03 June 2013

Primavera turca? Un'altra possibile bufala

La primavera non è ancora arrivata e siamo prossimi al solstizio dell'estate che vuol dire il culmine della luce oltre il quale si comincia gradualmente a decrescere. In compenso, puntualmente ogni anno proliferano le primavere del Medio Oriente coi nomi più variopinti: primavera tunisina o dei Gelsomini, primavera egiziana, risorgimento libico (così lo ha chiamato Napolitano), primavera di Siria, del Barhein, dello Yemen. Ora tocca alla Turchia e i media la contrabbandano già come "Primavera turca". I pretesti sono i più svariati: gli alberi che vengono tagliati, la nascita di un centro commerciale indesiderato, il bacio proibito, le restrizioni sulle birre...Insomma assistiamo a uno scenario déjà vu di folle oceaniche (L'Onda, che è anche il titolo di un buon film sul tema delle rivolte tarocche) che ce l'ha contro il tiranno di turno, oggi, Recep Tayyep Erdogan.
Fino a ieri ce lo presentavano come un modernizzatore, un fautore dell'""islam moderato", un  fedele guardiano della Nato nel Bosforo e nei Dardanelli.
 E amici e conoscenti che si sono recati in Turchia mi confermano che da quelle parti le ragazze indossano la minigonna, vestono all'occidantale, studiano e lavorano. Ora, improvvisamente Erdogan sembra stia seguendo le sorti di Mubarak (dai raduni oceanici di piazza Tahrir del Cairo a piazza Taksim a Istanbul, dove c'è anche l'assonanza dei nomi). Si è costituito un movimento antagonista contro la sua politica detto dei "kemalisti" (o "giovani turchi") in onore ad Ataturk, il laico a sua volta sterminatore di armeni (capirai che "laicità"!).
Tuttavia la cosa puzza e non poco, per via della presenza degli islamisti tra la folla nei cortei, i quali invece reclamano più fondamentalismo e integralismo nei costumi e vorrebbero fermare il processo di modernizzazione in atto da Erdogan. Ergo, siamo ancora una volta alla teoria del "caos programmato" e alla "strategia della destabilizzazione".Cioè alla ribellione per la ribellione. E non importa se sia per avere più birra, più alberi o più barbe folte e lunghe sottane, stracci beduini oscurantisti, o viceversa, jeans con lo sbrego e minigonne.
Abbiamo già visto gli operatori di queste rivoluzioni in outsourcing all'opera seguendo questo schema aberrante da me già denunciato in questo post: laddove ci sono regimi laici, li si butta giù per fare posto a teocrazie islamiste. Laddove invece,  comandano queste, si reclama più laicità, più secolarizzazione, più modernità di costumi, più permissivismo ecc. Insomma, siamo al casino per il casino. Ovvio che poi ci scappi il morto o i morti durante le cariche poliziesche. Il che poi serve a far salire ancora di più la tensione, secondo un collaudato copione.
Hasta la revolucion siempre! Todos caballeros!

 Tu chiamale se vuoi, "democrazie esportate". E ora tocca alla Turchia e ai suoi "giovani turchi".
Il barometro segna ancora temperature quasi invernali per tutta Europa con piogge e alluvioni, ma in Turchia è "primavera".
Qui, è il caso di dire che siamo ben oltre le modificazioni climatiche.


Sullo stesso tema "Anche Erdogan nel mirino di Soros?"
http://www.comedonchisciotte.org/site/modules.php?name=News&file=article&sid=11930

123 comments:

Josh said...

ecco una verità completamente centrata..
se esaminiamo appena un po' a mente aperta, a parte l'idiota indottrinamento che già parte dai tg nazionali,
tutte le cosiddette "primavere" tarocche con cui ci hanno sfracassato i cosiddetti gli ultimi anni,
i "movimenti", il popppolo, la "rivoluzione" viola, arancio, senape, zafferano...
la costante è quella indicata:

dove ci sono regimi laici, li si butta giù per fare posto a teocrazie islamiste.

Dove vige la teocrazia, si reclama più laicità, più secolarizzazione, più modernità di costumi, più permissivismo.

Questo è il caos per il caos....sembra fine a se stesso
ma punta a una ovvia destrutturazione ...di cui poi approfitteranno i consueti banchieri globali, potentati, multinazionali.

Tutta lì la "revolucion" o comesichiama.

e la gente che se la beve, beve..."ah sì abbiamo bisogno anche noi di una primavera araba". Lo dicevano anche grillo e la "rivoluzione" civile.

più servi di così.

Sembra invece più realisticamente che in questa voglia di falsa rivoluzione, che è un cupio dissolvi, la destrutturazione per la destrutturazione,
venga in realtà soddisfatto su grande scala il motto fabiano "distruggiamo il mondo a picconate e lo rifacciamo a nostra immagine".

C'è chi ci guadagna, eccome.

Anonymous said...

Questo è veramente imperdibile(sempre a proposito di lavaggio del cervello delle masse).//www.youtube.com/watch?v=GNYuBKQRP3I
Metal

Massimo said...

Non lo so. Mi lascia perplesso questa rivolta. Erdogan è andato regolarmente al potere con il voto dopo che i militari per lungo tempo hanno cercato di ostacolarlo. Mi sembra che la Turchia non stia soffrendo la crisi come altre Nazioni, anzi ! Non possono certo essere quattro alberi che ti fanno scendere in piazza con il rischio di essere accecato o addirittura ammazzato.

Nessie said...

Josh, ah già...dimenticavo la vetrata dei fabiani che distruggono il mondo a picconate.

Senz contare che Erdogan (pur con tutti i suoi difetti) disse chiaro e tondo che di entrare in Ue non si sognava nemmeno. Non vorrei che tutto questo casino, fosse per trascinare per i capelli la Turchia, che economicamente va bene, dentro questo colabrodo. La scusa è sempre quella: DEMOCRAZIA!

Nessie said...

Metal il video non è sottotitolato. Comunque il messaggio è chiaro: se diventa "antirazzista", va bene pure il Fuhrer. L'importante è assumere il lessico politicamente corretto.

johnny doe said...

Beh insomma,la situazione turca non è poi così semplice.
La Turchia da anni è una nazione laica...io l'ho frequentata per anni,e non c'è mai stato intolleranza religiosa,o di costumi....magari politica,specie contro le rivendicazioni curde.
Erdogan ha certo incrementato positivamente la situazione economica,ma ha imposto con il suo islamismo una situazione che gran parte del popolo turco non accetta,tipo la reintroduzione del velo negli uffici pubblici e grandi privilegi alla sua parte musulmana.
Lo stesso Erdogan che tempo fa incarcerato per incitazione all'odio religioso e che ora discrimina la libertà culto,oltre ad essere un megalomane fissato col ritorno al califfato.
E non è da ora che monta una insofferenza verso questa gestione del potere,ma da quando è stato eletto.Solo che i nostri media non ne davano notizia.
Di questi tempi nulla si può escludere,ma non credo che si tratti della solita rivoluzione colorata,ma di gente che si è rotta le scatole di questo andazzo.
Certo che potrebbe evolversi i forme imprevedibili.Tutto dipenderà dall'atteggiamento dei militari (nonostante la grande epurazione a suo tempo fatta da Erdogan) che sono i veri detentori del potere.
Sai,poi quando Erdogan comincia a dar la colpa di tutto a Twitter...

Josh said...

Il pensiero non è affatto peregrino Nessie.

Più volte abbiamo sentito i nostri capi e mentitori vari di professione parlare, con occhi alzati al cielo,
di Europa aperta a tutti e di più...ormai contiene anche l'Africa, ovviamente.

C'è chi ci voleva la Turchia e chi Israele e chi tutti e 2 e anche qualcun altro ancora.

naturalmente visto che il progetto Europa è un progetto schiavista e antinazionale, e che ruba ed espropria tutto ai cittadini...vuoi mettere averci uno Stato in più da spolpare nell'ottica magnona europeista?

la schiatta burocrat-eu ha già l'acquolina! Vuoi mettere sottoporre anche la giovane e florida Turchia al MES e Fiscal Compact e rubargli tutto?!

Sì Erdogan è stato più volte altalenante sulla questione entrare o no nella Ue ....
e da quando va palesemente male l'UE, è chiaro che non ci pensa proprio di entrare nell'esproprio coatto EU...

La Turchia non se la passa male economicamente ...ha anche rilevato (in gran silenzio) varie aziende storiche anche nostre....

Sicuramente per le elites è allora arrivato il momento di ricattare la Turchia o per troppa democrazia o per troppo poca, non è importante....
per loro l'importante è che venga a farsi spolpare ed espropriare dalla solita piovra UE.

Nessie said...

Massimo, ma certo che la cosa puzza. La Turchia va a gonfie vele economicamente. Come ho già detto a Josh, è molto probabile che non vogliano un leader troppo identitario come Erdogan. E che per assorbire definitivamente la Turcha nella Ue (dove di fatto non c'è ancora), vogliono un perfetto Yes Man.

Poi c'è anche questo antefatto di Erdogan contro Peres, per il fatto di aver trasformato Gaza come un lager a cielo aperto, nel memorabile intervento di Davos:

http://www.youtube.com/watch?v=zRB1vQVqdQA

Nessie said...

Johnny, può darsi che il popolo si sia rotto di Erdogan, ma spero che sia ancora il "popppolo" a eleggere chi può rimpiazzarlo al meglio. Cosa sulla quale nutro i miei dovuti dubbi.

Poi c'è un'altra strana cosa: è oscurantista eppoi lo contestano perché vuol fare aprire un Outlet, che è l'emblema della modernità? Suvvia...qui l'incoerenza la fa davvero da padrona.

Intanto dai un po' un'occhiata alla cartina geografica: tutto il mondo mediorientale è in subbuglio e ci sono rivoluzioni colorate dappertutto , tranne che in Israele. E perché mai? Siamo nel Regno del Shangri-Là?

Ah, già dimenticavo: lì c'è la "democrazia"...

Nessie said...

Infatti Josh. Io credo che qualunque regime, anche il più ributtante debba essere rovesciato senza l'intrusione di "forze esterne". Ma se riesci a farmi un esempio storico di vera "autodeterminazione" da parte di quel particolare popolo oppresso, fammelo pure. Io finora non ne conosco uno.

Che ci sia o che non ci sia la demcorazia, per gli usurai il problema è UNO E UNO SOLO: l'importante è spolpare.

Josh said...

..Nessie...guarda che "primavera" che hanno preparato dietro casa...

http://svulazen.blogspot.it/2013/06/a-san-lazzaro-il-2-giugno-ha-unaltra.html

Nessie said...

Ho letto Josh. Praticamente una laurea honoris causa alle risorse :-(

Josh said...

Nessie..non voleva essere un vero OT, ma è talmente pazzesco che te l'ho scritto.

E' anche peggio quel che è accaduto, la Cittadinanza Onoraria regalata a bambini e adolescenti figli di stranieri, pre 18 anni, aggirando lo ius sanguinis.

Sarebbero potuti esser italiani tra pochissimi anni, al loro 18esimo. E invece no.

Ma se noi italian aspiriamo a una cittadinanza onoraria spesso non basta una vita di dedizione, di donazione di sè, di grandi traguardi sociali o scientifici veri. Serve invece essere figli di stranieri.

