17 May 2016

Lo Scudo missilistico Nato in Romania





Che succede? Non doveva essere il "terrorismo internazionale" la priorità assoluta della Nato? E L'Isis? O Is, o  Isil o Daesh? Insomma, e il Califfo? non è più la Madre di tutte le  Priorità, a quanto pare.
L'Impero Globale a guida americana (detto Impero del Bene) ne sta pensando un'altra: lo scudo antimissile in un'ex base sovietica posta in Romania in località detta Desevelu  a circa 180 km a sud-ovest della capitale Bucarest. Per la cerimonia sono giunti il premier romeno Dacian Ciolos, il Segretario generale della Nato, Jens Stoltenberg e una delegazione americana.
Stoltenberg ha dichiarato che “la Nato si impegna solennemente nel problema sicurezza della Romania”, facendo anche riferimento a fantomatiche e mai provate “azioni aggressive della Russia” in Ucraina.

In verità  si tratta di una vera e propria provocazione e un’arma offensiva contro la Russia, che gli americani dislocheranno prossimamente anche in Polonia. nella base di Redzikowo, a due passi dall'enclave russa di Kaliningrad.
 L'Alleanza atlantica appare sempre più una costola del Pentagono e i partner della Nato sembrano sempre più ridotti a ruolo di comparse, in un’alleanza che ormai esprime solo il punto di vista degli anglo-americani e di alcuni partner dell’Est europeo, la cui tradizionale paura dei russi viene nutrita con la promessa di rafforzamenti militari statunitensi lungo la nuova “Cortina di ferro”. E' questo  un commento preso non da stampe alternative o siti di controinformazione, ma dallo stesso "Sole 24 ore".  
Ma limitarsi, come fa la stampa mainstream a parlare di "nuova guerra fredda" sembra alquanto riduttivo ed edulcorante  rispetto ai nuovi pericoli insiti.  
La guerre non si dichiarano più  da quel dì,  e -  bei tempi andati - quando c'erano gli ambasciatori coi dispacci. Le nuove guerre, si fanno e basta. E la Nato ha tutte le buone e cattive intenzioni di trascinarci in una guerra non dichiarata ma insidiosissima,"contro i nostri interessi" .


Frattanto Mosca non sta di certo a guardare né si beve la panzana che tutto ciò sia per la difesa dell'Europa dal "terrorismo internazionale" o da possibili attacchi da parte dell'Iran,  e le sue risposte sono state durissime. Perciò il portavoce del Ministero degli Esteri russo Maria Zakharova, dichiara con toni allarmati:
Quello che vediamo dai nostri partner occidentali non può essere chiamato tradimento, è possibile solo tra amici molto vicini. E' una mossa vile, una violazione degli accordi. E' un rifiuto della posizione russa, è un imbroglio che la difesa missilistica non venga creata contro la Russia ma solo contro l'Iran"


La rappresentante ufficiale del ministero degli Esteri ha avvertito che, vista la situazione, Mosca si riserva il diritto di reagire.
"Considerando come la situazione si sviluppa oggi, ovviamente ci riserviamo il diritto di compiere un'azione di risposta," — ha sottolineato la Zakharova. (fonte: Sputnik news) .

Nel mentre, c'è anche la possibile messa a regime del TTIP, il trattato di Partenariato Transatlantico per il commercio e gli investimenti,  e tutti i suoi acronimi correlati ai servizi. Il tutto, all'insegna della segretezza in alcune parti,  perfino per i  deputati, come dichiarato dalla stessa Boldrini 

"Gli Stati Uniti, che già occupano militarmente l’Europa con la Nato, hanno deciso di conquistarla anche economicamente col TTIP. L’accordo, in corso di perfezionamento, è la strada per accedere più facilmente ai suoi mercati e condizionarli dall’interno. Ma è anche un modo per farle terra bruciata intorno, rendendo inagibili gli spazi commerciali euroasiatici, nonché gli scambi strategici con paesi come Russia e Cina, tornati alla ribalta mondiale negli ultimi anni. Questo è il punto fondamentale della questione. Chi sostiene che gli Usa, con tale accordo di libero-scambio, vogliono invaderci con i loro prodotti spazzatura e sovvertire le basi sanitarie delle nostre società, dice una falsità. Questi argomenti deboli servono proprio a far fallire la battaglia contro il Transatlantic Trade and Investment Partnership che, per noi, genera problematiche di origine (geo)politica ben più complesse di quelle alimentari, ambientali, sanitarie o culturali portate avanti dagli ambientalisti o dai gruppuscoli pregiudizialmente anti-statunitensi". (sito: Conflitti e Strategie  ).

Forse dire che si tratta di "falsità" appare un po' forzato. In effetti, però,  la parte ecologica e sanitaria legata alla sovranità  agro-alimentare e all'autenticità dei prodotti è solo uno dei molteplici  aspetti che vanno contro i nostri interessi. Anche nella storia del passato le guerre si fecero a colpi di commercio. 
Quasi certamente  i motivi della messa a regime del TTIP e dell'accelerazione delle migrazioni di massa, hanno  molto a che vedere con le mire di aggressione ed espansive dell'"Impero del Bene" e delle sue strategie geopolitiche,  parallelamente all'indebolimento e alla subordinazione completa  dell'Europa. Ancora una volta, più che sua "alleata", sua ancella.

70 comments:

Alessandra said...

Avete letto questa intervista di Carlo Calenda, da poco designato ministro dello Sviluppo economico?
Forse è il TTIP il vero motivo per cui la Guidi è stata sostituita.
Questo vuole che i singoli Stati vengano esautorati da ogni discussione, in quanto ostacoli fastidiosi.

http://www.eunews.it/2016/05/13/calenda-ttip-e-ceta-fondamentali-non-rischiamo-di-farli-saltare-per-veto-di-uno-stato/58547

Uno dei motivi per cui tifo per Donald Trump è proprio la sua posizione sulla NATO. È l'unica speranza di mettere fine a questo abuso di potere.
Un'amministrazione Clinton mi fa venire in mente solo uno scenario apocalittico.
So che ha guai con l'FBI, come ha accennato Silvio nel post precedente.
Per ora è ancora in pista, ma vedremo come andrà a finire.

Anonymous said...

Gli Usa perseguono la loro strategia politica ed economica a qualsiasi costo e con qualsiasi mezzo e quello militare - inventandosi dittatori, nemici vari da abbattere ( nemici fino a ieri amici quasi in relazione carnale ) e popoli cui impartire il sano verbo della democrazia - è ormai quello più funzionale ai propri scopi.

