17 January 2014

Italia, pattumiera di veleni letali

 
 
Sta arrivando un bastimento carico di... beh, non certo di banane e di frutti esotici. Ecco invece cosa ci tocca scoprire: essere  considerati la cloaca del mondo e non saperlo che a cose fatte. Essere considerati meno dell'Albania, che peraltro si è giustamente ribellata e ha saputo tenere la schiena dritta, e non poter fare altrettanto, per colpa di politici servili, infingardi e disgustosi. I rifiuti chimici delle armi chimiche di una delle tante guerre "umanitarie" per l'esportazione della "democrazia" (quella delle multinazionali, delle banche e delle holding finanziarie), stanno sbarcando a Gioia Tauro. Parlo della Siria e della sporca guerra ad essa scatenata. Della serie, come fare il gesto dell'ombrello agli Italiani e non farglielo sapere.
La  strega di Bra Emma Bonino voleva, in prima istanza, far eseguire l'operazione in Sardegna e in Sicilia, cioè nelle perle del Mediterraneo. Prelevo dal sito Stampa Libera questi antefatti  del 18 dicembre 2013 che oggi, alla luce dei nuovi sviluppi,  hanno trovato riscontri anche nei canali cosiddetti ufficiali, sebbene la  nostra consueta stampaglia in queste ore, stia  cercando di smorzare i toni di una notizia che reca in sé risvolti assai inquietanti.
Ma cerchiamo di fare il punto della situazione.
 
 
L'Italia non ha partecipato personalmente alla guerra "democratica" per far fuori il regime di Assad in Siria. E allora qual è la sua parte nel Grande Scacchiere? Il Bel Paese noto per le sue bellezze geografiche, archeologiche ed artistiche deve fare la discarica dei veleni letali che altri (anche la Norvegia e il Belgio oltre alla citata Albania) hanno invece rifiutato. Questa volta però il rischio sarebbe letale, tenuto conto che basta meno di un milligrammo di sarin, per uccidere un uomo. La nave americana Cape Ray dovrebbe incaricarsi di "neutralizzare"  i sistemi di idrolisi entro giugno di quest'anno. Si parla di una fase di "neutralizzazione" in acque internazionali, tanto per tenersi sul vago e sul generico (forse nel Mediterraneo al largo dell'isola di Creta). 
Cade dalle nuvole il sindaco di Gioia Tauro Renato Bellofiore che si sente scavalcato da una simile rischiosa operazione senza essere stato debitamente  preavvertito: "A me non hanno comunicato nulla di ufficiale ma comunque sarebbe grave". E ancora: " Forse il ministro Bonino non sa cos'è la democrazia. E' la solita scelta calata dall'alto, siamo considerati una popolazione di serie B. Tra l'altro, qui non c'è un ospedale attrezzato".
Protesta pure il governatore della regione Calabria  Giuseppe Scopelliti che teme il rischio di una "guerra civile sul territorio". Ma che volete mai, come è noto, il governo vero è  collocato altrove e i Quisling nostrani si limitano ad applicare le supreme decisioni di scuderie lontane.

  "Il ministro Lupi ha comunicato il nome del porto italiano che ospiterà le operazioni di trasbordo dell’arsenale siriano dal cargo danese o norvegese all’americana Cape Ray. La scelta cade dunque sulla Calabria. Lo scalo sarebbe stato scelto perché considerato più sicuro e di più facile gestione in caso di proteste e manifestazioni. L’annuncio è stato dato in Parlamento, durante l’audizione alle Commissioni Esteri e Difesa del ministro degli Esteri Emma Bonino, delle Infrastrutture Maurizio Lupi e del direttore generale dell’Opac, Ahmet Uzumcu, venuto a spiegare le fasi dello smaltimento" (fonte Corsera). 
L'Opac (L'Organizzazione per la proibizione delle armi chimiche) RINGRAZIA a nome del suo il responsabile Uzumcu  (che è un turco). Gioco di ruoli internazionali? Tutto è possibile.
La citata Bonino, cerca di dare rassicurazioni circa la rapidità dell'operazione. «Il trasbordo di agenti chimici avverrà «da nave a nave» senza toccare il suolo italiano: cioè senza sbarcare nemmeno in banchina e senza che il carico debba essere stoccato in depositi a terra. L’operazione, non dovrebbe durare più di «48 ore». Poi la nave Usa - una volta in acque internazionali - distruggerà mediante idrolisi gli agenti chimici più pericolosi arrivati dalla Siria".
Ma quando si parla di gas letali di cui si sono visti gli effetti devastanti in Siria, e di perniciosi agenti chimici, beato a chi si fida.
Ecco alcune ipocrite dichiarazioni di queste ultime ore:

Bonino : "La più importante operazione di disarmo degli ultimi dieci anni".
Letta: "In linea con lo storico impegno del nostro Paese a sostegno della pace e della sicurezza internazionale, tale sforzo costituisce un contributo concreto e imprescindibile a garanzia della stabilità e della sicurezza nella regione mediterranea e mediorientale".

Giudicate un po' voi....


Inoltre, un corrispondente volontario dalla Grecia invia questo post dal titolo Una bomba nel Mediterraneo per il sito Comedonchisciotte .


94 comments:

Massimo said...

Non riusciamo a smaltire i rifiuti tossici nostrani e, denotando una intelligenza sopraffina, la Bonino si prende i rifiuti chimici dei siriani. Non c'è che dire: un governo che sa e persegue l'interesse dell'Italia e degli Italiani (e i Marò in India ne sanno molto più di noi ...).

Vanda S. said...

Questo fatto e' di una gravita' INAUDITA! La Bonino dovrebbe essere immediatamente denunciata e cacciata via a pedate!!! Non e' possibile continuare ad assistere a queste continue aggressioni e a questo scempio, senza reagire per ottenere dei risultati CONCRETI!!!!

Nessie said...

Vanda, la Bonino, Letta che è il regista di tutto il cuccuzzaro e ovviamente Lupi che sviolina i calabresi dicendo che il loro porto è "un porto d'eccellenza".

Per cortesia, leggete anche il link del corrispondente dalla Grecia per Comedonchisciotte che ho messo in fondo al post.

Nessie said...

E' vero Massimo, i rifiuti nostrani del Mezzogiorno, ci costano già una cifra per lo smaltimento in Germania (fatta pagare a tutti gli Italiani che già pagano esose cartelle esattoriali) e questa povera demente, ha creduto opportuno impestarci ancora, oltretutto con sostanze pericolosissime.

Vedrete che la maramaglia sindacale che comanda il porto di Gioia Tauro, cercherà di far accettare perfino i bocconi avvelenati. Vedremo...

Vanda S. said...

I social media stanno funzionando come terapia per sfogare la propria rabbia e poi non fare un bel nulla! Tutti continuano a postare che bisogna fare questo, che bisogna fare quello ma di fatto restano solo parole digitate su una tastiera!
Oggi, all'ennesimo post individuale di suggerimento ad avviare una ribellione, ho risposto questo:

"Si potrebbe fare tutto, se solo esistesse una coesione fra concittadini! Il problema di questo paese e' la FRAMMENTAZIONE. Gia' mettere d'accordo 3 italiani e' difficile, figuriamoci una consistente massa di persone! Tristemente, l'unico fenomeno che riesce a unire gli italiani e' la nazionale di calcio...ovviamente perché lo sport e' uno dei piu' efficaci strumenti di manipolazione delle masse ! E' stato utilizzato dagli imperatori per controllare il "volgo" durante l'Impero Romano e continua efficacemente sino ai giorni d'oggi. Io credo che l'unica via di salvezza sarebbe un notevole incremento del Quoziente D'Intelligenza generale. Tuttavia, credo sia estremamente difficile perché il Nuovo Ordine Mondiale, attraverso la loro agenda orwelliana, sta abbassando sempre di più il livello culturale del popolo; sta somministrando quotidianamente massicce dosi di demenza attraverso i media; sta sconvolgendo la scala di valori sia morale, che estetico/artistica; sta intervenendo farmacologicamente attraverso l'uso dei psicofarmaci. Ancora vogliamo credere ai miracoli??????"

Nessie said...