Non è solo una laurea honoris causa, E' una dichiarazione di privilegio del sangue straniero.

L'Europa è anche questo, a proposito di inclusività coatta di chiunque purchè sia di quelli di fuori,
ed esclusione razzista degli autoctoni.

Josh said...

Tornando alla Turchia: e te credo che Erdogan non desidera l'UE...

Allo stesso tempo come noti anche tu, vuole aprire outlet, centri commerciali moderni e occidentali: come potranno accusarlo di non essere abbastanza moderno?
E allora esce la roba dell'alcol non libero e della shar'jah ...ma Erdogan della Shar'jah non se n'era mai fregato nulla.

Inutile, il caso turco mi puzza e non poco.

Josh said...

aggiungo: dicevamo della Turchia florida....ecco un'azienda italiana, per quanto di prodotti non di mio gusto, ma aveva un capitale e una presenza sul mercato notevole da anni, comprata dai Turchi:

http://economia.notizie.it/la-lumberjack-acquistata-da-imprenditori-turchi/

alla fine la conferma

http://iltirreno.gelocal.it/empoli/cronaca/2012/05/06/news/la-fucecchiese-lumberjack-acquistata-da-un-azienda-turca-1.4472281

allora mi sembra (ed è solo una delle tante aziende): l'EU vede la Turchia espandersi e farsi i suoi interessi, e ora "qualcuno" inocula la revoluccion per spolpare tanta grazia...è una regia nota

johnny doe said...

Ma l'outlet è solo il casus belli...! La situazione di rivolta cova da tempo.... Come si può pensare che sia solo un fatto di centri commerciali?
Mi spiace,ma vuol dire non conoscere la reale situazione turca,....di dittatura islamica,da quando Erdogan ha vinto le elezioni.
Pare che il resto non interessi,o solo che Erdogan non voglia entrare nella Ue ora...quando invece voleva entrarci qualche anno fa,cosa che incontrò l'opposizione greca e di altri.
Mi stupisce poi che qua cerchiamo di difenderci dall'islamizzazione,ma non così chi non la vuole altrove.
Mi spiace,josh ma a me pare che tu sia un po' (molto) superficiale nella disamina della situazione turca.Ma quale modernità,la Turchia era già moderna e laica ,prima di Erdogan! Lui di moderno ha introdotto solo l'oscurantismo,e non solo religioso.
Poi come ripeto,nessuno conosce gli esiti di una rivolta,se continuerà.

Josh said...

bah Johnny Doe non mi pare tu abbia letto i miei commenti, sono parecchi...data la risposta...o forse non sono stato chiaro io.

E' ovvio che l'outlet è solo un casus belli. Ma non si potrà dire che E. è un oscurantista antioccidentale visto che E. è il primo che da sempre vuole occidentalizzarsi. Anche perchè è un pezzo che è in giro Erdogan.
Ebbe come testimone anche Berlusca anni fa in cerimonie private di famiglia...e questo già faceva di lui un mezzo internazionalista aperto. :-))

Al contempo i cristiani per es. in Turchia se la passano non bene, anche da quando la Turchia bisogna dire che è laica.

Vedi qualche sacerdote accoltellato e certe zone della città in cui è sempre meglio non andare se sei cristiano e occidentale e questo è da sempre così.
E' comunque una terra di contraddizioni.

E' chiaro da sempre che E. non fosse nemmeno un liberale come lo potremmo intendere noi, ma non era nemmeno uno di quei fissati della sharia.

S'è per quello ci sono posti al mondo dove ci sareebberro motivi di rivolta per condizioni di vita ben peggiori che in Turchia, eppure non c'è nessuna situazione di rivolta che cova.

Nessie said...

Evidentemente Johnny, sei passato subito alla sezione "commenti" senza esserti letto il mio post. Che non sarà un distillato di saggezza universale, ma che fotografa bene il ruolo della strategia della destabilizzazione in MO, Maghreb e Mashrek ecc.
che sintetizzo di nuovo in queste poche costanti:

"Laddove ci sono regimi laici, li si butta giù per fare posto a teocrazie islamiste. Laddove invece, comandano queste, si reclama più laicità, più secolarizzazione, più modernità di costumi, più permissivismo ecc"

Poi estrapolo questa tua frasetta secondo me molto superficiale (altro che Josh):

"Mi stupisce poi che qua cerchiamo di difenderci dall'islamizzazione,ma non così chi non la vuole altrove...".

Sono io che sono stupita non poco che tu non voglia considerare un fatto inoppugnabile: ogni volta che un paese mediterraneo si destablizza e si creano vuoti di potere, i profughi ce li dobbiamo cuccare tutti qua. E scusa se è poco! Caso LIbia docet, Tunisia docet! Egitto docet! Perfino dall'Afghanistan ci arrivano qua, perché laggiù ci sono le guerre per "l'esportazione della democrazia" e contro "l'islamizzazione" dei Talebani.
Dammi pure della cinica, dell'identitaria fanatica e magari - perché no? - anche della "reazionaria", ma il mio interesse è che stiano a casa loro.

Josh said...

Invece Johnny a questa tua frase mi sento di dedicare un'attenzione particolare :-))

"Mi stupisce poi che qua cerchiamo di difenderci dall'islamizzazione,ma non così chi non la vuole altrove."

sì qui cerchiamo di difenderci dall'islamizazione, visto che non fa pèarte nè della nostra Tradizione nè del territorio,
ma ti assiuro che la Turchia, pur se ha avuto una parte "laica" della sua storia (per lo meno rispetto ad altri paesi islamici),
per laico là non è cquel che si intende qui e rimane a maggioranza e tradizione islamica.

Ci saranno generazioni più giovani che preferiscono una vita quotidiana meno condizionata, ma resta un paese islamico da secoli e secoli, e non certo dall'ultima elezione di Erdogan.

Nessie said...

Nel 2005 infatti il povero Andrea Santoro venne assassinato proprio in Turchia da un fanatico islamista, a Trebisonda. "Perdere la Trebisonda" è infatti un detto "cristiano" per dire perdere i punti di riferimento del mondo civile.

http://sauraplesio.blogspot.it/2006/09/e-adesso-fuori-la-turchia-dallue.html

Josh said...

magari ricordo male...Johnny mesi fa difendevi Gheddafi contro la Nato e contro la rivolta interna provocata ad arte....tutt'a un tratto in Libia non andava più bene niente...

Chi ti dice che adesso il caso rivolta in Turchia non sia copia della faccenda della Libia (sempre che Erdogan per ora non pare abbia comunque responsabilità storiche ampie come Gheddafi, è assodato) e gli enti sobillatori esterni possono essere proprio gli stessi ?

a parte che è poi vero quello che dice Nessie: alla fine tutte le rivoluzioni colorate 'mediterranee' si risolvono in vagonate di profughi che dobbiamo prenderci e tenerci noi, mantenerli costosamente, e ora regalare anche la cittadinanza immediata....

johnny doe said...

Parto dall'ultma.Difendevo certo gheddafi ,in quanto tale,ma perchè ognuno deve stare a casa propria....e non far finte guerre in nome di una fasulla democrazia.
Che non è il caso turco.

Sarò poco sospettoso,ma identificare tout court la rivolta turca rivoluzione colorata,mi pare azzardato,così come l'invasione di profughi.La Turchia non è il Nordafrica,questa è gente che da anni lavora in patria e fuori,mica stanno nei centri di accoglienza o per la strada!
Ma poi il problema immigrazione dobbiamo sorbircelo per incapacità e buonismo d'accatto dei nostri cari politici.

E già molto prima di Erdogan il paese era in sviluppoo econmico.
Ogni volta che andavo vedevo nuove realizzazioni ovunque.

Da anni la Turchia pratica l'islam molto meno che da noi il cattolicesimo.La tradizione islamica,prima di Erdogan,era alquanto tenue,e non parlo di Istambul o Ankara,che non sono la Turchia...ma anche nell'interno.E con ampia libertà religiosa,non così ora.
Non era paragonabile a nessun stato arabo,forse solo con la Siria,l'unico paese laico mediorientale,dove ebrei,cristiani e musulmani vivevano fianco a fianco,anche durante le passate divergenze e guerre con Israele.

Non so che ci sia di ingenuo sostenere che gran parte dei turchi non vuole sottostare all'islamizzazione imposta da Erdogan! La Turchia è da anni un paese occidentalizzato come mentalità,niente a che vedere con altre realtà mediorientali.
Che m'interessa poi se fece da testimone a Berlusconi!
Lui era un fanatico religioso e tale resta,solo che deve fare i conti con i militari e con gran parte del popolo che non lo è.
Politicamente poi,se si sostiene che è così aperto internazionalista,chi dovrebbe mai destabilizzarlo?

E comunque sia,se la polizia avesse reagito così da noi,che avreste detto?

Nessie said...

Scusa Johnny, ma come mai che questo movimento porta il nome abusatissimo di OccupyGezyPark?
Forse sarò, come dici "sospettosa", ma ammetterai che Occupy Wall str, occupy Pd, e tanti altri baggiani Occupy non hanno portato niente di buono e che sa di aria fritta. Inoltre anche su Grillo su cui fummo in disaccordo, i fatti mi stanno dando ragione: è un ciarlatano cialtrone, un Crono-Saturno che finirà col divorare i suoi rampolli.

Sullo sviluppo della Turchia hai ragione di dire che non sono maghrebini, ma quando furono spediti in massa in Germania nel dopoguerra con una scarpa e una ciabatta (come si dice dalle mie parti, quando si è molto poveri) e con l'intento di fargliela pagare a quei superboni di "krukki" col complesso dell'arianesimo, pensi forse che fossero accolti con benevolenza?

Ora la Turchia è economicamente sviluppata, ma amici che vanno spessissimo da quelle parti per motivi di lavoro, mi dicono cose molto interessanti: che il lavoro lo danno preferibilmente ai Turchi e che Erdogan che avrà tutti i difetti che citi (e che secondo me dovrebbero essere regolati dal suo popolo senza intromissioni), attua molte leggi protezioniste. Da loro si dà il caso, non esiste la formuletta dei "lavori che i Turchi non vogliono più fare". E si dà sempre il caso che Erdogan non si pieghi ai dogmi dell'immigrazionismo imposto dalla Ue.

Beh, io direi che con gli Euroassassini che abbiamo, non è propriamente una bazzecola.

Nessie said...

Poi sai quando si vuole spolpare l'osso, non ci vuole niente, buttare tutto per aria. Anche noi fino a due o tre anni fa, eravamo considerati economicamente sviluppati. E ora dopo la cura Monti & Androidi si riparla di emigrare. L'avresti mai detto?
Detesto questo neologismo, ma quando si vuole praticare l'ECONOMICIDIO (copyright Barnard), di solito lo si fa laddove c'è da spolpare.

Anonymous said...

Ma guarda un po'...puntuale l'intervento della Casa Bianca e di Kerry. "La dura repressione da parte della polizia ha suscitato condanna e allarme in tutto il mondo. Il segretario di stato Usa John Kerry si è detto “preoccupato” e ha chiesto un’indagine sul comportamento della polizia. Gli Usa, alleati della Turchia, ha ammonito, “sostengono con forza il diritto alla libertà di espressione "

http://www.ilfattoquotidiano.it/2013/06/03/scontri-in-turchia-vittima-a-istanbul-usa-evitare-violenze/615188/

Z

johnny doe said...

