01 June 2007

Santoro ha fatto il giro delle sette chiese


Non è tutto Sant-oro ciò che luce. Anzi, la tanto reclamizzata puntata di Anno Zero del suo programma si è rivelata per ciò che è e si presumeva fosse: una vera e propria patacca di cartapesta messa in piedi coi ritagli del più defunto anticlericalismo. Il documentario della BBC pareva un cattivo feuilleton d'appendice sui piccini maltrattati. Per carità, dovere di solidarietà per le vittime della pedofilia, specie se bambini, e chiunque ne sia il molestatore, che venga perseguito penalmente. Ma nel documento in oggetto, non c'era alcun contradditorio, se non la protervia di novello Torquemada di Colm O'Gorman, autore del programma, il quale urlava così forte che perfino Masaniello-Santoro - che di sceneggiate se ne intende - dovette dirgli di abbassare la voce. Alla faccia della flemma british! Per un momento pareva di essere tornati ai tempi delle guerre religiose tra protestanti e cattolici, tanto correva sangue in studio. Del resto Michele-Bellaciao, esige sempre cruente mattanze nel suo studio. Composto e regale, invece mons. Rino Fisichella. Il protestantesimo secolarizzato attacca il cattolicesimo sull'ultimo tabù rimasto: il celibato dei preti e la non introduzione delle donne nel sacerdozio. Questo processo mediatico ad opera della BBC è, secondo Roger Scruton, parte integrante di questa azione.


Quel che colpisce, è la sinistra antagonista e totalitaria del dopo-Muro di Berlino. Sconfitti dalla storia (la disgregazione dell'URSS), dalla geografia (la fine della Cortina di Ferro e la ridefinizione della mappa occidentale), e dalle Scienze umane (la pretesa scientificità del socialismo marxista), falliti in Italia i referendum sulla legge 40 e rifiutati i Dico, a che cosa si devono attaccare quel che resta dei "compagni"? Alla religione e alla Chiesa, che ha la colpa di essere sopravvissuta al comunismo. La quale doveva essere bandita dagli stati materialisti quale "oppio dei popoli", e invece è ritornata in auge. Crollano le ideologie laiciste di stato come il marxismo-leninismo, ecco riaffiorare le fedi spirituali. C'est la vie. L'astuto Putin l'ha capito: tant'è vero che ha creato un'ottima saldatura tra lui e il il patriarca Alessio II, per difendere l'identità nazionale. Si edificano templi ortodossi di legno perfino nelle taighe (le foreste russe) di betulle. In casa nostra invece si pretende saccheggiare la Chiesa che rappresenta millenni di cultura (pur con i suoi errori-orrori) istruendo processi mediatici da Torquemada laicisti e materialisti come quello a cui abbiamo assistito giovedi sera: bloody Thursday. E allora pur di portare letame alla propria discarica, Santoro fa il giro delle 7 chiese, compresa quella anglicana, per razzolare tutto quanto può essere "organico" (parola gramsciana) all'altro suo materiale organico: ovvero lo sterco. Perciò anche le periodiche crociate protestanti e secolari della chiesa anglicana contro Santa Romana Chiesa, possono essere utili al suo disegno di comunista fallito nonché ex-militante di Servire il Popolo, un gruppuscolo extraparlamentare marxista-leninista. Buon sangue, non mente mai.


Sorge spontanea una domanda. Ma le diocesi protestanti, Mr. O'Gorman della BBC, non conoscono nessuno di questi brutti peccati? E i college britannici, su cui è fiorita tutta una letteratura cinematografica ( Another Country, Maurice, ecc. ) sono tutti luoghi di studio, preghiera ed ascetismo, con docenti e pastori (magari "sposati") che non allungano mai le mani sui discepoli? Ci piacerebbe proprio saperlo...

73 comments:

Anonymous said...

La Chiesa non è vittima ma responsabile, perché è complice sino ai suoi livelli più alti. E il contraddittorio non c'è stato perché il Vaticano, quando hanno chiesto di far intervenire qualcuno, ha più volte rifiutato di mandare un loro esponente, anche dopo la messa in onda del video nel Regno Unito. Ora la Chiesa sta affrontando il problema, ma perché è stata costretta dallo scandalo.

giovanna

Nessie said...

Vedo che lei ha imparato bene la lezioncina emersa dalla Santoreide di ieri sera. E' quel che ha detto il Torquemada inglese (il regista del programma BBC) urlando come un pastore protestante contro una prostituta romana che varca la soglia della sua chiesa.

Antonio Candeliere said...

La Chiesa avrà le sue colpe, ma penso che sia stata descritta in questi giorni come il peggiore dei mali!

Lo PseudoSauro said...

L'anticlericalismo di sinistra vorrebbe fare pagare alla CC la caduta del socialismo reale. Senza dire del fallito attentato al papa precedente. Comunque, l'attribuire alla sola sinistra la responsabilita' dell'attuale persecuzione sarebbe riduttivo. Ci sono molte forze nel mondo che hanno interesse a ridurne il potere o a vendicarsi per pretesi torti subiti. A buon intenditor...

Anonymous said...

la pedofilia nella chiesa cattolica è un fatto e non c'entra nulla con la sinistra ed il comunismo. io sono di AN e penso che la chiesa abbia molte cose da farsi perdonare e la coscienza poco limpida.

Se la Chiesa avesse affrontato seriamente il problema, non avremmo il caso di Marchese ad Agrigento. Gli hanno chiesto 200mila euro di danni d'immagine!!! Al violentato!Alla vittima! che schifo! E' di questo che devi indignarti!

E cosa me ne frega dei protestanti? Facciamo come i comunisti che per giustificare i propri lager accusano i nazisti dei campi di concentramento?

un po' di sana autocritica non farebbe male.

nessuno dice che tutti i preti sono pedofili, ma che troppi pedofili sono presenti tra i preti. sono numeri, non ipotesi o invenzioni. E non ne andiamo certo fieri!

Nessie said...

Anonimo di AN, la prossima volta, firmati altrimenti subirai la stessa sorte degli anonimi comunisti e/o no global e indymediocri.
A me invece frega dei protestanti. E molto, visto che a Boston sono riusciti a far chiudere numerose chiese cattoliche e nel mucchio dell'inchiesta "preti puliti" sono stati incriminati anche molti innocenti. Più o meno come ai tempi della nostra Tangentopoli, dove ci furono innocenti suicidatisi.
Per il resto, nessuno ne va fiero, ma un bel Komunistone come Santoro ex militante di "Servire il popolo" detto "servire il pollo" (da qui la vignetta) deve innazitutto far pulizia nel suo cortile. Perciò mi viene qualche sospettuccio. Ma forse sarò "paranoica". O forse "comunista", come dici tu. Inoltre mi ci gioco non so cosa che su sei di AN come io sono comunista.

Lo PseudoSauro said...

A me risulta che Fini abbia fatto il possibile per impedire la messa in onda del filmato. Io non sono ne' di AN, ne' tesserato da un'altra parte, ma quello sopra la tessera ce l'ha di sicuro, ma di colore diverso. :-)

P.S.
perche' non vieti i commenti anonimi o chiedi un riferimento e-mail? Mi parrebbe il minimo.

Nessie said...

Infatti Sauro, Fini si è speso moltissimo contro questo programma trash, tant'è vero che si è beccato pure una vignetta di Vauro alla fine della trasmissione. Ovvero una camicia nera da fascista allungata per la bisogna a mo' di prete.
Quanto al tuo post precedente è vero: la sinistra vuole far pagare alla Chiesa il suo fallimento storico del comunismo già dai tempi di Wojtyla, accusato di aver fatto capitolare il sistema socialista sovietico in POlonia e altrove.

