17 March 2014

Referendum in Crimea: è plebiscito!

 



Sì sapeva già che il referendum con quesiti chiarissimi per l'annessione della Crimea alla Russia, avrebbe avuto un esito plebiscitario (il 96, 7% secondo "La Stampa").

I quesiti erano due: «Siete a favore della riunificazione della Crimea con la Russia come entità costituente?» oppure «Siete a favore dell'applicazione della costituzione della Repubblica di Crimea del 1992 come parte dell'Ucraina?». Niente quesiti tortuosi lunghi un chilometro dove non si capisce niente, come è uso fare da noi coi referendum "abrogativi". Perciò non c'era possibilità di fraintendimenti.
Riporta Fausto Biloslavo, de Il Giornale , che conosce bene quelle realtà, per aver fatto un ottimo lavoro di inviato, e che ha cercato di informare, a differenza della maggioranza dei suoi colleghi giornalisti: "Di referendum illegittimo non vogliono sentir parlare. «L'Europa usa un doppio standard - sbotta Misha -. L'indipendenza del Kosovo va bene, ma l'autodeterminazione della Crimea no".
Quindi da quelle parti, a differenza che da noi, c'è chiarezza sui progetti nefandi delle forze Nato e della dottrina Brzezinski propugnata e imposta dagli Usa (dall'amministrazine Obama, ma anche da quelle precedenti).
Se la sghignazza il CorServa sull'illegittimità del referendum, quello stesso giornale che in questi giorni ha ospitato gli editoriali di Franco Venturini, uno dei pennivendoli di politica estera (è legato ai circoli del CFR), più mistificatori che ci siano nel cortile dei gazzettieri usi a razzolare nel guano delle menzogne.  E' sempre lo stesso quotidiano che oggi pubblica un'intervista dai toni sarcastici di Francesco Battistini al cantante Riccardo Fogli (ex Pooh) chiamato a cantare canzoni italiane per la Crimea russofona  a vittoria referendaria conseguita, in mezzo a una marea di bandiere bianche rosse e blu della Santa Madre Russia. Il poveretto nell'intervista di Battistini ha pure dovuto fare l'indiano (in realtà ha capito benissimo cosa succede da quelle parti), per non subire ostracismi canori o etichette di "collaborazionista" qui da noi. A che punto di ridicolaggine siamo arrivati!

Il problema dei problemi per i popoli e per le nazioni che intendono riprendersi in mano il loro destino, è fare esattamente il contrario di quel che vogliono le forze MONDIALISTE (Usa, Nato, Onu, Ue, Troika, ecc.) : quando queste sbandierano ai quattro venti l'unità nazionale, allora si deve diventare perfino "separatisti". Viceversa quando questi fanno i "separatisti" e i "secessionisti" in modo unilaterale,  come è avvenuto per il Kosovo il 17 febbraio del 2008, allora è il caso di essere compattamente nazionalisti.
Insomma, non è facile afferrare i loro disegni geostrategici così inarrivabili, ma piano piano arriveremo a imparare a fare i nostri interessi. O almeno, lo spero.
Purtroppo, è da un bel pezzo che stanno facendo saltare non solo il diritto nazionale, ma anche quello internazionale. Da quando abbiamo girato la boa del XXIesimo secolo, siamo precipitati in "terra incognita" nella quale la realtà dimostra che il diritto di un territorio a diventare indipendente e a determinare il proprio destino dipende dalla FORZA esercitata dal suo Santo Patrono e dalla posizione di questo "protettore" all’interno della cosiddetta “comunità internazionale". Detta in soldoni, alla diplomazia, si è voluta sostituire la legge della giungla, delle guerre preventive e delle "rivoluzioni" telecomandate altrove.

Lo  scacco matto di Putin (prelevata dal blog di Johnny Doe)
 

Un'ultima noticina di folklore: i due nanerottoli Hollande e Renzi (le disgrazie non vengono mai sole) ovviamente hanno deprecato l'illegittimità del risultato (plebiscitario) del referendum. Ad essi si è aggiunto anche Prodi (ovvero la Mortadella ritrovata) e Napolitano. Avevate qualche dubbio, nel merito?

38 comments:

Johnny88 said...

