06 October 2018

Meglio invidiati che compatiti






Rieccomi. Mentre ero in Corsica per una breve vacanza,  un cittadino corso mi si è avvicinato per dirmi con tono ammirato: "Avete molte buone rivoluzioni in questo momento in Italia. Molti vi invidiano". "Ah, è così che ci vedono da qui?" , ho chiesto un po' stupita. "E in che senso le chiamate rivoluzioni? "Vi ribellate al 3%  imposto dall'Europa, allo sbarco degli immigrati ...".
Dunque a quanto pare siamo invidiati e come suol dirsi, è sempre meglio essere invidiati che compatiti. Ho appreso che la marcia dei trombati del PD è stato un flop nonostante l'indegno supporto dei media mainstream per gonfiarne l'entità. Sbandierare la bandiera azzurra e stellata della Ue quale simbolo di libertà e benessere, poi ha perlomeno del caricaturale e  del grottesco. Gente che marcia e protesta allo scopo di  mandarci in malora come è avvenuto sotto il loro governo, che è felice di venderci alle consorterie finanziarie straniere, che è contenta di sapere che ci sono dei risparmiatori in sofferenza come  già è avvenuto per le banche popolari quand'era al governo Renzi, il quale li faceva perfino vigilare dalla Digos  per paura delle loro intemerate invece di rifonderli, meriterebbe come minimo l'ergastolo. Più che manifestazione, la loro  è sedizione bella e buona. Leggo pure che non passa giorno senza che riceviamo insulti da Juncker detto Drunker per il vizio di alzare troppo il gomito (insulti giustamente rispediti al mittente da Salvini) e da quel bellimbusto di Moscovici che ci dà degli xenofobi antieuro e ci  augura  (anzi ci gufa) di  fare la fine della Grecia. In realtà  il signore di origine romena a vocazione apolide e apatride  in questione, dimentica che la fine della Grecia la faremmo se ci genuflettesimo alla Troika come ha sempre fatto Tsipras, un povero lecchino tirapiedi che preferisce  e ha preferito dire "signorsì"  e far soffrire il suo popolo, piuttosto che ribellarsi ai cravattari di Bruxelles. L'obbedienza non è sempre una virtù e il governo Tsipras ne è la testimonianza. 
Evito per amore di decenza di parlare di Macron e delle foto provocatoriamente  gaie coi negri che fanno gestacci e lazzi osceni,, le quali  hanno, in questi giorni, disgustato l'intera Francia: i conati di vomito sarebbero intrattenibili. 

