16 September 2014

Prove tragiche di sostituzione etnica








Quella della marea migratoria è una guerra dichiarata con altri mezzi: i  mezzi demografici. Mi pare non ci voglia molto a capirlo. Quando la sottoscritta ha azzardato l'ipotesi (nient'affatto peregrina) che vogliono attuare una sostituzione etnica del Continente Antico (l'Europa) ho trovato scetticismo e facile sarcasmo  qui sul web. Eppure se ci soffermiamo ad analizzare i fatti che funestano quasi quotidianamente le pagine di cronaca, assistiamo a un'ecatombe di anziani italiani soli che vengono quasi giornalmente assassinati per pochi euro. Con uno stato vergognosamente assente, imbelle, inetto, incapace di proteggere i nostri vecchi, prevenendo questi odiosi crimini. Anziane signore rimaste vedove, vengono immediatamente segnalate, individuate quali facili prede, pedinate e rapinate dalla criminalità. Non di rado, lasciandoci la pelle.
Ormai l'incolumità dei cittadini italiani è diventata quasi  un optional. Viene cinicamente da pensare che tutto ciò non sia per caso. Visto che siamo in crisi, perché per un governo affamatore come gli ultimi tre nominati da Napolitano, non risparmiare le pensioni, a partire dall'eliminazione fisica dei soggetti più deboli? La delinquenza e il crimine (in buona parte allogena, inutile nasconderci la verità) possono compiere il loro disonesto lavoro, del tutto indisturbati.
La notizia su cui intendo soffermarmi non è dell'ultima ora, ma merita attenzione. Ne parlò quest'estate il blog Svulazen  di Massimo legato alle cronache bolognesi. Ma è chiaro che il fenomeno si estende anche ad altri quartieri popolari di altre città. Casi di questo genere se ne trovano sempre più numerosi a Milano.
Molti anziani rinunciano ad andare in vacanza (vacanze anche brevi) vivendo da "autoreclusi",  nel timore che le serrature delle loro case, vengano forzate e che le loro abitazioni vengano occupate abusivamente da stranieri, i quali si piazzano all'interno dei locali sgombrando mobili, suppellettili e averi del povero malcapitato di turno. 
E' successo a Bologna  al signor Gianni (Giovanni all’anagrafe) Ghelardi, 73 anni, titolare del contratto di assegnazione di una casa popolare del Comune dopo essere subentrato alla madre.

 L’altro giorno verso le 14 è tornato a casa, ma ha trovato la porta chiusa con una nuova serratura. "Le mie chiavi non aprivano più", racconta. Così ha chiamato la polizia e ha denunciato l’accaduto. "Dentro non c’erano più i miei mobili e mancavano tutti i miei oggetti — dice —. È stata portata via ogni cosa, ogni traccia di me, anche i quadri e le foto di mia madre. È assurdo". 
Dentro si era installata una donna africana con tre bambini. (fonte Il Resto del Carlino).





  • Domanda N. 1. Che ci sta a fare la polizia e i carabinieri? 
  • Domanda N. 2 Perché la magistratura così zelante nel "fare politica" disattivando i parlamentari scomodi con la solita istruttoria a orologeria, non si preoccupa di sanzionare severamente questi sempre più numerosi misfatti? Perché la sicurezza dei cittadini è l'ultima voce  che compare nell'Agenda dei Magistrati? 
  • Domanda N.3 - Perché  tutte queste storie tragiche non costituiscono mai materia di talk show televisivi o approfondimenti sul fenomeno? 
  • Domanda N.4 - Perché la"xenofilia" (amore per lo straniero) è arrivata ad un punto  di demenziale complicità e collusione con la criminalità fino a minimizzare e a giustificare la portata di misfatti tanto gravi, quando vengono attuati da extracomunitari?
  • N.5 - Chi sono i "basisti" italiani che forniscono indicazioni, informazioni e danno assistenza agli stranieri per attuare abusi simili ?(parlo del caso delle occupazioni delle case).  
  • N.6 -Perché gli Italiani non imparano ad associarsi, a creare piccole comunità di rione, di villaggio,  ma soprattutto a difendersi fermamente  (anche con la forza) di fronte a simili eclatanti abusi?
Infine, la domanda delle domande: dove andrà  a vivere, a mangiare e a dormire quel poveretto, tenuto conto che ci vuole almeno un anno di tempo per avere ragione di un diritto  così scontato e inalienabile che  in un paese civile dovrebbe venir ripristinato con sollecitudine in pochissimi giorni? 


Ecco qui sotto un'altra immagine choc. Ci spostiamo nelle due enclave spagnole in Marocco di Ceuta e di Melilla. Alla Polizia spagnola la Ue ha vietato di usare la forza e di aprire fuoco, anche solo con pallottole di gomma (lo intima l'Europa della Malmstrom e della Reding). Ed ecco i risultati. Un'inarrestabile marea umana proveneniente in larga parte dall'Africa subsahariana,  scende dalle montagne del Marocco per scavalcare come scimmie impazzite la barriera. E ora sono loro che colpiscono i poliziotti, con ogni mezzo: pali, bastoni, pietre, e utilizzano perfino auto in corsa  dette auto kamikaze, per sfondare la barriera metallica di 7 metri.
Osservate il filmato... Se non è guerra anche questa, cos'altro è?
L'Europa verrà distrutta dalle sue stupide leggi permissive  e buoniste  per gli allogeni, ma repressive, vessatorie e liberticide per gli autoctoni.







83 comments:

Vanda S. said...

Non sono riuscita a guardare tutto il filmato perché mi ribolliva il sangue!!!!!
Il Piano Kalergi in tutto il suo orrore!!!!
Se continua cosi', l'Europa identitaria dei popoli autoctoni scomparirà!
Non riesco ancora a crederci, anche se gia' da molto tempo i segni premonitori di questa catastrofe esistevano, ma tutti hanno voluto mettere la testa sotto la sabbia o fare i buoni.
E ora?

Aldo said...

Nooooo!!! Sei tu che sei razzzzzisda e vuoi difendere i tuoi assurdi brivileggi. Dovresti vergognarti di scrivere cose del genere e anche solo di indulgere in pensieri tanto atrocemente disumani. Se non ti piace qui, perché non vai là dove vivono queste povere anime perdute, vittime sofferenti per le quali dovremmo provare solo compassione? (accidenti però, come menano queste vittime!)

P.S. Son certo che hai capito il tono. Ah, nel tuoi post hai dimenticato di sottolineare il modo in cui la nostra cosiddetta giustizia infierisce su chi cerca di tutelarsi di propria mano.

Nessie said...

Sì Vanda. E' la piena realizzazione della Paneuropa, il libretto distopico di Kalergi. Guarda, guarda pure il filmato di Ceuta e Melilla. Ma noi siamo messi ancor peggio degli Spagnoli, visto che basta una telefonata di cellulare sulle coste libiche che corriamo direttamente a prelevarli in loco.

Nessie said...

Aldo, e per l'occasione queste "vittime" si trasformano pure in kamikaze. Anzi, in auto-kamikaze. Ovviamente il cronista racconta che i pericoli e i rischi sono solo loro, e non chi può venire investito dall'autobomba:

https://www.youtube.com/watch?v=27u_uPi_ia4

Ormai non bastano più le centinaia di guardie civil addette alla sicurezza.

Nessie said...

PS: sulla Magistratura e il suo laissez-faire in Italia ho parlato nella domanda N. 2.

La polizia, per quanto scalcinata e mal pagata, interviene. La magistratura, lascia e rilascia liberi.

Nessie said...

Ecco Aldoo, in questo filmato si vede meglio l'auto-kamikaze in azione. Gli Spagnoli, che ormai sono lobotomizzati come noi, sono poi costretti a prestare cure ospedaliere al bolide criminale alla guida.



https://www.youtube.com/watch?v=e3x8UF9xwiM

Anonymous said...

