02 March 2008

Oliviero Toscani, giù le mani dai bambini!

Sono senza parole. E credo che di fronte a una simile nefandezza, indignarsi non basti nemmeno più. Oliviero Toscani, il fotografo pubblicitario di Benetton (United Colors) e che ci ha già fatto digerire immagini choc e prive di rispetto come quella dei malati terminali di AIDS, adesso ci riprova. E per fare una campagna sulla violenze contro lo donne, non ha trovato nulla di meglio che fare scempio dell'infanzia, inchiodandola a un destino atroce. Un bambinetto si chiama Mario, ovvero "carnefice", una bambina si chiama Anna ovvero "vittima". Entrambi coi corpicini nudi e sansebastianizzati da una pubblicità indecente: la sua. Insorge Claudio Risé in un bell'articolo dal titolo
Il disprezzo del maschile fa ammalare la società riportato nel suo blog. Ho riportato anche le due lettere di protesta dell'amico Paolo del blog Passaggio al bosco all'Istituto di autodisciplina pubblicitaria e alla Redazione di Donna Moderna. Ci sono gli indirizzi e i link per inviare le vostre lettere di protesta e richiedere il ritiro di quest'ennesimo abuso contro i bambini che viola palesemente la carta di Treviso. Non sfuggono i richiami (nemmeno troppo subliminali) a carattere pedopornografico di cui si serve il famigerato fotografo che merita quell'ostracismo che nessuno osa infliggergli nel nome di non si sa bene quale libertà d'espressione. Siamo sottoposti alla tirannia del suo libertarismo totalitario, come si vede. Cosa non si fa per i quattrini! tutto in vendita: infanzia in vendita, dignità umana calpestata, rispetto per i minori in svendita..

A seguito dell'ignobile Campagna pubblicitaria lanciata da Oliviero Toscani e la rivista "Donna Moderna" (clicca qui), invito tutti a richiedere l'intervento dell'Istituto dell'Autodisciplina Pubblicitaria (Istituto dell'Autodisciplina Pubblicitaria - Via Larga 15 - 20122 MilanoTel. 02.58304941 - Fax 02.58303717e-mail: iap@iap.it), ed esprimere il più profondo disgusto alla rivista "Donna Moderna" (in http://www.donnamoderna.com/upload/scrivi?dest=114&prefix=MESSAGGIO+DAL+SITO:&titolopagina=&allegato=n).Qui riporto i miei due messaggi fatti arrivare a chi di dovere:

Spett.le Istituto dell'Autodisciplina Pubblicitaria,Vi chiedo di intervenire con fermezza contro lo scempio ancora una volta perpetrato a danno dei bambini e dei maschi, dall'ennesima campagna pubblicitaria che subordina al danaroso impatto mediatico i più elementari principi di tutela della dignità dell'infanzia e della maschilità. Oliviero Toscani potrà sempre gridare alla censura e inneggiare al "successo" della sua Campagna, le sue tasche rimarranno piene del peggior denaro, quello guadagnato con la violenza e la discriminazione razzista. Il danaro lucrato a danno dell'educazione delle più giovani generazioni, ridotte a strumento per disinvolte ed ipocrite scorribande ideologiche. Ma non passi questo modo di fare comunicazione, l'ipocrisia di chi dice di voler colpire la violenza, ma colpisce e basta. La cosa più preziosa: l'innocenza dei bambini, maschi e femmine. E la dignità maschile.Paolo MarconVittorio Veneto (TV)

