15 December 2011

I regali alle banche del governo tecno-bancario



Che ci vogliamo aspettare da un governo abusivo e non eletto, impostoci da Napolitano dopo la notte in cui nominò ipso facto  ed ex abrupto, un eurokomissar quale senatore a vita? Nient'altro che quello che sta facendo: tasse e sovratasse, balzelli aggiuntivi su tutto. Ma la cosa più mortificante è la dittatura degli estratti-conto e dei movimenti bancari che scatterà a partire dal 1 gennaio 2012 quale strenna di Capodanno, nonché l'incoraggiamento a usare "la moneta elettronica", primo passo verso quella moneta unica mondiale di cui si va blaterando da parecchio tempo. Indipendentemente dal fatto che la sottoscritta non ha nulla da temere dalle sue semplici operazioni bancarie,  è mortificante sentirsi spiati nei nostri gusti, acquisti, spese, da questa nuova Stasi capitalcomunista.

Il bollo di 34, 2 euro  viene regalato alle banche quale imposta annuale sui conti correnti ed esteso anche ai libretti di risparmio. L'esenzione completa vale solo  per le giacenze  inferiori a 5 mila euro. Inoltre gli edifici bancari avranno estimi catastali rivalutati del 20% a fronte del 60%  di rivalutazione catastale che incasseranno dall'ICI delle abitazioni degli Italiani. Un governo ubriaco come Superciuk che ruba ai poveracci per dare ai pingui, voraci e insaziabili banchieri. Ci sarà inoltre l'aumento dall'1,5% (che dava un gettito di due miliardi) al 2% del prelievo sui capitali scudati. In più è prevista una imposta di bollo annuale al 4 per mille per il 2011 che rimarrà in vigore anche nel 2012 e 2013 con una aliquota che salirà al 10 per mille. Con ciò, s' interrompe un patto etico, un contratto sociale tra chi ha  riportato i capitali in patria, impartendo così un'amara e dura lezione: un siffatto governo è ancora più infingardo e malfattore dello stesso evasore, dato che quest'ultimo aveva già pagato regolare condono con Tremonti, e perciò, quietanzato il suo debito con lo stato. Tanto vale continuare a  portare all'estero i propri risparmi!
Ma è bene rimettere  a punto il profilo del prof. bocconiano Mario Monti che oltre ad appartenere al Bilderberg e alla commissione Trilaterale , consorterie massoniche globaliste e ipersegrete nelle quali non è mai ammessa la stampa, è stato consigliere e consulente per Goldman Sachs, famigerata banca d' affari e di investimento, nota per aver truccato i bilanci del governo ellenico, allo scopo di far entrare la Grecia obtorto collo nell'eurozona, per poi farla quasi fallire.
Monti è inoltre nell'esecutivo dell'Aspen Institute, altra organizzazione segreta internazionalista. E' noto per aver fatto causa alla Coca Cola Corporation per poi diventarne l'advisor. E' consigliere della Barilla Center for Food and Nutrition, think tank di alimentazione e ricerca su scala internazionale. Siede nel Consiglio Europeo di Consulenza dell'agenzia di rating  Moody's. E come non vedere la sua nomina legata al declassamento che la stessa Moody's ha fatto sistematicamente nei confronti dell'Italia? Dopo l'incendio, ecco pronto per l'emergenza, il pompiere, una vecchia cura in odore di omertà e di conflitto di interesse.


Intanto, è bene prenderci una visione di come operano su scala planetaria le banche, le quali creano denaro dal nulla per poi controllare le nazioni, tenerle sotto il tallone di ferro del debito e mandarle in default. Buona visione!

37 comments:

Massimo said...

Monti scriveva ponderosi articoli sul Corsera e quando lo intervistavano illustrava come le cosa dovevano essere fatte. Da presidente del consiglio ha fatto tutto il contrario. Solo tasse come un Prodi (o Andreotti, o Moro, o Goria, o ... o ...) qualunque. Ormai ce lo stiamo dicendo in tutte le salse che stanno spolpando la ricchezza privata dell'Italia per mantenere un carrozzone inservibile. Io continuo ad avere la convinzione che, prima o poi, la reazione ci sarà. Sennò ci meriteremmo di tutto e di più.

Huxley said...