Una cosa è certa: il 2019 è vicino e se andiamo avanti così dell'Ue rimarrà in piedi ben poco. Quel che è disgustoso però è il silenzio compiaciuto di Mattarella che non alza un dito per difenderci. Che trama e complotta ogni giorno per far fuori un governo mai così popolare come questo sortito dalle urne del 4 marzo. Draghi sale al Quirinale e i due sono in stretto contatto telefonico, minacciando il governo e agitando l'arma dello spread. Juncker Superciuk evoca macerie un giorno sì e l'altro pure. Bruxelles che ha accettato di buon grado gli sforamenti di Renzi indirizzati ai dipendenti pubblici per farsi rieleggere (i famosi 80 euro), ora è preoccupato per il 2, 4. E da quando in qua anche il 2, 4 è diventato un tabù? Come si vede, è tipico dei cravattari alzare sempre più l'asticella per strozzarci. A tale proposito sono costretta a chiarire perché sostengo questo governo (pur con tutti i limiti del caso) e perché è necessario difenderlo.
  •  Lo sostengo perché nessuno finora (nemmeno a parole) ha mai avuto il coraggio di mandare a quel paese questi arroganti autoeletti privi di ogni legittimità
  • perché per la prima volta, due forze politiche (forse non del tutto compatibili tra di loro, ma ciascuno con i suoi ruoli e compiti di "contratto") hanno avuto il coraggio di stendere un contratto e di scrivere: io faccio questo, tu fai quello.
  •  perché l'Ilva alla fin fine rimarrà in Italia e Di Maio non poteva che risolvere la complicata questione  esattamente come ha fatto.
  •  perché Salvini ha fatto comprendere che le nostre coste non sono il colabrodo delle Ong, obbligando la Ue  a uscire allo scoperto rivelando al momdo,  la sua inerzia, nullità e malafede. Quanto al governo francese di Macron,  ne ha messo a nudo la sua arroganza, idiozia ed egoismo doppiogiochista.
  •  perché gli  economisti saccentoni "salvatori della patria" alla Monti, Fornero, Cottarelli, li abbiamo già visti (purtroppo) alla prova 
  •  perché la vecchia concezione parlamentare destra-sinistra in falsa contrapposizione (in realtà in consociativismo) ci ha finora regalato il Trattato di Lisbona, il Fiscal Compact e la manipolazione dell'art. 81 della nostra costituzione sul pareggio di bilancio, un tempo nazionale e non "europeo". 
  • perché il DEF (criticatissimo dalla Ue in queste ore, secondo la loro ben nota "guerra preventiva" finanziaria) è in realtà per la prima volta, dopo anni, una manovra ragionevole. 
A tale scopo ricordo il colpo di mano notturno   realizzato nel 2012 con la "riforma" dell’art. 81 della costituzione, la quale avrebbe dovuto essere impedita in primis da tutti quei soloni costituzionalisti come Mattarella, che allora invece lasciarono fare. Dov'era? Dormiva? Non disse nulla del nuovo vulnus inferto alla nostra Carta. Oggi fa il Re Tentenna e minaccia di non firmare i decreti governativi se non strettamente attinenti alla "costituzione". Allora invece (sotto il governo Monti) lui e i suoi colleghi parrucconi della Consulta, lasciarono fare. Non si usa lo statuto di un paese sovrano a corrente alternata a seconda dei tornaconti delle oligarchie finanziarie. Venne  nientemeno che Barroso in persona a farci pressione per la modifica di tale legge sul pareggio di bilancio con la quale ora siamo di continuo incatenati e sotto ricatto, facendoci capire che bisognava cedere dell'aaltra sovranità e che la vecchia carta costituzionale confliggeva non poco coi trattati europei. 

Ci sono tanti (troppi) torti di un passato assai recente da raddrizzare, e se questo governo Conte ce la farà, abbiamo il dovere morale di sostenerlo. E magari sostenerlo affinché riesca nei suoi intenti. L'unica vera opposizione oggi è supportarlo.  Al di là della "destra" e della "sinistra", meglio suscitare rabbia che pena. Meglio invidiati che compatiti.




33 comments:

Nessie said...

Il vecchio testo dell'art. 81 della Costituzione recitava:

« Le camere approvano ogni anno i bilanci ed il rendiconto consuntivo presentati dal governo.

L’esercizio provvisorio del bilancio non può essere concesso se non per legge e per periodi non superiori complessivamente a quattro mesi.

Con la legge di approvazione del bilancio non si possono stabilire nuovi tributi e nuove spese.

Ogni altra legge che importi nuove o maggiori spese deve indicare i mezzi per farvi fronte.»


Come si vede col vecchio testo prima del 2012, l'art. 81 prevedeva che fossero le Camere (ovvero il Parlamento) ad approvare i bilanci. Dal 20 aprile 2012, n.1, nacque la "modifica" voluta (imposta) dalla Ue.

Anonymous said...

Bentornata Nessie,
Hai perfettamente ragione, questo governo (pur con i suoi difetti) è l'unica chance che ci è rimasta per provare ad uscire da queste sabbie mobili "europee", e per questo va difeso con le unghie e coi denti.
Devo dire che non sono affatto contenta di questo "reddito di cittadinanza", siamo in Italia e qui vige l'adagio "fatta la legge, trovato l'inganno".
Decisamente mi trova assolutamente contraria, pare che con questa trovata (morte annunciata comunque), Dimaio sia riuscito ad oscurare il buon lavoro fato da Salvini fino ad ora.
Staremo a vedere.
Buona serata,
Laura

Nessie said...

