14 January 2006

Quello che le donne della CGIL non dicono

Siamo cooosì ...dolcemente complicate, sempre più emozionate; tanto ci potrai trovare qui... E infatti il corteo è proprio lì nella piazza della Stazione Centrale, pronto a sfilare in Piazza Duomo dove sono previsti le performance di Ottavia Piccolo che duetterà virtualmente con Lella Costa in collegamento a Roma. Poi Maddalena Crippa e Paolo Haendel.
Dalle regioni rosse, 200 pullman organizzati dal sindacato donne, molte delle quali amiche, per una scampagnata fuori porta. Lontane dai fornelli e dai mariti. Ma gli slogan della manifestazione sono quanto di più logoro si potesse sentire: "Siamo qui per riprenderci il diritto di essere sé stesse". "Siamo qui contro il Governo, Ruini e combriccola", "Tremate tremate le streghe son tornate". Sarebbe stato meglio scandire "Le streghe sono invecchiate" e la barricata è assai vetusta e logora. Le bandiere erano le solite: arcobaleno, diessine, rifondarole e pidiccine. Non uno striscione, uno slogan o una parola d'ordine che esprimesse un sussulto di creatività, con l'eccezione forse del titolo "Usciamo dal silenzio". Sì, ma per rompere il silenzio bisogna avere qualcosa da dire e non farlo dire ai vertici della CGIL.
Ma ricapitoliamo. Qualche mese fa ci sono stati episodi di stupri seriali (Deborah di Biella, una ragazzina in Abruzzo, una giovane romena a Milano, una ragazza a La Spezia ecc.). Le donne della CGIL e della sinistra si sono tenute vergognosamente in disparte e non si è visto nessun corteo, nessuna marcia di solidarietà. Della serie "Chi le ha viste"? Ovvio, eravamo ancora lontane dalla campagna elettorale. Ora questa doppia manovra a tenaglia congiunta col PACS day (che fa rima con gay) romano, ha tutta l'aria di un megaspot elettorale. Intanto in Cina esiste una nazistoide campagna di discriminazione femminile nell'aborto selettivo sulle bambine che si pratica dal 1979. Si abbandonano corpicini senza vita sui marciapiedi nell'indifferenza generale: un migliaio di bambine ammazzate all'anno. Ma parlarne significherebbe ammettere che un feto di pochi mesi è "personcina". Come personcina, la neonata. E allora meglio tacere e barricarsi dietro alla 194 (che peraltro nessuno ha intenzione di toccare).
E dell'Iran e delle ragazze 17enni e 19 enni condannate all' impiccagione chi ne parla? Meglio glissare e non far passare il corteo davanti all'Ambasciata iraniana. E degli stupri seriali che si sono moltiplicati dopo una migrazione selvaggia, chi ne parla? Meglio star zitti, altrimenti la CGIL perde un po' di iscritti extracomunitari. Dopotutto sono tessere sindacali.
Tutti in Piazza Duomo, dunque, per collegarsi idealmente con Piazza Farnese a Roma dove il corteo è esplicitamente uno scontro assai poco intelligente tra laici e cattolici con lo slogan "Tutti in Pacs", nei pressi del Vaticano.
Siamo così, è difficile spiegare certe giornate amare, lascia stare... Giornata amara e imbarazzante anche per il Dottor Balanzone. Cioè Romano Prodi che ora dovrà spiegare ai suoi elettori cattolici perche' ha lasciato intendere che avrebbe provveduto a legalizzare le "coppie di fatto". Omo o etero che fossero.

46 comments:

una che c'era said...

giuro che ho riletto tre volte e non ho capito. c'è una qualche idea nascosta nel tuo post o è solo vomito fine a sè stesso?

Nessie said...

Una che c'era: già che c'eri perché non ti firmasti? Se ti metti un nick ti rispondo. Ho anch'io amiche "che c'erano" e mi hanno detto che sono state deluse perché delle cose che ho elencato non si è parlato.

Anonymous said...

Per non paralare della bambina che in Veneto si e' tagliata le vene a scuola.
Anche in quella occasione tutte zitte le "fimministe", chissa forse le donne mussulmane per loro valgono niente come per i loro mariti.

Paoletto

Nessie said...

Bravo Paoletto. Noi che proveniamo dalle aree del realsocialismo italiota, abbiamo una sensibilità in più per capire certe cose. Al conformismo di massa ci siamo stati abituati e ce ne siamo nauseati. Le femministe, sulle donne islamiche e su come vengono trattate dai loro mariti tacciono perché hanno paura della reazione e della protervia musulmana. Esattamente come gli animalisti e verdi tacciono sugli agnelli e il bestiame sgozzato dal vivo col metodo halal. Bel coraggio!

Perla said...

"tremate, tremate le streghe son tornate" ?!?!
Nessie, ti prego, dimmi che non é vero!

E' tragicamente vero quello hce hai scritto sulle donne di sinistra che abbandonano a se stesse le loro "sorelle" musulmane vittime della violenza da parte dei padri, fratelli e mariti.

Bellissimo post! :-)

Perla

Nessie said...

Vero, vero! E ti dirò di più: oggi dovevo andare a supervisionare a MI la manifestazione. In questi giorni una mia amica che pensava (ingenuamente) fosse una manifestazione contro lo stupro, mi chiedeva se potevo suggerirle degli slogan per cartelli e striscioni. Io le suggerii tutti slogan di centrodestra sul tipo di "Pene certe e severe per gli stupratori", "Izzo marcisci in galera" "Sì alla castrazione chimica per Izzo". Altri contro la mutilazione dei genitali. Altri contro la Cina nazicomunista e l'aborto selettivo. Lei se li portò dietro i supoi cartelli. Ma quale non fu la sua delusione quando si accorse che era una dimostrazione per la custodia della 194 e basta!? MI risparmiai la visitina a Milano (abito in provincia) perché già sapevo che alla poveretta non le avrebbero fatto esporre nessuno di quegli slogan. O che li avrebbero messi in modo da non renderli visibili.Ciao.

alef said...

