18 March 2015

E' ora di chiudere i confini!


Attentato al Museo del Bardo di Tunisi. 22 vittime tra le quali tre sono italiane. Nel  giro di poco tempo  i 3 sono diventati 4 o forse 5 con numerosi feriti che crescono di ora in ora.   In queste frenetiche ore l'informazione fa cilecca, la Farnesina con il pesce in barile Gentiloni, pure.
Mattarella dichiara in modo camomillifero che non ci faremo intimidire. Ah, sì?  Se lo dice lui...
Alfano riunisce i vertici dell'Antiterrorismo  al Viminale, ma dovrebbe essere il primo ad essere processato per tutti i Mare Nostrum e i Triton che ci ha fatto sopportare. Ma si sa: i terroristi non arrivano coi barconi. Idiota! i capoccia forse no, ma la manovalanza sì. Il Califfato ci aveva già minacciato, ma nessuno dei nostri fini cervelloni, ha dato prova di  volere andare in controtendenza rispetto alla politica dell'"accoglienza". Del Menga.  

Salvini è imbufalito: "Assalto dei terroristi islamici in Tunisia, con morti e feriti. A Brescia è stato fermato, per terrorismo, un pachistano - denuncia l'esponente del Carroccio su Facebook - ma Renzi e Alfano continuano a far arrivare migliaia di clandestini". Poi la stoccata finale: "Governo, sveglia! Bloccare subito partenze e arrivi, i confini vanno difesi cazzo!"(fonte:  lettera 43)

La Meloni pure: "Sgomenta per i fatti di Tunisi. Sono vicina alle famiglie delle vittime. I terroristi sono alle nostre porte. Renzi che fai? Batti un colpo», ha scritto su Twitter. In altre parole, entrambi sollecitano il governo affinché si svegli. 
Ma chi dorme non piglia pesci; tuttalpiù piglia gli spari dell'Isis.  E magari se li prendesse nelle sue onorevoli terga, gli spari. Il fatto è che le ritorsioni e le rappresaglie  sanguinose toccano agli innocenti.
gli ostaggi al Museo del Bardo
Scrive il giornalista Tony Capuozzo sul suo sito Facebook: "Emerge ipotesi terribile: che italiani fossero obbiettivo dell'attacco al Bardo. Sapevano di nave arrivata, quello tra i terroristi che parlava italiano ha identificato con più facilità turisti italiani nel museo. Nel mirino impegno italiano in Libia....". Ipotesi più che realistica e plausibile, tenuto conto che siamo stati più volte minacciati e che la nave della Costa Crociere approdata a La Goulette, non passa di certo inosservata. 

Coraggio, o Italiani. Vedremo scorrere dell'altro sangue innocente. Poi la solita sceneggiata dei funerali di stato,  dei discorsi retorici sulla ritrovata unità contro l'Isis da parte del Buffone fiorentino, delle bare con applausi. Bene, bravi, bis!


Avremo altri dettagli sulla nuova sciagura del Museo del Bardo e il bilancio delle vittime è ancora in evoluzione. Per ora i lanci d'agenzia si smentiscono l'un l'altro.  A naso, le forze dell'ordine tunisine, sembravano dei  timidi dilettanti allo sbaraglio. I miliziani dell'Isis erano vestiti comunemente, da turisti - pare.
Sì, turisti, ma non per  caso. Davanti al Parlamento dove hanno cercato di fare irruzione, invece erano mimetizzati con uniformi di militari .  
Nel frattempo questi del sedicente  Califfato, invece delle solite aranciate islamiche concesse dal Profeta, stappano bottiglie di champagne ed esultano. Il loro blitz criminale  è riuscito.

AGGIORNAMENTO:   A distanza di 24 ore dalla strage al museo Bardo  di Tunisi che ha sconvolto la Tunisia, il bilancio delle vittime si aggrava. I morti sarebbero almeno 23, quasi tutti stranieri. Tra loro ci sono anche 4 italiani. Le vittime sono:  Francesco Caldara, pensionato 64enne di Novara che era in crociera con la compagna; Antonella Sesino, 54 anni dipendente del Comune di Torino,  l’informatico torinese Orazio Conte, in vacanza con la moglie e Giuseppina Biella, 70enne di Monza.


E' stato fatto osservare che la Costa Crociere sapeva che in quella stessa giornata il Parlamento tunisino lì accanto al Museo Bardo stava varando la Legge contro il Terrorismo. Pertanto, la gita con visita al Museo, era già a rischio. La sottoscritta aggiunge anche le pesanti responsabilità della Farnesina e la superficialità di Paolo Gentiloni, che avrebbe dovuto, mediante note dettagliate, informare turisti e tour operators dei rischi possibili.

