25 November 2007

Legnate legnate le Menadi son tornate

Ricordate il mito di Orfeo? Dopo aver sfidato le forze degli Inferi per abbracciare la sua amata sposa Euridice, venne letteralmente fatto a pezzi dalle donne trace, invidiose della sua musica: le Menadi o Baccanti . Beh, sabato 24 alla manifestazione delle donne contro la violenza (tutte dell'area legata alla sinistra antagonista PRC, PdCI, alle lesbiche - tant'è vero che hanno contestato perfino le "sinistre" Pollastrini, Turco e Melandri) sono stati scanditi slogan "collaborazionisti" nei confronti dei veri violentatori di questi ultimi fatti di cronaca e, viceversa, slogan feroci e conflittuali contro il povero maschio italiota, ormai ridotto a essere sempre più ombra di sé stesso. Fosse passato là in mezzo, poveretto, lo avrebbero fatto a pezzi come Orfeo: disiecta membra (oltre che membro) . Osservate le foto qui. E sentite voi le perline scandite: "Se la violenza è sotto il tetto, che ci faccio con questo pacchetto?" (ndr: il pacchetto sicurezza ). E ancora: "Ne uccide più l'amore che il tumore". Oltre a vari slogan contro la famiglia chiamata "galera", contro le espulsioni degli immigrati irregolari, e ovviamente per una "battaglia culturale sull''uguaglianza tra i sessi a partire dalle scuole". Poi se la sono presa contro i giornalisti de La7, in quanto maschi. E' stato loro impedito di filmare e di fare reportage, attuando un'odiosa discriminazione ideologica. L'obiettivo è chiaro. Quello di sabato era un corteo collaborazionista e filogovernativo. E finanche di matrice "sessista e razzista" contro gli uomini, da parte delle donne della solita sinistra di sfascio e di sgoverno, trasferita nell'agorà. Mi riferisco al loro minaccioso slogan " Un uomo morto non stupra". Si è voluta fare un'adunata comunisticamente sediziosa di donne contro la presunta "maschietudine xenofoba", allo scopo di far passare il solito "nessuno tocchi il Caino straniero, poiché il vero Caino è il marito". Siamo al vecchio slogan: "Sei padre? Allora sei una bestia". E cioè alla morte della famiglia. Ovviamente, il loro vero salvacondotto è per il povero immigrato oppresso, marginalizzato e respinto da un iniquo e razzista pacchetto sicurezza. Quello già nato debole, mutilato e mai veramente attuato, visto che le espulsioni sono minime. E che forse, grazie a queste menadi infoiate, compiacenti solo nei confronti di quei popoli che trattano le donne peggio delle capre, mai si attuerà. Brutte, volgari, arroganti e villane coi deboli; e viceversa, sottomesse ai veri violenti. Specie se indossano turbanti e kefie o vivono nelle carovane.
Male hanno fatto le oche giulive Prestigiacomo e Carfagna a confondersi con queste orchesse. Chi è causa del suo mal...
L'ineffabile Dacia Maraini, ha dichiarato di essersi commossa di fronte a tanto ritrovato femminese anni '70. E' il caso di dire: "mena e chiagne".

49 comments:

Lea said...

Maaamma mia che branco di iene...

marnie4 said...

Nessie, se il viso è lo specchio dell’anima, come si diceva una volta, quelle anime agitate paiono venire dagli inferi per bruttezza e aggressività, che siano parlamentari (guarda la Turco!) o le manifestanti agguerrite, alle quali la Pollastrini voleva mettere il silenziatore col suo ditino. Prestigiacomo e Carfagna se la potevano evitare la cagnara, ma, tant’è, pur di apparire, vanno anche nella tana del lupo.

Orpheus said...

Ciao Nessie, ho scritto anch'io un post sul corteo delle "prugne secche e arrabbiate"...e ho tratto le tue stesse identiche considerazioni.
Un corteo contro la famiglia, in quanto nucleo, e non contro la violenza.
La chicca più strabiliante l'ha detta Monica Pepe:"Vogliamo denunciare come il tragico episodio della Reggiani sia stato strumentalizzato dal governo per dare vita ad un pacchetto sicurezza xenofobo e razzista”.
Roba da matti!!!!!Denunciano il "pacchetto xenofobo e razzista" e NON QUELLO CHE HA CAUSATO LA MORTE DELLA SIG.RA REGGIANI ossia L'ONDATA DI VIOLENZA causata da un'immigrazione incontrollata e selvaggia. Perche ai "poveri migranti" é perdonato tutto, anche lo stupro, le botte, le sevizie più atroci. Potere dell'indottrinamento!
(l'ho scritto anche sul mio blog, questo)...
E queste si chiamano femministe, io le chiamerei "vivandiere rosse" e anche profondamente e inconfutabilmente S T U P I D E.
E intellettualmente disoneste.
Siamo alle solite i cortei di questa sinistra sono solo un mezzo per spargere odio contro qualcosa o qualcuno, a discapito della causa.
Purtroppo al corteo c'era anche Souad Sbai perchè sperava forse di dare risalto al grave problema delle immigrate condannate a vivere recluse ed emarginate anche qui in Italia, dai mariti fanatici fondamentalisti.
In che mani s'è messa, in quelle che benedicono le moschee dove si predica la sottomissione (anche a suon di botte) della moglie.
Ciao mary

Aldo said...

