08 January 2018

Tante ragioni per non guardare più il TG



Spesso i buoni propositi di inizio anno si abbandonano strada facendo. Ma quello di non guardare o ridurre al minimo le varie edizioni dei Tg, ho già iniziato a farlo dallo scorso anno. E ho tutte le buone intenzioni di proseguire. Il 4 marzo, data delle elezioni, non è lontano.  Pertanto ben lo sappiamo quali siano i nostri reali interessi: stoppare l'immigrazione massiva, ridurre le tasse, ripristinare la sovranità perduta, avere una giustizia giusta, buone scuole e buona sanità e riprenderci la Sovranità sottraendoci agli eurogerarchi di Bruxelles.

I TG1, 2, 3 (e non parlo solo di quelli della Rai, ma anche di Mediaset e di La7) sono diventati peggio dei Minculpop ed è bene guardarli il meno possibile. Le notizie si possono anche reperire on line e ciò arreca numerosi vantaggi:  non ci si fa venire l'orticaria come dover sentire Bergoglio che fa le sue e quotidiane omelie sugli immigrati,  o guardare la Boldrini che corre a tagliar nastri di qualche residua associazione partigiana "per non dimenticare", oltre a Gentiloni, Renzi, Grasso, Di Maio, e tanta altra pessima compagnia da far venire il mal di pancia.

Del resto quale sono i modelli di informazione televisiva attualmente in corso? Eccone uno:

Solitamente, quando non ci sono le "tragedie del mare" o incendi di impianti industriali più o meno dolosi e altre "calamità" (naturali e non)  si apre la pagina col teatrino della politica con risse all'interno del PD: correnti, frazioni, fronde e altre imbecillità da capponi di Renzi di cui non importa nulla a nessuno.  Per paradosso, nemmeno ai loro  stessi bovini elettori.

Poi c' è la pagina esclusivamente renziana coi suoi tweet. Ovviamente c'è il contraltare, ma pur sempre de "sinistra" (l'unica opposizione consentita). E allora arrivano i 5 Stelle, Di Maio, Fico, Dibba, la Taverna, la Raggi e tutta la sarabanda di tsiprioti de noantri. Ora poi ci sono pure le "nuove" (si fa per dire) candidature: il giornalista Mediaset  ed ex direttore di Sky tg24 Emilio Carelli e Gigi Paragone, reduce da "La Gabbia" di La 7 di Cairo che corrono per i Pentagrulli. Il primo ha motivato la sua candidatura  indicando nei  5 Stelle  "un movimento che si ispira a principi come l'onestà, la trasparenza, il merito e la competenza". Poffarbacco!
Un movimento gestito da un'Azienda privata (la Casaleggio Associati, attraverso l'associazione Rousseau) sarebbe in sé "trasparente"?
Il povero Salvini  in quota Lega arriva sempre in coda alle notizie,  trafelato con la panza de fuori e il cellulare in mano, gli occhi bassi mentre cammina. Vogliono presentarcelo come un povero "coatto del Giambellino", mentre Di Maio, viene ripreso con l'aria di un  saccente abatino giacca e cravatta della domenica,  da oratorio campano, ma che la sa lunga.



Non può passare inosservata la pagina del Guilty Feeling, dedicata ai "migranti": col titolo strappalacrime "ennesima tragedia del mare". Arriva la Guardia Costiera con le mascherine, le cooperanti, la donna incinta che ha partorito a bordo, la testimonianza scelta nel mazzo ecc. Non bastasse la lunga pagina del Guilty Feeling (dai 4 ai 5 minuti che in tv è un tempo lunghissimo), ecco  sopraggiungere  Bergoglio  che versa ettolitri di benzina sul fuoco: scellerati! indifferenti,! ingrati! cinici! globalizzazione dell'indifferenza. E giù legnate contro una nazione  già in ginocchio proprio per colpa dell'"accoglienza".
E allora che fa il Gesuita nelle edizioni successive? finge di cambiare disco dicendo ipocritamente: "Grazie Italia! fossero tutti gli altri come te" (sottinteso: accoglioni). Ma no, l'Austria ha un durissimo Kurz che fa orecchio da mercante, l'Ungheria un inflessibile Orban. La Germania si seleziona i siriani migliori, la Francia di Macron, chiude a Ventimiglia perché "ha già dato".
Uhhh! che cattiveria e quanta crudeltà "globale"! Perché  mai non siete tutti "accoglioni" come l'Italia?
Il Gesuita argentino non riesce a  farsene una ragione e insiste, e va all'attacco e martella quotidianamente come le campane a martello.