60 comments:

Vanda S. said...

Ma come sei crudele! Povera gente che soffre ed e' perseguitata e noi non dovremmo accoglierli? E i bambini??? E la carita' cristiana???
Questo e' l'odioso mantra che mi sento ripetere quando dico che con le buone o con le cattive, devono essere fermati e rispediti al mittente!
Ma sembra proprio che quest'idea sia sporca, brutta, fascista, razzista percio'.....

Nessie said...

Senti Vanda, sai benissimo che chi delinque (o ha intenzione di delinquere) si mescola con donne incinte, con bambini, con profughi comuni. Esattamente come quelli dell'Isis si mescolarono con la folla dei comuni turisti al Museo del Bardo.

A parte ciò, anche se non ci fosse l'emergenza del terrore, c'è pur sempre un'altra emergenza: quella DEMOGRAFICA. Che è una bomba anche questa. Bomba umana, ma bomba.

Vanda S. said...

Io lo so benissimo, ma prova a convincere gli idioti che ci hanno ridotto cosi???!! Io sono DECENNI (ho imparato vivendo negli USA) che la "melting pot" e' un vero disastro e grido NO all'immigrazione extracomunitaria!!!!
In quanto al problema demografico, io l'idea Malthusiana l'ho sempre sostenuta!

Nessie said...

Non si deve perdere tempo con gli idioti. Dobbiamo andare avanti tra di noi, tra chi ci capisce. Tu chiamale se vuoi élites creative.

Nessie said...

Ora l'emergenza Isis, dovrebbe servire all'uopo per chiudere i boccaporti. Ma è d'obbligo il condizionale.

Massimo said...

Senza andare a rischiare le vite dei nostri militari in quel pantano, per difenderci è sufficiente un blocco aereonavale. Affondare nei porti africani i barconi e schierare la marina per svolgere il suo compito istituzionale (bloccare gli accessi alla nostra terra) e non trasformarla negli scafisti che ci portano in casa i clandestini. Poi una bonifica interna affidata all'Esercito, Carabinieri e Polizia per espellere tutti coloro che sono da noi senza invito. Poi, sciti, sunniti, Califfi e Ras, se la vedano tra di loro. Senno quella canzone di Venditti potrà diventare l'inno dell'Isis: bomba o non bomba, arriveranno a Roma.

Eleonora said...

Che diavolo significa il "non ci faremo intimorire?" che continueremo a farci invadere e ammazzare? La cosa più semplice e ovvia da fare è quella che vogliamo in tanti, chiudere le frontiere.

Nessie said...

"Poi, sciti, sunniti, Califfi e Ras, se la vedano tra di loro. Senno quella canzone di Venditti potrà diventare l'inno dell'Isis: bomba o non bomba, arriveranno a Roma".

Sì, e senza passare da Roncobilaccio :-).

L'unica cosa che non vorrei di tutta questa brutta e sporca faccenda, è un "volemose bene" coi nostri turlupinatori finanziari nel nome della "ritrovata unità" contro il "terrorismo internazionale" fabbricato nei premiati laboratori Cia. La foto di Mc Cain con il capo dell'Isis in Siria promette assai male.

Nessie said...

Ele, sono parole da Mozzarella in Carrozza. Lui, intanto, è al sicuro in Quirinale scortato da guardie del corpo.
Noi invece dobbiamo rivedere il nostro "modus vivendi" evitando locali affollati.

Certo che inviare la Fascinosa Costa in uno stato a forte rischio di infiltrazione salafita come la Tunisia, significa andarsela a cercare. Hai visto che fine ha fatto la "rivoluzione dei gelsomini"? Rimuovere il "dittatore" Ben Alì, per far largo all'ISIS.

Nessie said...

I "gelsomini" hanno fatto fiorire l'Isis. Come Volevasi Dimostrare:

http://sauraplesio.blogspot.it/2011/01/tunisia-pane-rivoluzione-golpe-e-altro.html

Anonymous said...

I confini vanno difesi (anche senza "cazzo"), ma di quasi 6.000.000 di persone gia' residenti che ne facciamo ?

Il sauro

Nessie said...

Sauro, infatti Massimo nel suo commento parla di una "bonifica interna" per tutti quelli che tra di noi, sono "senza invito". E io condivido.

Ma ora ci tocca sopportare stronzate internettiane come "Je suis Bardò" e "Je suis Tunisie". Capirai che paura si prendono quelli dell'Isis!

