21 June 2015

Un' estate non più italiana



21 giugno, solstizio d'estate. L'estate è per antonomasia la stagione più italiana delle  quattro della Terra. C'è anche la canzone di Edoardo Bennato e Gianna Nannini che dà l'aggettivo "italiana" all'estate. Poi miriadi  di altre canzoni, di tormentoni canori, di film,di poesie che decantano la stagione del trionfo della luce, dei colori, degli svaghi senza fine.  Come questa di Cardarelli:

Distesa estate,
stagione dei densi climi
dei grandi mattini
dell’albe senza rumore
ci si risveglia come in un acquario
dei giorni identici, astrali,
stagione la meno dolente
d’oscuramenti e di crisi...


Ma il tempo non è nemmeno più quello del fluire delle quattro stagioni, dei mesi, dei giorni... Per dirla con Alain de Benoist "il nuovo mondo è liquido. Al suo interno, lo spazio e il tempo sono aboliti. Liberata dalle sue tradizionali mediazioni, la società è diventata sempre più fluida e sempre più segmentata, il che ne facilita la mercantilizzazione". Vi si vive, pertanto,  secondo il modello frammentato dello zapping.

E allora la domanda che ci assilla è:  che ne sarà di noi,  del nostro Paese? Dicono che ai primi di luglio la Grecia entrerà in default, e se Padoan dichiara che "non c'è da preoccuparsi per noi" significa invece che ci sono problemi. Non fosse altro perché siamo creditori di  oltre 24 miliardi di euro.
L'estate scorsa Antonio Patuelli, presidente  dell'ABI rassicurava in tv sull'ottimo stato di salute delle banche "italiane". Ricordate la sua  fatidica frasetta?  "Soldi pubblici? Nemmeno un centesimo".
Per chi ha la memoria corta, in questo post.
Ora addirittura si  dice che il prelievo forzoso  sui  depositi dei correntisti non è più un tabù, e che in caso di insolvenza, le banche sanno dove e come recuperare i  denari. Mi piacerebbe sapere a quali banche pensava Patuelli, tenuto conto che non c'è n'è una che non sia in fusione con le majors straniere.
Senza contare i complottisti del Bilderberg che ordiscono l'estinzione definitiva del contante. Sì, avete capito bene: ho detto COMPLOTTISTI. Quella parolaccia che girano invece con proterva sfacciataggine a quei poveri  sfigatissimi blogger che tentano di  svelare porcherie che Lorsignori vorrebbero invece tenere nascoste.

Per non tralasciare altro nella cornucopia dell'Abbondanza delle messi estive, a Ventimiglia sugli scogliera di S. Ludovico si respirano miasmi infernali di immigrati che consumano pasti, fanno bisogni  en plein air alle porte di quella Mentone che invece è tenuta (ma ancora per quanto?) come un gioiellino rivierasco.  

Per non parlare dei "profughi" (oramai li chiamano tutti così) rifugiatisi a Cesenatico, Rimini e a Riccione che vorrebbero trasferire in località  all'interno, ma loro protestano perché vogliono rimanere  "al mare", magari mandando in vacca la stagione romagnola.
Anche i profughi conoscono la piacevolezza di questi luoghi: una decina di loro, raccontano dalla polizia di Rimini, si sono rifiutati di essere ospitati nell'entroterra, a Perticara, perché troppo lontani dal mare. (fonte Il Giornale). 
Guarda guarda:  sono pure diventati choosy!

L'estate è anche la stagione degli spostamenti, dei  viaggi. Ma non più tardi di qualche giorno fa, una signora mi ha confidato: "Chi si azzarda a prendere un treno?  Dovrei accompagnare mia nipotina al mare, ma ormai in treno succede di tutto e io  con la bimba ho paura". E ha ragione la signora. Perché dopo la storia del machete, è accaduto che un'africana del Togo ha morsicato un agente della Polfer  a Firenze, reo di aver avuto l'ardire di sorprenderla senza biglietto.  Inoltre giusto ieri a Treviglio in provincia di Bergamo, un capotreno è stato aggredito da due magrebini armati di cacciavite, che poi sono riusciti a squagliarsela.

Per seguire la traccia canora delle canzonette:

Cerco la giungla nel giardino
tra l'oleandro/ e il baobab/
come facevo da bambino...

Ma la giungla con la sua spietata legge, a quanto pare, si è trasferita sui treni.

E l'azzurro del cielo  si fa grigio nonostante il solstizio. Solo a Renzi  in recente visita in  Germania possono suonare la marcetta di "Azzurro" di Paolo Conte, invece dell'inno nazionale.  Ma si sa : i tedeschi qualche volta riescono ad essere dei bontemponi. E del resto, che l'Italia sia e stia serena, ci crede solo lui. Pertanto gli si accendono i nei dalla contentezza come in un flipper dei bar di periferia.



Ma il treno dei desideri/dei miei pensieri all'incontrario va... 


90 comments:

Anonymous said...

Invece qui al rifugio sul monte A sembra come una volta. (non c'e' una risorsa)
Bello il treno dei desideri...

Il sauro

Huxley said...

Secondo l?ONU questo è solo l'inizio:

http://jedasupport.altervista.org/blog/cronaca/onu-litalia-ospitera-milioni-migranti/

Leggendo l'articolo si nota l'utilizzo del verbo RIMPIAZZARE (gli italiani), ovviamente per il bene dell'economia (ovvero i mercati).
Se neanche questo sveglia gli italiani dal loro torpore allora ce lo meritiamo (di essere rimpiazzati). Ciao Nessie.

Anonymous said...

perché siamo debitori di 24 miliardi di euro.

noi, grazie al "fondosalvasti" , con la grecia siamo CREDITORI e ben piu' di 24 mild...
ws

Luigi said...

"Un'estate italiana"... quanti ricordi...

Era l'Italia precedente al 1992, alla crociera pirata dell'HMS Britannia e al colpo di stato.
Non era un'Italia perfetta, ovviamente; forse appena discreta. Ma a chi la ricorda, oggi, sembra un'eco di paradiso.

Nessuno ignorava l'esistenza di mafie e mafiette, malversazioni e corruzione.
Però si aveva anche consapevolezza che tutto ciò non è compiutamente eliminabile, che il bigottismo puritano è solo ipocrisia.

Consapevolezza forse retaggio dei secoli (che altri paesi e popoli non hanno), considerato come già il Senato di Roma venisse gratificato, per la sua qualità, di un cavallo senatore.
Ed era il Senato di Roma.

Parafrasando Talleyrand, chi non ha conosciuto l'Italia prima del 1992 non sa cosa sia stata la dolcezza di vivere...

Ciao.
Luigi

Nessie said...

Grazie Sauro. Goditi il tuo brandello di solstizio "italiano". Desiderare di non estinguerci non è peccato né reato. Nonostante la martellante propaganda oligarchica cerchi di farci sentire perennemente in colpa.

Nessie said...

Huxley, conosco quell'articolo su Il Tempo che il tuo link riprende e l'abbiamo messo più volte qui. L'ONU e il suo portavoce Ban-ki-Moon non ne fanno nemmeno più mistero, circa le loro nefande intenzioni. Questi sono piani demografici che vorrebbero essere di "ripopolamento" da attuarsi però non in territori desertici, bensì in territori già densamente popolati. Che significa secondo te?
Che questi criminali applicano la legge del più forte e che vogliono la nostra dipartita. E la casistica ce l'abbiamo sotto il naso ogni giorno che passa.

Ovviamente ogni volta che qualcuno di noi crepa per mano loro si tratta di "casi isolati" sui quali "non bisogna generalizzare".

Leggi questo pezzo su Identità.com. E' un po' lunghetto e ha un template nero che non invoglia troppo alla lettura, ma ne vale la pena, sull'invasione programmata. Sì, perché è un programma ben congegnato al tavolino:

http://xn--identit-fwa.com/blog/2015/06/18/invasione/

Purtroppo buona parte degli italiani non si sveglieranno dal loro torpore, perché siamo ancora troppo pochi ad aver capito cosa c'è sotto.

