28 September 2009

Italiani in 5 anni = suicidio d'Italia

Questo è il Banner che Forza Italia (prima della fusione con AN e la conseguente costituzione del PdL) aveva messo in molti suoi siti. Prima di tutto, l'on. Antonio Palmieri che viene spesso ospitato su Tocqueville, già  noto per altre battaglie identitarie sul presepe come "Il Natale siamo noi".
Poi venne Fini che dall'alto del suo ruolo super-partes (si fa per dire) di Presidente della Camera ha iniziato la sua personale crociata sullo ius soli e la cittadinanza abbreviata. Qualcuno dei suoi luogotenenti gli va dietro (Granata), qualcun altro si barcamena non senza ambiguità (La Russa). Una cosa è certa: da quando Fini ha iniziato a parlare di voto agli immigrati e di cittadinanza abbreviata,  la sinistra che era in fase terminale,  ha ripreso fiato, sussiego e boria, premendo per  ottenere dibattiti parlamentari su un tema che il governo non aveva nemmeno in agenda.
Ricordo all'on. Palmieri (di cui ricevo le sue newsletter) che questo banner fu determinante per vincere la campagna elettorale nel 2008 contro la sinistra e per far cadere quel governo Prodi che aveva in cantiere analogo progetto-legge a firma Amato-Ferrero. Che senso ha, ripescare ora un disegno di legge che gli Italiani hanno rifiutato con Prodi due anni fa?
Ricordo pure che gli elettori non sono degli allocchi smemorati. Perciò, se non terrete fede alle vostre promesse, aspettatevi una defezione di massa verso la Lega per le prossime elezioni regionali del marzo 2010, nonché la drastica riduzione e assottigliamento del vostro partito, il quale, purtroppo, ospita degli alieni che vi remano contro, remando contro gli interessi degli Italiani e del nostro Paese.
Ecco almeno  8 buone ragioni per non suicidarci con le cittadinanze abbreviate e lo ius soli :

  • Non è vero che gli immigrati fanno crescere il PIL: è dimostrato perfino nei paesi scandinavi, dove i pensionati autoctoni si sono visti decurtare il welfare per favorire l'assistenzialismo alle new entries.


  • Non è vero che i tentativi di integrazione siano destinati al successo. L'integrazione per poter essere tale dev'essere altamente selettiva sia sul piano quantitativo che qualitativo.


  • Le società multietniche, multiculturali e multiconfessionali sono delle "società liquide" (melting pot)  destinate allo sfilacciamento del tessuto connettivo interno e a ospitare clan ed enclaves separate. Non di rado diventano delle autentiche bombe a orologeria (vedi la ex Jugoslavia o il Libano).



  • Cresce l'insicurezza, la sporcizia, le sacche di malavita e il degrado nelle nostre città e nei nostri borghi, un tempo apprezzati in tutto il mondo per essere i luoghi dell'Anima, della  Bellezza, dell' Arte e della Cultura.


  •  Aumentano stupri, rapine, furti, aggressioni, crimini e altri misfatti ad opera di stranieri che campano di espedienti.


  • E' illusorio pensare di rimpolpare il proprio elettorato con questi numeri di "nuovi elettori". Ogni etnia cercherà quanto prima di costituire partiti a carattere etnico-confessionale immettendo propri candidati e non voterà più nemmeno per quella sinistra (o per quella pseudodestra finiana)  che ora rincorre disperatamente quei voti e quel consenso, perdendo quello degli Italiani.



  • Peggiorerà il welfare, la qualità dei servizi sempre più sovraffollati, e nasceranno guerre tra poveri per l'accaparramento dei pochi posti di lavoro che già ci sono.


  • L'Italia che perde lo ius sanguinis sarà un'Italia senza più linfa identitaria, destinata a far sentire alieni e insicuri i suoi cittadini autoctoni, mentre viceversa i "nuovi italiani" si allargheranno facendola da padroni (effetto Olanda).

Italiani in 5 anni? Assolutamente No, grazie! Ma che non sia solo una moratoria temporanea, poichè  l'Italia rischia di diventare il moscerino schiacciato dagli elefanti africani e asiatici.
Pensate e ripensate, per favore, ad un modello d' Italia più vivibile per noi  e non solo alla convenienza delle immediate scadenze elettorali prossime venture.  Perché,  chi non ha un progetto a vasto raggio, resta in balia delle intemperie.

63 comments:

Elly said...

E se proprio vogliamo essere giusti, togliamo la cittadinanza italiana a tutti quei convertiti all'islam che si ritengono prima musulmani e solo poi, molto poi forse italiani. Qui c'è molto molto da rivedere. Altro che cittadinanza in 5 anni.

sangiovanniduedicembre said...

Convintamente e con entusiasmo ho votato da sempre FI (prima) e PDL (poi), ora sono sconvolto e attendo: semmai passasse lo ius soli (pensate alle migliaia di Rom nati in Italia ...) o la riduzione a cinque anni dei termini, il mio voto migrera' verso la Lega senza rimpianti.
Mi piacerebbe sapere quanti la pensano come me ....

Nessie said...

La Umma islamica è infatti la comunità transnazionale dei musulmani, Elly. E questo la dice lunga sul fatto che noi non possiamo dirci "cristiani" senza suscitare reazioni laiciste, mentre costoro possono non solo scrivere sui documenti qual è il loro culto, ma adibire a culto ogni angolo di strada (come nella foto che ho messo a destra).

