01 April 2006

Ayan Hirsi Ali, non sottomessa al comunislam

Io penso che il profeta Maometto ha avuto il torto di ergersi, lui e le sue idee al di sopra di ogni pensiero critico.

Io penso che il profeta Maometto ha avuto il torto di subordinare le donne agli uomini.

Io penso che il profeta Maometto ha avuto torto di decretare che bisognava assassinare gli omosessuali.

Io penso che il profeta Maometto ha avuto torto di dire che bisognava uccidere gli apostati.

Aveva torto di dire che le adultere vanno frustate e lapidate, che ai ladri si debba tagliare le mani.

Aveva torto di dire che chi muore per la causa di Allah va in paradiso.

Aveva torto nel pretendere che una società giusta poteva essere edificata solo sulle sue idee.

Il Profeta faceva e diceva buone cose. Incoraggiava la carità verso gli altri. Ma sostengo che fosse irriguardoso e insensibile con quelli che non erano d'accordo con lui.
Penso che sia bene fare disegni critici e film su Maometto. E' necessario scrivere libri su di lui. E tuttò ciò per la semplice educazione dei cittadini. Io non cerco di offendere i sentimenti religiosi altrui, ma non posso sottomettermi alla tirannia.
Esigere che gli uomini e le donne che non accettano l'insegnamento del Profeta s'astengano dal disegnarlo, non è una domanda di rispetto, è una domanda di sottomissione.
Io non sono la sola dissidente dell'islam, ce ne sono molti in Occidente. E se non dispongono di guardia del corpo, devono lavorare sotto falsa identità per proteggersi dalle aggressioni. Ma ce ne sono molti altri a Teheran, Doha, Riad, Amman e al Cairo, come a Kartum, Mogadiscio, Lahore e Kabul.
I dissidenti dell'islamismo, come quelli del comunismo di un tempo, non hanno bombe atomiche né nessun altra arma. Non possiedono i denari provenienti dal petrolio come i Sauditi e non bruciano ambasciate né bandiere. Ci rifiutiamo di imbarcarci in una folle violenza collettiva. Del resto, siamo troppo pochi e troppo dispersi per diventare collettività.Qui in Occidente, dal punto di vista elettorale, non contiamo nulla.
Noi non abbiamo che le nostre idee e non chiediamo che la possibilità di poterle esprimere. I nostri nemici impiegheranno, se necessario, la violenza per farci tacere. Utilizzeranno la manipolazione, fingeranno d' essere mortalmente offesi. Diranno ovunque che siamo esseri mentalmente labili per impedirici di venire presi sul serio. Tutto ciò non è una novità: i partigiani del comunismo hanno largamente impiegato questi metodi.
Berlino è una città all'insegna dell'ottimismo. Il comunismo ha fallito, il Muro è stato abbattuto. E anche se oggi le cose sembrano difficili e confuse, sono certa che il muro virtuale tra gli amanti della LIbertà e quelli che soccombono alla seduzione e alla comodità delle idee totalitarie, questo stesso muro, un giorno sparirà. (Ayan Hirsi Ali, da Le Monde del 15-2-06)
Questo stralcio da me tradotto in Italiano, dal discorso di Ayan Hirsi Ali (di origine somala e membro del Partito Liberale VVD d'Olanda) invitata a parlare il 9 febbraio u.s. a Berlino durante "l'affaire vignette", ha per titolo "Sono una dissidente dell'islam", e mette assai bene in raffronto le analogie fra il totalitarismo islamista e quello comunista. Di grande valore simbolico, visto che Ayan lo tenne proprio nella città del Muro della Vergogna. L' Occidente aiuti Ayan e quelli come lei ad abbattere i nuovi muri : reali e virtuali! Aiutando tutti quelli come lei, aiuteremo anche noi stessi.

32 comments:

Nessie said...

"Diranno ovunque che siamo mentalmente labili" scrive Ayan. Detto fatto: il povero afghano convertitosi al Cristianesimo a nome Abdul è stato fatto passare per suonato. Lo scienziato Sacharov nell'Urss sovietica venne internato nel manicomio.

siro said...