Nessie said...

PS: qui il link dell'articolo comparso su Il Tempo, che abbiamo linkato più volte:

http://www.iltempo.it/cronache/2014/10/22/cosi-gli-immigrati-occuperanno-il-paese-1.1332330

Nessie said...

Grazie Ws, ho già corretto l'errore dovuto alla fretta nello scrivere. Siamo CREDITORI e anche oltre i 24 miliardi di euro.

Nessie said...

Luigi, molto bella la tua parafrasi di Talleyrand. Chi ha conosciuto quella società imperfetta, ma basata sulla "dolcezza del vivere" non si rassegna a questo orrore senza fine. Leggi quest'ottima riflessione di Alain de Benoist sulla "detradizionalizzazione" forzata e sull'estinzione delle piccole realtà che lui chiama "comunità di senso":

http://www.ariannaeditrice.it/articolo.php?id_articolo=45665

Ti ci ritroverai.

Massimo said...

Purtroppo c'è ben poco che si possa fare, se non tenere accesa la Fiamma della Libertà,del Ricordo e della Conoscenza. Per ora anche chi ha le spalle abbastanza coperte, come Salvini, si limita alle parole, condivisibile, ma pur sempre solo parole che non incidono sulla realtà. Noi possiamo solotenere accesa la nostra Fiamma nell'attesa di uno che trasformi le parole in azioni concrete.

Nessie said...

Certo Massimo, è qualcosa ma non basta. Che altro dire? Buon solstizio e stiamo in campana.

Nausicaa said...

Forse a rendere più dolce la nostra vita di prima del '92 (tanto per fissare delle date) c'era il fatto che non c'erano tutte queste preoccupazioni economiche che ci assillano e come è noto l'economia uccide i sogni. Avevamo debiti ma ci sentivamo ricchi, eravamo poveri ma belli, come nel film di Risi. A proposito, l'immagine in alto è presa da "Il sorpasso", vero?

Nessie said...

Il '92 è uno spartiacque verosimile. E'stato l'anno del Britannia, del primo prelievo forzoso del governo Amato, della stura alla globalizzazione. Sì, l'economia massacra i sogni e metterla al primo posto è da regime tecnocratico criminogeno. Avevamo debito ma ci si sentiva ricchi, perché avevamo moneta sovrana e l'Italia era in fase di ricostruzione.

Sì, la foto è de "Il sorpasso" di Risi. LUi è Gassman come è evidente, lei è la Spaak, rispettivamente nel ruolo di un padre simpaticamente cialtrone e di una figlia. E la scogliera è quella di Castiglioncello.

Aldo said...

Nella pagina di identità.com della quale ci hai segnalato il collegamento trovo queste righe:

"Non deve stupire se la miccia che innesca le invasioni in grande stile nel nostro paese può essere fatta risalire al 2000, anno in cui a New York, il 5 gennaio in sede ONU, è presentato il famigerato rapporto 'Migrazione di ricambio' [...] rapporto in cui all’Italia, giova ricordare, veniva assegnata una quota di 300.000 nuovi schiavi-lavoratori all’anno per i successivi 25 anni."

Questo mi riporta a una osservazione ricorrente alla quale giunsi di mia mano e che venne sistematicamente negata da tutti i miei interlocutori/oppositori: non è realistico credere che un fenomeno che si vorrebbe "spontaneo e naturale" inizi in modo repentino in un anno facilmente identificabile e proceda in modo pressoché lineare per dieci anni di fila (proprio nelle quantità indicate da identita.com). La mia conclusione, a seguito dell'osservazione, era che il fenomeno era evidentemente "artificiale", creato ad arte. Be', scopro d'aver colto nel segno e mi chiedo come mai, nonostante mi informassi con costanza, non mi sia mai capitato di imbattermi in copie di quel rapporto o anche solo a riferimenti che lo citassero.

Più avanti, nella stessa pagina, leggo:

"l’ONU pubblica un nuovo rapporto inneggiante alla Soluzione Finale ove si ribadisce la necessità per l’Italia di sostituire la popolazione originaria con immigrati dal Terzo Mondo, calcolandone anche la cifra precisa: tra i 35.088.000 e i 119.684.000"

Ora, anche immaginando fantasiosamente che l'ONU faccia le cose che fa con nobili intenti e tralasciando per un momento le questioni identitarie, quale organizzazione non composta da deficienti conclamati potrebbe arrivare a pensare che il territorio italiano sia in grado di reggere, anche solo per pochi anni, il peso d'una popolazione tanto numerosa? Se l'informazione di Identita.com è attendibile, evidentemente alla guida dell'ONU ci sono dei mentecatti (ovvero gente che non è in grado di gestire i propri pensieri in modo razionale) o dei criminali (ovvero gente che ha deciso scientemente di provocare tragedie di massa e di distruggere materialmente anche il territorio di un'intera nazione).

Aldo said...

Nota: su Identita.com fanno un errore madornale -- insistono a parlare dell'immigrazione dall'Africa e a porre l'accento in modo esagerato su quella. Ciò si presta a facili strumentalizzazioni ed è poco costruttivo, perché fa passare in second'ordine altre provenienze altrettanto gravi, quali quelle dall'estremo Oriente, dal Sud America e dall'Est Europa. Senza contare l'effetto cumulativo di tutte le altre provenienze che, nel loro insieme, sono parecchio nocive. A mio avviso, in queste cose è opportuno non specificare aree di provenienza particolari, e insistere sulla nocività del fenomeno indipendentemente dalla provenienza e dall'etnia/religione. In secondo piano sono senza dubbio opportune tutte le puntualizzazioni che ben conosciamo sulle effettive possibilità di convivenza più o meno pacifica in base all'affinità culturale, ma solo in secondo piano. Un importante secondo piano, in verità.

caposaldo said...

A proposito di Renzi http://www.ilsussidiario.net/News/Esteri/2015/6/21/Grecia-Renzi-Italia-puo-essere-parte-della-soluzione/619071/
martedi tutti in coda all'ufficio postale per il pagamento della quota parte(parte della soluzione).

Nessie said...

Rispondo alle tue notazioni. "Se l'informazione di Identita.com è attendibile, evidentemente alla guida dell'ONU ci sono dei mentecatti (ovvero gente che non è in grado di gestire i propri pensieri in modo razionale) o dei criminali (ovvero gente che ha deciso scientemente di provocare tragedie di massa e di distruggere materialmente anche il territorio di un'intera nazione)".

Opto decisamente per la secondo opzione: CRIMINALI.E criminali camuffati da benefattori dell'Umanità. Non c'è niente come nascondersi in nome dell'Amore universale, per operare in concreto per la rovina. Del resto l'ONU non può fare a meno di operare col suo braccio armato: la NATO. In pratica non c'è ONU senza Nato e non c'è Nato senza ONU. E questo dovrebbe aprire ulteriormente gli occhi.

Quanto alle tue seconde notazioni, vedo che mi costringi a ripetere quanto avevamo già chiarito in altre sedi.
Tu hai ragione, quando parli di effetti nocivi di altre migrazioni dall'Est, dal Sudamarica e dall'Asia. In questo senso io non do attenuanti a nessuno. Ma se ben ricordi io ti dissi che la migrazione africana, permette di afferrare nel breve, i due classici piccioni con una fava:

RIMPIAZZARCI e nel contempo estinguere rapidamente la razza indo-caucasica, favorendo incroci, meticciamenti e unioni multikulti. In altre parole le élites angloamericane accelerano il processo di omologazione universale del loro "melting pot" anche alla vecchia Europa. Loro andarono a prelevare gli schiavi dall'Africa e sempre loro sono a tutt'oggi alle prese con un modello sociali multietnico che non solo non funziona ma crea continui problemi di ordine pubblico e decomposizione sociale.
Ben gli sta - potresti dire. L'avete voluto voi!
Sì, ma noi? Con l'Africa non avevamo alcun problema di schiavismo. Eppure ci rifilano il solito modello. Chiediti perché. Spero di non dovermi più ripetere e di essere stata convincente. In questo sconquasso, l'Africa ha una corsia privilegiata, credimi.

