17 January 2010

Ripensare Mani pulite: nacque l'internazionale globalista?


In questi giorni si fa un gran parlare su Di Pietro, la Cia, l'FBI, i servizi segreti. Una cosa è certa: la faccenda della laurea conseguita in 31 mesi getta un'ombra inquietante. Nessuno, nemmeno un genio si laurea in 31 mesi sostenendo esami pesanti e impegnativi e continuando a lavorare come un mulo. Sempre oggi 17 gennaio si è svolta ad Hammamet la celebrazione del decennale della morte di Bettino Craxi. Molte sono le trasmissioni tv e gli articoli che ne ricordano l'uomo. Con le sue luci e le sue ombre come avviene per ogni statista. La sua caduta non fu solo una congiura di Palazzo nostrano e a detta di non pochi testimoni ci fu lo zampino d'Oltreatlantico.  Lo ha scritto lo stesso Guzzanti nel suo blog qui. E non mi si dirà che Guzzanti lo ha fatto per compiacere Berlusconi, tenuto conto che si considera suo avversario e ha appena scritto un libro su di lui, non propriamente a suo favore.
Estraggo un suo commento dal suo blog : L'AMERICA quando vuole sa come muoversi. Craxi e Andreotti che hanno creato gravi problemi strategici agli americani, hanno sperimentato la potenza del FBI.
Mani Pulite nasce come operazione FBI (un'operazione, fra l'altro, internazionale nata proprio con il nome "clean hands") e l'FBI segue con attenzione le vicende di mafia, finanza sporca eccetera.
Sulle escort non c'è neanche bisogno di operazioni tanto complicate.
Gli americani sono anche furibondi con SB perché si spaccia per il mediatore fra Usa e Russia.
Il declino di SB in Usa era cominciato già con Bush, per quante salve di cannone gli sparassero, trattandolo che SB tratta Gheddafi.


Ma torno a Mani pulite (Clean Hands). Se qualcuno si illude (o si è illuso) che questo furore da smantellamento di buona parte della nostra industria fosse dovuto solo a puri e semplici intenti moralizzatori giudiziari, sbaglia. Si doveva lavorare, dopo la Caduta del Muro, quanto prima, a un cambio di guardia: quell'ingresso di holdings private straniere nella nostra industria. Certo, decotta e di stato, sgangherata finché si vuole, ma ancora italiana.
Dopo di allora, si è visto in che direzione stiamo andando: perdita progressiva di posti di lavoro, assoggettamento dell'industria a gruppi finanziari stranieri, aziende a scatole cinesi come l'Eutelia (le cosiddette bad company), orde di  immigrazioni selvagge fatte entrare con lo scopo di tenere bassi i salari degli autoctoni, sempre ricattati, se non addirittura scalzati dall' "esercito di riserva" proveniente dai 4 angoli del mondo, e pronto a sottostare a salari da fame che avevamo dimenticato, grazie a un minimo di conquiste civili; ricatti morali e minacce perpetue di "razzismo" per chi si ribella a questo stato di cose, guerre tra i poveri autoctoni e i neopoveri allogeni, e  via verso il precipizio.

"Mani pulite è stato il piede di porco per scardinare l'apparato politico e industriale e creare il vuoto in questione. Da cosa e da chi esso sia stato riempito emerge abbastanza chiaramente, sebbene il processo di occupazione continui con la pressoché totale complicità della classe politica".
 La citazione in oggetto è stata estratta da questo sito.  E' un articolo lungo, ma vale la pena di leggerlo tutto, poiché spalanca scenari inediti. Altri articoli su Di Pietro e i suoi legami "stranieri": Usa, 007 e Seychelles: il lato oscuro di Di Pietro ; L'autogol dell'ex PM.
Buona lettura! E ai posteri l'ardua sentenza.

69 comments:

Polìscor said...

Ma perché complicarsi la vita con improbabili (e francamente assurde) ipotesi di complotto? Mani Pulite fu semplicemente commissionata, orchestrata e messa in atto dal cadavere del PCI per permettere ad Occhetto di prendere il potere indisturbato, altro che "FBI".
Ah, a Guzzanti bisognerebbe ricordare che ad operare fuori dai confini statunitensi, nonché a fregiarsi dell'appellativo di "intelligence", è la CIA, non l'FBI che è la polizia federale americana.

Anonymous said...

Cara Nessie, sarò molto breve e sintetica: Craxi ha pagato Sigonella. E a lui è andata ancora relativamente bene, diciamo. Enrico Mattei ci rimise la vita. Paola.

Nessie said...

Infatti non c'è proprio nessun complotto e tutto si è svolto con chiarezza. E' stato Michael Ledeen stesso che ha ammesso di aver manipolato la traduzione di Reagan a Craxi, prima dello sbarco di Sigonella. E lo ha fatto qualche sera fa in tv durante la trasmissione di Minoli "La storia siamo noi". Più chiaro di così...
Informati meglio. Il cadavere del PCI non aveva più Mosca dietro né il KGB. Come avrebbe potuto agire da solo?
Ah, già : "è tutta colpa dei comunisti". E questo cos'è se non un altra teoria comoda di un comodo complotto? Per ammissione dello stesso Occhetto disse durante la trasmissione citata: "Non c'eravamo solo noi a lanciare le monetine, ma anche una destra giustizialista che faceva capo ai tribunali". Le tesi non sono mai così unilaterali come le vorremmo, amico.
Con tutto ciò, anche i "cadaveri del PCI" hanno la loro parte di colpe. E chi lo nega?

Nessie said...

Craxi e Mattei non sono da mettersi sullo stesso piano Paola. Mattei era un grande imprenditore che esercitava una notevole influenza sulla politica e creava sul piano petrolifero una sorta di concorrenza "non gradita" allo zio Sam. Craxi era un Presidente del Consiglio dei Ministri. Uccidere un uomo di stato sarebbe stato ancor più grave. Bisognava "ucciderlo con altri mezzi". Cioè esautorarlo dalla vita politica. E ciò fu fatto.
Per il resto, uomini politici a parte, mi pare che i danni provenienti dalla globalizzazione a cui Mani Pulite-Clean Hands ha dato la stura, siano perfino peggiori.

Anonymous said...

D'accordo, Nessie. Comunque la manina è la stessa, a stelle e strisce. Mi vien da ridere quando si vogliono ridurre le vicende politiche italiane ad un mero fatto interno. Come se sul nostro territorio nazionale non ci fossero più di cento basi militari americane, tanto per dire la prima cosa che mi viene in mente. Quanto alla globalizzazione, è la Peste Nera del terzo millennio, per i danni che sta facendo ai popoli.Paola.

Massimo said...

