17 February 2011

Cara Ue, il problema delle migrazioni non è solo finanziario


Maroni chiederà 100 milioni di euro per far fronte all'emergenza immigrazionista. Ovviamente quando verrà destabilizzata anche la Libia, la Giordania, lo Yemen, il Libano fino ad arrivare l'Iran, arriveranno e arriveranno come un'alluvione umana. Tanti che sarà impossibile contarli. Contare gli sbarchi e contare le persone. Maroni (che ultimamente mi piace sempre meno, perché sembra diventato un parroco della Caritas) sa perfettamente che il problema non è solo quello di ricevere denari. Che la Lega non è stata eletta per razionalizzare l'emergenza, ma per fermarli. Il popolo del Carroccio si lamenta ed è confuso e frastornato su Radio Padania.    Ma come? dovevamo essere noi quelli del  "foeura d'i ball" come recitava un loro manifesto elettorale. Dovevamo essere noi a ricordare che gli Indiani sono finiti nella "riserva indiana" e perciò è finita la loro cultura del cavallo e della prateria, grazie alle invasioni. Che noi no, non avremmo fatto la stessa fine... E ora? Ora siamo a fare i tesorieri della Ue che ha bisogno del pontile d'attracco-Italia per metterci in prima linea? Sono tutte domande alle quali Maroni dovrà rispondere politicamente e non solo con la copertura finanziaria. Il problema dei problemi non sono 100, né 200 né 300 milioni e lui lo sa, ma non lo dice.

 Il problema dei problemi è come ho ripetuto infinite volte, quello della decomposizione sociale, dell'ordine pubblico che necessariamente sfugge al controllo, della superficie del nostro paese assai ristretta già per noi, dei servizi sociali che andranno in tilt, degli ospedali che dovranno trasformarsi in lazzaretti dove noi pagatori di contributi sanitari saremo trattati da "ultimi", delle scuole dove sarà inutile insegnare Dante e imparare l'Italiano, dell'edilizia popolare e della cementificazione ad uso dei "nuovi arrivati". Come pure della moscheizzazione del territorio.
Qualcuno noterà che non ho parlato di "terrorismo". E' una tesi che non mi convince. Scommettiamo che non ci sarà un solo attentato "terrorista" durante tutta quest'atroce emergenza da incubo? Il perchè è semplice: il vero terrore sta nella marea demografica montante, è nella propaganda patetica fatta dai TG che ci presenta scene familiari strazianti per farci sentire in colpa di non si sa bene che. Quasi a volerli invitare tutti qui.
Se dovessero anche "farsi esplodere" allora sarebbe  la volta che i cittadini italiani imbraccerebbero davvero le armi per difendersi e farebbero fronte comune: cittadini di destra con cittadini di sinistra. Beninteso, ho parlato di semplici cittadini e non di capoccia politici. Chi ha pianificato tutto questo bailamme, starà ben attento per il momento a non usare l'arma del "terrorismo internazionale". Non gli conviene.


79 comments:

Anonymous said...

superare la crisi
http://www.comedonchisciotte.org/site/modules.php?name=News&file=print&sid=7975

Massimo said...

Se non ci decidiamo a reagire, almeno teniamo alta l'attenzione sul problema, perchè prima o poi ci sarà quella scintilla che provocherà la reazione popolare all'invasione.

Aldo said...

Mi sento inutile: non ho niente da dire, perché hai già detto tutto tu. Soprattutto mi piacciono due passaggi, 1. quello dove ricordi le (false) promesse leghiste e 2. quello dove stigmatizzi la propaganda finalizzata a alimentare sensi di colpa fuori luogo nella loro insensatezza. Navighiamo in pessime acque.

Nessie said...

Massimo,ROMPERE sui nostri blog è l'unica cosa che possiamo fare. Ogni tanto ascolta radio Padania: la base è inviperita con i vertici politici. Con chi lo facciamo il "federalismo"? Con due terzi di Africa in libera uscita? Non ha senso. La Padania "africana" è un'idiozia.

Nessie said...

Ha sempre senso, Aldo. Repetita juvat. A me piace anche il terzo passaggio sul cosiddetto terrorismo. Un'idiozia, dato che il vero terrore è lo tzunami migratorio.

lantarner said...

cara Nessie, ti leggo spesso, ma non sono mai intervenuto.
Mi permetto d'intervenire adesso per dirti che approvo parola per parola questo tuo post.
Veramente uno dei migliori sull'argomento finora apparsi in rete.

