14 January 2017

15 anni di euro, nulla da festeggiare



E' stato fatto osservare che con il cambio dell'anno, l'euro compie 15 anni, manco fosse un lieto evento da celebrare. In realtà è un quindicennio gravoso di affanni, di disgrazie, di povertà, di miseria, di smantellamento dell' economia reale sostituita da fantafinanza Frankenstein, di oligarchie finanziarie che dettano la loro Agenda ai politici, di politici ridotti a loro domestici,  di debiti in crescita esponenziale, di sospensione della democrazia.
Siamo schiavi di una coercizione valutaria a cambio fisso quale è l'Euro, di cui ricorre il 15esimo anniversario, ma  c'è poco da festeggiare! L'Euro è  moneta senza stato e stato senza moneta e nel suo sistema  deprivato di sovranità, l’unica autorizzata ad emettere moneta è la BCE (Banca Centrale Europea), che lo fa ricorrendo ai mercati di capitale privato, ossia alle grandi banche internazionali di investimento.
 Al pari di un cittadino comune, lo Stato è costretto a prendere in prestito il denaro, dai mercati finanziari globali  che applicano un tasso d’interesse da essi stessi stabilito. Per poter effettuare  buona spesa pubblica, ossia garantire ai cittadini quei servizi come la sanità, scuola, trasporti, è costretto sia ad indebitarsi sia a tassare in modo pesante i cittadini stessi, in un circolo vizioso senza fine.


Tanti sono gli articoli da me letti in occasione di questa ricorrenza, ma tutti improntati all'economicismo spicciolo: la tazzina del caffé che si paga duemila lire, gli stipendi e le pensioni che si dimezzano. Chi è andato in pensione con 1500 lire (e col suo  relativo potere d'acquisto in lire)  si è ritrovato con malapena 750 euro ecc. Il costo dei quotidiani  raddoppiato, l'aumento record della pizza Margherita: da 6.500 lire a 7,5 euro. Intendiamoci, nella quotidianità  sono  tutte cose che contano, anche queste. Ma la sostanza dell'euro non è stata solo quella di farci spendere di più, guadagnando di meno.

La  vera sostanza dell' essere entrati nell'Eurozona è il Gulag liberticida e la sottomissione a élites non elette. Sono i governi dei banchieri al comando, con i governicchi pseudo-politici dei  loro camerieri da essi stessi nominati, sono le mani dei bankster non solo nei risparmi dei cittadini che in molti casi, hanno visto volatilizzarsi il frutto dei loro sudati guadagni, ma le loro pesanti ingerenze e interferenze nella polis,  a cui hanno tolto onore e autonomia, imponendo la loro famigerata agenda di "riforme". E guai a non ubbidire a queste "riforme", parola orwelliana che significa solo tagli, privatizzazioni ed espropri.
C'è il ricatto delle Agenzie di Rating al loro servizio, a declassarci, c'è lo spread che sale. Così c'è l'attacco al risparmio (bail-in e bail out). C'è lo smantellemento dello stato sociale e del welfare, dei servizi di pubblica utilità. C'è l'asservimento dello stato ai poteri finanziari sovranazionali con relativo assoggettamento non solo alla Ue (prima tranche di un governo globale), ma  agli USA e al suo imperialismo delle corporation. C'è sempre la spada di Damocle dei trattati transatlantici commerciali che penzola sulle nostre teste. C'è la catastrofe migratoria un tempo, fatta passare per innocuo esodo di genti in cerca di "nuove opportunità economiche", ma in realtà trasferite bell'apposta qui,  per sostituirci attraverso l'arma della demografia: un esercito di occupazione in pianta stabile e  dal flusso inarrestabile.

E perché no? Le élites eurocratiche vorrebbero espropriarci anche del nostro territorio, delle nostra bella Terra, delle città,  dei borghi, dei villaggi, del paesaggio che fa invidia al mondo, delle nostre case, delle nostre vite creando artatamente giungle di degrado e trasformando le nostre città in crogioli di coulored gangs illegali, crudeli e incattivite, dove la sicurezza e l'incolumità dei cittadini diventa un optional. E chi non salta populista è. O xenofobo è. O razzista è.  

Soprattutto, c'è lo spauracchio dell'islam e del terrorismo islamico utilizzato a comando dalle stesse élites oligarchiche come la testa d'ariete per balcanizzare, libanizzare e  quindi frantumare il territorio. Ma anche per intimidirci e far passare leggi liberticide sul controllo dei cittadini (le famose leggi speciali "pseudo-patriottiche"). 

Qualcuno si chiederà: che c'entra l'Euro con tutto ciò? C'entra, perché quando avevamo una moneta sovrana, una nazione, confini certi, coscrizione obbligatoria, omogeneità etnica e sociale,  tutto questo non era possibile e non esisteva nemmeno.  

Non è un mistero che l'Euro ci abbia reso più poveri, più  infelici, più insicuri e vulnerabili, a cominciare da malattie che grazie alla "libera circolazione degli uomini, delle merci e dei capitali", credevamo drasticamente debellate, e sono invece ritornate (meningite B, epatite A,B,C, tbc, scabbia, lebbra ecc). 

Tuttavia la corsa verso questo sfacelo può e deve essere fermata.
15 anni di Euro: nulla da festeggiare e maniche da rimboccarsi per cambiare il corso di  tutta questa brutta storia. Dipenderà da noi, dal nostro grado di consapevolezza e di combattività, dagli sviluppi che prenderanno le nuove elezioni francesi e tedesche, dalla nuova amministrazione americana, dal risveglio dei  popoli. 



79 comments:

Paolo said...

