03 June 2009

Il PSE fa liste di proscrizione sui terribili 12


Ricordate negli western, la faccia incollata del ricercato (WANTED) con la parola REWARD (taglia) e la relativa cifra in dollari? poi segue il solito americanissimo DEAD OR ALIVE.
Bene, la campagna elettorale del PSE (Partito Socialista Europeo) non dice per chi votare né per quali ragioni. Non mette in bacheca un suo programma politico-elettorale. No. Fa invece propaganda contraria. Compila una black list (simile a una lista di proscrizione) su CHI non votare. Primo fra tutti, manco a dirlo, Silvio Berlusconi. Seguono poi dodici "terribili" candidati da evitare assolutamente, come il virus HIV. Tutti di centrodestra e tutti da rifiutare rigorosamente, da parte di questi sozialisten puri come gigli.Ovvero i "puri che epurano" in perfetto stile giacobino da comitato di salute pubblica. Chi sarebbero dunque i magnifici dodici da mettere alla gogna presso il già poco accreditato parlamento europeo?




  • Lo spagnolo Jaime Mayor Oreja (del PPE) in quanto "rifiuto di appoggiare a Strasburgo la dichiarazione che condannava il regime franchista".


  • Igor Grazin, partito estone della riforma in quanto "è autore di dichiarazioni razziste nei confronti dei finlandesi",


  • Il francese Brice Hortefeux dell'unione movimento popolare (Ppe), perché disse in tv. "Gli immigrati clandestini non sono né onesti né puliti".


  • L'inglese Nick Griffin del British National Party ("è arrivato a negare la Shoah").


  • Poi c'è un belga, una romena, un ungherese, uno slovacco, un polacco...tutti segnalati speciali.


Quand'ecco che si arriva a Berlusconi "candidato terribile" poiché "guida le liste elettorali europee in tutte le circoscrizioni italiani, ma non ha alcuna intenzione di diventare europarlamentare". Per chi non lo sapesse il PSE è il partito di Martin Schulz (foto in alto e foto piccola), soprannominato il Kapò da Berlusconi. Ed ecco che i "schulzini socialisti" si vendicano a distanza di tempo, approntando una scheda con "buone referenze" sul Presidente del Consiglio ricordando che è stato messo sei volte sotto processo (ma omettendo il piccolo particolare che è stato prosciolto) per questioni finanziarie e che controlla metà del sistema televisivo. Questa è l'Europa che ci attende, una vera fossa di lupi mannari famelici. Dove, lo ripeto, si dispone di soli 10 minuti all'anno per ogni parlamentare. E dove la casta degli Eurokommissar autoeletta per dinastia divina come gli antichi monarchi, fa il bello e il brutto tempo. Jawohl! Das ist demokratie.




Postilla: La componente italiana del Pd ex-margheritina non vuole entrare nel PSE. Fassino è dentro, ma Veltroni no. D'Alema dice NI e se ne sta defilato. Finora aderiscono al PSE Sinistra Democratica e gli ex socialisti del PSI, un membro dell'Italia dei Valori e solo 7 "magnifici" del PD. E gli altri ex diessini confluiti nel Pd dove andranno? In compenso c'è quel gran liberalone di Di Pietro (quello che ha indotto al suicidio un mucchio di persone da lui inquisite), che, da vero garantista della prima ora, correrà coi liberali. O tempora, o mores!

23 comments:

Giano said...

Credo che queste elezioni siano decisive per il nostro futuro. Nei prossimi anni si deciderà se islamizzare definitivamente l'Europa o cominciare a porre un freno all'immigrazione indiscriminata. Ecco perché i sinistri sono tanto allarmati e temono un incremento dei partiti di destra al Parlamento europeo. Una maggioranza di centro destra potrebbe compromettere i loro piani. Del resto sono in piacchiata, non solo in Italia. Basta pensare alla batosta che si apprestano a prendere in GB i laburisti. Per loro è una questione di sopravvivenza. Anche per noi lo è. Prima si elimina definitivamente dalla storia il socialismo e tutte le sue aberrazioni e prima posssiamo cominciare a sperare nel futuro. Mah, speriamo bene...:)

Anonymous said...

