14 February 2006

Les liaisons dangereuses tra comunisti italiani e Islam

La foto ripresa da Siro è eloquente: l'ex-sindaco diessino di Cremona Paolo Bodini stringe la mano a Khalid Khamlich direttore amministrativo del centro islamico di Cremona, in galera per aver costituito una cellula di Al Qaeda con due piani di attentati: alla metropolitana milanese e al Duomo di Cremona. E' una foto che sembra avere quasi un valore metaforico: io, postcomunista, ti salverò dal carcere! E infatti andò a testimoniare per lui. Potete vederla su http.//siro.ilcannocchiale.it/?id_blogdoc=853830 del 13 febbraio. Suo post: "La stretta di mano". Ma c'è dell'altro. Il disobbediente Francesco Caruso, compare di Casarini negli espropri proletari, negli assalti anti G8 in funzione di casseur delle città nonché vicino al Campo antimperialista (gli urlatori ai cortei di 10, 100, 1000 Nassiriya) , si  presenta nelle liste di Rifondazione Comunista con Bertinotti. Marco Ferrando, il negazionista dello stato di Israele (afferma in un'intervista al Corriere che Israele è uno stato artificiale  e legittima le lotte terroriste chiamandole "resistenza"), è pure lui nelle liste di Rifondazione.
Inoltre circola la voce che il PdCI di Diliberto voglia candidare Roberto Hamza Piccardo dell'UCOII nelle sue file. Insomma limitarsi a parlare di "armata Brancaleone" è fare loro un gran bel complimento perché almeno il personaggio di Gassman faceva ridere. Questi invece  non solo fanno pena, ma  sono pure pericolosi per la democrazia. Sappiamo che Oliviero Diliberto ha esposto manifesti con giovani sorridenti in kefiah con la scritta ORGOGLIOSI  DI ESSERE COMUNISTI.  Sappiamo che ha stretto la mano a Nasrallah il capo degli Hezbollah libanesi. Che è buon amico di Mohammed Nour Dachan, presidente dell'UCOII. E sappiamo anche che per lui, un terrorista non è tale , visto che si prodigò per fare estradare dagli USA,  Silvia Baraldini quando fu Ministro di Grazia e Giustizia (oltre che stringere la mano all'Hezbollah). Perciò, la candidatura di Piccardo sarebbe il coronamento ideale alle sue liaisons dangereuses con i terroristi. E se così fosse,  e venissero eletti "questi bravi ragazzi" (good fellows) vorrebbe dire che in Parlamento avremmo i fiancheggiatori di Hamas e gli emissari italiani dei Fratelli musulmani d'Egitto.
Esiste una propaganda subdola di D'Alema quando va in tv nei confronti nei confronti degli elettori più sprovveduti, circa i suoi infidi alleati: "Rinforzate la componente riformista, cioè noi dei DS, e sarete al riparo da questi rischi".
 Allora vale la pena di ricordare a D'Alema e ai suoi , che quel Bodini,  ex sindaco di Cremona sopra citato,  è ora candidato al Senato  per i Ds. Che il sindaco Domenici di Firenze (dei Ds anche lui)  è noto per essersi speso con ogni mezzo per impedire che Oriana Fallaci venisse premiata accettando invece di istituire a Firenze un premio "Mezza luna d'oro" organizzato dagli islamisti e già conferito al giudice Clementina Forleo (la stessa che scarcerò i terrristi di Ansar al Islam). Che la Banca Monte dei Paschi di Siena (Banca dei DS)  è stata la principale finanziatrice della moschea di Colle Val d'Elsa sorta nel bel mezzo del dolce paesaggio tosco, notoriamente paesaggio architettonicamente rinascimental-cristiano.
Inoltre va ricordato quel che è avvenuto nel collegio del Mugello durante le elezioni del '96. I voti che mancarono a Diliberto vennero trasferiti dai Ds al suo partito, il PdCI, in una sorta di soccorso elettorale rosso. Ovvero quelli in esubero diessini furono dati in cadeau ai cugini più rossi. Perciò votare per i Ds, illudendosi che sia il male minore, è pura utopia.
A questo punto ci si chiederà: ma cos'hanno in comune i materialisti atei di derivazione marxista e gli islamici?
1)L'antiamericanismo 2) L'antisionismo 3) La concezione universalista e terzomondista (il comunismo illiberale e antiliberale col sole dell'avvenire per i popoli fratelli, loro; la Umma islamica,  gli altri) 4) Una sorta di giustificazione morale  per i metodi di lotta  terroristi.
Infine il cinismo di entrambi nel servirsi l'uno dell'altro per pervenire ai propri scopi egemonici, supportandosi a vicenda.
Perciò se abbiamo davvero a cuore le sorti del nostro Bel Paese,  RIFIUTIAMO I CAVALLI DI TROIA in Parlamento, negando il voto alla coalizione di sinistra.

