05 July 2011

Non metteremo le mani nelle tasche degli Italiani?

Ultime parole famose del Presidente del Consiglio e del suo superMinistro dell'Economia Tremonti: non metteremo le mani nelle tasche degli Italiani. Ora sta arrivando la manovra finanziaria, di cui poi entrerò nel dettaglio.  Lo stato non esiste più perché siamo sempre più colonizzati nelle decisioni di politica estera (si veda il dietrofront sull'intervento armato in Libia impostoci a viva forza dai nostri sedicenti alleati). Però lo stato fa il trucido gabelliere e l'espropriatore per conto delle Banche a cui ha affidato l'agenzia per le entrate detta EQUITALIA, che io ho ribattezzato INIQUITALIA. Spesso infatti vengono incaricate La Banca Popolare di Sondrio, la BNL, Unicredit & varie, per la raccolta delle tasse, delle multe, delle esazioni ed altro.  I confini non esistono più perché il nostro paese è diventato terra di nessuno, le nostre coste, approdo di sbarchi indiscriminati  e le nostre belle città hanno cambiato connotati, con ghetti ed enclaves straniere d'ogni etnia che ne favoriscono il degrado e la diffusione della criminalità .  
Le nostre merci un tempo di ottima qualità sono diventate fuffaglia e paccottiglia made in Bangladesh, made in Vietnam, made in China, made ovunque nel mondo, ma non qui.
Questo governo non è riuscito a impedire che i nostri migliori asset cadessero in mani straniere, nel nome del "libero mercato" (leggi: svendita) . Le pensioni sono decurtate a partire da 1400 euro lordi (1100 netti); adesso si scopre che di fatto c'è una sorta di patrimoniale, che va ben oltre il premeditato passaggio dal 12,5 al 20% di imposta sulle sedicenti "rendite finanziarie". In realtà sono semplici, modesti interessi su altrettanto modesti risparmi di milioni e milioni di italiani, che non campano di rendita, ma sono solo dei piccoli risparmiatori! Con l' aumento sconsiderato dell'imposta di bollo, verranno colpiti anche i Bot e gli altri titoli di Stato a medio periodo. Ma lo slogan era "non metteremo le mani nelle tasche degli Italiani". Nelle tasche no, sui loro risparmi, sì. E anche sulla loro vita.
Tremonti si è fatto spacciare per molto tempo come l'uomo di  fiducia di tutti gli Italiani e anche la sottoscritta ha scritto in passato qualche post di apprezzamento su di lui.
Ma ora , a conti fatti con questa manovra,  si è comportato come un asburgico esattore dall'aria severa, un puntiglioso ragioniere al soldo degli Eurocrati che si barcamena tra colbertismo e il libero mercato, senza essere né "socialista", né "liberale".
Lui però da uomo dell'Aspen Institute,  i "pazzi illuminati fanatici" di questo esproprio bancarottiero del pianeta che ora sta smantellando la Grecia ma non si fermerà e attaccherà altri stati - i responsabili di questa usurocrazia internazionale - li conosce bene. E' solo che sul suo libro non ce li può indicare per nome e cognome, perché lui "tiene famiglia".
Quanto a Berlusconi, beh, è chiaro che ha barattato la sua uscita di scena alle prossime elezioni, con la salvaguardia del suo patrimonio aziendale e che ora se lo tengono lì come l'oca dei Pirenei: inchiavardata su un'asse e nutrita giornalmente fino a ingozzarsi. E' evidente che teme le ire e la vendetta di Obama e della Finanza Internazionale e che si è appecoronato agli ordini atlantici. A capo del  suo partito può, tuttalpiù, mettere un giovane passaordini come Alfano, ma non è  più in grado di operare alcun cambiamento.
E' triste ammettere che stiamo subendo il "fuoco amico" e che siamo stati venduti esattamente come fece  Prodi con i suoi TPS e i suoi vischiosi Visco. Il fatto che non ci sia alternativa con la sinistra, non mi impedisce di dire la verità su come stiamo precipitando con questo governo. Amen.

Altri post sul tema: Ormai rimminchionito dal blog Conflitti e Strategie

49 comments:

Eleonora said...

Destra o sinistra ormai non fanno più differenza. Se c'è da prendere, è solo tramite le tasse che paghiamo noi. E loro, continuano a blaterare di abbassare i costi della politica ma quando devono votare, chissà perchè, votano tutti contro. Le loro saccocce non si toccano MAI.

Angelo D'Amore said...

benvenuta tra gli "ossessionati"...
la tua analisi e' perfetta.
in partito degli onesti (tanti?), dei disonesti (pochi?) e del perseguitato, sta salvando il salvabile, lasciando ad altri l'effetto della catastrofe.
quanto ad alfano, angelino non e' altro che il segretario imposto agli altri dipendenti, dal padrone della fabrica e acclamato all'unanimita' da una platea di plastica, intrisa di servilismo strisciante.
anche se non lo pubblichi, l'importante e' che l'hai letto.