Ciao Laura. Nemmeno a me piace il reddito di cittadinanza. Tuttavia se servisse a dare un aiuto, un avviamento al lavoro per tanti nostri giovani disoccupati, potrebbe rivelarsi utile per la ripresa occupazionale.
Staremo a vedere e vigileremo se è come dici, sul "fatta la legge, trovato l'inganno". Se fosse solo destinata ai cittadini italiani di ius sanguinis, potrei anche convertirmi ad accettarla di buon grado.

Anonymous said...

Lavoro FATTO :-)
Laura

Cangrande said...

Ciao Nessie e ben ritrovata !
D'accordo su tutto. Ottimo articolo.

Però io ho una curiosità "antropologica"....

Ma i Piddioti, come fanno ad essere così coglioni ed autolesionisti (oltre ad essere traditori, ovviamente...)?

Ma che razza di "spin doctor" hanno ??
?
Un errore tattico/strategico e di comunicazione dopo l'altro.

Bandiere europee a quella farsa di manifestazione, sfilata coi negri a Riace, proposte per sistemare (loro !!!) il ponte di Genova invece di un dignitoso silenzio. E ce ne sono altre a bizzeffe.
Se vuoi ridere, poi, vai a vedere i commenti sui profili Twitter di Martina e il Bomba. Molti di loro ex elettori schifati...

Non posso credere che siano così deficienti....eppure...

Ma come fanno ad essere così COGLIONI ???
Sono sempre quelli descritti da Guareschi.... Non sono mai cambiati.

COGLIONI !!!

Nessie said...

Ciao Cangrande. E' stata per molto tempo anche la MIA curiosità "antropologica". E mi sono data questa risposta. Vedi un po' se ti convince...Sono arrivata alla conclusione che non si rivolgano ai loro elettori, altrimenti - come dici - si servirebbero di un abile spin doctor per convincerli. Secondo me vogliono rassicurare i loro referenti (i mercati, gli oligarchi, gli eurocrati ecc.)che loro sono sempre lì, disposti a fare gli zerbini, gli stuoini tirapiedi dei loro interessi.

Per questo si beccano tutti gli insulti anche del loro stesso elettorato.

Cangrande said...

Certo Nessie.
Ho pensato anche a questo.

Sicuramente vogliono farsi vedere dai loro padroni (quelli dell'etnia di Moscovici...) come zelantissimi servi ed esecutori, più realisti del re.
Ma io credo che perfino i loro padroni lì schifino, in quanto dovrebbero utilizzare qualche strategia per non scomparire. Cosa che avverrà a breve.

Per questo io credo che, come dici tu, vogliano sì mettersi in mostra davanti ai loro padroni, però che siano soprattutto COGLIONI.

Nessie said...

I servi sempre vengono disprezzati dai loro padroni che se ne servono per poi gettarli alle ortiche quando è il momento.

Cangrande said...

Certo. Ma non finisco mai di stupirmi per la loro imbecillità.

Se vogliono apparire servi e scodinzolanti davanti ai loro padroni, perché non sono anche efficaci ed efficienti ???

Per questo io sono convinto che sono soprattutto COGLIONI.

Anonymous said...

Ci sono tanti (troppi) torti di un passato assai recente da raddrizzare,
e in effetti , datosi anche i nostri "pregressi" storici , la prognosi non è buona, ma almeno adesso abbiamo un governo che ci prova.
Teniamocelo stretto, costi quel che costi, perché l' alternativa è l' €uromorte certa.
ws

Nessie said...

ws, è quel che scrivo. Il paradosso che ci tocca vivere è proprio questo: l'unica vera "opposizione" è sostenere questo governo e spingerlo a fare di meglio.

Ho trovato questo importante link da sbattere sotto il naso della Mummia sicula quando si fa scudo della solita "costipazione" per dire che non bisogna fare deficit nemmeno del 2%.

C'è l'art. 81 prima della "cura" Monti-Ue, e quello dopo la cura. Provvedimento che passò senza una manifestazione di piazza e con l'appoggio parlamentare del trio Monnezza ABC: (Alfano per FI, Bersani per il PD e Casini per l'UDC). Correva il 12 aprile 2012 data da ricordare:

https://www.money.it/Il-governo-Monti-ha-modificato-la

Anonymous said...