Si sa, i referendum per vossignorie valgon solo quando danno l'esito voluto. Quando invece danno esiti non desiderati sono "illegali" come quello i Crimea o "populisti" come quello in Svizzera o vanno "ripetuti perché hanno sbagliato a votare" come quello dell'Irlanda sul trattato di Lisbona.

Nessie said...

Johnny, noto che quando vedi l'etichetta "esteri", sei sempre il primo :-). Verissima la casistica dei referendum poco graditi, a cui ne aggiungo un'altra: si possono pure taroccare gli esiti mediante brogli, come avvenne col nostro nel 2 giugno 1946 per avere "la Repubblica".
Piacciano o no, i Savoia erano ancora molto popolari, per non pensare che a questa repubblichetta, avessero dato...una spintarella referendaria.

Anonymous said...

Non solo Crimea. Adesso anche il Veneto chiede la Secessione:

http://www.liberoquotidiano.it/news/italia/11571590/Veneto--parte-il-referendum-per.html

Zeta

Anonymous said...

Stati Uniti e U.E. si sono limitati a dire che il voto non è legittimo.Io vorrei sapere per quale motivo visto che non hanno dato spiegazioni.In natura i simili stanno con i simili ed è chiaro che i russi di Crimea vogliono stare con la Russia.I Mondialisti si rilassino,per questa volta vince la volontà del popolo.Massimiliano

Nessie said...

E' evidente che il vaso di Pandora è stato scoperchiato. Se gli Americani non avessero usato per primi, il Kossovo come esempio di secessione unilaterale senza nemmeno la copertura dell'ONU, impiantandovi poi una bella base militare (Camp Bondsteel), nessuno si sognerebbe di voler "secedere".
A proposito di quote rosa, qui abbiamo due esempi di "quote guerrafondaie": la Aston e la Nuland sempre sulla questione dei cecchini killer:

http://www.voltairenet.org/article182609.html

Nessie said...

Massimiliano è evidente che ormai per i mondialisti la democrazia è diventata un OPTIONAL in mano loro, come pure lo strumento del "referendum" (l'esempio di Johnny) e lo strumento delle "libere elezioni" (l'Italia coi "nominati" da Napolitano).

johnny doe said...

Barroso e Van Rompuy (Lombroso docet),due illegittimi non eletti da nessuno come tutta la Commissione Europea,dichiarano illegittimo il referendum di Crimea....dimenticando che,oltre a loro,é illegittimo il governo di Kiev instaurato da un golpe armato dalla Cia contro un presidente eletto dal popolo.
Yanukovic potrà pure essere un inetto e inadeguato,ma l'hanno votato gli ucraini.
Se questo è il metodo,perchè non applicarlo in Italia,dove da tre anni c'è un parlamento illegittimo (dichiarato tale dalla Consulta) e un governo illegittimo non votato da nessuno.
Ma i manifestanti italiani sono populisti,un pericolo per la democrazia o peggio ancora terroristi.
Per dettagli ti rimando al nostro ultimo post....ce n'è pure per il nostro caro leader...

Nessie said...

POi passo a leggere, Johnny. Aggiungiamoci pure che per la serie delle "quote guerrafondaie" la Ashton e Victoria Nuland (quella del FUCK EUROPE!) sono state piacevolmente intercettate al telefono sulla questione dei cecchini che sparavano sia sugli agenti della polizia che sulla folla.

"Due donne guerrafondaie rappresentanti l’apparato degli Esteri occidentale, l’assistente del segretario di Stato per gli affari europei ed eurasiatici Victoria Nuland e quella dell’UE, un tempo attivista inglese per il disarmo nucleare Catherine Ashton, hanno visto la loro agenda segreta per l’Ucraina svelata in conseguenza della diffusione delle loro conversazioni telefoniche. La Ashton, la cui conversazione telefonica con il ministro degli Esteri estone Urmas Paet è stata la seconda telefonata rivelatrice ad essere diffusa, detiene i titoli di alto rappresentante per gli affari esteri e la politica di sicurezza per l’Unione europea e quello abbastanza feudale e insignificante di baronessa Ashton di Upholland.” (Wayne Maidsen)

http://www.voltairenet.org/article182609.html

E tutti questi luridi vermi hanno il coraggio di venire a sindacare su che cos'è e non è DA CONSIDERARSI "legittimo" secondo il loro nobile pensiero di criminali?

Anonymous said...