Occupy ormai è un nome,una moda per tutto.....ma non sempre i contenuti sono simili.
Sul caso Grillo,avevo espresso molti dubbi e anche speranze.Purtroppo quelli che votano,parlano e creano problemi sono in gran parte profughi della sinistra.Chi può votare un Rodotà (comunque da me definito un rottame della casta)se non loro.Questa è la vera questione del movimento
E sono quelli che probabilmente si divideranno.
Quello che poi dice Grillo a giornali e sul blog è solo strumentale,come il referendum.Non c'è da dargli retta,annunci,provocazioni...
Se poi guardiamo ai fatti non è che poi hanno combinato tanti guai.
E comunque il governo non l'hanno votato.
Comunque io non ho mai sposato nessuno a priori.

Ma tornando a bomba....questi in Germania ci son sempre andati per lavorare,credo un po' diversamente da quanto succede qui...
Ci sono andati perchè le fabbriche tedesche avevano bisogno di mano d'opera....è quanto ho sostenuto,mica sono arabi!

Infatti,"dovrebbero essere regolati dal suo popolo senza intromissioni"...per ora non ne vedo intromissioni,tipo Libia o Siria dove erano e sono presenti forze straniere e terroriste...poi si vedrà.
Al mondo,non c'è solo l'economia,ma anche altri diritti,altrimenti imbocchiamo una strada pericolosa.

Negli ultimi anni Erdogan e il suo Partito (Akp) si sono dati da fare per cancellare dall’interno delle istituzioni il carattere laico dello stato turco. Il partito ha avviato una “controriforma” in piena regola. I conservatori islamici dell’Akp hanno usato la mano pesante con i giornalisti e altri oppositori.Decine di cronisti, editori e altri operatori del settore dell’informazioni sono stati arrestati e sottoposti a trattamenti duri. Non si contano le censure di siti giudicati anti-governativi.
Fuarrestato pure Ilker Basbug, ex capo dell’esercito turco e in pensione dal 2010, e decine di ufficiali sono stati messi in carcere.
Poi tanto perchè sono moderati, Ahmet Kavas, ambasciatore turco in Ciad a sua volta uscito da una scuola religiosa, ha tranquillamente dichiarato che “al-Qaeda non è un’organizzazione terroristica".Bontà sua...

Insomma,al di là di ogni sviluppo,non posso che stare con quelli che in piazza Taksim gridavano"“La Turchia è laica e resterà laica”.
Non mi piacciono gli Stati confessionali.

Naturalmente,sono fatti loro
Se poi interverranno forze straniere (il che dubito fortemente),non importa da quale parte,sarò sempre contro questa intromissione,come fu per la Libia,e ora per la Siria.

johnny doe said...

Anonymous

Mi preoccuperei poco delle dichiarazioni Usa....questi ne hanno per tutti e devono sempre far la figura dei grandi democratici,mostrarsi al mondo con questa faccia,salvo poi fare esattamente il contrario,quando a loro interessa,come in Siria e con perfetta sintonia con l'alleato turco.

Josh said...

solo su un paio di punti Johnny:

J "Ma poi il problema immigrazione dobbiamo sorbircelo per incapacità e buonismo d'accatto dei nostri cari politici."

senz'altro, ma non è 100% una loro idea: corrisponde ad un dogma mondialista immigrazionista obbligatorio mosso da elites estere, dal NWO e da varie entità. Non è solo idea di politici nostrani incapaci, loro sono i servi esecutori di altri voleri.

J "Da anni la Turchia pratica l'islam molto meno che da noi il cattolicesimo.La tradizione islamica,prima di Erdogan,era alquanto tenue,e non parlo di Istambul o Ankara,che non sono la Turchia...ma anche nell'interno.E con ampia libertà religiosa,non così ora.
Non era paragonabile a nessun stato arabo,forse solo con la Siria,l'unico paese laico mediorientale,dove ebrei,cristiani e musulmani vivevano fianco a fianco,anche durante le passate divergenze e guerre con Israele."

a parte che ovunque il cosiddetto multiculturalismo è fallito. Anche in USA che ne ha fatto un "mito democratico" (ne è stata costretta per formazione stessa del suo paese e poi ha preteso esportarlo in tutto il mondo) ed è evidente.

Il fatto che la Turchia a tuo avviso non fosse così "religiosa" (sempre ammesso che l'islam sia una religione, trovo piuttosto improprio paragonarlo al Cattolicesimo, visto che quest'ultimo contiene i diritti alla persona vista come sacra e inviolabile) indica solo una possibile doppia dinamica che era il fulcro del post ma è un dato di fatto:
nei paesi prima criticati e spesso presto attaccati con la scusa della 'democrazia',
dove c'è sharia o restrizioni portano la "democrazia" dicendo che non sono abbastanza democratici, spesso è vero, ma è un pretesto per spolpare il paese e ridisegnare casa d'altri.
Dove invece c'è uno stato laico o abbastanza laico (Iraq, Libia) si bombarda per altri motivi, non perchè è troppo laico, magari perchè lo stesso non è abbastanza democratico:
risultato: ne esce un paese ancor meno democratico, magari con la sharja (cfr Libia)cioè d alaico si passa a paese islamizzato e all'antica pure..
quindi il vero interesse delle "sfere esterne" non è il livello di democrazia del paese....
Ma intanto hanno cambiato il paese (da laico a fondamentalista, quindi la democrazia non era il vero motivo) ma se ne sono spartiti i beni: influenza USA, GB...e gli altri. Dunque
Chi dice che lo stesso giochetto non lo stiano facendo alla Turchia, che ha ben qualche bene da farsi rubare?

SILVIO said...

Brava, Nessie !
Senza fare accademia, hai spiegato in parole povere il trappolone dello “Scontro di Civiltà” pianificato dai “soliti noti” per fomentare conflitti ed occultare predazioni.
Anche la grande Oriana Fallaci ci cascò ma in perfetta buona fede perché irretita dalle tesi di Samuel Huntington ("The Clash of Civilizations?” - The Clash of Civilizations and the Remaking of World Order) e perché la consapevolezza del XX° secolo era sicuramente inferiore a quella odierna.
Insistere ancora oggi su questo tema significa o essere ignavi ovvero essere manipolatori di professione.
Come certi politici e giornalisti di nostra conoscenza.

SILVIO said...

Da cosa è realmente originata la cosiddetta “primavera turca” ?
Provo ad ipotizzare:
1) Sostituire Erdogan con un governo perfettamente allineato coi 35 capitoli imposti alla Turchia dall'Unione europea affinché se ne completi e legittimi l'adesione .
2) Si guardi questa cartina .
Rappresenta il tracciato del gasdotto “Arab Gas Pipeline”, destinato ad esportare il gas iracheno in Europa (ed Israele) passando per la Turchia, Siria, Giordania ed Egitto.
Resta evidente che tale gasdotto metterebbe (un po') fuori gioco il gas russo.
Detto ciò, chissà che l'origine delle disgrazie che stanno capitando ad Erdogan ed Assad non derivi proprio dal fatto che futuri governi-fantoccio (in Siria e Turchia) siano considerati più affidabili di quelli attuali.

Josh said...

Grillo?
oltre al resto, alla continua contraddizione dei suoi proclami euro no, euro sì, Europa no, Europa sì, sì a immigrazione massiva, sì a cittadinanza regalata subito-il che fa capire che sia servo degli stessi poteri esteri degli altri- , un solo luogo con tutti quei comunisti prima maniera uniti a loschi figuri come Casaleggio, ma anche Sassoon e Artom sono già ingredienti che mi fan stare alla larga, da subito, da prima e da dopo pure deppiù.

Josh said...

@Silvio

"chissà che l'origine delle disgrazie che stanno capitando ad Erdogan ed Assad non derivi proprio dal fatto che futuri governi-fantoccio (in Siria e Turchia) siano considerati più affidabili di quelli attuali."

quasi sicuramente....

Nessie said...

Grazie Silvio. Come al solito il tuo "provo a ipotizzare" contiene già pistole fumanti: la cartina del tracciato del gasdotto. Per me, una vera e propria "cartina di tornasole".
Ma qui sembra che qualcuno viva ancora nel mondo dei Puffi. Non sapessimo con che razza di predoni abbiamo a che fare...Il famoso Alì Babà e i 40 ladroni delle Mille e Una notte, è un vero dilettante rispetto agli "esportatori di diritti umani".
Ora per certuni Erdogan è diventato un fondamentalista islamico.
Curioso che in queste marce anti-Erdogan ci siano anche quei fondamentalisti VERACI che non lo trovano abbastanza allineato ai loro dogmi. E costoro si mescolano bellamente ai ragazzi dei jeans tagliuzzati e alle ragazze con la minigonna. Come si vede, certa "democrazia", (democretineria) alla fin fine conviene a tutti.

Nessie said...

Zeta, la Voce del Padrone si fa sempre sentire nei momenti topici.
E', guarda caso, la stessa Voce del Padrone che rimproverò Mubarak quando scoppiarono i disordini in Piazza Tahrir. Qualche giorno dopo Mubarak in nome dei "diritti umani" IL RAIS venne trascinato di peso in tribunale sul lettino , con fasce, bende e pure la flebo infilzata, uno spettacolo VERGOGNOSO E INDECENTE!

Oggi, siamo passati con disinvolturaa da piazza Tahrir a piazza Taksim. Ma qui si dorme u' suonno du saggio, come dicono a Napoli.

Nessie said...

Johnny - "Infatti,"dovrebbero essere regolati dal suo popolo senza intromissioni"...per ora non ne vedo intromissioni,tipo Libia o Siria dove erano e sono presenti forze straniere e terroriste...poi si vedrà".

Beh, se si vedrà me la darai la soddisfazione (invero assai magra) di dire che ho visto giusto e che tu hai sbagliato? Ne dubito...Se avrai ragione tu, io a differenza di te, la capacità di dire "mi sono sbagliata e ho toppato di brutto", ce l'ho.

Aggiungo... nel caso della Turchia non hanno bisogno né di droni né di carri armati e nemmeno di Al Qaeda, per attuare un bel cambio di guardia.
E' già un avamposto L'ORO che cercano ovviamente di renderselo più agevole possibile.

Nessie said...

Johnny "Ma tornando a bomba....questi in Germania ci son sempre andati per lavorare,credo un po' diversamente da quanto succede qui...
Ci sono andati perchè le fabbriche tedesche avevano bisogno di mano d'opera....è quanto ho sostenuto,mica sono arabi".

Non sono arabi ma sono islamici, e tu lo sai. Tant'è vero che in Germania chi ha provato ad opporsi alla "moscheizzazione" del territorio da parte dei turchi (la vicenda di Thilo Sarrazin) è stato fatto passare per "xenofobo" e "islamofobo". Eppoi che diavolo significa "sono qui per lavorare?"
E' evidente che il lavoro è la "santa causa" per veicolare il multietnicismo, da noi come da loro in Germania e che questo è un dogma che fu imposto ai tedeschi.

Se Erdogan a casa sua, pur con tutti i difetti che citi e di cui ti do atto, non vuole transumanze di stranieri che si accaparrano POSTI DI LAVORO, fa più che bene.

Josh said...

E comunque, visto che piace citare la storia...

ma "i giovani turchi"/kemalisti espressione mutuata dal movimento dedicato Ataturk, laico sì ma nazionalista fondamentalista, violento e responsabile del genocidio armeno....pare una definizione e mitizzazione da prendere a prestito come un valore?