Consiglio televisivo.
Se vi viene impedito di  spegnere l'apparecchio tv da qualche vostro familiare, fate una cosa: togliete l'audio alla pagina di Bergoglio. Vi sembrerà ancora più ridicolo,  un po' come le comiche del muto.  Limitatevi a guardare i gesti:  intanto sapete già di cosa parla e vi eviterete il travaso di bile.

La pagina di attualità e di cronache è tutta incentrata su due battaglie "ideologiche": il bullismo e il femminicidio. Se si parla di minori, sono tutti bulli, violenti, accoltellatori e praticano il cyber-odio via web.
Mentre gli uxoricidi (preferisco il termine latino a quello dell'ONU) sono prevalentemente bianchi, nativi e mostri domestici. Se la moglie viene  uccisa da immigrati, fa parte delle loro "tradizioni". E poi la scellerata, voleva  pure "vestire all'occidentale".

Non se la cavano meglio nemmeno le pagine dedicate allo spettacolo. Arrivano sul red carpet, le sfilate delle star in nero contro le molestie sessuali e gli stupri dei magnati dello star system. Sfrecciano attrici miliardarie  come Nicole Kidman, Meryl Streep, Emma Stone con abito di pizzo, merletto, taffetà, seta, raso in grande spolvero con spacco, ma tutte rigorosamente in nero che fa tanto trendy. "ME TOO, me too, me too...". Si accettano outing e confessioni anche trent'anni e quarant'anni dopo...Dopotutto sono lacrime miliardarie e fruttano.
E i Tg rilanciano....Le attricette italiane?
Me too... Le idiozie, sono sempre...ehm..."virali" come si dice nel gergo.

La tv è un elettrodomestico da discarica e varrebbe la pena di  liberarsene e di ignorarla, se non fosse che il canone ti obbligano ormai a pagarlo in bolletta (lotta contro l'evasione, specie nel Sud - così si dice), qualche anziano in famiglia che sta lì a guardare ce l'hanno tutti (il famoso invecchiamento della popolazione), e   che sotto sotto, a molti italiani piace farsi del male.



Ma i TG e i talk di "approfondimento politico" (in realtà di sprofondamento con i Fabio Strazio, i Formigli, i Floris, i Vespasiani, i Santori, le Gruberberg, le Annunziate), beh, quelli si possono evitare. Tutto pattume, di cui è impossibile fare la raccolta "differenziata".


45 comments:

Jacopo Foscari said...

Io per fortuna applico questo "fioretto" da anni. Basta TG, basta talk show, basta schifezze varie di ciarle vuote e propaganda sorosiana. Al massimo la TV la uso per guardare qualche film o documentario in streaming. Internet ha tanti difetti, certo, ma ha avuto il pregio di liberarmi dalla dittatura di RAI, Merdaset e Cairo

Nessie said...

RAI, Mediaset, Cairo e Sky-Murdoch. La cosa che stupisce di più è l'emulazione collettiva al ribasso e i programmi in copia. E non serve nemmeno invocare (come fanno tanti creduloni), il discorso della privatizzazione, perché non è che Mediaset, Cairo e Murdoch diano prodotti di maggior qualità!

Diciamo che esiste un'omologazione verso il basso e che questa non è solo un fenomeno italiano. In Francia c'est pareil!

Si salva un pochino di più la Svizzera per serietà.

Huxley said...

Ciao Nessie, ho smesso definitivamente di guardare la TV circa due anni fa e da allora la mia salute mentale è decisamente migliorata, mi capita a volte di vedere in rete spezzoni di filmati tratti da qualche programma discarica e questo rafforza la mia decisione di tenere spento l'odioso elettrodomestico. Oltretutto le peggiori marchette (subdole e subliminali) vengono fatte in programmi di intrattenimento, oppure addirittura sportivi, ricordo (prima del black out definitivo) che durante una trasmissione del torneo di tennis di Roma riuscirono a infilare uno spot per l'infausta Lorenzin. Quella è stata la goccia che ha fatto traboccare il vaso. Basta TV, tra l'altro non so se hai mai visto questo brevetto ufficiale:
https://www.google.com/patents/US6506148
Descrive come si può manipolare il sistema nervoso tramite le emissioni dei monitors (TV) e lo stanno facendo alla grande, secondo me.