Johnny 88 said...

Aridatece Bourghiba, Ben Alì e Gheddafi

Nessie said...

...e anche Bouteflika e Mubarak. Per non dire di Assad di Siria e di re Abdallah di Giordania,

Anonymous said...

Bouteflika è tuttora presidente dell'Algeria. E' al suo terzo mandato.

Z

Nessie said...

Che Allah lo conservi, visti i successori :-(.

Anonymous said...

http://www.globalresearch.ca/the-isis-described-by-the-us-media-as-a-sunni-muslim-militia-is-made-in-america-it-has-nothing-to-do-with-sunni-islam/5437339

Pier Paolo said...

Per intanto si fa finta di niente. Non siamo in guerra, l'islam è religione di pace, le crociere devono continuare anche nei paesi a rischio. Gentiloni non si degna di riferire in Parlamento e le forze politiche manco glielo chiedono.
Renzi porge solidarietà ai parenti delle vittime (non si sa ancora quante) da twitter. Che schifoso manicomio!

Nessie said...

Più che schifoso, è un manicomio criminale, peggiore dell'Isis, a capo del quale c'è il partito più fetente e venduto ai mondialisti che ci sia. Se altri governi precedenti si fossero comportati come in queste ore si comporta il trio Renzi, Gentiloni, Alfano, le piazze rosse avrebbero fatto un pandemonio. La Farnesina per cominciare deve diramare le note ai tour operators e ai turisti delle zone a rischio.

Renzi e Gentiloni riferiscano a un parlamento che è diventato un'ombra di se stesso. I morti italiani per l'esattezza sono 4 caro Pesce in Barile! (parlo di Gentiloni, l'invisibile). Poi abbiamo un'opposizione che si occupa solo di rubagalline e corrutele varie. ( vedi M5S) .Peggio di così si muore. E difatti si crepa.

Nessie said...

Anonimo, grazie. Ma una firmettina, per favore. Non abbiate paura di un nick.

La storiella è vecchia: è la CIA che fabbrica ologrammi islamisti che poi - guarda caso - si materializzano in fior di criminali, sempre e solo contro i "vecchi europei".

Almeno in Usa ci sono siti che lo scrivono in perfetto conflitto con i loro governi. Qui invece si fanno sgozzare e tacciono.

Johnny 88 said...

Bouteflika confermo essere ancora vivo e vegeto. In Egitto per fortuna ci ha pensato Al Sisì a rimettere nelle fogne la Fratellanza Islamica. Al che crolla tutta la narrativa della "guerra al terrorismo". "Guerra al terrorismo" un bel paio di palle, se poi dai addosso ai dittatori militari, che saran brutti e cattivi finché si vuole, ma che, come provano i fatti, son gli unici che tengono gli islamisti a bada

Nessie said...

Johnny, Bouteflika non potevano farlo fuori, nonostante ebbe tentativi di golpe interni, perché fu colui che lottò contro i tagliagola del FIS (Fronte di Salvezza Islamico). La narrativa della lotta contro il terrorismo è un'emerita bufala da parte dei destabilizzatori di professione come Ledeen, di cui ti consiglio questa intervista:

http://www.ilgiornale.it/news/mondo/attentati-bombe-stragi-futuro-secondo-michael-ledeen-1107064.html

lo capirebbe anche un cieco che quelli come lui e come Netanyahu, vorrebbero trascinarci in qualche guerra senza fine (dottrina del caos programmato). Se gli Usa volessero davvero darci una mano, terrebbero lontani i barconi dalle nostre coste, visto che dispongono di basi militari, di radar e di satellitari.

Nessie said...

E' sicurezza anche questa. Ma in questo caso, è sempre pronta l'accusa di razzismo e di islamofobia.

Aldo said...

Nessie: "Se gli Usa volessero davvero darci una mano, terrebbero lontani i barconi dalle nostre coste, visto che dispongono di basi militari, di radar e di satellitari."

Mi credo tanto attento e non ci avevo pensato! Alla fin fine, invasori che favoriscono (per inazione) altri invasori. Non può essere un caso.

Nessie said...

Aldo, eppure è da tanto tempo che ripeto questo mantra anche agli "americanofili" , per smascherare la loro "narrativa" del "terrorismo internazionale". Il miglior modo concreto di darci supporto, visto che dispongono di oltre 200 basi militari in Italia, è aiutarci a tenere lontani i barconi. Ma non lo fanno, indovina un po' perché?

Aldo said...