Nessie said...

Ele alle prossime campagne elettorali dovranno esserci URNE VUOTE! E' l'unico sistema per fregarli. Destra e sinistra per me pari sono.

Angelo D'Amore said...

Brava Nessie. Disertare le urne come segno di protesta e di ritrovata autonomia soggettiva. Liberi davvero, di poter pensare con la nostra testa!

Nessie said...

Massì che te lo pubblico D'Amore. Tanto andremo tutti quanti a ramengo. Tranne che gli EurokomiSSar (con l'SS) e i loro servi di governanti degli stati membri. In primis il nostro presidente del Consiglio col suo gabelliere Tremonti. Tu però sei convinto dell'alternativa. Io invece ritengo che l'unica alternativa sia far saltare il Palazzo della BCE a Bruxelles. Il pesce puzza dalla testa, e allora è la testa che va tagliata.

Angelo D'Amore said...

Per trovare i soldi, si tolgano tutti i loro privilegi. cancellino le province e tutti gli altri enti inutili, semplice e preziosa fonte di consenso clientelare.
quanto all'europa che dire. ci entrammo male e stiamo finendo peggio.
il vero problema resta pero' il mercato asiatico, senza regole. l'inizio della fine e' dovuto al gigante giallo, piu' che all'euro.
in un gioco di fanta-economia, si potrebbe imporre una sorte di parita' euro-dollaro per creare un unico blocco monetario occidentale, contro le speculazioni internazionali, i padroni del greggio e i mercanti orientali.

Nessie said...

Dicono che il dollaro fallirà alla fine d'agosto. E a chi l'ha detto gli hanno confezionato il pacco. Parlo di DSK e del suo scandalo internazionale. Rischiamo di avere i cinesi come nuovi padroni. Di male in peggio.

marmando said...

Già con questa ultima manovra il CDX si è bruciato un altro po' di consensi.
E Berlusconi sembra defilarsi dalla scena.
Se ciò dovesse avvenire, un aspetto positivo è che potrebbe essere possibile superare le divisioni tra cittadini causate della sua presenza in politica.

Nessie said...

I tempi sono maturi, Marmando, e i cittadini si uniranno contro i predatori del Pianeta, al di là della destra e della sinistra. Faranno fuori i governi-fantocci e andremo direttamente alla testa del pesce che puzza.

marmando said...

"si potrebbe imporre una sorte di parita' euro-dollaro per creare un unico blocco monetario occidentale"

L'Ameuro, francamente è proprio ciò che mi fa paura.
Allora preferisco tornare al baratto!

Nessie said...

...E la moneta elettronica mi fa ancora più paura, Marmando. Perché vuol dire che saremo degli emeriti schiavi: nemmeno più padroni di manipolare il nostro denaro! Te lo immagini in che livello di cattività saremo ridotti?

Nessie said...

PS: domani sarò in viaggio e non potrò aprire i vs. post fino a sera. Pazientate e rimanete in moderazione.

johnny doe said...

Ormai non esiste più la politica,uno peggio dell'altro.
Berlusconi credo si sia stufato e mira solo ad un'uscita indolore.
L'accozzaglia sinistra-pirati finanziari prenderà il sopravvento e ci ritroveremo ancora Prodi,volete scommettere?,succube e compare dei massoni internazionali.
Guai a voi se andrete ancora a votare!

Nessie said...

Col ciufolo che rivoto! Johnny, figurati poi se passo dalla padella alla brace. Anzi, dovremmo impedire le elezioni coi picchetti contro questa "libertà di rapina".
Però come ho già detto, il pesce puzza dalla testa. E finché non decapitiamo la testa del mostro, non ne verremo a capo.

Huxley said...

E come non citare le nuove accise sul carburante, allo scopo di bombardare democraticamente paesi sovrani?
Senza poi dimenticare la reintroduzione del "solve et repete" (ovvero l'inversione dell'onere di prova nelle vertenze tributarie, con pagamento quasi immediato delle cifre contestate) e la stretta sugli studi di settore.

Per chi non fosse già sufficientemente incazzato ecco questo link:

http://phastidio.net/2011/07/05/robin-giulio-protettore-dei-banchieri/

Josh said...

concordo con tutto, Nessie.
che roba

ce n'è di mostri da decapitare

Angelo D'Amore said...

