03 December 2006

L'Italia s'è destra e nessun dorma

Luna crescente a piazza S. Giovanni in Laterano. Nessun dorma. E non solo perché questa è l'aria della Turandot cantata da un tenore prima del discorso di Berlusconi. Ma perché i bus people provenienti da ogni parte d'Italia, non hanno dormito (o dormito assai malamente) per due notti: quella di venerdi 1 e di sabato 2. Hanno affrontato ogni tipo di disagi ( scioperi e perfino tratti d'autostrada interrotta e chiusa) per esserci. Ed eccoli tutti lì i Right People. Parola che in Inglese vuole dire di destra e giusto. Impiegati, artigiani, piccoli imprenditori, casalinghe, lavoratori autonomi, popolo delle partite IVA, commercianti, operai, studenti e ceti popolari. E insieme con loro, figli, nonni, zii e nipoti. Bravi ragazzi con la faccia di quei figli a modo che ogni genitore vorrebbe avere. E belle ragazze dai capelli lunghi, lisci e puliti in abbigliamento sobrio. Niente piercing, anelli al naso, jeans sdruciti con lo sbrego che mostra brandelli di carne tatuata o ombelichi pinzati con anelli e chiodi. Signore distinte, signori in giacca e cravatta o in pratici piumoni, con dialetti e accenti, i più diversi, di un'Italia multiregionale, multiprovinciale, multimunicipale e anche un po' multicampanilista. E' questa la "multiculturalità" (da non confondere col multiculturalismo) che mi piace, di un'Italia che mi strapiace. Tutti convenuti in piazza S.Giovanni in cortei paralleli e coloratissimi, che si snodavano, gremivano la città, per riannodarsi premendo da più vie. Ovunque un tripudio di bandiere: tricolori di FI, bianche e azzurre di AN, bianche e verdi della Lega, e perfino i Serenissimi dal Veneto col leone incazzato che sfodera la lama del pugnale verso l'alto; i Riformatori Liberali, i vecchi Repubblicani. Partenza alle 14, 30 dal Circo Massimo fino in piazza S. Giovanni (la piazza dei sindacati e della sinistra) . In testa al corteo noti esponenti della nomenclatura politica della CdL: da Guzzanti a Pera, a Quagliarello, a Mantovani a Massimo Teodori, lo storico americanista. Il bagno di folla, si sa, non potevano mica perderselo...
Ma sarebbe un errore strumentalizzare le energie di questi neofiti del corteo, provenienti da ogni parte della Penisola, motivati dalla voglia di esserci, di contare, di partecipare. Perciò, signori politici di destra: osservateli, compiacetevi per il successo della riuscita manifestazione. Ma che nessun dorma. 2 dicembre, una data importante. Fine del partito di plastica, del partito virtuale, del partito dei videodipendenti. Da oggi, è ufficiale: esiste una destra vera fatta di elettori "in carne e ossa" che riufiutano le etichette dispregiative di coloro che fingono di non vedere e di non sapere. E quando parla il Silvio redivivo dopo il malore, il boato di folla è addirittura assordante. E lui, che chiamano "Il Silviaccio" (accio: un dispregiativo, portafortuna, perché venne usato - guarda caso - anche per papa Wojtyla, ma poi quel Benigni che lo inventò, dovette pure andare a umiliarsi a Canossa, presso quello stesso gigante in abito talare ) lui, sa toccare le corde giuste per accendere la piazza, le menti e i cuori di questi 2 milioni e oltre di italiani. E che importa se l'indomani ci sarà la guerra delle cifre, per minimizzare la portata di questo evento! Io li ho viste coi miei occhi queste moltitudini di persone allegramente composte ed educate. O se, l'opposizione parlerà di CdL divisa, per via di un vanesio Casini in meno, che si fa il suo partitino a Palermo, se lo canta e se lo conta.