Cara Nessie,
ho letto attentamente il Post precedente e i commenti arrivati ma mi sono rifiutato di fornire un contributo non per maleducazione, ma per fare un gesto di "rottura", per stendere una coltre di silenzio su un argomento troppo infimo e privato per assurgere all'altezza di solo argomento delle cronache nostrane:da troppi giorni i media italiani e stranieri si stanno occupando del Cavaliere e delle sue eterne relazioni velinare vere o presunte:davvero non abbiamo altri problemi in Italia?
E già che parlo di veli, stendiamone un altro, pesantissimo, sulle dichiarazioni di Franceschini(subito ritrattate dallo stesso)aventi il bersaglio solito che sappiamo.Perdona questa lunga introduzione apparentemente OT:vengo al punto:il personaggio del presente Post, ha stilato la sua personalissima lista dei desiderata,pardòn, degli indesiderata, manco fossero le tavole di Mosè.Tu citi giustamente i padroni di alcune testate giornalistiche che, mi risulta, sono ferocemente avverse a Berlusconi.Io ho in mente- come tutti credo- gli scandali recenti del governo laburista inglese:una ministra che si è appena dimessa perché aveva pagato con denaro pubblico le cassette pornografiche del marito-scandali sessuali anche a sinistra!- ( e mi vengono in mente anche gl sprechi di poco tempo fa legati ai nomi di Bertinotti-aerei di stato per vedere partite di calcio con gli amici- o del nefando Pegoraro Scanio di ignominiosa memoria).Sai che io non ho simpatie politiche, soltanto antipatie(per tutti, sia a destra che a sinistra)però ho la presunzione di essere obiettivo nei giudizi, che non sono offuscati da nessuna ideologia, meno che mai dalla più nefasta di tutte, quella di sinistra, ragion per cui mi trovo non dico ad appoggiare Berlusconi e i suoi, ma, diciamo meglio, non mi sento di contrastarli se dall'altra parte c'è il babbeo di Franceschini (i cognomi con il diminutivo incorporato-è una mia paranoia- non mi fanno pensare a una grande personalità...)e l'orrenda coalizione di sinistrati che porterebbero il Paese alla catastrofe meglio e più celermente degli attuali governanti...Vengo al dunque.I dodici punti dettati dal suddetto possono essere tranquillamente ignorati:vedremo nei prossimi giorni quanto credito otterranno.Per conto mio:nessuno.Ma una critica non la risparmio nemmeno al Premier:sulla vexata quaestio, scondo me, doveva evitare i mea culpa pubblici, in TV; avrebbe dovuto far parlare i suoi avvocati o Bonaiuti che è il suo portavoce.Cedendo e cadendo nelle trappole mediatiche, ha dato alla vicenda una dimensione novelladuemilistica che questo Paese-per molti versi ridicolo- poteva anche risparmiarsi.
Un saluto da un incontentabile
OCCIDENTALE

Massimo said...

I socialisti non hanno fatto altro che gettare benzina sul fuoco. Ma credo che troveranno pane per i loro denti, perchè fatta una lista da una parte se ne possono fare anche dall'altra e non potranno contestarci nulla ... ;-)

Nessie said...

Caro Giano, la sinistra cerca di accelerare il processo la dove è influente (regione Toscana docet) perché da questa massa di disperati vuole il voto.

Nessie said...

Caro Occidentale, gira e rigira noi Italiani siamo sempre costretti a turarci il naso. Perché se va su la sinistra il processo di islamizzazione e di immigrazione dai 4 angoli della terra, viene accelerato e triplicato.
Sì il Premier non doveva andare a POrta a POrta a dare tante spiegazioni e i consigli di Cossiga al riguardo erano giusti. Ma lui è fatto così e ciascuno ha il suo carattere.

Nessie said...

Massimo, è preoccupante che il PD non scelga dove collocarsi esattamente. So che magari ti parrà fantapolitica, ma non è che vogliono far fuori Berlusconi per potersi collocare nel PPE loro insieme con Casini e Fini?
Come mai non entrano con Schulz e il PSE? Per me la cosa è alquanto sospetta.