Nessie said...

Sangiovanni, ciò che non è ancora chiaro ai vertici del PdL (e che invece è molto utile chiarire) è che l'elettorato che vota per loro è lo stesso che vota anche per la Lega.
Perciò, se non rigano dritto, non ci vuole proprio niente a fare le valige e a trasferirsi coi leghisti.
Sono contenta che Tocqueville abbia messo in evidenza questo post, così Palmieri e i vertici del PdL sono avvisati su come la pensiamo.

Elsa said...

Concordo su ogni riga del post.
In verità io ho già votato lega, ma non approvo certi estremismi leghisti e mi piacerebbe votare PDL.
Purtroppo se la linea del PDL è questa mi toccherà votare lega tutta la vita.

Lontana said...

Guai se introducono lo ius soli. Non saremmo nemmeno in grado di gestirlo. In Canada per esempio, anche se i figli sono canadesi, un clandestino viene rispedito con la direttissima, e magari viveva qui da anni e anni.

Oggi, poi ho visto alla tele italiana LA SGRENA che si occupa degli immigrati!!! LA SGRENA!!
Povera Italia!

Anonymous said...

Cara Nessie, ho scoperto da poco il tuo blog, ma ormai lo seguo tutti i giorni e condivido in toto i tuoi argomenti. Sono di Roma,e, come potrai capire, non è che la Lega mi sia mai stata molto simpatica.
Ho sempre votato prima D.C. e poi A.N., ma se adesso passa questa porcata dello ius soli e della cittadinanza breve, qualora la Lega si presenti a Roma, la voterò. Stiano attenti a quello che fanno, stiano molto attenti, i finioti. Stavolta la misura è colma. Un abbraccio. Paola.

Massimo said...

Chissà se Palmieri e gli altri parlamentari e dirigenti del pdl ascolteranno il richiamo del loro elettorato. Se non lo faranno e seguiranno Fini nel suo percorso sinistro, allora la Lega deve attrezzarsi per un autentico boom elettorale al cui confronto i risultati del 2008 potranno solo impallidire, purchè la Lega dimostri di esserci fino al punto da far cadere il governo se passasse anche solo una virgola di addolcimento del programma di respingimenti o della attuale legge sulla cittadinanza e il diritto al voto.

Nessie said...

Elsa, è il problema di tutti noi.

Lonty: inquietante, non ci voleva che la Sgrena per completare il quadro.
Oggi però ne ho vista (o meglio letta) una ancora più allucinante:
un tal Fabio Granata (un finiano del PdL) insieme a Carubbi del Pd avrebbe già pronta la bozza di un disegno di legge (cosiddetto bipartisan) per la cittadinanza breve e lo ius soli. L'ho pescata su un blog di AN che è apparso anche in TCQV. Alle schifezze non c'è mai fondo. Rischiamo di riavere una new version della famigerata Amato-Ferrero del governo precedente, se dovesse passare alle Camere.

Nessie said...

Cara Paola,
è confortante avere dei lettori attenti ed anche esercitare un minimo di persuasione con i miei argomenti. Grazie. Sì, devono stare molto attenti a quello che fanno, perché sono sotto la ns. osservazione.

Angelo D'Amore said...

berlusconi un altro anno? no grazie!

Nessie said...

Massimo, condivido. Ma far cadere il governo significa riavere le elezioni e non mettere in piedi altri governi di transizione o peggio che peggio, governi tecnici, tirando la volata a un Napolitano che magari non scioglie le camere.
In ogni caso, se Berlusconi ospita la "congiura dei Pazzi" interna, si deve svegliare e metterli con le spalle al muro. Oggi era la volta di Pisanu e dei suoi lai contro la Lega, ospitati dal Corriere.
La Lega sa bene che se perde l'alleato N.1 (che è il Cav.) inizia l'attacco alla diligenza anche per lei, quale che sia il suo buon risultato elettorale.
Per questo il leghista Cota ha parlato schiettamente di "attentato alla democrazia". Perché questi poteri forti che stanno dietro alle manovre finiane, se ne fregano del risultato elettorale e del mandato degli Italiani.

Nessie said...

Angelo, sei OT: non è di Berlusconi che stiamo parlando ma di ius soli e di cittadinanza breve da concedere o NO agli immigrati. E io, per chi non l'avesse ancora capito, sono per il NO.

Agli amici che volessero inviare proteste preventive per NON ritoccare la legge attuale sulla cittadinanza, trasformadola in senso più permissivo, scrivere qui:

palmieri_a@camera.it

Più siamo, meglio è

gio88 said...

Ciao cara Nessie, ho scoperto da poco il tuo ottimo blog. Riguardo hai pericoli dell'accelerazione per le procedure di concessioneal voto degli immigrati hai perfettamente ragione. Comunque, per la boccheggiante sinistra italiana, il voto degli immigrati sarebbe solo un palliativo. In Germania la SPD si è salvata in extremis due volte di fila grazie al voto degli immigrati, ma ora, l'effetto-palliativo del voto immigrato è svanito, e abbiamo visto i risultati domenica. Insomma, anzichè rincorrere questi nuovi potenziali elettori, la sinistra dovrebbe cominciare a comprendere perchè la classe operaia le ha voltato le spalle

Nessie said...

