05 May 2016

Un'Europa da neurodeliri!




L'UE sta dando i numeri ed è sempre più in difficoltà, a causa di legittime decisioni unilaterali di quegli stati nordeuropei che hanno ben compreso che il modo più celere e spedito per far saltare quel che resta della loro sovranità è farli invadere da torme di stranieri. Pertanto corrono ai ripari con controlli, barriere, chiusure di Schengen. Arma di distruzione di massa è una e una soltanto: l'ACCOGLIENZA. Inoltre crescono i partiti identitari (si veda il recente caso Austria). Allora la Ue come risponde? Si è trasformata in una cortina di ferro da vecchio Est, un rottame corrotto e repressivo della vecchia Guerra Fredda. Non ragiona, SANZIONA.
La Ue ha presentato una proposta in base alla quale gli stati membri che non vogliono accogliere i rifugiati dovranno pagare multe da capogiro: 250.000 euro per ogni clandestino rifiutato? Questi ci vogliono morti, falliti, carichi di immigrati e sostituiti dopo morti. Del che, non dovranno attendere molto

Secondo le nuove regole ogni Paese potrà accogliere al massimo il 150% della sua capacità, stabilita in base a Pil, abitanti e altre variabili. Gli altri verranno distribuiti. Chi si rifiuta dovrà sborsare 250 mila euro a profugo. La Commissione europea, vuole rivedere il trattato di Dublino che regola la distribuzione degli stranieri nei Paesi europei, introducendo delle multe salatissime agli Stati che rifiutano l'accoglienza. Come? peggiorandolo, naturalmente.

Bruxelles vuole quindi proporre l'introduzione di una multa pari a 250.000 euro per ciascun ricollocato respinto (tale è il valore pecuniario dato al profugo).
L'esecutivo europeo vuole che gli Stati membri ospitino una certa quota di profughi, in modo da alleggerire il fardello dell'accoglienza che attualmente grava sopratutto su Italia e Grecia, al fine di smistare le 160.000 persone giunte nei due paesi del Mediterraneo verso il resto d'Europa.
La solfa è sempre quella: un tanto a te, un tanto a me, e tutti giù per terra! Benvenuti in Paneuropa! Tu chiamala se vuoi, condivisione.

Per quanto concerne il nuovo sistema che introduce il pagamento di una sanzione pecuniaria pari a 250.000 euro per ogni profugo respinto, esso di certo rappresenta un deterrente (leggi: un ricatto) per chi vuol rifiutare l'accoglienza. Il nostro Paese nel 2015 ha speso 3,3 miliardi per l'accoglienza l'Unione le ha destinato fondi per 560 milioni, quindi i ricavati delle multe potrebbero aumentare i fondi destinati ai Paesi ospitanti. (fonte: gnubik).
E non è tutto. Poi c'è l'eliminazione dei visti per la Turchia che entra così di fatto nell'area Schengen coi suoi 79 milioni di mussulmani. La Commissione europea darà il via libera condizionato alla Turchia per l'eliminazione dell'obbligo di visto per i cittadini del Paese all'interno dell'area Schengen.


La Turchia dovrebbe rispettare 72 requisiti per ottenere la liberalizzazione dei visti: un funzionario europeo ha fatto sapere che al 21 aprile Ankara ne aveva soddisfatti meno della metà. La portavoce della Commissione europea, Mina Andreeva, ha tuttavia evidenziato i progressi sul lato turco: "La Turchia ha fatto molti sforzi nel corso delle ultime settimane e dei giorni scorsi per soddisfare i criteri, tra cui ad esempio l'accesso al mercato del lavoro per i rifugiati non siriani". Tra gli ostacoli più grandi vi è rifiuto di Ankara a riconoscere Cipro come membro dell'Unione europea e le sue violazioni sui diritti civili e delle minoranze, sulla libertà di espressione e dello stato di diritto. (fonte: il Giornale).

In altre parole, ecco un altro bell'inchino, una vera genuflessione della Ue al Despota ottomano di Ankara Recep Tayyp Erdogan, che di volta in volta rialza la posta delle sue richieste. Senza contare i tre (c'è chi dice sei)  miliardi di euro che ha già intascato con la scusa dei "migranti", di cui si fa ignobile scudo. Il sito Voltaire.net ha rivelato che in realtà questo denari servono a finanziare la guerra turca contro la Siria. Qui le rivelazioni. E noi paghiamo per questo disgustoso imbroglio.

Poi ci sarà l'imminente referendum su Brexit di un giugno che è già alle porte. Insomma c'è molta carne al fuoco e tutto ciò non li tiene tranquilli. Per questo mostrano senza freni il loro volto grifagno e stanno ricattandoci in tutti i modi.
Il 9 maggio hanno il coraggio di istituire la cosiddetta Festa dell'Europa? Facciamoci tutti quanti in coro una sonora pernacchia!





79 comments:

Faithful said...

Festa dell'Europa?Forse intendono che l'UE ci ha fatto la festa.

Comunque su brexit ed elezioni varie ripropongo quanto detto nell'altro post

Tutto sembra portare a un brexit che non è pericoloso in quanto brexit,ma a causa di un possibile effetto domino a cui porterebbe e a cui gia ora sta portando (vedi la Finlandia,che ora vorrebbe la stessa cosa),e ciò ha imposto un accelerazione dei trattati e delle "riforme" UE.
Sembra uno scenario simile a quello della ormai marcescente URSS di fine anni '80 dove nel tentativo di salvarla imponendo anche qui "riforme",la cosiddetta perestroika,accelerarono solo la marcescenza dello stato sovietico con pezzi di esso contrari che alla fine mandarono i carri armati nella piazza rossa contro Gorbacev.

Il problema è come ne usciremo noi che di carri armati non ne abbiamo,anzi insieme a quanto gia detto sull'appoggio del messere a Marchini pare che tra queste ci fosse anche un patto sottobanco tra Mediaset e il governo proprio sui diritti TV,lo stesso Confalonieri si era espresso politicamente,e non certo contro il governo Renzi.
E' chiaro che a Bruxelles stanno serrando i ranghi e per farlo stanno facendo di tutto,dall'imbroglio all'inganno,altrimenti non si spiegano mosse così sbilenche e schizofreniche per delle elezioni comunali come ce ne sono state mille altre,evidentemente sul piatto c'è molto di più..

SILVIO said...

Il 9 maggio “Festa dell’Europa”?
Che singolare coincidenza di data!

I “Panama Papers” verranno aggiornati e rilanciati a partire proprio dal prossimo 9 maggio con la pubblicazione di nuove e scottanti rivelazioni su numerosissimi e noti personaggi titolari di conti-offshore nei paradisi fiscali di mezzo mondo.

L’ha preannunciato nei giorni scorsi l’ICIJ (= “Consorzio Internazionale dei Giornalisti Investigativi”) .

Sarà un “massacro” mediatico con copertura giornalistica mondiale, che terrà riservati solo alcuni dati sensibili come i numeri dei conti bancari, i numeri di passaporto ed numeri di telefono .

Tuttavia, occhio: quell’evento potrebbe essere strumentalizzato come manovra diversiva per tenervi incollata la nostra attenzione senza badare al varo di altre nefandezze ancora più importanti.

SILVIO said...

Sull’immigrazione [ divenuta ormai vera e propria invasione di massa provocata, propiziata e incoraggiata da istituzioni eversive in mano a lestofanti elitari] tornerò dopo, dando la parola a William F. Jasper, uno dei “geni” della geopolitica mondiale in chiave antagonista ed anti-globalista nonché fervente “identitario” americano, “tifoso” di Marine Le Pen e degli altri leader “identitari” europei e, parimenti, furente nel vedere l’Europa in preda alla massiva islamizzazione.

SILVIO said...

Passo ora ai misfatti meno noti, pianificati dall’UE nelle more dell’esito referendario nel Regno Unito.

Li farò precedere da codesta breve ma significativa introduzione.

Correva l’anno 1956.
Il 23 ottobre, gli studenti universitari di Budapest diedero il via alla rivoluzione ungherese contestando con veemenza il premier Imre Nagy, l’apparato opprimente del Partito Comunista e l’appartenenza al Patto di Varsavia.

