16 April 2015

Sbarchi selvaggi: la pazienza è finita!



Ormai l'abbiamo capita. L'immigrazione fuori controllo continua, persistente e torrenziale è diventata un deliberato atto di ostilità  contro gli Italiani, una vera e propria dichiarazione di guerra.  I sindaci di tutte le regioni, sappiano interpretare il disagio dei cittadini mettendosi di traverso. Si tratta  di un atto minimo di disobbedienza civile. Hanno un'occasione d'oro per farlo, perché sono vicine le elezioni amministrative. Lasciare soli i governatori regionali della Lega è da idioti, perché l'Italia è il giardino  più bello del mondo e tutti quanti (a prescindere dal colore politico) dovrebbero cercare di proteggerlo con cura, di  coltivarlo e preservarlo, nel proprio interesse. Già, questo paese è così carico di preziosità, di antichi tesori, dell'unicità del suo paesaggio che dovrebbe essere considerato un privilegio potervi risiedere. Così come di un'università qualificata si stabilisce il numero chiuso, si dovrebbe poter fare altrettanto per l'Italia.

E invece no. Gli ordini di scuderia euro-mondialista stabiliscono:  ITALIA DELENDA EST. E i governanti ubbidiscono  bovinamente e ottusamente.  Ora poi abbiamo capito che la malavita degli scafisti (legati all'Isis, tra l'altro) è in aperta combutta con le autorità governative. Basta una telefonata per allertarsi e andare in acque extraterritoriali a prelevare legioni di clandestini. Chiamate Italia 3131, è il grottesco paradosso della criminalità che  allerta il governo, perché faccia "il buono" e "l'umano troppo umano". Ecco come.
Gentiloni piagnucola perché i denari dell'UE non sono abbastanza, per far fronte al fenomeno. Ah bischero! L'hai capita o no, che non è questione di quattrini? Che i soldi sono come il formaggio della favola del corvo di La Fontaine e se ho un pezzo di formaggio in bocca poi non posso più gracchiare? Lo capiscono perfino i bambini. Non c'è montagna di denaro che possa valere l'incolumità e l'identità di una patria.  Purtroppo però, non c'è Isis, né Ebola né altre calamità allarmanti che riescano a far cambiare il tracciato di questi scellerati nonché minorati psichici che ci sgovernano.
E' mai possibile che nell'approssimarsi della bella stagione l'Italia non possa nemmeno più contare sulla sua principale risorsa che è il turismo, solo perché questi mentecatti  hanno deciso di "lampedusizzare" tutto il territorio della Penisola? Chiunque può rendersi conto che il turismo vive di immagine e che la povera Lampedusa  è  ormai diventata zona off limits che i turisti evitano come la peste. E tutto questo, in cambio di 30 denari dati dalla Ue agli amministratori dell'isola. Volete forse che il resto della Penisola segua  questa stessa malasorte?

Bene Alfano, Schifani (nomen/omen), Gentiloni, Boldrini, non avete che da esportare il modello-Lampedusa per tutte le regioni d' Italia, comprese quelle alpine e appenniniche.
E allora non saranno  più solo i Salvini,  gli Zaia e qualche leghista a mobilitarsi davanti a scuole, alberghi, caserme, pensioni, ma saranno torme di cittadini imbufaliti a occupare. Perché se accettiamo simili dispotici "atti ostili", il passo successivo sarà la requisizione delle nostre case, sulle quali versiamo all'Erario cifre da capogiro. Magari col pretestuoso diktat comunista Onusiano "Adotta un clandestino a casa tua". E' per il Bene del Mondo.

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Da leggere come l'ONU progetta piani di ripopolamento e di sostituzione degli Italiani mediante l'immigrazione massiva (da Il Tempo)

12 April 2015

Censurate anche queste!

