30 August 2006

Ma quella Consulta non si doveva fare

Avere per interlocutori degli ospiti nel nostro Paese e pretendere che siano gli ospiti stessi a stilare il Menù della Casa, è il massimo della dabbenaggine politica. Pensavamo di aver già toccato il fondo con Pisanu che da buon democristianone ha fatto un appeasement con la filiale operativa dei Fratelli Musulmani di casa nostra (L'UCOII) e se ne è pure vantato in un'intevista su Libero dicendo con un'ambigua frase e oscuri giri di parole, che è grazie a questo concordato se non abbiamo avuto attentati terroristici nel nostro Paese nei passati 5 anni di legislatura. Finché poi è comparso all'orizzonte Giuliano Amato, uomo di pugnace impavidità (sic), un vero braveheart della politica. Prima, però, di passare al nuovo Ministro degli Interni, voglio spendere ancora due paroline su quello vecchio. Forse Pisanu ha dimenticato la frase di Churchill che un appeaser è colui che nutre il coccodrillo sperando di venir mangiato per ultimo. E forse si è pure dimenticato che il suo collega di partito Aldo Moro dopo aver fatto un umiliante compromesso con i terroristi palestinesi legati all'OLP, autorizzandoli a operare nel nostro territorio, cioè ad armarsi fino ai denti e ad organizzare cellule a patto che non ci sarebbero mai più stati attentati nel suolo italiano, è finito ucciso da altri terroristi. Che nemesi storica! Nostrani e brigatisti, certo. Ma pur sempre terroristi. Come volevasi dimostrare, il teorema di Churchill torna eccome.
L'UCOII ha puntato i piedi e non ha abiurato affatto le mascalzonate contro Israele scritte su tre quotidiani del gruppo Riffeser. Amato non li ha espulsi. Ma quanto è democratico! E che uomo decisionista! La riunione è rinviata e la Carta dei valori sarà scritta sotto dettatura. Si accettano suggerimenti.Preferibilmente, islamici. Uhm... ma che Right Nation abbiamo! E che statisti di elevato profilo!
Ma torno all'errore di fondo, ovvero alla Consulta islamica. La quale non s'aveva da fare sotto nessuna sigla né forma né contenuto né statuto. Poiché è un riconoscere implicitamente che esiste il problema "islam" e di chi lo rappresenta.Tant'è vero che si sono fatti avanti anche i musulmani sciiti legati all'Hezbollah, i quali chiedono a loro volta di essere rappresentati, nel nome dell'islam "che si coniuga al plurale". Non si doveva fare perché è un dare legittimità e rappresentatività a individui autoreferenziali e a sedicenti imam. Perché nessun altro credo religioso gode nel nostro paese di questo privilegio. Si è mai fatta una Consulta ebraica? O Buddista? O induista? O sikh? O Zen? O animista? O di altro credo religioso? E allora perché indulgere a queste penose trattative creando una litigiosissima Loya Girga di interpretazioni e sette islamiche proprio a casa nostra? Che ce ne importa a noi Italiani? Non ci basta già la piccionaia rissosa e irta di zizzannie, brogli e inciuci di Montecitorio e del Transatlantico? Dobbiamo anche importare "l'islam de noantri" in versione spaghettara?
La solita Oriana Fallaci aveva visto lontano a pag.172 de L'Apocalisse. E spiace dirlo: con tutta la stima che ho per Magdi Allam, ma ha sbagliato in pieno a caldeggiare questa iniziativa con Pisanu, ai tempi in cui erano in buoni rapporti. Il quale Pisanu ha poi fatto di testa sua tagliando fuori proprio lui che ne è stato l'ideatore. Da qui la rottura tra i due di cui Magdi parla nel sul ultimo libro "Io amo l'Italia". Nella polemica sorta tra Oriana e Magdi (Lettera a Oriana in "Vincere la paura") alla luce degli sviluppi evidenziatisi risulta chiaro che ha avuto ragione proprio lei, poiché la Consulta si sta rivelando sempre più una trappola, un trabocchetto che servirà a dare visibilità mediatica e cassa di risonanza a gente spaventosamente subdola e pericolosa, in nome di non si sa bene quale democrazia. L'Ucoii impiegherà i metodi più astuti, mendaci e infingardi per imbrogliare le carte e intorbidire le acque dentro e fuori la Consulta. No, decisamente, non c'è di che stare tranquilli. Ministro Amato, continuare a dormire coi rettili non è una buona idea.