Nessie said...

Candeliere, lo penso anch'io. Scusa, ma c'è un tuo commento che ho erroneamente rifiutato (il primo).

fabio said...

sono di AN anche se non sono d'accordo con tutto quello che dice il mio presidente. Del resto disse anche che voleva il voto per gli immigrati e ci si indignò; lui capì e stette zitto sull'argomento. Non è mica infallibile?

Il caso Agrigento comunque rimane una macchia indelebile (a cui non hai risposto, tra l'altro). Perchè non scrivi un post a riguardo? (ora mi risponderai che non scrivi post a comando?)

Il comunismo è una piaga dell'umanità, ma questo è un altro argomento; è off topic.

Nessie said...

Fabio, ti sei fatto uan domanda e ti sei dato una risposta da te. Io i post sui pedofili li faccio in quanto tali e di tutte le categorie sociali. Non faccio post sui "preti pedofili", così come non faccio post sui "comunisti mangia-bambini". Si veda il mio post più sotto. I luogocomunismi non mi interessano né se fatti da dx né se fatti da sx.Tutto qui.

fabio said...

Un post su un caso concreto mi pare superiore ad un post generalista.
Un post sul caso di Agrigento non significa fare un post contro la Chiesa.
Criticare la Chiesa non significa essere anticlericali, ma volergli bene.

Nessie said...

Amico, esiste qualcosa di democratico che chiamasi "libertà d'espressione". Se sei così ispirato, fallo tu e chiudiamola qua.

Simone said...

Esponenti anche di spicco della Chiesa fanno spesso equazioni orribili del tipo omosessuale=pedofilo, donna che abortisce = assassina. Adesso che migliaia di casi di preti pedofili induce molti a fare l'equazione preti=pedofili si lamentano? Ben gli sta. Spero imparino la lezione.

Anonymous said...

Migliaia di casi o migliaia di preti pedofili, che son due cose diverse?

Domenicotis

Anonymous said...

E per inciso nessuno ha mai comparato gli omosessuali ai pedofili.

Domenicotis

Simone said...

Entrambe le cose. Leggevo un link sul blog di Lontana che riportava i dati di una indagine commissionata proprio dai vescovi americani. Riportava che oltre 4 mila preti erano stati accusati di pedofilia, per circa 11 mila episodi (il che significa che molti di questi pretacci erano pedofili seriali). Il link lo sai anche tu dov'e'. Si puo' certo obiettare che preti "indagati" non sono preti "condannati", ma migliaia piu', migliaia meno, lo scandalo c'e' e lo puo' negare solo chi e' in mala, malissima fede.

Nessie said...

Questi dati mi fanno fresco e queste news sensazionaliste pure. E' un po' come la faccenda di Rignano Flaminio.
Quel che conta e conterà saranno le condanne. Tutto il resto è fuffa. Se hai qualche analisi da fare sei ben accetto, sennò chiudila lì.

Lontana said...

Sono di fretta..
Il link, anzi, piu' di uno, mi sono stati messi nei commenti da Antonio.
Se ne é già discusso e anche Domenicotis aveva risposto adeguatamente.
Il servitore dei polli é sicuramente riuscito a gettare il seme del dubbio su chi era già là pronto ad accoglierlo, comunque é stata un'operazione di bassa lega come tutte quelle populista staliniste del nostro.
Brava Nessie! :-)

Anonymous said...

Visto che hai letto il post di lontana allora sai come la penso. 4500 accusati (nei processi interni alla Chiesa e non nei tribunali civili)in 50 anni e per la maggior parte fermati dall'autorità ecclesiastica alla prima accusa. I pedofili seriali che vestivano l'abito talare ne costituiscono una piccola percentuale a cui si devono la maggior parte delle accuse.
Io non nego niente ma le proporzioni dello scandalo non sono quelle che in tanti sbandierano a destra e a manca.


Domenicotis

Massimo said...

Gli eventuali casi di pedofilia nella chiesa, dalla quale nei millenni sono passati milioni, miliardi di persone, sono nulla percentualmente.
Se si facesse una statistica sui pedofili sono certo che in rapporto al numero delle potenziali vittime e degli associati, la chiesa non sarebbe nè la prima nè tra le prime associazioni contro cui puntare il dito.
Ma tutto questo è il classico tentativo di stornare l'attenzione dalla bastonatura elettorale presa dalal sinistra.
Credete che quello là - cui mi rifiuto di fare una qualsiasi pubblicità anche solo nominandolo o citandolo - avrebbe mandato in onda il filmato se a prendere la bastonatura elettorale fosse stato il Centro Destra ? :-D

Nessie said...

Lontana, non è per inchiodare al passato una persona, ma chi proviene come Santoro, da "Servire il popolo" (ovvero il Pollo, come canzonavamo noi) è chiaro che non depone MAI l'ascia di guerra. Una trasmissione mesta come l'interno di una casa del popolo-pollo.
Domenicotis, sono d'accordo: i dati non sono quelli sbandierati.
Massimo: è vero che il Family day e il risultato elettorale, hanno dato l'accelerazione a don Michele-Bellaciao per la sua revanche patetica.

Anonymous said...

Santoro ha voluto fare, some suo solito, un programma contro la Chiesa, il Papa e il Clero, ad uso, abuso e soddisfazione dei suoi compagni.
Se davvero avesse avuto a cuore il grave problema delle vittime dei pedofili, avrebbe dovuto estendere il programma indagando su tutti i pedofili, di qualunque razza e appartenenza sociale, religiosa, ecc.
Quando ho visto agli inizi del programma che Santoro, col solito sorriso sarcastico, ha sovrapposto la sua voce a quella di Mons. Fisichella, appena interpellato, ho spento subito la Tv sapendo già come voleva gestire il suo programma denigratorio, pagato anche da noi.
Nessie,
dobbiamo convincerci che il muro di Berlino non è caduto, ma è stato spostato in Italia! Non sappiamo fino a quando... resterà eretto. Purtroppo per noi.
Marnie4

Nessie said...

Benvenuta nel blog, Marnie. Parole sante, le tue.
Più che di Muro di Berlino, però (che se non altro ci serviva a tenere fuori dalle nostre porte chi sappiamo)io vedo spezzoni di quel comunismo e socialismo made in Europe che associato ai radicali e ai vari laicisti, mirano a smantellare la Chiesa, progetto mai del tutto accantonato.

Anonymous said...

Concordo in particolare con Pseudosauro : non un caso questa sorta di persecuzione della Chiesa Cattolica in vari ambiti e sistematica; come non è un caso che vengano silenziati sistematicamente omicidi e carcerazioni di cattolici nel mondo.
Nessie, attenzione con le vignette e la satira. Ho appena sentito che un ristoratore è stato incriminato per oltraggio per aver affisso nei servizi del suo locale caricature avverse all'attuale governo.
Buone cose,
Scarthorse

credo ut intelligam, intelligo ut credam said...

Vogliamo far notare anche il fatto che Massimo Introvigne che aveva già da tempo smontato il video-truffa, è stato dapprima invitato e poi magicamente disinvitato per problemi di casting!!! Paura di qualcuno che li possa smontare e che non abbia la talare? E poi qualcuno mi spiega che ci faceva lì Odifreddi? Come esperto di cosa? Del qualunquismo ateista? Mi spiegate uno che in teoria si dovrebbe occuparsi di numeri che c'entrava? E questo dovrebbe essere un programma serio? Ma per favore!!!

Nessie said...

