21 October 2011

Morte del Colonello ovvero licenza democratica di uccidere



Stanno girando in rete e in tv immagini che fanno rabbrividire: Gheddafi ridotto a una maschera di sangue, linciato e barbaramente trucidato, circondato da beduini urlanti in un'orrenda mattanza...
Tutti contro uno: bella forza! "I bambini non devono guardare" dicono al TG mentre si trasmette durante i pasti immagini raccapriccianti, affinché TUTTI vedano.
Perfino Giuliano Ferrara che è  filoamericano  con simpatie neocon è arrivato ad ammettere che  gli unici che ormai sul pianeta hanno diritto di vita e di morte sugli altri popoli sono i fautori della democrazia. E che la "democrazia" è rimasta  l'unica  al mondo ad aver "LICENZA DI UCCIDERE". Sono parole pesanti  come pietre che fanno riflettere. Soprattutto fa riflettere l'inizio della cosiddetta nuova "democrazia" della Libia magnificata  da Napolitano come "Nuovo Risorgimento libico". E' questo il nuovo cammino verso la libertà?  E queste sarebbero le nuove rivoluzioni arabe a cui si rivolgono gli Indignados de noantri e le rivoluzioni "colorate" d'Occidente?
Ora il bottino libico  con annesse risorse petrolifere da spartirsi,  è più a portata di mano.  Per  tutti i segreti che Gheddafi sapeva su molte potenze occidentali con cui è venuto a contatto nel corso della sua lunga autocrazia,  è chiaro che alle forze NATO fa  più comodo morto che vivo. Ve lo immaginate al Tribunale  (farsa) dell'Aja quale scena si sarebbe presa? E allora, meglio non rischiare.
In attesa di saperne di più sulle ultime ore del colonello, propongo questi links di articoli:

Thierry Meyssan - Il linciaggio di Muammar Gheddafi

HIC SUNT LEONES dal blog Conflitti e Strategie

MISSIONE CRIMINALE COMPIUTA dal Blog Dalla parte del Torto




52 comments:

Anonymous said...

Preferirei commentare gli avvenimenti di un anno fa, quando Qaddafi, Mandelson e Rothschild si riunirono nella imperiale residenza di villeggiatura degli ultimi. Si decise allora (giungo io a conclusioni dopo aver osservato i fatti immediatamente successivi) che al-Meghravi venisse scarcerato e reimpatriato e che un reparto delle Sas venisse inviato in Libia. Questi sono qualificati istruttori antisommossa.
Oggi dopo 8 mesi spesi a gettare bombe e a volare caccia sui cieli libici (dei civili non ci interessa in questo contesto) ci viene presentata l'ennesima produzione della famiglia Katz. Il nord Africa destabilizzato (per i media ed i loro lettori), islamizzato attraverso i nuovi amici dell'occidente (muslim brotherhood, alqaeda) e pronto per assaltare l'ultima (seppur criticabile politicamente se vogliamo) roccaforte del mondo libero (dall'usura cabalistica), l'Iran. Da noi l'esercito della liberazione, i nuovi partigiani hanno la tessera dell'indignados e terrorizzano la nazione con la loro avanguardia militare, i black-block. Ora nelle mani di Maroni e DiPietro c'è la democratica licenza d'uccidere!
cordialmente 012

Anonymous said...

ASSASSINI
http://ilcorrosivo.blogspot.com/2011/10/assassini.html

L'Uccisione di Gheddafi Risparmia agli Stati Uniti e alla Gran Bretagna l'Imbarazzo davanti alla Corte Penale Internazionale
http://vocidallestero.blogspot.com/2011/10/luccisione-di-gheddafi-risparmia-agli.html

m

Le Barricate said...

Ormai ci hanno lobotomizzato il cervello, tanto da farci credere che basti la parola democrazia per distinguerci dalle altre dittature.
Ma non è così, e qualcuno non ancora lobotomizzato esiste. La democrazia dei popoli civili occidentali è solo una grande dittatura che vuole ridurre il mondo e tutte le altre culture e tradizioni ai propri piedi per poter soddisfare meglio il proprio fabbisognio di popolazione "civile".
Da tempo mi sto interrogando su Bin Laden: aveva poi davvero così torto?
Ciao Nessie ;)

Nessie said...

Colzani, sempre paradossalmente apocalittico, ma - ahimé - tristemente veritiero. Della serie, io l'ho fatto (parlo del Rais) e solo io posso accopparlo. Scenario déjà vu con Saddam, del resto.

Sulla collusione Indignati-Black bloc avevamo ragione noi fin dall'inizio, alla faccia dei fresconi che se la sono bevuta. Impossibile vedere gli uni come colombe e gli altri come lupi mannari che vengono lì a rovianre la festa. Specie dopo aver visto il video di quella vecchia volpe di Pannella che pur con tutti i suoi difetti e le debite critiche fatte al personaggio, è servito a snidarli per quel che sono: una zona grigia tra il nero dei Black e il solito folclore "colorato" . Ergo, il nemico del mio nemico non può essermi amico. Anche perché trattasi a sua volta di un "falso amico" (o fake, se si preferiscono i termini del linguaggio informatico).
La collusione Maroni-Di Pietro non promette niente di buono. Mi stia bene.