Che la stupidità dell'uomo associato sia pressoché illimitata lo ha già più che ampiamente dimostrato la storia. Con questo tipo di rivendicazioni il femminismo associazionista integralista non fa che confermare il vecchio adagio secondo il quale "piove sempre sul bagnato". La stupidità sedimenta su se stessa in strati di crescente spessore.

In questo particolare caso, il substrato non è il femminismo, quello serio e rispettabile, ma l'integralismo ideologico (che è stupido sempre e comunque, indipendentemente dall'inclinazione).

Gli integralisti, di qualsiasi schieramento, cominciano a starmi integralmente sulle gonadi, e la mia tolleranza si assottiglia.

Cittadino perplesso said...

Per come la leggo io, tutto mira ad un modello di gregge umano che chiamerei dis-società, poiché della società non ha assolutamente nulla: un gregge d'individui viventi ognuno per conto proprio, senza alcuna interazione reciproca, se non quelle strettamente necessarie per rapporti lavorativi o, peggio di sopraffazione sull'altro. Un contesto disumano in cui ognuno vede l'altro come un potenziale nemico o come vittima da sfruttare. Un simile contesto è all'antitesi dell'essere umano che Zòon politikòn tende ad unirsi ad altri suoi simili per creare realtà familiari e sociali, e dando luogo alla civiltà che, non dimentichiamolo, deriva da civis, cittadino, quindi, legato al concetto di cittadinanza, di appartenenza e quindi di nazione che, correlata etimologicamente a natus indica l'insieme di cittadini accomunati dalla nascita in seno ad una civiltà, ad una cultura, ad un territorio, sul quale hanno lasciato la propria impronta. Quanto sta succedendo ora è dunque all'antitesi della civiltà come dimostra l'induzione all'abbandono di regole, morali e giuridiche, linguistiche e via dicendo, che hanno caratterizzato la nazione italiana, così come altre nazioni. Come risultato finale si sta creando un gregge amorfo, senza identità, tradizioni o regole, con interazioni reciproche limitate o nulle, con la conseguenza che viene meno anche la solidarietà e lo scambio d'opinioni e d'impressioni, con conseguente venir meno anche della capacità critica nei confronti del potere, esercitato da un pastore che tutti sono obbligati a seguire, senza neppure rendersi conto che sta portando il gregge all'inevitabile macello e, quel ch'è peggio, senza neppure offrire quelle cure che un pastore o un mandriano offrirebbe ai propri animali.
Venendo al femminismo, nonostante abbia fatto credere di propugnare pari dignità sociale, è sempre stato chiaro che avesse per fine la prevaricazione, cadendo nell'eccesso opposto e lo dimostrano non soltanto i fatti ma anche gli slogan come quelli che vengono inalberati e scanditi.
Sono sempre stato tra gli entusiasti assertori del fatto che la donna debba affermarsi in quanto tale, come donna, mantenendo la propria femminilità e non scimmiottando il maschio, magari facendo proprio quanto ha quest'ultimo di negativo, finendo addirittura per mascolinizzarsi e per cadere negli eccessi di cui ha lamentato di essere vittima.
Il caso delle soldatesse che hanno sostituito i soldati della guardia presidenziale, come quello delle soldatesse in genere, sarà anche una conquista, ma è proprio uno dei casi in cui non so quanto potrà essere esaltante, dal momento che quelle che ho visto si sono letteralmente trasfigurate, perdendo ogni femminilità (e non parlo, ovviamente del sesso). Per carità, che fisicamente una donna possa anche riuscire a fare tutto quello che fa anche un maschio, non significa che umanamente ci guadagni a fare la vita del soldato, così come altre attività lavorative che, dignitose quanto vogliamo, portano a volte anche all'abbrutimento. Ci sarebbero anche considerazioni di carattere naturale e fisiologico, ma il discorso sarebbe troppo lungo. Sta di fatto che questo è un caso in cui, nell'ambixione di affermazione la donna ha dovuto farsi maschio e resta da vedere fino a che punto sia un guadagno.
Tornando al discorso iniziale, il pretendere che ogni marito sia un violento che inevitabilmente manifesterà la propria natura presto o tardi, serve soltanto a dissuadere dal matrimonio; viene meno quindi anche l'idea stessa di famiglia. Ognuno per conto suo.
Una simile situazione, basata anche sul criterio del divide et impera, rende facile per qualsiasi governo avere la meglio, prevaricando e giungendo a ledere anche i diritti più elementari. A subirne gli effetti saranno anche quelle stesse donne che hanno manifestato in modo così virulento, ma evidentemente non se ne rendono conto.

