25 February 2010

Giù le mani da Dante Alighieri!

In Olanda ci provano coi manifesti in lingua araba. La solita coalizione delle sinistre antinazionali (tutto il mondo è paese anche se trattasi di Olanda), ha cooptato candidati elettorali di etnia araba e turca, e  per far loro un favore, permette addirittura l'affissione di  manifesti nella loro lingua. Leggere qui . La scusa? L'Olanda è un paese liberale e tollerante, no? E allora la  sinistra olandese pensa di sopravvivere a suon di arabeschi, magari cancellando la propria lingua e cultura. Ma torniamo in Patria, dove sembra di essere sprofondati in un reparto psichiatrico analogo, se non addirittura peggiore.

L'ARRE, ovvero l'Associazione per il rispetto di tutte le religioni e la convivenza pacifica delle etnie culturali – presieduta dal Prof. Franco Romano – Presidente onorario Sergio Cardini – dopo attenta e meditata valutazione e, in seguito alle sollecitazioni pervenute da ogni parte d'Italia, ha deciso di inoltrare al Ministro della P.I, Maria Stella Gelmini, la seguente petizione.

Segue quindi un vero e proprio sproloquio da camicia di forza, di cui ne riporto alcune parti:
Ill.mo Signor Ministro,
un numero crescente di cittadini italiani di religione islamica, insieme all'Associazione tosco-emiliana per la difesa delle tradizioni cittadine e alla Federazione GGR (Gruppi Gay Riuniti) chiede di espungere la 'Divina Commedia' – un poema, oltretutto, scritto in una lingua non più comprensibile dalle nuove generazioni – dai programmi d'insegnamento di ogni ordine di scuole. Quello che si ritiene, a torto, il capolavoro della letteratura italiana, infatti, contiene centinaia, se non migliaia, di versi che violano ogni political correctness, offendono gravemente non poche minoranze di cittadini, legittimano pesanti discriminazioni nei confronti dei diversi, rappresentano una intollerabile violazione dei 'diritti soggettivi' vanificati dal mancato rispetto della dignità delle persone. La 'Divina Commedia'
- offende le religioni non cristiane. V. il Canto XXVIII dell'Inferno: «Mentre che tutto in lui veder m'attacco,/guardommi, e con le man s'aperse il petto,/dicendo: 'Or vedi com'io mi dilacco!/vedi come storpiato è Maometto!/Dinanzi a me sen va piangendo Alì, fesso nel volto dal mento al ciuffetto» dove all'empio dileggio nei confronti del Profeta  dell'Islam si unisce lo scherno;
- contiene la prima teorizzazione di quel becero antisemitismo che ispirò, nel 1938, le famigerate leggi razziali di Mussolini. V. il Canto V del Paradiso, non a caso abbondantemente citato dalla fascista 'Difesa della Razza': «Se mala cupidigia altro vi grida,/uomini siate, e non pecore matte,/sì che 'l Giudeo di voi tra voi non rida!»;tra voi non rida!»;
- offende la stessa religione cristiana con espressioni violente che farebbero arrossire gli stessi atei razionalisti, da Piergiorgio Odifreddi a Margherita Hack. V. il Canto XIX dell'Inferno: «la vostra avarizia il mondo attrista,/calcando i buoni e sollevando i pravi/Di voi pastor s'accorse il Vangelista,/quando colei che siede sopra l'acque/ puttaneggiar coi regi a lui fu vista/ quella che con le sette teste nacque,/e da le diece corna ebbe argomento,/fin che virtute al suo marito piacque»;
- legittima le concezioni più retrive, avanzate nei secoli dalla medicina ufficiale nonché dalla filosofia e dalle teologia morale, sull'anormalità di determinate pratiche sessuali. E, quel ch'è peggio, sembra attribuire tali pratiche soprattutto alla 'repubblica dei dotti', rafforzando, in tal modo, un antico pregiudizio antintellettualistico e plebeo. V.,a riprova, il Canto XV dell'Inferno: «In somma sappi che tutti fur cherci/e litterati grandi e di gran fama, /d'un peccato medesmo al mondo lerci.

E mi fermo qui ma per chi volesse leggere tutto questo lungo dissennato neurodelirio legga  sull'Occidentale  detta petizione  a firma
Per il Presidente dell'ARRE
Il Segretario organizzativo
Dino Cofrancesco

Ci auguriamo che il ministro Gelmini, faccia l'unica  cosa sensata possibile: prenda questa petizione, la stracci riducendola in coriandoli (Carnevale è passato da poco)  e la butti tra i rifiuti. Non ho altre parole, se non che la misura è stracolma e che mantenersi calmi e civili con questi minus habentes  ormai quasi giornalieri, diventa sempre più difficile. La lingua araba ha origini religiose? Bene, che se la tengano. Anche la nostra lingua e letteratura ha origini religiose (S. Francesco d'Assisi, Jacopone da Todi, Dante Alighieri, ecc. ) e non vogliamo rinunciarci . Non gli va bene? Sloggino a studiare a  casa loro. I gay si sentono offesi per Brunetto Latini o altri canti contenuti nella Divina Commedia? Si scrivano un poema gaiamente corretto per conto loro. Chissà mai che tra di loro non salti fuori qualche genio dantesco. Basta con le pagliacciate!