Ho già impostato e programmato per domani (oggi volevo commentare la presenza di Fini a Bologna nella libreria della coop rossa !) un post contro la "riabilitazione" di Craxi. Qui mi limito a dire che i "finanziamenti" illeciti ci furono e non è una esimente il fatto che fossero tutti coinvolti tranne l'Msi e la nascente Lega. Craxi, però, continuo a condannarlo come politico. E Sigonella, quando permise a terroristi assassini di involarsi liberi, fu una infamia.

gio88 said...

Dire che Di Pietro fosse una toga rossa è decisamente improprio, anzi è totalmente sbagliato. Di Pietro nel '93 era in "quota-MSI", tanto che venne proposto addirittura come ministro degli interni a Berlusconi (ovviamente indovinate da chi? Aiutino, le iniziali sono G.F.). E tangentopoli non ha "sdoganato" solo il PDS/PCI, ma anche l'MSI/AN e, soprattutto, ha "sdoganato" lui, Gianfuffa. Hai ragione Nessie, mai vedere le cose col paraocchi ideologico "destra-sinistra". Dietro "Mani Pulite",secondo il sottoscritto, c'è ben di peggio del "complotto delle Toghe Rosse". Cioè, c'è anche quello (Borrelli lo sappiam tutti per chi vota), ma non solo, la faccenda è molto più intricata. Detto questo, non voglio nemmeno assolvere il sistema di corruzione clientelare di DC e PSI, che è in buona parte responsabile delle nostre magagne, e non mi piace nemmeno l'agiografia di Craxi che stan facendo certi ambienti del centro-destra. Craxi era parte del sistema, solo che, evidentemente, ha pestato i piedi a qualcuno e l'han fatto fuori (politicamente parlando).

Nessie said...

O non hai letto il post, caro Massimo, o sei voluto andare volutamente fuori tema per gusto di polemica. Non è la bonanima di Craxi il topic del mio post ma Mani pulite, come si desume dal titolo.
E non c'è dubbio che questo non fu un fenomemo SOLO italiano, visto che avvenne anche in Germania e ne fu vittima Helmut Kohl, in Spagna con Garzòn ecc. Leggiti bene l'analisi che ho messo in link in fondo al post e di cui ti ripeto il link:
http://www.rinascita.info/cc/RQ_Analisi/EkFyypEuVlStWVBDen.shtml
La tempesta giudiziaria di Mani pulite servì a dare la stura alla globalizzazione. Ma contento tu...

Nessie said...

Giò, mai vedere le cose secondo la solita contrapposizione destra/sinistra e sinistra/destra. Le cose sono come dici: ci fu una parte della magistratura giustizialista al servizio di chi sappiamo. Del resto Di Pietro (quota MSI) era amico di Mirko Tremaglia (MSI) che rimase con tre palmi di naso, quando lo vide partire per il Mugello in una lista di sinistra.
Craxi, aveva i suoi difetti e non era un santo, anche se non fu l'unico a intascare, ma non sono d'accordo questa volta con Massimo. Siccome mi sento "vergin di servo encomio e di codardo oltraggio" posso dire con obbiettività che toccava gli Italiani giudicarlo, e non gli elicotteri dello zio Ronnie. E nemmeno alle toghe al loro servizio.
Gandhi disse agli Inglesi che è meglio essere padroni a casa propria anche con un cattivo governo, che dover dipendere dagli stranieri invasori. E io sono d'accordo.

gio88 said...

Dimenticavo Nessie, hai sentito cos’ha detto Mannino a Sky? testuali parole dal Televideo RAI(pag.829 numero 3) “Nel Settembre ’91 Falcone mi rivelò di essere preoccupato per le possibili convergenze tra Cosa Nostra e servizi segreti NON Italiani, che avrebbero provocato uno scossone un terremoto nel paese”. Eloquente, alla luce di quanto sta venendo fuori sul trattorista molisano. E non dimentichiamoci che “Mani Pulite” venne fuori giusto pochi mesi dopo il celeberrimo viaggio sul “Britannia” in cui Prodi, Ciampi e Draghi svenduttero il nostro paese. Che la verità su “Tangentopoli” cominci a venir fuori?

Nessie said...

"Mi vien da ridere quando si vogliono ridurre le vicende politiche italiane ad un mero fatto interno. Come se sul nostro territorio nazionale non ci fossero più di cento basi militari americane, tanto per dire la prima cosa che mi viene in mente.".
Paola, come vedi ho appena ricevuto commenti prevalentemente del primo tipo. Non si vuole guardare oltre la siepe. Anzi, tra noi Italiani esiste ancora lo spirito del "meno male che arrivano i nostri a cavallo di un caval".

Nessie said...

Gio, non possiedo Sky e non ho intenzione di possederlo :-). Ho sentito qualcosa del genere, ma solo vagamente. Purtroppo nel nostro Paese la verità salta fuori solo quando nessuno ha più voglia di ascoltarla. Cmq non è la prima volta che i servizi segreti stranieri si servono della mafia.

Anonymous said...

Altro fattore da mettere bene in evidenza è che il fenomeno Mani Pulite, che fu europeo (ma si sa, noi italiani guardiamo solo il nostro orticello), esplose dopo la caduta del muro di Berlino, quando gli USA si trovarono ad essere l'unica superpotenza mondiale rimasta. Crollata l'Unione Sovietica, l'America si trovò nella necessità di sostituire una classe politica che, specie nei paesi frontiera (Italia, Germania) aveva sfruttato la guerra fredda per qualche azione politica autonoma (vedi ost-politik tedesca, per esempio o, con Moro e Andreotti, una certa equidistanza in Medio Oriente, volta ed evitare attentati in Italia) con un'altra molto più malleabile riguardo i suoi piani di dominio mondiale politico, ed economico per le sue multinazionali. In Italia, questo significava far fuori DC e PSI. Il PCI fu lasciato in pace, perchè si riciclò con la svolta della Bolognina e anche perchè, dovendo ricevere il potere dai nuovi padroni, sarebbe stato tranquillamente al guinzaglio.Spuntò però un certo Cavaliere, ma questa è un'altra storia. Paola.

Nessie said...

Bravissima! E' così, E se guardi le date tutto corriponde: gli avvisi di garanzia nella "Milano da bere arrivarono tutti nel 91/92. Chissà come mai. Il PCI fu lasciato in pace perché si convertì quasi subito alla globalizzazione e al libero mercato (il testo di Giavazzi "Il liberismo è di sinistra").
Voglio aggiungere una postilla per Giò88: nemmeno a me piacciono le agiografie. Tant'è vero che non l'ho fatta, perché non dimentico che il PSI era nell'Internazionale socialista europea e perchè ci fu la Legge Martelli che fu la prima legge immigrazionista.
Tuttavia nel PdL fanno bene a farla perché ha un significato politico: ciò che è stato fatto può ripetersi.
Ed è chiaro che il Cav è a rischio.

gio88 said...