Anonymous said...

...dopo 2 totalitarismi europei si sta affermando il terzo: quello lobbista-relativista della UE'.
Il bello è che vorrebbero anche l'avallo delle urne ( ma se non l'avranno detteranno legge ugualmente attraverso mille tentacoli. Che gl'importa a loro salottieri del popolaccio? ).
Naturalmente rimane l'augurio che dopo la caduta dei due precedenti regimetti cada anche il terzo.
Sull'ingresso nel PSE del PD penso possa pesare la componente democristiana cioè la Margherita: se non sbaglio sarebbero gli unici democristiani nel PSE. Un po' difficile da far digerire alla Chiesa Cattolica sponsor del PD a cui il PSE tenta costantemente di far la festa. Comunque hai ragione Nessie qualche fondato interrogativo rimane viste le loro attitudini tutt'altri che limpide.
Scart

Nessie said...

Scart, i nostri sinistrati hanno fiutato l'aria che tira: debacle totale per quasi tutte le sinistre europee. Hai sentito che sconfitta i laburisti in GB?
Le sinistre sono i partiti più immigrazionisti e multietnicisti di qualunque altro partito. Dunque i Piddini sanno che entrare nel PSE, non c'è di che guadagnare scranni. Resta comunque l'enigma di quale "casa" adotteranno.
L'unico trend contrario è quello di Obama-democratico in Usa perché Bush ha già avuto due mandati ed era nell'occhio del ciclone della crisi economico-finanziaria. POi comunque gli Usa sono nati multietnici e voler rassomigliare a loro, è impossibile per un europeo. Forzare l'antica Europa a essere quella che non è, è un grave errore. Quale che sia il progetto che è alla basa della Ue.

Anonymous said...

Comunque vadano le cose è certo che, come ampiamente dimostrato i Italia a "comandare" realmente saranno sempre i soliti noti che detengono il potere effettivo che è extraparlamentare. Per la Democrazia direi che è il massimo.
Inoltre c'è da considerare che le differenze REALI tra PPE e PSE sono impercettibili e comunque non sostanziali. Tanto varrebbe costituire un gruppo unico...
Scart

Anonymous said...

Leggo da sempre Ida Magli su Italianiliberi, condividendo tutto ciò che sostiene. Io amo quella donna, così come amo Fiamma Nirenstein. Occorre forse aggiungere altro ?
Non sono euroscettico: sono irriducibilmente eurofobico.
Il relativismo, poi, è l'orrore degli orrori, e siamo da sempre in pochissimi a combatterlo: qualche filosofo "analitico" che nessuno legge davvero (i quaquaraqua pensierodebolisti sinistrati sono sempre ovunque, invece), un pugno di persone laiche di buon senso, e alcuni clericali più conservatori - i cattocomunisti sono invece da sempre campioni di arrampicate sugli specchi per tenere assieme i dogmi cattolici, le marcette pro pace, il relativismo, il noglobalismo, il doppiopesismo, la cresofobia pauperista... la classica coerenza delle sinistre, tanto per variare.

Vanda said...

Oggi sul Corsera ho letto una dichiarazione di Berlusconi: " Il riferimento è al capoluogo lombardo: «Non è accettabile che talvolta in alcune parti di Milano ci sia un numero di presenze non italiane per cui non sembra di essere in una città italiana o europea, ma in una città africana. Questo non lo accettiamo» scandisce il premier."
Sacrosante parole! Il problema e' che dopo le parole occorrono fatti e non mi sembra che alcun paese europeo sta facendo nulla contro questo grande problema, con conseguenze prevedibili.

Elly said...

Facciano pure le loro belle liste. Per intanto, per cominciare Geert Wilders s'è conquistato il triplo dei voti del 2006. Qualcosa, magari poco poco, di questo voto olandese avrà un significato profondo? Ecco, dobbiamo prendere esempio dall'olanda e sbaragliarli. Poi, le loro belle liste di proscrizione le facciano sulla scrivania della propria casa, fuori dal parlamento Ue.