Sì, la questione del probabile coinvolgimento nella generazione di gran parte degli squilibri che ci vengono "narrati" l'ho colta più volte nelle tue pagine. Quello a cui non avevo mai pensato era che abbiamo in Italia una marea di basi militari forestiere e che non muovono un capello per contrastare l'invasione (il che, apparentemente, dovrebbe essere in contrasto anche con gli interessi dei "titolari" delle basi).

Che puzza!

Nessie said...

Basi forestiere? Di' pure AMERICANE. O YANKEE. Pseudosauro, ne fece a suo tempo un bell'elenco su un mio vecchio post del 2008. Vale la pena di riportarlo anche QUI:

Livorno: Base navale USA.
La Spezia: Centro antisommergibili di Saclant.
San Bartolomeo (SP): Centro ricerche per la guerra guerra sottomarina.
Camp Darby (tra Livorno e Pisa): 8° Gruppo di supporto USA e Base dell’US Army per l’appoggio alle Forze statunitensi al Sud del Po, nel Mediterraneo e nell’Africa del Nord.
Coltano (PI): importante base USA/NSA per le telecomunicazioni; Deposito munizioni US-Army; Base NSA.
Pisa (aeroporto militare): Base saltuaria dell’USAF.
Monte Giogo (MS): Centro di telecomunicazioni USA con copertura NATO.
Poggio Ballone (GR): Centro radar USA con copertura NATO.
Talamone (GR): Base saltuaria dell’US-Navy.
La Maddalena-Santo Stefano (SS) (quasi dismesso): Base atomica USA, Base di sommergibili, Squadra navale di supporto alla portaerei americana «Simon Lake».
Monte Limbara (tra Oschiri e Tempio, Sassari, in Sardegna): Base missilistica USA.
Sinis di Cabras (SS): Centro elaborazioni dati (NSA).
Isola di Tavolara (SS): Stazione radiotelegrafica di supporto ai sommergibili della US Navy.
Torre Grande di Oristano: Base radar NSA.
Monte Arci (OR): Stazione di telecomunicazioni USA con copertura NATO.
Capo Frasca (OR): eliporto ed impianto radar USA. (continua)

Nessie said...

Santulussurgiu (OR): Stazione telecomunicazioni USAF con copertura Nato.
Perdas de Fogu (NU): base missilistica sperimentale.
Capo Teulada (CA): all’incirca 100 km di costa, 7.200 ettari di terreno e più di 70.000 ettari di zone Off Limits: poligono di tiro per esercitazioni aeree ed aeronavali della Sesta flotta americana e della Nato.
Decimomannu (CA): aeroporto Usa con copertura Nato.
Elmas: Base aerea dell’US-Air-Force.
Salto di Quirra (CA): poligoni missilistici.
Capo San Loremo (CA): zona di addestramento per la Sesta flotta USA.
Monte Urpino (CA): Depositi munizioni USA e NATO.
Cagliari: Base navale USA.
Roma-Campino (aeroporto militare): Base saltuaria USAF.
Rocca di Papa (Roma): Stazione telecomunicazioni USA con copertura NATO.
Monte Romano (VT): Poligono saltuario di tiro dell’US-Army.
Gaeta (LT): Base permanente della Sesta Flotta USA e della Squadra navale di scorta alla portaerei «La Salle».
Casale delle Palme (LT): Scuola telecomunicazioni NATO su controllo USA.
Napoli: Comando del Security Force del corpo dei Marines; Base di sommergibili USA; Comando delle Forze Aeree USA per il Mediterraneo.
Napoli-Capodichino: Base aerea dell’US-Air-Force.
Monte Camaldoli (NA): Stazione di telecomunicazioni USA.
Ischia (NA): Antenna di telecomunicazioni USA con copertura Nato.
Nisida: Base US-Army.
Bagnoli: Centro controllo telecomunicazioni Usa per il Mediterraneo.
Agnano: Base dell’US-Army.
Cirigliano.(NA): Comando delle Forze Navali USA in Europa.
Licola (NA): Antenna di telecomunicazioni USA.
Lago Patria (CE): Stazione telecomunicazioni USA.
Giugliano (CE): Comando STATCOM.
Grazzanise (CE): Base saltuaria USAF.
Mondragone (CE): Centro di Comando USA e NATO sotterraneo antiatomico.
Montevergine (AV): Stazione di comunicazioni USA.
Pietraficcata (MT): Centro telecomunicazioni USA/NATO.
Gioia del Colle (BA): Base aerea USA di supporto tecnico.
Punta della Contessa (BR): Poligono di tiro USA/NATO.
San Vito dei Normanni (BR): Base del 499° Expeditionary Squadron; Base dei Servizi Segreti: Electronics Security Group (NSA).
Monte Iacotenente (FG): Base del complesso radar Nadge.
Brindisi: Base navale USA. Otranto: Stazione radar USA.
Taranto: Base navale USA; Deposito USA NATO. Martina Franca (TA): Base radar USA.
Crotone: Stazione di telecomunicazioni e radar USA/NATO.
Monte Mancuso (CZ): Stazione di telecomunicazioni USA.
Sellia Marina (CZ): Centro telecomunicazioni USA con copertura NATO.
Sigonella (CT): importante Base aeronavale USA (oltre ad unità della US-Navy, ospita diversi squadroni tattici dell’US-Air-Force: elicotteri del tipo HC-4, caccia Tomcat F14 e A6 Intruder, nonché alcuni gruppi di F-16 e F-111 equipaggiati con bombe nucleari del tipo B-43, da più di 100 kilotoni l’una).
Motta S. Anastasia (CT): Stazione di telecomunicazioni USA.
Caltagirone (CT): Stazione di telecomunicazioni USA.
Vizzini (CT): Diversi depositi USA.
Isola delle Femmine (PA): Deposito munizioni USA/NATO.
Punta Raisi (Aeroporto): Base saltuaria dell’USAF.
Marina di Marza (RG): Stazione di telecomunicazioni USA.
Monte Lauro (SR): Stazione di telecomunicazioni USA.
Sorico: Antenna NSA. Augusta (SR): Base della VI Flotta USA e Deposito munizioni.
Centuripe (EN): Stazione di telecomunicazioni USA.
Niscemi (Sicilia): Base del NavComTelSta (stazione di comunicazione US-Navy).
Trapani: Base USAF con copertura NATO.
Pantelleria: Centro telecomunicazioni US-Navy e Base aerea e radar NATO.
Lampedusa: Base della Guardia costiera USA; Centro d’ascolto e di comunicazione NSA.