Un transito di un par de milioni d'anime per Roma che non lascia porcheria al suo passaggio: niente bottiglie molotov, petardi, stracci beduini con cui coprirsi il volto, niente dita innalzate a mo' di P38. Niente apologie di reato o parole livorose d'odio verso le Forze dell'Ordine, è una vera lezione di democrazia, di legalità e di civiltà. In corteo c'era pure una rappresentanza di poliziotti rimasti privi di incentivi economici e sguarniti di parecchie unità nei contigenti, a causa dei tagli della Finanziaria . Certo, la creatività popolare sul Prodi-Mortadella, su Visco il Dracula della Transilvania, sulla Turco che si fa le canne, si è scatenata in un interminabile corteo allegorico con cartelli, striscioni, canti e slogan dei più pittoreschi, ciascuno con un'idea originale. I giornali ne hanno dato cronaca.
Ma torniamo nella piazza pavesata a festa di migliaia di drappi, con palloncini, aerei che ronzavano sul cielo con la scritta "Silvio ci manchi". Tutto molto ingenuo - obietteranno quelli dalla puzza al naso permanente. Come ingenuo diventa il barboncino tenuto in braccio da una giovane coppia di coniugi con al collo la coccarda tricolore di FI. Meno naif invece, se i cani vengono portati in corteo con il fazzoletto rosso falcemartellato a mo' di collare, come mi è capitato parecchie volte di assistere.
Dopo l'incisivo discorso del Berlusca sul primato della società e della famiglia sullo Stato-Moloch, parla Fini. Dignitoso anche il suo discorso contro gli odiocrati dall'invidia sociale permanente. E pure Bossi che non si dilunga troppo perché, dopo la sua malattia fa fatica a parlare, ha sparato la sua bordata di cannonate.
Il sole tramonta a piazza S.Giovanni. Nasce la luna. La folla aumenta e i cortei provenienti da più parti delle città pigiano per entrare.
"Guardate lassù! " indica un signore proveniente da Bari col soprabito blu slacciato "E' spuntata la luna! Luna crescente!"
"Embé?" gli risponde un altro lì accanto, " Gobba a ponente, luna crescente...si sa".
"Ma vuol dire che è di buon auspicio, stupidone mio, no?!" Che qualcosa sta per cambiare..." .
E ora francamente comincio a crederlo anch'io, vista la deflagrazione di entusiasmo collettivo, davvero contagioso. E la gioia, si sa, esige un impegno ben più grande della malinconia.
"A se peu no, andà avanti inscì", gli fa eco un' altra signora con accento altomilanese.
Dilegua, o notte!
Tramontate stelle!
Tramontate stelle!
All'alba vincerò! Vincerò! VINCEROOO'!
Aumenta il climax, e tutti improvvisano il loro DO di petto collettivo a piene ùgole insieme al tenore sul palco. I comizi incendiano i cuori e gli italiani lì convenuti, sembrano riscoprire le antiche passioni civili e l'onore perduto della politica. Poi l'immenso corteo si scioglie, ciascuno dei convenuti, arrotola la sua bandiera e se ne torna ordinatamente al suo mezzo. Bus 480 regione Lombardia, quello che mi porterà dritto a casa insieme a una cinquantina di pellegrini. In autostrada la luna, vista dal finestrino, è cresciuta ancora di un pezzetto e ora sembra quasi piena, appena velata. Osservo il percorso e il rientro silente dei "Longobardi" alla loro brumose destinazioni: Sondrio, Brescia, Bergamo, Varese, Cremona, Mantova e Milano in tanti altri bus. Per la seconda notte nessuno dorme e sul mio bus se la contan su , la loro indimenticabile giornata, adagio... per non disturbare, mezzo in Italiano e mezzo in dialetto. Un altro pezzo di autostrada interrotta e chiusa al traffico con obbligo di percorrere un tratto di via Emilia, eppoi alla fine il meritato rientro.
Bravi anche a noi che abbiamo attraversato l'Italia, spaccandoci un po' la schiena. Vincerò?Vinceremo?...Direi di sì. Dopotutto, adesso l'alba non è più così lontana.