Josh said...

certo che la afro-padania, ma federalista....è un'idiozia....

eppure da tutte le parti politiche bisogna convincersi che di fatto TUTTA l'Africa, checchè vogliano gli Onu-venduti e gli Euro-imbecilli, non si potrà trasferire in Italia, se non altro per mere questioni di spazio! Non ci sta!!

Visto? l'altra settimana si parlava di "rivoluzioni dal basso" cioè USAfomentate con tanto di starting box composto di ggins, majetta, ciddìs made in Usa/China per Egitto, Albania, Tunisia, Algeria...in pochi parlavano di Yemen,
ora c'è anche lo Yemen, e l'Iran, e Giordania e Libia e Libano, con Obbbama e l'oca starnazzante posseduta Hillary Clinton ad approvare le 'tempeste' perfette.

Se si continua così, poichè verranno tutti qui e non è solo questioni di fondi dall'Eu, ma di spazio vitale per noi e di sovrabnità stra-perduta in casa NOSTRA, scoppierà la guerra civile e la gente comune li butterà fuori a calci, invasori e usurpatori (più o meno) occulti assieme.

Nessie said...

Grazie Lantener, ma è un bel po' che batto e ribatto sugli stessi chiodi. E a volte mi annoio da me.

Nessie said...

Josh, tutto vero. Spero solo che Maroni o qualche leghista di grido passi da queste parti.
Come hai detto vasti megacontinenti come l'Africa e l'Asia non si possono trasferire in Europa. Tanto meno in Italia.

Josh said...

Voglio anche far notare come già oggi, gli ospitati nei Centri Accoglienza appena giunti, abbiano fatto uno SCIOPERO DELLA FAME per non tornare a casa, ed esser trattati meglio.

In 2 parole, in 2 giorni, e DICO 2 GIORNI, per placarli gli si dovrà regalare IMMEDIATAMENTE casa, lavoro ad hoc, e ricongiungimento familiare, giusto per fare un altro po' di numero.

Per noi altro che studiare o insegnare Dante, per far la qual cosa impieghiamo 40 anni per esser considerati degni, POI ne impieghiamo altri 40 per comprarci casa.

Quando questo sarà palese a tutti, scoppierà la guerra civile sul serio, per me.

Ma nel frattempo auguro a tutti gli Eurobabbei e immigrazionisti di professione di esser pestati e stuprati, loro e le loro donne, e non la gente comune, dalle bande che imperversano ormai giorno e notte impunite e impunibili("è la loro "cultura"")per tutta Italia.

Huxley said...

Ne ho poca voglia,ma voglio provare una difesa di ufficio nei confronti dei leghisti governativi.

Ricordo che l'Italia ha ratificato il Trattato di Lisbona, cedendo di fatto una fetta non indifferente di sovranità.

Link ad articolo di Paolo Barnard

http://www.paolobarnard.info/intervento_mostra_go.php?id=139

"Nel capitolo immigrazione le cose staranno così: la nuova Unione avrà frontiere esterne comuni, e deciderà a maggioranza chi potrà entrare e risiedere nei nostri territori, mentre i singoli governi perderanno il potere di decidere su ciò."

Ergo, siamo fottuti, se mi passate il francesismo.

Nessie said...

Josh, è un augurio un po' forte, ma ti capisco. Il clima di esasperazione cresce e cresce. Eppoi a che pro varare una riforma federale, con all'interno le famose "risorse"? Il federalismo è fatto per difendere le "identità" non per rimescolare il melting pot.
Possibile che anche la Lega sia diventata così etnicamente "americana"?

Nessie said...

Huxley, quello che ricordi sul Trattato di Lisbona (conosco il video e i links di Barnard)è un aggravante per la Lega. Non un attenuante. Tu mi ricordi che lei lo ha ratificato. Avrebbe potuto NON farlo. Sarebbe passato lo stesso, perché il resto della maggioranza e tutta l'opposizione (una volta tanto uniti insieme) avrebbero fornito i numeri. Ma almeno loro, i Leghisti, avrebbero salvato la faccia.
Ora invece Maroni è costretto a fare il don Colmegna della situazione.

Poi comunque lo stesso Maroni, dovrà darci delle spiegazioni su come si stanno comportando queste persone nei CIE: scioperi della fame (e chissenefega? ) ricattatori per ottenere case, lavoro e tutto quanto è negato agli autoctoni.

johnny doe said...