Il governo delle lobbies, una volta sistemate le 'necessità' delle banche (ma basterà questa manovra?) e programmato l'acquisto di 131 cacciabombardieri F-35 Jsf (valore 15 miliardi), si dovrà procedere ad accontentare via via il resto degli attori, come confindustria (articolo 18). Contestualmente si procederà alle privatizzazioni, in primis Finmeccanica (chi segue l'andamento del titolo in borsa saprà che ora il titolo quota CIRCA la META' del SOLO valore degli asset 'fisici').

p.s. Appena sentito un commento da parte di uno dei colleghi (sigh) riferito a Monti, "ma non lo lasciano lavorare in pace".
Mi associo a @Josh, quando osserva che questa gente si merita quello che sta accadendo.

Angelo D'Amore said...

concordo sulla voracita' delle banche e sui rimedi sanguisuga di monti. non sono d'accordo con il buonismo verso gli evasori di capitali all'estero. legalmente puoi avere anche ragione ma non si puo' giustificare il meccanismo dell'evasione. molti di queste ricchezze, penso lo sai, sono proventi anche di attivita' mafiose.
saluti!

Nessie said...

Massimo, ricordo anch'io i suoi editoriali sul Corsera dove rimproverava a Berlusconi il fatto di aver manifestato troppa sudditanza a Bruxelles (sic!) in occasione della lettera di Trichet e di Draghi dell'agosto scorso. E' probabile che Berlusconi e Tremonti si siano messi sull'attenti come scolaretti. Ma lui fa addirittura il loro caporeparto (tempi e metodi). Volevo dire kapò ma non so se di questi tempi è politicamente corretto.

Nessie said...

Certamente Huxley, questi sono qui per papparsi quel che resta della nostra industria. Fino all'ultimo impianto.
Nel piccolo fanno passare la guerra alle farmacie per "privatizzazione" e dare tutti i farmaci da banco ad outlet e supermercati. Ovvero alle multinazionali e alla loro distribuzione. Ma farmacisti, notai e avvocati non facevano parte delle "libere professioni"? Alla faccia del liberalismo!

Sulla sfiducia nella gente ora la penso come te e Josh, ma in prospettiva ha ragione anche Massimo.

Nessie said...

Angelo perfettamente d'accordo sulle attività mafiose, ci mancherebbe! Ma come sai su queste lo stato ha già diritto di confisca. Questi del condono Tremonti si trattava per lo più di imprenditori e borghesia medio-alta. Del resto in Germania hanno fatto la stessa cosa: li hanno costretti a pagare un pesante condono e li hanno fatti rientrare, perché in questo momento le banche hanno bisoggno di liquidità. Però dopo il condono, in Germania non gli hanno aggiunto anche la sovratassa sul condono come fa Monti.
Ora poi chi deposita i soldi in Svizzera è obbligato a compiliare un modello per la trasparenza obbligatoria. E' una nuova procedura entrata in vigore in Germania, Belgio, Olanda e Italia. E i paesi in questione tasseranno pesantemente quei capitali, anche se resi trasparenti. Loro però (i titolari dei depositi) ci guadagnano lo stesso in sicurezza, anch e se non prendono interessi: in caso di fallimento dell'euro, si mettono al sicuro con una valuta altrettanto sicura. Noi invece saremo pecore al macello. Queste cose le so perché non abito lontano dalla Svizzera.

Gira e rigira i peggiori mafiosi sono le banche, purtroppo. Ti raccomando di guardare il filmato che ho messo lì sotto nell'ultima parte del post.

Johnny88 said...

Ma Nessie, io la penso come Massimo. Alla fine una reazione ci sarà, anche se credo dovremmo aspettare. Per ora la fanfara mediatica a senso unico sta coprendo i disastri di Monti, ma la fanfara non potrà molto quando gli Italiani cominceranno a vedere le loro buste paga crollare e si renderanno conto che i salassi dei nosferatu bocconiani non servono a nulla. Credo però che ci vorranno 8-10 mesi prima di vedere il risveglio, il tempo di accorgersi che Full Monti ci sta cavando pure le mutande per nulla.
Guardiamo bene ciò che è avvenuto in Grecia. All'inizio anche lì l'opinione pubblica era stata "lubrificata" per bene, poi però l'opinione pubblica s'è svegliata. alle elezioni prossime venture i partiti pro-UE prenderanno meno voti dei partiti anti-UE e allora la fine della tragedia greca sarà solo questione di tempo. Credo che qualcosa di simile avverrà qui. PD e PDL finiranno fagocitati da chi sta all'opposizione, esattamente come avvenuto per i partiti di Papandreou e Karamanlis.