Nessie,la U.E.di legittimità non dovrebbe proprio parlare visto che è tutta illegittima dalle fondamenta.Gli Stati Uniti,poi,li conosciamo,sempre a mettere il naso in tutto quello che non li riguarda.Sappiamo cosa fanno in quella base.Parla sempre chi dovrebbe tacere,si superano di volta in volta.Massimiliano

Nessie said...

La Base kosovara di Camp Bondsteel, che ospita 7000 militari americani serve agli affaracci loro, ma non certo a impedire il traffico di eroina e altre attività delinquenziali.

Lo stesso ex primo ministro serbo Kostunica definì il Kosovo uno stato fantoccio amministrato dalla Nato e funzionale agli interessi militari degli Stati Uniti.

È tra Pristina (Kosovo), Tirana (Albania) e Podgorica (Montenegro) che avviene lo smistamento dell’eroina che poi attraversa il nostro Adriatico per raggiungere i mercati europei occidentali. Alcuni di questi movimenti sono stati intercettati dai nostri carabinieri dell’Msu (Multinational Specialized Unit).

http://www.ilfattoquotidiano.it/2014/02/08/kosovo-da-monarchia-delle-nazioni-unite-a-stato-criminale/873920/

Per ciò che concerne la Ue, quella delle sanzioni contro la Russia, mi pare la classica mossa da Tafazzi.

Johnny88 said...

Beh Nessie, però quel 2 Giugno successero stranezze anche dall'altra parte. Nelle regioni del Sud infatti la monarchia vinse con percentuali bulgare, talmente bulgare che i voti per la repubblica in quelle regioni risultarono inferiori a quelli ottenuti dal blocco di PCI e PSI (all'epoca il PSI era ancora "satellite" del PCI) alle elezioni per la costituente. Poi comunque la monarchia è uscita dalla porta per rientrare dalla finestra con King George ;)

johnny doe said...

Il 22 gennaio di quest’anno, la Casa Bianca, in un comunicato stampa, annunciava che il presidente Obama aveva invitato a Washington 47 capi di Stato africani, prendendosi cura di escludere CAR, Egitto e Guinea Bissau, accusati di aver preso il potere senza passare per le urne, ma con colpi di Stato. Come spiegare che sull’Ucraina l’amministrazione statunitense cerca di forzare la mano della Russia nel riconoscere il nuovo governo di Kiev nato da un colpo di Stato?

Il 17 febbraio 2008 il Kosovo dichiarò unilateralmente l’indipendenza dalla Serbia. Gli occidentali festeggiarono. La Serbia portò il caso alla Corte Internazionale di Giustizia (ICJ), l’organo giudiziario delle Nazioni Unite che convalidò la secessione del Kosovo con la sua decisione del 22 luglio 2010, in questi termini: “la dichiarazione d’indipendenza del Kosovo non viola il diritto internazionale generale e la risoluzione 1244 del Consiglio di sicurezza, e il quadro costituzionale“. Tuttavia, la Corte Internazionale di Giustizia ha aggiunto che “non è vincolata dalla domanda di pronunciarsi sulla questione, di dire se il diritto internazionale conferisce un diritto positivo al Kosovo di dichiarare unilateralmente l’indipendenza. La Corte non è incaricata di dire se il Kosovo ha la qualifica di Stato

da che pulpito vengano certe morali democratiche,è tutto un programma...
Come dicevo,il bue che da del cornuto all'asino....

Ps - Pare che Putin abbia intenzione di alzare il tenore di vita di ex-Ucraini (rublo invece di grivna,per cominciare...), cosa che porrebbe le basi per farsi chiedere dalle altre regioni russofone di entrare a far parte della federazione Russa.

Vanda S. said...

Sere fa ho visto un programma sull'odierno Kosovo: spaventoso!!!!!! Non riesco neanche più ad elaborare delle idee o fare delle critiche perché penso che. a proposito di questo sfacelo, e' stato detto e scritto tutto!
La sola cosa che deve assolutamente accadere. e' la distruzione di questo maledetto sistema: non c'e' altra via d'uscita!
La situazione si fa più grave di giorno in giorno e non c'e' neanche l'ombra del più piccolo miglioramento. Siamo attanagliati in una morsa mortale!
Vorrei riprendere a viaggiare per rendermi conto personalmente di quello che sta accadendo in altri paesi, ma per ora non posso. Comunque riesco comunque ad avere notizie da paesi dove risiedono amici. Un amico nella repubblica Ceka mi diceva che anche li la situazione e' abbastanza difficile e subiscono molte pressioni per adottare l'euro. Invece l'Ungheria (per ora) sembra un isola felice. Tuttavia i mondialisti sono bravissimi ad usare qualsiasi strumento per destabilizzare i paesi che vogliono sottomettere:staremo a vedere.