Nessie said...

Scusate, mi sono allontanata un po' andando al cinema e vedo solo ora i vostri commenti.
Lea, le foto le ho messe apposta.
Marnie, il volto è lo specchio dell'anima e queste appaiono delle anime dannate: Furie, gorgoni o Menadi a seconda dei miti.

Nessie said...

Mary, pensavo giusto a te, quando ho scritto il pezzo. Ti ricordi quando ti chiedevi che fine avessero fatto le femministe, a proposito di Islam e donne imburqate? beh, ora lo sappiamo. Se devono muoversi con questi slogan è meglio che stiano a casa a fare la calza. Perché questi sono slogan organici al solito comunismo di cui francamente ne abbiamo le palle piene.

Nessie said...

pS: la Sbai dovrebbe sapere che questa gente mette gli integralisti nella loro coalizione (il nascituro PD). Ma qui ormai ognuno tira l'acqua al suo mulino, tranne che i veri patrioti, a cui piange il cuore vedere un'Italia così sfasciata.

Aldo, hai detto bene "femminismo integralista" e pertanto è fatale l'attrazione con un altro integralismo: quello islamico.

Nessie said...

Cittadino, no che non è una conquista: hai visto la foto del cambio della guardia?
Se la patria deve essere difesa da chi trascina dietro il sedere ahinoi! Non si fa pratica sulla nostra pelle, mentre si è in pericolo. Il soldato lo deve fare chi ha più esperienza per farlo.
Sono d'accordo con quanto affermi: questi slogan servono a dissuadere al matrimonio e a fare gli sfasciacarrozze di quel che resta della famiglia.

Cittadino perplesso said...

Purtroppo non ho visto ie foto, ma ho visto le riprese. Per come la vedo io, è uno spettacolo patetico e degradante.

Vargan said...

Io mi trovo in accordo sul fatto che l'immigrazione selvaggia e troppo pericolosa. Una società come quella Italiana poi ha una cultura a livello sopratutto locale molto variegata. Sono daccordo con la sinistra quando dice che bisogna consentire il loro ingresso in Italia. Ma sono daccordo con la destra quando vuole mettere comunque dei pali all'ingresso indiscriminato di chiunque.

Tra l'altro ingresso di questa moltitudine di gente non è utile nella nostra società perchè a mio avviso rendera ancora più difficoltose le lotte contrattuali dei lavoratori. Quindi da questo punto di vista la sinistra sta remando contro i lavoratori.

Una simile massa di persone è sicuramente ben vista dal mondo produttivo in quanto manodopera a basso costo. Quindi alla fine chi ci rimettera saremo sempre noi italiani.

Rispetto al corteo femminista non vedo come una simile massa uralante di persone (tra l'altro con le lesbiche in testa) possa effettivamente portare qualcosa di buono per le donne e per gli uomini.

A me è sembrata un'orda di persone inbufalite che urlavano vendetta contro gli uomini e tutto quello che è maschile. Rispetto alla questione delle donne soldato io non sono sfavorevole al loro utilizzo. Il problema del femminismo è che ha portato una stortura nella mentalità e nella cultura delle donne.

Insomma l'imperativo mediatico e femministoide è che la donna deve fare carriera, ma non per il piacere del lavoro ma per essere antagonista dell'uomo.
Una donna occidentale viene irregimentata per fare letteralmente le scarpe all'uomo e per cercare di sostituirsi a lui.
Loro la chiamano "migliorare le condizioni di vita delle donne" in realtà lo fanno per scardinare tutto quello che è maschile. Una sorta di antagonismo femminile verso il maschile.

Quindi una donna che magari vuole dedicarsi ai figli perchè questo è quello che gli piace fare vera vista dalle femministe stesse come una sfigata, oppure una vittima del mondo patriarcale ancora presente in Italia.

Mi fa pensare ad un certo tipo di cultura maschile (oppure imperiale) che dice a noi uomini come dobbiamo essere (coraggiosi, sprezzanti del pericolo, pronti al sacrificio) semplicemente per poi utilizzarci come carne da cannone magari in guerre stupide.

Come sempre si utilizza un linguaggio ingannevole e subdolo per mascherare altro.

Un saluto.

Gio said...

"Abbiamo anche le migliori femministe del mondo che manifestano contro la violenza a suon di spintoni, sputi e parolacce. Una poesia."

E' una delle ultime frasi del mio post piu' recente.

Insieme alle Menadi, c'erano le "Beccanti", visto quante ne stavano prendendo ad un certo punto.
Sono cose che commuovono si'.