Nemmeno io possiedo Sky, (e nemmeno io ho la benché minima intenzione di possederlo) 'ho visto di sfuggita sul Televideo le dichiarazioni che ha fatto Mannino a Sky, se vai alla pagina che ti ho indicato le trovi. Beh, mi sembrano eloquenti, riguardo come Tangentopoli sia stata pianificata a Quantico anziché a Botteghe Oscure, come certa storiografia destrorsa tende erroneamente a fare.

Anonymous said...

Passata la breve fase iniziale di Mani Pulite che conquistò molti iniziarono ad affiorare ripetute "stranezze", incongruenze e strane selettività nell'intera faccenda. Se fosse vera anche solo la metà quanto si è detto negli anni ( e che non è mai stato nè approfondito nè chiarito ) si sarebbe trattato nè più nè meno di un colpo di stato. Soft quanto si vuole ma sempre colpo di stato.
Ora c'è da chiedersi chi inaspettatamente ha deciso di tirare fuori la storia, pare con qualche supporto di prove, se sta puntando a una caduta delle aquile e soprattutto se ha la forza di farlo. Se ha la forza deve essere qualcuno bello grosso, con esperienza, tosto e non certo farfallone all'italiana.
Capiremo meglio nei prossimi giorni se sta iniziando un'altra stagione.
Scarth

Nessie said...

Grazie Gio88. Prima d'ora non sapevo manco dove si trovava Quantico :-). Strana la vita, eh?

Scarth, su questo personaggio bello tosto e "non farfallone all'Italiana", pensi anche tu quello che penso io? Qualcuno che magari abbia a che fare col distintivo del giaccone che indossa il Cav? ;-)

Anonymous said...

Cara Nessie nell'ipotesi di cui stiamo discutendo all'inizio degli anni '90 ci sarebbe stata un "Potenza" che avrebbe fatto la festa ad individui. Gioco facilissimo. Nei prossimi giorni capiremo se si è mossa un'altra "Potenza" per far la festa ad altri individui. Se si trattasse solo di un "personaggio" magari confinato negli angusti limiti nazionali sarebbe poca cosa facilmente controllabile. :-)
Scarth

Nessie said...

Eh, Eh! Afferrato! ;-). Aspettiamo e vedremo. In ogni caso, l'omaggio a Craxi ad Hammamet ha più o meno, lo stesso significato del giaccone del Berlusca. Ma in pochi l'hanno capito. E tutti si perdono sulla menata Craxi sì, Craxi no. Era corrotto; no, non era l'unico ad aver ricevuto soldi, e via con le menate.

Anonymous said...

Eh, cara Nessie, e poi dicono che la moda è cosa futile! :-) Permettimi un brevissimo ritorno su Sigonella. Se fu un'infamia, come dice Massimo, cosa furono allora il Cermis (venti morti) e la vicenda Calipari, per le quali i responsbili statunitensi non hanno fatto manco un giorno di galera vera? Aggiungo poi che vedere che, per una volta, i cow-boys Usa non hanno scorazzato a piacimento sul nostro territorio mi fece, allora, un gran piacere. E il ricordo me lo dà ancora adesso. Paola.

Nessie said...

Paola,
perchè mai Craxi avrebbe dovuto essere l'ultimo Pirla a farsi processare, quando il PCI non solo aveva preziose sponde in Magistratura, ma perfino simpatie sul famigerato panfilo Britannia? E' proprio di ierisera la notizia sul TG2 dossier alle h 23.00, presentato da Monica Maggioni che quelli del Britannia (ovvero i poteri finanziari internazionali) avessero già cooptato Achille Occhetto. Ma perchè certe cose ce le fanno sapere solo ora?
Ed è per questo che il PCI-PDS (allora si chiamava così) pensava già di avere la vittoria in tasca, parlando di "gioiosa macchina da guerra". Ma poi ci fu la variante Cav e sappiamo come è andata.
Ovviamente anche Berlusconi godeva di appoggi americani negli ambienti repubblicani. Ma da un po' di tempo in qua, si è interrotto l'idillio, per le ragioni che già sai.

Anonymous said...

Perchè ce le fanno sapere solo ora, Nessie? Mah...sai meglio di me che il mondo è pieno di dossier, che vengono tirati fuori quando servono. Bisognerebbe sapere cosa bolle in pentola, chi vuole ricattare chi. Ad esempio, l'ipotesi di Scarth mi sembra assai azzeccata. Ti ricordi quando scherzavamo, ma non tanto sui viaggi del Cav. in Russia e Bielorussia, e riflettevamo sui dossier, che sicuramente non riguardavano solo i nostri poveri soldati morti in prigionia?
Ultima cosa. Ho letto sul web, ma non ricordo assolutamente dove, perdonami, ma la memoria comincia a latitare :-), che forse il centro-sinistra sta cercando di scaricare 'o zappatore, perchè divenuto troppo imgombrante, per magari imbarcare De Magistris. Vai a sapere...come disse l'arzillo Andreotti (91 anni suonati): " A pensar male si fa peccato, ma spesso ci si azzecca".Paola.

Nessie said...

De Magistris? In tal caso la sinistra lascerebbe l'asino per cavalcare il somaro.

Il Mango said...

Brava Nessie. Giustissimo quello che scrivi. Grazie

Orpheus said...

Mah..io francamente sono scettica...preferiscon avere prove più tangibili che non le affermazioni di Guzzanti.
E' possibile che gli Usa volessero vendicarsi per Sigonella...ma consegnando l'Italia in mano ai comunisti....
Non mi torna...ma tutto é possibile...
ciao Mary

Nessie said...

Grazie Mango :-).

Scusa Mary, ma Guzzanti è solo un aperitivo. Hai cliccato o no gli altri due links da Il Giornale?

E anche l'altro link "La tempesta giudiziaria e il derivante neoliberismo economico"? Te lo ripeto:

http://www.rinascita.info/cc/RQ_Analisi/EkFyypEuVlStWVBDen.shtml

Hai sentito gli approfondimenti in questi giorni e le testimonianze su Bettino Craxi? Hai sentito l'intervista di Massimo Pini (ex dirigente dell'IRI) su chi stava dietro a questa operazione del Pool? Hai visto in questi giorni come Tonino o' Zappatore è inferocito e come si sente franare la terra sotto i piedi?

Anonymous said...

