31 December 2011

Questi nostri anni spezzati

Stasera 31 dicembre 2011, non guarderò il non presidente della repubblica che parlerà a reti unificate. Non guarderò colui che ha fatto il deus ex machina di un golpe tecno-finanziario, servito a rifilarci l'attuale abusivo governo. Di lui non mi piace nulla: non mi piace quella falsa regalità umbertina di cui si ammanta, non mi piace il suo passato comunista né il suo presente neoliberista. Non mi piacevano i suoi padroni stranieri di ieri e non mi piacciono quelli di oggi. Aborro la sua retorica massonico-risorgimentale che ci ha rifilato questa patacca di centocinquantenario dal sapore di un'atroce beffa: nell'anno in cui stiamo cedendo ogni residua sovranità per colpa di una valuta di carta straccia che non ha nemmeno una vera banca di riferimento, nell'anno in cui ci costringono al Fiscal Compact, al MES (Meccanismo di Stabilità Economica), e a sottostare ai peggiori organismi di controllo sovranazionali, lui se ne viene fuori a parlare di "coesione", di "sacrifici uguali per tutti", di esortazioni come "ce la faremo" "W l'Italia", "Fratelli d'Italia" e via con fanfare gonfie di una retorica che in realtà è soltanto la messa di requiem per una nazione che non esisterà più.
Di questo governo di tecnici  non eletti ne penso tutto il male possibile. E del resto i suoi malefici sono già in atto: chi ha maturato gli anni per andare in pensione, non può andarci; chi prende la pensione non potrà ritirarla in contanti, ma viene costretto a farsi un conto corrente anche se è un novantenne  che percepisce una miseria. Chi ha un conto corrente, sarà spiato in ogni mossa, in ogni transazione, da un cervellone chiamato come il film di Al Pacino: Serpico. Ovvero il poliziotto infiltrato. Chi ha una casa, sarà tassato a sangue e dovrà sentirsi in colpa di aver fatto sacrifici per mettersi un tetto sopra la testa, perché lo faranno sembrare un nababbo da Mille e Una notte. Non solo: ma il nuovo catasto occhiuto ridisegnerà le mappe delle nostre abitazioni,  non più per vani, ma  metro quadro per metro quandro, cmq per cmq . Anche i balconi, i poggioli, l'ingresso, lo sgabuzzino in cui riponiamo le scope e gli spazzoloni, per rendere le nostre case - dicono - compatibili ai valori del cosiddetto mercato.
Non sappiamo (o meglio non vogliono farci sapere) quanti immigrati ci mettiamo in casa e guai, secondo il correttismo politico vigente, a chi osa parlare di censimento demografico, in compenso si deve sapere quanti mq misura il nostro cesso. Il perché appare chiaro: è un catasto richiesto dall'Unione delle Repubbliche social-liberiste sovietiche dell'EUR-SS. Se dovessimo andare in default sanno dove e come rivalersi. O magari possono emettere "derivati" prendendo le nostre case come possibili "ipoteche".
Ma intanto il governo dei banchieri va avanti imperturbabile e si riunisce ogni giorno "a porte chiuse", informando la loro corte di pennivendoli lecchini a cose fatte, alla faccia della democrazia. E alla corte untuosa di scribacchini sta benone così: l'importante è che non ci sia più il Cainano tra i piedi. Come sta bene così alle cricche dei partiti politici che si sono autocommissariati per far largo...agli abusivi inviati dal Bilderberg, dalla Trilaterale, dalla Goldman Sachs, dalla BCE. Come sta benissimo così ai cosiddetti movimenti viola, arancione e cromatismi vari, ora zitti zitti come pesci.
La lista degli abusi e delle angherie rifilateci da questa manovra è interminabile, e ogni giorno se ne scopre una nuova. Ma di tutte la peggiore, la più banditesca è la confisca del contante. Se volete sapere il progetto infame che c'è dietro a  una confisca che estende i suoi artigli perfino sul libretto bancario del nipotino a cui la nonna ha fatto un regalo per la prima comunione, leggete quest'analisi approfondita di Richard Cottrell "Con grande efficacia la giunta italiana mette al bando il contante" e rifletteteci sopra durante le feste che sono riusciti ad avvelenarci, grazie alla loro "carognate" quotidiane, l'ultima delle quali è una gragnuola di rincari in apertura d'anno.
"E ricordate, se le banche hanno tutti i vostri soldi, sono loro che possono decidere se lasciarvene avere o no, a seconda dei casi", dice il citato Cottrell.
Cari amici che transitate da queste parti, se il 2011 che ci sta lasciando è stato un anno da dimenticare (guerre alle porte di casa nostra, rivoluzioni telecomandate in Nord-Africa, migrazioni bibliche sulle nostre coste, alluvioni nelle nostre pittoresche regioni, colpi di stato finanziari con Italia e Grecia trasformati in provincie Bilderberg in versione mediterranea), il 2012 che sta per arrivare non potrà essere migliore, tenuto conto che questi predoni e mercenari devono rispettare l'agenda dei loro interessi  finanziari e non certo quella dei nostri.
Perciò vi auguro tanta salute, tanta resistenza morale e materiale (Dio sa se ce ne vorrà) e tanta grinta da ribellarvi ai soprusi che ci infliggeranno,  e pure un bel po' di fortuna.
Buon anno a tutti voi, comunque vada. E che crepi il lupo!