Anonymous said...

Ciao Nessie, leggendo questo di oggi ripensavo ai tuoi post di inizio estate di anni passati che sembrano lontanissimi per come si sono messe le cose nel giro di poco tempo. Anche se intuivamo quello che stavano per infliggerci c'era ancora spazio per qualche sprazzo di luce e serenità.
In effetti se si deve scegliere una data da cui è iniziata la discesa verso gli inferi potrebbe davvero essere il 1992. Da lì i Mostri hanno iniziato a dilagare e non si sono più fermati.
Scarth

Nessie said...

@ Aldo. Ancora sulla priorità africana. L'Africa è relativamente vicina al bacino mediterraneo, purtroppo. In Africa i mondialisti hanno già iniziato a costruire l'Union des Peuples Méditerranéens e numerosi altri trattati afro-europei (Trattato di Marrakech) che con la scusa di favorirne gli scambi, permette ulteriori predazioni del Continente con conseguenti esodi biblici che getteranno addosso a noi. Inoltre c'è la formicolante e occulta predazione cinese che costruisce intere città fantasma in Africa. Ancora ignoro il Laissez-faire americano circa la Cina in Africa, ma a breve ne sapremo di più. Per intanto leggiti questo sulla colonizzazione cinese del continente nero:

https://alterego1977.wordpress.com/2015/04/19/perche-la-cina-sta-costruendo-citta-fantasma-in-africa/

Nessie said...

Sì, Scarth, li ho riletti anch'io, e all'inizio dell'estate mi congedavo con gioia dal blog e da tutti voi, perché mi attendevano giorni luminosi e ancora godibili. Ora invece stanno creando tante camere a gas, in ognuna delle stagioni dell'anno. E si ha quasi paura di distrarsi, nel timore che accada il peggio.

Nessie said...

Scarth, tanto per non addolorarci ulteriormente, questa è (o meglio era) la spiaggia di Riccione prima dell'attuale "cura":


https://www.youtube.com/watch?v=SLdtviZU8Tg

Anonymous said...

Di recente,a Campobasso due poliziotti hanno fermato un selvaggio clandestino,pregiudicato e con provvedimento di espulsione mai ottemperato che dava i numeri in giro per strada.Il questore li vuole punire con una scusa banale.Secondo il Segretario Regionale Molise del Sindacato di Polizia,il questore di Campobasso non è la prima volta che si comporta in modo simile.Quante belle notizie...e se nei treni e nei mezzi pubblici mordono e sputano non possiamo chiamarli 'scimmie'.Guai a pensare che sono diversi da noi,perchè 'siamo tutti uguali' e viviamo in tempi di 'uguaglianza universale'.Per me chi sputa e morde è un selvaggio e deve stare nella foresta con i suoi simili.Massimiliano

Anonymous said...

Cara Nessie, tu rigiri il coltello nella piaga... Abbiamo vissuto in una bella Italia, con tutti i difetti che poteva avere, un Italia che si poteva anche amare nonostante tutto...
Filmato per filmato ...

https://www.youtube.com/watch?v=bQn9oOQVH6s

Scarth

PS: comunque arrendersi MAI!

Anonymous said...

Il '92, più che uno spartiacque tra periodi storico-economici differenti, è stata la prima grande manifestazione di ciò che era nell' aria ( almeno per chi come me è oltre i sessanta e non è vissuto come un beota ) da un buon ventennio: l' avvio al progressivo declino, anche con palesi forzature, del nostro paese; declino conseguente soprattutto alla fine del VERO boom economico ( 1956 - 1967 / 68 ).

Da allora siamo vissuti d' abbrivio, di spesa pubblica - farcita da ruberie pantagrueliche e da sprechi ed inefficienze intollerabili - e di tassazione perennemente all' aumento, nonostante i soliti camouflages da perfetti treccartari e criminali.

Quindi, circa la situazione attuale e gli sviluppi - nefasti - futuri, per me ( da sempre più pragmatico degli albionici ) nihil sub sole novi.

Tutto già detto, stradetto e previsto; ovviamente prendendomi sempre del pessimista dall' immancabile platea di tonti sognatori o di perfetti ideologizzati altrettanto tonti.

Amare considerazioni, ma questo è.

Paulus

Nessie said...

Bella rassegna cinematografica , Scarth. Però non amo la canzone di Celentano che tra l'altro è una Totocutugnata :-) .


Paulus, non posso darti torto. C'è solo il beota Renzi a dire che tutto va bene Madama la Marchesa e che la ripresa è dietro l'angolo. Il pensiero di avercelo tra i piedi fino al 2018, mi fa venire il mal di pancia.

Nessie said...

Massimiliano, ovviamente dobbiamo tener ben presente che non viviamo nel mondo libero e che le nostre opinioni sono invise al sistema onusiano, assai peggio di quanto non lo siano i loro stessi misfatti contro i quali dovrebbe esserci una sollevazione popolare. Per quanto aberranti certe espressioni, quel poliziotto che ha affidato a FB il suo "sentire" sulla questione migratoria, la sta passando brutta. E ora vedrai che gli toglieranno pure il posto di lavoro.

Temo che internet sia una loro personale "banca dati" per controllarci meglio.

Nessie said...

Caposaldo, il tuo post è finito nel cestino della moderazione, non so come mai e lo leggo solo adesso dopo 5 ore. Misteri informatici.

Per ora Renzi ci tiene tutti in fila alle poste o alle banche a pagare le tasse. Un tempo la gente se la filava al mare già a metà giugno. Ora invece quasi tutti i giorni del mese sono buoni per sborsare tasse. Un altro aspetto che non avevo considerato delle "nuove estati" non più italiane.

Aldo said...

Per ora Renzi ci tiene tutti in fila alle poste o alle banche a pagare le tasse. Un tempo la gente se la filava al mare già a metà giugno. Ora invece quasi tutti i giorni del mese sono buoni per sborsare tasse.

Un tempo, almeno, per sentirti chiedere il fiorino con tanta insistenza dovevi passare e ripassare qualche frontiera. Ora devi pagare anche se te ne stai zitto zitto seduto all'ombra d'una pianta a casa tua. Parrebbe che gli unici a non pagare siano diventati proprio quelli le frontiere le passano e le ripassano! Un mondo al contrario.

Nessie said...

E non è tutto. In spiaggia a Cesenatico e Riccione, gli extra vanno a rivendersi ai turisti le saponette dell'albergo che li alloggia gratis:


http://www.ilgiornale.it/news/politica/romagna-trema-questi-ci-mandano-turismo-malora-1142775.html

Anonymous said...

ci vogliono morti; da noi hanno tagliato i posti letto per gli anziani non autosufficienti, in compenso hanno messo una ventina di clandestini in un palazzo sede di due banche, u hotel a 4 stelle , e di svariati studi legali senza avvertire i condomini in pieno centro della città(100 metri dal castello , per intenderci) allo scopo di effettuare un "laboratorio di integrazione in centro ".Ho il vomito.
Maria Luisa

Nessie said...

Oggi la Marina inglese (quell'Inghilterra che non li vuole a casa sua) ha scaricato altri 900 di questi qua al porto di TARANTO. Tutti pieni di scabbia e di malaria. Certo che CI VOGLIONO MORTI. Ma una risposta che vada nel senso dell'autoconservazione da parte dei cittadini non c'è ancora stata. Studi legali occupati? E questi coglioni di avvocati che masticano di legge che fanno?