Bellissimo post. Se non ti spiace, Nessie, mi copio la parte da te tradotta, in attesa di farne buon uso. Credo infatti che il caso di Ayan dimostri magistralmente che cosa pensiamo noi liberali dell'Islam. Non è vero che odiamo i musulmani e li vorremmo tutti morti, come ci accusano i cretini dell'altra parte. Noi, semplicemente, li vogliamo civili. Vogliamo che l'Islam isoli le mele marce e prenda posizioni forti a favore della moderazione e del rispetto. Solo quando questo verrà, solo quando le Ayan saranno un miliardo, noi potremo smettere di guardare all'Islam come ad un pericolo.

Nessie said...

Figurati Siro! Copia e incolla pure. E' proprio come dici: l'islam necessita di una riforma radicale per non prestarsi mai più al "letteralismo" e al radicalismo. Però non è chiaro se sarà la modernizzazione a indurre l'islam a riformarsi o se sarà grazie a una sua riforma che sarà più facile avviare la modernizzazione. In ogni caso questo è un lavoro che possono fare solo loro - voglio dire - i loro "dissidenti" sul genere di Ayan.

Lo PseudoSauro said...

Ottima traduzione Dr.ssa Plesio. A Siro direi che noi vogliamo che muoia l'Islam, cosi' come le altre ideologie che non riconoscono altro che se stesse. Se accetti l'Islam ti sottometti; non si puo' "dialogare" con le religioni: o le si abbraccia o le si rifiuta.

stefania a. said...

La Ali è fortunata: può dire ciò che pensa perché è protetta, al contrario di quei dissidenti che la stessa nomina, abbandonati da tutti. Ho notato in questa ultima intervista che si è leggermente ridimensionata, alcuni mesi fa ne aveva dette di tutti i colori su Maometto, ora riesce anche a vedere un lato “gentile” del profeta. Io proporrei di aiutare maggiormente gli apostati dimenticati; concedere loro asilo è il minimo che una società civile dovrebbe fare. Noi invece aiutiamo queste persone solo quando la loro vicenda diventa eclatante e se ne parla su tutti i quotidiani del mondo; quindi quando vengono condannati a morte, quando sono torturati e spesso ce ne ricordiamo quando è ormai troppo tardi. Abbiamo bisogno di immigrati? Bene, diamo la precedenza a tutti gli apostati , e ai dissidenti.

Nessie said...

Sì, Stef, è vero che lei ha la scorta, ma non dimentica nei suoi discorsi chi non ha la sua stessa fortuna. Sono d'accordo con te: gli apostati ricristianizzati dovrebbero avere la precedenza e il diritto all'ospitalità.Dopotutto Roma è la sede storica del Cristianesimo. Pensa che c'è gentaglia di sinistra che ora trova pure da ridire perché dice che ospitare quel povero afghano riconvertito ci sottoporrà a rappresaglie: certo che sono proprio dei farisei! A loro vanno bene solo i fondamentalisti! Ho qualcosa da obiettare al Sauro sul suo categorico "non si può dialogare con le religioni". Se incontrassi il Dalai Lama come l'ho incontrato io a Milano, dialogheresti eccome! E con grande piacere! Bisogna dire la sacrosanta verità: c'è religione e religione. Altrimenti si fa d'ogni erba un fascio e si cade nel nichilismo.

Lo PseudoSauro said...

Allora... sono d'accordo con entrambe, ma l'Italia non e' gli USA e le istituzioni nazionali hanno per referenti altri stati nazionali, non le religioni. Sono i singoli che decidono queste cose. D'altronde se si sta in UE...

Cantor said...

Grazie Nessie. Che ci aiuti a non dimenticare.

Nessie said...

Grazie Cantor! Grazie Sauro per il loghetto cortese! :-)

Rubytuesday said...

Grazie Nessie per questa bella testimonianza.
Scusami "l'assenza" ma ero via ...

Monsoreau said...