certo noi elettori di destra, siamo tutti stufi e nauseati da i nostri rappresentanti.
berlusconi e' al crepuscolo, il suo intento ormai e' solo quello di salvare il salvabile.
bossi deve domare le correnti interne. la lega a molti non piace piu', poiche' e' diventata a sua volta, una forza romana che si piega a logiche di convenienza di potere e non segue piu' le richieste del suo territorio.
fini ha buttato al vento prima an, poi ha disintegrato il progetto del pdl.
che dire: non votare piu'? forse e' una scelta giusta, in questo deserto di idee, uomini e programmi.
ma l'astensione non e' sinonimo di certezza democratica, ne' garanzia di miglioramento civico, economico e sociale.
di solito, nelle grandi democrazie, l'alternanza politica e' garanzia di equilibro e fonte di rinnovamento per la cittadinanza.
da noi ahime', l'alternativa e' rappresentata da un partito, il pd, che in tanti anni di berlusconismo, non e' mai riuscito a darsi una forte leadership e non ha mai partorito idee di rinnovamento alternativo per il paese.
che fare? non saprei cosa dire. come voi, mi sento un orfano di destra e, in quanto meridionale, non ho neanche una forza alternativa che mi possa rappresentare.
a napoli ho sostenuto de magistris, non perche' uomo di sinistra, ma perche fino a questo momento, nonostante dei suoi molto presunti errori da magistrato (chi ha toccato mastella doveva per forza pagare dazio...)rappresentava un'alternativa politica al di fuori del solito sistema clientelare, rappresentato qui in campania, dai discepoli di bassolino, pd, e dagli amici di cosentino, pdl.

Giovanni said...

E' proprio il caso di dirlo, l'Italia è un paese bagnato da tre mari e prosciugato da Tremonti.

Anonymous said...

Alzi la mano chi, tra gli elettori di Berlusconi, non ha pensato almeno una volta: «Se è ricco sfondato, farà a meno di scialare i soldi pubblici. Se è un grande industriale, abituato a gestire i propri bilanci, curerà con attenzione anche quelli dello Stato».
Io confesso di averlo pensato. E ho fatto male.
Dal 2001 ad oggi il Cavaliere ha governato sempre, eccetto il biennio del secondo governo Prodi. In questo stesso periodo non c’è stato un solo centesimo ti tagli allo sperpero di pubblico denaro, anzi la casta ha accresciuto a dismisura i suoi appetiti: i “rimborsi elettorali” sono aumentati del 1.100%; i voli di Stato più che raddoppiati; le auto blu hanno superato l’oscena cifra delle 600.000 unità (più dei maggiori Paesi europei messi assieme). E non più tardi di tre mesi or sono, i nostri disonorevoli rappresentanti hanno votato – naturalmente all’unanimità – un aumento di stipendio di 1.310 euro, tanto per mostrare al popolo bue quali siano le loro vedute in materia di “autoriduzione”…
Si dirà: ma il povero Cavaliere non può farci nulla. Errore. Perché nelle spese riguardanti Palazzo Chigi (e dunque fuori dal controllo del Ministro dell’economia, della Ragioneria di Stato e del Parlamento) il Nostro ha mostrato di essere un dilapidatore come e più di tutti i suoi predecessori. Ha due capi Ufficio Stampa invece di uno (costo 3 milioni l’anno) e le spese per il suo staff politico nel 2010 hanno superato i 27,5 milioni (+ 26%). Non soddisfatto della flotta della presidenza del Consiglio (tre Falcon 900, tre Airbus e quattro Falcon 50), ha recentemente acquistato un Airbus 319 CJ, ossia extralusso, con appartamentino e suite presidenziale, tutto in pelle bianca. E non ha pagato con i soldi suoi, ma con i nostri, per questo Equitalia ci pignora la casa e la macchina.
Ancora: ha comprato coi soldi nostri anche una trentina di Piaggio P180 e un biturbina executive ad otto posti, ideale per voli d’affari a medio raggio (Roma - Londra, per esempio), e li ha distribuiti fra Polizia, Protezione Civile e Forestale. Però non servono a questi organismi di protezione e soccorso: difatti sono in allestimento VIP, inadatti a trasportare ustionati e feriti (sporcherebbero gli interni in pelle chiara…). Servono a scarrozzare nei cieli i politici, i generali e – all’occorrenza – i vari Fede, Mora, Apicella e tutto il codazzo del Bunga-bunga…

Nessie, ho provato a fare un esperimento. Ho esaminato i miei conti degli ultimi dieci anni: ho visto che ho guadagnato sempre meno, ho pagato più tasse e negli ultimi tre anni sono in rosso. Ho anche cercato di ricordare una sola legge che mi abbia giovato: niente.
Tralasciando, per amor di Patria, le pulcinellesche figure in campo internazionale, ricordo solo tante promesse e tante millantate realizzazioni: i poliziotti di quartiere, le pensioni minime a 512 euro, i giganteschi piani di opere pubbliche, l’edilizia popolare, la lotta all’immigrazione clandestina… tutte cose che hanno fatto la fine del solenne impegno: «Non metteremo le mani in tasca ai cittadini».
Grazie, ma ormai è inutile: sono vuote.