Anonymous said...

mi sono espressa male, nel palazzo ci sono anche appartamenti.
Maria Luisa

Anonymous said...

Un paio di settimane fa ho ascoltato per caso al TG1 l'intervento autorevole e spocchioso di un rappresentante del governo a proposito del problema scabbia dei migranti. Non ricordo chi fosse: era certamente un medico.
Con un atteggiamento che trasudava in maniera esplicita il disprezzo per l'ignoranza del volgo non politicamente corretto, affermava che aver paura della scabbia è stupido, primo perché la malattia si trasmette solo attraverso contatto diretto, e quindi le occasioni sono rare (lui certo non ha mai viaggiato su un mezzo pubblico con i "migranti", si vedeva chiaramente dall'atteggiamento da barone che avrebbe usato solamente l'auto blu).
E secondo perché anche nel caso di un eventuale contagio, la malattia si cura con "un farmaco monodose".

Insomma, se dei parassiti scavano gallerie sotto la nostra pelle, deponendo uova e riproducendosi dentro di noi, NON E' UN PROBLEMA, popolo ignorante, basta prendere una medicina e si guarisce (ovvero i parassiti muoiono e marciscono sotto la nostra pelle, e il corpo, lentamente, ne espelle i resti e guarisce e ripiana le cicatrici.

Capito? Scommetto che tra qualche settimana arriverà qualcuno a spiegarci che la scabbia è una risorsa perché stimola le difese immunitarie, perché è un lifting naturale della pelle o altre magnifiche prospettive politicamente corrette.
Woody

Nessie said...

Maria Luisa, potresti dirmi se sono appartamenti sfitti messi a disposizione e da CHI, di grazia?

Non credo si tratti di case popolari che in ogni caso dovrebbero andare a italiani bisognosi.

Anonymous said...

Nessie,a Pisa il mese scorso la Polizia del Pensiero è entrata in azione dopo le presunte lettere razziste verso una alunna nera.Dopo il solito sensazionalismo mediatico,i militari hanno perquisito a lungo la scuola,preso i cellulari dei compagni di classe e li hanno fatti restare a scuola dopo le lezioni.In un clima surreale e grottesco.Il non-senso avanza.La prossima volta chiameranno le teste di cuoio.Tutti solidali e premurosi verso la povera vittima indifesa.Siamo oltre il ridicolo.Il lavaggio del cervello in una delle sue tante forme.Per noi è sempre meno facile anche solo scrivere qui quello che pensiamo mentre i selvaggi fuori possono liberamente mordere,sputare ed uccidere.Sì,usano la rete per quello.Massimiliano

Nessie said...

Woody, l'ho ascoltato anch'io. Costoro sono pagati per promuovere lo zittificio più omertoso. In ogni caso, la scabbia è contagiosa anche per gli animali e non la vorrei né per il mio gatto né per il mio cane. Figuriamooci per gli umani! Se vai a leggere il blog di Gad Lerner ("il blog del bastardo") è semplicemente vomitevole. Scrive che la Gelmini si dovrebbe mettere la pomata antiscabbia nel cervello. Questi radical chic che vivono in magioni lussuose, che frequentano le ville debenedettine sono semplicemente nauseabondi. Non sopporterebbero un vicino di casa con un pollaio di galline che confina con le loro tenute eppoi minimizzano la scabbia. Che vada in Engadina dal suo facoltosissimo Padrino e che non rompa le palle. Ovviamente per costui, chi non accoglie i malati di scabbia, di tbc e di malaria e un bastimento al giorno nei nostri porti è un "antisemita".

Nessie said...

Massimiliano, è il Governo Mondiale dell'ONU che avanza col suo perfido Buonismo fatto di polizia del pensiero e di museruola delle parole. Leggi qui sul Prefetto Domenico Cuttaia che ora vuole SPIARE tutti i social media che procurano allarme sui "migranti":

http://www.ilgiornale.it/news/cronache/prefetto-contro-chi-si-lamenta-degli-immigrati-1142611.html

questa gentaglia ha paura, molta paura delle nostre reazioni che vuole prevenire sul web. Ma è un'emerita stronzata, perché se tolgono l'ammortizzatore di rabbia della tastiera di un innocuo pc, la rabbia deflagrerà violenta dal vivo.Che stiano attenti, costoro.

Anonymous said...

Si tratta di un condominio di lusso, come detto nell'articolo, le spese condominiali ammontano 500 euro al mese.
Ti invio l'articolo, munisciti di Plasil, trasuda ipocrisia da ogni parola.
http://lanuovaferrara.gelocal.it/ferrara/cronaca/2015/05/22/news/profughi-nel-palazzo-dell-hotel-4-stelle-1.11471225


Maria Luisa

Anonymous said...

Piccola postilla:mi occupavo di parassitologia quando ancora lavoravo ed ho fatto parte per un certo periodo di tempo del Comitato di controllo delle parassitosi, ho avuto come insegnante un "certo" De Carneri,non sono molto d'accordo col mio collega, la fa un po' troppo semplice.
Maria Luisa

Nessie said...

Maria Luisa, è un articolo davvero nauseante. Ma mi piacerebbe sapere cos'è esattamente questa ASP Ferrara e a che titolo sbaracca in un condominio costoso le cui spese gravano sui proprietari, una realtà di questo tipo. Ho cercato la HP dell'AsP:

http://www.aspfe.it/home.php

ma non mi riesce di capire tutta l'autorità di cui gode. Cos'è esattamente? Una Ong, onlus? Un'agenzia di servizi?

Anonymous said...

mi dispiace non poterti essere utile, non la conosco nemmeno io.
Maria Luisa

Anonymous said...

O meglio conosco solo come Asp il Centro Servizi alla Persona.
Maria Luisa

Nessie said...

Maria Luisa, temo di aver capito dopo la lettura di questo:

http://www.famiglia.regione.lombardia.it/cs/Satellite?c=Redazionale_P&childpagename=DG_Famiglia%2FDetail&cid=1213295531399&pagename=DG_FAMWrapper

"Le Aziende di Servizi alla Persona (ASP) sono enti di diritto pubblico che perseguono finalità di rilevanza sociale e sociosanitaria.

Le tredici ASP operanti sul territorio lombardo sono derivate dalla trasformazione delle Istituzioni Pubbliche di Assistenza e Beneficenza avvenuta in attuazione della legge regionale 13 febbraio 2003, n. 1 e successive modifiche e integrazioni e del Regolamento regionale 4 giugno 2003, n. 11.

Le ASP sono dotate di autonomia statutaria, regolamentare, patrimoniale, contabile, tecnica e gestionale ed informano la propria organizzazione ed attività ai principi di efficienza, efficacia, economicità e trasparenza ed operano con criteri imprenditoriali con obbligo di pareggio di bilancio".

In pratica è arrivata la PRIVATIZZAZIONE anche delle regioni attraverso enti privati che pretendono dettarne le politiche e i bilanci. Hanno fiutato l'affare "migranti" e ce li butteranno addosso per ogni dove.

Anonymous said...

sì, sì da noi era il vecchio "ricovero".
Maria Luisa
PS.
Qualcuno ha fatto un po' di conti:dedotte le spese la cooperativa guadagnerebbe 9800 euro al mese

Eleonora said...

Questa estate non più italiana, la ricorderò per l'aggressione a mio padre da parte di un extracomunitario. La colpa di mio padre? Di aver suonato il clacson per farlo spostare dal centro della carreggiata. Il nordafricano lo ha inseguito fin dentro il negozio dove era entrato. Lo ha insultato e tentato di sferrargli un pugno in faccia che è riuscito ad evitare. Il titolare del negozio lo ha buttato fuori, è rientrato più infuriato di prima, voleva sfasciare il negozio, prendere un coltello e pugnalare mio padre. È stato ributtato fuori. Una volta fuori, ha rotto il vetro della macchina di mio padre e poi è sparito. I carabinieri gli hanno detto che nulla possono contro di ste bestie.