35 comments:

Elly said...

Lo sbaglio di fondo viene soprattutto da Pisanu, ma Amato sta perseverando, dovrebbe scioglierla punto e basta. A parte il fatto che è sbagliata di per se, mica ci sono solo islamici in italia. Allora, o si fanno le consulte per tutti gli immigrati oppure per nessuno. E poi, inutile che vada avanti, hai già scritto il mio pensiero tu e sai comunque benissimo come la penso. Non si può e non si deve creare uno stato in un altro stato. Gli immigrati non possono e non devono pretendere. Devono adeguarsi e basta.

Cantor said...

Quanto hai ragione Nessie. E allora perchè non facciamo una consulta per i filippini, i colombiani, gli ukraini, ecc così creiamo decine di stati negli stati?
Quel democristiano di Pisanu ha pensato di potere impbrigliare le fazioni più estremiste con una Consulta e adesso, come volevasi dimostrare, gli imbrigliati siamo noi.

Nessie said...

Elly, Cantor, perseveriamo e martelliamo nello scriverne. Non so se è vero che "scripta manent", ma a volte avviene il miracolo del "message in the bottle".
Di più non possiamo fare. Questi non sanno nemmeno dove stia di casa l'orgoglio di essere un Paese sovrano e pensano che la Carta dei valori , gliela suggeriscano gli islamici: stiamo freschi!
E' vero il fatto che Pisanu ha fatto il promotore di questa bella sconcezza e che Amato persevera. Aveva una carta d'oro che gli avrebbe dato prestigio da giocare: buttare fuori l'UCOII. Ma non lo farà.

Lo PseudoSauro said...

Quelli ti potrebbero dire che in tal modo hanno salvata l'Italia dagli attentati... Come se dopo aver creata una simile mostruosita' il coccodrillo fosse sazio. Pretendera' sempre qualcosa in piu' e la minaccia continuera' in perpetuo, intanto hanno svenduti gli scampoli delle istituzioni e una volta creato un precedente si va a valanga. Considerato che citi Fallaci, lo sai o no cosa ne pensa della nostra sopravvivenza? Continuiamo a parlarci addosso: non c'e' piu' niente da fare, a meno che la gente comune non faccia una rivoluzione. L'esercito lo spediscono lontano dagli occhi mica per niente.

Nessie said...

Sauro, dove hai letto che l'Oriana dice così? citami la fonte, please.
Guarda che Pisanu a Libero ha proprio dichiarato così, che la sua è stata una mossa "pragmatica" allo scopo di evitare il terrorismo in casa nostra. Della serie, in casa del boia non c'è corda per impiccare. Visto che gli impiccati sono altri, ma non noi. Per ora. Ma come dici (anzi, lo dice sir Winnie) il coccodrillo non sarà mai sazio.

Elly said...

" Pisanu a Libero ha proprio dichiarato così, che la sua è stata una mossa "pragmatica" allo scopo di evitare il terrorismo in casa nostra."

... e lo dice pure? Pensa sul serio che così stiamo a posto? E' un circolo vizioso, più gli si dà, più viene chiesto e peggio è. Intanto ci viene sbianchettata l'identità.

Nessie said...

Certo che lo dice. In fatto di appeasement i DC hanno una lunga tradizione. Aldo Moro per evitare terrorismi devastanti come quello delle Olimpiadi di Monaco nel '72, dove perirono gli atleti israeliani, fece oscuri patti nell'ombra con i feddayn palestinesi legati ad organizzazioni terroriste che fecero capo all'OLP. E cosa gli accadette in seguito? Rapito, sequestrato e ucciso dalle BR. Quelle stesse che andavano ad allenarsi nei campi profughi palestinesi. Una vera a propria pena di contrappasso.

siro said...

Pisanu ha senz'altro commesso un grave errore. Però mi domando: se ci fosse ancora al governo Berlusconi, ora l'Ucoii continuerebbe a stare nella Consulta? Dopo la pubblicazione di quel raccapricciante manifesto anti-ebraico, credo che un esecutivo di centrodestra avrebbe preso misure ben più incisive dei patetici buffetti di Giuliano Amato. Non ne avremo mai la controprova, ma è bello pensarlo.

Lo PseudoSauro said...