Vanda, li hanno inventati bell'apposta! Bill Gates e Zuckerberg sono i demoni del nostro tempo. Oltre a ciò, per il NWO rappresentiamo un'immensa banca dati da utilizzare per i loro profitti e per SPIARCI.

SILVIO said...

Quanto alle operazioni di idrolisi in mare aperto, esordisco citando la più importante obiezione sull'argomento espressa dallo scienziato americano Raymond Zilinskas, che è stato ispettore dell'ONU in Iraq per il controllo delle armi biologiche e che è tuttora il direttore del “Programma di Non Proliferazione delle Armi chimiche e biologiche” presso il “James Martin Center for NonProliferation Studies” nonché professore presso il “Monterey Institute of International Studies” del “Middlebury College”:

« Non esiste un precedente sull'idrolisi in mare aperto. Procederemo alla cieca, cercando di indovinare...Nessuna valutazione di impatto sulle persone e sull'ambiente è stata effettuata contrariamente ai casi di distruzione delle armi chimiche in terraferma ...
Francamente, non si sa se ​il sarin siriano sia puro e quindi suscettibile di idrolisi.
Il sarin iracheno, ad esempio, non lo era in quanto si presentò piuttosto impuro e pieno di contaminanti...»
:

http://www.washingtontimes.com/news/2013/dec/10/scientists-raise-alarm-over-plan-to-destroy-syrias/?page=all

Nessie said...

Decisamente consolante, Silvio, le annotazioni sul sarin probabilmente insolubie :-(

Ma volevo chiederti un'altra cosa in relazione all'idea iniziale di eseguire l'operazione in Sardegna.La mia impressione è che la triste calamità che ha colpito la Sardegna nell'autunno scorso (parlo dell'alluvione) sia stato una sorta di deterrente per allontanare l'idea iniziale dell'utilizzo di questa operazione nell'isola. Siamo costretti a dire che non tutto il male....ecc. ecc.
Hai altre informazioni al riguardo?

SILVIO said...

Certamente, Nessie.

Un aspetto poco conosciuto di Enrico Letta consiste nell'essere ”sardo” per linea materna.
La famiglia della madre è infatti originaria di Porto Torres (cittadina poco distante da Sassari) e lo stesso Letta - sin da bambino – aveva l'abitudine di fare lunghe passeggiate attraverso i sentieri tracciati sulle scogliere di ”Balai”, a strapiombo sul mare come quelle liguri delle “ Cinque Terre”.

È verosimile che tale valenza “sentimentale” abbia avuto un certo peso nelle scelte governative...

Le altre opzioni, più realistiche e concrete. potrebbero essere attinenti alle infrastrutture ed all'organizzazione del porto commerciale di Gioia Tauro , dotato di alti fondali che permettono l'approdo di grosse navi cargo nonché particolarmente attrezzato per la movimentazione dei container e, per giunta, prossimo alla base militare di Brindisi.

Nessie said...

Nel pezzo che ho linkato su quell'inviato volontario dalla Grecia per comedonchisciotte, si arriva a parlare perfino di non balneabilità intorno alle coste cretesi:

"Intanto qui cominciano a circolare le varie “voci”. C'è persino chi parla della reale possibilità di condizioni che "non permetteranno a chiunque di nuotare" nelle spiagge di Creta per (almeno) i prossimi 5 anni. Catastrofisti, certo. E il primo che ci rimette, oltre al turismo, è il morale del già martoriato popolo greco. Ma, pensandoci bene, chi gli può garantire il contrario?".

Forse c'è pure dell'allarmismo, ma un primo importante avvertimento è dato dagli scienziati di Democritos (e cioè del Centro Nazionale di Ricerca Scientifica di Atene) e del Politecnico di Creta che parlano di “completa distruzione dell'ecosistema e del turismo”.
Poi comunque , anche senza essere ricercatori scientifici sappiamo tutti che il Mediterraneo è un grosso lago salato chiuso e non ha la forze delle maree oceaniche.

Anonymous said...

...e li paghiamo pure per farci contaminare:

"Italia: oltre al porto di Gioia Tauro ha offerto contributi finanziari derivanti dallo scongelamento di fondi siriani"

http://www.agi.it/dalla-redazione/notizie/201401161719-cro-rt10212-siria_lo_sforzo_dei_paesi_per_distruzione_armi_chimiche?google_editors_picks=true

Z

Johnny88 said...

Mi chiedo che cosa abbiano offerto in cambio alla Bonino per smaltire da noi queste schifezze. Forse le han promesso un ritorno in grande stile a Bruxelles come EurokommiSSar, o magari una bella e strapagata poltrona onusiana?

Nessie said...

Z, è una notizia che versa ulteriore benzina sul fuoco. Ci torchiano economicamente per tutto il mese di gennaio e per gli altri a venire, perché siamo in "austerità". Ma poi i quattrini saltano fuori per queste porcate!

Nessie said...

Johnny, una plastica facciale per rimediare alla sua bruttezza (fisica e morale),no?
Comunque lo sapremo presto.

johnny doe said...

Io mi chiedo a quale titolo dobbiamo prenderci questi incarichi.sempre i primi quando c'è da fare i tafazzisti.Chissà che hanno contrattato in cambio.Che poi tutto il carico venga versato in alto mare una volta reso innocuo,mi permetto di dubitare,idrolisi o no.Lo vadano a smaltire nella baia di san francisco,gli yankees...e non nel Mediterraneo....chi mai controllerà poi..!
Lupi é sempre il solito lacchè,uno zero assoluto.

SILVIO said...

Qualcuno potrebbe erroneamente pensare:
« Gioia Tauro è lontana. Il problema non mi tange. Al massimo dovrebbe preoccuparsi chi risiede nel profondo Sud dell'Italia »

Non è così .
Si badi infatti che si ha a che fare con composti chimici che, se miscelati, danno luogo ad armi di distruzione di massa che spedirebbero tutti all'altro mondo in un baleno .

Al riguardo e per inciso, non dimentico mica che la cricca fabiana governante in Washington DC - su mandato di Baphomet- sta facendo di tutto per inondare la Romania e gli Stati limitrofi inviandovi migliaia di membri dei Mujaheddin (Mujahidin-e Khalq) onde destabilizzare l'Europa meridionale ed il vicino Medio Oriente col pretesto della “Guerra Santa”.

http://voiceofrussia.com/2014_01_10/US-to-flood-Romania-with-terrorists-6396/

È facilmente immaginabile cosa potrebbe accadere se tali ceffi venissero in proprietà di armi chimiche letali.

Concludo.
Il nodo gordiano sta a Washington DC e non a Berlino, Bruxelles o Francoforte.
Eliminato Obama, mister Baphomet avrà un colpo mortale.

Vaneggio ? Ah sì ?
Ebbene, visionate questo video :

http://www.youtube.com/watch?feature=player_embedded&v=iHn-5TPyudU

Illustra l'intervista concessa da George Soros a Breitbart TV nel gennaio 2012.
In un passaggio di essa, Soros ammette sfrontatamente che Obama è ”un utile idiota” nelle mani del suo padrone Baphomet, così come lo è stato Lenin .

A nostro conforto, sussistono oggi solide prove indiziarie che Obama è ormai giunto alla fine sua pista politica.

Nessie said...

@ Johnny Doe.
Lupi?!? Arrogante coi deboli e pecora e lustrascarpe coi potenti. Uno dei tanti vermi.

Nessie said...

Silvio, tu sai che per me il mare è la cosa che amo di più al mondo. Non posso immaginare l'Italia senza il suo mare. Perciò il pensiero che hai messo in corsivo, non l'ho pensato manco per un secondo, dato che le popolazioni costiere vengono bagnate tutte dallo stesso mare.
Tuttavia, mi duole dire che oggi ho sentito il sindaco di Gioia Tauro, tornare a più miti consigli. Ho sentito in tv un delegato sindacale mostrarsi "possibilista" Insomma per fartela breve, come dice anche Barnard "il potere ci fotte sempre". Se questa gente è alla fame (sono tutti in cassa integrazione), e ottiene per questa lurida operazione, rassicurazioni di impiego, ecco che la cosa è fatta, e il crimine è perpetrato. (fine prima parte)


PS: Su Soros ti dico dopo perché non ho ancora visionato i filmati.

