16 April 2007

Sindrome Cinese a Milano


La notizia corposa c'è. Stasera alla Lega (dunque ad una forza politica italiana) la Prefettura impedisce di manifestare per i soliti "motivi d'ordine pubblico". E i leghisti sono costretti a rimediare con un meeting gastronomico di specialità lombarde. In compenso, mercoledi 18 Milano potrebbe essere invasa da cinesi proveniente di tutta Europa. La violenza e la facinorosità in questo Paese pagano sempre. Alcuni dicono che arriveranno perfino dalla Cina: si vede che di denari per viaggiare ne hanno. E parecchio. E non è tutto...
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Hanno permesso che il console cinese venisse a casa nostra a impartirci lezioni di democrazia. Sì, avete capito bene. Un uomo politico proveniente da una delle dittature più feroci rimaste in circolazione viene a casa nostra a darci lezioni di democrazia. Ben ci sta a noi Occidentali del menga! A Milano abbiamo ceduto interi quartieri come la via Paolo Sarpi, la via Bramante e zone limitrofe, a loro. I quali, ovviamente hanno comprato negozi, scantinati e appartamenti a fior di soldi. E ora vengono a comandare a casa nostra credendo di trasferire i loro orari (interminabili) di lavoro, i loro cargo e montacarichi, i loro carica e scarica a tutte le ore sui marciapiedi ormai di loro proprietà, il loro abusivismo a casa nostra. Naturalmente i giornali di sinistra, pur di attaccare la Moratti si sono già messi ad accarezzare la pelle del Dragone Rosso. La loro scellerata stoltezza è subito stata accontentata. Beccatevi le vignette dai giornali cinesi con la polizia governativa (cioè del vostro governo) con la faccia da Mussolini. Mi spiace per i poliziotti, poverini, che non c'entrano nulla e che hanno fatto solo il loro dovere (tra l'altro molti di loro sono stati feriti e hanno avuto le auto fracassate duranti gli scontri in Via Sarpi), ma questa volta al Governo non c'è il Berlusca, c'è Prodi. Paradosso dei Paradossi: un governo postcomunista e cattocomunista attaccato da uno stato comunista che lo accusa d'essere addirittura "fascista". Se non ci fosse da piangere ci sarebbe da rotolarsi per terra dalle risate. E per quale ragione lo si attacca? Perché reo di interdire a casa nostra quello che loro non permetterebbero mai sul suolo cinese: la violazione delle regole.

Inutile farsi delle illusioni, la manifestazione anche se "pacifica" (si fa per dire) sarà per loro una prova di forza della loro numerosità. Poiché - ficchiamocelo in testa - sono i numeri a fare la differenza. E a Milano ci sono già 3000 cinesi e altri 2000 clandestini. Dunque figurarsi un po' il raduno di mercoledi, quale impatto mediatico avrà. Come minimo sventoleranno bandiere comuniste: mica sono dei dissidenti, questi !?! Ed è inutile far finta di non vedere la verità: la Prefettura ha ricevuto ordini di scuderia da Roma. Cioè dal governo. Hanno paura che saltino i grossi affari economici con la Cina. E allora meglio zittire la Lega, c'est plus facile!
Intanto cediamo sempre più fette di sovranità territoriale del nostro Paese, delle nostre città. Non bastava il pericolo islamico. Ora c'è pure quello cinese. E con una loro economia, un progresso industriale, una competizione selvaggia molto aggressiva. Il tutto, intriso di un nazionalismo comunistoide che mantiene intatto il modello totalitario e dittatoriale, da un lato. Ma che spinge per un'economia di mercato selvaggio e senza regole, senza sindacati, né regolamentazioni dell'orario di lavoro, né rispetto per i minori sfruttati, dall'altro. La rivolta cinese di Via Sarpi è solo l'inizio di un nuovo fronte di lotta.

34 comments:

Lo PseudoSauro said...

Immagina come se la fanno addosso i pacifici cinesi... ci trattano come meritiamo: da deficienti.

Comunque, che questa e' una dittatura l'hanno capito solo loro. Ridicola e sconclusionata, ma di democratico non c'e' rimasto nulla.

Massimo said...

Se la polizia (immagino non in modo autonomo ma su imbeccata dall'alto) impedisce alla Lega di manifestare allora siamo giunti al punto in cui la parola tocca alla reazione dei singoli per riprenderci il possesso della nostra terra ...