17 comments:

siro said...

Ciao Nessie, sono onorato che tu mi abbia citato :-)
Inutile dirti che sono totalmente d'accordo con il tuo post. Penso infatti che una delle ragioni per la quali MAI potrei votare la sinistra italiana sono i suoi ambigui legami con il mondo islamico più viscerale.
Simbolo di questi legami, oltre ai tanti da te citati, è il caso Ocalan. Do you remember? Governo D'Alema, mi pare. Un TERRORISTA ISLAMICO E COMUNISTA (ce le aveva tutte, insomma) mantenuto a gratis sul suolo italico.
Però, che onore essere governati da questa sinistra!!!

Nessie said...

L'amico Siro mi fa notare che il rischio Hamza Piccardo è rientrato. Restano comunque i magnifici 2 Ferrando e Caruso. Ovvero, le disgrazie non vengono mai sole. E nell'album dei ricordi - è vero - c'è pure stato Ocalan espressamente prelevato dal deputato di Rifondazione Ramon Mantovani con l'aereo dalla Russia ai tempi del governo D'Alema, e mantenuto a nostre spese nella villa dell'Infernetto (bel nome). Resta anche l'idea che essere governati dai Diliberto (amico di hezbollah e di Dachan) e Bertinotti sarebbe una vera jattura. Con i DS e il Montepaschi che finanziano moschee. Ciao Siro e grazie.

Anonymous said...

Piu' che d'accordo Nessie con quello che dici.
Valutiamo Islam e sinistra.
Il comunismo ha fatto milioni di morti e continua tuttoggi, eppure c'e gente che ne va fiera e autocelebra la propria superiorita' morale.
Evidentemente tra la sinistra pacifista e l'Islam vi sono innegabili punti di contatto che tendono ad autocelebrarsi. Peccato che poi la sinistra non si accorga di essere solo uno strumento per questi nuovi "ospiti".
Personalmente questa cecita' la imputo proprio al senso di superiorita' della sinistra che tende a sottovalutare il problema nella convinzione di ridurre poi il tutto ad un fagocitamento.
La storia dovrebbe aver insegnato che sinistra e islam sono incompatibili e la guerra in Afganistan ne fu fulgido esempio.
Inoltre il senso di appartenenza religiosa e' molto piu' forte di quella politica e quest'ultima perde di senso agli occhi di un mussulmano se non conforme al Corano o alle intenzione degli iman.
La sinistra sta' scherzando con il fuoco ed oltre a se stessa rischia di ferire profondamente l'Italia tutta.

Paoletto

Orpheus said...

Cara Nessie il tuo post é per me una lettura particolarmente gradita...é da tempo che mi sgolo sulla pericolosa deriva di Rifondazione e del partito di Diliberto, e su quanto la cosiddetta sinistra moderata faccia orecchie da mercante per opportunismo...é incredibile che ci sia gente che non ritenga distruttiva e pericolosa per il paese la candidatura di gente come Rashid, Caruso e Ferrando...Quest'ultimo dopo la sparata sui soldati caduti a Nassirya ha ricevuto una tirata d'orecchi dal Berty e pare che la sua candidatura verrà ritirata. Poca cosa se si considera che rimangono quelle di Caruso e di un sostenitore di Hamas come Ali Rashid.
Non li ferma nessuna etica nell'intento di arraffare quanti più voti possibili...intanto ho letto che anche a Padre Fedele (quello agli arresti per lo stupro di una suora)é stata offerta una candidatura al senato per la Calabria da parte del movimento "Diritti Civili"...con la speranza che qualcuno se li prenda in coalizione, altrimenti correranno da soli...allo schifo non c'é più fine...
Ciao e buonanotte Mary

Bisquì said...

Ciao,
che dire...senza parole.

eudora said...

La Sinistra ha coniato il termine "utili idioti" e finirà per essere l'utile idiota dell' Islam.
Chi di utili idioti ferisce, da utile idiota perisce.

Ciao Nessie, ciao Orpheus. :)

Nessie said...

Amici, sfondate tutti delle porte aperte! Paoletto ricorda l'affare Afhghanistan quando il laicismo sovietico marxista si trovò in rotta di collisione col fanatismo religioso. Eudora: giusto! utili idioti dell'Islam, perché saranno i comunisti e postcomunisti stavolta a soccombere dopo essere stati utilizzati. Mary, ha ricordato Ali Rashid dell'ANP palestinese: brava. Me no ero dimenticata nel post. Rashid è un essere viscido al servizio della doppiezza di Arafat prima, e ora potrebbe diventarlo di Hamas. Pare che in cotanta sozzura l'unica notizia buona sia il ritiro della candidatura di Hamza Piccardo dell'Ucoii.