Vanda S. said...

Silvio, l'ultimo Baphomet conosciuto e' stato Aleister Crowley. Un nuovo Baphomet a Washington D.C.? Non so cosa pensare....

Nessie said...

PS: il delegato sindacale in oggetto apparteneva ai lavoratori portuali.

Sulla Romania e l'infiltrazione di islamisti. Il rischio c'è perché queste sono le operazioni preferite dagli agenti di Washington (dottrina Brzezinski & seguaci vari).

Non mi intendo tanto di occultismo, ma chi intendi indicare per Baphomet? Lo stesso Soros? la faccia ce l'ha...

Vanda S. said...

L'ITALIA NON E' UNA "REPUBBLICA COSTITUZIONALE FONDATA SUL LAVORO"
MA UNA SOCIETA' PRIVATA REGISTRATA ALLA S.E.C. DI WASHINGTON D.C., IN AMERICA


http://www.liberamenteservo.it/modules.php?name=News&file=article&sid=4738

Nessie said...

Silvio, per ciò che concerne Obama e i suoi padroni di riferimento, non c'è mai stato nella storia dei presidenti (rep o dem che fossero) degli Usa, un capo di stato che non fosse in qualche modo a libro paga della Fed e della benemerita lobby. E quelli che si sono ribellati (Lincoln e Kennedy) hanno fatto una brutta fine.

SILVIO said...

Gentile Vanda,
mi hai chiesto chi possa essere Baphomet.
Ti rispondo, partendo da lontano e proponendoti queste riflessioni autorevoli :

« Imploriamo e supplichiamo i nostri fratelli Ebrei a rendersi conto che i sionisti non sono i salvatori del popolo ebraico e garanti della loro sicurezza, ma piuttosto i mandanti e la causa originaria della sofferenza ebraica in Terra Santa e in tutto il mondo.
L’idea che il sionismo e lo Stato di “Israele” sono i protettori degli Ebrei è probabilmente la più grande bufala mai perpetrata contro il popolo ebraico…..
……I veri Ebrei della Torah vogliono vivere in pace e in armonia con i loro vicini in ogni paese della comunità delle Nazioni, compresa la Palestina .
Essi deplorano gli atti e le politiche di violenza effettuati da coloro che, abusando del nome di Israele (nostro antenato), hanno sostituito col nazionalismo sciovinista i valori eterni della Torah, che è l’eterna eredità donata da Dio al popolo ebraico.
È da oltre un secolo che il sionismo ha deliberatamente suscitato l’antisemitismo ovunque sia stato possibile allo scopo di usarlo per abbellire la propria causa.
Difatti, l’odio per gli ebrei e la sofferenza ebraica sono l’ossigeno del movimento sionista.
Sin dall’inizio i sionisti hanno machiavellicamente operato per ravvivare l’odio per l’Ebreo, salvo poi manifestare finto orrore strumentalizzandolo per giustificare l’esistenza dello Stato sionista….
……Il fondatore del sionismo, l’apostata Theodor Herzl, primeggiò nell’intensificare l’odio verso l’Ebreo al fine di portare acqua al mulino del sionismo politico. Ecco alcune delle sue perle:
“È essenziale che le sofferenze degli ebrei. . . peggiorino. . . questo aiuterà nella realizzazione dei nostri progetti. . . Ho un’ottima idea. . . Indurre gli antisemiti a liquidare la ricchezza ebraica. . . ed a rafforzare la persecuzione e l’oppressione degli ebrei. Gli antisemiti saranno i nostri migliori amici “. (Dal suo Diario, parte I, pp 16) ……
….Chi ha pronunciato queste parole vili? “Noi ebrei siamo alieni … un popolo straniero in mezzo a voi e vogliamo rimanere in quel modo. Un Ebreo non potrà mai essere un leale tedesco; chi chiama la terra straniera come sua Patria è un traditore del popolo ebraico “.
Fu Jacob Klatzkin, il secondo dei due ideologi sionisti politici in Germania all’epoca in cui gli ebrei di Germania godevano dei diritti politici e civili completi.
Pertanto, fu lui a danneggiare le comunità ebraiche ed a fomentare l’odio dei tedeschi contro gli Ebrei…
…Chi ha detto: “La Germania … ha troppi ebrei”? Hitler o Goebbels?
No, fu Chaim Weizman, che in seguito divenne il primo Presidente dello Stato di Israele….

——————————
Link:
http://www.truetorahjews.org/naziismzionism
——————————
Letto ?
Beh allora, sappi che coloro i quali hanno scritto quanto prima illustrato sono stati i Semiti della True Torah Jews originari della Palestina, che nulla hanno a che vedere coi turco-mongolo-caucasici dell'antico Magog, dapprima adoratori di Baphomet e poi convertitisi all'ebraismo per calcolo e convenienza.
Recando grave cruccio agli Ebrei ed all'intera umanità.
Spero di essermi spiegato in maniera esaustiva.
Con simpatia e stima

Vanda S. said...

Chiarissimo, Silvio! E illuminante! Ho sempre detestato i sionisti, tuttavia sono stata sempre affascinata dalla Torah ed il giudaismo. Fra l'altro sono una Kabbalista, che come ben saprai non sono molto amati dagli ebrei ortodossi, soprattutto i sionisti. Concordo su tutto, specialmente sull'intenzionale "pogrom" ideato dai sionisti!
Contraccambio la stima e la simpatia.
Vanda

Nessie said...

Qui sulla Gazzetta del Sud notizie più nel dettaglio. Dice la Bonino: "Il sindaco di Gioia Tauro forse non ha tutte le informazioni: nel 2013, il porto ha gestito 29.802 tonnellate, su 1.508 container, di sostanze tossiche categoria 6.1, che è la stessa di quella del materiale in arrivo dalla Siria, cioè 560 tonnellate di puro trasbordo".

http://www.gazzettadelsud.it/news//76310/-Gia-in-passato-a-Gioia.html

SILVIO said...

Cara Nessie,
Gordon Duff (senior editor di “Veterans Today” nonché veterano degli US Marines) :

http://www.veteranstoday.com/author/gordonduff/

non sarebbe totalmente d'accordo con te, obiettando che il degrado presidenziale americano è partito dalla presidenza Clinton in poi, salvo alcuni Presidenti-servi del passato.

Comunque sia, è confortante riscontrare che è in atto una situazione di rigetto contro Obama ed i suoi accoliti.
Non solo da parte del Popolo americano ma anche da parte di fondamentali istituzioni Stati Usa.

Lo testimonia il costante appello all'impeachment presidenziale lanciato dai generali Paul E. Vallely e Charles Jone:

http://www.standupamericaus.org/politics-washington-dc/the-americans-project-mg-vallely-bg-jones/
http://www.wnd.com/2013/11/u-s-generals-now-take-action-to-watch-obama/

a cui hanno già aderito decine e decine di senatori e deputati americani e di alti ufficiali militari, unitamente ad una moltitudine di cittadini imbufaliti e delusi.

Staremo a vedere se l'Abbronzato riuscirà a mangiare il tacchino (ammesso che gli piaccia) nel “Giorno del Ringraziamento” 2014.

Nessie said...

Mi spiace per Gordon Duff, ma Reagan e la sua Reaganomics, la sua amicizia per Alan Greenspan mi pare che parlino abbastanza chiaro. Non mi è mai parso che R. fosse in contrasto con gli uomini della Fed. Comunque lungi da me l'idea di imbattermi in accademie astratte sulla storia americana. Forse ho pure generalizzato un po' troppo, ma auspico anch'io che l'Abbronzato d'Oltreatlantico non mangi il tacchino del Ringraziamento 2014.

Senza perdere di vista chi non dovrebbe mangiare il prossimo panettone a casa nostra. Ma so che sto sognando, Silvio...

SILVIO said...

Nessie, se crolla Obama crolla tutto, comprese le marionette Ue e nostrane.
E, forse, potremo avviarci verso un'era migliore di quella attuale.

Anonymous said...