Francamente non so quanto efficaci possano essere le testimonianze dei "dissidenti" musulmani, così come poco efficaci erano quelle degli omologhi dell'est.
Personalmente credo che la responsabilità maggiore sia da attribuire al permanere di uns sinistra che, pur di distruggere l'odiato sistema democratico e capitalista, una volta persa la speranza che sia il comunismo a riuscirci cerca di aiutare in tutti i modi quanto c'è di più simile alla loro tirannia, individuandola nell'islam.
Quella sinistra è la quinta colonna del nemico, come fu dimostrato dalle manifestazioni a sostegno di Saddam e contro la liberazione dell'Iraq ed è quella quinta colonna da liquidare per poter bonificare le retrovie ed occuparci con maggiore incisività a respingere la minaccia esterna, esportando Civiltà, Benessere, Libertà.

siro said...

Pseudosauro, quello che dici tu non è in contraddizione con quello che dico io. Solo che tu lo chiami islam e io lo chiamo islamismo.
Ritengo, cioè, che possa esistere un islam moderato, rispettoso, non massimalista. Tutto il contrario di quello che è oggi. La brava gente tra i musulmani è merce rarissima, ma noi dobbiamo impegnarci a incentivarla e promuoverla. Come dice anche Nessie, questa ripugnante mentalità teocratica che domina nell'islam potrà essere debellata solo dall'interno; noi dobbiamo aiutare questo processo di secolarizzazione. Oggi ci troviamo nella situazione di una inciviltà che cerca di soggiogare una civiltà: è un contrasto pericolosissimo, e non abbiamo nessun interesse a farlo continuare.

Lo PseudoSauro said...

Siro: fino ad un po' di tempo fa la pensavo come te, ma ora ho cambiata idea. Fino a che la cultura islamica non sara' in grado di partorire una societa' diversa dall'attuale vorra' dire che il difetto sta nel manico e non nelle sue piu' varie e fantasiose interpretazioni. Se la contaminazione con la nostra cultura non piace, che ognuno si gratti le sue rogne in casa propria e non pretenda di esportarle altrove. Questo e', sinteticamente, il succo del discorso. Se poi anche in casa nostra abbiamo un problema analogo, dobbiamo risolverlo noi senza lasciare che questo distrugga cio' che rimane della nostra societa' o favorisca "alternative" la cui efficacia e' ampiamente dimostrata.

Lontana said...

Se non sbaglio é proprio la protagonista del film di Van Gogh...la bellissima somala che vive nascosta..
Ho visto alla tele un bel reportage su lei e naturalmente su Van Gogh, quello che lui diceva...era un simpatico matto, come potrebbe esserlo il Sauro ( ;-)) che parlava come mangiava, senza tanti svolazzi di correctness.
Anche io sono un po' scettica sui moderati, non perché non ne esistano, ma perché non contano e non fanno molto per abbattere i fanatici, tranne qualche sporadico coraggioso. Il grosso dobbiamo farlo noi a nostre spese..
Ciao Nessie! :-)

Orpheus said...

Ciao Nessie, bellissimo post, l'ho rilanciato sul mio blog perché é giusto dare risonanza alle parole di Ayaan.
E' una donna coraggiosa che lotta a rischio della vita.
E vero che ha la scorta, ma é anche vero che una volta scampata al suo destino, avrebbe potuto vivere una vita normale e senza minacce.
Invece l'ha dedicata a lottare per le donne meno fortunate di lei che ancora vivono sotto il gioco dell'islam radicale.
Stimo molto questa splendida e indomita somala.
Ciao Mary

Nessie said...