Scart, se siamo alle vignette punite con megamulte da cardiopalma vuol dire che siamo in piena dittatura strisciante. Anche perché le uniche che passano impunite sono quelle sconce del pecoreccio Vauro.E stasera con la rimozione della GdF dal vampiro Visco, ne abbiamo la riprova.

Nessie said...

Credo ut intelligam, sapevo della faccenda di Introvigne.
Quanto a Odifreddi, presente in studio, è una di quelle voci della cosiddetta cultura "laica" che si affanna a dimostrare che non esiste argomentazione logico-razionale con all'interno l'elemento sacro e religioso, relegandoli coattivamente alla sfera dei "miti" e delle "credenze".
Il mio sospetto è che siamo di fronte a una nuova forma di intolleranza e di razzismo nei confronti di chi ha fede. E ieri sera ne abbiamo avuto la controprova.

Grendel said...

Nessie, il "Torquemada inglese (il regista del programma BBC)" è irlandese, Colm O'Gorman.
Yess, ma'am, viene proprio dalla *cattolicissima* Irlanda. Inoltre il documentario è basato sul "Ferns Report", rapporto ufficiale del governo irlandese (e altre inchieste penali negli USA e Brasile). Il governo della sempre *cattolicissima* Irlanda.
Quindi il "pastore protestante" non sta ne in cielo nè in terra.
La prostituta romana, magari si...

Similmente ai sinistrati, voi clericalisti non ce la fate proprio a scendere a patti con la realtà, eh?

Orpheus said...

A quello che parla di numeri ricordo che i preti pedofili non raggiungono l'1% della popolazione pedofila. Ergo se valgono I NUMERI, allora é meglio allargare la visuale, alquanto MIOPE, ed estenderla anche al restante 99,9% delle VITTIME dei pedofili non dediti al sacerdozio, vittime che a mio parere devono avere pari rispetto e attenzione(inter nos sul tipo la penso come il Sauro;-) sono inconfondibili...).
Inoltre se proprio vogliamo scendere nei dettagli i preti veramente pedofili (cioè quelli che violentano bambini piccoli) sono veramente mosche bianche.
la gran parte sono dediti alla pederastia, ossia hanno rapporti con "giovanetti" minorenni. Quello che faceva l'osannato Pier Paolo Pasolini, che corrompeva 16/17enni, per portarseli a letto. Corrompere o violentare, non sono da mettere sullo stesso piano, ovvio, ma la corruzione, non é comunque da giustificare.
Ciò detto tutta questa cagnara nei confronti della Chiesa é STRUMENTALE, E NON HA NULLA A CHE VEDERE CON LA LOTTA ALLA PEDOFILIA.
Tanto per dirne una, per una curiosa coincidenza, di quelle così soventi fra gli adepti della parrocchietta rossa. Il filmato della BBC risale all'ottobre del 2006. Lo scandalo che ha travolto e indignato tutte queste anime belle (che all'improvviso si sono accorte della pedofilia) e ha portato alla traduzione e messa in rete del filmato della BBC, è nato DOPO IL TRIONFO del Family Day.
Un caso? ma per favore...queste strumentalizzazioni di un problema terribile che costa la vita a migliaia di bambini, mi fanno ribrezzo. Fra qualche giorno esaurito l'effetto anti-preti, non si parlerà più della pedofilia. Ma i bambini continueranno ad essere molestati, violentati e ammazzati.
Anzi, qualcuno di questi "torquemada" tornerà all'antica battaglia, quella cioè di rendere la pedofilia legale, perchè come dice il buon Capezzone "al pari di qualunque orientamento e preferenza sessuale, la pedofilia non può essere considerata un reato”...
Lo ribadisco per quelli come Santoro e per gli scandalizzati dell'ultima ora provo un sano, inesauribile ribrezzo.
Ciao mary

Anonymous said...

Nessie, condivido il tuo post che è ben scritto e mi complimento con te.
Sono convinto che, purtroppo, di pedofili ce ne siano in tutti i ceti sociali. Far credere che nella Chiesa cattolica ce ne siano più che in altre parti è, a mio modo di vedere, una grossa menzogna. Sono convinto che qualche vescovo indegno abbia tentato di minimizzare o di nascondere il marcio. Ma sono convinto anche che la Chiesa abbia saputo fare pulizia soprattutto per opera del cardinale Ratzinger, l'attuale Papa Benedetto. L'odio verso la Chiesa cattolica è forte, ma molti sono anche coloro che non bevono tutto quello che gli rifila mister Santoro.
Trovo molto giusta l'affermazione di un commento precedente: per la Chiesa cattolica sono passati miliardi di persone e la percentuale dei pedofili è tanto bassa da essere quasi irrilevante. Con questo porto il più grande rispetto per le vittime degli abusi sessuali e penso che abbiano tutto il diritto ad avere giustizia e risarcimenti morali e materiali.
Bisogna riconoscere però che in questo periodo la Chiesa è sotto attacco e che lobby molto potenti la vorrebbero distruggere.
Da cattolico convinto so bene che non ci riusciranno e non dimentico le parole del Fondatore: "Se hanno perseguitato me, perseguiteranno anche voi".
E' sempre stato così.
Xavier

John Christian Falkenberg said...

Nessie, indubbiamente la questione è stata strumentalizzata: questo governo e parte della magistratura sembrano ormai delle caricature di se stessi, fra multe per una vignetta e ministri ammazza-finanzieri.

Tuttavia, la questione sollevata dalla BBC esiste e non può essere certamente risolta con la pura negazione degli eventi: le responsabilità ricadono anche sulla gerarchia cattolica, anche se non sono esclusive e sono presentate in maniera tendenziosa. Parificare il silenzio imposto al segreto processuale è un errore estremamente grave, indice di una mancanza di sensibilità , se non di incomprensione della differenza radicale che nel nostro ordinamento (purtroppo non anarco-libertario) passa fra giurisdizioni private e statali.
Concentriamoci sulle malefatte del Governo Prodi e della sinistra in generale, sulle battaglie che possiamo e dobbiamo vincere, non lasciamoci trascinare da diversivi di questo genere per difendere all'ultimo sangue posizioni che meritano riflessioni - e distinzioni - molto più approfondite.

Nessie said...

Grendel, "clericalista" vallo a dire a tua madre, dato che io non sono nemmeno credente.
Poco importa che abbiano scelto un irlandese e per giunta "cattolico": è l'operazione mediatica che conta e la BBC è made in GB. Anzi, in UK. I processi, a casa mia si istruiscono nelle aule dei tribunali, non sotto ai riflettori e alle telecamere di Santoro, cari i miei liberali del Menga.

Nessie said...

Mary, la santoreide cade infatti in tempi troppo sospetti, per essere giudicata intellettualmente onesta. Guarda caso, dopo il Family Day e dopo la batosta elettorale. Sono disposta ad assistere ad un programma sul fenomeno della pedofilia tout court, non su pedofili travestiti da preti.
Quello che ricordi su PPP è più che giusto. Eppure la sinistra (e i radicali) ne hanno fatto un'icona.

Lo PseudoSauro said...

Certo che dopo certe letture ci si ritrova con i coglioni a livello del pavimento. E' un po' come avere un fratello scemo a cui si deve spiegare tutto.