Premessa: ma in Tunisia,non doveva esserci una rivoluzione democratica per esaudire le richieste del popolo? Erano tutti felici,com'è che se ne stanno andando a migliaia?

Quanto al resto ormai sta storia comincia veramente a stufare,compresi tutti quei magistrati che non applicano la legge vigente in materia.E poi parlano di rispetto delle leggi,sti maledetti ipocriti,e compresa anche la fola della multiculturalità,già buttata alle ortiche da Germania e Inghilterra che troppo tardi si stanno accorgendo dei danni di questa utopica visione.
Certo che il buon Maroni dovrà dare spiegazioni più convincenti del denaro richiesto.
Tutti questi che arrivano,dove andranno poi a finire? Ci dica,Maroni.

Huxley said...

Assolutamente d'accordo, sul voto al malefico trattato la Lega poteva e DOVEVA votare contro, rimane il fatto che la ratifica sarebbe passata comunque.

Personalemte di soluzioni ne vedo pochine, tranne forse cercare di sbolognare i migranti agli altri stati UE; i moti poplari che prefigura Massimo li vedo più proiettati nel futuro (anche se prossimo), però se ci pensate questi tumulti fornirebbero un bel pretesto agli illuminati per 'normalizzare' il paese.

Nessie said...

La ricostruzione "democratica" evidentemente non piace a nessuno Johnny. Molto meglio venire qui a saccheggiare quel che resta del nostro "welfare", non ti pare?

Oltretutto se ci facciamo dare i quattrini dalla Ue, questa vorrà vedere come li spendiamo e sindacare sugli eventuali rimpatri. Loro sono felici dell'invasione che sta per abbattersi su di noi, così andiamo a bagno prima. Com'è che se ne sono stati zitti nei confronti dell'America e delle sue rivoluzioni colorate del Menga?
Silenzio colpevole.

Nessie said...

Hux, so bene che il Trattato sarebbe passato lo stesso, ma intanto ci avrebbe guadagnato in onore e in un minimo di dignità.
Oltretutto se lo avesse fatto, ora si rifiuterebbe di accettare questo umile ruolo di elemosiniere per la famosa "emergenza umanitaria". Questi soldi, per chi non lo avesse ancora capito, sono per farli rimanere, non per rimpatriarli.

Anonymous said...

Nessie, come sai per averlo letto prima di me, nel suo ultimo libro Ida Magli rimette insieme con lucidità il puzzle di quello che lei chiama “il Progetto”, ossia il grande complotto che ha come fine l’instaurazione del governo mondiale dei banchieri.
Presupposto alla realizzazione del disegno è l’annientamento di ogni differenza (sessuale, individuale, culturale, religiosa, etnica ecc.) per mezzo di un egualitarismo forzato, imposto ai governi da strutture sovranazionali (ONU) e organizzazioni paramassoniche (Trilaterale, Bilderberg).
La “tabula rasa” della vecchia Europa è condizione essenziale per il suo compimento, perché in Europa c’è la storia, la cultura, l’arte, le lingue: insomma ci sono arcaiche e odiose differenze che nel mondo moderno non hanno più alcuna ragion d’essere…
Il modo “indolore” per realizzare tutto questo (secondo i piani di l’or signori) è appunto una migrazione biblica, di popoli abituati alla poligamia, che potrebbe sconvolgere in pochi decenni il volto del Vecchio Continente, riducendolo a un recipiente di meticci senza passato, come l'America.

Quello che stupisce è che la Lega, partito sicuramente identitario, non se ne renda conto, almeno a livello di vertice.
E così abbiamo avuto il piacere di ascoltare il ministro Maroni che in Sicilia parlava di un residence capace di ospitare sette mila rifugiati (ha detto proprio così: rifugiati)…
(no caste)

Anonymous said...

E poi c’è questa cosa ridicola di un “governo” europeo che pretende di cavarsela con un finanziamento di 110 milioni… ma che storia è?...
Con l’unificazione, con Shengen i confini “esterni” dei Paesi comunitari sono confini europei, non più nazionali.
I barconi che approdano a Lampedusa non vengono in Italia, ma in Europa.
Abbiamo un Frontex che non si capisce a cosa serva, oltre a gravare sul bilancio degli Stati contributori. O esiste solo per salvare il IV Reich della Merkel dal “pericolo slavo”?
(no caste)

Anonymous said...

ma usare la marina e fare un blocco per impedire - almeno di facciata - una traversata facile?

