10 July 2016

Donne, avete rotto!





Rieccomi. Non starò sulle notizie, seppur deplorevoli,  di questi ultimi dieci giorni. Voglio invece scandagliare un tema che mi sta a cuore. Non se ne può più di sentir parlare di donne come fossero fenomeni paranormali alla stregua dell'asino che vola. Ci sono candidature per sindaci di città importanti? Proviamo a far volare il nuovo asino sopra al Colosseo, così si  compie il miracolo di rinnovare la politica che  diventa automaticamente virtuosa. O magari davanti alla Mole Antonelliana. Fasce tricolori, con filamenti in  oro che penzolano fino alle ginocchia per  le nuove Miss Sindaco. Manca l'orchestra e la passerella. C'è da nominare una gabelliera per l'Agenzia delle Entrate? Caduto Befera, ecco arrivare una donna per il fisco. E dato che è un personaggio  femminile (Rossella Orlandi), allora con lei  le tasse non possono che diventare  un "fisco amico". 
Donne alla Difesa che ovviamente non difende e lascia entrare in Italia oves et boves, come l'impareggiabile Pinotta che alle forze armate dice pure: "State sereni". Donne alle Riforme che non riformano come Maria Elena Etruria, donne alla Sanità come la Lorenzin,  perché si sa, se la ministra è donna, diventa automaticamente mite e altruista, una sorta di  Florence Nightingale, la signora con la lampada. 
All'istruzione? Manco a dirlo la cultura è donna. E la Giannini mentre scopre le tette al vento in Italia, corre in Iran a mettersi il velo. Lo fa per rispetto alle tradizioni "culturali" di quel paese, dirà. 
Donne, du-du-du, in cerca di guai anche al Ministero dell'Industria con la povera Guidi silurata.
La terza carica dello stato? Non poteva che essere monna Laura (non petrarchesca) Boldrini, pia dama di carità e di S. Vincenzo per conto dell'ONU nonché santa patrona e  protettrice degli scafisti. I vertici sindacali sono stati silurati e dopo la rottamazione di qualche vecchio papavero ormai inascoltato, hanno messo delle papavere e (delle papere)  alla direzione delle centrali sindacali: la Camusso (Cgil) e la Furlan Cisl).
La riforma ammazza-pensionati? Non poteva che essere ideata dalla rugosa inflessibile Dama senza mercé,  a nome Elsa Fornero, proveniente dalla Banca Mondiale.



Uteri in affitto e femminismo. . 

A proposito della Camusso, c'è da ridere perché si è detta pronta a offrire il suo utero in affitto. Alzi la mano  chi lo vuole. Ma poi la non più casta  e vecchia Susanna, non era quella che ai tempi del femminismo diceva l'utero è mio e me lo gestisco io? E che ogni due per tre tuonava contro la "mercificazione del corpo femminile"? Pare che ora sia di moda battere asta degli uteri arrivando a chiedere compensi stratosferici che si aggirano sui 350.000 euro a botta. Tutto è in  compra-vendita, anche l'utero, l'ovulo e ovociti vari. Che volete mai... E' il lato oscuro dell'emancipazione. Dopo il sesso sganciato dalla procreazione, ecco la procreazione sganciata dal sesso,  scissa e dissociata dalla paternità, dalla maternità e dalla famiglia che  è stata,  già da tempo,  mandata in rottamazione.
"Non fate figli come conigli" predica il Papocchio argentino. Che razza di film ha visto costui? Gli Italiani sono a nascite zero e le vere "fabbriche per figli-conigli" sono altrove. Fabbriche globali con uteri in locazione e ovociti, banche globali del seme. Senza contare tutti i "figli-conigli" che arrivano quale rinforzo demografico, dall'Africa e dall'Asia.  Nel silenzio-assenso di quelle che ..."l'utero è mio e me lo gestisco io". Il vaso di Pandora l'avete scoperchiato voi e ora sono guai.


Troika, Onu e altre calamità

Donne donne eterni dèi ai vertici della Troika con la commare secca dalle argentee canizie Christine Lagarde (FMI).
Cecilia Malmstrom, responsabile europea delle politiche commerciali, appartiene a quelle erinni  che non hanno nemmeno bisogno di chiedere. “Il mio mandato non arriva dai cittadini europei“. Lo disse in occasione dei negoziati sul TTIP che non deve nemmeno rispondere al popolo. E se ne vanta pure! Angela Merkel, una Mutti apparentemente paciosa, ma trucida e inflessibile, Hillary Clinton aspirante Giulio Cesare col suo we came, we saw, he died. E  tante altre baccanti siliconate, gorgoni e meduse dai volti inquietanti e dallo sguardo che impietrisce. Forse censureranno perfino la mitologia greca, dato che lì, i mostri erano quasi tutti donne. Brutti greciacci sessisti che non sono altro!
Di sicuro stanno rivedendo la dottrina cristiana arrivando perfino a ipotizzare la prete (o pretessa?) , la sacerdote (o sacerdotessa?) e magari anche la Papessa. Del resto si fa già nella religione anglicana e in molte chiese anglo-protestanti.
Sono riusciti a sconquassare le famiglie dando da bere alle donne la favoletta dell'emancipazione femminile. Ma una cosa è certa, chi se la passa peggio è il maschio. Se perde il lavoro, la casa e la famiglia è costretto a passare tutti i suoi averi alla Santippe di turno col rischio di finire alla Caritas a mendicare una ciotola di minestra insieme agli extracomunitari, di dormire in roulotte e di passeggiare sul cornicione di un palazzo minacciando di buttarsi nel vuoto, perché non gli fanno più vedere  nemmeno i suoi figli. Dimenticavo di aggiungere che i peggiori avvocati matrimonialisti ed espropriatori di  questi tapini, sono  donne, vere e proprie  Arpie del Foro.
Ma attenzione: se poi  il poveraccio prende una tanica di benzina e dà fuoco a una casa non più sua  con dentro la ex moglie, ecco  pronta l'accusa di "femminicidio". Vietato chiamarlo omicidio, perché contiene la desinenza "omo". E nemmeno genericamente assassinio o crimine. E' arrivato lo statuto speciale giuridico da parte dell'ONU che impone il muovo citato vocabolo nel diritto penale. I media si adeguano subito alla neolingua:  femminicidio qua, femminicidio là, ennesimo caso di femminicidio ecc.




Si prendono pure lo sport

Quello dei maschi, del resto, è un genocidio silente e bianco: spariscono, si dileguano per far posto a menadi infoiate e sgomitanti sui posti di lavoro.  In quello scarso mercato  del  lavoro che  ancora sopravvive deve avere la precedenza la donna, ovvero l'asino che vola, e cioè la minoranza (anche se poi numericamente è la maggioranza). E dato che è in quota Panda detta rosa, ecco la Pink Panda imperversare in tutti i talk show: politica, cultura, costume, società, e ora anche lo sport, specie il calcio.
Sì, perché per lo meno un tempo (che non è un'era quaternaria ma fino a poco tempo fa) un uomo che voleva  momentaneamente prendersi un po' di relax da quella rompic... di sua moglie, andava alla partita di calcio, o al bar a chiacchierare e a guardarsi la tele in santa pace coi suoi amici. Ma ora anche lì non c'è più trippa: le donne devono dire la loro in materia di pressing, di affondi, di traversoni, di cross, di assist, di rete e autorete, di falli, di marcature a uomo, di possesso palla, di cartellini gialli e rossi, di calci di punizioni, di rigori ad oltranza e di anticipi, di posticipi... Insomma, un martellamento che il povero Nando Martellini, in confronto a loro, era  quasi un dilettante.
Ce la mettono in tv, l'inquietante Musa Truccata del Calcio che sembra un mascherone da fontana, imbustata in abiti attillatissimi come una baldracca con gambe accavallate e scollature generose bene in vista, tacchi fetish vertiginosi, a parlare di quello che non farebbe mai in vita sua, per mostrare agli altri che tutti gli aspetti delle sua personalità sono armonicamente sviluppati. Uhé guardatemi, 'so gnocca, so' bbona e so pure parlare de carcio ogni domenica der domineddio. 
Sola, in mezzo a uomini allupati, ma guai a loro,  se poi si permettono un complimento pesante e greve: scatta l'ammonimento politically e sexually correct, brutti maialoni!