Se quelle armi, o quel che ne rimane, le rimandassero al mittente? (usa - e getta).
Persino l'Albania ha avuto le palle di rifiutare sti residuati.
E poi quel fesso si vanta pure che l'han chiamato palle d'acciaio! Si, con l'ironia che si riserva agli stupidi.
Laura

Nessie said...

Ah, già, Laura, dimenticavo "le palle d'acciaio". Mi pare che burLetta tale nobile metallo lo metta a disposizione solo per ubbidire con solerzia a quelle che Silvio chiama le "marionette Ue". Che a loro volta pigliano ordini dall'Abbronzato. Che a sua volta ecc. ecc.

Aldo said...

Cosa si intende, esattamente, con "idrolisi"? In cosa consiste il procedimento?

Aldo said...

Che origine ha la fabbricazione di quelle armi chimiche? Lo si sa? Lo si dice?

Nessie said...

Aldo, è una reazione di scissione prodotta dall'acqua. Ma dato che sono digiuna di chimica posso solo darti il link della Treccani :

http://www.treccani.it/enciclopedia/idrolisi/

Nessie said...

Che sappia io non lo si dice né tanto meno lo si scrive chiaramente. Forse Silvio può darci una mano. Io mi limito ad aver trovato questo:

http://daily.wired.it/news/scienza/2013/08/29/cinque-armi-chimiche-forse-siria-assad-565730.html

Non so se è una fonte attendibile o meno, ma pare che il sarin provenga dalla Germania.

Anonymous said...

Le porcherie tossiche della Bonino…ma che Gioia! (Il Vate)

Non bastano le porcherie tossiche nostrane
ora, grazie a Letta ci rifilan pure ,quelle siriane.
Sembra godiam a prenderlo supini da più parti,
attenta Bonino! Te l’ avevo detto di non distrarti...
con tue sniffate varie, spinelli e canapa indiana,
non riesci mai a smaltir la tua politica filoamericana.

Ma che vedo, lì al tavolo con la ecstasyata in riunione,
v’è Lupi quello di NCD ,nuovo centro disinformazione.
Non ha lasciato la bisca di comunione e fatturazione,
attaccandosi al governicchio per tre misere poltrone.
Rifiuto tossico, pure lui, immediatamente da smaltire,
checchè ne racconti ai calabresi sa sempre sol mentire,
sviolinando il loro misero porto come “un’eccellenza”,
non ha capito che come ministro è ormai in scadenza!!!

Non esiste alcun precedente d’idrolisi in mare aperto,
e che ne sa Lupi, che da sempre è un povero inesperto,
che anziché fiducia incute solo sconcerto, ..e la Bonino?
che ne sa del sarin se è puro , se ora usa pure il bilancino
per hashish , marijuana e vari spinelli tagliati col chinino??
Quale film vedrà ancor Emma dopo il vile indian inchino???
Di questi due filo-lettamai proprio per niente mi fiderei
son anni che li conosciam , e stanno a tutti sugli zebedei!
Un po’ come quel vecchio cialtrone inascoltato al colle
che sulla terra dei fuochi sodalizzar coi campani volle
ignorando che all’epoca era lui ministro dell’interno
e ben sapea che sotto quelle terre v’era tossico-inferno!

Anonymous said...

Idrolisi viene dal greco,è una parola composta.....di idor(acqua....vedi idrico)(italianizzata perché c'è una ipsilon e una omega)...luo(sciolgo....vedi so-lu-zione.
E' una proprietà che ha l'acqua di indebolire i legami chimici(di tipo ionico) di ioni di segno opposto dei composti,se, disciolti in essa.
Ciò permette reazoni di questi ioni,ormai liberi, con altri ioni ,se presenti,con formazione di nuovi sottoprodotti,di natura diversa.
Purtroppo non conoscendo le formule dei prodotti da distruggere,non so dire....se ci "sarà" idrolisi..dopodiché se ci saranno reazioni con sali presenti,o in acqua marina o mescolati in partena...ed infine se i sottoprodotti finali non sono tossici.
Cercherò di approfondire gli ultimi punti se recupero qualche "vecchio" amico esperto nel settore......Ciao Mar

Aldo said...

Be', fare e disfare è tutto un lavorare, diceva mia nonna. Uno fa (e guadagna) l'altro disfa (e guadagna) i soliti scemi pagano, in termini di soldi e/o di salute.

Ma, dico io, merda per merda non la si poteva lasciare in Siria e smaltirla laddove è stata acquistata? Perché impestare il Mediterraneo?

Nessie said...

Vate, davvero carini i tuoi sonetti satirici. Però manca la pompetta per bicicletta, con la quale la mammana Emma praticava aborti. :-).

Grazie anche a Mar.

Nessie said...

Lo diceva anche mia nonna, Aldo. Innanzitutto non è ancora chiaro (nemmeno all'ONU) chi le avesse usate queste maledette armi chimiche.
Assad che è il principale imputato si difende così:

http://www.ilsole24ore.com/art/notizie/2013-09-29/assad-armi-chimiche-usate-162142.shtml?uuid=Ab0fBefI

E dato che viviamo in un mondo di eterna simulazione e dissimulazione, io resto fortemente dubbiosa riguardo le versioni "ufficiali".
Per quanto concerne la tua seconda perplessità di lasciarle in Siria, quando i conti non tornano, significa quasi sempre che c'è di mezzo Israele, la quale evidentemente essendo lì a due passi, non gradisce.

Nessie said...

Però, ecco, non vedo perché dovremmo "gradire" noi. E non capisco come mai gli americani non se le sprofondano nel Lago Michigan, visto che questa guerra è cosa loro e del loro più prezioso alleato mediorientale.

Eleonora said...

E' proprio questo che non capisco. Loro, gli amerikani dichiarano le guerre ma nei lavori sporchi veri e propri ci siamo di mezzo sempre noi. Perdiamo gli accordi, dobbiamo raccogliere i "profughi", spendiamo fior fiore di soldi, di vite umane e adesso anche i rifiuti tossici. Non ho più parole.

Nessie said...

Vae Victis! - dicevano i latini. L'Italia perse la II GM. E dal dopoguerra ad oggi ci trattano da loro colonia. Pensa alla storia del Cermis, ad esempio. E a tante altre brutte pagine di storia di cui ci dimentichiamo in fretta. Sì, perché siamo così fessi da averci la memoria corta.

Nessie said...

Un po' OT ma anche no:

Su questo governo asservito e sui grillini che si sono coperti di ridicolo Ida Magli spara a palle incatenate:

http://www.italianiliberi.it//Edito14/italia-citta-aperta.html

Anonymous said...

Intanto continuano i presidi dei cittadini a Gioia Tauro:

http://www.gazzettadelsud.it/news//76427/Armi-al-porto--Letta-.html
Z

Andrea Cortesi said...

Letta e Bonino, una coppia di stronzi.
Mi fa' male leggere di queste notizie.
E' quasi incredibile che la nostra classe politica riesca a produrre solo mediocrita' e servilismo.

Pensavo di andare nel Salento questa estate, 10 km piu' sotto di S.Maria di Leuca.
Avevo gia' visto come mi era difficile organizzare il viaggio da qui(in Polonia}visto che il viaggio mi portava via 4 gg di 21 di ferie.
QuestA notizia affossa del tutto le mie intenzioni.

Meglio restare nella campagna Polacca o Bergamasca dai miei, e' piu' sicura.

Un saluto a Silvio che avevo letto a piu' riprese su S.L.,che leggo ma sul quale non intervengo.
Ciao Nessie,buone cose
Andrea Cortesi

Nessie said...

Letto , grazie Z. Oggi è andato giù Gasparri ma il governo ha convocato gli amministratori per martedì a Roma. Fossi in loro non andrei. Sono i politici che dovevano farsi vivi in Calabria a informare e rassicurare!

Nessie said...

Certo che fa male, Andrea! Il mare è di tutti e anche se te ne vai a Lignano Sabbiadoro in prov. di Udine, fa in fretta a contaminarsi. Da Mare Nostrum a Mare Monstrum.

Eppoi a Gioia Tauro - che diamine - le scuole coi bambini sono malapena a un Km dal trasbordo di quei container pieni di porcheria in banchina. Un caro saluto e buone cose anche a te.