Cara Nessie, vorrei far presente a Mary che, con la caduta del muro di Berlino, i comunisti italiani non erano più quelli della guerra fredda. Come anche tu hai ricordato, persa la grande mamma URSS, si affrettarono a riciclarsi, cambiarono nome, accettarono il liberismo e la globalizzazione. Divennero, in tutto e per tutto, i più fidi cagnolini scondinzolanti al seguito degli USA, e tali sono rimasti. Chi si affrettò a concedere le basi italiane per bombardare la Yugoslavia nel 1999? D'Alema, che secondo Cossiga, che su queste cose la sa lunga, aveva fatto fuori Prodi col beneplacito degli americani, perchè ritenuto più affidabile. Eh, non ci sono più i comunisti d una volta! :-) Paola.

Nessie said...

Speriamo che Mary ripassi a rileggere: ha solo da saperne di più e da guadagnarci.
Poi comunque il concetto è molto simile a quello che hanno fatto i servizi segreti (in questo caso dell'Est) con Ali Agcà. Se devo far fare un colpo di mano a un Papa prenderò un uomo legato ai Lupi Grigi (estrema destra) per nascondere che la mano che lo ha armato è comunista e proviene dall'Est.
Viceversa, se devo fare colpi di mano "atlantici" prenderò dei comunisti per nascondere che la mano che li ha armati (in questo caso, monetine, sputi e sentenze di tribunali speciali) viene da ovest.

Anonymous said...

Anche in diversi Paesi dell' ex Patto di Varsavia gli ex PC sono diventati gli alleati più fedeli degli USA e della finanza anglosassone, ricambiati di conseguenza e contemporaneamente i più accesi fautori della UE'. Così in Romania, Polonia ed Ungheria ad esempio. Per quanto riguarda la situazione italiana sono apparse più volte sulla stampa notizie di come tra gli anni '50 e '60 il PCI
usasse far studiare a proprie spese dei baldi giovani che poi entravano in magistratura. Anche questa cosa non è mai stata istituzionalmente approfondita in un senso o nell'altro.
Sui dossier ci vuole un po' di tempo per capire se si tratta dell'inizio di una strategia oppure di un caso locale senza seguito per esempio dovuto al decennale della scomparsa Craxi.
Scarth

sarcastycon said...

Paola

sul cermis sono d'accordo,non lo sono su Sigonella, Craxi doveva ben sapere che con le ns.leggi idiote e con certi giudici corrotti e filo palestinesi,Abu Abbas e soci sarebbero stati rimessi in libertà.
Come avvenne. Per questo Massimo dice che fu un infamia....
Oltre tutto la cattura fu opera degli americani, che ebbero anche un morto assassinato dai terroristi a bordo dell'Achille Lauro.
Quanto a Calipari, che dire,io nelle stesse condizioni di quel posto di blocco, e senza ordini precisi avrei sparato, senza alcun problema.

Ai posti di blocco bisogna fermarsi e farsi riconoscere altrimenti è più che giusto sparare,potrebbe anche essere un kamikaze, non è la prima volta che succede.

Sfortuna volle che fu colpito Calipari anzichè la sgrena.
ciao
Sarc.


ciao Nessie

gio88 said...

Ed ora anche la Parenti, la quale faceva parte del pool di Mani Pulite, dice che Tonino da Montenero di Bisaccia era nei servizi
http://rassegna.camera.it/chiosco_new/pagweb/immagineFrame.asp?comeFrom=rassegna&currentArticle=PDKTK

johnny doe said...

Un tale analfabeta come di pietro non può essere un laureato,nemmeno se mi mette sotto il naso la laurea.Basta sentirlo parlare e azzuffarsi con la lingua italiana.Per mani pulite,è chiaro che si tratta di un'operazione politica di cui l'unico capro espiatorio è stato Craxi che bene ha fatto ad andarsene per non pagare per tutti,compagni compresi,risparmiati dai giudici per poterli poi ricattare e comandarli a bacchetta.Così si è poi verificato.Appena hanno alzato la testa,quelli minacciavano di tirar fuori i dossiers.Da allora data l'incontrollabilità e la politicizzazione della magistratura,causa prima dell'instabilità del sistema.Finchè questa gente non sarà ricondotta dentro il loro recinto,la nazione ne soffrirà.
Invito tutti a leggere l'Ultracasta di Liviadotti,un libro che fa venire i brividi per le malefatte,gli errori ed i privilegi di questa casta.Scriveva Indro Montanelli:
"Nella giustizia c'è un 10% di autentici eroi pronti a sacrificarle carriera e vita,ma sono senza voce in un coro di gaglioffi che c'è da ringraziare Dio quando sono mossi soltanto da protagonismo"
(Corsera-1998)

Ma questo 10 per cento,non potrà mai giustificatre le minchiate che questa casta giornalmente commette e che mortifica questi eroi.Da allora la situazione è certamente peggiorata,ed oltre al protagonismo si son messi a far politica attiva ,infrangendo il dettame costituzionale,cercando di condizionare la vita politica italiana.Un vero e proprio partito extraparlamentare.Un ordine che si crede un potere,fuori dalla legge e che non paga mai per i suo errori.
Al popolo è stato scippato il referendum vinto sulla responsabilità dei magistrati.Ora basta,questa gente e tutti i loro organi fasulli ci ha stufato.Paghino pure loro,e non con promozioni,ma con la galera.

Craxi è stato un grande politico,pur circondato da diversi carneadi,un innovatore,un riformista che dava fastidio a molti,sempre pronti a conservare privilegi e sinecure.Voleva fare quanto Mitterand fece in Francia.Emarginare il PCI,un partito che non aveva più ragione di essere dopo l'89,tantomeno oggi.

Nessie said...

Sarc, francamente avrei voluto sentir parlare della stura che Tonino da Bisaccia e i suoi colleghi del Pool hanno dato alla globalizzazione economico-finanziaria, quella che ci opprime attualmente e che ci porta migrazioni senza fine. Le vecchie tifoserie pregresse mi appassionano poco.
Gli americani hanno avuto un morto (requiescat) e i serbi da loro bombardati anche grazie al loro neo-scherano comunista D'Alema ne hanno avuti a migliaia. Ma nessuno li piange, sebbene avessero cercato di fermare l'islam e i fondamentalisti anche là.

Nessie said...

@ Scarth
"Anche in diversi Paesi dell' ex Patto di Varsavia gli ex PC sono diventati gli alleati più fedeli degli USA e della finanza anglosassone, ricambiati di conseguenza e contemporaneamente i più accesi fautori della UE'. Così in Romania, Polonia ed Ungheria ad esempio".
Sì è così, chi ha peccati da farsi perdonare diventa particolarmente servile ai nuovi padroni.
Del resto anche Tremonti dice nel suo libro "La paura e la speranza" che sono stati i primi a convertirsi al cosiddetto mercato, per rifarsi la verginità perduta.