Come è noto la pagina su Facebook di Salvini è stata sospesa perché ha usato ripetutamente il termine "zingari" invece di quello onusiano di rom che altro non significa che "uomo". Ma va là?  E per essere considerati esseri umani c'è bisogno di dedicarsi al furto, alle rapine, di costringere i bambini all'accattonaggio?
La verità è che le autorità statali tollerano e fanno supersconti  di pena ai loro furti e rapine nelle nostre case dove si permettono anche di fare liste di proscrizione mediante speciale segnaletica di graffi e incisioni sulle cassette postali  quale loro codice; tollerano i  loro omicidi (caso Mailat a Tor di Quinto che ha stuprato e ucciso la signora Giovanna Reggiani, caso Ahmetovic coi 4 ragazzini di Macerata travolti mentre guidava ubriaco e senza documenti, l'amaro caso della povera ventiduenne Vanessa Russo uccisa da due giovani nomadi  con la punta dell'ombrello nel  cranio, alle quali la nostra stampaglia ha offerto loro il beneficio dell'anonimato: una vergogna!
Ma poi non sopportano che li si chiami col loro nome. Uh lallà, quanta pruderie  verbale! A che punto ci hanno ridotto con l'industria mondiale  della mordacchia terminologica e del politicamente corretto! Per i patiti della riscrittura del nostro dizionario italiano, ecco dove e come possono sbizzarrirsi a censurare, cancellare, occultare e manomettere: canzoni, romanze d'opera, narrativa (Victor Hugo in Notre Dame de Paris e Prosper Mérimée in Carmen), articoli e molto altro ancora, contenenti la parola incriminata. 

Zingara (canta Bobby Solo) - c'è anche la versione di Iva Zanicchi

Gli zingari (canta Dalida)

Noi siamo zingarelle da La Traviata di Verdi


Coro degli Zingari (Chi del gitano la vita abbella)  da Il Trovatore di Verdi


Abbietta zingara, fosca vegliarda da Il Trovatore (Verdi)

Chanson Bohème dalla Carmen di Bizet

Da ultimo un articolo tratto da un lucido e obiettivo reportage  di Indro Montanelli dall'archivio del Corriere della Sera dal titolo "Viaggiai sul carrozzone degli zingari" del 30 dicembre 1995. Oggi glielo avrebbero censurato, dato che scrivere la verità è penalmente perseguibile.  Bastano pochi anni e tutto cambia. In peggio. 

07 April 2015

P-Idioti!

Sono stufa di parlare di un bischero ipervalutato solo  perché è completamente supino e prono alle consorterie eurocratico-finanziarie. Parlo di Renzi, naturalmente e di quello che viene chiamato il suo "Giglio magico".  Ma sarebbe un errore credere che il Bischeraccio di Rignano sull'Arno sia un "episodio isolato" all'interno di un partito fondamentalmente sano. Il PD è un partito malsano, corrotto,  imbolsito, servo, strisciante e servile nei confronti della finanza apolide e speculativa. Un partito antinazionale e antipatriottico che oggi finge di sfoggiare il tricolore nelle sue lettere PD, che pretende di farsi  chiamare Partito della Nazione ma che al contrario, la nazione non solo non  vuole che "nasca", ma la soffoca di tasse, di legioni di  immigrati ad ogni ora del giorno e della notte -  un partitaccio dispotico, autoritario sempre pronto a imbastire processi sommari contro i suoi avversari per poi superarli in  disonestà,  marciume, protervia,  codardia. Non mi frega nulla dei suoi dissensi antirenziani interni, delle sue correnti, della sua Duma in perenne posizione critica (la cosiddetta "dialettica interna"), dei suoi due di picche come Cuperlo, Civati, Fassina, Bersani ma poi sempre lì, tutti pronti a sottoscrivere i patti del Putto col neo, il doppio mento e il sederone grosso, poiché questa è la sua indole e Renzi non fa che rispecchiarla e imporla con una spocchia insopportabile.

La stessa che era prima di D'Alema che ora parla pateticamente del suo "rivale"  come di  "uomo solo al comando", di "deriva autoritaria". Ci ricordiamo bene quando  anche D'Alema divenne Presidente del Consiglio senza mai essere stato eletto nelle liste dell'Ulivo, semplicemente a seguito di "sgambetti interni" contro Mortadella-Prodi. Perché è questa la loro vera indole: la truffa, l'imbroglio, il raggiro, la spocchia e il dire "io sono io e voi non siete un caxxo". "Giù le mani dal mio vino" è il grido di Baffino Spezzaferro, per lo scandalo del vinogate a Ischia. Ma ora pare che sia scoccata la sua ora. Le Procure, prima o poi non perdonano nemmeno chi le cavalca opportunisticamente. Ne ha fatte troppe, Baffino. Si è fatto odiare dai Serbi quando da Premier (non eletto) ha permesso agli aerei Nato di decollare dalla base di Aviano per bombardare per 180 giorni Belgrado. Poi si è fatto odiare dagli Israeliani per essere stato visto a braccetto con l'Hezbollah per le vie di Beirut, durante il conflitto israelo-libanese. Si  è pure inimicato i Curdi per l'imbarazzante cattura del loro leader Ocalan da parte turca , detenuto da prima nella villa dell'Infernetto a Roma. Non male come "diplomatico" per chi poi ha ricoperto un incarico ministeriale quale capo della Farnesina (2006-2008).
Su Bersani lo Smacchiagiaguari che non ne ha mai azzeccata una,  ma che si è preoccupato di far fallire edicolanti e tassisti (suoi "nemici di classe") ne ho già parlato in altri post. Del resto ormai è un bollito senza qualità, il quale,  quand'era segretario di partito non piaceva nemmeno ai suoi padroni di riferimento (De Benedetti in testa che non l'ha mai  stimato).