Abbiamo a capo del governo un vecchio satiro con la sua corte di nani, ballerine, lenoni e… “stagiste”. Che ha occupato lo Stato e si comporta come un satrapo orientale. Visibilmente fuori di testa e non più in grado di amministrare la Cosa pubblica, perché troppo preso dai suoi vizi e dai suoi interessi.
Se fosse una persona intelligente, capirebbe che sarebbe meglio – per sé e per l’Italia – se si ritirasse. È preferibile perdere oggi per 6 a 4, piuttosto che continuare ancora con questo stillicidio e perdere per 9 a 1 fra due anni, con un cumulo di macerie da rimettere insieme e la prospettiva di una marcia nel deserto di almeno venti anni, durante i quali Vendola & Co. potranno fare strame di questa Nazione.
Se fosse una persona intelligente… solo che essere furbi e abili negli affari non significa necessariamente essere intelligenti…
(no caste)

Anonymous said...

Ciao Nessie, credo davvero che questa di Tremonti sia una delle peggiori (per la gente comune) manovre del dopo guerra: non ha nemmeno un pregio nè dal punto di vista razionale nè da quello della giustizia ed equità. Di certo il PDL già debolissimo, dopo questa porcheria immonda è spacciato.
Non credo molto a questa cosa delle urne vuote: anche se andasse a votare un solo elettore il partito "vincitore" esulterebbe ugualmente. E non ripongo nemmeno molta fiducia nella consapevolezza della "gente" che in genere mi pare limitata all'ennesimo cellulare leopardato, alla vacanza alle Maldive o alla partita di campionato; non scambiamo la "gente" con i blog. Il solito punto è che purtroppo manca una forza di reale contrasto a questa sorta di fintissima democrazia.
Scarth

Nessie said...

Mah...buona fortuna allora Angelo. Senza chiedere troppo sarebbe sufficiente che De Magistris si limitasse a essere un buon sindaco e a risolvervi il problema spazzatura. Per il resto concordo: siamo orfani. Ma forse potrebbe essere un bene, chissà...

Nessie said...

Bella la battuta su Tremonti, Giovanni.

No caste, discorso complesso e interessante. In un passato in fondo recente, non avrei mai pensato che saremmo arrivati a questa resa di conti, perché dopotutto a Belrusconi riconosco il merito di aver tentato di svincolarsi dai potentati per la questione energetica (Putin e Gheddafi). Certo che ora l'hanno ricondotto all'ovile. E che ovile!

"Abbiamo a capo del governo un vecchio satiro con la sua corte di nani, ballerine, lenoni e… “stagiste”. Che ha occupato lo Stato e si comporta come un satrapo orientale. Visibilmente fuori di testa e non più in grado di amministrare la Cosa pubblica, perché troppo preso dai suoi vizi e dai suoi interessi.
Se fosse una persona intelligente, capirebbe che sarebbe meglio – per sé e per l’Italia – se si ritirasse. È preferibile perdere oggi per 6 a 4, piuttosto che continuare ancora con questo stillicidio e perdere per 9 a 1 fra due anni, con un cumulo di macerie da rimettere insieme".

A questo punto sarebbe meglio che il governo si dimettesse e non completasse la legislatura. E se va su la sinistra, allora tanto peggio, tanto meglio: la conflittualità si indirizzerebbe più facilmente contro di loro, giacché l'opinione pubblica è prevalentemente orientata a destra. Benché "orfana".

Aldo said...

Nessie: «i cittadini si uniranno»

A causa delle "iniezioni" (pianificate e accurtamente implementate) di "alterità" è stato volutamente e ulteriormente disintegrato quel barlume di "comune sentire" italico. Chi dovrebbe unirsi? Un popolo arlecchino fatto di tanti ritagli cuciti alla bell'e meglio che nulla hanno in comune? L'unione dei cittadini mi sembra un bel desiderio, che mi sento pure di condividere, ma temo che sia stato ormai ridotto ad un sogno privo di fondamento secondo piani di "innesto preventivo" che sono stati messi in atto a partire da... quando? Dal dopoguerra? O forse perfino dall'unità d'Italia?

Nessie said...

"Ciao Nessie, credo davvero che questa di Tremonti sia una delle peggiori (per la gente comune) manovre del dopo guerra: non ha nemmeno un pregio nè dal punto di vista razionale nè da quello della giustizia ed equità".

Scarth, purtroppo è così e il PdL non so più che partito sia. La Lega fa can che abbaia, ma non morde e profughi e immigrati proliferano dappertutto, senza che sia riuscita a mantenere il suo "foeura d'i ball!".

E' vero che non bisogna scambiare la gente coi blog, ma è anche vero che certe sommosse arrivano inaspettatamente. E qui non so più chhe barile dobbiamo ancora raschiare spalmato da qui al 2014. E' evidente che Tremonti ESEGUE l'agenda degli usurocrati di Bruxelles e che resteremo eternamente schiavi di un debito INESTINGUIBILE.

Aldo said...