In reazione, la radio di stato trasmise avvertimenti minacciosi per un ritorno all’ordine ma essi ebbero effetto contrario.

Infatti, cittadini e soldati ungheresi si unirono agli studenti dando loro man forte.
Comincia la rivolta vera e propria.

La polizia del regime (AVH) apre il fuoco sulla folla, uccidendo.
La sollevazione diventa generale quando scendono in campo gli operai, dopo aver abbandonato le fabbriche.

Entrano allora in azione i carri armati sovietici - stanziati alle porte di Budapest – che reprimono nel sangue la rivoluzione.

Il 4 novembre tutto finisce, dopo aver segnato la morte di 2.700 ungheresi e di 720 soldati sovietici nonché il ferimento di decine di migliaia di esponenti di entrambe le parti in conflitto.

La rivoluzione ungherese ebbe risonanza mondiale.

Dall’Italia, “l’Unità” definì teppisti” gli operai e gli studenti.

Il funesto Giorgio Napolitano (dirigente “riformista” del PCI) dichiarò addirittura – con grande sprezzo del ridicolo – che i carri armati russi erano intervenuti per preservare la pace nel mondo:

http://www.laretenonperdona.it/2013/12/06/quando-napolitano-disse-in-ungheria-lurss-porta-la-pace/

Ma perché ho rievocato la rivoluzione ungherese?
Al prossimo post la relativa spiegazione.

Anonymous said...

l'eliminazione dei visti per la Turchia che entra così nell'area Schengen coi suoi 79 milioni di mussulmani
il numero e' ben peggiore , perche' la turkia si riserva di dare cittadinanza turka a tutti gli islamici ( preferibilmente turkofoni o para turki ) che passino dalla turkia .
In altre parole dopo il rubinetto dell' africa ( i "paraprofughi" ) si aprirebbe anche quello dell' asia ( i "paracittadini" turki ).
Insomma l' accelerazione finale del "piano kaliergi".
ws

Nessie said...

Faithful, hai fatto bene a ripetere il commento, l'avrei fatto io. Ti consiglio di leggere (o rileggere) quel che ha scritto Silvio ad Alessandra in relazione al polo tv europeo voluto da Berlusconi:

Che Berlusconi – per il tramite di Fedele Confalonieri – fa parte - assieme a Rodolfo De Benedetti, figlio di Carlo – delle lobby più potenti e per noi perniciose :

cioè, “Europe Business + Tavola Rotonda degli Industriali” , le quali – n qualità di consulenti accreditati dall’UE – ispirano e pilotano gran parte delle più nefaste deliberazioni della Commissione europea .


In altre parole si candida ad attivare un vero e proprio Minculpop tv europeo. Altro che Marchini Beautiful!

Nessie said...

Silvio, la data del 9 maggio è stata strombazzata dalle tv, come un'occasione per "festeggiare" la fine delle guerre (sic!) e occasioni di lavoro per i giovani (Erasmus e doppio sic!). Ci manca solo che ricordino la grande "opportunity" offerta da quel crimine contro l'umanità chiamato Schengen.

Certamente ci sarà dell'altro da nascondere dietro a questo falso "evento". Ma intanto ci pigliano pure per la pelle dei fondelli.

Nessie said...

Ws: In altre parole dopo il rubinetto dell' africa ( i "paraprofughi" ) si aprirebbe anche quello dell' asia ( i "paracittadini" turki ).
Insomma l' accelerazione finale del "piano kalergi".


Ws, il corridoio dell'Asia è già bell'e aperto con: immigrati curdi, afgani, pakistani, indiani, cingalesi, più i reduci dalle vecchie ex repubbliche sovietiche. Con la faccenda dei visti a Erdogan, saremmo alla tracimazione.

Anonymous said...

il 9 maggio e' data ufficiale della fine della guerra in europa.( da qui la parata nazionale moscovita del 9 maggio ) .
ed e' indubbiamente stata sarcasticamente scelta dal "padrone" per santificare la "festa" fatta all' "europa con quella guerra.
ws

SILVIO said...

Ripeto la domanda:
« Perché ho rievocato la rivoluzione ungherese?»
Perché - “Brexit o non Brexit” – verrà imposta in Europa una novella URSS , dotata di governo non eletto, polizia, esercito e giudici sovranazionali .

Eccone le prime prove fornite dalle istituzioni europee e da fonti giornalistiche:

1- Dailly Express – UK –

“ Presa di potere dell’UE: Terrificante trama di Bruxelles per sostituire la nostra polizia e i nostri giudici coi tirapiedi europei”
http://www.express.co.uk/news/politics/666387/EU-referendum-Brexit-Brussels-think-tank-Juncker-Europe-intelligence-agency?_ga=1.68915801.937309135.1457585121

2- Financial Times – UK –
La Germania spinge verso la creazione di un esercito europeo

https://next.ft.com/content/e90a080e-107b-11e6-91da-096d89bd2173

3- The New American - USA
L’UE costruisce segretamente una forza transnazionale militare

http://www.thenewamerican.com/world-news/europe/item/23024-eu-secretly-building-transnational-military


4- Dailly Express – UK –
L’unione europea è stata progettata per trasformarsi in seguito come “Stati Uniti d’Europa”
Ammissione resa da Georges Berthoin, uno dei fondatori della “The European Coal and Steel Community” (ECSC), la forma primordiale dell’UE.

http://www.express.co.uk/news/uk/666830/European-Union-EU-designed-united-states-of-Europe-Brussels-founder-UK

5- Commissione Europea- Bruxelles
”Completare l’Unione economica e monetaria dell’Europa
Rapporto dei 5 Presidenti [ Juncker/Tusk/ Dijsselbloem/ Draghi/ Schulz ] in favore della costituzione degli Stati Uniti d’Europa.

Alias, “Unione delle Repubbliche Socialiste Sovietiche dell’Unione europea”

http://ec.europa.eu/priorities/sites/beta-political/files/5-presidents-report_it.pdf

6- Bloomberg – UK
Stati Uniti d’Europa? In bocca al lupo!

http://www.bloombergview.com/articles/2015-09-15/unpopular-rush-to-build-a-united-states-of-europe

7- Breitbart TV – UK –
La polizia militare dell’Unione europea si addestra per affrontare la guerra civile in Germania

http://www.breitbart.com/london/2016/04/29/european-union-military-police-rehearses-civil-war-germany/

8- Jingle Welt - Deutschland
La militarizzazione attraverso la porta di servizio: polizia e gendarmeria insieme per le missioni dell'UE. L’indagine parlamentare è non gradita

http://www.jungewelt.de/2016/04-25/015.php

9- EUROGENDFOR – Gendarmeria europea – sito web:

http://www.eurogendfor.org/


10- DWM - Deutschland
Francia: Hollande sospende la “Convenzione di Parigi per i Diritti Umani” riducendo i diritti costituzionali del cittadino .

http://deutsche-wirtschafts-nachrichten.de/2015/11/26/zugriff-auf-die-buerger-frankreich-setzt-menschenrechts-konvention-aus/
_______________________________
Potrei allungare di molto l’elenco di titoli e citazioni ma non mi sembra il caso.

La predetta lista documentata basta ed avanza per giustificare la mia rievocazione della rivoluzione ungherese del 1956.

Resterà da vedere se avremo il coraggio civile di opporci con determinazione sin da oggi.

La nostra libertà ed il futuro dei nostri cari dipendono solo da noi.
In caso contrario, non ci sarà alcuna “cavalleria” a salvarci.

Nessie said...

Silvio, questa è la dimostrazione pratica che la stampa straniera, a differenza della nostra stampaglia, conosce e si informa sul Trattato di Lisbona . Questi punti che citi, che sembrano e SONO cose terrificanti (è compresa perfino la pena di morte, oltre all'Eurogendfor, a cui dedicai numerosi post), facevano già parte del pacchetto di quelle famose 250 pagine farraginose di Trattato che i nostri disgustosi politici approvarono a scatola chiusa nel luglio del 2008, nel totale silenzio stampa. Tutti gli Italiani erano al mare. E come è ovvio, chi dorme non piglia pesci.