Nessie said...

Purtroppo Giò, è nell'ordine naturale delle cose, svegliarsi quando non si hanno più soldi, non si ha un piatto di pastasciutta che ti aspetta né una doccia calda, né il calorifero per scaldarsi all'inverno.- Sarebbe bello svgliarsi qualche minuto prima ed evitare questi disastri, ma così va la storia.

Anonymous said...

La manovra Monti: è iniziata la macelleria sociale
..."I numeri della manovra Monti: secondo la CGIA di Mestre essa non è di venti miliardi ma è il triplo. Infatti, leggendo la Gazzetta Ufficiale, la manovra risulta di 20 miliardi quest'anno e di altri 21 miliardi all'anno nei prossimi due anni. Totale: 62,9 miliardi. Se si aggiungono le altre manovre varate dal governo Berlusconi quest'anno, il salasso complessivo da qui al 2014 è di 208 miliardi. L'effetto combinato dell'IMU sulla prima casa e del congelamento delle pensioni provocherà 1,6 milioni di nuovi poveri, ha calcolato l'Istat. Inoltre, sempre la CGIA ha stimato che nel triennio 2012-2014 l’impatto medio su ciascuna famiglia italiana sarà di quasi 2.500 euro, poco più di 830 euro all’anno. Calcolando anche gli effetti delle due manovre del governo Berlusconi, il costo che ogni nucleo familiare dovrà farsi carico nel quadriennio 2011-2014, sarà pari a 8.266 euro, poco più di 2.000 euro all’anno.
Queste cifre, tuttavia, non sono sufficienti a spiegare l'intero impatto recessivo della manovra. Essa si abbatte anche su settori produttivi come l'agricoltura. Il comparto agricolo ha già sofferto aumenti dei prezzi dei carburanti del 46% quest'anno. L'IMU sui fabbricati commerciali colpirà con un rincaro del 300%. Stretti tra l'aumento dei costi e la concorrenza dei produttori stranieri, molti coltivatori italiani saranno costretti a chiudere.
È evidente che la manovra di Monti non basterà a rientrare nel target del deficit. Non solo scatterà il prospettato aumento dell'IVA in ottobre, ma sarà necessario un altro salasso..."

http://www.movisol.org/11news240.htm

m

Angelo D'Amore said...

l'origine di tutti i mali per me, resta l'espansione incrontollata del gigante asiatico, in particolar modo della cina. certo, si puo' obiettare che la genesi di questa crescita e' da ricondurre al capitale occidentale, che per lucrare di piu' ha investito le sue aziende nel continente asiatico. pero' a distanza di quasi 30 anni dalle prime delocalizzazioni, nulla e' cambiato in termini di normative sul lavoro. il prodotto cinese, resta imbattibile come costo all'origine. nel paese piu' comunista al mondo, il lavoratore resta uno schiavo.
poi e' venuto l'euro, una moneta forte di stati deboli. da quel momento gli usa si sono indeboliti nelle transazioni. la cosa evidentemente non e' andata giu'. la gran bretagna, sua cugina europea, di fatti non e' mai entrata nell'euro e forse, non vede l'ora del suo fallimento, per costituire un nuovo ordine monetario mondiale.
se hai tempo, leggiti il mio penultimo post.
saluti!

Angelo D'Amore said...

p.s. hai notizie di mary, orpheus? e' tanto che non scrive.

Nessie said...

Disgraziatamente per gli Usa delocalizzare tutta la sua produzione in Cina (la Chimerica, come la chiamano, da China + America) renderà ancora più dura la ripresa. Almeno nel 1929 poterono poi riprendersi perché tutta la manifattura era rimasta in patria. Quanto a noi, non abbiamo neanche provato a difenderci con un antidumping adeguato né con misure protezioniste minime. E del resto la Ue ce l'avrebbe impedito. Ho letto da te e ti ho messo un commento.

No, di Mary non ne so più nulla. Magari prima di Natale provo a chiamarla.

Angelo D'Amore said...

si ho visto, grazie per il commento.

p.s. sarei onorato se mi rimettessi tra i tuoi link. ci siamo spesso scontrati, ma lo sai, la stima nei tuoi confronti resta immutata.

Nessie said...

Okay Angelo, grazie.