Donne e media

Per ciò che concerne il giornalismo, le donne hanno imparato in fretta dai loro colleghi maschi a fare interviste in ginocchio, servizi schierati, veline, domande graditissime solo al potente di turno. Così vengono avanti le Gruber,-Bilderberg, le Trilateral-Maggioni eternamente embedded, le Concite debenedettine, le Annunziate-Aspen, le Fusani-Huffington, le sciroppose  birigneo Bignardi al bigné.  In alternativa dovrete accontentarvi delle fabiane Gabanelli, croniste dette "antisistema", ma in realtà  sistematissime. O delle Bianche Berlinguer che hanno in uggia tutte le forme del nepotismo tranne il loro.
Tutte vere e proprie gatekeeper del potere, per non dire  volonterosi stuoini e zerbinotte.
Poi sfila la fitta schiera delle mezzebuste dei tiggì, delle meteorine che spediscono in pensione i colonnelli dell'aereonautica, perché arrivano loro: le belle della pioggia;  delle anchor woman, delle wonder woman, quelle che innalzano l'audience con qualche trovatina-format come i  balli sotto le stelle, le prove del cuoco, i  piccoli genietti della canzone che prendono il Volo, ecc.
Siamo perfino alla comiche.  Già, perché devono far ridere solo i maschi? Par condicio, please. Ed ecco le Littizzette che pensano di far ridere  gracidando a ruota libera volgarità a gogò che non strappano nemmeno l'ombra di una risata   Segno evidente che non basta essere brutte, per essere automaticamente geniali,  talentuose,  dotate  di vis comica in grado di saper  divertire la gente.

Web, blog, forum, social

Non va meglio sui blog e sui forum dei giornali. Cocorite saltabeccanti  e pervasive dall'ego ipertrofico che marcano il territorio informatico straparlando dei fatti propri nelle catacombe di disqus o sui social  trasformandoli in ammiccamenti e attizzamenti da Meetic. Se po' fa' ce l'hai l'email? Cyber bulle e bulliste, teppiste on line che adoperano un linguaggio da trivio anche peggiore di quello dei maschi. Alcune usano addirittura un truculento linguaggio sado-maso. Super trollazzone arruolate al servizio della Ue per venderci  per forza quella patacca detta Eurooopa. BOT e risponditori automatici a firma femminile,  molesti quanto inutili.
Blogger intellettualoidi che fanno sfoggio del loro "background sapienziale" per "piccoli lettori" in perenne bovina devozione: "Oh, quanto sei brava: grazie di esistere, grazie di vivere!"  E guai se qualche malcapitato osa dire alla Diva Intellò (la quale mette i suoi grediti gulturali bene in vista sul blog)  che impiega un linguaggio troppo oscuro ed elucubrato, non alla portata di tutti:  lei si fa gelida e sfingea,  facendolo sentire seduta stante, un povero analfabeta.
Ci sarebbe da parlare anche di maschi-lemming, quelli che hanno deliberatamente rinunciato al loro testosterone, ma questo è un altro tema di discussione. Perciò, al prossimo eventuale post.



Manager, Supermanager, imprenditrici, cape  (e kapò) 

Anche in Confindustria viene avanti la quota rosa. Ovvero le Pink Panda come la Marcegaglia, la Artoni, la Guidi e tante altre che hanno sfondato il "soffitto di cristallo". Tra l'altro non si potrebbe nemmeno indicarle con l'articolo determinativo femminile davanti al cognome: lo ha vietato la Fornero che pretende essere chiamata "Fornero" senza quel "la"davanti. Si portano avanti con l'unisex style, evidentemente. Non ho esperienza diretta su come queste manager e supermanager sappiano fare affari in Italia. In Usa, prendo a prestito la frasetta del film di Mike Nichols "Una donna in carriera" detto da Melanie Griffith : "Ho un cervello per gli affari e un corpo per il peccato". E corre pure la vulgata che, all'occorrenza,  girino col vibratore nella borsetta, per rilassarsi dalla vitaccia stressante di tipo maschile. Non so qui da noi.
L'esperienza di aver avuto una  donna per capo, però, non la consiglio a nessuno. Ti fanno grondare sangue, e se lavori bene, non si degnano di darti un minimo di soddisfazione e di approvazione. Semplicemente, fingono di non accorgersene ostentando noncuranza nei confronti dei dipendenti. Una di queste da me conosciuta,  riuscì, non si sa bene come, a far lavorare alcuni dei  suoi dipendenti perfino di domenica. Forse perché era una comunista convertitasi all'aziendalismo dell'ultima ora. Pensate un po': Stachanoff, più il Mercato, più l'essere un superiore- donna:  che triplice  letale mistura!
 Un mio parente stretto ebbe una supermanager di una nota multinazionale petrolifera per capo (o capa). Oltre ad aver grondato sangue e ad essersi accorto che da quando c'era lei,  si era creato in azienda un clima irrespirabile fatto di intrighi con una corte di ruffiani spioni che pullulavano intorno a lei, per anni non si degnò di dargli un aumento. Lui si prese una piccola vendetta alla fine della sua carriera durante la festa di pensionamento dicendole che non l'avrebbe dimenticata mai. "Pourquoi?" chiese lei compiaciuta (il super manager-donna era francese) pensando di ricevere qualche complimento galante.
"Perché lei è il mio unico superiore che non mi ha mai dato il becco di un quattrino d'aumento, in tutti questi anni".  Ma bisognava far risparmiare la Maison. Questo era il suo compito precipuo. E chi se ne importa della valorizzazione del personale, dei collaboratori e del "capitale umano"!

Mondialismo e donne

E' stato detto più volte che il Nuovo Ordine Mondiale conta molto sull'ascesa delle donne al potere con le quali  sostituire gli uomini: donne in politica, donne nell'impresa e nell'industria,  donne in economia, donne nella scienza e tecnologia, nella ricerca, nella finanza. Il perché lo si intuisce: abituati da secoli ad amministrare il potere, i maschi ne conoscono tutta la sua ambiguità e ambivalenza. Sanno pertanto esercitare la clemenza, il discernimento e la cosiddetta saggezza salomonica, al momento opportuno.  Neofita e parvenue del potere, invece la donna pratica il letteralismo e il dogmatismo, mostrandosi zelante e solerte (quando non un'esecutrice spietata) come una segretaria tuttofare in cerca di una captatio benevolentiae da parte dei superiori. Soprattutto non conosce pietas né clemenza  - prerogative maschili di chi è abituato da tempo,  a gestire il potere. Un esempio per tutti è la riforma ammazza-pensionati della Fornero dove prevale il suo "si doveva fare e si è fatto".  O la frase della Clinton su Gheddafi e la guerra in  Libia "we came, we won, he died".  In entrambi i casi  è un po' come dire: si doveva ammazzare e si è ammazzato. Molti altri esempi potete trovarli nell'ottusità unidirezionale della Merkel, nella crudeltà impenetrabile della Lagarde, nella frase dell'ineletta Malmstrom sul TTIP.
Ma senza dover prendere esempi così inarrivabili, è certo che la donna  oggigiorno è cambiata sì, ma in peggio. E a poco serve constatare che non è solo per colpa sua.
Del resto, che  i maschi vengano progressivamente condannati all'irrilevanza e le donne all'ascesa, lo si constata anche dalla pubblicità. C'è un uomo con un  ridicolo costume in pelouche da coniglio rosa di una nota marca di biscotti che suona la serenata davanti alla ditta dove lavora una bella e sexy ragazza vestita da manager visibilmente in carriera. Lui invece ha tempo di farle la serenata col banjo. Evidentemente è un "disoccupato" o un "esodato".



