04 December 2015

Nessuna deroga sui simboli e i riti



Credo che gli Italiani di buona volontà siano stufi di sentir parlare ogni anno di maestre troppo elementari che bandiscono presepi e alberi di Natale, canti e addobbi natalizi dalle scuole,  nel nome del rispetto di cosiddette "altre culture". O di zelanti presidi come quello di Rozzano che vogliono spostare addirittura il calendario dal 25 dicembre giorno di Natale, al 21 gennaio 2016 per celebrare la cosiddetta festa dell'inverno, in luogo della tradizionale recita natalizia. Ma dove l'ha pescata una simile idiozia? Il solstizio invernale, cade, di solito il 21 dicembre (quest'anno il 22), sicché festeggiare l'inverno quasi a fine gennaio è per lo meno da... "asini". Quell'asino che si ostinano a bandire insieme al bue, alla Sacra Famiglia e a tutta la greppia, dal presepe, manco fosse il nuovo babau.
E' vero che alcune forze politiche ne hanno approfittato per mettersi in mostra - quelle stesse che dovrebbero cercare di impegnarsi di più  per garantire in primis decoro e pulizia alle scuole in molti casi ridotte a baracche sgangherate e fatiscenti con servizi igienici che fanno pena (e quella di Rozzano la è),
Ma è altrettanto vero che  quando tutto va a rotoli, rotolano anche valori, riti, simboli, culture, liturgie. Perciò dobbiamo fare qualcosa per fermare questa deriva.
Vengo al dunque. 

Innanzitutto si devono eliminare le condizioni oggettive per non creare disomogeneità sociale, etnica, confessionale e culturale nelle scuole e nella società. E cioè rimandare a casa quel surplus di immigrati che accedono ai nostri servizi socio-educativi e che pretendono privilegi che al loro paese non oserebbero mai richiedere. Ma è altresì  assodato che spesso le forze laiciste all'interno della sinistra si servono delle "minoranze religiose" (nella fattispecie, gli islamici) quale pretesto per mettere in atto i loro scellerati propositi iconoclasti, di svuotamento delle nostre tradizioni, costumi e sentimenti religiosi. In altre parole, li usano come "scudi umani" per regolare vecchi conti contro la cristianità. 



In un momento così drammatico, nel quale ci vorrebbe una guida spirituale d' alta levatura,  ci mancava un personaggio mediocre come  Bergoglio! E' lui che ha fatto la nomina di quel mons. Cipolla, vescovo di Padova  (foto sopra) il quale suggerisce un codardo appeasement e una marcia indietro sui nostri simboli nel nome della "pace", nei confronti degli islamici. Che significa "sono pronto a fare marcia indietro sulle tradizioni"?  E per che cosa? Per vivere in pace con i musulmani? Si potrebbe capire se fosse in missione alla Mecca o alla Medina. Ma il vescovo si trova in Italia, un paese dal sentimento cristiano diffuso, dove semmai sono le minoranze a doversi adattare al Paese ospitante. Si è forse dimenticato di tutti i martiri  cristiani che in passato hanno testimoniato per quella religione del quale si dice "pastore"? Per non dire del martirio di tanti poveretti in zone come il Darfur, la Nigeria, il Pakistan...Complimenti davvero per il coraggio manifesto!

Bergoglio non ne azzecca una. E questo vale anche per la "Mata Hari" Francesca Immacolata Chaouqui infiltratasi tra mille intrighi in Vaticano, già imputata per spionaggio e sottrazione di documenti, un'altra sua scelta felice ed oculata.

Presepi, Crocefissi, Alberi di  Natale, Canti,  Poesie, Recite, Dipinti  devono continuare ad essere esposti, ricordati, rappresentati ed esibiti nelle varie ricorrenze. Non è ammissibile alcuna deroga, al riguardo.
Dobbiamo tenere alti i nostri valori, i nostri simboli, le nostre usanze e i nostri riti per sottolineare e difendere la nostra cultura e identità.

Alla faccia di prelati relativisti, pavidi e pusilli che hanno abdicato alle loro funzioni. 

63 comments:

Nausicaa said...

Penso che anche questa sia una piccola guerra portataci direttamente in casa, purtroppo. Altrimenti non saremmo qui a parlarne ogni anno. Nessuno vorrebbe fare di questi simboli una trincea. Ma sono loro che ci costringono a farlo. E questo fa un po' cadere le braccia.

Nessie said...

Purtroppo è così. "Piccola guerra" di cultura, religione e identità, ma pur sempre tale. E questi "loro" non sono solo le minoranze "allogene", ma anche i traditori, i giuda iscariota di casa nostra, sempre pronti alla svendita di tutto il nostro retaggio.

Va detto che sempre in questo periodo sono aumentati i furti dei nostri valori artistici incommensurabili: Tintoretto, Mantegna, Rubens... Ma non dovevamo avere un ministro, "grande custode" dei Beni Culturali come Franceschini? Per qualche pietra rotolante a Pompei, Bondi si dimise.

Anonymous said...

Bergoglio! E' lui che ha fatto la nomina di quel mons. Cipolla, vescovo di Padova....!

....Bergoglio non ne azzecca una. E questo vale anche per la "Mata Hari"....


certamente due "belle persone " :-)

Ma ,PER QUELLO CHE LUI VUOLE, purtroppo credo che le "azzecchi tutte" .
ws

Johnny 88 said...

Io pensavo che fosse difficile avere un vescovo peggiore di Mattiazzo, gran protettore del panzone Zanonato, e invece ecco il Cipolla che, nomen omen, fa proprio piangere

Nessie said...

Purtroppo è cosi. Voleva sfasciare la chiesa: ci sta riuscendo. Voleva preti che abolissero il Natale: ci sta riuscendo. E' arrivato a mettere perfino delle sgualdrine in Vaticano che lavorano per i Servizi Segreti. E questa sarebbe la sua meravigliosa Riforma?

Del resto questi presidi zelanti come quel Marco Parma d Rozzano non fanno che applicare il "religiosamente corretto" proveniente dai dettami Ue, già dall'anno scorso :

http://www.ilgiornale.it/news/interni/avviso-alleuropa-questa-festa-rester-cattolica-978330.html

Nessie said...