Ora ci sono le Pulzelle del Giglio magico. La Serracchiani sembra la nipote di Rosy Bindi, lì sempre pronta a fare la suffragetta  grande propagatrice delle famigerate politiche gender nelle scuole materne della Regione Friuli, di cui ho già parlato qui. La Boschi passa ottime soffiate a paparino suo (vicepresidente del Banco di Etruria) sulla riforma delle Popolari, ma  la fanno passare per l'inconsapevole  Madonna del Passero del Guercino e non viene nemmeno sfiorata da un'indagine decente per sospetti "conflitti di interessi".  E poi...e poi...dalle donne barbute,baffute e ganasciute come la Turco e la Bindi, sono passati alle Ladylike levigate  finto glamour come la Moretti e alle Marie languenti come la Madia in quota rosa-confetto. Neofite della politica, le "quote rosa" del Giglio Magico, sono pronte a diventare delle zelanti Anne Kulisciove per amore del nuovo ducetto. Ma quando Renzi cadrà, dovrà sbriciolarsi tutto il Pd e tutti i suoi P-Idioti: consenzienti e dissenzienti che siano.  Perché là in mezzo non si salva proprio nessuno, dal primo all'ultimo,  e perché il PCI e tutti le sue  successive mutazioni genetiche compresa quella odierna p-idiota, è il principale nemico d'Italia. Pertanto deve essere distrutto.  Un compendio  delle loro più recenti malefatte di "insospettabili" e di "moralmente superiori", in questo articolo.



A proposito, è di questi giorni il premio di Kissinger  conferito ad un  Napolitano di "fine carriera" da parte dell'ex segretario di stato americano. Un tributo  al suo "comunista preferito" per i numerosi servigi resi. "Verso di lui  abbiamo un debito di gratitudine".
Ma certo, non avevamo dubbi.

01 April 2015

Buona Pasqua!




Cari Amici, nell'approssimarsi delle festività pasquali, questo  blog sospende la sua attività. La stagione è propizia per le passeggiate e le luci dell'equinozio primaverile, ci infondono  vitalità, allegria e speranza -  quella che è sempre l'ultima a morire. Passeggiate, escursioni e gite in compagnia, ci permettono di recuperare il dono dell'amicizia, quella reale. 

Di riflettere su tante cose e di ritornare poi più agguerriti di prima ai nostri impegni  e posti di combattimento. Auguro pertanto a tutti, una Buona Pasqua e ci risentiremo presto.

26 March 2015

I Pervertiti-Perversori occulti


Stanno accadendo in modo sempre più accelerato cose tremende. Bambini che a scuola vengono indottrinati all'Uguaglianza a partire dall'esplorazione dei loro corpicini. Maschio e femmina sono diversi con parti anatomiche diverse? Facciamo in modo da renderli uguali, vestendo da femminuccia i maschietti e da maschietti le femminucce. Ne ha dato notizia anche il Piccolo di Trieste. La Regione Friuli Venezia-Giulia presieduta da Debora Serracchiani (Pd) ha introdotto una "sperimentazione" attraverso il cosiddetto " Gioco del rispetto - Pari e dispari",  il quale mira a verificare le conoscenze e le credenze di bambini e bambine su cosa significa essere maschi o femmine, e  a rilevare l'eventuale presenza di stereotipi di genere (gender, come si dice). Dopodiché  vengono attuati "interventi" che permettono ai piccoli alunni di esplicitare e riorganizzare i loro pensieri. Questo involuto saggio di imbecillità pedagogica lo si deve a un’iniziativa  del Comune di Trieste, che ha fatto propria una «sperimentazione» cofinanziata dalla Regione Friuli (fonte: Libero) in alcune scuole materne. 