54 comments:

Johnny88 said...

"Stasera 31 dicembre 2011, non guarderò il non presidente della repubblica che parlerà a reti unificate"

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Credo di poter menar vanto di non aver mai guardato un discorso dei mai eletti inquilini del Quirinale in vita mia e non ho certo intenzione di rompere la tradizione per guardarmi le contumelie politicamente corrette del comunista preferito da Kissinger. Una chicca, l'inquilino del Colle che a noi chiede sacrifici ci costa 230 milioni di euro l'anno. Sommati i suoi omologhi di Francia, Spagna e Inghilterra non arrivano nemmeno vicini a tale cifra. Ma si sa, i sacrifici li dobbiam fare noi, sia mai che li faccian lui e la sua pletora di parassiti del Quirinale. In tutto e per tutto il presidente della casta dei parassiti. Buon anno, per quanto questo 2012 si annunci pure peggiore di questo terribile 2011

Angelo D'Amore said...

milioni di italiani hanno difeso il nostro presidente, specie quando si trattava di defenestrare berlusconi, leader anche da me odiato nell’ultimo periodo, per la sua siderale distanza dal paese e per la sua condotta immorale.
forse, gli stessi milioni di italiani stanno iniziando ad intuire che, nonostante la sua posizione istituzionale super partes, anche “re giorgio” e’ un politico come altri, con i suoi privilegi, il suo potere e con un passato fortemente militante in quella sinistra che all’epoca era foraggiata direttamente dall’urss.
nonostante cio’, napolitano fu il primo uomo di sinistra ad essere accolto a braccia aperte alla casa bianca, un uomo che per la sua alta influenza, la sua capacita’ di mediazione, ha sempre interloquito con i poteri forti, le lobbies e le massonerie.
il suo tempismo sul cambio di guida in italia, e’ frutto di questo suo potere, un potere che non ha mai travalicato la carta istituzionale, ma che anche tramite essa, ha adoperato in maniera quasi autoritaria. ultima e’ la riprova della sua telefonata con la merkel, chiaramente smentita dal quirinale, nella quale in modo diretto con la cancelliera, si parlava di come fare fuori quanto prima il cavaliere. berlusconi era improponibile, ma era preferibile che il popolo lo condannasse alle urne. con la scusa della crisi imminente, si e’ preferito la strada del governo tecnico, un governo che ci portera' alla fame. il giorno prima dell’incarico a monti, “re giorgio” lo nomina senatore, scelta prevista dalla costituzione, ma quanto mai personalistica ed autoritaria. la scelta di monti, resta una scelta verso un rappresentante di poteri forti, non dimenticando i vari incarichi ricoperti dal professore in un recente passato.
da napoletano poi, speravo che un napoletano al vertice delle nostre istituzioni, mettesse dei puntini sulle i rispetto alla figura di giorgio bocca, da me definito in un post di qualche giorno fa, come un intellettuale antimeridionale. la mia speranza e' stata disattesa. all'amore del suo territorio, napolitano ha preferito seguire logiche di appartenenza politica, non dimenticando bocca su quale tipo di stampa scriveva.
oggi possiamo soltanto assistere impotenti a 2 dati oggettivi che pensavamo collegati e che invece abbiamo compreso non lo erano:
l’uscita di scena di berlusconi e l’alto livello dello spread.
e' la prima volta nella mia vita, che ho paura per il mio futuro e quello dei miei figli.
certo e' difficile usare la parola buon anno di questi tempi. diciamo che l'augurio deve essere un sprone ad affrontare tutte le difficolta' che ci aspettano.
un abbraccio!

non + leghista, non + niente... said...

Nessie, ti bacio in fronte, chi meglio di te potrebbe fare un post così efficace e veritiero? Io non ho la tua capacità, ne son ben lontano...
E hai ragione, il 2011 è stato un anno orribile per tutti, non ultimo, aggiungo, il povero Giappone con tutto quello che gli è capitato. Nazione che ha tutta la mia solidarietà vista la sua dignità e capacità di risorgere. Magari l'avessimo noi!
Dal 2012 non mi aspetto nulla di buono (è pure bisestile)e non capisco i festeggiamenti con gli immancabili botti... :(
Concordo con te in ogni tua virgola e mi fermo qui lasciandoti i miei più cari auguri di un buon anno nonostante tutto, con tanta salute, grinta e ottimi post che di sicuro scriverai. ;) Buone cose!

Josh said...

un "bel" riassunto!
chissà se la gente si sveglierà...ma dubito.

Buon Anno,
e che il "lupo", con i suoi maligni accoliti,
CREPI sul serio.

Huxley said...

Buon anno, cara Nessie.

Purtroppo la situazione è decisamente preoccupante:

"A novembre i flussi di M1 (l´insieme dei depositi a vista escludendo il denaro circolante) si è ridotto di 25 miliardi di euro, un calo di quasi il 4%. Lo stock di depositi M1 nel Paese è sceso a 745,2 miliardi, sui minimi da tempo."

Ovvero la nave affonda e chi può scappa, espatriando i propri fondi.

marshall said...