46 comments:

alef said...

Nessie4ever!

Un caloroso grazie ed un abbraccio fraterno

alef

Lo PseudoSauro said...

Brava Nessie che c'hai portato un po' di lago a Roma :-)

tilt64 said...

Brava nessie, bella cronaca. Dice in effetti che la destra italiana non è finta, che non è frutto di un telesogno. Benissimo. Ora cominciamo a costruire un paese un po' più normale, senza ipocrisie e rese di posizione e confrontiamoci sulle cose. Non sulle cazzate. E scusi il francesismo :-)

Lo PseudoSauro said...

Bravo Tilt. Allora cominciamo a spedire a casa terroristi e KGB, a cominciare da Prodi, o sono "cazzate" anche queste? Tanto la democrazia la mette a rischio solo Berlusconi... non cambierete mai.

Nessie said...

Grazie Alef, ogni tanto fatti vivo.
Sauro, sei stato in secret mission dalla Cina con furore? Non dirmi che eri a Roma anche tu...:-)
Tilt, non vedo dove sia il francesismo, comunque grazie.
Sono d'accordo anch'io sullo spedire a casa il terrorismo e, potendolo, fare luce sulle trame pregresse.

Elly said...

Nessie sei vera? Sei uno spettacolo! Ho visto da casa ma avrei voluto esserci. Tanto per dirti (dopo la lezione di grandissima civiltà) che mia cugina e suo marito hanno portato con loro in corteo il figlioletto di 3 anni (con bandiera di FI in mano), tanto erano sicuri che tutto fosse andato bene. La destra c'è e noi lo sappiamo. Chi non lo sa ancora sono quelli che al momento stanno al governo. :)

stefania said...

Come avrei voluto essere a Roma! Grazie Nessie per lo splendido resoconto.

Lontana said...

ma grazie Nessie!
Bellissima cronaca. Vera. E anche un po' romantica con quella luna crescente.
Grazie per esserci andata e per avercela raccontata cosi' bene.
É un bello schiaffo alla sinistra becera e violenta che si definisce pacifista..:-))

Monsoreau said...

A proposito di Luna.
A Roma si è riunita la Grande Destra (la Luna) e la sinistra guardava a Palermo (il dito) ;-)

Occidentale said...

Ciao Nessie,
e grazie per essere stata a Roma anche a nome di molti di noi che non siamo potuti andare.
Inoltre, grazie al dettagliato e avvincente resoconto ci hai resi partecipi della sollevazione popolare anti Prodi:mi hai fatto venire in mente Giulio Cesare, che affrontava gli eserciti nemici e poi commentava le sue vittorie nel latino che ancora oggi si studia nei Licei...
Brava una volta di più!
Ciao e buona giornata e ben tornata fra le acque del tuo Loch.

andrea said...

si sauro,sono CAZZATE!!

Lo PseudoSauro said...

Andrea: granitico e volitivo, vedo... se ti piace credere alle favole buon per te, ma la cosa non mi condiziona piu' di tanto visto che questo modo di pensare lo conosco abbastanza bene. Si fa sempre tempo a cambiare idea e tra qualche anno te ne stupirai anche tu. :-)

Nessie said...

Elly, hai visto da casa dove? Davanti alla tv? "Spettacolo" è un po' troppo per una "timidona" come me. Mi fai diventare rossa (ma non comunista ;-)). Ciao.
Ciao Stef, ti funziona il pc ora?
Lonty, ci riflettevo in quei momenti... Il popolo un po' melomane e un po' blasé di destra canta Nessun dorma di Puccini. Niente fischia il vento, scarpe rotte, rossa primavera o sol dell'Avvenire da conquistare. Per carità di Patria!
All right for Right people. :-)

Nessie said...

