01 May 2014

Porno-gayezza (insignita di premio Strega) al ginnasio

A scuola con lo Strega, inteso come premio. Un premio letterario sempre più screditato che merita la  feroce e impietosa caricatura che fecero i bravissimi Dino Risi (regista) e Vittorio Gassman (attore) nel film "I mostri" nell'episodio "La Musa". Si parlava già allora della storiella di un aspirante giovane scrittorello semianalfabeta e buzzurro,  sgrammaticato, con un manoscritto zeppo di errori che però, ebbe la fortuna di entrare nella rosa  dei vincitori, poiché era l'oggetto del desiderio di Elisa, la matura organizzatrice del premio (chiara allusione a Maria Bellonci) in veste di critica. Riguardatelo con un esilarante Gassman che fa  la Musa Inquietante :

Che cosa è cambiato da allora? Che il premio Strega (già male in arnese per le sue camarille interne) ora si adegua alle politiche  gay friendly, alle dinamiche mondialiste della ben nota Agenda,   e che premia romanzetti ammiccanti  su porno-amorazzi gay consumati in una palestra, di omosessuali che decidono di  avere un figlio con l'utero in affitto, presso quella che essi stessi chiamano con disprezzo sessista "una femmina".  Alla faccia delle femministe decerebrate che per lottare contro l'eterno spettro del "maschilismo", rischiano poi l'estinzione a causa dei gay, i quali le trattano da bestie da riproduzione.
Insomma uno schifo disgustoso che voi stessi potete appurare, nella lettura delle cronache giornalistiche. Parlo del romanzo di Melania Mazzucco dal titolo "Sei come sei", una vera "mazzuccata" a detta di molti,  insignita di cotanto premio. Gloria eterna ai due geni che ne fecero una corrosiva satira dai toni surreali in tempi non sospetti! Ma torniamo ai nostri squallidi giorni.

Pare che nei giorni a ridosso del Natale dello scorso anno, avessero istituito un laboratorio di lettura di questo "romanzo di formazione omosessuale". Alla faccia del Bildungsromàn! Capolavori da tramandare ai posteri. Da allora hanno fissato al liceo Giulio Cesare una sorta di replay. Occorre lottare contro l'omofobia perciò tutto è permesso anche la pornografia, in nome dell'Uguaglianza Universale e della "lotta contro tutte le discriminazioni". Se avessero introdotto a scuola un analogo racconto aventi  per protagonisti una coppia etero, avrebbero  con ogni probabilità ululato allo scandalo (e non senza ragione, intendiamoci, poiché il sesso  non va esibito smaccatamente e proditoriamente) . Ma se si tratta di gay, allora diventa un romanzo "tenero", "sorprendente", "delicato", "attuale", "importante". Insomma, non solo lecito, ma addirittura auspicabile.
 
Ecco in proposito  la dichiarazione della Preside del Liceo romano: "Sono strumentalizzazioni dell’estrema destra, a mesi di distanza – ribatte la preside del liceo Micaela Ricciardi -. Il libro é bello e serve per parlare di temi come le famiglie di nuovo tipo e l’omofobia. I ragazzi hanno apprezzato. Noi facciamo educazione, ci confrontiamo di continuo con l’outing di giovanissimi che scoprono di essere omosessuali e dobbiamo ridurre i rischi di omofobia o discriminazione"
 
 Melania Mazzucco è nota per aver vinto lo Strega nel 2003 con "Vita" (Rizzoli). Romanzo nel quale, in alcune pagine, aveva fedelmente parafrasato "Guerra e pace" di Tolstoj (riaffiorato, pare, dall'inconscio, e non dalla libreria di casa o da Google). Se infliggiamo ai lettori un campione della prosa mazzucchiana, è solo perché "Sei come sei" è stato adottato come testo da far leggere e commentare da alunni del ginnasio nel liceo romano "Giulio Cesare".
 
Il romanzo - presentato come la storia di "una famiglia normale": lui e lui, più figlia ottenuta in Armenia con l'utero in affitto - è stato scelto da alcuni docenti impegnati nel programma di lotta alle "discriminazioni basate sull'orientamento sessuale e sull'identità di genere". Qualche studente ne ha parlato a casa, qualche genitore ha chiesto spiegazioni e i Giuristi per la vita hanno denunciato i docenti per "divulgazione di materiale dichiaratamente osceno" tra ragazzini di tredici-quattordici anni.(fonte: Il Foglio)-
 
Melania Mazzucco
Vi risparmio la lettura riguardante la famigerata sequenza di sesso orale con dovizia di dettagli che potrete leggere dal link di dagospia ,il quale assembla vari articoli di quotidiani sull'accaduto. La scuola è messa malissimo di suo, ma se introduciamo queste diciamo, "gaie varianti", non credo sia un incentivo, idoneo a qualificarla. Ovviamente chi trarrà enormi benefici da questo pandemonio è la Mazzucco che vedrà incrementare le royalties del suo libro, pubblicato da quella che un tempo era una casa editrice seria, l'Einaudi. Ma l'editoria è ridotta così a mal partito per pubblicare simili nefandezze?
Ora la "scrittrice" ha rilasciato interviste  vittimistiche nella quale si mostra indignata perché il suo libello sarebbe stato messo "all'indice" come ai tempi dell'Inquisizione.
 
L'Italia ha adottato la Strategia Nazionale LGBT (Lesbiche, Gay, Bisessuali, Transessuali) promossa dal Consiglio d'Europa che prevede una serie di azioni pilota volte alla prevenzione ed al contrasto delle discriminazioni. Tra queste anche l'inserimento di temi come l'orientamento sessuale  mediante le circolari ministeriali. L'Agenda criminale procede a spron battuto: gabbie e prigioni economiche, fine del lavoro, disoccupazione nera, cui fanno da contraltare false libertà sessuali, depenalizzazioni sulla droga e ora anche il divorzio-lampo in un mese. Ne vedremo e ne sentiremo delle belle.  L'istupidimento collettivo, la manipolazione educativa e psicopedagogica allo scopo di orientare precocemente la gioventù all'inversione sessuale, è già qui.

63 comments:

Massimo said...

Però ci sono stati genitori, genitori post sessantottini tra l'altro, che hanno denunciato l'accaduto. E ci sono stati studenti che hanno manifestato davanti alla scuola contro la lettura di quel brano. Sono loro, genitori e studenti, la speranza che, come sempre, ad ogni eccesso si contrapponga una reazione uguale e contraria. Adesso siamo in un periodo in cui il politicamente corretto è ovunque. Razzismo fino alla baggianata della discriminazione territoriale e facendo di una banana il simbolo della presunta lotta al razzismo quando non fa altro che confermare le tesi più becere del razzismo. Omosessualità e droga, immigrazionismo e comunismo globalista sono portati in palmo di mano da piccoli e meschini uomini che credono di poter imporre la loro volontà. Mi aspetto una reazione che probabilmente, visto il punto cui siamo arrivati, andrà ben oltre il limite che potrei augurarmi.

