23 March 2017

Londonistan ha colpito ancora




L'attentato  islamico a Londra cade in un momento critico. Theresa May sta mettendo a punto la Brexit e finalmente ci sarà il famoso art. 50 (Trattato di Lisbona) da superare. La Scozia non ha trovato niente di meglio che pretendere un nuovo referendum per la sua secessione dall'UK che arriva fuori dai tempi massimi. Voler secedere dal Regno Unito per poi aggregarsi al carro dell'Europa significa passare dalla padella alla brace. E che brace ardente, nel caso della Ue!
Non se ne farà niente, per fortuna perché un referendum c'è già stato e la Scozia l'ha perso. In questo quadro confuso è arrivato il solito terrorismo di matrice islamica. Pagato e voluto da chi? Quella (la manovalanza islamica) è gente che si può comprare con quattro peperoni.

"Utilizzate i camion come armi per colpire gli infedeli. Un camion di medie dimensioni non desterà sospetti, ma infliggerà più danni di un caccia militare. Un veicolo lanciato ad alta velocità durante un evento di richiamo per i non credenti, farà una carneficina”.
I veicoli sono come i coltelli in quanto estremamente facili da acquisire. Ma a differenza dei coltelli, che se trovati in possesso possono destare sospetti, un veicolo non suscita assolutamente alcun dubbio a causa del loro uso diffuso nel mondo.."

Erano già proclami lanciati dai "combattenti" (in realtà vigliacchi) dell'Isis  e messi in pratica a Nizza e Berlino.  Poco probabile è il concetto di "lupo solitario" di cui si blatera sui media ufficiali, il quale anche se attacca da solo, è sempre telecomandato da una rete.  Il "solitario", caso mai viene infiltrato  tra la folla, per non destare sospetti. 

Si  è parlato all'inizio  di un uomo dai tratti asiatici che ha attraversato con un Suv lanciato a tutta velocità il Westminster Bridge intorno alle 15.40, ora italiana, travolgendo alcuni passanti, uccidendone quattro, ferendone una quarantina, per poi andare a schiantarsi contro la cancellata del parlamento, dove ha cercato di entrare accoltellando almeno un agente, prima di essere abbattuto proprio dagli uomini delle forze dell'ordine. Poi adagio adagio lo hanno identificato come giamaicano (?) aderente all'islam. Insomma la solita confusione e guerra dell'informazione, modificata e cambiata di volta in volta, con l'ultima versione qui

"L'uomo aveva qualcosa in mano, come una sorta di bastone, è stato affrontato da una coppia di poliziotti con le giacche gialle e uno di loro è caduto a terra", racconta alla Bbc Quentin Letts, il vignettista del Daily Mail.


L'attentatore prima ha travolto con l'auto diverse persone sul ponte di Westminster poi ha accoltellato un agente.
Armate i  vostri agenti, o Inglesi, sennò la vostra Brexit non vi servirà proprio a nulla. 
Uscire dalla Ue per avere al vostro interno questa gentaglia, non basterà a  garantirvi giorni felici.


È un momento molto  particolare. A Washington la grande coalizione anti-Califfato si riunisce per fare il punto. Gli Usa inaspriscono i controlli nei confronti delle compagnie aeree provenienti dal Medio Oriente. Misure nel timore di attacchi sofisticati, con le batterie dei portatili trasformate in bombe. Ma è un terrorismo «low cost» a paralizzare Londra, colpendo uno dei suoi simboli più nobili,  Westminster  con il Parlamento. Ormai auto con effetto bomba e vetture ariete sono modalità collaudate anche altrove (Nizza, Berlino ecc)http://www.dailymail.co.uk/news/article-4338998/Police-open-fire-outside-House-Commons.html




Le ipotesi sono tante: le schegge dell'Isis contro la coalizione e il cercare un territorio in Occidente chiamato dār al-ḥarb ("Casa della guerra"), la voglia di impedire la Brexit e di "farla pagare" all'Inghilterra usando questa bassa manovalanza. Nel mentre, hanno deragliato un Intercity Milano-Basilea: nessun morto, ma alcuni feriti (sette). La Ue sta per saltare e ci presenta il suo conto di sangue? Lo scopriremo assai presto.

Una cosa è certa: la società multietnica e multikulti lascia le sue vittime sul campo, ad un anno esatto dalla strage di Bruxelles (stesso giorno) e dodici anni dopo il vile attentato alla metropolitana di Londra nel luglio 2005.Ma è anche vero che il tessuto sociale della Gran Bretagna è  da molti anni, dalla sua decolonizzazione in poi, fortemente decomposto e sfilacciato dal multiculturalismo, multietnicismo e comunitarismo.
Come si fa a chiamare "britannici" , ad esempio, gente come  Omar Bakri detto Capitan Uncino,  solo perché giocava in Borsa nella City Londinese?