A proposito del passaggio "Come sta benissimo ai movimenti viola, arancione, ecc.", il programma Rai3 di stamattina è stato incentrato sull'occupazione del teatro Valle di Roma; occupazione iniziata sette mesi fa, e quindi col governo Berlusconi in carica. Cosa vogliano, francamente non lo so. Anzi lo so: si lamentano dei tagli alla cultura. Ma tu prova ad immaginare di cosa si sarebbe discusso, se il presiedente del consiglio dei ministri fosse ancora Berlusconi? Gli è andata buca: Monti non è mai stato citato nemmeno una volta. Il bello è che tra gli esperti presenti in studio c'era anche Stefano Rodotà, un personaggio da non so quante migliaia di euro tra stipendi e quantaltro al mese. E il bello ulteriore è che dava corda ad una personaggia, già vista altre volte in televisione, che esprimeva il seguente pensiero: siamo tutti sulla stessa barca. Chiaramente dopo questa afferazione m'è scappato un sorrisetto, pensando al superstipendiato che le stava accanto.
D'altronde gli occupanti, come unica alternativa a quella di far teatro, avrebbero quella di livellarsi ai comuni mortali e fare gli agricoltori, gli operai, gli impiegati o altri lavori leciti. No, invece vgliono vivere di teatro, e allora che accettino quello che passa loro il convento, in questo momento in cui il debito pubblico non consente più di sprecare risorse.
Ci sono compagnie teatrali dilettanti, come quella degli Attori per Caso o quella degli Universitari del Tempo Libero, che producono ottimi spettacoli, senza incidere più di tanto sui bilanci delle rispettive comunità; solo i costi per lo spazio e per la luce.

Tutto questo per dire che finchè c'era Berlusconi era lecito (e caprescamente) protestare su tutto (vedi anche quello squallido modo di protestare, degenerato nella scalata ai tetti, fatta dai vari Bersani, Vendola, ecc.. Tra l'altro, vorrei sapere a che cosa ha portato quella protesta? tanto poi a pagare era sempre e comunque pantalone, cioè tutti quanti noi popolo italiano.
E' quindi chiaro che anch'io non starò ad ascoltare il messaggio di stasera del Presidente. Ora la ciccia è finita per tutti, e chi protesta è come protestasse contro se stesso.
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Tanti auguri per il Nuovo Anno.

Nessie said...

Buon Anno e tanta fortuna a te che sei giovane caro Giovanni. Che almeno si abbia gli anticorpi per reagire a tutto questo sfacelo voluto e promosso dai nemici della nostra Italia. E più si mettono bandierine tricolori e coccarde, più la sprofondano all'inferno. Sì, è il presidente della casta dei parassiti. 230 milioni di euro all'anno per l'uomo del Colle, meriterebbe una presa della Bastiglia!

Nessie said...

Sì, tante di difficoltà a cominciare della stangata di Capodanno con caselli autostradali, energia e altri pesanti rincari, di Mont-sferatu Principe dei vampiri, Angelo.
Napolitano, è stato il primo comunista (e non solo di sinistra come lo definisci, ma comunista-comunista) , ricevuto alla casa Bianca e gradito a Kissinger.

Questo vuol dire che le contrapposizioni tra "mondo libero" d'Occidente e "mondo totalitario" dell'Est erano più apparenti che reali e che ancora una volta, abbiamo tutti quanti creduto nelle favolette storiche che ci hanno propinato (me compresa). Ma questa è un'altra storia.
Napolitano si è posto fuori dalla Costituzione e prima di lui lo ha fatto Scalfaro e Ciampi, giacché nella costituzione, la dicitura di "governo tecnico" non esiste proprio. I governi devono essere tutti espressione dei suffragio popolare, e non ci sono altre scappatoie per gli stati se davvero vogliono essere "sovrani".
Auguri per te e la tua famiglia.

Nessie said...

Huxley , ho ben visto che la nave affonda e chi può mette in salvo i capitali, ma cosa sarebbero gli M1?

Buon Anno anche a te.


Marsh, non ho voglia di parlare di questi parassiti. A costoro gli auguro un Monti forever. Il problema è che questo "alieno" non eletto, ce lo doabbiamo cuccare noi. Ti consiglio di leggere il post "finanziario" di Richard Cottrell su a che cosa serve il rastrellamento (unico in tutta la Ue e nel mondo) dle nostro contante. L'ho linkato nel post. Auguri!

Nessie said...

NOn più leghista, ammetterai che le sparate di Bossi contro Monti sono state divertenti! Se paragoniamo come si comporta la stampa in queste ore nei confronti del superTecnocrate, almeno non si può dire che lui non gli dica pane al pane. Anche se ciò non basta. Grazie per gli auguri che contraccambio di cuore.

Nessie said...

Josh, come ho già detto a Marsh, leggi bene cosa nasconde la truffa del controllo del contante di Richard Cottrell. L'Italia si presterà ad essere l'unica in tutto il mondo a fare da apripista di questa porcheria di ricapitalizzazione delle banche a corto di liquidità.
Infiniti auguri di Buon Anno a te e ai tuoi cari.

Huxley said...

Trattasi della liquidità primaria.

http://it.wikipedia.org/wiki/Aggregati_monetari

In pratica i depositi italiani si vanno via via assottigliando.

n.b. Non ho citato la fonte della notizia, Bankitalia

Eleonora said...

E' in agitazione persino il popolo degli ippodromi che rischiano la chiusura grazie ai nuovi tagli del presidente del consiglio non eletto.

Comunque, Buon Anno di cuore a te, Nessie cara e a tutti i tuoi lettori. :)

Josh said...