Ne' Nessie, ne' il sottoscritto siamo "clericalisti" -magari atei - ma il fare di tutt'erbe un fascio e' cosa che ripugna ad entrambi. Quelli che fanno le equivalenze preti-pedofili con il pensiero liberale non hanno nulla a che vedere. Lo scrivo per la centesima volta: PER LA NOSTRA GIURISDIZIONE VIGE LA RESPONSABILITA' PERSONALE E NEGLI STATI AUTENTICAMENTE LIBERALI NON ESISTE NEMMENO IL REATO DI ASSOCIAZIONE A DELINQUERE ED ALTRI REATI COLLETTIVI. Certo, come sempre che il fratello scemo di turno non avra' capito un ca*** nemmeno in questa circostanza.

Nessie said...

Xavier, vale per i cattolici , ma non solo per loro. Vale anche per tutti gli eredi della tradizione e cultura cristiana. Purtroppo, la cirsitanità è sotto attacco in tutto il mondo. E non solo per vie mediatiche. Ciao.

squitto said...

Ciao, Nessie, mi permetto di intervenire velocemente.
Per quanto mi riguarda, io detesto Santoro e tanto più lo detesto quanto più lo considero espertamente subdolo e, come tale, pericoloso perché sa come agire sulle menti che, anche in buona fede, assistono ai suoi programmi senza rendersi conto che vengono attratti in una rete.
Detto ciò, dico anche che tutta questa offensiva contro la Chiesa che ha raggiunto in questi ultimi tempi il suo top ha, per me, qualche punto sospetto che desidero chiarirmi.
Ma, fatte queste premesse, non posso non rilevare che non è Santoro che ha sollevato la questione, almeno per noi blogger che ne discutiamo da parecchio, e che la questione esiste.
E non esiste nei termini pedofilia sì, pedofilia no, ce n'è più nella Chiesa che altrove o viceversa, o beghe irrilevanti di questo tipo.
La questione è l'eventuale conflitto che esista tra il diritto canonico e il diritto dello Stato in cui la vittima risiede. Tutto qui.
E, devo purtroppo notare che anche tu sei caduta in un tranello, concedimelo. Il tranello che consiste nel pensare che chi non sta "deqquà", sta "dellà".
Certamente sull'onda del programma, condotto da un notorio santo della sinistra de noantri, chi non lo critica a dovere è con lui.
Bene, questo non è vero. Come sai, io non sono certo di sinistra, ma invito alla riflessione.
E' inammissibile sentire commenti del tipo "da altre parti i pedofili sono di più, la percentuale di pedofili nella chiesa cattolica è inferiore ad altri ambienti" eccetera.
Le persone di buon senso non GIUSTIFICANO, ad alcun titolo e MAI, niente e nessuno che si macchi di tali reati.
Che venga risolto il conflitto tra due "Diritti" che appaiono inconciliabili, e certi programmi non avranno più motivo di essere.
Un saluto

Nessie said...

Refuso precedente: "cristianità".
Falkenberg, il problema della pedofilia esiste in tutte le categorie sociali e sotto varie vesti. Talari e non.
O se ne parla a tutto tondo, o parlare dei preti è come parlare di avvocati, vigili urbani, funzionari ONU e UNICEF (dove peraltro il vizio è assai diffuso) ecc.
Ma la verità, l'ho già scritta nel post precedente che troverai qua sotto il cui titolo è "Se i preti sono pedofili i comunisti mangiano i bambini". E cioè che quegli stessi che attaccano la Chiesa, sono quelli che guarda caso, vorrebbero la liberalizzazione della pedofilia. Vedi Marco Cappato dei radicali.

Orpheus said...

Nessie says "Sono disposta ad assistere ad un programma sul fenomeno della pedofilia tout court, non su pedofili travestiti da preti"...
Lo vorrei tanto anch'io, quello che mi fa rabbia é che la pedofilia "tout court" interessa ben pochi.
I pedofili vanno snidati SEMPRE e OVUNQUE, in famiglia a scuola, in chiesa, nelle alte sfere politiche.
Ma sembra che chiedere questo significhi giustificare i preti pedofili. Non è così, ma vaglielo a spiegare....nessuno fa sconti alla Chiesa, ma per coerenza e onestà morale, primo non si fanno caccie alle streghe fini a se stesse, secondo si tirano in ballo tutte le istituazioni che sono interessate dal fenomeno.
Altrimenti é solo una bieca strumentalizzazione sulla pelle dei bambini.
Ciao mary

Nessie said...

Curioso Squitto, con tuo marito non sono MAI in disaccordo. Con te invece qualche volta è avvenuto. Rien de grave. Proprio un teorico come Tocqueville ha spiegato che i sistemi democratici hanno bisogno di un ancoraggio ai valori morali per evitare la dissoluzione, mentre sono le tirannie a poterne fare a meno.
In questo momento mi sarei aspettata un onesto programma sulla pedofilia tout court. Ma con don Michele da Sarno, è chiedere troppo. Non, invece, processi ai preti che cadono in un'aberrante colpa.
Ora io mi sono chiesta, avendo letto lucidi e integerrimi scritti di Ratzinger, se non è piuttosto questa specchiata figura di papa a dare tanto fastidio al punto da insozzarne la statura. E non mi pare che lui, che è assai impegnato a fare piazza pulita della sozzura interna di certi suoi cattivi ministri, sia stato indulgente.
Stupisce poi, che questi processi, vengano imbastiti poi da chi? Dagli amici dei pedofili e del loro partito olandese.
Ritengo che in fase di radicalizzazione dello scontro, tertium non datur. Perciò rischio di cadere nell'errore (se così può chiamarsi) di stare o deqquà o dellà. Con l'accento sulle a. Ciao :-)

squitto said...

Che Emi ed io possiamo essere felicemente sposati senza avere lo stesso cervello è la realizzazione della democrazia perfetta...
triste sarebbe se io dovessi cambiare lui e lui me.
E comunque, lo ribadisco.
Michele da Sarno sarà santo per le sinistre, ma non certo per me. Ciò che lui dice o non dice a me, personalmente, non fa un baffo.
Né mi metto a discutere la figura di Ratzinger, che non ne sono certo all'altezza.
Chiedo semplicemente che mi venga chiarito un dubbio, uno solo:
il diritto canonico è o non è, in questa materia, conflittuale con il Diritto penale del nostro ordinamento (ed eventualmente di quello di altri paesi)?
Non vengo a dare risposte, ma a chiedere spiegazioni.
Grazie.

Un'amica di Nessie said...

Sì, ma cosa ci vuole a intavolare un dibattito sulla inconciliabilità tra i due Diritti, senza dover ammiccare come portiere del vascio di rione più scrauso o dimenarvi come menadi?
Il vostro anticlericalismo ottocentesco, cara Squitto, è evidente come una lanterna nel buio, altro che conflitti in giurisprudenza!
Adesso ve ne uscite con questa fola per darvi un contegno, ma lo squallore di quella inchiesta è pari allo squallore di quei preti di merda che infangano le centinaia di uomini in abito talare che a tirar fuori bambini, battone e quant'altro dall'inferno ci vanno con le loro gambe, senza a stare a pontificare dal web su questo o su quello.
Dei bambini abusati non frega un cavolo a nessuno, nel mondo laido-laico, te lo dice una alla quale una bambina è venuta a confessare gli abusi di suo padre (e quell'uomo, laicissimo anzichenò, non aveva neppure la parvenza di appartenere all'umanità, ubriaco fradicio dalla mattina alla sera com'era), messa da me in contatto coi servizi sociali e riscontrate anche le testimonianze delle maestre di questa bambina, se ne sono fregati bellamente, impegnati com'erano con altre quisquilie tipo far ricongiungere le cognate e le zie di quarto grado degli immigrati.
La bambina lasciata sola quale Papa potrebbe accusare, e quale omertà dovrebbe mettere all'indice?