Nella seconda versione diramata dai media dopo quella dell'"asiatico" salta fuori la presunta identità dell'attentatore nella figura dell'elettricista  Abu Izzadin nato Trevor Brooks. Già condannato a 4 anni e mezzo con l’accusa di incitamento al terrorismo e raccolta di fondi finalizzati al terrorismo, Izzadeen (o Brooks che dir si voglia) era stato poi rilasciato nel 2009. Come al solito si sa già tutto  a misfatto compiuto.


Ma ecco che salta fuori una terza versione e un altro nome: si chiama Khalid Masood, anni 52, nato nel Kent ma come si arguisce dal nome, non certo un britannico di sangue.  Pare fosse già conosciuto dai servizi inglesi e che avesse cambiato più volte nome e generalità. Ma allora l'Abu precedente? Versione superata... Qui tutto sulla terza versione, sperando che sia  l'ultima, quella vera e quella definitiva. Intanto l'Isis ha rivendicato l'attentato.

Khalid Masood, anni 52, il terrorista di Westminster, britannico per "ius soli"

"Non abbiamo paura e non ci facciamo intimorire", ha detto il mattino seguente Theresa May alla Camera dei Comuni. Fareste bene ad averla, invece, e a comportarvi di conseguenza, armando i vostri Bobby.

Cari Brits,
siete ridicoli con questa storia della polizia disarmata. Lo vada a dire ai parenti dell'agente Keith Palmer, fatto fuori con una semplice arma bianca, cara signora May, che lei non ha paura. Aver paura, attrezzarsi e armarsi di conseguenza, è un'intelligente forma di sopravvivenza.



"La democrazia e i valori che rappresenta prevarranno sempre".
Io ci metterei un bel punto interrogativo.

Qualche volta, invece, vale la pena di interrogarsi se non è proprio grazie alla democrazia che l'Europa si è ridotta in questo modo.
Quale democrazia Mrs. May? La democrazia del far entrare oves et boves nella vostra piccola isoletta? La democrazia dello ius soli, quale cittadinanza premio? la democrazia del laissez-faire nei confronti di un culto alieno al Cristianesimo? Il permissivismo nei confronti della sharia e poligamia?

Ricordo che nella patria della Magna Carta, è da tempo in uso la sharia coi tribunali islamici per non disturbare - presumo - "le loro tradizioni". E pure la poligamia, quella che praticano i beduini del deserto, trattando le donne peggio delle capre.
Londonistan non ha imparato nulla dai tempi dell'attentato alla metropolitana. 

66 comments:

Legge Mancino n°205 said...

ieri un immigrato ha investito due vigili a foggia. solo vox news ha dato la notizia.
ad anversa il solito francese di nome mohammed ha cercato di investire passanti.
londra.
in compenso un tizio a rimini ha investito un profugo con la macchina: odio razziale, tentato omicidio e interviste a sindaci/consiglieri comunali che propongono una manifestazione contro il razzismo.
direi bene.
storie di ordinaria società multi culturale.

Nessie said...

Ho sentito sia su Foggia che su Anversa. A loro, licenza di sterminio, a noi, l'eterna accusa di razzismo e islamofobia.

Anonymous said...

Beh, era o non era un cittadino britannico ? Si baloccano ancora con i pezzi di carta. Almeno non facessero vedere le fotografie. A me non pare esattamente un redneck.

Però questi "cittadini" sono il frutto dei cascami dell'Impero e del Mondo Nuovo che sta abortendo proprio ora.

Strategicamente, sono l'assicurazione sulla vita che la stessa elite ha disseminato ovunque con l'entusiastico appoggio di milioni di deficienti che continuano ad essere orgogliosi di essere deficienti.

Il dato imprevedibile è la pubblicità che stanno facendo a tutte le opposizioni più radicali, che non si limitano alla questione cosmetica, ma reclamano l'espulsione di tutti gli stranieri di un certo tipo, o la revoca della loro cittadinanza.
Il che, a ben vedere, è la soluzione più pacifica. Ma quelli che li hanno voluti, ora vorrebbero sparare loro addosso. Perchè nel mucchio qualche britannico vero da eliminare ci sarà pur rimasto, anche se sembrano ormai tutti neri.

IL SAURO

Nessie said...

L'ultimo step della politica post coloniale della GB è stato far eleggere un sindaco mussulmano, un tale Sadiq Kahn, il quale ha rilasciato una vergognosa intervista all'Independent replicata su twitter con sarcasmo dal figlio di Trump, Doald jr:

"Ci stai prendendo in giro? il sindaco di Londra dice che gli attacchi terroristici fanno parte della vita delle grandi città"

Grande commozione e solidarietà per le vittime, ma con simili sindaci Londra se le va cercando. Si sta mettendo un rettilario in seno.

Anonymous said...

Kahn è uno dei cognomi riconosciuti come ebraici dalle associazioni rabbiniche internazionali.
Sarà il solito figurante, ma a vederlo sembra più britannico di Charles Wales. Abbronzatura a parte.

