11 November 2015

Canone in bolletta della luce, bolletta con canone



Avrete sentito parlare dell'iniquità del canone televisivo nella bolletta della luce che Renzi vorrebbe applicare per fare direttamente cassa e combattere l'evasione. E' una porcheria già sperimentata in Grecia e pare che i poveri Greci, messi alle strette da una crisi atroce, siano rimasti pure al buio. Molte bollette non poterono essere pagate, in quanto ciascheduna di quelle "rateizzazioni"  contenevano aliquote addizionali che le gonfiavano.  Per saperne di più leggere qui.
Ma c'è dell'altro. L'ideona è venuta a Renzi per  continuare imperterrito a conferire stipendi principeschi ai funzionari Rai e nel contempo commissariare l'Azienda di stato in modo da farne una sorta di suo personale Minculpop. Avrete notato infatti che non c'è notiziario nel quale non ci sciorini il Renzipensiero, le sue battute triviali di sicarietto fiorentino,  i suoi viaggi, i suoi bagni di folla con le sue strette di mano, le sue camminate di bullo con le mani in tasca e  panzane varie per un tempo di quasi 5 ore al giorno. Propongo questo illuminante articolo  di Filippo Ghira da La Voce del Ribelle per il tramite di Informare x Resistere

Della serie “ogni tanto ritornano”, è riemersa la proposta di inserire l’importo del canone Rai nella bolletta dell’energia elettrica. La geniale, si fa per dire, idea, che era già stata fatta propria da vari esponenti dei governi precedenti, è diventata ora uno dei punti qualificanti del programma politico di Matteo Renzi. L’ex sindaco, da quando è diventato capo del governo, ha di fatto commissariato Viale Mazzini, imponendo la sua presenza fissa nei telegiornali e nei talk show, beninteso, quelli a egli graditi. Il tutto con la connivenza dei classici cortigiani che sono arrivati ad un livello di piaggeria verso il potente di turno che non si era visto nemmeno ai tempi in cui la Rai era un feudo democristiano. Con tanti saluti al principio del “servizio pubblico”.

Commissariata dunque la Rai, ora Renzi deve rassicurare i suoi fidi che manterranno l’agognato e ben retribuito posto di lavoro con nuove entrate che dovrebbero evitare il fallimento dell’azienda la quale si picca essere “la prima azienda culturale del Paese”. Figuriamoci: basta assistere ad una di quelle ignobili trasmissioni nelle quali autentici ignoranti guadagnano migliaia di euro per rispondere o non rispondere a domande idiote, e ci si rende conto che, al contrario, la Rai, unitamente alle reti Mediaset, e a molte altre, è una delle maggiori responsabili, anzi la maggiore per motivi storici, dell’incultura e dell’istupidimento progressivo degli italiani. E non bastano certo trasmissioni pregevoli come quelle di Rai Storia a salvare l’istituzione nel suo complesso.

Tutto questo, giusto per ricordare come vengono utilizzati i proventi del canone. La proposta di Renzi non è comunque nuova ma che l’ex boy scout l’abbia tirata fuori durante un’intervista televisiva la dice lunga sul fatto che vive fuori dal mondo. L’idea del canone da far pagare a tutti trae origine dall’enorme evasione (il 30% stimato sul totale per un importo di circa 500 milioni di euro) che interessa in particolare le regioni del Sud. Con quei soldi, pensano Renzi, dirigenti e dipendenti di Viale Mazzini, il nostro futuro sarebbe molto più roseo.

Lidea nasce dalla convinzione (sbagliata) che tutte le abitazioni che utilizzano energia elettrica debbano per forza di cosa possedere un apparecchio televisivo.

Siccome non si possono inviare gli ispettori del fisco a riscuotere il canone, e a pignorare i mobili, in abitazioni di zone a rischio, in quanto dominate dalla criminalità organizzata, ecco la grande pensata. Facciamo riscuotere il canone dalle aziende municipalizzate che distribuiscono energia elettrica. Queste poi gireranno l’importo relativo a Viale Mazzini.Così le varie Acea di Roma e Aem di Milano si troveranno ad essere trasformate in sostituti di imposta per una tassa che è una delle più odiate dagli italiani.