Luigi said...

Leggo regolarmente da qualche mese questo blog, spesso e volentieri in pieno accordo con le idee espresse, talvolta un po' meno; sempre però con interesse, come accade quando ci sono originalità e intelligenza.

Non ho mai inserito commenti, ma mi concedo eccezionalmente di farlo per quest'ultimo intervento, semplicemente superlativo.
Questa frase, poi,

Alla faccia delle femministe decerebrate che per lottare contro l'eterno spettro del "maschilismo", rischiano poi l'estinzione a causa dei gay, i quali le trattano da bestie da riproduzione.

da sola schianta alla radice tutta la produzione "politically correct" sull'argomento degli ultimi anni.

Va anzi ben al di là del suo valore intrinseco, perchè ti permette di pensare che se ancora ci sono persone così - che ancora ragionano con il realismo del semplice, antico buon senso - vuol dire che la speranza può continuare a vivere.

Grazie, davvero.
Luigi

Josh said...

si sfiora ormai il letteralismo quando si afferma
"ma quella odierna è proprio una letteratura del caz...."

Nessie said...

Sì, Massimo per fortuna una reazione c'è stata subito però bollata come "omofoba" della stampaglia di cui ben sappiamo. Perfino il Foglio, giornale che ha denunciato l'abuso di cui si sono macchiati questi professori guarda cosa si sente in dovere di aggiungere:

"Non è mancato il gruppo di beoti che ha colto l'occasione per dispiegare davanti al liceo uno striscione con su scritto: "Maschi selvatici, non checche isteriche".

"Il Maschio selvatico" è un bel saggio di psicologia dalla parte di "lui" di Claudio Risé, che evidentemente la cronista che ha firmato l'articolo, ignora.

Nessie said...

Grazie a te del passaggio e dell'intervento LUigi. A giudicare dalla capigliatura "rasta" della Mazzucco è evidente che fa parte del bel numero. Dopo essersi guadagnata il primo Strega copiando pagine da Tolstoi(intanto nessuno legge più e in pochi se ne sono accorti), ha creduto bene di bissare con un argomento di...grande attualità: uteri in affitto e allegri amorazzi tra uomini in palestra.

Riguardate il filmato con Gassman. Lì c'è spiegato che cos'era e cos'è diventato lo Strega.

Nessie said...

Grazie Josh, per avermi messo la pulce nell'orecchio sulla NUOVA SQUOLA.

Eleonora said...

Ecco perché mi rifiuto di leggere libri italiani. Però, certo che il silenzio assordante di certe categorie di persone, e' strano. Davvero strano.

Anonymous said...

che dire di piu ?
Io ci aggiungo solo un " CHE SCHIFO ! "

Comunque in merito alla stupidita' del femminismo ( e ai suoi scopi demoniacalmente reconditi) dovresti leggerti la vita e l' opera " school of darkness" ( un titolo proprio a fagiolo ) di Bella Dodd , una donna notevole ovviamente colpita da "damnatio memoriae".
ws

PS " school of darkness" si trova in pDF con google in un inglese molto facile per noi lettori italiani ( e capirai perche' :-))

Nessie said...

Ele, Farsa Italia candida Cecchi Paone, gay dichiarato, alla Europee. Inseguire la sinistra sul suo terreno porta al suicidio.

Nessie said...

Grazie per le indicazioni, Ws.

Nessie said...

Ele, mi raccomando però, non trascurare i classici della letteratura italiana. Per quelli contemporanei sono d'accordo con te. Qualche titolo?

-L'Isola di Arturo (Elsa Morante)
- Menzogna e sortilegio (E. Morante)
- Il male oscuro - Giuseppe Berto
- Il buio e il miele - Giovanni Arpino

- Il gattopardo - Tomasi di Lampedusa

- America primo amore - Mario Soldati

se me ne vengono in mente altri te li scrivo.

Josh said...

altri titoli italiani abbastanza "recenti" che non facciano rimettere la cena?

_Cesare Pavese "Dialoghi con Leucò" (anche se raccolta di racconti brevi che rileggono il mito classico)
_Pirandello è attualissimo
_Italo Calvino "Il Castello dei Destini Incrociati" con aggancio a teorie combinatorie di trama, racconto, narratologia
_Italo Svevo "Senilità"

_testi vari di Guido Ceronetti; alcuni romanzi di Michele Prisco a scelta, di Gesualdo Bufalino, di Giuseppe Pontiggia


Josh said...

Nessie sulla nuova SQuola semplicemente l'altro giorno trovai questo e di lì partì il tutto

http://www.lastampa.it/2014/04/26/blogs/san-pietro-e-dintorni/leggete-per-favore-se-avete-figli-WeWH8uF5zNR0YAm5e1rOpJ/pagina.html

Nessie said...

...e di Giuseppe Pontiggia che ho avuto il piacere di incontrare personalmente segnalo "La morte in banca", un libro che piacque molto a Vittorini.

e anche "Le sabbie immobili", un libero intelligente contro i luoghi comuni e le frasi fatte.

Ceronetti è sempre sagace e acutissimo. Insomma, Josh, penso che a scuola libri intelligenti che aiutino i nostri ragazzi a crescere culturalmente ce ne siano, senza aver bisogno di ricorrere alle brutture.

PS: l'hai riguardato il Gassman-Bellonci? Più lo guardo e lo riguardo più mi spancio dalle risate. :D

Josh said...

E poi di Gadda "La cognizione del dolore";
Tozzi (Federigo) "Con gli occhi chiusi", "il podere";
se vuoi cose strane, Arbasino "Super Eliogabalo";
Dino Buzzati "Il segreto del bosco vecchio";
Emilio de Marchi "Demetrio Pianelli";
"Racconto d'autunno" di Tommaso Landolfi;
...ce n'è

Josh said...

Sì Nessie visto il video, ma ricordavo bene il film:-)

è che anche se di libri di gusto e intelligenti ce ne sarebbero, anche recenti, e di letteratura italiana pure, seppur in calo,
il problema rimane l'iniziativa pro gaiezza della UE conforme al diktat mondialista...

Alcuni libri poi sembrano (da decenni) scritti apposta per promuovere la normalizzazione del'omosessualità nella società. So anche quali sono (non tra i citati ovviamente), ma visto che lo scempio basta già così, non li cito neppure, non sarà il caso di farne altra pubblicità a sta gaiezza.

Nessie said...

Sì, lo sappiamo che ce ne sono, Josh. Ma quel che scarseggia è il materiale umano: ovvero professori capaci di formare i giovani senza credersi dei tribuni delle politiche ONUsiane, e presidi che impongono "boldrinate" e "vendolate". Nel caso del Giulio Cesare di Roma, temo che siamo in presenza di una pattuglia agguerrita di minus habentes cronici.