Non solo, ma oggi uno dei suoi architetti è diventato, non certo per caso, membro onorario della Corte Costituzionale. Parlo di Giuliano Amato. Io ho buona memoria e in un'intervista disse pure che il Trattato doveva risultare ostico e incomprensibile ai più:

http://www.imolaoggi.it/2013/04/22/amato-ha-ammesso-che-lidea-dietro-il-trattato-di-lisbona-e-di-riportare-leuropa-al-medioevo/

Nessie said...

Giusto il tuo paragone con l'Ungheria e la repressione sovietica del '56. Ma benché questa Ue sia un rottame di guerra fredda con una costruzione del tutto sovietizzante, piace tanto (piace troppo) Oltreatlantico. E pertanto, non ci sarà uno sbarco in Normandia per "liberarci": ficchiamocelo bene in testa!

Del resto le basi Nato sono qui, ben posizionate da noi. Forse fanno finta di non vedere gli sbarchi dei clandestini, sebbene dispongano di radar e di satellitari a cui nulla sfugge. Ma stai tranquillo che darebbero una mano a reprimerci, in caso di sommesse nostre.

Nessie said...

ws, giusta la tua indicaziome: 9 maggio fine della II GM, ma inizio di una nuova Tirannia.

Nessie said...

Ancora sull'Architetto del Trattato di Lisbona Giuliano Amato,ì. Tutti noi siamo responsabili di tenercelo in casa e di pagargli una pensione di 40.000 euro :

Il vecchio Topo disse: “La cosa buona di non chiamare il Trattato di Lisbona Costituzione è che nessuno può chiedere un referendum!“.

Serve altro? Va bene. Sempre Giuliano Amato. Sempre prima della firma del Trattato: “I leaders europei hanno deciso che quel documento doveva essere illeggibile. Se non è leggibile, non è costituzionale. Questa era più o meno l’impressione“.

Aldo said...

La saggezza dei nostri anziani...

Dalle mie parti si usa dire "fare e disfare è tutto un lavorare", ad indicare come i furboni continuino a (far) fare e disfare le cose per far lavorare gli altri guadagnandoci però loro, e senza pagar dazio. Ecco... l'Europa s'ha da fare... l'Europa s'ha da disfare... chi paga il conto? Chi ci guadagna? Scommettiamo che a guadagnarci ora saranno gli stessi che guadagnarono allora?

E se invece si sparigliassero davvero le carte e si disfacessero, nel senso più concreto del termine, alcune migliaia di dirigenti d'alto bordo? Piazzale Loreto è ancora disponibile o ci han fatto un parcheggio?

SILVIO said...

Nessie,

mi scuso per non aver partecipato “in vivo” alla discussione ma cause di forza maggiore me lo hanno impedito, consentendomi solo di inviare “alla cieca” i post.

Rileggendo il tutto, mi son reso conto di una certa disorganicità per l’assenza delle “cernierine” giuste tra un commento e l’altro.

Spero di rimediare più avanti.

Per intanto, le ultime notizie danno un brutto colpo alla famigerata Angela Merkel, principale artefice dell’accordo UE-Turchia.

Difatti, il primo ministro turco Ahmet Davutoglu – referente privilegiato dalla Merkel - è stato spodestato da Erdogan ( ormai in preda ad una follia auto-distruttiva) che intende nominare suo figlio come successore :

http://deutsche-wirtschafts-nachrichten.de/2016/05/05/merkel-verliert-verbuendeten-tuerkischer-davutoglu-resigniert/

Tale ulteriore “bravata” autoritaria non verrà presa bene né a Berlino né a Bruxelles per cui ritengo che l’accordo UE-Turchia difficilmente verrà ratificato dal Consiglio e dal Parlamento dell’UE.

Nessie said...

Spiacente deluderti Aldo, ma piazzale Loreto è disponibile solo per qualche passeggiata del 25 aprile, dove l'ANPI (quattro gatti invecchiati) va in tournée commemorativa per celebrare un antifascismo che frutta e luccica: il Pd e l'attuale sinistra. Se perdono anche questi ultimi lustrini, perdono tutto.

Nessie said...

Non ti preoccupare Silvio, il senso c'è eccome: stanno semplicemente mettendo a regime nove anni dopo, quel famigerato Trattato di Lisbona (firmato il 13 dicembre del 2007) contro il quale gli Italioti non hanno fatto un bel nulla. Purtroppo le sciagure si abbattono sempre sugli sprovveduti. Se qualche stato europeo si ribellerà a questa sconcezza, non sarà di certo l'Italia.


Sul fronte turco, invece spero vivamente che la tua previsione si avveri.

Nessie said...

A proposito, questo è il PDF del Trattato di Lisbona.Nessuno dei nostri politici l'ha mai letto, però l'hanno tutti quanti votato. L'unica eccezione è stata la Lega di Bossi, ma uscire dall'aula e astenrsi sapendo che ci sono i numeri non è una grande e coraggiosa bravata:


https://www.senato.it/service/PDF/PDFServer/BGT/00737780.pdf

Il 23 Luglio 2008, mentre molti Italiani erano in ferie, è stato ratificato al Senato il Trattato di Lisbona. Il 31 luglio, invece è passato alla Camera. Nell'indifferenza della stampaglia disinformativa e anche degli Italiani che non si impegnano mai in prima persona quando c'è da stare con le antenne ben dritte. Dubito che qualcuno abbia voglia di leggerselo, ma non lo fecero nemmeno allora. Conosco solo due persone che l'hanno letto tutto: la buonanima di Ida Magli e Paolo Barnard.

Jacopo Foscari said...

Ah, la Festa dell'Europa hanno istituito? Ottimo perché io non vedo l'ora di fare una bella festa a questa Europa di merda

Nessie said...

Jacopo la festa purtroppo ce l'hanno fatta loro. Comunque eccoti il link dell'"evento" (uhmmm!):

http://europa.eu/about-eu/basic-information/symbols/europe-day/index_it.htm

Faithful said...

Ecco abbiamo appena raggiunto nuove vette inesplorate:la censura alla denuncia di censura

http://attivissimo.blogspot.it/2016/05/europarlamentare-denuncia-eurocensure.html

"A proposito, questo è il PDF del Trattato di Lisbona.Nessuno dei nostri politici l'ha mai letto, però l'hanno tutti quanti votato. L'unica eccezione è stata la Lega di Bossi, ma uscire dall'aula e astenrsi sapendo che ci sono i numeri non è una grande e coraggiosa bravata"

Ricordo ricordo..
Tutti i gruppi dell'epoca che lo han votato dichiarando il loro voto favorevole (PD,PDL,IDV,UDC),lo fecero senza spiegare NIENTE DI NIENTE del suddetto trattato,l'unica cosa che si sentiva è "ce lo chiede l'europa" (sic).
Gli unici in parlamento che tentarono (fallendo) di fare un minimo di informazione su cos'era il trattato di Lisbona effettivamente erano loro (Lega),ma con i media che se ne disinteressarono totalmente (come oggi sul TTIP) diventa uno sforzo inutile :(
Poi immagino fossero rassicurati sull'esito del referendum irlandese che si era svolto non molto prima di quella votazione ed è risaputo che se anche uno dei paesi dice no,il trattato salta,il problema anche qui è come tempo dopo è andata a finire in Irlanda..

Nessie said...

Grazie Faithful, link molto interessante per capire che gli eurocrati sono dei mafiosi viscidi che contano sull'omertà, la paura e l'intimidazione. Del resto alcuni dei "padri fondatori" della Ue come Jacques Delors sono pure in odore di pedofilia (caso Marcinelle in Belgio) e hanno a che fare con reti internazionali di pedofili.

Alessandra said...

Berlusconi e De Benedetti culo e camicia quindi? Ma guarda un po'... ma già, quando ci sono di mezzo gli interessi si mette da parte qualsiasi acredine.
Si dice pure che il Berlusca abbia intenzione di riprendere con sé i da lui un tempo definiti "orridissimi" Fini e Casini e persino Alfano.