Qui un clandestino a Melilla che si è mimetizzato con la struttura del sedile di un'auto. E' incredibile si è messo perfino il poggiateste in testa per passare inosservato

https://www.youtube.com/watch?v=A0ikU-_ce3I

Z

Nessie said...

Pazzesco!!! Sì, l'ho visto anch'io. Giusto ierisera mi sono andata a visitare un bel po' di filmatini su you tube in tutte le lingue.

Melilla e Ceuta furono i bastioni della cristianità. Nel 1497, la Spagna occupò la città, nel corso della Reconquista.
Ora mi sa tanto che la "reconquista" la stanno facendo quelli dell'Africa subsahariana.

Anonymous said...

Si può sapere perché con tutti i disastri che ci piovono addosso te la prendi proprio con questi poveri disgraziati?

Anonimo Veneziano

johnny doe said...

Chissà....forse è proprio questo che vogliono....far nascere il vero razzismo,stile Usa...destabilizzare ancor di più il Paese e distrarlo da altro che a loro interessa.Altrimenti non si capirebbe una tale idiozia politica.
Non si può essere in buona fede...vorrebbe dire essere in mano a dei totali incapaci,ancora peggio.
E' una operazione studiata a tavolino,di cui sono complici questi delinquenti politici italioti....magistratura compresa,parte integrante della cricca.miglio esempio quanto sta succedendo al CSM e alla Corte Kost.
Alla faccia dell'indipendenza di questi organi...!

Pure il WPost se n'è accorto...
http://www.cdt.ch/mondo/politica/114656/italia-ventre-molle-dell-immigrazione.html
ma non gli idioti nostrani...non si potrebbe spedire pure il Papa-Renzi in Argentina?

Se non sbaglio poi,credo sia ancora in vigore la norma di Dublino: dove arrivano sti disperati,lì restano.

Ci sono già i segni tangibili che questa immonda e voluta guerra tra poveri ha scatenato,e cioè la nascita del VERO razzismo più becero e acritico,con elogi al Fuhrer,al nazismo,ai forni (e qui ci han messo del loro pure altri..vedi Gaza).
Era inevitabile che la voce di pancia prendesse il posto di quella della ragione,che han fatto di tutto per distruggerla.
Il problema infatti non sta in questi(in gran parte disperati,se lo fossi,anch'io m'imbarcherei,ma in chi ha aperto INDISCRIMINATAMENTE LE PORTE A TUTTI...una cosa che non esiste in nessun stato del mondo.
Questo è il regalo della demenziale Boldrini,di Alfano e chi ha votato l'abolizione del reato di clandestinità... e di tutti i paraculi e vispe terese buonisti col culo altrui che ancora ammorbano il Paese.

Nessie said...

Di solito alle domande stupide non rispondo e i commenti anonimi li banno (salvo nick di amici fidati). Però stavolta rispondo. I "poveri cristi" come li chiama lei, sono un'altra temibile arma demografica non meno potente di quelle convenzionali. Rappresentano l'"armata di riserva" di chi intende farci fuori. E pensi un po', qualche volta i bastoni, i machete e i picconi, toccano pure a noi anche se non siamo lì per sbarrar loro il passaggio, colpevoli solo di trovarci nel luogo sbagliato all'ora sbagliata (caso Kabobo docet). Oltre al fatto che vanno ad occupare posti di lavoro a prezzi di sottocosto, creando come minimo concorrenza sleale con gli autoctoni. Le dice niente la solita formuletta demagogica sui "lavori che gli Italiani non vogliono più fare?" purtroppo gonzi che se la bevono, ce ne sono in giro ancora tanti. Poi "poveri cristi" che occupano abusivamente le case di altri "poveri cristi" italiani aventi diritto ad abitarvi, dovrebbero come minimo, essere rispediti a casa loro. E per direttissima.

Nessie said...

Il suddetto commento non era ovviamente diretto a te,Johnny, ma al nesci di turno che mi costringe a fare le 150 ore.

Johnny, il problema dell'"esercito di riserva" esisteva anche nel mondo capitalistico nella sua fase non ancora globale. E' sempre esistito e sempre esisterà. Ora però il mercato si è allargato fino a diventare planetario. Con tutti i nessi e connessi del fenomeno. E' evidente che tutto ciò sia colpa della mente perversa di chi ha spalancato i boccaporti.

Ciò non toglie che chi viene qua abusivamente non sia innocente. Ciò non toglie che okkupare abusivamente le case dei nostri vecchi aventi diritto ad un alloggio popolare, sia un atto grave e illegale. E chi di dovere dovrebbe far valere il dettato giuridico e il ripristino del diritto conculcato. Punto.

Anonymous said...

@ Anonimo Veneziano

La tua domanda, falsamente umanitaria, è il paradigma della massificata marcescenza morale e civica che ci condanna ad essere quella società di disperati - in ogni senso - che in larghissima parte siamo; con tutto ciò che ne consegue, immigrazione CLANDESTINA inclusa.



Paulus

Eleonora said...

Eccone un altro. Di quelli pietosi. Di quelli che se non ci sentiamo in colpa per loro allora siamo razzisti e imbecilli. Quelli come lui, a parte ingrossare le fila dei lavori sottocosto, ingrossano le fila della malavita, dello spaccio e della microcriminalità. Non sono tutti buoni quei "poveri cristi". E soprattutto, nella maggior parte dei casi non sono veri profughi.

Una giornalista (ovviamente non italiana) ieri sera su piazza pulita ha detto che "se gli immigrati in italia non vengono equiparati agli italiani, e hanno diritti diversi, è ovvio che si incazzano e allora è giusto che fanno casino".

Nessie said...

Ah raga', non fateci caso, siamo governati dalle anime pie e dalle anime belle. Per ciò, questo paese va sempre più a ramengo. Per questo le nostre più splendide città che tutti ci invidiano sono diventate delle autentiche latrine.
Mia nonna diceva sempre che il medico pietoso fa le piaghe infette.

johnny doe said...

"Ciò non toglie che chi viene qua abusivamente non sia innocente. Ciò non toglie che okkupare abusivamente le case dei nostri vecchi aventi diritto ad un alloggio popolare, sia un atto grave e illegale. E chi di dovere dovrebbe far valere il dettato giuridico e il ripristino del diritto conculcato."

E' questo il punto....se permettono loro di farlo....!
Non è questione di innocenti o colpevoli,ma di permettere o addirittura incoraggiare certi atteggiamenti.Questi sono i veri colpevoli.

Anonymous said...

Come gia vediamo in medio oriente tra i "lavori " futuri de nostri sostituti c' e' anche quello di fare "la jihad" contro chi volesse resistere alla "dittatura del della superrazza "
ws

Nessie said...

Johnny Doe: "Non è questione di innocenti o colpevoli,ma di permettere o addirittura incoraggiare certi atteggiamenti".

Ma lo stato di diritto cos'è, se non discernere il colpevole dall'innocente, il lecito dall'illecito, il legale dall'illegale?

E' evidente che è saltato proprio quello e che questo è diventato un paese senza tetto, né chiavi di casa, nè legge. .

Nessie said...

Ws, l'ora è tarda e questa è così sottile che non l'ho capita.
Dico solo che su questi jihadisti dal perfetto accento londinese, nutro non pochi dubbi.

Nessie said...

Aggiunta per Johnny. Il Paese "senza chiavi di casa", ruba ( o meglio fa rubare)le CHIAVI DI CASA di un povero disgraziato che cerca di entrare in casa sua, ma si accorge che non è più sua. Una triste metafora nella metafora catastrofica.

johnny doe said...

Appunto....forse c'è un misunderstanding....per me le colpe maggiori sono dello Stato..poco m'interessa l'innocenza o meno di quelli che arrivano....mentre m'interessa uno Stato colpevole di non far rispettare le leggi e le frontiere.Tutto il resto deriva da questo.