Carissima Nessie, anzitutto grazie per il tuo cortese invito.

Naturalmente condivido in toto ciò che hai scritto.
Mi permetto solo di soffermarmi sul coinvolgimento del cosiddetto cattolicesimo democratico nella querelle.
L'interrogativo che pongo è molto semplice: cosa mai diranno e come si comporteranno gli zelanti cattocompacifinti, quando dovranno - se non lo avessero già fatto oggi od altrove - necessariamente "abbracciare" il diktait imposto dai/dalle Maestri/ne del nulla che hanno sfilato a Roma e Milano? Si rendono conto che così facendo si autoescludono dalla comunità ecclesiale? Oppure in costoro l'ideologia arcobalenata - di pericolosa derivazione teosofica - ha ormai sopraffatto la sana teologia indicata dal Papa e dai Pastori di Santa Romana Chiesa? (Occhio vigile, sempre e comunque, al rischio tremendo di apostasia...) Siccome immodestamente dichiariamo di amare la Chiesa universale, non possiamo esimerci dal preoccuparci per la deriva nichilista ed anticristiana che molti cattolici - fino a prova contraria - stanno o si apprestano ad accogliere. Con gl'inevitabili risultati distruttivi per la loro vita personale, per la Chiesa stessa e per la società intera!
Debbo altresì constatare che - purtroppo e spesso - la voce autorevole di molti curati di anime si alza per proclamare ovvietà di ogni genere - il repertorio è assai comune - e non si eleva a denunciare commistioni e complicità con un "mondo" che è agli antipodi dai valori autenticamente cristiani. (La lista della malaspesa è sotto lo sguardo di chiunque abbia un minimo d'intelletto e non sia afflitto da scleroneurocardia acclarata...)
Invito quindi ogni persona che condivida queste mie povere riflessioni ad unirsi alla preghiera corale di molte anime belle che prega incessantemente per il Papa - affinché venga finalmente ascoltato! -, la Chiesa - affinché segua con fedeltà gl'insegnamenti di Cristo Signore e del Suo Vicario - ed il mondo intero - affinché creda che la Verità rende liberi -!

Santa vita

Alessandro

Lo PseudoSauro said...

Nessie: forse la signora, quasi tua omonima, c'era, ma non ci faceva.

A me sembra piuttosto chiaro il post e di vomito non ne vedo, ma si sa quale sia l'interpretazione vigente della libera opinione, da quelle parti.

Aspetta che la CGIL contatti i sauri e poi vedrai che bella manifestazione all'insegna di: "abbasso il tyranno", "la coda e' mia e me la gestisco io", "bronto chi parla" e tutto l'armamentario storico ripreso pari pari dall'era che fu.

Decisamente degli stupri le streghe non s'interessano molto, forse perche' vista la loro condizione, rischiano poco.

Si puo' fare una pernacchia alla signora, o e' vietato?

Lontana said...

Bellsssimo Nessie! Le streghe invecchiate poi...:-))))))))
Potrei dire che le femministe a senso unico ci sono anche qui e sono delle racchione arrabbiate che non tollererebbero nemmeno una velina in TV, ma che lasciano trasmettere coiti da contorsioni sti tra omosessuali.
I veri problemi sono affrontati raramente, proprio come in Italia. Le nostre rosse tardo-ribelli, non sono capaci di lottare per le cose VERE. Lottare per le donne musulmane é tabù, denunciare gli stupri dei clandestini, pure. Gli omicidi delle donne da parte dei loro ex e chiedere una polizia più efficace, no.
Ma che ci stanno a fare?
Sono al 100% con te.

Nessie said...

Un grazie ad Alessandro. Ale (o Alef) come ben sai, ce n'è ne del repulisti da fare tra cattocomunisti vicino alla sinistra: vedi Don Gallo e don Vitaliano, il prete no global! Sauro, libero pernacchia in libero Blog! Lontana, hai fatto morire da ridere perfino mio marito nel leggere della political correctness di certo "femminese" (femminista + sinistrese) che non accetterebbe mai una velina scosciate mai i contorsionismi tra gay, invece, sì. Da manuale. Ciao :-)

Orpheus said...

Cara Nessie, la tua amarezza é grande quanto la mia. Fanno rabbia quelle donne così indottrinate e senza un briciolo di sensibilità. Burattine manovrate da burattinai che hanno messo in piazza l'ennesima "piazzata" di propaganda pre-elettorale. Donne senza dignità, senza cervello, senza anima, senza cuore che chiudono gli occhi su chi soffre, per portare avanti battaglie INUTILI. Ma chi gliela vuole toccare sta' 194? CHI? La Chiesa é contraria ed é nel suo diritto, e fa bene a proclamarlo e a dare indirizzi spirituali, in tal senso, ai cattolici. Chi é cattolico ha diritto a non abortire e ad essere contrario all'aborto. Siamo in uno stato di diritto o no? Chiunque può esprimere il suo pensiero o no? O solo i gay, i musulmani ecc. possono dire quello che pensano?
Siamo in uno stato di diritto, in cui i cattolici sono gli unici ad essere criminalizzati, se esprimono un concetto. Perché gira e rigira i rossi NON permettono la libertà di parola a TUTTI.
Detto questo, tu sai quanto ho a cuore la condizione delle donne islamiche, le loro sofferenze, le mutilazioni che subiscono, vedere che le nostre femministe SE NE FREGANO, beh mi ha fatto venire il vomito. Se avessero fatto veramente una manifestazione a favore delle donne che soffrono, contro gli infanticidi selettivi di Cina e India, contro gli stupri, contro gli abusi domestici, sarei stata orgogliosa di partecipare, ma così...ci mancava solo lo slogan "l'utero é mio e me lo gestisco io" per chiudere il corollario di ovvietà anacronistiche sbandierato oggi, a piene mani.Possibile che questi sinistri sappiano vivere solo nel passato?
Ciao, un abbraccio e buona domenica
Mary

LupodiGubbio said...