lo dico da cattolico, qui oramai pare automatico che si debba aiutare il profugo - per carità! se si può si deve - quando non c'è pane per noi...così si muore di fame in due. questi non sono pellegrini di passaggio ma barbari che hanno tutta l'intenzione di accasarsi. questi vanno rimandati indietro con le galee, altro che scioperi della fame.
ricordo la citazione del pontefice sui tempi che viviamo in analogia alla crisi dell'impero romano, e l'articolo del foglio di ieri sul matrimonio come motore spento incapace di trainare l'economia.

che fine ha fatto l'idea di aiutare i paesi poveri al fine di evitare queste ondate? è miseramente naufragata con queste rivoluzioni fomentate - pare - dagli USA? e dove sono tutti quelli, esaltati, dalla vittoria di obama? tutti scomparsi...

la penso diversamente da voi su un'ipotetica rivoluzione autoctona. a forza di elargire finta carità ed opportunismo politico, questi saranno talmente tanti che seppur minoranza, nessuno avrà le palle per reagire.
già è così. i ben pensanti ti scagliano l'anatema se osi affermare la tua priorità, la tua sovranità, i tuoi diritti su di loro...e vai con i soliti insulti.
c'è un malanno a livello psicologico dove si confonde il razzismo e la xenofobia con il buon senso.

sareth

Nessie said...

"Quello che stupisce è che la Lega, partito sicuramente identitario, non se ne renda conto, almeno a livello di vertice.
E così abbiamo avuto il piacere di ascoltare il ministro Maroni che in Sicilia parlava di un residence capace di ospitare sette mila rifugiati (ha detto proprio così: rifugiati)…".

No caste, come ben sai l'infiltrazione è la strategia di l'or signori e la Magli ha sempre stigmatizzato la Lega e il suo predicare a base di slogan tru cidoni e muscolari, ma poi in pratica scendere sempre a compromessi al ribasso. IO la trovai troppo intransigente, a suo tempo. Ma poi mi sono resa conto che aveva ragione. Per cominciare, ha messo candidati stranieri nelle sue liste amministrative come quella Sandy Cane, sindaco di Viggiù, che è afroamericana. Ora che tu voglia fare una Padania coi "nuovi italiani" dopo averla menata tanto coi dialetti, le etnie e le ampolline, non è giustificabile. Se trovo il link te lo mando, perché ne feci anche un post.

Nessie said...

Caro Sareth, intanto devo dire che come cattolico fai dei ragionamenti più che sensati ben lontani dalle tue gerarchie buoniste.

Non siamo noi a parlare di "rivoluzione autoctona", lo dicono già gli osservatori. Cosa dovremmo fare? Lasciarci depredare tutto il depredabile rimasto? Permettere la crescita delle rapine nelle case, dopo che si sono spalancate le non più patrie galere del Magreb? permettere a costoro di ricattarci con i loro patetici scioperi della fame?

La Lega finirà la sua parabola e nasceranno nuovi gruppi autenticamente indipendentisti e identitari. Con un mollaccione come Maroni è fatale.

Nessie said...

No caste, non riesco a trovare il mio post, ma intanto guarda qua:

http://politica.liquida.it/focus/sandy-cane-sindaco-di-colore-e-leghista/

Era già tutto deciso: la Lega è stata infiltrata e si mette a fare anche lei, le americanate multikulti. Ora si vantano di aver trovato il nuovo Obama.

johnny doe said...

Se ci sarà l'invasione temuta,l'unica cosa è schierare la marina e non farli passare,vadano in Francia o Spagna,infischiandosene di preti,di Fanghiglia Cristana e di quei mentecatti di sinistra.
Certo un po' di coglioni sarebbe ora di mostrarli!L'europa non può proporre nessuna soluzione,solo chiacchiere,non gliene frega nulla.
Anche Francia e Olanda hanno ripudiato la civiltà multietnica,solo i nostri babbioni radical scic ci credono.
E' ora di finirla con tutta sta faccenda dell'emigrazione selvaggia,un comodo alibi per altri motivi.Oltre un certo limite di immigrazione,è inevitabile che spunti il razzismo vero e proprio.Questo ci insegna la storia,e non importa di che colore siano,fossero pure finlandesi.

Ah josh,se c'è da andare ai materassi,io ci sto,me son stufato.

Anonymous said...