Nessie said...

Grazie Huxley, ho letto. Dunque però, si può fare anche attraverso i monitor del pc e non è che tenendo l'elettrodomestico spento ci salviamo da questo flusso negativo, a quanto pare...

Huxley said...

Certo Nessie, ma su PC hai più controllo su quello che guardi, mentre con la TV vieni bombardato da ogni canale.

Nessie said...

Senza contare la raffica di messaggi subliminali che ci becchiamo durante i frequentissimi spot pubblicitari. E questo è solo qualche innocente esempio:

http://www.antevenio.com/it/blog/10-esempi-di-pubblicita-e-marketing-con-messaggi-subliminali/

ma la cosa che mi infastidisce di più è quella che hai citato poc'anzi. Anche programmi non politici e per così dire d'evasione e di intrattenimento non rinunciano più ai loro pistolotti ideologici.

Jacopo Foscari said...

"E non serve nemmeno invocare (come fanno tanti creduloni), il discorso della privatizzazione"

Che una RAI privata sarebbe una schifezza uguale non ci piove, ma almeno mi risparmierei i travasi di bile al pensiero che la mia bolletta della luce va a finire nelle tasche di Fazio, Littizzetto, Vespa e compagnia cantante

Nessie said...

Il veicolo dell'ideologia mondialista è sempre quello: pubblico o privato che sia. Il caso Mediaset sembra un'ottima cartina di tornasole: il Banana invece di creare una tv "alternativa" e di qualità, non ha fatto altro che ripescare gli "avanzi" della Rai. Senza contare programmacci-trash come la D'Urso e la De Filippi.

Perciò Strazio e Littizzetto, troverebbero comunque da acquartierarsi. Se non altro, però, non li pagheremmo di nostra tasca.

Massimo said...

Non solo le sciocchezze che si ascoltano da tutti quei falsi profeti, ma anche una subdola, costante propaganda, un bombardamento che anche a chi è assolutamente convinto che i giornalisti leghino l'asino dove vogliono i loro padroni, lascia comunque qualcosa.
Se non altro insinua una qualche insicurezza.
Pensate solo alle elezioni americane.
Chi tra noi avrebbe scommesso sulla vittoria di Trump ?
E questo perchè il bombardamento delle Botteri di ogni ordine a grado fu tale da indurci a credere che la Clinton avesse già vinto prima ancora di votare.
E' quello che si propongono di fare cercando di indurre gli elettori di Centro Destra a non votare. Un po' diffondendo le fake news sulla ripresa. Un po' spargendo veleno e insinuazioni sui litigi interni. Un po' cercando di indurre a credere che nessuno vincerà e che si dovrà fare l'inciucio tra il Cav e Renzi. Sì, anch'io spengo il tg, molte meglio un bel telefilm registrato. Su Sky hanno inventato il box sets con tutte le stagioni di tante serie. Ho visto che hanno reso disponibili I Pilastri della Terra e Mondo senza fine tratti dai romanzi di Ken Follet. Consigliabilissimi. Sia i romanzi che gli sceneggiati.

Nessie said...

Il caso Botteri che sperava di fare l'"Influencer" per i dem è ormai da manuale. A proposito di ripresa, e di bufale, ora occorre fare attenzione al candidato "ripulito" dai simboli.
Giorgio Gori, ex manager Mediaset poi grande supporter di Renzi e della sua campagna elettorale con camper, ora ha la faccia tosta di presentarsi senza simbolo piddino al governatorato della Regione Lombardia, tanto per non dare nell'occhio.

Non vorrei che la mossa di Maroni di rinuncia a candidarsi, servisse a far largo a lui.

Così avremmo un bell'inciucio "nazareno" alla poltrona della Regione più importante d'Italia.
Scenari plausibili, così, tanto per drizzare le antenne.