Non riuscite a indottrinarci contro la Chiesa, lo zoccolo duro è costituito dalla capacità critica verso il vostro ciarpame ideologico.

R.

Grendel said...

Infatti, i processi sono stati fatti, le condanne comminate, le diocesi rovinate dai risarcimenti. Ma scusa, sei sicura che stiamo parlando dello stesso documentario? No, perchè io ho visto - tra le altre cose - un rappoto ufficiale di un governo, rapporto stillato dopo un inchiesta ufficiale. Altro che "operazione mediatica".
Tu dici: "I processi, a casa mia si istruiscono nelle aule dei tribunali"
Eccoti i processi, tanto per citare UN caso:
KENYON: The man who dealt with his case was Rick Romley, a high profile district attorney in Phoenix. Before retiring this year he convicted 8 paedophile priests in his diocese and, uniquely, forced a written confession from the local bishop admitting that he knowingly hid child sexual abuse from the police.

RICK ROMLEY
Former Phoenix District Attorney
I will tell you that the secrecy, the... I mean the obstruction that I saw during my investigation was unparalleled in my entire career as a DA here in Phoenix Arizona. It was so difficult to obtain any information from the church at all. In fact we knew of certain meetings that had taken place, and yet no documentation was ever produced to be able to, you know, show that that meeting had even occurred.

N. B.: "district attorney" vuol dire "procuratore distrettuale", pubblico ministero.
Com'era quella cosa dei processi?

"il problema della pedofilia esiste in tutte le categorie sociali"
Non tutte le "categorie sociali" emettono istruzioni di segretezza con minaccia di scomunica "latae sententiae, ipso facto e senza dichiarazione [della punizione] in cui sono incorsi, anche con l'esclusione dalla Penitenzieria Apostolica" (Crimen Sollicitationis, parte I, par. 11)

Invece di tirare in ballo mia madre, pensa alle vittime - quelle VERE, non il vaticano. E riguardati il documentario, magari senza filtri lisergici.
"And I'd just turn my head and close my eyes and put myself somewhere else and wait for him to be done."

Pseudosauro: si, in tutti i paesi civili vige il principio della responsabilità soggettiva, quindi chi ha coperto paghi. Chi ha nascosto paghi. Chi ha protetto paghi. Chi non ha denunciato e ha spostato dei mostri (perchè tali sono) da una parrocchia all'altra paghi. Chi ha fatto rispettare certe diposizioni mafiose paghi, e paghi caro.

Non serve essere credenti per essere clericalisti, così come non serve essere iscritti a PRC per essere sinistrati.

Lo PseudoSauro said...

Grendel: tu ce l'hai presente Tocqueville? Oltre a liberale sei Pubblico Accusatore? E Giudice? Magari boia? Lasciatelo dire: voi siete liberali come Robespierre.

Nessie said...

Squitto, purtroppo non sono in grado di darti informazioni in materia di diritto canonico e sua compatibilità col nostro, non essendo - a differenza di quanto afferma il supponente Grende - "una clericalista". Posso solo dirti quello che sai anche tu. E cioè che furono siglati nuovi Patti concordatari tra la S.Sede e il governo, proprio dal "laico" e "socialista" Bettino Craxi. E che in materia di altri misfatti compiuti (corruzione di denaro, e collusione con la mafia) ci sono già stati sacerdoti regolarmente puniti dalla nostra legge.
La BBC vuole invece, e di proposito, ricondurre a Ratzinger il cosiddetto documento riservato della "Crimen sollecitationis". Ovvero l'istruzione dell'allora Sant'Uffizio che inviterebbe all'omertà. E' FALSO.
Tale documento reca la data del 16 marzo 1962, quando Ratzinger era giovanissimo. Difatti il testo porta la firma del cardinale Ottaviani.

Nessie said...

"Amica di Nessie", fatti riconoscere e per favore datti un nick e non firmarti con una lettera dell'alfabeto. Per il resto sono d'accordo sul fatto che hanno rispolverato un filmato dopo un anno, il quale contiene molte dichiarazioni mendaci, sul tipo della Crimen sollicitationis "firmata" e/ approvata (a detta loro) da Ratzinger.
Grendel, insisto e con lei chiudo: è stato un processo mediatico nel quale due sacerdoti onesti come mons. Fisichella e Don Di Noto (quest'ultimo si occupa da una vita di caccia alla pedofilia) sono stati messi alla sbarra sul banco degli imputati come due conniventi di delinquenti. Bastava guardare la regìa come ha scritto l'amica Lontana del blog Il Camper: luce e aura rossastra intorno ai due come fossero due figure diaboliche.
Quanto al fatto che esisterebbero clericalisti "non credenti" simili ai "sinistrati", ebbene, io conosco "libberali" e radicali che coi sinistrati ci vanno a nozze. In piazza Navona e non solo.E che con questi , spartiscono pure il potere del peggior governo di questi ultimi 50 anni. A ciascuno i suoi sinistri.

squitto said...

Nessie, mi auguro che la tua sedicente amica d'ora in poi si informi prima di rivolgersi in termini inaccettabili a chi non conosce.
La conosco? Mi conosce? L'ho offesa? Ho qui detto qualcosa che l'ha fatta saltare fuiori dai gangheri?
Se l'ho fatto me ne scuso, ma siccome so di non averlo fatto mi permetto di invitarla, se pur a casa tua, a darsi una regolata.
Grazie.

Lo PseudoSauro said...

Io continuo a domandarmi che accidenti ci fanno a destra persone che la considerano clerico-fascista e tutto il resto dell'armamentario libberale. A sinistra c'e' chi vorrebbe tornare alla Rivoluzione d'Ottobre e a destra chi vorrebbe tornare a quella Francese, alla faccia della "modernita'" e del "progressismo". Vogliono la liberta' di processare, condannare e assolvere chi pare a loro e magari ripristinare le noyades del Direttorio. Un giorno o l'altro scrivo a Feltri per chiedergli se il banner pubblicitario "Diamo un'anima libertaria al centro destra" significa questo e se i maggiori partiti dell'area intendono proprio questo. Io non voglio una destra cosi' e penso tanti altri come il sottoscritto. Delle tematiche economiche mi sono francamente rotto le palle: si tratta di buongoverno e m'importa assai di quale sia la teoria applicata, mi basta che la nostra societa' stia meglio di quanto stava prima, mentre sui principi non ho alcuna intenzione di negoziare al ribasso e degl'ideali di traghettarla nel liberismo piuttosto che nel socialismo me ne strafrego ampiamente. Mentre quest'esecutivo fa quello che fa dopo due anni che ha preso il potere in un modo che Mussolini stesso gl'invidierebbe, non si sa fare altro che prendersela con i preti e i cristiani, come fossero loro il problema. Fino gli ebrei che sembravano dei buoni alleati hanno riscoperto che il cristianesimo fa un po' schifo e che Cristo forse e' una leggennda... ma guai a discutere sulla Shoah, che si va in galera. Per non dire dei talebani e tutti gli altri moralisti laici o religiosi. E poi si domandano perche' un ateo difenda i cristiani. Imbecilli.

Bernardo said...

Mi permetto un'osservazione solo apparentemente OT: non sarà che alla Chiesa di Sua Maestà Britannica, in crisi nera di vocazioni e di fedeli nonostante le molte benevole aperture alla società secolarizzata, non va giù il fatto che ormai da diversi anni la Chiesa Cattolica è tornata a essere la prima chiesa cristiana della GB in termini di fedeli (lo è anche negli States, e in proporzioni molto più schiaccianti)? La domanda non mi pare peregrina.

Bernardo

ephrem said...