Lontana: sì Ayan è la stessa somala autrice e attrice di Submission di Van Gogh. E' uscito anche un suo saggio per einaudi dal titolo "Non sottomessa". Per tutti: io sono convinta che le élites ribelli e creative esistano in tutte le culture. La mia teoria non è la solita favoletta dell'islam buono e dell'islam cattivo.Del moderato e del radicale. Io credo che ci siano individui che sfuggano al controllo ferreo di certe società tribali, esattamente come nell'Urss c'erano i dissidenti che scrivevano in samizdat e che hanno preparato il disgelo. La nostra società deve continuare a imporre i suoi valori, ma sarebbe errato pensare di mandare avanti loro al posto nostro. Specie nel nostro contesto. Loro sono di forte aiuto, ma siamo noi che dobbiamo far valere il nostro stato di diritto, il diritto d'espressione ecc. Ecco perché ho concluso che aiutando personaggi come lei, Rusdie ecc. in realtà aiutiamo noi stessi.Che fanno gli stati della Ue? Si nascondono dietro ad Ayan o a Magdi Allam? Se così fosse, come dice Ferrara, sarebbe una debacle! Sarebbe delegare agli esuli, quello che dovremmo fare noi. Spero di essere stata chiara. Ciao a tutti e grazie del contributo.

Anonymous said...

Bellissimo post!guarda caso ho scritto qualcosa che puo'centrare con l'argomento poco fa nel mio blog..
Che la liberta'che tanti islamici chiedono sia corrisposta e la si smetta di guardare alla religione come un qualcosa di intoccabile..

Angelus said...

CONDIVIDO con il cuore e con la mente questo bellissimo appello di una ragazza somala che lotta per la libertà. E' un appello disperato che tutti i governi occidentali dovrebbero rivolgere a quei popoli che vivono sotto un regime, perché si ribellino e diano vita a tante nuove "primavere" di libertà e democrazia, simili a quelle accadute nell'Est europeo. Così dovrà accadere nel resto del mondo disperato. Peccato che poi tutte queste belle parole spese per la bella somala Ayan ve le rimangiate tutte quando si discute di diritti civili e questioni eticamente sensibili..in quel caso è Marcello Pera a trasformarsi in un mullah. Non vogliamo l'immigrazione selvaggia? E per cosa pensate che vengono qui gli immigrati, se non proprio per quell'amore per la libertà che noi abbiamo? Ora il punto è un altro: il manifesto di Pera e chi per lui va in un'opposta direzione, punta a comprimere le libertà civili in nome della tradizione. Ed è un assoluto controsenso quando noi queste libertà DOBBIAMO prima di tutto diffonderle fuori, oltre che difenderle a casa nostra. La tradizione più autentica dell'Occidente è proprio questo amore per la vita, per la libertà e per la ricerca personale della felicità che manca a tanta parte dell'Islam.
il partito liberale-RADICALE VVD di cui fa parte Ayan fa parte di quello stesso governo che Giovanardi ha tacciato giorni fa di NAZISMO. il VVD è stato alleato anni fa anche del partito laburista-socialdemocratico, una sinistra liberale e vicina alla lotta per i diritti umani nel mondo, nulla a che fare con la sinistra descrivete voi..che è quella italiana. Di qui tutte le contraddizioni dei teocons e di chi come voi grida "mamma li turchi". Da una parte attaccate il fondamentalismo islamico, dall'altra volete imporre a tutti la stessa morale qui, in Occidente.
Lungi da me difendere la pratica dell'eutanasia, sono contrarissimo anch'io alla legalizzazione, ma non è certo gridando alle crociate che si risolvono questioni così delicate. Non è certo gridando no ai Pacs che si difende la famiglia, non è certo gridando che l'aborto è un omicidio che si risolve il dramma di tante donne. Quelle crociate di Giovanardi e Calderoli sono tali e quali a quelle crociate che alla signorina Ayan ricordano terribilmente da vicino i mullah che la vorrebbero morta...quindi ATTENZIONE.

Angelus said...

Nessie, Roma non è la capitale del cristianesimo, è casomai la sede storica del cattolicesimo romano...una branca del cattolicesimo. si vede come l'influenza vaticana è ancora molto forte in Italia.. Cercate per favore di ragionare in modo più..universale, e non solo provinciale. Non siamo come negli USA? bene, importiamo allora il loro sistema, e vedremo se il dialogo tra le religioni riuscirà molto meglio di ora. io scommetto di sì. E l'Europa ne trarrebbe un gran beneficio proprio per un risveglio delle sue radici cristiane. A proposito Nessie, ti ho risposto sul blog ti Pera :)

Lo PseudoSauro said...