Eleonora said...

Non ce n'è uno soltanto di tg o di talk show a sfondo politico che non parli di pd. Se non si parla di pd, si parla unicamente di immigrazione. E' uno schifo e mi chiedo come e quando siamo arrivati a tutto questo.

Nessie said...

Neanche i cinegiornali del regime erano arrivati a tanto: Pd e i suoi grandi suc-cessoni, più le 7 bellezze dell'Immgrazione, sono gli argomenti preferiti.

Poi ce ne sono altri di boldrinesca memoria come i "femminicidii", il bullismo e le fake news del web, termine quest'ultimo che non riesco a sopportare, come se non fossimo più capaci di dire "false notizie" o bufale.

Jacopo Foscari said...

Io invece non vorrei che l'ex demoproletario Bobetto Maroni fosse il presidente del consiglio in pectore dell'inciucio prossimo venturo. Alla fine della fiera Bobetto Maroni è sempre stato rispettato ed elogiato dal Piddì, che non ha mai riversato su di lui la montagna di bile che riserva a Salvini, o a Bossi prima di lui. Non vorrei che traslocasse dal Pirellone a Palazzo Chigi come novello Monti o Dini. Alla Lombardia a trazione rossa non voglio nemmeno pensarci. Il PD la Lombardia non l'ha vinta manco all'epoca del 12-2 del 2005, mi auguro che non succeda l'impensabile ora che il PD è ai minimi storici. Sarebbe il colmo

Nessie said...

Jacopo, questo manifesto di Giorgio Gori, marito di Cristina Parodi, uomo sia di Berlusconi (per via di Mediaset) sia di Renzi (si è candidato sindaco di Bergamo in quota PD), mi pare che parli chiaro... Guardalo bene: non c'è la sigla tricolore PD, c'è solo lui con la sua faccia da Pirla che "ci mette la faccia" ( da pirla , of course).

https://www.giorgiogori2018.it/

Sul nanetto Bobo, ho un'altra idea. POtrebbe tenersi le mani libere per un ministero di peso come il Viminale, dove in effetti ha accumulato esperienza. Per la premiership a Palazzo Chigi, non ha la...statura. :-)

Jacopo Foscari said...

Ovvio, oggi a dire che sei del PD perdi voti. Dicono tutti di essere "civici". Il capostipite dei "civici", ovvero di quelli appoggiati dal PCI-PDS-PD ma che si vergognavano di farsi identificare come tali, fu il mai rimpianto Riccardino Illy, mio ex governatore. Chiaramente oggi la farsa del piddino che si dichiara "civico" va particolarmente di moda dato che il bollino "PD" è altamente tossico, ma mi auguro i lombardi non si facciano infinocchiare. Posson chiamarsi "civici" finché vogliono, ma sempre quella roba lì sono.

Anonymous said...

Ci si sente come Hitler nel bunker alla fine di aprile. Non si sa se scegliere il veleno o la pistola.

IL SAURO

Nessie said...

Tra gli sbianchettati del loro simbolo c'è quel Zanetti che vuol fare dimenticare Sciolta Civica di Monti, rastrellato per l'uopo da Berlusconi nella "quarta gamba". Dovremmo fare un post su tutti gli "sbianchettati" che si riciclano come "esponenti della sociatà civile" (sic!).


Intanto sul fronte mediatico c'è il patetico Bergoglio che stasera se la prende pure col "bullismo" e i "bulli" chiamandoli figli di Satana. Lui invece è l'Arcangelo Michele :-D). La cosa più deprimente sono i media stuoini sempre pronti a dare eco ad ogni sua flatulenza.

Nessie said...

Il commento precedente era per Jacopo.

Sauro, a proposito di cosa? Dei media che impazzano arroganti o delle imminenti elezioni e il non sapere cosa scegliere?

Giano said...