Come posso commentare Nessie, hai scritto tutto tu, non mi lasci nemmeno un appiglio, niente; sono frustrato. Provo, parto da una risposta che mi lasciasti quando scrissi che Berlusconi potrebbe...tornare. Tu mi rispondesti - Ha già dato - Ed io ti rispondo - Ne sei certa? - Non lo scrissi come augurio ma perché ho la capacità, attraverso il comportamento altrui, di capire quando cambia qualcosa dentro di se. Berlusconi mi è sembrato rinato...indovina da quando? Beh, semplice...da quando ha vinto Trump. E penso tu sappia che Trump lo ha chiamato prima delle elezioni di cui aveva la percezione ed i numeri per poter vincere, per chiedergli consigli sul conflitto d'interesse. Poi vedi Silvietto così pimpante e ringiovanito, insomma qualcosa si può intuire. Tutto questo naturalmente si lega anche indirettamente alla politica italiana ed all'euro, per il commento ineccepibile che hai fatto...e se torna Silvio? Sono sincero, non lo vedo come una sciagura, anzi, e ti chiedo...pur avendo te delle riserve sul suo conto, tra tutti quei politici squallidi che ci circondano, chi vedresti tuo preferito come presidente del consiglio? La mia idea è che finché c'era Obama col suo pupillo servetto di nom eRenzi, Berlusconi ha messo il piede in due scarpe, chiaramente per non vedersi chiudere le sue TV e per questo è apparso ridicolo e avverso al suo elettorato, ma adesso il discorso cambia e non ha motivo di bluffare...chi sta a capo del mondo lo proteggerebbe, sicuro. Tu che dici? Ti saluto carissima.

Nessie said...

Caro Paolo, sono contenta del tuo passaggio e anche dell'apprezzamento del post. Però con gli amici bisogna essere sinceri e devo dirti quel che penso sulla possibilità (per me remota) che Berlusconi possa tornare. Non posso condividere il tuo entusiasmo.

B. a mio avviso ha già perso troppi treni, compreso quello del 2011 quando dopo il golpe tecno-finanziario che lo destituì, diede il suo assenso indiretto col trio Alfano (quindi FI), Bersani (PD) e Casini. Non a caso lo chiamarono il trio A,B,C e in quella circostanza i politici dei raggruppamenti più importanti diedero l'assenso al saccheggio e alla desertificazione attuata dalla Troika per il tramite di Monti. Poi, come ricordi, c'è la faccenda del patto del Nazareno. le televisioni, le banche e le assicurazioni di cui dispone, non mi danno garanzie di vero spirito patriottico e identitario. Banche oggi vuol dire essere legati a filiere internazionali e B. volente o nolente fa parte del sistema mondialista e globalizzato con il quale sono in conflitto.

Del resto, se abbandonò la nave-Italia nel 2011 è proprio perché le continue turbolenze di Borsa minacciavano le sue azioni Mediaset. E in quella circostanza si comportò come un capitan Schettino qualsiasi: abbandonò la nave, rinunciò a cercare una maggioranza in parlamento, ma soprattutto rinunciò a informare correttamente gli Italiani di quanto stava accadendo.

Te ne dico un'altra che forse non ti servirà a smorzare i tuoi entusiasmi. Alla tv tunisina invitò a cuore aperto gli immigrati a venire in Italia a trovare opportunità di lavoro, manco fossimo nell'Eldorado. Per favore guarda bene questo video che risale a quando lui era al governo:

https://www.youtube.com/watch?v=UkmsUUIuulc

Nessie said...

Il video che vedrai ti mostrerà un Cav immigrazionista. E questo è un male con un'Italia ridotta al degrado e all'illegalità diffusa proprio a causa dell'immigrazione.

Inoltre ha già detto chiaro e tondo che non farà alleanze con Salvini e i "lepenisti" in Europa. Qui un articolo illuminante al riguardo:

http://www.ilgiornale.it/news/politica/berlusconi-lega-gelo-centrodestra-20-se-guidasse-salvini-1345405.html


Da ultimo, non dimenticare che FI siede al Parlamento Ue nel raggruppamento massonico del PPE, cioè il gruppo parlamentare della stessa Merkel.
No, Trump o non Trump, sinceramente non vedo grandi prospettive di indipendenza con FI. E penso anche che all' interno del suo partito, avrà dei problemi e delle fuoriuscite di scontenti.

Tanti cari saluti



Jacopo Foscari said...

Già tre lustri di questo maledetto Euro. Speriamo non arrivi alla maggiore età.

Nessie said...

Già. E il bello che ci sono alcuni Soloni di economisti del Menga che continuano a sostenerlo lo stesso.

Anonymous said...

Praticamente è come ricordare la ricorrenza della Peste Nera che sterminò i tre quarti degli europei...
L'ipotesi di Paolo che la Presidenza Trump possa determinare cambiamenti in Italia è interessante. Che Berlusconi fosse nel mirino di Obama per interposti soggetti è cosa evidente come è evidente che Berlusconi si ritrovò con una pistola puntata alla tempia. Bisogna vedere se tale pistola verrà rimossa con Trump che a sua volta sembra un Berlusconi d'America alle prese con gli stessi problemi. In ogni caso comunque stiamo le cose, che agisca spontaneamente o per minaccia, Berlusconi con buona parte di FI ha dimostrato e dimostra di essere pericoloso ai nostri fini andando in direzione esattamente opposta (l'orrido PPE, immigrazionismo, Euro, strali verso la Le Pen, chi più ne ha più ne metta...). Probabilmente la parte che gli è assegnata è quella di costituire una fintissima alternativa alla "sinistra" in stile Francia, Germania, Spagna per far finta che esista una "democrazia". Se il M5Str è il PD n. 2 Berlusconi è il Renzi o il Monti n. 2.
Scarth

Nessie said...

Ciao Scarth, si è proprio l'anniversario della peste nera. Quindici anni non sono moltissimi, ma se stai rinchiuso in un ascensore bloccato anche pochi minuti sembrano un'eternità. E l'effetto è quello. Personalmente, io non ho nessuna voglia di attendere l'anniversario del ventennio .

Su Berlusconi. "Probabilmente"?! Ma è senz'altro così. Non dimentichiamoci che quando Renzi è andato a sdoganarlo per il Nazareno, era pure sotto inchiesta e quelli del Pd, dopo aver concorso ad azzopparlo, lo hanno resuscitato per i loro loschi fini. Poi non ne posso più di sentirgli ripetere l'aggettivo "moderato". Moderato, cosa? E quale sarebbe - secondo lui - l'elettorato moderato? Quei ceti medi impoveriti e sprofondati nella povertà? Le situazioni estreme che stiamo vivendo sono tutt'altro che "moderate". Pertanto ci vogliono soluzioni decise e radicali.

Nausicaa said...

Intanto qui su Montepacchi qualche grosso nome di qualche grande e grosso debitore:

http://www.imolaoggi.it/2017/01/11/caltagirone-de-benedetti-e-coop-rosse-cifre-e-nomi-dei-grandi-debitori-di-mps-e-altre-banche/

De Benedetti ha dichiarato che sul suo conto ci sono "inesattezze". Ma va là?!?

Nessie said...