Nessie said...

Johnny88, la monarchia, o meglio le monarchie, sono scomparse da quasi tutta la carta geografica europea, tranne che per quelle ben ammanicate con le massonerie finanziarie: 1) monarchia britannica 2) monarchia olandese, monarchia belga, 3) monarchie scandinave.
Sì, su quel famoso 2 giugno ci sarebbe da ritornarci sopra, perché forse i guai del nostro Paese sono partiti da lì. Ma andremmo fatalmente OT.

In ogni caso, il peggior Monarca-massone travestito da Presidente della Repubblica ce l'abbiamo da noi. Questo è chiaro lampante.

Nessie said...

Johnny Doe:

"Tuttavia, la Corte Internazionale di Giustizia ha aggiunto che “non è vincolata dalla domanda di pronunciarsi sulla questione, di dire se il diritto internazionale conferisce un diritto positivo al Kosovo di dichiarare unilateralmente l’indipendenza. La Corte non è incaricata di dire se il Kosovo ha la qualifica di Stato"

Ah! Ah! Ah! Che brutti falsoni ipocriti! Sembrano i ragionamenti di lana caprina (o meglio, asinina) dei medici di Pinocchio: "se il paziente non è ancora morto, vuol dire che è vivo". Ma che razza di fiducia possiamo avere con gentaglia simile ad amministrare la giustizia nel mondo. Te la ricordi quella Carla Del Ponte con tutti gli sfracelli giuridici compiuti ai danni della Serbia?

Spero che Putin, che non è propriamente uno sprovveduto, riesca a mettersi in salvo dalle confische e dalle misure che stanno mettendo in atto per farlo fuori. La frase di Obama che è "isolato nel mondo" mi fa soltanto ridere. Quale mondo? Un mondaccio schifoso come quello che ci stanno costruendo per intrappolarci a tutti quanti?

Nessie said...

Cara Vanda, la sottoscritta al Kosovo (pronunciato con l'accento che cade sulla prima sillaba alla "serba", e non sulla seconda all'"albanese"), ha dedicato in tempi non sospetti e in perfetto ISOLAMENTO, rispetto al conformismo che ormai pullula anche sulla blogosfera, ben tre post. Basta che fai la ricerca di archivio per sincerartene da te:
1) il 6 febbraio 2008: "Ma il Kosovo merita davvero indipendenza?".
2) il 18 febbraio 2008: articolo "Kosovo, 17 febbraio h.17"

3) il 26 febbraio 2008: "Camp Bondsteel, la base militare sui Balcani".

http://sauraplesio.blogspot.it/2008/02/camp-bondsteel-base-militare-su-balcani.html

Li ho riletti, non per mero autocompiacimento, ma per verificare se mai avessi esagerato. Purtroppo le cose sono andate in modo anche peggiore di quanto pensassi. Gli Americani si sono piazzati lì dopo aver creato "uno stato fantoccio", per controllare tutto il traffico che passa dal Mediterraneo, dal Bosforo, dai Dardanelli. Usano perfino la criminalità per destabilizzare.

Sì, i mondialisti usano qualsiasi strumento (lecito, illecito, illegale, palesemente delinquenziale) per circondare e far fuori chi resiste loro. Non ultimo, anche quello di infiltrare correnti "in dissenso" all'interno di movimenti o partiti autenticamente identitari e indipendentisti. Ma noi abbiamo il dovere di non disperare, perché l'umanità non tende sempre all'eterno caos come essi vorrebbero farci credere.

Andrea Cortesi said...

Ciao Nessie.
Io mi sto semplicemente chiedendo se lor signori non si aspettassero un Putin cosi' reattivo.
Si era gia' dimostrato "non adattabile" con il caso Siria, se ci pensi bene non e' possibile che non si aspettassero una sua reazione.
Puo' significare che la storia avra' un seguito, forse in un altra parte del globo a breve.
Specialmente se ragioni sul fatto che gli americani con il Kossovo, hanno spalancato e agevolato la decisione di Putin.
Adesso non hanno seri motivi da opporre a Putin...
Concordo sul Kosowo, creato solo per motivi militari e di perfezionamento della distribuzione di eroina proveniente dall'Afghanistan.
Mogli Kosovare per produttori Afghani, in maniera che tutto fosse solo "cosa nostra"...
Ciao Nessie

Nessie said...