Nessie: perche', "Troia brucia" ti sembra una novita'? E ti pare che i pompieri siano al lavoro? Comunque su Libero del 14 agosto 2005 c'e' l'intervista che Fallaci ha concesso a Majewsky nella quale si dice testualmente che il problema l'abbiamo gia' in casa e che le democrazie occidentali non organizzeranno certo deportazioni o stermini di massa. Se tale contesto e' azzeccato mi pare che le conclusioni siano obbligate.

Nessie said...

Ah, tu Sauro parli di un articolo della scorsa estate del 2005. Sì, ricordo di averlo letto.
Siro, non ne avremo mai la controprova, ma è evidente che avendo votato per la CdL è perché ho ritenuto che dei due schieramenti fosse il meno peggio. Se non altro perché non ha al proprio interno i filomullah come i Diliberto e perfino numerosi settori tra i prodiani, i diessini e ovviamente i rifondaroli della sinistra antagonista.
La CdL, se non altro aveva una politica estera più spostata verso l'atlantismo.
Ma i Diccì sono i Diccì: sotto tutte le latitudini e le longitudini. E questo purtroppo bisogna ammetterlo.

andrea said...

buongiorno nessie.la creazione della consulta non mi sembra un errore in se,ma piuttosto un tentativo di fare i conti seriamente con una determinata realtà.è certo che la gestione andrebbe fatta in maniera "autoritaria",senza far mai dimenticare chi è il padrone di casa.quindi,non scioglimento ma gestione seria e consapevole.... soprattutto di chi si ha davanti.quanto alla volontà di creazione della consulta,credo che sia sciocco attribuirla alla pavida democristianità di pisanu..non pensate che berlusconi ne fosse al corrente?e che quindi la abbia approvata anche lui?

Nessie said...

Andrea, la pavida democristianità di Pisanu si sposa certamente col fatto che il Berlusca ne fosse al corrente. Anzi, per usare un termine in politichese, "non poteva non sapere". E su questo ti do ragione e lo biasimo anch'io.
Quanto a quella che tu chiami "la gestione autoritaria" io non mi esprimerei in questo modo. Autorevole, semmai, per uno statista di alto profilo che si rispetti.Purtroppo la democrazia la salvi anche con le maniere forti: c'est la vie. E lo indica anche la storia. Erano forse democratici i partigiani con le camicie nere di Salò e con i nazisti? Essere democratici con i nemici della democrazia e dello stato laico come i fondamentalisti islamici, ci porterà fatalmente a fare strame della nostra stessa democrazia e a sfilacciare la nostra sovranità, credimi.

andrea said...

ho rimarcato il passaggio sulla democristianità in quanto ravviso nel centrodestra la tendenza a vedere il difetto della coalizione generalmente attribuito a "mollezze" democristiane.per quanto concerne poi il termine autorità,non l'ho usato casualmente ma volutamente.piu' che "autorevolezza",ovvero una sorta di rispetto che si aquisisce se si discute in ambiti democratici condivisi,ritengo necessaria l'"autorità",ovvero quello che serve per interagire con chi di democrazia è piuttosto digiuno.voglio dire che chi viene qui deve assolutamente rispettare le nostre regole.

Nessie said...

Oh bene! Una volta tanto siamo d'accordo e su questo, sfondi una porta aperta. E sono pure d'accordo sul fatto che le "mollezze" della CdL non sono tutte DC. Un Cicchitto (ex socialista) mi fa semplicemente cascare le braccia solo a vederlo in tv. Ma il problema della classe politica di uno schieramento come dell'altro è il fatto che siano tutti "ex" di qualcosa, e che risorse nuove e nuove individualità tali da portare un po' di aria fresca, non ce ne sono. Solo "riciclati" e "traghettati" transfughi da uno schieramento all'altro, a seconda del tornaconto. Ci sono poi i cambiacasacca di professione, come Mastella. Per il resto, rimarco quel che ti ho già scritto da Siro. L'elettore di destra col suo voto dà "un'apertura di credito" ai politici che sceglie; per quello di sinistra invece il voto è un "atto di fede". La differenza è questa. La tendenza al trasformismo e a voler conciliare "il diavolo e l'acqua santa" (mi riferisco a Pisanu, ma anche al Berlusca e a Gianni Letta) però è un antico vizio endemico del politico italiano a 360 gradi. D'Alema se ne va con disinvoltura a braccetto con Haji Hassan dell'Hezbollah, eppoi ieri dichiara con severità che se la Siria che se la Siria ostacola le forze UNIFIL "non staremo a guardare". Ovvio che mi piace più quest'ultimo D'Alema del primo a spasso per le vie di Beirut.