è "laicità" vera? è "democrazia"? ah beh sì senz'altro.
Dati i prodromi....

E comunque il sospetto viene della "revoluccion" inoculata da fuori (>ho messo la o eh) perchè nei cortei dei laici con i ggins e 'na majett e la mini, come simboli di "libertà", che vogliono più modernità e laicità,
si aggirano anche islamisti fondamentalisti che vogliono più sharjah...ecco perchè questo sembra il gran caos programmato.

E il paradigma Egitto non sembra affatto lontano.

Aggiungiamo la cartina col tracciato dell'Arab Gas Pipeline:
dal momento che attraversa Turchia, Siria, Giordania ed Egitto....ancora fuori dalla revoluccion coatta manca la Giordania: vedremo in breve se basta essere una bella Rania per evitare intromissioni.

Nessie said...

Ah ecco, bravo Josh, me n'ero dimenticata! manca ancora la Giordania al GRANDE SCACCHIERE (titolo di un famoso saggio del supermondialista Zbi Brzezinski).

Magari sarà risparmiata perché la regina Rania assomiglia un po' a Julia Roberts?

Nessie said...

Limitarsi a citare wikipedia non basta, ma il massacro degli Armeni da parte dei "kemalisti" è una di quelle orrende pagine della storia che andrebbero approfondite.

http://it.wikipedia.org/wiki/Genocidio_armeno

C'è un famoso saggio da me letto di Lewy Guenter (il Massacro degli Armeni), che ne conta degli orrori! Ma anche la faccenda del "genocidio" prima negato di sana pianta dalle organizzazioni mondialiste eppoi riesumato per la bisogna, andrebbe scandagliato meglio.

Resta comunque il fatto che anche le religioni civili (e il kemalismo di Ataturk lo è) possono essere FANATICHE quanto gli stati confessionali.

Josh said...

Brzezinski?!
uh per carità divina....

Non so se la sensualità della signora di Giordania possa tanto:-) E' anche vero che la Giordania è già...moderna....legata agli USA e a rapporti con mezzo mondo....Apple...City Bank of London

ma se si oppone al piano, potrebbe esser tacciata di esser troppo moderna e il tutto aver lo stesso esito...

Nessie said...

Come sai "l'amicizia con gli Usa" c'entra ben poco. Mubarak ne ha fatti così di servizi agli Usa. Torturava perfino i "fondamentalisti islamici" nonché "terroristi" per conto dello zio Sam, eppure i suoi amici d'Oltreatlantico non gli hanno risparmiato nulla di nulla. Lo hanno perfino umiliato facendolo trascinare vecchio, malato con i fili della flebo e pure bendato come una mummia nell'aula di tribunale. Ovviamente, nel "nome del popolo egiziano".

Era un vecchio arnese, e dei vecchi arnesi male in arnese preferiscono disfarsene direttamente l'Oro, prima che una vera rivoluzione porti in sella qualcbe altra new entry nazionale ad essi non gradita.

SILVIO said...

Nessie, scusa se imperverserò con altri post ma non conosco altro modo per far conoscere la strana cerchia di OccupyGezi.
Incomincio dal sito internet ufficiale che è questo.
Come si potrà vedere, contiene essenzialmente immagini e video.
Proclami e programmi ambiziosi ? Zero o quasi.
Che sia la nuova strategia per far sembrare veridiche e spontanee le proteste civili abilmente accese e pilotate? Mah.....

SILVIO said...

Continuo, proponendo il post ” WHAT IS HAPPENING IN ISTAMBUL ?“ (“Che sta succedendo ad Istambul ?) pubblicato dal blog turco İnsanlik Hali, ricevendo ben 3863 commenti.
L'autore (o autrice) del post si nasconde nell'anonimato. L'unica cosa certa è che trattasi di turco (o turca) residente all'estero.
Il suo messaggio al mondo è però molto chiaro: la rivolta turca è spontanea.
Dilettante!
Si è fatto (o fatta) prendere in giro anche dal sito fake ”Global Research” che - ribloggando quel post - l'ha impreziosito inizialmente con un fiore, emblema inequivocabile delle rivoluzioni colorate.

Nessie said...

I due siti che hai messo in link li conoscevo anch'io, Silvio. Invece non mi si apre il primo ufficiale di
Occupy Gezi (commento delle 11, 24 am).

E comunque, sì, i toni di questi blogger, sono i soliti delle rivoluzioni "internettiane". Generico sulla cosiddetta "libertà d'espressione".
Ad ogni modo se fosse per le politiche conservative di Erdogan (sempre ammesso che sia solo per questo) mi risulta che la Turchia abbia tanto di elezioni per cambiarlo.
Poi vedo altre smanie come la libertà per la solita gaiezza e la cosa mi puzza alquanto.

Qui siamo all'omologazione globale dei diritti cosiddetti "umani".

SILVIO said...

Prima scrissi:
"Incomincio dal sito internet ufficiale (= di OccupyGezi)".

Ho cliccato per 3 volte ma di quel sito manco l'ombra...colpa di Googleberg ?...

Beh, allora fornisco il relativo link:
http://occupygezipics.tumblr.com/

Nessie said...

Ah, ah, bello GoogleBerg! :-) Grazie! Ora si vede.

aladino said...

Ormai siamo in guerra. Guerra non dichiarata ma imposta. Tutti contro tutti e che decimazione sia fatta.
Il Clan Rhot adotta il "sistema" comunista. Quando il baffone non riusciva a sterminare un popolo perchè avverso alle sue malsane idee, lo deportava creando enclavi che, scannandosi tra loro non rompevano i baccasisi. A modo suo anche baffone era internazionalista. Con i carri armati, con le pulzie etniche, con i soldi del KGB e la ipocrita propaganda degli schiavetti pennivendoli, artisti e poeti, nani e ballerine, tutto andava bene.
Giustamente Nessie mi hai ribattuto la mia volontà di reagire con:.......cosa possiamo fare con una tastiera ?
Nulla. Allora prepariamoci al futuro. Emigreremo nel Ciad a scavare le miniere. In cambio avremo tutta la feccia disponibile nel nostro ex Bel Paese. Andremo a coltivare i pomodori in Tunisia. In cambio avremo molte moschee per pregare la nostra religione si stato.
Un Paese che esporta cervelli per importare i vù cumprà, è cosa buona e giusta che finisca la Storia della nostra Patria. Come diceva G. B. Vico, corsi e ricorsi storici. I barbari hanno spazzato la civiltà latina (anche per colpe proprie). I neo-barbari spazzeranno ciò che resta della nostra Italia (anche, e sopratutto per colpe nostre). Ite, l'Italia è finita. Emigrate, scappate, tagliate la corda, fate come volete ma, andate. Amen.

Nessie said...

Aladino: "Tagliate la corda, fate come volete, ma andate".

Sì, ma dove?! Qui non c'è più un lembo di terra del pianeta che non venga buttato per aria.

Josh said...

a proposito di pretesa "lunga storia laica" della Turchia, mi soffermerei anche sulla sua bandiera:

http://it.wikipedia.org/wiki/Bandiera_della_Turchia

anche se la mezzaluna e la stella, sono segni preesistenti (Bisanzio era sotto la protezione della dea greca Artemide, il cui simbolo era una falce di luna. Costantino nel 330, dedicando la città a Maria Vergine, aggiunse la stella, simbolo mariano, alla preesistente mezzaluna)
ad un certo punto dopo la successiva islamizzazione sanguinaria quei simboli sono noti ovunque e da sempre solo come simboli islamici:

allarmarsi ora per l'"islamizzazione" recente del paese mi pare una boiata.

un'altra leggenda più nota narra che la bandiera aveva solamente una falce di luna su sfondo verde, ma questo venne cambiato nel 1793 quando il sultano Selim III, sultano dell'impero ottomano, cambiò lo sfondo in rosso. Nel 1844 venne aggiunta la stella.

Secondo la leggenda «Un riflesso della luna che occulta una stella, apparve nelle pozze di sangue dei cristiani sconfitti dopo la battaglia di Kosovo nel 1448» (la battaglia durante la quale gli Ottomani sconfissero le forze cristiane e stabilirono l'Impero ottomano nell'Europa orientale fino alla fine del XIX secolo, portando all'adozione della bandiera turca da parte del sultano Murad II).

la bandiera nazionale turca, già da sè, è quindi un emblema di strage di sangue di cristiani, rossa come il loro sangue di sgozzati, nella cultura mediorientale.

Come storia laica non c'è male.

SILVIO said...

OT
Nessie,
hai letto i commenti di l'aura sul blog di Foa ?
Da dov'è piovuta? (ammesso che sia donna).
Perdiana!
È un kranio in economia e sta radendo al suolo le baraccopoli della crassa ignoranza.

Anonymous said...

L'unica cosa che mi colpisce è che c'è "simultaneità" di crisi in una certa parte "ben definita" del mondo :...occidente/mediooriente.
Le modalità della "sofferenza" che stanno vivendo,oggi, i due blocchi(cristiano cattolico/protestante...e...musulmano),sono diverse.
Strozzati dalle banche attraverso gli usurai debiti pubblici...gli stati occidentali....dilaniati dai conflitti religiosi/presunti laici/pseudodemocratici....gli stati orientali.
Forse le diverse modalità di crisi dipendono dalle diverse"mentalià e pretese" delle due élites che presiedono i blocchi(oltre che le diverse situazioni locali volutamente realizzate tali).....Elites che "più in alto dei governi ufficiali",presiedono al vero dominio delle due aree in conflitto....
"Fantascienza" o inflazione di libri apocalittici,più profezie di perditempo,che proliferano e ci stanno ubriacando ,più che chiarirci le idee????Probabile!!!
Ma anche il nostro Santo "Libro"(in effetti... i Libri..."Ta Biblia"...La Bibbia)è chiuso con quello che si conosce sotto il nome di "Apocalisse"(che descrive gli avvenimenti degli ultimi tempi) e che "sigilla la Rivelazione Divina".
Ci si aspetta(leggendolo) dopo tante sofferenze ...lo scontro finale...nella località di"Armageddon" delle opposte fazioni...E se lo afferma il Visionario di Patmos....Giovanni....qualche forma di credibilità a "chi ci vuol per forza credere" ci deve pur essere.
Per quanto riguarda quello che succede,oggi, in Turchia ,penso che approfondire,un po' di più la conoscienza di che cosa è,in realtà, il movimento dei "Giovani Turchi"...aiuterebbe a megglio capire che sta succedendo.
Come, quando, e perché,e da dove, nasce questo "non moderno" movimento....e sopratutto chi sono i Padri fondatori dello stesso...e le relazioni extranazionali che nella storia europea hanno avuto ......Molte cose ,forse,sembrerebbero meno inspegabili.....Ciao Mar

Josh said...

@Aladino

"...Un Paese che esporta cervelli per importare i vù cumprà..."

mica solo li importa, una volta arrivati dà in massa a loro PURE la Cittadinanza Onoraria...

cfr.:
http://svulazen.blogspot.it/2013/06/a-san-lazzaro-il-2-giugno-ha-unaltra.html

Josh said...

