18 April 2014

Buona Pasqua a tutti voi!




 In occasione delle festività pasquali, questo blog sospende per qualche giorno la sua attività e augura ai suoi lettori, visitatori e internauti una serena Pasqua. Il tempo non promette le classiche radiose giornate di aprile che vorremmo,  ma l'occasione ci riporta a riflettere che dopo la morte esiste la resurrezione. Con ciò, speriamo possa valere anche per il nostro Paese  e per tutti noi. Il grosso uovo, principio della  vita  che si rinnova, sta a simboleggiare il ciclo morte-rinascita, oltre ad essere, beninteso, anche una ghiottoneria.
Per i dipinti a sfondo religioso legati alla Resurrezione, vedere i  nostri  grandi maestri del colore qui.
Buona Pasqua a tutti  voi !

15 April 2014

Contro questa Europa

 
EURO, era una bella idea, ma forse non era una buona idea...
 
Questa mattina passo in rassegna la Stampa (intesa come quotidiano)  e mi chiedo chi e che cosa tenga in piedi i giornali.  Il quotidiano torinese citato ha perfino fatto un sondaggio per scoprire "quanto sei europeo". Ma no?!?
L'Italia dopo la Grecia ha il più alto numero di suicidi a causa della crisi provocata e voluta con ogni mezzo e ci vengono a chiedere se crediamo ancora in questa arma letale chiamata Eurozona. A parte il fatto non irrilevante che il sondaggio è a cura di Banca Intesa.
 
 Scopro  inoltre qui alcune perle di saggezza di TPS (il vecchio "bamboccione" Padoa Schioppa schiattato durante un brindisi di Natale). Alla constatazione di Giorgio La Malfa sul fatto che l'euro non può funzionare  lui rispose cinicamente: "E cosa credi che non lo sappiamo?”.
Dunque questa dichiarazione del fu Padoa Schioppa ci fa capire che l'Euro è nato per fallire, che questo è  un fallimento pilotato allo scopo di poter risucchiare e drenare cose vere, soldi veri, risparmi veri,  beni materiali immobili veri nonché tangibili. Ma soprattutto, che i suoi promotori lo sapevano già in partenza.
 
Per comprendere meglio su quali capisaldi sia nata questa Europa, ecco il pensiero di un altro artefice di questa eurogulag, Jacques Attali, l'economista che collaborò sia col governo di sinistra di Mitterand, che con quello della destra UMP di Sarkozy,  con la sua  famigerata affermazione intrisa di disprezzo contro l'umanità che nessuna associazione antirazzista e antidiffamazione si è mai sognata di perseguire:

Ma cosa credeva la plebaglia europea, che l’Euro fosse stato creato per la sua felicità ?”.

Inoltre ecco un’altra perla “attaliana” che non bisogna stancarsi di ripetere e riportare  a proposito del Trattato di Maastricht: «Abbiamo minuziosamente “dimenticato” di includere l’articolo per uscire da Maastricht.. In primo luogo, tutti coloro -  e io ho il privilegio di averne fatto parte - che hanno partecipato alla stesura delle prime bozze del Trattato di Maastricht, hanno…o meglio ci siamo incoraggiati a fare in modo che uscirne … sia impossibile".

Capito? Nella trappola di Maastricht, del Trattato di Lisbona,  l'uscita è sbarrata. Era questa l'intenzione a priori dei sociopatici dell'euro.
Costoro sono solo alcuni dei Padri Ignobili dell'Unione Europea. Eurolandia oltre a praticare un'imposizione valutaria da strozzinaggio,  è un parco a tema repressivo basato su disvalori fissi:

Nozze omosessuali, fecondazione eterologa, liberalizzazione delle droghe, rimozione del divieto di clandestinità e diritto abusivo all'invasione migratoria, angherie fiscali, espropri patrimoniali, delocalizzazione delle fabbriche, soppressione dell'economia reale e fine del lavoro, dismissioni, svendite, privatizzazioni selvagge, finanziamento di missioni belliche per la conquista di "nuovi mercati",  camuffate in missioni di pace, attacco ai risparmi dei cittadini e molto altro ancora...