Occidentale said...

Cara Nessie,
pur leggendo con interesse i commenti al tuo ultimo post, cioè quello precedente all'affare cinese, non ho piu' scritto perché è un periodo in cui non ho nemmeno piu'la forza di deplorare:non fai in tempo a riaverti dallo shock dei beduini che ci incalzano che subito alle spalle ci sentiamo il fiato caldo della Cina che vuole dilagare sul nostro territorio...La peggiore Cina;tant'è che i cinesi "buoni" hanno cercato di prendere le distanze da questi arroganti che oltretutto vengono a darci lezioni di democrazia...Proprio loro! Che vengono da un paese dove il condannato a morte deve pagarsi anche la pallottola della sua esecuzione!Cominciassero a cancellare con la candeggina il nome, ad esempio, di Mao Zte Tung, oppure cominciassero ad equipararlo ai suoi degni colleghi occidentali che hanno nomi prestigiosi come Stalin Hitler Franco e, per restare in Oriente, Pol Pot...Altro che nazione di santi di poeti e di navigatori.Siamo una nazione di idioti, deficienti e decerebrati:prova ne è che i peggiori fra noi li mandiamo a governarci.Di solito non amo ripetere lo stesso concetto usando dei sinonimi:ma in questo caso faccio un'eccezione.Mi vergogno profondamente di essere italiano, e non mi sento rappresentato né da Prodi né da D'Alema meno che mai da Diliberto e cialtroni vari.Perciò, tornando all'eccezione di cui parlavo, lo ripeterò:siamo una nazione di idioti, deficienti e di gente prontissima a sottomettersi alle regole del primo incivile che mette piede e famiglia(numerosa) sul suolo italico.
L'unica consolazione è che, a differenza dei giovani che purtroppo per loro dovranno affrontare chissà quali futuri orrori- e sempre in nome di questa visione distorta della democrazia che viene promossa dai nostri malati di mente, cioè i comunisti che detengono il potere-io appartengo a una generazione che ha piu' passato che avvenire.Una riflessione egoistica:ma che altro si può fare?
La storia non ci insegna niente.Gli errori del passato non ammoniscono nessuno, meno che mai le masse italiane, impegnate come sono a seguire i Grandi Fratelli e i quiz televisivi:non mi risulta che la stragrande maggioranza degli italiani abbia conoscenza, sia pure superficiale, della storia;so di professionisti che menano vanto perché in vita loro non hanno mai aperto un libro...In questo scenario desolato che dire?Avanti, rozzi mussulmani, avanti cinesi, venite a milioni:tanto la porta non la troverete aperta, ma spalancata...
Perdonate questo lungo sfogo ma davvero non se ne può piu'!
Buona giornata da
Occidentale

Lo PseudoSauro said...

P.S.
Quando agli stranieri si consente di manifestare sul territorio nazionale, mentre cio' viene negato ai cittadini, la situazione e' oltremodo chiara: non si e' piu' padroni in casa nostra. I governi che permettono questa prassi tradiscono il popolo che li ha delegati ad amministrarli e da democratici divengono autoritari.

panka said...

ma vi rendete conto delle cavolate che scrivete?
vi rendete conto che l'unico motivo contro i cinesi di paolo sarpi è che sono troppo in centro in una zona troppo figa?
(negozi e case che hanno acquistato mica okkupato)
Perchè se fossero rinchiusi in qualche banlieue nessuno se ne occuperebbe.

che problemi danno questi cinesi? vanno in giro con i carrellini? scaricano in mezzo alla strada?
(a milano poi, dove persino i camion delle esselunga scaricano in doppiafila! suvvia)
Mamma mia che attentato alla leggi democratiche del paese.

O vi sta sulle balle che migliaia di milanesi preferiscono fare shopping a chinatown? vi sta sulle balle la concorrenza?


E non mi venite a parlare di schiavi cinesi... quando di lavoro nero e sottopagato milano è stracolma.

Lo PseudoSauro said...