Nessie said...

Ecco, buona anche questa critica di Veneziani sull'accaduto:

http://www.ilgiornale.it/news/interni/che-libert-leggere-classe-libro-porno-1015226.html

Poteva fare a meno però di chiosare con Papa Francesco. Bergoglio in questo momento rappresenta solo la confusione, non la limpida spiegazione ai tempi squallidi che stiamo vivendo.

johnny doe said...

già in tempi passati,questo il giudizio su questo premio ormai taroccato da ogni parte,dove la letteratura c'entra come i cavoli a merenda.

http://www.stavrogin2.com/2009/08/lo-strega-e-solo-un-liquore-giallo.html

Ora,con le lettrice Mazzuccavuota del pregevole
"romanzo di formazione omosessuale"(che comica....!..e tragedia..),siamo al livello nettezza urbana.

Quanto a San francesco della Plata,finirà l'opera di demolizione della Chiesa (che non si basa sull'audience e sullo spettacolo mediatico)iniziato dal Papa Buono...e un po' massone...

Josh said...

Nessie, la chiosa con bergoglio nell'articolo infatti non ha senso, almeno nell'immediato.

Quell'espressione "chi sono io per giudicare?" è stata usata da bergoglio proprio riguardo agli omo...a meno che Veneziani che sciocco non è, non l'abbia usata capovolgendola.

Invece di "chi sono io per giudicare un gay?" del vdr,
lui dice
"E nessuna scuola, pur diversamente concepita nei millenni, ha mai raccontato le voglie intime e le preferenze sessuali private. Avevano tutte sbagliato finora e ora invece arrivate voi e ci dite la verità sulla vita? Per dirla con Papa Francesco: ma chi sono io, chi siete voi per giudicare barbara ogni civiltà che ci ha preceduto?"

Veneziani non è uno sciocco nemmeno quando afferma con coraggio una sacrosanta verità, che nella cultura attuale il Sacrificio di Cristo Redentore è stato abolito e "sostituito" dalla shoah, con complicità degli stessi papi postconciliari.

E te credo che Mons. Lefebvre scrisse "L'hanno detronizzato" nel senso di Gesù detronizzato.

penso, dati gli art. degli ultimi mesi, che l'espressione di Veneziani sia un prestito clamoroso dal bergoglio-pensiero "chi sono io per giudicare un gay" di cui Veneziani ha preso la struttura ma l'ha riportata ad un senso più equo, ovvero "chi siamo noi per giudicare la cultura di sempre, la Tradizione di sempre" e fare porno a sQuola con minori...
è in realtà una sottile provocazione e ribaltamento dei termini per riportare il senso comune a un senso compiuto.

Nessie said...

Me lo auguro, Josh, Con tutte le battaglie coraggiose fin qui intraprese, ci mancherebbe che fosse fulminato pure lui sulla via...di Santa Marta.

Nessie said...

Ottimo il tuo vecchio post del 2009 Johnny.

E' da mo' che lo Strega è screditato, ma continuano chissà perché, a ottemperare il rito. Poi come vedi, lo si porta pure a SQUOLA, forti dell'ufficialità conquistata.

Un consiglio amichevole, dopo averlo letto: non potresti limitare i post sull'economia a base di grafici, le curve di Frenkel, il PIL ecc.? Come li vedo, mi viene l'alletgia. ;-). Non prenderla male, ma ormai è diventata un'ossessione anche sulla blogsfera dove non si parla d'altro. E più abbiamo le pezze al culo, più se ne parla...

Josh said...

@Johnny

"quanto a Francesco de la Plata..."

quotone

anche Obbbama e consorte in qs. giorni plaudono a Francesco, GPII e GXXIII....
ma putacaso chissà perchè Obbbama e Michelle non plaudono ugualmente a S. Pio V (Trento) e a S. Pio X (catechismo maggiore)

Vanda S. said...

E’ ufficiale, l’Organizzazione Mondiale della Sanità ha certificato che la maggioranza degli Italiani è affetta da due patologie devastanti e al momento senza alcun rimedio di tipo farmacologico o finanche chirurgico: la Stoltezza Degenerativa e la Sindrome Cronica del Tifoso.

La prima, la Stoltezza Degenerativa, è provocata da un virus che risiede stabilmente nella popolazione della penisola, isole comprese e, tra gli altri sintomi, spinge il malato a ripetere inconsciamente i propri errori, rendendolo incapace di correggersi e regolamentarsi.
Il virus è latente nell’organismo e normalmente non provoca disturbi ma viene alla luce, scatenando i suoi terribili effetti, in concomitanza di eventi particolarmente stressanti per la psiche e quindi per il nostro sistema immunitario, quali possono essere ad esempio riunioni di condominio o elezioni politiche.

I ricercatori, osservando il comportamento di vasti campioni di popolazione, hanno evidenziato, in maniera incontrovertibile, come, nella stragrande maggioranza dei casi, l’abitante dello Stivale si abbandoni a comportamenti assurdi, insensati e autolesionisti ogniqualvolta è chiamato a esercitare le facoltà di scelta, controllo e pianificazione e in generale tutte le volte che sia richiesto un funzionamento razionale e libero del cervello.
La riunione di condominio, ad esempio, è spesso il teatro in cui il virus si manifesta nella forma più evidente causando incontrollati attacchi di rabbia, turpiloquio e odio persistente verso gli altri condomini. Analoghe manifestazioni si possono osservare negli studi televisivi quando più di due opinionisti vengono messi insieme a discutere di un argomento spesso a loro sconosciuto.
Ad oggi, nessuna cura si è dimostrata efficace.
(continua)

Vanda S. said...

Non meno gravi, anche se meno evidenti dal punto di vista comportamentale, sono le manifestazioni del virus in concomitanza degli appuntamenti elettorali.
Nonostante da oltre trent’anni gli Italiani siano governati da una classe politica inetta, corrotta, avida, asservita a qualsiasi tipo di lobby o mafia, nazionale o straniera, capace altresì di centrare il difficile obiettivo di portare la settima potenza industriale del pianeta al tracollo economico con contorno di morti, suicidi e disoccupazione da periodo post bellico, ebbene il virus che ottenebra le loro menti è talmente radicato da manifestarsi puntuale ad ogni elezione, raggiungendo il culmine degli effetti devastanti proprio nella cabina elettorale.
Il cittadino, succube del male, con il cervello ottenebrato è costretto a ripetere inconsciamente i propri errori, incapace di correggersi e indotto a votare per gli stessi personaggi che hanno distrutto il paese e le prospettive di prosperità e serenità sue e dei suoi figli.
Studiando questo strabiliante fenomeno i ricercatori si sono imbattuti casualmente in un altro microorganismo patogeno e sono riusciti a isolarlo. Si tratta questa volta di un batterio ma resistente a tutti gli antibiotici fino ad oggi conosciuti e che provoca la seconda patologia di cui dicevamo, la Sindrome Cronica del Tifoso.
Essa, a differenza del virus della Stoltezza, si manifesta costantemente nella vita del soggetto colpito e si connatura nell’impossibilità per esso di vedere e giudicare i fatti della vita con obiettività e distacco.
Se, ad esempio, un politico ruba, costui, agli occhi del malato, appare deprecabile solo se appartiene alla parte politica a lui avversa. Nel caso invece appartenga al suo partito il soggetto in questione viene visto come diversamente onesto, vittima dei giudici o al limite, nelle manifestazioni più lievi del male, solo come una persona in attesa di giudizio e come tale eticamente immacolato.
(continua)

Vanda S. said...