Qui ci sarebbe la smentita del Sor Genio sulle presunte ehm... "inesattezze":

http://www.ansa.it/sito/notizie/politica/2017/01/14/cir-su-sorgenia-mps-inesattezze-e-strumentalizzazioni_76e00d48-ee56-499f-a67f-4f6c35015a93.html

Anonymous said...

Già Nessie questa solfa dei "moderati" fa proprio vomitare visto che non c'è proprio nulla di moderato nei tizi che hanno saccheggiato, sovvertito e devastato il Paese, per non dire il mondo, spiritualmente, socialmente ed economicamente. Siamo in uno scenario da Guerra dei Mondi o Independence Day e parla di moderazione???? Qui ci vanno i raggi disintegratori... altrochè moderazione!!!
Scarth

Jacopo Foscari said...

Certo sono tutte "inesattezze". La colpa del crack di Montepaschi, banca che in 500 e passa anni aveva resistito a guerre e pestilenze d'ogni genere, è colpa dei poveracci che sono indietro col mutuo, mica dei De Benedetti, Marcegaglia, Lega Coop etc. cosa andate a pensare? Circolare, non c'è nulla da vedere

Nessie said...

Occhio Jacopo, che c'è la gestapo boldrinica "antibufale" che poi ti manda qualche emissario se non ci hai il link "accreditato". E pure il link se non è come vuole la Gestapo non le va bene. Il Sor Genio ha smentito (senza link) e noi ce ne dobbiamo stare alla sua Veritaaaà. ;-).

Sì, circolare... magari in Engadina dove ha la fortuna di averci la residenza, a occuparsi dei nipotini.

Nessie said...

Scarth, hai letto le due pagine di intervista rilasciate dal Berlusca al Corrierone?
Paraculissima, direi:

http://www.corriere.it/politica/17_gennaio_15/berlusconi-mi-candido-vincere-920b7f80-da9a-11e6-817c-c522bb7cbdb6.shtml

Ma come fa a credere, a 80 anni suonati, di poter vincere al 51%? Prigioniero di un sogno...

Jacopo Foscari said...

Link? C'era niente di meno che sul Sole "Fate Presto" 24 Ore

http://www.ilsole24ore.com/art/finanza-e-mercati/2017-01-10/ecco-lista-grandi-debitori-morosi-mps-203935.shtml?uuid=ADI10OUC

Nessie said...

Ovviamente secondo il Sor Genio, si tratterà di un'altra "inesattezza". :-)

Jacopo Foscari said...

Certo, è tutta una inesattezza. Come ho detto il crack MPS è colpa dei poveretti che non riescono a star dietro al mutuo. Sor Genio è noto per i suoi ottimi affari, come la Marcegaglia, la Lega Coop e i comuni toscani targati PCI-PDS-PD dal 1945 e non hanno assolutamente nulla a che fare con il crack di una banca che aveva resistito a due guerre mondiali ;)

Massimo said...

Come passa in fretta il tempo ! Siamo aggrappati alla speranza che si riesca a stimolare, ad innescare una forte reazione, anche se, fino ad ora, le consorterie di potere riescono ancora a tenere sotto controllo le legittime pulsioni dei Popoli. Verrà un giorno ...

Nessie said...

Jacopo, stai parlando di locuste bibliche la cui vocazione è lasciare i campi di grano in desolazione e con le spighe privi di chicchi.

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Massimo, sei venuto a festeggiare i 15 anni o a fare le condoglianze all'euro? Massì, facciamo anche noi le profezie di Fra' Cristoforo come "Giorno verrà"... Per ora non ci resta altro.

Nessuno si sarebbe aspettato però che la "civiltà" e lo sviluppo della "democrazia" ci avessero portato a questa regressione.

Cangrande said...

Ciao Nessie !!!

Mi collego alla tua "invettiva" sul termine "moderati".
Odio questa parola e la categoria che si riconosce in questo termine vacuo ma "rassicurante".

Ti invito, se vorrai, a proposito di ciò, a leggere questo (secondo me...) STUPENDO articolo sull'argomento.
Non voglio permettermi di suggerirti alcunché, ma per me meriterebbe un post specifico....

Il "moderatismo" è la rovina dell'Italia e dell'Europa.

http://ilpedante.org/post/i-moderati-sive-de-grege

Nessie said...

Ciao Cangrande,

sì concordo con l'articolo che hai messo. L'esempio della Clinton e dei dem mi pare esemplare. Chi fa guerre e carneficine viene promosso in un partito detto "moderato", mentre il cattivaccio ed estremista sarebbe Trump. Berlusconi sarebbe "moderato" mentre Salvini è un pericoloso estremista "lepenista"?
La verità è che con questa spinta al "centro" si vuole accreditare la solita merkeliana e "moderata" Grosse Koalition, quella che vorrebbe fare anche Berlusca se pigliasse il fatidico 50%. E non ne fa nemmeno mistero. Che significa? Significa solo che con queste Grosse (e qui mi viene voglia di aggiungere una parolaccia ma mi trattengo), la democrazia va direttamente in rottamazione, in una coalizione che assorbe sia le ali destre che quelle sinistre, progetto, del resto, già tentato da Renzi.

Insomma, L'ENNESIMA PORCATA!

Jacopo Foscari said...

Letto anch'io l'ennesimo ritorno del Banana. Farebbe miglior servizio ad andarsene in esilio ad Antigua con un po' di donnine che piacciono a lui e godersi la vecchiaia. E già che c'è vendere quell'ammasso putrido di materia fecale chiamato Mediaset a Bollorè senza far tante storie, ché magari è la volta buona che ci togliamo dalle scatole la D'Urso e il marito di Costanzo. Sul termine "moderati" mi associo anch'io. In quello che hanno fatto i "moderati" come Obama, la Clinton & marito, Monti, la Merkel, i due Bush, Sarkozy e Hollande non c'è assolutamente nulla di "moderato", ma solo ideologia cieca e spietata

Aldo said...

Non giriamoci intorno: Berlusconi ha detto (lasciato intendere? chi non ha inteso dev'essere un po' sordo) che è pronto a mettere in piedi dei governi in alleanza col PD. Ora, collegandosi alle ultime ed esplicite dichiarazioni di Renzi ("ops... non mi ritiro più, tiè") è evidente che un'alleanza col PD significa un'alleanza con Renzi. Dunque, facciamo due più due: quali potranno mai essere le finalità di un'alleanza tra 'sti due (e la folta schiera di lacché che li circonda)? Per saperlo con certezza pressoché assoluta basta guardare al passato con occhio disincantato, direi. Niente di buono, ovvero il proseguimento della linea che è attuale ormai... da quanto? Ho perso il conto.