Su un piano diverso, più pertinente al post, rilevo che da qualche anno viene ripreso un mantra che recita: i lavoratori d'oggi risparmino in vista d'un futuro nel quale le pensioni pubbliche non saranno più sufficienti. Bravi! Bella pensata. Peccato che quando l'inflazione ufficiale supera il 2,5% (chissà a quanto sta quella reale) e i tassi sui depositi non a rischio sfiorano lo zero risparmiare in previsione pluridecennale sia un'attività destinata a fallire in partenza. Chiunque sappia mettere due numeri in colonna può facilmente comprendere il perché di un'affermazione solo in apparenza troppo lapidaria. Se non ci arrivate da soli provo a impostare un calcolo spannometrico dimostrativo e ve lo propongo.

Nessie said...

PS: chiedo venia a tutti per la vostra lunga attesa in moderazione.
Le pensioni saranno massacrate, la sanità andrà a ramengo, i trasporti faranno sempre più schifo... Già che ci siamo avrei un'idea per Tremonti: che ci procuri il kit per la nostra eutanasia, così il compito di estinguerci sarà accelerato!

Sì Josh, di mostri da decapitare ce ne sono così tanti che non sappiamo più dove girarci.

Nessie said...

Huxley ti ho lasciato in coda: il link del blog Phastidio che mi hai dato, me lo leggo con calma domani. Se lo apro adesso, va a finire che non dormo. Giusto aver ricordato i rincari sulle accise dei carburanti . E che dire delle provincie che non devono essere toccate né dal PdL né dal Pd senza L? Ovvio, quelli sono "centri di potere".

Quanto al "solve et repete" sulle vertenze tributarie, ormai è chiaro che con INIQUITALIA siamo alla GESTAPO fiscale.

Nessie said...

Aldo, a che punto è la notte? - chiedeva Macbeth.

I popoli si uniranno, al di là della destra e della sinistra e già è così in Grecia come in Spagna. Queste cose accadono però quando si è proprio alla disperazione. Perciò ti auguro ancora un bel po' di "arlecchinate". Vedo che in fatto di ottimismo sei messo ancora peggio di me :-).

Sul risparmio è evidente che il mantra doveva arrivare a dove stiamo al momento: risparmiate perché ve lo eroderemo noi, il vostro gruzzolo!
Nella migliore delle ipotesi, servirà ai vostri figli disoccupati.

Aldo said...

Nessie: «Nella migliore delle ipotesi, servirà ai vostri figli disoccupati.»

Cioè ai figli di qualcun altro, visto che io di figli non ne ho. E comunque è fin troppo facile esser generosi coi soldi altrui. Senza contare che alla generosità dei ladri io non ci ho mai creduto: il mito di Robin Hood è giusto quello, un mito (senza contare che quello rubava ai ricchi, mica ai "poveri").

Sareth said...

uno si pone la stessa domanda ogni giorno e in questi momenti probabilmente più spesso del solito: ma che ce fanno a roma e bruxelles i nostri parlamentari?
possibile che uno solo (nemmeno italiano) abbia avuto il coraggio di affermare che il sistema è fallito? anzi nessie, se hai sotto mano il video lo rivedrei volentieri.

noto con piacere che in molti si considerano orfani della politica. può essere un punto di partenza interessante.

è evidente che più restiamo in questa rete peggio stiamo, ma la colpa vien data alla crisi economica e non ai fattori scatenanti la stessa.
al punto in cui siamo, forse converrebbe a tutti - in europa - di fare il default e mandare a fare in quel posto le banche che c spremono i "beep"...

Anonymous said...

«In un passato in fondo recente, non avrei mai pensato che saremmo arrivati a questa resa di conti».

Nessie, quattro o cinque mesi fa (intervenendo sulla guerra di Libia e sulla pessima gestione dell’emergenza-immigrati) misi in guardia sul malcontento che saliva nei confronti del governo. Lo facevo scrivendo da un Comune, una Provincia e una Regione saldamente nelle mani del Pdl e precisando che la cosa non riguardava solo gli avversari di Berlusconi o i “neutrali”, ma principalmente i suoi elettori che si sentivano delusi e traditi.
La situazione, dunque, non mi coglie impreparato: io stesso ho esaurito da tempo la scorta di buoni sconto e non ho più intenzione di praticarne a chicchessia.
Berlusconi può solo ringraziare se stesso, la sua dissennata politica internazionale e il suo comportamento individuale, che ce lo rende come un vecchio porco in completa balìa dei suoi istinti e totalmente incapace di porvi un freno.

Ho sempre sostenuto che il politico (il “Decisore”) ha ampi spazi di manovra e può rifiutare il ruolo di marionetta, se vuole.
Nessuno ha obbligato Berlusconi a partecipare ad una guerra di aggressione che era palesemente contro i nostri interessi e nella quale, anzi, dopo la Libia il primo “nemico” è proprio l’Italia. Niente gli impediva di fare come altri Stati del Mediterraneo, che hanno rifiutato la partecipazione ai bombardamenti e la fornitura di basi e supporto. Niente, tranne la sua foia di apparire sempre e comunque il primo della classe dei leccaculo.
Davvero non hanno dovuto faticare molto per ricondurlo all’ovile. Ci è tornato da solo perché, evidentemente, i pascoli aperti gli incutevano timore. Cosa che dimostra la sua inadeguatezza a governare.
Oppure…

Oppure dobbiamo arrenderci e confessare di aver preso un grosso granchio. Abbiamo creduto che un proprietario di banche potesse avversare l’usurocrazia mondialista. Ci siamo illusi che i poteri forti potessero essere combattuti da un governo presieduto dal medesimo e avente come numero due un uomo Goldman Sachs e come numero tre il presidente dell’Aspen Italia, nonché convitato del Britannia.