Aldo said...

Eleonora: "[...] e adesso anche i rifiuti tossici."

Questi non sono rifiuti, sono una funzionantissima e temibilissima arma. Quantomeno, potremmo tenercerla, che non si sa mai. Invece, ripeto, "fare e disfare" per mettercela ancora una volta in quel posto. Capaci che poi ne compriamo altre, di armi chimiche e non, spendendo fior di quattrini. Con ulteriore "infilamento posteriore". Davvero, siamo a un livello per il quale esistono due soli attributi: assurdo e atroce.

Eleonora said...

Tra l'altro, oggi su la 7 dopo il Tg, ha parlato l'unico membro italiano nel l'associazione per la distruzione delle armi chimiche. Sapete cosa ha detto? Ovvio, non c'è
Alcun pericolo... Se ben stoccate! Poi, ci passano soltanto eh, nel nostro mare. Mica e' grave la cosa...


Interessante la risposta della strega Bonino. L'anno scorso sono passati rifiuti tossici lo stesso? E tutto in silenzio, come al solito.

Nessie said...

La Bonino se l'è già presa col sindaco di Gioia Tauro, accusandolo di essere disinformato. E di non voler tener conto che simili operazioni di stoccaggio di sostanze tossiche sono già state effettuate in passato.

Della serie: tié! Repetita iuvant. Ma che razza di arroganza! Il fatto che ci siano già state in precedenza operazioni di navi container di sostanze tossiche non significa condannare la gente ad accettare il disarmo di armi chimiche. Come dire: già che eravate nella merda prima, continuate pure a peggiorare. C'è un limite a tutto!!!

Nessie said...

Sì Aldo, "assurdo e atroce". E' comparso perfino un prete calabro in tv a dare la sua benedizione e a dire che "è un'operazione di pace". Che le fiamme dell'Inferno se lo brucino!

SILVIO said...

Provo un senso di frustrazione e di impotenza nel riscontrare l'odierna campagna di disinformazione sullo “smaltimento” dei gas nervini siriani, condotta a tappeto dai media mainstream e dai loro cloni internettiani camuffati da siti-verità di controinformazione alle menzogne del sistema dominante.

Odio intellettualmente Malthus e compagnia degenere ma, se m'imbatto in uno dei tanti “servi stronzi”, sono fortemente tentato dal pensiero che a certe “merdacce umane” non dovrebbe essere consentito né di nascere né di vivere.

Ma come si fa a prendere alla leggera (diffondendo bufale sconce) argomenti come la neutralizzazione delle armi chimiche di distruzione di massa ?
Si è forse dimenticato che la letalità dei gas nervini è fulminea ed irreversibile e che i loro componenti – pur separati - sono altamente tossici?

Al riguardo, chi voglia saperne di più legga questa paginetta di Wikipedia:
http://it.wikipedia.org/wiki/Gas_nervino

Vi troverà frammenti di verità, seppure largamente incompleti.

SILVIO said...

La velina (che il potere ha inviato alle sue scimmiette ammaestrate e mercenarie affinché la diffondessero) è la seguente:

1) Lotto “Chemical One”: Questo lotto è caricato sulla nave cargo Taiko ed è la parte più pericolosa del carico. Si tratta di armi chimiche finite e pronte per l’uso, in pratica la parte peggiore dell’arsenale a disposizione di Assad. Il lotto Chemical 1 è diretto in Gran Bretagna per essere smaltito attraverso processi complessi ed anche molto pericolosi dal punto di vista della sicurezza. La marina di sua maestà ha deciso di seguire da vicino le operazioni inviando in supporto alla spedizione partita dal porto siriano di Latakia la nave militare, la HMS Montrose, uno dei gioielli della marina britannica che è transitata più volte in Italia nel porto di Napoli.

2)Lotto “Chemical Two”: Questo è il lotto che arriverà nel porto italiano di Gioia Tauro. Si tratta dei componenti base per la costruzione delle armi chimiche, in particolar modo pirite ed altre sostanze chimiche. Sono attualmente stipate nei 1.500 container che saranno caricati sulla nave danese Ark Futura. Questo lotto è considerato dalle autorità militari meno pericoloso del primo. Le sostanze chimiche e gli inneschi sono separati. Pertanto una parte del carico sarà smaltito in acque internazionale dalla nave americana Cape Ray sui cui verranno caricati i container nel porto di Gioia Tauro. La pirite, una delle sostanze che arriveranno a Gioia Tauro, può essere smaltita – secondo le regole del diritto del mare – in mare sigillata in appositi contenitori. Per il resto del carico invece sarà necessario il processo di idrolisi attraverso le apparecchiature installate a bordo della Cape Ray. Le scorie dell’operazione saranno poi smaltite in diversi paesi europei.

---------------
Quelle anzidette sono immonde menzogne-
Lo dimostrerò dopo.
Inoltre - con riferimento ai commenti di Aldo e Mar - descriverò sommariamente anche il FDHS, che è il sistema idrolitico montato sulla nave americana ”Cape Ray” per neutralizzare “le armi chimiche siriane”.
A stasera.

Nessie said...

Grazie del contributo, Silvio. Come avrai potuto notare la parola "neutralizzazione" che compare nel post l'ho accuratamente virgolettata, in quanto trattasi di un termine ambiguo e mendace.

Pongo l'attenzione sulla catena dei disgustosi COLLABORAZIONISTI che sono già sorti dietro questa atroce vicenda, tra i quali spiccano in prima linea i soliti sindacati e in particolare la CGIL-portuali che vuole fare digerire queste pasticche al cianuro con estrema disinvoltura con la scusa dell'"occasione per l'occupazione dei lavoratori portuali" di Gioia T.:

http://www.strill.it/index.php?option=com_content&view=article&id=186352:armi-chimiche-siriane-a-gioia-tauro-i-sindacati-si-colga-loccasione-per-abbattere-la-burocrazia-e-attivare-la-zes&catid=1:ultime&Itemid=291

Ricordo anche a chi se ne fosse dimenticato, che sono gli stessi signori che poi si stracciarono le vesti per l'alto tasso di inquinamento dell'ILVA. Davvero, ai voltafaccia e alle mistificazioni non c'è più alcun limite.

Nessie said...

E ancora quest'altra dichiarazione del segretario CGIL Michele Gravano:

http://www.ilquotidianoweb.it/news/cronache/721560/Armi-chimiche-a-Gioia-Tauro-.html

Anonymous said...

A tutto c'è un perchè, trovato questo, se interessa:
http://www.articolotre.com/2014/01/armi-di-distruzione-di-massa-in-un-porto-di-ndrangheta-gli-007-usa-giocano-con-il-fuoco/247590
(intelligence - direi poca!!! - terroristi di al quaeda=usa)
Laura

Nessie said...

Ciao Laura, se devo dirtela proprio tutta, è un articolo che mi convince pochetto. Non è che gli americani abbiano scelto Gioia Tauro, perché porto a forte infiltrazione mafiosa. Semmai quello può essere stato solo un comodo casus belli.
Se anche fosse stato il porto più specchiato, laborioso e onesto d'Italia, quella è gente che a casa nostra fa solo i suoi porci comodi, a prescindere. Basta dire che la guerra Fredda è finita il 9 novembre '89, e che le basi americane sono ancora tutte qua.

Anonymous said...

Ciao, ti ho passato il link perchè era una voce, come si suol dire, un po' "fuori dal coro".
Comunque, secondo me, la guerra fredda sarebbe finita con la caduta del muro di Berlino, ma noi abbiamo perso la guerra, e l'avremo persa vita natural durante, quindi, aspettiamoci altre basi, vista la classe politica molto prona che ci ritroviamo.
Laura

Anonymous said...