Nessie said...

PS: ho visto che la frase sull'elettore medio di centrodestra e quello di centrosinistra ti ha fatto inviperire,lì da Siro. Mi spiace, ma io non mi volevo riferire né a te né a me. E non vedo perché personalizzi sempre tutto. Non sei l'ombelico dell'universo. Si possono criticare le idee, o bisogna chiedervi il permesso?
Ricordo anche che siete solitamente voi a venire nei blog di Tocqueville e dintorni e quasi mai il contrario.
Perciò se vuoi continuare amabilmente la conversazione,come hai fatto finora, sarò ben lieta di accoglierti. In caso di risse, altrechi e insulti, allora bannerò. Io non vado mai a insultare nessuno nei suoi blog. Semmai, dissento.

andrea said...

nessie,io no ti ho insultata.semmai l'equivoco nasce dal fatto che tu non hai parlato di elettore medio,ma di elettore.e ribadisci che l'elettore di destra vota per concedere un credito e sta alla finestra responsabilmente ad attendere la cambiale,criticando all'ocorrenza la sua parte politica,mentre quello di sinistra vota compiendo un atto di fede.credo che ce ne sia abbastanza per risentirsi,che ne dici nessie?a parte questo,non mi sembra che l'elettore medio di centrodestra si sia affannato a criticare berlusconi anche davanti alla spudoratezza di certi comportamenti del premier.non ultimo il suo dare del coglione ai sinistri,con ilare approvazione da parte vostra e improbabili acrobazie linguistiche per dire che coglione non è una offesa ma un modo di essere dei sinistri.bene,questo non mi sembra esattamente l'atteggiamento vigile di cui parli e attribuisci ai tuoi colleghi di cabina elettorale,ma piuttosto un appiattimento poco critico e l'acettazione un vero e proprio atto di fede.una leadership come quella di berlusconi,tutta basata su carisma,verve e combattività,mi sembra che si nutra di un qualche milione di atti di fede.o no?presenti esclusi,naturalmente.....

andrea said...

per quanto riguarda d'alema che va a passeggio per le strade di beirut e contestualmente minaccia la siria,mi sembra,per quel poco che posso capire,che sia un atteggiamento che tiene conto della realtà,ovvero che il dialogo deve essere mantenuto con tutti gli attori di questa vicenda,nessuno escluso...ha già fatto abbastanza danni bush con la sua politica,vediamo se questa linea paga.

andrea said...

un'ultima cosa riguardo gli insulti:non sono un pazzo scriteriato che prende a male parole hi non la pensa come lui,ma siccome nei blog che frequento non è raro che la discussione prenda stupide pieghe ideologiche e quindi,per esempio,"la cultura è di sinistra perchè ci sono le sovvenzioni e i comunisti sono dei pelandroni quindi fanno gli artisti",io a queste becere banalità,rispondo con altrettanta banalità,dicendo che quelli di destra non sono artisti perchè sono troppo impegnati ad evadere il fisco!è una sciocchezza e lo so che è una sciocchezza...ma chi dice le precedenti cose sulla cultura,purtroppo ci crede davvero

andrea said...

un'ultima cosa riguardo gli insulti:non sono un pazzo scriteriato che prende a male parole hi non la pensa come lui,ma siccome nei blog che frequento non è raro che la discussione prenda stupide pieghe ideologiche e quindi,per esempio,"la cultura è di sinistra perchè ci sono le sovvenzioni e i comunisti sono dei pelandroni quindi fanno gli artisti",io a queste becere banalità,rispondo con altrettanta banalità,dicendo che quelli di destra non sono artisti perchè sono troppo impegnati ad evadere il fisco!è una sciocchezza e lo so che è una sciocchezza...ma chi dice le precedenti cose sulla cultura,purtroppo ci crede davvero

Anonymous said...

andrea,noooooooooooooo!
pureqquastai!
che tu sia bannato....

aerdna said...

sorry, l'anonimo ci scappò

Nessie said...