Non contano le leggi dei singoli  parlamenti dei singoli stati  sovrani né i costumi né le identità né le tradizioni dei popoli. Unico Dogma  Assoluto  è l'espansione di una società relativista e deregolamentata. Ecco perché pur essendo in linea teorica d'accordo con Ida Magli sul fatto che il Parlamento Ue è un'invenzione autoreferenziale,  e cito un passaggio significativo del suo discorso:
 
Pensare, poi, che ottenendo molti posti al parlamento europeo si possa agire contro l'euro e contro lo stesso parlamento è un assurdo logico: nessuna istituzione ammazza se stessa. È stato offerto un finanziamento ai movimenti euroscettici, me compresa, fin dal primo momento, prima ancora di Maastricht, perché l'ue cerca di esistere, di trasformare la finzione in realtà, profondendo le enormi quantità di denaro che ci succhia...


....penso però che questa volta sia giusto utilizzare e sfruttare tutti i mezzi a nostra disposizione, compreso quello di votare il meno peggio tra i partiti euroscettici. Convinti, che forse un voto di forte avversità a questa Europa, non cambierà di botto le cose, ma rappresenta comunque un segnale da trasmettere.

Qui due links che tratteggiano l'"Uomo Nuovo" di Jacques Attali (nella foto) . Ovvero il ritratto "liquido"  carico di ambiguità del Nomade déraciné e privo di mezzi, privo di identità, di incerto genere,  privo di affetti, di storia e di cultura voluto da Attali. Giudicate voi:
 

10 April 2014

Tsunami umano in arrivo

 
Alfano sgrana gli occhi, mette gli incisivi da coniglio mannaro in avanti  e chiede aiuto all'Europa. Sembra uno  di quei contadinotti siculi che a fronte di un incendio del  suo podere corre a chiedere aiuto proprio al mafioso che ha appiccato il rogo. Ma va là? Proprio da Van Rompuy o dagli Eurokomissar vai a piangere o inetto e pavido uomo? Frattanto si sta già tenendo  un vertice d’emergenza al Viminale dopo i 2300 arrivi delle ultime 48 ore, come riporta La Stampa.
Alfano, coniglio mannaro

Ci risiamo, ogni anno come arriva la Primavera è  automaticamente una maledetta primavera mediterranea, dato che con le acque  che si calmano, arriva l'alta marea umana. Uno tzunami, a dire il vero.  I nostri politici su ordine di Bruxelles hanno deciso di trasformare il nostro paese in un lazzaretto (lo chiamano corridoio umanitario) e non ne fanno neanche più mistero. Proliferano i centri d'accoglienza dagli acronimi più variopinti: CIE, CARA. Fino a quando  la demenza "sinistra" farà un bel decreto legge di matrice "antisegregazionista" e allora succederà un po'  come per i pazzi "liberati della Legge 180", come per le carceri da svuotare con indulto: TUTTI FUORI!  
Già pullulano le prefiche sui forum dei giornali facendo propaganda  "umanitaria" sui poveri bambini dagli occhioni strazianti, sulle donne incinte ospiti dei barconi,  e contro quei cattivacci italioti  che comprano telefonini fatti col Coltan.  Perciò se sono qui è tutta colpa nostra perché compriamo i cellulari e gli smartphone fatti col Coltan, rendendoci complici dello sfruttamento dei bambini che lavorano alle miniere. Siamo i soli in tutto il mondo a usare i  telefonini, perciò  tié, beccatevi la marea umana dato che ve la meritate,  e tacete. A chi usa argomenti così demenziali non passa nemmeno per la mente che i cellulari li usano pure gli extracomunitari sui barconi o in giro per l'Europa e nella stessa Africa, dove alcuni modelli sono stati adottati per primi.  Lo avete mai visto e sentito il vu' cumprà che parla con foga  al cellulare?
 
Non sono tante queste prefiche (anzi, sono un'esigua minoranza rispetto al comun sentire), ma sembrano un po' come i cannoni di Mussolini:  se la  girano e rigirano, trolleggiano  per far vedere che sì,  che ci sono e che sono tanti. 