Huxley said...

Il messaggio è forte e chiaro agli altri leader della zona; chi si smarca dal democratico occidente e dalle sue illuminate politiche fa una gran brutta fine.

Nessie said...

Marco : Gheddafi era L'UOMO che sapeva troppo. L'affare Lockerby non è la versione che ci hanno dato da bere, e nemmeno Ustica. Ergo non potevano permettersi di portarlo davanti alla corte dell'Aja. Meglio sopprimerlo subito.

Nessie said...

Gaetano, forse l'hanno lobotomizzato nei paesi dove ci sono 38 canali tv di m...a. E cioè Usa e GB. Da noi non ce ne sono ancora abbastanza, per cui non tutti abbiamo portato il nostro cervello all'ammasso. Più che altro oggi "democrazia" vuole solo dire mercato. E la LibiA è UN GHIOTTO bottino.

Il bin Laden morto da tempo sotto le bombe, forse era un "identitario". Quello finto costruito dalla CIA e morto di recente, invece serve solo ad accreditare il Nobel (abbronzato) per la Pace.

Nessie said...

Più che vero Hux. E sul web ci sono dei lobotomizzati che scrivono già "facciamo fare a Berlusconi la stessa fine di Gheddafi". Si tratta di gente con poche idee ma confuse.

Anonymous said...

..e non va scordato il rapporto tra sufismo e massoneria... i vertici dei "fratelli musulmani" (almeno in parte se non tutti) sono riconducibili alla massoneria internazionale e quindi fanno prte del "grande gioco".

Per quanto riguarda gli indignados credo che sia operazione studiata a tavolino...
come ben descritto da questo articolo che ne fa intravedere anche le finalità:
http://www.cpeurasia.eu/1766/il-fenomeno-%e2%80%9cindignados%e2%80%9d-come-tappa-della-destabilizzazione-globale
>
sarà un caso che ci abbiano fatto vedere il video della distruzione della statua della Vergine? L'operatore passava lì per caso?
Qualche serio dubbio ce l'ho....

per quanto riguarda l!"informazione" qualche spunto da questo articolo:
http://mon-dart.blogspot.com/2011/10/ecco-come-morirete.html

magari si dimentica gli orridi telefilm sulla polizia "scientifica" made in usa (uno per ogni rete o quasi) per non parlare di quelle squallide trasmissioni nostrane sui quei tre o quattro casi di omicidi condite dai soliti "esperti":
stato di polizia alle porte?
http://santaruina.splinder.com/post/18689793/Stato+di+polizia+alle+porte%3F

m

Anonymous said...

mi intrometto su Lockerbie per ricordare che la scarcerazione di al-Megravi è così parallela all'uccisione di BinLaden da non lasciare dubbi a riguardo: la Libia non aveva nulla a che fare con l'attentato ed il rais (al soldo dei cabalisti di un paese vicino) altro non ha fatto che reggere il gioco a MI5 e intelligence statunitense. Oggi scompare un fedele alleato perchè "disposable" come è scomparso il saudita amico di famiglia Bush quando è stato il momento di sacrificarlo.
Siamo noi che ancora crediamo nella lealtà e nella giustizia. Questo processo internazionale non onosce morale, diritti e doveri e valori ma un unico e finale goal. Su questo percorso oltre a olocausti, genocidi, carestie, guerre, troviamo i cadaveri di obbedienti cavalieri, ieri Saddam oggi Madhoff, ieri Hiler oggi Qaddafi.
Giusta lei, io l'ho fatto e l'accoppo quando più mi è funzionale.
Penso all'organizzazione Hamas nata e finanziata in quel di Israele oggi divenuta la ragione per Cast Lead. Penso alla tecnologia ABB esondare i confini iraniani e divenir minaccia nucleare mondiale sempre grazie alle fabbricate informazioni della Katz o della agenzia dello scudorosso Reuters.
Chissà perchè muore Qaddafi proprio quando l'Europa si prepara a inventarsi un altro bailout da 1,3 trilioni?
Ieri i ministri della difesa e degli esteri israeliani LaRussa e Frattini ci hanno mostrato la vera faccia del moloch. E i baciamani al beduino?
012

Nessie said...

Bah, marco... alla fine ti riducono a pensare per contorsionismi dietrologici. La realtà è già di per sé abbastanza complessa e ingarbugliata e non c'è bisogno di complicarsela ancora di più. Ho già sentito in giro la faccenda di OTPOR e della Serbia. La sottoscritta crede nella primazia della cultura sull'informazione e non c'è bisogno di fare tutta questa bulimia di info per appurare che quella delle rivoluzioni nordafricane, è l'ennesima patacca ad uso dei poveri beduini, ansiosi di venir trombati dal Paese dei Balocchi d'Occidente esattamente come lo siamo noi. Con ciò, non voglio dire che i satrapi siano la soluzione. Ma nemmeno i castaroli al servizio dei Banksters, se è per questo.