PS: Il calendario delle festività stabilite dalla Ue comprende festività musulmane, indù, sikh, ebraiche e cinesi, e altre, come il giorno dell’Europa e altri anniversari chiave dell’unione Europea; ma non ci sono festività cristiane segnalate, a dispetto del fatto che il cristianesimo è la religione della maggioranza degli europei.

http://sauraplesio.blogspot.it/2010/12/la-ue-cancella-il-natale-dal-suo.html

SILVIO said...

Messer Cipolla (Claudio),

zitto e mosca!

Si ritenga miracolato e baci, da mane a sera, ogni punta del suo stellone al pensiero di cosa le sarebbe successo se – dopo aver deciso, per sbarcare il lunario, di fare’ il i “mufti” islamico – avesse proposto ai fedeli mussulmani di riformare uno solo dei riti coranici.
Le avrebbero, “ipso facto”, tagliato prima la lingua e poi la testa.

Ed invece lei - dimentico della croce pettorale che indossa nonché paonazzo e paffuto come chi ignora sistematicamente il digiuno e l’astinenza – si mette a cianciare come l’ultimo degli scagnozzi della “religione-non religione” predicata dell’URI (“United Religions Initiative”) e patrocinata dall’ONU.

Il cui fine ultimo è cancellare definitivamente Cristo e il suo messaggio dalla memoria dei credenti.

Si vergogni, messer Cipolla!
E ringrazi lo spirito non-violento di chi ama ed solo ed unicamente Gesù Cristo e suo Padre..

Nessie said...

Parole Sante, Silvio!

Qui da qualche parte bisogna cominciare a menare le mani. I pezzi da 90 dell'ONU non possiamo acchiapparli (stanno troppo in alto!) . Quelli della Ue, nemmeno. Bisognerà cominciare da quegli scagnozzi che applicano "bovinamente" (senza offesa per il bue) i loro nefandi dettami.

Nessie said...

PS: la CEI tace e acconsente. Mentre i cittadini della scuola di Rozzano si imbufalivano per il "Natale abolito", la Cei è intervenuta solo negli ultimi giorni e assai blandamente. Forse vorranno farci festeggiare il Ramadan, o la festa dello sgozzamento di agnelli.

La foto introvabile di cui ti parlai su Libero di mons. Cipolla prosternato che guarda La Mecca, era in realtà un fotomontaggio e l'articolo che lo accompagnava di Mario Giordano al riguardo,è stato aspramente criticato dalla CEI:

http://www.avvenire.it/Cronaca/Pagine/Chi-non-ascolta-flagella-E-fa-male-pure-a-se-stesso-.aspx

Farebbero bene alla CEI, a guardare innnazitutto a casa propria.

Nessie said...

Johnny 88,

ah già che il Cipolla è delle tue parti! hanno trasformato Padova e il padovano in un suk e il Cipolla si è prontamente adeguato. Che grandi teologi! :-(

Il commento sottostante il tuo, era per WS.

SILVIO said...

Nessie,
non se ne può più.
Da ovunque – anche da chi meno te lo aspetti – giunge l’invito a demolire quelli che sono i pilastri della tua essenza, identità ed esistenza.

Chi è forte, consapevole ed informato (ed io lo sono, stanne pur certa) riesce ad irridere e demolire i tentativi dei leviatani che vorrebbero plagiarlo.

Ma tutti sono capaci di ciò?
Magari fosse!
Tutti i nostri problemi sarebbero risolti.
Così, purtroppo, non è.
Pertanto, non bisogna arrendersi mai e poi mai, anche se si è rimasti da soli a lottare.

Anonymous said...

Ciao Nessie, purtroppo Bergoglio non è affatto "mediocre": è l'abilissimo, inesorabile ed astuto commissario liquidatore della Chiesa Cattolica e di tutto ciò che ha significato per due millenni e che di fatto l'ha già portata ad essere completamente omologata ai Poteri che contano in una delle epoche più cruciali dell'intera storia dell'umanità.
Per le trame che si stanno drammaticamente dipanando su tutti i fronti è quindi l'uomo perfetto.
Così perfetto che è ben difficile pensare che sia arrivato lì per puro caso. Non solo si discosta sistematicamente dai dogmi cattolici millenari, e questo è tragicamente paradossale visto che è il Papa, ma sottoscrive sistematicamente ed entusiasticamente i dogmi e slogan politicamente corretti dettati da Lorsignori. Di conseguenza le nomine ( e le rimozioni, in certi casi persecuzioni) che ha fatto sono avvenute di conseguenza. Col massimo gaudio dei Padroni del Mondo.
Scarth

Nessie said...

Credo, Scarth, che tu abbia perfettamente capito che quando dico "mediocre" intendo parlare del suo miserevole eloquio fatto di tanti luogocomunismi e di banalità trite e ritrite. E comunque essere astuti e "abilissimi" come dici, non significa affatto essere dotati di un intelletto luminoso e limpido. Un esempio calzante? Mario Monti, l'uomo più mediocre che ci sia. L'hanno fatto passare per un grande "luminare" dell'economia ed è riuscito soltanto a desertificare e ridurre alla fame tanti poveracci. Sarebbe intelligenza, questa?

E' accertato e acclarato che Bergoglio non è lì per caso! Come non sono lì per caso, i suoi nominati speciali.

Nessie said...

Silvio, la cifra di questo sconquasso è l'ESPROPRIO diretto su larga scala. Questi oligarchi non trascurano proprio niente e si attaccano a tutto. Vogliono sostituirci e per farlo saccheggiano anche la religione più diffusa in Europa che è quella cristiana. Pertanto, anche la guerra dei simboli è da annoverare nel Grande Esproprio (economico, sociale, demografico, geografico, culturale, morale e religioso).

"ma tutti sono capaci di ciò?
Magari fosse!
Tutti i nostri problemi sarebbero risolti.
Così, purtroppo, non è."