Sul Genocidio Armeno operato dai "laici" Turchi, immagini:

http://freeweb.dnet.it/liberi/genoc_armeno/documentazione_fotografica.htm

e...giusto perchè si prova a fare ogni tanto "cultura", specie quella disturbante, e solo in un secondo tempo ognuno sviluppa la sua riflessione, cfr sul tema genocidio armeno il disco (con stampe, documenti)
"Defixiones-Will and Testament" del soprano sperimentale Diamanda Galas

http://brainwashed.com/index.php?option=com_content&task=view&id=1817ù

sempre per testare un po' della laicità e democrazia della Turchia abbastanza recente

Johnny88 said...

Sa tanto di rivoluzione "colorata" pure questa. Comunque, Erdogan è stato uno dei padrini della "primavera araba". Ricordiamoci che è stato uno dei grandi patroni delle rivolte contro i regimi laici di Tunisia; Libia; Egitto e Siria. Soprattutto con la Siria Erdogan è dentro fino al collo. Vien quasi da dire che il boomerang gli è tornato indietro.

Nessie said...

Johnny88, evidentemente Erdogan ignora quel famoso ISTRUTTIVO aforisma di Kissinger:

To be an ENEMY of America can be dangerous, but to be a FRIEND is fatal.

Traduzione:

Essere un NEMICO d’America può essere pericoloso, ma essere un AMICO è fatale.

Nessie said...

Hai perfettamente ragione Josh. I rapporti tra la Croce e la Mezzaluna non furono storicamente mai facili.
Per questo la sottoscritta non è mai stata favorevole all'ingresso della Turchia nella Ue. Ma in seguito le cose sono cambiate, e in peggio: i 35 punti del Trattato di Lisbona non devono essere piaciuti un granché a Erdogan se dopo aver visto come siamo incaprettati noi, non ha nessuna voglia di entrare.

Questo però non lo tiene al riparo dai "diritti" cosiddetti "umani": aborto, eutanasia e omesessualità con tanto di nozze gay. Per questo il postino Ue suona sempre due volte. E anche di più. ;-)

Nessie said...

Silvio "erano i capei d'oro all'aura sparsi", potrebbe trattarsi anche di una donna. Ad ogni modo a radere al suolo la crassa baraccopoli di cui parli, ci vuole poco.

Nessie said...

Mar, sono d'accordo, i libri servono. Specie quelli di storia.
Se non l'hai ancora fatto, leggi "La croce e la mezzaluna"di Arrigo Petacco sulla Sublime POrta. E' semplice e avvincente.

Una nota di colore nostrano. Resta comunque inspiegabile il fatto che quei deficienti del Pd chiamino una loro corrente interna "i giovani turchi".

Josh said...

@Nessie

"Una nota di colore nostrano. Resta comunque inspiegabile il fatto che quei deficienti del Pd chiamino una loro corrente interna "i giovani turchi".

ma no.... è spiegabilissimo:-)
sono i soliti ignoranti imbecilli negatori del proprio ed esaltatori dell'altrui.

Nessie said...

In parte è così. Un'altra possibile lettura è l'ammissione del loro talebanesimo. Si vede che hanno bisogno di "laici", perché la loro dottrina evidentemente non la è abbastanza. In ogni caso, è una pessima denominazione.

Aldo said...

Nessie: "il mio interesse è che [i forestieri] stiano a casa loro"

Il mio pure.

Aldo said...

Johnny: "[i Turchi in Germania] Ci sono andati perchè le fabbriche tedesche avevano bisogno di mano d'opera"

Per completare il pensiero occorrerebbe chiedersi cosa ne pensavano, in quel momento, i Tedeschi in generale, perché l'utile di qualche imprenditore non è l'utile della collettività. Anche oggi non so in che misura i Turchi e i loro discendenti siano amati dai Tedeschi autoctoni. Esattamente come qui ed ora: tanti Italiani patiscono affinché pochi possano lucrare, ma quei pochi sono quelli che comandano e dunque zitti e mosca. Parola d'ordine, porte aperte e vaffanculo l'interesse e il volere comune (che sono altri rispetto a quelli dichiarati dalle dirigenze).

johnny doe said...

Josh

Da tempo sostengo che il meticciato,ridurre l'uomo ad uno zombi senza radici storiche,culturali e spirituali é un programma NWO...distruzine economica e politica degli Stati e distruzione antropologica...masse di sbandati da ridurre a bruta forza lavoro sfruttata dalle elites usuraie:
Questo è l'obiettivo.

Quanto alla Turchia,fai bene a mettere il punto interrogativo,mi sembra un po' presto per parlar di primavera turca.
Ma insomma,si dice,se c'è una stato laico......se c'è uno stato che pratica la sharia.....,e un popolo che aspira semplicemente alla libertà non può mai essere?tutte le ribellioni devono essere ricondotte ad altro?

Erdogan in Siria è il maggior alleato Usa,tanto perchè non è affidabile....la situazione,ripeto,è un po' più complessa...poi c'è pure la questione curda,degli stessi islamisti che non condividono le politiche di Erdogan...

Equiparavo Islam e cattolicicesimo,solo nell'osservanza,poco i turchi mi son sembrati praticanti.

johnny doe said...

Nessie

che vorrebbe dire "Beh, se si vedrà me la darai la soddisfazione (invero assai magra) di dire che ho visto giusto e che tu hai sbagliato? Ne dubito...Se avrai ragione tu, io a differenza di te, la capacità di dire "mi sono sbagliata e ho toppato di brutto", ce l'ho. "

on ti ho molto sentito parlare della Siria....dove lì è chiarissimo che ci sono interventi esterni sul campo.

Se poi magari mi chiarisci,pfrovo pure a risponderti.
Dov'è che avrei toppato?

johnny doe said...

Josh


scusa,ma che c'entra il genocidio armeno con il laicismo.
Se scaviamo nella storia ne troviamo per tutti,compresi i tuoi cari cattolici spagnoli nelle americhe...capirai Murad...perchè non a Giustiniano...!
Ma che argomento é...!

La Turchia,che mi spiace,ma tu non conosci,è da anni un paese laico in pratica.
Se poi seguissimo i vostri discorsi,anche la rivolta ungherese,quella ceka,quella polacca....nell'ex-Urss erano frutto del complotto mondialista?
La voglia di libertà dei popoli non conta?
Qua si sta parlando di un popolo che comunque ha grosse limitazioni di libertà....poi l'uso che potrebbe esser fatto di queste rivendicazioni è altro discorso.
Ma a voi interessa solo la geopolitica,le persone a quanto pare contano poco...che facciamo allora? Per obbedire ad un eventuale,ipotetico e tutto da provare disegno mondialista per la Turchia,devono lasciar le cose come stanno?
E perchè allora non lo proponete pure per l'Italia,dove questo disegno è palese?

Se non sbaglio io ho solo espresso dubbi sulle vs certezze,ho fatto solo possibili obiezioni,non ho la verità in tasca...tutto qui.
Poi vedremo come finirà...

Nessie said...

Aldo,

"Per completare il pensiero occorrerebbe chiedersi cosa ne pensavano, in quel momento, i Tedeschi in generale, perché l'utile di qualche imprenditore non è l'utile della collettività. Anche oggi non so in che misura i Turchi e i loro discendenti siano amati dai Tedeschi autoctoni. Esattamente come qui ed ora: tanti Italiani patiscono affinché pochi possano lucrare, ma quei pochi sono quelli che comandano e dunque zitti e mosca. Parola d'ordine, porte aperte e vaffanculo l'interesse e il volere comune (che sono altri rispetto a quelli dichiarati dalle dirigenze)."



Aldo quoto al 100% il tuo commento.

Nessie said...

Johnny, per favore fai un post sul tema come ha correttamente fatto Bisquì. Magari verremo lì a leggerlo e a commentarlo. Non ho altro da aggiungere visto che non c'è peggior intenditore di chi non vuole capire. Mi sbagli perfino la costruzione della frase.

"Beh, se si vedrà me la darai la soddisfazione (invero assai magra) di dire che ho visto giusto e che tu hai sbagliato? Ne dubito...Se avrai ragione tu, io a differenza di te, la capacità di dire "mi sono sbagliata e ho toppato di brutto", ce l'ho".

Ho usato la congiunzione SE. E ho parlato ipoteticamente, per chi si ostina a non voler capire.

Poi pensa un po' per te e al tuo blog dove ti limiti a fare dei gran copiaincolla di post economici altrui. Perché tu l'hai già fatto finora un post sulla Siria? Se sì, mettimi il link che verrò a leggerlo.

Nessie said...

Sulla faccenda del genocidio armeno c'entra eccome il discorso sul laicismo. E Josh, come pure la sottoscritta, sta cercando di dirti quello che tu con reiterata OTTUSITA' non vuoi capire. Che anche le ideologie laiciste come è stato il "kemalismo" di Ataturk fanno (e hanno fatto) sfracelli. Che l'ideologia della Ue è un'ideologia laicista che pratica la morte, l'usura, l'omosessualismo, l'eutanasia e che non vedono l'ora di impossessarsi di questi poveri ragazzi di Occupy qualche parco turco, e che ora credono innocentemente di rivendicare qualche birretta in più.

Nessie said...

Un'ultima cosa perché mi sto incazzando di brutto eppoi va a finire che finisce in rissa.

"Ma a voi interessa solo la geopolitica,le persone a quanto pare contano poco...che facciamo allora? Per obbedire ad un eventuale,ipotetico e tutto da provare disegno mondialista per la Turchia,devono lasciar le cose come stanno?".

L'ho detto e lo ripeto. Se sarà (e sottolineo SE) il popolo turco a scalzare Erdogan sarò la prima ad esserne lieta. Se, viceversa, ci sarà dietro le solite OPEN SOCIETY di Soros e dintorni, o altre ong transnazionali e sovranazionali, loro finiranno esattamente e rapidamente come stiamo finendo noi: usura, predazione, crisi economica, mancanza di diritti, tante vere prigioni con tante false libertà. PUnto e basta.

johnny doe said...

Nessie

A non voler capire Cosa? le vostre ipotesi,che scambiate per verità certe?
Faccio copia incolla di ciò che mi interessa e per diffondere,specie su materie economiche....e non mi par proprio sempre.Quanto alla costruzione, scrivo in fretta e non sto tanto a rifinire.
Che c'entrerà mai poi tutto questo con l'argomento !
Che vuol dire pensa un po' per te
Fate un post e io commento,che razza d'argomento sarebbe pure questo?
Il post sulla Siria non l'ho fatto perchè dovrei ripetere sempre le stesse cose dette nella ventina di posts sulla Libia.....così come non l'ho fatto sulla Turchia perchè non ho le vs certezze,e prima di prender posizione vorrei capire un po' di più.

Intanto ottusa sarai tu....nelle tue apodittiche certezze...non mi pare d'aver usato questi epiteti nei confronti di nessuno,ma mi posso adeguare...
Ma quale birreria...la Turchia è nella Nato,fedele sicario Usa in Siria....altro che primavere arabe!

Marta Dassu’,questa sì del giro NWO,
“E’ importante capire che quello che sta vivendo la Turchia ha poco a che fare con piazza Tahrir”, l’epicentro della rivoluzione egiziana"...e te credo...Mubarak mica stava nella Nato!

Già l'ho detto,le vicende storiche qui non c'entrano,altrimenti che dovremmo dire dei buoni cattolici?