Nessie said...

@ Aldo e Jacopo. Concordo coi vostri interventi. Chi non è cieco né sordo sa bene a cosa vanno a parare queste ammuine. Nel migliore dei casi continuano sulla solita medisima lunghezza d'onda di adesso.

Anonymous said...

Ma come fa a credere, a 80 anni suonati, di poter vincere

B ( come bottomface😎 ) entrò in politica per difendere i suoi affari ed e' ancora costretto a rimanerci fino a che schiatta per difendere il "pane" di figli non molto "capaci".

A questo scopo allora come adesso gli bastava un 10% ; furono gli italiani a dargli molti più voti perché ( allora) era un gran venditore di se stesso.

Purtruppo però governandoci "moderatamente" con i suoi inutili "pannicelli caldi " ci ha pesantemente danneggiati , perché se ci fossimo beccati l' "infezione" "progressista " già nel 1994 forse oggi saremmo già guariti e immunizzati.
Quindi una cosa è certa:avesse ancora l' immagine e l' eta di ALLORA , NON CI SERVE l' ennesimo " suo ritorno" .
ws

Nessie said...

Ha già dato e come cantava la Cinquetti, non ha l'età. Non so voi, ma io vorrei parlare di qualcos'altro e voltare pagina. Oltretutto ha tenuto la scena per troppo tempo, per i miei gusti
:-(

Alessandra said...

Il tuo articolo rispecchia perfettamente il mio punto di vista sull'euro, Nessie.
Mi ricordo quando ne venivano decantati i vantaggi e le opportunità che avrebbe dato. Certo ... una solenne fregatura.
Sullo stesso tema, ho trovato questa interessante analisi di Stefano Di Francesco sul sito di Magdi Cristiano Allam: risale al 2013 ma è, ahimè, attualissima.

http://www.magdicristianoallam.it/blogs/vivere-senza-l-euro/perche-l%E2%80%99euro-e-stato-una-rovina.html

Sembra che usciremo dall'Eurolager solo in caso di effetto domino che trascinerà i Paesi uno dopo l'altro (e noi quasi certamente saremo gli ultimi).
Bene, allora speriamo cadano altre tessere: ci vorrebbero l'affermazione del Front National in Francia (ostacolato dalle banche che gli rifiutano i prestiti per la campagna elettorale e i MSM che sembrano tifare per il giovanotto rampante Macron, con tanto di giornaliste-groupie in stile Botteri) e un ulteriore scatto in avanti di AfD in Germania. Speriamo bene anche per Geert Wilders in Olanda.

Nessie said...

Mi fa piacere che la tua visione dell'Euro e dell'Eurozona sia corrispondente alla mia, Alessandra.

Certamente noi usciremo quando cadranno altre tessere di questo orribile puzzle. Su questo non mi faccio illusioni. Ho sentito di recente un'amica francese parlarmi di questo Macron, ennesima patacca centrista, uscito dall' École Nationale d’Administration . Nel suo curriculum c'è anche l'aver lavorato come dirigente per il ministero dell’Economia e per un periodo pure nella divisione francese della banca Rothschild. Ma guarda un po' che bella candidatura!

Bah, che il buon Dio protegga la Francia oltre a noi, beninteso!

Jacopo Foscari said...

Intanto anche Luxottica se la pappano i francesi. Ma se i francesi si pappano Bulgari o Luxottica nessuno fiata, ma se provano a toccare "Merdaset" apriti cielo! Insomma, francesi usate l'Euro per papparvi il fior fiore della nostra industria ma non azzardatevi a toccare le TV Spazzatura del Banana che ne abbiamo bisogno per rimbecillire la popolazione

Nessie said...

Il Banana fa bene i suoi conti. Non dimentichiamoci che al referendum ha fatto votare x il SI' da Confalonieri, mentre lui ha fatto finta di votare NO.

Ma, a proposito di francesi, mi preme far rilevare che quel bischero di Gentiloni ai tempi in cui era ministro degli Esteri, ha ceduto intere fette dei nostri mari territoriali ai francesi.

Ed ecco il risultato:

http://www.ilfattoquotidiano.it/2016/12/31/guerra-dei-gamberi-in-liguria-i-pescatori-di-confine-se-il-governo-ratifica-laccordo-con-la-francia-chiudiamo-tutti/3286318/

si va indietro come i gamberi, anche noi.

Paolo said...

Ciao Nessie, rispondo brevemente a quanto mi hai risposto. Alla luce di questi ultimissimi avvenimenti credo che Berlusconi, nonostante io l'abbia giustificato tanto e anche troppo, sia meglio dimenticarlo. L'ho difeso strenuamente perché dopo tangentopoli, DA SOLO, ha rimesso in piedi il centro-destra, difendendo l'Italia da quel pericolo ben maggiore della sinistra di cui Prodi sai chi è. Poi si è dovuto adattare (le televisioni da difendere), per cui era ricattabile ed ha fatto tutto quanto hai giustamente elencato. Lo salutiamo, pero dobbiamo anche pensare che senza di lui quel processo di disgregazione dell'Italia oggi sarebbe ancora più avanzato...ci sarà un motivo per cui lo hanno dimesso, oltre il papa Benedetto. E' stato quel che è stato, ma noi oggi non possiamo dire come saremmo se lui non fosse sceso in politica; le sue TV sono state cassen di risonanza per la sua carriera e l'hanno aiutato, ma anche un freno a mano tirato per la ricattabilità che poteva avere ED HA AVUTO. Economicamente lo hanno mezzo distrutto ed un termometro di questo è stato il Milan, che dopo averne fatto la squadra probabilmente più forte di tutti i tempi, a causa della crisi economica sua personale, l'ha trasformata in una squadra derisa da mezzo mondo e giustamente definita geriatrica. Non parliamo poi di quanto passi alla moglie divorziata, che dovrebbe far riflettere tanti uomini ricchi di pensarci bene prima di sposarsi, visto che il matrimonio, come dice giustamente Vittorio Sgarbi, è un investimento per certo mondo femminile. Insomma, gliene hanno fatte e quindi ha deciso di pensare solo a se stesso; non che anche prima non lo facesse, ma gli avvenimenti hanno amplificato la sua politica. Sentire oggi che dialoga con Renzi, no, basta e come dici giustamente, sono d'accordo con te...quando è troppo è troppo. Pensa che dovevo essere breve...è la tastiera che mi incita a continuare.