No, non tutti ne sono capaci. Ma in tutte le situazioni critiche della Storia, solo pochi sanno capire cosa succede davvero. Pazienza, cresceremo anche numericamente, prima o poi.

Massimo said...

Difendere il Presepe, celebrare e augurare Buon Natale (e non "buone feste") non per la chiesa di Bergoglio o per la religione cattolica, ma per riaffermare le nostre Radici e la nostra Identità.

Nessie said...

Senti questa, Massimo. I sacerdoti del mio comune si piegano ad andare a recitare la Messa nei centri commerciali sabato alle ore 11.

Questi imbecilli vanno direttamente nel tempio di Mammona. Ma nessuno li frusta come fece il Cristo coi mercanti del Tempio.

Anonymous said...

Si la grande differenza è che prima di Bergoglio la Chiesa resisteva come poteva ora è parte attiva, attivissima, della dissoluzione. Non è differenza da poco.
Gorbachov/Eltsin : URSS = Bergoglio : Chiesa Cattolica
Scarth

SILVIO said...

Concordo, Nessie.

Però, per far crescere numericamente e qualitativamente i forti ed i consapevoli, bisogna che quelli come noi – che già lo siamo – non si stanchino mai di ripetere – informando con estrema chiarezza – quel che è successo e succede alle spalle di chi non sa.

Non sottovalutare il tuo blog.
Sono un account-Google e so per certo che Google lo valorizzerebbe monitorizzandolo se la qualità e l’originalità degli articoli e dei commenti si imponessero all’attenzione generale..

Ciò detto, è mia intenzione contribuire a ciò postando domani a raffica – a costo di esondare – su codesto delicatissimo tema.
Sempre se sei d’accordo.

Nessie said...

Sei un ottimista, Silvio e io ti ringrazio perché in fondo l'ottimismo scuote le montagne. Realisticamente però i blog sono un po' un messaggio in una bottiglia affidata al mare. Per cominciare in Italia, non tutti hanno una connessione.

Innanzitutto bisognerebbe ricostruire delle comunità identitarie "de visu" nei quartieri, nelle campagne, nei villaggi, proteggendoci le spalle l'un l'altro. Con la tastiera abbiamo già dato...
Questa è la mia idea.

Anonymous said...

La Sottomissione all'islam è arrivata anche in Brianza. Un parroco si rifiuta di recitare messa e di dare l'eucarestia:

http://www.dagospia.com/rubrica-29/cronache/sottomissione-arrivata-brianza-prete-cancella-messa-114266.htm

Z

Nessie said...

PAZZESCO!!! Qui non si fa a tempo a denunciare una stortura che te ne piovono a dozzine! Mi spiace ma temo che siano gli effetti disastrosi della dottrina (si fa per dire) di Bergoglio L'Africano. Nulla è per caso.

Intanto a Golfo Aranci (Olbia) una dirigente scolastica vieta il presepe all'asilo:

http://www.ilgiornale.it/news/cronache/olbia-dirigente-vieta-allasilo-presepe-e-i-canti-natale-1201542.html

Nessie said...

Scarth, la chiesa prima resisteva alle sirene mondialiste, perché si limitava ad essere un punto di riferimento della comunità nazionale dei fedeli. Ora invece prende parte ai consessi internazionalisti come l'United Religions Initiative dell'ONU e ne è parte attiva. Ecco il perché di questo cupio dissolvi.

https://en.wikipedia.org/wiki/United_Religions_Initiative

Anonymous said...

Nessie più che i capataz a me fanno ancora più paura i kapo', le schiere di kapo' perfettamente indottrinati sparsi ovunque, col ditino perennemente alzato, la boccuccia vibrante a cul di gallina più realisti del re, zelanti oltre il fanatismo che applicano senza scrupoli e con veemenza, a pappagallo la lezioncina che gli è stata mediaticamente somministrata. E lo fanno sistematicamente sapendo che sono dalla parte del vero potere che gli concede tutto e li protegge come si fa appunto con i kapo'. Il capataz vuole radere al suolo un presepio e loro ne inceneriscono venti...e come si vede abbondano nella nuova chiesa bergogliana. E poi non possono mancare gli zombie, ancora più numerosi dei kapo', senza capirci nulla nella loro zombitudine si accodano festanti, a moltitudini, al falo' felici di partecipare alla festa del più forte, del vincitore. Come sempre.
Scarth

Nessie said...

"Boccucccia a cul di gallina" è un mio brevetto :-). Lo usavo per Bella Napoli, se ben ricordi. Vedo che l'hai fatto tuo e non ti chiederò le royalties :-)
Sui kapò Hai ragione,ma non sottovalutare il comun sentire di tanti onesti cittadini, sempre più indignati. Come dimostra il link messo da Z, sul parroco di Monza, che ha fatto arrabbiare gli stessi insegnanti.


Questo genere di iniziative trovano moltissime resistenze presso i fedeli. Oggi assistiamo al paradosso che i cittadini sono CONSERVATORI e le élites praticano rivoluzioni molto violente. Per non dire sanguinarie (vedi Grecia). Tuttavia sono "rivoluzioni autoreferenziali". E cioè senza il consenso del POPOLO.

Anonymous said...

le élites praticano rivoluzioni
cio' significa che esse si sono associate ad un progetto "alieno" a cio' che ufficialmente dicono di rappresentare.
Questo si puo ' vedere in ogni dove della elite italiana: industriali, banchieri , intellettuali e ovviamente politici. Ma quello che piu' ci sorprende in questa "thraison des clercs " ( per dirla con Benda) e' appunto proprio il "tradimento del clero" perche' questultimo dovrebbe essere stato selezionato per la conservazione dei valori fondanti della "ditta" , cosi' come almeno e' stata la "scuola" del clero per 2000.

Quello che infatti fa appunto specie e' che questi "valori" non sono stati mai messi in discussione per secoli pur con fior di mascalzoni elevati al "soglio", e adesso invece improvvisamente tutti questi valori crollano senza che nessuno a nessun livello sembri non solo in grado di contrastare l' andazzo, ma anche solo dissociarvisi ideologicamente.