Ciao Andrea. Secondo me di stronzate ne scrivi piu' tu di quante ne pensi. Per te e' normale che cittadini stranieri manifestino in Italia? Che si ribellino alle Forze dell'Ordine? Che giungano da tutta Europa stranieri provenienti da una dittatura per insegnarci cos'e' la democrazia? Che ad un partito parlamentare sia vietata una manifestazione? Qui siamo all'alto tradimento e questo governo e' ormai delegittimato in quanto favorisce interessi stranieri contro quelli di chi l'hanno eletto (ammesso che di elezioni si sia trattato). I cinesi stanno tranquilli in tutto il mondo, ma, guarda caso, si mettono a fare casino solo in Italia... qual'e' il motivo? Sanno che chiunque faccia la voce grossa ottiene sempre qualcosa. A questo punto si conclude ogni discorso e la sovranita' dovra' essere ripristinata: costi quello che costi; chi ha causato questa situazione paradossale sia denunciato e sottoposto a tutti i gradi di giudizio per alto tradimento. Per quanto mi riguarda questo governo non e' solo illegittimo, ma ormai pericoloso.

Nessie said...

Sig. Panka (Andrea?) Li ha visti i "carrellini" sul marciapiede? Non sono carriole, sono enormi. E i passanti e le vecchiette devono ogni giorno umilmente rassegnarsi ad andare sulla strada in mezzo al traffico. Vorrebbe abitare come Italiano in una zona dove si lavora e rumoreggia giorno e notte senza alcun rispetto per le regole che invece altri negozianti italiani applicano di buon grado? Dove ci sono bande che litigano in cinese nottetempo? Dove molti loro negozi non hanno bagni né servizi igienici in sfregio alle norme sanitarie vigenti, applicate invece con zelo maniacale sui nativi? E cioè sui Milanesi e sugli Italiani nati sul suolo?
Dunque io non esito a dire che se si rivoltano a migliaia per mantenere la loro illegalità diffusa contro la polizia questa gente è stata manipolata a dovere.
Poiché:
a) le bandiere rosse comuniste erano già tutte pronte nei retrobottega (se questi fossero lì a occuparsi solo di commerci, nonle avrebbero avute. A meno che non ci fosse una partita tra Italia e Cina).
b) la Magistratura indagherà sul mistero delle telecamere disattivate. Cetamente è un fatto: a disattivarle è gente che ha interesse a fomentare disordini.

b)un Console di un paese stra niero non salta su a difendere le loro illegalità per partito preso.
Per favore, eviti di controbbattere con delle sciocchezze. Gli Italiani ne hanno piene le scatole di gente antititaliana con idee come le sue che rema contro il proprio paese.

andrea said...

sauro...quando leggo stronzate anche io sono propenso a pensare che l'autore sia tu,ma poichè "essere propensi",non significa "essere sicuri",evito di fare figuracce attribuendo la paternità alla stronzata.in poche parole,hai sbagliato bersaglio..non sono panca.Andrea

Anonymous said...

Cara Nessie
mi dispiace che anche in questo tuo blog, un angolino di persone per bene ci sia un rompiscatole che non si da` per vinta. Non che esprima un suo punto di vista diverso ma grida ad alta voce solo per essere notato e per stare fra i piedi. Hugs

Nessie said...

Hi Mytwocents! Se una cosa del genere i cinesi l'avessero fatta negli USA come avrebbe reagito la polizia americana? E come avrebbero reagito i cittadini "stars & stripes" nel vedere una potenza straniera piantare bandiere rosse comuniste per ogni dove? Questa è stata una grande provocazione...Hugs

Anonymous said...

Nessie, Si va da un eccesso all`altro. Quando leggo come gli Italiani ( solo quelli coscienti) si vergognono di essere tali, non vi sentite soli perche`anche noi
( quelli coscienti) ci vergogniamo.
Il diritto di possedere armi con il risultato evidente di ieri, che tragedia che tristezza!! Mytwocents

Nessie said...

Massimo, sono della tua idea. Ci sfugge il controllo del nostro territorio, delle nostre città e rischiamo di essere stranieri in patria. Le bandiere piantate con veemenza sul nostro suolo, ne sono la riprova. E quando si arriva a vietare a una forza politica endogena di manifestare è un brutto segno.
Occidentale: ci vogliono energie anche per deplorare e qua siamo situati su di un piano inclinato dove ogni giorno si rotola giù senza alcun controllo della situazione. Non ci bastavano gli islammici e le loro moschee sul nostro terrotirio: mo' pure le Chinatown e le "zone franche".
Ha un bel dire la Moratti che non le vuole e non le tollererà. La verità è che in Italia le"zone franche" si sprecano: campi rom, clan di romeni, clan di albanesi, clan di maghrebini, di nigeriani ecc.
Senza contare che intere città del Mezzogiorno sono in mano alla mafia, camorra, Sacra Corona Unita e N'drangheta.
Se a tutto questo degrado endogeno, ci aggiungi quello esogeno, il nostro mondo è perduto.