Grazie cara (o caro) Gio.
La sinistra ha rinunciato a farsi garante dei diritti dei lavoratori italiani secondo la sua ideologia residua che è il terzomondismo, un vetusto fondo del caffé dell'"internazionalismo proletario" in questo caso, col plauso della finanza e dei poteri mondialisti.
Risultato di ciò? Gli operai italiani ormai votano Lega. Se non si sveglia saranno affari suoi, ma quel che mi preoccupa maggiormente è che una parte del PdL (AN e i finiani) la inseguano su questo terreno scivoloso allo scopo di far cadere questo governo o di togliergli legittimità. Come si dice, le roccheforti si fanno espugnano dall'interno.

Umberto Bosco said...

State tranquilli. Finché il cavaliere sarà in vita, la Lega non permetterà simili porcate. Certo è che se schiatta lui, siamo tutti nella cacca. Per quanto non vada matto per il Premier, la sola idea della sua assenza mi terrorizza. Morto lui, si tornerebbe alla prima Repubblica: PD, PDL e UDC farebbero il "Grande centro" sul modello tedesco, lasciando fuori IDV (che morirebbe con Berlusconi) e Lega.

P.S.
Nessie, complimenti per il Blog, ti ho già linkato sul mio.

PRESS said...

Nessie buongiorno, il tuo argomentare come al solito è lucido ed efficace. Rispondendo in parte ad alcuni tuoi commentatori che seriamente si pongono il dilemma del voto al Pdl o alla Lega(c'è qualcuno che è disposto ancora a votare per AN di Fini?) dico loro che questo è per l'Italia nel suo insieme un momento drammatico e fondamentale. Un momento di scelte prioritarie e di base: si dovrebbe votare Lega solo perchè è l'unica che ha idee chiare sull'identità nazionale ( semmbra una bestemmia ma è così). Se passa il progetto finiano che è una fotocopia di quello della sinistra radicale e non, dei preti alternativi e dei blog "civili", abbiamo CHIUSO. In seguito parleremo, se parleremo, per barattare un po' di spazio con il nostro avallo ad un'altra civiltà. Pensiamoci.
PS: Nessie mi sono permesso di linkare questo tuo post come punto di riferimento per una discussione seria su immigrazione, islam e civiltà occidentale. Spero che non te ne avrai a male.

Nessie said...

Umberto, grazie mille per il link che ora contraccambio. La verità che hai scritto l'ho già sviluppata sui miei post pregressi "I tori inferociti e l'autunno caldo del Cav" e "Assalto al Carroccio", visibili qui in archivio. Purtroppo Berlusconi non è eterno in termini di età anagrafica.
Inoltre l'accerchiamento continuerà con il Lodo Alfano. Se la Consulta (che è una sarabanda di giudici ideologizzati) boccerà il lodo, il gioco al massacro e la mattanza continuerà. E gli sciacalli di cui hai parlato sono già posizionati pronti come becchini, per il pasto. Lo so bene che la Lega non cede su questi temi ma se decapitano il Premier (come hai tu stesso argomentato) crolla tutto il resto.

Nessie said...

Al contrario Press, e ti ringrazio di averlo fatto. Come avrai già visto ho messo l'indirizzo email dell'on Palmieri ex forzista e parlamentare alla Camera, per chi volesse subissare di email di protesta.
Ma a farmi pensare che Fini e la sua corrente dovrà desistere dalle sue posizioni c'è anche il fatto che una sua parlamentare (la marocchina Souad Sbai) è tra le più strenue oppositrici di questa solenne nefandezza. Se vai da Mary di Orpheus ci sono i dettagli in un suo post.

Anonymous said...

Spero che la mobilitazione in atto contro questo ripescaggio della legge Amato-Ferrero in versione finiana, sortisca i suoi effetti.
Una manda su un governo di centro-destra per impedire leggi suicide per poi trovarsi il nemico in casa. Ennò io non ci sto affatto. Speriamo bene.
Luca

Anonymous said...

Scusa Nessie, volevo dire "uno". E' stato un refuso naturalmente :-)

Luca

Nessie said...

Ah, volevo ben dire Luca ;-). Uno , una , nella blogosfera c'è di tutto.
E' quello di cui non so capacitarmi nemmeno io. Se anche sul tema immigrazione la destra dovesse cedere, tanto valeva tenersi il Mortadella.

Anonymous said...

Come ti dicevo nel mio blog, i dissidenti del Pdl devono mettersi in testa una cosa solo, che anche con la cittadinanza in 5 anni e il diritto di voto, gli immigrati non li voteranno MAI. NON riconoscono le nostre leggi e tantomeno i nostri governi. A meno che... a meno che non abbiano i loro partiti. E non credo proprio che la maggior parte della popolazione italiana abbia intenzione di accettare a cuor leggero la sharia. Qui c'è poco da discutere, devono solo decidere due cose semplici, l'italia accetta la sharia o no? Io, come facente parte del popolino manipolato da quell'anticristo di Berluska, la sharia NON la accetto. E dopo questi dibattiti (che NON giovano affatto al Pdl), possiamo prepararci ad avere il boom della becera lega alle prossime regionali.

Ah, chi è che dice Ma Berlusconi di nuovo no? Rispondo con altra domanda: Quale alternativa a Berlusconi?

alex 110 said...