Peraltro la pensata di Renzi, che magnanimamente ha annunciato la riduzione del canone per tutti a 100 euro rispetto ai 113 attuali, si scontrerà inevitabilmente con milioni di cause legali che investirebbero i vertici delle municipalizzate. Milioni di cittadini si rifiuterebbero semplicemente di pagare le relative bollette, impedirebbero l’accesso degli ispettori ai contatori e soprattutto intaserebbero di ricorsi le cancellerie dei tribunali. Ricorsi chimmancabilmente verrebbero vinti. Dopo le perplessità dell’Autorità di vigilanza sulla Rai, un no netto è venuto dal presidente di Assoelettrica, Chicco Testa, che ha definito «una operazione impossibile» quella prospettata da Renzi.

Il punto chiave è che il canone Rai nella bolletta elettrica è semplicemente incostituzionale. E il motivo è presto detto. Toccherebbe al cittadino dimostrare di non possedere un televisore e non più alla Rai dimostrare il contrario. E questo cozza con i principi di uno Stato di diritto, o di quel che ne resta perché, tra le altre cose, trasforma i cittadini in sudditi.

Un vizio, tra gli altri, che accomuna Renzi ai politici del passato dai quali, a suo dire, intende differenziarsi per avviare l’Italia verso un radioso destino (altro vizio del quale abbiamo un vago ricordo…).

37 comments:

Massimo said...

Il rischio è che in quelle "zone del sud a rischio" dove non si fanno accertamenti fiscali (mentre si mandano ispezioni nelle nostre località montane e balneari, certamente più facile e sicuro, di tutto riposo) invece di pagare il canone in bolletta, smettano tout court di pagare la bolletta. Tanto chi mai si azzarderebbe ad andare nelle centraline a staccare la luce ? Così ci toccherà pagare la luce anche per loro grazie alla levata di ingegno del pallonaro fiorentino. L'unica alternativa è abolire il canone e privatizzare la rai.

Anonymous said...

Certo che 'sto (p)remierino(" (the)least but not the last"... che abbiamo avuto e purtroppo avremo ancora))...è proprio un vulc-ano di trovate...."una" ne pensa e "cento" ne fa...
io se avessi dovuto fare un'accoppiata...l'avrei accoppiato con Telecom...che adesso si fa pagare le bollette mensilmente,non più bimestrali...(così dobbiamo pagare 1,5 euro in più per il bollettino postale...per sei volte....che genialità!!!)....e se ci staccano il telefono,perché non paghiamo la "tassa"alla TV di Stato..."chi se ne frega... abbiamo il telefonino"(anzi decine di gestori).
Mar

Nessie said...

Massimo, i rischi che paventi ci sono tutti: Sud già disastrato di suo al quale non taglierebbero mai la luce, e Nord PAGANTE. Del resto è già così su molte altre cose.

Io però non credo che con i grandi network angloamericani in arrivo (penso a Sky di Murdoch) avremmo più imparzialità di informazione. Avremmo solo la VOCE del Padrone di turno. Del resto non si capisce come mai (se hai letto l'articolo proposto) Mediaset è già particolarmente "renziggiata" e in quanto a propaganda pro-Pallonaro, non ha nulla da invidiare alla RAI. L'unico vantaggio sarebbe risparmiare il centone di canone.

Nessie said...

Mar, pensa che vuole rimanere in carica fino al 2018!

Mica scemi quelli della TROIKA: sanno benissimo che tutti rinuncerebbero al telefono fisso, mentre nessuno può fare a meno della luce. Non c'è che dire: una soluzione alla GRECA.

Anonymous said...

OT

https://it.wikipedia.org/wiki/Antonino_Arconte


Anonymous said...

non si conoscono ancora le modalita' con cui uno dovrebbe dimostrare che la sua utenza elettrica non alimenta alcun " dispositivo atto a ricevere contenuti multimediali " ( perche' si pagherebbe anche con per il solo computer "...) ...

.... ma sono sicuro che a sud del tevere lo sanno gia' :-)

ws

Nessie said...

Anonimo, un nick, per favore.


Nessie said...

Ws, stai tranquillo che al Sud troveranno il sistema per allacciarsi "aggratis" all'Enel e a non pagare l'odiato canone, pagato come al solito da quel 60% di trombati "polentoni".

Paolo said...

Senza contare che girano per davvero le palle dover pagare la tassa più odiata dagli Italiani per vedere personaggi lecchini del calibro di Fabio Fazio, di quella cornacchia isterica e volgarissima della Littizzetto, del Floris dalle interviste in ginocchioni, di Vespa il cameriere della notte, degli Augias ecc ecc.
Mia zia non ha mai avuto la televisione che viene a guardare da noi e ora dovrà fare 20 o 30 certificazioni burocratiche per dimostrarlo? Avere un contratto con l'Enel non significa necessariamente la controprova di possesso di un televisore.