Spett.le Donna Moderna,Sono venuto a conoscenza della vergognosa Campagna pubblicitaria - credo da Voi finanziata - di Oliviero Toscani. http://www.repubblica.it/2006/05/gallerie/cronaca/campagna-toscani/1.html . Vi scrivo per informarVi che, al pari di molti amici, ho già scritto all'Istituto dell'Autodisciplina Pubblicitaria per richiedere il più fermo intervento contro questa vergognosa iniziativa, che colpisce l'innocenza dei bambini, maschi e femmine, con una violenza inaudita. La mancanza di scrupoli e la Vs. ipocrisia (non posso pensare che chi ha ideato questa campagna sia così ignorante da non rendersi conto dell'impatto diseducativo e della fortissima violenza psicologica di cui è promotrice) mi lascia sconcertato. Essendo naturalmente il Vs. un periodico glamour diretto ad un pubblico femminile, mi domando se tra di voi e le vostre lettrici ci sono madri di figli maschi, mi domando se ci sono madri di bambine che vedranno quell'immagine, e cominceranno a diffidare e poi odiare i loro compagni di gioco. Mi domando quale idea di società state contribuendo a costruire. Naturalmente mia madre e mia sorella, che talvolta acquistavano la vs. pubblicazione, hanno già accolto il mio invito di non farlo più, lo stesso faranno altre due mie amiche e conto di continuare a farvi la pubblicità che meritate anche con altre conoscenti. Profondamente disgustato,Paolo Marcon Vittorio Veneto (TV).



22 comments:

Lontana said...

Parlavo proprio oggi della graduale e
inesorabile distruzione del modello maschile fatta dai media e dai gruppi femministi e gay.
Quest'ultima nefandezza del megalomane Toscani rientra nel becero conformismo della "provocazione" allineata.
Firmero' immediatamente.

Nessie said...

Io vorrei vedere in faccia chi è quella donna che possa sentirsi contenta e difesa nei suoi diritti, da una nefanda pubblicità simile. In primis, a Toscani non passa nemmeno per l'anticamera del cervello di parlare di uno di quei brutti ceffi adulti e magari clandestini che approfittano delle frontiere aperte per attuare stupri seriali. Vedi quel ceffo rom che ha violentato la Reggiani. Ma si sa, cara Lonty, qual è la politica in atto: xenofilia a gogò verso lo straniero (United colors, sta a dimostrarlo) e colpevolizzazione e criminalizzazione dei maschi nostrani. Meglio poi, se attuate a partire dall'infanzia. Così il lavaggio al cervello funziona prima. Questa chiamasi PERVERSIONE.Non prestiamoci a questo gioco perverso.Grazie.

Lo PseudoSauro said...

Ho provveduto anch'io, sebbene pensi che ormai questi mezzi servano a poco o niente. Se il modello etico proposto dalla "libera stampa" e' di questo tipo non basterebbe il fascismo a contrastarlo. Per ora andiamo di penna, ma non facciamoci illusioni, fra un po' bisognera' andare di randello, ammesso che possa bastare. Che schifo.

Nessie said...

Grazie sauro. Non possiamo fare diversamente, visto che oltretutto c'è la Carta di Treviso che vieta di riprendere in volto in minori. E qui c'è palese violazione e mercimonio, del maschietto come della femminuccia, inchiodati già al destino che quell'iniquo Toscani ha voluto cucirgli addosso. O la carta di TV vale solo per i rom ladruncoli davanti alla Stazione centrale?
Anche lo psicoterapeuta Ermini di Maschi selvatici, ha messo in HP lo stesso pezzo.
http://maschiselvatici.blogsome.com/

Anonymous said...

Un commento fra tanti dirtetto a OT:

Data: 28 febbraio 2008 3:21:57 GMT+01:00
Oggetto: SI VERGOGNI
http://questionemaschile.forumfree.net/?t=25577511&st=0
Ho visto la sua ultima campagna pubblicitaria, SESSISTA e PEDOFILA.
Lei, che le ricordo è maschio, anzi, maschiettino, non fa altro che incentivare il preconcetto che tutti gli uomini siano violenti e probabili stupratori.
Mi chiedo, quindi, come faccia a tornare la sera a casa dalla sua famiglia, sapendo di essere un mostro come me e come tutti quelli che accusa di crimini che non hanno mai commesso.
VOGLIAMO, PER PAR CONDICIO, FARE ANCHE UNA BELLA CAMPAGNA SUGLI INFANTICIDI, CHE VEDONO RESPONSABILI MAGGIORMENTE DONNE?
Oppure come al solito vediamo quello che più ci fa comodo?
ANZI, ALZIAMO IL TIRO, FACCIAMO UNA BELLA CAMPAGNA ANTI ISLAM, COSI VEDIAMO QUANTO TEMPO RIESCE A SOPRAVVIVERE.
Eh no, scommetto che quella campagna non la farà, perché sa bene con chi o non con chi si possa scherzare, anche perché ad andar bene potrebbe fare la fine di Theo Van Gogh.
La mia unica fortuna, avendo 28 anni, è che la vedrò morire entro pochi anni, e con lei vedrò scomparire tutta la sua maledettissima generazione di falliti post 68ini e di sinistra che non hanno fatto altro che creare disordine e scompiglio.
Si vergogni.
D.B.

La penso anch'io cosi', avro'la fortuna di sapere che anche Toscani tira le cuoia. Son soddisfazioni.

Stella

Nessie said...

Attenzione Stella, Toscani è una primadonna che adora provocare con le sue nefandezze, e non bisogna cadere nel tranello di interloquire con lui, perché è peggio di Pannella, quanto a esibizionismo. Certo, la campagna in atto è sessita e pedofila, ma ci sono stati documenti di minori oscurati in viso, per molto meno. Quel ragazzino rom uso a rubare dentro i marsupi e le valigette trolley in stazione Centrale, è stato oscurato, benché malvivente reiterato e più smaliziato di noi. Ora quella pubblicità va ritirata e Toscani se ne deve stare con le orecchie basse per un bel po'. Fosse per me, non lo farei nemmneno lavorare.
E comunque, qualche paroletta va spesa anche per i genitori dei due piccoli. Perché hanno prestato i loro figli per una campagna simile? Vergognosi anche loro!

Paolo said...

Grazie cara Nessie.
Hai detto bene di Toscani, ci sguazza su queste polemiche ed evenutali censure, sono il suo fango. Del resto tra le sue bravate c'è anche l'immagine della povera ragazza anoressica - anche lì deleteria per le povere ragazze che l'hanno vista -, o un'intervista in cui ha definito i veneti vigliacchi e speculatori (la trovi sul sito raixevenete.net).
E' comunque interessante verificare la propria capacità di indignarsi, ritrovarsi assieme nella comunità dei non-anestetizzati.
Poi bisogna scavare la roccia con la goccia, far fruttare con intelligenza l'indignazione.
Invece sarebbe interessante capire perché i comitati pari opportunità non intervengono, anzi per solito promuovono questi modelli comunicativi (come nel caso recente dei manifesti bresciani anti/padre)...
un caro saluto!

Nessie said...

I comitati "pari opportunità" non intervengono perché come ben sai, caro Paolo, hanno quantomeno uno stravagante concetto di "parità" dentro sindacati e affini. Ma chi è madre di famiglia sa bene che quello non può certo essere un manifesto contro la violenza, poiché è esso stesso di una violenza terribile e inaudita nei confronti dei più piccoli. Sono persuasa che comunque questo nefando manifesto del "radicaloide libertino" Toscani, non andrà molto lontano. Tuttavia oltre lui, è esecrabile il cosiddetto marketing,sono esecrabili quei genitori che hanno prestato i corpicini dei piccoli come modelli e che evidentemente saranno stati ben pagati. Io, ,mio figlio bambino, non l'avrei mai prestato ad una nequizia simile. E nemmeno mia figlia. Mai, per tutto l'oro del mondo.
Sì, come dici tu, si tratta di scavare la roccia con la goccia. Tante gocce, scavano. E di far fruttare la nostra indignazione con intelligenza.

Lo PseudoSauro said...