Nessie said...

Vero. Ma dato che lo stato non c'è e i suoi apparati addetti alla sicurezza e alla repressione si accaniscono solo su di noi, allora i cittadini devono imparare a difendersi da soli. E' questo il succo. E questo prima o poi avverrà.

Massimo said...

"i cittadini devono imparare a difendersi da soli. E' questo il succo. E questo prima o poi avverrà.". Meglio prima che poi.

Anonymous said...

Vedo che da queste parti non sono apprezzato. Ma non vi viene in mente che questi disgraziati scappano da zone di quelle guerre umanitarie che criticate tanto?

Anonimo Veneziano

Nessie said...

Certo Massimo, anche perché se avviene troppo tardi, non è escluso che ci si trovi davanti ad uno scenario esiziale per noi. Vedi Sud Africa. Checché se ne dica, esiste anche un razzismo antibianco. Ma su quello sono tutti daltonici.

Nessie said...

Anonimo, intanto smentisco subito il fatto che scappano da zone di guerra e che siano TUTTI profughi. La Legge Martelli venne decretata nel 1989 e resa operativa nel 1990, e si proponeva di introdurre la programmazione dei flussi migratori dall'estero. Se si osserva la data è l'indomani della Caduta del Muro. Ci si chieda il perché della coincidenza. Poi c'è stato il caso Albania. L'indomani della caduta del regime comunista di Enver Hoxa fummo invasi da navi carretta provenienti da Durazzo. Quando cadde il fascismo noi Italiani ci rimbocammo le maniche e cercammo di ricostruire questo disgraziato paese. Perché non fare altrettanto in Albania? Da quando in qua, cade il dittatore e invece di ricostruire, scappo?

Esiste anche il problema delle "guerre umanitarie" per l'esportazione della cosiddetta"democrazia", certo. Ma chi le scatena ci costringe al duplice scacco: farci sborsare quattrini per mettere a bilancio le spese militari indesiderate, e sopportare rifugiati che è un'altra forma di guerra demografica atta a stravolgere il tessuto sociale e l'identità di un popolo.

La musica la suonano l'Oro e a noi ci tocca ballarla. Non vedo la ragione per cui mi dovrei sentire in colpa.

Anonymous said...

E' la solita contrapposizione tra morale individuale e collettiva. Quando il "povero cristo" si fa moltitudine, il conflitto tra le due morali esplode. A dispetto delle dichiarazioni ecumeniche ed egualitariste, la differenza fisica ed etica tra aggrediti ed aggressori e' tanto evidente che il negarlo e' piu' che ridicolo. Quelli che governano davvero vogliono una guerra razziale travestita da vendetta proletaria: i "poveri" sfruttati che si vendicano dei "ricchi" sfruttatori. Cosa, e chi, abbia sfruttato quel poveraccio settantatreenne buttato fuori di casa sua per far posto ad una donna africana, non viene spiegato. E' ovvio: e' "sfruttatore" in quanto bianco. Quindi: la razza come strumento della vendetta proletaria.

Quelli che preferiscono farsi ammazzare piuttosto che difendersi, agiscono (o non agiscono) appellandosi ad una visione etica individuale, e con cio' rinnegano la comunita' fisica nella quale vivono, negandole l'aiuto a difendere se' stessa. Si tratta senza alcun dubbio di tradimento. Probabilmente saranno premiati in paradiso, ma nel mondo fisico si pone la necessita' di farveli arrivare prima che facciano ulteriori danni.

Semmai verra' fatta qualcosa per uscire da questo casino, dovra' necessariamente passare per diverse fasi: 1) rimozione dei governi che hanno generato il problema. 2) promozione e creazione di alleanze tra stati per affrontare il fenomeno. 3) repulisti generale dei traditori interni.

Noi non avremmo voluto questo, ma e' necessario inchiodare ognuno alle sue responsabilita' nei confronti della comunita' in cui vive. Chi lavora attivamente per distruggere tale comunita' deve esserne espulso; non importa in base a quali convinzioni (religiose o politiche) lo faccia.

Il sauro

Nessie said...

l Sauro mattutino è di una chiarezza adamantina :-).

"Semmai verra' fatta qualcosa per uscire da questo casino, dovra' necessariamente passare per diverse fasi: 1) rimozione dei governi che hanno generato il problema. 2) promozione e creazione di alleanze tra stati per affrontare il fenomeno. 3) repulisti generale dei traditori interni."

Prelevo il punto 2. Credo che l'alleanza fra stati che subiscono la stessa pressione migratoria sia una cosa importante. Finora la perfida Ue è riuscita solo a seminar zizzania e a metterci gli uni contro gli altri.
Della serie, mo' vi scarico addosso la patata bollente a voi poveri Italioti o Spagnoli o Pigs. E dire che l'Unione europea doveva impedire discordie interne!

Conto molto sulla nascita di nuovi partiti identitari europei che sappiano prendere di peso il problema.

roby said...

Poi ci sono anche problemini di non facile soluzione come questi:

"Nella scuola materna Quadrifoglio del quartiere Arcella a Padova su 66 bambini iscritti, solo una bimba è italiana. A denunciare la sproporzione proprio la mamma della piccola padovana secondo la quale la scelta educativa e didattica è sbagliata."

http://corrieredelveneto.corriere.it/veneto/notizie/cronaca/2014/17-settembre-2014/scuola-materna-66-stranieri-un-italiana-230150752676.shtml

Nessie said...

Certo che ci hanno ben ben lobotomizzati e fatto un lavaggio al cervello drastico, masochista e autopunitivo in stile Arancia Meccanica.
Ho letto l'articoletto e mi chiedo: c'è bisogno (parlo di quella mamma della piccola padovana) di dover ogni volta specificare "io non sono razzista", per rivendicare il diritto sacrosanto di avere una scuola materna italiana per bambini italiani dove possibilmente si impartisca la lingua e la cultura italiane? La lingua del paese di nascita non si chiama forse "lingua materna"?

Un genitore si trova in minoranza da 1 italiano a 120 genitori allogeni, e si dove ancora scusare?!?
Non ho parole...

roby said...

Se ciascuno di questi 66 piccoli stranieri ha due genitori, sarebbero addirittura 132 :-)

johnny doe said...

@anonimo veneziano

"Ma non vi viene in mente che questi disgraziati scappano da zone di quelle guerre umanitarie che criticate tanto?"

Mo vien subito da dire,perchè non se li prendono in carico gli artefici di queste guerre umanitarie?
Vedi caso,son proprio questi che poi a casa loro erigono muri contro l'immigrazione!

Ma vedo che si continua a confondere lo Stato con una parrocchia.
Non credo faccia comunque piacere a nessuno che barconi pieni di gente,bambini inclusi,affondino in mare (sebbene Spagna e Grecia non muovano un dito),ma la soluzione di questo problema non può essere affidata solo ai buoni sentimenti e all'apertura indiscriminata delle frontiere,la fesseria più grossa che possa fare uno Stato.
Piaccia o no,lo Stato non funziona in base ai buoni sentimenti.

Infine,non vedo una simile costernazione e preoccupazione di tante anime belle per le migliaia di vittime sotto le bombe dei "paladini" delle guerre umanitarie...e ci siamo capiti...

Aldo said...

Nessie: "Da quando in qua, cade il dittatore e invece di ricostruire, scappo?"

Da quando nel luogo dove vorrei scappare si sono bevuti il cervello e "accolgono" chiunque garantendo servizi gratuiti a cariolate.

Anch'io avrei voluto scappare (nella fattispecie, avevo in mente la Nuova Zelanda) ma, fatte le dovute indagini, ho scoperto che al mondo non sono tutti deficienti a sufficienza: colà col fischio che ti "accolgono"! Ergo, vorrei che casa mia fosse veramente mia, esattamente come quella altrui è altrui. Invece, casa mia è altrui, e casa altrui è pure altrui! C'è qualcosa che non torna, o no? Chi è più profugo di chi non ha più un territorio proprio perché i suoi "rappresentanti" l'hanno tradito?