Nessie said...

Vero Paolo, conosco anch'io degli stimabili originali che non hanno un televisore e che ora sono chiamati a dare conto della loro "originalità". E' anche questo un modo per completare il processo di OMOLOGAZIONE.

Non parliamo poi dei personaggi citati ai quali mancano anche quelli delle reti Mediaset e di La7.
Piazzano dappertutto i loro pasdaran (vedi Benigni e le serate dantesche) eppoi vogliono pure essere pagati per imporcele con la forza. Sì perché costoro non se ne vanno neanche in caso di precipitazione verso il basso di audience. Neanche se nessuno se li fila. La Littizzetto si è costruita una catena di appartamenti (si parla di 22) grazie alle sua stridule e triviali bischerate:

http://www.ilgiornale.it/news/spettacoli/littizzetto-regina-mattone-ecco-quanti-appartamenti-possiede-995335.html

Johnny 88 said...

Che bellezza pagare lo stipendio a Fazio, Littizzetto, Gabanelli, Crozza e tutta la banda rossa della RAI e di Tele-Kabul. Una gioia incredibile. Credo la RAI sia il solo caso in cui sarei a favore della privatizzazione totale domani mattina, quantomeno per non dover più pagare lo stipendio della truppa rossa che la occupa manu militari da decenni.

Nessie said...

Guarda, io non guardo mai né lei né quel pesce freddo da porzione in gelatina del suo compare Fazio che fa i sorrisini stucchevoli alle sue battute oscene. Purtroppo queste merde (scusa, ma non trovo altro epiteto) ce le fanno rivedere sui giornali, si trovano sui filmatini di You tube e qualcosa di loro filtra pur sempre.

Tuttavia, temo che questi osceni leccaculo te li ritroveresti anche sui network privati, i quali obbediscono sempre al motto di Totò: IL SERVO SERVE. Del resto la Gruber per chi lavora? La Conchita Di Gregorio per chi lavora?

A proposito, ho visto che da Foa ti sei imbattuto anche tu su certe zecche a stelle e strisce in veste di flame wars. Quasi peggio delle zecche rosse. Non c'è mai fine al peggio.

Nessie said...

Qui il memorabile attacco della deficiente Littizzetto contro il M5S, a base delle sue solite male parole volgari:

https://www.youtube.com/watch?v=lnSA9xJhIO8

Aldo said...

La soluzione sarebbe semplice, ma commercialmente non redditizia -- molto più facile imporre il pagamento di servizi gratuiti obbligatori, che proporre la disponibilità di un servizio a pagamento facoltativo, no?

La soluzione, dunque: disossare il servizio pubblico radiotelevisivo, riducendolo ad una sola rete (tanto, c'è ancora qualcuno che si beve la favola della pluralità?) che funzioni gratuitamente o a prezzo ridicolmente basso (nell'ordine dei 2-5 euro annui) per quattro o cinque ore al giorno; parallelamente, criptare tutte le altre reti subordinandone la fruizione al pagamento di un canone stile Sky e simili. Facile no? Non si farà. Mai.

Per Telecom la soluzione è ancora più facile ed è disponibile su scala individuale: un paio di mesi fa ho disdetto il contratto e li ho mandati per margherite, loro e le loro tecniche di modifica unilaterale dei contratti. Puf! Da un guadagno certo a nessun guadagno da parte loro. So di essere in buona compagnia, perché i "disdicenti" son stati molti.

Sto meditando di disdire il contratto con la compagnia di fornitura d'acqua potabile, forte della disponibilità di un pozzo privato (non potabile) utilizzabile per fini sanitari e igienici e della presenza d'una fontana pubblica a meno di 200 mt da casa mia per gli usi alimentari (un bidone da 20 lt ogni paio di giorni è più che sufficiente). Solo le resistenze in famiglia mi hanno impedito, fin'ora, di dare seguito al progetto. La "creatività" dei miei familiari non è all'altezza dei tempi.

Johnny 88 said...