Nessie said...

Ma no Paolo, hai fatto benissimo a dilungarti. Se non ci si sfoga un po' tra di noi... A Berlusconi ho riconosciuto in passato due meriti: le buone relazioni con Putin e Gheddafi, e i respingimenti ( grazie anche a Maroni della Lega all'Interno) degli immigrati.
Ma ora deve assolutamente togliersi dalle scatole e non blindare le camere con Renzi. Dobbiamo votare, quanto prima e basta. Sennò ne salta fuori un paese malato più di quanto lo è già.

Oggi ho letto un articolo del suo valletto Sallusti da far venire i brividi. Già che c'era poteva intitolarlo "Elogio all'inciucio". Salvini è (giustamente) incaxxatissimo. A cosa è servito il NO degli Italiani a schiacciante maggioranza del referendum se non a dare un segnale che non vuole venire colto?

Vabbé, venerdi vedremo come butta oltreAtlantico con Trump. Speriamo almeno in quello. Ciao a presto.

Jacopo Foscari said...

Indimenticabile il regalo del Conte Gentiloni ai franzosi. Io comunque conto che in questo 2017 continuino i progressi visti lo scorso anno e il fatto che nessuno ha festeggiato l'anniversario della malefica valuta europide è un bel segnale. Purtroppo, come sempre, noi andremo a rimorchio ma conto con fiducia che l'Euro non arriverà a prender la patente

Nessie said...

Anch'io ci conto. Sperare è un dovere morale. Intanto però Renzi ci ha lasciato 3 miliardi di debiti. Trattati con la Francia "messi in sonno" con un premier suo successore morto de sonno. Sì, c'è solo da sperare che anche questo governo se ne vada a casa in fretta. Sennò a pescare saranno solo i francesi, mentre i liguri dovranno mangiare PANGASIO. Ovvero quel pesciaccio schifoso da mercato globale che proviene dalle fogne del Mekong.

Poi, beh, c'è il Mozzarella che se anche fa la silente Mummia sicula, ha tutta l'aria di blindare e di tirare in lungo con le elezioni. Renzi e il PD hanno tutto l'interesse procrastinare a loro volta, perché andare in fretta alle urne, non li avvantaggia di sicuro, dopo la batosta del NO. Il Banana di Arcore idem, perché FI è già un prefisso telefonico.

In pratica, l'unica speranza è quella che hai detto: che l'Euro venga affossato e liquidato. Ovviamente non per merito dell'Italia.

SILVIO said...

ALDE si allea col PPE al grido di ” To move Europe forward” = “Far avanzare l’Europa”

https://twitter.com/GuyVerhofstadt/status/821267302977040384

Di comseguenza - per la proprietà transitiva della congruenza – oggi, a Strasburgo, l’ALDE dovrebbe appoggiare Antonio Tajani (tirapiedi di Berlusconi) nel caso si debba arrivare al ballottaggio elettorale per la nomina del niovo presidente dell’Europarlamento (l’altro camdidato accreditato è il PDiota/sorosiano Giammi Pittella) .

Nessie said...

Buondì Silvio. Allora è ufficiale: l'ALDE pratica proprio "Il Franza o Spagna purché se magna"! Ma guarda un po', ha tentato coi 5 stalle ed è andata male. Ora collabora col PPE e quasi certamente salterà fuori il tirapiedi Tajani, un uomo dalla personalità "color can che scappa". Cioè sbiadita.

In alternativa, il sorosiano Pittella. Prima si liquefa questo impianto eurocratico, meglio staremo tutti quanti.

Intanto con libecciate, tramontane, bore, gelo e freddo, temperature polari, continuano ad arrivare immigrati.

SILVIO said...


Buom giorno a te ed al blog, Nessie.

Credo sia chiaro il piano di Verhofstdt, semplificabile nel detto latino ”Do ut des” .

Vale a dire,
”Caro PPE, l’ALDE appoggerà il tuo candidato (= A.Tajani) e tu, in cambio, appoggerai il cancandidato dell’ALDE (= Guy Verhofstadt) quando , nella prossima primavera, dovrà essere eletto il nuovo presidente del Consiglio europeo, successore di Donald Tusk” .

Squallidi “iInciuci” e giochi di potere, tipici del moatro-UE.

Ma trattasi delle ultime danze e poi il Titanic-UE affonderà.

Nessie said...

Silvio, l'hai vista sul blog l'immagine in alto della monetina dell'Euro che ruzzola giù per i gradini facendo plink! plink! e pronta per finire nel bidone della spazzatura? Magari le cose andassero in questo modo indolore!

Temo invece che questo Titanic-Ue quando affonderà farà anche dei danni. Una specie di "muoia Sansone con tutti i filistei". Ma è comunque inevitabile.

SILVIO said...


Sì, ho visto ed ho apprezzato con compiacimento quell’immagine.

Danni dalla dipartita dell’euro?

Per la Germania, senz’altro.

Nel medio/lungo termine, potrebbe infattti cadere in depressione profonda, con probabilissimo rischio di sommovimenti interni (tipo guerra civile e, addirittura, pericolo di suddivisione in due tronconi, come nel XX secolo) .

Per noi, invece, equivarrà ad una vittoriosa guerra di liberazione da un incubo spaventoso, dopo i contraccolpi dovuti all’iniziale assestamento.

Ma ne parleremo meglio quando aprirai un topic si Trump.

Nessie said...

Ho aperto or ora il pc e un'amica mi invia un link sulla comunità S.Egidio da far torcere le budella. Mentre in GB hanno una Teresa May che parla di "hard Brexit", guarda da noi la chiesa dei Galantino cosa propone:

http://www.lanuovabq.it/it/articoli-rifugiati-i-corridoi-umanitari-non-sono-una-risposta-18666.htm

Nessie said...

Intanto è arrivata una letterina da Bruxelles, per il governicchio Gentiloni dove si fa esplicita richiesta di altri 3,4 miliarducci.

SILVIO said...


Ne sono al corrente, Nessie.