@Nessie: già letto Cottrell appena uscì l'articolo, ma oggi è il 31 e non voglio rovinarmelo oltre...:-)

Nessie said...

Hai ragione Josh, ci vuole anche il momento della festa, comunque vada.

Ele, che il 2012 ti sia propizio per i tuoi progetti di lavoro e per tutto il resto.

susy said...

Centrato in tutto e per tutto cara Nessie! Questa classe politica e tecnica, che ha svenduto la nostra dignità e sovranità al dio denaro , nutrita solo di corruzione,avidità, e strapotere è destinata ad autodistruggersi (io almeno me lo auguro) perchè ci ha ridotti a meri numeri,rischiando di perdere quell'identità di appartenenza ad un paese e alla sua cultura.
Quanta rabbia nel constatare che chi dovrebbe proteggere questo paese da attacchi esterni,ipocritamente si professa nostro rappresentante svendendolo.
Buon 2012 Nessie,buon 2012 a tutti!
che il nuovo anno porti luce e onestà a questo Grande Paese che questa inetta classe dirigente non merita

Angelo D'Amore said...

Mi hai ispirato il post di fine anno.

http://nonsolonapoli.blogspot.com/2011/12/il-requiem-di-fine-anno.html

ancora auguri!

Anonymous said...

Buon anno anche a te, cara Nessie. Condivido ogni parola di quanto hai scritto. Nemmeno io ascolterò questo tristo gregario che, pusillanime tra i pusillanimi, ha prestato la propria Nazione ad interessi stranieri, addirittura teleguidato dalle telefonate dei potenti. Una pagina tristissima. Speriamo con tutte le forze che il 2012 sia migliore, almeno nelle nostre vite personali. Un saluto, woody.

Massimo said...

Dai giornali radio di questa mattina sembra che Napolitano abbia ottenuto un plauso quasi unanime, Lega a parte. Chissà se anche questo discorso lo ha dettato la culona ? (P.S.: "culona" non è una parolaccia ma l'ormai definitivo soprannome pienamente meritato da quella donna di Berlino ;-).

Aldo said...

Come promesso, non solo ho guardato quella sottospecie di pseudopresidente, ier sera, ma l'ho pure registrato a futura memoria (così come le "puntate" dei due anni precedenti). Una mole di ipocrisia come quella che ha avuto il coraggio di propinare addirittura a reti unificate esprime una bassezza tale da raggiungere livelli epici. In tempi classici, d'una figura del genere avrebbero fatto un mostruoso essere mitologico.

A proposito di Serpico, chi ha visto il film ricorderà sicuramente che fine ha fatto. Personalmente ricordo pure (a spanne) una frase del suo compagno di pattuglia che, attraversando un quartieraccio in auto, ebbe ad ammonire Serpico a questa guisa: «Guarda questa gente e ricorda: noi possiamo far rispettare la legge solo finché ce lo permettono».

Il buon anno non ho il becco d'augurarlo, perché so che non ci sarà.

Nessie said...

Massimo, auguri a te! Sì, culona, culona. Ormai l'epiteto berlusconiano contro la Merkel sta facendo il giro del mondo e lo traducono pure in tutte le lingue su tutti i giornali: big ass, gros cul, ecc.
Quanto al consenso ottenuto dal discorso del viscido pseudopresidente, viviamo ormai grazie ai pennivendoli nella dittatura del consenso. Ma questo non vuole dire che nella gente comune non ci sia disprezzo per l'uomo.

Nessie said...

Aldo, io invece il Buon Anno di salute, e capacità di mantenere intatta la nostra forza morale nonché il nostro disprezzo contro questi fetenti, te lo faccio lo stesso.
Ierisera con alcuni amici abbiamo riso, scherzato, canzonato Pulcinella, la Culona, l'Androide surgelato & altra brutta compagnia. Ma intanto bisogna sapere ritrovare la nostra gioia, perché come dice lo scrittore austriaco Hugo von Hoffmanstahl , la gioia richiede più impegno del dolore e della sofferenza.

Nessie said...

Susy e Woody, vivissimi auguri anche a voi.
Quando nell'antico mito greco, si rovesciarono i mali del fatidico vaso di Pandora per l'universo, rimase la speranza. Perciò non ci resta che sperare.

susy said...

Speriamo in un'altro Big-Bang!
Auguri a tutti che sia l'anno giusto per liberarci di questa gentaglia e fare un po di pulizia!
buon 2012 a tutti

aladino said...

cara NESSIE, come ho scritto nell'altro blog, lo scherzetto da fare è rallentare noi stessi la circolazione della moneta. Programma in bozza attualmente. Con il tuo concorso e dei tuoi blogger, se pò fà. aladino.

Nessie said...

Ciao Aladino, Buon Anno! sì ho letto la tua proposta. Ma nel concreto cosa possiamo fare? Tornare al baratto? Allevare polli sui balconi? Piantare cavoli e patate?

Pecos Bill said...

.. e così l'uomo dell'anno secondo il nostri media spazzatura è :
l'esattore delle tasse !
soggetto odiato per definizione, ma nel caso italico è assolutamente grottesco.Uno Stato da macchietta napoletana (nomen omen del reggente pro terzi) che offre servizi da quarto mondo e che estorce ai propri cittadini i 7 decimi del reddito.
Eppure, secondo i lecchini di stato, con tanto di pubblicità progresso, dovremmo lodarlo e portarlo sugli scudi, prostrarci ed aiutarlo con la delazione nella sua opera di desertificazione economica del nostro paese.
Qualcuno la chiama ancora democrazia.
mah...