Vedo che hai marcato per bene lo spazio informatico con ben 3 post. E allora ti dico la mia. Io ho votato per il centrodestra perché ho facoltà (e libertà) per ritenere che sia il meno peggio. Nonostante ciò, come puoi ben vedere, critico quegli uomini dello schieramento che ho votato che non mi vanno a genio e nelle cui iniziative politiche non mi identifico. Se vuoi che faccia la carmelitana scalza e che mi cosparga di cenere recitando il "mea culpa", ebbene no, non lo farò. Io però a te finora, ti ho sempre sentito difendere a spada tratta e dare totale copertura ai politici di sinistra tirati in ballo, compreso D'Alema e quella famigerata passeggiata a Beirut con l'Hezbollah che gli è costata le critiche non solo della sottoscritta (che non conta un bel nulla) ma uomini e opinionisti di sinistra: Furio Colombo, ex direttore dell'Unità e Peppino Caldarola, parlamentare dei DS. E questa mi pare una sostanziale differenza di comportamento fra un'elettrice di destra (la sottoscritta) e uno di sinistra (cioè tu). Come vuoi che continui questo dialogo se non trovo lo straccio di un punto in comune né alcuna apertura?
Me lo devi dire tu...C'è qualcosa del tuo schieramento che non ti soddisfa oppure tutto va bene Madama la Marchesa ed è tutto oro quel che luce? Vorrei saperlo da te.Appartieni ai Ds o all'area antagonista (Prc, PdCI, Verdi)?
Inoltre con queste polemiche siamo terribilmente OT tutti e due. Eravamo partiti con la Consulta islamica, se non erro. Ed era questo il tema del mio post.
Per inciso, in Francia dove l'hanno istituita prima di noi, non è servita a un tubo e durante i fatti criminosi della banlieiu parigina in fiamme, si è rivelata inutile.

andrea said...

cominciamo con il dire che stai commettendo un errore di valutazione:io non difendo a spada tratta la mia parte politica,come non attacco a priori il centrodestra.cerco di avere un rapporto equilibrato con gli atti della attuale maggioranza,valutandoli serenamente.la consulta,che ritengo sia una buona idea e mi auguro pure fruttuosa,proviene dal centrodestra e la approvavo ieri come oggi.non credo che tu possa generalizzare al punto da ritenermi il prototipo dell'elettore di sinistra e ritenere te stessa un prototipo di elettore di centrodestra,tutto cio' è abbastanza ardito,quando non presuntuoso.in buona sostanza,credo di avere la libertà di votare cio' che ritengo meno peggio.evidentemente abbiamo una idea di meno peggio molto diversa.insomma,ci attribuiamo vicendevolmente dei difetti che entrambi disconosciamo,cioè tu mi sembri appiattita sulla tua parte politica e io ti sembro appiattita sulla mia.e provo a spiegarti qual'è..diciamo che il parlare di "meno peggio",non è casuale ma molto appropriato.saluti

Ares said...

La sinistra prova a smantellare tutto quanto ha realizzato Berlusconi. Si tiene solo le ppoche cose sbagliate, come la consulta musulmana. In questo è coerente: la sinistra vive nell'errore, che riconosce, sistematicamente, con qualche decennio di ritardo. Peccato che, con l'invasione musulmana in atto, non abbiamo la possibilità di aspettare che la sinistra arrivi a capire fra 50 anni quel che noi capiamo già adesso (e questo risponde anche alla concretezza o meno del "coglione" che gli elettori di sinistra si sono beccati in campagna elettorale).

Nessie said...

Caro Marte (Ares),
finalmente un pizzico di genialità negli interventi. E' vero e sacrosanto quello che scrivi: la sinistra "deberlusconizza" tutta la società buttando per aria anche quanto vi è stato di buono con:
a) l'anagrafe tributaria dei nostri Conti correnti voluta da Visco come un Grande Fratello orwelliano.
b) con il ritocco della riforma delle pensioni, e con sindacati supini e proni alle sue decisioni.
c) con la revisione degli estimi catastali per avere mani libere sull'ICI.
d) ributtando per aria la Riforma Moratti sulla scuola e università.
Ma dove persevera invece? Su quell'unica cosa su cui gli elettori di destra erano scontentissimi: la Consulta islamica.
E con un ministro dell'Interno che vuole scriverne uno statuto (carta dei valori) sotto dettatura. Un saluto dalla Venere del mio blog :-)

Nessie said...