Nessie said...

Giò, adesso vado a leggere il tuo link, poi ti dico.

Johnny sono d'accordo su quasi tutto tranne che sulla laurea. Purtroppo di laureati somari ne ho conosciuto tanti, e Tonino da Bisaccia non ha il monopolio, ammesso che si sia laureato.

johnny doe said...

Concordo sull'analfabetismo di molti laureati veri o fasulli che siano.Appena parlano capisci subito.

Nessie said...

Caspita Gio88: in pratica la Parenti diceva su Di Pietro 13 anni fa quel che salta fuori adesso. Grazie!

ProEuropa said...

A voi tutti segnalo:

http://fattideuropa.splinder.com/post/22073364/Rivelazioni+circa+i+sospetti+d

ProEuropa said...

Ri-segnalo:

http://rassegna.camera.it/chiosco_new/pagweb/immagineFrame.asp?comeFrom=rassegna&currentArticle=PDKPD

http://rassegna.camera.it/chiosco_new/pagweb/immagineFrame.asp?comeFrom=rassegna&currentArticle=PDKTK

Anonymous said...

Cara Nessie, a conferma di quanto riporta anche Giò, circa l'appartenenza de 'o Zappatore a servizi asserviti agli Usa, mi permetto di segnalare a te e a tutti gli amici del blog un interessante commento che si trova su conflittiestrategie.splinder.com, il blog che ha sostituito ripensaremarx.splinder.com. Il link è: http://conflittiestrategie.splinder.com/post/22071649/WATH%275+AMERICA%3F+a+cura+di+G.P. Particolarmente interessante, in questo articolo, la testimonianza del volpone Cossiga, uno ben addentro alle secrete cose, circa il Tonino nazionale e i rapporti che si dovrebbero tenere con gli americani. Paola.

Anonymous said...

Complimenti per il post, Nessie, ad integrazione del quale ti segnalo questo articolo apparso sul “Tempo” di ieri
http://iltempo.ilsole24ore.com/politica/2010/01/18/1116339-dietro_mani_pulite_agiva.shtml
Vi si cita un libro uscito negli Usa nel 1998 e che non avremo mai il piacere di leggere perché nessuno, neanche la Mondadori, si è preso la briga di acquistarne i diritti.
La tesi del colpo di stato etero diretto è, a mio avviso, la più verosimile anche se incomprensibile ai molti che hanno in mente i “golpe” cruenti di stampo sudamericano. Ma l’espressione “coup d'état” nacque con la “presa del potere” da parte di Luigi XIV ed entrò definitivamente nel linguaggio comune con quella di Napoleone III. Nulla a che vedere dunque coi carri armati per le strade e le macellerie sudamericane, che rappresentano solo una delle tante possibili “tecniche” di colpo di stato.
Anche quello consumato ai danni di Berlusconi nel 1994 fu un autentico colpo di stato. O forse fu soltanto il secondo atto di quello iniziato nel 1992 e di cui oggi stiamo vivendo le fasi finali. Non dimentichiamo che c’è ancora un Graviano che deve depositare a Palermo ed al quale la revoca del 41 bis potrebbe avere addolcito il carattere, indicandogli nel contempo la strada per ottenere quel “contratto” di collaboratore di giustizia tante volte, e finora inutilmente, richiesto. È fuor di dubbio, infatti, che se egli dovesse confermare le parole di Spatuzza, la carriera politica di Berlusconi giungerebbe al capolinea. Anche se la verità dovesse trionfare dopo sette anni (come per il 1994) o diciassette (come per Mannino), per lui sarebbe comunque finita adesso. E col Cavaliere finirebbe (con gran gioia del “club Britannia”) la coalizione di centrodestra, che non ha nessuno da proporre come “successore”.
A meno che non decida di affidarsi a Bertolaso… giusto un esperto in catastrofi potrebbe far qualcosa…
(no caste)

Nessie said...

Letto no Caste, grazie mille! è un'utile integrazione.

Poi leggerò anche gli altri links, cari amici.

Nessie said...

Pro Europa, grazie. L'articolo de il Giornale è stato ripreso anche oggi sul Corriere.

Nessie said...

Paola, letto "conflitti e strategie".
Come vedi i braccianti con la zappa servono ;-) alla bisogna.

Nessie said...

Riprendo l'intervento di No caste perché contiene importanti elementi:
"e col Cavaliere finirebbe (con gran gioia del “club Britannia”) la coalizione di centrodestra, che non ha nessuno da proporre come “successore”.
Riprendo dall'articolo del Corriere "Ledeen: Di pIetro cenò da me. E Luttwak : fu mio ospite" una dichiarazion4e dello stesso Luttwak:
"Su un punto Di Pietro ha le mie simpatie. Su una delle mille controversie in cui si è mosso, gli dà ragione chiunque dal nostro lato atlantico: Craxi, celebrare un fuorilegge".

http://rassegna.camera.it/chiosco_new/pagweb/immagineFrame.asp?comeFrom=rassegna&currentArticle=PECNA
Vorrei sapere tutta la destabilizzazione che hanno portato sui Balcani gli americani (ricito il caso Serbia, caldeggiato dallo stesso Luttwak, quando ancora era segretario di stato la Albright) la secessione unilaterale dei Kossovo islamico (con Bush) e tante altre cosette compiute nelle nostre acque mediterranee, cosa sono se non gesti da "fuorilegge".
Se poi il nuovo che avanza per il sig. Luttwak è Fini da contrapporre a Berlusconi, allora anche questo è da considerarsi un gesto "fuorilegge" perchè contrario al risultato elettorale conseguito. Il popolo ha votato Belrusconi, non il suo Fini. E' ora che questa gente sussiegosa taccia e si faccia da parte.

claudio said...

Nessie, Di Pietro potrebbe venir messo da parte e liquidato proprio dai suoi amichetti americani. Quelli che hanno favorito la sua ascesa. Loro fanno così: prima ti usano, poi ti buttano nei ferrivecchi. In fondo lui impedisce un bipolarismo perfetto tra il PD e il PDL. Bipartitismo all'americana, come si dice.

Anonymous said...

Nessie, a Luttwak, e a molti altri oltre atlantico, Craxi è rimasto sul gozzo per la decisione con cui difese la nostra sovranità, mostrando loro – che forse non ci sono abituati - la differenza che passa fra un suddito e un alleato. Perché Sigonella ospitava, da oltre due anni, le rampe di lancio dei missili Cruise fatte installare proprio da Craxi.
Di certo Luttwak & Co. preferiscono lo scodinzolante D’Alema, che barattò la dignità nazionale e le vittime del Cermis con la restituzione della terrorista Baraldini. E che ancor prima del voto del nostro parlamento aveva già inviato i bombardieri in Serbia a distruggere gli impianti da poco acquistati dalla Telecom. Ad un prezzo, peraltro, di molto superiore al loro effettivo valore, cosa di cui né lui, né i suoi “capitani coraggiosi” hanno mai risposto…
(no caste)

Nessie said...