"Caro Sareth, intanto devo dire che come cattolico fai dei ragionamenti più che sensati ben lontani dalle tue gerarchie buoniste. "

non sono esattamente buoniste. da una parte c'è la sacra scrittura dalla quale un cristiano non può discostarsi, dall'altra c'è l'applicazione pratica che è ben difficile da realizzare e che rende chiara l'idea della nostra miseria.
chiaro che vengono messe in grassetto dai media quelle affermazioni che fanno comodo loro. penso ad esempio al vescovo di milano che non avete in simpatia, ma non è che le opinioni di un vescovo devono essere assunte a posizione ufficiale della Chiesa - dove comanda il papa e nessun altro - o delle conferenze episcopali. infatti la Chiesa indica le linee guida, è il legislatore che deve concretizzarle.
detto questo tutti rimpiangono il cardinal ruini...

sareth

Nessie said...

Suvia Sareth, anche il Vaticano ha sempre avuto posizioni immigrazioniste filo Onu. E spesso anche Ratzinger, che è papa che rispetto, predica accoglienza indiscriminata.
Già, ma poi noi dove andiamo? Sulla luna? L'abbiamo già fatto questo discorso, e non si può fare la beneficienza universale. Moriremo tutti di fame: noi e loro.

Nessie said...

No caste, ho trovato il fatidico post della Lega che si accoda al pecorume multikulti:

http://sauraplesio.blogspot.com/2010/03/la-padania-si-accoda-al-pecorume.html

Nessie said...

Guarda Johnny, questo ripudiare fuori dai tempi massimi le politche multikulti, non mi fa nemmeno un baffo. Ora (Cameron, la Merkel, Sarkò, l'Olanda) si dichiarano tutti critici del multiculturalismo. Però intanto se li tengono fino all'ultimo "migrante"-

Cmq sono d'accordo che la marina dovrebbe pattugliare, impedire e fermare.

Aldo said...

Johnny Doe: «Se ci sarà l'invasione temuta [...]»

Scusa se faccio il pignolo, ma hai sbagliato verbo: l'invasione c'è già stata e anche se non è ancora conclusa è fisicamente cominciata una decina d'anni fa. Contali, scoprirai numeri a sette cifre.

E' ora di smetterla di usare tempi al futuro, perché così facendo si suggerisce una visione fuorviante dei fenomeni.

Anonymous said...

più il tempo passa e più divento leghista. certo che la situazione attuale non è molto incoraggiante. ho sempre stimato maroni e questa retro marcia della lega colpisce un pò, tanto da chiedersi cosa è avvenuto. anzi, da qualche accenno pare che voi già avete discusso su questo.
per quanto riguarda l'africa, la penso come daniele comboni e suppongo sia così per molti, papa compreso: salvare l'africa con l'africa. il problema è da questa parte dove non si fa nulla o si va nella direzione che già è stata indicata numerose volte.

sareth

Nessie said...

Sareth, se sfogli l'archivio di questo blog e vai per etichette, all'etichetta "immigrazione" va il maggior numero di post. Ogni tanto vado io stessa a leggermelo per indicare che quelle che parevano esternazioni pessimistiche sono state abbondantemente superate dalla realtà.

Aldo, scusa se faccio la "pignola del pignolo" :-) ma l'immigrazione è avvenuta ufficialmente con la legge Martelli del 1990. Una legge che regolarizzò i primi esodi.

Dunque ci sono 21 anni belli secchi di maree migratorie.

Josh said...

@Johnny Doe:
ok pronti con i materassi....
ma ha ragione Aldo quando ci fa notare che l'invasione c'è da un pezzo! A partire dai primi 90....

Massimiliano said...

Non dimentichiamo "Il villaggio della solidarietà" mostrato in televisione, da Maroni stesso...ora che nel Maghreb hanno visto che siam pronti ad accoglierli a braccia aperte...
Ah, poi, gli "invasori" a piede libero per Lampedusa...niente controlli...e Francia e Germania che già han ribadito che non accoglieranno un tunisino che sia uno. Rimpiango i tempi della politica delle "cannoniere"! La storia che NON possiamo respingerli è una gran balla!!!!! Fuggono praticamente solo uomini..ma quale esodo...è tutto pianificato e da tempo, purtroppo! Vorrei sapere perchè c'è chi esalta il meticciato culturale ed etnico ma non si chiede come mai, solo per fare un esempio, in Cina il 92% della popolazione appartiene al gruppo Han (92% di 1,3 miliardi di persone..non saranno mai minoranza!!!)
che ha in mano le leve del potere? Insomma...saimo NOI che ci dobbiam meticciare..hurrà hurrà..balliamo sulla tolda del Titanic, l'importante è il SACRO principio del multi(qualunque cosa vogliate)!!

johnny doe said...