Luigi said...

Buongiorno a tutti,

nell'episodio segnalato da Nessie ferisce - almeno secondo me - molto più la perdita delle foto, dei quadri, di tutto ciò che era memoria di una vita e di una persona cara che ha chiuso la sua giornata terrena, piuttosto che dei beni materiali.
Neppure i ricordi di una zia o di un cugino, ma della madre!
E ora più nulla, lo stesso appartamento dove ogni minima cosa parlava di lei spogliato di tutto... pensate a cosa significa, in un ambiente familiare, anche solo la particolare disposizione di un vaso di fiori, di un soprammobile... è come un libro, perchè basta uno sguardo per ricordare tutta la storia che c'è dietro.

Passo poi a un'osservazione "tecnica".
Il famoso "Paneuropa" di Koudenhove-Kalergi è la faccia presentabile del progetto (e ho detto tutto).
Se volete leggervi l'impresentabile e conoscete il tedesco, cercate sulla Rete il testo "Praktischer idealismus". Lì trovate, espresso senza alcuna remora, il progetto per la creazione della razza del futuro, ottenuta dall'incrocio fra le genti d'Europa e le popolazioni africane. Traggo dal citato libro:

"Der Mensch der fernen Zukunft wird Mischling sein. Die heutigen Rassen und Kasten werden der zunehmen- den Überwindung von Raum, Zeit und Vorurteil zum Opfer fallen. Die eurasisch-negroide Zukunftsrasse, äußerlich der altägyptischen ähnlich, wird die Vielfalt der Völker durch eine Vielfalt der Persönlichkeiten ersetzen. Denn nach den Vererbungsgesetzen wächst mit der Verschiedenheit der Vorfahren die Verschiedenheit, mit der Einförmigkeit der Vorfahren die Einförmigkeit der Nachkommen. In Inzuchtfamilien gleicht ein Kind dem anderen: denn alle repräsentieren den einen gemeinsamen Familientypus. In Mischlingsfamilien unterscheiden sich die Kinder stärker voneinander: jedes bildet eine neuartige Variation der divergierenden elterlichen und vorelterlichen Elemente.
Inzucht schafft charakteristische Typen - Kreuzung schafft originelle Persönlichkeiten."

In via del tutto eccezionale, mi permetto a questo punto una critica, di cui spero si colga la totale mancanza di intento polemico.
Il titolo del post, Nessie, avrebbe forse dovuto essere "Prove tragiche di pulizia etnica".
Perchè di questo si tratta, essendo la violenza ben viva e presente in quanto accade. In un certo senso, anzi, quanto successo nei Balcani come in altre parti del mondo era ed è privo di ipocrisia: arrivano i tizi col fucile in mano, e a quel punto o combatti o scappi.
Qui no, dobbiamo accogliere e rifocillare e curare e tutelare, e intanto ci sono bambini italiani, sangue del nostro sangue, che muoiono di fame... o nemmeno vedono la luce, grazie all'aborto...

Luigi

Anonymous said...

Penso..che non ci voglia una intelligenza superiore a capire che i così detti migranti sono dei"poveracci"...ma pure che è da intelligenze inferiori.... non capire che dietro il fenomeno ci possano essere banditi internazionali.
Che sono dei "poveracci",lo vediamo e sappiamo "tutti",^NON^ abbiamo bisogno di buonisti "istituzionali"che ce lo ricordano/rimproverano,casomai,siamo noi ,a rimproverare i Buonisti ma ingenui(?) di turno....in prima linea con le loro chiacchiere,assenti nell' aiutare"fattivamente" quei poveracci".
I veri buoni cercano di risolvere i problemi alla radice(come fanno già tanti volontari,missionari,suore...in loco)le chiacchiere e buone intenzioni costano poca fatica.
Dividiamo il problema nei due suoi aspetti.
1)L'Africa...un miliardo di "uomini"...non possono essere tutti ospitati in Europa.
Ma L'Africa è anche un continente "ricchissimo" di materie prime,ma a digiuno delle più banali tecnologie di produzione di beni di consumo,e privo di macchinario per realizzarlo.
Consiglierei i buonisti di fare anche un salto di qualità intellettuale(oltre quello morale che fanno sfoggio di aver già fatto)
Aiutiamo gli Africani, con mezzi economici,tecnologici e personale specialistico a produrre(da soli e in loco) in maniera avanzata quanto da loro richiesto per vivere.
Forse ciò non fa comodo a possibili associazioni mafiose o peggiori,che preferiscono lucrare sui viaggi della speranza...che immancabilmente trasformeranno questi poveri ma liberi,in ugualmente poveri ma schiavi.
2)Per quanto riguarda le guerre di Religioni,da poco,improvvisamente, spuntate...quali quelle delle aree medio orientali(o tempo addietro in Africa).... Le motivazioni?...Sempre storicamente le stesse!!!.
Sinceramente non capisco questa esplosione,in Medio Oriente,improvvisa, di odio di un Islam definito integralista contro antichissime comunità Cristiane,inoffensive,e che hanno convissuto,pacificamente da sempre con lorro.
Quei video (che ci potrebbero risparmiare) ma ci obbligano a vedere nei TG,sembrano(ad un impreparato come me) un invito alla" reciproca" violenza,e a contraccambiare quanto subìto.
Noi a Roma(sempre sospettosi) diciamo che "tra due litiganti il terzo gode".
Quello che non convince,in questa faccenda, è proprio questo... che "non" ci sono "due" litiganti...il litigante sembra essere uno solo che sta massacrando(come i TG ci fanno vedere "no stop") la fazione cristiana..manca il litigante controparte...che una vittima non litigante).
Poi i Cristiani del resto del mondo hanno deciso di aiutare i loro fratelli(con metodi "così poco" Cristiani,da provocare,anche, le reazioni del povero Francesco) cioè li aiutano con abbondanti(e sicuri) lanci di bombe sugli improvvisati aggressori.
Conclusione
I fanatici integralisti uccidono i Cristiani..i buoni Cristiani di oltre oceano ,fanno giustizia dei torti subiti,colpendo i colpevoli integralisti....a suon di bombe....la situazione peggiora.
Sembra di vivere(e molti Protestanti in America ci credono) gli ultimi tempi profetizzati nell'Apocalisse di Giovanni 20-7...la guerra tra Gog e Magog,più la pioggia di fuoco dal cielo,che li divorò.
Fatta piazza pulita ..."forse" verremo a scoprire chi è(se c'è) il terzo che prenderà la situazione"in mano"..per garantire che la pace,con tanta fatica e sangue versato,"ormai"raggiunta, rimanga stabile nei prossimi anni..
Penso( sensazioni ,non certezze) che entro il prossimo mese la "pace"sarà ristabilita nell'area.E..se ciò avverrà "forse",mi aspetto che,magicamente...anche in altre parti del mondo..molti problemi "contemporaneamente",si dilegueranno da soli.
Saluti MAR

Nessie said...

Non te la prendere Johnny, i globalisti oltre alle "bombe intelligenti", praticano armi improprie come le "bombe demografiche". Su di noi, of course. Il problema per queste anime belle è che per le migliaia di vittime che giacciono sotto le bombe "democratiche" (vedi Serbia, Ucraina, Iraq ecc.), fanno ciglio asciutto. Mentre tutto il loro ipocrita pietismo, va per i boat people che ci assediano quotidianamente. Se li ammazzi a casa loro, è in nome della "democrazia".Se invece, ti rifiuti di spalancare le frontiere, è "razzismo". Strani paradossi concettuali, davvero!

Nessie said...