Morale di questa stolida favola: donne, avete rotto! Ma proprio rotto! Parola di donna. Figurarsi cosa ne pensano gli uomini che però, poveracci, non possono fiatare, dato che glielo vieta l'attuale polizia del pensiero  con i vari capi di imputazione che fatalmente fioccherebbero loro in testa: sessismo, maschilismo, fallocrazia, machismo , e via con le lettere scarlatte.
Mentre voi, se ci riuscite o donne, imparate (o re-imparate) a tornare umane. E' anche per il bene vostro e di tutti quanti. 

Pertanto come disse Ernst Junger in "Der Waldgang" (letteralmente, colui che passa al bosco, alla macchia) torni il Padre,  attorniato dai suoi figli,  mentre si presenta sulla soglia di casa brandendo la scure. 
 

83 comments:

Jacopo Foscari said...

Condivido da cima a fondo. Soprattutto poi sulle donne dirigenti in azienda, beh queste sostanzialmente si dividono in due categorie

-Le raccomandate che stan lì solo grazie a "favori" di un certo tipo concessi al capo di turno e in conseguenza son delle incompetenti svenevoli che combinano solo disastri

-Gli "uomini mancati". Le virago che soffron di freudiana invidia del pene e quindi per dimostrare che loro son brave come gli uomini si rivelano ancora più stronze, avide e spietate dei maschietti

Donne al potere, ve le raccomando proprio

Nessie said...

Per carità di Patria, Jacopo. Ho dei parenti maschi che hanno sputato sangue per colpa di quelle. Ma anche in politica non hanno apportato che dei guai.
Per non dire il loro bieco conformismo giornalistico nei media.

Ovviamente poi ci sono anche donne che stimo moltissimo: la grande Ida Magli è un esempio speciale. E questo post mi è in un certo senso, stato ispirato da lei. Dall'aldilà.

habsburgicus said...

Ciao Nessie..
Complimenti per l’articolo ! ce lo avevi già vagamente preannunciato ma credevo attendessi l’autunno..e invece, fortunatamente, eccolo qua..ora attendiamo, quando avrai voglia e tempo, quello sui maschi-lemming
Tutto vero e si dimostra ancora una volta che oggi solo una donna può dire la verità sulle donne ! in effetti questa è l’epoca della ginecocrazia e l’uomo virile “maschio”, come tale, oggi è tabù…semmai va di moda il “gay”, quello sì politicamente corretto !..ovviamente “lesbica”, per costoro, è ancor meglio..vuoi mettere “donna” (SI), “omossessuale” (SI), magari pure di “sinistra” (stra-SI)..ed è bingo ! :D
Pochissime (tranne te), in particolare, ammetterebbero la realtà dei maschi rovinati ex separatione..o anche quello cui alludi, con garbo e concisione, nel commento sopra (a risposta di un altro commento, sulle promozioni per “favori speciali”, diciamo così)…chapeau
Tanti saluti

P.S
ottimo e doveroso pure il ricordo della grande Ida Magli, doppiamente encomiabile, perché se non sbaglio, giovanissima era partita da posizioni pro-femministe e di sx ! da cui si è affrancata alla grande osando anche per prima attaccare l'UE

Nessie said...

Grazie Habsburgicus. Le vacanze servono anche a pensare e a come dire cose scomode.

e si dimostra ancora una volta che oggi solo una donna può dire la verità sulle donne

Purtroppo è vero e mi auguro che il legittimo esercizio della critica torni ad appartenervi in tutti i settori. Per il momento, solo gli omosessuali possono criticare i gay senza sentirsi dare dell'"omofobo", solo i negri possono dare del negro a un africano senza sentirsi dare del "razzista", solo le donne possono criticare le donne e così via. Ma intanto cosi, si creano blocchi, paletti e intralci dappertutto.

Ida Magli ha spesso deprecato la femminilizzazione dei ruoli educativi legati alla pubblica istruzione. Questo è uno dei suoi ultimi articoli contro l'eccesso di donne nella scuola:

http://www.ilgiornale.it/news/politica/troppe-donne-male-oscuro-scuola-1099547.html

Sui maschi separati. L'Arpia del Foro (l'avvocatessa matrimonialista milanese) che nessun uomo vorrebbe incontrare, pena la sua rovina, te la lascio identificare da te :-).

Anonymous said...

Mi associo signora Saura: lei ha proprio rotto.

IL SAURO

Nessie said...

Grazie molto gentile :-).

Nausicaa said...

Purtroppo provengo anch'io da un'esperienza analoga alla tua: averci la principale donna è roba da tagliarsi le vene con le lamette. Pignola fino all'inverosimile, rompiballe e dedita ai favoritismi come pochi. Bella la foto gallery con immagini appropriate.

Maria Luisa said...

Per quanto riguarda la pubblicità c'è qualcosa di peggio del coniglio rosa: gli uomini che pubblicizzano i Tampax.

Per il resto concordo su tutto quello che hai detto.
Maria Luisa

Cangrande said...

Ciao Nessie !

Grandissimo articolo !!!!
Nulla da aggiungere.

Sei grande !

Massimo said...

Un tema evidentemente sentito. Ne parlavo al telefono con Stars sabato: gli Dei ci risparmino un primo ministro Inglese donna e una presidentessa usa, ugualmente donna ! :-) Pensavo di scrivere qualcosa una volta esaurita la odierna campagna antirazzista su Fermo. Ma tu hai reso perfettamente il tutto e aggiungere una sola parola ne comprometterebbe l'efficacia.

Huxley said...

Manca ormai un unico tassello al mosaico, la presidenza USA, dove una bugiarda psicotica guerrafondaia (che tu hai citato nel post) ha molte probabilità di approdarvi. Preludio alla fine del genere umano ?

Anonymous said...

Ciao Nessie,
nel mio comune abbiamo da qualche giorno una “sindaca”, una “vice sindaca” e una “presidenta” del Consiglio comunale (eletta in violazione della legge che assegna la carica al consigliere più votato che - purtroppo per lui - era un maschietto…). La nuova giunta, tutta di rosa dipinta e scesa in terra a miracol mostrare, si è riunita per la prima volta l’altro ieri deliberando l’accettazione del “piano” sanitario regionale che prevede lo smantellamento dell’ospedale cittadino (esisteva dall’epoca di Federico II buonanima). Che dire? Se il buon giorno si vede dal mattino, la nostra è una buona notte…
Per conto mio, sono contento di aver contribuito all’insperato 6.29% del candidato (maschio) di CasaPound presentatosi in splendida solitudine.
Di più è difficile sperare, a meno che qualcuno non decida di introdurre per legge le quote azzurre…

Su Ida Magli.
Chi avrebbe mai detto, negli anni ‘70/’80 che la dirigente del PCI e “capa” di Arci Donna avrebbe poi scritto i libri che ha scritto e disposto di essere sepolta insieme a D’Annunzio al Vittoriale degli Italiani?
Il suo percorso intellettuale fu sicuramente più serio e sofferto di quello della strombazzatissima (a destra) Oriana Fallaci che in fondo rimase sempre la stessa e il cui odio per l’islam fu solo una conseguenza della sua infatuazione per Israele.
Esorto chi ne avesse la possibilità, di recarsi a Gardone Riviera a deporre un fiore sulla sua tomba della grande Ida Magli.
(no caste)

Nessie said...

Nausicaa "Donne che non piacciono alla donne" potrebbe essere il titolo di un nuovo libro. Magari un best seller :-). Curiosamente la donna comune non va a farsi curare da una chirurga, da una dentista e soprattutto non elegge quote Panda o quote rosa. I politici lo sanno così bene che hanno reso obbligatoria nelle ultime amministrative le "preferenze" al femminile.

Nessie said...

Maria Luisa, quella dei Tampax pubblicizzati dal maschio, mi mancavano proprio. Hai qualche link? E' semplicemente pazzesco!

Nessie said...

Grazie Cangrande. Però è ora che i maschietti non si buttino più giù dai palazzi per riavere indietro i loro figli.