Sul fatto che i "Kompagni" catodici sarebbero in grado di riciclarsi anche nel privato non ne dubito. Però fossero nel settore privato almeno non mi toccherebbe pagargli lo stipendio. Invece così non solo debbo subirmi la loro presenza, ma debbo pure vedere i soldi delle mie tasse usate per arricchire i loro grassi portafogli di comunisti col cuore a sinistra e il portafoglio ben piantato a destra. Ecco, questo non lo accetto proprio.

PS

I troll del blog di Foa mi limiterò a ignorarli. Vedo che ci sono altri utenti filo-americani che però non usano minimamente gli stessi modi. In una discussione per me l'importante non è la divergenza legittima di opinioni, ma l'educazione nell'esprimere le proprie opinioni anche in dissenso. Tra l'altro mi pareva d'aver specificato chiaramente la natura criminogena del doping di stato all'epoca dell'URSS e di aver fatto un discorso in cui sottolineavo come prima del 1989 il blocco sovietico avesse un programma di doping senza eguali. Però questo non può "censurare" il fatto che dopo il 1989 il sistema USA ha dimostrato di non essere assolutamente da meno, per non parlare del sistema Cina o del sistema Spagna. Boh, vabbè, certa gente evidentemente ha molto poco da fare nella vita.

Nessie said...

Vuoi scherzare Aldo? Disossare fino a rendere un canale solo, quando ti offrono un centianaio di canali di m....a all'amerikana, per far vedere che c'è il "pluralismo" e per lobotomizzare più in fretta i cervelli?

Sull'acqua e i costi, in teoria hai ragione, in pratica la scelta ti riporta direttamente in Africa,dove per lavare, far lavatrici, piatti, docce, shampoo, diventa una faticaccia quotidiana. Te lo diranno anche i tuoi familiari: ripensaci.

Nessie said...

Johnny,
Sui trollazzoni stars and stripes: è evidente che oltre a non averci un tubazzo da fare, devono anche rimediare alle molteplici crisi di credibilità a cui sono sottoposti gli Usa. A quanto mi è dato di constatare, non mi pare che ci sia più una grande fiducia in loro.
Se la Ue finanzia in troll da distribuire per i forum, pagati profumatamente durante il periodo elettorale, perché non pensare che anche oltrAtlantico facciano altrettanto? Potrebbero ovviamente anche farlo "aggratis" per mera creduloneria, in questo caso sono doppiamente PATETICI.

Sui network privati, non è così semplicistico. Esistono anche le pay tv, a quanto pare. La loro mala presenza è comunque GARANTITA anche da quelle parti:

Formigli = La/ (piazza Pulita)
Gruber-Bilderberg = La 7
Telese = La 7

Floris = si è spostato a La/ dopo essere stato ben nutrito da Mamma Rai. E potrei continuare. L'unica cosa positiva: non si paga il canone.

Anonymous said...

Vedo,dai commenti, che si usano due termini diversi per la stessa cosa....Canone Rai e Tassa di possesso di apparecchio TV.
Il termine canone non è applicabile all'iniqua tassa...perché anche se Io non vedo,o non ricevo i canali RAI,la tassa la devo pagare ugualmente...solo perché posseggo un apparecchio TV...a prescindere,poi, se lo uso anche solo per vedere filmati DVD....da apposito lettore.
E' invece una tassa di possesso di apparecchio TV...che la Rai continua,però, a chiamare canone.
Se hai tre macchine tue o in famiglia, paghi tre tasse di possesso.....una per ogni macchina...Se invece possiedi dieci televisori,tutti tuoi,dovunque si trovino,paghi una sola tassa.
P.e....mi pare di aver capito... fino ad oggi,che se ho una seconda casa,con un altro televisore sempre mio...il canone è solo uno(per il proprietario),anche se gli apparecchi e i luoghi sono due(se ho capito male sono cavoli amari per me... considerando sanzioni,addizionali,per più anni...ma credo/spero di aver capito bene..."un solo canone da pagare"...ad oggi).
Adesso se con la bolletta elettrica,di una abitazione,ci accoppiano un canone RAI in automatico...mi potrei trovare a dover pagare un "non"dovuto...doppio canone...pur essendo Io "l'unico" utente dei programmi Rai...anche se in luoghi diversi,"ma" in tempi diversi....e non varrebbe più la regola di un solo canone per lo stesso proprietario di pù televisori.
Come risolveranno i R(o)nzini che ci sgovernano a mantenere la regola...di un solo canone per tutti i "tuoi" apparecchi che desideri e dovunque te li porti o li lasci,vedi una seconda casa... una casetta al mare o in campagna dove fai i fine settimana o le vacanze... escludendo accoppiamenti nuovi,non dovuti,fra "luce" e "programmi"RAI(che spesso evitiamo)....che porterebbero a raddoppi di quanto già svogliatamente pagato.
Saluti Mar

Nessie said...