IL SAURO

Nessie said...

"quelli che li hanno voluti, ora vorrebbero sparare loro addosso.". Mi sa che ti sbagli, a giudicare dal povero agente Keith Palmer lasciato senza armi a presidiare il cancello del Parlamento.
E' bastato un coltello da cucina da parte del solito "British con kefiah" a farlo fuori.

Se avessero avuto intenzioni serie di sparare, avrebbero dovuto cominciare a dotare l'agente di arma per impedire l'attacco.

Nessie said...

Kahn o Gatt, ha rilasciato un'intervista vergognosa e ben poco inglese.

Aldo said...

http://cronologia.leonardo.it/storia/a1945s.htm , considerando che...

1. le cronache di questi giorni non ci parlano di "occupazione" né di truppe, bensì di pura e semplice popolazione civile (forzatamente disarmata) sul proprio stesso territorio natale

2. chi colpisce detta popolazione civile lo fa in ragione di una guerra apertamente dichiarata da un lato, pertinacemente non ammessa dall'altro

Forse smettere di parlare di "terrorismo" e ammettere apertamente uno stato di aggressione bellica e implementare i meccanismi di difesa previsti in caso di aggressione bellica, a questo punto, non sarebbe poi il male peggiore. Pur di non farsi venire in mente azioni di "proiezione" al di fuori del proprio territorio nazionale di quelli che si sa cove cominciano e non si sa cove finiscono (che invece si compiono regolarmente etichettandole in modo fuorviante come azioni di peace keeping e altri neologismi dello stesso tenore).

Ovviamente la mia è pura fantasia (speculazione astratta), perché quel che vediamo è l'effetto ricercato ed ottenuto in piena consapevolezza dagli stessi organismi dirigenziali che dovrebbero implementare le operazioni di difesa contro l'aggressione. "Strane" trame si aggrovigliano sotto ai nostri occhi, in un intrico tale da rendere arduo comprenderle anche solo nei loro tratti essenziali.

Massimo said...

La stampa serva e vile definisce il terrorista "britannico" o, addirittura, "inglese" solo perchè cittadino del Regno Unito e nato nel Kent. Ma quello era "inglese" quanto lo sono io, con l'unica differenza che lui aveva ottenuto, stoltamente, la cittadinanza con l'applicazione del principio barbaro dello ius soli. Il che dimostra solo che non basta nascere in una nazione per essere parte di essa e ancor meno che si sia "nuovi Italiani" (o Inglesi) per un tratto di penna che ne sancisca la cittadinanza. E tutte le chiacchiere che fanno sono inutili. C'è un solo modo per alzare il livello di sicurezza: bloccare gli arrivi e bonificare il territorio da chi già è arrivato. Perchè l'unico sbocco di questa situazione che si incancrenisce sempre più è una reazione violenta.

Anonymous said...

Certo, il poliziotto l'hanno lasciato ammazzare, ma all'attentatore hanno sparato addosso, o no ?

In Inghilterra non è ancora considerato normale, nonostante i disastri precedenti, e la polizia è ancora disarmata.

Queste provocazioni servono solo al cambiamento di paradigma, il che è poi esattamente quello che dice Kahn. Che è poi quello che dicono sempre gli israeliani. Invece non lo dicono gli arabi.

Simpatie a parte, mi pare un dato di fatto.

Pare che il talebano fosse strafatto e ciucco perso, ma l'interpretazione del Katz è che era un integralista religioso.

Capito cosa intendevo ?

IL SAURO

Nessie said...

Aldo - Forse smettere di parlare di "terrorismo" e ammettere apertamente uno stato di aggressione bellica e implementare i meccanismi di difesa previsti in caso di aggressione bellica, a questo punto, non sarebbe poi il male peggiore

Sono perfettamente d'accordo. Stranamente tutti (media e opinione pubblica) ricordano il vile attacco alla metropolitana del luglio 2005, ma NESSUNO ha ricordato lo sgozzamento del povero soldatino inglese Lee James Rigby barbaramente trucidato il 22 maggio 2013 da un energumeno nero col machete:

http://sauraplesio.blogspot.it/2013/05/machete-londra-piccone-milano.html

e anche ANSA:

http://www.ansa.it/web/notizie/videogallery/mondo/2013/05/22/Londra-aggressore-mani-insanguinate_8750152.html

Il quale disse le testuali parole che dice oggi Erdogan agli Europei:

"Non sarete mai al sicuro"

Nessie said...

Sauro, grosso modo è quel che dice anche Aldo su uno "stato d'eccezione" che invece deve diventare consuetudinario. Questa è una guerra di occupazione etnica, quali che siano le modalità. Vedo che stai sposando la solita teoria del "false flag".

Nessie said...

Massimo

Ma quello era "inglese" quanto lo sono io, con l'unica differenza che lui aveva ottenuto, stoltamente, la cittadinanza con l'applicazione del principio barbaro dello ius soli.