Il che significa che la creazione di questa elite "aliena" e' cominciato molto tempo fa gia' nei famosi "seminarii"; perche' costoro ,magari pure "brave persone" , al contrario dei gaglioffi del passato, mostrano con il loro comportamento di non aver minimamente introitato i "vecchi" valori della "ditta" .
Quei "volori" appunto che adesso vengono difesi da chi non solo non fa parte di questo clero , ma non ha mai nemmeno avuto in simpatia "la ditta" :-)
ws

Aldo said...

Nessie, come sai mi ritrovo spesso a tentare di ragionare perpendicolarmente. Ho provato anche questa volta e mi son trovato a chiedermi se questa alluvione di gesti ostentati contro una delle festività più amate in ambito cristiano (anche da chi non si può certo definire "praticante") non potrebbe magari essere un false flag da affiancare agli altri false flags, quelli sanguinari che si vanno consumando in questi giorni sciagurati. Non potrebbe trattarsi di provocazioni intenzionali per "scaldare gli animi" da parte delle nostre dirigenze per istigare al sostegno di quella bellicosità della quale le dirigenze d'ogni tempo sono tanto affamate per i propri porci tornaconto? Insomma, un modo per rafforzare i "minuti d'odio" così utili per avviare l'ennesima guerra/affare che gioverebbe così tanto alle manovrine della finanza. Pensaci: cosa c'è di meglio per espropriare d'un botto le ricchezze sparse a piccole dosi in molte mani? Qual è, da tutti i tempi, il mezzo più rapido per vaporizzare in pochi mesi i risparmi di milioni di vite? Non so, magari sto dicendo l'ennesima sciocchezza, però ti chiedo di dedicare qualche minuto a ragionare su quest'ipotesi. Personalmente sento tanto tanfo.

Maria Luisa said...

sembra un'epidemia di imbecillità peggio della "Spagnola".
Anche ad Olbia è stato vietato il presepe , motivando la cosa con una pretesa circolare ministeriale.Mah. non so più che cosa pensare, ogni giorno salta fuori un dirigente scolastico affetto da protagonismo.Ho smesso di tenerne il conto.
Maria Luisa

Nessie said...

Ws, capisco quel che vuoi dire. E sono d'accordo sul fatto che questo è un progetto che viene da lontano. Forse è un po' esagerato pensare ai "seminari", ma le gerarchie ecclesiali hanno senza'altro accettato e sottoscritto pesanti intrusioni massoniche già a partire dal Conc. Vaticano II. L'enciclica Nostra Aetate, è già, in sé, una dichiarazione di relativismo religioso e di pensiero "religiosamente corretto" in funzione mondialista:

http://www.vatican.va/archive/hist_councils/ii_vatican_council/documents/vat-ii_decl_19651028_nostra-aetate_it.html

due religioni hanno già radici comuni nell'Antico Testamento (ebraismo e islam) . Quale opportunità per fare regredire anche il Cristianesimo all'AT! Ma noi sappiamo che il Cristianesimo in realtà operò una cesura con l'AT. Ed è proprio qui, la sua "unicità" che si vuole resettare.

Nessie said...

Aldo, ti consiglio di fare una piccola ricerca sul blog nella barretta bianca (vicino al B di Blogger) in alto a sinistra; digita la parola "Natale" e ti compaiono tutti i post che ho scritto ogni anno da quando ho aperto questo blog. Vedrai dai post scritti, che denuncio da tempo questa lenta erosione e detrazione contro i simboli, i riti, cori, canti, presepi e alberi. E che è iniziata da molto tempo prima che ci fossero guerre in atto. Direi che sono i segnali tipici della società multirazziale, multietnica e multiconfessionale paracadutata violentemente ad hoc laddove poco tempo prima esisteva un'omogeneità del tipo italiano-europeo-bianco-cristiano.

No, in questo caso non parlerei di "false flag", ma piuttosto di agende da mettere rapidamente a regime. E la prima Agenda è quella Ue nei due links che ho già dato tra i primi commenti in alto a ws.

La seconda Agenda è quella dell'ONU, di cui la chiesa è diventata una dependance. Pensaci.

Nessie said...

Maria Luisa, conosco la vicenda dell'asilo di Golfo Aranci:

http://www.ilgiornale.it/news/cronache/olbia-dirigente-vieta-allasilo-presepe-e-i-canti-natale-1201542.htm

purtroppo è un'"epidemia" sapientemente inoculata ad hoc. Presidi e direttori didattici, capi d'Istituto hanno in mano le famigerate circolari della Ue, dell'Unicef, dell'OnU. E le applicano alla lettera come dei Talebani, nonostante che godano ancora di larghi margini di discrezionalità.

Aldo said...

So che da tempo punti il dito su queste cose, e abbiamo tutti ragioni più che valide per farlo. Però... ho questo tarlo perché se è da tanto che ci sono cose simili da osservare, è anche da tanto che si sente nell'aria un forte "desiderio di guerra" in ambito dirigenziale. Forse non sono stato chiaro, in precedenza: una guerra è un modo molto rapido per "drenare" la ricchezza diffusa e concentrarla in poche mani senza che "dal basso" possa salire anche solo un fiato -- i pretesti offerti da un conflitto sono infiniti. Un mio collega, una ventina d'anni fa, mi raccontò di quando suo padre, nelle imminenze della IIGM era in trattativa per acquistare una casa coi risparmi d'una vita; esitò alcune settimane, e per via di quella titubanza, con gli stessi soldi riuscì a comprarsi giusto una radio...

P.S. quante ne abbiamo già avute e quante ne abbiamo di "guerre in atto", dal secondo dopoguerra ad oggi? Io ne ricordo già diverse, dalla Iugoslavia, all'Iraq, all'Afghanistan... quella che si prepara è solo l'ennesima, e temo ci siano i presupposti per renderla ben più "sonora" e diffusa delle precedenti. Ma temere è una delle prerogative del mio modo d'essere, per cui potrebbe anche essere che non ci sia in effetti nulla da temere almeno sul fronte bellico. Speriamo. Dita incrociate.

Nessie said...