Intanto arriverà una pioggia di ricorsi da parte delle associazioni consumatori che minacciano già azioni di contrasto. Del resto la legge contiene forti elementi di illegalità e incostituzionalità. Poi se dovesse passare papale papale la legge per com'è, chi ha una seconda casa, ma ha la residenza disgiunta col coniuge, paga due canoni (rateizzati sulla bolletta della luce della prima e la seconda casa).
Chi invece ha la stessa residenza della moglie (o del marito) ne paga uno soltanto per entrambe le case con televisore.

Anonymous said...

Massi', ci manca solo il canone che ingloba la tassa sul cane cosi' le abbiamo viste proprio tutte. Piu' Soviet = piu' elettricita', diceva lo slogan. Piu' elettricita' = piu' tasse. Piu' tasse = piu' controllo. E' il Progresso, evidentemente. Per uscirne ci tocchera' di tornare al baratto.

Il sauro

trelew said...

Se la cosa può essere utile agli utenti che si rifiutano il canone in bolletta. Inviate una raccomandata al vostro gestore di energia con diffidate ogni addebito ulteriore per servizi mai richiesti (RAI) così da mettere le mani avanti per eventuali ricorsi etc. Inoltre di segnalare all ente erogatore che in caso cui dovesse togliere la corrente per omesso pagamento della rai e non del servizio elettrico, seguirà denuncia penale per interruzione di pubblico servizio. Vi invito a non aspettare poiché a quel punto sarete costretti a dover dimostrare e rincorrere una truffa a norma di legge .

Nessie said...

E' un suggerimento molto sensato. Ne terrò conto, grazie.

Nessie said...

Sauro, e difatti se ben ricordo lo slogan lanciato da Lenin durante la Rivoluzione d'Ottobre era: TUTTO IL POTERE AI SOVIET PIU L'ELETTRIFICAZIONE.

Anonymous said...

P.S.
E se l'avessero abbinata alla tassa sui rifiuti ?

Il sauro

Anonymous said...

Canone RAI...e altre disgrazie
Io penso,che al governo ci sono troppi dilettanti allo sbaraglio,che scimmiottano il primo della fila.. che non gli tira gli orecch(i).Qualcuno che ci lègge e ne capisce di queste cose,ci può dire se un Fornitore,non necessariamente Statale,come avviene per la fornitura elettrica,possa diventare sostituto di imposta?.
In uno Stato cosciente dei propri diritti....i primi a diffidare il Governo ad adottare questi "esperimenti"dovrebbero essere proprio ,e per primi i Fornitori di energia elettrica(più che i singoli utenti,che comunque è bene che lo facciano),fornitori che si troveranno impelagati,...per reclami degli utenti, in migliaia di ricorsi economicamente dannosi per loro...senza menzionare una eventuale sospensione immotivata del servizio,per rifiuto di pagamento alla RAI.
Ma con tutti i problemi che ci stanno creando questi miracolati(un po'OT) con il loro dilettantismo(vedi la morte dell'anziana Signora di Ferrara aggredita da bestie della razza umana,ramo "insipiens",che mi ha profondamente colpito)...e i miliardi di euro destinati a integrare(poi perché non solo aiutare)clandestini e "presunti" profughi (robusti fuggiaschi,tutti giovani,prestanti e in salute)...
Di famigliole (tipo Enea che,fugge dalla sua città incendiata con l'inganno, col vecchio Anchise in spalla,e il figlioletto Ascanio per mano,che nello splendido gruppo del Bernini,vale di più,come messaggio, di centinaia di foto forse,spesso truccate....di queste famigliole,se ne vedono poche)...Ma se quei giovanottoni(presunti profughi) fuggono,in maggioranza da soli, chi resta a fare la guerra là...gli anziani genitori,le mogli o fidanzate,i loro figli???Chi difende questi inermi se loro fuggono,come i giornali ci ripetono)...Mi si perdoni di nuovo l'O.T.,che però non riesco a frenare.
E questi perditempo,con le sedie incollate al sedere... hanno tempo residuo(per rimediare spiccioli) cercando di far pagare questa tassa iniqua travestita da canone RAI a tutti...invece di risparmiare facilmente su tre miliardoni,spesi chissàcome,per chi e a chi..per avere come rischio parallelo, anche di avere in giro brutti ceffi(come mostrati ieri in TV9) facili assassini di indifese vecchiette....e se li azzoppi,colti sul fatto,passi pure i guai(ti devi vendere casa).
Ma quand'è che facciamo un po' di pulizia(intanto mandando a casa gli oltre cento nonpiùDeputati...ritenuti illegittimi dalla suprema Magistratura)....ma che continuano a votare"Pro"....per questo malgoverno.
Saluti Mar

D said...