Chiedo e mi chiedo: i fatti a cui si riferisce l'inchiesta di Boston correggetemi se sbaglio si riferiscono ad un periodo che si conclude nel 2001. Chiedo e mi chiedo, perchè Santoro, in una delle sue numerose trasmissioni Samarcanda, Il Rosso e il Nero, Temporeale, Moby Dick, Sciuscià, non ricordo quale fosse in onda all'ora non approfondì mai l'argomento? Quando, come in questo caso si strumentalizza un argomento serio e tragico per meri fini politici, l'unico risultato che si può ottenere è lo svilimento dello stesso. Non era necessario porre questo problema in contrapposizione del contenzioso Dico/Family Day come chiaramente lo si è voluto fare. Non è accettabile che le diverse visioni tra laici e cattolici sfocino in caccia alle streghe. Sia da una parte che dall'altra, beninteso.

Nel merito della trasmissione, il fatto che sia stato fatto fuori (televisivamente) un Massimo Introvigne che è la figura speculare di un Oldofredi è la prova di ciò che affermavo prima, d'altro canto in studio c'era don Fortunato di Noto che ha fondato l'associazione "Meter" con l'obiettivo di tutelare i bambini dagli abusi sessuali, dunque un elemento di quella stessa Chiesa messa sul banco degli accusati che si batte contro quell'ignobile fenomeno della pedofilia.

Non si può nè si deve fare di tutta l'erba un fascio. Se ci sono colpevoli vanno condannati. Fisichella ha detto chiaro e tondo che chi denuncia alla magistratura casi di pedofilia da parte di elementi della chiesa non rischia nè scomuniche nè maledizioni. D'altro canto è necessario che la Chiesa, nel suo complesso, faccia un serio lavoro al suo interno per estirpare completamente questo fenomeno se, come detto da Fisichella stesso, quelle persone non avrebbero dovuto mai essere ordinate al sacerdozio. Ognuno faccia la sua parte e si eviti di mettere in moto processi massificanti che, come già sappiamo, gettano nel fango più innocenti che colpevoli.

ps.: per quel che è della messa in onda del filamto della BBC, credo che in un paese libero meno si censuri meglio è.

Lo PseudoSauro said...

Ephrem: ma te l'immagini tu, che casino avverrebbe se per entrare in seminario ti facessero il test dell'equilibrio sessuale? Come per qualunque altra attivita' "laica" beninteso... gli stessi che qui ce lo zompettano da mane a sera coi preti avrebbero un pretesto in piu' per affermare che sono fascisti, peggio: "nazisti".

Lasciarsi trascinare in queste gazzarre non serve a niente: vogliono far fuori il cristianesimo in generale, o addomesticarlo al materialismo come, piaccia o meno, avviene gia' dal Vaticano II, quando ai cretini che confondevano Cristo con il Che non veniva imposto di lasciare il sacerdozio.

Ormai con i cattolici ce l'hanno tutti: alcuni protestanti, quasi tutti i musulmani, gran parte degli ebrei, i socialisti, i liberali e tutti gl'indotti che preferiscono far pensare agli altri.

L'avvento di questo Papa scombina le cose e molti annusano aria di restaurazione. Una Chiesa gerarchicamente strutturata e' un nemico pericoloso che ha una voce che arriva molto lontano e chi rifiuta le "radici cristiane" in UE ha ben presente come e' caduta l'URSS.

L'esecrazione che suscita la pedofilia e' il mezzo per suscitare il disprezzo delle istituzioni ecclesiastiche, quindi, del cristianesimo "non conforme".

Quando una questione e' posta in termini come questi non vale nemmeno la pena di essere discussa. Lo si fa solo in quanto i mass media non possono piu' essere ignorati, il che la dice lunga su "libero arbitrio" ed altre cose simili.

squitto said...

Nessie,
comunque il mio contributo (inevitabilmente lunghissimo) l'ho pubblicato adesso su Parbleu.
Quando vuoi, e se vuoi, ti invito a leggere.
Ciao a presto.

Nessie said...

Bernardo, a pensar male si fa peccato - come diceva quel Tale - ma spesso ci si azzecca. Se poi le nostre idee coincidono pure con quelle di Roger Scruton, vuol dire che non sono così campate per aria.
Ephrem, d'accordo su tutto quel che scrivi. Ci mancherebbe altro che dessimo a don Michele da Sarno, il patentino di "perseguitato politico nonchè censurato". Il problema è a monte e con i nostri denari si fa tv seria non fuffa.
Squitto, adesso vengo. Ciao!

Anonymous said...

Cara Nessie, è singolare che chi si accalora con così tanta accredine contro la Chiesa Cattolica ne abbia poi una propria di Chiesa che si chiami Resistenza o Policamente Corretto o Progressismo non ha importanza. Infatti chi si azzarda a criticare quelle loro chiese difficilmente sopravvive a qualche denuncia o peggio, tanto è grande è grande la loro disponibilità a mettersi in discussione. Anzi ultimamente basta anche solo un po' di satira per finire nelle grane...
Scarthorse (abbasso i tiranni e i tirannelli)

Nessie said...

Scart, a quanto pare, a ciascuno la sua chiesa. E pure quella rossa è una chiesa. Dove il politicamente corretto, la Resistenza e il '68 sono sacri e inviolabili. L'hai visto "8 e mezzo" ieri sera? Non c'era un cane tra gli intervenuti (tra i quali lo spocchioso Michele Serra) in grado di mandare in pensione il '68. POi tutti quanti lì, da dx a sx a dire W Sarkozy! Sarkozy di qua, Sarkozy di là...Pagliacci.

Grendel said...

Pseudosauro: mi sa che oltre ad aver visto un altro documentario, ti sei letto un altro commento.
Dove mai avrei fatto il gidice e il boia? Liberale? Certo. Principio del pensiero liberale è che i governi vengono creati dagli uomini per garantire e proteggere i loro diritti, a questo scopo vengono fatte e fatte rispettare delle leggi. Leggi la cui violazione è crimine.
L'omertà e il favoreggiamento sono crimini, e se tu avessi visto (e sentito) bene il documentario, avresti visto (e sentito) che proprio per favoreggiamento sono state emesse delle condanne.
Condanne emesse da giurie dei liberali Stati Uniti.
Puoi scriverlo anche duecento volte, ma ciò non toglie che il FAVOREGGIAMENTO sia un reato. Un reato per quale, come tutti i reati, vige ovviamente il principio responsabilità personale.
Quando inchieste giudiziare, inchieste governative, processi, condanne sono lì a dimostrarti che l'occultamento è la prassi, quando salta fuori un documento che conferma la prassi che fai? Non ti viene il minimo dubbio che, in nome di un maliteso senso del "pudore", dello "scandalo", qualcuno non ne abbia approfittato per farla franca? Se c'è il minimo dubbio che certe istruzioni provochino certi effetti non è interesse, soprattuto della chiesa stessa, di fare piazza pulita di certe istruzioni ambigue (e guarda che dicendo "ambigue" mi metto dalla parte di chi sostiene che *anche* la chiesa è vittima di questa situazione)?
Una piccola precisazione, almeno UN reato colletivo esiste nella "common law": cerca "conspiracy"....

Grendel said...