Angelus: almeno siamo d'accordo su qualcosa. Ma vedo che proprio non la vuoi capire. Secondo te un continente enorme ed in piena espansione demografica come l'Africa - per non parlare di parte dell'Asia - dovrebbe trasferirsi "liberamente" qui per cercare la sua felicita'? E dove lo metteresti? In casa tua? Il "mullah" Pera vorrebbe vietare ai quattro gatti che vorrebbero venire a ripopolare i nostri deserti di professare liberamente la propria religione? Ma dove lo vedi scritto? Quanto alla Chiesa Cattolica - e te lo dice un'ateo - rappresenta il 70% dei cristiani del mondo... mi pare qualcosa di piu' che una "branca" del cristianesimo. Diciamo invece che la sua posizione contro l'istituzionalizzazione, l'omologazione e la parificazione dell'omosessualita' a comportamento "conforme" non ti piace. Liberissimo di scegliere se essere religioso o ateo, ma lascia agli altri la medesima liberta', perlomeno fino a che chi la pensa come te sara' maggioranza. Forse non ti e' ben chiaro, a te come a molti altri, che alcune minoranze rischiano di cadere dalla "padella" del cristianesimo alla "brace" dell'islam: con tutte le trascurabili differenze che cio' puo' comportare. Se proprio la moderazione non contraddistingue la categoria di cui ti ritieni un rappresentante - legittimamente eletto spero - almeno usa l'intelligenza.

Nessie said...

Sottoscrivo in pieno il pensiero del Sauro. Angelus questi discorsi io e te li abbiamo fatti a dismisura nei post più sotto, e tu ti ostini a volermi chiamare teocon e a dare del fanatico a Pera, tanto per soddisfare la tua voglia di etichette. Ma almeno ti sei degnato di leggerlo? Di ascoltarlo dal vivo come ho fatto io? Dall'alto della tua democristianitudine socialisteggiante (ora sono costretta a bollare anch'io) ti senti autorizzato a bollare questo e quello, ma tu ce l'hai un piano per la regolarizzazione dei flussi migratori? Vuoi che l'Asia, l'Africa e l'America Latina si tgrasferisca nell'Ue? E ti rendi almeno conto che in Olanda gli autoctoni emigrano per fare largo agli alloctoni? E ti pare giusto tutto ciò? Guarda caso poi Ayan era amica di Van Gogh e di Pim Fortuyn ferocemente assassinati dalla gente che indirettamente difendi tu. E guarda caso in Francia per colpa della migrazione selvaggia non ci sono più governi che governino una nave sempre più alla deriva. Quanto a Giovanardi ha esagerato, certo, ma la l'eugenetica e il diritto di togliere la vita ai piccoli indifesi, non mi pare una buona idea in un momento in cui accadono fattacci di cronaca come bambini brutalizzati da genitori e parenti.Datti una calmata va' che il mullah mi sembri tu.

Angelus said...