Temo che mantenere i 10 anni sia una battaglia persa. E' sconfortante. Non è solo su questo tema, a dire il vero che il centro destra fa cadere le braccia. Finora sembra stare su più per l'inconsistenza delle opposizioni che per iniziativa propria. Se togliamo l'indubbia capacità del premier di affrontare le emergenze e stare sul pezzo, la maggioranza esce sempre balbettante e disunita nel confronto culturale pubblico. Non sanno argomentare, non sanno essere convincenti, danno l'impressione di andar ognuno per proprio conto e di essere intimamente convinti di essere nel torto. Muy triste.

Vanda Sanzogni-Holik said...

In questa battaglia il problema principale e' l'INFORMAZIONE! La maggior parte degli italiani viene sistematicamente lobotomizzata dalla TV e dai giornali che sono ampiamente controllati dai Globalisti.
Non esiste una vera opposizione se non esiste un modo per raggiungere il pubblico!

Nessie said...

Anonimo, sei Elly o Press o qualcun altro?
E' evidente che se gli immigrati si adattano a votare per la sinistra o per un'eventuale papocchio in stile grosse koalition con magari a capo Fini, lo farebbero come mera mossa tattica, in attesa di poter votare per i loro partiti etnici di prossima costituzione. Questo dovrebbe svegliare il PdL che dorme. E non dovrebbe nemmeno esserci bisogno di fare tutto questo battage sul web, che stiamo facendo, se ci fosse gente sveglia e determinata.

Nessie said...

"Temo che mantenere i 10 anni sia una battaglia persa".
Alex, muy triste anche per me, ma bisogna tentare di rompere le palle per quel poco che contiamo. E inchiodarli almeno alle loro promesse preelettorali, senza farci passar per fessi.
Non vedo nemmeno io gente determinata, se non nella Lega, e come al solito si gioca al "passata la festa (le elezioni) gabbato lo santo (cioè noi)".
Ma stavolta non andrà così liscia se si fanno fuoriviare anche loro con i 5 anni.
Con tutti i problemi che abbiamo legati alla crisi economica e all a perdita dei posti di lavoro, alla chiusura dei negozi e di molti studi delle libere professioni, questo della cittadinanza non di certo è il problema più importante da risolvere. E sappiamo bene chi manovra dietro al sig. Fini.

Nessie said...

Vanda, pienamente d'accordo. Come ho detto e ridetto infinite volte, finanza e media sono un pacchetto unico e inscindibile. E Fini è in giro a promuovere il suo libelluccio sull'Italia che vorrebbe edito presso RCS Mediagroup con a capo il solito Mielone, legato ai poteri forti.

Elly said...

Orco cane, l'anonimo delle 9:25 ero io.

Bisquì said...

"RES PUBLICA", ovvero cosa di tutti.
Dando agli immigrati che di italiano non hanno nulla, la possibilità di farsi un loro partito politico la nostra "RES PUBLICA" diventerebbe "CONDIVISA".
Condivisa con chi ha le proprie leggi divine scritte in un libro brutta copia di altre religioni.

Si, ho letto su altri blog di togliere la cittadinanza ai convertiti altro che darla agli immigrati.

Voterò Lega anche io se mai si presentassero nel mio collegio.

Nessie said...

Elly, l'avevo (quasi) capito che eri tu ;-)

Bisquì, c'è del marcio, e non solo in Danimarca ;-).
Come mai che la legge sullo ius soli e cittadinanza voluta dalla sinistra (Amato-Ferrero) non è stata fatta passare, dato che il governo è caduto proprio su quello e sui Dico, e ora sembra che un affiliato alla massoneria internazionale come Fini (o comunque gradito a lorsignori) riesce a far discutere un analogo progetto-legge in accordo col Pd, proprio a un governo di destra che si era distinto per essersi opposto a questo disegno?

E' evidente che questa è una mossa studiata fuori (all'estero) e infiltrata dentro come un pacco di nitroglicerina per far saltare il governo.
E a dirlo non sono solo io.
Leggi qui: http://www.ilgiornale.it/a.pic1?ID=386713

Poco importa che voteremo Lega. Volendo potrebbero anche non sciogliere le camere, visto che il cerino in mano passa al solito Napolitano.

Anonymous said...

Non capisco una cosa di questa storiaccia. Perchè tutta questa fretta di presentare questo disegno di legge? Mancano solo sei mesi alle elezioni regionali, e, agendo in questo modo, rischiano di ridurre di molto i consensi al PDL e di aumentare notevolmente i voti alla Lega, eventualità che Fini dovrebbe evitare come la peste.Avrebbero potuto lasciar passare l'appuntamentoelettorale e poi fare tutto con calma, E invece... Sembra come se sa sapessero o pensassero che il tempo stringe.Ma in che senso? Saluti. Paola.

Nessie said...