"Se sarà (e sottolineo SE) il popolo turco a scalzare Erdogan sarò la prima ad esserne lieta"...
E io che ho detto?
Si vede che pure tu poco leggi gli altri.
Perchè poi debba finire in rissa discutendo, questo lo sai solo tu.

Comunque,se qui non son gradito perchè ho idee diverse su un argomento,basta che me lo dici.
No problem.

Nessie said...

Johnny, distorci e fraintendi tutti gli interventi, sia i miei che quelli di altri. Vizio che ho ben notato anche quando intervenivi sul Giardino. Pertanto buonanotte e sogni d'oro, contrereplicare, anche se avrei un'infinità di cose (a cominciare dal lunare della LUna che hai copiaincollato sul tuo blog) non vale la pena.

johnny doe said...

pure io ne avrei di cose,forse anche più di te....e non son certo io che rispondo pere per mele,come si può vedere pure dai commenti a questo post...non attribuire tue prerogative agli altri,specie quando non sono d'accordo col tuo pensiero.
Comunque fammi poi sapere...se qui non son gradito,non c'è problema.
Capirai, se devo far incazzare qualcuno...!
'Notte

johnny doe said...

Perchè,che avrebbe di sbagliato il discorso di Marco?

Anonymous said...

Insisto sui "Giovani Turchi" che di gioventù oggi(e anche ieri) non hanno niente....alcuni studiosi del fenomeno... lo associano un po' alla(più vecchia) "Giovane Italia" slogan che li associava non all'età degli aderenti...ma ad un nuovo assetto societario del Paese in via di formazione. Secondo tali studiosi il movimento sarebbe una sorta di associazione Paramassonica come la Massoneria e i Carbonari.
Il movimento che risale alla fine dell'800,prende spunto ,nell'Impero Ottomano a Salonicco,e prende piede in Turchia ,con la confluenza di aderenti locali,da alcuni storici,un po' "chiacchierati"....(nota che da Salonicco,parti 100 anni prima un noto movimento che si diffuse nei paesi di lingua germanica...al di qua e al di là del Danubio)
Un elemento di "confusione",nel cercare di capire quanto sta avvenendo,è la strana alleanza della prima Guerra Mondiale...La Germania,l'Impero Asburgico,e l'Impero Ottomano...contro gli alleati d'allora.(Nella seconda guerra mondiale... la Turchia rimase neutrale(?) fino a 5 giorni prima della fine della guerra).
A prima guerra finita..l'Impero Ottomano fu "spartito" tra i vincitori...la parte più ricca toccò alla perfida Albione,mentre l'Italia anch'essa vincitrice rimediò solo briciole(di qui l'invenzione dell'aggettivo "perfida").
Per chi è stato "anche come turista",sia in Germania,che in Turchia ,sà che i Turchi vengono chiamati ,dai popolani,i Tedeschi del sud...per la loro serietà lavorativa.
Se dovessimo trarre conclusioni(forse affrettate) solo da un punto di vista dell'evidenza,dovremmo pensare che siamo in presenza di due popoli ben diversi,ma con due élites in alto loco,in qualche modo(parenti alla lontana)e convergenti nelle impostazioni fondamentali....Per dirla in breve c'è molto spazio(per chi ama farlo)... per la dietrologia....che non è sempre solo "chiacchiericcio" fuorviante.
Grazie del consiglio ,sul libro indicatomi che non ho letto,e che leggerò senz'altro.....Ma se si gira per internet(come tutti i drogati del WEB) clickando"giovani Turchi"...e si ha la pazienza(leggendo anche opposte opinioni) di osservare l'oggetto a "tutto tondo",per averne un immagine più esaustiva possibile....se ne scoprono di ipotesi,o fatti storici impensati....Ciao Mar

Vanda S. said...

Ho letto il post di Josh sulla cittadinanza onoraria ai figli degli immigranti....non ho parole! I globalisti ormai hanno il controllo di tutto e fanno come vogliono sotto gli occhi impassibili o addirittura buonisti dei nostri concittadini!
A questo punto mi chiedo CHI dovrei risentire maggiormente: i globalisti o gli italiani? Il confine si sta sempre piu' assottigliando...

Josh said...

@Johnny Doe ...non si tratta del fatto che tu non possa esprimere un'opinione divergente; ma si tratta anche del fatto che attribuisci ai tuoi interlocutori cose non dette;

si tratta del fatto che vieni qui dopo mesi ed esordisci "sei un superficiale" "non conosci la storia turca"...bah vedi tu guarda, più che altro è farci caso, ma vedo anche un certo tasso di isteria...

mi pare comunque che le tue illuminazioni contro la "superficialità" e "ignoranza della storia" non abbiano aggiunto un granchè, se non un'equiparazione fatta 2 volte tra frutti storici del cattolicesimo e dell'islam,
al che mi punge vaghezza che qualche problema con la storia e l'ideologia ce l'abbia tu, per lo meno....

Dalla cronaca anche odierna, la questione turca si sta evolvendo però proprio come dicevamo: tanta gioventù che chiede più diritti...più bira (con una r sola, alla romanesca), più sesso e via così...sa proprio di revolucion colorata indotta altro che...le quali come sappiamo virano verso un mondo in cui magari la Turchia è in UE senza più nulla in tasca, ma i gay e le signorine discinte più libere/ovvero gabbia economica di fatto e finte libertà

che conquista! :-))

Josh said...

@Vanda...
avevo accettato di collaborare col blog Svulazen del nostro Massimo perchè vivo a Bologna anche io e dalla sinistra nazionale l'Emilia e Bologna e dintorni sono da sempre stati eletti come "terreno di esperimento" e di test (che fortuna!) per programmi da estendere poi su scala nazionale...

Interpretare alcuni fatti simbolici locali dà la misura anche delle direttive cui dobbiamo sottostare: comunque concordo con te, siamo arrivati a un punto incredibile.

Riprendo un passaggio dell'amico Aladino sopra: qundo si danno Cittadinanze Onorarie a stranieri solo perchè stranieri, quindi senza nessun merito....
e si lasciano braccia e cervelli italiani languire in un angolo disoccupati e pignorati o spediti via nel mondo in cerca di un lavoro precario a vita,
è segno che un paese E' FINITO. Purtroppo, ma è così.

Nessie said...

Mar, hai fatto delle notazioni storiche corrette. POiché la Germania (e prima ancora la Prussia)ebbe eccellenti rapporti con l'impero Ottomano, in funzione anti-Inglese (il nemico del mio nemico è quasi mio amico ecc.).

E' altresì vero che i Turchi in Germania siano sempre stati laboriosi. Ma ciò non toglie che un problema "islam" in Germania esiste ed esiste un'opinione pubblica favorevole alla limitazione di moschee volute dagli immigrati turchi. La vicenda di Thilo Sarrazin che ne volle la limitazione tirandosi dietro tutti gli improperi da parte della Germania politicamente corretta (e allineata al multikulti) , è emblematica. Ovvio che poi anche Sarrazin è caduto nella trappola dello "scontro di civiltà", come Geert Wilders.

L'errore di Erdogan, a mio modesto parere, è stato quello di aver creato in patria una forte modernizzazione economica e spinta in avanti da un lato, a cui fanno da contraltare, tradizioni islamiche (il velo, la limitazione dell'alcol ecc.)vissute come soffocanti dalla popolazione più giovane. Se si danno modernizzazioni economiche,poi è ben difficile (per non dire impossibile) dare il giro di vite sui "valori". Ed è all'interno d queste "contraddizioni" che poi si inseriscono quasi sempre gli "agitatori sovra e transnazionali" di professione.

Nessie said...

Aggiungo un'altra notazione. Il fatto che Erdogan sia sempre stato l'alleato di ferro degli Usa e l'avamposto strategico nella Nato, non significa nulla e non lo tiene al riparo dal nulla. Per chi è sagace e intelligente, il motto di Kissinger ("essere nemico dell'America può essere pericoloso, ma essergli amico può essere fatale") parla chiaro.

Berlusconi è stato un alleato fedelissimo (anche troppo!) degli Usa, e non mi pare che costoro l'abbiano ricompensato di tanta fedeltà.

SILVIO said...

Tranquilla, Nessie. Sei nel giusto.
Certi burattinai sono talmente “strafatti” di coca e di delirio di onnipotenza (nonché consapevoli dell'infimo quoziente intellettuale di gran parte dell'opinione pubblica) da non preoccuparsi minimamente di mettere in scena il “delitto perfetto” riguardo ai “false flag” ideati per turlupinare i boccaloni.
L'abbiam già visto (ad esempio) per ”Sandy Hok” - “Boston Bombing” - “The London Decapitation” e le molteplici primavere orientali ed occidentali colorate d'inganno e di predazioni.
Ora è il turno della Turchia - ( che, non dimentichiamolo è una potenza regionale in grado di trattare da pari a pari sia con L'Unione europea ad ovest sia con la “Shanghai Cooperation Organisation” ad est, tenendo il piede in due staffe) – ad essere destabilizzata.
Pretesto ?
L'eliminazione del “Taksim Gezi Park” per far posto ad un nuovo centro commerciale di Istambul e la conseguente protesta di 50 ambientalisti (Soros-friendly ?) [ vedasi immagine, qui ] .
La polizia interviene utilizzando (senza fondato motivo) la mano molto pesante.
Perrrché ????
Comunque sia, scoppia la rivolta. Spontanea ? Ma non fatemi ridere !
Ma vi sembra fattibile ciò, considerato che la Turchia è economicamente stabile e che è una repubblica parlamentare, ben diversa dal regime monarchico dispotico che vige in Arabia Saudita ?
Ma vi sembra possibile che un manipolo di architetti ed ingegneri radical-chic (associati nel movimento “Taksim Dayanışma Bileşenleri Platformu”) abbia il potere di estendere la protesta “spontanea” a ben 81 diverse località turche, organizzandosi “precipitevolissimevolmente” in “social networks” efficientissimi ?
Chi ”pompa” la rivolta sta dietro le quinte. Non sempre, in verità.
Ad esempio, il quotidiano progressista RADIKAL l'appoggia apertamente.
Imitato dai giornali “Milliyet”, “Hürriyet” e “SABAH”, più da 21 emittenti televisive .
Cioè, dai media che contano e fanno opinione in Turchia.
Che sono di proprietà di Aydin Doğan, la cui figlia (Arzuhan Doğan Yalçındağ) riveste il ruolo di CEO del Gruppo, oltre ad essere di casa a ”CHATHAM HOUSE” .
Altrimenti detta, “Royal Institute of International Affairs”. Chiaro il collegamento?

Nessie said...

Te possino Silvio! :-))) . Pure dal turco mi fai tradurre i links...

E' interessante aver sottolineato che la Turchia è una potenza regionale in grado di tenere il piede in due staffe.Anche in tre volendo, visto che c'è pure la Russia a cui rivolgersi, eventualmente.

"Ora è il turno della Turchia - ( che, non dimentichiamolo è una potenza regionale in grado di trattare da pari a pari sia con L'Unione europea ad ovest sia con la “Shanghai Cooperation Organisation” ad est, tenendo il piede in due staffe) – ad essere destabilizzata...".

Ovvio, che occorre fargli quanto prima piegare la gobba, in qualche modo. Vedremo come.

Josh said...

La terza opzione della Turchia, quindi il suo ruolo, nel caso, verso la Russia, è anch'esso centrale,
visto che il passaggio di quell'arab gas pipeline è in diretta concorrenza con i propellenti russi....