Esattamente. E il bello è che vogliono far passare lo ius soli come principio di civiltà, in luogo di una barbarie falsamente legalizzata.

Anonymous said...

Ma sono tutti false-flag: dal 9/11 in poi e, forse, anche prima.
Il che non significa che i talebani siano tutte barbe finte, i negri bianchi incatramati etc.
Basta guardare alla tempistica: il grosso di questi disastri è iniziato solo dopo l'anno 2000.
Quindi, chi gestisce questi fatti truculenti sono gli stessi governi nazionali, oppure, ciò che rimane di quelle istituzioni quando fossero state rimpiazzate da governi normali.
Capirai che chiedere a questi l'uso delle armi equivale a chiedere loro l'eutanasia.
L'unica cosa che puoi chiedere (e che non saranno mai disposti a darti) è il rimpatrio coatto di tutti i loro pretesti.

IL SAURO

Nessie said...

Comunque la stampaglia serva che continua a ripetere "britannico nato nel Kent" o a Birmingham , come pure il TG che continua a intervistare solo neri e colorati che parlano inglese senza esserlo, invece di nativi inglesi, fa la sua parte nel voler legittimare questo bailamme che procura solo vittime. Parlare inglese, non significa essere inglesi. D'accordo che Londra è sempre più Londonistan ma si guardano bene dall' intervistare nativi d'Albione.

Sabato a Roma si pretende anche festeggiare i 60 dell'Europa. Quale Europa? Quella degli attacchi terroristi, dell'usura, del debito, delle tasse e dell'invasione perpetua.

Nessie said...

Sauro, lo ha appena scritto Massimo:

C'è un solo modo per alzare il livello di sicurezza: bloccare gli arrivi e bonificare il territorio da chi già è arrivato. Perchè l'unico sbocco di questa situazione che si incancrenisce sempre più è una reazione violenta.

Ma nei paesi come la GB e la Francia dove ci sono tanti "inglesi" d'Africa e d'Asia, occorrerebbe sfidare l'impopolarità di rimpatriare anche quelli di IIa generazione, come del resto fecero gli Americani con la mafia negli anni '30. E allora lì, altro che "bonifica"!

Anonymous said...

Volevo solo aggiungere che, se gli unici ad essere armati sono i reparti speciali di SY, ogni operatore è perfettamente in grado di valutare se e come la minaccia debba essere neutralizzata. Un uomo visibilmente ubriaco, a piedi, con un coltello in mano e a distanza di sicurezza non viene mai ucciso, a meno di ordini specifici in tal senso. Altrimenti queste fantomatiche "cellule" come le scopriranno mai se gli muoiono tutti in mano ?
Quando la stessa prassi viene tenuta in qualunque nazione pare evidente che c'è del marcio.
Il terrorismo in realtà non esiste: l'hanno creato le stesse elites e l'hanno importato anche dove non c'era grazie all'immigrazione. Lo usano quando serve per disciplinare la popolazione residua e sfoltirla un pò alla volta. La prova ? A fronte del terrorista ucciso, quanti britannici sono morti ? Il numero delle vittime innocenti è comunque sempre superiore al numero degli assassini uccisi. E' una costante che non viene mai smentita.

IL SAURO

Nessie said...

Che il numero dei britannici uccisi sia superiore a quello dei "terroristi" è acclarato e accertato. Il terrorismo esiste come fenomeno foraggiato e sponsorizzato altrove, allo scopo di ottenere dei risultati immediati e di accelerare il processo di destabilizzazione. Quando la GB aveva un terrorismo endogeno (l'IRA) lo scopo era quello di ottenere maggior autonomia nell'Ulster.
Ora che c'è la globalizzazione, l'asticella è stata spostata. Intanto, provvedono a farci fuori anche con altri sistemi: immigrazione-invasione, criminalità diffusa, tasse, indebitamento, espropri ecc.

Eleonora said...

Lacrime post attentato. Prima c'erano i fiori, poi i gessetti colorati e un pianista a suonare imagine, ora è la volta di un hashtag. Capite? Un insulso ed inutile hashtag che recita di non avere paura. Giustamente, il sindaco inglesissimo bianco e rosso come una mela, non deplora e non condanna, anzi, ci fa sapere che nelle grandi città, avvenimenti di questo genere, saranno all'ordine del giorno e dobbiamo abituarci. Il fatto è che a morire in certi attentati, siamo solo noi imbecilli, non certo loro vermi che girano con le scorte.

Nessie said...

In compenso hanno allestito una bella cerimonia "interreligiosa" con imam e rabbini (cristiani in minoranza). E così anche l'Anglicanesimo si è convertito all'idea che quando cadono vittime su un luogo fortemente simbolico come Westminster (dove c'è l'Abbazia nella quale vengono celebrati matrimoni ed esequie dei monarchi) ci vuole la "religione unica" basata sui dettami del SINCRETISMO ONU.