Ho appreso la notizia dalla fonte diretta incriminata.
Cioè dal “CCEE – Consilium Conferentiarium Episcoporum Europae” , il cui presidente è il ben tristemente noto cardinal Bagnasco.

http://www.ccee.eu/photos-videos-press

Tieni conto che, dopo il micidiale attacco di 4 cardinali conservatori contro Bergoglio (accusato di essere eretico) , chi comanda nella Curia vaticana è ora solo il CCEE, (e non Bergoglio) , che è l’umico scudo dell’usurpatore contro le sue dimissioni forzate.

Nessie said...

Volevo fare un pezzo sulle chiese trasformati in ostelli sotto gli applausi scroscianti del mondo intero, in particolare di quelli che quando si tratta di dissacrare e sconsacrare i luoghi di culto cristiano, sono sempre in prima linea. Ma poi temevo venir considerata "cuore di pietra", dato che "alloggiare i pellegrini" - fa parte delle 7 opere di misericordia corporale.
Beh, ho trovato qualcuno che la pensa come me, al riguardo, e ne sono contenta:

http://www.lanuovabq.it/it/articoli-chiese-ostelloe-applausidel-mondo-18662.htm

riprenderò a suo tempo l'argomento.

SILVIO said...


Antonio Tajani (storico galoppino di Berlusconi) è stato eletto presidente del Parlamento europeo.

https://twitter.com/DavidCasaMEP?ref_src=twsrc%5Etfw

Il super- inciucio PPE-ALDE - rafforzato dalla successiva adesione del fantomatico gruppo “ Conservatori e Riformisti Europei” – ha pertanto avuto la meglio sulla resistibile armata rosso-arcobaleno di Gianni Pittella che , però, non si dà pace preannunciando tremenda vendetta.

Si chiude così il sipario su di una vicenda UE, a cui il cittadino europeo non è mai stato minimamente interessato.
L’unico a stropicciarsi le mani sarà verosimilmente la salma di Arcore , la quale potrà ora contare a Bruxelles sul baluardo-Tajan,i onde contrastare il cattivissimo Vincent Bolloré (alias, Edmond de Rothschild) che gli vuol scippare Mediaset + dipendenze annesse.

Nessie said...

Ho sentito nei Tg, Silvio. E la sua frase inaugurale è stata "I believe in Europe". La salma di Arcore è in attesa della riabilitazione da Strasburgo e mi sa che ce lo ritroveremo ancora tra i piedi.

Ma la vera macchietta di queste ore è indubbiamente Verhofstadt passato in brevissimo tempo da Grillo a Tajani. Come negoziatore ha fatto acqua.

SILVIO said...



Nessie,

ritrovarci tra i piedi la salma di Arcore ?

Giammai!!!

Forse, molti non hanno ancora recepito cosa significherà - in termini di geopolitica e di sorte delle marionette che hanno sino a ieri calcato la scena planetaria - l’elezione di Donald Trump a Presidente USA .

A Davos, invece, i globalisti progressisti l’hanno percepito, facendoli precipitare nel totale marasma.

Un’epoca è stata chiusa per sempre.

Un’altra, a breve, se ne aprirà.
Spero, favorevole a moli identitari.

Jacopo Foscari said...

Non so se l'Euro sopravvivrà un altro lusto, di sicuro Verhofstadt politicamente non sopravvivrà altri sei mesi

Nessie said...

Jacopo, sull'Elton John belga, lo penso anch'io. E' scoccata l'ora del Coccodrillo :-)

https://www.youtube.com/watch?v=SgHp71-Kf70

Nessie said...

Silvio, anch'io temo lo spauracchio del "ritorno della Salma" (sembra il titolo di un film horror). Sarebbe una jattura.

A Davos il "pericolo giallo" si è fatto sentire. Ecco i cinesi come Xi Jinping tuonare contro il protezionismo e difendere i vantaggi (per loro) della globalizzazione:

http://www.corriere.it/esteri/17_gennaio_17/davos-xi-jinping-globalizzazione-non-origine-problema-dobbiamo-dire-no-protezionismo-567e7714-dca3-11e6-8f57-4c08b8d088ab.shtml

Anonymous said...

farsa a firenze
http://corrierefiorentino.corriere.it/firenze/notizie/cronaca/17_gennaio_17/rogo-sesto-50-somali-occupano-palazzo-via-spaventa-cccc5ba6-dcae-11e6-86da-24ab8ab6739a.shtml

ora che il "cetriolo globale" tocca anche gli "ipocriti" solidali " col kulo degli altri" ( danni per svariati milioni sia all'ordine bergogliano che al "solidarissimo komune" fiorentino )incominciano i distiguo e gli "inviti all' ordine".

Ma niente paura, adesso questi "profughi regolari" sarannno comunque allontanti dal centro di firenze a "spese nostre" ovviamente.
ws

Nessie said...

ws, ho sentito che hanno trasformato Firenze in una fogna a cielo aperto. I gesuiti hanno la tempesta che hanno essi stessi seminato.

http://blog.ilgiornale.it/bertirotti/2017/01/16/firenze-una-fogna-a-cielo-aperto/?repeat=w3tc

Ma leggere di gentaglia minacciosa e razzista (il razzismo negro non lo vede nessuno e in questo caso tutti sono daltonici) che dice di avere più diritti degli Italiani è roba che mi fa schizzare via il fegato. La Ue sta per saltare e loro si "portano avanti" con le loro truppe cammellate africane d'okkupazione. Hai sentito il progetto Minniti per integrarli? E quei coglionazzi di Forza Italia, lì a dire che sta facendo meglio di Half-Ano. Minniti e la sua voglia di "farli lavorare" a spese nostre è la continuazione "razionalizzata" di Alfano. Né più né meno.

Nessie said...

Qui un sunto del Piano Minniti:

http://www.internazionale.it/notizie/2017/01/16/piano-immigrazione-cie

cioè un ordigno esplosivo Cie per ogni regione e comune.Piano Minniti:

Anonymous said...

Secondo me non è dirimente la questione pro o contro i CIE, ma la loro efficienza. Premesso che lo spargere sconosciuti per ogni dove è molto peggio, non foss'altro per la ragione che poi si deve andarli a cercare uno per uno, il concentrarli per espellerli è molto meglio. Naturalmente, se le espulsioni non sono rapide si tratta comunque di bombe che prima o poi deflagreranno, ma meglio in un'area circoscritta che dappertutto. Si da per scontato che gli ingressi siano bloccati, altrimenti si tratta solo di discorsi senza senso.
Siccome ormai siamo all'ultima fase: la collocazione dei coloni e la loro sistemazione definitiva con tanto di lavoro pagato, siamo già molto oltre.