Spero davvero che la mossa di Erdogan comprometta il compimento definitivo dell'accordo UE-Turchia.

Quanto a noi, abbiamo un premier che è peggio di un caprone.

http://www.ilfattoquotidiano.it/2016/05/05/migranti-renzi-merkel-posizione-dellaustria-anacronistica-no-a-frontiere-chiuse-mantenere-schengen/2700033/

Nessie said...

Si, Renzi è un caprone prezzolato che ha la fissità tipica dell'OTTUSO.
"Scafisti di stato" è una denominazione perfetta, e ha ben poco da offendersi. Con un'unica differenza: la Merkel predica accoglienza a parole, ma pratica in realtà controlli e respingimenti. Soprattutto, scarica su Italia e Grecia. Il più farabutto, il più bischero, il più scellerato ce l'abbiamo noi.

Faithful said...

Attenzione preparatevi per questa mer*a,per vedere una propaganda così falsa e bieca bisogna tornare a un secolo fa

https://www.youtube.com/watch?v=jRuWP0TJ0Jk

Nessie said...

L'avevano già lanciato in tv questo terribile spot. Ma chi credono di ingannare, 'sti delinquenti?!?

Alessandra said...

Questo spot fa pendant con il premio Carlo Magno che l'UE ha assegnato al Pampurio, applaudito da Merkel, Schulz, Juncker, ovviamente lo Sparapalle di Rignano suo degno compare, e altri esponenti della fazione mondialista.

http://www.panorama.it/news/cronaca/papa-francesco-premio-carlo-magno-acquisgrana-cosa-e/

Un governo di minoranza (!) in Irlanda, che già fa storcere il naso ma che al momento fa comodo a Bruxelles.

http://www.tpi.it/mondo/irlanda/irlanda-nuovo-governo-rieletto-enda-kenny

E a Londra è stato eletto come sindaco un laburista musulmano contrario al Brexit, che naturalmente è già il beniamino dei media mainstream.

http://www.pontilenews.it/3923/ESTERI/sadiq-khan-conquista-londra-232-il-primo-sindaco-musulmano.html

Magra consolazione sapere che i londinesi avrebbero scelto Johnson, se fosse stato il candidato.
Insomma, l'UE ha sferrato la sua offensiva propagandistica.

Faithful said...

Arriverà il giorno in cui tutti questi pagheranno per quello che ci stanno facendo,arriverà..

http://www.ilgiornale.it/news/mondo/ministra-tedesca-i-migranti-servono-sostituire-i-tedeschi-1254857.html

Non fermatevi al titolone,scorrere e leggere tutto,ci stanno preparando una società da vomito.

Nessie said...

Alessandra, ho sentito anch'io di Bergoglio. Il premio Carlomagno è un premio massonico come quello Kalergi. E i massoni - è il caso di dirlo - si premiano tra di loro. Il Gesuita giusto, col premio giusto per lui.


Anche il sindaco mussulmano a Londra ha la funzione di accelerare i piani del NWO (in stile Obama) e nel contempo, di creare un presidio anti-Brexit. Uno schifo immenso!

Nessie said...

Faithful, che vuoi che ti dica? La Giannini con le poppe al vento in spiaggia versiliana, ma il chador in testa in missione Iran, è una testimonial di questo impazzimento cosmico.

La sua collega dell'istruzione tedesca dice solo la verità: sostituzione kalergiana. A loro piace così: per scacciare la memoria di Hitler fissato con la razza ariana, ci vuole un contro Hitler meticcio (Richard Nikolaus Coudehove Kalergi), che poi è sempre un Hitler all'incontrario.

Faithful said...

Non mi riferivo solo a quello Nessie,anche alle frasi sulla famiglia,roba da manicomio.

SILVIO said...

Ancora l’anti-papa Bergoglio macchiato dall’ignominia!

Come lo fu il suo omologo cardinale Benedetto Caetani allorché costrinse papa Celestino V a dimettersi, scrivendogli in latino (Celestino V conosceva solo la lingua “volgare” medioevale ) la bolla di rinuncia al pontificato per poi segregarlo, dopo essere divenuto l’anti-papa Bonifacio VIII.

Papa Benedetto XVI ha avuto – per fortuna – miglior sorte anche se ho l’impressione che sia tenuto in ostaggio per legittimare il gesuita Bergoglio, in odore di massoneria.

In quanto tale, a chi se non a lui l’onorificenza massonica “Carlo Magno” andava attribuita in quest’anno tragico di invasione immigratoria di massa, preconizzata dal folle Kalergi?

Non si dimentichi , infatti, che i maggiori fondatori della congrega “Pan Europe” furono i Gesuiti, in sinergia con Coudenhove-Kalergi.

Anonymous said...

Io penso che il rimanere gli ultimi col cerino in mano sia una buona cosa. Se davvero le altre nazioni volessero recedere dai patti europoidi (del che non sono tanto sicuro), noi dovremmo adeguarci al nuovo status quo e fare altrettanto. La necessita' di smaltire le popolazioni che ancora oggi vengono riversate in Italia a vagonate, creerebbe la nuova classe dirigente disposta a farlo. Cosa lunga, costosa e forse sanguinosa, ma nel frattempo i flussi si interromperebbero, o si ridurrebbero, in ragione dell'implosione UE e della consapevolezza sempre piu' diffusa che la festa sia veramente finita.

Il sauro

Anonymous said...

Pero' Carlo magno che premia il Papa e' davvero comica per chi conosce un pochino la Storia. Questa gente vive in un universo parallelo. O oltreatlantico, il che e la stessa cosa. Ha un'idea di come funziona l'Europa tale e quale potrebbe averla un marziano.

Il sauro

SILVIO said...

Forse è sfuggito ai più ma c’è forte sintonia tra Kalergi e Bergoglio in tema di “meticciato”.

La prova ce la fornisce lo stesso Bergoglio:

« Mi chiamò la cancelliera tedesca Angela Merkel.
Era un po’ arrabbiata perché avevo paragonato l’Europa a una donna sterile, incapace di fare figli. Mi chiese se davvero pensavo che l’Europa non poteva fare più figli. Io le risposi di sì…

… Spesso, Bergoglio usa una metafora biblica. Paragona il Vecchio Continente a Sara, la moglie di Abramo.
Sara è sterile e quando ormai ha più di settant’anni, secondo gli usi di quei tempi remoti dà in moglie la sua schiava al marito perché partorisca per lei un figlio. Poi, però, miracolosamente, riesce ad averne uno a novant’anni.
“L’Europa”, ama ripetere Francesco, “è come Sara, che prima si spaventa ma poi sorride di nascosto”…»


http://www.corriere.it/cronache/16_febbraio_08/francesco-il-mio-abbraccio-fratelli-ortodossi-739bf6ee-cdf6-11e5-9bb8-c57cba20e8ac.shtml

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L’allusione di Berrgoglio è chiara e sibillina nello stesso tempo.

Contorta come la mente dei Gesuiti.
Dice e non dice, nascondendo la mano dopo aver tirato la pietra.


Ha voluto alludere "L'Europa deve essere fertilizzata dagli immigrati a mezzo dello ius soli"?

Ovvero al meticciato vero e proprio, cioè "Le donne europee siano fecondate dagli immigrati"?

Forse non lo sapremo mai ma una cosa è per me certa:
Bergoglio ha l'anima nera come la pece.

SILVIO said...

Ugualmente nera è l’anima di Angela Merkel, principale responsabile (con la complicità degli scagnozzi politici da lei posti ai vertici dell’UE) non solo dell’invasione migratoria di massa e della conseguente islamizzazione dell’Europa ma anche di vari altri misfatti politico-economico-finanziari.

Ieri, l’istituto ” ESMT- European School of Management and Technology” - con sede a Berlino – ne ha denunciato un altro, questa volta ai danni del Popolo greco:

http://static.esmt.org/publications/whitepapers/WP-16-02.pdf

Ne darò conto al prossimo post ma confesso che - dopo averlo appreso – ho rafforzato la mia convinzione che i vertici dell’UE corrispondano più che mai ad un’associazione di usurai, estorsori e ladri.

