24 March 2010

I media, nuova Internazionale del Pensiero Unico

Prelevo dal blog La Pulce di Voltaire, ormai specialista nel mettere delle ottime pulci nell'orecchio, la seguente notizia di un testo americano di Robert D. Kaplan dal titolo "The Media and the Medievalism, dove l'autore avrebbe individuato nel ruolo dei media, nel loro  promuovere o delegittimare i politici, nell'arte di montare scandali, una nuova Santa Inquisizione, una sorta di Teocrazia del pensiero globale unico:
C'è un nuovo tipo di tirannia, quello dei media, che sta alzando la testa. E' esercitata da una massa d'urto che fa paura: non elettiva, non controllabile, passa da un "linciaggio" all'altro... Non può mai essere nel torto perché la sua causa è quella dei deboli e degli oppressi: ed è qui il suo potere di opprimere".
Kaplan individua nel 1968 la time-line dopo la quale i mezzi di comunicazione hanno cominciato a rivestire il ruolo di santificatori delle società occidentale.
Kaplan scrive che dopo la rivoluzione pop sessantottina "l'arroganza del potere venne sostituita dall'arroganza della morale". I media hanno cominciato ad agire in competizione diretta con i politici, mentre "la segretezza divenne sinonimo di male, e il concetto di denuncia [figlio della contestazione all'autorità] venne elevato da semplice tecnica a principio". Di conseguenza, con la fine dello Stato-nazione e l'avvento del mercato globale, i media sono diventati il vero sostituto dei vecchi partiti della sinistra e rappresentano l'equivalente dell'Internazionale Comunista.
Secondo Kaplan i media stanno sostituendo la fede e l'etica laica con una morale universalista che scimmiotta il papato del Medio Evo, ed ha il potere di schiacciare i politici, sempre più ridimensionati dal nuovo impero. (blog citato).
Ora tutto questo è talmente vero che due giornalisti di Repubblica possono accedere tranquillamente a fascicoli riservati, prelevare atti giudiziari dal tribunale, fotocopiarli, sbatterli sul loro giornale,  senza che altre testate concorrenti dicano beh. Senza che l'Ordine dei giornalisti applichi sanzioni. E cosa fa l'FNSI, in proposito? Assolutamente nulla. Anzi,  quei due passano pure per grandi furbi,  per degli eroi, dei  veri James Bond delle testate!
Non solo, ma possono perfino ergersi a vittime applicando il napoletanissimo "chiagne e fotte" nel caso in cui si parli di fare una legge per porre dei limiti a  questo sputtanamento globale che rischia di essere peggiore del fascismo e del comunismo messi assieme. E' il caso di Michele Santoro che farà una direttissima in stile "Radio Londra" contro quel super Ducione del Berlusca, in una sorta di CLN universale. Altro che Comitato di Liberazione dell'Alta Italia! E don Michele il proletario milionario (ex Servire il Popolo, gruppo marxista-leninista soprannominato umoristicamente "Servire il pollo")  è  supportato - guarda caso - dal magnate squalo Rupert Murdoch (nella foto col telecomando Sky in mano), da Al Gore, e da De Benedetti.
Guardate un po' chi sta dietro ai compagnucci, vittime della repressione mediatica: Radio 24, SkyTG24 (Murdoch), Current Tv, canale interattivo di Al Gore, Rcs Mediagroup, YouDem e tanta altra bella compagnia mediatica legata ai poteri forti, da cui la sinistra, supina e prona all'odore dei soldi, si fa sponsorizzare.  Chi volesse saperne di più sull'impero di carta e dell'etere di squalo Murdoch legga questo mio precedente post nel quale sono descritti i suoi innumerevoli "gioielli di famiglia": case editrici, majors cinematografiche, emittenti, canali, tabloid e quotidiani, siti  internet, motori di ricerca. Dulcis in fundo è pure azionista dell'indice Dow Jones. Sì, quello della Borsa di NY: vi dice niente il legame? Murdocrazia allo stato puro.  Oltre a lui, Al Gore vicepresidente durante l'amministrazione Clinton nonché l'imprenditor-ingegner-editor-italo-sanmoritzino Carlo De Benedetti che, attraverso la sua Repubblica versione on line e alla sua emittente tv, farà da megafono ai salmi di don Michele, per la gloria di Barbapapà Eugenio Scalfari. Per saperne di più leggere qui.
Intanto però  Sant'Oro, tra un vittimismo e l'altro, un lai e l'altro, otterrà la cassa di risonanza di tutti questi uomini d'oro per la sua marotona globale e globalizzata supportata dalla finanza internazionale in versione network mondialista. Il comunismo è morto, W il comunismo! Qualcuno mi spieghi la differenza fra la vecchia Internazionale social-comunista e l'attuale Internazionale mediatica del pensiero globale unico. Di male in peggio.
Parteciperanno al cosiddetto "evento" che si terrà a Palazzodozza a Bologna,  il solito Travaglio l'Epurator, guitti e giullaroni come Benigni, Vauro e Daniele Luttazzi il coprofago, i Guzzanti, la sempiterna coppia di kontestatusa Fo-Rame, e altri nani e ballerine del  caravanserraglio girotondino. Tutti grandi martiri della censura e della mancata libertà d'espressione.