(ultima parte)

Il batterio pare sia il risultato di manipolazioni genetiche su microorganismi isolati originariamente nel sangue di una specifica categoria di tifosi, gli Ultrà del calcio, da cui il nome di Sindrome cronica del Tifoso.
Questa specie di tifosi, infatti, spesso costituita in gran parte da cittadini di modesta condizione sociale ed economica, era l’unica fino a poco tempo fa che metteva in mostra comportamenti violenti e intimidatori per motivi banali quali una svista arbitrale, una campagna acquisti insoddisfacente, una posizione in classifica non esaltante mentre rimaneva inspiegabilmente del tutto apatica e indifferente alla perdita del lavoro, alla disoccupazione galoppante, alla distruzione del welfare e a uno scenario economico che li condannava alla povertà e alla disperazione.
Il batterio isolato nei Tifosi di calcio è stato successivamente manipolato geneticamente ma è sfuggito al controllo dei tecnici di laboratorio diffondendosi fatalmente nella popolazione tramite il contatto con giornali e riviste contaminati e soprattutto per esposizione prolungata agli schermi televisivi.
Una timida speranza si era affacciata per effetto delle nuove cure testate nei laboratori di ricerca di Roma e Milano. Si pensava che massicce dosi di informazione e denuncia della corruzione e delle ruberie, unitamente all’evidenza del disastro economico in cui l’Italia era stata precipitata, avessero potuto fornire un valido aiuto al sistema immunitario per debellare le patologie. La terapia è purtroppo stata deludente. Se all’inizio si osservava nei pazienti un timido risveglio delle coscienze dovuto all’indignazione, si è visto con il tempo che l’indignazione aveva come unico effetto di mandare in blocco il cittadino che disertava le riunioni di condominio e rifiutava di recarsi a votare diventando astensionista.
Rileviamo quindi con dolore e rassegnazione che i danni causati al cittadino Italiano da queste patologie sono ormai conclamati e irreversibili tanto che l’Organismo Mondiale della Sanità stima che in pochi anni, per effetto delle epidemie, l’Italia cesserà di esistere come nazione e sarà messa in quarantena prima di essere suddivisa e assorbita dai paesi confinati, in particolare Germania, Francia e Svizzera al fine di diluire il morbo in una popolazione non infetta e contenere i danni.
Fonte: http://michelesigna.blogspot.it/2014/04/lepidemia-eufficiale-lorganizzazione.html#more

Josh said...

cito da Vanda

"La riunione di condominio, ad esempio, è spesso il teatro in cui il virus si manifesta nella forma più evidente causando incontrollati attacchi di rabbia, turpiloquio e odio persistente verso gli altri condomini. "

beh beh epperò ha una sua logica.

Lo dicevamo che bisognava ripartire dalle realtà locali, per una rifondazione della realtà e del nostro intervento consapevole in essa,
e non c'è nulla di più "locale" che il proprio appartamento in condominio.

Auspichiamo che le arrabbiature condominiali siano il risveglio del senso del sè e della sacrosanta proprietà privata: non si può negare che le maggiori arrabbiature condominiali nascano quando viene pervertito il nostro diritto a dormire, fare lavoretti nel momento appropriato, o lo scemo di sopra ci butta giù di sotto ettolitri d'acqua dal terrazzo...visto? stava ledendo il nostro sacrosanto diritto alla proprietà privata.

bene, spero che di lì ci si svegli anche in vista del quartiere, del comune, della regione, della nazione, del superstato UE e delle sue politiche strozzine, irrispettose, latrocinanti e deprivanti.
na gran svegliata insomma.
Pigliatevela pure con la zdaura irrispettosa di sopra, ma aumentate la vostra legittima rabbia fino alla rivolta anti UE e troike varie
:-)

Nessie said...

Mah... finora i partiti in lizza fanno a gara a chi si mostra più ubbidiente al dettato Troika.
Speriamo che quelli che attualmente si smarcano, lo facciano anche a campagna elettorale finita.

Riflettevo su un altro punto del topic in oggetto. Nessun ispettore corre a ispezionare un docente incompetente e somaro (salvo casi gravissimi!). E avendo lavorato per anni nella scuola, Dio sa quanti ce ne sono! Mentre chi ha una dittarella deve rassegnarsi a ispezioni che durano per mesi (buttando tutto per aria più o meno come fanno i topi d'appartamento) da parte della GdF.

Meno che mai ci saranno ispezioni per quei docenti che attivano "laboratori di lettura" come il libro della Mazzucco. Anzi, costoro vengono addirittura incoraggiati
dalle politiche LGBT. Ho provato a parlarne con una mia amica professoressa di Filosofia ad un liceo e si è limitata a dirmi che è una "legge dello Stato".

A questo punto allora se si accetta questa riflessione, avrebbero ragione perfino le SS a dire che hanno ubbidito a "ordini superiori". L'OBBEDIENZA non è sempre una virtù. Ciò che è legale non è sempre legittimo.

Josh said...

Nessie, ormai se si facessero le verifiche sostanziali dei docenti andrebbe in questo modo (come altrove, in ambiti in cui conta il pensiero, la parola, l'etica, il futuro...):

-sei bravo docente, un po'tradizionalista, sei etico?
beh allora sei indegno e te ne vai

_sei NWO-ista, EUropeista, omosessualista, mondialista?
te faccio preside seduta stante!

quindi meglio non le facciano le verifiche, dati i criteri adoperati; i criteri attuali sono solo per capire quanto sei servo del "nuovo pensiero" del mondo "libero"

a questo proposito pare non entrarci, ma cerca in tv immagini e suadenti parole della pubblicità dell'ENEL, anzi guarda qui...capito che fine deve fare l'etica del passato?
anche la pubblicità non è più pubblicità-progresso ma un'ode al progressismo obbligato

https://www.youtube.com/watch?v=s96K1uYagas

non sono simboli a caso, il condizionamento in quella direzione è ovunque: avvenirismo, progressismo, evoluzionismo.
E se non li credi, sei fuori.