La prezzolata grancassa mediatica, ligia agli ordini di scuderia, crea il mostro, la "politica" decide l' azione e la forza armata esegue il compito; con i risultati sotto gli occhi di tutti.

Questa però volta gli yankees stanno tormentando il classico cliente sbagliato, per nulla disposto a cedere a minacce e provocazioni, intenzionato a rispondere colpo su colpo con noi, europei occidentali, a fare la parte del vaso di coccio tra quelli di ferro.

..me la vedo brutta, diceva la marchesa camminando sugli specchi ...

Paulus

Jacopo Foscari said...

E se qualcuno dissente dalle politiche della NATO è pronta la "primavera democratica". Ecco il molestatore seriale Bill Clinton lanciare strali contro l'Ungheria di Orban

http://dailynewshungary.com/hungarys-foreign-minister-rejects-clinton-remarks-over-hungarys-putinisation-video/

Andrea said...

Ciao Nessie,
quando parli di tradizionale paura dei paesi dell'est bisogna fare dei distingui.
Altrimenti non si capisce perche' una Ungheria accetti aiuti da Mosca nella costruzione di una centrale nucleare sul proprio territorio e una Polonia si presti cosi facilmente allo sporco giuco amerikano.
Tutti noi quando pensiamo alla cortina di ferro andiamo immediatamente coi ricordi al dopo guerra sino alla caduta del muro, ma qui in Polonia si festeggia l'indipendnza l'11 novembre e riquarda l'indipendenza ottenuta dopo i trattati di Versailles, che sancivano la fine dell'occupazione russa della Polonia (1795-1919).
Ebbero un po' di tregua sino al 39'(invasione tedesca) e poi dal 45 di nuovo i Russi.
Quindi mi capisci perche' qui i Russi proprio non li vogliono sentire nominare...
Lo slogan politico attuale del governo retto dal premier Beata Szydło, col Presidente Andrzej Duda emanazione del pensiero del gemello Kaczyński non perito nell'incidente(?) di Smolensk e': Polonia ai polacchi ne con la UE ne con la Russia.
Capirai che una cosa cosi utopica, per una nazione senza risorse come la Polonia non sta ne in cielo ne in terra.
Se ti ricordi ai tempi della guerra per l'Ossezia del Sud, uno dei pochi presidenti che ando' in Georgia a portare solidarieta' al presidente Georgiano Mikhail Saakashvili fu' appunto il gemello Kaczyński poi perito a Smolensk(era allora presidente Polacco).
Piccolo riassunto storico mi scuserai per poi parlare della base su al Nord di Redzikowo.
segue 2

Andrea said...

Della Romania non so niente, ma di questa te ne parlo.
Io non credo che esista uno scudo spaziale che possa intercettare i missili di nuova generazione.
Ho visto come due anni fa difetto' la difesa dei cieli di Isrele con razzucci da niente, in uno spazio aereo limitato e in un paese che probabilmente possiede uno de piu' alti gradi di conoscenza in fatto di tecnologia militare.
La Polonia ha una paura fottuta che su una guerra nucleare limitata, possa essere la pedina di scambio e sacrificabile.
Una atomica su Warsavia di avvertimento o risposta al mondo occidentale, non comporterebbe automaticamente una risposta su tutta la Russia.
Warsawia fu' gia' completamente distrutta e bruciata nella seconda guerra mondiale, non una parte, tutta.
Quindi la proposta statunitense di scudo spaziale i Polacchi la accettano volentieri.
E gli Amerikani furbi si sono posizionati proprio di fronte a Kalingrad, circa 400 km in linea d'aria(come tu hai sottolinato), pronti a colpire questo importante sbocco della Russia sul Baltico meridionale.
Qui protestano solo gli abitanti del posto che hanno fondato l'associazione : Amici si Słupska(cittadina vicina a Redzikowo)e regione.
Nulla si sa di questa base, non vi sono contatti di nessun tipo con l'amministrazione locale che giustamente se la prende con il governo.
Gli Amerikani fanno senza dire nulla a nessuno(mi viene in mente la nostra base a Vicenza con le sue "testine nucleari" in sfregio a quanto scive la nostra Costituzione)
Un segreto di stato...
Mah, che dire,
qui a luglio 8 e 9 si riunira' in vertice strordinario a Warsawia la Nato con delegazione di 65 paesi.
Piu' importante avvenimento di questo tipo in territori polacco da quando la Polonia ha aderito alla Nato (1999).
Sembrava che il bel Obama non volesse presenziare in polemica con le politiche non proprio filo/europeiste di questo governo, ma poi le ultime notizie, confermano la sua presenza.
Temi del giorno: aggressivita' Russa in Ukraina e Isis.
La Russia si sentira' sotto esame?
Non so, ma non credo.
Sono notizie recenti che sul mar Baltyko, in esercitazioni congiunte polacche/americane jet Russi si divertono a provocare, sfrecciando vicinissimi e a bassissima quota accanto alle fregate alleate...(in internet troverete).
Queste azioni ovviamente nei telegiornali serali polacchi occupano il primo posto.
E portano la gente ad avere paura e a farsi una opinione ancora piu' negativa dei Russi.
A che pro mi verrebbe da pensare?
Mostrano i muscoli? Sberleffano la Nato?
Risposta non mi viene...
Forse la risposta e' solo nelle dita del grande burattinaio.
Cordialmente
Andrea Cortesi (ho dovuto dividere il commento, mi scuso per la lungaggine)

Anonymous said...

Intanto una considerazione a caldo, poi ne arriveranno altre. E finira' che chi si lamentava, con ragione, dell'invasione dei mezzi corazzati sovietici "amici", si becchera' in testa un'atomica russa "nemica" per ritorsione. Come miglioramento non e' poi cosi' male. Come si diceva ? Dagli amici mi guardi Iddio... Il guaio e' che ci siamo dentro anche noi fino al collo. Con tutti i bombardamenti che il Bene in Terra ci ha elargito in Europa, gli unici due o tre palazzi in USA se li sono dovuti bombardare da soli. Deterrenza = 0.

IL SAURO

Nessie said...

Alessandra, non ci resta che tifare per il tycooo dal parruccone biondo. Peggio dell'amministrazione Obama si può solo morire. O può fare solo peggio la Clinton.