Tutta la TV (inguardabile; non riesco a vedere niente) è omologata al pensiero unico della sinistra (l’unico consentito in questa “democrazia”); lo sto scrivendo da anni. Trovate un conduttore, anche uno solo, di qualunque rete, che sia dichiaratamente contrario al politicamente corretto. Ma non perdete tempo; non lo troverete perché non c’è. Cantano tutti in coro lo stesso ritornello buonista autocelebrativo; anche quando sembrerebbe di no e fingono di dare spazio al pluralismo.
Anche quando danno spazio all’opposizione lo fanno in modo da evidenziare le presunte magagne degli avversari ed esaltare la bellezza del pensiero sinistro. Mi ricorda una vecchia battuta: “Ora basta parlare di me; parliamo di te. Cosa pensi di me?”.
Complimenti per quel “Accoglioni” che ci identifica perfettamente; una perla.
A proposito di pluralismo, e di come viene interpretato dai “bravi conduttori” militanti, mi permetto di segnalare, fra i tanti, due post su Floris (2013) e Santoro (2010).

http://torredibabele.blog.tiscali.it/2013/01/30/ballaro-e-i-rubagalline/

http://torredibabele.blog.tiscali.it/2010/11/11/santoro-ed-il-pluralismo/

Nessie said...

Ciao Giano, sì ricordo che è da tempo che batti sul tasto dell'inguardabilità e inascoltabilità della ns. tv sempre così "equilibrata" nel rispettare la par condicio, con pesi e contrappesi. In realtà siamo al loro monocolore all'insegna del politically correct. Obbligatorio poi invitare le quote piddiote (Fiano, Morani, Moretti,Rosato, Matteo Ricci & Co) anche se comandano e sono in carica da 5 anni senza essere stati eletti.

Anonymous said...

I TG come i giornalazzi di regime e l'intero sistema mediatico globale con VIP al seguito sono lo strumento principale per fabbricare gli zombie. Quelli che se fuori piove, loro sono zuppi d'acqua ma il TG gli dice che c'è il sole loro credono al TG. Naturalmente questi soggetti mediatici devono avere il controllo totale delle fake news nell'interesse dei loro mandanti. Per questo si scalmanano pretendendo censure e repressione per opinioni e fatti scomodi. Sono anni che li ho banditi e mi arrivano di rimbalzo da fonti disparate servendomi per verificare quali sono le direttive correnti del Ministero della Verità. Ho notato negli ultimi anni il completo interessato adeguamento dei canali Mediaset. Lo stesso per le fonti e parole della Nuova Chiesa Cattolica Conforme.
Scarth

Nessie said...

Le testate di regime, è da tempo che nessuno se le fila ed è carta buona per il macero. Ma la cosa inaudita è che benchè nessuno le compri più, continuano a farcele pagare (il famigerato finanziamento pubblico). Il cartaceo, rispetto al televisivo, influisce poco, a mio avviso.

Quanto ai canali Mediaset non è solo dagli ultimi anni che esiste l'"adeguamento": prima c'era la Fininvest (1975) ed è GIA' nata "omologata". In fondo come dice la parola stessa, è una holding finanziaria. Poi nel '79 (se la memoria non mi inganna) Berlusconi decise la separazione fra Fininvest che controlla amministrativamente e Mediaset che nasce come conglomerato di piccole tv commerciali, riunite insieme (Tele Milano, Tele Alto milanese, ecc).
La tv commerciale in sé, non è affatto una garanzia di libertà nonostante le panzane che si raccontano sulla bontà del "privato". L'unica piccolo vantaggio è che almeno non devi pagare col canone la nomenklatura sinistra già citata dei Fabistrazi, delle Littizzette, Bisonte-Annunziata ecc.

Nausicaa said...

A proposito di stampaglia Nessie, non si salva neanche il Giornale. Guarda un po' questa notizia. Un giornalista di Adnkronos è stato malmenato violentemente con denti spaccati e lasciato in una pozza di sangue nel centro di Roma, per aver difeso due persone aggredite. Nel racconto della cronaca, si sa tutto sulla vittima (lui), ma si mettono semplicemente le sigle WA su chi ha compiuto il reato. Mi piacerebbe sapere perché. Naturalmente deve trattarsi di una "risorsa di riguardo":

http://www.ilgiornale.it/news/cronache/orrore-pieno-centro-roma-giornalista-pestato-brutalmente-1481335.html

Nessie said...

Alla boldrinesca Carta di Roma (il codice deontologico giornalistico voluto dall'ONU e imposto alle redazioni) ha aderito anche il Giornale.