Ho personalmente litigato sull'Intercity Pescara Milano delle 12.55 con una di loro sull'opportunità di portare una bimba di 6 SEI anni alla manifestazione, di qualunque colore e per qualunque motivo.


"Fino a 18 anni il figlio è mio viene dove vado io" pronunciata letteralmente così. Credo riassuma bene la profondità del pensiero. Un intero vagone pieno di manifestanti (tutte donne) e NESSUNO con il coraggio e gli argomenti per controbattere ad una replica, nemmeno sul merito ma solo sul metodo.

ArmatexOn said...

ahhhh Nessie, il tuo post che fotofrafa la situazione piu che farmi rabbia mi eattrista, queste giocano al cupio dissolvi e difendono le vacanze esotiche bel quinto mondo dove spesso si recano per beccare qualcosa, un po come le grasse nordiche rubizze e varicose facevaano fino o poco fa sulla costa romagnola e poi la Costa, la piccolo e la crippa chi se le fila piu??
a me pareva che solo la crippa valesse una fatica, le altre due neanche a fare un fioretto!
Arm

Lo PseudoSauro said...

Bravo lupastro. Ho sempre detto che se si vota ad una certa eta' ci sara' ben qualche motivo... ma a questi qui la maturita' viene prima, se no non sarebbero superiori.

Nessie said...

Innanzitutto la mia solidarietà a Lupo di Gubbio, specie protetta e in via d'estinzione:-) Se poi si trovava in mezzo a quelle fattucchiere assatanate come quelle intervistate da RAI3 (Telekabul), posso ben comprendere il disagio. Mary e Arm, i burattinai della Camera del Lavoro avevano preparato tutto nei dettagli da due mesi. Eppoi i responsabili intervistati vogliono farci credere che sia stato un raduno "spontaneo". Chi non lo sa che c'è il web, le email, il tam-tam dei blog!? Se davvero fosse stato "spontaneo" (come mi sarei augurata) vi pare che le parole d'ordine, gli slogan e gli striscioni sarebbero stati così frusti, prevedibili e logori? Questa è un'adunata conservativa e reazionaria per il mantenimento dello status quo. La 194 non ha nemmeno applicato l'art.2 che è quello relativo alla prevenzione. E guai a chi glielo ricorda: passa subito per un ciellino o un card.Ruini. Morale: siamo a nascite zero, con la popolazione arcivecchia e invasi da extracomunitari che ci impongono il loro comunitarismo. E noi come rispondiamo? Coi Pacs e i Pacs day. Beh, pacsiamo oltre...

Rubytuesday said...

Giuro che c'è la data a testimoniare quanto dico: ho scritto un post del tutto simile al tuo, persino con lo stesso titolo, in data 8 gennaio...
Sono senza parole; dai vienilo a leggere che ridi!

La tua collega canterina,
Ruby

Bisquì said...

Nulla è più eloquente del silenzio di queste femministe.

Nessie said...

Ruby Tuesday, sono già passata a salutarti e ti fa fede la data del post. Il titolo della canzone della Mannoia che abbiamo entrambe usato per il nostro post è avvenuto per affinità alchemica. Come ti ho già scritto sul post, quanto mannoia quella Fiorella, sempre presente alle feste dell'8 marzo! Se ti salta, ripassa ancora da queste parti. :-) Bisquì il silenzio delle femministe non sarebbe in ogni caso il silenzio delle innocenti. :-) Ciao Nessie

Rubytuesday said...

Cara Nessie,
questa è stata una straordinaria quanto mai opportuna coincidenza. Il nostro è il medesimo sospetto sulle suffragette (che proprio Lontana, che saluto caramente, ha definito icasticamente "racchione arrabbiate"), un sospetto che si traduce in affinità elettiva.
Proprio ieri guardavo la cronaca del TG1 sulla manifestazione e mi sono resa conto che Lontana parlava di realtà, come dire, "realistica":
c'era una tizia con un fazzoletto in testa che sembrava riciclata giusto dalla trascorsa epifania e che inneggiava alla "laicità di stato" (una sorta di assistenzialismo ideologico pubblico, senza ticket); un'altra attempatona tutta cotonata che gracchiava "libbera chiesa in libbero stato, come diceva Cavour"... insomma delle autentiche novità; abbiamo assistito a uno svecchiamento culturale tale che, infatti, mi è parso di scorgere tra la folla qualche reduce garibaldino e un paio di carbonari.

Sapete che vi dico? Io vi linko, care mie!
:D

alef said...

Ringraziamo il Signore per l'elegante coincidenza della Provvidenza.

Debbo attingere al surplus di "pannoloni" per configurarmi in Serenity mode! LOL!

Nessie e Ruby for ever: il miglior antidoto femminile contro la depressione laicista et similia!

Santa vita!

Alessandro alias alef

salvo said...

Al carissimo amico alef ricordo che sostenere i massoni nemici della chiesa di cristo, per di più quelli che facevano parte di logge deviate con ispirazioni golpiste, è per lo meno altrettanto imbarazzante per un cattolico.