Ho sentito anch'io dello "strano caso" Calenda. Del resto sono state troppo affrettate e sospette le dimissioni della Guidi. Mi piacerebbe sapere che cosa celano quei "segreti" che il TTIP nascondono per i parlamentari. Far votare su quanto non si conosce nemmeno, sarebbe l'ultimo atto di questa tragicommendia.

Nessie said...

Paulus,
tutti noi la vediamo brutta. Non ci resta che sperare solo nel sangue freddo dei russi perché la strategia della provocazione è in costante e quotidiana escalation.

Nessie said...

Jacopo Foscari, "Putinisation"? Vedo che la neoLingua non sa più che vocaboli inventarsi per tirare l'acqua al loro mulino. Orban è un leader che vuole il bene della sua patria, pertanto è da considerarsi "putinizzato"?

Nessie said...

Sauro, e non è tutto, dal momento che siamo in prima fila anche per un eventuale intervento in Libia. Per il momento non si parla ancora di invii di truppe, ma Gentiloni in ginocchio da Kerry, non lascia sperare a niente di buono.

Jacopo Foscari said...

"Orban è un leader che vuole il bene della sua patria, pertanto è da considerarsi "putinizzato""

Orban va rieducato al più presto. Volere il bene della patria è lo psicoreato. Bisogna voler bene al Fondo Monetario, all'Unione Europea, alla Banca Mondiale, all'ONU e a quella NATO che somiglia sempre di più al Patto di Varsavia con gli USA che comandano e noi europei a rispondere "sissignore" senza fiatare, pena una bella "primavera democratica". E a proposito di Varsavia, non si illuda il polletto Kaczinsky che basti un po' di russofobia per metterlo in salvo, dopo Orban probabilmente toccherà a lui

Nessie said...

Andrea Cortesi, ti ringrazio per le testimonianze preziose, ma temo che i polacchi sotto l'ombrello Nato (e conseguentemente a ciò, sotto la Ue) non faranno grandi balzi in avanti. Come noi, del resto. Comunque, contenti loro. Il problema dell'equidistanza propugnata da Kaczyński ( "Polonia ai polacchi né con la UE ne con la Russia"), è la madre di tutti i problemi per tutti noi: identità, indipendenza e sovranità.

Nessie said...

Temo che tu abbia ragione, Jacopo. L'equidistanza è la cosa più difficile da mantenere.

Anonymous said...

Concordo con Paulus e rileggo con piacere Andrea che pone una questione cruciale. Dice che in pratica lo scudo anti-missile non serve a niente. Il che, dal punto di vista tattico e' sacrosanto, per quello che ne so io che non sono molto aggiornato sulla nuova tecnologia russa (e del resto non sembrano esserlo nemmeno gli esperti statunitensi). Pero' non bisogna dimenticare che cio' che e' tattico e' prima di tutto strategico: la tattica segue sempre la strategia. E la strategia e' la stessa degli euro-missili ai tempi della fu URSS: si obbliga il Nemico a contrastare una minaccia proveniente da altri territori, non dal proprio. Tatticamente l'aggressione, o la risposta, puo' essere piu' rapida se ravvicinata; e cio' minimizza (o azzera) il primo dei problemi posto ai tempi della Guerra Fredda: la mutua distruzione assicurata dovuta all'impiego di armi nucleari. In fondo, anche la declassificazione delle suddette armi da strategiche a tattiche non era dovuto solo a questioni tecnologiche, ovvero, dalla riduzione di potenza o dal maggior controllo che vi si poteva esercitare, ma dalla voglia matta che si aveva di vederle usare nei teatri. E' questo il punto: quando si minimizza l'effetto di un'arma simile e' perche' la si vuole usare. Quindi, se qualcosa cade in testa ai polacchi o ai rumeni, chissenefrega. Intanto vediamo l'effetto che fa. Ovviamente, non e' che il resto d'Europa non ne venga coinvolta; ed e' proprio il maggior coinvolgimento possibile che vogliono. E si sa il perche': Putin e' il nuovo Hitler e va fermato in ogni modo. E' sempre la stessa storia da quasi un secolo.

IL SAURO

Aldo said...

Il problema è che non esistono più luoghi isolati ove rifugiarsi in eremitaggio, e che gli aspiranti eremiti non dispongono più delle abilità necessarie alla sussistenza "autarchica" come era comune un tempo. Il frullatore odierno non ammette che alcuna particella di ingrediente si rintani in un angolo per sfuggire alle lame. Abbiamo fatto passi avanti da gigante, vero? E con qualche altro miliardino di ulteriori "ingredienti" la situazione non può che peggiorare.

Passami la metafora. Non sarà elegante, ma rende l'idea.

Nessie said...

Sauro, è naturale che il peso storico della vecchia URSS su quelli che un tempo erano i suoi "satelliti" crei ancora diffidenze e paura dei russi da parte di molti partner dell'Est europeo. Del resto questa paura viene nutrita con la promessa di rafforzamenti militari statunitensi lungo la nuova “Cortina di ferro”, tutta da ripensare.

Sui "baffetti" come sai,sono pronti già da tempo e fu il Time il primo a hitlerizzare PUtin. Il web e i forum fanno il resto con la denominazione "Putler".

Nessie said...

Aldo, di solito gli eremiti erano anche Santi e/o Beati :-)

Anonymous said...

Deve essere chiaro che tutta questa strategia americana serve per ribadire il proprio ruolo di unica superpotenza mincciato da una russia che , forte del suo apparato nucleare, si rifiuta di "obbedire". Gli U$A vogliono piegare la russia o se questo non fosse possibile metterla fuori gioco come potenza politica
Per questo essi hanno una serie di obbiettivi in ordine di preferenza .
a) piegare la russia con un bluff ( come negli anni '80)
b) se la russia rifiuta di cedere al bluff , logorarla in una serie di conflitti locali "tiepidi) ( tipo afganistan)
c) se la russia rifiuta di farsi logorare passando ad una risposta "calda" ( tipo georgia 2008) contenere il conflitto come " "convenzionale" ma "lungo" sul territorio europeo ( e asiatico)
d) se la russia rifiuta il "lungo" passando ad una ( risolutiva) fase nucleare tattica , chiudere la guerra con un " pareggio, ma dopo avere comunque ottenuto un disastro completo in europa ( e in asia) e OVVIAMENTE in russia senza avere ricevuto danni diretti al proprio paese.
Cosi' in tutti questi modi gli U$A otterebbero di aver liquidato la minaccia al proprio ordine mondiale creato dalla insubordinazione russa e senza ricevere danni strutturali, potendo quindi riffermre il proprio ruolo di superpotenza esclusiva.