Nessie said...

Sì Colzani, ho visto anch'io Francis Mulo Parlante (ovvero La Russa) ragliare da Vespa sulla bontà dell'impresa libica italiota coi Predators. Ovvero aver regalato le basi in mano allo zio Sam e esserci accodati coi droni. Non potremo neanche vantarci di un ricco bottino, perché i concorrenti alla spartizione sono troppo potenti, e ci riserveranno le briciole della mensa del ricco Epulone. Non eravamo certo in grado di impedire l’aggressione alla Libia, ma potevamo almeno evitare di leccare gli stivali dei cow boys. Se abbiamo ancora un briciolo di dignità (cosa di cui dubito drasticamente) dimostriamolo almeno con il silenzio. Ma so che sto sognando...

Eleonora said...

Nessie, tra il vario entusiasmo della morte del "tiranno" (ma io qui vedo che il tiranno veste a stelle e striscie), c'è più di qualcuno che comincia a farsi delle domande o comincia a capire che cosa è stata questa guerra...

Nessie said...

Era ora Ele, questo blog e quello di altri pochi coraggiosi si muovono in totale isolamento. Stasera l'Abbronzato era in conferenza telefonica col Nano di Notre Dame e con Cameron Diaz: davvero un bel Triumvirato.
Ora salta fuori l'Abbronzato a dire che si ritirerà: ma quando mai è entrato? E' stato così furbo da scatenare una guerra per interposta persona. Il Triumviro, appunto.

Fausto said...

Concordo Nessie
uno scempio....,avevo segnalato sul blog di Marcello
ottobre 16th, 2011 at 9:10 am
-----
M’ha detto mio cugino che volevano ammazzare il saudita…
http://www.cloroalclero.com/?p=8167
Ciaoo

Nessie said...

Fausto, come ha scritto correttamente Huxley, oltre allo scempio, questa carneficina ha tutta l'aria di voler essere un avvertimento. Un terribile feroce avvertimento.

johnny doe said...

Dopo mesi di denunce su questa falsa guerra umanitaria in spregio ad ogni diritto internazionale,non saprei più che dire,nemmeno su questo ignobile capitolo finale.
Dittatore o no,la questione é che si é fatta una guerra contro uno stato sovrano,col pretesto umanitario,e questo sfregio può esser fatto in qualunque momento a danno di chiunque,sotto l'ombrello dell'umanitarismo fasullo.
A questo punto,se qualcuno crede ancora che questa guerra sia stata fatta per motivi umanitari,tanto vale credere al Pelliccia che ha lanciato l'estintore per spegnere l'incendio.
Questi sono i paradossi di una democrazia fasulla,umiliata e svilita da continue ipocrisie,e non solo per la vicenda libica.

Chiedo poi ai tanti sbandieratori arcobaleno,alle compiacenti mezzeseghe intellettuali,alla tanta stampaglia prezzolata,a quel giuda di Frattini,al mezzo Presidente guerrafondaio,al premio Ignobel O'Bamba e al suo cornuto scopino Hilarity (come ti capisco Bill...)e alla sedicente sinistra amica dei banchieri,chiedo a tutti questi con quale facciatosta sproloquiano continuamente di democrazia!
Un capitolo vergognoso.

Nessie said...

Johnny, proviamo a ragionare in modo diverso e per certi aspetti, paradossale e anarcoide... E se l'essenza della democrazia fosse proprio questa qua?

In fondo anche la nostra, al di là, di tutta la retorica che ci hanno raccontato nei libri di testo e nei media, è una democrazia "esportata" a suon di bombe. E le riprese degli scempi di cadavere a Piazzale Loreto, non furono dissimili, ma noi non c'eravamo. Le abbiamo viste nei documentari.
Poi c'è la ricostruzione (piano Marshall) la pacificazione nazionale, il boom, i baby boomers, i figli della Coca Cola e di Marx, i beni di consumo ecc. ecc. Fino alle prime crisi economiche.
Ma intanto sotto quelle bombe c'è chi perdette la vita esattamente come la perdettero con i rastrellamenti tedeschi.

Così, è solo una suggestione.

Nessie said...

PS: quella povra cocorita della Clinton nel vedere le notizie di Gheddafi ridotto a maschera sanguinolenta ha detto: WOW!

Beh, esiste sempre qualcosa chiamata "pena di contrappasso". E quel che è fatto è reso. Prima o poi è reso. Strano questo chiudere guerre in 4 e quattr'otto ora in ... Iraq, in Libia. Ovvio, ci sono i contractors. And market goes on.

Giovanni said...

Sinceramente di Gheddafi e della sua sorte me ne importa poco, mi dispiace solo che l'abbiano fatto fuori prima che rivelasse la verità su certi avvenimenti degli anni di piombo su cui lui era piuttosto informato, forse è meglio così almeno ci risparmiamo il processo farsa come nei casi di Saddam e Milosevic. Mi importa molto di più delle migliaia di innocenti che sono morti per una guerra assurda condotta da una banda di criminali al cui confronto Gheddafi è un agnellino che per lo meno ha le palle di morire in battaglia coi suoi soldati. Migliaia di innocenti che sarebbero ancora vivi se avessero lasciato Gheddafi riprendersi Bengasi.