55 comments:

Maria Luisa said...

E non chiedono di espungere "la Gerusalemme Liberata e l'Orlando Furioso?
Bella anche la scusa secondo cui la Divina Commedia sarebbe scritta in un linguaggio non comprensibile per le nuove generazioni di studenti.
Maria Luisa

ProEuropa said...

Nessie, a me quella dell'Arre puzza, nel senso che mi sa tanto di bufala sia perché è spropositata sia perché questa associazione non sembra nemmeno esistere. Idem i "Gruppi gay riuniti". Credo che le agenzie di stampa come l'Apcom si siano bevute lo scherzo.

Lo PseudoSauro said...

Dante Alighieri era anche un iniziato della Rosa Croce. Dato che questa pare essere, ormai, una delle societa' esoteriche piu' influenti del mondo, penso che la Commedia si salvera'. Una volta esclusa la Massoneria delle massonerie storiche, credo sia facilissimo capire da dove arrivano queste "raccomandazioni": da un'altra massoneria che ha un'idea della fratellanza parecchio piu' ristretta...

Se, secondo questi geni, Dante fu il precursore di Mussolini e delle leggi razziali, prima o poi scopriranno che Gesu' Cristo usava, in segreto, vestire il fez e l'orbace. Anzi, lo stanno insinuando da molto tempo, che se non ci fosse stata la Croce, non ci sarebbe nemmeno stata la croce uncinata... Questa e' gente che sa manipolare la simbologia meglio di chiunque altro al mondo. Del resto, fino la rimozione dell'ormai odiosa svastica significa il rifiuto di quasi tutte le civilta' antichissime che ne fecero uso: da quella Maya fino a quella Indu'.

Al che la scelta si restringera' ulteriormente, fino a diventare sgradevole per alcuni, ma necessaria. Se la "raccomandazione" sara' di abbandonare il cristianesimo per non essere assimilati ai fascisti, non rimarra' che una conclusione: il "male assoluto" e' tutto il nostro passato, mentre il "bene assoluto" e' il futuro che questi deficienti presuntuosi ci stanno preparando. E sulla qualita' di questo futuro, oltre che della sua "bonta'", sempre piu' gente comincia a dubitare.

A questo punto, direi che l'antifascismo globale e' semplicemente incompatibile con la nostra civilta' per come l'abbiamo sempre conosciuta. Non solo "non possiamo non dirci cristiani"... saremo costretti a pensare che "non possiamo non dirci fascisti" se vogliamo continuare ad essere cristiani.

Sara' una bella prova, per la "civilta'" prossima ventura. Si vedra' se l'odio per il Fascismo, che ci e' stato inculcato in anni ed anni, la vincera' sull'amore per il Cristianesimo.

L'unica nota positiva sta nel fatto che il gioco e' diventato ormai estremamente scoperto.

Massimo said...

Che ci fossero persone che remano contro con motivazioni che sarebbero indegne se non fossero comiche, non ne avevo dubbi (purtroppo leggo anche io quel che si pubblica e i commenti anche in rete). Mi dispiace solo che il prof. Cardini sia sceso così in basso. Non me lo sarei proprio aspettato.

Nessie said...

M. Luisa, può darsi che abbia ragione Pro Europa: la rete è il luogo adatto per diramare bufale.
Ma il fatto è che ne fanno già così tante che potrebbe essere credibile pure questa. E del resto ci fu un tal ministro che sconsiglò di leggere a scuola il Manzoni, optando per Primo Levi (Giuliano Amato). Ma sconsigliare è un conto, chiedere diabolire è un altro.

ProEuropa, anche a me puzza di bufala. Ma coi tempi che corrono non più di tanto. Hai visto in Olanda e in GB?
Riunire i gay e gli islamici poi è roba da neurodeliri.

Nessie said...

Sauro, dove hai preso la notizia che Dante era un iniziato dei Rosacroce? Questa mi giunge nuova. IO sapevo che era guelfo.

Massimo, non si tratta infatti di Franco Cardini, ma di un tal Sergio Cardini. Che dicono sia un medico. Cardini è un cognome toscano assai diffuso.

Nessie said...

In ogni caso la vera forma di totalitarismo è proprio questa: ciascuna minoranza solleva eccezione su un caposaldo (in questo caso il Poema a tre cantiche più rappresentativo della nascita della nostra lingua) e di colpo, nulla è più vero, nulla è più saldo, nulla è più basilare né fondamentale. Questa è demolizione controllata.
E' vero? e' una bufala? Anche questo fa parte del giochetto tirannico: provocare per rendere insicuri.

Dopotutto hanno fatto la stessa cosa con la febbre "suina".
Era vera? era inventata? era infiltrata appositamente per farci vaccinare? Non lo sapremo mai.

Josh said...

Figurati se non erano toscoemiliani :D

La Commedia non è comprensibile alle giovani generazioni di studenti e allora che si fa? gli insegnamo la storia della lingua? macchè, buttiamo la Commedia.

che livelli! Pietà.

marshall said...