Mons, di fronte all'invidia "sociale" e "socialista", di qualcosa devono ben parlare, quelli, no? E allora parlano del dito. E cioè di Beautiful. Ovvero il divo della soap opera Pierferdy Casini.
Grazie Occidentale, oggi dalle nostre parti piove e queste giornate così brevi e già nate "scure" fin dalla prima mattinata, mi mettono addosso il SAD (Seasonal Affective Disorder). I venticelli romani mi mancano già.
Ciao Sauro, abbandona la lotta di classe e non indurti in tentazione, che per noi "non è cosa".

ephrem said...

Nessie: Bus 966, Follonica e di crescente "nun ghera solo a luna!" si dice da ma a Ventimiglia, malgrado io fossi aggregato con la comitiva Maremmana, Prodon ha detto che tira avanti per la sua strada, bene noi andremo avanti così, che una manifestazione non tira giù un governo, ma l'ostinazione a non capire la gente che si vorrebbe governare sì!

siro said...

Nessie, questo post è meraviglioso! Dici cose bellissime ed è scritto da Dio.
E' veramente incredibile vedere come sia tu che io - e come noi tanti altri blogger - abbiamo in fondo notato le stesse cose della grande festa di libertà di sabato: l'ordine, la compostezza anche estetica dei partecipanti, una certa goffaggine legata alla scarsa consuetudine con la piazza, l'allegria, la gioia di salutare un vecchio amico che ha avuto un problemino di salute e così via. Segno inequivocabile che la piazza ha trasmesso un messaggio univoco di serenità, ha fatto vedere a tutti le belle persone che siamo. A sinistra rosicano alla stragrande, e si capisce.

tilt64 said...

Scusi PS ma dove ha trovato le prove del coinvolgimento di Prodi col kgb? Perchè nelle carte della Commissione Mithrokin si fa riferimento ad un certo "mortad"?
Siamo seri via! Queste sono le cazzate di cui parlavo.
La manifestazione di sabato era una cosa seria, anche con gli slogan beceri, che fanno parte di qualunque manifestazione e perciò lasciano il tempo che trovano. Così come lasciano il tempo che trovano i deficenti che bruciano i manichini in piazza e i politici che li coprono. Non a caso ho cominciato ad interessarmi di politica nella prospettiva di un PD che lasci fuori gli estremisti.
Ho un unico appunto da fare alla kermesse di Roma: quando alcuni intellettuali di sinistra (area Micromega per intenderci) parlarono di "regime" a proposito del governo di cdx, ci fu una sollevazione a dx e tutti si precipitarono a dire che siccome era un governo democraticamente eletto non si poteva parlare di regime ecc.ecc.
sabato la parola "regime" campeggiava a tutto palco..
Poichè io sostengo criticamente (come ogni persona intelligente) questa maggioranza e non mi sento complice di alcun regime, la cosa mi ha infastidito. Ma ovviamente fa lo stesso.
Nessie, il francesismo è una metafora per parolaccia...

Nessie said...

Ephrem, peccato ancora una volta non esserci incontrati con te e tua moglie. Dico "ancora una volta" perché so che foste anche a Sestri nel giugno scorso.
Certo che no, che non c'era solo la luna di crescente. Ma è stata quasi una metafora del tutto.
Siro, pensa che in corteo c'era una pensionata 65enne che mi apostrofa candidamente: "Lo sa, signora, che è la prima volta in vita mia che partecipo a un corteo? Se me l'avessero detto non ci avrei mai creduto".
E io :"Tranquilla, c'è sempre una prima volta nella vita. Finché c'è vita".
Sì, ho notato che abbiamo rilevato le stesse notazioni.

Nessie said...

Tilt, a chi si rivolge? A me o al Sauro?
Sul dossier Mitrokhin si va OT, poiché richiederebbe un altro dossier per replicare.
Sulla parola "regime" le do ragione. Oramai è un termine abusatissimo da ambedue le parti. Sostituiamolo con "emergenza democratica" che va meglio.

tilt64 said...