Deve essere chiaro che MAI gli U$A permetteranno che la guerra prenda una piega nucleare che coinvolga pesantemente il proprio territorio!. Gli americani sanno benissimo che ( anche "vincendola") non potrebbero sopravvivere come superpotenza ad una guerra nucleare con la russia che gli lasciasse danni strutturali estesi e di lunga durata.
E gli americani non sono fessi , i fessi siamo noi europoidi che accettiamo di essere quelli che prenderanno gli schiaffi per LORO....
ws

Anonymous said...

Aldo: e' vero ma ci si puo' allenare. Non si finisce mai di imparare fino a che si e' vivi. Eventuali disastri fanno poi si' che l'individualismo si moderi parecchio. Soprattutto quando si ha fame. Prendiamola sportivamente.

Nessie: il problema e' duplice, cioe', strategico e morale. Per quello strategico non si puo' fare nulla, ma per quello morale molto. Ormai e' chiaro chi vuole muovere guerra a chi, mentre nei due colossali conflitti lo era molto meno. Lo scatenare guerre in casa altrui, facendo combattere soprattutto gli altri al posto proprio, pare essere la cifra comune della strategia. Quando l'alibi morale della "liberazione" viene a cadere non rimane che la nuda verita'. A questo punto non ci sono piu' scuse e tutti i veti circa la brutalita' di una parte o dell'altra nel passato vengono superati dalla necessita'. E' per questo che hanno sempre meno presa le accuse di un tempo; ed e' sempre per questo che aumenta il livello di repressione sugli psico-reati: devono mantenere ordine in un fronte che rischia di squagliarsi. Non c'e' niente di meglio di un'aggressione russa con contorno di morti e presunte atrocita' per rimettere in riga i recalcitranti e far combattere loro una guerra che altrimenti non farebbero. E' accaduto nel passato e, probabilmente, lo rivedremo nel futuro. E' sempre la stessa tecnica.

IL SAURO

Anonymous said...

post scriptum
I ridicoli baffetti che portava Hitler erano detti "a mosca". Vedi che la relazione con la Russia c'e' ? Basta solo evidenziarla per quelli poco perspicaci. Io direi che ormai le balle stanno a zero.

IL SAURO

Nessie said...

ws, come saprai, gli americani di guerre non ne hanno mai vinto una (con l'eccezione della II GM). In Corea non la vinsero, in Vietnam furono costretti a ritirarsi. E ora in Iraq, Afghanistan hanno destabilizzato mandandoci addosso fiumane inarrestabili di profughi, rifugiati ecc. ecc. e presentandoci i conti di "alleati". La loro strategia è proprio questa che indichi: il logoramento e la destabilizzazione. Per noi Europidi, conti salati da pagare. E non solo economici, che sarebbe il meno.

Nessie said...

Sauro, curioso che dopo la caduta del Muro, la Nato abbia inasprito le sue "difese". Ma non doveva eserci un "universo di Pace" per la fine del comunismo? E ora lo vediamo bene a cosa servirono le esercitazioni TRIDENT JUNCTURE 2015, fatte, tanto per cambiare, nel nostro Paese nel silenzio stampa quasi assoluto.

Nessie said...

PS: Nel mentre, c'è la ripresa jihadista in Siria, e la minaccia di Kerry di un intervento armato in Libia, dove questa volte potremmo addirittura servir da loro "scudi umani". Gentiloni smorza i toni e parla di "addestrare" truppe libiche.

http://www.ilfattoquotidiano.it/2016/05/16/libia-verso-alleggerimento-dellembargo-su-armi-al-sarraj-no-truppe-occidentali/2734538/

L'Impero del Bene si porta avanti il più possibile per la nuova kermesse presidenziale.
Dovesse anche andare su alla Casa Bianca un ben intenzionato Trump, si ritroverebbe comunque un bel ginepraio intricato da sgrovigliare

Anonymous said...

Addestrare le truppe libiche ? Lo abbiamo fatto a suo tempo (e l'hanno fatto i SAS britannici). Saremmo noi a doverci fare addestrare da loro. Ma dove li hanno presi questi deficienti, nel Tide ?

IL SAURO

Nessie said...

Ma l'hai vista o no, la faccia da pesce lesso di porzione di Gentiloni? Il Tide è vecchio. Ci sono altri detersivi...:-)

E comunque le palle che ci cacciano rassomigliano a quelle di uno Scemo del Villaggio che si trovava in barca con una zavorra di piombo rubata ad un'altra imbarcazione, il quale sorpreso dalla Guardia Costiera e non avendo di meglio da raccontare sulla sua refurtiva, disse loro: "Beh, l'ho trovata lì in mezzo al mare che galleggiava".

Anonymous said...

cara nessie agli americani non serve vincere , gli basta solo favorire le guerre in casa di altri , indi alimenentarle il piu possibile poi "intervenire" all' ultimo sotraendo all' esausto "vincitore" gran parte della "vincita" . Abbiamo gia' visto questo giochetto nelle precedenti WW e non c'e' dubbio che faranno lo stesso anche con questa di cui vediamo i prodromi.

Si tratta del estensione globale del "gioco" che gli inglesi hanno applicato all' europa per secoli divenendo un ( allora) impero. Condizione fondamentale per la riuscita di questo gioco e' "l'insularita'" cioe' :
1)l' impedire a chiunque di portare la guerra direttamente contro la propria " isola"
2) impedire a chiunque di prendere il controllo del "continente"
L' unica differenza attuale e' che adesso si tratta dell' " isola america" che cerca cosi' di controllare il "continente mondo"

La fine del "gioco inglese" e'venuta con la WWII quando, con lo sviluppo della tecnologia militare, gli inglesi hanno visto non avevano piu' i mezzi di tenere fisicamente la propria "isola" fuori dal conflitto da essi favorito , e la fine del "gioco americano" sara' solo quando anche gli americani si vedranno pesantemente colpiti in casa propria dalla guerre che stimolano continuamente in casa di altri.
Fino ad allora purtroppo a tutti gli altri non restera' che subire, e ai fessi come gli europoidi pure di pagarne anche il conto.
ws

Nessie said...

ws, condivido quel che scrivi. Una cosa sul sito di Petrosillo (Conflitti e strategie), visto che bazzichi spesso da quelle parti. Il motivo immediato del TTIP è quello usuraio ed estorsivo di rastrellare una bella mole di quattrini con le cause che le lobby e le multinazionali inevitabilmente faranno a quegli eurobabbei che dovessero opporsi alla loro penetrazione. Nell'immediato è così, e tenuto conto che le corporations dispongono di interi collegi d'avvocati con i quali aprire contenziosi e guerre legali, non mi pare proprio una "cosuccia" da prendere sottogamaba.