IL SAURO

Nessie said...

Ho capito. Siamo alla strategia del voler limitare i danni. Ci accontentiamo di poco, di molto poco. Danni che comunque ci saranno.

Jacopo Foscari said...

"(il razzismo negro non lo vede nessuno e in questo caso tutti sono daltonici)"

Il razzismo negro non lo vede nessuno ma c'è, eccome se c'è. Nel mio paese conosco una signora, ormai quasi ottantenne che è dell'Eritrea. E' una meticcia, il padre era un colono italiano che sposò una locale. Dopo la guerra e l'abbandono degli italiani doverono fuggire precipitosamente, i bianchi e i figli di coloni, anche se meticci, erano carne da macello. I negri sono razzistissimi verso i bianchi e anche verso i loro stessi simili, ma questo appunto non lo vede nessuno

Aldo said...

A me pare che ci siano già stati, quei danni. Il che non esclude che ne possano seguire di peggiori: al peggio non esiste limite, dice la saggezza popolare, no?

Nessie said...

Aldo, ultimamente con questa storia della "saggezza popolare" sembri diventato il calendario di Frate Indovino :-)-.

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Jacopo, non solo è vero ma tra di loro si fanno guerre tribali da squartarsi in due come cocomeri. Basta pensare agli Hutu e Tutsi.

Aldo said...

Ho sempre preferito il Gran Pescatore di Chiaravalle, quello che mio nonno definiva scherzoso l'inventore di tante balle. Tanto per restare sulla lunghezza d'onda che giustamente mi attribuisci, possiamo dire che mio nonno era, almeno a tratti, una persona 1. molto saggia e 2. decisamente popolare. :)

P.S. tra le righe: che tu ci creda o no, l'almanacco del Gran Pescatore mio nonno l'acquistava veramente ogni anno, e io me lo leggevo dalla prima all'ultima pagina. Avrò avuto una decina d'anni, poco più o poco meno. Eh, invecchiando vengon fuori i ricordi, e (alcuni) si tingono di rosa.

Nessie said...

Scherzavo, piace anche a me il calendario di Frate Indovino coi proverbi e le semine.

Sui pescatori mi trovo in totale disaccordo con la fanatica e scristianizzante dottrina Bergoglio che ora si mette a improvvisare crocefissi con i rottami della barche degli scafisti. Roba da mettere le mani nei capelli:

http://voxnews.info/2017/01/18/croce-con-il-legno-di-un-barcone-di-clandestini-nasce-leresia-bergogliana/

Jacopo Foscari said...

"doverono"-> "dovettero"

la fretta è cattiva consigliera e fa sbagliare i tempi verbali

Comunque non so se avete mai sentito parlare della "Nation of Islam", beh è un culto che si definisce "islamico" ma che in realtà col culto maomettano ha poco a che spartire. Questa variazione dell'islam sostiene che i bianchi non siano esseri umani, ma siano in realtà demoni creati da uno scienziato malvagio per tormentare i negri. Esponente più noto di questa aberrazione fu Malcolm X, lo spacciatore pappone esaltato dalla propaganda holliwoodiana. Adepti di questo culto erano anche le "Pantere Nere", agitatori armati delle periferie americane negli anni '70 adorate dai salottini newyorchesi. Tra l'altro fu in occasione di uno di questi aperitivi mondani a favore delle "Pantere Nere" che Tom Wolfe coniò l'ormai abusato termine "radical chic" per descrivere l'alta società newyorchese che clamorosamente simpatizzava con questi para-marxisti. Giusto ricordare anche quanto i negri siano razzisti pure tra loro. Quello degli Hutu e dei Tutsi è solo il caso più noto, ma praticamente tutti gli stati africani sono in perenne stato di guerra civile tra le decine di tribù che li compongono e che si odiano ferocemente tra loro

Nessie said...

Ho letto quella porcheria di autobiografia di Malcolm X e sono al corrente dei movimenti neri che nomini (Black Panthers, Black Power, ecc.). I discorsi finto-ironici, che fingono di prendere in giro gli stereotipi (ma in realtà razzisti e antibianchi), del rapper Bello Figo (una vera porcheria) erano già stati espressi in questa che la EINAUDI (casa editrice detta "seria") fece passare per "nuova letteratura afroamericana".

Aldo said...

Attenzione al modo in cui la guerra in Ruanda/Burundi (e tante altre nelle quali il nero è protagonista contro il nero) non vengono mai definite scontri razziali e men che meno pulizia etnica. Per non parlare di quelle situazioni in cui il nero è protagonista contro il bianco. Qualcuno ha detto "Mandela"? Mi sono distratto.

Senza andare all'estero e senza scomodare scontri "in grande stile", quante delle condanne inflitte contro i violenti che colpiscono gli Italiani sono state corredate del riconoscimento dell'odio razziale? O anche solo dell'accusa di odio razziale? Cos'è, un'accusa a senso unico?

Che schifo.

Aldo said...

Quell'altro che si crede un rapper, invece, riesce ad essere perfino peggio di questo qui o addirittura di quest'altro. Non per avere nulla da ridire contro la poetica rap, che come tutte le espressioni artistiche ha una sua dignità se ben coltivata, però c'è in giro davvero tanta immondizia. Quando poi la si porta in giro in sacchi neri...

Quando il rap si fa interessante? Ad esempio quando esplora il linguaggio dei suoni attraverso rielaborazioni inaudite dei suoni del linguaggio. Come in questo caso. Indendiamoci: musicalmente non c'è niente, però può essere un filone di ricerca come tanti altri.

Nessie said...

Di esempi ne abbiamo a bizzeffe anche nei casi di criminalità diffusa, qui da noi. Crepa il povero vecchietto per mano di stranieri (colorati e/o non) e per la giustizia, chissenefrega! L'assassino se straniero è sempre protetto e la fa franca. A parti invertite, invece si scatena il finimondo benpensante e questo blog ha dedicato numerosi scritti a questi casi.

Ma gli esempi, come al solito, vengono da Oltreatlantico premiato laboratorio di queste dinamiche importate-esportate insieme alla "democrazia". Penso non ti sia sfuggito questo articolo :

http://euroholocaust.blogspot.it/2017/01/usa-il-colore-del-crimine-e-black.html

Aldo said...