Nessie said...

Ah già, dimenticavo Josh: arrivati al punto in cui siamo, c'è anche questo rischio che paventi.
Siccome viene avanti il cretino e l'analfabeta, c'è il rischio che magari vinca pure...lo Strega :-). Mentre chi vale e chi crede ancora nel ruolo e nella dignità della docenza e dell'insegnamento rischia di avere una cattiva pagella di ispezione.

Perciò, mi sono sbagliata, niente ispezioni. Non si sa mai che col mondo alla rovescia che stiamo vivendo...

Nessie said...

Conosco quello spot. E' come se avesse preso a campione quel mio vecchio post "C'era una volta in Italia" e avessero deciso di utilizzarlo per l'Enel, senza darmi le royalties :-).

http://sauraplesio.blogspot.it/2014/02/cera-una-volta-in-italia.html

chi lo ha congegnato (la multinazionale in oggetto) ha dimenticato la IIa Parte: tutto quel patrimonio, tutta quella bella realtà ci è stata volontariamente trafugata e siamo stati fatti oggetto di RAZZIA PREMEDITATA.

Vanda S. said...

Anche se non e' un un fatto consolatorio, parlo con amici di altre parti dell'Europa e mi dicono che anche da loro c'e' un progressivo disfacimento del tessuto sociale e sono stufi di vedere sempre piu' stranieri di altre etnie!

Nessie said...

E la situazione "scuola", purtroppo è la palestra nella quale far passare queste ideologie di disfacimento. Non mi stupirebbe, ad esempio, che dopo questi casini la scuola pubblica va a chiudere i battenti a beneficio del privato altamente selezionato solo per chi può spendere molto. Oramai in certe scuole il numero degli immigrati supera quello dei nativi.

Josh said...

aggiungo che le direttive mondialiste, come evoluzioniste, progressite e omosessualiste sono da "recepire" obbligatoriamente anche, per es., nelle scuole private cattoliche parificate, costrette loro malgrado, a seguire l'andazzo Ue & co

poi lì sta ovviamente alla coscienza e cultura del docente "come"...mediare, ma il fatto è che non possono sottrarsi alla legge omosessualista di Stato, comunque

Nessie said...

Quindi anche nel privato dovete sorbirvi questa tiritera sui diritti cosiddetti "umani"

Nessie said...

Qui il link dell'ambasciatore russo Alexey Korov:

http://www.effedieffe.com/index.php?option=com_content&view=article&id=284055:lgay-e-immigrati-servono-per-disgregare-la-societar&catid=35:worldwide&Itemid=152

Naturalmente l'arcigayezza non ha gradito e minacciano dimostrazioni presso l'ambasciata russa.

Vanda S. said...

Una scenetta tragicomica per gli amici.

https://www.flickr.com/photos/43869138@N03/13904418868/

johnny doe said...

"non potresti limitare i post sull'economia a base di grafici, le curve di Frenkel, il PIL ecc.? "

Nessie,so che sono argomenti aridi e poco appasionanti,ma aiutano a capire la situazione e i meccanismi che la regolano.....e pure a smentire coi numeri certe fasulle affermazione di regime.
Dobbiamo essere preparati su tutto...visto che la politica é succuba dell'economia,senza perdere di vista ovviamente il resto.Insomma ,cerco di dare più strumenti di informazione possibili ai lettori.

Anonymous said...

Il problema del romanzetto della Mazzucco non sono tanto quelle tre frasi in cui si narra di una fellatio tra due omosessuali, quanto tutta la storia raccontata. Un intreccio di banalità all’ennesima potenza, senza alcuna profondità esistenziale, trabordante solo di luoghi comuni e frasi fatte. Che degli insegnanti di un Liceo Classico preferiscano indottrinare i propri alunni con testi simili, chiaramente ideologicamente orientati, piuttosto che assolvere al proprio compito educativo, questo sì, è scandaloso. Se proprio si vuole trattare il tema dell’omosessualità a scuola almeno lo si faccia attraverso letture di un certo livello e profondità, illustrandole all’interno del contesto storico in cui sono stati redatte, collegandole a uno studio serio sugli autori. Insomma, si faccia un lavoro da insegnanti, altrimenti tanto vale proporre la lettura di qualche romanzetto Harmony. Il fatto è che l'orientamento ideologico , queste direttive mondialiste, progressiste, omosessualiste(anche la Seibezzi..purtroppo è come è...una lesbica femminista decerebrata)han davvero " spaccato le palle " a tutti. Non se ne può più di questi gay,omosessuali,froci drogati,culattoni alla Vendola o alla Luxuria ,piegati all'ideologia gender e alle sette estremiste dell'omosessualismo e fautori del politically correct che impazza ovunque. La scuola deve formare, non serve affrontare argomenti pruriginosi che danno per ovvio e scontato quello che non lo è. Saluti Il Vate

johnny doe said...

@josh

da agnostico,come già sai,sono un semplice osservatore,senza interesse di parte,dell'evolversi di una struttura,in questo caso,la Chiesa cattolica.
Spassionatamente quindi,credo che certi sviluppi "modernisti" non le si addicano....se fossi un fedele mi preoccuperei.Si inizia con le chitarre al posto di Palestrina e si finisce per perdere il senso del sacro di questo rito,che dovrebbe essere sempre un "evento" per un cattolico,un evento di mistero.Perso il mistero,credo si perda molto,se non tutto.Vedo troppe messe che poco assomigliano alla sacralità che questa celebrazione dovrebbe avere.
E qui mi fermo.

Nessie said...

Johnny, premesso che il blog è tuo e lo gestisci come ti pare, ti sei chiesto perché da quando siamo con le pezze al culo, proliferano così tanti blog sull'economia e la finanza? Tanti, troppi e tutti predicano la SALVEZZA. Quando avevamo moneta sovrana, non si vedevano che le effigi di grandi artisti sulle banconote. Ora invece non si vedono che carte geografiche, viadotti e ponti. E comunque sono gli uomini virtuosi e di buona volontà col loro onesto lavoro, con la loro ingegnosità a fare la vera ricchezza dei paesi. Pertanto mi pare che emerga l'esigenza di riprenderci l'economia REALE (quella che ci permette di vivere con dignità) e dare un calcio a quella virtuale. Ovvero la Fantafinanza che serve ad ucciderla. Spero che tutti noi riusciremo a vedere questo importante passaggio di rinascita.

Ma questo non lo può fare SOLO questa o quella scuola di pensiero economico che predica l'uscita dall'Euro. Può farlo solo un vero partito con un leader motivatissimo, specchiato ed onesto, bene intenzionato che sappia guidarci.
Chi va a negoziare la fuoriuscita dei trattati Ue? L'economia o una scuola economica? Chi riscrive la giuridizione calpestata? Chi rimette in sesto uno stato di diritto sempre più conculcato da toghe ideologizzate?chi ferma l'immigrazione? La solita scuoletta di pensiero economico? Ma se c'è Barnard il Terzomondista che si scaglia contro la Lega (Bossi), accusandola di aver voluto sparare sui poveri "migranti"...Ma che film ha visto quello? Sembrano le allucinazioni di un digiunatore.