Grazie anche a te Massimo. Anch'io faccio gli scongiuri contro la Clinton e contro la May in Inghilterra. Come vedi è una tendenza mondiale.

Nessie said...

Huxley, sanno perfettamente che queste donne psicotiche e guerrafondaie come la Clinton sono odiose a uomini e donne, ma ce le impongono con la forza. Hai sentito della Bonino (un'altra bona) che vuole fare la stampella a Renzi faccendole "spacchettare" il referendum in mille rivoli di quesiti? Se vai su Imola Oggi trovi l'articolo. Dietro c'è lo zampino del soliti Soros, grande amico della Bonino.

Nessie said...

No caste, la faccenda delle preferenze femminili rese obbligatorie dal governo Renzi è davvero inquietante.

Su Gardone Riviera. Ci sono stata un paio di volte a visitare il Vittoriale. Se ne avrò occasione, volentieri andrò a mettere un fiore a Ida Magli. In ogni caso, grazie per averlo ricordato. La Fallaci purtroppo si è fatta irretire dai neocon e le sue analisi sono molto parziali rispetto a quelle della Magli.

Anonymous said...

Donne, du-du-du, in cerca di guai
Si perche' questo sara' alla fine della guerra etnica. Se a schiaccire meritatamente questo "femminismo" idiota non saranno i fanatici islamisti ( la cosa piu' probabile) lo saranno gli "altri", ugualmente violenti maschilisti e pure incacchiati per il tradimento delle loro "donne". Nella sostanza due secoli di emancipazione femminile buttati nel cesso della storia.
ws

Nessie said...

Occhio che poi ti arriva pure l'accusa di "femminicidio". :-) A quella degli islamici ci avevo già pensato anch'io. Del resto una nota esponente del mondo femminista, Susanna Camusso, si rifiutò di adottare il termine di "stupro etnico", in quanto ritenuto offensivo da parte dei "migranti". LorSignorie non vogliono"etnicizzare" i delitti e le pene. I vari Kabobo invece sono tutt'altro che daltonici nel far fuori 4 bianchi. Chissà perché era pazzo, sentiva le voci, ma le voci gli indicavano i bianchi.

Nessie said...

Per Huxley su Bonino e Soros:


http://www.imolaoggi.it/2016/07/10/spacchettamento-del-referendum-costituzionale-idea-dei-radicali-per-aiutare-renzi/

Anonymous said...

Non sapevo ( ma lo sospettavo ) il passato "comunista" della magli ( dltronde, ANCHE ALLORA non si poteva avere cattedre e scrivere "voci" sulle enciclopedie senza essere "organici " :-) ) .
Ma visto che la si santifica come una eroina , rilancio qui la figura di Bella Dodd (https://en.wikipedia.org/wiki/Bella_Dodd ) che "comunista" e "femminista" lo era stata trentanni prima e con mezzo secolo di anticipo aveva denunciato in prima persona la congiura che ci stava sotto (https://www.google.it/?gws_rd=ssl#q=bella+dodd+school+of+darkness+pdf)
Leggete il suo libro finche si puo', e' gratis :-)
ws

PS E' dalle sue conversazioni con bella dodd che kleon skausen ( allora alto dirigente FBI ) SESSANTA ANNI FA trasse l' ispirazione di un altro libro formidabile : " The naked capitalist" . Tanto per ribadire che tutto quello che ora ci accade era stato denunciato per tempo , ovviamente "nel deserto" come sempre :-(.

Nessie said...

Mi spiace nessuno qui dentro "santifica" un bel nessuno. Tanto meno come eroina. Poi no caste a cui ti riferisci dirà la sua. Ma visto che la Magli nel '97 quando tutti gli Italioti si bevevano A SCATOLA CHIUSA la fòla che con l' Unione Europea di Maastricht sarebbero arrivati libertà, progresso e opportunità per i nostri figli, lei se ne uscì con uno scomodissimo libro come "Contro l'Europa", (peraltro fatto subito sparire dalla distribuzione), beh... non mi pare una cosetta da niente.

Ora che questa ciofeca di Ue sta collassando, lo dicono pure tutti i tuoi amici tosco-comunisti. I quali con calcolato opportunismo si stanno riposizionando.
Comunque grazie per i link. Avevi già parlato di questa Bella Dodd.

Anonymous said...

Riconoscere i meriti di qualcuno, non significa “santificare”…
Personalmente penso che Ida Magli fosse nel PCI perché ci credeva e non per opportunismo. Fosse stata opportunista, avrebbe continuato tutta la vita a cantare nel coro, a scrivere per L’Espresso e La Repubblica, seguitando a mietere onori ed alla sua morte avrebbe ricevuto le stesse paginate di Umberto Eco, invece dei trafiletti come quelli riservati a Piero Buscaroli.
Credo fosse in buona fede quando era comunista e lo fosse anche dopo, quando – attraverso un percorso che immagino difficile e complesso – arrivò a sostenere tesi a volte diametralmente opposte a quelle di prima.

Sono i fatti e a scriverli non si “santifica” nessuno.
(no caste)

Alessandra said...

Nessie, il tuo articolo è un vero antidoto contro la retorica che imperversa sempre più, ossia "donne al comando, soluzione a tutti i problemi del mondo".

Io una virago l'ho praticamente vista crescere, è una mia ex compagna di scuola che ha cominciato come bulletta che suggeriva personalmente ai suoi amichetti quali epiteti affibbiare alle vittime di turno, e oggi è capoufficio in una delle sedi di un'importante azienda pubblica. Una carriera sfavillante iniziata con un calcione ben assestato da parte del suo papà, che già vi lavorava.
Ora cammina tutta sussiegosa e con il mento all'insù.
Fino a qualche tempo fa stava con un bravo ragazzo del suo paese che ha poi scaricato perché "non lo riteneva alla sua altezza". Lui poi si è sposato e ha avuto una bimba con una ragazza meno presuntuosa, quindi gli è andata bene.

Su Hillary Clinton ho letto, un paio di mesi fa, una considerazione di un'antropologa statunitense della Yale University, Wednesday Martin:

D. Avrete o no una donna presidente quindi?
R. «Sarebbe già rivoluzionario se qualcuno dicesse che è importante. Ma non lo dice nessuno. L'idea di un presidente donna disturba molto più di quella di un presidente nero. Tutti gli uomini hanno avuto una madre e vi posso assicurare l'idea che una donna diventi la persona più potente del mondo li turba parecchio».

Chissà se Ms. Martin ha ragione, e se questo influirà sulle scelte degli elettori.
Lo stralcio è tratto da questa intervista:

http://m.ilgiornale.it/news/2016/05/25/ecco-il-lato-selvaggio-dei-ricchi/1263391/


Maria Luisa said...

Ecco qua Nessie : https://www.youtube.com/watch?v=ucwWZ8G4xPM

pensavo che si fosse raggiunto il fondo con l'uomo che indossa gli slip rosa della moglie dato che i suoi sono tutti in lavatrice, ma questa è terribile.
Maria Luisa

Nessie said...

No caste, doverosa precisazione la tua: riconoscere meriti non è santificare. Ora anche i sassi si stracciano le vesti per dire che questa Ue è condannata al collasso. Ma quando lo diceva lei 20 anni fa, finiva nella lista nera. Tanto per fare nomi la Rizzoli non ha mai pubblicizzato un suo libro sulle pagine del Corsera (è lo stesso gruppo editoriale). Per fortuna poi c'è il passaparola.

Nessie said...

Grazie Alessandra. Ero un po' preoccupata di essere fraintesa proprio con le donne che intervengono qui nel blog, ma poi mi sono resa conto che esiste, come ho già detto a Nausicaa, il fenomeno delle "donne che non piacciono alle donne". E i nostri politici lo sanno così bene che quel famoso 60% delle cittadine italiane ( cioè, la maggioranza) non voterebbe mai certe soggette qui citate, che hanno reso le preferenze e le quote pressoché obbligatorie.
Un altro sopruso contro tutti. A prescindere dal sesso femminile e maschile.