Nessie: sono giorni, settimane che lo si ripete alla NAUSEA. In quel documentario (come si evince da un'attenta visione dello stesso e/o da un'attenta lettura della trascrizione) il "Crimen Sollicitationis" non viene mai attribuito a Ratzinger . L'ho evidenziato io, l'ha evidenziato Regalzi di Bioetiche, l'ha evidenziato Cantor. Chiunque abbia anche una elementare padronanza della lingua inglese lo può evidenziare semplicemente andando a leggere la trascrizione del documentario sul sito della BBC (http://newsvote.bbc.co.uk/2/hi/programmes/panorama/5402928.stm). Quello di cui si accusa Ratzinger è di essere stato per 20 a guardia del documento (come previsto dal documento stesso), in quanto prefetto del sant'uffizio. Ratzinger è diventato prefetto nel 1981.
"KENYON: The procedure was intended to protect a priests reputation until the church had investigated. But in practice it can offer a blueprint for cover-ups. The man in charge of enforcing it for 20 years was Cardinal Joseph Ratzinger, the man made Pope last year. In 2001 he created the successor to the decree. "
Il debunking che ha fatto Introvigne - alla luce dei fatti, cioè alla luce di quello che VERAMENTE dice il documentario - è una bufala. Introvigne ha smontato un video che, evidentemente, esisteva solo nella sua testa.

ephrem said...

Pseudosauro, non si tratta di test preliminari, ma di sanzioni disciplinari che non diano adito a sospetti di insabbiamento.

Mi pare, e non vorrei sbagliare, che Monsignor Fisichella in persona abbia in un qualche modo espresso un concetto simile allorchè affermava che le persone in oggetto nella trasmissione non avrebbero mai dovuto essere ordinate. Ora, stante a codesto giudizio, è la Chiesa che deve darsi gli strumenti per evitare che ciò succeda, non ho nè competenze nè sufficiente esperienza per farlo. Ci mancherebbe.

Grazie Nessie per la visita da noi, devo precisare che, benchè la mia ottica sia leggermente diversa (essendo io di formazione cattolica, ma non praticante), condivido il post di mia moglie al 100%.

Credo che su una cosa si debba essere tutti assolutamente d'accordo: i colpevoli di pedofilia, siano essi laici o sacerdoti devono essere restituiti agli organi competenti dello stato, questo non rende meno democratico una nazione o meno santa( per chi ha la fede) la Chiesa, anzi!

Quanto alla tempistica con la quale questa tematica è stata sollevata e quanto questa sia chiaramente strumentale e sospetta ho già scritto nel commento precedente ma lo sottolineo e ribadisco nuovamente.

Le strumentalizzazioni non sono utili nè proficue ad un dibattito sereno. Certo che il silenzio sugli stessi aiuta ancor meno a risolvere.

un caro saluto

Grendel said...

Pseudosauro e Nessie: lasciamo perdere la cosiderazioni su un presunto "anticlericalismo ottocentesco", quando certe considerazioni le facevano i padri del pensiero liberale Locke e Jefferson, molto prima dell'ottocento. Per non cosiderare, al di fuori del campo liberale, quello che osservava Macchiavelli nei suoi "Discorsi sopra la prima deca di Tito Livio", molto, ma MOLTO, prima dell'ottocento.
Anzitutto chi vi scrive non considera la destra "clerico - fascista" in toto, ma solo alcune sue minoranze (le famose minoranze rumorose). In seconda istanza vorrei sapere da voi come farebbe a stare a sinistra chi ha tra i suoi valori la laicità delle istituzioni e delle leggi. Quella sinistra fanatica e talebana con i suoi dogmi, i suoi "libri sacri", i suoi "profeti" e i suoi martiri assassini. Non credete a quello che dice Pera. Anzitutto recuperiamo l'uso della nostra bella lingua italiana e andiamo a controllare su un qualsiasi vocabolario il significato del lemma "laicista" che viene sparato a destra e a manca a mo' di palle incatenate. In seconda istanza l'equazione periana per cui il laicista vuole sostituire la religione rivelata con la religione dello stato è assolutamente falsa. Io non so - e non voglio sapere - quali "laicisti" conosca Pera, che film abbia visto, o cosa abbia assunto. Semplicemente NON E' COSI'. La laicità nelle istituzioni e nelle leggi è a garanzia di TUTTI, soprattutto di chi non segua la moda della superstizione più in voga, ma anche delle organizzazioni religiose stesse. Altrimenti tanto vale tornare al "cuius regio eius religio", con tutto ciò che ne consegue.

tautes said...

Orpheus parla dell'1% "soltanto" di preti nel totale dei pedofili italiani... peccato che quel "soltanto" equivalga a un valore DIECI VOLTE MAGGIORE rispetto alla media del resto della popolazione italiana, a meno che non vogliate dimostrare l'opinabilità della matematica. Ergo: esiste effettivamente un problema pedofilia strettamente legato alla chiesa e non raccontiamoci bubbole.

In ogni caso è una tristezza vedere la destra genuflessa ai preti (pedofili per giunta!)... mi chiedo che fine abbiano fatto i valori della destra. Da uno che era di destra

Anonymous said...

Il mio intervento può essere un pò OT ma vorrei dirvi la mia opinione su Santoro. Ma voi non lo trovate un pò strano fisicamente? Ha qualcosa da eunuco, un pò viscidino. La pelle del viso liscia, glabra e anche il portamento, cicciotto e ingentilito. Insomma, secondo me, sessualmente ha qualcosa che non va e questo può essere un motivo per capire meglio le sue intenzioni. Aggiungo che questa cosa è stata notata da mio marito e mio suocero che in quanto a malizia sono campioni.
un caro saluto
Kaminito

Nessie said...

Sig. Grendel, repetita tediant. Non so quante volte lei avrà detto a destra e a manca (perfino da Squitto) "ma che film avrà visto e che programma avrà visto". So solo che ho visto un bieco programmaccio, e per giunta pagato coi miei denari di contribuente, snez ach enessuno mi abbia consultato circa le mie preferenze. Per vedere un conduttore con i capelli che sembrano tinti con l'urina di vacca, prendere a cornate la chiesa. Che qua ci sono degli autentici liberali che si pongono il problema di non censurare il suo programma-trash, mentre lui, don Michele-Bellaciao, zittisce tutti, interrompe tutti, fa le prediche a tutti, perfino a Ratzinger. Pare che siano arrivate lamentele anche da incalliti mangiapreti e anticlericali convinti: c'è chi sostiene che, col suo mix di menzogne in prima serata, San Toro abbia reso un grande servigio alla Chiesa rendendola un po' più simpatica. E con questo la chiudo qua e buona domenica a tutti.

Nessie said...

Tautes, in attesa che Mary-Orpheus le risponda , le ricordo che quando crollano ponti e viadotti, nessuno si sogna di accusare l'intero albo nazionale degli ingegneri.
I gneitori dei bimbi molestati dai preti è più che giusto che sporgano denuncia. Ma in procura e non in Vaticano. Amen.

Nessie said...

Kaminito, riprendo il tuo commento mica tanto OT, sebbene un po' lombrosiano. Ebbene sì, quella dell'eunuco, direi è una bella trovata :-)
Chissà... a volte le apparenze non ingannano.

Lo PseudoSauro said...

Grendel: ben riconquistato ad un dibattito civile. Mi scuso per il tono, ma e' piu' forte di me: mi adeguo sempre a quello dell'interlocutore e a volte eccedo.

Tu citi Locke... non era quello di "moral suasion" e "Reasonableness of Christianity"? E Jefferson non era, tra l'altro, quello di "The Life and Morals of Jesus of Nazareth ..."?
Hai mai letto qualcosa di questi autori sulla separazione tra religione e stato? E se anche fosse, non ne hai tratta la conclusione che si tratti di un fenomeno profondamente inscritto nel protestantesimo? Ebbene nella cultura anglosassone la tradizione e' cristiano-riformata, mentre da noi e' cattolica.