Nessie said...

Marco, ho letto da movisol. Mi ha colpito questo fatto:

"Secondo il prof. Savona, l'ex ministro dell'Economia Giulio Tremonti avrebbe approntato un "Piano B" per uscire dall'Euro, e glielo avrebbe comunicato lo scorso agosto. "Non so se è vero, ma potete chiederlo voi parlamentari al governo. Può essere che ci sia davvero un piano scritto", ha dichiarato Savona di fronte alla Commissione.

Se questa notizia fosse confermata, si chiarirebbero ulteriormente le circostanze della "defenestrazione" di Tremonti e dell'intero governo di cui faceva parte".

In altro precedente post ho intuitivamente scritto che Monti è il rigorista OTTUSO capace di portarci allo sfracello di tutto l'eurosistema.

Anonymous said...

Il compito affidato a Monti è quello di portarci a livello della Grecia. E' stato scelto lui, non per le sue doti tecniche, inesistenti dato che la sua produzione scientifica era insufficiente anche ad ottenere una cattedra universitaria, ma soltanto perché è un super massone, su cui l'oligarchia finanziaria può contare al 100%. Nessun quotidiano lo scrive ma lui è il nipote di Raffaele Mattioli, massone esoterico, per alcuni, in odore di stregoneria, che dominò incontrastato, insieme a Cuccia, il mondo della finanza italiana. Da questo deriva l'arroganza dimostrata nei suoi interventi televisivi e nei discorsi in Parlamento.
Infine, solo un idiota può pensare che proporre, dubito che l'attuerà, una tassa sulle transazioni finanziarie possa contribuire a salvare la nostra economia. E' un escamotage per imbrogliare i più ingenui ed i sinistri più beoti, in modo da rendere meno amara la pillola della mazzata fiscale. Se tali operazioni saranno tassate in Italia, è ovvio che saranno fatte sulle piazze estere! Perciò questo provvedimento non sarà mai attuato.
Per evitare che l'economia finanziaria distrugga quella reale andrebbero vietate tutte l'operazioni da bisca come quelle con derivati e CDS.
Ma, il diversamente bianco che occupa la Casa Bianca, visto che è un burattino di Wall Street, non darà mai il consenso ad una operazione simile.
Quindi, per ora , vedo solo un degradarsi della, già triste, situazione attuale.
Winston

Nessie said...

Winston, mi dai delle vere chicche che non sapevo. Dove sta scritto che Monti è nipote di Raffaele Mattioli? Ho cercato nella fonte più ovvia, http://it.wikipedia.org/wiki/Raffaele_Mattioli

ma non c'era nessun riferimento alla parentela. Hai qualche link, per caso?
Che i giornali tacciano, non mi stupisce, visto che sono tante le cose d'interesse della gente che non si vengono mai a sapere da fonti ufficiali.
Suppongo tu alluda alla Tobin tax, quella sulle transazioni finanziarie straniere. Anche a me piacerebbe sapere come verrà applicata, nel concreto. Te lo vedi Monti applicare la Tobin Tax anche agli hedge funds di Soros & Compari ? Temo che sia uno dei tanti annunci. Una delle ultime volte che Monti ha fatto il rigorista con la Coca Cola, gli ha fruttato la nomina di consulente per la stessa. Ah! ah!

Huxley said...

Art. 1. L’Italia è una Repubblica democratica, fondata sul lavoro.
La sovranità appartiene al popolo, che la esercita nelle forme e nei limiti della Costituzione.

Art. 47. La Repubblica incoraggia e tutela il risparmio in tutte le sue forme; disciplina, coordina e controlla l’esercizio del credito. Favorisce l’accesso del risparmio popolare alla proprietà dell’abitazione, alla proprietà diretta coltivatrice e al diretto e indiretto investimento azionario nei grandi complessi produttivi del Paese.

Articoli da far rileggere a coloro i quali si ergevano a difensori della costituzione, almeno fino a qualche mese fa.

Nessie said...

Grazie di averlo ricordato Huxley. E c'è anche l'art. 81 della tanto magnificata da Bella Napoli Costituzione che disciplina lo stato sovrano a legiferare in materia di bilancio. E invece siamo nelle mani delle entità straniere e sovranazionali le quali si arrogano diritto di confisca.

Anonymous said...