Fausto said...

L’avidità ha avvelenato i nostri cuori.
Mi dispiace, ma io non voglio fare l’Imperatore: non è il mio mestiere; non voglio governare né conquistare nessuno. Vorrei aiutare tutti.Continua…..
http://domenicofiniguerra.it/2009/09/22/lavidita-ha-avvelenato-i-nostri-cuori/
Un caro saluto

Nessie said...

Premessa retorica e cinicamente pleonastica, la tua Giovanni. Hai sempre bisogno di sottolineare in tutti i tuoi interventi che non sei complottista, ma...Che non tieni per Gheddafi, ma...Non te ne frega niente, ma...
Ti paiono forse belle immagini quelle che sono andate in onda ierisera per tutte le emittenti del mondo con la sua faccia rossa di sangue a causa dei "sicari della democrazia"? Con quella cornuta della Clinton che dice WOW?!
Perché è questo che nessuno ha più le palle per dire: che quei beduini urlanti in preda all'orgia sanguinolenta agivano per conto della democrazia. Proprio quella che come sottolinei nell'ultima parte del tuo discorso (che è il più importante della premessa): "migliaia di innocenti sarebbero vivi". Ma ora è pronto per i libici il Paese dei Balocchi occidentali.

Nessie said...

Non è vero che ci risparmieranno "la farsa". Ora la corte dell'ONU dei diritti dell'uomo (quella stessa che aveva messo la Libia alla testa quando Gheddafi era in auge e godeva di protezioni occidentali) andrà a cercare insieme a Amnesty & Co i sicari della mattanza, lasciando invece impuniti i veri mandanti. E' già iniziata la caccia al ragazzino con la pistola d'oro.

Nessie said...

Grazie Fausto. Scusa ma io all'amore universale non ci credo. In nome dell'"amore universale" si sono compiuti i più efferati delitti. Pertanto guardo sempre con sospetto agli utopisti.
Chaplin questo non lo sapeva ancora, perché gli è mancato tutto il secondo tempo del film.

Anonymous said...

Uno scempio del diritto e della dignità umana. E quel che è peggio, sistematico vista l'onnipotenza manifestata con il conseguente delirio.
No Nessie, non vi è traccia di leggi del contrappasso o cavalleria in arrivo: purtroppo c'è qualcosa di profondamente malvagio in tutto questo come dicevate nella precedente discussione.
Scarth

Nessie said...

Scarth, nella vita, ciò che è fatto prima o poi viene sempre reso. E' questo lo specchio della vita, e di ciò ne sono quasi sicura.
Magari sotto forme inattese, chessò, una rivolta di cittadini americani contro la loro classe dirigente. Non sta a me profetizzarlo, ma sarà così.

Anonymous said...

«Pietà l’è morta», recita il motto della gloriosa 34^ Compagnia dei Fucilieri Alpini (Lupi dell’Assietta) che, di tanto in tanto, viene evocato a commento di fatti storici o di cronaca particolarmente cruenti. È il caso di rispolverarlo adesso, per un avvenimento che a noi italiani dovrebbe ricordare un altro scempio di cadaveri, in scala maggiore, compiuto nel nome della democrazia…

L’Oscuro (perché abbronzato) Signore parla alla Nazione esibendo tutti i suoi ottantacinque denti, l’ochetta Ilare geme di piacere («wow!»), Nanoneone IV si appresta a celebrare la sua grandezza sotto l’arco di Trionfo (una nascita e una dipartita in un colpo solo!), mentre lo Gnorri e la Culona tacciono, perché troppo impegnati a calcolare gli affari futuri.
Sia come sia, giustizia è fatta. O quasi, perché ora – ci garantiscono i democratici – bisognerà punire anche i responsabili dello scempio. Quelli che si trovavano in loco, beninteso, non quelli in colletto bianco e marsina da banchiere che tiravano i fili…

Poche ore fa, su un Tg ho visto le immagini inedite e truculente di un Gheddafi ancora vivo nelle mani di chi stava per finirlo, prima di dare inizio alla danza macabra.
Gli rendo onore da avversario che subì cariche della Polizia (quando ancora erano di moda…) davanti all’ambasciata di Libia a Roma. C’era anche Francis La Russa, già iscritto – d’ufficio – all’Albo dei Dirigenti.
I muli (parlanti o no) sono famosi per tirar calci all’impazzata, non certo per la loro memoria.
Infatti Gnaaaazio dimenticò il particolare due anni fa, quando mondò le Frecce Tricolori a festeggiare il 40° della rivoluzione gheddafiana. Come oggi dimentica Piazzale Loreto.
Che tu sia maledetto, mefistucolo da due soldi…
(no caste)

Anonymous said...

Ah... il diavoletto nella tastiera...
Volevo scrivere "NanoLeone", con la "elle"...
(no caste)

Nessie said...