Anonymous said...

Ma è un'emerita stronzata,
l' efficacia di questa " stronzata" e solo legata alla volonta' di chi non vuole autocensurasi . Se questa volonta' e' forte non esiste nessuna efficace psico-censura; perche' per quanti " vocaboli" ed "espressioni" vengano bandite dalla psico-polizia, se ne possono sempre inventare delle altre che possano veicolare anche meglio la volonta' di non sottomettersi ideologicamente ( ricordiamoci il famoso " viva V.E.R.D.I " :-)).
Il problema infatti del perche' siamo arrivati fin qui non sta ne " nei profetti" ne " nella politica" che costoro "istruisce" ma nel pecorume di gran parte del gregge italiota.
ws

Nessie said...

Eleonora, la mia più sentita solidarietà a tuo padre. Magari scrivici sopra un breve post da te raccontando la meccanica dell'accaduto, perché è un'esperienza choc da far conoscere. Davvero mi dispiace tantissimo. Ma soprattutto mi sento piena di rabbia di fronte all'impotenza DICHIARATA delle forze di polizia. Se non possono fare niente per noi cittadini, allora che cambino lavoro e che rinuncino allo stipendio, diamine!

Ma vogliamo scherzare? Noi dovremmo con le nostre tasse foraggiare forze dell'ordine incapaci di far rispettare la legge? Tranquilli poi che nel momento stesso in cui i cittadini dovessero farsi giustizia da sè, costoro sarebbero invece capacissimi di attuare una ferrea REPRESSIONE contro di noi. Uno schifo nello schifo! E' sempre più chiaro che vogliono solo la pulizia etnica da parte nostra. Nel senso della nostra estinzione.

Nessie said...

ws, è un vecchio ritornello. C'è anche il proverbio: CHI PECORA SI FA IL LUPO SE LA MANGIA.

Eleonora said...

Grazie Nessie, siamo si, un po' sotto choc ma soprattutto schifati. Schifati da una aggressione assolutamente gratuita e schifati dal fatto che i carabinieri abbiano detto una cosa del genere. Questa è... feccia che con la civiltà non ha niente a che fare. Questa feccia, la violenza ce l'ha nel dna ma nessuno vuole ammetterlo. Mio padre ha 74 anni e, finora, una cosa del genere non gli era mai mai capitata. Gli ho chiesto se avesse avuto paura in quel momento. Mi ha risposto che se fosse stato da solo, si, avrebbe avuto paura. E io ho paura che torni a vendicarsi. Perché una feccia del genere è capace di tutto.

Nessie said...

Se posso darti un consiglio, cercate di essere compatti e solidali col buon vicinato. Oggi le cosiddette "forze dell'ordine", sono a loro volta adibite al caos, o quanto meno all'impotenza. Fate quadrato intorno a vostro padre, dato che i numeri sono dalla nostra parte, e non dobbiamo permettere a questa gentaglia di prevalere. La paura mangia l'anima. E' proprio quel che vogliono: farci paura.

Aldo said...

Nessie: "Se posso darti un consiglio [...]"

Consiglio accolto e praticato. Nei piccoli centri è molto più semplice, anche se (occorre ammetterlo) la pavidità qui al Nord è alta anche per via dei condizionamenti ormai pluridecennali che inducono a temere di passare per razzisti anche solo a tirare il fiato. Al meridione, fortunatamente, sono un po' più "liberi" e reattivi proprio perché non hanno dovuto subire i condizionamenti "antirazzisti" non avendo dovuto "accogliere" centinaia di migliaia di settentrionali a casa loro. Pur dolendomi di quel che è accaduto a noi del settentrione, mi auguro che i meridionali rimasti al meridione sapranno conservare l'identità della quale possono ancora godere.

Attenzione però, compari meridionali, perché ora anche voi siete un bersaglio come siamo stati (e siamo tutt'ora, con gli interessi) noi settentrionali.

Nessie said...

Mah... sarà, ma io conosco un Nord ben più identitario di quel che conosci tu. Magari non fanno tanti discorsi, ma quando c'è da dare una mano, queste persone ci sono. Ora in queste zone, non è un caso che è nata la Lega quando era ancora ruspantona e senza peli nella lingua, prima di corrompersi con quella "Roma ladrona", che alla fin fine ha cambiato loro assai più di quanto loro non hanno cambiato la Capitale. Forse tu parli dei piemontesi, e non sembra ma le differenze tra piemontesi e lombardi ci sono. Anche se trattasi entrambi di nordici. Ma dimentichi che la più grande pifferaia magica che ha attirato legioni di "terroni" a Torino è - guarda caso - una multinazionale: la Fiat.

"Attenzione però, compari meridionali, perché ora anche voi siete un bersaglio come siamo stati (e siamo tutt'ora, con gli interessi) noi settentrionali".

Certo che sono dei bersagli. Nei porti delle città del sud si riversano ogni giorno migliaia di clandestini.

Aldo said...

Certo che tra Piemonte e Lombardia ci sono ENORMI differenze! Non dimentichiamo che si tratta di due nazioni diverse (popoli diversi) unite a forza con un progetto non molto dissimile dall'attuale progetto europeo.
Ti dirò di più... a "due passi" (una quindicina di km) da casa mia c'è un paese a meno di due km da Novi. In quel paese si parla un piemontese che più piemontese non si può; a Novi già senti che sei in Liguria (anche se amministrativamente non è così). Tra i due è ancora visibile una delle tante garitte dei posti di confine d'un tempo, dove sicuramente stazionavano guardie armate e doganieri a controllo dei confini di Stato. Nazioni diverse, monete diverse, lingue diverse, culture diverse.

Nessie: "Nei porti delle città del sud si riversano ogni giorno migliaia di clandestini."

Tristemente, saranno costretti a rendere palese che è facile essere ospitali finché si è ospitati (denigrando, per buona misura, chi ti accoglie), un po' meno esserlo quando si deve essere ospitanti. E sai qual è la cosa curiosa ed inattesa? Che sarò più che lieto di scoprire che NON sono ospitali come racconta la leggenda, perché dalla loro durezza potremo trarre insegnamento anche noi del Nord, piegati da decenni di invasioni, e che dallo smantellamento del mito potrà nascere la consapevolezza che l'ospitalità non è sempre un pregio sul quale imbastire ricatti morali.

Aldo said...

La Fiat non la dimentico affatto. Ha fatto danni su danni comportandosi come una mignatta per poi palesarsi in più occasioni come la mignotta che è. Per di più proponendo/imponendo un prodotto che ha a sua volta aggiunto danni ai danni: l'auto.

Nessie said...

"Non dimentichiamo che si tratta di due nazioni diverse (popoli diversi) unite a forza con un progetto non molto dissimile dall'attuale progetto europeo".

Eh bravo che ci sei arrivato! il progetto comune (ieri nazionale, oggi sovranazionale) si chiama massoneria. Mimetizzata nei libri di Storia come Carboneria, che ne era solo una propaggine.

Conosco Novi Ligure, ed è vero quel che dici.

"...Che sarò più che lieto di scoprire che NON sono ospitali come racconta la leggenda, perché dalla loro durezza potremo trarre insegnamento anche noi del Nord, piegati da decenni di invasioni..."

Io non ci conterei. A parte l'insurrezione di Rosarno in Calabria, appoggiata dalle mafie locali (cosa della quale non mi scandalizzo) finora li ho visto più che mai mansueti. Lampedusa poi è un'isola alla deriva. E la Sicilia rischia di seguire la sua stessa sorte. Ma come dicevo in altri post, tutta Italia va lampedusizzandosi.

Nessie said...

Invece ancora una volta è dal Nord che soffiano venti favorevoli. In questo caso dal Nord-Est: l'Ungheria di Orban e l'ipotesi del muro:


http://www.ilgiornale.it/news/cronache/lungheria-sfida-leuropa-basta-richieste-dasilo-1144254.html

Aldo said...