Ciao Nessie, bentornata, è vero che il consenso è alto e che in diverse parti d'Europa sembrano esserci segni di rigetto nei confronti del Regime. Però proprio perchè è un regime il vero potere, lo vediamo in Italia in ogni istante da quatto mesi, è collocato fuori dal Governo e dal Parlamento. Questi faranno letteralmente di tutto (sono infatti capaci di tutto) per eliminare chi si oppone al loro diabolico disegno.
Sembra una cosa assurda a pensarsi ma mi auguro che un aiuto, altrettanto nascosto come le Loro manovre golpiste, arrivi da quella cosa indecifrabile che è l'attuale potere americano. Pensa te a che punto siamo arrivati...
Scarth

Anonymous said...

PS: dimenticavo un paio di settimane fa ho fatto anch'io un giretto in Francia è ho avuto la sensazione che tra la gente comune non siano esattamente "macronisti"...
Scarth

Nessie said...

Ciao Scart ben ritrovato anche tu. Beh, la Corsica non è esattamente Francia anche se i francesi hanno fatto di tutto e di più per assimilarla a partire dalle scuole dover spediscono docenti francesi nell'isola. Ora poi ci copiano pure con gli insegnamenti linguistici particolari (la lingua corsa, cioè un italiano imbastardito simil-sardo) inseriti nelle programmazioni scolastiche. Inoltre il cittadino corso in questione di cui parlo nel blog, mi ha detto che il loro statuto speciale è "meno evoluto" (parole sue) di quello che abbiamo concesso noi ai sardi. Del resto glielo hanno concesso nei primi anni '90, mentre noi abbiamo "statuti speciali" dal dopoguerra in poi.

Su Macron, pare che sia giunto al livello più basso di popolarità. Avrai letto questo pezzo che è preso da giornali satirici francesi:

https://www.maurizioblondet.it/basta-cazzate-brigitte-ha-sculacciato-macron-ormai-tardi/

Il lancio di verdura marcia che accompagna ogni sua uscita in pubblico, viene sistematicamente censurata dai media.

Sul regime che tiene botta anche se non governa, ben lo sappiamo, ma al momento sappiamo anche che come dice Cangrande, le élites sono consapevoli che del PD non possono più servirsene.

Qualcosa mi dice che per il 2019, questa Ue imploderà sotto il suo stesso inutile peso. Normalmente i regimi non possono durare più di un ventennio :-).

Nessie said...

PS:
Con ciò mai sottovalutare il latinissimo motto "in cauda venenum", dato che in passato come nel presente, le tirannie quando sentono la fine vicina, diventano anche più feroci.

Alessandra said...

Ciao Nessie!
Non passa giorno senza che questo governo subisca attacchi da parte di burocrati, tecnocrati, sinistronzi e affini (ovvero i farsitalioti).
L’alleanza gialloverde resisterà caparbia almeno fino alle prossime europee, che se andranno come speriamo, provocheranno un terremoto, per usare le parole di Di Maio.
Un cambio di scenario epocale, al punto che c’è chi sussurra addirittura di un Mattarella dimissionario nel caso si avverasse.

I francesi ci invidiano … e pensare che hanno avuto l’occasione per svoltare neppure un anno prima di noi: tra gli astensionisti e quelli del “purché non sia la Le Pen” l’hanno gettata alle ortiche, salvo pentirsi di aver fatto eleggere Micron già un mese dopo.

Il PD ha fatto tante di quelle carognate che perfino un ipotetico Mr. Wolf della situazione lo giudicherebbe un caso disperato.
Comunque i prossimi saranno mesi di fuoco: devono fermare il nazionalismo e il populismo finché sono in tempo, disse il gran sbevazzone del Lussemburgo.
Tempo che ora sembra proprio essere tiranno nei confronti dei tiranni.

Nessie said...

Ciao Ale. Sarà una lunghissima battaglia elettorale tra gli anti e i pro Ue. E a quanto pare, è già iniziata. La Merkel ci vuole schiaffare via charter gli ospiti indesiderati detti "dublinanti". Bisogna capirla poverina: è in calo di popolarità per le prossime elezioni in Baviera. Sembra il giochetto dei rifiuti che nessuno vuole, ma che tutti vorrebbero gettare nel giardino del vicino confinante.