L'Oscuro, adesso parla di fine del conflitto libico. Ah! Ah! Ma...allora LUI c'era, caro No caste. E solo ora viene allo scoperto con quel Congresso per eludere il quale aveva detto che gli Usa non c'entravano e che era solo interesse europeo parteciparvi. Qualche gonzo ci ha pure creduto alla fòla della neutralità degli Usa attribuendone la paternità solo a Sarkozy e a Cameron.

In che occasione fosti con 'Gggnnnazio a manifestare davanti all'ambasciata libica?
E' vero, avevo già dimenticato anch'io l'episodio delle Frecce tricolori. E ora con quale faccia questo ridicolo mefistucolo va in tv a prendersi la scena della serie "Mission accomplished" leccando gli stivali del Cow Boy?!

Anonymous said...

Dici bene, Nessie: «fine del conflitto libico». Lo annunciano adesso. Non dopo la cacciata di Gheddafi, ma dopo la sua morte. Dunque l’obiettivo era “quello”, benché smentito cento volte…

Certo che c’entra l’Abbronzato Signore (“Oscuro” forse è troppo, me ne rendo conto: evoca Sauron, il Male Assoluto, che ha pur sempre una sua grandezza).
Senza di lui, l’Onu non avrebbe votato la famosa risoluzione e, senza di lui, l’Italia si sarebbe limitata all’appoggio tattico.
Come ricorderai (ne scrissi proprio qui) dopo poche settimane di bombardamenti Francia e Gran Bretagna, avendo quasi esaurite le munizioni chiesero aiuto a Washington, tra gli sfottò della stampa Usa sugli “eserciti da parata” europei che non avevano neppure le cartucce da sparare.
Fu allora che Obama, dopo aver mandato droni ad effettuare bombardamenti, inviò a Roma il capo della Commissione difesa del Congresso, latore di una lettera indirizzata a Berlusconi, che la consegnò brevi manu insieme all’ambasciatore Usa il 21 aprile, Natale di Roma ma anche giovedì di Passione…
La lettera recava l’ordine di prendere parte attiva nella guerra di Libia. E fu prontamente eseguito da una classe politica che in cima ai suoi pensieri ha tutto, tranne gli interessi del popolo che dovrebbe amministrare.
(no caste)

PS:
Non ricordo di preciso la data di quella manifestazione. Per noi ogni occasione era buona, per andare a far casino davanti all’Ambasciata libica. Si trattasse dei diritti degli italiani derubati e scacciati (e rimasti per anni nei campi profughi senza che nessuna anima pia prendesse a cuore le loro condizioni), di pescherecci sequestrati, di attentati ecc.
Però Francis me lo ricordo. I suoi ragli non passavano inosservati neppure allora…

Nessie said...

Ricordo che c'erano numerosi profughi dalla LIbia che erano tornati in Italia "con una scarpa e una ciabatta", come si dice dalle nostre parti quando uno se la passa così male che non ha manco un paio di scarpe uguali. Mi pare che fossero gli anni '70, quelli del rimpatrio forzoso. E c'erano perciò numerose proteste al riguardo verso quel Colonello Rosso che quegli idioti di sinistra (da sempre con vocazione antinazionale) si coccolavano. Ora sono quegli stessi idioti beceroni che l'altra sera da Vespa rinfacciavano a Berlusconi di non essere stato abbastanza servo e sollecito nei confronti dei guerrafondai della Casa Bianca, contro di lui, dato che - a detta loro - si è mosso per ultimo. Guarda un po' come è strano il mondo...

Una cosa è rimasta certa: la trista e mesta vocazione antinazionale del sinistrume. Sono sempre i soliti leccapiedi al soldo delle potenze straniere.

No caste, leggiti questo link di Paul Watson. Senza averlo letto prima di scrivere il mio breve post a botta calda, avevo già immaginato che questi sinceri democraticoni lo avessero eliminato perché al tribunale dell'Aja avrebbe cantato. E che canzoni...!

http://informarexresistere.fr/2011/10/21/l%E2%80%99uccisione-di-gheddafi-risparmia-agli-stati-uniti-e-alla-gran-bretagna-l%E2%80%99imbarazzo-davanti-alla-corte-penale-internazionale/#axzz1bXqYvRso

Fausto said...

@11:24 AMCara Nessie concordo ma Il suo discorso lo vedo come una presa di coscienza dell'essere umano in quanto tale "una speranza"-"un invito",una cosa é certa ai Banchieri non é piaciuta
Di certo, in molti suoi film aveva analizzato la realtà cupa dei lavoratori, dei poveri e degli emarginati (Tempi moderni, del 1936, ne può essere un chiaro esempio), ed aveva messo in piena luce le contraddizioni della società statunitense.
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.La natura è ricca, è sufficiente per tutti noi; la vita può essere felice e magnifica, ma noi lo abbiamo dimenticato. L’avidità ha avvelenato i nostri cuori, ha precipitato il mondo nell’odio, ci ha condotti a passo d’oca fra le cose più abbiette. Abbiamo i mezzi per spaziare, ma ci siamo chiusi in noi stessi. La macchina dell’abbondanza ci ha dato povertà; la scienza ci ha trasformato in cinici; l’avidità ci ha resi duri e cattivi; pensiamo troppo e sentiamo poco.
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2:43 PM Il Format del 29 é impresionante, i conflitti istituzionali continueranno almeno 10-12 mesi poi???????
Ciaoo Grazie

Anonymous said...