L'Europa dell'Est... altri ospitati che si dicono ospitali finché non devono divenire ospitanti; a quel punto cambia la musica. Magari è una semplificazione, ma sono lungo la strada che dalla Romania porta dalle nostre parti, no? Il discorso che ho fatto prima riferendomi al nostro meridione valga anche per loro. Che i fatti ci insegnino finalmente qualcosa, che diamine!

Nessie said...

Qui ti sbagli di grosso. Gli ungheresi non sono romeni né albanesi, e stanno volentieri a casa loro. Personalmente non ho mai incontrato un immigrato ungherese. Hanno una storia molto particolare: prima con l'impero asburgico detto austro-ungarico, poi sono stati vittime del comunismo pagando pesanti tributi di sangue durante le loro insurrezioni. Famosa fu quella del 1956 repressa nel sangue dai carri armati sovietici, con l'Occidente che stette a guardare alla finestra perché un'altra pagina della Storia che va scritta è la palla stratosferica che ci fosse vero conflitto fra Usa e Urss. In realtà fu un'alleanza-conflitto assai ambigua secondo gli accordi di Yalta della spartizione del mondo.

Ora l'Ungheria è nella Ue, ma ci sta assai più fieramente di noi, dato che batte moneta sovrana e non vuole saperne di moneta unica. In questo caso, non solo c'è da imparare, ma è assai più avanti di noi.

Anonymous said...

Nessie,il prefetto in questione è un vero flagello.Ha invaso la sua provincia di 'migranti' e ha ordinato a tutti i sindaci di non intralciare le operazioni facendo anche perquisire diversi posti da occupare con i selvaggi.In certi posti li scaricano di notte.Leggete gli articoli di E.Dellapasqua su Il Tempo.it sui 'rifugiati' che occupano interi palazzi-aiutati dai soliti centri sociali-dove anche le forze dell'ordine non possono entrare e dove comandano degrado e illegalità.Uno schifo sempre più frequente.E una volta ci chiamavamo il Belpaese.Massimiliano

Nessie said...

Questa è la prova provata che per le vie elettorali non se ne esce. Fossero anche giunte municipali virtuose e ben intenzionate, cosa diavolo fanno per attuare dei respingimenti NEL NOME DELLA TRANQUILLITA',dell'ordine, della pulizia? Non è forse un "diritto umano" anche e soprattutto, poter stare tranquilli a casa nostra?

Huxley said...

In Belgio, un deputato socialista (di origine marocchina) scava fossi anti-nomadi

http://www.secoloditalia.it/2015/06/belgio-deputato-socialista-scava-un-fossato-anti-nomadi-cosi-se-ne-vanno/

In Italia avremmo subito un comunicato congiunto Presidenza-CEI-COOP-MAFIA contro questo atto di intollerabile razzismo..

Nessie said...

Letto, grazie. Innanzitutto il deputato gode di due immunita specifiche non da poco: essere marocchino ed essere socialista. Perciò di sinistra.
Se il muro lo fa Orban che è una coalizione di "destra", ecco agitare lo spettro del fascismo. Solita storia, nihil sub sole novi.

Faithful said...

"Questa è la prova provata che per le vie elettorali non se ne esce."

Tra governi non eletti da nessuno,tarocchi iperpompati dai media di regime e quant'altro c'è davvero da impazzire,e più passa il tempo più mi rendo conto di quanto tutto questo scempio sia iniziato ed è poi man mano peggiorato grazie all' "abdicazione" del messer patonza quando a fine 2011 rinunciò a far sciogliere le camere per appoggiare il devastante Monti,il robottino di G&S.
Tuttavia penso che il deterrente delle elezioni serva ancora a qualcosa,i nostri prodi piddioti sono attaccati al potere come una cozza allo scoglio e ora che hanno visto i loro voti abbassarsi drasticamente stanno già cominciando a cercare per conto loro delle soluzioni che non sia prenderci in casa tutta l'Africa come sta facendo Hollande in Francia per paura della Le Pen,ma forse sono solo troppo ottimista e tenteranno ancora una volta di prendere per il naso la gente per cuccarsi tutti i voti senza combinare nulla di nulla come fece qua da me Rossi nel 2010 con il CIE in Toscana annunciato urbi et orbi e una volta passate le elezioni se l'è rimangiato,tanto sa che la Toscana è piena di ciucchi che se lo rivotano lo stesso qualsiasi cosa faccia.
Però la Toscana è un caso davvero a parte e non penso che da altre parti la gente si faccia prendere per il cu*o con tanta facilità..

Faithful said...

Ah per la cronaca,sia chiaro che giusto ultimamente l'Ungheria di Orban ha sospeso il trattato di Dublino,questo giusto per far notare quanto questa polemica ridicola che hanno imbastito qui su chi l'ha firmato,chi no e quando siano tutte cagate per buttarla in polemica senza nel contempo combinare niente di niente.

Nessie said...

Ho sentito anch'io di Orban, e come vedi quando la sinistraglia rompe le palle sui suoi predecessori e il Trattato di Dublino, mente sapendo di mentire. Non c'è nulla che non possa essere sciolto o sospeso o recesso : Schengen l'hanno firmato tutti, ma poi non lo rispetta quasi nessuno, a parte i Coyotes del governo Italiota. Idem per il Trattato di Dublino. La verità è che la sinistra li fa entrare tutti perché ha le cooperative del Malaffare.

Insisto sulla vacuità della via elettorale. Questi abusivi come Renzi stanno su senza essere stati eletti e rischiano di rimanervi fino al 2018. Se i sondaggi dovessero precipitare, tranquillo che a votare non ci mandano più per paura di venir defenestrati. In ogni caso, se anche un governatore deciso e virtuoso come Zaia si ritrova al mattino una legione di immigrati scaricati di notte come ladri in qualche paesino sperduto del Veneto, che diavolo fa? Me lo dici?

Qui ci vuole una reazione decisa e inferocita di popolo. Ci vorrebbero forze armate che stiano dalla nostra parte e che comincino con operazioni-sabotaggio. Ci vorrebbe che la MM si ammutinasse. Ma un bell'ammutinamento in stile Bounty. La cosa è seria, ti assicuro.

Faithful said...

Si ho sentito anch'io,Zaia non li faceva più arrivare e i prodi mezzocu*o e pittibimbo glieli hanno scaricati nottetempo con la complicità delle prefetture,ecco a proposito,una cosa che si dovrebbe fare è smantellare questi inutili enti napoleonici,tanto eseguono mansioni che potrebbero benissimo compiere i sindaci che a differenza loro vengono eletti e ne rispondono alla gente,alla fine ricordiamoci che sono gli enti di non-eletti quelli che ci provocano più danni perché sanno benissimo che non ne rispondono a nessuno,gira rigira anche la tanto strombazzata "abolizione delle provincie" andò in questo senso visto che alla fine dei giochi sono state trasformate in organi non elettivi.

Ad ogni modo la colpa di questo schifo va al patonza per i fatti noti del 2011 ma anche la gente non è proprio esente da colpe eh,con quello che hanno combinato e che continuano a combinare i piddioti si sarebbero meritati un tracollo come quello accaduto al patonza e invece hanno ancora torme di vecchi zombies che se li rivotano (perché in gran parte sono loro che si rivotano in massa i piddioti sia chiaro),e questi finché non patiranno i morsi della fame non la capiranno la lezione poco ma sicuro.

Faithful said...

La cosa divertente e triste allo stesso tempo è che questi qua da quando si chiamano partito DEMOCRATICO quando sono al governo la composizione di questi governi non l'ha votata NESSUNO (PD-PdL-SC,PD-NCD),sti qua prendono per il c*lo la gente già con il nome che si sono dati.

Nessie said...