Pier Paolo said...

Cangrande si preoccupa per i COGLIONI del PD e su come potrebbero venire riutilizzati dalle élites?
Secondo il mio modesto parere quelli non puntano su vecchi ronzini fuori uso, ma ne trovano dei più giovani, magari all'interno della coalizione stessa. Il M5s, ad esempio possiede i "fichi", le "raggie" e gli "appendini". Da quando in qua un presidente della Camera va a parlare con Mosco WC? Questa che vediamo sembra la riedizione della Boldrini coi baffi:

https://www.ilfattoquotidiano.it/2018/10/08/fico-incontra-moscovici-abbiamo-convenuto-di-abbassare-i-toni-no-agli-attacchi-def-non-e-incostituzionale/4678605/

Nessie said...

Intanto, grazie per quel Mosco WC che adotteremo senz'altro :-).
Sono perfettamente d'accordo sul fatto che le élites, morto un servo se ne creano subito un altro. Ed altri.
E la nuova "Boldrini coi baffi" in tournée europea serve egregiamente allo scopo. Quelli (gli eurocrati) hanno l'occhio lungo e sanno perfettamente dove individuare i ventremolli.
Inoltre questi due presidenti delle due camere (parlo anche per la Casellati) in eterna tournée e con le continue (inde)fesse ciarle non promettono niente di buono.

Jacopo Foscari said...

Questo esecutivo non è certamente perfetto, ma rebus sic stantibus è il meglio su piazza quindi teniamocelo stretto. Teniamo duro fino a maggio quando i vari Drunker e MoscoWC saranno finalmente mandati a casa a pedate nel sedere come meritano.

Nessie said...

Ciao Jacopo. Nello stesso tempo però stiamo in guardia perché da qui alla data delle elezioni Ue tenteranno qualche porcheria. Qualche ipotesi?

- Spread (già lo fanno) e speculazioni varie
- Agenzie di Rating e declassamenti
- Navi pirata Ong & affini
- Possibili attentati.

Troppo complottista? Spero di sbagliarmi ma i Drunker, i Mosco WC & Co sono dei buoni a nulla capaci di tutto.

Nausicaa said...

Ciao Nessie. L'Hai vista ieri sera la Le Pen da Porro? Ha stracciato quel povero Bersani messo lì come un carciofo. Troppo facile, come rubare in chiesa.

https://www.youtube.com/watch?v=bXaBMq_Ux08

Oggi il FMI ha dato un bell'aiutino alla Fornero ammonendo il governo a non toccare la legge sulle pensioni.

Nessie said...

Ciao Nausicaa. No, purtroppo me lo sono perso, il programma. E' talmente profonda la mia avversione per i programmi tv, che ho perso la Le Pen. Grazie per il video che ho appena ascoltato. Porro è il solito verme che non perde occasione per tirare la volata alla Ue con la faccenda del "debito" sulle nostre spalle. Bella risposta quella di Marine.

Figuriamoci se il FMI non tirava la volata alla Fornero, che proviene proprio da quell'ambiente lì (Banca Mondiale). Cane non mangia cane.

Anonymous said...

Ciao Nessie,
In merito alla tua risposta a Jacopo, ti segnalo un'articolo di poco fa sul Giornale:
http://www.ilgiornale.it/?refresh_cens
Vedi bene che sull'ultima voce ci hai quasi azzeccato.
Aspettiamoci sciagure, Salvini ha troppi (tutti) contro, non so se da solo ce la farà.
Siamo circondati dalla più completa ignoranza e malafede.
Laura

Anonymous said...

Stavo cercando di guardare il video della Le Pen da Porro, ma dove hanno preso la traduttrice? Mamma mia!! Non so se è solo la mia impressione, ma ha una voce destabilizzante...!
Laura

Nessie said...

Ciao Laura. C'è sempre l'islamico giusto al momento giusto al soldo di qualcuno per fare attentati. Poi del resto, pare che anche il ponte Morandi (a detta di certuni) non sia stato
proprio del tutto accidentale.