@aldo

ovviamente mi riferivo a questi ultimi avvenimenti nordafricani che mi auguro non rinnovino i "fasti nefasti" albanesi,romeni....che già ci toccano.

Nessie said...

Veramente degli anni '90 l'ho detto io. Anzi, a essere sinceri le prime migrazioni arrivarono addirittura intorno alla seconda metà degli anni '80, e Claudio Martelli le regolarizzò nel febbraio del 1990. La Lega si distinse proprio in quel frangente come il primo partito anti-immigrazione, e cavalcando quell'onda, diede la spallata alla Prima Repubblica.
Ora, ingrossandosi si è narcotizzata.

Massimiliano mi fai notare la faccenda del "Villaggio della solidarietà" da parte di Maroni. Evidentemente la Lega si sta convertendo all'idea di cercare il voto dei "nuovi italiani" .
In questo momento in tv c'è Morandi che mentre tesse le lodi del Risorgimento e dell'Unità d'Italia (di concerto con Napolitano), presenta al pubblico una serie di "nuovi italiani". Cioè marocchini nati in Italia.

Luka said...

Nessie, hai notato come la sinistra cerca di mettere il cappello sulle celebrazioni dell'Unità d'Italia e come fa l'apoteosi del RIsorgimento, manco l'avesse fatto lei?
Patetico Gianni Morandi e in particolare Benigni che fa l'apologia dell'Inno di Mameli. Ora che l'Italia va a catafascio, si riscoprono tutti patrioti.

Nessie said...

Ho notato Luka. Senza più confini, senza sovranità monetaria è davvero il caso di celebrare la defunta Unità d'Italia?
La solita sinistra è composta da ritardati storici.A voler essere gentile.

Anonymous said...

Ho letto i link Nessie, grazie.
Il "Villaggio della solidarietà" di Maroni è proprio il “residence” cui alludevo prima.
Si tratta di un ex complesso militare americano nei pressi di Mineo (Catania).
Ho usato quel termine perché avendo visto con i miei occhi come si trattano gli americani nelle loro caserme, ti assicuro che i settemila “rifugiati” staranno come milioni di italiani neppure si sognano...
(no caste)

Josh said...

Poco dopo la piazzata di benigni sul Risorgimento, evitando chiaramente i concetti di sangue e suolo, con l'idea che gli invasori erano solo austriaci e francesi e mai nessun altro...,
poi che gli italiani hanno versato il sangue per l'Italia,
ecco arrivano i 'nuovi italiani' di Morandi (Marocco, Siria, Tunisia), proprio sulla canzone "L'Italiano" di Toto Cutugno (il colmo...), ma come?
poi i 2 comici (a parte anche anche il resto era comico) ci hanno anche propinato Gramsci col megafaccione a tutto schermo, con il discorsino 'contro l'indifferenza'...
il tutto come sempre strapagato coi nostri soldi.

Giovanni said...

Come al solito chiara e concisa sulla materia. Al che mi vengon in mente un paio di riflessioni. La prima riflessione riguarda il fatto che ora siamo invasi dai tunisini, tra poco però toccherà agli egiziani, dato che gli egiziani sono 80 milioni ed i tunisini 10, l'orda sarà pure più numerosa e paurosa. L'ho già scritto e non finirò mai di ripeterlo, nel corso dei disordini sono state aperte le carceri e da quelle carceri è uscito di tutto e di più, ovviamente tutta gente che approfitterà del momento di confusione per evitare i controlli alle frontiere e venire qui dove potrà far ciò che vuole grazie alle toghe, sempre solerti a guardare dal buco della serratura di Berlusconi ma molto compiacenti nei confronti di questa gente. La seconda riguarda questa Europa delle mie ghette, un'Europa in cui la troika anglo-franco-tedesca comanda e se ne fotte degli altri. I tunisini ci invadono, loro se ne fregano. Belli i discorsi della triade Merkel-Sarkozy-Cameron contro la società multi-culti, peccato che poi non li mettano in pratica e scarichino il barile agli altri. Bella roba questa "Unione Europea" delle mie ghette, misero club finanziario-bancario.

Josh said...

@Nessie: vorrei anche far notare a proposito del Sanremo di ieri sera, come avete accennato, quanto possa esser patetico che siano benigni e morandi e la sinistra in genere ad appropriarsi di alcune parti solo formali del Risorgimento, ora fanno finta che sia 'cosa loro'.