Sì, ma è inutile continuare a pestare l'acqua in un mortaio: il patonza che non doveva andare via, la gente che vota i sinistronzi invece di farli tracollare ecc. ecc. Qui ci vorrebbe un gesto eclatante, chessò, una presa della Prefettura e una cacciata dei prefetti, qualche gesto forte che nessuno ha voglia di fare.
Alla fine vale il motto che ho già detto a ws sulla pecora.

Faithful said...

Ed è proprio perché non si sentono ancora i morsi della fame Nessie,alla fine le masse collettivamente (nel senso più marxista del termine) capiscono solo quello e a meno che non si creino delle sacche di superdegrado troppo evidenti e insopportabili (vedi Tor Sapienza) gesti eclatanti ce li possiamo anche scordare.

habsburgicus said...

Dopo un periodo di tempo abbastanza lungo, torno a dire la mia, confidando di fare cosa non del tutto sgradita…
Innanzitutto (e come potrebbe essere altrimenti ?) sono al 100 % d’accordo nella nostalgia per l’Italia che fu, quella per intenderci della “vituperata” I Repubblica….splendida la parafrasi del talleyrandiano “qui n’a pas vécu avant la révolution, ne connaît pas la joie de vivre”, complimenti a (mi pare ) Luigi, è proprio così !
aggiungerei (e anche questo, acutamente, l’ha già notato qualcuno) che i veri “anni d’oro” furono quelli fra metà ’50 a metà ‘60..quella fu l’età dell’oro dell’Italia, il decennio felice, aureo..in cui avevamo il meglio del passato regime (senso dello Stato, patriottismo, fierezza, conquiste sociali del resto ancora aumentate sotto la DC) e il meglio della democrazia (diritti per tutti e grande libertà..più di quella che abbiamo oggi !) senza i difetti del primo (politica estera folle, megalomania) e della seconda (sottimissione ai poteri finanziari, menefreghismo, decadenza ecc)..purtroppo gli italiani non lo vollero comprendere..visto oggi, e senza fare polemiche (non mi permetterei mai) desta sconcerto che in quegli anni oltre il 25 % degli italiani votasse PCI, si lamentasse, scioperasse di brutto (nell’estate 1960, all’epoca delle manifestazioni “sinistre” contro il governo Tambroni, purtroppo rovesciato, ci furono pure dei morti a Reggio Emilia)…fu il periodo più grande della nostra Storia unitaria con successi economici continui, due Oscar della lira, bella e dolce vita (si pensi all’omonimo film), ottimismo..e gli italiani si lamentavano..mah :D
La situazione rimase accettabile nei ’70 (pur con netto peggioramento causato dalla follia ideologica e dal crescere della corruzione) e pure negli anni ’80---anzi negli Ottanta ci fu addirittura un’inversione di tendenza, che prometteva bene, quasi un “miracolino” in tono minore..sono gli anni di quel Craxi, che certo ha fatto tanto male (più i suoi che lui, va detto) ma visto oggi appare un gigante
Poi il crollo, dapprima lento (con alcuni sussulti inaspettati, e che ancora fanno rodere certi “poteri forti”, come il 1994..poi SB ha sprecato tutto ! quella volta causa fu l’Umberto) indi con l’Euro veloce e oggi…meglio fermarsi qui :D
Penso che ciò sia in gran parte da mettere in relazione con il crollo del Muro..
Per noi fu un disastro la perestrojka (se facciamo astrazione dall’ideologia e guardiamo ai fatti)…anche questo va ammesso..nessuna simpatia per il comunismo (assurdo e, nel giungere al potere, mortifero) ma penso sia indubbio che AI NOSTRI INTERESSI NAZIONALI ITALICI conveniva molto di più un Est “congelato” nel brezhnevismo…in quel caso noi potevamo “lucrare” sulla nostra posizione geografica (e geopolitica), ottenere indulgenza dagli americani e, sottobanco (andreottianamente) trattare con i sovietici e gli arabi..e gli americani stessi, pur imprecando, dovevano alla fine anche ringraziarci !..eravamo necessari..Gorbačëv ha rovinato tutto ! per loro (dove stanno tornando potenti solo ora, sotto Putin che, per certi versi ne è l’antitesi) e indirettamente (ma soprattutto) per noi

Nessie said...

habsburgicus, bella carellata del dì che è fuggito. Concordo col Muro. Se non altro serviva a farci credere (o forse illudere) che di qua ci fosse il mondo libero, mentre dall'altra parte, la dittatura.

Ma anche la sua caduta in realtà è stata una "demolizione controllata" da parte degli oligarchi. E di questo si dovrà ancora scrivere intere pagine di storia. Tant'è vero che è servita a dare la stura a quella globalizzazione che è un vero e proprio mondo con lo scolapasta capovolto in testa.

Anonymous said...

Grande esposizione, quella di Habsburgicus, che rende giustizia - alla faccia degli smemorati e delle fanfare di regime - del periodo aureo della nostra italietta.

Come parte in causa ( ai tempi ero il giovin brillante in uno studio di commercialisti, studente e lavoratore al contempo ) aggiungo qualche ulteriore precisazione.

Ai tempi, alla facciaccia del vampiro Befera e predecessori / successori, l' EVASIONE FISCALE era massificata, scandalosa: la mitica Vanoni ( denuncia dei redditi ) era compilata "tirando la pagliuzza" e, per chi ne aveva l' obbligo, l' inventario era redatto con lo spannometro.

Fino al '73, anno della riforma del regime impositivo, si pagava l' IGE ( imposta generale sulle entrate ) in ragione del 4% da liquidare o con bollettini postali o con bolli da apporre sulle fatture emesse; in quell' anno iniziò il regime IVA che portò l' aliquota al 12% ( 300% di aumento ) e cominciarono i dolori.

I più attempati ricorderanno che gli artigiani ( idraulici, falegnami, ecc. ) iniziarono ad esporre il famigerato "diritto di uscita"; voce fino ad allora sconosciuta - mai pagata - all' utente finale; da qui iniziò la progressiva schizofrenia dei prezzi al consumo e dei salari.

I decenni a seguire, come già scrissi, furono un navigare d' abbrivio ( di spinta ) corroborato da spesa pubblica più o meno a gogò, fino al definitivo incaglio sulle secche economiche dell' italica nave.

L' era craxiana, nella sostanza, fu l' epopea dei lustrini e paillettes: il paese sostanzialmente era già "cotto"; quella del nano di Arcore fu l' era degli aggiustamenti pro domo sua ( solo in parte riusciti ) e dell' inazione sul piano dell' interesse nazionale.

Venne spodestato ( nulla c' entra l' Umberto, buon parafulmine per i berluscones ) dalla finanza internazionale per il suo vizio di sentirsi "primo della classe" e non accettare quindi consigli né tantomeno imposizioni; quel cadavere di Fini fu comunque una delle cause dell' impasse berlusconiano, in compagnia dell' altro zombie Casini ( entrambi preceduti dalle interessate mattane di Follini, altro bel personaggio - portatore di pesanti interessi familiari in causa ).

Una sintesi dello stato delle cose, per amore di storia e verità.


Paulus

Aldo said...

Se in Grecia riusciranno ad ottenere qualcosa sarà proprio solo facendo l'occhiolino alla Russia. Un modo di fare di quel genere renderebbe la Grecia nuovamente "appetibile" agli avversari di sempre (gli USA) che per non perdere un luogo geograficamente importante sarebbero costretti ad abbozzare. L'Europa, essendo null'altro che uno zerbino USA, seguirebbe a ruota.