Sgarbi critica la codardia di Berlusconi.

http://www.ilfattoquotidiano.it/2011/10/23/vittorio-sgarbi-racconta-il-suo-rais-il-mio-gheddafi-sedotto-e-abbandonato/165734/

Zeta

Massimo said...

La fine di GHeddafi è, in assoluto, un bene e il modo in cui è arrivata non importa. In termini relativi se sia un bene o un male, lo si potrà sapere solo fra qualche tempo, quando vedremo l'indirizzo del prossimo "uomo forte" della Libia. Perchè non credo neanche un po' che in Libia, come in Tunisia o Egitto o altrove nel mondo musulmano, possa trovare spazio una autentica democrazia.

Nessie said...

Boh?!? Non è chiaro per niente, il tuo intervento, Massimo. Assoluto...relativo: non si capisce una benemerita mazza di quel che vuoi dire...
In ogni caso, per noi non resteranno che le briciole di importanti comesse che avevamo, sappilo. Il duo CamerSarkò si papperà tutto quanto.

Zeta, grazie per il link sul misFatto, che se non fosse stato per il sempre sorprendente Sgarbi 8con cui concordo) non mi sarei mai presa la briga di leggere.

Anonymous said...

Nessie, ho letto l’articolo di Watson. Grazie per la segnalazione.
Anche a me, quando si parlò di processo per Gheddafi, era venuto in mente Milosevic e la sua “provvidenziale” dipartita, immediatamente dopo che aveva incominciato ad intonare canzoni per noi molto interessanti…
Col Colonnello non si poteva correre lo stesso rischio, dato che disponeva di un “repertorio” di gran lunga superiore, avendo tenuto il potere per quarant’anni. Chissà quante ne avrebbe dette su Ustica, Lockerbie ecc… meglio impedirgli di “cantare”, dunque.

Ho letto anche l’articolo segnalato da Zeta.
Ne emerge la figura di un omuncolo – Messere Bunga – dotato di una singolare ignoranza, vile e pronto a tradire un “amico” verso il quale pochi mesi prima si era esibito in un imbarazzante, pubblico baciamano…
Sgarbi è fin troppo generoso con lui, giustificando il voltafaccia col prevalere della “ragion di Stato” (nozione del tutto sconosciuta al Nostro). Non fu per realpolitik, ma per puro, abietto servilismo. Lo stesso che ci ha portato ad inimicarci l’Iran, del quale eravamo il secondo o terzo partner commerciale.
L’Italia prelevava dalla Libia il 31% del petrolio e l’11% del gas. Ragion di Stato avrebbe imposto di difendere con le unghie e coi denti le nostre posizioni, non accettare supinamente una guerra nella quale il primo nemico si chiamava Gheddafi ed il secondo Eni. Ora ci resteranno forse le briciole, neppure le classiche trenta monete di Giuda…

Ma tant’è, come dice Massimo, oggi il mondo è sicuramente più sicuro, libero e bello, dopo che sei milioni di libici sono stati affrancati dalla tirannia.
Addirittura a me sembra, da un paio di giorni, che il cielo sia più azzurro del solito…
Sono i miracoli della democrazia… Con i quali, però, non si riempiono le pance, né si scaldano le case…
(no caste)

Nessie said...

Caro No caste,
messere Bunga dovrebbe stare più che mai all'erta, perché i siti di sinistra e il busone Busi su Dagospia gli auspicano una fine simile. Quindi se avesse un po' più di sale nella zucca, capirebbe che non c'è molto da stare tranquilli, di questi tempi. Certe "amicizie" con gli Usa possono essere delle vere e proprie "liaisons dangereuses" (si veda che fine sta facendo "l'amico" filoatlantista Mubarak messo lì a marcire su una branda in tribunale in the name of Human Rights).

Quanto all'amico Massimo è da tempo che lo paragono a quei compagnucci (che lui detesta, ma ai quali assomiglia suo malgrado ) sempre pronti ad adeguarsi al "contrordine compagni", anche quando non ne capiscono le conseguenze.

Nessie said...

PS: ho conosciuto personalmente Vittorio Sgarbi durante la presentazione di un suo libro. Nella sua incommensurabile "pazzia" è un uomo schietto (fin troppo) e coraggioso, poiché rischiò di persona con un velivolo per interrompere l'embargo contro Gheddafi. Cmq la si pensi, è a suo modo un ardimentoso alla D'Annunzio, del quale, tra l'altro curò una magnifica e dettagliata mostra a Gardone Riviera, che ho visto. Di questi tempi nei quali tutti scaricano Gheddafi come una carogna marcia dopo essersene tutti quanti serviti, uno come Sgarbi mi garba :-).
Anche Borghezio, è tra i pochi dentro la Lega, ad aver fatto dichiarazioni impopolari ma che mostrano coraggio. Merce rara, di questi tempi.

johnny doe said...