Nessie said...

Scart, purtroppo è vero quel che asserisci. E tuttavia bisogna anche aggiungere che il Berlusca almeno ci mette la faccia. I Piddini invece non sanno manco dove andranno e si mettono nel gruppo misto in attesa di "migliori opportunità". Mi piacerebbe sapere QUALI...

Nessie said...

Anonimo, sarebbe gradito un nick. Il termine 'euroscettico' e più ancora 'eurofobico' vengono etichettati come xenofobi, dalla cosiddetta "libera stampa". Si veda il recente caso Wilders.

Nessie said...

Vanda, mi auguro che il Presidente del Consiglio, continui a fare i suoi giretti per Milano e per altre città italiane. Ma soprattutto che li faccia anche al di fuori della campagna elettorale. E che mantenga quanto promette.

Nessie said...

Elly, ho qualche timore segreto. Hanno rifatto fare il referendum agli Irlandesi. Non è che se vincono persone non gradite agli erokommissar, invalidano le elezioni?
Non per altro, ma questa gentaglia non sa neanche dove sta di casa la democrazia. Benché si sciacqui ogni giorno che passa la bocca con 'sta parola.

Nessie said...

By the way, Buon voto a tutti. Lunedi sapremo...ma tira aria di ribellione in Europa.

Elly said...

L'escamotage lo troveranno. Tanto si sa, ma stavolta mi sa che la gente non starà con le mani in mano. Vedasi anche in GB e la debacle dei laburisti. Se in europa quasi tutti si stanno spostando verso destra, un motivo ci sarà. Il motivo è che gli elettori non ne possono più delle politiche lassiste e fallimentari delle sinistre. Stavolta non basta un referendum irlandese a far riprendere quota a quel branco di bestie in Ue.

Nessie said...

Elly, piglieranno una batosta storica. Una previsione delle elezioni qui da noi? Berlusconi tiene con molte preferenze a suo vantaggio e la Lega avanza. Quel che resta della sinistra va in ulteriori frantumi.
Mi dicono amici delle regioni "rosse" che Fassino si sia recato personalmente dai commercianti a stringere mani. Beh, si vede che fiutano il tracollo.

Orpheus said...

Nessie hai ragione sono disperati e il tenore becero della campagna elettorale ne é la "prova provata".
Hanno una fifa blu non tanto di perdere alle europee, quanto di cedere al cdx altre regioni e amministrazioni governate da loro, perchè metterebbe a rischio tutta la ragnatela d'interessi e clientele che gli per mettono di spadroneggiare da decenni nelle regioni rosse.
Quanto alle Europee la vittoria di Wilders la dice lunga...i popoli europei comincino a capire che volersi tenere la propria terra, non è RAZZISMO. Alleluia!!
Infine la politica del Pse é in linea con la politica dei notri sinistri, loro non chiedono un voto "per", ma un voto "contro"...
Ciao Mary

Nessie said...

Sì, Mary ma c'è il giallo dei nostri Piddini: dove andranno in Ue se non vanno coi "schulzini" del PSE?
Della serie, prima mi faccio eleggere eppoi vado nel gruppo misto per addocchiare le alleanze e le future strategie.
E siccome non avevano nessuna strategia europea, allora hanno imbastito la loro campagna elettorale all'insegna dell'infamia e delle calunnie gossipare. In ogni caso, sono contenta dell'affermazione dei partiti identitari. Qui si vuole solo la nostra eliminazione. Ma non venderemo tanto a buon prezzo la nostra pelle.

Nessie said...

PS: piccola anticipazione delle attuale proiezioni:
Herr Schulz e il PSE ist tod. Il PSE è un fossile e sta sparendo dal parlamento Ue. Ah! Ah! Kapò kaputt.

Anonymous said...

In effetti il kapò ha poco da allargare le braccia con gesto trionfante e col mazzo di fiori rossi perché è stato tra i primi ad essere trombato. Bel risultato europeo, con gli identitari che avanzano.
Luca