24 comments:

Anonymous said...

però, strano, sempre qui a bologna. strano anche che vengano a fare proselitismo in una città che per colpa delle magagne piddine resterà senza sindaco almeno un anno. chissà, magari il buon travaglio o il buon santoro ne avranno anche per delbono.. il post è illuminante: in effetti santoro e travaglio si limitano a gettare fango sulla politica, spesso sulla politica tutta, per organizzare un nuovo golpe, una "nuova tangentopoli" di cui qualche decerebrato già parla. dalle carenze della politica solo la magistratura può trarre vantaggio, specie nella logica da telekabul percui "se non sei una guardia, sei certamente un ladro". alle volte mi vien voglia di emigrare.
:(
andrea

Massimo said...

De Benedetti, Murdock, Gore: che razza di compagnia per i guitti e le ballerine. In fondo possiamo capirli: cercano di difendere i loro privilegi, per continuare ad essere famosi, guadagnare e, soprattutto, avere tutto senza fare in relatà nulla di utile ...

Nessie said...

Anch'io :-(

Nessie said...

E don Michele dove lo metti, Massimo? il suo è un lavoro utile ;-)

roby said...

Don Michele ha dichiarato di essere come la balena bianca Moby Dick e ha paragonato a Berlusconi al Capitano Achab, ossessionato dalla sua cattura.
Poi ha concluso che alla fine vince la balena. Cioè lui.

paolodellasala said...

don Michele conta poco, il livello dei media è più sottile e articolato. Purtroppo il centrodestra ha smesso di studiare questo tipo di meccanismi sociali e mediatici (come invece succedeva fino a 3 anni fa) e i risultati si vedono. Si prenda il caso dei numeri delle manifestazioni... "Copincollo" una mia risposta a un commento di DestraLab fatto su un altro mio post:
" Sono d'accordo sulla cattiva gestione interna di An da parte di Fini, anche se si deve riconoscergli il traghettamento dal postfascismo a un orizzonte democratico, di governo, filoisraeliano etc etc. Circa le polemiche tra conservatori o neocon e liberali o neolib, conviene aspettare l'esito delle urne. A me interessa che si capiscano i meccanismi dei media, cosa che la stampa di centrodx non fa. Al massimo fa un articolo di pianti e lai, ma poi non ne fa un sistema, non attiva altri organi di stampa per un effetto eco. Nulla. Si prenda il caso incredibile delle due manifestazioni di piazza del Popolo e di San Giovanni. E' passata pacificamente l'idea del PD, secondo cui il centrodx ha sparato un milione di partecipanti, cosa che in effetti era falsa ( ha ragione la questura). Maroni ha convenuto, Scalfari ha convenuto, i tiggì hanno convenuto, Bersani ha convenuto, Il Fatto ha convenuto... gli elettori hanno convenuto (forse).
Peccato che questa campagna creata ad arte sia nata dal PD e dintorni, proprio coloro che la settimana prima avevano spacciato una manifestazione da 25.000 persone per una da 200.000. Allora non ci fu nessun rebound della stampa, dei tiggì etc. La conseguenza è che nella percezione dei cittadini il PD ha detto la verità (quale non si sa), il PDL invece no, secondo quanto creato dai media per l'opinione pubblica. Sono errori che si pagano, alla lunga".

Nessie said...

Roby, ho letto anch'io e il tuo intervento cade giusto a fagiuolo.
Don Michele è pure ignorante e crede di parlare a una platea di ignorantoni. Il romanzo e il film finisce con il leviatano bianco (Moby Dick che è pure un suo programma tv) infilzato di ramponi e fiocine e il capitano Achab che resta anche lui imbrigliato nelle corde del rampone lanciato, attaccato e avviluppato all'animale. Entrambi patiscono una lunga e simbiotica agonia, metafora dell'Armageddon finale.