Paola, sì è davvero una storiaccia, ma tempo al tempo eppoi metteremo insieme i pezzi e ne sapremo di più.
Intanto consiglio a te, come già ho fatto con Bisquì di considerare quanto scritto nell'articolo di cui al link:
Leggi qui: http://www.ilgiornale.it/a.pic1?ID=386713

Poi comunque è calcolato che se la Lega si rimpingua coi voti del PdL, di contro perderebbe il suo più prezioso alleato che è Berlusconi e anche Tremonti (che fa da pontiere con la Lega perché amico di Bossi). Quindi, non avendo i numeri assoluti, sarebbe per lei, pur sempre una vittoria di Pirro.
Allora a quel punto gli scenari sarebbero aperti per creare nuovi sciacalli "centristi" (Fini, Casini e magari anche lo stesso Pd), indebolendo il governo e costringendolo a un rimpasto o porcate analoghe, ma senza Berlusconi, marginalizzando la Lega.
Una cosa è certa: questa fetenzia fuori agenda è concertata da un parlamentare del Pd (insieme all'aennino Granata) nemmeno eletto.
La fretta? molto semplice: sono le banche e i poteri forti che hanno bisogno di accelerare la globalizzazione coi paesi africani, per rimpinguarsi attraverso la loro sporca finanza. Più moltitudini circolano , più circola denaro.

Anonymous said...

Tremonti dixit: "Fare soldi con la finanza sta tornando molto conveniente - ha aggiunto - e sono capaci tutti. Ma se le banche continuano a fare i soldi con la finanza si prepara la prossima crisi. Pensate che sia giusto che il mondo sia governato dai banchieri?»
Siamo messi male, se siamo governati dalle banche. Per quanto io non ami i politici, le banche sono anche peggio. Molto peggio.
Dietro a questa mossa di accelerare lo ius soli, mi sa che banca ci cova.
Roby

Nessie said...

Roby, Archimede diceva "datemi una leva e solleverò il mondo".
Rothschild diceva più o meno la stessa cosa ma con il denaro e la moneta. E quando hai quella, della politica te ne puoi anche strafregare, perchè i politici sono degli arlecchini in vendita e a tua disposizione(Fini docet).
Non so perchè, ma anche a me, questa fretta nello ius soli, mi sa di "banche ci cova". Grazie :-)
Ciao

Anonymous said...

Bè, del resto già lo aveva detto decenni fa Ezra Pound: "I politici sono i camerieri dei banchieri". Paola

Nessie said...

Vero. Ma sappiamo anche che fine hanno fatto fare al povero Pound.

Anonymous said...

Si. Del resto anche Lincoln e Kennedy, che volevano togliere alle banche il diritto di stampare moneta per ridarlo allo Stato (Lincoln già aveva iniziato durante la guerra civile) sappiamo bene come sono finiti. Paola.

Nessie said...

Paola hai sentito stasera al Tg cosa ha detto il ministro svedese durante la riunione europea dell'Ecofin a proposito di banche?

Quelle sono come i fili di un traliccio ad alta tensione con tanto di morte dal cranio con le 4 tibie intorno: chi tocca muore.

CarloMartello said...

COMUNICATO STAMPA

CALDEROLI – IMMIGRATI: "DARE LORO VOTO ANTICIPATO E' ATTENTATO A DEMOCRAZIA ED ESPROPRIO DELLA VOLONTA' POPOLARE"

"Chi ha responsabilità di Governo ha l’obbligo di garantire i diritti ai propri cittadini e richiederne i doveri, ma siamo certi, prima di pensare alla cittadinanza e al conseguente diritto al voto degli ultimi venuti, di aver garantito compiutamente il diritto al lavoro, alla famiglia, allo studio, alla casa ecc ecc nei confronti di chi, fino ad oggi, si è sentito richiedere più doveri che visto offrire più diritti?

Questo Governo ha fatto tanto, ma ancora tanto c’è da fare, soprattutto in un Paese in crisi, ed è per me prioritario pensare ai nostri giovani, ai nostri anziani e alle nostre famiglie, e l’ultima emergenza che vedo in questo momento è quella di discutere in tema di cittadinanza e di conseguente diritto al voto per gli ultimi arrivati, che non serve ad altro che a distogliere dai problemi reali.
Altrimenti quei giovani, quegli anziani e quelle famiglie che hanno creato e sostenuto questo Stato si vedrebbero sostituiti, attraverso il voto, nelle scelte di questo Stato a vantaggio di chi questo Paese lo ha scelto per fini economici e di sopravvivenza.

È vero che a cantare fuori dal coro si fa più rumore, ma si canta non fuori dal coro della Lega ma da quello degli interessi del Paese e dei sui cittadini ed è paradossale che a difendere l’interesse nazionale debba essere un leghista…”.

Lo afferma il senatore Roberto Calderoli, Ministro per la Semplificazione Normativa e Coordinatore delle Segreterie Nazionali della Lega Nord


CarloMartello

Anonymous said...

Si, con le banche bisogna stare molto attenti, sono i veri padroni occulti del mondo.Se, però, se non è più soltanto una personalità isolata ad accusarle (e infatti Tremonti ha subito colto la palla al balzo), non dico che qualcosa potrebbe cambiare (non subito almeno),ma l'opinione pubblica potrebbe cominciare ad aprire gli occhi e a stare più attenta, in tutti i sensi. A buon intenditor...:-) Paola

sarcastycon said...

Nessie
io sono liberista in economia,ma nel caso delle banche,vista l'arroganza di Passera & c.,
sarei per nazionalizzarle......e mandare a casa questi supermanagers,hanno bisogno di una dura lezione.