A ben vedere, io e Berlusconi non abbiamo nulla in comune, diciamo pure che ci divide l’oceano (Atlantico).
Lui si è trovato da questa parte della barricata accidentalmente: solo perché nella guerra per bande che da decenni lo contrappone a De Benedetti, il suo acerrimo nemico aveva un posto di primo piano sull’altra.
Non c’è niente di male nel riconoscere un errore, purché poi non si perseveri…
(no caste)

Angelo D'Amore said...

Cara Nessie, per l'eutanasia, devi sperare in un altro governo, questo non te lo permetterebbe. Per la serie, anche per morire dobbiamo soffrire...

Nessie said...

Aldo, non solo dei figli di qualcun altro, ma alla lunga di qualcun altro tra i "nuovi italiani", visto che i vecchi nativi passeranno a breve tra i "cari estinti".

Angelo, un viaggetto per la comunità europea per l'acquisto del kit fai da te, ormai non è più un tabù. Dopotutto c'è Schengen. Io come sai sono contraria per un fattore che non è etico ma politico: l'eutanasia in mano a dei farabutti di Bruxelles, può diventare un'arma di distruzione di massa. Chi mi garantisce il confine fra le "mie volontà" e quello altrui? ma qui siamo OT rispetto all'argomento.

Nessie said...

No caste, purtroppo quando la mummia viene conservata oltre il limite umano, vuol dire che serve. E serve proprio in quanto mummificata. Il fatto che i poteri forti internazionali, ce lo preservano fino a fine legislatura, dopo aver tentato da parte di costoro, la carta del "Finismo e del FLI", vorrà ben dire qualcosa.

Il mio sospetto è che sia proprio l'uomo Aspen, colui che ha le carte in regola secondo costoro, per far digerire agli Italiani una simile manovra.

Nessie said...

Della doppiezza dell'uomo Aspen e Bilderberg, e di come ha cercato perfino la captatio benevoletiae del Papa e del Vaticano, presentandosi come salvatore degli Italiani,antiglobalista e antispeculazione, dirò in altro post. Per ora mi preme di sottolineare come si è decretato l'estinzione dei ceti medi con una una manovra davvero indegna di un paese civile.

Anonymous said...

Se le nostre considerazioni sono un campione rappresentativo di quello che pensa ora l'elettorato, l'ex elettorato, del centrodestra il PDL Lega alle prossime votazione va sotto il 10%.
Fino a qualche settimana fa pensavo che al Governo anche se fatto da pasticcioni confusionari impreparati servessi almeno a scongiurare la dominazione dei Poteri Forti. Ma a ogni pasticcio ( e fregatura ) c'è un limite.
Berlusconi è stato posto sotto scacco, neutralizzato con qualche "proposta che non si può rifiutare" e l'Italia è stata trasformata in una repubblica presidenziale. Come avete osservato non c'è nemmeno la certezza che i vari circoli globali non dettino comunque legge tramite i loro soci.
Noi siamo senza un partito e loro sono senza i voti. Scommetto però che tutto ciò fa parte di una strategia precisa come sospetta anche Nessie.
Scarth

PS: se l'Italia in qualche modo ha retto alla crisi è stato perchè gli italiani sono risparmiatori al contrario di quasi tutti gli altri che invece sono indebitati privatamente. Questo era un punto di forza ed evidentemente un ostacolo per i disegni di qualcuno. Ed ecco Tremonti all'opera. Ci pensate? Peggio di Visco e Prodi!

Angelo D'Amore said...

il conversare con te mi ha ispirato un post:
http://nonsolonapoli.blogspot.com/2011/07/fine-della-destra.html

Nessie said...

Scarth, l'Italia è stata trasformata in una "repubblichina presidenziale" senza nemmeno essere passata ai voti di una decente riforma democratica. E del resto che ce ne facciamo di un Presidente comunista supino e prono ai poteri stranieri che ci dice che le guerre sono bellissime, purché fatte dall'ONU?

Giusta osservazione: noi siamo senza partito e loro saranno senza i nostri voti. La manovra di Tremonti verrà spalmata in un crescendo di miliardi da rastrellare che raddoppieranno di anno in anno fino al 2014 con la certezza (quasi matematica) che non saranno più loro al potere, ma sarà la sinistra ad andare al governo con la pesante ipoteca del debito (inestinguibile) da FAR PAGARE. Loro (i sinistri) sono incazzati neri per lo scherzaccio del perfido Asburgico. Anzi,incazzati rossi.
Mentre noi avremo degli esattori aguzzini bipartisan: da una parte (il centrodx) e dall'altra (il centrosx). De profundis per la politica disonorevole!