Non se ne può più di pagliacciate con candele, pelouches e fiaccolate varie. Non fiori e ceri, ma espulsioni, repressioni, repulisti e difesa ad oltranza. Tutta questa brava gentaglia che ammazza è già conosciuta da Scotland Yard, ma si viene a sapere sempre e solo DOPO.

Nausicaa said...

Anch'io con tutto il rispetto che ho verso Theresa May, non ho apprezzato la sua sortita da Madre Courage. Voler rassicurare e informare correttamente i propri connazionali è cosa giusta, ma far sfoggio di ardimento dopo essersela data a gambe con la sicurezza che l'ha trascinata via a Downing Street (c'erano i filmati della sua fuga e messa in sicurezza), sembra quasi velleitarismo.
Poi comunque non è nemmeno vera questa tiritera del "non cambieremo il nostro stile di vita". Perché invece ce l'hanno cambiato eccome. Per esempio, è quasi impossibile fare un viaggio in aereo senza essere sottoposti a controlli umilianti.

Anonymous said...

titolo strappalacrime del Corriere di oggi :"Il killer di Londra: un papà di 52 anni nato in Inghilterra"

Maria Luisa

Nessie said...

Infatti è così, Nausicaa. L'Apocalisse migratoria c'è stata inflitta proprio per "cambiare il nostro stile di vita". E ipocrita, a chi lo nega.

Però mi giungono anche notizie buone dall'Inghilterra da una giovane donna italiana che asserisce che pur non essendo contenta della piega che hanno preso le cose, pensa che con la Brexit gli daranno una buona sterzata. Pare stiano gia' deportando quegli immigrati dello "ius soli", anche se è una notizia che non si legge nei giornali mainstream.

Voglio dire: almeno da quelle parti qualcosa stanno cominciando a fare. Noi invece...

Nessie said...

Maria Luisa, in tutta questa storiaccia, la nostra stampaglia è quella che ha fatto più schifo di tutti. Leggiti la rassegna stampa dei titoli velinari:

http://voxnews.info/2017/03/24/vergognosi-i-giornali-italiani-dopo-londra-censurati-termini-islam-e-islamico/

Anonymous said...

Vogliono la totale indistinzione sul tipo: "inglese uccide inglesi".
Però, se vai sulle linee aeree internazionali, lo screening etnico te lo fanno eccome, ma senza dirlo.
In un film con G.Clooney, che interpretava un tagliatore di teste, c'era un gustoso episodio nel quale veniva insegnato quale coda scegliere al check-in. Evitare quelle con arabi e preferire quelle con orientali. Il tutto solo per risparmiare tempo, in quanto se poi sull'aereo ci vanno tutti, il fattore rischio non cambia. Ma, come si vede, ormai non puoi nemmeno più circolare a piedi.

IL SAURO

Nessie said...

Hai visto nelle varie edizioni dei TG? Pareva che i nostri cronisti pescassero solo gente di colore per tutta Londra, quasi che le loro opinioni fossero più accreditate di altre.

E' vero che Londonistan, dove sono stata recentemente, è un bel melting pot, ma comunque Inglesi con facce inglesi da intervistare ne esistono ancora. A me è parsa una scelta mediatica voluta.

Intanto c'è un islamocomunista che gira per i forum del Giornale, che scrive con grande lungimiranza: "quello che conta è lo stato giuridico del soggetto. E se uno giuridicamente è un "britannico" in uno Stato di diritto è BRITANNICO".

Fa, con ogni evidenza, il fan-supporter dello ius soli.

Ho visto quel film con Clooney, si intitola "Tra le nuvole"

Anonymous said...

la guerra delle "elites" ai " vecchi" abitanti dell' europa è appena cominciata ma gia' a me sembra senza speranza (per noi "apoti" , per gli altri "europoidi" invece sarà la giusta "darwiniana " punizione ).
Quindi chi ha fede preghi perché ORA vie "umane" effettivamente praticabili non ne vedo; bisognava cominciare a reagire IN MASSA ventanni fa invece di farsi "imbesuire" da chi ci vuole sterminare.
ws

Anonymous said...

Quel tale difende la positività del Diritto per come l'avevano concepito i romani. Salvo poi, immagino, difendere i Diritti Umani e tutti gli altri pastrocchi post-rivoluzionari. Un diritto e un rovescio, insomma. Sono ridicoli.
La differenza con l'antichità è che se il tale imperatore nominava senatore un cavallo, a nessuno veniva vietato di ridere. Oggi, ti ritrovi uomini che si dicono donne solo perchè qualche deficiente l'ha scritto sulla carta d'identità. E guai a ridere. Vorrei essere presente quando andranno a fare l'amniocentesi per vedere quanti riescono stare seri.
Bisogna riaprire i manicomi, anzi, riedificarli più in grande e poi riempirli.

IL SAURO

Aldo said...