Poi è chiaro che ci sono anche motivi geostrategici di portata più ampia di cui dà conto il suo post.

Anonymous said...

Il Tide e' il Tide e si pronuncia come si scrive non come oggi taid. E' qualcosa di sacro. Dentro ci mettevano i soldatini di plastica ed altre sorpresine. Non sapevi mai cosa ci trovavi. Un po' come oggi con questi imbecilli. Se non li hanno trovati nel Tide,li hanno fabbricati in laboratorio. Non sono umani. Nel senso che sono sub-umani e trattano a misura loro il rimanente di una povera nazione che, almeno da un punto di vista intellettuale, era uno degli standard di riferimento tra le eccellenze mondiali. E questi pensano che arriviamo noi ad addestrare i libici... a gente che si fa quotidianamente la guerra per strada da qualche anno insegniamo noi come si fa. C'e' sempre la fregatura, come per la Badante dei mari che scorta (dico "scorta") i barconi carichi di negri fino in Italia nel timore che qualche italiano se ne possa lamentare. Invece i libici li sequestrano i barconi. E gli sparano pure addosso. ma siamo noi che dobbiamo insegnare loro come si fa.

Il SAURO

Nessie said...

Resisti Sauro! Half-Ano ha appena garantito che ora ci saranno "hotspot" galleggianti. Mentre Mattarella ci rassicura che l'immigrazione non sarà un fenomeno transitorio, ma "epocale": E che pertanto l'Italia sarà un ponte verso l'Africa:

http://www.imolaoggi.it/2016/05/18/mattarella-immigrazione-fenomeno-epocale/

Nessie said...

Ecco qui la sintesi del Mozzarella-pensiero:


"Non dobbiamo dimenticare neanche per un istante, e l'Italia non lo ha mai fatto che alla base della nostra azione deve sempre essere posto anzitutto il principio della tutela della vita e della dignità di ogni essere umano". "le migrazioni vanno affrontate con un approccio multidimensionale che va dalla gestione dell'emergenza, alla successiva eliminazione delle cause che portano tanta gente a partire, alla integrazione laddove necessario".

Nausicaa said...

Volete scommettere che questi imbecilli al governo accetteranno a scatola chiusa il TTIP mentre perfino la Francia di Hollande vuole rinegoziare il tutto e non ne vuol sapere perché troppe cose non risultano chiare?
Qui l'intervista che il segretario di stato per il commercio François Fekl ha rilasciato a Repubblica nel merito:

http://www.repubblica.it/esteri/2016/05/11/news/il_ministro_fekl_ecco_perche_all_italia_come_alla_francia_conviene_dire_no_al_ttip_-139552380/

Leno Lazzari said...

Cara Nessie, sei sei-siamo, giustamente, preoccupata-ì per come si muovono gli USA di Obama forse è meglio fare da subito buona scorta di bambolotti voodoo con parrucchino giallo .
Da non dimenticare gli spilloni per il rito .

Leno

Nessie said...

Ciao Leno, mi hai trovata in versione aggiornata 2016, allora. Mi fa piacere. Più che di bambolotti vodoo, mi sa che potremmo aver bisogno di scorte alimentari ai supermercati.

Nessie said...

Nausicaa, questo è poco ma sicuro. Difficile trovare dei mentecatti come da noi. Nemmeno la Pera Hollande (e chi per lui il segretario al commercio Fekl) arriva a tanto! Firmare documenti secretati (si parla di 5 anni di secretazione) che non si conoscono, poi sarebbe la quintessenza della demenza.

Alessandra said...

È persino peggio che firmare un contratto-truffa.
Per il momento, Premierrenzi si conferma il solito caprone. O cagnolino della Merkel.

https://m.youtube.com/watch?v=X6Z9IdpQaAM

Anonymous said...

Resisto, resisto... gli hotspot galleggianti non sarebbero una cattiva idea; ma siccome questi giocano con le parole come i bambini con le biglie, bisogna vedere cosa intendono. Sara' un'altra fregatura, come sempre.

Di epocale c'e' solo la faccia di tolla di questi traditori. E' difficile trovarne di simili dopo Giuda e Maramaldo. Verra' anche il loro momento, non dubitare.

IL SAURO

Nessie said...

Ho ascoltato, Alessandra, purtroppo. La Frau è il solito CERBERO della Casa Bianca secondo l'ottica tutta teutonica del CREDERE, UBBIDIRE, COMBATTERE. Quella di voler spacciare il TTIP come un'opportunità di mercati che si spalancano al lavoro, è l'ennesima menzogna. Ma nella gerarchia dei servi spicca Renzi, che è a sua volta, il valet de chambre di una gran Servona.

Nessie said...

Sauro, quasi certamente, gli hotspot galleggianti non saranno dei pedalò balneari. Se poi dovessero, come promettono (ma chi si fida?), essere centri di identificazione ed eventuale respingimenti, aspettati la visitina di Bergoglio sui rimorchiatori per andarli a benedire e a officiare Messa.

Parlando, invece di cose più attinenti al topic, hai sentito di Zaia e del Veneto che riconosce autonomamente la Crimea? :

http://www.ilgiornale.it/news/politica/veneto-riconosce-crimea-regione-ue-farlo-1260209.h

Anonymous said...

Il TTIP - ed altre fregnacce commerciali - sono leggibili come uno degli ultimi colpi di coda ( altre invenzioni "economiche" possibili saranno guerre e conflitti di predazione ) di un sistema ormai asfittico che ancora si ostina a perseguire lo strampalato paradigma, negato da logica e matematica, della crescita infinita: un' idiota teoria economica impiantata all' interno di un sistema chiuso, finito ( il globo ) e dalle risorse esauribili.

I propugnatori di questi obbrobri, qualora scarsamente cogniti delle proprie azioni e scelte, devono essere recuperati alla ragione tramite internamento in istituti per l' igiene mentale.

Al contrario, se perfettamente cogniti, devono essere sottoposti al codice penale; tertium non datur.

Paulus


Anonymous said...