Angelo, poi passo a leggere.

Nessie said...

PS: oggi Tremonti ha dato del cretino a Brunetta. E' iniziata la balcanizzazione del PdL .

Nessie said...

Sareth, anch'io penso che dovremmo uscire a viva forza dal debito sovrano che ci incombe e ci attanaglia dal dopoguerra a oggi. L'unico modo per onorare i debiti degli usurocrati è non pagarli. Non vedo altra strada.

Anonymous said...

Scarth, personalmente mi sono stufato di fare da Soccorso Tricolore al Cavaliere Bunga.
Non ce la faccio più a considerarlo un “puro”, vittima del destino cinico e baro, messo “sotto scacco e neutralizzato” di volta in volta dai poteri forti, Obama, Sarkozy, Napolitano e tradito da ministri infedeli (ora Tremonti, prima Maroni, La Russa, Frattini ecc.), in un gioco nel quale – a turno – sono tutti colpevoli tranne lui, poveraccio…
Se ha la sfiga attaccata addosso, si tolga dai piedi prima di condurci alla rovina.
Se invece, come credo, è perfettamente solidale con i disegni dell’Usura internazionale abbiamo una ragione in più per augurarci il suo immediato pensionamento. Se ne vada a godersi vecchiaia, miliardi e festini in una delle sue ville tropicali e ci liberi definitivamente della sua presenza.
Soprattutto dall’equivoco generato dal suo feticcio. Non è dei nostri. Non lo è mai stato. Si è ritrovato da questa parte del campo solo perché il suo mortale nemico era dall’altra.

Prima si incomincia a pensare ad una politica senza di lui e meglio sarà per tutti. Altrimenti, tra due anni, ci ritroveremo davvero al 10 per cento e con una montagna di cocci da rimettere insieme. E ci vorrà chissà quanto tempo per farlo.
(no caste)

Nessie said...

Lo penso anch'io a questo punto No caste. Però oramai è inutile fare i No Cav dell'ultima ora. Non fosse altro perché non mi va di scopiazzare e inseguire i sinistri su questo terreno. Intanto dopo quest'ultima legislatura non sarà rieletto e lui lo sa benissimo. Mi preoccupa la leadership vacante dello schieramento di centrodestra che non ci sarà o sarà omologo e similare a quello del centrosinistra. In ogni caso, la politica tutta andrà a Patrasso, per non dire di peggio, perché da qui al 20013 presumo che i cittadini d'Italia e di tutta la Ue abbiano capito qual è la vera testa dell'Idra di Lerna da decapitare. Dovesse costarci le 12 fatiche di Ercole è l'unico modo per venirne a capo. Con un direttore della BCE che si chiama Trucchetto (Trichet) , un altro che si chiama Draghi e che fa il nuovo custode del tesoro, e il prossimo alla Bankitalia che ci ostiniamo a chiamare Banca d'Italia che si chiamerà Smaghi, non credo si possa andare molto lontano.

Anonymous said...

No Caste, se hai come nemici i Poteri Forti sei sfortunato per legge e natura. Berlusconi però ha dimostrato di non avere nè la stoffa nè la preparazione per fronteggiare simili avversari che ne hanno fatto un sol boccone. Aveva il pregio di essere un grande mediatore.
Sono poi d'accordo con Nessie: dopo Berlusconi non c'è niente, niente come idee che interessi a noi per intenderci. Ma li sentite parlare quelli del PDL? Vi sembrano degli statisti? Vi sembra gente preparata e tosta? Se Berlusconi ci hanno messo 15 anni ad eliminarlo per i successori basteranno 15 minuti. Sempre che qualcuno li voti.
Scarth

Giovanni said...

Direi che mi trovo d'accordo con "No Caste". Per quanto ancora possan valere le identificazioni destra-sinistra, Berlusconi non è uomo di destra, non lo è mai stato, s'è ritrovato a destra per una serie di circostanze rocambolesche, ma lui è sempre stato uomo di sinistra, sponda PSI. Ogni giorno in più di Berlusconi a Palazzo Chigi è una valanga di voti in meno per il centro-destra, questi anni sono stati un fallimento politico su tutti i fronti e lui ha fallito soprattutto nell'impresa principale di ogni uomo politico, vale a dire trovarsi un successore degno di questo nome. Angelino Jolie ha il carisma di una mozzarella ed è uno sconosciuto fuori dal giro degli aficionados, quanto di meglio per portare il caravan-serraglio Bersanian-Vendoliano al potere.

Anonymous said...