Aldo, le guerre mentre tu le cerchi al di fuori dei confini, ce le portano già in casa. Si veda il rione di Moellenberg di Bruxelles, a St. Dénis a Parigi, ma volendo anche a POrta Palazzo a Torino.

E per quanto riguarda il topic in oggetto, è "in casa" che devi guardare. Non vogliono più che ci sia pace e armonia nella comunità dei cittadini italiani, perché devono arrivare a frotte i "nuovi italiani". E molti di questi "nuovi" sono già qua. Pure le chiesa si prepara ...all'evento. Più chiaro di così.

Nessie said...

PS: Inoltre le guerre che citi aiutano a portare "nuove risorse" (i cosiddetti "profughi" e "rifugiati") e facilitano il rimescolamento etnico già in atto da decenni. E se non li accetti sei "razzista". Ovviamente, invece, chi le scatena è un BENEFATTORE.

Nessie said...

Errata corrige: Rione di Molenbeek di Bruxelles. E non come ho scritto sopra.

SILVIO said...

Sì, vabbe’, ma ‘sti rettori, presidi e direttori didattici da chi potrebbero ricevere gli “input” opportuni?
Dal Ministero dell’Istruzione Università e Ricerca: è ovvio.
E chi è il Ministro?

È la professoressa di Linguistica e Glottologia Stefania Giannni, ex chiacchierata rettrice dell'”Università per Stranieri” di Perugia ( fu accusata di danno erariale da un magistrato della Corte dei Conti ma l’inchiesta si arenò nonostante l’intervento della Guardia di Finanza), ex seguace d i Mario Monti approdata nel PD dopo aver preso una solenne batosta alle ultime elezioni europee ( la miseria di appena 3 mila voti di preferenza raccattati in Toscana, Umbria, Marche e Lazio).

Una miracolata in tutti i sensi, dunque.
Già. Come lo è messer Cipolla, in arte Sua E. Monaignor Claudio, nominato da Bergoglio nel luglio 2015 vescovo della Diocesi di Padova pur non avendo i requisiti canonici necessari.
Così funziona il mondo “sotto-sopra” di oggi..
Gli immeritevoli vengono premiati mentre i meritevoli finiscono retrocessi e bastonati.

Nessie said...

Silvio, ti sei sbagliato e hai postato nel post più vecchio, quello sulla Turchia in Ue. Perciò ho copianincollato il tuo commento anche qui nel topic giusto.

Nessie said...

Certamente che è così, Silvio. Eccoti una foto-ricordo della ministra con le zinne al vento:

http://www.liberoquotidiano.it/news/personaggi/11674696/Stefania-Giannini--al-mare-in.html

A sua volta il Ministero della Pubblica Distruzione è invaso da fiumane di circolari ONU, UNESCO, UNICEF, FAO ecc. per celebrare le varie giornate "mondiali". Ci manca la giornata mondiale dei lombrichi eppoi non sanno più cosa inventarsi, 'sti deficienti.

SILVIO said...

Vero, Nessie.

Infatti mentre leggevo le discussioni, ci rimasi male perché trovai la tua risposta ma non il mio post relativo.
Ora è tutto chiaro: l’errore è stato mio. Grazie per aver rimediato.

La principale causa dell mio errore è stata quella di essere stato in totale immersione nei link e contenuti relativi al tradimento da parte di “Petrus Romanus” e dei suoi seguaci in tonaca variopinta circa i principi e le leggi naturali immutabili attinenti alla “persona umana”.
Tradimento che sarà oggetto dei miei commenti futuri

Nessie said...

Infatti, anch'io lì per lì nel rileggere ho creduto in un'alchimia informatica in stile "inchiostro simpatico". "Strano, il commento di Silvio l'ho letto poco fa nella posta, però non compare sul blog", mi dicevo. Poi ho guardato nel post più sotto e ho scoperto l'arcano. :-).

Hai sentito il discorso di Bergoglio l'Africano alle famiglie cattoliche?

Un bel concentrato massonico a base di "gettare ponti". Insomma, fa il Grande Architetto:

http://www.interris.it/2015/12/05/79915/cronache/papa/bergoglio-alle-scuole-cattoliche-gettate-un-ponte-con-la-societa.html

SILVIO said...

L’ho letto adesso, Nessie, dopo il solito rito del sabato in compagnia degli amici.

E tu pensi che quel messaggio scritto con gesuitica doppiezza possa parlare al cuore delle famiglie italiane?
Io non credo proprio.
In quel genere di comunicazione eccelleva il (finto) pacioso papa Roncalli ma non costui, che nega cogli occhi sfuggenti e col sorriso da che ti gela quel che sostiene con le labbra.

È, purtroppo, una “iena ridens” ma bisogna dimostrarlo con serietà e rigore.
Ed è ciò che cercherò di fare domani, proponendo i contenuti e link selezionati da una mole documentale che oggi mi ha letteralmente travolto.

Nessie said...

Va bene Silvio, ma domani sono fuori per weekend di S.Ambrogio (o Immacolata che dir si voglia), perciò dovrai pazientare se non vedrai pubblicati subito i tuoi post.

Anonymous said...

Quel preside di Rozzano se l'è cercata .

I simboli non vanno asportati, perché vanno subito subito a toccare suscettibilità legate a usi, costumi, tradizioni , sentimenti e senso di appartenenza.
Prima fanno le lotte contro i crocefissi, poi sui presepi, poi sarà la volta della carne di maiale nel ripieno dei ravioli e tortellini.

E lasciateci in pace, almeno a casa nostra! e se non vi piace questo paese foera da i ball!

Eugenio

SILVIO said...