Nessie: "Pareva che i nostri cronisti pescassero solo gente di colore per tutta Londra [...]. A me è parsa una scelta mediatica voluta."

Ho notato la stessa cosa e mi sento d'affermare che è "una scelta mediatica voluta". Personalmente ho ascritto quella scelta all'intenzione di indurre il pubblico ad intendere che ad essere colpiti sono soprattutto i forestieri (ovviamente quelli della tonalità cromatica più idonea a veicolare il messaggio), con tutti i sottintesi che ne conseguono nelle teste bacate di chi lancia messaggi del genere.

Nessie said...

ws siamo apoti, e non idioti. Trovo qua e là certi commenti sotto gli articoli dei giornali che mi tolgono ogni fiducia sulle genti italiche.

Ho trovato un'italiana di stanza in Inghilterra, che dopo aver trovato un lavoro, una famiglia e un futuro per suo figlio, ha da ridire contro la perfida Albione che vende bombe made in England ai sauditi i quali poi le sganciano sullo Yemen, lo ha fatto sull'Iraq e il territorio su cui e' poi sorto Israele era un protettorato britannico, e i britannici si erano impegnati a sostenere la nascita di uno stato ebraico gia' nel 1917 con la dichiarazione Balfour.

Ora dico io, per quanti errori storici possiamo addebitare al Regno Unito (e io non sono mai stata tenera al riguardo) davvero si è così ingenui da credere che il terrorismo sia nato come semplice risposta "di giustizia" a tutto ciò? Bah...! Certo che cadono le braccia.


Nessie said...

Scusa Sauro, quel Tale, si limita a difendere solo la linea piddiota dell'islamocomunismo, quello che permetterà ai piddioti di sopravvivere ancora un po' grazie ai vari Khalid, Abdul, Aziz e Mohammed. Non collocarlo così in alto col diritto romano di cui non capisce una beata cippa!

Quoto i manicomi, ma dubito che sarebbero sufficienti a contenere questa demenza collettiva.

Nessie said...

Aldo, sono certa anch'io che trattasi di una precisa scelta mediatica voluta. Ma la lettura che ne ho dato è un po' diversa dalla tua, sebbene non la escluda.

A mio avviso, fanno parlare i coloured per legittimare l'immagine multikulti e multietnicista della Gran Bretagna. Della serie, questo non è un paese per Inglesi nonostante Brexit.
Eppoi lo vedete? Sono umani, piangono anche loro e pure i mussulmani mettono i fiorellini con la scritta: NOT IN MY NAME laddove sono cadute le vittime.

Nessie said...

Segnalo questa inchiesta di Gian Micalessin su Birmigham costellata da oltre 200 moschee, dove i musulmani sono ormai il 21,8 per cento della popolazione, un quarto del totale se ai dati del censimento si aggiungono immigrati e irregolari sfuggiti ai rilevamenti. Ma il problema maggiore è quanto avviene nella metropoli dalle duecento moschee.

http://www.ilgiornale.it/news/politica/i-segreti-birmingham-culla-dei-radicali-inglesi-1378439.html

Anonymous said...

Nota a margine.
Quando la Dichiarazione Balfour venne controfirmata e consegnata al Rotschild di turno la Palestina non era ancora britannica: era turca. Quindi la GB ha dovuto andare a prendersela per ottemperare all'impegno. Diciamo che non è stata una gran bella figura e se mezzo mondo ce l'aveva con gl'inglesi, questo era solo un motivo in più.

IL SAURO

Anonymous said...

Volevo solo rimarcare che per quei soggetti va bene pure il Diritto romano se conviene loro.
Il che si traduce comunque sempre allo stesso modo: rispetto della legge (positiva) per gli autoctoni ed esenzione per gli alieni.

IL SAURO

Nessie said...

Come vedi, Sauro, la signora in oggetto non conosce bene la storia della GB, pur vivendoci.

Alessandra said...

Altro esempio di come i msm siano ormai la fiera dell'imbecillità è che la polemica dei msm non è stata fatta sul fatto che il sindaco sadico (nomen omen) di Londra consideri "normale" che nelle grandi città ci siano attentati, ma sul tweet di Trump jr., per attaccare indirettamente il presidente USA.
E comunque, l'intervista è vecchia! - dicono.
Come se questo rendesse la sua affermazione meno grave.
E poi oggi diranno che l'UE ha garantito 70 anni di pace.
Ho scorso alcuni titoli delle agenzie e hanno già cominciato con la loro schifosa retorica.
E ogni volta la menano con la storia che si tratta di gente nata in Europa, sottintendendo che non dobbiamo avere paura delle ondate migratorie, non sono lì i terroristi. Ma chi pensano di prendere in giro?
Il logo dei tg ormai mi provoca la nausea.

Nessie said...