E vuoi che tutto 'sto ben di Dio di basi militari non sappia chi entra e chi esce nel nostro Paese?

Johnny 88 said...

Ma perché non li fermano? Perché in USA comanda l'Arabia Saudita, ossia il massimo finanziatore del terrorismo islamico. Quindi guai a frenare l'islamizzazione dell'Europa. Gli unici che possono difendersi e fare politiche assai "selettive" (per non dire altro) sono gli israeliani, perché, si sa, sono il "popolo eletto" a cui tutto è concesso grazie all'AIPAC, al B'nai B'rith e alle varie lobby. Chissà se qualche altro paese si azzardasse a fare quel che fa Bibì in casa propria come reagirebbero le lobby ebraiche...

Nessie said...

Johnny, "Perché in USA comanda l'Arabia Saudita, ossia il massimo finanziatore del terrorismo islamico". In realtà la cosa non è propriamente così. Non è l'Arabia Saudita a comandare gli Usa, ma sono gli Usa che tengono in piedi con ogni mezzo una dinastia imbolsita e incartapecorita come quella saudita, perché lì ci sono basi americane nella Baia di Aden e forti rifornimenti petroliferi con relativi interessi. Lì di "rivoluzioni colorate", stai tranquillo che non ne esportano. Diciamo che è giusto il paradosso secondo cui gli Usa "dormono coi serpenti". E la Serpe è quella wahhabita. Che il wahhabismo sia finanziato dai Saudi è vero. Furono questi rettili schifosi a impestare i Balcani di minareti, di moschee e di madrasse con relativi mujaheddin durante il conflitto contro la Serbia.
Dal wahhabismo è uscito Osama bin Laden, dapprima reclutato da Brzezinski per la guerra contro l'Afghanistan ai tempi dell'invasione sovietica. Fatto affiliare alla Loggia Three Eyes, pensa un po' te. Per poi venire scaricato in uno di quegli strani doppiogiochismi incomprensibili per chi non si intende di romanzi di spionaggio.

Johnny 88 said...

Si. Comunque personalmente faccio un po' fatica a parlar male di Michael Leeden perché se in Italia è nata una corrente storica che si oppone alla vulgata rossa sul "fassismo" buona parte del merito va anche a lui per aver pubblicizzato e portato all'opinione pubblica i lavori di De Felice. Pur non condividendo per nulla le sue idee neo-conservatrici, gli riconosco questo merito e non riesco a maltrattarlo più di tanto

Nessie said...