Ai tempi miei, che sono di poco successivi a quelli della Maraini, quando scrivevano sui muri fuori dal liceo "IO SONO MIA",
una mano proditoria nottetempo vergava a fianco in puro slang romanesco "PERCHE' NISUNO TE SE PIJA".
Saluti non violenti.

Pippo said...

Gentili signore e signori:
Abbiamo mandato i comunisti al potere.
Ricordo che secondo il "Manifesto", il pertfetto comunista non ha patria, non ha religione, non ha famiglia, culturalmente dipende al 100% dal partito, è amorale e non possiede un soldo (salvo i dirigenti).
Le donne sono riunite in quelle che il sommo fondatore Marx chiama letteralmente "Weibergemainschaft" (sapeva scrivere solo in tedesco) ovvero "Comunità delle femmine":
come queste dovrebbero funzionare non c'è bisogno di consultare alcun manuale.
La produzione delle onorate comunità, vale a dire la società del futuro, viene allevata ed educata dal partito.
Cara Nessie:
Siamo di fronte a uno dei primi esempi di quello che il radioso futuro progressista riserva alla nostra società.
Quindi:
Abbasso la famiglia!
Evviva le "Weibergemeinschaft"!
E votiamo compatti la prossima volta per i cinque partiti comunisti (classico, rifondato, verde, travestito e catto-).
Stanno dimostrando che, in materia,
ci sanno fare molto bene.

Nessie said...

Vargan, questo si chiama ragionare!
Una domandina: ma che ci stai a fare con la sinistra se ragioni in questo modo? E' chiaro che qui non si parla nemmeno più di "parità", ma di prevalenza e di sopraffazione. E sabato lo si è visto benissimo con quel corteo di assatanate.

Nessie said...

Gio, bella la risposta. PERCHE? NESSUNO TE PIJA è davvero una risposta efficace :-).

PIppo, non ci avevo riflettuto, ma hai ragione da vendere sulle varie gradazioni di comunismo, veterocomunismo, postcomunismo con cui ci troviamo e ci troveremo a fronteggiare. compreso il PD.

Cittadino perplesso said...

A proposito della presenza delle donne nell'esercito, posso anche esser favorevole laddove c'è necessità esplicita di una presenza femminile, come già accade in diversi altri campi in cui essa è richiesta espressamente, come tra le forze dell'ordine, nei casi in cui si tratta di avere a che fare con altre donne e si va a toccare la sfera intima femminile, come ad esempio negl'istituti di pena, casi in cui, se non sono militarizzate, rientrano comunque in una giurisdizione militare soggiacendo a norme militareggianti.
A parte questi casi, l'idea di far svolgere compiti specificamente bellici, spesso in competizione con altri uomini, non la vedo come un'idea esaltante e comunque non come qualcosa che esalti la femminilità (visto che neppure il maschio ci guadagna in simili casi); in questi casi, infatti non viene fatto altro che indirizzare lo spirito di competizione per fini deteriori e, a venir meno, in primo luogo è proprio il senso di umanità, in nome del motto c'est la guerre! oppure à la guerre comme à la guerre.

Cittadino perplesso said...

L'intervento di Pippo mi ha fatto venire in mente che, proprio in un manifestino di propaganda (degli anni cinquanta, mi sembra, ma non è che il linguaggio stereotipo sia cambiato poi molto neppure oggi) uno dei punti riguardava la famiglia che, in quanto istituzione borghese, va abolita. Quanto al termine tedesco Gemeinschaft l'ho visto reso in italiano con condivisione delle donne, che, anche se forse non equivale alla traduzione esatta (cioè comunità, comune,) tuttavia, sicuramente reinterpretando il termine comunanza trasmette un'idea assai inquietante, di una società in cui le donne sono non gualcuno ma qualcosa, alla stessa stregua di un bene materiale, e quindi condivisibile. Evidentemente le viragini che così fervorosamente sfilano ed inneggiano ad una pretesa libertà non hanno riflettuto troppo su questo aspetto.

Anonymous said...

"PERCHE' NISUNO TE SE PIJA" e' la soluzione esatta: guardale e capisci perche' sono cosi' incazzate.
Il problema e' che queste deficienti son quelle con cui dovremmo combattere contro l'integralismo oscurantista,islamico e non.
Fatemi lavorare e discutere con 10 uomini non tanto intelligenti,molto meglio che aver a che fare con 3 di queste orrende sottodimensionate cerebrali.

Stella

George Bernard Shaw said...

Il femminismo è stato creato apposta per dare alle donne brutte la possibilità di parlare.

Nessie said...