[1/5]
Se fossi intellettualmente disonesto - argomentando sul gesuita Jorge Mario Bergoglio - salterei subito alla conclusione affermando che egli ha il triplice ruolo di:
«VESCOVO DI ROMA / PAPA DI WASHINTON E CAPO “EMERITO” DELL’EDIFICANDA RELIGIONE UNIVERSALE DELL’ONU»

Ma non sarebbe corretto procedere in tal modo: equivarrebbe al tentato plagio.
Perché “chi non sa”- non riuscendo subito a raccapezzarsi a fronte della marea di dati che gli pioverebbero addosso – potrebbe scegliere di convenire passivamente con lo scrivente, rinunciando alla sua libera scelta.
Non mi si crede?
Allora fornisco il link di uno di uno dei vari contenuti analizzati:

http://isgp.nl/2014_08_Coast_to_Coast_AM_cult

Ne sono autori i ricercatori di “Institute for the Study of Globalization and Covert Politics” : gente seria ed affidabile - apprezzatissima dagli addetti ai lavori – lontana anni luce dal “pensiero debole” (che più debole non si può) del “positivismo” odierno.

In tale “smisurato" articolo, viene ricostruita con dovizia di connessioni e dati la diabolica macchinazione che è in atto, con la complicità (come al solito) dei Gesuiti.

Per farla breve, terrò per me quasi tutti i passaggi che hanno fatto maturare la mia convinzione e mi limiterò a proporre solo quello relativo all’omosessualità, che è il più delicato dei temi sensibili in quanto – caduto quel tabù – si avrà l’effetto “domino” che determinerà la legittimazione delle altre deviazioni sessuali correlate ( pedofilia, , travestitismo e transessualismo, necrofilia, feticismo, voyeurismo).

SILVIO said...

[2/5]
”OMOSESSUALITÀ: LA POSIZIONE DELLA CHIESA CATTOLICA”

Estrapolo i punti (4) (5) -“Leggi immutabili naturali” - della Lettera ai Vescovi pubblicata il 29 dicembre 1975 dalla “Congregazione per la Dottrina della Fede”, avente come titolo ”PERSONA HUMANA - ALCUNE QUESTIONI DI ETICA SESSUALE”:
http://www.vatican.va/roman_curia/congregations/cfaith/documents/rc_con_cfaith_doc_19751229_persona-humana_it.html

« … la rivelazione divina e, nel suo proprio ordine, la sapienza filosofica, mettendo in rilievo esigenze autentiche dell’ umanità, manifestano l'esistenza di leggi immutabili, inscritte negli elementi costitutivi della natura umana identiche in tutti gli esseri, dotati di ragione.
Inoltre, Cristo ha istituito la sua chiesa come «colonna e sostegno della verità» (1 Tm 3,15)

…Ora di fatto, la chiesa, nel corso della sua storia, ha costantemente considerato un certo numero di precetti della legge naturale come aventi valore assoluto e immutabile, e ha visto nella loro trasgressione una contraddizione con la dottrina e lo spirito del Vangelo.
…In questo campo esistono principi e norme che la chiesa, senza alcuna esitazione, ha sempre trasmesso nel suo insegnamento, per quanto opposti potessero essere ad essi le opinioni e i costumi del mondo.
Questi principi e queste norme non hanno affatto origine da un certo tipo di cultura, ma appunto dalla conoscenza della legge divina e della natura umana.
Essi non possono, pertanto, ritenersi superati né messi in dubbio, col pretesto di una nuova situazione culturale.
Sono questi i principi che hanno ispirato i suggerimenti e le direttive del concilio Vaticano II
»….
…A questo proposito, il Concilio dichiara che la bontà morale degli atti propri della vita coniugale, ordinati secondo la dignità umana, «non dipende solo dalla sincera intenzione e dalla valutazione dei motivi, ma va determinata da criteri oggettivi, che hanno il loro fondamento nella natura stessa della persona e dei suoi atti e sono destinati a mantenere in un contesto di vero amore l'integro senso della mutua donazione e della procreazione umana…».

SILVIO said...

[3/5]
”OMOSESSUALITÀ: RIBADITA NEL 1986 DA JOSEPH RATZINGER LA POSIZIONE DELLA CHIESA CATTOLICA”
Il 1 ottobre 1986, Joseph Ratzinger - Prefetto della Congregazione per la Dottrina delle Fede – ribadì la posizione della Chiesa cattolica sull’omosessualità, inviando ai Vescovi la lettera “Sulla cura pastorale delle persone omosessuali”:
http://www.vatican.va/roman_curia/congregations/cfaith/documents/rc_con_cfaith_doc_19861001_homosexual-persons_en.html

Ne estraggo qualche brano:
« 1. La questione dell'omosessualità e la valutazione morale degli atti omosessuali sono sempre più una questione di dibattito pubblico, anche in ambito cattolico. Dal momento che questo dibattito spesso proposte argomentazioni ed espresse posizioni non conformi con l'insegnamento della Chiesa cattolica, è giustamente un motivo di preoccupazione per tutti impegnati nel ministero pastorale, e questa Congregazione ha giudicato di importanza sufficientemente grave e diffusa per affrontare ai Vescovi della Chiesa cattolica presente Lettera sulla cura pastorale delle persone omosessuali…
…3. Trattamento esplicita del problema è stato dato a questa Congregazione "Dichiarazione su alcune questioni di etica sessuale" del 29 dicembre 1975….
--------------(omissis)
…7. La Chiesa, obbediente al Signore che l'ha fondata e ha dato alla sua vita sacramentale, celebra il disegno divino dell'unione amorosa e live-dare di uomini e donne nel sacramento del matrimonio. È solo nella relazione coniugale che l'uso della facoltà sessuale può essere moralmente buono. Una persona che esercita il comportamento omosessuale agisce quindi immoralmente
Per scegliere una persona dello stesso sesso per la propria attività sessuale è quello di annullare il ricco simbolismo e il significato, per non parlare degli obiettivi, del design sessuale del Creatore.
L'attività omosessuale non è un sindacato complementare, capace di trasmettere la vita; e quindi ostacola la chiamata ad una vita di quella forma di donazione, che il Vangelo dice è l'essenza della vita cristiana.
Questo non significa che le persone omosessuali non siano spesso generose e dare di se stessi; ma quando si impegnano in attività omosessuali confermano al loro interno un'inclinazione disordinata sessuale che è essenzialmente auto-indulgente.
Come in ogni disordine morale, l'attività omosessuale impedisce la propria realizzazione e felicità perché è contraria alla sapienza creatrice di Dio.
La Chiesa, respinge le dottrine erronee riguardanti l'omosessualità, non limita ma piuttosto difende la libertà personale e la dignità realistico e autentico capito.
………….(omissis)
Tuttavia, un numero crescente di persone oggi, anche all'interno della Chiesa, stanno portando enormi pressioni sulla Chiesa ad accettare la condizione omosessuale come se non fosse disordinata e condonare attività omosessuale. …
…Questi gruppi sono guidati da una visione opposta alla verità sulla persona umana, che è pienamente rivelata nel mistero di Cristo. Essi riflettono, anche se non del tutto cosciente, un'ideologia materialistica, che nega la natura trascendente della persona umana, così come la vocazione soprannaturale di ogni individuo…

SILVIO said...