Se'... "gutta cavat lapidem", ma prima che l'abbia bucata ci vogliono i millenni. E intanto le nuove generazioni crescono in questa "normalita'". E' un fatto eminentemente matematico: questi modelli lavorano sulle masse e qualunque opzione di lungo termine viene disattivata da un numero di nuovi indotti che cresce molto piu' che non il dissenso. L'indignazione, praticata come fenomeno elitario e solitario, rimarra' il proverbiale beau geste senza alcuna ricaduta pratica. Qui bisogna ripartire dal basso a ripristinare tutte le regole di civile convivenza e non credo che questo sia possibile con una sola firma.

Luca said...

Toscani è vergognoso.
Ne ho parlato anche io. Credo sia indecente ciò che ha fatto.
Per di più, quale madre lascia che il/la proprio/a figlio/a venga immortalato nudo per una pubblicità? Ma che razza di genitori ci sono in Italia?
SOno allibito.

Buona serata.
Luca.

Nessie said...

Sauro, in attesa del randello, non resta che far casino con la penna. Sennò si cade nelle solite tiritere: questo non serve, quest'altro non serve, ci vuole troppo tempo.... Ce l'hai un migliaio di persone che ti seguano? No, e allora lavoriamo con gli strumenti che abbiamo.Quando poi diventerai "famoso" come capopopolo allora sarà un altro paio di maniche :-).
Personalmente farò valere quel poco che vale il mio tesserino di iscrizione all'ordine per richiedere alla vigilanza sulla carta di Treviso, di vigilare e di far ritirare quel documento. Non mi posso inventare strumenti "rivoluzionari" che non ho.
Luca, sui genitori, è quel che mi chiedo anch'io. Buona serata.

nuovopatriota said...

Io giusto oggi ho visto alla stazione dei treni il cartellone di benetton con due adulti, un nero e un bianco, che si abbracciano in atteggiamento a dir poco ambiguo. Ma Benetton e Dolce&Gabbana son la stessa persona?
;)

+nuovopatriota+
[torneranno i crociati.. e saran mazzate!]

Nessie said...

Patriota, ho visto anch'io quel cartellone pubblicitario a dir poco ambiguo. Ma qui, evidentemente, la normalità non è più fotografabile. ;-)

Nessie said...

PS: non posso fare a meno di aggiungere, a proposito di scelleratezze varie che se la famiglia sarà ridotta così come in Scozia, cosa possiamo aspettarci? Tutelare i minori, a quanto pare sta diventando un optional e dire "papà" e "mamma", lo si trova addirittura discriminatorio.
http://it.novopress.info:80/?p=7057

Carmine Crocco said...

QUESTO è QUELLO CHE PROPONE GIANLUCA IANNONE, CANDIDATO CON LA DESTRA, CONTRO IL MULTICULTURALISMO:

. Contro la società multirazzista, fermiamo l’immigrazione obbligata e la guerra tra poveri.

La “globalizzazione”, ovvero la dittatura delle Multinazionali, non crea disastri solo da un punto di vista economico e sociale, ma anche umano. Prima della presa di potere delle Multinazionali, per esempio, l’Africa sopperiva ai suoi fabbisogni alimentari autonomamente per il 98%: oggi è alla fame. Si riversano, di conseguenza, in Europa e in Italia milioni di diseredati, affamati e disperati.

La politica nei confronti di queste ondate è assurda. Organismi privati, intrisi di pregiudizi ideologici o religiosi (comunisti, progressisti, Caritas ecc) alimentano una guerra tra poveri offrendo favoritismi agli immigrati rispetto agli italiani poveri e realizzando, per compensazione, un’ulteriore ingiustizia che si manifesta in sovvenzioni pubbliche, assistenza medica, concorrenza sleale sul lavoro e sulla casa.

In un sistema economico globalizzato le imprese nazionali devono competere con aziende che usano veri e propri schiavi sottopagati per produrre merci scadenti a costi bassissimi. Di conseguenza le imprese nazionali richiedono lavoratori a basso costo (immigrati) per reggere l’urto di questa sleale concorrenza. Gli immigrati vengono volentieri ad accettare paghe da fame che gli Italiani non possono più accettare. Cessare di esporre le nostre aziende a quella concorrenza renderà automaticamente inutile l’apporto di immigrati e tutelerà i nostri lavoratori, oggi scavalcati dai cosiddetti “lavoratori competitivi” per eccellenza: gli immigrati.