Le donne (parlo anche del Far West e del mito della frontiera) all'occorrenza un fucile nelle situazioni difficili lo hanno sempre afferrato.Vedi anche in Israele. Ma una cosa è lo stato di necessità, un alto è l'ostentazione e la competitività modello "unisex" che si vuole propagandare in giro. Quanto all'antifamilismo, caro Cittadino, è sempre stata una prerogativa del marxismo. POi però, anche nell'ex Urss hanno dovuto ripristinare quella famiglia tanto contestata, dopo i furori rivoluzionari del '17.

Stella, con delle integraliste non puoi combattere nessun integralismo. L'ho scritto già altre volte che femminismo è uguale a Eurabia. E se non ci credi vai a leggerti questo sito:

http://filoapiombo.blogspot.com/2007/07/come-il-femminismo-ha-spianato-la.html

E' un po' lunghetto, ma rischiara la mente. Te lo consiglio vivamente.

GB Shaw, è misogina la massima ma assai carina. Come di argute ne ha scritte pure Oscar Wilde.

Pornofatti said...

Cara Nessie, in fondo questa manifestazione è stata "pacifica". Se ci fosse stato al governo il centrodestra è molto probabile che qualche femminista amante della lingerie color black-block si sarebbe lanciata all'assalto di qualunque oggetto/persona circostante. E molto probabilmente ci sarebbe stata una femminista che si sarebbe immolata alla causa facendosi sparare da un carabiniere atterrito dal vedersi lanciare in testa un estintore rosa con su scritto "Red-girl power".

Cittadino perplesso said...

George Bernard Shaw, buonanima, è risaputo che fosse misogino (anche se per motivi diversi rispetto ad Oscar Wilde), e non mancava di dimostrarlo.
Celebre l'aneddoto in cui la celebre ballerina Isadora Duncan gli scrisse una volta, dichiarando che, in base ai principi dell'eugenetica, avrebbe fatto bene a procreare dei figli insieme a lei.

"Grazie a ciò" ella concluse "Con il mio corpo e il Suo cervello, che meraviglie sarebbero!"

"Sì, certo," replicò Shaw. "ma che sarebbe se avessero il mio corpo e il Suo cervello?"

Ad ogni buon conto, guardando i filmati delle manifestazioni femministe del suo tempo, mi sa che il buon Shaw avesse colto nel segno, ma anche oggi non sarebbe poi così lontano dalla realtà; d'altronde, se alcune non si presentano fisicamente dei mostri di bruttezza, sono - come si suol dire - brutte dentro e questo traspare dal loro modo di porsi e di agire.

Certo, però che anche la svolta demografica che ridusse le donne dei paesi dell'Est a delle mere fattrici, lascia molto da pensare.
Praticamente, in Romania c'erano ben due decorazioni, destinate a madri con più di 10 figli.Lo status di Madre eroina prevedeva anche un assegno familiare e per questo, molte donne dei ceti bassi (contadini e zingari, più che altro), ci diedero dentro. Qualcuna era arrivata anche a 20 o 22 (e vive ancora). Che figliolanza potesse uscir fuori da simili contesti possiamo immaginarlo, e mi sa tanto che non dobbiamo neppure fare un grande sforzo, visto che, caduto Ceauşescu e finita la "pacchia", le improvvise ristrettezze hanno spinto molti di questi a migrare e una foltissima rappresentanza ce la si trova in Italia (corredata anche della rispettiva prole).

Cittadino perplesso said...

Dimenticavo: a titolo di curiosità, le decorazioni romene alle madri prolifiche erano Mamă eroină e Gloria maternă: tutta lattoneria che ancora qualcuno tenta di sbolognare su E-bay o simili, con prezzi irrisori e con ben scarse possibilità di successo, a quanto ho potuto constatare.

Vargan said...

Cara Nessie.

Rispondere alla tua domanda non è facile. Sappi comunque che nella mia famiglia di appartenenza tutti sono di sinistra è quindi ho bevuto direttamente alla fonte ideologica della Sinistra.

Tieni ben presente comunque che non rinnego le mie origini nè le mie radici. Ci sta qualcosa di buono nella Sinistra. Magari non proprio tutto :)

Comunque ho potuto osservare che le idiologie spesso lasciano il tempo che trovano. Poi alla fine la natura umana e sempre quella.

Non è tanto un discorso di schieramenti quanto di gruppi di potere portati verso una direzione o verso un'altra.

Riguardo alle persone che compongono gli schieramenti spesso la Sinistra si prende la Palma di Onesta, Coerenza, etc, etc.
A mente fredda, lucida, e con un bel po di anni di vita trascorsi credo che questa Palma in Italia non possa essere acreditata a nessun schieramento politico.

Trovo tuttavia che la Sinistra abbia ancora qualcosa da spendere nel campo del cambiamento culturare e sociale. Anchè se molte volte estremizzano la cosa.
D'altro canto trovo nella Destra un giusto sistema di contrappesi che tende appunto al conservazionismo.