Piccola aggiunta: il canone in bolletta, e i relativi miliardi, NON andranno alla Rai. Nella legge di stabilità già quei soldi sono destinati altrove.
(Sono "addidentro" e lo so...)

Nessie said...

Se può interessarti la tassa sui rifiuti la gonfieranno a dismisura con la nuova legge cosiddetta "di stabilità" sulle superfici domestiche nelle quale vengono contemplati anche i muri.
Così il Ciarlatano di Rignano fingerà di togliere l'IMU sulla prima casa, per poi gonfiare la Tari sui rifiuti. Altra truffa, altra frode.

Nessie said...

Mar "In uno Stato cosciente dei propri diritti....i primi a diffidare il Governo ad adottare questi "esperimenti"dovrebbero essere proprio ,e per primi i Fornitori di energia elettrica"

Si dà il caso che il presidente del comitato di vigilanza Assoelettrica Chicco Testa, sia a sua volta uomo del PD e tutto resta...in famiglia. Sveglia!

L'articolista Filippo Ghira da La voce del Ribelle, si è dimenticato di scriverlo. Lo scrivo io.

Nessie said...

D, sai in che cosa consiste questo "altrove"?

Aldo said...

Sauro: "Per uscirne ci tocchera' di tornare al baratto."

Presente! Quando cominciamo? Non è mica così difficile! L'unica pecca è che poi però le tasse te le chiedono in denaro sonante, non in cavoli e zucchine, e per raggranellare quello devi per forza essere attaccato alla macina e girare, girare, girare... senza mai andare da nessuna parte e con gli occhi bendati.

Anonymous said...

Aldo:
Nel mio piccolo ho iniziato anch'io. Pero' non puo' essere una condizione permanente: ci vuole una qualche forma di organizzazione. Lo fecero anche i nazisti per uscire dalla morsa del debito internazionale, ma poi crearono una "moneta lavoro" e una strettissima forma di autarchia molto efficiente. I debiti continuarono a pagarli nella moneta in cui questo era denominato, ma parallelamente cercarono di rinegoziare i trattati internazionali che stringevano il cappio intorno alla Germania. Con scarso successo, come sappiamo oggi.

Siccome la nostra condizione e' come quella della Repubblica di Weimar moltiplicata per venti, ci vorrebbero misure molt5iplicate per venti. Inoltre, la morsa internazionale e' molto piu' efficace di allora e i nuovi mezzi di cui dispone potrebbero rendere inefficace qualunque forma di autarchia; alla cui base deve comunque esserci una specie di mobilitazione. Per non parlare della "nostra" MM che ci scarica ad ogni giorno vagonate di gente prelevata in Africa.

Temo che solo una guerra come quella che si sta profilando tra Federazione russa e USA potra' darci, o toglierci definitivamente, la speranza.

Il sauro

Nessie said...

Nonostante le grandi affinità con la repubblica di Weimar e con la crisi del '29, quando si parla di un salto di qualità è perché c'è di mezzo il Progresso con la sua tecnologia e l'informatizzazione. Tutti mezzi di controllo ulteriore per la schedatura della popolazione.

Anonymous said...

"Temo che solo una guerra come quella che si sta profilando tra Federazione russa e USA"...