Aldo, per questo dico che chi scappa per venire qua, non è del tutto incolpevole né privo di responsabilità. Quando ci fu il primo esodo albanese, alla domanda del perché venivano nel nostro paese, rispondevano che qui ci sono i quiz in tv con i quali guadagnare molti soldi facili. E questi sono solo i più onesti. Poi ci sono quelli che preferiscono rapinare le case alle vecchie vedove perché "intanto in Italia dopo qualche giorno si esce di galera".

Poi è chiaro che la responsabilità maggiore ce l'ha uno stato imbelle incapace di applicare leggi severe e repressive.

Nessie said...

Luigi, grazie ma è obbligatorio conoscere la lingua di uno dei nostri duri padroni? Scherzo,naturalmente. Ma già che c'eri,non potevi tradurre il pezzo di Coudenhove Kalergi?

Sul titolo, ti do un po' di ragione, ma mi pareva di essere stata già abbastanza dura a parlare di "sostituzione", ma vedo che tu vai ben oltre...! Dio non voglia mai che le cose vadano così.

Nessie said...

Mar, lodevoli intenti i tuoi. Ma dicci la verità : c'è forse qualcuno che osi dire sugli Italiani attualmente alla canna del gas: "Aiutiamoli a casa loro"?

Così, era tanto per puntualizzare. Finiamola di credere di essere un paese ricco che si può permettere di fare la beneficenza. Sono finiti i tempi... E siamo retrocessi di brutto dalla quinta potenza avanzata che eravamo.

Sul terrorismo a orologeria e chi tira i fili, sono d'accordo. Ma questo è un altro post.

Nessie said...

Luigi, aiutandomi con un traduttore automatico ho capito il pezzo di Kalergi tratto d aPraktischer Idealismus" . Quell'uomo è un vero Hitler all'incontrario. Il meticciato di Kalergi è inversamente proporzionale all'arianesimo di Hitler, ma gli è del tutto speculare.
Pensa che ho trovato gente che lo difende a spada tratta sul web, pensando che sia una sorta di "benefattore dell'Umanità".

Aldo said...

Mar: "Aiutiamo gli Africani, con mezzi economici,tecnologici e personale specialistico a produrre(da soli e in loco) in maniera avanzata quanto da loro richiesto per vivere."

Son certo che le tue intenzioni siano le migliori, però non posso fare a meno di osservare che non è mai una buona pratica cedere il proprio unico elemento di forza nelle mani di un possibile avversario che, da altri punti di vista, è già in posizione di vantaggio ed è pervaso da culture piuttosto arretrate e ancor più inclini alla violenza di "noi". Non so se mi son spiegato...

Mar: "Quei video (che ci potrebbero risparmiare) ma ci obbligano a vedere nei TG"

Quei video sono chiaramente un mezzo per costruire nell'opinione pubblica un comune sentire favorevole all'interventismo. Chiamasi da tempo immemore propaganda. Col che non intendo minimamente prendere le parti di quei merdosi di tagliagole, però visto che dall'altra parte ci stanno tagliagole non certo migliori per quanto più subdoli, mi permetto di prendere le distanze da entrambi.

Dovremmo ripensare agli errori commessi da altri governi italiani nelle imminenze di altre guerre (i conflitti mondiali). Non sono certo un esperto del settore, ma direi che il comportamento che stanno tenendo i nostri governanti non è molto dissimile da un film già visto e rivisto e che ha peocurato ai nostri antenati non solo grattacapi, ma anche enormi tragedie.

Nessie said...

Aldo, quoto il tuo intervento. Sui tagliagole oltre a quanto asserisci, c'è il fatto che loro li creano e sempre loro li distruggono. Non è un mistero che il senatore Mc Cain si fosse fatto fotografare col capo dell'Isis in Siria. Pertanto, non è nemmeno il caso che tu prenda le distanze da entrambi, visto che il terrorismo globale è utilissimo ai globalisti incalliti che vogliono trascinarci in una III Guerra mondiale e mondialista. Peccato che nessuno si sia accorto che nel frattempo la sovranità della nazione-Italia non esiste più e che i vantaggi delle guerre globaliste sono solo per le tasche di poche corporations. Ovviamente dopo le macerie prodotte dai droni si può "ricostruire" con Halliburton.

Nessie said...

...e inviare maree di poveri rifugiati in paesi del mondo cosiddetto "occidentale", con popoli europei già stremati da una crisi durissima e lunghissima. Dopo il demone Usa, l'acqua Santa dell'ONU. Ce n'è per tutti i gusti.

Anonymous said...

@Aldo
"Aiutiamo gli Africani, con mezzi economici,tecnologici e personale specialistico a produrre(da soli e in loco) in maniera avanzata quanto da loro richiesto per vivere."
La prima volta che andai in Cina fu circa nell'80...ovviamente per motivi di lavoro.
Gli costruimmo un impianto per la produzione di gas da carbone.
La capitale Pechino si scaldava,allora, in casa con legna,carbone,e "tavolette di letame" essiccate al sole.
La sera in piazza Tianammen(o giù di lì)dopo aver cenato in albergo ci trovavamo a girare solo in tre,3 colleghi di lavoro italiani....la piazza può contenere anche un milione di persone...

Unico traffico qualche sporadica bicicletta...di qualche "ricco" cinese che ci portava sopra "tutta" la famiglia...lui moglie e figlio(conservo delle splendide foto da concorso).
Se andavi nel sud ,zona Canton ,la situazione era più tragica....una fame nera...gente ignorante,malnutrita...senza nemmeno le scarpe.
Non solo gli Italiani,ma "tutto il mondo",non hanno dato(regalato) una sola lira di elemosina ai Cinesi....ma hanno approfittato delle enormi potenzialità di quella nazione dormiente e malorganizzata.
Oggi la Cina è la "seconda" potenza industriale del mondo,con città con decine di grattacieli,e ricchi turisti che hanno più soldi di noi da spendere all'estero.....e sono passati circa trenta anni per diventarlo....manco tanti.
Quando gli speculatori(chiamali pure finanziatori se vuoi)fiutano l'affare,cambiano i destini delle nazioni...loro fanno pacchi di soldi...ma come indotto,le popolazioni interessate passano dalla vita in baracche in modeste ma dignitose case.
Non vedo perché la stessa cosa non potrebbe succedere pure per l'Africa...sono di meno,hanno più risorse,e affamati di voglia di vivere.
Come riferimento storico,ti rimando all'avventura degli Stati delle popolazioni Guarani...parte dell'Argentina,Paraguay,Uruguay,parte del Brasile(riferisciti al film falsato e poco storico..."Mission"...
La un paio di secoli fà...un pugno di Gesuiti,convertirono una popolazione agli albori della civiltà,in un fiorente(per quei tempi e luoghi lo possiamo usare)Stato dove tutti lavoravano e mangiavano.
Quando si è deciso,in alto loco, invece che uno Stato o un intero continente ...resti schiavo o vada in malora...allora ti puoi riferire a tante situazioni alle quali stiamo assistendo.
SAluti Mar

Io non volevo fare l'idealista,o il buono di turno....volevo indicare che quando si ha l'interesse

Luigi said...

Nessie,

non ho tradotto il pezzo del conte Kalergi non per maleducazione, ma per il semplice motivo che il mio tedesco è... maccheronico, a esser larghi di manica.
Il senso è comunque chiaro, e mi è stato a suo tempo confermato da chi mastica l'idioma del cancelliere Kasner meglio di me. Ma non è che c'è qualcuno che gentilmente possa fornirne una traduzione? Danke :-)

Sulla pulizia etnica, mi permetto di sottoporre questo spunto di riflessione.
Non è che siamo andati a letto una sera, e il giorno dopo ci siamo trovati con 5/6 milioni di stranieri (a voler prestar fede alle statistiche ufficiali).
Prima si è dovuto far posto. Sarà un caso, ma proprio sei milioni sono gli italiani mancanti all'appello nei primi 35 anni di applicazione della legge 194/78...