Dubito che la delibera di una regione italiana possa condizionare la politica nazionale decisa sulla base di un'alleanza di ferro. Se lo facessero e' perche' e' stato deciso piu' in alto, ma credo che non lo faranno. E' comunque un gesto che denota un certo malumore, come si puo' notare anche in altre nazioni e fino negli USA. Per prevenire il condensarsi di questi malumori in una politica ostile ai diktat USA non hanno che una soluzione: la peggiore di tutte.

Il SAURO

Nessie said...

Paulus, si è parlato già della dipendenza degli stati dalle corporations in caso di perfezionamento di detto Trattato di ben 248 pagine, e di possibile annessione (Anschluss) de facto dell'Europa agli States. Ma ci potrebbe essere un ulteriore settore sul quale va a influire pesantemente il nuovo trattato: quello relativo alle banche.
Giornali economici tedeschi hanno già sollevato l’ipotesi che l’approvazione del TTIP impedirebbe i ricorsi e le cause contro istituti di credito e le agenzie di rating qualora queste si macchiassero di reati di truffa, manipolazione del mercato e speculazione ai danni di Stati o di cittadini.

Nessie said...

Sauro, intanto mi scuso per il link che non si apre e pertanto lo ripubblico:

http://www.ilgiornale.it/news/politica/veneto-riconosce-crimea-regione-ue-farlo-1260209.html

Come puoi arguire dall'articolo,sul piano formale l'atto ( il cui primo firmatario è Stefano Valdegamberi, consigliere della lista Zaia e reduce da un forum a Yalta) ha di fatto il carattere di un auspicio. Ma è importante sul piano politico. Perché, in questo modo, il Veneto fa da apripista in Europa.

Alessandra said...

Zaia e il Consiglio regionale del Veneto hanno fatto una bella mossa. Speriamo faccia proseliti.
Questa mozione fa il paio con l'intenzione di indire un referendum per una maggiore autonomia. Il governo ha appena dato il suo consenso, ma ovviamente sarà un referendum "zoppo", per via dell'eliminazione di alcuni punti molto importanti ma evidentemente scomodi per il millantatore abusivo e la sua cricca.

http://m.mattinopadova.gelocal.it/regione/2016/05/17/news/il-governo-si-alla-trattativa-sull-autonomia-del-veneto-1.13489255?refresh_ce

Va dato atto alla parlamentare PD Simonetta Rubinato di aver sostenuto questa iniziativa.

http://www.trevisotoday.it/politica/rubinato-referendum-indipendenza-veneto-6-maggio-2016.html

Che dire, i segnali di ribellione ci sono, anche Maroni e forse Toti vogliono fare la stessa cosa in Lombardia e in Liguria.

Novità preoccupanti sulla NATO.
Si paventa una guerra nucleare con la Russia, addirittura per l'anno prossimo.
Certo che il fresco ingresso del Montenegro e la Georgia indicata come prossimo obiettivo sono nuovi tasselli dell'espansione atlantista verso Est.

http://www.wallstreetitalia.com/possibile-guerra-nucleare-nato-russia-nel-2017/

Leno Lazzari said...

Fuori tema, si, ma sempre di guerra trattasi, quella di certi "ispirati" in toga con
nella testa la certezza di quel che serve al paese . Spero che non me lo seghi .

E come PdR un talebano in Tocco e Toga

A chi ne ha lo stomaco lascio il “divertimento” di andare a rinfrescarsi la memoria sul web a ricercare i nomi delle falangi di giornalai scribacchini confidenti di certe procure “in trincea” , le decine di opinionisti, mezzi busti-populisti a tempo pieno e di politici e persino un buon numero di sedicenti collaboratori di giustizia che pur di alleggerire le proprie condizioni carcerarie (41 bis) sono disposti a “ricordarsi” anche quello di cui non erano mai stati al corrente . Mafiosi che a distanza di anni improvvisamente “si ricordano”, non vagamente un fatto, un aneddoto ma intere storie zeppe di dettagli, tanti da riempirci paginate di verbali che certi professionisti dell’antimafia in toga in missione permanente anti mafia .

Infatti la foga giustizialista di certi magistrati (et al) prende volentieri scorciatoie varie pur di vedere confermate le proprie teorie-teoremi .

Come per gli eclatanti e vergognosamente “da terzo mondo” casi di Calogero Mannino ed Enzo Tortora, piuttosto che Amanda Knox etc etc, il Generale Mori ha incassato, dopo anni di mascariamento mediatico (leggi sputtanamento), l’assoluzione dall’accusa di aver impedito l’arresto di Totò Riina .

Ci sono voluti anni di processi, spese incalcolabili per lo stato (in stipendi rubati), guarda caso noi contribuenti, e spese anche per la difesa da un’accusa che serviva unicamente a certi magistrati professionisti dell’antimafia per arrivare a dimostrare che una trattativa stato-mafia c’era stata e per crocifiggere l’allora presidente della repubblica come via breve per la Repubblica dei Magistrati ?

Non si saprà mai ma in compenso sappiamo che parte dei magistrati in quota MD SONO politicizzati e vogliono continuare a fare politica con le loro sentenze, costi quel che costi e chiunque coinvolgano e rovinano nell’onore e la salute per arrivare al loro scopo e sono molto più a sinistra del PD che oggi pure attaccano, se non con le sentenze almeno con le iscrizioni al registro, anche quelle che si sa dall’incipit finiranno dove e come devono…………… nel nulla ma quello che conta è mascariare (lordare) l'onorabilità di chi intralcia loro il passo.


Leno

Leno Lazzari said...

A furia di pestare tasti (un po' a caso), si, eccomi finalmente al presente .

Trump ? Per me che ho lavorato a Roma per metà della vita col turismo d'elite (una volta sinonimo di signorilità, oggi, purtroppo, soltanto di soldi) Trump riassume in se il peggio del tracotante e prevenuto su tutto e che se si dovesse mettere in testa di impelagarsi con le cose del Medioriente in proprio, prescindendo da noi europei, la catastrofe la vedo certa .


Leno

Nessie said...

Alessandra, la tattica per far deflagrare un conflitto (magari di portata nucleare) è sempre la stessa: stuzzicare e sollecitare la tradizionale paura del "pericolo russo" da parte dei partner dell'Est freschi freschi di regimi comunisti, arrivando spregiudicatamente a utilizzare perfino i nazisti ultras (vedi la dottrina Nuland) per pervenire allo scopo di far deflagrare una guerra fuori controllo.