Queste due forze le trovo adesso indispensabili per impedire una deriva estrema verso l'una o l'altra parte. Io stesso mi sento combattuto.

Ad esempio sono favorevole alle unioni gay, ma completamente contrario a dargli in affidamento dei figli. Visto anche il loro disprezzo verso gli uomini e le donne eterosessuali non farebbero altro che creare un clima ben peggiore. Come non mi va a genio che usino un bambino come una bambola a cui cambiare i vestitini o educare al loro amore libero. Non so che genere di studi ci siano ma sono certo che ne uscirebbe una generazione di gente sessuomane e spostata.

Riguardo alle mie idee, credo che la migliore soluzione si sempre e solo una. Ascoltare, ascoltare, tutto e tutti.

Nessie said...

Pornofatti, come ho già avuto modo di scrivere, la considero una manifestazione del tutto collaterale e "organica" al pensiero rifondarolo di Ferrero: silenzio di tomba verso gli stupri etnici ad opera degli stranieri, e criminalizzazione e generalizzazione dello stupro endogeno. Dirò di più: la parola "stupro etnico" che è quella che sta condizionando maggiormente i comportamenti delle donne, costrette e rientrare alle 7 di sera come se ci fosse il coprifuoco, è stata letteralmente bandita per fesserie del tipo "Nella casa del mulino si nasconde l'assassino".

marnie4 said...

Nessie, a quella manifestazione non partecipavano solo le donne di sinistra, ma anche di destra, con una differenza non da poco: le donne di sinistra protestavano contro gli uomini che stanno nelle famiglie e i maschi italiani; quelle di destra, protestavano contro gli uomini extracomunitari, come risulta dal seguente commento preso dal blog della DESTRA di Storace: “Mentre i nostri politici “cazzeggiano” noi, donne di Forza Nuova, scendiamo in piazza per riaffermare i nostri diritti e le nostre libertà. Ogni giorno e in ogni luogo le donne subiscono soprusi e violenze. Le statistiche dimostrano come la gran parte dei crimini e degli stupri vedono protagonisti gli extracomunitari. Ciò palesa il disagio sociale che un’impossibile integrazione razziale sta creando. Risulta impossibile convivere con chi -per religione o abitudini- non rispetta e nega ogni valore alla donna. Di fronte allo spettro dell’indifferenza che regna attorno a questa mattanza, questo delirio, questa aberrante violenza, le donne forzanoviste non resteranno a guardare.Elisa Gasparroni - Forza nuova Ancona”. Come sempre la sinistra è quella che sa fare la voc e grossa, per appropriarsi degli argomenti e degli eventi a suo favore, mentre la destra è passata in silenzio.

Nessie said...

Cittadino, la bruttezza interiore è fatta di sguaiataggine e volgarità. Come quella che si vede nelle sequenze di foto, di cui al link.

Vargan, apprezzo il garbo con cui argomenti, ma non credo che la sinistra abbia la forza di "cambiare". Semmai è un dinosauro che tende a conservare comportamenti ottocenteschi.
Direi che sono le destre, quelle portatrici di novità. Vedi il caso Sarkozy.
Sulle unioni gay: ciascuno può far ciò che crede, ma sono contraria a una istituzionalizzazione statuale del loro legame. Intendo ai Dico. Poi da lì, a volere le adozioni , il passo è breve.

Cittadino perplesso said...

Condivido l'idea dell'ascoltare tutto e tutti, purché poi sia seguita da una meditata riflessione ed elaborazione personale individuale, senza farsi fuorviare da quei condizionamenti esterni che Francis Bacon denominava idola (idola specus, fori, theatri e scholae), come fin troppo spesso succede al giorno d'oggi.
In altri termini, se uno deve avere una convinzione, dev'essere a seguito di una sua reale comprensione e non a seguito d'indottrinamento esterno. Ed uso il termine "indottrinamento" da intendere nella sua valenza peggiore, di un sistema di condizionamento culturale e mentale teso a non vedere più altro che una certa linea dogmatica (specificando che anche l'ideologia politica o la scienza ufficiale ed accettata hanno e creano i propri dogmi, forse ancor più di quanto non si imputi alla religione stessa), applicando paraocchi o filtri alla vista, all'udito e al pensiero.
Può sembrare utopistico, ma non è impossibile. Tutto dipende, comunque da chi esercita il potere in un sistema politico e sociale.

Nessie said...

Marnie, non ho capito bene... Quelli di Forza nuova sarebbero andati in corteo con le femministe? Oppure hanno fatto una manifestazione "separata"?
Andare a rimpinguare le fila delle femministe non conviene... Mi spiace per Souad Sbai dell'Acmid che è caduta nel tranello. E pure per quelle due oche della Prestigiacomo e della Carfagna che si sono fatte strattonare e menare. Che ci azzeccano con queste orche?

Massimo said...