E' parecchio che non frequento Euro-Holocaust, sostanzialmente perché viene aggiornato troppo di rado. In merito all'articolo specifico, secondo me pone troppa attenzione ai numeri e dopo un paio di paragrafi diventa stancante. Aggiungo anche che non riesco più a interessarmi degli Stati Uniti. Troppa sovraesposizione. Comunque il concetto di fondo è fin troppo chiaro.

Nessie said...

Sì, troppa sovraesposizione. Ma il concetto di "discriminazione positiva" su cui andiamo spesso a scandagliare (e cioè essere meno duri con lo straniero specie se di colore, rispetto all'autoctono) lo hanno inventato loro. Il concetto deve essere chiaro.

Nessie said...

Ecco un esempio concreto di quella che viene americanamente (e in modo iniquo, aberrante e ottuso) chiamata "discriminazione positiva" in Italia:


http://www.imolaoggi.it/2017/01/19/firenze-compra-casa-ma-la-trova-occupata-dai-rom/

Anonymous said...

X Aldo
In Ruanda e zone limitrofe quelli alti e quelli bassi si sono sempre scannati allegramente, anche se ci sono state tregue e le varie tribu le hanno sancite con i matrimoni. L'interpretazione colta è che il razzismo l'hanno portato i belgi e i tedeschi per meglio dividere e governare nella regione. Ma ci sono anche interessi delle regioni vicine da cui, ogni tanto, partono incursioni di tribu degli uni e degli altri. Anche ora mentre scrivo. L'interpretazione terra terra invece la capirebbero anche i sassi: questa gente è arrivata a malapena all'età della pietra e non fa nulla di diverso da quello che facevamo anche noi 8.000 anni fa. Va da sè che il progresso, a portarci questi soggetti in casa, è sicuro come la morte.

Quanto alla musica, oltre al rap, ci sono splendide performances di musicisti che suonano la pompa della bicicletta. Va da sè che se tu studi pianoforte fino al pianismo trascendentale e poi ti metti a fare roba del genere vuol dire che non hai tutti i numeri in casa. :-) Per non parlare del cantante che spende una vita per uniformare almeno due ottave e poi si mette a parlare su di una nota sola. Dove facevano cose del genere fino a 50 anni fa ? Sempre laggiù dove la civiltà è nata: in Africa. Credo che ci siamo capiti.

IL SAURO

Nessie said...

Il rap è la negazione della musica. E' tribalismo scatenato allo stato puro. Sentire monotoni talking (spesso a base di parolacce e schifezze varie) tutti uguali senza melodia né armonia, è come sentirmi in gabbia, in una prigione per gorilla.

Questa è la mia sensazione.

Anonymous said...

Eppure sembra l'ultimo grido del progresso. O l'ultimo latrato. Siamo obsoleti, si sa.

IL SAURO

Aldo said...

Sauro, ci sono centimilaia di esempi di uso bizzarro (inconcludente?) della ricerca musicale che non hanno condotto a nulla. La ricerca è così: provi a fare una cosa, raramente ti va bene e ti si aprono nuove vie, più spesso t'accorgi d'aver solo buttato via del tempo e delle energie. Giusto per dire. Ma anche peggio.

Nessie said...

Temo che John Cage per quella esecuzione si sia ispirata al grande Buster Keaton:

https://www.youtube.com/watch?v=aPRW1VQxmTs

mi sa che ci era arrivato prima :-)

Anonymous said...

Vabbè Aldo. Possiamo parlare della sperimentazione di Maderna, di Stockhausen, magari di Schoenberg, di Webern (cioè più di un secolo fa), ma una pompa di bicicletta è una pompa di bicicletta. Ci possiamo divertire tantissimo, ma la musica è proprio un'altra cosa. Tremila anni fa, in Grecia, facevano di molto meglio con una sola corda di rame.

IL SAURO

Anonymous said...

Il pianoforte preparato di Cage... e magari Yoko Ono...

IL SAURO

Nessie said...

Guardatevi il video di Buster Keaton e di Chaplin: loro li pigliano bellamente per il sedere.

Anonymous said...

Vabbè Aldo. Possiamo parlare della sperimentazione di Maderna, di Stockhausen, magari di Schoenberg, di Webern (cioè più di un secolo fa), ma una pompa di bicicletta è una pompa di bicicletta. Ci possiamo divertire tantissimo, ma la musica è proprio un'altra cosa. Tremila anni fa, in Grecia, facevano di molto meglio con una sola corda di rame.

IL SAURO

Jacopo Foscari said...

Il rap americano delle origini, per quanto brutto, aveva ancora un senso come genere di protesta. L'imitazione italiana è solo brutta e patetica. Se devo ascoltare musica "nera" preferisco di gran lunga ascoltarmi Ray Charles, Stevie Wonder, Otis Redding, Aretha Franklin, Nina Simone, Sade etc.

Nessie said...

...Sam & Dave, Marvin Gaye, Etta James, Smokey Robinson e tutto il repertorio Motown. Tempi lontani del Blues, R & B e Soul.

Per me il rap resta comunque insopportabile e inascoltabile, quale che sia la ragione che ci sta dietro. Quello italiota, manco lo considero.

Jacopo Foscari said...

Sulla questione del razzismo nero non dimentichiamo che all'epoca della tratta degli schiavi raramente erano gli europei a fare prigionieri sulle coste africane. La quasi totalità dei negri veniva venduta agli olandesi e ai portoghesi proprio dai fratelli negri o in alternativa dagli arabi. Il colonialismo europeo in Africa, con tutti i suoi limiti e difetti, aveva a suo tempo piantato dei semi di civiltà che però purtroppo son stati estirpati coi risultati che vediamo. Vedere le foto di Asmara, Mogadiscio o Addis Abeba durante l'epoca coloniale italiana e vedere quelle odierne è qualcosa di tristissimo

Nessie said...

Intanto gli Italiani muoiono sotto la neve di ipotermia, di terremoto e i soccorsi non arrivano. L'inferno bianco in Abruzzo ha prodotto già quattro morti e 26 dispersi. Se avessimo una classe politica degna di questo nome, questa emergenza nell'emergenza sarebbe un ottimo pretesto per occuparci dei disastri nostri, della ricostruzione dell'Italia centrale e smetterla di scaricarci addosso mezza Africa.

Domani cambio topic e non so nemmeno io da che parte girarmi, da tanti disastri siamo circondati!