Toccare Dante!!!
Ma questi sono tutti matti, ma veramente matti da manicomio!
Basta che magari nei convegni si riempiono la bocca con la parola cultura, ma la cultura non sanno neanche dove sta di casa. Studiare Dante porta automaticamente a doversi approfondire - come è capitato a me ancora l'estate scorsa - su questioni storiche, teologiche, scientifiche, astronomiche, religiose, ecc.ecc.
Questi non sanno neanche l'ABC della cultura. E basta che si fanno chiamare luminari. Luminari di che? Basta non voglio essere offensivo, per poi magari rischiare una querela.
Ma che vadino a quel paese, questo glielo poso dire. E a viva voce.
Ciao.
E ci metto anche la firma: Marshall

Nessie said...

Josh, Marsh, la pagliacciata è talmente surreale e assurda che anch'io francamente stento a crederci. Gianfuffa che ogni due per tre si riempie la bocca di parole come "integrazione" (ultimamente scimmiottato anche da Maroni) con una lettera simile, si prenda una visione del fatto che questi non solo NON vogliono integrarsi, ma rifiutano perfino di imparare la storia della letteratura e della lingua del paese ospitante. Scompaginare, destabilizzare e buttare tutto per aria è la loro aspirazione.
E nel caso in cui si trattasse solo di una provocazione, vale la pena di ricordare che possono pur sempre essere utilizzate come "prove tecniche" di sovvertimento. PER VEDERE L'EFFETTO CHE FA. Non abbiate paura di parlare chiaro.

gio88 said...

Purtroppo Nessie anche qui le vestali del politically correct arrivano tardi. Ormai Dante e la Divina Commedia sono già ampliamente censurati dalla scuola italica. Raramente si fanno più di 4-5 canti per cantica, ed alcuni canti particolarmente "scomodi" vengono a priori censurati.

Nessie said...

No, guarda Gio, non limitiamoci a chiamare questi rimestatori di monnezza oscurantista col nome edulcorato di "vestali del political correct".
E comunque se è vero quel che scrivi, constatiamo ancora una volta che la peggiore delle censure è l'autocensura.

CloseTheDoor said...

Se è la proposta-bufala di un organismo-bufala, ci sarà qualcuno che l'ha fatta circolare e mi domando a che scopo.
Posso invece citare non una proposta, ma il *provvedimento* di una giunta comunale che mi sembra speculare per idiozia ?

http://gazzettadimantova.gelocal.it/dettaglio/allasilo-comunale-si-accettano-solo-bimbi-di-famiglie-cristiane/1868081

Nessie said...

Morire se voi della "rive gauche" siete in grado di fare un'argomentazione all'insegna del buon senso comune, o Close :-).
Sono due cose diversissime e per nulla speculari tra di loro, quello che mi mostri sul link a proposito dell'"apartheid" mostrato nella scuola comunale di Mantova. La verità è che se i flussi migratori non fossero stati così massivi e massicci, non salterebbero fuori proposte di questo genere.
Già lo scrittore di sinistra Sandro Veronesi ha lanciato dalle pagine del Corriere il suo grido d'allarme sul fatto delle classi-ghetto da parte di immigrati con pochissimi alunni autoctoni all'interno, dichiarando ai 4 venti che lui i suoi figli se li è portati via alle private, per dar loro "maggiori opportunità educative". Leggi qui l'intervista:

http://www.corriere.it/cronache/08_ottobre_16/veronesi_classi_separate_2daa5258-9b58-11dd-a5ca-00144f02aabc.shtml

Feci anche un post sul predicar bene e razzolar male da parte delle élites intellettuali de sinistra:

http://sauraplesio.blogspot.com/2008/10/sandro-veronesi-la-falsa-coscienza-e-le.html

Poi si fa presto a ululare al razzismo e all'apartheid a casa nostra. Diversa cosa invece, quando trattasi di "ospiti" stranieri che pretendono nientemeno, di dettare l'agenda dei programmi e degli autori di letteratura da inserire nei nostri curricula scolastici e che demonizzano Dante, Manzoni, e in GB perfino Shakespeare o il Tamerlano di Christopher Marlowe. No, decisimanente i due paragoni non stanno insieme. Anche perché se permetti, siamo ancora a casa nostra. Anche se ancora per poco.

Aldo said...

Sai come la penso in tema di religioni, ma su questo punto hai pienamente ragione anche dal mio punto di vista.

Stilisticamente Dante mi ripugna, ma ciò è dovuto al fatto che è ormai lontanissimo dalla mia epoca per cui lo sento estraneo al mio essere; ciò non basta però a decretarne "l'espulsione" dal sistema formativo, né a sminuirne l'indubbio valore nell'evoluzione storica della letteratura e della lingua! Se Dante è "antiquato" (e lo è), allora cosa dobbiamo fare? Rigettare anche il latino? E che dire di tutti quegli aspetti legati ad espressioni culturali ancor più antiche e (giustamente) tuttora oggetto di studi?

Davvero, chi propone l'eliminazione di Dante (o di Darwin, per citarne un'altro recentemente al centro di proposte di "epurazione") dai percorsi formativi dimostra una pochezza proterva e oscurantista oltre oltre ogni limite. Un pernacchio è la reazione più appropriata, ma temo possa non bastare.

Nessie said...