Mi meraviglio che la Prestigiacomo e la Carfagna abbinao commesso un errore così marchiano. Bastava siconsultassero e lo avrebbero evitato. Infatti Brambilla e Santanchè sono rimaste a casa.
Tra l'altro (nota di colore) ho letto ieri che con la Prestigiacomo e la Carfagna c'era una terza rappresentante di Forza Italia che di nome faceva Gloria e di cognome Porcella ... magari sarà stato un refuso del giornale, però il sorrisino mi scappa :-D

marshall said...

Nessie,
non poteva mancare il tuo richiamo alla Maraini, che tanto bene hai descritto in precedenti post! E che sono stati un grande sollazzo per me!
La vicenda di queste menadi moderne non l'ho seguita. Ho visto, subito la messa in fuga delle quasi spaventate Carfagna e Prestigiacomo, che non valeva la pena dedicarle altro tempo. E la cronaca che ne fai tu, mi ha dato ampiamente ragione del mio tempo dedicato altrove.

Nessie said...

A dire il vero, Massimo, la Prestigiacomo non mi meraviglia affatto. Già in passato aveva assunto posizioni di sinistra, tipo sul referendum per la fecondazione assistita. Una destra che non si smarca dalla sinistra, rischia di venire inghottita e poi emarginata.

Marsh, come per la marca di un famoso purgante, basta la parola. In questo caso, bastano le immagini...

Occidentale said...

Cara Nessie,
con questo tuo nuovo post, e i relativi commenti, tutti molto interessanti, quanto ho riso! D'altra parte, quando si parla delle peggiori rappresentanti del gentil sesso, come si fa a non ridere?
Lo so, tu dirai che sono di umore frivolo, che qui si dibattono problemi seri...ma come faccio a rimanere serio quando sento una Ritanna Armeni, o una Livia Turco, che si preoccupano della violenza alle donne(presumo alludano a quella fisica, a scopo sessuale)includendo anche se stesse fra le potenziali vittime???
Io non sono ricco,altrimenti offrirei una ricompensa di un milione di euro da destinare al maniaco che abbia lo stomaco di violentare la babbea ministra, con la scucchia terrificante e la voce sgradevolissima...E sono certo che NON riuscirei a donare la suddetta somma!
Tu dirai, per la seconda volta, che ne faccio una questione di "banale" bellezza esteriore:ebbene in tanti anni di insegnamento, ho constatato che i ragazzi e le ragazze più intelligenti sono quasi sempre anche molto belli fisicamente.Shaw misogino?Secondo me parlava della bruttezza delle brutte che non hanno neppure una qualità umana, tutto qui, le quali per compensare questo fortissimo handicap devono sfilare nei cortei e aggredire i maschi, incazzate per non essere state considerate da questi ultimi...Non temere, non sono diventato misogino anche io;voglio semplicemente dire che se una donna è cretina, non bisogna temere di dirlo, per non passare per misogino!Io non ho una buona opinione dell'umanità in genere, visto ciò che combina continuamente, e mi definirei misantropo, più appropriatamente.E davanti a una donna intelligente("bella" talvolta una donna lo sembra esteriormente a dispetto dei brutti lineamenti che vengono "migliorati" dallo charme interiore)penso che avesse ragione quella scrittrice che disse, memorabilmente:
"Le donne devono sgobbare il doppio per dimostrare di essere brave la metà di un uomo di pari valore.Fortuna che non è difficile"Io sono sempre stato "femminista" nel senso che ho una venerazione per le donne superiori a vari livelli(e ce ne sono tante, famose e no).Ma quando penso alle varie Turco, Maraini etc, divento altro che misogino:mi viene in mente Aristotile (la donna è un uomo imperfetto) o chi disse che è stato il secondo errore di DIO!
Buona serata da Occidentale(in vena di frivolezze)

Nessie said...

Ciao Occidentale! Mi fa piacere che ti sei divertito. :-)
In realtà Shaw dice in modo lapidario quel che pensa la maggioranza degli uomini.
Del resto quando si vedono foto come quelle jene messe sul Corriere di cui al link, come si fa a dargli torto e a non essere lombrosiani?

marnie4 said...

Nessie,
mi sono informata alla fonte. Le donne di FN, alla manifestazione, non stavano con le donne di sinistra. Però non m'hano detto altro.

Nessie said...

Grazie Marnie. So di per certo che la dimostrazione di FN l'hanno fatta il 21 u.s.

Quanto a quella delle femministe, ieri il solito Corserva ha voluto intervistare una di queste. Però è andato furbescamente a sentire una giovincella con le idee abbastanza confuse. Vogliono farci credere che esista un movimento coi "collettivi" rivoluzionari come negli anni '70: falso. E' tutto sapientemente manipolato ed egemonizzato dall'ala dell'estrema sinistra.
La "cacciata" della Pollastrini e della Turco, è solo l'espressione delle due anime all'interno della sinistra e nient'altro.

marnie4 said...