Nessie said...

Credo che tutta questa conversazione, pur con alcune note stridenti, sia riuscita a mettere a fuoco elementi di analisi molto utili e importanti, circa la cosiddetta "primavera turca":

1) La cartina del Arab Gas Pipeline messa da Silvio

2)I 35 capitoli dei trattati Ue mai digeriti da Erdogan

3) Il protezionismo sociale, lavorativo e commerciale di Erdogan (tre turchi per ogni eventuale lavoratore straniero).

4) Il veto immigrazionista

Uhmmmm... qui c'è già molta carne sul fuoco.

Anonymous said...

Intanto l'onda cresce e cresce sempre più e oggi si aggiungono al corteo pure i sindacati turchi:

Dice la Bonino: L'uso sproporzionato della forza da parte della polizia non può essere una risposta accettabile alle proteste”. Questo il commento del ministro degli Esteri Emma Bonino che ha sottolineato che il diritto a manifestare pacificamente “è un pilastro irrinunciabile della democrazia, come lo sono il pluralismo e la tolleranza”.

http://www.ilcambiamento.it/crisi/turchia_continuano_proteste_liberta.html

Z

Nessie said...

La Bonino? Con tutti i problemi che abbiamo in Italia si mette alla testa dei giovani turchi?

Beh, come dice un vecchio adagio GALLINA CHE CANTA HA FATTO L'UOVO. La signora sì che se ne intende di movimenti SOROSiani! Lei ne sa qualcosa...Un partito di 4 gatti in croce, sempre ben pasciuto, ben sponsorizzato dallo zio George e foraggiato, che l'ha portata perfino a capo della Farnesina.

Anonymous said...

Il punto, la cartina di tornasole per capire è: l'attuale governo turco ha sempre eseguito scrupolosamente gli ordini imperiali in politica estera ed energetica?
Se la risposta è "no" la nuova rivoluzione è tanto "spontanea" quanto le altre che l'hanno preceduta. Chissà quanto farà piacere alla Russia avere tutta questa spontaneità sulle rive del suo Черное Mоре. Mosca dopotutto non è così lontana adesso.
Scarth

Nessie said...

Scarth, va bene che ci sono i traduttori automatici, ma non potevi scrivere direttamente Mar Nero? :-). Qui fra il turco e il cirillico c'è di che perdere la testa.
Ho pensato anch'io alla Russia. Tuttintorno lo scenario è di rivoluzioni baltiche, balcaniche, primavere Mediorientali, beh, prima o poi i lunghi artigli di chi sappiamo andranno da Putin. Mi auguro solo che venda cara, molto cara la sua pellaccia.

Anonymous said...

Cara Nessie, è un tributo ad un vecchio e rimpianto avversario diventato inaspettatamente l'ultimo baluardo.
Probabilmente a Mosca qualcuno (ma non tutti...) sta ancora piangendo per il via libera dato alle operazioni in Libia senza rendersi conto che il boccone ultimo e più prelibato dell'intero pranzo sarebbero stati loro.
Scarth

Nessie said...

Vedi Scarth, ciascuno crede sempre di essere in zona franca, solo perché, magari, amici del padrone. Ricordiamoci che Erdogan è stato uno dei grandi patrocinatori delle rivolte contro i regimi laici di Tunisia; Libia; Egitto e Siria. Non esiste nessuno che possa trovarsi davvero in zona franca e quello che tu auspicavi per gli altri regimi poi magari può toccare a te. In questo momento Erdogan sta scontando la sua "pena di contrappasso". E ora tocca a lui. Non è pirla e ha già detto in molte sue dichiarazioni, che ci stanno dietro servizi stranieri.

SILVIO said...

Pare che Recep Tayyip Erdoğan (chiamato sprezzantemente dai turchi nazionalisti “Il Greco” per le sue origini elleniche) abbia i giorni contati.
Gli Usa preferirebbero che alla guida del governo vada l'economista laico Abdullah Gül, che è l'attuale Presidente della Turchia e che è noto per essere stato sempre “freddo” verso Israele e verso l'intervento armato in Siria ed invece aperto alle rivendicazioni palestinesi ed a quelle armene.
Immagino che tale scelta andrà di traverso all'establishment militare turco, che non ama il proprio Presidente al punto che il Capo di Stato Maggiore boicottò nel 2007 la cerimonia di investimento presidenziale di Abdullah Gül.
Tanto meno andrà a genio ai nipotini turchi di Moses Levy Mordecai (alias, Karl Marx), che non mancheranno di farsi sentire.
Anzi, lo stanno già facendo ospitati a tutto spiano dal cuore “grande e disinteressato” del clan Roth e dei relativi media .
Non è infatti una novità che tale clan sogna una soluzione diversa (guerre contro Siria ed Iran, comprese).
Chi la spunterà ?
Tra non molto lo sapremo.

SILVIO said...

@ Nessie
Una buona notizia per te, ad ennesimo sostegno della tua credibilità.
Mi riferisco alla tua posizione circa la bufala dello ”Scontro di Civiltà”, cavalcato ancora oggi da opinionisti e movimenti politici ignavi o depistatori.
Il professor Michel Chossudovsky (che è il boss di “Global Research”) ha pubblicato ieri il pezzo: - «”Hillary Clinton: We Created Al Qaeda”» -, contenente il video in cui Hillary Clinton ammette candidamente che Al Qaeda e gli altri gruppi terrorisitici islamici sono stati creati e finanziati per simulare una farlocca “guerra al terrore”, tesa in realtà a destabilizzare Nazioni sovrane a scopi predatori.
Non penso ci sia bisogno di aggiungere altro.

Nessie said...

Silvio, vedo che anche lì
da Foa, c'è chi è convinto di vivere nel beato mondo dei Puffi, in relazione alle "rivoluzioni" in Turchia :-).

Quando non si sa cosa inventare di nuovo, rispunta la barba del vecchio Mordechai, chissà come mai.
Ho visto un cartello dei "giovani turchi" che rivendicava il diritto di essere "comunista". Ovvero il diritto di riesumazione del "mai morto" (in rumeno, Nosferatu).

In relazione al secondo collegamento su Global Research, mi sono fatta qualche ideuccia.
Cost'oro sono così rettili, così viscidi, così INFAMI che fino a quando certe cose le diciamo noi ti danno del "paranoico", "complottista", "cospirazionista" antidemocratico ecc. ecc. Poi le dicono loro e allora te ne devi pure star zitto se sono sempre loro ad assassinare i Navy Seals. Cosa non fanno per conservare la DEMOCRETINERIA più assassina!

Anonymous said...

1) mi sembra chiaro che siamo davanti alla solita "aranciata" U$raeliana
2) il caos in turchia era nei piani del PNAC gia' una ventina di anni fa'
3) il pnac ( plane of a new american century ) e' stato prodotto dai neo-cons ( cioe' ex troskisti di ascendenza ebraica) al tempo del crollo dell' URSS per definire un secolo di dominio unipolare U$A ( ma a guida di una precisa etnia :-)) con israele unico dominatore del MO
4) i politici non burattini ( come erdogan e gheddafi e anche il primo assad ) che , pur essendo a conoscenza del PNAC,si mettono a fare affari con U$raele sono quantomeno dei presuntuosi destinati a fare una sicura ingloriosa fine.

4) Quindi la questione e' solo: perche' adesso ? Qui sono state fatte tante interessanti ipotesi , nessuna per ora risolutiva perche' noi non siamo mai bene informati sui fatti, di certo almeno finche' questi non diventino poi " fatti compiuti"

ws

Nessie said...

Ws, il punto 4 è l'applicazione dell'aforisma di Kissinger sui nemici e gli amici da me scritta per Johnny88. E' il caso di dire "poor friends"!.

"Qui sono state fatte tante interessanti ipotesi , nessuna per ora risolutiva perche' noi non siamo mai bene informati sui fatti, di certo almeno finche' questi non diventino poi " fatti compiuti".

Non sono ancora "compiuti" ma in via di compimento.

Anonymous said...

"Il fatto di essere "alleati" non salva nessuno da questa sorte, anzi, espone ancora di più all'aggressione coloniale. Se ne stanno accorgendo ora i Paesi del Sud Europa, ed anche la Turchia potrebbe rendersene conto di qui a poco".

http://www.comedonchisciotte.org/site/modules.php?name=News&file=article&sid=11930

Zeta

Nessie said...

Grazie, ho appena letto il pezzo da Eleonora. Qualcuno per fortuna non si è ancora bevuto il cervello. Ora aggiungo detto articolo anche nel post. Mi conforta.

SILVIO said...

L'articolo scritto da comidad.org è sostanzialmente fondato (anche se talune forzature mi fanno “arricciare” il naso. Aborro dare/ricevere “caramelle” strumentali... ).
Guarda caso, ieri il giornale ”National Turk ha pubblicato un sondaggio promosso dagli accademici di Istambul Esra Ercan Bilgiç e Zehra Kafkasli su un campione di 3000 attivisti di OccupyGezi.
Ebbene, da tale sondaggio è emerso il dato che l'81% degli intervistati ha dichiarato di essere libertari-ano.
Cioè, di appartenere al gregge dei cretinetti che pende dal labbro di Soros e del clan Roth, con tutto quel che ne consegue in tema di Open Society.
Poveri allocchi! Lo sono a tal punto da inneggiare all'oro pur avendo tutti le classiche pezze al culo. [ "Oro" che li (ci) garroterà per sempre se dovesse riassumere il bastone del comando globale.]
Fortunatamente, Soros conta in Turchia poco più del 2 di denari.
Ovvero, molto ma molto meno del filosofo turco Fethullah Gülen, che se ne sta in esilio volontario negli Usa, che è molto ascoltato a Washington, che detesta Soros e che ha ritirato l'appoggio iniziale dato ad Erdogan..
Motivo ?
QUESTO !
Il guaio (per Erdogan) è che anche gli Usa sono d'accordo.

Nessie said...

Silvio, parli del Libertarian Party, quelli del gold standard?

SILVIO said...

Sì, Nessie.
Aggiungo che tutto quel che sta avvenendo ruota attorno a ciò.
Tutti i precedenti equilibri e le conseguenti alleanze sono saltati.
Bilderberg - ad esempio - conta oggi meno di un fico secco.
È in atto una partita "mortale" tra i sostenitori del dollaro (come valuta di riserva mondiale) versus la cosca del "gold standard".
Tale "partita" è aggravata dal fatto che il "Celeste Impero" pare sia dalla parte del clan Roth.
Ergo: Usa contro Cina.

SILVIO said...

Per completezza, preciso :
Ergo: Usa contro Cina, Svizzera e City of London Corporation.

Nessie said...

Quindi i "giovani turchi" o neokemalisti o come si chiamano, sarebbero così fessi da cercare, con le loro mani, la maniera di autostrozzinarsi come già siamo strozzati noi.
Entrate, entrate nel beato Occidente europeo, che vi rifileranno subito un bel MES e un bel Fiscal Compact.

Però in cambio avrete le movide notturne, le "notti bianche" e magari - perchè no? - pure i rave party.

Ah, dimenticavo, c'è pure il diritto di gaiezza consumata in pubblico:

http://www.padovabynight.it/news/padova-capitale-dei-locali-gay.html

Nessie said...