Nessie said...

Ciao Pecos Bill, Buon Anno!
Democrazia? Quale democrazia?! Questo secondo la logica chiamasi esproprio.
Pulcinella è al servizio della Regina di Krukkonia con la quale ha organizzato il golpe per destituire Berlusconi, e dell'Abbronzato d'Oltreoceano. Non perdo altro tempo a guardarlo e quando lo vedo così ottusamente prono alla bandiera stellata della BCE sotto la quale si mette sempre a pontificare, cambio canale. Come pure quando compare l'Androide surgelato con le sue lectio magistralis di pignoratore di beni altrui.

Angelo D'Amore said...

non so se eri a conoscenza di questo video. re giorgio ci chiede sacrifici, ma lui a suo tempo, da euro deputato adoperava al meglio le sue indennita' di viaggio...
http://www.youtube.com/watch?v=8L-e5Cvm-wQ
ancora auguri!

Nessie said...

Ottimo, grazie Angelo. Non potevo conoscere questo video perché non è mai stato diffuso in Italia ed era il tempo in cui lui era eurodeputato per il PSE, quando il PCI (divenuto poi Pds, poi DS e ora Pd), entrò nella compagine dei socialisti europei. Mi basta però sapere che l'inquilino del Colle e tutto lo staff del Quirinale ci costa attualmente 230 milioni di euro all'anno. Questo è l'uomo che chiede "sacrifici" in tv agli italiani sempre più con le pezze al culo.

Marfisa said...

Allevare polli sul balcone? Già fatto! Sarebbe l'ultima moda parigina, insieme alle ricette "della fame" molto popolari in Grecia di questi giorni...
http://www.dagospia.com/rubrica-3/politica/crisi-2012-in-grecia-tornano-le-ricette-della-fame-per-esempio-se-il-prezzo-33875.htm

Buon Anno e "Spes ultima dea" per tutti

Aldo said...

Nessie: «Ciao Aladino, Buon Anno! sì ho letto la tua proposta. Ma nel concreto cosa possiamo fare? Tornare al baratto? Allevare polli sui balconi? Piantare cavoli e patate?»

1. Tornare al baratto: sì, in tutto quel che è possibile; lo sto facendo tra colleghi ed amici. Nell'iniziare la "catena" trovo qualche resistenza, qualche tentativo di derisione, ma qualcuno che "cede"
e riesce a superare io conformismo ho già cominciato a trovarlo. Altri seguiranno [1].

2. Allevare polli sui balconi: per ora non ho ancora superato il punto in cui la mia avversione nei confronti delle sevizie contro gli animali mi impedisce di allevarli. Continuando le cose come stanno andando, però, ci arriverò.

3. Piantare cavoli e patate: già fatto dallo scorso anno. Funziona, e se non si cade nella spirale dell'orto consumistico (quello in cui devi comprare a tutti i costi l'attrezzino alla moda, la piantina dall'aspetto perfetto, le sementi ogni anno [2]) rende eccome. Inoltre alimenta fortemente la possibilità e perfino il desiderio di ricorso al baratto.

[1] Ti ho già raccontato com'è andata con i pranzi di lavoro "al sacco"? Inizialmente tutti deridevano il mio "ristorante portatile", ovvero la borsina termica con la quale mi presentavo al lavoro col pasto a seguito, e i colleghi mi mollavano lì a mangiare per conto mio per andare alla tavola calda. Qualcosa dev'essere successo, se ora ogni volta siamo da tre a dieci persone a mangiare in sala insegnanti... e mi piace pensare d'essere stato la motrice che più contribuito a dare il via all'effetto traaino.

[2] Anche fare un orto in economia richiede di liberarsi dalla catene del conformismo. Ad esempio, invece di comprare i manici delle zappe a 6-10 euro l'uno, me li faccio con dei rami di sambuto, che si sono rivelati perfetti; le piantine ho sperimentato che non serve comprarle, se non per emergenze dovute al fallimento della semina (che costa molto meno); la semenza ho provato a tenerla dalla produzione di quest'anno -- vedremo in primavera se ciò mi permetterà di evitare di comprarne di quella "ufficiale".

P.S. NON SONO FUORI TEMA, anche se può sembrare. Ho una voglia matta di aprire un sito nel quale dare suggerimenti sulle tecniche di "risparmio estremo" che ho elaborato negli anni. Ritengo di aver parecchio da dire, in merito.

Nessie said...

Sì, Marfisa lo avevo già letto anch'io. Buon Anno anche a te. E' vero che spes ultima dea.


Aldo, io ti suggerirei di aprire il sito della sopravvivenza.
Sappi però che i cleptocrati mondialisti (fondazione Rockefeller in testa) si sono già attrezzati per requisire tutte le sementi delle piante del mondo e hanno aperto una banca del seme agricolo al Polo Nord.
Questo cosa vuole dire? Che ad ogni nostra mossa, questi bastardi hanno pronta una contromossa per impedire la libertà e il libero sviluppo dei popoli. E ti assicuro che non è fantascienza, la mia.
Cmq andiamo avanti...

Anonymous said...