Cercate di accettare che l'equazione cattolico uguale conservatore o destraiuolo è una grossolana fandonia. Voi avete tutto il diritto di essere conservatori, di destra, liberal-liberisti, postfascisti o legaiuol-padan-razzisti o tutto ciò che più vi aggrada. Nella stessa misura in cui altri cattolici hanno il sacrosanto diritto di essere progressisti, riformisti, no global o quel che cavolo gli piace.

Che poi ciascun cattolico intellettualmente onesto e sinceramente fedele all'insegnamento della Chiesa, in Italia si trovi accompagnato da compagni di viaggio imbarazzanti nell'uno o nell'altro schieramento, questo è fuor di dubbio.

Mi girano le scatole a vedere le pagliacciate di cui avete parlato e a sentire le castronerie di un Capezzone di questi. Tanto più che nel programma dell'Unione quella roba, sappiatelo, NON C'E'. Mi chiedo però come è possibile che ai cattolici che scelgono l'altra sponda (politica, meglio precisare, visti i temi, eheh), non girino le medesime scatoline quando un Parlamento resta per due anni impantanato a votare leggi per togliere dai guai giudiziari il presidente-muratore (è cristiano tutto ciò?), o quando si dà man forte a un'occupazione militare non autorizzata dall'Onu e portata avanti da un esercito che usa armi di distruzione di massa contro i civili come gli americani hanno fatto a Falluja (è cristiano tutto ciò?).

Liberissimi tutti di votare per chi volete. Liberissimi di avere le vostre idee politiche, che io rispetto.
Ma come io, da elettore cattolcio del centrosinistra, mi indigno per la gazzarra di rosapugnettari e rossi su certi temi, perchè dall'altra parte non mi pare di riscontrare altrettanta onesta e doverosa indignazione per tutto ciò che un cristiano non dovrebbe tollerare? (tipo, tanto per fare un paio di esempi, il razzimo leghista o certe commistioni mafia-politica)
Saluti cordialissimi.
Salvo

Lo PseudoSauro said...

Salvo: evidentemente l'odio del senso critico ha contagiato anche quella parte della sinistra che non si riconosce nella "lotta di classe". La Massoneria e' anche cattolica; sebbene cio' possa sembrare un'antitesi, vi sono molte logge cattoliche sparse per il mondo, che la Chiesa considera, ovviamente, alla stessa stregua di quelle atee delle origini (mai sentito parlare dell'Ordine del Tempio?); ma il voler a tutti i costi vedere i massoni come golpisti e' cosa solo italiana. I veri golpisti furono (?) i comunisti e parte dei socialisti, nemici del concetto di Nazione ed alleati del primo nemico di ogni Democrazia ai tempi dell'URSS, come oggi, delle "culture" che si vuole importare insieme ad un'immigrazione la cui necessita' andrebbe documentata un po' meglio di quanto si senta in giro. Il pretendere che poi non vi siano movimenti antagonisti e' come non considerare nemmeno legittimo il dissenso. Detto questo, se uno si considera cattolico deve accettare il Magistero di Santa Romana Chiesa, se no sara' anche un'ottima persona, ma cattolico non lo e'... chiaro? Anche questo ritagliarsi le parti di Dottrina da accettare o rifiutare non mi pare molto coerente. Una cosa e' il cristianesimo, ed altra il cattolicesimo; se non ti senti rappresentato dal Clero, o non credi nella Dottrina Cattolica, fatti protestante. Cristo non era comunista, ne' socialista, anzi, i principi di separazione tra la sfera religiosa e quella secolare sono proprio stati enunciati dal Messia dei cristiani e sono una prerogativa unica della religione di questi. Bada bene che chi scrive e' un non credente, ma, al contrario dei credenti fautori del catto-comun-socialismo, ritiene che spiritualismo e materialismo non si possano conciliare; esattamente cio' che ribadi' il Papa precedente, nonche' cio' che conferma l'attuale.
Prima del Vaticano II e della "teologia della liberazione" questa era anche Dottrina della Chiesa Cattolica, ne' poteva essere altrimenti considerata l'imprescindibile base evangelica. Basta leggersi Guareschi per erudirsi, divertendosi, sull'argomento. Temo che viga una grande confusione a sinistra, e mi pare che sia piuttosto strumentale: leva i cattolici che si ritorna alle stesse proporzioni politiche del dopoguerra. E' ovvio che la sinistra non sia disposta a rinunciare alla meta' del proprio elettorato, ma non si attenda che questo Papa faccia sconti ai sedicenti "Migliori".

antiEUropeo said...

X pseudosauro.
forse è fuori tema,
ma se uno vuole riformare alcune cose del cattolicesimo, da DENTRO?

alef said...

Caro Salvo, anzitutto grazie per la tua gradita replica. Ti rispondo subito dopo aver naturalmente ringraziato Nessie, per avermi concesso lo spazio per intervenire: il dialogo tra noi dichiaratamente "cattolici" è sempre auspicabile, pur partendo da cammini ecclesiali e spirituali differenti.