Qui mi fermo, perchè non è mia intenzione scatenare discussioni sull'aborto.
Però rimango della mia idea. La pulizia etnica si può fare in molti modi.

Ciao.
Luigi

Nessie said...

Luigi, è vero che è stata drasticamente disincentivata la fertilità delle donne italiana dagli anni '70 in poi (pillola e aborto inclusi) col risultato che non si vedono in giro che poveri vecchi decrepiti, mentre i ventri delle donne allogene sono sempre gravidi di prole.

Non solo. Lasciami dire che anche queste ecatombi di bambini, giovani, donne, uomini uccisi da "ubriachi stranieri al volante" drogati e senza patenti sta diventando un autentico GENOCIDIO. Non so se hai seguito la vicenda triste della piccola Stella e di quel romeno "ubriaco e senza patente" che ha falcidiato la sua giovanissima vita. Ora costui ovviamente verrà scarcerato, posto ai domiciliari e al massimo per lui scatteranno pene lievi e irrilevanti:

http://www.romatoday.it/cronaca/omicidio-stella-manzi-patteggiamento.html

Avanti così, e porteranno gli Italiani a farsi giustizia da sé.

Anonymous said...

Nessie,pensa a quante famiglie distrutte ci sono e ci saranno ancora in giro.Un marocchino ha ucciso il mese scorso un ragazzo di 32 anni,sposato con un figlio piccolo e con la moglie incinta.Si chiamava Andrea Germini ed era di R.Emilia.Queste notizie sono diventate tanto frequenti che ci siamo adattati a considerarle una norma e non ci facciamo più caso.Siamo un pezzo avanti...Massimiliano

Nessie said...

E' questo che mi preoccupa maggiormente, l'APATIA nei confronti della quotidianità e la predilizione dei blogger di occuparsi dei massimi sistemi. Mentre si discetta dei massimi sistemi economici, geopolitici internazionali ecc. ci stanno facendo fuori come birilli nell'indifferenza generale, con famiglie che oltre a essere strozzate economicamente, non possono manco più dare per scontato l'incolumità fisica. La vita stessa è diventata un optional.

Queste famiglie non hanno nemmeno più lacrime per piangere. Chi racconterà ai posteri tanto dolore?

Nausicaa said...

Già, chi racconterà che ci sono delinquenti criminali con autobombe, drogati marci, sbronzi persi e senza patente né altro documento di riconoscimento che fanno fuori gli Italiani peggio di una guerra? La peggiore delle mistificazioni è quella di continuare a ripetere stancamente che al volante gli ubriachi non hanno nazionalità e che potrebbe trattarsi anche di italiani.Così fa la stampa.
Basta però guardare le statistiche (che ci vengono opportunamente nascoste) per capire che sono in buona parte stranieri. Del resto se in un territorio così piccolo come l'Italia ci fanno venire tutto il mondo, è evidente che la prima ad andare a farsi benedire è la sicurezza e l'incolumità dei cittadini. Intanto poi la galera questi criminali non se la scontano quasi mai. Un saluto

Nessie said...

Ciao Nausicaa. Purtroppo è peggio di una guerra. Chi ha pianificato questo disastro (mi spiace per i Soloni "anticomplottisti" di matrice marxista/e o neoliberista, ma ormai siamo in molti a non credere più nella casualità) - chi ha pianificato questo disastro, lo ha fatto in modo da non lasciare più un brandello di mondo in sicurezza e in tranquillità. E noi Italiani per la nostra posizione geografica siamo purtroppo in prima linea.
La globalizzazione è l'applicazione della Strategia del Caos fatta di ossessi pericolosi con lo scolapasta rovesciato in testa. E l'immigrazione fuori controllo ne è un braccio armato. Ma qui, rientro nei "massimi sistemi" e me ne scuso.

SILVIO said...

Sono talmente d'accordo Con Nessie e cogli altri commentatori (tranne col mattacchione/tafazziano “Anonimo Veneziano”che, però, giustifico in quanto Venezia è assimilabile da sempre ad un italiano con la testa montata dall'altra parte sin dalla nascita) che mi pare superfluo intervenire.

L'unico fatto che mi lascia perplesso è l'eccessivo rilievo dato a Coudenhove-Kalergi che è il capofila della congrega NWO più debole.

Vale a dire, quella gesuitico-rothschildiana che propugna la distruzione degli Stati nazionali per favorire la rinascita della figura del Papa-Re, quale capo indiscusso di un novello “Sacro Romano Impero” simile a quello asburgico, disintegratosi dopo la “Guerra dei Trent'anni”.

Fortunatamente per noi e per grazia di Dio, il folle progetto del NWO è ormai defunto (anche se credo che pochi se ne siano già accorti) aotto i colpi di un mondo divenuto irreversibilmente multipolare (ciò con grande costernazione dei catafalchi Kissinger e Brzezinski ) e la sopravvivenza della medesima Unione europea non è affatto scontata.

Nondimeno , permangono ancora sulla nostra pelle i colpi di coda della follia di Bruxelles.

Uno di questi è stato il favorire l'immigrazione selvaggia che avrebbe portato - come scritto da Nessie – alla sostituzione etnica nella popolazione italiana.

Verissino.
Ma non accadrà perché quel piano non potrà più giungere alla conclusione.

Chiudo.
Quando volteremo pagina e ci accingeremo a giudicare i colpevoli, mi auguro che nel banco degli imputati vengano fatti salire non solo gli oligarchi e i politici felloni ma anche i loro luogotenenti.

Come i prefetti che attualmente menano le danze presso il nostrano “Dipartimento per le Libertà (in)civili e l'immigrazione”:
http://www.interno.gov.it/mininterno/site/it/sezioni/ministero/dipartimenti/dip_immigrazione/

Anonymous said...

Un paio di considerazioni sparse.

Fino ad Ottocento inoltrato c'era ancora gente capace di staccare la testa ad un uomo con un solo colpo di sciabola o scimitarra. Metodo assai piu' umano di cio' che, ci dicono, accade oggi. Per non parlare dell'invenzione del dottor Guillotin... Quindi i casi sono due: o i tagliagole sono degli incapaci, o c'e' qualcosa che non va nella narrazione di questi eventi. Provate anche solo ad immaginare quanto sia tecnicamente complicato tagliare la testa ad un uomo cosciente con un coltello, per quanto questo possa essere affilato. Un esecuzione con tanto di storica scimitarra sarebbe cosi' poco ad effetto che c'e' il bisogno di farlo con un temperino ? E come la mettiamo con la narrazione degli stermini di massa con gas ed altre diavolerie tecniche ? O con una bomba, un arma pesante o leggera. Tutti metodi piu' "umani", compreso il gladio degli antichi romani... decisamente c'e' ben piu' di qualcosa che non funziona da quando esiste la televisione. Siamo disposti a credere a proprio a tutto, purche' ce lo mostrino in Tv. Il fatto e' che la TV e' l'arma, non il coltello. L'immagine e' ormai manipolabile come non lo fu mai prima. E chi prepara l'illusionismo di massa ha un pelo sullo stomaco che i veri tagliagole manco se lo sognano.

Poi.

Aiutiamo chi ? Sottinteso "i negri". Perche' sono cronicamente sottosviluppati ed incapaci di coniugare a loro modo la civilta' dell'uomo bianco. E' un modo di vedere piu' razzista di quello del KKK. E perche' non si aiutano da soli ? Cosa vogliono gli africani che vengono in Europa ? La liberta', la pace ? Vogliono i nostri soldi. Possibilmente senza lavorare, dato che per la maggior parte di loro il concetto stesso di lavoro per come lo conosciamo noi e' del tutto sconosciuto. Qui si tratta di un intero continente (con la sola eccezione degli egizi) che ha vissuto fino al secolo scorso senza nemmeno aver visto inventare la ruota; che non conosceva nemmeno la scrittura, quindi, che viveva nella preistoria. Sai l'apporto culturale... l'arricchimento... Questo vuol dire "aiutarli": dare loro dei soldi. Ma ora significa anche dare loro il nostro posto e il nostro ruolo in casa nostra, dopo che ipocritamente l'uomo bianco si e' graziosamente levato dalle palle in Africa. E con mille scuse. Ora si scopre che "dobbiamo aiutarli" (sempre sottinteso i poveri negri) fino al nostro annientamento. E questi sarebbero gli umanitari, i progressisti: quelli che credono nell'eguaglianza fra gli uomini. Ipocriti che sanno perfettamente che questa eguaglianza e' solo un'aspirazione che si concretizza molto di rado.