@ Ares: Dobbiamo, purtroppo, sopportare altre nefandezze. il deputato della Margherita Khaled Fouad Allam (da non confondere con Magdi Allam) vorrebbe istituire una scuola per "imam italiani" a spese dello Stato.
E questo sarebbe uno stato laico?
La sinistra del doppiopesismo brontola e manifesta contro le intrusioni del Vaticano ma poi che ti fa? Il Conocordato islamico? Ma Pannella e Capezzone dormono?

Lo PseudoSauro said...

Nessie: Baffone e' sempre attuale: "Quante legioni ha il Vaticano?"

stefania said...

Un’altra idiozia: istituire una scuola per "imam italiani” (a spese nostre!), come se questo bastasse a liberare certi personaggi da quelle ideologie che li portano a sostenere il jihad, a opprimere le donne, ad odiare i “miscredenti” eccetera. Ci vorrebbero perlomeno tre secoli per “riformare” un islamico. Non stiamo parlando di uno stage dove la persona ha già le basi per apprendere o mettere in pratica ciò che sa, parliamo di individui che nascono con una certa cultura e delle credenze così fondate sui testi sacri da essere vere proprie estensioni del loro cervello. Se il testo sacro ordina di disprezzare, per dire, i miscredenti, hai voglia di mandarlo a scuola per anni. Non perché non ha le capacità di apprendere, ma perché rifiuta a priori i “nostri” valori. Fingerà di accettare democrazia, diritti universali e tutto ciò che lui considera “roba per miscredenti” e continuerà a predicare ciò che lui considera verità suprema: Corano e Sunna. E chi monitorerà questi imam appena sfornati? I “moderati”’ Quelli che un giorno parlano di diritti umani, rispetto e dialogo e un mese dopo vengono arrestati perché collusi con l’estremismo. Se Fouad Allam fosse una persona davvero intelligente e non ipocrita (come Magdi Allam per intenderci) non starebbe ancora a parlare di “religione di pace e tolleranza”, di possibili riforme e altre chiacchiere del genere (perché sono solo chiacchiere).
L’islam è un sistema politico discriminante, belligerante, intollerante da ripudiare in toto. Altro che formare a spese NOSTRE quattro imbecilli che predicherebbero odio e violenza alla prima occasione.

Nessie said...

Ciao Stef, e bentornata. Tu sai che su questi argomenti sfondi una porta spalancata. Almeno in questi paraggi. Nota bene: la vocazione religiosa cristiana non conta più un tubo perché giovani da avviare al sacerdozio non ce ne sono più, e allora che si fa? Si finanzia la scuola di Imam (coi denari dello stato laico) e magari si prova pure a introdurre l'ora di Islam accanto all'ora di religione cristiana. Così coltiviamo ipocriti, falsoni e marrani nelle nostre istituzioni. Ndr: i marrani erano quegli islamici (ma purtroppo anche ebrei) che in Spagna nel 1492 fecero finta di aderire al diktat cattolico per non venire espulsi. Ne ha parlato anche Ferrara in un articolo su IL Foglio. Altro che taqiya!

Nessie said...

Sauro che vuol dire la tua provocazione su Baffone sempre attuale? Il Vaticano ha solo guardie svizzere di rappresentanza e basta. Dunque, sottomettere il Vaticano è roba da ragazzi, visto che non può difendersi.

Nessie said...

Una terza novità: la scuola araba. Hanno bandito il termine islamica (quella di Via Quaranta) e parlano di quella araba (Via Ventura). Ma sappiamo benissimo che una lingua è un ottimo veicolo per fare passare i contenuti che si vogliono.Specie se gli insegnanti provengono da paesi antidemocratici come l'Egitto. Uffa, ma che pressing intorno a queste cose! E che scarsa vigilanza hanno gli Italiani e la sua classe politica!

ArmatexOn said...

bdellissimo post nessie mi hai fattop andare indietro nrgli anni a quqndo avevo 17 anni r mi gustabvi il grande gatsby con il vecchio alan laad e singing in the rai con gene kelly grzie un pezzo degno di un grande giornale tipo il corriere di una volta non il mielista riottoso

ArmatexOn said...

sul femminismo italico e mondiale hai detto tutto di m4glio non si puo graxie NCORA
AERM

ArmatexOn said...

solo per dire che ho postato un altro blog sulla vicenda papa ratzinger islAM

ArmatexOn said...

E FACCIAMO UN CONSULT A CON I PAPUAS PERCHE NO??