Nessie said...

Leno, non ho cassato il tuo lungo post sulla magistratura, ma per questo ci sono miei post dall'etichetta "cronaca e giustizia". Perciò è bene attenersi all'etichetta :-).

Trump è certamente quel che si dice un cafone, ma oggi esiste in Usa lo stesso fenomeno dell'antipolitica che esiste da noi con Grillo. Poi comunque se dovesse essere per la "distensione" a me personalmente della sua villania non me ne può frega' de meno. Ho ben visto il "Premio Nobel preventivo per la Pace" che disastro è riuscito a compiere qui in Europa tra incoraggiamento alle invasioni migratorie (il suo discorso contro i muri), il TTIP e le guerre destabilizzanti alle porte di casa (Siria, Libia, Egitto, e Maghreb in generale).

Leno Lazzari said...

E comunque, forse, la mia personale preoccupazione per un'eventuale vittoria di Trump non è neanche motivata. Ad esempio, Edward Luttwak, i cui giudizi ho imparato a tenere in buona considerazione la pensa diversamente :

http://www.ilfoglio.it/articoli/2016/03/10/luttwak-non-avere-paura-di-trump___1-v-139251-rubriche_c209.htm

Anche se, però, i suoi toni pesanti sulla supremazia bianca rispetto a mussulmani-tutti-nessuno-escluso e ispanici etc gli hanno fatto guadagnare tantissimi consensi di strati della società al limite del white trash e non solo .

Però poi c'è anche Kissinger (un altro dinosauro) che non è che sia propriamente un sostenitore entusiasta di Trump .

http://thehill.com/policy/defense/280402-trump-meets-with-former-nixon-adviser-henry-kissinger

Comunque continuo a non sentirmi "ispirato" .


Leno


Leno

Leno Lazzari said...

SI, innegabilmente Il primo Nobel nero ne ha combinati di impicci nel mopndo .

Per le etichette vedrò di capirci meglio e comunuqe grazie .



Leno

Nessie said...

Luttwak è un vecchio "son of a bitch" (ne ha fatte tante, è pure stato consulente del Pentagono), ma è indubitabile che è un son of a bitch intelligente e acuto.

Jacopo Foscari said...

Intanto ora c'è il "magnificat" a reti unificate per il più "americano" e "atlantista" di tutti, ei fu Giacinto detto Marco. Certo che questo paese è semplicemente magnifico, ogni giorno a frignare contro "La Kasta!!!!" e poi tutti a osannare il più castarolo di tutti, che mai ha lavorato un giorno in vita sua, che si vendeva a destra e a manca in cambio di poltrone e che da decenni fa mantenere la sua radio di partito a botte di 35 milioni di Euro pubblici all'anno. Perché liberale-libertario-liberista sì, il Giacinto detto Marco, ma sempre rigorosamente col deretano altrui. E ovviamente sempre primo supporter e sponsor di tutti gli interventi "umanitari" targati USA assieme alla fida Bonino

Anonymous said...

Per mancanza di tempo non ho potuto commentare a dovere l'articolo che tocca un argomento chiave di tutto questo periodo. Anzi direi L'Argomento Chiave: quello che c'è da temere renderà accessorio e secondario tutto il resto.
Quello che fa pensare al peggio è la massiccia, incessante escalation di sfregio, provocazione e mostrificazione ai danni della Russia e di Putin. Abbinata al rischieramento militare su vasta scala: troppo vasta per pensare solo a un modo di esercitare pressione. Insomma c'è tutto il repertorio standard di Lorsignori quando decidono di sbranare la vittima designata passando anche per buoni.
Qui c'è un articolo di Blondet che ho appena visto:
http://www.maurizioblondet.it/putin-spinto-alla-guerra-dalla-nato-ora-dai-suoi/

Incrociamo le dita. O forse è meglio farla finita una volta per tutte con con l'incubo in cui ci hanno precipitato i Mostri.
Scarth

Nessie said...

Jacopo, su Giacinto detto Marco avrei moltissimo da dire, perché come ha scritto Blondet, i radicali sono stati gli antesignani del disastro mondialista che stiamo vivendo. Droghe libere? Fatto. Aborto? Fatto. Eutanasia? si farà. Amnistie carcerarie? fatto. Nozze gaie? Fatto. Smilitarizzazione e abolizione della leva? Fatto.
Poi c'è tutto il resto sulle privatizzazioni liberali e liberiste a senso unico: per gli altri ma non per i loro finanziamenti. Lo farò a corpo raffreddato.
Ora siamo al "santo subito" e ai salmi che finiscono in gloria. Un'ultima cosa: si è convertito al papa sbagliato (l'ultima lettera in cui ha detto a Bergoglio il suo "ti voglio bene"). Giusto e su misura sua, ma TUTTO sbagliato per noi.

Per tanto così, poteva rimanere ATEO COME PRIMA. Sarebbe stato più coerente e dignitoso.

Nessie said...

Ho letto, grazie Scarth. Sì, c'è solo da fare gli scongiuri e da incrociare le dita. C'è anche la "fronda nazionalista" intorno a Putin che sarebbe da tenere a freno, a quanto pare.

Jacopo Foscari said...

Già, ma Giacinto non è nuovo a queste fiammate papaline dato che era molto amico anche di Woijtyla ai tempi. Comunque il problema, per rientrare nel tema del post è il come il super-atlantista Pannella, nonostante consensi perennemente da prefisso telefonico, sia riuscito a condizionare pure la politica estera del nostro paese, vedasi la fidata Bonino prima commissario europeo e poi ministro degli esteri dall'alto del suo mitico 0,2%. Ricordo bene la Bonino negli anni '90 usare la sua carica di commissario europeo per chiamare la NATO all'intervento nei Balcani e ricordo bene come i Radicali sian sempre stati in prima fila quando mamma USA chiamava fosse per andare in Libia, in Iraq, nei Balcani o in Siria. E la "diaspora radicale" è stata la cosa peggiore, questi hanno infiltrato tutti i partiti di destra e di sinistra influenzandoli pesantemente in senso filo-americano

Nessie said...