Contro i gironi infernali della società multirazzista proponiamo:

La rimozione della cause dell’immigrazione mediante:

A) Cooperazione con le aree economiche extraeuropee atta al loro sviluppo e al riscatto dalla dipendenza dalle Multinazionali.

B) Blocco dei flussi immigratori.

C) Istituzione di un organismo che controlli che non persistano favoritismi nelle zone sociali attualmente investite dall’ondata d’ immigrazione.

Lotta senza quartiere ai negrieri e ai loro complici.

Blocco dei fondi destinati alle associazioni parassitarie che dietro alle “politiche d’accoglienza” mascherano i propri interessi economici, religiosi o ideologici.

Abolizione di CPT contestualmente al rimpatrio dei clandestini.

Ritiro delle licenze e delle autorizzazioni per coloro che sfruttano gli immigrati assunti senza permesso di soggiorno, aumentando così indirettamente la miseria, la disoccupazione e la precarietà fra gli Italiani.

Nessie said...

Pizzino, grazie per l'esaustivo programma elettorale. Suppongo sia quello de La Destra di Storace. La chiusura dei CPT è da rinviare alla soluzione del problema flussi migratori.
In ogni caso,però, siamo un po' OT rispetto all'argomento del manifesto pedofilo di Toscani.

Paolo said...

Ciao Nessie, da me ho pubblicato la risposta ricevuta oggi dall'Istituto di Autodisciplina Pubblicitaria, che sta esaminando il caso.
saluti

Nessie said...

Bene bene! Ora speriamo che vadano subito per le spicce e che lo inchiodino, a quello spudorato. Qui c'è poco da esaminare: salterebbe agli occhi acnhe a un cieco che c'è abuso di minore. Grazie Paolo, ciao:-)

Anonymous said...

Cara Nessie,
ho appena letto il tuo ultimo articolo e i commenti che lo hanno accompagnato.
Non so più che dire né ho la forza di deprecare;ogni giorno qui succedono cose empie ed imprevedibili.
Nemmeno il più pessimista fra noi avrebbe potuto prevedere la campagna pubblicitaria di Toscani:che cosa è rimasto da raschiare dal fondo del barile?C'è da temere che il prossimo spot pubblicitario vedrà la Madonna fare da testimonial (e NON intendo la pop star)per una nuova linea di biancheria intima femminile.Mi scuso per la fantasia blasfema e auguro a tutti una buona serata.
Occidentale

Nessie said...

Occidentale, qui la realtà supera di gran lunga le fantasie più perverse. Perciò ti consiglio di non tirare fuori la faccenda della Madonna e della lingerie, sennò magari Oliviero Toscani mette subito in atto il cattivo proposito. Ormai non c'è più niente da scoprire.
Come vedi, ho messo l'etichetta "occidente" al mio post per indicare che anche qui ad ovest siamo profondamente malati. Non possiamo difenderci da chi ci attacca e da chi ci invade, se poi siamo noi per primi a venircene fuori con robaccia simile. E' come inocularci spontaneamente dei cattivi virus per volere crepare prima. Ciao.

Filippo84 said...

Ciao Nessie. Ho linkato questo tuo intervento.

Nessie said...

Grazie Filippo. E io metto qui il link di Lif dove si parla sulla violenza di gruppo del capodanno a Milano davanti al Castello Sforzesco.
http://euro-holocaust.splinder.com/

Sì, gli assalitori erano nordafricani. Ma mentre si ha paura di denunciare "gli scuri" per "i chiari" c'è già il ludibrio e il mercimonio fin dalla più tenera età, come dimostrano le foto di Toscani. Doppia vergogna!