Il sauro

Nessie said...

Caro Silvio, due cose su Coudenhove Kalergi. Anch'io sono persuasa che non sia l'unico agente di questo disastro migratorio. Ida Magli nel suo ormai famoso vecchio saggio "La dittatura europea" dedica molte pagine a questo soggetto. Le cito perché quasi certamente so che quel libro devi averlo e puoi rintracciarle: Pag. 118-126. Pag. 133, 135, 147, 193.
Tuttavia stupisce il silenzio editoriale intorno al suo libretto "Paneuropa" edizioni Il Cerchio, Rimini (2006). Chi l'ha mai sentita nominare questa casupola editrice? Curioso questo zittificio. E dire che l'iconografia e i simboli (una croce rossa che sovrasta un sole dorato, simbolo dei Rosacroce) è diventato il simbolo del cosiddetto "umanesimo internazionale" e spesso pure Van Rompuy e la Merkel ci si fanno fotografare sotto. L'idea stessa dell'Inno della Gioia è di sua fabbricazione, quale inno ufficiale della Ue.

Verissimo il fatto che dovremmo andare a mettere alla forca anche i luogotenenti più venduti di questo disastro come Alfano, le varie leggi turche-napolitane, ma anche chi ha favorito i Trattati commerciali del WTO (Trattato di Marrakech 1994) che si sono rivelati veri e propri cantieri di demolizione di tutto l'esistente. Ce ne ricorderemo.

Nessie said...

Sauro, a te rispondo dopo perché è ora di pranzo :-)

Nessie said...

Qui Van Rompuy sotto il simbolo dei Rosacroce incassa il premio Kalegi 2012 dato anche alla Merkel:

http://www.european-council.europa.eu/home-page/highlights/president-van-rompuy-is-awarded-european-prize-coudenhove-kalergi-2012-(1)?lang=it


Sauro, discorso trucidone, il tuo, ma con molti elementi di verità. Purtroppo sono riusciti a imporre un'Agenda disastrosa: aiutare gli altri (sia qui da noi che lì da loro) prima di noi stessi, fino al nostro stesso annientamento e annichilimento.

C'è un'altra cosa che mi lascia sbigottita. Ci deliziano con le decapitazioni in diretta con tanto di anacronistico coltellaccio, quando, come ricordi, perfino il Saladino usava un colpo di scimitarra secco, ma la foto di Bin Laden non l'hanno MAI diffusa perché ritenuta troppo "impressionante".

Ah! ah! ma chi vogliono menare per il naso?!?

SILVIO said...

Nessie,

nell'elaborare la sua datata analisi, la (grande) Ida Magli forse sopravvalutò l'importanza del fattore “EUROSFERA”:
http://it.wikipedia.org/wiki/Eurosfera

nella convinzione (abituale alla fine del XX°secolo) che l'Europa potesse “dire la sua”, affrancandosi da Washington.

A corroborare tale convinzione valsero anche le celebrazioni “pro- Kalergi” promosse dalla Germania unita (che stravedeva per una riedizione dell'Impero austro-ungarico).

Convinzione fallace! La Storia non ripete mai le connotazioni del proprio passato.

Conclusione.
Il “dobermann” Germania (e con esso l'utopia Kalergi di una riedizione del “Sacro Romano Impero” asburgico) è stato recentemente annichilito dal lupo USA che – non potendo sconfiggere e divorare l'orso russo – si è accordato con esso per dividersi l'egemonia mondiale.

Questa è Storia di oggi.

Al “dobermann” tedesco (ed ai suoi cagnetti di compagnia europei) non è rimasto che pagare i salatissimi conti derivanti dalla politica rovinosa intrapresa dal lupo USA in Ucraina e negli altri Stati baltici.

Nessie said...

Vedremo se il Lupo Usa riuscirà ad annichilire l'Orso russo. La storia non ripete mai le connotazioni del passato, ma il passato serve a far tesoro della Storia stessa, per chi sa essere intelligente. E su questo i governanti delle superpotenze peccano di arroganza e di miopia. Contro l'Orso russo ci si sono già spezzati le corna in tanti. Temo che per Obama, quella che verrà, sarà una vera e propria "campagna di Russia".

Sull'immigrazione, in attesa che cambino gli equilibri la vedo comunque dura, dato che rimpatriare tutta queste gente a domicilio (il loro) non si può.

Nessie said...

Obama è un drone telecomandato, ed è noto che non tutte le bombe siano "intelligenti". L'ambizione sfrenata di poter espandere il NWO, prima attraverso le Primavere arabe e in particolare con la Libia, poi con la Siria con la segreta ambizione di far fuori l'Iran; nel contempo di fare pressioni a ovest attraverso l'Ucraiana contro la Russia, mi pare un progetto troppo vasto, demenzialmente ambizioso e megalomane per poter riuscire senza spaccarsi qualche costola.

Anonymous said...

Non oso pensare a quanti danni faranno quelli che stanno sbarcando-in particolare i minori non accompagnati-e quelli che stanno inondando asili e scuole elementari in questi anni.Già adesso viviamo in una terra di scorribande dove i criminali sono tutelati dai giudici.I danni a livello sociale sono tanto gravi quanto incalcolabili da tempo.Massimiliano

Nessie said...

Massimiliano, non abbiamo accennato a quei poveracci di genitori italiani che vengono costretti dal Comune a pagare per le quote della mensa, non solo per i loro figli, ma anche per i figli dei non-pagatori extracomunitari. Sempre per la serie, "aiutiamoli a casa nostra. E pure a casa loro"!
Spiacente, ma non funziona! Non basta essere nella morsa di una devastante crisi, si deve pure fare la beneficenza agli invasori e ai loro figli. Vale anche per i trasporti, che aumentano esponenzialmente perché, come è noto, le "risorse" viaggiano gratis. E se c'è qualche coraggioso controllore che glielo fa rilevare, c'è pure il rischio che tirino fuori il coltello per dissuaderlo dal fare controlli. Questo per la cronaca quasi quotidiana.

Eleonora said...

Oh, Sauro, io ti amo. In poche semplici parole hai spiegato la realtà dei fatti. Punto.

Anonymous said...

Nessie,i controllori di treni e mezzi pubblici,la Polizia e i Carabinieri sono le categorie più esposte alla inciviltà di questi selvaggi e vengono tutti i giorni insultati e presi a calci,sputi,pugni e morsi.Altro che integrazione.La piaga delle quote mensa non pagate è vergognosa.Due pesi e due misure.A questi furbi parassiti hanno sempre permesso di fare tutto quello che vogliono al posto di metterli in riga subito con rigore e fermezza.E adesso non si schiodano più.Massimiliano

Nessie said...

Fa parte del piano sostitutivo. E il bello è che c'è gente che finge di non vederlo. Spero sia vero quanto asserisce Silvio, e cioè che prima o poi ci sia un trend all'incontrario. Ma per ora ci tocca farci forza e sopportare 'sto schifo.

Anonymous said...

Rispetto ad altri paesi siamo messi meglio,se ci vogliamo liberare di questi scarti possiamo sempre prenderli TUTTI e buttarli in mare.Le coste non ci mancano,lo stivale è lungo e il posto dove buttarli è tanto.Ci stanno tutti.Massimiliano

Nessie said...