Tempo addietro,abbiamo visto un "film"....le armi chimiche di Saddam Ussein.(Qualcuno oggi dice mai trovate)
Si fece una guerra che portò quel paese al disatro...Non c'è più l'Iraq ma tanti Iraq...in attesa di spartizione...Ora tanta povertà...e circa un milione di morti per carestia e malattie,conseguenti alla guerra..
Un brutto film.
Perché tanti segreti nel catalogare davanti a tutto il mondo quante e "quali" armi chimiche sono state trovate,e raccolte in Siria...e di che provenienza????
Il saperlo ci tranquillizzarebbe tutti....perché ...distruggere agenti chimici comunque pericolosi,anche se tecnologicamente non facile,non è impossibile con le dovute cautele... è attuabile...con tanti metodi diversi e specifici a seconda della tipologia del prodotto.
Perché questo silenzio ,interrotto ogni tanto da una nuova diversa rivelazione????
Stiamo assistendo ad un "remake"di qualche film già visto recentemente????
Spero proprio di no...o per lo meno me lo auguro...Ciao Mar

Nessie said...

Laura, le basi ci sono tutte già, basta tenersele e renderle operative. Eccone alcune segnalatemi in un vecchio post da Pseudosauro nella sezione commenti:


Cima Gallina (BZ): Stazione telecomunicazioni e radar dell’USAF.
Aviano (PN): la 16ma Forza Aerea ed il 31° Gruppo da caccia dell'Aviazione U.S.A., nonché uno squadrone di F-18 dei Marines.
Monte Paganella (TN): Stazione telecomunicazioni USAF.
Rivolto (UD): Base USAF.
Maniago (UD): Poligono di tiro dell’US-Air-Force (USAF).
S. Bernardo (UD): Deposito munizioni dell’US-Army. Roveredo (PN): Deposito armi USA.
Istrana (TV): Base US-Air-Force (USAF).
Ciano (TV): Centro telecomunicazioni e radar USA.
Ghedi (BS): Base dell’US-Air-Force (USAF).
Montichiari (BS): Base aerea (USAF).
Remondò (PV): Base US-Army.
Vicenza: Comando SETAF, Sud Europe Task Force; Quinta Forza aerea tattica (USAF); Deposito di testate nucleari.
Camp Ederle (VI): Q.G. NATO; Comando SETAF dell’US-Army; un Btg. di obici e Gruppo tattico di paracadutisti USA.
Tormeno (VI): depositi di armi e munizioni.
Longare (VI): importante deposito d’armamenti.
Verona: Air Operations Center (USAF). e Base NATO delle Forze di Terra del Sud Europa; Centro di telecomunicazioni (USAF).
Affi (VR): Centro telecomunicazioni USA.
Lunghezzano (VR): Centro radar USA.
Erbezzo (VR): Antenna radar NSA.
Conselve (PD): Base radar USA.
Monte Venda (PD): Antenna telecomunicazioni e radar USA.
Trieste: Base navale USA.
Venezia: Base navale USA.
San Anna di Alfaedo (VE): Base radar USA.
Lame di Concordia (VE): Base di telecomunicazioni e radar USA.
San Gottardo, Boscomantivo (VE): Centro telecomunicazioni USA.
Ceggia (VE): Centro radar USA.
Cameri (NO): Base aerea USA con copertura NATO.
Candela-Masazza (VC): Base d’addestramento dell’US-Air-Force e dell’US-Army, con copertura NATO. Monte S. Damiano (PC): Base dell’USAF con copertura NATO.
Finale Ligure (SV): Stazione di telecomunicazioni dell’US-Army.
Monte Cimone (MO): Stazione telecomunicazioni USA con copertura NATO.
Parma: Deposito dell’USAF con copertura NATO.
Bologna: Stazione di telecomunicazioni del Dipartimento di Stato Americano.
Rimini: Gruppo logistico USA per l’attivazione di bombe nucleari.
Rimini-Miramare: Centro telecomunicazioni USA.
Potenza Picena (MC): Centro radar USA con copertura NATO.
Livorno: Base navale USA.
La Spezia: Centro antisommergibili di Saclant.
San Bartolomeo (SP): Centro ricerche per la guerra guerra sottomarina.

(continua)


Nessie said...

Ce ne sarebbero ancora, ma mi servirebbero altri moduli di commenti, perciò chiudo qui.

Anonymous said...

Grazie, sei sempre informatissima, io, a parte qualcuna, sapevo di Cameri, per ovvi motivi, è a un tiro di schioppo da me.
Le armi chimiche di Saddam c'erano? per me no, se le hanno trovate è con il sistema usa (ti trovano la droga in casa perchè ce la mettono loro).
E per quanto riguarda l'Iraq di Saddam, mio marito ci è stato, ai tempi, è rimasto per un mesetto. Tutto tranquillo, l'ordine c'era e, malgrado l'embargo, trovavi di tutto. E non avevi paura di andare in giro di sera, purtroppo per Saddam, aveva il petrolio...
Laura

Nessie said...

Non sono tutte all'appello Laura, comunque siamo ben "presidiati".

Mar per ciò che concerne le tue perplessità, dici bene: un brutto film, quello dell'Iraq di cui mai se ne viene a capo. Le MDS furono una grande bufala che la stampaglia complice non si diede manco la pena di smentire. E continua...

Anonymous said...

Questo è un'argomento OT, ma è un riassunto (anticipato) di quel genio di Benetazzo, che mi è sembrato molto azzeccato per i mala tempora che currunt:
http://www.disinformazione.it/ferrari.htm
Laura

SILVIO said...

Prima di argomentare, è doveroso fare questa premessa fondamentale (che scriverò in grassetto affinché non venga scordata):
« Le tonnellate di “armi chimiche siriane” hanno un valore inestimabile nel mercato nero. Affaristi di ogni risma, organizzazioni criminali, Stati-canaglia e terroristi “di ogni dove” darebbero un occhio della testa per impadronirsene ed impedire che vengano distrutte.

Le prove?
Tutte le fasi logistiche e tecnico-operative sono avvenute, avvengono ed avverranno sotto la sorveglianza delle Forze Armate di varie Nazioni (Usa, Russia, Cina, UK, Norvegia, Danimarca, ecc. ecc.).

Inoltre, sono state ben 42 le “Corporations” mondiali che si sono iscritte all'asta indetta dall'OPCW per il loro smaltimento secondario.

Il che indica che al molto fumo corrisponde per forza un arrosto invitante e sostanzioso.

SILVIO said...

Ciò premesso, passo a smantellare la menzogna di cui al punto (1) del mio post precedente.

È falso che in Gran Bretagna vada a finire la parte peggiore dell’arsenale chimico siriano.

La prova “provata” ?
Una dichiarazione ufficiale del “Foreign Office” del Regno Unito prodotta in tempi non sospetti (= 19 dicembre 2013) e ripresa dalla stampa mondiale, tra cui “The Telegraph”:

http://www.telegraph.co.uk/news/worldnews/middleeast/syria/10531006/Britain-to-help-destroy-Syrias-chemical-weapons.html

In tale articolo è scritto a chiare lettere quanto segue:

« La Gran Bretagna distruggerà 150 tonnellate di sostanze chimiche industriali, dando così il proprio contributo nello sforzo internazionale per smantellare le scorte di armi chimiche del presidente Bashar al-Assad.
Il Foreign Office ha altresì detto che tali sostanze chimiche saranno spedite in un porto britannico con idoneo equipaggiamento off-loading, prima di essere trasferite in un sito commerciale dove saranno incenerite. Gli impianti di incenerimento saranno probabilmente quelli di Southampton ed Ellesmere Port ...

Il portavoce ha inoltre sottolineato che le sostanze chimiche da incenerire sono quelle comunemente impiegate nell'industria farmaceutica e diventano tossiche solo quando sono combinate con un precursore onde ottenere un agente nervino.

"È infine importante tenere a mente che si tratta di sostanze chimiche e non di armi chimiche. Esse non contengono esplosivi...

Di converso, i materiali estremamente pericolosi e tossici (utilizzati nella fabbricazione di gas Sarin e Vx, così come una piccola quantità di gas mostarda) saranno invece distrutti in mare dalla Marina degli Stati Uniti......»
---------------
Cioè dalla MV Cape Ray che approderà nel porto calabrese di Gioia Tauro per caricarli a bordo in tempi successivi e programmati.

SILVIO said...

Mi devo scusare con Nessie e gli amici del blog.

Oggi è stata per me una domenica campale.

E non è ancora finita.

Per ora mi fermo qui, giocoforza.

Domattina ultimerò quanto promesso.
Ciao e grazie per l'attenzione.