Sulla cittadinaza ,io sono più restrittivo: dare la cittadinanza italiana solo ai neonati con genitori,nonni e bisnonni italiani.Tutti gli altri a casa loro e lo jus soli è un' aberrazione,ma chi inventa queste cazz...?

ciao
Sarc.

ps
ora scrivo a
palmieri_a@camera.it
(spero che non mi quereli...)

sarcastycon said...

Cittadinanza breve un favore all'islam.

ecco quello che ho scritto all'on. Palmieri

Egr. On.
Sono cittadino italiano e simpatizzante di An e Pdl, o meglio lo ero.
La delusione profonda per il comportamento dell'on. Fini, che ha tradito tutti gli ideali per cui l'avevo votato,tenga presente che sono un profugo giuliano scampato alle Foibe, e, avendo letto di un progetto di legge, addirittura bipartisan, per la cittadinanza breve agli stranieri e quindi agli islamici, che sono il nemico naturale della ns. Civiltà e della ns. Cultura,mi portano ad un ripensamento circa la mia
collocazione politica.
Ingoierò il rospo del federalismo ma,in futuro,voterò Lega.
Sul web e su facebook la mia posizione è ampiamente condivisa.
distinti saluti

Lo PseudoSauro said...

E' curioso che su tematiche come queste -- che investono i fondamentali costituzionali -- non si possa accedere ad un istituto come il referendum; che poi e' solo abrogativo... che poi non puo' essere adito per la politica estera... insomma: la consistenza del popolo italiano e' un oggetto nelle mani di chi governa, e chi e' governato non puo' mettervi becco.

Ebbene: quando gli strumenti della "democrazia" non sono sufficienti a garantire la "democrazia" stessa, allora si deve ricorrere a mezzi estremi e non democratici. Del resto, in una Repubblica nata dalla Resistenza, si presume che ogni attentato alle istituzioni democratiche possa essere fronteggiato con la forza.

In soldoni: se i nostri rappresentanti pensano di rappresentare altro da chi li ha delegati senza trovare alcuna resistenza, allora, devono essere sostituiti. Con le buone o con le cattive: "destra" o "sinistra", non importa. Vedano di considerare che ogni gioco ha le sue regole, e che per cambiare le regole lo devono chiedere a noi, non all'ONU, alla UE o a qualunque altra fonte del Diritto piu' o meno sacralizzata.

Ovviamente, stavolta sara' buona cosa il pensare anche agli ispiratori occulti di queste laide manovre; onde evitare di ritrovarseli tra i piedi all'ennesimo cambio di governo.

Nessie said...

Martello, questa porcheria di disegno legge detta bipartisan (una parolaccia che abolirei dal vocabolario perché atta a creare confusione), reca la firma di un aennino (Granata) e di un piddino (Sarubbi).
Dunque è stato un astuto modo per raggirare l'ostacolo del PdL tutto e della Lega, per propinarci un piatto avvelenato cucinato altrove. Non è un caso che Fini in questi giorni abbia ricevuto il premio dalla massoneria Bnai Brith (figli dell'Alleanza).
In democrazia le leggi basate su capisaldi della nostra Costituzione si possono modificare solo previa volontà popolare. Non ultimo, il referendum.
La Lega dalla sua ha degli ottimi strumenti giuridici per impedire che si compia lo stravolgimento delle norme statutarie, dato che lo ius sanguinis non è una romanticheria ottocentesca come si vuole far credere, ma fa parte del nostro statuto nato dalla Resistenza.

Nessie said...

Paola è quel che spero anch'io. Occorre però un risveglio dei popoli di tutto il mondo, compreso quello americano. Anzi, dovrebbero innanzitutto svegliarsi loro per i primi, visto che sono passati già attraverso lo spettro della fame durante la crisi del '29 - crisi che si allargò a macchia d'olio per tutto il mondo, con le conseguenze catastrofiche che sappiamo.
Se a distanza di tempo, la storia si ripete, significa che non si sono puniti i responsabili. Ieri come oggi.

Nessie said...

Sarc, io invece sono a-ideologica, perché ormai mi sono resa conto che ogni ideologia (socialista come liberista) alla fine diventa pur sempre una sorta di ghetto totalitario. E in ogni caso sia il liberismo che il socialismo mettono l'"homo oeconomicus" al centro della loro visione tardo-ottocentesca. E questo non può bastarmi.
Mi fa piacere che anche tu abbia scritto al forzista Palmieri. Più siamo meglio è.

E comunque ti quoto in pieno sulle banche che vanno poste sotto il rigido controllo dello stato e devono essere obbligate a maggior trasparenza.

Quanto allo ius soli, è evidente che i poteri forti internazionali (di cui ai miei commenti con Paola) hanno fretta, molta fretta, troppa fretta, a depotenziare gli stati identitari e sovrani, per creare una vasta aerea mercantile allargata all'universo mondo, basata sul multietnicismo.
No man's land e tutti (falsamente uniti) all'insegna del facciamoci del male.
Poiché nel nome dell'amore universale coatto non può che nascere che del risentimento e delle ribellioni.

Nessie said...

Sauro, hai visto che razza di malafede? Il Trattato di Lisbona era un trattato considerato "internazionale". Perciò niente referendum. Questo dello ius sanguinis invece ci riguarda da vicino ed è norma staturaria, ma viene bellamente e arrogantemente ignorato, dai servi sciocchi del mondialismo.