[4/5]
”OMOSESSUALITÀ: LA POSIZIONE DI JORGE MARIO BERGOGLIO, ATTUALE VESCOVO DI ROMA
HAARETZ - il quotidiano di Israele (Stato con cui Bergoglio ha da sempre coltivato ottimi rapporti) - segue costantemente le esternazioni di “Pope Francis” sin dal giorno in cui venne eletto (13 marzo 2013).

Il 29 luglio 2013 titolò:
“Papa Francesco: chi sono io per giudicare i preti gay?
http://www.haaretz.com/world-news/1.538572

Il 19 settembre 2013 rincarò la dose titolando:
“Papa: la Chiesa cattolica non può essere ossessionata da gay, contraccezione ed 'aborto”
http://www.haaretz.com/world-news/1.547903

Il 14 ottobre 2014 pubblicò l’articolo
“Vaticano: gli omosessuali hanno doni e qualità da offrire “'
http://www.haaretz.com/world-news/1.620810

Tale articolo rende conto del documento, redatto dopo una settimana di discussioni sulla famiglia da un'assemblea di 200 vescovi, in cui si auspica che la Chiesa cattolica riesca a trovare "uno spazio fraterno" per gli omosessuali, senza compromettere la dottrina sulla famiglia e sul matrimonio.

SILVIO said...

[5/5]
”CHIOSA FINALE”

Ce n’è abbastanza per far supporre che – dopo l’avvento di Bergoglio – sia in corso una radicale deviazione rispetto al tradizionale magistero della Chiesa su un “tema sensibile” come l’omosessualità, in ciò accodando la Chiesa cattolica ai voleri delle élites oligarchiche.

Se poi considerassimo gli altri temi non meno importanti ventilati da Bergoglio e qui omessi, non sarebbe azzardato pensare che “niente è avvenuto per caso”, tanto meno la sua elezione e gli sviluppi della sua nutritissima agenda, che a me pare pianificata da molto prima del 2013.

Ora chiudo per non influenzare il libero arbitrio di chicchessia.

Nessie said...

Eugenio, i valori spirituali mescolati ai tortellini e ai ravioli, mi fa sganasciare dalle risate :-). Però, rende bene l'idea.

Vedo che sei dello stesso partito di Massimo: quello dei tortellini.

Nessie said...

Silvio, ho letto la tua monumentale documentazione. Grazie. Soprattutto mi ha colpito in particolare la posizione di Joseph Ratzinger sull'omosessualità e intravvedo in essa e nel suo rigore, una ragione di più per averlo fatto forzosamemte sloggiare.

Più tardi, un punto di vista laico altrettanto importante sull'omosessualità, da parte di Ida Magli nel suo ultimissimo libro "Figli dell'uomo" (pag. 11) (edizione Feltrinelli , di cui ti consiglio vivamente la lettura per Natale. Interrompo un attimo per cena e scrivo dopo il post.

Nessie said...

Da "Figli dell'uomo" - capitolo 1 - Un matrimonio sterile

"Il 25 luglio 2014 è la data che ha segnato in maniera inequivocabile la fine della società.E l'ha
segnata, fatto coerente con la finanziarizzazione della civiltà europea, attraverso il comportamento di una banca: Banca Intesa Sanpaolo. Banca Intesa Sanpaolo è la più importante Banca Italiana fra le prime 20 in Europa per capitalizzazione di mercato. Cosa ha fatto il 25 luglio 2014 la direzione di Banca Sanpaolo? Ha deciso, e ne ha dato notizia pubblicamente, che ai suoi dipendenti omosessuali fosse concesso per il matrimonio lo stesso trattamento dei dipendenti eterosessuali: quindici giorni di assenza dal lavoro retribuiti. E' riconosciuto insomma alla coppia omosessuale, il diritto di fare il viaggio di nozze, di allontanarsi dai luoghi abituali per abbandonarsi , senza controlli e senza sguardi importuni, alla vita sessuale e alla fatica che questa comporta".

Segue una lunga dissertazione sulla funzione del matrimonio eterosessuale in tutte le società e culture delle civiltà passate e poi ...

"E' per questo motivo, perché festeggia un matrimonio sterile che la decisione della Banca Intesa Sanpaolo concretizza e simboleggia la fine della nostra società".

Segue poi nel capitolo 2 "Globalizzazione omosessuale" la dichiarazione di Obama non appena eletto("Adesso dobbiamo pensare ai diritti dei nostri fratelli gay").

Nessie said...

Ancora su Bergoglio. Di tutte le "stragi" Bergolio l'Africano si preoccupa oggi all'Angelus, solo di quella dei "migranti". Come al solito ha allestito la sua consueta PAGLIACCIATA con la barca nella Basilica di Assisi. Siamo al Lampedusa Bis.

Zittificio totale invece per tutti quegli Italiani che non sanno come mettere insieme il pranzo con la cena e che sono stati indotti al suicidio per aver perso tutto.

SILVIO said...

Ida Magli: la mia prima maestra.
Lo acquisterò sicuramente in libreria, Nessie.

Le donne sono creature stupende né varrebbe ad inficiare ciò l’accidentale evenienza di mostri femminili del passato, come la “Cagna di Belsen o la “Cagna di Buchenwald”.