Ma caro, se non fossero persone altamente intelligenti (come pure lo è Luttwak) vuoi che saremmo conciati come siamo?
Non ho mai detto che Ledeen sia uno stupido. Stupida è la nostra classe politica, semmai. Per ora comunque, Renzi è nella sua manica.

Nessie said...

Purtroppo "la destra" dei vari Ledeen e dei neocon, è liberista e fa gli interessi dell'Impero americano. Non certo quelli del mio Paese. Perciò, la respingo al mittente.
Personalmente De Felice l'ho letto e apprezzato ben prima e senza l'intermediazione di Ledeen.

Vanda S. said...

L'America sta al "canto del cigno": i cinesi di seconda generazione stanno impossessandosi del paese e alla fine gli yankees si ritroveranno a fare i conti con loro. Prevedo che entro i prossimi 10 anni il congresso statunitense sara' composto per la maggior parte di loro!!!

Nessie said...

L'hanno voluta loro la Cina nel WTO, l'Organizzazione Mondiale del Commercio. E tre mesi dopo l'11 settembre. Ovvero nel 11 dicembre 2001. Una coincidenza?

Nausicaa said...

Che obbrobrio di mondo! Un'altra strage terrorista nello Yemen con un bilancio di quasi 150 morti rivendicata dall'Isis:

http://www.agi.it/estero/notizie/yemen_kamikaze_in_moschee_massacro_di_sciiti-201503202144-est-rt10217

Nessie said...

Sì, un obbrobrio di mondo. Ma mi sfugge la faccenda di Site di Rita Katz. Cos'ha? Il trust delle disgrazie, costei?

Nessie said...

Leggo un commento sul forum de Il Giornale che vale la pena di riportare:

"Prima c'era il comunismo, poi quando e` crollato e` arrivata Al Qaeda, un brand e un marketing da premio, poi "fatto morire" Bin Laden, serviva uno spauracchio ancora piu` spietato, ed ecco ISIS. Da notare come Bin Laden, i Talebani e l'ISIS, siano passati da partner degli USA a nemici numero 1. Bin laden addestrava i musulmani Kosovari contro la Serbia, i Talebani negoziavano oleodotti con i Texani (Bush) fino a pochi mesi prima dell'11 Settembre, poi fallito il negoziato, Torri Gemelle, e l'ISIS discuteva amichevolmente e finanziariamente con McCain fino a un anno fa, per far cadere Assad, poi una volta sfuggita di mano la cosa, sono "diventati" le belve che sappiamo. Da noi si chiamava "strategia della tensione" e il brand da temere era il "comunismo", che funziona ancora oggi come spauracchio e capro espiatorio per tutto..."

Nausicaa said...

Chi sarebbe questa Rita Katz?

Nessie said...

Fai una ricerchina su google e troverai una nutrita letteratura sul suo conto, Nausicaa.

Perfino la stampa mainstream è costretta a scrivere "presunta spia del Mossad che gestisce la propaganda Isis" . Come minimo viene accusata di fare cassa di risonanza nei confronti di quel terrorismo che dichiara di voler combattere.
http://www.liberoquotidiano.it/news/esteri/11759092/Rita-katz--la-spia-del.html

Anonymous said...

Katz anche qui:

http://www.ilfattoquotidiano.it/2015/02/16/isis-il-monopolio-di-site-sui-video-del-terrore/1429142/

si va in guerra sulla base della Katz.

Z

Anonymous said...

Una guerra del katz.

Il sauro

Nessie said...

Fin troppo facile fare ironia :-). La realtà è e che il governo statunitense e i suoi stati vassalli Nato, dichiarano guerra sulla base di investigazioni fatte da un'agenzia privata. Perfino il Fatto travagliato è costretto a domandarsi: "Ma chi ci dice che una società privata, con risorse limitate, possa svolgere un lavoro migliore delle agenzie governative?" Appunto...Ma vallo a dire alla Pinotta e a Gentiloni.

Nessie said...

Pistola fumante:

Ecco cosa risponde il capo della Procura antiterrorismo Franco Roberti a chi gli chiede se anche l'immigrazione clandestina e la tratta possono alimentare il terrorismo.

«Non intendevo che i terroristi possono arrivare sui barconi, anche se non si può escludere, ma che i proventi del traffico possono finanziare gli estremisti».
http://www.ilgiornale.it/news/politica/troppo-pochi-poteri-contro-terrore-1107701.html

Tié, ai pecoroni increduli.

Vanda S. said...