Ma torno alla carica dei 600.000 promessaci, giusto perché siamo brutti, sporchi, cattivi e pure porci (PIGS). Per finire di metterci in ginocchio. Mi sembra giusto: non tutti siamo già morti!
Dove li metteranno? Nessuno lo sa. Finiranno col requisire gli alberghi così sarà la fine definitiva di quel po' di turismo che ancora sopravvive. Poi attaccheranno con gli alloggi sfitti, con le seconde case...Poi, poi pretenderanno la promiscuità delle prime case  come in Urss...
Non oso pensare a quel che avverrà, ma c'è il serio rischio di una guerra civile e di scontri. Nell'immediato gli effetti dell'immigrazione massiva sull'impatto ambientale li conosciamo già:
  •  l'incuria, la sporcizia e il degrado ambientale del nostro paesaggio urbano e extraurbano
  •  l’ordine pubblico ormai fuori controllo e la sicurezza sempre più precaria
  •  la devastazione del welfare e delle strutture socio-sanitarie ed educative
  •  l'irreversibile decomposizione sociale e lo stravolgimento identitario del Paese
 
E questo come lo chiamiamo se non COMUNISMO ASSOLUTO distribuito per il pianeta? Poco importa che lo realizzino i Soviet, i Commissari del popolo o le oligarchie finanziarie nel nome della "libera circolazione degli uomini, delle merci, dei servizi e dei capitali". E' l'effetto, è il risultato che conta. E tra gli effetti primari e secondari ci sono pure le malattie tropicali come l'Ebola.
 
Il virus Ebola spaventa l’Europa. E l’Italia. L’epidemia in corso in Guinea, e il ‘salto’ del virus che “non si è fermato ai villaggi rurali – sottolinea Pierangelo Clerici, presidente dei microbiologi clinici italiani – ma ha iniziato a diffondersi in un grande centro urbano dove vivono 2 milioni di persone”, ha fatto scattare il codice rosso negli aeroporti europei di Parigi, Bruxelles, Madrid, Francoforte e Lisbona, principali scali dei voli provenienti dall’Africa. “Sarebbe bene che anche l’Italia iniziasse ad attivare misure di attenzione negli aeroporti e nei centri di prima accoglienza”, avverte il presidente dell’Amcli (Associazione microbiologi clinici italiani)”.

Ma non ditelo ai "terzomondisti"  stantii alla Frantz Fanon de noantri, perché vi risponderebbero subito che è giusto che ora il Terzo Mondo venga qui da noi con quei mali che noi malvagi abbiamo sempre fatto finta di non vedere. Insomma, siamo invasi dai Bergogli, dalle Boldrini, dalle ong, onlus e cooperanti di Soros  che predicano la società aperta...per non dire spalancata (Open Society) e dai loro emuli.
Ah dimenticavo: è in nome dell'Uguaglianza Universale (e cioè della funesta ghigliottina mortifera che tutto appiattisce e  tutto livella) se ci obbligheranno obtorto collo a sentire di queste minacce  ricattatorie nemmeno troppo larvate: su quel barcone potresti esserci anche tu, perché qui nel Bel Paese non sei più al sicuro. Perciò, abbozza, taci e accogli.
 
Più Uguaglianza e Fratellanza di così, si muore! E difatti l'Italia crepa. Eravamo la quinta potenza industriale e ora ci vogliono ridurre a calzare una scarpa e una ciabatta e a "solidarizzare" più per forza che per amore. Una violenza indecente e intollerabile!
A chi ha organizzato questo Pandemonio universale e a chi vi si assoggetta e vi si inchina ideologicamente (quali che siano i motivi) va tutto il mio disprezzo, poiché li considero nemici della Patria e degli Italiani che ancora sono degni di portare questo nome.


04 April 2014

Serenissimi nella tempesta!