Più che vero, No caste. E ora c'è lo "scodinzolante" Fini. Ma stavolta lo zio Lutt non ha fatto i conti con la consapevolezza di noi elettori italiani che cresce sempre più.
Ecco perché ho difeso, da parte del PdL questa commemorazione al "fuorilegge". Perché è giusto che gli Italiani comincino ad acquisire la consapevolezza che i nostri governi è bene che li eleggiamo da soli. E che se non ci piacciono, dobbiamo buttarli giù da noi. Senza "aiutini".

Nessie said...

Claudio, è un punto di vista molto interessante, il tuo. Del resto gli yankee sono usi al loro "io ti ho creato e io ti posso distruggere". Con Bin Laden hanno fatto la stessa cosa.

Anonymous said...

Sottoscrivo ogni parola, Nessie.
Ma io, per quel che mi riguarda, lo avrei difeso comunque. Ne ho illustrato le ragioni ieri, sul blog di Lontana.
(no caste)

Nessie said...

Ho già letto il tuo intervento da Lontana che mi è piaciuto molto. Sto vivacemente polemizzando sul blog di Massimo proprio su questo specifico tema.
Abbiamo la Via Stalingrado, la Via Palmiro Togliatti, la via Antonio Gramsci, il centro Rosa Luxembourg, Che Guevara e altri delinquenti del comunismo ma poi andiamo a farci le menate contro la Via Bettino Craxi.
Beh, abbiamo pur sempre una soluzione "iconoclasta" "all'americana da adottare: mettere i numeri alle strade invece dei personaggi.
Ma che Dio ce ne scampi!
Tra l'altro un uomo di destra come Giano Accame, come tu saprai, sostenne Craxi e si iscrisse nelle sue file.

Anonymous said...

Non dimenticare Saddam, Nessie, aiutato con forniture militari durante la guerra Iran- Irag, guerra che durò dal 1980 al 1988 e che fu sanguinosissima. Allora, però, faceva comodo, il laico Saddam, per combattere la teocrazia islamica di Khomeini. Sappiamo, poi, la fine che ha fatto. Fossi in Gianfuffa, nello Zappatore e negli altri servi del padrone a stelle e a strisce non starei tanto tranquilla. Perfettamente d'accordo, poi, sul fatto che noi italiani, dovremmo essere lasciati liberi di decidere da soli delle nostre cose. Dobbiamo, però, liberarci, prima, di una mentalità che risale almeno al Quattorcento, quella cioè di invocare lo straniero amico per aver ragione del vicino nemico, mentalità che è stata, ed è tuttora, la nostra iattura. Non per nulla, un suo esponente è Tonino 'o Zappatore (vedi pagina a pagamento sul giornale inglese). Paola.

Nessie said...

Ah già, anche Saddam: più lo tiri su, più lo butti giù, potrebbe essere il loro slogan.
Sì al posto di Gianfuffa e Tonino da Bisaccia, non dormirei sogni tranquilli...

Anonymous said...

Giano Accame...
Nessie, mi ricordi uno degli intellettuali a me più cari. Tra i pochi a coltivare l'esile piantina seminata da Pound...
"Socialismo tricolore" è giusto il titolo di un suo libro. Negli ultimi anni non risparmiò critiche al Gianbruto e preferì, come molti, Forza Italia alla sua corte di nani (del pensiero) e ballerine (della politica). Suscitò polemiche anche da morto, avendo disposto di essere seppellito in camicia nera. Ma solo chi non lo conosceva poteva meravigliarsi per quella decisione.
(no caste)

Nessie said...

Sì,No caste, ho letto alcuni suoi scritti e interviste, Accame è stato personaggio davvero intelligente.
Beh se vedesse il Gianbruto (come lo chiami tu) a quale corte è andato oggi, altro che Forza Italia!
Hai notato che non si è fatto vivo nemmeno per sbaglio alla commemorazione svoltasi nell'aula parlamentare su Craxi?

Anonymous said...

Secondo me la globalizzazione sarebbe "penetrata" egualmente, anche con i vecchi partiti. Le aziende di stato servivano solo alla gestione clientelare da parte degli schieramenti al governo. Il psi si opponeva alle privatizzazioni solo perchè altrimenti avrebbe perso il controllo - e dunque i soldi- delle stesse. Inoltre è infondato dire che il Psi e Craxi fossero in opposizione alla politica atlantica: chi dice ciò ignora o finge di ignorare i seguenti fatti:
-i rapporti con l'olp non furono un'idea di Craxi, ma di Andreotti. La Dc era la polpa dei governi degli anni 80, non il psi( questo lo dicono i numeri).
- l'installazione degli euromissili viene sempre trascurata: per me è la prova inconfutabile di quanto craxi fosse un servo degli americani, un servo ancora più subdolo, in quanto si ammantava di una sorta d'indipendenza, illudeva l'elettorato con iniziative politche innovative che servivano solo a coprire la realtà dei fatti, ovvero la spartizione del potere e del denaro pubblico dei suoi "vassalli"
- Il taglio di 4 punti dalla scala mobile, una norma di certo non a sfavore del liberismo...
Inoltre, alcune considerazioni generali. Sul piano politico il psi è sempre stato un partito pagato dagli americani. Dopo il delitto moro- ( ma anche prima- vedi psdi di saragat , il partito americano, la strage di piazza fontana) è servito a sottrarre progressivamente voti al Pci per formare dei governi (quelli degli anni 80) favorevoli alla strategia atlantica. Non bisogna infatti farsi imbambolare dagli avvenimenti di Sigonella: qualsiasi politico democristiano avrebbe fatto quanto fece Craxi in quell'occasione. In più Craxi andò diritto a calare le braghe da Reagan. E la crisi rientrò.
Posso essere d'accordo sul fatto che tangentopoli accelerò dei processi economici già in atto. Ma supporre che fu tutto orchestrato non è insensato: è senza prove. Anche perchè, ribadisco, la globalizzazione si sarebbe abbattuta lo stesso sul mondo intero, e soprattutto in italia. I partiti avrebbero fatto le leggi apposite senza cadere ed avrebbero potuto continuare ad esistere, perpetuando il loro potere.
Qualcuno ha detto " spuntò poi un certo cavaliere". In qualche modo tangentopoli è la causa di Berlusconi. Quindi se dite che tangenotpoli fu orchestrata e poi che Berlusconi è scomodo agli americani, siete contraddittori, oppure dimenticate che, dal 94 ad oggi sono passati 15 anni e berlusconi , in questi 15 anni, ha governato praticamente solo lui- i governi di centrosinistra sono tutti caduti rovinosamente-. Gli americani dovevano essere proprio cretini a far salire qualcuno sgradito. Per me la contraddizione in merito è palese...