Ciao Andrea,
è quel che mi chiedo anch'io. Tu pensi che vogliano scatenare una guerra vera e propria? Ma te le immagini le reazioni degli Americani se qualcuno avesse soltanto osato invadere il loro "giardino" a Panama o in altra repubblica del centro e del sud America che loro considerano il loro cortile dietro casa?
Il problema di sollevare eccezioni pro DOMO LORO (il caso Kosovo) non li tange minimamente, poiché sono usi applicare la legge del più forte. Basta pensare che sono l'unico stato al mondo che fa pagare le loro guerre in giro per il mondo ("l'esportazione della democrazia") direttamente ai loro "alleati" Nato.

Nessie said...

Qui, un compendio del 2013 (quindi non è aggiornato) di quanto ci costano le missioni Nato in giro per il mondo. Conciati come siamo, tutti questi bei SOLDONI potrebbero sopperire ai nostri bilanci e fabbisogni. E pure per poter fare ripartire l'economia :

http://www.ilsole24ore.com/art/notizie/2013-10-04/missioni-estero-costi-ridotti-190338.shtml?uuid=AbZornlI

habsburgicus said...

@Nessie….
Innanzitutto complimenti per il blog, che è sempre stimolante (è da un po’ di tempo che, più o meno saltuariamente lo leggo, ma finora non ho mai commentato)..si può essere o meno d’accordo su questo o quello, ma indubbiamente lo scambio di opinioni che avviene è molto interessante…
Mi permetto di intervenire (se mi è lecito) soprattutto per “esortare” Nessie (quando ne avrà voglia e tempo) a trattare il 2 giugno 1946 di cui Nessie scrivendo “perché forse i guai del nostro paese sono partiti da lì” ha colto appieno il significato…
Presto (se gradito), dirò la mia anche sull’Ucraina/Crimea, argomento che mi interessa molto e che sono felice abbia avuto l’ “onore” di un post
Un saluto a tutti/tutte, a cominciare dalla “padrona di casa” !

Nessie said...

Habsburgicus, intanto benevenuto nel blog e grazie per l'apprezzamento. Hai un nick che mi ricorda i tempi del liceo quando avevamo una prof assai austriacante che invece di chiamare gli Asburgo secondo l'italianizzazione consueta, li chiamava gli Absburgo alla tedesca :-).

Per fare il post sul 2 giugno (e sull'origine dei guai iniziati) occorrerà che vada a documentarmi storicamente. Ma non è escluso che prima o poi lo faccia. A questa questione dell'Ucraina ho dedicato tre post (compreso quest'ultimo).
Il penultimo è del 10 marzo ("Tamburi di guerra x evitare il default del dollaro?". E il 25 febbraio come trovi in archivio: "Ucraina, nulla è mai come appare".

Ritengo fondamentale far capire che chiunque di noi e dei nostri paesi, può subire analoga sorte: un presidente legittimamanete e regolarmente eletto, può venir rovesciato a causa di un colpo di stato mascherato da "rivoluzione colorata" che sfocia poi in tentativi di guerra civile. Commenta pure sul topic che mi fai piacere. A presto.

habsburgicus said...