Riporto due commenti di due lettori dell'articolo che corrispondono al mio pensiero:

Michele Lamacchia: Come il solito: nome e cognome della vittima e solo le iniziali dell' arrestato. Comodamente a casa.

lurabo : trentenne W.A., perché non scrivete nome e cognome dell'animale?

La cura più efficace: una sollevazione popolare che dia una scarica di legnate a questi selvaggi energumeni. Con divieto ai carabinieri di intervenire a sottrarlo dall'ira popolare.

Alessandra said...

Purtroppo per molte persone guardare i tg è un'abitudine consolidata e difficilissima da abbandonare.
Eppure evitarli è anche un ottimo modo per non rovinarsi l'appetito, visto che coprono gli orari in cui gran parte della popolazione è seduta a tavola.
Mangiarsi una bella pastasciutta senza rischiare di vedere le facce e sentire le voci di Renzi, Gentiloni, Di Maio, Boldrini, Bergoglio e altri nomi a scelta tra quelli di chi sappiamo è una sensazione piacevole.
Adesso evito pure France24: è ormai un canale di propaganda LGBT, femminista, immigrazionista, PolCor e "antifa".
È vero, ormai infilano messaggi politici pure nei programmi sportivi (soprattutto ius soli) e di intrattenimento per essere sicuri che raggiungano anche chi si è stancato dei tg e dei talk show.
Ieri sera per esempio a "I soliti ignoti", il gioco presentato da Amadeus, c'era Paolo Attivissimo il noto cacciatore di bufale - pardon, fake news - chiamato come "esperto debunker" dalla Boldrini a tenere un discorso a una convegno organizzato dalla camera dei deputati (e questo dice tutto).

Nessie said...

Su questo non ci piove. Se non altro coi TG spenti si recupera il senso della convivialità familiare, del buon appetito e relativa buona digestione.

A proposito di Francia, i loro media fanno pena quanto i nostri e nei programmi di intrattenimento come "Vivement Dimanche" condotto da Michel Drucker non ospitano mai Marine Le Pen, per volere dello stesso Drucker, ignorando tutti i suoi elettori del Front :

https://www.youtube.com/watch?v=lvnZTrVOGKM

Très hypocrite!

Anonymous said...

Ho smesso anch'io di guardare i TG da quando era un continuo usare il telecomando per novedere e ascoltare le solite facce, a natale non ho acceso la TV nemmeno per la benedizione Urbi et Orbi tanto non sopporto più bergoglio.
Ma la propaganfa proimmigrati ormai l'infilano in ogni dove, il primo dell'anno mi sono messa a guardare lo spettaccolo con Roberto Bolle, pensavo fosse innocuo, invece no sono riusciti a ifilare pure lì la sparata pro poveri immigrati che scappanno etc.etc.
Maria Luisa

Nessie said...

Sì, è incredibile, ogni occasione è buona per infilarci dentro la più becera propaganda mondialista: immigrati, LGBT, gayezza infilata dentro dappertutto, pure nelle fiction ecc. Ora vedrai che quest'anno anche Sanscemo sarà pieno di coppie gaie che hanno adottato figli in provetta prendendo un utero in affitto in Indonesia fecondato in California, e via con le nefandezze eugenetiche.
L'anno scorso ci hanno messo dentro un caantautrice queer, un termine che manco sapevo cosa significava.

L'anno prima c'era un uomo vestito con un abito in lamé da donna, ma con la barba e il pizzetto da uomo, che però strillava come una donna...insomma, il solito casino da carnevale di Rio!

Anonymous said...

per gestire il furbo "nanetto" salvini ha "l'arma nucleare" di non candidarlo, con la scusa che per la lega la presidenza della regione Lombardia è più importante di un posto nel parlamento "romano", e che quindi se maroni è "stanco" di fare il governatore è "stanco" di fare politica tout-court.
Daltronde è in politica da 30 anni è ha l' età e servizio per andare in pensione con ricco emolumento.
Se poi "volesseiddio" sto mitico "centrodestra" conquistasse la maggioranza parlamentare sarebbe sempre possibile recuperarlo per un posto nel governo.
ws

Nessie said...