Nessie, questi servi del potere, minimizzano alla bisogna e, per lo stesso fine, ingigantiscono il vuoto. Così facendo, calpestano la verità e offendono l’intelligenza dei loro lettori. E’ il caso di dire, vergogna, dov’è il tuo limite?

nuovopatriota said...

Più che un'adunata di femministe, mi pare un ritorno agli anni '70 e un anacronismo assurdo.

+nuovopatriota+
[mai domi! il vero patriota è irriducibile!]

Nessie said...

Patriota, ho delle info fresche di scuderia. Una settimana prima, Rifondazione comunista aveva organizzato, proprio a Roma, una sorte di forum di sole donne allo scopo di fare riuscire la manifestazione. Queste che hai visto, sono tutte manovrate coi fili come burattine, dai loro uomini comunisti. In particolare dal tuo amico Ferrero :-) che ami così tanto...
Non hai notato che c'erano soprattutto slogan contro il già sguarnito e debole pacchetto sicurezza, fatto passare come razzista? Che c'entrerebbe il femminismo "puro" contro il pacchetto-sicurezza? E' evidente (come ho già detto a Marnie) che questa è tutta una lotta all'interno della sinistra stessa. Quella amato-pollastrinica-turca contro quella ferrero-caruso-diliberja.

Francy said...

Ciao carissima Nessie... leggo sempre i tuoi articoli... in essi ritrovo anche il mio pensiero.Non sempre ti lascio commenti perché i tuoi articoli si commentano da soli... dicono soltanto la semplice verità. Quella verità che purtroppo gli italiani non vogliono vedere... e questa cecità ci sta portando alla deriva.
Arriveremo davvero ad imbracciare le armi?! Se continuiamo di questo passo temo proprio di si...

Un abbraccio e spero di incontrarti ancora prima o poi e di avere più tempo per parlare un pò.
Francy

Nessie said...

Grazie Francy, lo spero anch'io.
Nel caso dovessimo passare dall'arma della critica alla critica delle armi, avvisami, se in quel di Pisa c'è un poligono di tiro :-)

Francy said...

Ok Nessie :) andiamo ad allenarci insieme al poligono :))

nuovopatriota said...

Ho necessità dell'indirizzo di Ferrero per offrirgli una pizza, cara Nessie. Possibile recuperarlo in qualche cassaforte?

+nuovopatriota+
[il comunista intossica: digli di smettere!]

stefania said...

«Più che un'adunata di femministe, mi pare un ritorno agli anni '70 ». A me è parsa un’adunata di povere e patetiche idiote poco o nulla interessate al problema per cui, se non sbaglio, avrebbero dovuto manifestare. Gallinelle isteriche e stupide, ecco cosa sono.

Nessie said...

Patriota, puoi scrivere al Ministero della Solidarietà sociale. In uno stato che si rispetti è perfino vergognoso intitolare un ministro alla solidarietà. Ma evidentemente hanno fretta di rimpinzarci di immigrati.

Stef, più che gallinelle , mi sembravano vecchie galline da cortile, visto che ognuna di quelle avrà avuto 50 anni per gamba. Di quelle che non fanno nemmeno buon brodo :-)

NattyDoctor said...

Fa male tutto questo livore. Davvero. Certa prosa incendiaria e uterina lascia il tempo che trova. Anzi spesso lo peggiora. E il tuo difendere posizioni che da sempre nuocciono alle donne (vuoi ancora essere angelo del focolare,devota col rosario e sfornabambini?) mi fa quasi paura.

NattyDoctor
NonSempre Team

Nessie said...

Vuoi davvero vedere qualcosa di uterino e di extrauterino? Beh, allora clicca sulla parola "qui" sottolineata nel post di cui al link e sollazzati pure: contento tu! Siete anche masochisti... Eppoi, chi ti ha detto che il mio modello sia proprio "l'angelo del focolare" ? da queste assatanate all'angelo di focolare ci sarà ben una via di mezzo. Dici tutto tu, caro il Doctor saccentone, ma senza conoscere nulla.

siro said...

E' il solito settarismo delle lesbofemministe, una specie di ghetto, più o meno come il giovanilismo della sinistra. L'unica ricetta, per le donne e per i giovani, come dici giustamente, è di non cascarci. E ad onor del vero sono sempre meno quelli che ci cascano.

Nessie said...

Siro, infatti. Chi non riesce a portare in piazza centomila persone? Oggi centomila anime che ululano in piazza non si negano più a nessuno. Poi finito il corteo, gabbato il santo. La gente non ci fa nemmeno più caso. E i media dimenticano tutto. Fino al prossimo corteo che avrà il suo quarto d'ora di stampa effimera giornaliera.