P.S. Cosa potrebbe essere l'Europa cambiando patrono da USA a Russia? Penso che da un connubbio di quel tipo trarrebbero immenso vantaggio entrambi i contraenti. Ma le millemila basi sparse qua e là suggeriscono prudenza, perché la storia ci ha insegnato che quando gli USA percepiscono un luogo come "lontano" sono propensi a scegliere la strada dei crimini di guerra chiamati bombardamento nucleare. Già, perché ad oggi (non dimentichiamolo mai) le uniche dirigenze ad avere ripetutamente impiegato ordigni nucleari su centri abitati sono state proprio quelle USA, e non a caso l'han fatto su centri che stavano "oltre oceano". Centinaia di migliaia di morti nell'immediato. Infinite sofferenze spalmate su vari decenni. Conseguenze che perdurano tutt'oggi. I "buoni" della storia così come la raccontiamo ai nostri bimbi... come non vergognarsi di essere tanto falsi e pusillanimi?

Faithful said...

Comunque Nessie anche qui,dove ti assicuro che sono tutti rossi che più rossi non si può,qualcosa comincia a muoversi,non è una folla con fiaccole e forconi ma poco ci manca

http://voxnews.info/2015/06/24/elettori-pd-abbandonano-riunione-noi-i-profughi-non-li-vogliamo/

Hector Hammond said...

Il miracolo economico fu dovuto al senso di identità in parte , ancora esistevano punti di riferimento , ma adesso dove tutto è fluido non è possibile costruire miracoli .Il gesto eclatante , sarebbe da chiamare atto di forza , ma in una civiltà così svirilizzata è un fantasma evanescente.Vedo un parallelismo tra il degrado della società e il declino della figura virile .

Anonymous said...

@Nessie

Non è ancora apparso un mio commento di stamane; ci sono problemi sul blog oppure hai avuto "giornata piena" ?

Scusa il disturbo.


Paulus



Nessie said...

Pienissima, Paulus. Un matrimonio, quello di mio figlio. Ho aperto il blog solo ora e ho letto i vostri interessanti interventi, così autobiografici e insieme storici.

Nessie said...

Faithful, nessuna roccaforte (nemmeno se rossa) può durare in eterno. E questo lo capisce perfino il Bischero di Pontassieve.

Nessie said...

Hector Hammond

"Vedo un parallelismo tra il degrado della società e il declino della figura virile" . Non è che lo vedi, c'è di fatto. Esiste anche una psicologia sociale e una socio-analisi precisa al riguardo. Non so se ti sei reso conto, di come hanno voluto smantellare la figura del padre a cominciare dal diniego di poter vedere perfino i suoi figli,in caso di divorzio, tanto per fare solo un esempio.

E di come i pennivendoli hanno messo il silenziatore al Family Day e ad un milione di persone scese in piazza per dire di NO alle politiche "gender".

Nessie said...

Aldo, condivido l'opinione di Ida Magli seconda la quale la Russia, pur congelata com'era nella sua cortina di ferro, ha mantenuto un'anima e un'identità autenticamente europea. E potrebbe (è d'obbligo il condizionale) sparigliare il gioco egemonico degli Usa.

E' altresì vero che i "buoni della Storia" nonché esportatori della "democrazia", abbiano spalmato nei decenni, indicibili sofferenze ai popoli aggrediti. Vuoi con la deterrenza militare, vuoi con quella finanziaria.

Nessie said...

Paulus, la storia delle vessazioni fiscali continua e va di continuo aggiornata e registrata. L'ultima come sai è quella di giocare ad ogni cambio di s-governo, al rialzo degli estimi catastali degli immobili per adeguarli al prezzo del cosiddetto "mercato", come si va cianciando. In realtà continuano le "patrimoniali" immobiliari a scopo espropriativo e per disincentivare l'investimento sul cosiddetto "bene rifugio".

Luigi said...

Grazie, Habsburgicus, per i complimenti. Sono felice di incontrarti nuovamente ;-)

Mi permetto di aggiungere che gli anni 50 e 60 non furono buoni solo per l'Italia, ma per l'intera Europa occidentale (nonostante tutto).
È ormai nota, del resto, la nascita "eterodiretta" del maggio francese, in funzione anti-de Gaulle. La sua "Europa delle Patrie" (da Lisbona agli Urali) era un'idea che non doveva prendere piede, allora come oggi.
Da lì poi sorsero i terrorismi e le bombe.

Inoltre apprezzo particolarmente la definizione di "demolizione controllata", data da Nessie - auguri! - per la fine del blocco sovietico.
Il tutto puzzava fin dal 1989, ma oggi - col senno di poi - il tanfo che emana è insopportabile. D'altronde nessun impero della storia è crollato per questioni economiche o politiche. Da Roma in poi, senza una sconfitta militare definitiva gli imperi sopravvivono comunque. In ogni caso, al crollo del Muro, si aprì uno spiraglio di possibilità inedite; l'assassinio (mai ricordato a sufficienza) di Alfred Herrausen valse a chiuderlo a tripla mandata.

E infine - ma penso che più o meno sia cosa nota ai lettori di questo blog - la crisi è sistemica; non nel senso usuale degli economisti, ma in quello che ogni suo aspetto è strettamente connesso agli altri.
Inutile protestare per la perdita di lavoro causata dalle delocalizzazioni se poi si plaude all'invasione straniera; inutile fingere di ignorare a cosa serva il genderismo per poi magari lamentarsi di malaffare e governi non eletti.

Ciao.
Luigi

Anonymous said...

Interessante l'antologia del mondo perduto di Habsburgicus. Si può dire l'età dell'innocenza dove almeno per quel che mi riguarda credevo ancora alla netta divisione tra "buoni" e "cattivi", almeno fino a quando le "selettive singolarità" di Mani Pulite hanno incominciato a colpire e si è visto che l'oltre cortina non era così cattivo come lo dipingevano interessatamente i "buoni".
Quel mondo almeno in parte fatato ora è andato. Se vogliamo vedere qualcosa di positivo nei tempi moderni è che il mondo orwelliano con tanto di psicopolizia al posto della Gestapo si è svelato in pieno. Questo l'avete letto:

http://www.maurizioblondet.it/questo-sistema-e-radicalmente-sbagliato/#disqus_thread

Scarth

habsburgicus said...

(brevissimo O.T)
@Luigi
ah, sei quel Luigi là ? mi fa doppiamente piacere ! (l'avevo subodorato però :D)
un caro saluto a te e, naturalmente, a Nessie e a tutti/tutte sul blog

Nessie said...

Mi trovo molto d'accordo con Luigi.

Scarth, grazie per l'articolo bello, ma tristemente vero. Troppo vero!

habsburgicus said...

@Paulus
d'accordissimo con quanto scrivi..i tuoi interventi, come del resto quasi tutti qui, sono sempre molto interessanti
una precisazione, però...anch'io penso che la vera causa del fallimento del 1994 (oltre alla pochezza dell'individuo che purtroppo in seguito diverrà evidente urbi et orbi)sia in quei potenti circoli cui alludi..l'Umberto fu solo un comprimario, di bassa Lega (:D), su questo non ci piove..resta il fatto che fu utilizzato, o si fece utilizzare, lui..solo questo intendevo dire

habsburgicus said...

"Vedo un parallelismo tra il degrado della società e il declino della figura virile" .

concordo con Hector Hammond e Nessie..tout se tient...donde anche l'(apparentemente ingiustificata) mania del gender e affini ! non si vuole più il vir...e, dal loro (deleterio) punto di vista, per quanto ci costi ammetterlo, forse non hanno torto

habsburgicus said...

splendido articolo...grazie Scarth

Vanda S. said...

Superbo davvero l'articolo di Blondet, che rispecchia pienamente le mie idee.
In un simpatico film di Billy Wilder (Avanti!) che si svolgeva in Italia, la protagonista (una simpatica ragazza inglese) con lo sguardo trasognato diceva: "L'italia non e' un paese....e' un poema!"
Era il 1973.
Oggi l'Italia e' un dramma!

Nessie said...

Certo che ci vuole un talento malvagio, assai malvagio e perverso per trasformare la Lombardia, già motore e cuore d'Italia nello scenario descritto da Blondet. Ma purtroppo, tre spanne di ghiaccio non si formano in una notte sola.