Al sauro che ho preso l'abitudine di ridurre a PS chiedendogli il consenso.
Non voglio andare OT e spero mi perdonerà se le dico che anche emergenza demcratica mi pare eccessivo, dal momento che nessuno dei nostri diritti fondamentali è in discussione, come non lo era nei passati 5 anni.

Bisquì said...

Nessie,
ciao.
Ci incontreremo un giorno?
Bellissimo pezzo, si vede che sei della vecchia guardia. Altre scuole, altra classe, il risultato di uno studio durissimo.
Infatti a sinistra distruggono anche la scuola obbligando la promozione degli asini. E si altrimenti come fanno a fare presa se l'ignoranza non è dilagante?

Ps 'stavolta venivo da sud ed ho usato la mia vettura :-)

Nessie said...

Io dico di sì, che un giorno o l'altro ci incontreremo. Basta organizzare razionalmente il raduno della sètta dei Poeti estinti :-) (Dead Poets Society).

ephrem said...

Tilt, emergenza democratica è quando una coalizione ha il sopravvento per 24000 voti e si comporta come se ne avesse avuti 1500000 in più, senza considerare il dato politico che una vittoria risicata rappresenta, emergenza democratica è quando in giunta per le elezioni si fa di tutto per ritardare la naturale e DEMOCRATICA esigenza di ricontrollare i risultati del voto, alla luce di quanto sopra...
Emergenza democratica è quando un governo, alla faccia del "Sarò presidente di tutti gli italiani" occupa tutto l'immaginabile, emergenza democratica è quando allorchè si chiede al premier di presentarsi in parlamento si risponde Ma siamo matti, emergenza democratica è quando elementi della coalizione di governo partecipano a cortei contro il governo stesso, quando rappresentanti della coalizione di governo partecipano a manifestazioni dove si bruciano bandiere e di urlano slogan indegni.

Nessie said...

Ephrem: parole sante e strasante! :-)

ephrem said...

Ecchediamine questi, che hanno accusato Berlusconi di essere unto dal signore, e sono convinti di poter fare tutto ciò che vogliono in nome della loro superiorità morale mentre noi, babbei, sfiliamo in piazza per la prima volta nella nostra vita, per il gusto di una manifestazione folkloristica. Prodi farebbe bene ad aprire le orecchie, perchè, come dice bene Capezzone, se fa orecchie da mercante la prossima volta sarenno 4 milioni in piazza e non solo 1 o 2 chie siano...

ephrem said...

ho scritto da cani... :(

Nessie said...

Ma no, sei stato chiaro. Quando ci si incazza, ci si incazza....

Monica said...

Nessie,
recuperatami dall'emozione che il pezzo ha magistralmente fatto emergere,
non solo condivido pienamente le tue sensazioni ma sono anche convinta che la maggioranza silenziosa che sabato si è unita in un sol abbraccio provi le medesime emozioni.

Io credo che siamo all'alba di un nuovo "miracolo italiano".
La destra c'è.

Grande articolo Nessie.

Nessie said...

Sì Monica, la destra c'è. E come ho scritto nel titolo, l'Italia s'è destra. E ora Ferrara (che ultimamente non capisco più) e la sua idea peregrina della Grosse Koalition, possono pure andarsi a fare...fottere. Con licenza parlando. Questo raduno oceanico è il frutto di non pochi italiani che si sono presi la briga di caldeggiarlo da mesi e mesi. Non ultimi, noi poveri blogger...

ephrem said...

Nessie, guarda che io non santifico Berlusconi, per me che sono essenzialmente un liberale il centro destra attuale non ha certo fatto abbastanza su questo tema, ma perlomeno sul tema delle libertà individuali non si presenta così invadente ed ossessivo come la nostra sinistra con le sue pseudo liberalizzazioni che vanno a finire, chissà com'è, sempre in mano degli amici degli amici, adesso per esempio si parla di una cordata Colaninno/DeBenedetti/Della Valle per Alitalia... ma qui siamo off topic!