20 marzo 2015
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Immigrazione, nel 2014 in Italia richiedenti asilo più che raddoppiati
Sono cresciuti del 143% rispetto al 2013. In numero assoluto, però, è la Germania il Paese dove i migranti chiedono di ottenere lo status di rifugiati: sono 202mila contro i 64.600 dell'Italia

13:22 - Sono più che raddoppiate le persone che hanno chiesto asilo in Italia nel 2014. Il loro numero è cresciuto del 143% rispetto al 2013: si tratta del maggior incremento di tutti i Paesi Ue, dove la loro presenza è salita in media del 44%. Siamo inoltre fra i primi tre Paesi per numero di richiedenti asilo, dopo Germania e Svezia. Il rapporto tra abitanti e richiedenti nel nostro Paese (1,1 per mille) è però inferiore alla media Ue, pari all'1,2 per milleIl numero di richiedenti asilo in Ue nel 2014 ha toccato la cifra record di circa 626mila, facendo registrare un aumento del 44% rispetto al 2013, pari a 191mila persone in più. La quota più alta, 202.700 (32%) si è registrata in Germania. Seguono la Svezia con 81.200 (13%); l'Italia con 64.600 (10%); la Francia con 62.800 (10%); l'Ungheria con 42.800 (7%).

I richiedenti asilo in Italia nel 2014 sono più che raddoppiati, +143% sull'anno precedente. Il principale incremento in Ue, seguito da quello dell'Ungheria 126%, e della Danimarca, 105%. In rapporto alla popolazione, il numero di richiedenti asilo più alto si registra però in Svezia (8,4 richiedenti ogni mille abitanti) seguita da Ungheria (4,3), Austria (3,3), Malta (3,2), Danimarca (2,6) e Germania (2,5). All'opposto, i tassi più bassi si sono osservati in Portogallo (0), Slovacchia (0,1) e Romania (0,1).
La maggior parte dei richiedenti sono siriani (122.800), pari al 20% del totale, seguono gli afghani (41.300) pari al 7%.http://www.tgcom24.mediaset.it/cronaca/immigrazione-nel-2014-in-italia-richiedenti-asilo-piu-che-raddoppiati_2101712-201502a.shtml

Nessie said...

Grazie Vanda. Sono cifre che non sorprendono. Quel criminale di Alfano ha detto che per il 2015 ci sarà un picco di ingressi di rifugiati pressoché incalcolabile. Hai capito a cosa servono le guerre in MO? Chi le scatena, si accaparra risorse da una parte, e dall'altra distrugge quel che resta dell'Europa, facendone una poltiglia multietnica.

Anonymous said...

Mi sembra la solita (tragica) farsa ad uso degli zombie votanti. Da un lato l'Italia è fedelissima alleata (anzi, diciamo che siamo allo stadio successivo...) dei creatori dei tagliagole in questione. Dall'altra si indigna per quel che fanno i tagliagole appositamente creati.
D'altra parte è lo stesso tipo di ipocrisia dello sfilare col cartello "je suis ecc." per la libertà di espressione e contemporaneamente ficcare in galera giornalisti o politici con idee diverse. O anche parlare di pluralismo e libertà e contemporaneamente far bastonare (o peggio) gli oppositori se osano opporsi. Oppure parlare in ogni dove di legalità e contemporaneamente liberalizzare furti, rapine, aggressioni e saccheggi di ogni genere.
Se ne potrebbe compilare una enciclopedia.
Scarth

Nessie said...

Ottimo Scarth. Compiliamola questa enciclopedia dei "nonsensi". Ce n'è da mettere insieme a iosa.

Ormai i tagliagole sono qui, si allenano in moschea con la predicazione in arabo, poi partono per altri lidi e come escono dall'Italia, li chiamano pure "foreign fighters". Mentre qui invece erano "nuovi italiani".

Il Mozzarella in carrozza dall'alto del Quirinale oggi ne ha detta una buona. Di castroneria, si intende.
Ha detto che "bisogna rafforzare la cultura dell'accoglienza". E che in tempi di crisi, il problema principale è il "rischio xenofobo". Capito? non sono le pezze al culo, le fabbriche vuote, il lavoro che non c'è per noi, e padri di famiglia cinquantenni che non sanno più sfamare la famiglia (se ce l'hanno ancora": è "il rischio xenofobo". E in particolare sul web:

http://www.rainews.it/dl/rainews/articoli/mattarella-razzismo-messaggio-xenofobia-web-a7844f08-599a-467f-be05-fedb2a87e4f1.html

Nessie said...

PS: "Je suis Bardo" ti da proprio la misura di come anche le tragedie possano finire in farsa atroce :-(

Anonymous said...