Dante è "antiquato" esattamente come lo sono Giotto e Cimabue in pittura che ancora non conoscevano bene l'uso della prospettiva, Aldo. Come lo erano ancor prima le icone bizantine ecc. Questo è il disegno storico dell'arte e delle lettere, e i gusti personali non c'entrano.
E allora che si deve fare? deliziarci con gli scarabocchi dell'"astrattismo", così tanto per mostrarsi "moderni"? O magari far leggere Dan Brown e i suoi romanzacci contemporanei al posto di Dante?
Questi processi retroattivi agli autori francamente puzzano un po' troppo di nuovo ordine mondiale.

Mi è capitato il dvd Il Mercante di Venezia di Shakespeare intepretato da Al Pacino, con una prolusione sull'antisemitismo prima dei titoli di testa che non finiva più, dicendo che a quel tempo i cristiani toglievano ogni diritto agli ebrei relegandoli all'usura e al commercio del denaro nei ghetti e bla, bla, bla. Ma uno spettatore vorrebbe gustarsi in santa pace Shakespeare senza tutti questi paletti ideologici preventivi, per Diana.
Anche Shakespeare ha bisogno di filtri e di presentazioni?

johnny doe said...

Purtroppo la stupidità del democretinismo non ha fine,è sempre in moto,e ora arriva fino a Dante,che questi fessi non li avrebbe nemmen messi all'inferno.Troppo onore,bastan le latrine di Firenze.
Più che associazione di rispetto,quest'ARRE mi pare Associazione Rincitrulliti Rincoglioniti Estremi.
Ma il senso del ridicolo,dov'è? In fondo ai piedi?
Han pure un presidente,che mette anche la firma!Dev'essere il solito giullare che cerca un altro impiego al circo.
No,ragazzi..non ci credo,leggo ma non credo...è troppo!
Non posso credere a tanta betise in atto!Non c'è tregua,in questi mesi son successe cose che nemmen Jarry osava immaginare.Un grand guignol di mentecatti...ormai mi mancan le parole!

Consoliamoci un po'.

"Si vive in un'epoca in cui solo gli ottusi sono presi sul serio, e io vivo nel terrore di non essere frainteso.(Oscar Wilde).

"I mascalzoni sono preferibili agli imbecilli, perché i primi almeno ogni tanto si concedono una pausa."

Aldo said...

Rileggendo il mio commento mi accorgo cd'aver scritto uno strafalcione imperdonabile: «un'altro», con l'apostrofo. Proprio in un contesto nel quale "faccio le pulci" a Dante! Se ci pensi, è curioso e non manca una certa ironia. Che sia stata una forma di vendetta dall'aldilà di uno dei più acclamati padri della lingua italiana a guidarmi la mano? :)

Nessie said...

Eh, eh! "Mostrò ciò che potea la lingua nostra" :-).

Era il motto che accompagnava la vecchia Associazione Dante Alighieri (dal 1889) incaricata di portare per il mondo quella che un tempo veniva considerata "lingua di cultura".

http://it.wikipedia.org/wiki/Societ%C3%A0_Dante_Alighieri

Nessie said...

Johnny, Oscar Wilde ha sempre ragione. Specie in questo caso, quando parla di "ottusi".
Ma come ho già detto ad Aldo, in questo andare a spulciare a ritroso nei secoli a mio avviso c'è dell'altro. Non penserete mica che quattro islamici coi loro poco raffinati imam si piglino la briga di andare a spulciare le cantiche per identificare cose che perfino molti italiani fanno fatica a capire, tenuto conto dell'aulicità del linguaggio antico. E' evidente che c'è chi manovra e chi pesca nel torbido.

johnny doe said...

Certo,gli italian pescator rimbecilliti...

Lo PseudoSauro said...

Purtroppo, quelli che ora promuovono il "mondo nuovo" sono gli stessi che hanno promosse l rivoluzioni nazionali, prima, e quelle politiche, poi: e non sempre in quest'ordine.

E' ormai evidente che la "democrazia" e' una presa per il sedere almeno quanto la "liberta'" di cui ogni movimento politico si e' fatto promotore dopo il 1789.
Altrimenti non si spiegherebbe come mai oscure elites promuovano un unico progetto politico ormai da secoli, senza che cio' venga mai studiato sui libri di storia.

Anche solo il parlare di fatti acclarati, o di personaggi realmente esistiti che hanno perseguito l'intento di creare l'attuale Nuovo ordine mondiale, viene associato allo psico-reato orwelliano... guarda un po' il caso, Mr. Blair (il vero nome di G. Orwell) faceva parte anch'egli delle organizzazioni proto-mondialiste. Evidentemente, la sua era una denuncia, non solo l'illustrazione dell'incubo sovietico. Altrimenti non si spiegherebbe perche', dalla fine dell'URSS, le liberta' civili si restringano vieppiu' prorpio in cio' che noi pensavamo essere il "mondo libero".

Tempo fa ho citato due libri fondamentali di H.G. Wells, editi tra gli anni trenta e quaranta del secolo scorso:

"The New World Order", del quaranta, e "Open Conspiracy" piu' o meno coevo.

Questi testi non furono affatto esperimenti fantascientifici, come suggerirebbe gran parte dell' l'opera dell'Autore, ma veri e propri manifesti ideologici che riscossero l'entusiasmo delle elites mondialiste anglosassoni. Uno dei piu' noti entusiasti fu B. Russell, che non pare si occupasse di fantascienza. E forse nemmeno G. Orwell intendeva fantasticare troppo.