Sul Manifesto Valentino Parlato dopo aver onestamente riconosciuto che la manifestazione di ieri non va sottovalutata ha il coraggio di scrivere che la richiesta di riconteggio delle schede è stato un impegno di demagogia, sicchè l'affare Deaglio che di brogli ci accusava passa in cavalleria e da richiesta di far luce su avvenimenti torbidi "poichè qualche sospetto lo avevamo" come disse Sircana, improvvidamente, poco dopo, diventa demagogia quella che è, in verità, la loro terribile strizza di vedere capovolto il risultato elettorale!
In Messico si è proceduto al riconteggio senza che nessuno abbia gridato allo scandalo, ma quello è un paese dove non vi è emergenza democratica...

Lo PseudoSauro said...

OT
piccolo esempio di cio' che a sinistra viene considerato "il bene del popolo": apre una COOP faraonica nel levante di Genova e i 6 negozi che stanno dall'altra parte della strada chiudono uno dopo l'altro dopo nemmeno 3 mesi. Il tutto mentre il Comune acquista a fondo perduto licenze che intesta ad extracomunitari in zone della citta' gia' servite dai soliti negozietti condotti alla meno peggio da cittadini autoctoni che la licenza l'hanno pagata sull'unghia.

Capitalismo di fazione (non di stato) e distruzione scientifica della societa' preesistente, ma la gente li vota lo stesso...

Nessie said...

Ephrem, ho già avuto modo di spiegare che noi dell'elettorato di destra non siamo dei "signorsì" tutti credere-obbedire-combattere. Che per noi il voto ad un politico è un'apertura di credito e non un atto di fede-speranza-carità come lo è per certi pasdaran della sinistra. Poniamo i DS, dove ho un cognato in famiglia. Loro dicono "indietro tutta compagni", e i militanti vanno in dietro tutta. Loro vanno avanti all'arma bianca e i militanti obbediscono. Loro fanno operazioni trasformistiche e i militanti si adattano alle capriole in nome della "ragion politica". Perciò non c'è bisogno che mi sottolinei che Berlusconi non è oro colato.
Dove critico molto l'operato berlusconiano è nei primi 7 mesi di governo neoeletto. Perchè non ha avuto il coraggio di fare subito una riforma della Magistratura? Le riforme impopolari si fanno nel primo anno o due di elezioni. Poi negli altri, si veleggia e magari si concede anche qualche regalìa in vista della prossima campagna elettorale. Guarda questi qua: appena eletti battono subito il ferro (dell'impopolarità) finché è caldo. Saranno anche dei farabutti, ma sanno come si acciuffa il potere.
Sauro, come recita il loro demagogico slogan "La Coop sei tu; che vuoi di più?". ;-) Lì c'è già condensato tutto il concetto del Partito con annesse cooperative.

ephrem said...

Nessie, riforma della giustizia e esser inamovibile sull'articolo 18, ecco dove a mio avvio ha sbagliato.

Persino Baffino D'Alema ha detto che le misure impopolari vanno prese e che bisogna lasciare che il tempo dia prova della loro efficacia.

Evidentemente una regola che vale solo per loro.

L'idea del partito di plastica, delle truppe cammellate che ubbidiscono come un sol uomo è, appunto, una loro deformazione mentale: Comme on est on croit les autres dicono in Francia!

Nessie said...

Certo che vanno prese le misure impopolari. Ma c'è una tempistica opportuna per farlo. Ed è quella di quando si è appena reduci da una vittoria elettorale. Inutile affannarsi a farle col fiato corto, quando la legislatura quinquennale sta per scadere, come purtroppo fece in passato la CdL. Dagli errori si deve ben imparare.