"Donne al comando, soluzione a tutti i problemi del mondo".

Sì è così. Basta dire che Rossella Orlandi la chiamano Miss Fisco. Non vedo niente di umanamente femminile nella sua gestione dell'Agenzia delle Entratr: i suicidi ci sono ancora come prima.

Nessie said...

Appena visto, grazie Maria Luisa. Orripilante davvero! Mi era sfuggito. Della serie, facciamo cadere uno degli ultimi tabù. Ma se poi non esistono più segreti tra maschi e femmine, allora è la fine di ogni senso del mistero e di attrazione basata per l'appunto, proprio sulle differenze.

Anonymous said...

riconoscere meriti non è santificare.

credo di aver "scoperto" la ida magli un po prima di voi ( voi quando l' avete letto il suo "contro l' europa" ? ) ma l' ho sempre guardata con l' occhio critico che mi e' sempre istintivo verso TUTTI coloro che scoprono la verita' alla fine della loro " carriera sistemica " ( le famose "puttane redente" per dirlo un po' brutalmente :-) ) .

Ora io non conoscevo tanti dettagli della sua vita ( anche perche' lei stessa se li era tenuti per se ) , non dubito della sua buonafede ne della sua qualita' intellettuale ( al contrario di migliaia di altre "cattedratiche") e di sicuro la valuto infinitamente di piu' di quella patacca della fallaci ..... ma come ci insegnava santa madre chiesa "non c' e redenzione senza abiura" e una autocritica della magli io non l' ho mai incontrata.

E poi c' e' quel ridicolo dettaglio del vittoriale ( che forse nemmeno ha deciso lei ) ma un po' serieta' dovrebbe essere il minimo .
ws

Nessie said...

Purtroppo ti fa difetto una buona dose di supponenza e di presunzione: quel credo di aver "scoperto" Ida Magli prima di voi , si commenta già da sé. Superfluo aggiungere altro.

Huxley said...

Avevo letto Nessie, grazie. Tra l'altro spacchettare il referundum significa anche farlo slittare nel 2017...adesso il cazzaro dice che non lo farà, ma chi gli crede?

Nessie said...

Senza contare la pioggia di quesiti sul titolo V e su altri commi che renderebbero inintelligibili e incomprensibili le motivazioni del referendum stesso. Ma creare confusione è quel che vogliono. Non per essere perfidi, ma la Bonino dovrebbe limitarsi a curarsi. Punto.

SILVIO said...

Le donne sono creature meravigliose, di gran lunga migliori di noi uomini.
Perché?

Perché i maggiori portatori e generatori del male nel mondo sono i modelli difettosi maschili (= dispatici-calcolatori-opportunisti, pervertiti , antisociali e psicopatici) , predominanti su quelli femminili sia in numerosità statistica sia per efferatezza criminale.

Se rileggo certi piani orditi contro l’umanità da super-ricchi psicopatici “allo stato puro”, mi sento di augurare a loro che brucino per ”combustione umana spontanea” :

https://it.wikipedia.org/wiki/Combustione_umana_spontanea

Sarebbe tanto di guadagnato in costi per i processi e per il lavoro del boia, senza il rischio che qualche leguleio ne ottenga l’assoluzione per insufficienza di prove.

SILVIO said...

Ovviamente , anche il genere femminile ha avuto ed ha “versioni difettose”.

Ma, personalmente, mi disturbano e mi allarmano meno.

Le considero infatti donne “sottomesse” all’uomo-psicopatico, mere detentrici di potere riflesso.

Fanno eccezione alla regola alcune donne in carriera politica – dotate di potere effettivo - che ritengo siano affette da ”disturbo della personalità”.

Prima fra tutte, Angela Merkel: psicotica congenita , generata da certa stirpe germanica che tanti lutti ha recato e reca ai Popoli europei.

“In secundis”, Hillary Clinton: psicotica acquisita a causa dei tradimenti extra-coniugali del marito Bill Clinton.

Tuttavia, pare che Hillary si sia vendicata, procreando la figlia Chelsea col suo amante Webster Hubbell , ex sindaco di Little Rock – Arkansas:

http://www.thepoliticalinsider.com/huge-scandal-chelsea-isnt-bill-clintons-daughter/

SILVIO said...

Conclusione.
_____

Le donne sono creature meravigliose, di gran lunga migliori di noi uomini.
Perché?

Perché i maggiori portatori e generatori del male nel mondo sono i modelli difettosi maschili (= dispatici-calcolatori-opportunisti, pervertiti , antisociali e psicopatici) , predominanti su quelli femminili sia in numerosità statistica sia per efferatezza criminale.

Se rileggo certi piani orditi contro l’umanità da super-ricchi psicopatici “allo stato puro”, mi sento di augurare a loro che brucino per ”combustione umana spontanea” :

https://it.wikipedia.org/wiki/Combustione_umana_spontanea

Sarebbe tanto di guadagnato in costi per i processi e per il boia, senza il rischio che qualche leguleio ne ottenga l’assoluzione per insufficienza di prove.

__________

Nessie said...

Ciao Silvio, lusingata dalla tua premessa circa le "creature meravigliose", in quanto donna.
Però, ciò non corrisponde sempre a verità. In quanto esseri viventi c'è di tutto, da una parte del genere umano (quello maschile), come dall'altra (quello femminile). Non fosse altro che per un semplice calcolo delle probabilità.

Quanto alla "sottomissione" all'"uomo psicopatico", non è una giustificazione che tiene. Anche i "kapò" erano "sottomessi", ma hanno la loro parte di responsabilità. Quanto alle psicopatologie, non mi pare che in quanto donne, ne siano scevre anche loro. La pubblicistica è assai ampia al riguardo.

Quanto alle "femmes fatales", non si tratta di un semplice orpello letterario scaturito dalla misoginia maschile. Esistono vere e proprie istigatrici a delinquere anche nelle pagine di cronaca nera e lady Macbeth non è solo uscita dalla fantasia di Shakespeare. Ne troviamo inoltre esempi storici in Maria la Sanguinaria (Bloody Mary) ed Elisabetta I.

Se ti avanza il tempo, leggi "Sexual Personae" di Camille Paglia (einaudi) o "La carne, la morte e il Diavolo" nella letteratura romantica del grande anglista Mario Praz.

Anche arte e letteratura attingono pure sempre dalla vita.

Cris said...

Sono tutte puttanate, queste storie sulla difesa delle donne. I soliti finti specchietti per le allodole.

In realtà, l'obiettivo è il ritorno alla sottomissione e la guerra al sesso femminile come a quello maschile:
-l'importazione di maschi con la mentalità da bestie, l'imposizione di "accettarli" e lasciarsi violare e opprimere senza lamentarsi altrimenti si è "razziste", la futura pseudosharia che si instaurerà nelle periferie e in cui ci rimetteranno solo le donne;
-l'asfissiante propaganda gay, che notoriamente disprezzano e umiliano le donne peggio dei mullah, servirà a calpestare le donne ovunque ci saranno gay a comandare (e comanderanno parecchio);
-l'espropriazione non solo della maternità, ormai ridotta merce di scambio donna povera--->frocio ricco, ma anche dell'educazione dei figli, per la quale non si può più decidere e neppure opporsi rispetto al lavaggio del cervello fatto a scuola sulla moda dell'omosessualità;
-per finire, la colpevolizzazione sul mangiare carne, e il veganesimo imposto a forza, quando è notorio che l'alimentazione vegana diminuisce i livelli di testosterone e serve proprio ad addomesticare gli uomini E a lasciare quindi le donne indifese davanti all'oppressore.

Non facciamoci ingannare dalle fregnacce su "la sindaca" o da qualche vecchia stronza che viene messa a comandare. Le sorti delle donne normali, nel mondo, hanno prospettive assai oscure.

Anonymous said...