Con Angela Merkel al top della piramide.

Avevano quindi ragione i manifestanti greci a scrivere nei loro cartelli
« “Fick dich, Merkel” » (= “Vaff****lo, Mekel“)

SILVIO said...

” ESMT- European School of Management and Technology” denuncia:
« I salvataggi della Grecia effettuati dalla Troika sono stati una farsa. Al Popolo greco sono giunte solo le briciole dei finanziamenti elargiti»

E spiega :

« Dei 215,9 miliardi di euro concessi dalla Toika alla Grecia nei primi due piani di salvataggio, solo 9,7 miliardi di euro sono stati incassati dal Tesoro ed allocati al bilancio dello Stato greco e, quindi, sono andati teoricamente a vantaggio dei cittadini.

La quasi totalità dei finanziamenti (provenienti soprattutto dai fondi ESM e, pertanto, dalle tasche dei contribuenti europei) è stata invece incamerata dalle banche europee, BCE e FMI.

Ciò è avvenuto con assoluta mancanza di trasparenza.

Ai contribuenti europei sarebbe stato di gran lunga più conveniente il default sovrano della Grecia e non il suo salvataggio.

Ma è stata la Merkel a volerlo, convincendo il Bundestag ad approvarlo.

“Per il bene dell’Europa”, a suo dire»
____________________

Già:” Per il bene dell’Europa”.
Come no?

Risultato?
La Lagarde ha ieri annunciato :
“ Pericolo di crash in Grecia “

Dopo l’annuncio, i soliti lestofanti si sono sfregati le mani…

Alessandra said...

Direi che la storpiatura in "ministero della distruzione" è più che appropriata.
A qualsiasi grado.
A Torino, le maestre di una scuola elementare hanno proposto di cambiare il nome della festa della mamma in "festa di chi ti vuole bene". Roba da far cadere le braccia.

Ieri, tutta la propaganda pro-UE ha relegato in secondo piano una vicenda molto grave, quella della manipolazione dei mercati da parte di DeutscheBank nel 2011, reato per cui è perseguita dalla procura di Trani e che certifica che il governo Berlusconi è stato deliberatamente fatto cadere.
Ma mi sembra che neppure i tg Mediaset abbiano dato a questa notizia il dovuto risalto.

http://m.ilgiornale.it/news/2016/05/07/2011-la-guerra-ibrida-in-italia/1255627/

Nessie said...

Molti buoni commenti.Tutti che meriterebbero approfondimento e magari altri nuovi topic.

Silvio, temo anch'io che Bergoglio abbia un'"anima nera come la pece" e che Ratzinger sia stato ostaggio e prigioniero di una "rivoluzione colorata" avvenuta in Vaticano. Del resto, come sai, ne ho anche già scritto al riguardo.
Ma voglio aggiungere un'altra cosa che mi ha destato sospetto. In una delle sue futili esternazioni (che non chiamo né omelie né Angelus) ha tuonato contro il tema della pedofilia, limitandosi a chiamali "abusi", mentre il pedofilo di turno (il caso della piccola Fortuna gettata dalla finestra) viene chiamato "abusatore".

Un vero Pontefice non usa termini giuridici né "giuridicamente corretti", tenuto conto che "abuso" è un termine vago e generico. Usa semmai termini etici-teologici.

,Chi scandalizzerà uno solo di questi piccoli che credono in me, è molto meglio per lui che gli venga messa al collo una macina da mulino e sia gettato nel mare».

Questa dura espressione del Vangelo secondo Marco assume terribile verità nel dibattito sulla predazione sessuale sui bambini da parte di abbietti e turpi individui.

Ma questo è un topic che mi riserverò di aprire a parte.

Nessie said...

Sul meticciato e i piani di Coudenhove-Kalergi (del quale ho fatto amena lettura l'estate scorsa), è evidente che le prediche bergogliane a Lampedusa e a Lesbo servano a dare la propria "benedizione" (per noi maledizione), proprio a questo infame progetto.

Nessie said...

Sauro, hai presente l'universo capovolto? Fino a prova contraria fu Carlo Magno a essere incoronato dal Pontefice nella notte di Natale. Ora le massonerie e il loro "dio architetto", incoronano l'antiPapa.

Sul tuo tanto peggio, tanto meglio, in relazione all'immigrazione e al fatto che siamo già col cerino in mano, non sarei altrettanto ottimista.

Nessie said...

Alessandra,
ho letto l'articolo di Rossi.

Non so da quanto tempo diciamo anche noi che quel che avvenne nel 2011 "non fu un incidente della storia ma un pianificato attacco alla nostra sovranità nazionale orchestrato dalle centrali della tecnocrazia finanziaria e da alcune cancellerie europee".

La procura di Trani è una piccola procura che indaga da tempo sul fenomeno. Spero nel trionfo del piccolo Davide sul gigante Golia. Perché Deutsche Bank è davvero un gigante.

Jacopo Foscari said...

Ho vissuto un paio d'anni a Londra e la notizia dell'elezione del sindaco islamico non mi sorprende per nulla. Ormai i bianchi rimasti son quelli che hanno tanti zeri in banca e che posson permettersi di stare in zone come Chelsea, Wimbledon o la City, gli altri son scappati da tempo. Ci son zone in cui un bianco non può metter piede e quartieri in cui le donne son tutte imbacuccate con il niqat. Ormai non era una questione di "se" era una questione di "quando" Londra sarebbe diventata un emirato.

Nessie said...

Jacopo, sono stata di recente a Londra e ho visto coi miei occhi che cos'è Londonistan. Ma non sono ancora tali da superare numericamente i British nativi. Pertanto questa del nuovo "mayor" islamico è una candidatura perseguita e voluta bell'apposta. Una sorta di monito ai nazionalisti e agli identitari. La distopia di Houellebecq (Sottomissione) si è realizzata prima a Londra che a Parigi.

Legge Mancino n. 205 said...

A Londra il 55% sono censiti come non bianchi. persino su wikipedia, figuratevi un pò.
Come logico i musulmani si son votati il loro candidato e han vinto. E quei coglioni di goym bianchi, minoranza e minorati, han votato il candidato bianco della city.
Han tenuto 46 anni al gabbio come fosse una bestia il n°2 di un paese europeo che era andato ad offrirgli la pace sul fronte occidentale e il mantenimento delle colonie o ricordo male ?
E allora chi è causa del suo mal pianga se stesso.
Si tirino le palle 'sti inglesi.

Nessie said...

Legge Mancino, ho dovuto calmierare il tuo intervento perché non siamo più (come forse credi) nel mondo libero. Comunque mi è chiaro il concetto.Inoltre queste sono "linee guida" che poi vengono applicate ad altri paesi Ue e non possono essere circoscritte alla sola Inghilterra. Magari!
Basta pensare da noi alla Kyenge e in Francia alla ministra senegalese del governo Sarkozy Rama Yade, nientemeno che segretaria di Stato agli Esteri.

SILVIO said...

Nessie,

mi sembra molto difficile che Parigi possa fare la fine di Londra.
Infatti, l’ultimissimo sondaggio ( effetttuato da un istituto non certo amico di Marine Le Pen) dava il “Front National” vincitore al 2° turno delle elezioni presidenziali fissate nel maggio 2017.

La notizia deve essere giunta anche ai due scalzaczni dell’UE Schulz e Juncker (il primo ex-giocatore fallito nel calcio, il secondosoggrtto da “Anonima Alcolisti” per i suoi frequenti deliri etilici da cognac) visto che i felloni anzidetti han minacciato di rappresaglie l’Austria in caso di vittoria presidenziale del FPÖ.

“Pidioten” progressisti!
Ma non si rendono conto che l’UE sta per affondare? (ottima la tua vignetta in proposiro!) .

Nessie said...

Silvio, non sono io che lo penso, è Houellebecq. L'hai letto il suo romanzo? Io mi sono limitata a scrivere che la sua distopia si è realizzata a Londra.

Però stiamo in campana, perché il partito più votato alle ultime amministrative (cioè il Front di Marine), non è riuscito a beccare nemmeno una regione, grazie alla porcata del SarkoHollande. Questi sono dei buoni a nulla capacissimi di TUTTO.