Anonymous said...

Anche i Cinesi hanno la tosse!
Ci si puo piu` meravigliare?
Non e`piu` questione di emigrazione, ma e` questione di invasione.L`Italia e` vittima del suo pacifismo e buonismo.
Oso aggiungere codardia? Mytwocents

Nessie said...

Sauro, tra di loro si "usmano" (fiutano). Gente dittatoriale come i cinesi può darsi veda chiaro in quella dittatorialità prodiana che magari noi italiani non vediamo più.
In ogni caso Prodi è un losco personaggio che sicuramente con i cinesi avrà intrallazzato economicamente. I cinesi ululano a Milano, forse per dare la svelgia a Roma?

Nessie said...

Infatti Mytwo, il tabù dei tabù qui in Italia è parlare di "quote di ingresso". Mettiamoci d'accordo, sono i numeri a fare la differenza. Un po' di diversità fa pure bene alla società, ma i numeri soverchianti no. Sono quelli che ci fanno sentire stranieri in patria e ci chiudono nell'angolo. E delle quote non ne parla né la sx né la dx. La prima lascia le porte semichiuse. La seconda, con la legge Amato-Ferrero, le spalanca.

Nessie said...

PS: errata corrige a Mytwocents.
La destra lascia le porte semichiuse. La sinistra, con le legge Amato-Ferrero sulla cittadinanza abbreviata le spalanca. Spero si sia capito. :-)

Orpheus said...

Ciao Nessie,ovviamente il comportamento dei cinesi é da biasimare NON si può pretendere di "farla" in casa d'altri e poi sfasciargli la casa per protesta, QUANDO il padrone di casa fa le sue giuste rimostranze.
Ma il grosso della condanna va ai Koglioni, che son felici di pulire lo sterco in casa propria con la lingua e danno addosso a chi HA UN PO' DI AMOR PROPRIO e si ribella.
Ai soliti intelligentoni chiedo: "perché è RAZZISMO, pretendere che i cinesi SEGUANO LE NOSTRE LEGGI?" Si perchè NON E' SOLO un problema di multe (come é successo nel caso specifico) é un problema di violazione continua e sfacciata delle leggi dello Stato Italiano(ogni due secondi in via Paolo Sarpi si commette un atto ILLEGALE).
Violano leggi quando praticano lo schiavismo nelle loro topaie senza gli adeguamenti minimi, in fatto di igiene e sicurezza richiesti.
Violano le leggi quando nei loro ristoranti ignorano ogni regola e norma sanitaria.
Violano le leggi quando riempiono un intero quartiere di bordelli dove costringono le loro donne a prostuirsi per pochi euro, giorno e notte.
Violano le leggi quando passano da un morto ad un clandestino vivo, l'identità del defunto.
Violano le leggi E TANTO BASTA, e NOI non possiamo farglielo notare, perchè una manica di Koglioni, che se li taglierebbero per far dispetto alla parte politica avversa, si inalbera e sbrodola il solito vomitevole BUONISMO (a proposito perchè non vi crucciate per ciò che SUCCEDE in Cina?)

Invece di sostenere la Moratti, in questa lotta alla criminalità, trovano ogni scusante per schierarsi dalla parte di chi delinque. Bell'esempio di "moralmente" superiori.
Nelle topaie di Paolo Sarpi ci comprano SOLO gli immigrati, noi milanesi non ci mettiamo piede. Ci sono TANTE altre zone a buon mercato, gestite secondo le regole, da commercianti italiani, dove si acquista a prezzi convenienti. Le loro schifezze se le compramo loro perchè sono brutte e pericolose(hanno fatto un test sulle loro candele e sono risultate CANCEROGENE per le porcherie con cui vengono fatte). Paolo Sarpi é ORMAI una casbah cinese, sfido chiunque a dimostrare con fotografie "le migliaia di milanesi che preferiscono fare shopping a chinatown"...tutte balle, per giustificare l'illegalità che ormai é routine giornaliera in quella zona.
La notte poi non c'è un milanese a pagarlo a peso d'oro (forse giusto qualche punkbbestia e qualche stordito dei centri sociali)...
Ciao mary
PS. quanto al poliziotto con la faccia di Mussolini, hanno il loro MAO che ha accoppato una ventina di milioni di persone, perchè NON utilizzano la sua di faccia?(Str...i!!!)