Mi sembra che questa crisi sia parte di una pianificata strategia ben più ampia che porterà a qualche efferato pacco sorpresa che ci rifileranno nel finale.
Quindi temo che le porcherie che ci stanno infliggendo non siano dovute a generiche incompetenze o spicciole meschinità di bottega ma alla deliberata esecuzione di un piano criminale prestabilito e preciso.
Purtroppo in questo orrendo incubo vedo milionate di attivissimi e velenosissimi cattivi ma continuano drammaticamente a scarseggiare i buoni che arrivano con la cavalleria.
Scarth

Pecos Bill said...

Ma questi sono ancora a tassare il trinciato forte;
dei poveretti, sono solo dei poveretti.
Ieri in tv due delle star giornalistiche del corriere della sera, Rizzo e Muchetti. Il primo a balbettare luogocomunismi politicamenti corretti, , il secondo lamentava il fatto che alcuni agricoltori sul lastrico causa equitaglia, avevano avuto 30 secondi di visibilità televisiva"senza contraddittorio"; capito ?
il povero Befera non era presente per rispondere.

Da vomitare.

Questa è la nostra intellighenzia.

poveretti.....

Nessie said...

"...temo che le porcherie che ci stanno infliggendo non siano dovute a generiche incompetenze o spicciole meschinità di bottega ma alla deliberata esecuzione di un piano criminale prestabilito e preciso".

Anch'io, Scarth. Non ci resta che sperare nei miracoli. A volte succedono.

Nessie said...

Pecos, hai ragione. In mezzo a questo incubo ci vorrebbero degli intellettuali coraggiosi armati di torcia in mano per illuminare il cammino nebuloso che stiamo percorrendo. E invece ci sono solo dei perfetti servi. Non parlarmi del duo Rizzo-Stella e di quel loro best seller (La Casta) che ha premiato una casta, sì, ma quella dei giornalisti. Quanto a Mucchetti sul Corsera, lui e Fubini sono pagati per eludere quel che ci interessa di più.

Anonymous said...

Hello Nessie,
avevo letto della parentela di Monti vari anni fa, quando era Commissario europeo, in un opuscolo semiclandestino su vari esponenti mondialisti e sui loro legami, anche familiari. Ora la notizia è stata ridata da una fonte autorevole: il prof. Sapelli, economista. Vai sul link: www.ilsussidiario.net/Economia-e-Finanza/2011/12/15/MANOVRA-1-Sapelli-siamo-in-uno-Stato-di-polizia-fiscale
Perciò, sono certo che porterà a termine il compito che gli è stato affidato e che ce lo ritroveremo alla Presidenza della Repubblica.
Si, alludo alla Tobin tax: se sarà approvata, gli operatori andranno a fare quelle transazioni su piazze estere, dove non esiste. Questo porterebbe solo ad un drastico ridimensionamento della piazza di Milano. Per essere efficace, deve adottata in tutto il mondo. Monti lo sa, e lancia la sua proposta per far credere, ai cittadini tartassati, che lui colpirà anche il mondo delle banche e della finanza.
Naturalmente, questo provvedimento, con efficacia pari alle grida spagnole, non sarà mai preso. Ma c'è già qualche idiota che ha abboccato e che elogia Bin-Loden.
Winston

P.S.: ho anche altre chicche.

Anonymous said...

quel buffone di bossi prima che diventasse lo zombie di adesso ha tuonato per anni nei suoi comizi contro la UE " unione sovietica d'occidente".
per questo (apparente ALLORA) ossimoro mi ricordo ancora le risate che si facevano ALLORA gli italiani..

bene, "mo ce semo" :-)
ws

Nessie said...

Winston, ho provato ad aprire il link ma si apre con la pagina Not found.
Bin Loden mi fa impazzire dalle risate :-).
I magazine in stile OGGI, Gente, Novella 2000 si sono già adeguati con i superslurp a Monti, alla signora Elsa (sua moglie) e a quanto è sobria e seria la sua famiglia. Ws sei sempre tu?
Ebbene Bossi parlava di Forcolandia (a proposito di Ue) e ora che la vera forcolandia è arrivata, è muto come un pesce. Hai sentito del MES dopo il 31 dicembre?

Eccoti un ripassino che può esserti utile:

http://www.youtube.com/watch?v=sqCpNvwdHno&feature=player_embedded

Altro che Forcolandia e Unione Sovietica d'Occidente. Del resto Bukovskij la chiamava già EURSS in tempi non sospetti.