Sicuramente avrai letto la critica di Marx a Bauer... ebbene li' ci trovi esattamente lo "stato laico" che vuoi tu con tanto di pluralismo confessionale allo scopo di disattivare le religioni.

Questo e' un buon motivo per farsi bolscevico :-) anche se fosse altrimenti, il pretendere che l'Europa continentale faccia sua in toto la filosofia, quindi la tradizione anglosassone, non mi pare roba molto di destra.

Poi evadero' gli altri punti
da te esposti.

Lo PseudoSauro said...

P.S.
gli autori "laici" da te citati erano gente che pregava al mattino pregava a pranzo, pregava a cena, pregava prima d'andare a dormire, che alla domenica andava regolarmente alla funzione religiosa, quando non tutti i giorni alle 7... chiamiamola "religione naturale", "theism", "deismo" o quant'altro ma mi pare roba che ha a che fare con il cristianesimo e non con l'islam. Anche fosse, come si evince dalla piramide con occhio che sta sul dollaro, una massonicizzazione della religione, un Jefferson e' stato educato nella religione cristiana riformata e la sua "moral suasion" era la stessa di Locke: cristiana malgre' soi. Il pio Jefferson i "gay" li faceva frustare. Ti piace questo modello? comprati una bibbia e usala tutti i giorni, poi ne riparliamo. :-) In queste cose i protestanti erano infinitamente piu' rigidi dei cattolici. s'illude chi pensa che tolto il clero le cose migliorino.

Occidentale said...

Cara Nessie,
mi sono assentato soltanto 24 ore dal Loch-per navigare in acque marine liguri e non lacustri(ma ciò ci fu impedito dall'acqua che cadeva dal cielo...)e leggo un tuo nuovo post seguito da un numero impressionante di commenti...Noto con dispiacere ma senza alcuna sorpresa che difendere l'oggettività ci fa apparire "clericali" e allora adesso dirò la mia così verrò accomunato a te e allo Pseudosauro(sarò in buona compagnia)e magari si dirà di noi che andiamo in chiesa tutte le domeniche e che frequentiamo anche le novene a Natale come ai bei tempi passati.Glisso sul tuo scritto perché è superfluo dire che lo sottoscrivo.Anche io cedetti alla curiosità di vedere Santoro trattare il tema controverso che sappiamo.Premetto-per chi non mi conosce- che perdetti la fede( se mai l'ebbi) a circa 10 anni, e per motivi del tutto superficiali, climatici:essendo nato a sud, preferivo starmene all'aperto e al sole, piuttosto che languire nella semi oscurità gelida e umida di una chiesa.I gusti da adulto cambiarono:sempre in assenza di fede, trovo che le chiese e le cattedrali-meglio:le abbazie- siano i posti più belli dove poter avere una elevazione dello spirito, in qualunque direzione vogliamo dirigerlo.Ma torniamo a Santoro:quando disse all'eminente religioso in studio : "ho tanti amici preti" mi illuminai e dissi a me stesso: "meno male, non sarà fazioso".Poi man mano che la trasmissione procedeva la vera natura venne allo scoperto:stava facendo un processo alla Chiesa!Lo capirebbe anche un bambino- ed è stato scritto da più persone nei commenti- che la pedofilia non è monopolio di preti o di frati.E che strumentalizzare un problema sociale accollandolo a una sola categoria di persone è quanto di più scorretto si possa concepire.Io non amo la Chiesa, come non amo gli orrori che ha causato in passato;ma è da ignoranti e da indottrinati(male) addossargli TUTTE le colpe!Qualche credito in una storia plurimillenaria bisognerà anche riconoscerglielo!L'attuale papa che dà disposizioni per insabbiare i casi di pedofilia...E dove sta lo scandalo? Forse che dei lanciatori di pietre dai cavalcavia se ne deve parlare sempre?Per invitare quelli che vorrebbero lanciare massi, e ancora non lo fanno,a imitare il folle gesto criminale?I fatti sono interpretabili, a volte.Se Ratzinger volle che si evitasse il clamore per l'ipotesi avanzata da me, fece non bene ma benissimo.Certo si sbaglia se non si ha a cuore il destino delle vittime, e chi sbaglia deve essere messo in condizione di NON far del male ed eventualmente pagare per il male fatto.Ma c'è qualche cerebroleso che lo nega???
Buona domenica da Occidentale, sempre più defensor fidei nonostante il proprio agnosticismo...

Nessie said...

Occidentale, c'erano atei cristiani (la Fallaci) , atei devoti (Ferrara). Con te siamo agli agnostici defensor fidei: mi mancava :-) Buona domenica.

Marnie said...

Da Il Giornale 1.6.2007

..." ... “è dai particolari che si capisce l'insieme, basti solo segnalare la conclusione del triste programma. Bene, dopo circa tre ore di denunce, scandali, violente accuse di pedofilia ai preti e di omertà alla Chiesa, ecco il gran finale del circo: un modesto vignettista di bottega, spronato dal conduttore, si esibisce in una sequenza di illustrazioni a tratto, improvvisate durante il corso della puntata. Vignette insulse contro il Papa, la Chiesa, naturalmente Berlusconi e Fini, ma tutte aventi a tema l'infamante e doloroso tema della pedofilia. Una battuta di una vignetta rappresentante un alto prelato diceva: «lasciate che i bambini vengano a me». Altre amenità del genere completavano il penoso quadro. Di fronte a questo scempio, il sagace conduttore, l'immancabile Travaglio, il vignettista, la maggioranza degli ospiti e anche lo spietato fustigatore di costumi della BBC, unitamente all'intero studio, si sbellicavano dalle risa. Invece, inquadrati di sfuggita dalla telecamera, in un angolo, un parroco siciliano che lotta contro la pedofilia e il bravissimo Mons. Fisichella, apparivano rinchiusi in un dignitoso silenzio. Il loro sguardo a mala pena celava la tristezza per lo squallido spettacolo del dolore altrui trasformato in occasione di riso, di scherno e di stupida ironia, ma così è. Unicuique suum”

Così la trasmissione di San-toro sui preti pedofili, in omaggio alla presunta serietà dell'argomento, è finita in lazzi e sollazzi dei compagni!

Marnie said...

Rettifica:

da Il Giornale del 2 giugno 2007

Nessie said...

Marnie, ieri 2 giugno sul Corriere c'era anche un'ottima recensione di Aldo Grasso dal titolo "Elogio di Fisichella monsignor Coraggio".

Occidentale said...

"Ho fatto un sonnellino...che è durato circa 19 anni e al risveglio, o gaudio, il Comunismo non c'era piu'!" Queste potrebbero essere state le parole pronunciate dal quel polacco che è uscito dal coma ieri dopo quasi vent'anni.Come sarebbe bello se anche noi, dopo 19 minuti di abbiocco postprandiale, ci svegliassimo scoprendo che Prodi e i suoi collaboratori non ci sono piu'!
Grazie Nessie per avermi detto che "agnostico defensor fidei" ha creato un nuovo archetipo:l'Occidentale teme la sua unicità(sa di essere a rischio di estinzione)ma orgogliosamente la rivendica tutte le volte che può...Buona domenica anche a te

Nessie said...

http://www.ilfoglio.it/pdfdwl/11075200_1.pdf

Occidentale, questo è il link su Il Foglio di un ottimo articolo dell'"ateo devoto" Giuliano Ferrara. Il suo titolo è:
"La TV, i cristiani, la democrazia e Chateaubriand". Santoro non vi viene mai nominato e lo si chiama il Conduttore Unico. Te ne raccomando la lettura.