Anch'io non ho ben capito il commento di Massimo...si potrebbe dir la stessa cosa per tanti altri democratici...

A proposito di democrazia Nessie,il tuo paradosso non é poi tanto tale.Non lo so se l'eesenza della democrazia in quanto tale é quanto tu dici,certo che lo é in questa democrazia formale che stiamo vivendo e vissuto.
La democrazia REALE,poi chi l'ha mai vista? Forse non esiste nemmeno se non nella testa dei filosofi.C'è un tasso di democrazia che ti consente certe libertà a patto di non disturbare troppo i manovratori.Quando diventa troppo pericoloso,non ci si pensa due volte ad usare metodi di un qualunque dittatore.Vedi Trattato di Lisbona,che di dmocratico ha solo la t...e varie guerre umanitarie.
C'è inoltre da dire che questo tasso si sta restringendo a vista d'occhio dappertutto.
A me pare sempre più che il manuale in uso sia sempre quello di Machiavelli,per dittature e democrazie.

Nessie said...

De-MONOCRAZIA, ormai. Cioè quella statunitense dal pensiero unico che senza più il freno del Muro di Berlino, ora pare scatenata in quest'orgia di violenza planetaria, caro Johnny. Chi l'avrebbe mai detto, che ci saremmo ridotti, noi anticomunisti a rimpiangere il mondo suddiviso in blocchi. Almeno lì c'era iun freno alla loro avidità.

DEMONEcrazia, poiché sembra essere figlia del demonio, o di qualche demone malvagio.

Democrasserie, come hai scritto tu sul tuo blog. Democretineria. Chiamiamola in mille altri modi, ma è sempre la stessa ciofeca.
Da oggi, dopo aver visto l'orrible raccapricciante scena di Gheddafi sodomizzato col paletto a punta (sempre nel nome dei diritti umani) possiamo dire che è nata la DEMOSODOMIA.
Ma intanto, è tutta roba per i libici, e nel nostro mondo "libero", chissenefrega.

Questi bovari però è bene che tornino a casa loro in qualche rodeo col lazo, ma che la piantino di istruire il mondo con la loro fottuta demodemonologia o come diavolo vogliono chiamarla. Io non me la bevo più. Forse perché nel nostro paese, non abbiamo ancora 38 canali.

Nessie said...

PS: Johnny, ho visto un altro tuo commento che come l'ho abilitato è subito sparito. Se era un ulteriore commento dopo quello delle 6,32, puoi rinviarmelo?
Misteri informatici...

johnny doe said...

Già,chi l'avrebbe detto noi anticomunisti...
Paradossalmente,ora ci ritroviamo rottami di sinistre culo e camicia con questi ipocriti bovari...e non ti dico che darebbero via per prendere il potere...

I libertari non danno in affitto il cervello a nessuno una volta per tutte,nemmeno a chi ha ci salvò un tempo (e con notevole tornaconto..),puoi immaginarti appunto a questa ridicola democrasserie

Quanto a Sgarbi,pure io l'ho conosciuto e chiacchierato con lui a pranzo,e nonostante i difetti che gli derivano dalla notorietà e dall'amor proprio,non c'è paragone coi tanti fessi e ipocriti che ingombranno tv,giornali e,come si diceva un tempo, terrazze romane.
Lui,Carmelo Bene e Franco Maria Ricci...cito questi perchè li ho conosciuti (non son così giovine Nessie)...altro che le mezzepippe che tentano di rincitrullirci..!

Cabiria said...

Pochi giorni fa, la Clinton in Libia "a fianco dei cittadini libici, vessati dalla dittatura di Gheddafi". Così, più o meno si espresse la lady americana. Alcuni giorni dopo il suo soggiorno libico, prontamente, la cattura e l'uccisione immediata di Gheddafi e, per somma in-giustizia, hanno esposto le spoglie ancora sanguinanti in giro per il mondo. Prima Saddam, poi Bin Laden ora Gheddafi e poi?. In tutto ciò,dovè il "successo" dell'impresa bellica ad ogni costo? dov'e il valore della presunta democrazia? Dov'è la giustizia? Dov'è almeno un minimo cenno di pietà e di carità verso i morti? Le riposte stanno in fondo ai pozzi petroliferi! Non è preoccupato il popolo musulmano di tanta prepotenza americana? Come mai se ne sta a guardare?
Cabiria

Nessie said...

Caro Johnny, la primavera araba comincia male, troppo male. Sapevamo che era uscita dai cervelloni della Cia, e di quel Gene Sharp che ne teorizza le modalità. Ora però siamo al nuovo copione della democrazia del paletto. Possibilmente appuntito.
Non c'è che dire: un bel progresso! Attraverso la religione dei diritti cosiddetti umani, chiunque può mettere i piedi (e non solo) a casa d'altri. Quello che hai messo tra parentesi ("con notevole tornaconto") in realtà costituisce il vero piatto forte. E ora che è abbagliante e chiaro come la luce del sole, ne paghiamo le conseguenze. Come vedi, la libertà non te la regala nessuno e questa è la prima lezione che i popoli dovrebbero trarre dalla Storia.