A molte delle donne citate manca una qualifica che le accomuna quasi tutte. Quella che se lo dici sei un antisemita. E perciò lasciati governare dai semiti che sanno quello che fanno, o pirla di un gentile. Col che non avrei nulla da eccepire a farmi governare fino dai rettiliani in alta livrea, ma pare che intorno serpeggi un malumore un pochino troppo diffuso. Il popolaccio non capisce che tutto viene fatto per il suo bene. I suoi geni sono difettosi, il suo portafogli è ancora troppo gonfio, il suo colorito è troppo cadaverico, fa troppi figli, anzi no, ne fa troppo pochi, ha poca voglia di lavorare per un tozzo di pane. Sono padroni esigenti. In Parlamento, gira voce che pure le brioches siano finite. Di questo passo, per la famigliola progressista, sarà problematico guardare il porno della sera con sufficiente energia per affrontare la successiva ammucchiata. Urge un reddito di cittadinanza, come minimo; altrimenti dall'Africa non arriverà più nessuno. E' un imperativo categorico.

IL SAURO

Nessie said...

Sauro, un po' oscuro il tuo periodare. Sul reddito di cittadinanza, mi fa piacere che alla fin fine arrivi anche tu nel mio carugio.

E' da mo' che lo scrivo che servirà a nutrire "le risorse", mentre sarà irrilevante per gli Italiani.

Nessie said...

Cris, non so se sei uomo o donna, ma certamente che la sorte delle donne comuni e normali, nel mondo, avranno prospettive assai oscure.
Non mi pare di aver citato negli esempi posti, modelli così comuni. Ma i messaggi dei mondialisti sono chiari: creare nuovi modelli femminili per poi imporli anche alle donne comuni.

FOLLOW THE STARS - è insieme uno slogan e un dogma.

,l'asfissiante propaganda gay, che notoriamente disprezzano e umiliano le donne peggio dei mullah

Sono perfettamente d'accordo. E se molte donne fossero dotate di acume e senso critico, non dovrebbero perorare la loro causa con tanta veemenza. Tutto ciò, si ritorcerà fatalmente contro di loro stesse

SILVIO said...

”Take Your Money Out Of The Bank!”
Attenzione:
il governo Renzi ( prima di tirare le cuoia, trascinando dietro di se quel che resta del PD) – sta pianificando – in combutta con l’UE – il colpaccio di mega-confisca a danno dei contribuenti italiani, definito con ipocrisia orwelliana “”Piani di salvataggio del sistema bancario italiano”.

Le prime avvisaglie sono state avvertite nei giorni scorsi, leggendo le dichiarazioni di Renzi riportate dalla stampa tedesca.

Oggi è stato il FMI a premere in tal senso:

http://www.bloomberg.com/news/articles/2016-07-11/imf-urges-action-on-italy-s-retail-investors-bank-bail-in-iqiko2cn

Di quanto si tratta?
Ne diedi notizia nel 2015 su codesto ed altri blog, riprendendo un articolo del WSJ : “il sistema bancario italiano è oberato da 360 miliardi di euro in “Crediti deteriorati”.

Dunque, la notizia è “vecchia”.
E passò in apparente “dimenticatoio” per oltre un anno.

Di botto, dopo il Brexit, è ridivenuta attuale ed urgentissima.

Occhi aperti!
E munirsi di bastoni nodosi, dopo aver nascosto il “tesoretto” sotto il guanciale.

Anonymous said...

Complimenti per il bellissimo post!
Molto chiaro ed esaustivo, non della serie "leggi tra le righe" per intenderci.
Curiosamente, della cosa ne parlavo qualche giorno fa con una mia amica, si diceva che, oltre ad esserci troppe donne ai vari posti di comando e/o di potere, poi ti trovi circondato o da incompetenti (veline mancate, con tutto il rispetto per le veline) o da donne assurdamente ed incredibilmente perfide, quasi volessero dimostrare al mondo che loro sanno perfettamente essere competitive con i maschi, se non più brave.
Personalmente, come hai ipotizzato tu, mi faccio curare preferibilmente da maschi, ritengo che abbiano più esperienza, ed è normale, visto che praticano la medicina da quando le donne badavano solo alla famiglia. Inoltre, le volte che mi sono trovata di fronte a "donne" (diciamo ragazzine capitate in uno studio medico chi sa come) sono stata tentata di farmi rimborsare quanto pagato.
Vedo che avete accennato alle presidenziali usa (e getta). Secondo me vincerà la clinton, proprio perchè è una psicotica, guerrafondaia, bugiarda e quant'altro, qualità, queste, che credo piacciano molto ai poteri forti e alle multinazionali, e poi si sa che il voto non vale niente, della serie che "se votare servisse a far cambiare le cose non ce lo farebbero fare" (Mark Twain).
Laura

Nessie said...

Silvio, in concreto dovremmo fare una corsetta agli sportelli? E il Belìn (ormai lo chiamano tutti così) vale anche per i correntisti? Dicono che dopo il 2 ottobre ci sarà un bel patatrac della Ue che imploderà e si autodistruggerà (Austria e Ungheria faranno le valige).

Altro che bastoni nodosi, ci vorranno!

Nessie said...

Grazie mille Laura. Il ricorrere a specialisti maschi da parte di una donna, è alla fin fine una ricerca di autorevolezza, esperienza e di paternità.

Ebbi modo di conoscere una gastroenterologa in occasione di una radiografia per colecisti che mi trattò a pesci in faccia. Non potrò mai dimenticare la mortificazione inflittami. Spesso quando passano di grado e rivestono un ruolo importante, le donne si sentono un caxxo e mezzo e lo fanno pesare. Questo, detto con un'espressione non particolarmente fine.

Per le presidenziali vorrei vincesse Trump, ma temo l'incubo Clinton.

Anonymous said...

Grazie per il grazie, ma, veramente, te lo meriti, si vede che in questo blog ci metti l'anima, non è una sviolinata ma una constatazione.
Sono d'accordo con te che, chissàcome, alla maggior parte delle donne, arrivate "in alto", per divinazione, cresce un attributo che era una prerogativa maschile (naturalmente tolto ad un maschio, ah, sì, quello vestito da coniglio rosa...)
Io spero vivamente che l'Austria esca da questo inferno e per effetto domino altri stati, l'Italia? mah, si vedrà col lorenzi il magnifico sparapalle.
Anch'io tifo per Trump, vedremo.
Buona serata
Laura

Nessie said...

alla maggior parte delle donne, arrivate "in alto", per divinazione, cresce un attributo che era una prerogativa maschile (naturalmente tolto ad un maschio, ah, sì, quello vestito da coniglio rosa...)

Questa mi ha fatto proprio ridere :-)). Ormai siamo al mondo capovolto: uomini coniglio di pelouche e donne colonnello Kappler.

SILVIO said...

Nessie,

la corsa agli sportelli potrebbe non bastare.
Perché pare che la mega-confisca potrebbe attuarsi col mix bail in + bail out.


Motivo?
La Germania bancaria sta per crollare sotto il peso della colossale esposizione in strumenti derivati di Deutsche Bank = oltre 70 mila miliardi di dollari, il valore nozionale.


Il capo economista di quella banca ha già chiesto alla Merkel di far si che al salvataggio di “Deutsche” provvedano i contribuenti dell’Eurozona tramite il “bail out”.

Dovesse succedere, scorrerà molto sangue…

Maledetta UE, sterco di Satana!

Nessie said...

Se il sangue è il loro non me ne può importare di meno. Da qui, comunque si capisce anche la loro stramaledettissima fretta di rimpinzarci di immigrati provenienti da ogni dove.

Anonymous said...

Ws: «voi quando l' avete letto il suo "contro l' europa"?»

Non sapevo stessimo giocando a chi arriva primo… In ogni caso, ho letto il libro poche settimane dopo la sua uscita e ricordo anche dove l’ho comprato: in un centro commerciale di Ancona. Tuttavia già conoscevo il “nuovo corso” della Magli che da qualche anno aveva iniziato la collaborazione al Giornale e dalle cui colonne aveva criticato l’UE, Maastricht ecc.
Soddisfatto?