A proposito di donne vincenti, il quotidiano francese “Le Monde” (tiratura e credibilità al di sotto del livello del mare) è disperato ed avverte:
“Marine Le Pen sarà – se non ci muoviamo – il futuro Presidente della Francia”.

http://www.lemonde.fr/idees/article/2015/12/04/le-front-national-cette-imposture_4824550_3232.html

Très bien. Ce serait merveilleux!

Quanto allo “zittificio” su Bergoglio, nulla di nuovo sotto la luce del sole.
Le “press-titutes” mediatiche stanno eseguendo zelantemente, ogni giorno, il compito a loro affidarlo:
“Oro, incenso e mirra all’inviato del loro padrone e bavaglio per chi osa contestare”.

Nessie said...

Sono felicissima per la Le Pen. E ben gli sta al Budino Hollande :-). E pure allo sciancato Sarkò. Avanti così...

Quanto a Bergoglio ne sta combinando una più di Bertoldo. L'hai letta questa sulle donne che abortiscono?

http://www.iodonna.it/attualita/in-primo-piano/2015/11/29/il-papa-il-giubileo-e-il-perdono-per-le-donne-che-hanno-abortito/

"Anche per questo motivo ho deciso, nonostante qualsiasi cosa in contrario, di concedere a tutti i sacerdoti per l’anno giubilare la facoltà di assolvere dal peccato di aborto quanti lo hanno procurato e pentiti di cuore ne chiedono il perdono. I sacerdoti si preparino a questo grande compito sapendo coniugare parole di genuina accoglienza con una riflessione che aiuti a comprendere il peccato commesso...".

Pazzesco!!!

SILVIO said...

STORICA VITTORIA DI MARINE LE PEN !

Ieri – domenica 6 dicembre 2015 – si è svolto in Francia il 1° turno delle elezioni regionali 2015, che precedono le elezioni presidenziali del 2017.

Secondo stime provvisorie, il “Fronte Nazionale” guidato da Marine Le Pen è il 1° partito della Francia, dopo aver conquistato – su scala nazionale - quasi il 30% dei voti nonché il primato assoluto (che supera talora il 40% dei voti) in ben sei Regioni.
Tale storica vittoria à la terza sequenza dello spettacolare filotto : 24,9%/Europee 2914 - 25,2%/Dipartimentali marzo 2015.

Nettamente sconfitto è stato il PS del presidente francese Hollamde che si colloca al 3° posto con circa il 23% dei voti, superato dai repubblicani guidati da Sarkozy, posizionatisi secondi con circa il 27% dei voti.

Per maggiori ragguagli :
- “France Soir”
http://www.francesoir.fr/politique-france/elections-regionales-score-historique-du-front-national-aux-alentours-de-30

- “Liberation”
http://www.liberation.fr/france/2015/12/06/premier-tour-des-regionales-fn-et-lr-a-touche-touche-suivi-d-un-ps-qui-resiste_1418704

Nessie said...

Très bien, ça ira.

E' L'Italia che non si sveglia, purtroppo. Il guaio è che in Italia sono tutti "moderati" : dalla sinistra, al centro, passando per la destra. E con l'Isis alle porte, con gli sgozzatori della metropolitana accanto, col Natale cancellato, con lo spauracchio di un nuovo fronte bellico in Siria, con i Pentolai di Rignano d'Arno che riducono tanti poveretti di risparmiatori con le pezze al culo a causa di banche in sofferenza che saranno certamente ricapitalizzate con soldi nostri, non ci si può più permettere di essere né "moderati" né "cantabili". In Francia l'hanno capito, noi ancora no.

Prima di sera, vedrò di aggiornare il blog con la faccenda del decreto salva-Banche.

Anonymous said...

E' una vera e propria discesa agli inferi. Senza nemmeno una sosta.

Il sauro

Anonymous said...

In Francia l'hanno capito
lo hanno capito perche' il messaggio e' chiaro sulla difesa del' 99% contro i dettami dell' 1%.

Questo ovviamente non permettera' una vittoria reale del FN ( il "sistema" non lo permetterebbe) ma almeno il messaggio e' chiaro e porta allo sputtanamento completo dei partiti sistemici.

Qua da noi siamo inesorabilmente indietro perche' l' unico partito con un reale programma in difesa dei cittadini comuni continua a cascare sistematicamente nella trappola delle inutili " alleanze" con la falsa "destra" sistemica , e cosi' anche l' unico vantaggio politico della chiarezza viene irrimediabilmente compromesso.
ws

Anonymous said...

Très bien si ma l'entusiasmo è prematuro temo visto che quello di SarkHollande è un Partito Unico. Valgono queste osservazioni in merito:

http://www.maurizioblondet.it/washington-ci-manda-il-castigatore-mosca-resta-il-nemico-principale/

Scarth

Nessie said...

Ws, se parli della Lega, hai ragione, ma a sua (parziale) discolpa c'è il fatto che non ha tutti i numeri del Front.

Nessie said...

Infatti Scarth, è meglio seguire l'adagio di Trapattoni: "non dire gatto se non ce l'hai nel sacco".

Anonymous said...

Buongiorno, lasci la parola valori alla borsa o ai modernisti ed usi la Parola Principi. Il tutto ne guadagna di parecchio. Con grande stima, un nuovo lettore. Roberto

Nessie said...

Grazie mille, Roberto.

Huxley said...

Chiedo scusa per l'off topic ma la notizia mi pare di una certa rilevanza:

http://www.wallstreetitalia.com/grecia-cash-e-gioielli-non-dichiarati-saranno-confiscati/

Come ben sappiamo, nel lager €uropeo, c'è una 'sezione laboratorio' dedicata agli esperimenti socio economici che è la Grecia. In pratica i greci sono costretti a dichiarare TUTTI i loro averi, che si tratti di contante, oro o altri beni, altrimenti si passa alla confisca immediata.Il motivo mi pare ovvio, si vuole avere un inventario completo dei beni non ancora sottratti, scopo future rapine. La domanda è sempre quella, quando da noi?
Ciao Nessie, valuta tu se pubblicare questo post, nel caso fossi già a conoscenza di questa nuova mirabile trovata degli usurai.