Chi mi conosce bene sa che non amo generalmente parlare di "politica" - consentimi un termine generico -: ma visto e considerato che mi hai mosso dei rilievi - seppur in maniera assolutamente garbata e cordiale - tenterò - in estrema sintesi - di esporre alcuni punti.

a) Anzitutto la definizione di cattolico: se leggi bene il disclaimer del mio blog troverai come prediligo definirmi... Se poi mi consideri comunque un cattolico liberale non mi offendo...

b) Capitolo massoneria - vedasi il mio presunto appoggio a ... -: debbo altresì ripetermi. Leggi ancora una volta volta il blog, troverai un banner assai eloquente. E non considerarmi tale solo sulla carta, ti prego: approfondisci se lo desideri nella lettura. Aggiungo un link che considero assai eloquente: http://alef.ilcannocchiale.it/?id_blogdoc=655962

c) Razzismo e dintorni. Altro link:
http://alef.ilcannocchiale.it/?id_blogdoc=670224

Oltre a condividere ciò che ha scritto il caro Pseudo Sauro, consentimi di citare Marco Olivetti - Avvenire 15/01/06

[...] Gli interrogativi pesanti che gravano nella coscienza dei numerosi elettori italiani che negli scorsi anni hanno ritenuto che fosse possibile credere nei valori della vita e della famiglia e votare serenamente per la coalizione di centro-sinistra. Certo, le tensioni su questo fronte non sono nuove e non nascono oggi, ma quegli elettori italiani - fra i quali vi è una parte cospicua di quello che si è tradizionalmente definito il cattolicesimo democratico - hanno a lungo creduto che le mediazioni fossero possibili, lavorando per ottenere, su temi così delicati, se non il massimo bene, almeno una graduale fuoruscita dalle posizioni più rocciose dell'individualismo radicale. L'auspicio, in fondo, era che l'incontro fra cattolici post-democristiani e sinistra post-comunista, a partire da una visione comune delle regole democratiche e dalla comune passione per il bene concreto delle persone, potesse condurre ad allargare lo sguardo, vedendo la persona anche là dove è più difficile scorgerla (nella vita nascente) e lavorando per una cultura delle relazioni basata sulla responsabilità e sull'impegno per il futuro: dunque per un sistema che rafforzi e non indebolisca - neppure indirettamente - la famiglia fondata sul matrimonio, posta al centro dallo stesso patto costituzionale, oltre che dal vissuto comune della stragrande maggioranza degli italiani. Se questa era l'aspirazione, non è possibile non vedere oggi un vero e proprio fallimento. La prospettiva dei partiti di estrema sinistra e dei diesse sembra inchiodata su linee antropologiche tipiche della cultura radicale e individualistica e antepone gli ideali dei gruppi femministi e delle organizzazioni gay, al bene della famiglia (di solito qualificata spregiativamente come "tradizionale"). A suggello di questa involuzione sta - come un macigno - l'ingresso nell'Unione dei radicali e il delirio anticlericale (quasi un ritorno al Mussolini di prima del '14) di quel che resta dei socialisti italiani. Come non chiedersi quale sia ancora lo spazio concreto per gli elettori cattolici all'interno di quell'area?

Cum Petrus, sub petrus!

Fraternamente in Cristo Signore

Alessandro alias alef

Nessie said...

Condivido quanto affermato dal Sauro sulla distinzione tra vita spirituale e quella materiale. Per la Massoneria, non dispongo delle sue stesse informazioni. Voglio però citare una per tutti la persecuzione "antimassonica" che fece Mussolini contro tutti i dissidenti, ivi compreso, lo stesso Antonio Gramsci. Ieri, era un pretesto per azzittire la dissidenza, oggi invece, pure. Non sono una devota osservante come Alef, ma nel pezzo riportato su Avvenire di Marco Olivetti, condivido il parallellismo fra l'anticlericalismo mussoliniano di ieri (quello, che mise in atto prima dei Patti lateranensi) e quello odierno dei Rosapugnanti (SDI e radicali). Sempre di socialisti si trattava in fondo in fondo. E pure Benito fu socialista, ma pochi lo ricordano.

alef said...

Permettemi di aggiungere una nota informativa riguardo all'Ordine del Tempio.

La vicenda dell' Ordine del Tempio (1119-1307)colpisce in modo singolare, e sui templari sono fiorite svariate quanto bizzarre leggende, dando origine al cosiddetto fenomeno del templarismo, ossia a una congerie d'interpretazioni che vede in essi i depositari di fantomatici segreti esoterici et similia. Queste speculazioni - che fervono soprattutto nell'età dell'Illuminismo [definito dal sottoscritto Tenebrismo] - e della cosiddetta Rivoluzione francese, riguardano una presunta prosecuzione segreta dei templari, che avrebbero continuato a esistere attraverso canali sotterranei fino a contribuire alla nascita della moderna massoneria. Lo studio rigoroso ed oggettivo dei documenti porta però a respingere con vigore questa improbabile ipotesi interpretativa a favore di una lettura molto più semplice: l'Ordine del Tempio è stato un ordine religioso e militare, schiacciato dal tramonto dell'ideale di crociata nella Cristianità e dall'affermarsi della monarchia assoluta, primo modello di Stato moderno. L'esperienza dei Poveri Cavalieri di Cristo propone un significativo modello di vita nella civiltà cristiana e di polizia sovranazionale, legato in modo indissolubile a valori condivisi dalla comunità internazionale e capace di assolvere i propri compiti sviluppando e mettendo a frutto tutti i ritrovati della scienza e dell'economia.
Per definire la vocazione e la figura del templare negli anni 1130 Bernardus Claraevallensis compone un'esortazione dal titolo De laude novae militiae, che delinea la figura del religioso-cavaliere: "Questo cavaliere di Cristo è un crociato permanente, impegnato in un duplice combattimento: contro la carne e il sangue, contro le potenze spirituali nei cieli [...]. Ha rivestito il petto con la cotta di maglia, l'anima con l'armatura della fede. Munito di queste due difese non teme l'uomo né il demonio. Avanzate dunque con sicurezza, cavalieri, e scacciate davanti a voi, con cuore intrepido, i nemici della croce di Cristo: né la morte né la vita, ne siete sicuri, vi potranno separare dal suo amore [...]. Com'è glorioso il vostro ritorno da vincitori nel combattimento! Com'è felice la vostra morte da martiri in combattimento!".

Con buona pace di tutti gli obiettori di coscienza di epoca storica e latitudine geografica...