Tornando al principio, evidentemente ora non e' piu' il tempo degli eroi nazionali e dei "padri della lingua". Ora e' il momento dell'autocelebrazione della "Societa' aperta" e dei suoi fautori, delle monete uniche, del pensiero unico e tutte le altre corbellerie "democratiche" che ci hanno somministrato per secoli; per il nostro bene, s'intende.

Lo PseudoSauro said...

Qui, l'illustrazione dettagliata (in francese) di cio' che ho scritto sopra.

http://www.voltairenet.org/article164176.html

Ripubblicata dallo scomodo "complottista" Blondet sul suo web.

Nessie said...

Qualcuno sul web a proposito della suddetta associazione promotrice di questa stronzata ha già scritto:ARREstiamoli! Ben detto.
E comunque pare che - ahimé - non sia solo una bufala come si pensava visto che la petizione è stata ripresa dalla rivista "La tecnica della scuola", ma anche questo sito qui:

http://www.aetnanet.org/modules.php?name=News&file=article&sid=19951

Sauro, quanto scrivi già di presta mattina! Curioso che George Orwell si chiamasse Blair :-).
Ora dopo tutti questi attacchi mi aspetto che in Francia censurino Chateaubriand, Mauriac e Bernanos in quanto cristiani. Già Voltaire da cui prendi il link voltairenet è sulla graticola. Chi l'avrebbe mai detto di ritornare alle tenebre dell'oscurantismo.

Orpheus said...

Cara Nessie ho letto anch'io questa incredibile notizia...
Spero sia una bufala come dice ProEuropa...
Ma se anche lo fosse il problema dell'aggressività islamica rimane.
In Germania é stato cancellato l'Idomeneo di Mozart per paura delle proteste islamiche..
Quindi, non credo che ci vorrà molto anche in Italia...
Prepariamoci a combattere contro i beoti politicamente corretti, che vogliono svendere la nostra terra e darci in pasto all'islam integralista...
Ciao mary

Lo PseudoSauro said...

E il bello e' che questi matti da legare sono stati proprio i fautori dei "Lumi" ed oggi amano ancora definirsi "illuminati"... A ben vedere anche Voltaire era uno di loro. Come si usa dire oggi "e' stato superato dagli eventi". Oppure, troppa luce fa male alla salute. :-)

Ormai preda del complottismo piu' sfrenato, a volte mi sorprendo a pensare che iniziative demenziali come quella in oggetto non siano altro che uno dei tanti tentativi di fare fallire il progetto. Non riesco a pensare che pure loro siano diventati tanto stupidi quanto hanno fatto diventare noi in anni ed anni di propaganda.

O forse e' l'effetto della "democrazia" che non e' punto controllabile? Anche in questo caso, sarebbe meglio un'elite di cospiratori autenticamente malvagi che una di deficienti conclamati che non sanno di esserlo.

Nessie said...

Sì, sapevo anche di Mozart, Mary. Il problema però è la bonifica. Qui parlano di farne entrare ancora, quando ci sarebbe da bonificare chi è già entrato. E da far curare quegli italiani come i firmatari di detta petizione, che si pigliano la briga non solo di sostenerli, ma di andare a svegliare il can che dorme. Della serie, dove non arrivano loro, ci arrivano i nostri :-(

Nessie said...

Come sai, Voltaire non è affatto "superato dagli eventi" o Sauro. La verità è che qualsiasi diritto di critica, di replica e di espressione viene mutilato sul nascere. A parte, queste voci da "scolapasta", che invece vengono incoraggiate e sono quotidianamente in libera uscita.

Lo PseudoSauro said...

PS

George Orwell si chiamava in realta' Eric Blair...
Complottisti mooolto piu' estremi del sottoscritto hanno evidenziato come ai tempi della permanenza a Downing Street di quell'altro Blair, il capo di Scotland Yard si chiamava pure Blair...

Che dire? Il "democratico" medio (neologismo non sessista che equivale all' arbasiniana "casalinga di Voghera") direbbe che e' un cognome molto comune...
Solo un massone serio - non necessariamente giunto al 33° del Rito Scozzese Accettato, come tutti i presidenti USA - ci troverebbe qualche significato che in gergo massonico si sintetizza con il termine "curioso".

E pensare che Blair si e' convertito al cattolicesimo e stava per diventare il primo presidente della UE...

Semplicemente, questa e' gente dall'humour prettamente britannico.
Eppure non ci sarebbe nulla da ridere visto lo sconquasso che questi criminali hanno provocato negli ultimi due o tre secoli.

Ma siccome noi non siamo "complottisti" la sfanghranno anche stavolta, anche se pare che abbiano perso parecchio smalto, dai bei tempi. :-)

CloseTheDoor said...

Nessie, buon senso vuole che si verifichi se una notizia scandalosa è vera, prima di strapparsi i capelli, altrimenti si cade nella psicosi. Anzi non mi sorprenderei se la notizia fosse fatta circolare proprio con questo intento.
Il provvedimento del comune sull'asilo a me pare precisamente l'espressione di una psicosi: in Italia ci sono o no da secoli una consistente minoranza ebraica, protestante e (pensa un po') perfino atea? Eccole tutte accomunate all'invasor. Stando al provvedimento, una non battezzata come Oriana Fallaci non sarebbe potuta entrare.