Fino a tutti gli anni 80 e parte dei 90, anche nelle scuole, nei licei e università,
la parola 'patria' era ritenuto un tabù da tutto l'insegnantume sinistrato, e si diceva che 'patria' fosse un concetto fasssista e non risorgimentale, così come tutti i simboli Dio-Patria-Famiglia erano e sono di fatto la mira della loro distruzione e tabula rasa.
Ma sono esperti nel distruggere la sostanza e mantenere la forma almeno per convincere i tonti.

Ma è ancora come prima e bisogna saper leggere: il ridicolo motto morandiano-sanremese 'uniti per unire' riferito alla patria, è usato ('uniti') in senso antifederalista, e (per unire) è inteso 'per unire tutti quelli che si accampano qui da ogni dove'(ecco dove era l'inghippo).

Aggiungo che quando Morandi alla fine de "l'Italiano" intervista tutti i ragazzi extracomunitari volendo insegnarci che sono italiani da ogni parte del mondo, quando chiede al primo ragazzo "tu di dove sei?" il giovane risponde "Dal Marocco!!" ed è Morandi che lo imbocca dicendo "No! No! tu NOn vieni dal Marocco, ma dì dove sei nato!" e solo DOPO cita una località italiana (solo fisica, perchè nel loro sentire vengono dall'estero anche se nati qui).
Li vogliono far italiani a tutti i costi.

Nessie said...

No caste, e questo è ancora niente. Finché sono relegati lì... Vedrai quando nei reparti ospedalieri gli Italiani dovranno starsene umilmente in coda e in lunghissime liste d'attesa perché gli allogeni avranno la precedenza su noi autoctoni. E per paradosso, chi ha pagato di più avrà meno che niente. Ma come si dice, ci avviamo a costruire un "mondo unico". Perfino quell'idiota minus habens di Benigni ierisera ci ha fatto a Sanremo la sua lectio magistralis contro il pericolo dei "nazionalismi".

Nessie said...

Caro Giovanni, ti ringrazio di essere passato di qua, nonostante io abbia bacchettato sonoramente Maroni, che sul tuo blog hai messo tra quelli che stimi.
Ebbene, io dopo aver letto le sue dichiarazioni sul Corriere, lo stimo un bel po' meno.

Eccone una: "Io Bersani l'ho invitato per la prima volta nel 1997 a una festa della Lega a Varese. I rapporti con la sinistra sono sempre stati ottimi". (articolo a firma Marco Cremonesi il cui titolo è "Federalismo entro 100 giorni" di ieri 17 febbraio, pag 3).

Ora non dico che per questioni diplomatiche ci si debba per forza incornare tra colleghi di segno politico diverso. Ma come fa una forza politica che ha fatto dello STOP all'immigrazione ( il manifesto leghista Fuori dalle palle!)il suo cavallo di battaglia ad avere rapporti "ottimi" con chi invece vuole concedere la cittadinanza abbreviata, l'eliminazione dello ius sanguinis "risorgimentale" (quel Risorgimento che ora i compagnucci celebrano con retorica a profusione); ma soprattutto, vedono nell'arrivo dei flussi migratori, l'occasione per tenersi politicamente in piedi, sostenendo il diritto di voto, dei nuovi entranti?
Beh, qualcosa non mi quadra.

Punto N. 2. Non è un mistero che Vendola, Fini, Casini, Rutelli e Bersani, sosterebbero un rimpasto di destra con Maroni come leader, una volta destituito Berlusconi, a causa delle vicende giudiziarie che sappiamo.

Come diceva quel Tale: se i nemici ci plaudono, vuole dire che siamo nel torto. Scusa se non ho risposto ai tuoi discorsi su Merkel, Cameron e Sarkò, ma li avevamo già fatti qui nei commenti. Mentre invece, vedo che glissi su Maroni.
Se hai occasione di andare in qualche sezione leghista, riporta pure il malcontento di una elettrice. Probabile ex elettrice.

Anonymous said...

il momento è prrpuzio - gp
http://conflittiestrategie.splinder.com/post/24155912#more-24155912

Nessie said...

Sì Josh, li vogliono fare "italiani" a tutti i costi. E come hai giustamente sottolineato, sulla COSA VERA del Risorgimento che è l'unità di sangue-suolo e quello ius sanguinis che sancisce l'Italianità in quanto figli e nipoti di Italiani, tutti zitti e mosca.
Idiota e miope culturalmente la Lega a non volerlo sottolineare e a non farne una carta in mano sua. Lei potrebbe tranquillamente dire che non parteciperà alle celebrazioni dell'Unità d'Italia, fino a quando non si darà valore a questo concetto portante, l'unico che conti veramente per un partito come il suo.