Contromossa inevitabile: tra i due non è mai corso buon sangue!

Aldo said...

Ma avete letto i "programmi" (nella versione sintetica) anche di questi gaglioffi della cosiddetta "opposizione"? Sono una fiera della doppiezza, sembrano affermare certe cose mentre in realtà ne attestano altre. Inguardabili. Indegni. Vergogna. (Casapound incluso; mi manca Forza Nuova, ma ho poche speranze)

Nessie said...

No, non ancora. Dove lo hai trovato? Manda qualche link. Anche Casapound? Siamo a posto...

Aldo said...

Qui, Casapound.

5) e 6): non mettono in discussione l'euro, né l'adesione all'UE, bensì alcune modalità (neppure poi così ben specificate) dell'adesione.

8) Non si parla di blocco dell'immigrazione, bensì di blocco dell'immigrazione "intesa come sfruttamento di manodopera pagata con salari che gli italiani non vogliono più accettare".
Qui leggo che l'immigrazione, secondo Casapound, può tranquillamente continuare, al limite pure aumentare, purché non implichi "sfruttamento" (per dire, ciliegina sulla torta ma non certo l'intera torta, i "richiedenti asilo" sono in qualche modo sfruttati con paghe misere? No, sono mantenuti. Dunque, continui pure l'immigrazione dei mantenuti? E che dire dei "ricongiunti"? Quelli manco lavorano!).
Inoltre, notare quel vogliono al posto di un più realistico possono... un caso? ma dai! son tanto faciloni, dalle parti di Casapound? Non ci credo proprio.

Ora, ho letto solo il sunto, e magari nella versione "integrale" sono più precisi, però questi slogan davvero non mi convincono. Di alcune parti proprio non riesco a capire la portata e le possibili implicazioni (tipo l'abolizione del Senato... e il referendum dello scorso anno, che lo ha bocciato? chissene?).

Aldo said...

Salvini & C. (anzi, & B.)?

"revisione del sistema pensionistico cancellando gli effetti deleteri della Legge Fornero"

Ovviamente senza specificare quali sono gli effetti deleteri e quali sono quegli altri, quelli non deleteri. Si aprano le scommesse.

"meno vincoli dall'Europa"

Inclusa o non inclusa l'uscita dall'euro, quella con la quale ci hanno gonfiato la testa per un tot? E poi, quanto e cosa significa "meno"? Altro pane per chi gestisce il giro delle scommesse.

"più aiuti a chi ha bisogno"

Solo Italiani d'Italia o anche "nuovi italiani" di qualche ovunque e compagnia a briscola? Perché nel secondo caso sappiamo già come andrebbe a finire, e qui non c'è neanche bisogno di scommettere. Inoltre, per dare aiuti a chi ha bisogno occorre che qualcuno slacci i cordini della borsa e sganci: chi saranno costoro? Anche su questo direi che non c'è bisogno di scommesse, perché lo sappiamo già.

"imponente piano di sostegno alla natalità"

A parte il fatto che non è che vivendo come polli in una stia la qualità della vita ci guadagni gran che (dunque non vedo perché spingere la natalità), torno a chiedermi e a chiedere: la natalità di chi? e chi paga? Alziamo un po' quelle forme occulte di tassa sul celibato che già paga abbondantemente chi di figli non ne ha? Ma come, i figli sono una ricchezza, che bisogno c'è che chi non ha quella ricchezza intervenga (con meccanismi coatti) per sostenere la ricchezza di chi ha la fortuna di poterne godere?

"controllo dell'immigrazione"

Che è ben altro rispetto a un contrasto all'immigrazione e sicuramente non ha niente a che fare con quello che servirebbe: liberarsi dell'immigrazione.

Davvero, non ci siamo.

Nessie said...

Aldo, tu hai ragione, ma quando una forza politica (anche ben intenzionata) entra nell'agone istituzionale cambia per forza di cose e accetta le regole della cosiddetta "moderazione", parola che come sai mi sta sul piloro.