A proposito, oggi si rivota in Irlanda, per un referendum che avevano già bocciato.

Starsandbars/Vandeaitaliana said...

Ripropongo una mia vecchia storia, da conoscitore della Polinesia (e che ora piange per la "mia" Samoa.

Le Fiji erano un popolo guerriero e legato alle tradizioni. Amavano combattere, e poco amavano il lavoro nei campi, avendo la natura fornito loro pesci e maialini in quantità.Poi arrivarono gli inglesi, che pensarono bene di avviare la cultura della canna da zucchero. Solo che i Fijani,popolo fiero, non volevano lavorare nei campi. Allora gli inglesi incominciarono ad importare dall' India, lontana migliaia di chilometri, bassa manodopera. Si sa, gli indiani figliano come matti. Così, dopo un secolo, i Fijani diventarono minoranza nella loro terra, ed alle elezioni (regalino della democrazia...), cominciarono a vincere gli indiani.

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Così, ogni tanto, i Fijani, popolo guerriero, fiero e coraggioso, ogni tanto devono fare un colpo di stato militare per ristabilire l' ordine naturale delle cose....

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Hi hi hi hi !

Lo PseudoSauro said...

Ho visto. Pero' sull'Islanda, la "libera informazione" fa il gioco delle tre scimmiette. Buffoni, anche loro.

Questa congrega di assassini internazionali, ha fino il coraggio di mandarci in onda la parata di Pechino... hai visto che roba?
Dopo aver finanziata la macchina bellica sovietica, ora ti finanziano anche quella cinese.
E stavolta e' fuori di dubbio che l'immensa macchina da guerra cinese sia stata finanziata dall' "occidente"... quindi anche da noi.
Speriamo solo che non finisca a schifio come l'ultima volta, altrimenti si rendera' necessario il prendere questi ca**oni internazionali, chiuderli tutti in un'astronave e spararli nel punto piu' remoto dell'universo, sperando che non ritrovino mai piu' la strada di casa. Portino i "diritti umani" fuori dalla via lattea, che di guerre mondiali ne abbiamo gia' avute due per causa loro e non necessitiamo di una terza.

Quanto al topic: dagli anni '30 del secolo scorso non si e' mai piu' ripresentata un'occasione come questa per capire chi davvero tira i fili di questa ciofeca internazionale.

Ma non c'e' peggior sordo di chi non vuol sentire, per cui "porte aperte", che non si sa mai :-)

Anonymous said...

Già in Irlanda si rivota; finchè non esce il risultato giusto...
Scarth

sangiovanniduedicembre said...

due fatti nuovi ...

primo: le lodi di Travaglio a Fini.
Se una cosa ho imparato in tanti anni e' che "i comunisti non vanno neanche al bagno senza avere un piano preciso" (cit.)
Pertanto con me fini ha chiuso, anche se abiurasse e tornasse a Canossa col capo cosparso di cenere e' finito, fi-ni-to.

secondo: la faccenda di oggi con Woodcock che lo querela e poi ritira l'accusa di fronte al bel gesto del Fini che dichiara di rinunciare all'immunita' data dal lodo Alfano.
Ebbene, sapetre che penso? Che sia una cosa accuratamente studiata a tavolino.
Nel dubbio, ma non poi tanto, non voglio piu' sentir parlare di Fini (che ammiravo davvero) e se una sola proposta, una sola virgola di quanto sta cianciando da tempo passasse nel PDL, non solo votero' Lega, ma faro' di tutto perche' ci siano tanti altri a seguirmi (per esempio creando un circolo qui nel mio paesino nell'alto Lazio)

tristissimi saluti

Nessie said...

S.Giovanni, lodevole iniziativa la tua circa il tuo paesino del Lazio. E' ora che i cittadini si sveglino e che stante così le cose, non deleghinoi ai politici e al risultato delle urne. Visto che poi ci sono i Fini che ne fanno carta straccia. La faccenda del giudice Woodcock lì per lì non l'avevo capita. Ora che ci penso vuol fare il primino della classe dentro il PdL per mettersi in buona luce coi poteri internazionali.

Nessie said...

Sauro, sei finito nella Chimerica? :-) cioè nel nuovo mostro sino-americano? E dire che doveva essere una sintesi transpacifica tra Ovest e Est.
Volevi parlare dell'Irlanda, dell'Islanda o di tutte e due?

Sì, Scarth, la fanno votare e rivotare per il referendum finché non salterà fuori i risultati graditi agli eurokommissar.

sangiovanniduedicembre said...

aggiungo:
non so se nel Bene' Berith (o come cavolo si scrive) portino il grembiulino ma e' certo che ancora una volta "i grembiulini" di tutto il mondo hanno trovato l'utile idiota, quello che alla fine ci rimette la scorza ma che, illudendosi di chissa' cosa, puo' fare tanto casino.
Casino di cui pero' godranno solo i suoi padroni perche' lui sara' certamente sacrificato (e almeno di questa certezza ne possiamo godere ....)

Nessie said...

Stars, l'esempio è tristemente chiaro, ma non c'è bisogno di spingersi fino alle Fiji o a Samoa per capire che faremo anche noi quella fine lì. In Olanda del resto, la stanno già facendo, e gli olandesi emigrano in cerca di altri lidi.

Nessie said...