Capisco la rabbia che è tanta, ma spero ci sia una soluzione più pacifica. Ad esempio, il rimpatrio. E dopo leggi drastiche di limitazioni degli ingressi.

Anonymous said...

Pensa che non hanno ancora espulso il folle che i giorni scorsi,a Jesi,ha seminato il panico fra la gente e ferito il comandante dei Carabinieri.Insultava gli Italiani dicendo che ci avrebbe uccisi tutti ed è stato fermato 5 volte in questi ultimi mesi.Si tratta di uno squilibrato grave, disoccupato,da espellere subito.Ma le autorità vogliono la strage e sarà seguito a spese nostre da un team in attesa della carneficina.La solita strage annunciata.Massimiliano

Nessie said...

Massi, visto che sei di quelle parti,contatta amici e conoscenti (magari anche Eleonora) e fate una dimostrazione davanti al presidio dei carabinieri per chiedere sicurezza e sanzioni certe per lo squilibrato. Qualcosa di concreto bisognerà pur fare!

Anonymous said...

Il guaio è che sono diventati troppi in breve tempo e non se ne vogliono andare.Rimandarli indietro,anche solo in parte,sarebbe costosissimo per lo Stato.A me dispiace tantissimo per i bambini italiani che sono sempre più spesso in minoranza nelle scuole,quando andavo a scuola io non si vedeva un solo selvaggio e stavamo bene.Massimiliano

Nessie said...

Certo che stavamo bene! E per apprezzare come eravamo e com'era l'Italia prima della cura, ci sono rimasti solo i film: poca gente, strade pulite, omogeneità etnica e sociale, servizi forse non perfetti, ma più che accettabili...

A volte vorrei proprio far tornare indietro le lancette dell'orologio della Storia.

Anonymous said...

Dopo tutto anche il comandante dei Carabinieri è stato ferito.Quello è un pericolo pubblico da allontanare subito.Non capisco cosa deve fare uno per essere sbattuto fuori.Pensa se fosse successo negli Stati Uniti...Se manifestiamo non ci degnano di uno sguardo.Magari ci denunciano per razzismo,vai a capire.Massimiliano

Anonymous said...

I bambini italiani di adesso devono crescere nello stesso contesto culturale nel quale siamo cresciuti tutti noi senza la minima forma di contagio da parte di altre culture.E devono sapere che molti in passato hanno dato la vita per il nostro Paese.Devono crescere con certi valori,non con la tolleranza e la solidarietà verso gli stranieri.Massimiliano

SILVIO said...

« Sono molto preoccupata: mia figlia è l'unica alunna italiana di una scuola frequentata da 65 altri alunni, tutti figli di stranieri».

Inizia pressapoco così la lettera-denuncia inviata dalla mamma padovana Eleonora Baccaro al sindaco di Padova Massimo Bitonci (“Lega Nord”).

Tale lettera ha creato scalpore al punto da essere ripresa anche da RUSSIA TODAY:
“My son the only Italian : Mother says her boy solo at school among 65 foreigners” http://rt.com/news/188656-italy-mother-one-italian/

Il quotidiano locale “Il Mattino” ha immantinente inviato un giornalista ad intervistare la signora Baccaro.

Ecco il video dell'intervista:
http://video.gelocal.it/mattinopadova/locale/una-mamma-mia-figlia-in-classe-unica-italiana-con-65-stranieri/33880/33971


Ah dimenticavo!

Il giornalista-intervistatore chiamasi Felice Paduano ed è un abituale firmatario di vari manifesti (sinistrorsi/ radical-chic) contro l'immaginario razzismo degli italiani che si ribellano al “pensiero unico politicamente corretto”.

Nessie said...

Pure in Russia è rimbalzata la notizia? E' il caso di dire che stiamo dando lezioni di dabbenaggine globale. Ovviamente se ne avvantaggiano le istituzioni private. Più o meno...all'americana.

Sarebbe da flagellare quel giornalista che ha fatto l'intervista, che a fronte di una sproporzione così enorme (65 a 1) , ha pure il coraggio di insinuare la parola "razzismo", parola destinata alla "minoranze". Non alle "maggioranze" che in questo caso sono loro.

Nessie said...

In giornata cambio topic al blog. In Scozia ha vinto il NO, c'era da immaginarselo. Avrebbero fatto carte false, pur di tenersi il petrolio del Mare del Nord.

SILVIO said...

Nessie,

quel giornalista-intervistatore (= Felice Paduano) è a libro-paga di De Benedetti/Rothschild.

Difatti, “Il Mattino” di Padova appartiene al Gruppo FINEGIL/L'Espresso, catena di giornali locali che han fatto più danni (in plagio e manipolazione delle fragili menti dei boccaloni di paese) della leggendaria faziosità della PRAVDA.

Ecco il perché del nauseabondo atteggiamento anti-italiano di quel pennivendolo.

Nessie said...

Andrebbero impiccati anche certi pennivendoli manipolatori. Come si fa a insinuare nelle pieghe del discorso l'accusa di "razzismo", quando la sopraffazione che stiamo vivendo è già nel numero e questa povera signora sarà costretta a sborsare a fatica soldi di sua tasca per avere una scuola materna degna di questo nome, per la sua bambina?

Già nel 2008 segnalai l'intervista ipocrita dello scrittore sinistronzo Sandro Veronesi contro la Lega, il quale portò via i figli dalla scuola di stato e li iscrisse alla privata, per poi criticare le forze politiche che non volevano l'esubero di stranieri in classe:
Intervista Veronesi x Corsera qui:

http://www.corriere.it/cronache/08_ottobre_16/veronesi_classi_separate_2daa5258-9b58-11dd-a5ca-00144f02aabc.shtml

e mio pezzo qui:

http://sauraplesio.blogspot.it/2008/10/sandro-veronesi-la-falsa-coscienza-e-le.html

lantarner said...

Ciao, Nessie, splendido questo post, che ho letto con piacere e condivido del tutto.
Ho rifatto la pace con te.
Stammi bene.

Nessie said...

Grazie Lanterner, anche se non ricordo che avessimo mai litigato :-). Non qui da me, per lo meno.

Grazie a tutti perché questo topic ha raggiunto picchi di partecipazione e di accessi davvero numerosi. Purtroppo il perché lo sappiamo: questa è un'emergenza molto molto sentita dalla maggioranza degli Italiani che non hanno altro modo di esprimersi.

Anonymous said...

Nessie: non mi sembra di essere stato cosi' trucido. Non teorizzo stermini di massa, dico solo che in cio' che rimane della civilta' europea i selvaggi importati in massa sono solo un ulteriore strumento di demolizione. Lo sanno tutti, ma hanno una paura fottuta a dirlo. Paura dei selvaggi ? No, paura dei nostri governi. Via gli attuali governi e via il problema.

Ele: a tutti piace l'essere apprezzati, quindi piace anche a me. Comunque, non mi sembra di dire cose che la maggior parte degli italiani non pensino gia' per conto loro. Bisogna solo esporsi un po' di piu', perche' i disgraziati che governano il mondo globalizzato contano proprio sulla nostra vilta'.

Il sauro

Nessie said...

"Trucidone" perché non usi il linguaggio "politically correct" che altro non è se non una raffinata forma di autocensura.
Per il resto, è evidente che la nostra viltà, fa il giubilo (e il giuoco) delle élites che hanno creato questo disastro.

Aldo said...

Magari sei già al corrente, ma prova un po' a leggere qui.

Nessie said...

No, non ne ero al corrente. A che punto di nefandezza stiamo arrivando!!!

Nessie said...

PS: Germania e Austria sospendono Schengen. E noi continuamo a farli entrare:

http://www.ilgiornale.it/news/vienna-e-berlino-alzano-muro-dobbiamo-tenerci-i-clandestini-1053486.html