# Nessie, lungi da me l’idea di aggiungermi al coro di Beppe Grullo & Co. Le mie intenzioni sono opposte alle loro.
Per deformazione professionale cerco, quando ne ho la possibilità, di portarmi avanti nel lavoro. Sicché ritengo sarebbe utilissimo sforzarsi fin da oggi di pensare ed organizzare il “dopo”. Ma rilevo l’impossibilità di farlo in presenza di nomine e designazioni (Alfano è stato nominato Segretario politico e designato candidato premier).

# Scarth, siamo sicuri di poter annoverare tra i nemici dei poteri forti il proprietario di Banca Mediolanum e tra i maggiori azionisti di Mediobanca? Chi ha nominato Draghi alla Banca d’Italia, chi si rallegra di aver contribuito a portarlo al vertice della Bce?

# Giovanni, naturalmente non posso che quotare. Parola per parola.
“Angelino Jolie” è strepitoso…

Intanto gli usurai rivolgono verso di noi le loro attenzioni, proseguendo nella road map annunciata nella primavera del 2010, dopo avere incassato montagne di dollari da Obama.
Per ora si tratta solo di colpi di assaggio, per vedere come reagisce il “sistema Italia”. Visto il panico provocato dai pronunciamenti di sputtanatissimi istituti di rating, è lecito attendersi quanto prima un lavorio al corpo in preparazione dei colpi decisivi.
(no caste)

Nessie said...

Oggi sentenza choc: la Fininvest è condannata a pagare una cifra maggiore della sua quota azionaria. Perfetto tempismo: ora che Berlusconi ha spezzato l'idillio col suo elettorato, i giudici danno ragione a un finanziere apolide che non ha mai prodotto ricchezza da nessuna parte, ma ha portato al fallimento la Olivetti. Per quanto sia sfiduciata e delusa con il Cav non posso fare a meno di constatare che Mediaset e Fininvest danno posti di lavoro. I finanzieri come CDB invece li tolgono.

mason antonio said...

lo stato è il vero cancro dell’ Italia . Tutto è peggiorato ed ora lo stato
cerca di depredare i patrimoni immobiliari degli italiani, ereditati da
generazioni, la scusa ? solita frase storica : evasione fiscale e le agenzie
delle entrate vengono addestrate alla rapina inventano tasse evase,in base a
parametri cervellotici , o circolari confuse, aggiungono poi sanzioni
esorbitanti,con il fine ultimo di impossessarsi del patrimonio frutto del
sacrificio di generazioni. Ormai lo stato ci ha preso gusto e come la fiera
carnivora si avventa sulla preda così lo stato si avventa sui patrimoni con iscrizioni ipotecarie, decreti ingiuntivi, pignoramenti, e altri vincoli ,per impossessarsi poi, dei beni degli italiani che hanno qualche bene immobile intestato o mobile iscritto nei pubblici registri . Solo un nullatenente o un ricchissimo (banca) può vivere bene in Italia ,per gli altri, è rapina garantita da parte dello stato.

Nessie said...

Ciao Mason e benvenuto qui nel blog!

Pienamente d'accordo sullo stato predone e sanguisuga. Ma in realtà, non dimentichiamoci mai che le sue funzioni non sono "nazionali" ma è un emissario, un intemediario dei banchieri centrali della Ue. In altre parole fa il collettore per loro e solo per loro. Ed è questa l'atroce beffa che si aggiunge agli inestimabili danni: i nostri sacrifici saranno sempre più numerosi e sempre più inutili.
Il debito è un modo per tenerci per le palle. Attraverso gli stati asserviti a chi sappiamo già.

Cabiria said...

Berlusconi dicendo "non metteremo le mani nelle tasche degli italiani", non ha precisato a quali italiani si riferiva.
Adesso ve lo dico io: si riferiva agli italiani normalmente poverissimi e l'ha detto sapendo di non poter trovare niente in quelle tasche.
Avrebbe dovuto dire, se voleva e agire onestamente, che avrebbe messo le mani nei portafogli dei ricchi veri, a cominciare da quelli che gli stanno accanto, cioè i parlamentari e politici di ogni colore:, nazionali, regionali, provinciali e comunali e loro amici.
E dovrebbe procedere a spron battuto a spillare soldi alle banche ingorde, che prendono a piene mani nei conti correnti, senza dare un centesimo di interessi. Concedono prestiti, non solo a tasso da usurai, con aggravio di spese anesse e connesse, soltanto ove si accerta, in tutta sicurezza, che al potenziale debitore, sia in grado di potergli spillare, per rimborso anche di una sola rata non versata, l'ultimo mattone che ha: tanto il valore del mattone e un terzo di concessione del prestito.
Le banche sono tante e ne nascono sempre di nuove.E questo la dice lunga.
Sono castelli inespugnabili e insondabili. Lì, nessuno va a vedere e a controllare niente. I loro forzieri sono sempre ben forniti.Insomma, i ricchi si tutelano a vicenda.
Invece, "Chi campa dritto, campa afflitto". Questo è tutto.
Cabiria