Anonymous said...

Ciao Nessie,
A proposito del Ponte Morandi, quella dell'attentato è stata la prima cosa cui avevo pensato (della serie, a pensare male si fa peccato eccetera), mi sembra anche di avertelo scritto.
Ho sentito stamattina una dichiarazione di Dimaio dove diceva che: si associa a ficoboldrino, con Orbàn e Le Pen non vuole avere niente a che fare e che i 5s rappresentano un movimento alternativo alla dx e alla sx. Ma non ha precisato quale. Tra la carne e il pesce cosa c'è? Non credo la verdura.
Mah, sti 5s mi sembrano sempre più raffazzonati e con idee "poche ma confuse".
Laura

Nessie said...

Ma è evidente che i 5 stelle cerchino di difendere il loro orticello. E del resto si sapeva già che alle elezioni europee avrebbero corso da soli (l'hanno sempre dichiarato entrambi) cercando di distinguersi dalla Lega. Come non lo so. L'unica cosa certa è che ora staranno insieme fino alle elez. europee. Poi i risultati del 2019 parleranno chiaro. Non sappiamo manco più se esisterà ancora QUESTA Europa . Mi auguro di no.

Per il resto, inutile tornare sull'argomento 5 stelle: Salvini ha tentato di presentarsi col centrodestra insieme a Berlusconi e Meloni dopo i risultati del 4 marzo, ma Mattarella non ha accettato perché non c'erano i numeri. E piaccia o no, la politica si fa anche con quelli.
E comunque io non credo che con B. Salvini avrebbe avuto le mani più libere. Anzi... Perciò le prefiche di FI che si stracciano continuamente le vesti come Gelmini e Bernini mi danno altamente sui nervi.

Anonymous said...

Ciao, di questo me ne stava parlando giusto ieri sera mio marito. Mi sa che ha ragione. Comprare noi i nostri titoli di stato.
http://www.ilgiornale.it/news/politica/lidea-salvini-fermare-spread-meno-tasse-chi-investe-titoli-1586320.html
Laura

Nessie said...

Qualche giorno fa Luttwak ha dichiarato che il Giappone ha un debito pubblico del 220% tutto in mano ai Giapponesi e che il Giappone del debito pubblico se ne infischia. Gli stati non sono aziende, ma al servizio dei cittadini, perciò tagliare gli artigli agli strozzini deve essere la prima delle opzioni.

Anonymous said...

Il Giappone ha una sua moneta, quindi il suo debito pubblico è davvero pubblico, nel senso che è un investimento interno: è lo Stato che investe nell'economia nazionale. Ovviamente il caso di chi non ha una moneta sovrana, è opposto. Il debito dello Stato è nei confronti di banche straniere, ed è un vero debito privato che tutti i cittadini hanno contratto e di cui rispondono anche con i capitali privati. Questo è il casino in cui ci hanno messo dopo l'entrata in Euro e UE. Giocano con la parola "debito", che ha un significato diverso a seconda del contesto.

IL SAURO

Anonymous said...

PS I detentori del debito pubblico devono essere i cittadini ma, normalmente, è la Banca d'Italia ad acquistarne la maggior quota. Dato che questa è ormai un consorzio di banche private, si capisce bene che se non la si rimette sotto controllo, anche questa opzione servirà a poco. Inoltre, fino a che la maggior quota del DP è detenuta da privati, il rischio del cittadino che vuole investire in BOT e CCT è alto. Quindi, non mi pare una raccomandazione molto sensata fino a che c'è l'Euro e tutto il sistema finanziario è privatizzato.

IL SAURO

Nessie said...

Stai parlando della proposta di Salvini contenuta nell'articolo linkatomi da Laura, suppongo.

http://www.ilgiornale.it/news/politica/lidea-salvini-fermare-spread-meno-tasse-chi-investe-titoli-1586320.html

Qualcosa di significativamente dimostrativo bisognerà ben fare, tuttavia, in attesa di uscire dall'Eurozona.

A proposito, ho cambiato topic, più sopra. Non ti spaventare delle brutte facce eh?