Nessie said...

E poi? Ma è già pronta un'altra guerra contro il Pecoraio di Teheran, cara Cabiria. Questi non si fermeranno e l'operazione di destabilizzazione e di scoperchiamento del globo terrestre, non conosce pause d'arresto. Poi ci trascineranno dietro in altre spese militari e se saremo indebitati più di quello che siamo già, tanto meglio! più il Debito cresce, più noi diventeremo schiavi mentre loro spadroneggeranno.

Sì, è come dici: le risposte stanno in fondo ai pozzi petroliferi.

"Non è preoccupato il popolo musulmano di tanta prepotenza americana? Come mai se ne sta a guardare?"

Di loro si può dire ogni cosa tranne che stiano a guardare: in Afghanistan i Talebani (di cui a suo tempo ne pensavo tutto il male possibile) combattono in realtà sulle montagne con un coraggio che noi ce lo sognamo.

Quanto agli arabi-mussulmani del Maghreb - quelli delle rivoluzioni dei gelsomini e di altri colori, purtroppo subiscono già le sirene del mondo occidentale e dei telefonini che rincoglioniscono. Prova ne sia la danza macabra intorno al cadavere del Rais fotografato col cellulare. E' il progresso, bellezza e anche i beduini non ci vogliono rinunciare.

Anonymous said...

Il linciaggio di Muammar Gheddafi.
Thierry Meyssan
http://www.voltairenet.org/Il-linciaggio-di-Muammar-Gheddafi

Giamahiria
http://www.cpeurasia.eu/1788/giamahiria

m

Nessie said...

L'avevo già letto e apprezzato quello di Thierry Meyssan. Grazie marco.
Purtroppo è così: la Libia subirà un processo di somalizzazione di tribù che prima erano tenute tutte insieme dalla Jamahirya. E di questo aprofitteranno a piene mani gli Usa e le corporations petrolifere. La Total prima non c'era. Ora ha via libera.

Huxley said...

(ANSA) - BENGASI, 23 OTT - Il numero uno del Consiglio di transizione libico, Mustafa Abdel Jalil, si e’ inginocchiato oggi in preghiera subito dopo avere presenziato alla cerimonia di proclamazione della liberazione della Libia, che si e’ tenuta a Bengasi. Jalil ha promesso che la legge islamica sara’ rafforzata. ”Come nazione musulmana la sharia e’ alla base della nostra legislazione, pertanto ogni legge che contraddica i principi dell’Islam non avra’ valore”, ha detto.

L'inverno arabo avanza.

Nessie said...

Altroché se avanza, Huxley! Tutti gli apolegeti dell'esportazione della democrazia (tra i quali, numerosi gonzi e gonze de noantri) sono avvertiti: toccare lo status quo (in questo caso la Jamahiriya) da quelle parti significa spalancare le porte alla Sharia.

La corporatocrazia internazionale non si crea molti problemi: destabilizzare l'esistente significa buttar per aria regimi islamici, per importare delle autocrazie laiche; o viceversa buttare per aria le autocrazia laiche come quella dei Gheddafi, dei Mubarak, per far largo agli islamisti con sharia. E' gente che ha una grande coerenza, come vedi :-(

Anonymous said...

Il leader storico di al-Qaida in Libia, Abdelhakim Belhadj, è divenuto il governatore militare della Tripoli "liberata" ed è il responsabile dell’organizzazione dell’esercito della "nuova Libia".
http://www.voltairenet.org/Come-al-Qaida-e-arrivata-al-potere

La guerra contro la Siria, pianificata da Stati Uniti, la Francia e Regno Unito per la metà di novembre del 2011, è stata fermata in extremis dal veto russo e cinese al Consiglio di Sicurezza
http://www.voltairenet.org/I-cristiani-di-oriente-fanno

sarkò
http://www.comedonchisciotte.org/site/modules.php?name=News&file=print&sid=5146
m

Nessie said...

Grazie Marco, conoscevo la biografia "non autorizzata" di Sarkò e questo spiega molte cose.

Cabiria said...

Nessie,
i comportamenti degli americani degli anni nostri, sono peggio degli atti di pirateria marittima dei tempi antichi.
Gli americani, verso i quali non ho mai nutrito alcuna simpatia, perché la loro storia poggia sui loro predecessori avventurieri senza né arte né parte, e, come tali, non hanno né ideali né nobili imprese da vantare.
Come fecero con lo sterminio di tutti i poveri indiani, per impossessarsi con la violenza delle loro terre e delle loro vite, e poi con la schiavitù inumana dei negri, sempre per meschini interessi di bottegaccia, così ora vogliono continuare a fare col resto del mondo, che pare resti a guardare, semincantato dai suoi ninnoli futili e fasulli.
Non è detto però che diventino i padroni del globo, secondo le loro brame.
Il proverbio dice che “tanto va la gatta al lardo, finchè lascia lo zam-pone..”
Cabiria.