Saura e Sauro se vi offendete perché a Pera dò "affettuosamente" del mullah vuol dire che ho colpito nel segno. E vedo che non avete capito un cazzo(scusate la franchezza..ma è la stessa di Berlusconi..), dite che vorrei l'invasione di masse enormi di persone qui in Europa quando io credo che invece è URGENTE evitarlo diffondendo la democrazia e le libertà a casa loro. condivido in pieno quando dite che Ayan non deve rimanere sola in questa battaglia. Vi facevo per questo notare che la loro immigrazione è dovuta dalla NOSTRA indifferenza che per decenni ce ne siamo altamente fregati delle loro condizioni di vita..e solo ora ci sciacquiamo la bocca dei principi della nostra civiltà, senza peraltro affermarli nemmeno a casa nostra, ma tuttaltro negando le libertà civili di cui godiamo in nome della "tradizione". denunciavo quindi solo questa incoerenza, nel voler proclamare la libertà nei paesi islamici e poi negarla tra gli stessi occidentali. Dite bene Ayan era amica di Pym Fortuyn che in certe posizioni(droga, eutanasia) era ultra-libertino e ultra-libertario, pur essendo ferocemente anti-immigrazione. Era gay dichiarato, "laicista" e di estrema destra allo stesso tempo, cosa che qui in Italia sarebbe inconcepibile. Di qui si capisce molto bene che è il VOSTRO approccio ad essere sbagliato.
In Olanda per regolare i flussi migratori agli aspiranti immigrati applicano perfino filmini erotici o immagini di coppie che si sbaciucchiano pur di tastare la "tolleranza" dei musulmani. Qui una cosa simile farebbe venire il coccolone al vostro caro amico Ratzinger.
la chiesa cattolica romana, e te lo dico Sauro chi forse modestamente con i numeri delle religioni se ne intende più di te, non comprende il 70% dei cristiani nel mondo..ma nemmeno la metà. I cristiani nel mondo sono 2 miliardi. Di questi solo 800 milioni i cattolici semplici battezzati, tra questi molti sono cattolici NON praticanti(quindi dovrei pensare che i cattolici praticanti saranno solo la metà, cioè 400milioni..), contro un miliardo e 200milioni di credenti delle chiese protestanti e ortodosse. insomma prima di sparare a cavolo le cifre informati..
Non hai capito che non mi importa tanto la morale sessuale del vaticano, pretendo casomai che questa non venga imposta a livello legislativo..perché è ciò che fanno tale e quale anche I MULLAH. Di recente un afghano convertito al cristianesimo è fuggito in Italia dopo aver rischiato la morte per apostasia..ora vorrei in nome di questa libertà religiosa che fosse garantita libertà di tutti anche qui, anche di chi non condivide la morale vaticana. PER COERENZA con la laicità dello stato, tutto qua. E PER COERENZA pretendo anch'io la revisione del concordato, da cristiano la pretendo, anche per la libertà di chi cristiano come me non condivide la morale vaticana o la semplice dottrina ecclesiale(come le chiese evangeliche pentecostali, che qui in Italia criticano duramente il vaticano per le mie stesse ragioni, pur essendo molto rigide da un punto di vista morale).
Ringrazio Saura Nessie per avermi definito "democristiano socialisteggiante!" che per me non è un insulto ma un gran complimento. :-) la terza via è la migliore: né Giovanardi né Caruso. W De Gasperi(padre fondatore dell'Europa unita) W Craxi(colui che per primo rivide il concordato).

Nessie said...

Il fatto che tu ti autodefinisca un "moderato" non vuole affatto dire che tu lo sia. Basta vedere come scrivi. Abbassa pure tranquillamente le tue maiuscole e sciacquati la bocca prima di rispondermi. Io le parole "franche" non le sopporto nemmeno dal Premier: figurarsi da te che ti firmi pure Angelus e dai dell'ignorante a destra e a manca, manco fossi depositario delle sacre scritture!

Angelus said...

Ti ho risposto sul blog di Pera, peraltro ho avuto il piacere di rispondere anche a lui. :-)

Angelus said...

Nessie, "moderati" non vuol dire non essere fermi in certe cose. Se invece di rispondere nel merito delle contraddizioni che ti ho fatto notare vai sul personale si capisce bene chi è che vuole il muro contro muro, non certo io.
Prima di dare lezioni di educazione e politically correct a me dalle prima di tutto a Calderoli, poi ne riparliamo. Se poi sparate cifre e fatti a vanvera travisando il pensiero altrui a modo vostro non è colpa mia di certa ignoranza! io posso essere ignorante in altre cose, ma perlomeno cerco di non fare brutte figure..
ci risentiamo il 10 aprile, quando a causa vostra i "moderati" tutti perderanno le elezioni.
ps: quanto agli Angeli..l'Arcangelo Michele usava anche la spada oggi tanto!!

Nessie said...