Cara NESSIE ed Amici Blogger, con un pò di buona volontà si può fare tutto ciò che si vuole.
Il primo passo consiste nel creare una "Banca del Tempo". Funziona come una banca, al posto della moneta vi è in circolazione una ora. E' vietata la moneta. Costo zero.
Tizio, offre 1 ora (alla settimana, al giorno, ecc....) per lavorare il giardino a Caio che, offre 1 ora per fare la spesa a Sempronio, perchè impossibilitato a muoversi. A sua volta Sempronio, esperto filatelico offre 1 ora a Tizio, interessato al suo sapere.

Ho cercato la via più semplice per spiegarmi. Se uniamo le forze con amici volonterosi (possibilmente NON coinvolgendo la politica) se pò fà. Cercate: Associazione Nazionale Banche del Tempo. Vi troverete tutte le spiegzioni e l'iter per coinvolgere cittadini, associazioni che già dedicano il loro tempo al volontariato. Se pò fà. Lascio alle vostre capacità lo sviluppo del progetto. Ognuno, nel proprio rione, paesello, città si attiva, ricordandosi che piccolo è bello.
Il secondo passo si chiama "Orti Urbani". Ci sono (anche in città) orti dimenticati, piccoli appezzamenti di terreno coltivabile, fino alla concessione comunale di appezzamenti di terreno importanti. Si tratta di dedicare 1-2 ore alla settimana per usufruire di verdure ed ortaggi sani e genuini. Costo zero. Quest'ultimo progetto è strettamente collegato al primo.

Per il terzo passo, abbiate pazienza. Confucio diceva: il più lungo cammino, inizia sempre con il primo passo. Restiamo uniti, alla fine non ci farà paura nemmeno il lupo mannaro. ciao.

aladino said...

scusate ho dimenticato la firma: aladino. ciaoooooooooooooo.

Anonymous said...

Buon anno tecnocratico a tutti!

http://www.ilsussidiario.net/News/Denaro-Lettera/2011/12/30/FINANZA-2-Spread-le-verita-scomode-per-Monti/232332/

m

Maria Luisa said...

è da due anni che mi faccio il pane in casa ed adesso mi sto attrezzando per fare formaggi freschi.
Per quanto riguarda l'orto lo sto approntando in balcone:ho iniziato con pomodori e radicchio da taglio,piccoli risultati ma ho imparato dagli errori, fatti.
Maria Luisa

Nessie said...

Marco basta il Buon Anno. Il tecnocratico lasciamolo perdere:-)

Aladino e Maria Luisa, tutti questi rimedi e questa sopravvivenza di piccole realtà va benissimo. Ricostruire la solidarietà delle piccole comunità, pure. Ma non dimentichiamo che se non si muoveranno dei meccanismi per neutralizzare i banksters, questi avranno il sopravvento su tante altre cose. Ivi compresa la requisizione dei terreni agricoli, come avvenne in Usa durante la crisi del '29 quando costrinsero legioni di mezzadri e di piccoli agricoltori a peregrinare da una costa all'altra. La storia insegna...

Anonymous said...

Lo stretto di Hormuz si trasformerà nella prossima Pearl Harbour? di Robert Wenzel
http://www.ariannaeditrice.it/articolo.php?id_articolo=41741
m

aladino said...

cara NESSIE, una associazione di volontariato con l'obiettivo di portare umanità e solidarieta è inattacabile. Motivo ? Non c'è circolazione di moneta. Solo ore di aiuto rivolto a chi ne ha bisogno. Il fine ultimo è di soddisfare un bisogno senza un controvalore.

Un altro discorso è rappresentato dagli orti urbani. Però, se non ci si mette a commercializzare (concorrenza sleale) è legittimo soddisfare un fabbisogno (ortaggi e verdure) con proprio lavoro, donando l'eccedenza calcolata a chi ne ha bisogno. Nel post precedente hai parlato della Grecia. Non possiamo, non dobbiamo fare la stessa fine. Sopratutto i bambini e gli anziani.

Dobbiamo tener ben presente lo scherzo dei banksters che, hanno acquistato il 50% dei cereali e gli ortaggi da tutto il mondo per il periodo 2012 - 2016. Chiari gli obbiettivi: speculazione ed imposizione di alimenti OGM.

E noi facciamo il contro-scherzo, questo è un sistema collaudato in altri anni. Hai in mente l'orticello di guerra ? ciaooooo.

Nessie said...

L'orto ce l'ho già. Ma non hai capito quel che voglio dire Aladino. La luce, i consumi, il riscaldamento come li si paga? E' chiaro che i banksters vanno FERMATI e che l'Androide congelato vada cacciato quanto prima. Leggi qui, per favore:

http://www.liberoquotidiano.it/news/902433/Così-Monti-darà-nostre-tasse-a-chi-trama-contro-di-noi.html

Lo sai cosa vuol dire nel concreto? Che ogni due o tre mesi verremo pelati e scorticati a sangue, grazie al Fiscal Compact IMPOSTO dalla Bce.

aladino said...

cara NESSIE, ho letto il post che mi hai consigliato. Per fermare questi banksters, ci vorrebbero politici di altro stampo e che non abbiamo. Cosa possiamo fare noi per controbattere il gigante Golia? Certamente non faremo una lotta corpo a corpo. Useremo una tattica diversa. Se noi chiudiamo pian piano il rubinetto dell'acqua (la circolazione della moneta), con il primo (Banca del Tempo) ed il secondo passo (Orti Urbani) la vasca non si riempie. Con il terzo passo faremo girare i tubi a nostro favore. Ho pensato parecchio alle possibilità. Mi è venuta in mente la famosa formula: 1-2-3-5-8-13............ciao.