Anonymous said...

Vi ricordate quella canzone che faceva: Arrivano i cinesi, arrivano a milioni, più gialli dei limoni...ecc; sara il caso di rispolverarla. Scherzi a parte a me i cinesi incutono un po' di paura. Li trovo infidi, vigliacchi. Ricorrono sovente nei miei sogni, fin da quando non avevano ancora invaso l'Italia, e in questi sogni c'è sempre qualcuno che piange o ci sono demoni che mi minacciano. Chissa se in psicanalisi esiste l'archetipo del cinese?
Comunque, Milanesi, occhio! Ormai confido nei "duri" dei leghisti, sembrano gli unici parlamentari che tengono testa all'invasione degli "ultracorpi"

Kaminito

Nessie said...

Kaminito, io invece non so più a che santo votarmi. E anche la Lega doveva impuntarsi di più contro la Prefettura asservita al governo. Altro che presidio gastronomico! Il problema è che il resto della CdL l'ha lasciata sola.
Mary, ottime puntualizzazioni da sbattere in faccia ai nostri terzomondismi sempre così dabbene fino alla dabbenaggine!
Ottima aver ricordato anche che Mao-tze-tung ha fatto milioni di morti. E hanno pure il coraggio di disegnare la vignetta della mammma cinese con la bambina in braccio spaventata dai nostri poliziotti (con la faccia del Duce) quando praticano l'aborto selettivo delle femmine e buttano i feti sui marciapiedi! Che schifosa ipocrisia! La sinistra ha sentito il richiamo della Muraglia cinese.
Ci vuole la loro faccia di tolla a marciare contro un'Italiana come la MOratti e a fare la lunga marcia rossa coi cinesi mercoledi! Come dice l'Occidentale le sconcezze sono talemente numerose che non ho nemmeno più la forza di indignarmi.

Occidentale said...

Cara Nessie,
noto, ma non con piacere, che all'interno del Loch, dove come è stato scritto di recente da un visitatore ci troviamo in un angolino di mondo tranquillo e oso dire sensato, sono tornati ad agitare le acque gli interventi sterilmente provocatori di qualcuno, che ama bacchettarci e farci passare per quello che non siamo:cioè per razzisti che mal tollerano la presenza di stranieri sul territorio italiano.
Sappiamo benissimo che non è di questo che si tratta;come sappiamo pure che costoro fanno del buonismo che sarebbe ingenuo , innocuo e idiota se non fosse pericoloso perché espone noi tutti ai pericoli di cui siamo fin troppo consapevoli.
Va da sé- e lo specifico solo per chi è duro di comprendonio volutamente, cioè per quelli che non essendo sordi hanno deciso di comportarsi da sordi- che qualunque uomo o donna di qualsiasi razza o credo religioso susciterà la nostra simpatia e la nostra comprensione e ci porterà ad offrire il nostro aiuto concretamente solo se la suddetta persona, cinese, mongola, araba ,vietnamita, filippina somala etc ,rispetterà esattamente come qualsiasi cittadino italiano le leggi della Repubblica Italiana.Soltanto in quel caso ci sentiremo solidali con lui/lei, e smaniosi di integrazione.Nel caso opposto non se ne parla neppure.Racconterò un aneddoto di vita vissuta, che forse può svegliare quanti si trovano nel deplorevole stato di catalessi ideologica(ma non mi faccio illusioni).Un mio amico viveva a Milano in un condominio, in zona stazione Centrale.Fino a qualche anno fa era uno stabile decoroso.Adesso nell'appartamento accanto al suo il proprietario- un cinese arricchito e senza scrupoli-ha deciso di fare i soldi sulla pelle dei suoi connazionali(con 1.300.000.000 di individui, può tranquillamente sparare nel mucchio...e che mucchio).Risultato:in circa 60 metri quadri si avvicendano di giorno e di notte non meno di VENTI cinesi quotidianamente!L'odore di cipolla che vien fuori quando la porta d'ingresso è aperta(cioè quasi sempre, per permettere il flusso e riflusso di gente che va a dormire per pochi euro su un materasso sbattuto per terra)è nauseante.Le condizioni igieniche ricordano quelle delle fogne di Calcutta.L'amministratore del palazzo ci ha provato varie volte a far venire la polizia.L'appartamento viene sgombrato con scene da film di avventura di terz'ordine ma dopo due giorni si ricomincia da capo.
Il mio amico per sua fortuna ha venduto la casa della madre defunta, ha venduto l'appartamento sito in un edificio ahilui diventato così infelice e con i soldi intascati dalle due vendite ha cambiato casa, badando bene che lo stabile stavolta sia abitato solo da italiani che fanno la raccolta differenziata dell'immondizia.
Questo è razzismo?
No:io lo chiamo semplicemente buon senso.
Aggiungo, e finisco, che per riuscire a vendere un appartamento dove si è circondati da gente come questa, per andare a stare in un posto migliore, ci vuole molto di quello che volgarmente si chiama "culo"...
Un saluto agli amici del Loch
Saluti agli amici del Loch