Orpheus said...

Ciao Nessie ho visto in tv la diretta ma il tuo racconto è più emozionante.
In parte rivedo la manifestazione di C.so Buenos Aires(anche se molto meno eclatante e più contenuta nei numeri)stessa gente per bene, che scendeva in piazza per la prima volta, esasperata dall'aver visto legittimati i violenti da questo governo (che davanti condanna e di nascosto assolve e aiuta a farla franca).
Stessi giovani dall'aria pulita che usano la satira al posto delle molotov lanciate nei Mcdonalds pieni di bambini.
Satira che se tocca la sinistra diventa un insulto, un "lesa maestà" verso l'arrogantissimo Prodi e la sua banda.
Hanno sempre definito FI un partito di plastica, bene si sono accorti che di plastica proprio non è, CHE SODDISFAZIONE impagabile!
Dovrebbe meditare questa sinistra arroccata alla sua faziosità, alla sua alterigia, ai suoi salotti intellettual-chic e alla corte dei suoi leccapiedi di professione (giornalisti, registi, pseudocomici)e sempre più lontana dal popolo che lavora e produce e dai suoi problemi.
Oltre i due milioni in piazza, altri sei milioni erano davanti alla tv ad assistere alla diretta (dati auditel) in un sabato pomeriggio pre-natalizio (notizia ovviamente fatta passare in sordina)possibile che NON capiscano cosa tutto ciò significhi?
Ancora stasera commentavano la manifestazione tentando di farla passare come una sconfitta a causa della divisione con l'Udc.(invece di preoccupasi del segnale lanciato dal popolo).
Ridicoli e in malafede. Che Casini va per la sua strada, è storia vecchia.E loro stanno facendo la figura di chi si arrampica sugli specchi.
ciao mary

Nessie said...

Pienamente d'accordo Mary. Parebbe che Casini Superstar fosse il nuovo evento dell'anno. Manifestazione immediatamente archiviata e confinata nelle pagine interne e TUTTI PAZZI per Pierferdy. A cominciare da Ferrara che stasera a Otto e mezzo mi ha fatto proprio incazzare.Possibile che non ci fosse nulla di meglio che presentarci quella faccia di tolla di Casini? Una puntata penosa e noiosissima. Senza contare che in questi giorni il suo giornale non si è sbattuto per niente per fare cassa di risonanza mediatica del raduno. Solo Libero è sceso in campo a caratteri cubitali, con tutta la sua forza. Credo che la vittima dei miei prossimi strali, sarà proprio lui: Giulianone. Good night!

andreaxsauro said...

io ho smesso di credere alle favole dai tempi di pinocchio.piuttosto,quando parli di comunisti,assicurati che almeno ce ne siano in giro,perchè cominci ad essere noioso.per soddisfare la tua voglia di spy story c'è in vendita un cofanetto con tutti i dvd di 007.."dalla russia con amore" compreso.

andreaxnessie said...

"Mons, di fronte all'invidia "sociale" e "socialista", di qualcosa devono ben parlare, quelli, no? E allora parlano del dito. E cioè di Beautiful. Ovvero il divo della soap opera Pierferdy Casini.".....eh eh eh,cara nessie,il divo della soap opera vi ha combinato uno scherzetto che vi costerà probabilmente un secolo di opposizione,a meno che,alla prossima manifestazione non ci andate armati.potrebbe essere una soluzione!scherzi a parte,quello che mons indicava come "dito" e che tu hai bollato come unico argomento a disposizione di "quelli"(non lo perdi proprio il vizio di coccolarti la claque),in realtà è un dito che magari....vi ritrovate nel didietro..con buona pace della luna splendente!

andreaxnessie said...