Le guerre non le decidono la gente della strada sia in USA che Federazione Russa....ma le loro gerarchie....anche se quelli che vanno a morire sono poi la gente della strada.
Non ci sarà nessuna guerra tra le "morse della stessa tenaglia" che sta strozzando il mondo(a parte il teatrino che fanno per convincerci che stiamo parlando di due popoli liberi...o i teatrali incontri/ scontri tra i due Maggiordomi di turno al posto di comando) ...per almeno due motivi.
-se guerra ci sarà non si "faranno male",questa volta, solo le masse...che sono quelli,i soli, che generalmente vanno a morire col tradizionale fucile in mano...Oggi con le bombe atomiche si farebbero male pure i Signori delle guerre(e questo l'oro lo sanno).
-pur parlando obbligatoriamente lingue diverse(l'americano e il russo)la lingua delle gerarchie che gestiscono i destini degli USA e della Russia...è la stessa(una lingua fatta di numeri..il dominio del NWO attraverso il controllo della vendita di cartastraccia,agli Stati...il denaro)...Si tratta solo di vedere(tra fratelli"coltelli") chi vince a braccio di ferro....ma non più di una esibizione muscolare ad usum "popolo bove"....e alla fine una bella spartizione del bottino in maniera fraterna...Due fratelli che sembra dovessero combattere all'ultimo sangue si baciano invece...uno va a Nord,l'altro rimane a Sud( situazione già letta in alcune "mitologie"dell'antico passato).
D'altro canto avere due aree a disposizione dove spostarsi liberamente ...è un "must"per la sopravvivenza di chi aspira a governare il mondo intero...se mai dovessero sorgere reazioni autoimmunologiche...di uno dei due popoli bove,in una delle due aree.
Ci si sposta di corsa nell'area sana,si rafforza,si crocchiano perbene i ribelli dell'area infettata...e si ritorna .E tutto comincia come prima...."la contrapposizione dei falsi opposti".
Le fantasticherie espresse non sono le mie ma sono le "teorie vaneggianti" del complottista visionario David Icke(e' strano e curioso che i suoi libri si trovino scaricabili sul WEB).
Però!...come nel gioco del lotto,anche se le probabilità sono minime che esca una cinquina,la possibilità remota che possa uscire rimane.
Accetto scommesse....su nessuna guerra ,ma baci,abbracci e spartizioni fraterne.
Saluti Mar

Nessie said...

Di scommesse non ne faccio, ma se dovessero vincere le ragioni del tuo ottimismo, ne sarei più che felice. Temo che le cose siano un tantino più complicate.

Anonymous said...

Di ottimismo ce ne è poco...più pessimismo di così...Due potenti blocchi in mano allo stesso padrone,gestiti in maniera da sembrare contrapposti,perché rispondono alla stessa organizzazione...con le agenzie dislocate in entrambi i luoghi....una specie di Multinazionale ,ma con sede chissà dove.
Tanto teatrino,per far vedere che il NWO verrà tra poco...ma invece c'è già da molto tempo...Fai una indagine per vedere i ricchissimi in USA e in Russia,e vedrai che si somigliano molto pure se parlano in due diversi idiomi.Diversi,invece, sono solo i poveri... in USA gli Americani,in Russia i Russi....e,perché no?,in Italia gli Italiani.
La considerazione ottimistica,è che cambiati i mezzi di distruzione,non ci saranno più le guerre tradizionali...tipo le Napoleoniche...dove i poveracci(la plebe) si scannano tra loro e un pool di banchieri,tutti amici e parenti,finanziano ognuno la Nazione da pelare...e alla fine fanno i trattati per stabilire quale Stato(indebitandosi) paga i danni e quale viene risarcito....Poi i guadagni,perché ci sono sempre i guadagni,vengono ripartiti tra gli azionisti....secondo le quote possedute.
Vedi la guerra in Irak/Kuwait...la per portare la pace hanno sfasciato tutto e di più,poi hanno finanziato le povere popolazioni per ricostruire....lo sfasciato.
Le sole guerre che mi aspetto(e già lo accennai in un precedente commento)sono la"pulizia"della Siria...e a ruota del Sinai.destinati "da sempre" ad altri...ma nessuna guerra tra i compari USA e Russi(ripeto solo sceneggiate,parolacce,minacce e quant'altro per prenderci per i fondelli)
La chiudo qui...saluti Mar.

Nessie said...

Ecco sì, meglio chiuderla qui, visto che in questi istanti Parigi brucia con 40 morti uccisi da uomini armati di kalashnikiv. NUmerosi sono i feriti e ci sono 60 ostaggi. L'ISIS è già tra di noi coi suoi "Allah akbar".

http://www.lefigaro.fr/actualites/2015/11/13/01001-20151113LIVWWW00406-fusillade-paris-explosions-stade-de-france.php

Anonymous said...

I morti nel frattempo sono saliti a 60 e gli ostaggi a 100. Chi si collega con la tv vede solo scene di guerra

Z