Anonymous said...

Il Berlusconi del 2010 non è il Berlusconi del 1994. Nulla rimane statico, neanche in politica, ma tutto si evolve. La moderata svolta del Cavaliere in poltica estera ed energetica è relativamente recente. C'è chi la data dal 2003, dopo un suo incontro con Putin. Quindi, nessuna contraddizione. Paola.

Nessie said...

Anonimo, quando si entra a casa degli altri ci si presenta con nome o nickname. Poi non si entra a gamba tesa sparando nel mucchio. Specifica a quale dei commenti ti riferisci, visto che non tutti la pensiamo allo stesso modo. Dalla sicumera che manifesti devi essere di sinistra.
Hai fatto molta confusione. La globalizzazione sarebbe penetrata comunque perchè è stata aiutata e agevolata proprio dalla Caduta del Muro. Il quale, anche questo, è stato un'azione di demolizione controllata atta a favorire l'espansione e l'allargamento del mercato. Non penserai alla favola dell'"esportazione della democrazia"...
Grossolano liquidare Craxi "servo degli americani", in un periodo in cui non si aveva scelta. Per non essere servi loro, bisognava essere servi dell'Unione Sovietica. Il PCI infatti non fu "servo degli Usa", solo perchè era servo dell'Urss. In Italia, tertium non datur. Con oltre 100 basi, presidi e installazioni Nato, c'è poco da scherzare. A meno che tu non voglia fare la fine della Serbia. Costretta a democratizzarsi a suon di bombe per avere poi il "privilegio" di entrare nella Ue.

ilditonellapiaga said...

A me pare che questa "svolta" di berlusconi sia un tantino sopravvalutata. Queste relazioni non sono di certo cosa nuova. Magari Berlusconi avesse in mente un progetto così lungimirante. MA la realtà è un'altra.
http://ricerca.repubblica.it/repubblica/archivio/repubblica/1989/12/01/firmati-due-maxi-accordi-bilaterali.html
La russia ha bisogno di partner commerciali per realizzare il gasdotto. Noi ci andiamo, assieme alla Germnia, in cambio di far penetrare ulteriormente le nostre industrie in russia, e soprattutto le nostre banche. Sostanzialmente ci guadagnerà l'impresa italiana, che potrà usufruire del basso costo del lavoro e le banche, che faranno indebitare i russi presso di loro. E qui cade un altro luogo comune che Berlusconi, con l'alfiere tremonti, voglia limitare il potere delle banche. Nel mediterraneo, Berlusconi fa quello che dice l'Eni, non viceversa, e mi stupisco che pochi lo capiscano. Per me questi accordi sono la riproposizione di certi accordi energetici, non legati da alcun collante politico, ma spinti dalla necessità di energia del nostro paese- andate a vedere da chi compriamo l'energia e quanto la paghiamo-. La vulgata che questo sia un'invenzione di berlusconi, una "svolta", un'intuizione del pdl è del tutto infondata.
Il Pci non era servo dell'urss, ma con Berlinguer il partito si affrancò da mosca per tentare di realizzare un'utopia chiamata Eurocomunismo. E questo creò non pochi dissidi tra il partito italiano e Mosca.
Si è detto: "Un periodo in cui non si aveva scelta".
L'adesione al piano di riarmo della Nato che avrebbe portato all'installazione degli euromissili fu votata dal parlamento nel 1979: fu approvata grazie ai voti del Psi, che faceva l'ago della bilancia fra dc e pci. Il psi avrebbe potuto anche non votare, nel qual caso l'Italia e la Germania non avrebbero aderito al patto. Dunque l'approvazione dipese proprio dal psi, e nello specifico da Craxi. Questa fu la manovra fondamentale che aprì le porte del governo ai socialisti. Di tutto ciò quelli che vogliono riesumare Craxi ne vanno molto fieri, così pure il pdl.

http://www.ragionpolitica.it/testo.8731.archivio_craxi_gli_euromissili.html

Non sarà stato un servo, ma fu proprio Craxi a favorire il rafforzamento della pressione atlantica sull'Europa. Il fatto che poteva esser solo così non è poi così vero: in questo link http://www.polistampa.com/asp/so.asp?id=9560 si legge che anche la Germania si sarebbe associata all'italia, e allora gli atlantici cosa avrebbero fatto, l'invasione dell'europa? Semplicemente gli equilibri sarebbero stati un pò "meno" a loro favore.
Noto con dispiacere che questa moda di dare del comunista, del travaglista, atlantista, addirittura sionista a chi semplicemente ragiona dilaga anche fra quelli che si ritengono liberi pensatori.

Ps - anche se non appartiene a questo tema ma è inerente-
sulle privatizzazioni, craxi si oppose semplicemente perchè la classe dirigente da lui rappresentata- e anche membri del pci che sono stati processati- traeva profitti illeciti dalla malagestione delle stesse. Secondo voi il fatto che le aziende fossero piene di debiti ha favorito o sfavorito le privatizzazioni? Se le industrie di stato fossero state gestite meglio, sarebbe stato molto più difficile privatizzarle. E di certo non si sarebbero svendute in modo selvaggio.

Nessie said...

"Il Pci non era servo dell'urss, ma con Berlinguer il partito si affrancò da mosca per tentare di realizzare un'utopia chiamata Eurocomunismo. E questo creò non pochi dissidi tra il partito italiano e Mosca".

Amico, che storia hai letto? Che libri di storia hai consultato? Il PCI riceveva fior di tangenti da Mosca per le sue coop rosse. E fino al giorno prima che crollasse il Muro. E a dirlo, sono le stesse persone che vi lavoravano all'interno. Se poi vuoi sapere che cos'era l'eurosocialismo dalla II alla IIIa Internazionale, allora vai a leggerti il libro del dissidente sovietico "EURSS" Vladimir Bukovskij. Libri ci vogliono e non solo qualche link qua e là.
E comunque se ti accontenti di qualche link, eccoti la mia recensione nel merito di detto libro. Che mi sono letta TUTTO.