Ho guardato il programma di Forza Nuova e anche lì ci sono cose che non condivido, ma almeno parlano di uscita dai Trattati capestro e in quanto all'immigrazione scrivono:

,Forza Nuova vede nell’attuale fenomeno dell’immigrazione una dolorosa ferita per l’armoniosa convivenza tra i popoli. Infatti, oltre ad essere un elemento di turbamento dell’ordine pubblico e di perdita del patrimonio culturale, l’immigrazione è un salasso d’energie umane per gli stessi popoli immigranti. (ndr: questo è lì'ultimo dei miei pensieri )
In quest’ottica, vista la particolare pregnanza per il nostro Paese del problema africano, Forza Nuova esalta il ruolo fondamentale dei popoli europei nella ricostruzione del moribondo continente nero: ricostruzione che sortirebbe l’effetto di tutelare il diritto dei popoli africani a vivere dignitosamente nella propria terra.


Appunto! ma l'Umano rimpatrio non deve poter contemplare nemmeno un centesimo dello slogan leghista "aiutiamoli a casa loro", perché è da una vita che li manteniamo e che i ns. "aiuti" finiscono nelle tascacce dei loro satraponi, dai quali non si sanno né vogliono liberarsi.

Anonymous said...

Condivido le sue considerazioni, è da parecchio che ho distolto l'attenzione sia per i telegiornail che per i talk show a sfondo politico, questi ultimi poi sono di una oscenità inaudita da quanto sono faziosi, i conduttori poi completano il degrado.
Meglio deviare la mente e il pensiero su qualche bel film.

Nessie said...

Grazie anonimo e benvenuto nel blog, però è gradito un nome di fantasia.

Anonymous said...

...e così , pensa te che caso, è spuntato il "Fini" della Lega con tanto di telefonate di congratulazioni di Napolitano e Renzi e di sperticate dichiarazioni pro Euro e pro Macron (ma che ci faceva Maroni nella Lega se ha le stesse idee del PD?)
Scarth

Nessie said...

Semplice: il Trojan Horse, ovvero il Cavallo di Troia. Ormai non c'è più cesto di pere senza baco al loro interno.

Ha fatto bene Salvini a sgamarlo. Altro che "stalinista"! Abbiamo tutti sete di lealtà e di correttezza. E' tanto strano?!?

Jacopo Foscari said...

Mai piaciuto il sassofonista lumbard, e direi che purtroppo le mie sensazioni erano corrette. Temo seriamente che, in una situazione di stallo, possa fare da novello Fini/Alfano

Anonymous said...

Certo è che se hanno normalizzato pure i fascisti non ci rimane proprio più niente.
Ho sentito un'intervista a Salvini che potrebbe rassicurare Aldo. Pare che punti comunque all'abolizione della Fornera e che il testo sia una concessione a Berlusconi per il quieto vivere. Da quello che ha detto si capisce che l'una o l'altra versione dipenderà solo dal peso che la Lega avrà nella coalizione. Sempre che vinca naturalmente. E così vale per tutto il resto. Naturalmente si immagina un nuovo spread sorosiano anche peggiore del precedente e chissà quale altra diavoleria nazionale ed internazionale.

IL SAURO

Nessie said...

Jacopo, a me ancora di meno, visto che conosco da vicino la sua "amicizia" col piddiota Marantelli:

http://www.laprovinciadivarese.it/stories/varese-citta/maroni-e-marantelli-a-confronto-sul-referendum_1212315_11/

Bobo-nano è un sessantottino che non si è mai pentito della sua provenienza.

Nessie said...

Sauro, la verità è che non esiste una forza politica in Italia con un programmino spicciolo che sunteggio così:

a) Uscita dall'Euro con opportuna strategia di uscita
b) uscita da tutti i Trattati-capestro di Maastricht
c) stoppare l'immigrazione
d) rimpatriare le risorse


Poi possiamo discutere su Fornero, di rifondare una giustizia giusta con giudici non ideologizzati, una sanità al servizio dei cittadini e idem per la scuola, e tante altre belle cosette. Ma i punti fondanti sono quelli sopra citati.

dina lenti said...

Gentile Nessie, non solo i TG ma tutta l'intera TV è stata bandita dalla mia esistenza. Anche
io ho un blog, ma molto semplice e di poco pregio. Vorrei chiederle se può inserirlo fra i suoi preferiti.
Grazie.

Nessie said...

Brava, ha fatto molto bene. Ok, lo farò.