Santa vita!

Alessandro

Per approfondimento: sull'Ordine, vedi Régine Pernoud (1909-1998), I Templari, trad. it., Effedieffe, Milano 1993; Alain Demurger, Vita e morte dell'ordine dei templari, trad. it., Garzanti, Milano 1988; Georges Bordonove, La vita quotidiana dei Templari nel XIII secolo, trad. it., Rizzoli, Milano 1989; sulla regola, vedi I Templari. La Regola e gli Statuti dell'Ordine, a cura di Jose Vincenzo Molle, trad. it., ECIG, Genova 1995; sul templarismo, vedi Peter Partner, I Templari, trad. it., Einaudi, Torino 1993.

Nessie said...

Grazie per la corposa bibliografia, Alef!

alef said...

Grazie a te, carissima: per la squisita ospitalità e la pazienza...

Perdonami l'Off Topic: desidero inoltre ricambiarti la cortesia. Ti ha citato - a sproposito - un tal PC1969 nei commenti del tuo articolo linkato qui:

http://www.circololapira.splinder.com/post/6865949

Santa notte!

alef

Orpheus said...

Ciao Nessie sono passata ad augurarti la buonanotte :-)
Hai letto il post sul blog di Barbara? Non che certe cose non si sapessero... ma vederle. E questa manica di indottrinate scendono in piazza per una legge che nessuno vuole toccare. Pazzesco
Ciao
Mary

salvo said...

Caro psudosauro, cito:
"Detto questo, se uno si considera cattolico deve accettare il Magistero di Santa Romana Chiesa, se no sara' anche un'ottima persona, ma cattolico non lo e'... chiaro? Anche questo ritagliarsi le parti di Dottrina da accettare o rifiutare non mi pare molto coerente. Una cosa e' il cristianesimo, ed altra il cattolicesimo; se non ti senti rappresentato dal Clero, o non credi nella Dottrina Cattolica, fatti protestante"

Mi verrebbe semplicemente da chiederti: ma come ti permetti?

Ma siccome oggi mi sento particolarmente filantropo, mi permetto io di dirti (se me oo consenti) che il magistero della chiesa lo conosco e lo rispetto, che non sono e non sono mai stato comunista e/o socialista, che sono cattolico apostolico romano fino al midollo.
Ti informo anche che Nostro Signore non era comunista e socialista, sì, ma non era manco iscritto a Forza Italia, anche se probabilmnente prima o poi il Cavalierte ce lo comunicherà
Ti informo, infine, che esiste un partito che raccoglie il 12-15 per cento dei consensi, che si chiama Margherita, che è votato prevalentemente da cattolici e che su tutte le questioni di cui si discute qui e su altre altrettanto importanti e delicate, sulle quali vige una posizione chiara del magistero della Chiesa, ha assunto posizioni nettissime e perfettamente in linea col sentimento cattolico in questi ultimi anni. Che poi la Margherita sia alleata con rosapugnettari, commmunisti e affini, questo è un fatto ed è dovuto all'assurdità del bipolarismo italiano. D'altronde i pii che votano sullo scudocrociato di Cuffaro stanno alleati con un partito che ha fatto del razzismo, dell'intolleranza e della xenofobia, una bandiera (si chiama Lega Nord). A ognuno gli alleati scomodi che si è scelto.

Tanti cari saluti
s.
Nessie, grazie per il grazie, il tuo nick da quasiscozzese d'adozione m'è caro e mi ricorda quella perla di Inverness.
Alef, complimenti per l'ultimo post del tuo blog.

salvo said...

ps quanto alla massoneria, ancora per psudosauro, un po' distratto nel leggere il mio commento (ma non te ne voglio, era troppo lungo e poco leggibile probabilmente), mica ho detto che i massoni sono golpisti tout court. Io ho fatto riferimento a una precisa loggia massonica deviata che aveva intenti golpisti. Si chiamava Propaganda 2. Ma immagino che tu ne abbia sentito parlare.
Un abbraccio affettuoso.

Anonymous said...

Signor Salvo a questo punto mi sorge una domanda, se la Lega Nord e' razzista e xenofoba chi appoggia e non solo verbalmente l'istituzione di scuole islamiche in Italia come quelle di via Quaranta a Milano cosa sono?
Vorrei ricordare che diversi articoli del sig. Magdi Allam hanno messo in luce un'indottrinamento al martirio e all'odio verso gli Ebrei e noi Italiani che viene insegnato in queste sedicenti scuole.
La sinistra per bocca dell'on. Turco ha indicato queste "scuole" come modello integrativo.
Mi pare ambiguo etichettare come razzisti solo i leghisti non le pare? Tanto piu' che nessuno ad oggi si e' fatto esplodere in nome della Padania, mentre come compagni di viaggio la Margherita ha signori che raccolgono fondi per i "resistenti Iracheni".
Nei fatti ci si accorge che non solo l'anticlericalismo e' presente a sinistra ma anche una forte componente razzista e non solo a parole.

Paoletto

Nessie said...

E infatti quel che scrive il Paoletto (con cui mi trovo spesso d'accordo) è maledettamente vero. I "margheritini" sono il meno peggio della coalizione, ma dovrebbero capire che sono distanti anni luce da Bertinotti, il quale alle feste di RC ospita gruppi finanziatori e fiancheggiatori del terrorismo (ong, "Donne in nero " di Luisa Morgantini - gente che invia direttamente i fondi ad Hamas per i kamikaze). E allora come la mettiamo? A Salvo che è cattolico: qua bisogna smarcarsi e denunciare i fautori della violenza e dell'odio fanatico. Quanto alla Lega, è grazie a lei se un bel po' di centri islamici di indottrinamento sono stati chiusi qua in Lombardia. Purtroppo le altre forze politiche cosiddette "moderate" (di sinistra e di destra) lasciano correre. Un'ultima cosa: i DS attraverso il MOntepaschi di Siena hanno finanziato la moschea di Colle Val d'Elsa. I militanti tacciono, gli alleati pure.