(p.s. buona domenica!)

CloseTheDoor said...

Scusami per il tono polemico, ma mi sembra che in generale in Italia stiamo tutti cadendo nell'isteria, e la mancanza di lucidità, soprattutto da parte dei nostri politici, è una cosa che temo come la peste.

Nessie said...

Vengo alla prima delle tue obiezioni: la notizia ormai circola per molti siti e ci sono tanto di nome e cognome dei responsabili firmatari della petizione. Tutti noi ci aspetteremmo che fosse falsa, ma ahimé, non mancano una sfilza di antefatti in altri paesi. E pure nel nostro. Non ultima quella di Mozart in Germania riportata da Orpheus. In Gran Bretagna di queste demenzialità ce n'è una al giorno, tant'è vero che mi sono perfino stufata di riportarle. Quindi l'accusa di isteria non esiste. Semmai saranno isterici quelli che promuovono di queste campagne contro simboli, testi letterari e culture.

Passo al resto. Se la scuola materna è gestita da religiose e trattasi di scuola "cattolica", dove sarebbe lo scandalo? Ma davvero credi che in una scuola islamica, farebbero iscrivere dei bambini cristiani?
Inoltre sei male informata. Magdi Allam ha studiato dalle suore comboniane in Egitto pur essendo allora di fede musulmana. Se non vai lì a fare il "praticante" loro ti accettano. Un mio amico ha studiato in una scuola religiosa torinese dove c'erano anche alunni ebrei iscritti. Loro erano lì per studiare e non per fare sfoggio di kippah o di boccoletti.
In ogni caso visto che continui imperterrita a fare la "gnorri", io ho (se hai letto attentamente le mie repliche) ho confutato la tua inabilità nel creare dei giusti parallelismi fra la vicenda dell'ATTACCO (poiché di questo trattasi) alle nostre culture letterarie ed artistiche, e l'episodio dell'asilo di Mantova che mi riporti surrettiziamente. E sempre altrettanto surrettiziamente, continui a mettere le due vicende sullo stesso piano di confronto, facendone una digressione a tuo uso e consumo.
No, decisamente non c'è il modo di venirne a capo, quando i punti di partenza della discussione sono così distanti.

Anonymous said...

Visto che c’era, il signor Cofrancesco avrebbe potuto chiedere anche la messa al rogo della Bibbia, del Talmud e del Corano. Poiché, quanto a violazione del “politicamente corretto”, neppure da quelle parti mi sembra si scherzi tanto…
In realtà, credo che Sua Altezza il Segretario Organizzativo dell’Arre (alla quale, sia chiaro, preferisco l’Urri di Pio Filippani Ronconi) voglia approfittare dell’invidiabile posizione raggiunta nella società civile per regolare annosi conti personali aperti sui banchi di scuola col più grande poeta di tutti i tempi.
Sono gli effetti dell’istruzione obbligatoria: perle gettate ai porci e braccia sottratte all’agricoltura.
(no caste)

Anonymous said...

L'episodio dell'asilo di Mantova, pare che sia una bufala, purtroppo ho peduto il link dove si smentiva il fatto.
A Copparo, un paese vicino a Ferrara dove abito, bambini mussulmani frequentano un asilo privato gestito da suore.
Per quanto riguarda Dante, spero che sia una bufala,anche se temo che sia il contrario e che anche da noi si giunga alla censura di opere e commedie non islamicamente corrette.
Stavo pensando all'Otello di Verdi,il protagonista, quando sbarca a Cipro, canta :esultate, l'orgoglio mussulman sepolto è in mar...
Temo che anche il Carlo Martello di De Andrè potrebbe risultare offensivo.

Maria Luisa

Nessie said...

Ciao No caste! E' un po' che non transiti da queste parti. Hai dato il giusto peso e la giusta risposta all'istruzione di massa: "perle gettate ai porci e braccia sottratte all'agricoltura". Se poi i risultati sono questi, meglio la cultura quand'era d'élite e Dante lo studiava chi era per davvero interessato.

Nessie said...

Maria Luisa, ma quand'anche fosse vero non si vergognano tutte queste animucce belle di scandalizzarsi nei confronti di gente che ha sempre negato la reciprocità ai cristiani e che a casa loro taglia ancora le mani a chi ruba e ti impedisce di portarti perfino un breviario in borsa? Dopotutto quella di Mantova trattasi di una scuola gestita da religiosi cattolici.

Senza contare che si vuole la sistematica messa al bando della nostra cultura ma una letturina al Corano e al Talmud sarebbe da dare, in quanto a contenuti "democratici".
Sì, sapevo che anche l'Otello se la passa male con quell'aria di ESULTATE.

Anonymous said...

Ciao a te, Nessie e ben trovata. Purtroppo il mio lavoro mi costringe a periodi di assenza, ma ti assicuro che quando sono a portata di computer il tuo blog è tra le mie letture preferite.