Bisquì said...

Sai che c'è? Che questo mondo è guidato dalla fisica ed una delle sue leggi afferma che ad ogni azione ne corrisponde una uguale e contraria.

Con un pò di ritardo vedrai che la reazione ci sarà e purtroppo per tanti sarà incontrollabile.
Chi ride oggi, piangerà domani

Nessie said...

Ottima testimoninaza personale Occidentale. Ma intanto ci sono ciechi che non vedono, sordi che non sentono e duri di comprendonio che non intendono. Nemmeno quando ne fanno esperienza diretta.

Bisquì e allora vada per la fisica e le sue reazioni.

Orpheus said...

Occidentale, zona Stazione Centrale é diventata anche una specie di zona a luci rosse. Si é riempita di bordelli, appartamenti fatiscenti e sporchi, dove le cinesi si prostituiscono per pochi euro (mi sembra che anche le Iene ci hanno fatto un servizio o Terra non ricordo). Ha fatto benissimo il tuo amico ad andarsene.
Peccato... era una zona con palazzi molto belli, adesso ridotti in uno stato pietoso.
Quanto alla prostituzione é illegale, quando poi é abbinata allo "schiavismo" é una violazione dei diritti umani, secondo il mio parere "d'insensibile xenofoba".
Ma ai buonisti a senso unico, non importa nulla delle ragazze usate come pupazzi di carne e vendute come oggetti. Chi si ribella fa una brutta fine. Perchè i cari cinesi hanno una mafia, che al contronto la nostra é un consesso di educande.
Noi però siamo i razzisti Kattivi...e tutto perchè NON accettiamo questo schifo.
E vogliamo parlare del lavoro nero dei cinesi?

Nessie said...

Già. Anche stasera a Ballarò ne parlano. E perfino Floris che è di sinistra è stato costretto ad ammettere che le violazioni e le illegalità si sprecano a tutti i livelli. POi c'è la faccenda dei defunti. Nessuno ha mai visto un funerale cinese e pare che i documenti si trasmettano di morto in vivo. Eppure coi mezzi informatici che abbiamo , snidare i clandestini non dovrebbe più essere un problema. Ma appena parli di rilevamento di impronte digitali come in USA, scatta subito il "soccorso rosso".

Cittadino perplesso said...

Giusto a propostio di Ballarò: Hai sentito come ha risposto quella fredda quanto ironica cinesina alla domanda di Floris (tra l'ingenuo ed il provocatorio) "Mi può spiegare come mai qui in Italia i cinesi non muoiono mai?". Oltre ad eludere la domanda, alla fine ha ridicolizzato finanche anche il Taoismo, dal che si desume in quale ruolo istituzionale fosse stata inviata a rispondere, in studio.
Quanto ai centri sociali, mi viene in mente, corrsggimi se sbaglio, che ce n'è uno proprio all'ingresso di via Bramante, proprio alla fermata del tram, corredato di pittoreschi murales. Se è così, è facilmente immaginabile un pronto intervento di quella "brava gente" nel ben noto scompiglio, ad infervorare animi, sventolare bandiere ed inalberar striscioni.

Nessie said...