Nessie said...

PS: sono in attesa di altre eventuali "chicche".

Angelo D'Amore said...

grazie per avermi reinserito tra i tuoi link.
che si dice al nord? qui la fame e' tanta. le persone per bene stanno sul lastrico. i camorristi, finalmente in galera. il loro indotto e' fermo. senza una riconversione economica, intere zone del territorio, saranno destinate alla desertificazione.

Nessie said...

Anche qui. La Whirlpool elettrodomestici (filiale italiana di ditta americana) ne ha lasciati sul lastrico 900 proprio sotto Natale.
Siamo alla "spesa solidale" davanti ai supermercati per quelli che non potranno nemmeno fare il pranzo di Natale.

CloseTheDoor said...

Ciao Nessie ben ritrovata. Vorrei farti una domanda - non retorica, come sempre.

Ipotizzando che vada al potere la Lega e che si esca dall'euro, che cosa succederebbe secondo te? Cioè l'Italia si andrebbe a collocare più vicino alla Norvegia o alla Grecia?

Anonymous said...

Vai direttamente al sito "il sussidiario.net", poi clicca su
"Economia", in alto. Andrai sulla pagina di Economia e Finanza e troverai in basso, a sin., il titolo: Manovra: Sapelli...".
E' molto interessante, dice cose dure sulla manovra che non si scrivono sui maggiori quotidiani, nonostante sia uno studioso di sinistra.
Winston.

Nessie said...

Ciao Close, tutto bene con la pargoletta?
Mi fai una domanda da un milione di punti. Non credo che ci lasceranno ritornare alla lira. L'Italia appartiene all'etichetta "too big to fail", dato che il 45% del nostro debito è in mano degli investitori (e cioè creditori) stranieri.
E del resto Bankitalia (privata anche lei) si è fatta restituire l'accumulo di lire che molti avevano messo via, con la minaccia che sarebbero state un pugno di mosche, non a caso.

Ma ragioniamo pure per assurdo: se ci facessero fare un default controllato, finiremmo come l'Argentina. Nel male ma anche nel bene. Quindi sacrifici durissimi all'inizio, ma poi si ritorna a nazionalizzare la Banca di Italia e a battere moneta sovrana.
Il problema è Rigor Montis: l'hanno messo lì apposta per blindare tutto e farci rimanere inchiavardati ad un horror sena fine.

Nessie said...

Letto finalmente, grazie Winston.
L'articolo di Sapelli è relativamente buono, ma non sono d'accordo con la sua chiosa gramsciana. Come al solito il marxismo non azzecca il fatto che quello che vogliono è proprio la diarchia "sovversivismo delle classi imprenditoriali" e "ribellismo delle classi popolari". Con una piccola differenza rispetto al capitalismo classico: che gli imprenditori e l'economia reale non esistono quasi più e che siamo alla finanza di carta straccia. Perciò a mio avviso, siamo ai cleptocrati da una parte e alle masse espropriate dall'altra. Ma è questo che vogliono eliminando i partiti e gli stati.

Anonymous said...

GEAB N°60 is available! Global systemic crisis – USA 2012/2016: An insolvent and ungovernable country

http://www.leap2020.eu/GEAB-N-60-is-available-Global-systemic-crisis-USA-2012-2016-An-insolvent-and-ungovernable-country_a8481.html

m

Anonymous said...

La crisi mondiale, il debito dell’Europa e quello degli Usa
di Maurizio d'Orlando

L’Europa non sta bene. Anche i Paesi del Bric (Brasile, Russia, India, Cina) soffrono. Ma chi sta peggio sono gli Stati Uniti, dove il costo dei salvataggi bancari è di 30mila miliardi. La crisi economica attuale è il fallimento del modello culturale keynesiano e del falso mito della globalizzazione. È urgente riportare nell’economia i concetti di “responsabilità individuale e collettiva” e di “giustizia retributiva”.

http://www.asianews.it/notizie-it/La-crisi-mondiale,-il-debito-dell’Europa-e-quello-degli-Usa-23464.html

m

Anonymous said...

Finanziamenti del FMI, debito sovrano e sovranità
http://www.asianews.it/notizie-it/Finanziamenti-del-FMI,-debito-sovrano-e-sovranità-23308.html

m

Nessie said...

Grazie marco, ora sono giorni in cui sono un po' presa, ma poi mi leggo i links.