Ciao Ale, anche a me provoca la nausea. Ho visto Sadiq alla cerimonia "interreligiosa" in Trafalgar Square con le mani in tasca come Renzi. E' evidente che non riesce nemmeno a far finta di provare rispetto e commozione. Ma dove l'hanno pescato, quello lì?

Quanto ai 60 anni di Europa e ai Trattati, stai pur certa che le forze anti Ue in campo sabato, saranno estratte dal solito album di famiglia "de sinistra". Della serie, a loro lo Sgoverno eurocratico e a loro il s-fascismo Black Bloc.

Ma quanto mi è odioso doverci sempre azzeccare!

Anonymous said...

Diciamo che quella storia non la conoscono nemmeno gli inglesi stessi. Tradotto in termini semplici è come se per acquistare una cosa io promettessi di pagare con i soldi che stanno nel portafogli di un altro. Prima lo rapino e poi pago. Quindi, se i richiedenti sono dei ricattatori, i cedenti sono dei rapinatori. Chi è meglio tra i due ?

IL SAURO

Nessie said...

A doni effettuati, come sai, gli Inglesi si sono presi delle belle bombette dall'Irgun quali premio di ringraziamento. Ma è una storia che è meglio non rivangare. Contenti loro...

Jacopo Foscari said...

I londinesi hanno voluto il sindaco maomettano e di sinistra? E ora se lo tengono

Anonymous said...

Appunto. I termini del contratto si rispettano.

IL SAURO

Nessie said...

Jacopo, ovviamente l'hanno fatto passare per un gesto di "alternanza democratica". Dal biondone con la faccia british Boris Johnson, al Kahn abbronzato.

Alessandra said...

Niente black-bloc, i tg hanno dato enfasi a una manifestazione pro-UE in Gran Bretagna che non servirà a un bel niente.
Ieri bisognava fare bella figura e dare risalto alle dichiarazioni di Tajani e compagnia che promettono di imparare dagli errori fatti e di rendere le istituzioni più vicine ai cittadini. Sì, certo.
Come faranno l'ha detto la galoppina Serracchiani, vista per una manciata di secondi al Tg2: facendo cedere sovranità agli Stati nazionali.

SILVIO said...

Occhio: “ False Flag Terror Attack Outside Of Parliament “Staged” To Distract From The GCHQ Wiretap Scandal”
http://themillenniumreport.com/2017/03/false-flag-terror-attack-outside-of-parliament-staged-to-distract-from-the-gchq-scandal/

Im altre parole, l’attacco terroristico di Londra potrebbe essere un false flag pianificato dal MI6 per bloccare il Brexit ed inviare un messaggio di morte a Theresa May.

Chi sostiene ciò è un notissimo analista geopolitico-militare americano pro-Brexit, pro-Trump, anti-NWO e anti-UE.

Jacopo Foscari said...

Il bello è che 'sto Gran Kahn par proprio il protagonista del romanzo di Houllebecq

Ginger said...

Adesso il Canada vorrebbe far passare una legge che renda illegale l'"islamofobia"...
http://www.breitbart.com/london/2017/03/24/canadian-parliament-passes-controversial-islamophobia-motion/?utm_source=facebook&utm_medium=social

Nessie said...

iao Amici, benritrovati! scusate ma oggi ho fatto una bella gita fuori porta alla ricerca della Primavera.

Alessandra, la cosa che mi ha fatto più scompisciare dalle risate è stato Monti che sfilava con la bandierina azzurra con le 12 stelle, al corteo pro Europa.

In seconda battuta, Orlando ("lo spezzino lesso") che ha letteralmente azzannato un manifestante dicendo che, al contrario, ci vuole "Più Europa" e che i "sovranisti" sono tutti "fascisti".

Nessie said...

Silvio, ci credo. E credo anche che abbiano voluto lanciare un'intimidazione alla May. Che con molta probabilità non abboccherà.
Comunque sono quasi tutti dei "false flag", dato che il terrorismo si prefigge dei loschi scopi.

Nessie said...

Grazie Ginger, Breitbart è sempre un'ottima fonte. A questo punto sono ridotti i canadesi!

Ginger said...

Ormai in Canada qualsiasi tipo di critica è illegale. Fra un po' renderanno illegali pure le critiche cinematografiche!

Nessie said...

Ginger, spero che questo andazzo mondiale venga stoppato. Non solo in Canada c'è questa aberrazione orwelliana.

Nessie said...

Jacopo, altro che Gran Kahn! Comunque è vero: sembra uscito da "Sottomissione" (ultimo capitolo) di Houellebecq. E' solo che forse lui non sperava che i prodromi si vedessero in GB.

Jacopo Foscari said...