Lo PseudoSauro said...

Caro Salvo, ho letto con ritardo la tua replica. Mi pare di capire che io non dovrei permettermi di fare considerazioni sull'ortodossia dei cattolici, e tua in particolare, mentre tu ti permetti di dare allegramente dei fascisti, golpisti, e chi piu' ne ha piu' ne metta, a tutta la concorrenza. Beh, una certa quale idea di superiorita' morale si puo' facilmente evincere dal senso di cio' che scrivi, e vale a poco il considerare il tono urbano del tuo scritto. Ci sono molti modi di dare di stronzo a qualcuno e non tutti hanno ricevuto lo stesso tipo di educazione ed il tuo modo elitario d'esprimerti.

Detto questo, come ti permetti tu, mi permetto anch'io; si chiama reciprocita'. Che tu sia di sinistra o di centro, m'importa poco. Personalmente non ho nemmeno la tessera di un partito politico e sono un comune cittadino animato da semplice passione civile; chissa' se tu puoi dire la stessa cosa.

La mia opinione e' che voi cattolici di sinistra, io non sono ne' l'uno, ne' l'altro, siate stati colonizzati dalla cultura post-comunista e dunque crediate ai dogma di Santa Romana Chiesa come a quelli di Baffone senza fare uso del senso critico. A questo proposito la "teologia della liberazione" e' riuscita a fare incontrare Don Camillo con Peppone, ma in casa di quest'ultimo; una casa frettolosamente intonacata per l'occasione per motivi di decenza. La vostra profondita' di analisi si puo' decisamente misurare in centimetri.

Fraternamente ti saluto.

salvo said...

Solo poche brevissime risposte.
"tu ti permetti di dare allegramente dei fascisti, golpisti, e chi piu' ne ha piu' ne metta, a tutta la concorrenza"
Io? Ma quando mai? Ho detto che i piduisti erano golpisti, ma questo è storia. Credevo di essermi spiegato.

"Ci sono molti modi di dare di stronzo a qualcuno e non tutti hanno ricevuto lo stesso tipo di educazione ed il tuo modo elitario d'esprimerti".
Se avessi voluto darti dello stronzo, non mi sarei scomodato a perdere tempo a battere 50 righe di commento. Te lo dicevo a mente e me ne andavo a fare qualcosa di più interessante.

"Personalmente non ho nemmeno la tessera di un partito politico e sono un comune cittadino animato da semplice passione civile; chissa' se tu puoi dire la stessa cosa".
Mai avuto tessere, vado a votare perchè non butto un mio diritto, amo i politici poco più delle mie occasionali emorroidi.

"voi cattolici di sinistra"
Mai stato di sinistra nella mia vita. Non ho mai votato un partito di sinistra dai 18 anni a oggi.

"la teologia della liberazione"
La teologia della liberazione è una cosa che mi fa sorridere.

"La vostra profondita' di analisi si puo' decisamente misurare in centimetri".
Alle offese non rispondo.

Nessie, io prendo tutte le distanze da chi istiga all'odio o da chi sostiene chi istiga all'odio. E tu?

Certo, qui leggo degli applausi alla Lega che fa chiudere le scuole e le moschee islamiche, tutto molto in stile Oriana Furiosa. Chi la pensa così è ovvio che debba votare a destra, perchè è di destra. E ne ha tutto il diritto, ci mancherebbe. Ma grazie a Dio essere cattolico, o cristiano, non impone di essere di destra.

Nessie said...

Vabbè, è chiaro che se si viaggia per stereotipi, allora il dialogo non è più interessante. Essere cattolico non è una categoria astratta: provengo da cultura cattolica anch'io. E' invece astratto (e supponente) dire che chi è cattolico non può essere di destra.

s. said...

Vedi che siamo d'accordo. E' esattamente quel che ho detto da principio. Sarebbe assurdo dire che un cattolico non può essere di destra come è assurdo dire che un cattolico non può esere di sinistra. Ognuno è libero di scegliere ciò che crede. Ciao ciao

Lo PseudoSauro said...

Facciamo un passo indietro e rassereniamo gli animi.

Il problema inerente lo schieramento politico dei cattolici non esiste per il cristianesimo; ma esiste per alcune ideologie che si sono servite di questo per acquisire consensi. Mi si dimostri concretamente che queste ideologie non esistono piu' e me ne tornero' buono, buono nella mia tana. In caso contrario chi si schiera con gli eredi delle ideologie che i cattolici li ammazzavano mostra di aver, quanto meno, poco senso critico, per non dire di peggio. Un Papa si e' scusato per la gestione temporale dei suoi predecessori; invece nessuno degli ex comunisti l'ha ancora fatto a distanza di 20 anni. Si e' preferito cambiare nome un par di volte. Se chi si dice cattolico sta con questa gente e', quantomeno, privo di una coscienza; e la prova e' il protrarsi di questa conversazione altrimenti inutile.

Anonymous said...