Katz(ate)
http://www.rischiocalcolato.it/2015/02/guerra-italioti-lisis-e-qui-e-lo-dice-rita-katz-di-maurizio-blondet.html

Aldo said...

Qualcuno aveva davvero dei dubbi che il Mattarello avrebbe continuato a seguire imperterrito il sentiero già tracciato per il Napoletano? Del resto, per i viandanti delle dirigenze nostrane è un percorso tanto battuto e ribattuto da essere ormai più comodo d'un'autostrada, no? Per di più col pedaggio a carico dei "soliti noti" (noi).

Anonymous said...

Questi se andiamo in vacanza nei loro paesi ci fanno fuori,noi diamo loro asilo politico.In questo modo ci uccidono direttamente a casa nostra.Tanto per quelli la vita vale meno di un granello di sabbia.In particolare quella dei miscredenti.Ma non sia mai che si chiudono le frontiere,non è pensabile,dovete essere solidali e tolleranti con chi vi vuole morti.Poseidone aiutaci.Massimiliano

Nessie said...

Ultimo avviso: Anonimo del Katz, mettiti un nick. :-).

Conoscevo già quell'articolo.

Nessie said...

Aldo, no, non avevo nessun dubbio. E'un pilota automatico la cui rotta è già tracciata. Ma almeno se ne stava zitto ed era assai laconico, a differenza della logorrea partenopea. Ora invece ha parlato. Per ripetere il solito mantra Onusiano: soffrite o Italioti e aprite le vostre case a chi sta peggio! Fatevi derubare, stuprare, ammazzare, cacciare dal vostro Paese. E' per il nuovo mondo!

La mia risposta è questa qua:

https://www.google.it/search?q=sordi+e+i+vitelloni&client=gmail&rls=aso&tbm=isch&tbo=u&source=univ&sa=X&ei=WbgNVfO1G4vuUu64gtAL&ved=0CCMQsAQ&biw=1366&bih=635

il link è un po' lunghetto ma penso che tu conosca già la fotografia :-)

Nessie said...

Massimiliano, sul fatto di andare nei loro paesi, avrei qualche obiezione. L'Isis ha già preavvertito che stanno arrivando. Mandandoci i turisti europei (tra i quali anche molti Italiani) gli abbiamo inviato direttamente i bersagli belli e pronti. Allora le precauzioni da prendere sono queste:
1) MAI ANDARE NELLA TANA DEL LUPO
2) PRENDERE TUTTE LE INFORMAZIONI POSSIBILI PRIMA DI AFFRONTARE I VIAGGI
3) NON FIDARSI dei Tour Operators che in tempi di crisi,mirano a minimizzare

Ciò non toglie che Gentiloni sia stato volutamente irresponsabile e che col suo silenzio nei confronti dei turisti su quanto si stava dibattendo nel Parlamento tunisino accanto al Museo del Bardo (la legge contro il terrorismo), si è sporcato le mani di sangue. Perché? Perchè i terroristi hanno tentato dapprima di forzare l' entrata in Parlamento, poi hanno ripiegato sul Museo. Io la vedo così.
Ma vedo che l'opposizione DORME.

Aldo said...

Nessie: "Ma vedo che l'opposizione DORME."

Perché, al di là del teatro, esiste un'opposizione?

Nessie said...

Sì esisterebbe: Salvini e la Meloni, con Casapound (che viene ostracizzata). E al loro posto, io questa cosa la farei pesare ben di più.

Anonymous said...

Nessie,noi da noi e loro da loro.Anche io penso che non dobbiamo andare da loro.E che anche loro non dovrebbero venire qui.Pensa alla disparità di trattamento,loro qui sono intoccabili anche se commettono crimini e reati.E li mantengono a spese nostre,basta fingersi profughi di guerre inesistenti.Fanno tutti richiesta di asilo,questi parassiti furbi.Massimiliano

Nessie said...

Vero Massimiliano, parassiti furbi. Ma il Padre e la Madre di tutti i parassiti mondiali è al Palazzo di vetro, l'ONU. Che obbliga l'Italia ad accoglierli e a mantenerli. Loro arrivano qui, già con tutte le coordinate e le linee guida chiare. Non solo, ma i fotoreporter delle testate giornalistiche non possono nemmeno fotografarli, grazie alla Carta di Roma,un decalogo fornito dalla Boldrini.

Luca Griggi said...

Sinis di Cabras è in provincia di Oristano non Sassari mi sembra giusto segnalarvelo
Consiglio a tutti di andare in quelle zone sono veramente belle.