Nessie said...

Ci mancherebbe Silvio. Il settimo giorno Iddio si riposò. Hai fatto anche troppo. A domani.

Nessie said...

Errata corrige x Mar. L'acronimo di Armi di distruzione di massa corretto è "WMD". (Weapon Mass destruction).

Nessie said...

Laura, non sono una patita di Benetazzo e dei traders in generale. Poi vedo che la sua "genialità" l'ha accuratamente messa a disposizione del sistema, visto che lavora per Confindustria. La quale organizzazione per i poveracci di imprenditori e artigiani suicidati ha fatto poco/nulla.
L'articolo è vecchiotto e si sente. Oggi nessuno si sogna più di consumare, visto che siamo ai cappotti risvoltati e alle scarpe risuolate dal ciabattino.

Anonymous said...

Ho visto qualche video di Benetazzo e mi è piaciuta la sua capacità di spiegare in modo chiaro e sintetico situazioni un po' difficili, .
Di lui, da quello che ho letto, mi risulta sia un economista indipendente, fuori dal coro, e che lavora tra Italia e Malta.
Dire che "lavora per Confindustria" non è proprio esatto: Confindustria, così come Confartigianato, UnionApi, ed altre associazioni ed assessorati richiedono la sua consulenza, ma questo non vuol dire che lavora solo per una società.
Laura

Anonymous said...

X Silvio e chi ne vuol sapere di più sui gas nervini(confondendosi le idee) ....un articolo affidabile disponibile da internet..
www.webalice.it/davi.luciano/Vari_PDF/Gas%20Tossici.pdf‎
ciao Mar


SILVIO said...

- SOMMARIO OPERATIVO DEL “CAPE RAY” : VERSIONE UFFICIALE -

L'anzidetta dichiarazione del “Foreign Office” britannico non fu estemporanea ed unilaterale ma concordata sulla base degli accordi raggiunti nel dicembre 2013 durante la conferenza - tenutasi all'Aia – tra gli Stati aderenti alla Convenzione sulla Proibizione delle Armi Chimiche.

In tale sede, venne accolta la candidatura Usa di occuparsi in via esclusiva della neutralizzazione off-shore della parte più pericolosa dell'arsenale chimico siriano.

E, cioè, di (secondo quanto dichiarato dalla Siria alla “Organizzazione per la Proibizione delle Armi Chimiche”):
- 1000 tonnellate di armi chimiche di Categoria 1, di cui 20 tonnellate di “gas iprite” (detto anche “gas mostarda”) e 980 tonnellate di agenti e precursori dei gas nervini “SARIN”- “VX”-”VM” [= DF/EMPTA/ N(2-cloroetil)-N-isopropilico propan2 ammina/ N(2-cloroetil) propan-N-isopropil2 ammina] .

Secondo i piani Usa, a tale neutralizzazione dovrebbero provvedere i due sistemi idrolitici FDHS (= “Field Deployable Hydrolysis Systems”) montati sulla motonave militare americana “Cape Ray”:
http://navysite.de/akr/akr9679.htm

http://dtirp.dtra.mil/PDFS/cbw_news_FDHS_130923.pdf

Le predette “armi chimiche” - contenute in fusti di titanio sigillati - verrebbero trasbordate in un unica soluzione dal cargo danese ”Ark Futura” al ”Cape Ray” (entrambi ancorati nel porto di Gioia Tauro) secondo la procedura marinaresca “ro-ro” (= roll-on, roll-off), senza che il carico tocchi terra.

Indi, il ”Cape Ray” salperebbe con rotta verso il Mediterraneo orientale ove – in acque internazionali – dovrebbero essere avviati a bordo i processi di idrolisi delle “armi chimiche” (vale a dire, rottura dei legami chimici molecolari) con l'ausilio di vari catalizzatori quali il calore, l'acqua dolce e l'ipoclorito di sodio.

La massa di reazione ottenuta (notevolmente meno tossica di quella di partenza) sarebbe infine “infustata” ermeticamente in appositi contenitori per essere poi incenerita definitivamente nei siti di destinazione.

Secondo la versione ufficiale in argomento, il tutto avverrebbe senza che le persone, l'aria, il mare e l'ambiente in generale abbiano a che soffrirne.

Ce lo auguriamo tutti che accada così ma le riserve (fondatissime!) non mancano.
Al prossimo post.

SILVIO said...

LE 5 PRINCIPALI CRITICHE MOSSE ALLA VERSIONE UFFICIALE DEL GOVERNO USA

Le enumero in successione ed in maniera molto concisa, lasciandone a chi legge la libera valutazione in merito:

1)- Chi garantisce che non vi sia stoccaggio delle “armi chimiche” nel suolo italiano?
In precedenza “Corriersera” ne illustrò l'ipotesi, riferendosi alla loro custodia in basi militari italiane top-secret.

2) - Il Cape Ray è un cargo abbastanza vecchio (venne immatricolato nel 1977) ed è privo sin dall'origine del doppio scafo in acciaio , che è obbligatorio per ogni nave che debba trasportare i gas nervini o altri agenti molto tossici.
Ciò per evitare perdite inquinanti in caso di urti, falle o accidenti consimili.
Ed allora ?

3) - Si è proprio sicuri che le operazioni di trasbordo ro-ro escludano al 100% la rottura accidentale dei fusti contenenti le “armi chimiche”?

4) - Il sistema idrolitico FDHS è stato progettato e collaudato per gli interventi in terraferma.
Mai prima d'ora ha operato off-shore, cioè in mare aperto.
In ogni caso, i tecnici del FDHS avrebbero già grosse difficoltà ad operare in presenza di vento moderato e mare mosso (= scala 4 di Beaufort).
E se dovesse scoppiare un'improvvisa quanto imprevedibile burrasca ?
In fondo, l'uomo non è ancora padrone assoluto del tempo...

5) – Si è proprio sicuri che le strutture connesse al sistema FDHS, frettolosamente allestite sul Cape Ray (ponte spar/ponte del rimorchio principale/ponte deck/canotta) siano impermeabili ed isolate al 100%?

Nessie said...

Sono cinque dubbi più che legittimi, Silvio. Tanto più che oggi (udite udite) perfino il Tg2 ha intervistato un pezzo da novanta della Nato (non ricordo più il nome) che poneva più o meno le stesse perplessità ponendo l'accento sul fatto che una simile operazione non è mai stata fatta prima d'ora.

Insomma, in soldoni, costoro fanno pratica sulla nostra pelle.

Nessie said...

Intanto ieri perfino i parlamentari del M5S hanno chiesto al governo un'informativa urgente, perché riferisca alla Camera i dettagli, anche per gli interventi di prevenzione da adottarsi.

http://www.lameziainstrada.it/en/dalla-calabria/notizie-varie/porto-di-gioia-tauro-lo-scalo-isolato-con-600-soldati-accadra-durante-il-trasbordo-delle-sostanze-chimiche.html

Il cognome di uno di loro però non fa presagire nulla di buono. Infatti si chiama Nesci.

Hesperia said...

OT: Ciclo arturiano e nascita di una nazione

http://esperidi.blogspot.it/2014/01/il-ciclo-arturiano-e-la-nascita-di-una.html

SILVIO said...

Un'intervista concessa il 17 gennaio corrente dal generale russo Valery Kapashin all'agenzia Interfax-AVN :

http://voiceofrussia.com/news/2014_01_17/Russia-uses-completely-safe-technologies-to-destroy-chemical-weapons-official-0461/

rivela indirettamente il perché dell'accoglimento della controversa ed azzardata proposta Usa di neutralizzazione in mare aperto dei gas nervini siriani e/o dei loro componenti.

In detta intervista, il generale Kapashin afferma che la Russia ha già eliminato in tutta sicurezza ben 31.000 tonnellate di gas letali sottoponendoli ad un processo di “distruzione efficace” a bassissime temperature (al di sotto di -100 gradi Celsius) in siti d'incenerimento russi, locati sulla terraferma.

Da ciò si evince che la possibile tragica “pagliacciata” del “Cape Ray” è stata concessa ad Obama affinché si rifacesse la verginità, dopo avere terribilmente “toppato” durante la crisi siriana, sfornando menzogne su menzogne e contribuendo (con Arabia Saudita, Israele Qatar, UK, Francia e Turchia) alla realizzazione di false-flags che incolpassero Assad.