"Possibile che non ci fosse nulla di meglio che presentarci quella faccia di tolla di Casini?"...brutto risveglio eh nessie??chiamalo faccia di tolla,ma vi ha combinato uno scherzo da prete!e credo che al di là della giusta glorificazione della manifestazione(credo che l'evento abbia avuto una copertura mediatica eccellente,non potete certo lamentarvi di oscurantismo),nel concreto sia piu' importante il fatto che l'azione di opposizione parlamentare perda un "po'" di incisività!ripeto,il segnale è chiaro e la piazza ha detto limpidamente la sua.ma la politica comunque si sbriga in parlamento.pero',come vi ho detto prima,potete sempre andarci armati a san giovanni,la prossima volta.e io ho quasi la certezza che tra i tuoi principi del forum(carina la battuta?) non mancherebbero le a desioni

tilt64 said...

Caro Ephrem, a parte il fatto che Prodi, in 7 mesi di governo, è andato più volte al question time che il silviaccio in 5 anni, che napolitano è stato eletto democraticamente, la storia del riconteggio dei voti è francamente debole come argomento. Così come si considera la storia di Deaglio una bufala, altrettanto difficilmente, avrebbe potuto il csn truccare i numeri. Forse miglior servizio alla democrazia si farebbe a ragionare sul perchè gli italiani non abbiano riconfermato il cdx in modo plebiscitario.
A quanto risulta dal "Giornale" (fonte non comunista) il csn sta rispettando le regole anche in giunta delle elezioni.
Quanto ai cortei idioti ho già detto quel che ne penso e lo ha detto pure Prodi.
infine la manifestazione: il governo dovrebbe cambiare politica a causa della manifestazione? Forse che il governo di cdx non mandò i soldati in Iraq dopo un'altrettanto numerosa manifestazione contraria del csn? Se bastasse una manifestazione, per quanto grande, a far cambiare la linea, la politica sarebbe davvero poca cosa.

Nessie said...

Andrea, Casini e Follini non sono nuovo a questi scherzi da preti. Sappi che i democristianoni che ci sono nella Margherita danno analogo filo da torcere alla coalizione di centrosinistra. Mio cognato è sempre infuriato e fuori dagli stracci, quando deve trattare con loro. Ma questo è l'argomento del post successivo. Grazie a tutti per la partecipazione, e alla prossima.

Nessie said...

Figurati! Ma neanche un po'! ma pensi che nella mia vita non abbia niente di più importante della politica? E soprattutto di occuparmi di democristianoni incalliti come Casini che oggi ha voluto impossessarsi del corteo sindacale della polizia per improvvisare un comizio, prendendosi per tutta risposta una bordata di fischi e di "buuuu"? Tant'è vero che ha dovuto lasciare il palco.
Sei fuori pista e mi conosci proprio poco. C'è la cultura, le arti, la pittura, la poesia, la letteratura, il cinema, il teatro. E anche l'amore e gli affetti, che ovviamente avrei dovuto mettere in cima alla lista.

andrea said...

ah ah ah....se è per questo non ti conosco affatto,se non attraverso cio' che scrivi,ovvero politica.arte,pittura,affetti,letteratura,surf,caccia,cucito,astronomia e collezionismo di farfalle non sono tra gli argomenti che tratti..poi,le albe e i vincero' di corredo,non mi sembrano esattamente degli orpelli a qualcosa di secondario della tua esistenza.io ho fatto una semplice constatazione:mentre la piazza lancia un messaggio ,il tutto puo' essere cancellato da un democristiano incallito,un casini qualunque..ed ecco che il "dito",diventa automaticamente "luna". e credo che sia normale che bruci ad una persona che mi parla di albe e vincero'

Nessie said...

E' chiaro. Professione: provocatore e troll. Poi fai la vittima se risulti pure antipatico.

andrea said...

anche cantante:...la verità ti fà male lo so....

ArmatexOn said...

MA CHI E STO STRONDO COL NOME ANDREA NEL MONDO HISPANICO ANDRE E' UN NOME FEMMINILE USATO DAGLI HOMO