Poi c'è Bagnai e Borghi, è vero. Ma li hai mai sentiti difendere la patria potestà dei nostri "sacri" confini? No e se la fanno sotto al solo pensiero. Tuttalpiù si limitano a predicare il primato dell'economia, lasciandoci credere ancora una volta usciti dall'euro, tutto il resto si farà da sé. Palle! Arrivata a questo punto credo paradossalmente nel Non Primato dell'economia. E l'ho pure scritto:

http://esperidi.blogspot.it/2014/04/lossessione-economica-e-la-fine-della.html

oramai siamo all'ossessione economica che- guarda caso - marcia di pari passo con la FINE della nostra cultura.

Nessie said...

Correggo questo pensiero:

"Tuttalpiù si limitano a predicare il primato dell'economia, lasciandoci credere ancora una volta che usciti dall'euro, tutto il resto si farà da sé".

Un'ultima cosa, visto che parliamo di scuola e di licei. C'è qualcuno che si piglia la briga di designare come dovrebbe essere "rifondata" la nuova scuola che le forze marxiste hanno distrutto? Come si resiste al programma LGBT?

Nessie said...

Vate, purtroppo per formare l'uomo nuovo del "nuovo mondo" alla Huxley, bisogna impadronirsi saldamente della scuola. E loro, a differenza di noi che ci facciamo delle emerite pippe su questa o quella scuola di pensiero economica, lo sanno bene.

Sono d'accordo: "La scuola deve formare, non serve affrontare argomenti pruriginosi che danno per ovvio e scontato quello che non lo è."

Ma per costoro quello che fanno è "formazione". Dalla loro parte si intende.

Nessie said...

@ JOhnny
"Si inizia con le chitarre al posto di Palestrina e si finisce per perdere il senso del sacro di questo rito,che dovrebbe essere sempre un "evento" per un cattolico,un evento di mistero."

Niente di più vero. Schitarrate gracchianti con sgangherate canzoni da boy-scouts, laici che vanno all'altare a recitare prediche "a braccio". Bergoglio che dà quasi la sua benedizione alla gaiezza. Guarda caso, viene pure citato dalla preside del liceo Giulio Cesare di Roma, come il solo demiurgo che possa risolvere la contesa sulla lettura "mazzucchiana" a scuola.

Johnny Doe said...

Eh beh Nessie,se siamo con le pezze al culo,uno di motivi é proprio economico...mi pare che il piano della grande finanza speculatrice sia un primo attore in questo quadro.Non si fa altro che parlare di economia,perchè é un problema.
Certo,ce ne sono pure altri,e non da poco,problemi alla cui soluzione non basta la sovranità,ma questa è un primo passo per poterli risolvere.O ci siamo già dimenticati tutto quanto abbiamo detto della tirannia economica e politica della Ue e dell'euro?

Certo,esiste anche un problema politico tutto nostro,oltre ai soliti mali italiani,ma la fantafinanza è proprio l'arma degli usurai che si tenta di smontare,per tornare come dici a far riemergere l'economia reale.Come fare,se non demifisticandola sul suo terreno,sui suoi strimenti di dominio in gran parte economici finanziari?
L'economia virtuale la fanno loro...e non certi economisti che la smontano.
Quindi non c'è nessuna stranezza che diversi blog parlino molto spesso di economia.Peraltro,il mio non credo sia tra questi,ma nemmeno la ignora.

L'economia è solo uno strumento,ma è chiaro che per adoperarlo serve il lato e la volontà politica.Ma sono due ordini di discorso diversi,campi diversi...io credo che occorrano entrambi....lo strumento e l'esecutore politico,che purtroppo é quello che ora manca.




Tutte cose già ampiamente dette.

Ma che c'entra l'economia,in tutto questo? Chi ha mai detto che debba esserci un suo primato?
Guarda che tutti gli economisti,da Bagnai in testa, sostengono esattamente il contrario !!
La politica deve riappropriarsi del suo ruolo ,conculcato proprio da economia e finanza...

Un economista poi non è un politico,parla della sua materia,e tuttalpiù delle implicazioni politiche che ne derivano.
Non puoi pretendere che sia un leader politico.
Di immigrazione ne parlerà Salvini o altri...quello è il loro ruolo.

Insomma,a ognuno il suo mestiere

Nessie said...

Nota: Ho dovuto copiaincollare e rispedire il tuo commento, perché non si abilitava. Misteri informatici!

Il discorso sarebbe troppo lungo e ci porterebbe fatalmente OT. Quando parlo di "primato dell'economia" come nuovo dogma, non mi riferisco a questo o a quel personaggio (Se mi dici che Bagnai sostiene che la politica deve riappropriarsi del suo ruolo, mi va più che bene)...
Mi riferisco alla matrice marxista dell'economia come "struttura", mentre tutte le altre sfere pur importantissime della vita appartengono alla "sovrastruttura". Marx e i marxisti, ma pure Adam Smith e i liberal-liberisti sostengono questo. E la "struttura" è il primato in sé per sé.

Curioso poi che Barnard sia marxista, Bagnai proviene dal marxismo. E questi sono solo quelli anti-Euro. Poi ci sono quelli pro Euro come Lucrezia Reichlin (marxista e figlia di due marxisti), Fiorella Kostoris (Luiss University) comunista in gioventù e moglie di Padoa Schioppa, pure lui ex comunista. Strauss-Kshn socialista, Pier Carlo Padoan piddiota.

Insomma mi viene in mente quella profezia dei Protocolli "Circonderemo il nostro governo con un vero esercito di economisti". Da quando l'economia va male, per paradosso siamo circondati da "eserciti di economisti". E alla fine l'economia diventa autoreferenziale con la classe politica imbelle messa all'angolo.

Giusto, a ciascuno il suo compito. Ma parlare di immigrazione lo può fare benissimo anche un economista, visto che "la libera circolazione degli uomini, delle merci e dei capitali" è proprio un dogma liberista. Si puossono, ad esempio ripristinare i "dazi"? Si possono fare delle politiche anti-dumping? Si può ripensare a tutti i sistemi di tecnologia e informatizzazione che hanno sospinto il nostro denaro in mano alle banche a rischio di perderlo? Se non paghi le tasse possono bloccare stipendi e pensioni, perché sono loro che fanno circolare l'emolumento con le transazioni elettroniche.

Per fartela breve, mi piacerebbe che si parlasse di più dell'economia concreta e giornaliera. Non di discorsoni macroeconomici che finiscono col diventare autoreferenziali e pallosi. Non so se mi sono spiegata...