Dice il saggio: vive di certezze chi ha delle insicurezze.
E mi pare che qui di insicurezze ce ne sono tante: del resto, non siete nemmeno sicuri dell'esistenza del vostro dio nel nome del quale volete ritornare alle mammane e alle maternità coatte. E poi, scusate: condannate le donne che abortiscono e credete in un dio che ha ucciso suo figlio per salvare l'umanità: si è comportato peggio, non trovate?
Ah, ma quando vi deciderete a cambiare spacciatore? Del resto, il sonno della ragione genera mostri, mostri come voi che vogliono far tornare il Medio Evo, che vogliono distruggere libertà fondamentali come quella di non voler essere madre (ma pensate davvero che senza la 194, una delle poche leggi civili del nostro Paese, nascerebbero più bambini e le donne sarebbero tanto felici?), che discriminano gli omosessuali perché contrari al presunto disegno divino (secondo voi) di famigliola felice eterosessuale (mai sentito parlare di Cogne e Novi Ligure?). Il fatto che tra di voi ci siano anche delle donne fa rabbrividire.
La manifestazione di sabato è stata un momento di grande libertà e democrazia. Spero per voi che il vostro dio, se c'è, provi pietà per voi, poveri pazzi da manicomio.

Lo PseudoSauro said...

Grazie del "poveri pazzi da manicomio". Essendo i manicomi piuttosto in auge, dalle vostre parti, credo che ve ne intendiate. Si puo' dire "stronzo", o si offende qualcuno?

Nessie said...

Signor (o Signora) anonimo che non si inventa nemmeno un nick, ho l'impressione che se di certezze assolute si parla, quelle sono tutte sue. Io non ho scritto che la legge 194 debba essere cancellata. Mi dica dove sta scritto, per cortesia! Io ho scritto che mobilitare una piazza su parole d'ordine obsolete, dimenticando il contesto mondiale odierno è roba da museo delle cere! RIASSUMO: Siamo a nascite zero, siamo a donne occidentali sempre più sterili, siamo a migrazioni selvagge che vogliono imporci il loro comunitarismo e la loro visione da Medio Evo (quella sì) verso la quale TACETE! Siamo minacciati da una teocrazia che impicca le donne in piazza (Iran) verso la quale non manifestate! Eppoi c'è la Cina che elimina le bambine e le butta per strada. Ma già: la Cina è lontana e comunista. Perciò meglio tacere! MI faccia una manifestazione con queste parole d'ordine e le assicuro che ci sarò anch'io.

Anonymous said...

Nessi e' inutile parlare e rispondere a chi continua a far finta di non vedere l'incoerenza delle proprie idee.
Sono riusciti a diventare alternativi a se stessi, dall'ateismo sono passati all'islamismo, l'emancipazione femminile vale solo per le donne occidentali ed i silenzi verso fatti di cronaca recenti ne sono un fulgido esempio.

Paoletto

Anonymous said...

Nessi e' inutile parlare e rispondere a chi continua a far finta di non vedere l'incoerenza delle proprie idee.
Sono riusciti a diventare alternativi a se stessi, dall'ateismo sono passati all'islamismo, l'emancipazione femminile vale solo per le donne occidentali ed i silenzi verso fatti di cronaca recenti ne sono un fulgido esempio.

Paoletto

Lo PseudoSauro said...

Ma che state a discutere con gente che v'insulta e capisce solo cio' che vuole... lasciate i poveri mentecatti alle proprie manifestazioni, girotondi ed altalene pilotate, che questa e' la loro "cultura".

ArmatexOn said...

Salvo, tu che sei cattolico dovresti ben conoscere la Bibbia e il vangelo, ti ricordo che il primo e vero insegnamento di Cristo fu quello di predicare che la chiesa si dovesse uccupare solo dell'uomo spirituale mentre dell'uomo materiale era compito del governo :" dai a cesare quel che e' di Cesare, a me sembra che tu sia piu vicino alla posizione di Giuda, il tesoriere del gruppo che chiese ripetutamente a Cristo di mettersi a capo della rivoluzione contro Roma ma Cristo sempre rifiuto e ricevendono risposta come quella citata prima, cosi Giuda tradisce Cristo sperando che wuando questi fosse stato in pericolo di vita avrebbe accettato di guidare la rivoluzione, non fu cosi e ancora oggi chi rifiuta l'insegnamento di Cristo lo tradisce molte volte lo tradisce quando la chiesa vuole prendere nelle sue mani la politica e la giustizia come ha ricordato chiaramente Benedetto nella sua prima enciclica.

Robin said...

Una chicca per il "cattolico" che ama tanto la sinistra. Gentile Signore le giro un commento di un grande santo. Come la mettiamo?
Voi cattononsoche vi fate infinocchiare dal dialogo. E' proprio quello che vuole il marxismo. Sono lupi travestiti da agnelli. E lasciamo parlare Padre Pio, cosa rispondete? Il Santo ha sbagliato? In quella questione non è tanto santo? La politica è un'altra cosa? Ma se uno è Santo, non lo è solo per ciò che ci fa comodo, e quindi come la mette?

...Particolarmente importanti e profetiche le espressioni di Padre Pio da Pietrelcina che, in un pubblico ammonimento ai suoi figli spirituali nel 1963 diceva:" causa l'ingiustizia dilagante e l'abuso di potere, siamo giunti al compromesso col materialismo ateo, negatore dei diritti di Dio. Questo è il castigo prennunciato a Fatima...tutti i sacerdoti che sostengono la possibilità di un dialogo coi negatori di Dio e coi poteri luciferici del mondo, sono ammattiti, hanno perduto la fede, non credono più nel Vangelo! Così facendo tradiscono la parola di Dio, perché Cristo venne a portare sulla terra perpetua alleanza solamente agli uomini di cuore, ma non si alleò cogli uomini assetati di potere e dominio sui fratelli... il gregge è disperso quando i pastori si alleano con i nemici della Verità di Cristo. Tutte le forme di potere fatte sorde al volere dell'autorità del cuore di Dio sono lupi rapaci che rinnovano la passione di Cristo e fanno versare lacrime alla Madonna... (Padre Pio - Avvenire 19/08/78)