Silvio, l'argomento è OT (si fa per dire) rispetto al topic ma questa notizia merita di essere approfondita:

http://corrieredelveneto.corriere.it/veneto/notizie/cronaca/2013/6-giugno-2013/annullata-sodomia-d-artista-centro-c-erano-minacce-estrema-destra-2221519745370.shtml

Forse i ragazzi del Gezi Park turco, hanno fretta di arrivare fin qui.

SILVIO said...

A mio parere, Nessie, la "gayezza" è un diversivo...una concessione fatta alla scalcinata armata minoritaria dell'Open Society per farle credere che conta...
Quando verrà il momento, la "gayezza" sarà la prima ad essere impalata in pubblica piazza.

SILVIO said...

@ Nessie
Toh....che ti dicevo sulla “gayezza”? Che verrà quanto prima impalata?
Un segnale l'ha dato U.S. GOOGLE che ha predisposto l'applicazione - reperibile su Google Store - denominata "Setting Captives Free" (= "Applicazione per la liberazione dei prigionieri di malattie" ) che rimanda alla terapia di guarigione dall'omosessualità.
Non ti dico le proteste della froceria...quella dalla cintola in su e quella da su a giù!

Josh said...

@Nessie

se hanno annullato il coito anale pubblico proposto come "opera d'arte" (ma chi l'aveva autorizzato, prima di annullarlo? perchè negli altri casi il sesso in pubblico è reato e invece il coito gay en plein air è arte?),

in ...compenso Pisapia a Milano concede la Festa in Piscina pubblica con tanto di ospite pornogay

http://milano.repubblica.it/cronaca/2013/06/06/foto/festa_gay_nella_piscina_comunale_lega_contro_pisapia-60488501/1/#1

Josh said...

l'altra notizia per me è anche notare una dinamica interna alle 2 cose che stanno più a cuore al governo e all'opinione ormai obbligatissima politically correct, cioè omosex e immigrati (nascondersi dietro un dito di false libertà mentre continuano la distruzione vera delle economie dei paesi)

un tempo si voleva equiparare la gaiezza alla sessualità comune.
E di lì "good AS you", buono quanto/pari a te.
Oggi NON è più così.
La sessualità naturale tra uomo/donna e quella riproduttiva sono fatte passare per robetta minore,
e l'omosessualità oggi si vuole dire che "è di più". Ecco perchè il coito anale omosex pubblico è arte, invece una coppietta di fidanzati eterosess appartati sono atti contrari al pubblico pudore e contro la morale.

Siamo alla superiorità della gaiezza.

Il caso immigrazione come risorsa, similmente, "loro come noi" (al di là che noi versiamo tasse su tasse e soldi su soldi da generazioni e loro no) ora è diventato "loro sono più di noi".

Prima si parlava di "cittadinanza" regalata a a chiunque appena sfiora l'Italia, come se il paese non avesse limiti numerici e confini.
Ora gli si dà proprio la Cittadinanza Onoraria, solo perchè stranieri.

Quindi ricavo che omosessuali e stranieri sono ormai considerati legalmente di più degli italiani comuni medi.
Gli hanno riconosciuto un nonsoche di più. Così stanno stabilendo.

Mi domando quanti punti di "nonsoche di più" possa assommare uno che magari è insieme omosex e anche straniero.

Nessie said...

Silvio, questa volta la tua tesi non mi convince appieno. Nel senso che la finalità della "gaiezza diffusa" non è solo economica (cioè appannaggio di un clan oligarchico rispetto a un altro) ma politica e di controllo sociale; e che nonostante, quanto scrivi su US google e le eventuali terapie di guarigione, la "froceria" cercherà ogni mezzo per difendersi e contrattaccare. POi ti dirò la mia in apposito eventuale nuovo topic.Per ora soprassiedo.

Nessie said...

Josh, sì ho letto di Pisapippa. Ma qui la colpa è anche della Lega e dei legaioli. Non ci si limita a fare "bau" "bau", perché è risaputo: can che abbaia non morde. Qui ci vuole una risposta molto forte.
Per ciò che concerne "l'evento artistico" (ma che ci facciano il piacere!) ormai siamo alla più aperta strategia della provocazione tutta tesa a snidare "l'omofobo" da criminalizzare.

Perfettamente d'accordo, su quanto scrivi:

"un tempo si voleva equiparare la gaiezza alla sessualità comune.
E di lì "good AS you", buono quanto/pari a te.
Oggi NON è più così.
La sessualità naturale tra uomo/donna e quella riproduttiva sono fatte passare per robetta minore,
e l'omosessualità oggi si vuole dire che "è di più". Ecco perchè il coito anale omosex pubblico è arte, invece una coppietta di fidanzati eterosess appartati sono atti contrari al pubblico pudore e contro la morale.

Siamo alla superiorità della gaiezza".


Esatto. I mondialisti onusiani in stile BOldrini e Giosefa Idem stanno cercando di forgiare una "nuova antropologia", marginalizzando la famiglia eterosessuale e creando un'anti-morale da contrapporre alla morale comune.
Siamo all'"eticismo invertito", scusa l'allusione :-)

Nessie said...

Ho sbagliato espressione idiomatica. Non si dice "famiglia eterosessuale" ( è come legittimare il fatto che possano anche esserci famiglie omosessuali). Ma famiglia "naturale". Ora se una coppia etero è sorpresa a copulare in pubblico, scatta subito la squadra del "buoncostume", per "atti osceni in luogo pubblico".

Costoro invece vorrebbero la loro supremazia morale. E' un'indecenza nei confronti del buon senso e anche della morale.

SILVIO said...

Nessie, la mia è solo un'opinione contingente maturata sulla base delle informazioni sinora disponibili.
Sarò pronto a mutarla se ulteriori sviluppi mi indurranno a ciò.
Per argomentarla, non basterà di certo un post per cui lo farò quando ci aggiorneremo in materia.

Nessie said...

Certo che non basta un post, Silvio.
Purtroppo sta avvenendo un martellamento sistematico mediante spot pubblicitari, filmati, cartoon, , una propaganda capillare abbastanza inquietante sulla questione, di cui poi darò conto. Quello che più mi preoccupa, però, è il silenzio di Bergoglio. Mi piacerebbe sapere perché si astiene dall'intervenire su temi di tale rilevanza etica.

Anonymous said...

Se come dici tu,vogliono passare da good as you "Gay",a... better than you....si trovano male con l'acronimo.."BTY"..impronunciabile.Penso che si contenteranno di Gay...anche perché come pronuncia(all'estero) "confina"molto con "Guy"...che per i "burini" americani aggiunto a good....diventa " 'nu bravo guaglione"...
Capisco essere nato Gay(nella vita nessuno... compreso il sottoscritto è perfetto....io p.e. ho pochi capelli... ma non ne vado orgoglioso)....niente da dire.... ma sinceramente non capisco quale è il motivo del loro "Pride"...che in Italiano suona orgoglioso....Boh????Ciao Mar

SILVIO said...

@ Nessie
Ti chiedi : « Quello che più mi preoccupa, però, è il silenzio di Bergoglio. Mi piacerebbe sapere perché si astiene dall'intervenire su temi di tale rilevanza etica».
Provo a rispondere: - « Perché se lo facesse, esporrebbe il clero cattolico al pubblico ludibrio ».
Spiego.
C'è un'agenzia cattolica d'informazione denominata “Corrispondenza Romana”, che il 3 aprile 2013 pubblicò un documentato articolo esplosivo dal titolo: ”Il dramma della sodomia nella diocesi di Roma”, accusando di omosessualità prelati, sacerdoti , abati e monaci.
L'accusa venne estesa anche al prestigioso seminario pontificio ”Almo Collegio Capranica” di Roma, conosciuto per essere il più antico e prestigioso Istituto di formazione sacerdotale Urbi et Orbi.
Al che, La Curia romana si rivolse al Tribunale di Roma che ingiunse la rimozione dell'articolo.
Difatti, se provi a collegarti al link ti appare “NON TROVATO” .
Io ho fatto in tempo a salvarlo su disco fisso per cui ne conosco il contenuto.
Potrei anche - se tu volessi – pubblicarlo ma non te lo consiglio, se ci tieni al blog.
Conclusione.
Solo chi è puro di spirito e di costumi (e non ha scheletri di famiglia negli armadi) può cambiare il mondo.

Nessie said...

Sì, ricordo che ne parlasti in altro commento, di questo dramma. E sono pienamente d'accordo sulla tua conclusione.

Josh said...

dal tweeter della Boldrini:

"Forza della rete dirompente, catalizzatrice di movimenti per libertà, democrazia e diritti: dalle Primavere arabe alla Turchia"

mo alora è la rete che ha inventato la libertà e le rivoluzioni. T'è capì? Allora è rivoluzione tarocca senz'altro.

MA in contemporanea la Boldrini studia come censurare internet (se le rivoluzioni non sono quelle che dice lei)

http://www.articolotre.com/2013/06/laura-boldrini-organizza-un-seminario-su-come-censurare-internet/177925

Nessie said...

E' chiara allora la matrice. Internet va bene finché serve a fomentare rivolte tarocche. Se serve invece per criticare quella faccia da cocker spaniel patetica che si ritrova allora occorre censurare.

Anonymous said...

La rivolta contro il “fratello” Erdogan

di Thierry Meyssan

http://www.voltairenet.org/article178921.html

m

Nessie said...

Bah...questa del "radicale" e omo Meyssan, non mi convince.

Anonymous said...

se la bonino (dichiarazione in parlamento) si è schierata a favore dell'erdogan un motivo ci sarà. m

Nessie said...

Hai ascoltato male. La BOnino si è schierata apertamente coi "rivoluzionari" dicendo che non basta il progresso economico per fare della Turchia un vero paese moderno.
Ha auspicato un cambio di guardia perché entrino quanto prima in Europa. Tout se tient.

Nessie said...

Ora poi ci sono "gli Indignados", un'altra ciofeca.

Anonymous said...

vedremo presto (mi sembra che la bonino paragonasse la rivolta turca a quella degli indignados in occidente, quindi distinguendola dalle "primavere" arabe, e dando comunque la patente "democratica" al paese mediorientale) ma turchia è nato ed erdogan un personaggio ambiguo.. per ora non mi sembra sia partita la grancassa mediatica per rovesciarlo...
In siria stanno invece stanno giocando sporco (come prima in libia etc).
Buone ferie. m

Anonymous said...

per quanto l'erdogan mi sembri un personaggio ambiguo forse ci avevi visto giusto...sembra siamo in fase di "rivoluzione colorata su scala mondiale" (preceduta da crisi economiche pilotate da usa - fed) >

http://www.ilsussidiario.net/News/Economia-e-Finanza/2013/6/25/FINANZA-Cosi-gli-Usa-stanno-facendo-crollare-i-nemici-del-dollaro/406202/

Un’operazione colorata in Brasile?
http://aurorasito.wordpress.com/2013/06/23/unoperazione-colorata-in-brasile/
m
_________ http://www.ilsussidiario.net/News/Economia-e-Finanza/2013/6/20/FINANZA-2-I-numeri-che-fanno-ballare-la-Cina/3/404796/
http://www.ilsussidiario.net/News/Economia-e-Finanza/2013/6/21/GEO-FINANZA-La-crisi-che-mette-a-rischio-anche-i-mondiali-di-calcio/405193/