Josh said...

Nessie, per me è chiaro e condivisibile ciò che dici.

prelevo come sottolineatura questo punto, che è uno scambio concettuale avvenuto nella storia ma è assolutamente falso e malefico:

".... matrice marxista dell'economia come "struttura", mentre tutte le altre sfere pur importantissime della vita appartengono alla "sovrastruttura". Marx e i marxisti, ma pure Adam Smith e i liberal-liberisti sostengono questo. E la "struttura" è il primato in sé per sé. "

E' così che sostengono entrambi, ma e' un errore abnorme da parte loro, questa loro "risistemazione" è l'inversione della realtà.

L'economia ovvio altro non sarebbe che un insieme di norme di (auspicabilmente) buona organizzazione, ma tutte le altre sfere dell'esistenza vengono prima....la persona, la sua essenza, il suo essere metafisico, la persona come 'ente ontologico' vengono ben prima dell'economia....

hanno effettuato un ribaltamento violento con lo scambio di struttura e sovrastruttura. E' piuttosto chiaro invece che l'ideologia, anche quella economicistica, marxista o liberal, entrambe materialistiche e basta, è sovrastruttura, e per di più appiattita su un solo aspetto dell'esistenza e del reale.
Non a caso questo "divorzio" è in atto da 3 secoli almeno.

riprendo la frase di Vassallo
"La sede storica del vero benessere – propriamente detto letizia – non è la pancia ma l’anima immortale. Una società la cui anima è oscurata dal culto della ricchezza è destinata al regresso e all’infelicità."

Rimesso al centro questo, anche l'economia potrà tornare a volere il bene (meramente organizzativo e gestionale delle risorse) dell'uomo, ma si potrà ripartire solo dall'etica, dai valori reali dei beni, e
dall'economia concreta e giornaliera.

Aldo said...

La mancanza di controlli capillari sull'operato dei docenti è al tempo stesso un male e un bene.

Un male, perché permette l'allignare delle malerbe del disimpegno dei "lavoratori" poco seri a danno anche dei Lavoratori con la "L" maiuscola (che sono comunque tanti: fa più rumore un albero che si schianta che una foresta che cresce).

Un bene perché limita la possibilità di piegare tutti a un pensiero unico, magari con un bel timbro di conformità secondo le imposizioni delle dirigenze che ben conosciamo (nota: cambiare lo schieramento delle dirigenze non cambia comunque la loro natura di dirigenza, intrinsecamente negativa). Corollario di questo bene è la possibilità che offre la mancanza di controlli di ignorare, lasciandole cadere nel vuoto, le posizioni più idiote tra le molte che cadono dall'alto. Come quella che descrivi nel tuo articolo.

Nessie said...

Poi ce n'è una terza, Aldo. E questa però non l'abbiamo considerata. Il rischio serissimo che i genitori imbufaliti si portino via i loro figli dalle scuole "di stato" dove invece di attivare i "laboratori di lettura", su qualcuno dei testi letterari classici che io e Josh abbiamo pazientemente compilato nei ns. precedenti commenti, si dilettino con la pornografia fatta passare per "letteratura". Se li portano alle private dove se paghi c'è una qualificazione di titoli di studio garantita, con il serio rischio di far crollare l'istruzione di stato. Quindi, altre fasce di mercato che si aprono e altri servizi pubblici che chiudono i battenti, per colpa di qualche deficiente. Con tutte le conseguenze immaginabili.

Nessie said...

Joah, non c'è dubbio che facciano di tutto per impoverirci e la sottoscritta non sottovaluta questo aspetto e non ha mai detto "povero è bello". Ma la peggiore delle povertà che possono infliggerci (e che già ci infliggono) è ridurci a diventare malinconici, vuoti, nichilisti, trascorrendo più tempo dal commercialista che a leggere filosofi, letterati e a contemplare le bellezze di un paesaggio o la passione per le cose.

Il primato dell'Economia (o se vogliamo, la "struttura") e quindi la riduzione dell'Homo Sapiens in Homo Oeconomicus vuole proprio questo.

Occorre insistere: le nostre vite, il culto per il Bello non è "sovrastruttura".

Nessie said...

PS x Aldo: Se poi tutte le "risorse" che sbarcano in queste ore, si fermano nel nostro Paese, c'è il rischio serio che si compongano classi con 18 extracomunitari e due nativi. E allora, sai che fuggi fuggi...! Il modello americano è alle porte: scuole-Bronx di stato e college èlitari per ricchi.

Aldo said...

Nessie: Il rischio serissimo che i genitori imbufaliti si portino via i loro figli dalle scuole "di stato"

Quello fa parte dei progetti. Ricordati la campagna d'odio programmato messa in opera da Brunetta e compagnia, e proseguita da chi l'ha seguito. Del resto, abbiamo già visto qualcosa del genere applicato alla sanità, con dei bei risultati davvero.

Sulla composizione delle classi sfondi una porta aperta. Sono ovviamente con te. Le "iniezioni di alterità" sono sempre un danno anche quando non sono pianificate. In questo caso, per aggiungere danno al danno, sono pianificate a tavolino.

In proposito vado un po' fuori tema: mi è già capitato di sostenere discussioni piuttosto animate perché nel trattare i forestieri tendo a non farmi condizionare dalla provenienza: se uno si comporta male, lo tratto con rigore indipendentemente da dove viene; se si comporta bene lo tratto "morbidamente" indipendentemente da dove viene. Ebbene, pare che porsi in modo rigoroso con un disgraziato sia considerato "razzismo" se arriva dal posto sbagliato, "doveroso" se è "dei nostri"... Sai che faccio? Me ne frego e continuo per la mia linea, proprio perché non ci sono troppi controlli. Quei controlli (cosiddetti "meritocrazia" -- ma il concetto di "merito" è alquanto opinabile) che alcuni vorrebbero più incisivi. Ah, sarebbe proprio un bel guadagno!

Aldo said...

P.S. Il termine "extracomunitario" è fuorviante. I Rom non sono, solitamente, extracomunitari. Io uso, a ragion veduta, il più generico "forestieri".

Nessie said...

L'abbiamo già detto, ma dato che non piace alla Boldrini, io continuo imperterrita a chiamarli così anche se trattasi di romeni. Anzi, guarda li chiamo "extra" prefisso che in latino significa "fuori". La stessa radice di "forestiero" (che viene da fuori), il quale mi pare troppo elegante.

Straniero e forestiero, lo usava Baudelaire. Capirai... qua di poetico non vedo un bel nulla!

Nessie said...

Non farti troppe illusioni, i controlli prima o poi ve li metteranno "obbligatori". E anche le strategie LGBT per ora sono consigliabili tramite circolari europee ("ce lo dice l'Europa"), ma potrebbero, in fase di recrudescenza di questa dittatura, metterle obbligatorie.
Questa è gente paranoica e occhiuta che se ne sta nella torre di controllo a vedere come ci muoviamo. In base alle nostre mosse, ci previene subito con delle contromosse.