 
 
Troppo bello per essere vero! Non abbiamo fatto in tempo ad esultare per il referendum on line secessionista veneto  (vedere mio post Benedetta Primavera!),  che è intervenuta tempestivamente l'Ingiustizia a orologeria a sopprimere ogni speranza. Parlo dell'arresto dei 24 Serenissimi (fonte: Corriere del Veneto) .
I  ladri, i deliquenti, gli stupratori, i clandestini senza permesso di soggiorno possono uscire grazie al decreto svuota-carceri. E c'è pure quel due di picche del ministro Orlando  (nominato da Napolitano) che dichiara di voler dare loro un salario di reinserimento nella società, quello stesso che poi si nega a molti giovani e non più giovani italiani disoccupati.  In compenso per i Serenissimi è già giunta l'ora dell'accusa di "sedizione", banda armata, attentato alla Repubblica ecc. ecc. E come data per gli arresti hanno scelto il primo di aprile, in modo tale che in molti tra i veneti promotori del referendum pensavano si trattasse di un  classico "pesce". Prelevo dal sito Indipendenza questo esemplare passaggio: 

Sono certo che fra le decine di arrestati e indagati ci sono persone che nulla hanno a che vedere con qualsiasi idea di costituire milizie di autodifesa. Ma è possibile che ci siano anche cittadini convinti che quella fosse e tuttora sia la strada da seguire. Ecco, il mio pensiero stasera va a loro. Non è mia intenzione cercare di dimostrare che costoro hanno agito in piena legalità. Non mi interessa prendere le parti della legalità italiana, quand’essa si fonda su un prelievo fiscale tirannico e su un’invadenza burocratica e normativa capace di distruggere il tessuto produttivo delle nostre Regioni. Mi interessa dire che, coerentemente con quanto ho sempre predicato, ci sono momenti nella storia in cui bisogna avere rispetto per il diritto di resistenza e per chi sceglie di praticarlo.

Qualcuno dirà che questa faccenda del Tanko (il veicolo bellico a giocattolo usato da qualcuno dei Serenissimi)  è stata stupida, goliardica e folcloristica. Può darsi, ma siamo in presenza di una giustizia che regala a Kabobo pene lievi dopo la strage del Niguarda (tre morti e due feriti). Abbiamo un idiota di ministro dell'Interno che si preoccupa delle  possibili tragedie del mare, quando chi decide di venire qua, sa perfettamente quali rischi corre;  sa che verrà prelevato direttamente dalla Marina Militare fin dalle coste africane di imbarco o soccorso in caso di pericolo. Che Alfano si preoccupi della "tragedia della Terra ferma" con 600.000 africani in arrivo sulle nostre coste. Nella fattispecie, dell'Italia.
Poi se c'è qualcuno che decide di "separarsi" da questa Non--Nazione, si tirano pure fuori retoricamente  i "valori della Patria": quale Patria?
 
Se non ci sono confini, non c'è Patria. Se non c'è più moneta, non c'è Patria. Se non c'è più equità fiscale non c'è Patria. Se non c'è lavoro, non c'è Patria. Se non c'è giustizia, non c'è Patria.  E non c'è Patria se poi manca la volontà politica di difenderla e di preservarla da ogni sopruso e iniquità, come quella di lasciarla vigliaccamente sbranare da  avidi speculatori stranieri senza scrupoli.
Dopo la separazione della Crimea sarà il Veneto, e altre regioni del Nord. E poi ancora altre, secondo l'effetto domino...Se si possono separare marito e moglie, non vedo perché non possono separarsi i popoli da chi li tratta male e li calpesta. Pertanto, solidarietà ai Serenissimi!

Intanto è bene firmare questi  quesiti referendari presso i vostri Comuni :