L’istruzione di massa…
Abolizione della scuola dell’obbligo e del valore giuridico dei titoli di studio: dovrebbero essere due punti fondamentali per ogni programma di governo che si rispetti. Chi ha volontà e ingegno vada avanti negli studi e lo stato supplisca alle sue eventuali carenze economiche. Chi, viceversa, non possiede nessuno dei due requisiti sia mandato a lavorare, anche se figlio di Agnelli. Avremmo meno laureati disoccupati e meno immigrati, in questo paese.
E bada, queste parole le scrive un “figlio del popolo”. Io sono diplomato geometra, anche se poi all’università ho fatto scienze politiche. Ora sono un artigiano. Dante, Virgilio, Omero e tutti gli altri classici (ivi incluso il mio concittadino Ovidio) non li ho conosciuti a scuola, ma per mia volontà, perché – come giustamente scrivi tu – ero «davvero interessato».
La cultura, quella vera, deve essere una conquista. Non può ridursi a un “pezzo di carta” rilasciato a chiunque, magari per anzianità di servizio…
(no caste)

Anonymous said...

Ho letto anch'io che la presunta discriminazione di Mantova era una bugia. E' un classico che le cose vengano raccontate in modo da farle coincidere con le teorie politicamente correte ed allineate: se i fatti sono diversi dalle teorie peggio per i fatti. Si dice così no?
Scarth

Nessie said...

Che devo dire di questo intervento se non "parole sante"?
"Chi ha volontà e ingegno vada avanti negli studi e lo stato supplisca alle sue eventuali carenze economiche. Chi, viceversa, non possiede nessuno dei due requisiti sia mandato a lavorare, anche se figlio di Agnelli. Avremmo meno laureati disoccupati e meno immigrati, in questo paese".

La ricetta potrebbe funzionare, ma beato a chi ci ascolta, caro amico.

Nessie said...

Scarth, le bufale oggi si sprecano. A cominciare da quell'influenza che ha fatto spendere montagne di quattrini per un vaccino che la maggior parte degli Italiani non ha voluto fare.
In ogni caso, insisto: se una scuola è privata ed gestita dai religiosi non vedo nulla di per la quale nel dare la precedenza a chi è di confessione cristiana. Punto. Altra cosa è per la scuola statale.

Lo PseudoSauro said...

Mi pare che continuiamo a girare intorno al lume (o ai "Lumi"). Ci sono due posizioni a confronto: quella di chi in nome dei "Diritti Umani Universali" e della conseguente Dichiarazione uscita dalla Rivoluzione francese e condensatasi nell'ONU e le altre organizzazioni mondialiste, si riferisce ad una concezione totale (o totalitaria?), e chi invece si riferisce ad una concezione nazionale e alle leggi, e costumi, relativi a questa.

Va sottolineato che la rimozione di storia e religiosita' proprie di ogni popolo, non e' riuscita nemmeno all'URSS. Allora perche' mai nel "mondo libero" dovremmo sopportare la stessa cosa? La pressoche' unanime condanna dei totalitarismi del passato escluderebbe un eventuale totalitarismo presente e futuro?

E' comprensibile che chi si dice "di sinistra" (eufemismo per la vergogna di dirsi "comunista"), plauda ad ogni tipo di censura e di selezione ideologica. Ma chi si professa "liberale"?

Pertanto, pare evidente che e' sempre la lotta tra "vecchio" e "nuovo". Conservatori contro Progressisti. Il fatto e' che e' l'idea stessa di "Progresso" ad essere totalitaria; in entrambe le sue declinazioni laiche (liberalismo e socialismo) e religiose (monoteismi). E qui cade la strombazzata superiorita' "democratica" di un regime culturale che pretenderebbe di governare il mondo intero. Non solo, non e' meglio di cio' che fu, ma e' ancora peggio se si guarda cio' che gia' e' e sara'.

Queste piccole associazioni si comportano esattamente come le avanguardie rivoluzionarie del passato: spingono sugli estremi, mentre il grosso della truppa consolida ogni nuova posizione raggiunta. Se non si capisce che anche queste apparenti sciocchezze sono parte di una Rivoluzione mondiale, non e' possibile afferrarne appieno la forza dirompente. Molti dei "diritti" che ormai diamo per scontati si sono affermati allo stesso modo. Ogni "casamatta" richiede un colpo di mano pr essere conquistata.

L'obbiettivo di questa malata idea e' l'azzeramento totale della Storia passata, in quanto e' vicina la "liberazione" universale, il "paradiso in terra": quella "fine della storia" che e' propria di TUTTE le concezioni universaliste del mondo: laiche come religiose. E' solo questa la differenza tra vecchio e nuovo.

Chi gradisce un mondo simile la smetta almeno di professarsi "liberale e democratico", dacche' un totalitarismo cosi' pervasivo e stupido non si e' visto mai sulla faccia della Terra. Pervasivo, stupido e pure inefficiente, in quanto non ci ha affatto "liberati dal bisogno" come ci ha promesso: anzi...
D'altronde, chi vi si oppone non puo' farlo con le soli armi della "democrazia" che sono totalmente nelle mani dell'avversario; sarebbe come combattere con entrambe le mani legate dietro alla schiena.

sarcastycon said...