Nessie said...

@ Paolo. Non solo per ciò che concerne le manifestazioni dove avrebbe avuto ottimi argomenti di replica come già rilevi. Ma anche il fatto che la stampa di centrodestra, come hai già fatto osservare sul tuo blog, non ha saputo affatto sfruttare a suo vantaggio la notizia dei due spioni di Repubblica che vanno a scartabellare in Procura un dossier privato epppoi lo sbattono sulla loro testata. Magari in Procura, gliel'hanno lasciato fare ; ma intanto sulla stampa di dx la notizia andava ripresa e fatta rimbalzare con la dovuta enfasi.
Don Michele conta poco, ma chi c'è dietro NO. E ne ho fornito la lista. In ogni caso, sarai informato del fatto che ha un contratto RAI ma lavora per la concorrenza (Sky ecc.). E anche se se l'è studiata bene al tavolino, facendo passare la sua maratona tv per una "manifestazione sindacale", qualche conseguenze potrebbe averla. Ma forse lo scontro e la provocazione è proprio quel che cerca. Soprattutto, la cercano i suoi "protettori". Stranieri

claudio said...

Certo che contestare quell'autocrate magnate del Cav per poi andarsi a mettere proprio nelle mani di questi imperatori mondiali dell'etere e della finanza, dimostra la miopia e la pochezza di vedute della sinistra. Altro che dalla padella alla brace!
Qui se non si abbattono questi poteri internazionali ce la possiamo scordare la democrazia. Hai messo il dito nella piaga Nessie

Nessie said...

Mah...diciamo che ci provo. Il bello che questa armata Brancaleone di guittoni e istrioni, passano pure per essere i professionisti della "controinformazione".

paolodellasala said...

@Nessie.
L'elenco è più o meno quello (aggiungerei qualche potentato economico europeo tipo Montezemolo-Rcs o banche o grandi aziende di Stato e non). Murdoch pensa sopratutto a se stesso, vedi Foxnews negli USA, mentre Soros ha pubblicamente dichiarato di schierarsi per la distruzione del berlusconismo & dintorni.
In realtà al centrodestra (e al centrosinistra) servono dei laboratori viventi di politica e cultura. Lo era tempo fa Ideazione. Youdem o Fare Futuro sono qualcosa (Red tv ha chiuso). Il centrodx di recente ha partorito Tv della libertà che era un prodotto chiuso (e anche un poco ottuso), invece che un workshop aperto e dinamico. Servono delle Agenzie culturali regionali, o qualcosa di simile. Serve anche modificare la legge sull'editoria: ridurre l'Ordine a poco, facilitare nuove iniziative. Sono sogni, al momento.

gio88 said...

Bel post come sempre Nessie. Questa gente si presenta come campione della contro-informazione, invece sono i servi dei veri padroni dei media, Murdoch & company.

Nessie said...

Essì, Paolo, mi sa proprio che siano dei sogni. E dire che a suo tempo firmai anche per l'abolizione dell'Ordine dei giornalisti. Ma come vedi è ancora lì.
Ho letto da te sul link Santoro-Fastweb ( "cosa più singolare è che da quando Fastweb ha sponsorizzato Raiperunanotte Il Fatto non si è più occupato dello scandalo... Ovviamente tutto ciò è ultralegale").
Ma è ovvio: è sempre la solita sinistra purista e giacobin con gli altri ma perdonista con sé stessa. Mi meraviglia però la stampa di dx che ancora una volta non sfrutta questo splendido assist.

Su Murdoch. Non sarei così ottimista nel vederlo un semplice affarista che bada solo individualmente agli affaracci suoi. L'indice Dow Jones (prerogativa che ha in comune con Madoff, il quale aveva il pacchetto azionario dell'indice Nasdaq) parla chiaro. Siamo sempre nel regno delle porte girevoli, cioè da un conflitto di interesse all'altro, in confronto al quale il Berlusca è quasi un pensionato da bocciofila. E i giornali australiani parlano sempre più di "murdochracy" parola assonante con la materia organica.
http://mostlywater.org/welcome_worlds_first_murdochracy

Quanto a Soros non solo vuole la distruzione del berlusconismo e dei partiti identitari, ma anche di noi PIGS. O PIIGS.

Nessie said...

Giò, stasera Santoro ha steso il drappo viola quaresimale per la sua diretta. Speriamo gli porti jella. Nera.

Anonymous said...