Visto il nick che ti sei scelto, caro amico, non resta che dire che S. Giovanni non fa inganni.
Magari sarà l'unica magra soddisfazione che avremo, ma quasi certamente le cose andranno così.

Anonymous said...

Sono perfettamente d'accordo con sangiovanni. Fini non godrà i frutti del suo tradimento. Lui scuoterà l'albero, e altri raccoglieranno i frutti (come disse anni fa Nenni dopo un risultato elettorale che aveva premiato i comunisti a scapito dei socialisti che avevano fatto il lavoro sporco contro il governo), anche perchè, da che mondo è mondo i traditori hanno sempre fatto schifo prima di tuttp a coloro che se ne sono serviti. Fini dovrebbe ricordare la stori della fanciulla romana Tarpea, ma immagino che attualmente sia impegnato a studiare tutt'altre storie. Paola.

lo Pseudosauro said...

Hai ragione, ma in realta' ero OT solo in apparenza. Con la cittadinanza breve, voto agli stranieri -- tutta roba che sta nella ciofeca di Lisbona, che TUTTI hanno sottoscritto -- anche i cinesi diventano italiani; e ce ne sono parecchi che li sono gia'.

I talebani sono poveri martinitt al confronto. Del resto abbiamo gia' avuto un assaggio di cio' che puo' significare il mettersi in rotta di collisione con gli interessi cinesi in Italia. La Cina non e' l'Afghanistan... e' una potenza militare spaventosamente efficiente con una popolazione incredibilmente coesa e disposta al sacrificio.

Immagina un po' se il modello di produzione cinese si imponesse da noi: lavoro giorno e notte praticamente gratis... la sharia sarebbe quasi una liberazione al paragone.

Credo sia necessario aggiornare i nostri parametri di valutazione del rischio. Anche perche', se in un ipotetico futuro, dovessimo -- e magari "riuscissimo" -- a rispedire a casa loro i talebani, e' assai poco probabile che il giochetto funzionerebbe altrettanto con i cinesi.

Questi si sono piazzati qui, come nelle altre nazioni del mondo, per restare. E chi ce li ha portati? Il "libero mercato" sponsorizzato dalla solita, annosa, inestirpabile "finanza internazionale". E' importante il capirlo, altrimenti, ogni strategia futura sara' un buco nell'acqua.

Nessie said...

Paola, alla fin fine (e non Fini) lo credo anch'io :-)

Sauro, aggiorna il tuo sfogo: giusto stasera l'Irlanda ha detto SI al Trattato di Lisbona, e non saranno belle nozze.

Orpheus said...

Nessie, proprio oggi ho trovato un interessante sondaggio a riguardo:
il 62% degli italiani è contrario ad abbassare a 5 anni il limite per l'accesso alla cittadinanza e quindi al voto.
A livello geografico la contrarietà all'abbassamento del limite a 5 anni è geograficamente uniforme tra Nord, Centro e Sud.
A livello politico non sono gli elettori di PDL e Lega ad essere DIVISI (l'86% vuole far restare il limite a 10 anni), bensì quelli di PD ed IDV.
Quindi Gianfuffa deve stare attento a quello che dice...
Ciao mary

Josh said...

Illuminante il sondaggio di Mary.

Tornando al post:
-noi non abbiamo proprio un sistema welfare così solido che possa garantire già noi stessi davvero, figuriamoci l'assistenzialismo esoso (che già si fa) a tutte le new entries (e ai loro parenti fino alla n-sima generazione);

-l'integrazione avviene solito tra 'enti' affini almeno in qualcosa, e per la maggior parte di questi casi non ci siamo....Inutile poi ribadire i fatti di cronaca di qs. giorni: solite ragazze pestate e uccise dai genitori o dal clan perchè "troppo occidentali", ma sepolte nella direzione giusta; Rom che pestano anziani & co.

-le enclaves separate ci sono già, perchè parte delle new entries non si vogliono integrare per mantenere regole ataviche, tradizioni, religioni o superstizioni

Quindi italiani in 5 anni no grazie. Fosse per me, manco in 10.
E chi è che ce li manda qui? Un gioco complesso di economia internazionale, banche, Chiesa, Onu, Nato, Usa, certa EU, ma anche il gioco monetario fatto contro quei paesi da, appunto, banche Usa(in parte eh)che speculano sulle monete di quei paesi. Aggiungiamo i vari Gianfuffa, mondialisti, la nostra sinistra miope e venduta:
l'altra sera in tv è andato un concerto con Baglioni e la Mannoia da Lampedusa, erano là perchè non c'erano più clandestini, ne volevano altri:
i cantautori de sinistra trasformati in sirene chiama-clandestini che ululano boiate (anche) dallo scoglio.

Non c'è limite al peggio.
E' tutto da rifare.
Ma basterebbe prendersi un bell'atlante e chiedersi se tutta l'africa e l'asia si potranno mai trasferire in toto in Italia.

Nessie said...

Grazie Mary, in ogni caso lo ius sanguinis è scritto nella ns. Costituzione che non si può impugnare solo quando fa comodo e rigettare quando non fa comodo.

Josh, la trovata dell'Atlante è esilarante :-).
Dunque il buonsenso di questi imbecilli è al di sotto di un bimbo delle elementari. Elementare Watson! Ma che tornino alla Primaria.