SILVIO said...

Può darsi, Nessie.

Personalmente però dubito che Sarkozy e i suoi diano una mano ad Hollande, dato che è stato proprio Hollande a scatenare un giudice, suo ex compagno di partito, contro Sarkozy mettendolo sotto inchiesta e, quindi, fuori gioco per le future presidenziali.

Il PS è disperato al punto da pensare di riesumare Alain Juppé (fondatore dell’UMP) come candidato condiviso.

Che lo faccia!
Vedrai che bastonatura premerà!

SILVIO said...

Quanto al sindaco islamico di Londra:
“Pecunia non olet”

Soprattutto quella proveniente dai trilioni di dollari in fondi di investimento riversati nel mercato dai satrapi mediorientali in attività alternative a quelle petrolifere (oggi tale business non è remunerativo in quanto genera solo perdite e pesanti grane geopolitiche ) .

Ma i “british” hanno un’astuzia diabolica e sanno come trasformare i serpenti in carne in scatola di serpente .

Ne sono certo.

SILVIO said...

Subito dopo la minaccia lanciata contro l’Austria da parte dei due “pidioten” progressisti Schulz e Juncker, ecco riapparire i famigerati “black bloc” giunti in Austria dall’Italia e dalla Spagna attraverso il valico del Brennero:

https://www.rt.com/news/342211-border-anarchists-violence-italy/

Erano poco più di un centinaio e le hanno prese di santa ragione dalla polizia austrica.

Altro scenario e veri manifestanti in varie località della Germania, ove cittadini imbufaliti hanno manifestato la loro collera contro la politica della Merkel.

Nessie said...

Silvio, la City londinese ha sempre praticato il più squallido laissez-faire nei confronti di sceicchi ed emiri dediti alla finanza anche quando erano in palese odore di terrorismo. Non vorrei che a forza di dormire coi serpenti i "British" si fossero narcotizzati. Te lo ricordi quell'Omar Bakri detto Capitan Uncino? E' solo un piccolo esempio.

Mi sento invece più ottimista sul versante austriaco e leggo con piacere la notizia che mi linki sulle zecche rosse che le hanno prese di santa ragione dalla polizia.

Nessie said...

Intanto in una cattedrale cristiana è andato in onda un sacrilegio. Un mussulmano giura per la sua nomina di sindaco in un luogo che non lo rappresenta :


http://www.corriere.it/esteri/16_maggio_08/londra-sindaco-sadiq-khan-insediamento-chiesa-d471578c-1484-11e6-b0b7-529290156e84.shtml

SILVIO said...

Avant’ieri scrissi che avrei proposto un saggio di William F. Jasper sull’immigrazione.

Ci ho ripensato: quel saggio è troppo lungo e complesso e potrebbe non essere gradito.

Pertanto, ho deciso di optare per un articolo snello e molto più breve, sempre dello stesso autore.
Al prossimo post.

SILVIO said...

”Incubo rifugiati 2.0 – Nell’UE ha avuto inizio il secondo tsunami migratorio “
By William F. Jasper

http://www.thenewamerican.com/world-news/europe/item/23111-refugee-nightmare-2-0-the-eu-s-2nd-migration-tsunami-has-begun
____________________________________


« Il primo tsunami migratorio è avvenuto nel 2015, inondando l'Europa con 1,5 milioni di "rifugiati".

Nell’autunno di quell’anno la Commissione europea pubblicò un rapporto in cui stimò in 3 milioni il numero di arrivi migratori del 2016.

Ma tale stima è stata sconfessata da “Der Spiegel” in un rapporto redatto da Walter Mayr

http://www.spiegel.de/international/europe/refugee-crisis-focus-shifts-to-north-africa-a-1089536.html

in cui vien detto che i calcoli della Commissione europea erano stati troppo ottimistici e che, in relata, vanno moltiplicati [x 2] o [x 3] o addirittura [x 4].

Il che significa che il secondo tsunami migratorio pervaderà l’Europa con un maremoto di 6-12 milioni di nuovi clandestini /”rifugiati ”, provenienti dalla Giordania, Libia, Nigeria, Gambia, Senegal , Guinea, Nigeria, Mali, Siria, Iraq e Afghanistan.

I Paesi europei più colpiti saranno la Grecia e l’Italia.
Secondo l'agenzia europea Frontex, ben 108.000 africani hanno fatto il loro ingresso illegale in Europa nel solo 2015.

Ciò rappresenta un aumento del 42 per cento rispetto al 2014.
Nel solo mese di marzo 2016, l'Italia ha registrato 9.676 nuovi arrivi di immigrati : quattro volte in più rispetto al marzo 2015.

Attualmente, i migranti che arrivano in Italia per lo più provengono dalla Nigeria, Gambia, Senegal e Guinea, nonostante il fatto che le loro domande di asilo siano suscettibili di essere respinte, com’è giusto che succeda quando la domanda di asilo vengono sottoscritte da cittadini provenienti dalla maggior parte dei Paesi africani.

Tuttavia, essere respinti non significa necessariamente essere espulsi.
Molti africani, infatti, dopo aver depositato la domanda d’asilo, scompaiono rendendosi irreperibili.

I trafficanti di esseri umani hanno inoltre inventato una tattica ingegnosa che consente loro di trasferire gran parte del rischio e del costo delle loro operazioni sulle spalle dei contribuenti europei .

Fermano, infatti, i loro barconi - carichi di clandestini - in acque territoriali libiche entro le12 miglia nautiche dalla costa e poi inviano una richiesta di soccorso alle navi (quasi sempre italiane) che pattugliano le acque del Mediterraneo meridionale in forza dell’operazione Ue Sophia .

I comandanti delle navi sono obbligati ad intervenire per non infrangere il diritto marittimo internazionale, per cui imbarcano i clandestini e li trasportano nel porto di destinazione: quasi sempre, italiano …..

Ma, cosa ancor più grave, incombe il terribile pericolo che a circa 80 milioni di turchi musulmani venga dato il via libera ad entrare in Europa senza visto.

Ciò significherà la completa destabilizzazione dell’Europa e l’avvento del caos sociale, funestato da terrorismo, criminalità e sovversione…»

Anonymous said...

Che la intimidatoria Uè! sia una delle espressioni del totalitarismo globale, il Terzo Totalitarismo, è evidente oltre ogni ragionevole certezza. Però di fronte a questo scempio sempre più palese manca una altrettanto chiara e univoca denuncia da parte delle forze che ancora resistono che speriamo riescano ad unirsi e coordinarsi in maniera decente (smettendola di cavillare) anche se il Regime che visibilmente è capace di tutto cercherà di smantellarle ricorrendo a qualsiasi porcheria. Questa chiara denuncia dell'infamia e della falsificazione deve essere il punto di partenza, altrochè stare al gioco sapendo già che le regole sono truccate.
Scarth

Nessie said...

Silvio, queste giuste notazioni non dovrebbe limitarsi a dirle il "New American" o "Der Spiegel", bensì la stampa dei paesi colpiti (cioè Italia e Grecia) che invece non dice, non scrive, parla d'altro e minimizza lo tsunami migratorio. O addirittura, come mi è capitato di vedere in tv, fanno servizi per mostrare qualche Pirla di imprenditore che regala la propria casa di proprietà ai "migranti". Una propaganda disgustosamente anti-italiana da far venire la nausea.
Sono pertanto costretta a non vedere niente e a non leggere niente dei mainstream di casa nostra, per non farmi venire un fegato grosso così.

Nessie said...

Scarth, in una prima fase di riappropriazione della sovranità, ci vorrebbe una cordata di forze (anche se eterogenee), come dici. Ma questo è il paese dei cavilli e delle discordie intestine, purtroppo e della perdita di vista del bene comune.

SILVIO said...

Condivido “in toto” le tue considerazioni, Nessie.

La nostra stampa è corrotta ed omertosa nella quasi totalità, persino peggiore di quella greca ove almeno fanno eccezione siti giornalistici come “KEEP TALKING GREECE”, “GREEK REPORTER”, “ENIKONOMIA” e qualche altro sito meno seguito.