Secondo me, la partita dura si giocherà sull’Ucrana sud-orientale e meridionale (era in un certo senso scontato che la Crimea avrebbe in ogni caso scelto Mosca..credo che anche i nuovi governanti di Kyïv lo sapessero, ad onta della retorica)…
Nella “nuova” Ucraina, amputata della Crimea, restano però intere regioni in cui il russo è l’unica lingua, la mentalità è sovietica e/o russa e Mosca continua ad essere vista come la “vera” capitale, non certo Kyïv…mi riferisco, in primis, agli oblasti di Donec’k, Luhans’k, Zaporižžja ma anche Kharkiv, Kherson, Mykolaïv e Dniproetrovs’k, senza obliare al sud-ovest Odesa (per scriverla all’ucraina), città integralmente russofona..é più facile trovare qualcuno che parli ucraino in Piemonte che ad Odesa :D
Cosa farà Putin ? cercherà di ripetere il modello crimeano ? sarebbe più difficile (fra l’altro la Crimea aveva chiari confini e lo status di Repubblica autonoma, gli oblasti no)
Riuscirà per converso uno Stato ucraino a sopravvivere in modo decente con delle persistenti divisioni radicali di storia/cultura/lingua fra Est e Ovest ?
Ho dei dubbi
Ecco perché l’idea, oggi super-eretica, di una separazione (purché pacifica e consensuale) dello Stato artificiale ucraino forse andrebbe considerata e valutata seriamente…magari solo per respingerla :D
E qui vorrei spezzare una lancia a favore degli ucraini dell’Ovest, i galiziani (oblasti di L’viv, Ivano-Frankivs’k e Ternopil’), del tutto occidentali come cultura e di fede cattolica unita..credo che anche a loro converrebbe la fine del sogno rivelatosi illusorio (e pericoloso) di una grande Ucraina e che, forse, sarebbe meglio per loro ripiegare su un nazionalismo piccolo-ucraino (perché non riesumare il glorioso termine “ruteno” usato sino a fine Ottocento, anzi fino al 1918 ?), a cui eventualmente associare i vicini degli oblasti di Luc’k e Rivne e di altre aree finitime (ortodossi, ma anti-russi e ucrainofoni a 24 carati), ma non oltre..gli altri, a torto o ragione, si considerano in maggioranza parte del mondo russo…magari sbagliano..ma chi siamo noi per impedir loro di riprendere posto nella famiglia di popoli governati da Putin ?
L’importante è che siano garantiti i diritti di quelli che sotto Mosca non ci vogliono stare e che già sono stati traditi più volte, da ultimo nel 1945..ma gli altri, vadano con Mosca se lo desiderano !
In ogni caso il problema ucraino è più complesso di come lo presentano i giornali, e non può assolutamente ridursi ad una lotta UE contro Mosca..é anche questo, ma, ritengo, anche molto altro

Nessie said...

Grazie del contributo così dettagliato e approfondito, Habsburgicus. E' evidente che in fondo una "non nazione" come l'Ucraina abbia sfaccettature complesse (che ben delinei) le quali sfuggono alla grande stampa e ai grandi media, un po' per ignoranza e per pigrizia di chi ci disinforma, un po' per reiterata malafede e propaganda pro "occidente" (nozione che va rivista).

Tuttavia anche a volerla ridurre nella dualità Ucraina-Ue, quanto conviene a questi poveracci entrare nel mercato dell'Euro per venire a fare la fine che stiamo facendo noi? Sono proprio di oggi queste allarmanti notizie su come ce la stiamo passando:

http://it.finance.yahoo.com/notizie/federconsumatori-ocse-dati-allarmanti-impoverimento-152900613.html

Una cosa è certa: nel migliore dei casi saremmo invasi di poveracci ucraini in cerca di un Eldorado che non c'è.

Mi piace poi il fatto che sia la Ue a minacciare sanzioni contro Putin, che è sempre stato il nostro migliore partner commerciale sull'energia. Ma ci rendiamo conto del "Taffazzismo" imperante? Questo vuole proprio dire andare a cercarsi la maniera per farci del male. Non parlo di destra o di sinistra, ma di difesa dei nostri interessi. E' così difficile imparare a fare i nostri interessi? Sentire quella povera mentecatta patetica della neo ministruccia Mogherini, fare la mosca cocchiera, mi fa venire il mal di pancia.

habsburgicus said...

Purtroppo in Italia si è perso ogni senso dell’interesse nazionale…è qualcosa di unico nella storia, temo…e, a ben pensarci, mostruoso
Qui non si tratta neppure più di ideologia..i giacobini (che io certo non amo, sia chiaro :D) saranno stati crudeli, settari, ideologici, massoni…tutto vero…ma un minimo senso dell’interese dello Stato (e del popolo) lo conservarono pure nei giorni folli del Terrore !

Nessie said...

Ti dirò di più, Habsburgicus: io non sono certo comunista, ma perfino Joseph Stalin aveva a cuore gli interessi della grande Rus' e fondò il socialismo in un paese solo in contrapposizione al suo acerrimo nemico Trotzky che pretendeva esportare il modello nel mondo con la teoria della "rivoluzione permanente". E' chiaro che nonostante la piccozzata nel cranio, oggi ha vinto Trotzky. :-)

Aldo said...