http://sauraplesio.blogspot.com/2007/06/bukovskij-leurss-e-gli-avanzi-della.html

Poi io non sono una supporter di Craxi, e questo post, non è celebrativo né commemorativo dell'Uomo che come ho premesso è fatto di luci e ombre.Ciò non toglie che non ami le "ghigliottinerie" indiscriminate e l'ingiustizia a orologeria che ci regala ancor oggi gente che si è fatta 18 anni di galera senza uno straccio di prova come il povero Mannino. La Corte di Strasburgo si è proferita solo tardivamente e anche nei suoi processi sono state riscontrate forti irregolarità.
Quanto a Craxi era un internazionalista insieme con Mitterand, Papandreu ecc. E io non amo gli "internazionalismi". Inoltre non dimentico la Legge Martelli, che fu la prima legge "immigrazionista" del nostro paese. Ma se stiamo qui a parlare, io lo critico dove probabilmente tu lo accetti, e io lo accetto dove probabilmente tu lo critichi. Perciò Pax et Bonum. Tu ti tieni le tue idee e io le mie. Inutile pestare l'acqua in un mortaio, diceva mia nonna.
Come ho detto infinite volte (e questa è l'ultima) siamo noi che dobbiamo sbarazzarci dei cattivi governi, non gli stranieri invasori che devono farlo al posto nostro, coi tribunali messi su da loro stessi!. Né quelli provenienti da Est né quelli provenienti da Ovest. Ci vuol tanto a capirla?
Voi della sinistra avete sempre un forte deficit di spirito patriottico.

ilditonellapiaga said...

Non mi interessa il pci nè le tangenti allo stesso. Non c'entrano con quello che volevo dire. Poi i partiti hanno sempre ricevuto fondi neri, quindi non ho certo bisogno dei racconti di un dissidente per capire certe cose. Questo tuo intervento è retorico: vuoi portare il discorso altrove mentre io mi sono concentrato su tre argomenti precisi: ho portato alla tua attenzione fatti che smentiscono le seguenti tesi sostenute in questo spazio "libero"
a- che craxi fosse di ostacolo agli atlantici o un personaggio scomodo all'occidente, da rimuovere al più presto pagando pezzi importanti della magistratura italiana perchè lo incriminassero
b- che berlusconi sia il fautore di una politica alternativa a quella occidentale e quindi stia scomodo agli atlantici.
c- che Craxi difendesse la industria di stato e rappresentasse un freno alla globalizzazione.
Intendevo solo citare fatti. Non ho tirato in ballo processi nè altro perchè mi erano inutili al fine di evidenziare queste verità.Ho trascurato vicende giudiziarie proprio per non incorrere in critiche demenziali. Ma a quanto pare non è bastato...
Ps il libro linkato dimostra proprio quel che dico, in quanto scritto dall'allora ministro della difesa Lagorio. Quando vorrai farti una cultura vera di trame atlantiche e di come gli atlantici hanno influenzato la vita politica e sociale del nostro paese sono a disposizione per offrirti una copiosa bibliografia. Ma credo t'interessi più "l'ideologia" che il ragionamento.

Anonymous said...

I finanziamenti al Pci da parte del Kgb sono, oltre che documentati, ammessi dai dirigenti comunisti. Fino al 1989, dicono (Berlinguer è morto nel 1984...). Ma Gorbaciov, in un raro momento di sincerità, disse di avere staccato l'ultimo assegno un mese prima del fallito colpo di stato (agosto 1991). Se ne ricava che, fino a quando è esistita l'Urss, non solo il Pci ma anche il Pds era sul libro paga. Altro che "eurocomunismo".
Utopia sì, ma in senso letterale: come di cosa inesistente; "non-luogo", per l'appunto....
(no caste)

Nessie said...

Senti, mi sta annoiando questo tuo tono saccente di chi si sente "antropologicamente superiore". Facciamo così, tu consultati le tue fonti che io mi consulto le mie. In quanto a ideologia, sono io che ne vedo parecchia nei tuoi ragionamenti alla Travaglio, da girotondino o da Micromega. Tanto si capisce che l'area è quella. Padronissimo, per carità, siamo ancora un paese libero.
Di cultura sulle trame atlantiche posso essere io a darne a te. In ogni caso, stai tranquillo che sono abbastanza vigile e non mi faccio facilmente infinocchiare dai teoremi. Ci sono tanti blog, vai a portare la tua lieta novella altrove. Sono sicura che avrai maggior fortuna.

Nessie said...

Grazie No Caste, spero tu abbia capito che l'intervento sotto al tuo non era destinato a te, ma a ditonellapiaga.
Hai fatto bene a enumerare questi fatti. L'Italia è sempre stata un vaso di coccio tra le due superpotenze. Ora ne è rimasta una sola, ma siamo ancora nel guado.

Nessie said...

http://fattideuropa.splinder.com/post/22085422/Intervista+a+Cirino+Pomicino%3A+

Angelo D'Amore said...

il tuo teorema puo' essere valido.
infatti, berlusconi in tutti i modi sta cercando di non fare la stessa fine.
prima il lodo alfano, adesso il processo breve.
certo l'amicizia troppo stretta con putin e gheddafi, non piacera' agli states, nonostante obama...

Nessie said...

Penso anch'io Angelo. Ma non "nonostante", ma proprio a causa. Con Bush, Berlusconi aveva un altro rapporto di amicizia.

Zenofonte said...

Concordo appieno con Nessie su tutta la linea. Il punto più esilarante è la palla dell'esportazione della democrazia come operazione idealistico-umanitaria. E' forse la maggiore tra le bambanate di cui abbiamo avuto notizia negli ultimi anni. E' una palla talmente manifesta che è l'unica per la quale non riesco mai ma proprio mai a trattenere uno spontaneo, istintivo e genuino senso di tenerezza quando leggo di questa storiella. Mi sembra di avere davanti tanti teneri e giulivi fanciulli dell'asilo, come se fossimo lì a discutere di quanto è buona la maestra e quanto è cattivo il bau-bau... dal Muro di Berlino alla primavera araba è un gran fiorire di pie illusioni. E il bello è che puntualmente ci caschiamo in molti, antropologi in prima fila assieme ai politicanti, a seguire il popolo con le bandierine. Ci casco sempre pure io. Mi servono almeno un paio di mesi per riprendermi da queste orgie di buoni sentimenti. E' un problema psicologico. Perchè è facile fare presa sui buoni sentimenti, e funziona quasi sempre, in modo trasversale e attraverso secoli e secoli di storia, scritta invano, solo per i bei voticelli scolastici, che poi la "lezione" non la si apprende mai abbastanza...

Nessie said...

Ciao Zenofonte, sono una lei, e non un lui come mi hai scritto da Foa
:-).
Pensa un po' che a Milano, Mani Pulite era riuscito a trascinarsi dietro perfino la buona borghesia milanese che manifestava in guanti bianchi e palloncini candidi. In fondo in fondo, a ripensarci era una delle "rivoluzioni colorate" tarocche anche quella. Chissà che ne era il finanziatore.... Il solito Soros?