Nessie
ho letto prima il post di Marshall sul Giardino,perché i commenti,grazie a te, mi arrivano direttamente sul monitor.
Senza saperlo ho commentato questa notizia esattamente nello spirito del tuo post e ti ho anche citato..al buio.
Non credo che ci sia molto da aggiungere a quanto scritto e commentato circa la demenza di simili iniziative, ovviamente ci sono sempre i difensori d'ufficio del disfattismo rappresentanti la pseudocultura multikulti tipica della sx e dei finioti.
ciao
Sarc.

Nessie said...

Uheilà Sauro, ma perché non ci fai sopra un post su questo lenzuolone interessante? In effetti l'Urss non c'è più, l'Arabia Saudita non è ancora (per fortuna) diventata uan teocrazia internazionale e l'Iran nemmeno. E allora non resta che chiedersi chi e perché veicola in modo stolto e dissennato questo genere di continue vessazioni che ormai circolano per tutti i paesi "occidentali" europei e pure atlantici.
La risposta non può essere che una: il liberomercatismo. Pare paradossale ma è così: per colpa della "libertà" perderemo ogni libertà. E come hai sottolineato siamo schiavi del bisogno più di prima, vista la crisi spaventosa che ci hanno inflitto. E dire che doveva essere la reconquista del mondo libero sui totalitarsmi del '900.

Nessie said...

Sì Sarc, avevo già letto il tuo commento al riguardo sul Giardino.
Guarda caso, certe cialtronate partono sempre dalla Toscana o dall'Emilia. Ci vuole un cambio di guardia. E non all'acqua di rose.

CloseTheDoor said...

Mi fanno notare dalla regia che i nomi Franco Romano e Sergio Cardini, più che enigmatici, sono "enigmistici" ! Mentre Dino Cofrancesco collabora in prima persona a L'Occidentale. Devo dire che di scherzi come questi sto cominciando a vederne un po' troppi in giro :-/

Sull'asilo, mi piacerebbe che fosse una bufala pure quella, ma non trovo links.
Quale sarebbe lo scandalo? Che un Magdi Allam bambino - quindi prima di convertirsi - o un bambino ebreo, ecc. avrebbe potuto accedervi PRIMA. Mentre gli atei devoti in consiglio comunale sono più realisti del re, e si mettono al posto delle suore nel decidere chi ha diritto di accesso ad una struttura pubblica.

Nessie said...

Chi sarebbe la "regia"?
Su cosiddetti "atei devoti" potrei anche essere d'accordo: hanno rotto e sono fuori dai tempi massimi.
Se questo Cofrancesco collabora con "l'occidentale", in questo caso lo scrivo in lettera minuscola e pregherò cortesemente di disdire la newsletter che mi inviano. E Loquenzi (che a mio avviso è assai paraculo) farebbe meglio a parlar chiaro.

CloseTheDoor said...

Scusa, quella della "regia" era una battuta. I corsivi di Cofranceso li ho trovati a questo link

http://www.loccidentale.it/autore/dino+cofrancesco

Nessie said...

Grazie. Non mi piace questo modo di creare bufale per creare "falsi bisogni" (il caso della "suina") e/o false reazioni. Della serie, prima ti creo il fatto, sto a monitorare la tua reazione eppoi incanalo e convoglio l'emotività delle masse dove più mi conviene.
Di questo passo, anche l'11 settembre potrebbe far parte della partita. Vedremo.

Nessie said...

PS: resta inteso che quanto scritto su altri esempi di attacco alla nostra cultura (in altri paesi europei come nel nostro) lo considero sacrosanto e giustificato. Una cosa è certa e certificata, in Olanda la sinistra si rende complice di un obbrobrio come quello denunciato all'inizio del post: far scrivere in lingua araba i manifesti elettorali.

Maria Luisa said...

questo è il regolamento dell'asilo di Goito:
http://www.comune.goito.mn.it/index.php/In-Evidenza/regolamento-scuola-comunale.html

Maria Luisa

Nessie said...

Grazie Maria Luisa, mi pare un regolamento su cui non c'è proprio nulla da eccepire.

CloseTheDoor said...

Sì sì ma guarda che io ti do ragione per tante delle cose che scrivi!
Ma mi preoccupa un clima da "caccia alle streghe", dove fioriscono le false provocazioni costruite per soffiare sul fuoco del malessere generale - trovo che siano un gioco molto pericoloso.
Buona serata

Maria Luisa said...

Scusami l'ennesimo OT ma le follie islamofile ormai hanno raggiunto il culmine (o no?).
Leonardo da Vinci era arabo:
http://www.youreporter.it/foto_Ecco_l_ultima_Leonardo_da_Vinci_era_arabo_studio_1

Maria Luisa

Nessie said...

Maria LUisa: si devono far curare!

Maria Luisa said...

Non so più che dire, sarà che festeggiato in ritardo il compleanno e ho bevuto una flute di Ferrari in più, ma ti assicuro che i miei freni inibitori stanno saltando:ma si può essere più dementi?anche il Masaccio aveva dei debiti nei confronti dell'islam, se non ricordo male l'intero Rinascimento italiano: mi sembra di non capire più niente, tutto quello che ho studiato è una bufala.Sono in un incubo Kafkiano e nessuno può aiutarmi.
Maria Luisa