Infatti Cittadino. E vuoi sapere l'assurdità? I centri sociali si erano dati rendez-vous per la manifestazione pro-cinesi questo pomeriggio(illegalità chiama illegalità, perciò cane non mangia cane), ma stamattina il console e la Moratti hanno trovato un accordo e scelto la via della trattativa, ergo la manifestazione è "congelata". Così quei tromboni mentecatti dei centri sociali rischiano di fare un corteo pro-Cina senza i cinesi. Certo che in fatto di pagliacciate, non si fanno mancare di niente! :-)

Monica said...

Nessie,
perfetto!

Mi chiedo solo se tutto quel fior fiore di bandiere rosse al vento in quel di Milano abbiano solleticato la nostra sinistra nei ricordi dei bei tempi andati.

Che sia stata pervasa dalla malinconia o da un nuovo vigore politico ?

A giudicare dall'imperante dirigismo propendo per la seconda ipotesi...

Un bacione

andrea said...
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Nessie said...
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Nessie said...

Monica, può essere come dici. Manca solo da distribuire ai leonkavallini il libretto rosso di Mao. Ciao! (scusa la rima :-)).

Lo PseudoSauro said...

Io direi che stavolta non ci si puo' nascondere dietro al solito dito. La colpa e' esclusivamente nostra, ovvero, dei governi europei e occidentali in genere: destra o sinistra, cambia poco. Sappiamo0 benissimo che in altre nazioni vigono regole diverse, che i diritti umani hanno diverso valore a seconda della cultura e della pertinenza territoriale. Sappiamo perfettamente che anche la nostra societa' era molto diversa fino a qualche decennio fa e che lo sfruttamento lo praticavamo anche noi fino a che non ci siamo evoluti, tanto che dall'estero venivano in Italia a fare turismo sessuale o a comprare merci e servizi meno costosi che altrove. Evidentemente non si vogliono difendere le conquiste occidentali alle quali hanno contribuito un po' tutte le forze politiche: fossero queste di pseudo-destra o di sinistra. E' chiaro che il motore di questa confusione globale e' il libero mercato, ed e' evidente che la sinistra "antagonista" ne approfitta per ricreare un proletariato che non c'e' piu'. E' ormai palese che governi stranieri condizionano pesantemente le politiche nazionali, a volte, con subdoli ricatti come quello ben descritto qui. Quelli che mettono Mussolini a cavallo intento a bastonare i pacifici cinesi, conoscono molto bene i nostri schemi culturali e si appigliano ai nostri divieti ideologici con intelligenza sfruttandoli a loro vantaggio. Mussolini e' peggio di Mao Ze Dong... nessuno ne dubita in Europa. Noi ci vergognamo del nostro passato mentre ci siamo ispirati ad un recente passato altrui, assai peggiore del nostro, solo perche' questo non ci apparteneva. Ci facciamo fregare da tutti: dai cammellieri del deserto, figuriamoci poi dai cinesi, che sono notoriamente molto piu' furbi, intelligenti e determinati. Al solito, manca una Destra nazionale degna di questo nome, dato che la sua interpretazione corrente e' una destra liberista quale in USA sta a sinistra. Tanto varrabbe che si riunissero tutti nel costituendo partito democratico.

Occidentale said...

Ciao Pseudo-Sauro!
Mi hai tolto le parole e il post...dal pc!Il tuo intervento,che sottoscrivo da cima a fondo, avrei voluto scriverlo io oggi.
Grazie a questa identità di vedute, evito di "postare" oltre...Un saluto ai navigatori del Loch

Nessie said...

Sauro, sono d'accordo. Solo divergo per l'aggettivo "nazionale" da apporre alla destra. POrta sfiga. Si chiama "via nazionale al socialismo" anche quella gramsciana e berlingueriana. E sappiamo come è andata.

By the way, Occidentale, oggi il meeting i cinesi a piazza Duomo se lo sono fatti per conto loro. E senza autorizzazione. Siamo al paese di chi urla più forte. E di chi è più numeroso.

Lo PseudoSauro said...

Occidentale: lusingato. Quando sono sotto l'effetto del peyote mi riesce fino di azzeccarne qualcuna. :-) Facciamo a turno, cosi' non ci stanchiamo troppo.

Nessie: il partito ce lo facciamo da soli se no facciamo in tempo a morire di vecchiaia. Tempo un mesetto...