Potremmo attenderci, in tempi più o meno brevi, che a Putin capiti qualche "incidente"? Fatalità, nè, mica qualcosa di pilotato, perché sappiamo tutti quanto l'Occidente Buono ripudi e dunque non pratichi gli atti di violenza per risolvere le controversie. Anche immaginando un'operazione alla luce del sole anziché in mano a qualche manipolo di sicari, siamo certi che l'eventuale intervento in Crimea e aree limitrofe non sarebbe una guerra, ma una missione di pace per coadiuvare l'evoluzione democratica nell'area.

Nessie said...

Aldo, questo è poco ma sicuro. Però dalla sua c'è il fatto che Putin non è un qualsivoglia presidente del Panama o del Nicaragua, ma un ex agente KGB. Sa moltissimi segreti di tutti quanti e li potrebbe tirare fuori al momento opportuno. Inoltre se hai letto qualche spy story (o visto qualche film), saprai benissimo che gli agenti segreti sono abituati a essere diffidenti fino quasi alla paranoia, e a giocare d'anticipo ogni qualvolta sentono un imminente pericolo.

Ovviamente le sue mosse verranno confutate come "autoritarie e antidemocratiche", mentre quelli dei "benefattori" che gli armarono perfino i terroristi islamici in Cecenia (si veda la strage di Beslan del 2004 coi bambini della scuola presi in ostaggio, e le donne islamiche col detonatore pronte a farsi esplodere con 850 cittadini russi presi in ostaggio al teatro Dubrovka di Mosca, nel 2002), beh quelli vengono fatti passare per "filantropi" (Soros docet) .

Nessie said...

PS: Aggiungo un'altra noticina di folklore su Prodi nel 2004 allorché era a capo della commissione dell' Ue (dopo essere stato presidente del Consiglio nella coalizione dell'Ulivo).

Durante il massacro avvenuto fra il 1º e il 3 settembre 2004 nella scuola di Beslan, nell’Ossezia del Nord, una repubblica autonoma nella regione del Caucaso nella federazione russa, un gruppo di 32 fondamentalisti islamici e separatisti ceceni (finanziati da chi sappiamo) occupò l’edificio scolastico sequestrando circa 1200 persone fra adulti e bambini.
Bambini terrorizzati da uomini armati fino ai denti e da mostruose donne in nero , che li rincorrevano come streghe persecutorie ogni volta che i piccini tentavano di sottrarsi al loro controllo.
Ebbene il nostro magnifico commissario Prodi, in quell'occasione ebbe l'ardire di sentenziare a Putin che fece male a reagire e a far circondare la scuola, perché così si metteva a repentaglio la vita dei bambini.
A che punto di imbecillità criminale arriva il cosiddetto "occidente" (minuscolo voluto) e i suoi zelanti servitori!

Josh said...

"L'Occidente" intero, dicono adesso i tigggì, non sono d'accordo con l'esito del referendum in Crimea.

Abbiamo idea della dose di follia "democratica" (?) contenuta in questa affermazione?

Altresì...sempre l'Occidente teme che i risultati delle prossime elezioni europee possano segnare qualche punto a favore di quelle forze che altro non possono essere che "populiste e antieuropeiste" e quindi in automatico disfattiste..eh sì perchè solo un populista può essere antieuropeista

così disse "l'Occidente" tramite i tiggì poco fa a reti unificate.

roba da matti

Nessie said...

Josh, l'Accidente o l'Occidente ? :-).

Sì perché qui nella grande "democrazia occidentale" non è più di moda vincere i referendum, non si usano più le elezioni ma gli si prediligono i Figli di Troika nominati direttamente da un presidente in odore di Massoneria; non va bene se alle prossime europee i popoli d'Europa ne hanno piene le cosiddette dello strozzinaggio dell'Euro e si apprestano a votare quelle forze politiche che ne vogliono uscir fuori Siamo sicuri di stare dalla parte giusta del globo terracqueo?

Andrea Cortesi said...

Ciao Nessie, io con la signora Eugenia ebbi ai tempi della rielezione di Putin delle "incomprensioni".