Sei pallosissimo! Eccoti un altro aggettivo "non omologato" visto che ti piacciono. Nella vita può anche capitare di morire, ma non di noia spero - diceva Petronio Arbitro.

Angelus said...

sì ok hai ragione tu. senza mai rispondere nel merito..

Lo PseudoSauro said...

Non c'e' niente da fare. Ogni volta che si tenta di discutere sulle semplici basi del buon senso con alcuni esponenti autonominatisi delle piu' disparate categorie si finisce sempre ad insulti. E' tempo perso: si passi oltre.

Nessie: sono programmi automatici quelli che pubblicano gli annunci indesiderati. Sfruttano alcune falle del sistema RSS che per altro tutti vogliono utilizzare in spregio alla sicurezza. L'ho detto anche a qualcuno di TV, ma non c'e' niente da fare e su alcune smanie di protagonismo del tutto immotivate si potrebbe aprire un discorso a parte.

Chi non desidera questo tipo d'interferenza disattivi RSS - e magari anche trackback - nel pannello di controllo della propria piattaforma blog. Ogni post andra' poi segnalato manualmente agli aggregatori.

Va detto che, tra tutte, la piattaforma opensource di blogspot e' molto piu' sicura di quelle MS based (asp) e molto meglio gestita. Chi non avesse una qualche esperienza di sysadmin o di programmazione e desiderasse mettersi al riparo da problemi come questi eviti di utilizzare wordpress o nucleus.

Tanto lo so che parlo al vento e qualcun'altro si lamentera' ciclicamente degli stessi problemi.

Personalmente, vista la risibile quantita' di accessi al mio blog da parte di utenti italiani - meno di 10 al mese - ritirero' la mia iscrizione a tutti i sistemi di aggregazione siti in Italia, poiche' il gioco non vale la candela e di "utili idioti" ce n'e' gia' uno che vale per centomila.

Infatti, qualunque aggregatore non riesca a generare un minimo di 100 accessi mensili e' da considerarsi del tutto inefficiente.

Il sauro si scusa, ma non riesce a far fronte alle molte richieste di assistenza: he has a life. Presto pubblichera' qualche indirizzo di ottimi assistenti stranieri che dietro un piccolo compenso potranno aiutare i malcapitati.

Nessie said...

Sì, è vero è tempo perso e si passi oltre per ciò che riguarda gli angeli, gli arcangeli e i nuovi fondamentalisti anticoncordatari!
Per ciò che riguarda gli inserzionisti pirata, invece, vedo che con la mia diffida ho invitato gli inserzionisti a nozze e che me ne è subito fioccata addosso un'altra che mi apostrofa con "Dear Sauraplesio". Che palle! :-( SgrrunT!

Angelus said...

insulti? il bue dice cornuto all'asino..nella lotta al concordato sono in buona compagnia, non vi sono solo laicisti mangiapreti ma anche integralisti evangelici..avete messo insieme gli estremi..un miracolo! Solo questo dovrebbe aprire gli occhi su una battaglia di principio, valori condivisi da tutti, non contro ma a favore della libertà religiosa, ma a quanto pare la cocciutaggine dei calderoli boys è irrimediabile..adesso c'è anche l'invasione degli hacker cinesi..mamma li cinesi!!!

Nessie said...

Sì, mamma li cinesi! Vedo che dare dei Calderoli boys ti rassicura molto, nonostante ti avessi già spiegato come la penso, caro il mio moderato del menga. Gli evangelici hanno i loro interessi di bottega da salvaguardare, ma a te che sei italiano e cattolico, non ti capisco proprio. E' proprio vero che peggio di un comunista c'è solo un cattocomunista o un cattosocialista. Vedrai a cosa andremo incontro progredendo in questa vostra opera di spoliazione e svestizione anticorcordataria. Purtroppo i crapuloni come te le cose le capiscono solo quando diventeranno evidenti per tutti. Del senno di poi... Certo che sei proprio accanito è?

Anonymous said...

anche gesù fu dato per matto ,da sua madre. luigi