Lo PseudoSauro said...

Quello che i comunisti non capiscono e' che questa strategia e' un'autentico siluro in c*** alla lotta di classe. Non ha senso neppure alla luce della loro ideologia. E' un po' di tempo che chiedo in giro in quali punti sia stata ritoccata la dottrina di Marx, ma non mi riesce di ottenere una risposta coerente. Fino a che esisteva l'URSS e la sua egemonia si poteva spiegare in termini geostrategici, ma ora sembra quasi un kamikaze ideologico.

Nessie said...

Siluro in c***? Io direi minareto in c***. Il quale come ben sai può raggiungere i 30 metri. Contenti loro... Come ho già spiegato, è il cinismo a unirli, il credere che per la tirannica legge dei numeri, tutto faccia buon brodo pur di vincere.

eudora said...

"Minareto in c***o" : grande Nessie, questa me la segno! :)

Nessie said...

:-)) Grazie Eudora. Sempre simboli fallici sono, no?

Rubytuesday said...

Avevo scritto queste cose in un post (Masquerade) prima di cancellarlo in parte, in preda all'esasperazione.
Non so se hai fatto in tempo a leggerlo, in buona sostanza me lo avevi sollecitato (polpettina).
Dichiaravo che il fondamentalismo rosso si esprime tale e quale all'islam (conservo sul post le affermazioni di certi oscuri individui); facevo anche l'elenco degli argomenti in comune (antisionismo, populismo terzomondista, antioccidentalismo, etc.).
Una cosa non mi era sfuggita a differenza vostra, l'iconoclastia dei libertari (dei fondamentalistissimi) che è il binario che percorrono parallelamente con i "fondamentalcomunisti", checché ne dicano.
Escluso l'antisionismo, e l'antioccidentalismo, a costoro pur tuttavia rimane il populismo terzomondista e l'anelito decristianizzante, semplicemente per farsi i cacchi loro in santa pace e ridurre la civiltà a una latrina tra merce umana, sesso a volontà ed eugenetica.

Nessie said...

Brava! Purtroppo no, non ho letto Masquerade. Però mi hai fatto riflettere su come l'iconoclastia musulmana si riverberi anche su questi altri "futili idioti" comunisti alla Vauro. Il quale sbeffeggia il papa con vignette assai pecorecce, ma poi fare satira sulla barba di Maometto lo considera "haram" (peccato). Quello è come la Sgrena: se le Brigate verdi di Maometto se lo rapissero e gli metterssero un coltellaccio "halal" sotto la gola direbbe che è tutta colpa di Bush, del papa e dei sionisti. Poi c'è il Nazifesto che raffigura papa Ratzinger ne "Il pastore tedesco", ma poi lecca il deretano agli imam su tutto questo casino alla Goebbels che stanno tramando per il mondo. Temo che oltre che "fondamentalkomunisti" dovremo chiamarli anche nazikomunisti.

Forteza said...