E rischiando pertanto di scatenare la terza guerra mondiale.

Questo Obama è - a parere di molti suoi detrattori (americani e non)- un disturbato mentale per traumi subiti sin dalla prima infanzia nonché un sociopatico pericoloso non solo per la futura esistenza degli Stati Uniti d'America ma anche per la sicurezza e la pace mondiale.

Prego Dio affinché ce lo tolga fuori dai piedi al più presto possibile.

Nessie said...

Sì, anch'io. Ma tra noi e gli Usa c'è di mezzo l'Atlantico. Mentre i servi prezzolati sono qua.
E prego Iddio che questo nostro sempre più devastato paese (devastato da alluvioni e terremoti)venga un bel dì, amministrato con quella giustizia e con quel senno che per ora manca a tutti i nostri politicastri d'accatto.
Anche saper stare con la schiena dritta al momento opportuno, ha il suo peso e la sua importanza. E qua si fa a gara a chi si genuflette di più. A chi lustra più le scarpe allo zio Sam. Negro o bianco che sia.

Nessie said...

Letto the Voice of Russia. Ci sarebbe anche da mettere a fuoco la questione di Israele: non si vede, non si sente, ma c'è e conta eccome, nello scacchiere. Non si muove foglia che I. non voglia.

SILVIO said...

Non credo, Nessie, che sia molto utile perdere tempo con le marionette nostrane e col ridicolo teatrino della politica UE.

Dall'Europa mai proverrebbe salvezza.

Il mondo è oggi globalizzato e, pertanto, dovremmo prestare la nostra attenzione ai massimi centri di potere globale per capire, valutare e poi informare, impiantando il seme della consapevolezza e della rivolta delle coscienze.

È questa la sola missione dei veri blogger.

In caso contrario, ogni blogger procederebbe a tentoni appunto perché si è messo a scrutare le stelle col cannocchiale di Galileo e non coi telescopi più avanzati.

L'ho sempre pensata così e non me ne sono mai pentito dal farlo.

Nessie said...

Non sono del tuo parere Silvio.

E con chi dovrebbero prendersela i cittadini di Gioia Tauro? Con gente irraggiungibile con l'Atlantico di Mezzo? Scusa ma prima di tutto si regolano i conti con chi è a portata di mano, non con gli invisibili e gli irragiungibili.

L'Albania ha fatto il diavolo a quattro e l'hanno sfangata. Cosa dovrebbero fare i cittadini italiani? Una bella manifestazione sotto la Casa Bianca? O davanti all'Ambasciata americana?
Tutto ciò mi sembra alquanto lunare.

Nessie said...

Poi comunque la Ue col suo sistema di moneta unica, è parte integrante del mondo globalizzato e del NWO.

SILVIO said...

L'Albania è (come il Kosovo) sotto protezione di George Soros.

Ecco perché con una sola manifestazione di piazza, organizzata dall'alto, l'ha fatta franca.

L'Italia invece non lo è, seppure i suoi “governanti” facciano a gara per prostrarsi in servitù.

L'ultima novità ci vien data da Enrico Letta che ha incominciato a scrivere editoriali per Project Syndicate, think tank finanziato da George Soros:

http://www.project-syndicate.org/search?query=enrico%20letta

Tali governanti italiani sono purtroppo lo specchio fedele di molti loro governati i quali, nonostante le angherie che subiscono, continuano a votarli disposti ai compromessi più vili pur di sbarcare il lunario.

Ciò detto, sei proprio sicura che a Gioia Tauro si scateni la rivolta ?

Purtroppo non ci credo.

La scelta di Gioia Tauro è stata programmata scientificamente, anche per l'indole compromissoria di vari suoi residenti.

Ecco anche perché sono state accantonate scelte più razionali come il “porto franco” di Trieste o quello di Augusta in Sicilia.

Colà i residenti sarebbero davvero scesi in rivolta.

Nessie said...

Silvio, ho ragionato ipoteticamente. Buon senso vorrebbe che con una scuola elementare vicino alla banchina di carico e scarico di Gioia T. , si facesse il diavolo a quattro contro chi ha confezionato questo schifoso pacco tutto di nascosto, ingannandoli. Arrivata a questo punto, però, non sono più sicura di niente. E' evidente che questi signori prendono le loro precauzioni e conoscono a priori i loro pollazzoni.

Nessie said...

Inoltre, lo dimostra anche l'attuale rivolta di Kiev, a quanto pare anche per le rivolte e le rivoluzioni, bisogna avere dei santi protettori:

http://www.effedieffe.com/index.php?option=com_jcs&view=jcs&layout=form&Itemid=134&aid=281320

Purtroppo, non sono così sprovveduta da non esserne consapevole :-(

SILVIO said...

Chi osasse affermare che tu sei una sprovveduta, meriterebbe di essere preso a calcioni nel didietro.

Sei una "veterana" del web, sempre rimasta coerente e con la "schiena diritta".

Aggiungo solo che se prestassi maggiore attenzione alle strategie globali, diverresti pressoché perfetta.

Non è un'offesa. É un complimento quello che ti ha fatto.

Nessie said...

Grazie, è già un buon complimento. Ma più che alle strategie globali (di cui certamente non sottovaluto l'importanza dato che sono quelle che ci determinano), allo stato attuale, mi trovo a dover guardare con interesse abbazie e piccole comunità autoctone, per un eventuale rifugio dalle invasioni barbariche. Qui siamo in una situazione che ricorda la Caduta dell'Impero Romano e a breve dovremo coltivare cavoli, patate e allevare qualche gallina. Spero di dovermi sbagliare e di eccedere in pessimismo.

Nessie said...

AGGIORNAMENTO - Il presidente della Regione Calabria Scopelliti, ha una posizione non dissimile a quella della CGIL sulle rassicurazioni circa lo ZES (Zona economica speciale) per la piana di Gioia Tauto. Viceversa c'è maretta tra i sindaci che non ne vogliono sentir parlare di operazioni di trasbordo, perché dicono che oltretutto la piana di Gioia Tauro è sismica:

http://www.ilsole24ore.com/art/notizie/2014-01-20/armi-chimiche-gioia-tauro-sindaci-votano-documento-no-navi-porto-210858.shtml?uuid=ABTAX2q

SILVIO said...

Ed intanto la nave danese “ARK FUTURA” e quella norvegese “TAIKO” (destinate a trasportare le “armi chimiche siriane”) sono scomparse dalle mappe del sistema satellitare AIS.

L'ultimo rilevamento è datato 29 dicembre 2013 e riguarda “ARK FUTURA” localizzata in prossimità di Cipro :

- Link 1
http://flashnews.gr/Uploads/%CE%9A%CE%91%CE%9A%CE%91%CE%9D%CE%9F%CE%A3/ARK%20FUTURA%20LAST%20POSITION.jpg
-Link 2
http://flashnews.gr/page.ashx?pid=3&aid=159676&cid=312

È impossibile sapere dove si trova ora.

Quanto alla nave americana “MV CAPE RAY”, trovasi ancora negli Usa, ancorata nel porto di Norfolk in Virginia.

Dovrebbe salpare domani con rotta verso Gioia Tauro, ove arriverebbe dopo 10-15 giorni di navigazione.

Nessie said...

Visto Flash news, grazie Silvio. Le notizie ufficiali parlano di arrivo delle navi per fine mese. Ma non mi faccio illusioni circa un'eventuale sollevazione di popolazione. Pare che se la compreranno con 4 peperoni e generiche rassicurazioni di lavoro portuale (?).

Vanda S. said...

Hanno cancellato il reato d'immigrazione.....terrificante! Che cosa ci aspetta eni prossimi mesi?????

Nessie said...

Ognuno di questi governi di androidi e di ologrammi riesce a far rimpiangere quello precedente.
In compenso Kabobo è libero di massacrare altri poveracci. Per ora lo fanno passare per matto, poi penseranno a "demanicomializzarlo". (Legge Basaglia docet).

Anonymous said...

Hello. And Bye.