Da noi, invece, il marcio depistatore alberga anche nei blog giornalistici che vanno per la maggiore.

Ti confesso che mi si stringe il cuore nel vedere tanta brava gente - che affolla quei blog – affannarsi ad esprimere la propria sacrosanta protesta mentre il giornalista disinformatore se la ride dietro le quinte, senza esprimere una sola parola di civile solidarietà.

“The New American” appartiene invece ad un altro pianeta rispetto al nostro:
aria pura, intelligenza, analisi documentata ed inoppugnabile, amore per tutte le patrie ed avversione per il globalismo devastatore.

Sono felice di esserne venuto a conoscenza e di leggerlo ogni giorno.

Nessie said...

Sì è tristissimo constatare che quello che i cittadini italiani toccano con mano QUOTIDIANAMENTE deve essere ripreso da questi giornali stranieri, mentre da noi non si ha nemmeno la consolazione di vedere una fotografia della realtà.
Gli Italiani devono imparare a farsi una percezione del reale, senza la mediazione di questi putridi depistatori al soldo delle banche.

SILVIO said...

Nessie,

domani è il 9 maggio 2016.

Giorno in cui – a partire dalle ore 14 EDT – verranno pubblicate da ICIJ le nuove e massive rivelazioni dei “Panama Papers”, che - suppongo – inguaieranno tanti personaggi celebri.

Ciò detto, permettimi di indicare agli appassionati di tali primizie, il link di riferimento:

https://offshoreleaks.icij.org

Nausicaa said...

Scusa Nessie, ma in questo discorso sull'immigrazione ci sta benissimo anche il degrado degli ospedali come il S. Camillo a Roma che mette uomini e donne nello stesso stanzone in totale promiscuità. Specie se poi il vicino di letto è un marocchino violentatore con dei precedenti penali, e che ha stuprato una paziente non vedente, reduce da un'operazione. Ma di che razza stanno diventando gli italiani? Non sono più capaci di brandire bastoni e mazze contro costoro? Aspettano forse che sia fatta giustizia dalla Magistratura?

http://roma.corriere.it/notizie/cronaca/16_maggio_08/nuova-bufera-san-camillo-degente-violentata-reparto-70f0ad86-1482-11e6-b0b7-529290156e84.shtml

Nessie said...

Ok, grazie Silvio.

------------------------------------

Nausicaa, già di che pasta stanno diventando gli italioti? E' mai possibile che si permetta il degrado di una promiscuità tanto umiliante in una stessa stanza d'ospedale? E' mai possibile che non siano capaci di una reazione muscolare legittima in casi come questi? E' mai possibile che si facciano sempre fuorviare e castrare dalla solita stronzata del "razzismo" e della "xenofobia" subendo stupri, furti, rapine, omicidi, razzismo e xenofobia dagli allogeni?

Faithful said...

Ed ecco il vero motivo dell'invasione clandestina senza fine dell'Africa e del medio oriente,se ancora ci fossero dei dubbi..

http://voxnews.info/2016/05/08/ue-ci-commissaria-agenti-stranieri-a-caccia-di-terroristi-in-centri-profughi/

Nessie said...

Faithful, letto. Capiti giusto a fagiolo. Leggi (e leggete tutti quanti) quest'eccellente analisi di Blondet sulle due povere minus habentes Giannini e Johanna Wanka a proposito della distruzione della famiglia, del nomadismo indotto, della sostituzione etnica. Ovviamente ce n'è anche per Bercoyote della Pampas:

http://www.maurizioblondet.it/piu-immigrati-meno-figli-ce-lo-chiede-la-ue-ed-el-papa/

Aldo said...

Silvio: "e poi inviano una richiesta di soccorso alle navi (quasi sempre italiane) che pattugliano le acque del Mediterraneo"

Sarebbe ora che la smettessero di prenderci per i fondelli immaginandoci tutti scemi.

1. Correggimi se sbaglio, ma le leggi sul soccorso in mare prevedono che chi viene soccorso sia sbarcato nel porto più vicino; se gli interventi avvengono nei pressi della Libia, dove saranno mai i porti più vicini? In Italia o in Libia? O magari, al limite, in Tunisia?

2. "Soccorso" non significa necessariamente "trasbordo" e "presa in carico". Ad esempio, "soccorso" potrebbe anche significare che accosto, ti mando un paio di meccanici che ti rimettono in funzione il natante, dopo di che ti obbligo a invertire la rotta.

3. Magari, dico magari, se coi meccanici c'è anche un perito riesce pure a verificare se il guasto è un guasto (seee... ma quando mai?) o un autosabotaggio per "ciurlare nel manico". Nel secondo caso, direi che parlare di "soccorso" è quanto meno improprio.

4. Anche in caso di soccorso effettivamente necessario, cosa impedisce di prestare soccorso semplicemente rimorchiando il natante in difficoltà? Ovviamente, verso il porto più vicino, ovvero quello da dove è partito.

5. Sapere qual è il punto di partenza e poterlo dimostrare direi che non dovrebbe essere un problema, visto che ci raccontano che da un satellite riescono a contare le monetine nel borsellino di quella vecchietta che è uscita per comprare la lattuga. Si vocifera che la zona sia leggermente battuta dai satelliti per ragioni militari, per dire. A meno che siano tutte panzane, ovviamente.

Per quel che posso capire, ci prendono sonoramente per i fondelli -- gli scopi della recita dei "soccorsi in mare" sono altri rispetto a quelli dichiarati. Sai che notizia, su questo sito!

Nessie said...

Aldo, la vera buona notizia per me accadrà quando TUTTI gli Italiani esasperati, imbufaliti, stufi marci di questi soprusi e angherie andranno ai porti di sbarco a pattugliare e presidiare i loro confini brandendo cartelli (e non solo) con la scritta HIC SUNT LEONES! QUESTA E' CASA NOSTRA E VOI NON SIETE I BENVENUTI.

Ma più che LEONES qui si vedono solo branchi di pecore belanti pronti per essere macellate!

Anonymous said...

HIC SUNT LEONES!

ed invece purtroppo c'e una N mancante nella parola "leones" ...
ws

Nessie said...

Più che LEONES, io vedo solo dei Cojones. Nel maggio dello scorso anno ( pressapoco in questo periodo) rovesciarono sul porto di La Spezia un mercantile con 500 di questi qui, nello zittificio totale della popolazione cittadina. Ne parlò anche il Tirreno, giornalaccio che ben conosci:

http://iltirreno.gelocal.it/regione/toscana/2015/05/06/news/la-spezia-lo-sbarco-dei-profughi-1.11369134?refresh_ce

Alessandra said...

@ Silvio.
Nel suo piccolo, anche il presidente del Veneto Zaia ha lanciato un allarme simile, un paio di mesi fa, circa i profughi molto più numerosi rispetto a quanto ci raccontano, la maggior parte dei quali ormai irreperibili.
Ho una zia che abita in una cittadina dove c'è un centro di accoglienza e mi ha detto che i poliziotti sorvegliano gli autoctoni affinché non facciano del male ai nuovi arrivati.
Ma finora tutto questo viene accettato passivamente.


Qui in Italia la propaganda è diffusa da ogni tipo di trasmissione televisiva.
I messaggi più subdoli si annidano persino nei programmi cosiddetti di varietà, "distensivi", il cui unico scopo è, apparentemente, far rilassare e divertire i telespettatori, senza stimolare alcun tipo di riflessione.
Eppure venerdì sera, a "Ciao Darwin", lo "show antropologico" - sicuramente trash - condotto da Paolo Bonolis con il suo socio Luca Laurenti, ho visto qualcosa che mi ha fatta, effettivamente, pensare.
Uno dei momenti più seguiti di questa trasmissione è la cosiddetta "prova di coraggio".
Un energumeno nero, chiamato Brutus, tortura e umilia due «flaccidi e pelosi uomini bianchi» - come Bonolis ha apostrofato i due concorrenti sottoposti alla prova - depilandoli con l'antico metodo della calce viva.
Potrei sembrare paranoica a prendere sul serio Bonolis, che però non è un babbeo qualsiasi, ma una persona colta e istruita (anche se spesso e volentieri sfoggia tali qualità con persone più ingenue e quasi illetterate) e soprattutto un abile comunicatore.
Mi è inevitabile pensare male e credere che non si tratta di goliardate fini a sé stesse.