Il suddetto "pacchetto" pedagogico è parte delle cosiddette politiche mondialiste "gender", ideate dallo psichiatra John Money, (nomen/omen) , il quale sostiene che le differenze sessuali tra maschio e femmine non sono naturali, biologiche, bensì culturali. In altre parole uomo o donna non si nasce, ma si diventa.

Se siamo disposti a vedere "pervertire" i nostri bambini secondo simili intendimenti, è bene che si sparisca dalla crosta a terrestre. Sempre più spesso vengono date notizie di lezioni di "educazione sessuale all'asilo" con dimostrazioni pratiche che prevedono "esplorazioni" delle varie parti dei corpicini dei piccoli per metterne in evidenza le differenze ed educare alla cosiddetta "Uguaglianza", ciò che ha scatenato la legittima ribellione dei genitori.
Stupisce l'ignavia generale dei cittadini rispetto a iniziative di una gravità inaudita. E il caso di dire che di "ignavia" e di passività si muore e muoiono i nostri figli. Se  si ha notizia che i nostri figli vengono sottoposti a questo tipo di rieducazione senza correre a prendere i responsabili ultimi e punirli come meritano; se consideriamo che sia normale che un qualunque Stato  acconsenta che l'istruzione dei suoi cittadini passi anche per la riprogrammazione dei ruoli riproduttivi, prima che educativi, di maschio e femmina: allora non abbiamo nemmeno più il diritto di lamentarci. Mettere una macina al collo ai Pervertiti-Perversori e costringerli ad annegarsi, come predicava Gesù -  è quanto si meritano.  I genitori si ribellino con fermezza a questi loschi abusi che introducono de facto una sorta di "pedofilia legalizzata".

Non bastasse tutto ciò, si procede spediti alla creazione di una Neolingua orwelliana,  poiché la lingua italiana viene considerata "sessista" dai nuovi capi del comitato dell'Accademia della Crusca. E' stato pertanto diramato un delirante PDF  governativo a cura della Funzione Pubblica nella premessa del quale, viene sottolineato che la lingua è sempre un fatto "ideologico" a carattere "sessista". Ne raccomando caldamente la lettura, per presa visione di quanto ci aspetta. 
Bene, la proposta di adulterare e mistificare la nostra lingua italiana in modo da indicare "la studente", invece di "la studentessa" (considerato troppo sessista), l'" avvocata" in luogo di "avvocatessa" che cos'altro è  se non una brutale e consapevole operazione ideologica di contraffazione della lingua di Dante?

Altre  cosiddette "linee guida" per la rieducazione linguistica. Evitare l'articolo davanti ai cognomi femminili (la Boschi), e usare il cognome e basta come si fa con i maschi. Altro principio codificato nei testi sulla parità di genere linguistica, quello di accordare il genere degli aggettivi con quello dei nomi in maggioranza («Anna, Giovanni e Chiara sono simpatiche», e non «simpatici») o in caso di parità con l'ultimo nome («Anna, Luca, Giovanni e Chiara sono simpatiche»). Dunque deve prevalere il femminile sul maschile.  E poi si raccomanda di usare il femminile per i titoli professionali (chirurga, notaia, avvocata), mentre da aborrire sono forme in «essa» (avvocatessa, vigilessa), che ridicolizzano la donna e la discriminano. 
"Sarà tutto più chiaro quando il Comitato di liberazione della grammatica avrà messo a punto le direttive da osservare in tutte gli uffici pubblici. Lenti e inefficienti, ma finalmente gender friendly" - commenta il Giornale .

Va sottolineato però che questa non è solo un'inutile ancorché demenziale "perdita di tempo" né una mera masturbazione intellettuale, come spesso traspare dai reportage e dai commenti di alcuni quotidiani, bensì un'accurata operazione di "riprogrammazione antropologica" degli esseri umani a partire dalle scuole materne e dell'obbligo, per chi non l'avesse ancora capito. 
Ed è su questo punto che dovremmo  tutti quanti aprire gli occhi.



http://www.funzionepubblica.gov.it/media/277361/linguaggio_non_sessista.pdf