Sappi che e' russa(l'avrai capito), e forse occupa una posizione in Italia legata a ambienti politici\diplomatici\ di investimenti.
Una sua risposta ad uno me la ricordo ancora:"e' meglio che non abbia mai a che fare con me perche' le mie parcelle sono molto salate".

Hai capito dove tira il vento, non potrai mai fare andare d'accordo una cecena con una russa, entrambi hanno i loro validi motivi.

A me, bonta' sua diceva che mi comprendeva perche' avevo la moglie polacca.
Il cui nonno era stato tra i 22000 ufficiali di Katyń(13/04/43),strage sempre attribuita ai Nazisti dall'Urss sino al 1990(non tantissimo tempo fa'), e cosi' riportata sui nostri libri di testo.
Churchill sapeva tutto,ma avendo gia' deciso l'assegnazione della Polonia a Stalin nella riunione di Theran dei primi mesi del 43 tra lui stesso, Stalin
e Roosewelt, taceva.
Insomma te lo dico perche' sappia con chi hai a che fare.
Ciao Nessie

Nessie said...

Grazie Andrea, ma chi sarebbe la "cecena"? Quell'altra che si firma "riana"?

Tranquillo, per principio non mi fido mai di chi scrive in un Italiano approssimativo.
Poi ci sono ucraini o lavoratori in Ucraina che ultimamente pullulano dappertutto sui blog. In realtà è il solito esercito dei trollazzoni che girano e rigirano per i forum e per i blog. Sempre quelli. Li pagano apposta?

Anonymous said...

Un dato di fatto: in meno di un quarto di secolo gli stati della Nato e dell’Unione europea hanno scatenato otto guerre. Tre guerre nella ex Yugoslavia sono state particolarmente devastanti. Due invasioni in Iraq, di cui l’ultima con la scusa di un espediente inventato di sana pianta. La guerra in Afghanistan avrebbe una spiegazione se non si fosse protratta fino alle calende greche e se l’occidente, combattendo contro i talebani, allo stesso tempo non incoraggiasse, volenti o nolenti, estremisti islamici in Cecenia, in Libia, in Siria, in Egitto. L’Europa, distintasi particolarmente in Libia, ha distrutto un paese relativamente benestante per affondarlo in un caos che non finisce mai. Ne è stata logica conseguenza la guerra nella Repubblica Centrafricana e lo sparpagliarsi di bande di terroristi armati nel nord africano e in medio oriente. E se non fosse per Putin, tanto diabolizzato in occidente, la Nato e l’Ue avrebbero ora tra le mani la guerra in Siria dopo la quale si aprirebbe la prospettiva di un conflitto armato in Iran.


http://www.effedieffe.com/index.php?option=com_content&view=article&id=285556:loccidente-e-diventato-guerriero-la-russia-deve-difendersi&catid=35:worldwide&Itemid=152

Zeta

Nessie said...

Bell'articolo, grazie Zeta. Da quando è finita la GF la Nato ha sferrato sistematici attacchi planetari per estendere ovunque la sua egemonia.
Finora Putin ha giocato bene le sue carte. Però siamo sempre qui a criticare gli Usa ma nessuno osa criticare Israele e la sua potenza (e prepotenza) di fuoco. Infatti è di queste ultime ore la notizia di un micidiale attacco sferrato alla Siria:

http://www.lastampa.it/2014/03/19/esteri/blitz-israeliano-contro-le-basi-di-assad-2n7knLOSLjEXTIFNwzGffN/pagina.html

Hesperia said...

L'ultimo libero di Alain de Benoist su "La fine della sovranità".


http://esperidi.blogspot.it/2014/03/la-fine-della-sovranita-secondo-alain.html

Anonymous said...

Nessie,quelli fanno tutte le guerre che vogliono e sono intoccabili.E pensa a tutto quello che fanno dietro le quinte,fra corruzione,ricatti,intrecci e traffici vari.Ma non si può fiatare,la verità è un reato.Guarda quante leggi incivili difendono gli indifendibili.Massimiliano

Nessie said...

Già, è così... L'ultima l'hanno difesa le toghe tedesche sul MES (Fondo slava stati), una vera e propria dittatura che loro considerano invece pienamente legittima. Che speranze possiamo avere?

Anonymous said...

Come volevasi dimostrare, dietro alla crisi Ucraina i soliti artigli acuminati del solito Soros:

http://www.comedonchisciotte.org/site/modules.php?name=News&file=article&sid=13103

Z