Dal pezzo di Blondet:
[...] Il punto (piccolo insignificante) è che questa “civiltà” di satana che rende i vostri figli schiavi nomadi e masturbatori, non è, semplicemente, sostenibile. E loro la vogliono rendere eterna, gli usurari. Si fanno aiutare da El Papa. Ma fallirà “per le sue stesse contraddizioni”; come fu già il sovietismo.

Ecco. Spero proprio che vada a finire così.
Alla faccia di quell'esaltato del commissario UE agli affari economici Pierre Moscovici che ha detto che "l'Europa non è cristiana".
Giuro che quando leggo queste cose mi sembra di vivere in una specie di universo parallelo distopico, e invece è tutto maledettamente reale.


Nessie said...

Anch'io, spero che vada a finire così, Ale. Molte cose condivisibili in questo pezzo particolarmente felice (non gli perdono invece il pezzullo precedeente in difesa di Renzi, solo perché ce l'ha - come tutti noi - contro la magistratura).

L’aspetto positivo dei nostri governanti è che non si nascondono più nelle loro dichiarazioni (non ne hanno più bisogno). La ministra Giannini spiega che: nella società futura NON ci sarà più spazio per la famiglia perché tutti dobbiamo abituare di essere sballottati per i continenti a cercare lavoro; visto che gli europei neo-schiavi non faranno più figli, dovremo riempire il nostro paese di migranti. Ecco fatto! Capite a cosa sono serviti femminismo, rivoluzione sessuale, gender, immigrazione selvaggia e destabilizzazione di interi continenti? Dovete essere precari, anaffettivi, migranti perenni. Parola di ‘ministra’ della Repubblica”.

Eh sì: tutte le goie dell’edonismo libertario si sono rovesciate nella neo-schiavitù. Il nomade anaffettivo avrà pur sempre la pornografia per consolarsi mentre si sballotta da continente a continente a cercare lavoro. La fine della famiglia, sogno del Capitalismo terminale – e di Satana – è finalmente realizzato.

Nessie said...

Interessante anche questa analisi di Socci sull'Europa che nasce e si preserva proprio perché, ha in passato, issato muri, muraglie e frontiere contro le invasioni :

http://www.antoniosocci.com/francesco-le-radici-giudaico-cristiane-titolo-entusiastico-del-quotidiano-oggi-discorso-bergogliano-sulleuropa

Faithful said...

Sulla trasmissione di Bonolis in un'altra puntata successe pure di peggio con annessa la solita sceneggiata da libro cuore per impietosire il pubblico

http://www.imolaoggi.it/2016/04/23/la-lezione-di-bonolis-al-vittimismo-della-straniera-in-tv/

Sull'articolo di Blondet ti ringrazio ironicamente per il conato di vomito,la cosa del grillino che propone i matrimoni a 4/5/6 (primo commento) mi era proprio sfuggita..

SILVIO said...

Purtroppo Aldo non è come tu hai scritto, perché le norme standard del Diritto Marittimo Internazionale non si applicano ai rifugiati.

Costoro sono infatti protetti dal “Diritto Internazionale dei Rifugiati”, di cui alla Convenzione di Ginevra del 1951 sullo status dei rifugiati .

Difatti:
« Se le persone soccorse in mare rendono nota l’intenzione di chiedere asilo, devono essere applicati i principi fondamentali sanciti nel diritto internazionale dei rifugiati.
La Convenzione di Ginevra del 1951 definisce come rifugiato ;

- una persona che “temendo a ragione di essere perseguitata per motivi di razza, religione, nazionalità, appartenenza ad un determinato gruppo sociale o per le sue opinioni politiche, si trova fuori del Paese di 6 cui è cittadina e non può o non vuole, a causa di questo timore, avvalersi della protezione di questo Paese;

- oppure che, non avendo una cittadinanza e trovandosi fuori del Paese in cui aveva residenza abituale a seguito di siffatti avvenimenti, non può o non vuole tornarvi per il timore di cui sopra” e proibisce che il rifugiato o il richiedente asilo “sia espulso o respinto - in alcun modo – verso le frontiere dei luoghi ove la sua vita o la sua libertà sarebbero minacciate a causa della sua razza, religione, nazionalità, appartenenza ad un determinato gruppo sociale o delle sue opinioni politiche”.

Ciò si riferisce principalmente al paese dal quale l’individuo è fuggito, ma comprende anche ogni altro territorio dove egli si trovi di fronte ad una simile minaccia.

Un richiedente asilo è un individuo che è in cerca di protezione internazionale e sulla cui domanda non è stata ancora presa una decisione finale da parte del paese nel quale essa è stata inoltrata.

Non ogni richiedente asilo sarà, al termine della procedura, riconosciuto come rifugiato, ma ogni rifugiato è, inizialmente, un richiedente d’asilo …»


Tali inghippi da cinico leguleio sono contenuti nella guida fornita agli armatori, comandanti delle navi ed a tutte le unità di soccorso dall’Organizzazione Marittima Internazionale (IMO) e dall’Alto Commissariato delle Nazioni Unite per i Rifugiati (UNHCR)

https://www.unhcr.it/sites/53a161110b80eeaac7000002/assets/53a165df0b80eeaac70003d3/5copy_0_rescueatsea.pdf

E sono proprio tali inghippi i massimi responsabili dello tsunami migratorio in atto da tempo, obbligandoci a subire moltitudini non solo di disperati ma anche di delinquenti, stuprarti e terroristi .

Inghippi inventati dagli studi legali al soldo dei gangster politico-economico-finanziari che hanno provocato a bella posta tale diluvio migratorio , scatenando guerre nei Paesi d’origine dei “rifugiati” al fine di saccheggiarne le ricchezze.

Nell’odierno contesto, uno dei personaggi più esiziali è Peter Sutherland , che è il capo di UNHCR.

Bastardo e carogna come pochi (solo gente come Soros lo supera in malvagità) venne educato dai Gesuiti ed è attualmente anche il Presidente della Commissione Internazionale Cattolica per le Migrazioni (ICMC) : un carrozzone sanguisuga delle tasche dei contribuenti planetari al pari dell’ONU e di UNHCR.

SILVIO said...

Alessandra,

non guardo la tv (né compro quotidiani e riviste) da almeno un decennio.

Pertanto, non posso esprimere una personale valutazione.

La tua descrizione è, però, piuttosto esaustiva.

Trattasi senz’altro di un programma-spazzatura condotto da due addetti alla N.U. “senza arte né parte” ma lautamente pagati da Didì Berlusconi che, evidentemente, disprezza il maschio italiano mentre va pazzo per Alessandro Cecchi Paone.

Quanto a Zaia, concordo.
Però, ritengo necessario che “La Lega” si dia una “rimodellata”.

Nessie said...

Pro memoria Peter Sutherland oggi a capo dell'UNHCR.


L'oligarca ex Goldman Sachs e BP, Peter Sutherland disse a chiare lettere già nel 2012:

«Siamo passati dalle nazioni che selezionavano i migranti ai migranti che selezionano le nazioni». Era ovviamente il suo grande auspicio, oggi angosciosa realtà sotto ai nostri occhi.

Anonymous said...

Bonolis, che però non è un babbeo qualsiasi

appunto, "hic sunt LeNones " e nessuno di loro e'"babbeo" , i babbei sono quelli che li stanno a sentire in TV come in politica.
ws

Anonymous said...

Non credo che chi si firma "Legge mancino etc." possa avere ancora dubbi circa il Mondo Libero... prima o poi finiremo anche noi per saggiare certe liberta'.
Ho letto l'ultimo di Blondet http://www.maurizioblondet.it/piu-immigrati-meno-figli-ce-lo-chiede-la-ue-ed-el-papa/ e l'ho trovato strepitoso.

Il sauro