Bellissimo articolo Nessie. Centra unom dei punti chiavi della pseudo democrazia orwelliana attuale. Questi grandi "media" globalizzati però non si muovono però così per caso essendo propaggini di un sistema di potere ben più vasto ed univoco ed infatti sono univoci su scala mondiale sia nella scelta delle notize che nella loro censura ed ovviamente nei commenti conseguenti.
Muovendosi in branco funzionano un po' come i picchiatori con l'olio di ricino di una volta.
Noto poi in Italia che hai danni dei giornalisti non filo PD si è attivata una sorta di liquidazione subdola sempre col sistema del vigile che da le multe selettive; così formalmente la facciata è salva e l'eliminazione garantita.
Scarth

Nessie said...

Grazie Scarth, è esattamente quanto cerco di far capire, nel mio piccolo. Questo impero di carta e dell'etere che sembra vivere sospeso nel vuoto non si muove affatto a casaccio, ma con una cabina di regia ben precisa.
Potenti cupole oligarchico-finanziarie fanno capo a questi media. Non è un mistero per nessuno che banche e giornali siano un asse di ferro. Tutto il loro lavoro è "come ti fabbrico il nuovo uomo politico" e "come ti demolisco quello che non fa più al caso mio".
Lo sai cosa mi fa più ridere? Che Santoro ha chiesto 2 euro e 50 via SMS per allestire il suo "evento". E che i gonzi abbiano versato quei denari direttamente alla finanza.

A proposito, ti ricordi quel mio post sul movimento dei viola?
Bene, ora c'è anche Ida Magli che dice chiaro e tondo su IL Giornale che è finanziato da Soros.

http://www.italianiliberi.it//Edito10/viola.html

Controlla le date: io l'ho scritto il 6 dicembre del 2009:

http://sauraplesio.blogspot.com/search?q=l%27urlo+viola+

La Magli lo ha scritto il 6 marzo 2010. Eppure alla sottoscritta hanno dato della matta o poco ci mancava, quando l'aveva scritto.

Anonymous said...

Si mi ricordo il tuo post Nessie; quello che impressiona e su cui bisogna riflettere ( anche se poi non ci si può fare nulla ) è che tutti questi soggetti apparentemente "indipendenti" e "autonomi" e "separati" alla fine si rivelano collegati e coordinati quasi militarmente tra di loro o magari autocoordinati. E lo sono su scala globale. Rispetto alle vecchie dittature la cosa è più subdola ma l'effetto di censura e manipolazione è il medesimo.
Spero sempre di sbagliarmi con queste pensate perchè alttrimenti il 1984 orwelliano sarebbe uno scherzetto rispetto alla realtà.
Scarth

Nessie said...

La conclusione della Magli è più pessimista delle nostre stesse constatazioni: "Una sfida superba da parte di chi oggi ha in mano le ricchezze del mondo e vuole passare dal possesso delle ricchezze al possesso del mondo stesso".

Non posso darle torto. E se va avanti così saranno uno "scherzetto" perfino le vecchie dittature.

paolodellasala said...

@Nessie.
Precisazione: non ho detto che Murdoch non sia uno squalo, anzi credo che questo lo dica anche suo figlio... Credo però che in Italia Rupert M. "penda" dalla parte del PD per motivi precisi, perché è in conflitto con Mediaset sul digitale terrestre e non solo. Se gli convenisse, starebbe dalla parte di Casini, di Diliberto, di Montezemolo o di sor Pampurio.

Nessie said...

Come saprai Paolo, questa è gente che non ha partiti di riferimento. In GB Murdoch era coi laburisti. Poi fece un voltafaccia coi conservatori. In Usa coi rep. In Italia col PD. Non sono loro che cercano i partiti a cui appoggiarsi, ma piuttosto è viceversa che succede.

Vanda Sanzogni-Holik said...

Tanto per restare in tema: avete letto l'ultima sulla Bolkestein?

http://ilcorrosivo.blogspot.com/2010/03/arriva-la-bolkestein.html

Nessie said...

Mio Dio no, non ho letto. In mezzo a tutto questo bailamme è passata sotto silenzio. Ed è perfettamente in tema con quanto stiamo trattando: la polverizzazione delle piccole realtà identitarie. Grazie Vanda.

PiKappa said...

Ciao Nessie,
non c'entra col topic ma... hai notato che di nuovo, con il weekend che ci aspetta, la tigre ... dorme?

Buon voto.

Nessie said...

Anche a te PiKappa. Non astenerti!