In merito a quello che hai detto in altro commento:"fa più rumore un albero che si schianta che una foresta che cresce".

E' vero che trattasi di casi che per la loro eccezionalità fanno notizia. Ma proprio oggi un paio di mie ex colleghe incavolate nere mi hanno telefonato per dirmi con toni indignati che il "parco buoi" nella scuola che approva queste iniziative si è già fatto sentire.
Sono spiacente, ma anche ai lavoratori con la L maiuscola manca la lungimiranza di capire dove vanno a parare le politiche scolastiche che L'Or signori stanno approntando. Un conto è lavorare, un conto è capire cosa preparano a loro detrimento.

johnny doe said...

Ah beh,Nessie...questa è altra musica...che condivido.
Il discorso marxista struttura-sovrastruttura è già stto ampiamente smontato,perchè troppo su uno dei due termini.Per quanto è innegabile che la struttura cinti comunque.
On parole povere è quanto ho detto nell'intervento.
Sono entrambe importanti.
Certo,in questo momento certi fatti economici sono più determinanti e quindi l'accento cade molto più su questo.

Però,io non credo che il discorso attuale si ponga nei termini marxisti ideologici struttura-sovrastruttura,o si voglia negare l'importanza di uno dei due.
Che poi un Barnard o un Bagnai provengano dalla sx,non ha molta importanza...mai hanno usato questi termini,o se è capitato mai con i presupposti del discorso marxiano.

Non ne farei un discorso ideologico o filosofico,molto più semplicemente è che la realtà di certe sciagure e crisi attuali hanno matrice prevalentemente economica,finanziaria.
Che non vuol dire dimenticare il resto....che trova comunque molto spazio nei blogs e nel web.

Nessie said...

"Che poi un Barnard o un Bagnai provengano dalla sx,non ha molta importanza...mai hanno usato questi termini,o se è capitato mai con i presupposti del discorso marxiano".

Per cominciare loro due non si possono soffrire e se ne dicono di tutti i colori. Converrai con me che tutto questo è molto ... da gruppuscolo marxista. Non che non litighino anche i "non marxisti". Ma l'"eresia" interna con tutte le varie deviazioni fa parte della loro storia :-). Se la strada per uscire dall'Euro è quella vorrei sapere che c'è da litigare...Unitevi e rinviate le risse al dopo, verrebbe da dire.

"Non ne farei un discorso ideologico o filosofico, molto più semplicemente è che la realtà di certe sciagure e crisi attuali hanno matrice prevalentemente economica,finanziaria".

E' evidente Johnny che queste sciagure odierne abbiano una matrice economica-finanziaria. Ma mentre noi ci sentiamo tanto superiori per aver abbandonato religioni (un'altra "sovrastruttura" secondo Marx) e ideologie, le élites al POtere sono fortemente ideologizzate all'interno delle loro consorterie, applicando l'unica religione al mondo imposta con la forza: quella del denaro con relativa adorazione del Vitello d'oro.

Nessie said...

@ Aldo - Forse alla luce di quanto sta avvenendo in queste ore, le chiacchiere sui termini adeguati alla situazione appaiono del tutto fuori luogo. Non c'è un sostantivo se non che siamo ormai in presenza di una vera e propria "invasione" a valanga. Altro che "migranti", "extracomunitari" "stranieri" o "forestieri". Questi sono INVASORI veri e propri. Leggi cosa sta accadendo alla Stazione Centrale:

http://www.ilgiorno.it/milano/cronaca/2014/05/03/1060539-profughi-stazione-centrale.shtml

e un mio amico a Genova mi ha appena comunicato che la stazione Principe è da stamattina invasa da un centinaio di negri seduti sui marciapiedi dei binari. I forestieri sono "ospiti temporanei". Qui siamo all'invasione pianificata in vista delle elezioni europee. Caso mai vincessero le forze di opposizione, si troverebbero a gestire fenomeni di "non ritorno" infiltrati ad hoc, facendo così decadere immediatamente la fiducia in chi li ha votati. Tutto premeditato.

Aldo said...

Nessie: "Questi sono INVASORI veri e propri."

E' palese. Senza "se" e senza "ma". E concordo pure sulla natura dolosa del fenomeno. Non c'è, non ci può essere a rigor di logica, "spontaneità" in un fenomeno del genere. L'ho già rilevato io pure in più d'un'occasione - i fenomeni spontanei ("naturali", giacché anche noi siamo "natura") quando si parla di comportamenti animali di massa non si verificano da un anno all'altro, avvengono per gradi, con una classica curva "a campana". Quel che stiamo vivendo invece ha una anno d'inizio ben chiaro e una progressione lineare. Basta una visitina all'archivio dati Istat e un po' di pazienza per spulciare tra i tanti disponibili, per accorgersene.

L'unica concessione che posso fare, ma questo non cambia d'una virgola il mio atteggiamento verso il fenomeno, è che individualmente, molti tra gli invasori siano da considerarsi la "carne da cannone" del 2000. Marionette nelle mani di bastardi di prima risma. Ma quando ti sparano, stai lì a chiederti di che materiale son fatte le pallottole o cerchi di neutralizzarle nel migliore dei modi e il più in fretta possibile?

Aldo said...

Ah, anche le parole sono, nel loro compito specifico, usate come pallottole, per colpire alla testa. Noi siamo prevenuti e quindi in un certo senso "vaccinati". A me e a te poco importa come chiamiamo gli invasori perché abbiamo le idee chiare, ma le parole costruiscono il sentire comune, generano,,, una "atmosfera". Inducono censure e autocensure. Rendono semplice o complesso diffondere concetti. "Placcano" la diffusione delle idee. Non sottovalutarle, anche se tra noi possiamo usarle come ci pare, e su questo concordo.

Comunque, sono fuori tema e me ne scuso preventivamente.

Nessie said...

A dopo, questo è un altro post. Il prossimo...Il piano Kalergi col suo genocidio della razza europea è bell'e che realizzato:

http://identità.com/blog/2012/12/11/il-piano-kalergi-il-genocidio-dei-popoli-europei/

Josh said...

p.s. chiudo con una battutaccia

comunque Nessie nemmeno "L'Isola di Arturo" della Morante è al di sopra di ogni sospetto :-))

Nessie said...

Sì Josh questa è una battutaccia :-).
Arturo dopo che scopre gli altarini segreti del padre, se ne va e il grande mito dell'uomo che venne dal mare (il suo venerato genitore) si dissolve. Una dramma familiare, a mio avviso, raccontato con sensibilità e finezza. Oggi gli avrebbero sicuramente rifilato un "altro" finale.