Anonymous said...

THE INAUGURATION OF POLICE STATE USA 2012.

Obama Signs the “National Defense Authorization Act "
by Michel Chossudovsky

http://www.globalresearch.ca/index.php?context=va&aid=28441

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Aldo said...

Nessie, so che non hai mai considerato fuori di testa le mie "manie" circa l'attenzione al rapporto quantitativo popolazione/territorio. Ebbene, le osservazioni che stanno emergendo da questi commenti dovrebbero evidenziare come pressare più persone in meno spazio, e dunque con meno possibilità materiali pro-capite, faccia il gioco di chi cerca armi di ricatto. Prendi il riscaldamento, che citi: oggi ho scaldato a livello da "forno crematorio" una stanza di 4*5 per quattro ore con tre cassette di ramaglia bagnata raccattata lungo il ciglio di un campo. Ebbene, scaldando una sola stanza e "piluccando" combustibile di fortuna qua e là potrei scaldarmi tutto l'inverno senza troppo sforzo e senza spendere un soldo.... se non ci fossero altre decine di migliaia di persone che in caso di necessità diffusa tenterebbero di fare altrettanto, entrando in competizione con me. Il nodo, specie in tempi di ristrettezze, torna a essere quello dei miei tormentoni, mi sa. Il che dovrebbe portare a vedere il fenomeno cosiddetto "spontaneo" delle migrazioni verso l'Italia sotto una luce diversa da quella che ci propinano. So che tu già lo fai, ma non è cosa da tutti.

P.S. Per Aladino: le banche del tempo sarebbero ottime, se le si liberasse dall'aura di volontariato caritatevole dando loro un più realistico aspetto di utile reciproco garantito. Purtroppo, tutte quelle che ho visto in prima persona avevano un taglio ben diverso che le rende inadatte agli scopi che stiamo discutendo. In merito agli orti urbani occorre stare molto attenti alla contaminazione dei terreni e delle acque: mangiando quel che si è coltivato su gran parte dei terreni dei concentrici urbani si rischia di intossicarsi, e di brutto.

Nessie said...

Sarò sincera, Aldo: so che ci sono molti siti che insegnano a fare di necessità virtù. E questo che scrivo, non vederlo in contraddizione col mio incoraggiamento ad aprire un sito nel merito. Non lo è.

Tuttavia, non vorrei regalare le mie virtù sparagnine a questi ladroni di banksters e di globalisti ben poco virtuosi che fanno incetta del denaro altrui. Faremo altri buchi nella cinghia,ma teniamoceli per noi, per favore! Anche perché se questi bastardi dovessero leggerci penserebbero al sistema per torturarci ancora, per farci sprofondare nel pauperismo, dopo aver incoraggiato essi stessi, il consumismo e la libera circolazione delle merci, degli uomini e del denaro.

Quando c'era la faccenda dell'acqua privatizzata, apparve un articolo sul Corsera firmato Luigi Offeddu che predicava il fatto che col tempo avremmo dovuto rivedere l'abitudine di lavarci con l'acqua potabile perché così sottraiamo acqua ai poveracci del terzo e quarto mondo che non ne hanno. Quel che l'articolista si è "dimenticato" di aggiungere è che la rapina dell'acqua è colpa delle solite fottute multinazionali e degli oligopoli che hanno deciso di confiscarla per i loro sporchissimi interessi. E che sono l'ORO che ora hanno interesse a trasformarci in formichine virtuose e sparagnine. Trasformarci in poveracci che sanno fare per l'appunto, di necessità, virtù.

Più semplicemente, il comportamento in relazione al consumo, è mio e me lo gestisco io. Non voglio che sia indotto da questi stramaledetti filibustieri!
Spero di essermi spiegata. Sugli orti urbani, ti do ragione.

Anonymous said...

Prima di tutto buon anno! I Poteri Forti hanno di fatto dichiarato guerra non ai parassiti, clientele, lobbies e nullafacenti pagati col denaro pubblico in mille forme diverse ma ai comunissimi cittadini arrivando a criminalizzare pensionati, lavoratori onesti, persone in difficoltà reali e risparmiatori che dovrebbero sentirsi in colpa già solo per il fatto di esserlo.
Logico quindi che spontaneamente si vadano sviluppando alla spicciolata strategie di difesa e fuga. Come in qualsiasi guerra. Il loro terrore non è quello che l'Italia vada a rotoli (direi piuttosto che è il loro scopo...) ma di non potersi alimentare con i soldi e le libertà dei cittadini.
Scarth

Nessie said...

Ciao Scarth, felice anno. E che l'augurio, non ti sembri una forzatura. Ovvio che le strategie di sopravvivenza e di difesa vadano benissimo. Sono d'accordo con Aldo circa le banche del tempo e "l'aura di volontariato" che dovrebbero perdere. Quello che proprio non riesco a mandare giù è che dopo essersi pappati tutte le risorse nazionali (la svendita dei nostri migliori assets, la delocazione degli impianti, lo sbattere sul lastrico intere legioni di lavoratori), di aver messo il pianeta alla frutta privandolo delle sue materie prime,ora abbiano la faccia marcia di venirci a parlare di "austerità", di come si fa la spesa "intelligente", di come non si deve sprecare l'acqua, l'energia (sempre più cara) e altre boiate spaventose.