Diciamo Houllebecq parla della Francia, da francese, ma il suo romanzo si adatta perfettamente ad almeno mezza Europa. Purtroppo i maomettani si stanno impadronendo silenziosamente delle grandi metropoli europee e purtroppo quando controlli i grandi centri urbani, controlli il paese indipendentemente se sei minoranza nel paese. Visto comunque il declino morale dell'Europa vien da chiedersi se non ce lo meritiamo quel che sta succedendo. Ieri i capoccia europidi, che parevano i capoccia del blocco sovietico a Berlino Est nell'ottobre del 1989, erano lì a bearsi dei "valori dell'Europa". Quali sarebbero questi valori? La disoccupazione, il precariato, l'utero in affitto, l'eutanasia e la droga libera?

Nessie said...

Le oligarchie si sono impossessate pure della massima autorità spirituale (che dirigono a loro piacimento) e del Vaticano. Non si era mai visto prima un pontefice che riunisse degli atei, materialisti e miscredenti in una sala vaticana per un'"udienza collettiva".

Nella Sala Regia del Palazzo Apostolico Bergoglione ha riunito tutti i 27 in un solo colpo per mettersi a parlare contro i "populismi". Non ho più voglia di occuparmi di questo spregevole personaggio e non gli dedico l'ennesimo post, ma il discorso fatto ai 27 dove sembrava più massone di loro, rimarrà a futura memoria:

http://w2.vatican.va/content/francesco/it/speeches/2017/march/documents/papa-francesco_20170324_capi-unione-europea.html

Jacopo Foscari said...

La miglior cura per il cancro è l'asportazione chirurgica. Si sa che il modo più efficace per evitare di finire ammazzati di tumore è prenderlo in tempo e asportarlo. Purtroppo la chiesa cattolica ha storicamente la pessima abitudine di lasciare che le metastasi si espandano fino alle estreme conseguenze. Il che non è una novità, ma è un comportamento tipico della chiesa cattolica. Non sto a farla lunga ma, non è certo da oggi che massonerie varie sono infiltrate nel clero ai più alti livelli. Non è da oggi che preti, vescovi e cardinali vari predicano in maniera completamente diversa rispetto a quella che dovrebbe essere la dottrina ufficiale, ma la chiesa alla fin fine ha sempre tollerato queste metastasi anziché asportarle e ora il tumore è arrivato fino a San Pietro. E come ho detto, non è nemmeno una novità questo atteggiamento, ma è purtroppo ciclico nei 2000 anni di storia del cattolicesimo questo tollerare cellule cancerogene finché è troppo tardi.

Nessie said...

Jacopo, come sei notturno! Sarebbe un'analisi storica troppo lunga e complessa da fare.

Meglio occuparsi del presente.


Nessie said...

AVVERTENZA- Purtroppo non posso abilitare commenti che nel tardo pomeriggio per i numerosi impegni. E stavolta non sono motivi di svago. Pazientate in moderazione. Grazie.

Vanda S. said...

Confermo tutto sul Canada. La mia migliore amica italiana, vive in Canada da 27 anni e mi dice che sta diventando irriconoscibile! Peggio degli Stati Uniti! Gli immigranti pakistani, indiani, neri africani, cinese stanno sistematicamente invadendo il paese!

Nessie said...

Malissimo. Avremo Canadistan e dei Mohammed tra le foreste di sequoie.

Jacopo Foscari said...

Post notturno in quanto ero a B.Aires per lavoro. In Italia era notte fonda, li era ora di cena :)

Nessie said...

Caspita, quanto onore! :-) Addirittura da Buenos Aires. Se ancora lì o sei già tornato? Se hai tempo guardati un po' cosa dice il generale Pappalardo sulla cessione di sovranità. Agghiacciante!

https://www.youtube.com/watch?time_continue=313&v=4_cDQin_hho

Anonymous said...

Mica per dire, ma se un povero sauro scrive dall'antartide e non se lo fila nessuno deve andare più lontano ?

IL SAURO

Nessie said...

Sauro, comincia con la Patagonia, poi vedrai che susciterai interesse. :-). Di questi tempi, giuro che ci andrei anch'io in Patagonia. Ovvero più lontano possibile.

Jacopo Foscari said...

Sì, di ritorno ieri. Se a volte scrivo in orari balordi è perché sono da qualche altra parte del globo. Comunque in Argentina mi dicono che il crollo sia cominciato anche per motivi di "risorse". Nella prima metà del '900 l'Argentina era la Svizzera del Sudamerica e per questo cominciò ad attirare attenzioni "particolari" dai paesi confinanti che sfogarono sull'Argentina etnicamente europea torme di manodopera amerinda e meticcia proveniente da Bolivia, Perù, Paraguay etc. Non fu l'unica causa del lento declino economico albiceleste, ma ha contribuito non poco a creare squilibri e a portare criminalità feroce.

Nessie said...

Di solito le due cose (le crisi a carattere economico-finanziario, i crack monetari, con l'apocalisse immigrazione) vanno di pari passo. Le famose oligarchie ci mandano tutte le pesti bubboniche possibili e immaginabili in un solo colpo, in modo da assicurarsi la paralisi. Si sentono dei Padreterni, con ogni evidenza.