#Nessie.
Scusami il ping-pong, ma non è colpa mia se ogni tanto qualcuno prova a trasformarti il Blog nell’asilo Mariuccia...
(no caste)

Cris said...

Sono femmina, Saura, e sono reduce da una cena in cui un gay, a cui ho avuto la sventura di sedere al fianco, non ha fatto altro che insultare e offendere le donne (tutte) con luoghi comuni, volgarità e disprezzo.
Beh sai una cosa? Mi sono dovuta mordere la lingua per tutto il tempo, perché se avessi fiatato gli avrei dovuto dire che sarebbe ora di fare una legge contro la donnofobia e sbatterlo al gabbio. Come vogliono fare loro con noi se osiamo criticarli.
Ma non ho potuto dirlo, perché altrimenti mi avrebbe pubblicamente definito omofoba.

E lì ho capito che la dittatura funziona, e che le donne sono nella merda come sempre state.

Nessie said...

Anche il conto degli sbarchi lo pagheranno le donne. Gli stupri sono in aumento espomenziale ma le collaborazioniste di questa dittatura si rifiutano di "etnicizzare" stupri, omicidi e rapine.

http://www.ilgiornale.it/news/politica/conto-degli-sbarchi-pagheranno-donne-1044455.html

Anonymous said...

@laura che scrisse
mi faccio curare preferibilmente da maschi,
Per una mia malattia sistemica sono seguito da molti anni da dottoresse assai capaci e molto empatiche e sono stato operato di una operarazione seria da due chirurghe abili e squisitissime ( specie l' assistente .. da innamorarsene :-) ). Evidentemente non e' semplice questione di sesso e bisogna sempre distinguere chi occupa una posizione per la sua personale capacita' da chi ci viene messo per meriti "non professionali", E agli alti livelli della professione medica ( e piu' ancora chirurgica) le patacche si vedono subito .

@ No-caste scrisse
da qualche anno aveva iniziato la collaborazione al Giornale e dalle cui colonne aveva criticato l’UE, Maastricht

Quel giornale allora diretto da un killer sistemico e proprieta' di quel miliardario "politico" incrollabilmente "europeista " e " atlantico" ? :-)
ws

Nessie said...

Nessuno generalizza, qua dentro. E ciascuno è libero di farsi curare da chi ha più fiducia, simpatia ed empatia.In questo caso, si tratta solo di incontri più fortunati di altri. Mi fa piacere per la tua esperienza con le dottoresse, ma io non sono stata altrettanto fortunata. Ovvio poi che i posti di responsabilità vadano assegnati nel segno del merito e non nel segno delle "quote". Ma non è sempre così.

Alessandra said...

In fondo, nemmeno noi donne comuni piacciamo a Lorsignore: al massimo ci usano per la loro propaganda.

Nessie: Anche il conto degli sbarchi lo pagheranno le donne.

A proposito, a fine giugno un tale ha avuto la brillante idea di mettere un annuncio su Facebook per trovare donne disposte a soddisfare le voglie sessuali dei profughi ospiti dei centri d'accoglienza.

http://www.secolo-trentino.com/49436/attualita/sfruttamento-sessuale-i-centri-accoglienza-cercano-signorine-per-i-profughi.html

Poi il tizio ha ritrattato e cancellato il post in seguito alla caterva di proteste e insulti ricevuti, dicendo che si trattava soltanto di un esperimento, per vedere le reazioni della gente.
E cosa credeva? Di suscitare un'orda di messaggi e risposte entusiaste, di vedersi arrivare uno stuolo di donne in lingerie e reggicalze tipo Edwige Fenech o Gloria Guida? Bah!

Gli interventi di Cris mi hanno fatto venire in mente la fresca chiusura della pagina Facebook del sindaco di Rovigo, Massimo Bergamin, reo di non voler celebrare i matrimoni gay.
Ha spiegato così la sua scelta: «E se un domani mi arrivano in tre? E se mi arriva uno che vuole sposare il suo cavallo?». No way: omofobo, vergogna!
Non vorrei che Bergamin fosse costretto, un giorno, a pronunciare la famosa frase: "Ve l'avevo detto".

http://www.repubblica.it/cronaca/2016/07/12/news/rovigo_sindaco_leghista_dice_no_a_matrimoni_gay_facebook_gli_chiude_la_pagina-143906598/?refresh_ce

Nessie said...

Alessandra ho letto il link e sono semplicemente nauseata e schifata. Ma questo è il lato oscuro dell'emancipazione femminile e della liberalizzazione del sesso. Della serie, già che avete rotto tanti tabù, allora, o donne, beccatevi pure la porno-beneficenza pro migrantes. Mi meraviglia moltissimo che le suffragette del femminismo (neo e proto), tacciano e acconsentano. Anzi no, a ben pensarci non mi sorprende affatto, tenuto conto che il vaso di Pandora l'hanno scoperchiato proprio loro.

Sì, Cris ha perfettamente ragione quando asserisce che i gay con le donne sono peggiori dei mullah e che appena li si critica è subito pronta l'accusa di omofobia. Per fare un esempiodi misoginia, quand'ero in Università c'era un docente di quella parrocchia lì, che dava sempre voti altissimi agli studenti (specie se belli), mentre era di manica assai stretta con le studentesse.

Ma il collaborazionismo delle femministe alla gaya causa (Bonino e radicali in testa) non è mai mancato, anche in quel settore.

Nessie said...

PS: prevedo persecuzioni per quei sindaci che si rifiuteranno di applicare la legge Cirinnà, la gattara pro matrimoni gay. Mi spiace, ma anche in questo caso, certe donne come la citata gattara, non ci fanno una gran figura.

fabrizio napoleoni said...

Bell'articolo. Ottimo stile complimenti.
Riguardo i contenuti, sottoscrivo in pieno. D'altronde sono un maschilista, misogino, estremista, xenofobo e conservatore. Per non parlare dei miei difetti.

Venga a farmi visita se le pare (ilreietto).

Un caro saluto.

Nessie said...

Grazie, ma perché "reietto"? Non si butti giù...

Anonymous said...

E' OT, lo lascio alla tua discrezione.
Per chi non saprà come passare le serate, un anticipo dei palinsesti PD1 - PD2 ecc., nonchè la nuovissima tele-boldrini:
http://www.ilgiornale.it/news/cronache/cos-rai-ci-educa-allaccoglienza-boom-show-su-islam-e-1283594.html
Buone serate (tanto il canone s'ha da pagà, ma neanche morta che guardo ste schifezze).
Laura

fabrizio napoleoni said...

Mai stato più eretto.
https://ilreietto.com/

Un caro saluto.

Anonymous said...

P.S.
Vedo che c'è e, comunque, visto l'argomento del post non è proprio OT, anzi! si vede come diventano certe mezze calzette quando il maneggione di turno le fa assurgere ad alte vette...sigh! solo danni.
Laura

Nessie said...

Ah, ho visto, Fabrizio. Grazie mille per il rilancio!


E siamo a quota 553 visualizzazioni. Grazie a tutti voi.

Nessie said...

Laura, il bello dell'estate è che ti costringe a uscire con gli amici e a fare a meno di quella schifosa scatola illuminata, per la quale paghiamo pure il canone.

Aldo said...

Bergamin: "E se domani mi arrivano in tre?"

Non ricordo se l'ho già fatto presente in queste pagine, ma sono dell'opinione che lo sdoganamento della poligamia passando per il grimaldello spaccatutto del riconoscimento delle unioni omosessuali sia proprio uno degli obiettivi primari delle nostre splendide ed assai democratiche dirigenze. L'importante è stabilire un precedente, far passare un principio adeguatamente sibillino, quindi allargare la fessura e trasformarla in un crepaccio nel quale infilare tutto e il contrario di tutto, secondo i desiderata di chi ha in mano il manico del coltello (le dirigenze, appunto). Quante volte abbiamo già visto applicare questa tecnica, in grande e in piccolo?

Nessie said...