Leggo i vostri commenti che trovo molto interessanti.
Vi segnalo pertanto il seguente articolo:
Europa: il tuo nome è codardia
Pochi giorni fa Henry Broder ha scritto nel “Wel am Sonntag” – Europa : il tuo nome è “appeasement”. Si tratta di una espressione così particolare perché terribilmente vera. L’appeasement costò la vita a milioni di ebrei e non ebrei in Inghilterra ed in Francia, alleate allora, negoziarono ed esitarono troppo a lungo prima di rendersi conto che Hitler doveva essere combattuto, non confinato in un accordo di comodo. L’appeasement ha legittimato e stabilito il Comunismo nell’Unione Sovietica, così nella Germania dell’Est, per proseguire in tutta l’Europa dell’Est dove per decenni, nell’annullamento inumano, governi assassini furono glorificati come alternativa ideologicamente corretta alle altre possibilità. L’appeasement ha inginocchiato l’Europa quando il genocidio divenne effettivo in Kosovo, e sebbene avessimo l’assoluta certezza di ciò che gli assassini stavano realizzando, noi Europei dibattevamo e dibattevano e dibattevamo, e stavamo ancora dibattendo, quando finalmente gli Americani decisero di di darci un taglio, venire in Europa ancora una volta e fare il lavoro per noi. Piuttosto che proteggere la democrazia nel Medio Oriente, l’appeasement Europeo, si nascose dietro la vaga parola “equidistanza” tollerando le bombe suicide dei fondamentalisti palestinesi in Israele. L’appeasement genera una mentalità che ha permesso all’Europa di ignorare le oltre 500.000 vittime delle torture dell’apparato di morte di Saddam, e, motivata dall’autogratificazione del movimento pacifista, è riuscita a porre le proprie relazioni con Geroge Bush al grado più basso…quando era palese che i critici più duri dell’azione americana in Iraq, avevano guadagnato miliardi, no migliaia di miliardi nel corrotto programma “oil for food”. Ed oggi assistiamo ad una forma particolarmente grottesca di appeasement. Come la Germania intende reagire all’escalation di violenze dei fondamentalisti islamici in Olanda ed ovunque nel modo? Suggerendo che dobbiamo concedere loro una “giornata festiva musulmana” in Germania? Credo che stiate scherzando, ma io no. Una parte sostanziale del nostro governo tedesco, e se le urne non mentono di conseguenza, il popolo tedesco, attualmente ritiene che la creazione di una “giornata festiva musulmana” potrebbe in qualche modo proteggerci dalla minaccia dei fanatici islamisti. Può aiutare ricordare l’inglese Neville Chamberlain, quando sbandierando un trattato risibile firmato da Adolf Hitler, dichiarava agli Europei “oggi abbiamo la pace”. Cos’altro deve accadere prima che l’opinione pubblica europea ed i suoi leaders prendano coscienza? C’è una sorta di battaglia nascosta, una battaglia perfida, consistente in attacchi sistematici dei fanatici Islamici, indirizzati contro civili, diretta contro la nostra libertà, verso la società occidentale con l’intento di distruggere la Civiltà Occidentale. E’ un conflitto che durerà probabilmente molto di più di qualsiasi altro grande conflitto militare di quest’ultimo secolo, un conflitto che non può essere disciplinato dalla “tolleranza” e “dall’accomodamento”, segnali che saranno considerati dagli islamici un segno di debolezza. Solo due Presidenti Americani hanno avuto il coraggio necessario per un anti-appeasement: Reagan e Bush. I loro critici americani cavillano sui dettagli, ma noi Europei conosciamo la verità. Lo abbiamo visto in prima battuta: Ronald Regan concluse la guerra fredda, liberando metà dei tedeschi da quasi 50 anni di terrore e schiavitù virtuale. E Bush, sostenuto solo dal Social-democratico Blair, agendo con convinzione morale, ha riconosciuto il pericolo di una guerra islamica contro la democrazia. Il suo posto nella storia sarà valutato dopo molti anni. Allo stesso tempo, l’Europa arretra con carismatica certezza nell’angolo multiculturale, invece di difendere i valori della società liberale ed essere un attraente centro di potere, operando sullo stesso campo delle grandi potenze: America e Cina. Al contrario, noi Europei ci presentiamo, in contrasto con questi arroganti Americani, come i campioni mondiali della tolleranza, che oltremodo (il ministro degli interni) Otto Schily con giustificazione critica. Perché? Perché siamo così moralmente elevati? Ho paura che in realtà sia perché siamo così materialisticamente devoti alla compassione morale. Per le sue scelte, Bush rischia la caduta del dollaro, aumentando il debito pubblico nazionale, attaverso una continua e forte pressione sull’economia Americana, perché diversamente da tutta Europa, egli si rende conto di qual’è il rischio, letteralmente tutto. Mentre noi critichiamo “le ruberie dei baroni capitalisti” d’America, perché sembrano così sicuri delle loro priorità, timidamente difendiamo il nostro sistema sociale. Non toccatecelo. Potrebbe diventare costoso! Piuttosto discutiamo la riduzione a 35 ore della settimana lavorativa, o la nostra copertura assicurativa per le cure dentistiche, o le nostre quattro settimane di vacanza pagata.. o ascoltiamo la TV con i pastori che ci invitano “ stare lontano dai terroristi. Capire e perdonare”. Questi giorni l’Europa mi ricorda una vecchia donna, con le mani tremolanti, la quale nascondendo i suoi ultimi pezzi di gioielleria, si accorge di una rapina nei pressi della casa del vicino. Appeasement? Europa il tuo nome è codardia. Dio benedica l’America. Die Welt (Articolo di Mathias Daphner – CEO dell’A.Springer AG)

Nessie said...

Grazie Forteza, e scusa se ti ho visto solo ora, ma solitamente i post pregressi non li riguardo. Grazie anche per l'articolo che mi è stato ripetuto anche da Angelo. Ciao Nessie

liberaliperisraele said...

Ci vediamo alla festa di Toqueville?

Anonymous said...

Forse può interessare questo estratto da un articolo del Figaro del 1966 che la dice lunga sul programma comunista.
Saluti a tutti

Le Figaro art. di David Rousset 9/06/66(...)la maggioranza dei comunisti italiani sta cercando di costituire un partito unico che riunisca tutte le varie tendenze socialiste, riformiste, cristiane e laiche e in cui verrebbe a fondersi la loro organizzazione(...)un fenomeno così esteso presuppone l'esistenza di una strategia deliberata e concertata insieme(...)