Sì, non hanno fatto nulla per eliminare gli sprechi dei soliti parassiti, ma il perché è semplice: di quelli ne hanno bisogno per garantirsi il consenso, nonché di fare il lavoro di caporalato indegno nei nostri confronti. C'è Schifani che fa sempre più schifo,Alfano che fa pena, la sinistra dei Letta, BerSANI e delle Bindi che fa venire il voltastomaco, i sindacati che fingono di ribellarsi ma in realtà sono inginocchiati all'Androide ibernato.

Intanto ogni sera c'è la pubblicità dei "parassiti" evasori che dovremmo essere noi.

Aldo said...

Nessie, in breve approvo al 100% la tua risposta. E, bada bene, neppure la mia è una contraddizione. E' che è un tema dannatamente articolato!

Anonymous said...

Così la Germania ha dichiarato guerra all’Italia

http://www.ilsussidiario.net/News/Economia-e-Finanza/2012/1/3/GEOFINANZA-Cosi-la-Germania-ha-dichiarato-guerra-all-Italia/233002/

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Huxley said...

Ecco quella che sarà la frase simbolo di questo nuovo anno:

"La crisi è finita. Ora inizia la miseria."

Nessie said...

Aldo, tanto per rimanere al banale esempio della doccia (ma ce ne sono decine di altri) non sono loro a dovermi obbligare a docciarmi con acqua non potabile. Se ne ho voglia, la doccia me la faccio con acqua purissima e appena sgorgata e zampillata dalle rocce.

Huxley è tutta da vedersi se ci sarà la miseria voluta. Per ora sono loro nella m....a e sono loro ad aver bisogno di attaccarsi ai risparmi dei poveracci. Bisognerebbe essere più consapevoli del potere contrattuale che abbiamo. Per cominciare, Rigor Mortis se ne deve andare. Non possiamo permettere che chi ha fatto il piromane faccia anche il pompiere. Che chi ha fatto l'untore, faccia anche il guaritore della pestilenza che ha sparso per il mondo.

Chiedo venia a tutti, ma sono in viaggio e ho una modesta chiavetta.

johnny doe said...

Il 2011 é stato l'anno della bufala...mai spacciate tante dai vari menestrelli...ma anche l'anno dove la falsa democrazia ha gettato definitivamente la maschera.
A tal proposito,vorrei fare una domanda retorica:

Fatemi capire....in questa italietta dove si produce facile farsa ridanciana, drammoni stantii che sanno di naftalina, per non parlate di altri forti effluvi di nome ben noto…in quest'italietta dove per un buon mezzo secolo siamo stati governati da politici antifascisti che provenivano in gran parte dalle file del PNF, egemonizzati da intellettuali antifascisti e resistenziali ch'erano spesso degli ex “littori”, imboniti da giornalisti democratici che a suo tempo avevano impestato di articoli antisemiti le rivistine dei GUF....insomma in quest'italietta di voltagabbana che tiene famiglia...dove fino a poco tempo fa un popolo, incazzato con il presunto regime da operetta del caimano,un giorno si e l'altro pure invadeva le piazze a difesa di una taroccata democrazia e che esponeva stracci arcobaleno sui balconi....fatemi capire...DOVE STA ORA TUTTA QUESTA FOLLA DI EROI DEMOCRATICI?

Ora che siamo alle prese con un presidente golpista per conto terzi e violatore della costituzione...ora che un governo fantoccio degli usurai internazionali e non eletto da nessuno,con un costante terrorismo mediatico, si comporta peggio di un qualunque gabelliere feudale...ora che la sovranità nazionale continua sempre più ad essere svenduta agli strozzini...insomma....ORA CHE SIAMO IN UN VERO REGIME,DOVE CAZZO STANNO TUTTI QUEI POPOLI COLORATI E RIVOLUZIONARI FASULLI DELLA DOMENICA?

Quasi tutti al calduccio in pizzeria e appecorati al regime...in fondo quest'italietta di fantocci eterodiretti é quello che desidera...e che si merita pure.

auguri per il 2012....

Nessie said...

Ciao Johnny e bentornato con le tue sane incazzature. Che poi sono anche le mie e quelle di chi frequenta questo blog.

Col senno di poi potremmo dire che il popolaccio viola, arancione e di altro cromatismo voleva proprio questo.
Al "calduccio" ci staranno anche loro per poco, visto il costo delle accise e carburanti vari. Si meriterebbero di peggio, se non fosse che poi dietro alla loro stupidità incommensurabile ci sono anche quegli Italiani (che sono la maggioranza) che non vogliono tutto questo.
Auguri anche a te.

Anonymous said...

Il fatto che i vari popoli spontanei (non dimenticiamoci i candidi "indignati"... quelli che ce l'avevano con i banchieri) siano spariti d'incanto e all'istante nonostante il tremendo massacro sociale in atto e i fortissimi dubbi sull'attuale rispetto dei diritti civili e politici, è solo la prova provata che erano semplicemente parte di una strategia precisa. Ottenuto lo scopo (cambiare governo) sono cessate le operazioni.
Tra una arrabbiatura e l'altra urge elaborare strategie di fuga qualsiasi aspetto possano avere. Dal comprare direttamente dai contadini (evitando le muntinazionali della distribuzione) al risparmiare utilizzando il salvadanaio di coccio (evitando i vampiri in agguato).
Scarth