Mi porti fuori tema, ma ti risponderò in sintesi, ripromettendomi di ritornarepiù analiticamete sull'argomento. Pannella e i suoi hanno rappresentato il primo esempio di "rivoluzione colorata" ante litteram esportata in Italia. Se ci pensi bene, furono confederati col FUORI (Federazione Omossessuale Rivoluzionaria Italiana) con a capo Angelo Pezzana che si fece perfino arrestare dalla Troika sovietica (quella vera) di Breznev e si fece la galera in Urss.
Ovviamente, proprio in quanto rivoluzione colorata è stata strettamente pilotata "altrove". E i finanziamenti per la Lista Bonino, furono dati da Soros e non è un mistero. Pannella e il suo libertarismo, liberalismo (e libertinismo), provvide a cacciarci ancora più sotto l'egida yankee. Basta pensare al sistema maggioritario voluto e propugnato da lui.

Nessie said...

Jacopo, ecco la pistola fumante sui legami tra Soros, gli Usa e i "radicali liberi":


http://www.lanotiziagiornale.it/quel-filo-che-lega-la-bonino-al-finanziere-soros/

Nessie said...

Refuso: FUORI è l'acronimo di Fronte Unitario Omosessuale Rivoluzionario Italiano e non Federazione.


Jacopo, ecco la pistola fumante sui legami tra Soros, gli Usa e i "radicali liberi":

http://www.lanotiziagiornale.it/quel-filo-che-lega-la-bonino-al-finanziere-soros/

Anonymous said...

Articolo molto interessante su Stephen Cohen e le politiche Nato contro la Russia:


http://it.sputniknews.com/mondo/20160520/2720612/cohen-usa-russia.html

Z

Anonymous said...

nessie scrisse
si è convertito al papa sbagliato

non e' questione di papa ma di calcolo .Di sicuro come tanti come lui e prima di lui dopo una vita passata a negare ed irridere ogni religione a tre passi dalla morte gli sara' venuto il solito dubbio " e se invece...?". Cosa di meglio allora di fare " la scommessa di pascal " , ma senza ne fede ne conversione ne tantomeno abiura ( ovviamente :-) ) ma semplicemente e "senza alcuna spesa" facendosi fare una raccomandazione personale dal quello che (nel caso ovviamente ) dovrebbe essere il "rappresentante ufficiale" del Pdreterno nell' aldiqua'?
Perche qui la vera testa di ca..o non e' "l' ateo blasfemo ma dubbioso" ma il garrulo idiota che crede davvero di rappresentare il Dio di una religione in cui per suoi ATTI PENSIERI PAROLE , OPERE ed OMISSIONI dimostra di non credere affatto.
ws

Nessie said...

Infatti subito dopo ho scritto che forse il Gesuita era proprio quello giusto per lui. Ma la vera eresia e apostasia in queste ore l'ha detta padre Federico Lombardi, il portavoce vaticano.


È una persona – che ci lascia una bella eredità dal punto di vista umano e spirituale per la franchezza dei rapporti, la libertà d’espressione e soprattutto per la dedizione totalmente disinteressata alle cause nobili. Aveva un impegno politico e sociale che non cercava il proprio interesse ma era attento ai problemi delle persone più deboli».

Che film ha visto costui? Se c'è un personaggio che si è impegnato di buzzo buono a scristianizzare la società italiana, quello è Pannella.

Nessie said...

Grazie Z. Articolo interessante del quale ne appaiono stralci anche su quello di Blondet. Siamo al delirio prebellico, a quanto pare.

Anonymous said...

A proposito di quel Cavallo di Troia dei Poteri Globali che è Bergoglio e l'attacco alla Russia: Radio Vaticana, la voce ufficiale della Chiesa Cattolica, oltre a tutto il resto è accanitamente schierata contro la Russia contribuendo alla campagna di mostrificazione come tutti gli altri mezzi di (dis)informazione di regime. Come anche mostrifica quotidianamente il governo siriano parteggiando per chi lo vuole abbattere. Alla faccia dei martiri cristiani e non di quella povera popolazione. Tanto per capire a che livello di infamia e aberrazione arrivano.
Scarth

Nessie said...

Scarth, trovi anche il tempo per ascoltare Radio Vaticana? :-). Abbiamo ben capito che dei martiri cristiani se ne fa una beata cippa e che mostrifica il governo siriano allo scopo di giustificare l'invasione dei "poveri profughi". Non sapevo però, che si mette e lanciare invettive contro la Russia come non faceva neanche ai tempo del bolscevismo.

Anonymous said...

Ciao Nessie, si sulla Russia il loro sistema è intervistare costantemente "esperti" e "giornalisti" rigorosamente antirussi, solo quelli, come del resto fanno ad esempio per l'immigrazionismo o contro il governo siriano. Così in pratica Radio Vaticana è un bollettino della nato, della uè, del pd o dell'onu a seconda degli argomenti. Roba da voltastomaco, ogni volta in quanto a mistificazione e propaganda riescono a superare le peggiori aspettative. Un paio di giorni in un servizio hanno rivoltato così bene la frittata che sembrava che a sterminare la sua popolazione fosse il governo siriano.
Scarth

Nessie said...

Scarth, te l'ho già detto e lo ripeto. Leggere l'Avvenire (quotidiano della CEI), è peggio che leggere l'Unità e Repubblica. Ormai è fatta e il Vaticano è diventato una costola dell'ONU e pure della Nato.

Non è Pannella che si converte last minute col crocione in mano: sono piuttosto le gerarchie vaticane che si sono convertite al radicalismo laicista.

Aldo said...

Pannella, che tragica barzelletta d'uomo! E alla testa di quale grottesca accolita di seguaci! Il movimento rappresentato dal papa è diverso per proporzioni, non per qualità. Non mi stupisce ci fosse assonanza.

P.S. Si può parlare male di un morto? Direi di sì, i libri di storia sono costellati di morti dei quali si parla tranquillamente male atteggiandosi pure a modelli di rettitudine, dunque...

Nessie said...

Riporterò il tuo commento nel post di stasera, dove mi toccherà parlare dell'uomo. Vergin di servo encomio. E forse anche di codardo oltraggio.

Anonymous said...

Sembrerebbe che gli anticlericalissimi radicali si siano convertiti in massa al Cristianesimo cattolico. Invece e' proprio il contrario. Possiamo dire di averle viste quasi tutte ormai. Ci manca solo di incontrare un papa qualsiasi in una trattoria fuori porta mentre pranza con la sua legittima consorte raggiante perche' ha appena abortito. Diciamo che tutto cio' e' parecchio "strano". Ci pensera' il padrone di casa a dar loro una svegliata.

IL SAURO

Nessie said...

Proprio non ce la fate ad aspettare il post nuovo, eh? :-)