In un villaggio sperduto della giungla indiana una giovane donna ha deciso di sposare un serpente. Questo è un articolo del 2006 (più volte da me linkato) di Antonio Socci che si chiede paradossalmente "perché non rispettare le richieste anche di queste minoranze"? . Quel che ieri pareva surreale, oggi sta diventando realtà che supera ogni fantasia:

http://www.antoniosocci.com/perche-no-il-matrimonio-con-le-scimmie/

Alessandra said...

Sì, a quanto pare per le ultrafemministe il divieto sacrosanto di trattare le donne come oggetti vale solo per l'uomo bianco autoctono.

Il titolo dell'articolo di Socci mi fa venire in mente - anche se non è proprio un matrimonio - l'episodio "Pornodiva", diretto da Dino Risi e censurato dalla Rai, del film "I nuovi mostri", visibile qui.

https://m.youtube.com/watch?v=ncIKaR5dz8Y

I paladini della legge Cirinnà hanno accusato Bergamin di aver paragonato gli omosessuali alle bestie, la solita interpretazione fuorviante.

C'è comunque spazio per una buona notizia: la bella mossa della nuova premier britannica Theresa May che ha nominato Boris Johnson come ministro degli Esteri.
Il ministero della Brexit, creato ad hoc, è stato assegnato a un sostenitore del Leave, David Davis.

http://www.corriere.it/esteri/16_luglio_13/theresa-may-downing-street-donne-brexit-primo-posto-cb80abe4-491a-11e6-ae06-0cc76a275352.shtml

Insomma, le premesse sembrano buone e spero, in questi anni, di poter parlare bene almeno della May. :-)

Nessie said...

Ale, vedo che sei nottambula :-). Ho visto l'episodio "Pornodiva" dal film di Risi, che non conoscevo, grazie. L'articolo di Socci sulla sposa del serpente si coniuga benissimo col relativismo beota nel quale siamo precipitati. Dieci anni fa, però non pensavamo che il mondo prendesse esattamente questa piega e c'era ancora qualche residua speranza.

Speriamo bene per Boris Johnson e aggiungo anche Trump. Sull'Italia ormai non ci conto più.

kompositore_di_sogni said...

Sarebbe possibile riprodurre per intero l'articolo sul sito di A Voice for Men Italia (sito antifemminista che si occupa di questione maschile), ovviamente specificando che ci é stato concesso dall'autrice, indicando il link del blog? Saluti

Anonymous said...

@Aldo
questa faccenda del sindaco (un vero uomo chapeau!) trattasi nè più nè meno che una fase delle finestre di Overton, ne avevo già parlato in un altro post.
E dopo chissà cosa sdoganeranno ancora, prepariamoci al peggio :-(
Laura

Nessie said...

Fai pure kompositore di sogni. E' sufficiente che tu metta i riferimenti e il collegamento del blog.

kompositore_di_sogni said...

Ok. Grazie e buona giornata.

SILVIO said...

Il 31 dicembre 2016 “Nowhere Man” (= “L’uomo senza palle”) decadrà dalla carica di segretario generale dell’ONU.

È facile capire che mi sto riferendo al sudcoreano Ban Ki-moon, disgustoso servo dei diktat – al pari di Obama - della super-loggia globale “liberal-progressista”:

http://www.isgp.nl/design/images/intro/Three_establishment_model.gif

È stato infatti Ban Ki-moon a diffondere operativamente nel modo - tramite il “Consiglio dei Diritti Umani” dell’ONU – il verbo dei suoi burattinai e, cioè:
- la demolizione dei valori etici/ culturali/ sociali/ religiosi tradizionali;
- la supremazia dei modelli deviati LGBT;
- il 40% delle cariche istituzionali da riservare alle donne facenti parte delle élites;
- l’implementazione “dell’Humanism”, la nuova filosofia “religiosa” che, verosimilmente, i satrapi globalisti tenteranno di imporre per decreto.

https://whitewraithe.wordpress.com/humanism-philosophy-of-the-new-world-order/

Il fatto paradossale è che il citato “Consiglio dei Diritti Umani” dell’ONU è composto dai rappresentanti di 47 Stati (africani, mediorientali, asiatici, latinoamericani, ecc. ecc.) la cui gran parte è famosa per totalitarismo dispotico.

http://www.ohchr.org/EN/HRBodies/HRC/Pages/MembersByGroup.aspx

E non finisce qui.
_____________

L’altra cattiva notizia è che il successore di Ban Ki-moon potrebbe essere Angela Merkel, Putin permettendo) :
http://www.bild.de/politik/ausland/angela-merkel/merkel-un-42741260.bild.html

Nessie said...

La Merkel a capo delle Nazioni Unite? Perfetto, così le donne oltre ad aver sfondato il "soffitto di cristallo":

http://www.treccani.it/vocabolario/soffitto-di-cristallo_(Neologismi)/

sfondano pure il Palazzo di Vetro.

Quanto a Ban-ki-Moon, basta solo dire che assistette alla vergognosa premiazione della Drag Queen Conchita Wurst all'Eurofestival. Ovvero l'uomo travestito da donna, ma che però si lascia barba e baffi per sembrare un uomo da donna vestito. Confusione nella confusione.
Da lì, si capisce chi è quell'omiciattolo di Ban-ki-Moon

Nessie said...

PS: qui un'indimenticabile-immagine simbolo fra Ban-ki-Moon e Conchita Wurst nella sede del Palazzo di Vetro. Conchita (alias Thomas) canta per questi pervertiti, ai quali, in pratica, deve la carriera:

http://www.europaquotidiano.it/2014/11/03/conchita-wurst-canta-allonu-la-vincitrice-delleurovision-incontra-ban-ki-moon-fot/

------------------------------------------------
Stasera aggiorno il blog. Abbiamo raggiunto un migliaio di visualizzazioni. Thanks.

Anonymous said...

Visto sto video, la vergogna è diventata un optional, ma della serie pecunia non olet...
Laura

Anonymous said...

Qualcuna che ragiona con la propria testa esiste ancora...meno male
Odo de Saint Amand

Nessie said...

Grazie!

Ginger said...

Consiglio la lettura di questi due articoli, che secondo me c'entrano abbastanza con il post (che reputo da dieci e lode! :-D ):
- http://www.standard.co.uk/comment/comment/claire-fox-the-fear-of-giving-offence-is-killing-democracy-and-stifles-truth-a3245226.html
- http://www.dailymail.co.uk/femail/article-3632119/Why-today-s-young-women-just-FEEBLE-t-cope-ideas-challenge-right-view-world-says-academic.html
Sono delle interviste a Claire Fox, autrice del libro "I Find That Offensive!", che parla di come stiamo allevando generazioni di smidollati (la cosiddetta generation snowflake), soprattutto tra le donne.

Proprio in questi giorni, inoltre, sto leggendo il libro "Uguali mai", di Steven Rhoads, che tratta di tutte quelle differenze tra uomo e donna che purtroppo oggi vengono percepite come stereotipi e che si vorrebbe annullare.

Nessie said...

Grazie Ginger. Leggerò con attenzione i links che mi hai messo.

Michele Serra said...

"...Per il momento, solo gli omosessuali possono criticare i gay senza sentirsi dare dell'"omofobo", solo i negri possono dare del negro a un africano senza sentirsi dare del "razzista", solo le donne possono criticare le donne e così via. Ma intanto cosi, si creano blocchi, paletti e intralci dappertutto..."
Non proprio dappertutto: gli uomini, specialmente se bianchi, occidentali ed etero, possono essere liberissimamente e ben volentieri criticati fino al massacro dalle donne, dai gay, dalle lesbiche, dai negri e da chiunque voglia cimentarsi in questo sport popolarissimo.
Per il resto, complimenti per tutto quello che hai detto.

Nessie said...

Grazie. Michele Serra? Suppongo tu sia un omonimo del giornalista di sinistra.

Michele Serra said...

No, è lui omonimo mio ;-)

Anonymous said...

quanto hai ragione con questo articolo!
Son d'accordissimo con te!