http://www.vieniafirmare.org/TEMPL_quesiti.asp?IDLivello1=178&IDlivello2=883

28 March 2014

I veri scopi della visita di Obama





Obama ha appena lasciato il nostro Paese e penso  sia ora di chiedersi qual è lo scopo precipuo del suo viaggetto in Italia, che non è certo la classica passeggiata al Colosseo né la spaghettata alla carbonara, o le penne all’arrabbiata  o le cartoline da Roma con la sua scritta: "Rome is amazing"di cui i media vogliono farci credere. Abbiamo assistito a due giorni di svenevole melassa mediatica nei quali  tutti gli Italiani erano felici di sventolare bandierine a stelle e strisce e i giorni del dissenso anti-americano è un ricordo remoto: Nixon, Bush padre, Bush figlio. Ma già, ora siamo in tempi di "pace" e la "pace" costa - dice Obama.
Disgustosa e servile  la sinistra (compresa quella antagonista) che ha mostrato acquiescenza al politicamente corretto, secondo cui un presidente di colore non si può contestare (sarebbe "razzista"). 
Eppoi cosa dovrebbe contestare, se è stata proprio l'amministrazione Obama e i suoi circoli  statunitensi ad averci rifilato la "patacca" di un Renzi non eletto che parla di Jobs Act, di Yes you can e di altre  ridicole smargiassate da Fonzie di quarta? 
Napolitano è per Obama un "old friend" e gli Italiani  a detta di costui, dovrebbero essere ultra-felici di avere una tale "roccia di stabilità". Ovvero un monarca assoluto che non muove più le sue consunte terga dal trono quirinalizio, imponendoci quel che passa per la sua mente.
Grillo parla di un Obama venuto qua per vendere il suo gas (facendo fuori commercialmente il suo nemico Putin) e gli F35. Certo c'è anche questo, ma non solo. E del resto non si può chiedere a Grillo di avere più di un'idea alla volta. La realtà è ben più terrificante.

 Mentre alla Casa Bianca e alle commissioni Ue stanno a guardare la pagliuzza (per me sacrosanta) della Crimea,  la vera annessione è arrivata qua da noi, ma  nessuno ne parla: il TTPI alias Transatlantic Trade and Investment Partnership. Ovvero la stipula tra UE e Usa del trattato segreto chiamato comunemente ”Nato Economica”. Una totale e cieca ANNESSIONE dell’Europa agli Usa che ne diviene una costola, un’appendice, più di quanto non sia già. Ovviamente questo patto non è ancora stato formalmente ratificato, perché? 
Ma perché ci sono le imminenti elezioni europee. E  tutto questo potrebbe essere un'ottima ragione per fare deflagrare l'eurozona e le sue istituzioni. Sono  già molto molto allarmati dalla crescita dei partiti contrari alla Ue e che vogliono l'uscita dall'euro. Ma davvero pensate che l'Abbronzato d'Oltre Atlantico non ne abbia fatto menzione con Napolitano?  I media anche se lo sapessero non ce lo direbbero mai. E noi, non lo sapremo che a cose fatte. 

Col TTPI,  la libera circolazione degli uomini , delle merci, dei capitali, l'ingresso delle lobby e dei servizi  finanziari ad esse annesse, diverrebbe  legge inderogabile e ineludibile.
Parlamenti locali e nazionali, governi, ordinamenti giuridici ed istituzioni verrebbero spogliati di ogni potere anche nel caso di disperata difesa del supremo interesse pubblico, (salvaguardia dell’istruzione, della salute e della sicurezza dei cittadini,  diritto a una sana alimentazione e all'agricoltura).
Ogni multinazionale, ogni lobby viene autorizzata a trascinare in giudizio quel miserrimo Staterello che dovesse sgarrare o contrapporsi alla loro invadenza, ottenendone (grazie ai loro collegi di potenti avvocati) colossali risarcimenti per danni, visto che l’unico tribunale abilitato ad arbitrare le controversie tra Stati e multinazionali è un collegio facente capo alla Banca Mondiale.
Insomma le lobby hanno diritto di far fallire gli stati con mega cause miliardarie se questi si rifiutassero di farle entrare nel mercato. Noi stiamo qui a parlare di Europa col “deficit di democrazia”? Ma all’avidità, alle interferenze, alla lesione dei diritti  dei popoli non c’è più alcun limite nel mondo. Ricordate la sigla mortifera:   TTPI. Ovvero Nuova Nato Economica.  
Siamo  di fatto già "annessi" e senza nemmeno un referendum  confermativo come è avvenuto  democraticamente in Crimea.

Dev'essere per questo che Obama ha regalato al papa le sementi dell'orto della Casa Bianca? E saranno "sementi approvate" da Monsanto e Syngenta o sementi biologiche?