Ma temo che ultimamente sia come la gallina, che non è un animale intelligente.

Daniz said...

Siceramente, Nessie, più che con Maroni o la politica italiana, o con queste persone che stanno sfollando dai loro paesi, io me la prenderei con una macchina potente che ha messo in acqua i barconi e sopra i barconi questi profughi disperati. Johnny dice una cosa sacrosanta quando accenna alla rivoluzione redentrice. Non era la rivoluzione della gente? Non la facevano per stare meglio? ora che cosa emigrano a fare?
In un post molto bello hai cercato di chiarire ciò che succedeva in quelle zone martoriate dalla rivoluzione. Non credi che la mano invisibile che sta dietro quelle rivoluzioni stia dietro anche a questa invasione? e non credi che parimenti la Ue e l'Italia si trovino inermi di fronte ad interessi che travalicano la sfera politica e di conseguenza superano la loro azione politica?

Io da persona singola mi riservo il diritto di provare tensione nei confronti del diverso, e per tensione può essere indifferenza, fastidio, simpatia, respingimento. Non prendo partito a priori. Ma qui, di fronte a quello che sta avvenendo, è avvenuto e avverrà, la comunità europea deve rispondere perché non si può tirare sempre in ammollo la questione razzista (che in parte c'è), qui è una questione prettamente pratica e umana prima di tutto. L'Italia non può accogliere questa diaspora, nemmeno cogli aiuti, Maroni se lo ficchi in testa. Vogliono aiutarci, andare contro i caporioni che manovrano la ragnatela, oppure solo in alcuni casi ci ingessiamo gli occhi e in altri (guarda caso sempre con noi) li teniamo puntati giornenotte contro i paesi che ci stanno sulle balle utilizzando tutte le armi in loro potere per svantaggiarci?
Come da copione, la gatta se la deve pelare l'Italia, sempre in coda alla processione!

Nessie said...

Daniz, pienamente d'accordo. Ma dato che sei un frequentatore del mio blog, avrai ben visto che sulle rivoluzioni colorate, profumate, sulla manina d'Oltreoceano che mobilita tutto questo bailamme, sulla politica estera ecc. avevo già fatto numerosi post.
Occorre, tuttavia essere concreti e circostanziati. Se la Lega promette lo STOP eppoi però si vanta di avere costruito il "VILLAGGIO DELLA SOLIDARIETA'", in altre parole, se Maroni invece di fare il luogotenente di Bossi, fa il don Colmegna della Caritas, occorre senz'altro farlo rimarcare. Altrimenti si resta pur sempre nell'astrattezza, nel generico e nel vago.

E del resto sono i nostri politici che hanno firmato il Trattato di Lisbona (senza nemmeno spiegare agli italiani che cos'è), sono i nostri politici che firmano gli accordi internazionali, sono i nostri politici che vanno ai summit di Bruxelles. Sennò contro chi ce la prendiamo? Contro la manina fatata d'Oltreoceano? Contro i folletti?

Nessie said...

PS: Noi li abbiamo eletti e noi dobbiamo pretendere che si attengano al mandato elettorale, per quel poco che contiamo sui ns. blog.
Poi purtroppo verrà il triste tempo in cui ci metteranno direttamente i banchieri al governo degli stati (Draghi, Trichet, Strauss-Kahn) e allora per dirla alla francese, saremo definitivamente fottuti (foutus). Perchè questi non hanno utenze elettorali da accontentare.

Josh said...

p.s. @Sareth : Galati 6:10
“Così dunque, se ne abbiamo l'opportunità, facciamo del bene a tutti; ma specialmente ai fratelli in fede.”
Lo diceva San Paolo....Ma poi lo ridisse Mons. Biffi e si pigliò una denuncia per “razzismo”, quando parlava almeno di regolarizzare l'immigrazione solo se necessaria, e delle 2 aiutare quella affine per valori e progetto, stile di vita.
E soprattutto "se ne abbiamo l'opportunità", ovvero se mancano spazio, soldi, case l'opportunità non c'è, non possiamo mantenere tutto il mondo, se non ce n'è più nemmeno per molti italiani.


Dal comm. di Giovanni
“nel corso dei disordini sono state aperte le carceri e da quelle carceri è uscito di tutto e di più, ovviamente tutta gente che approfitterà del momento di confusione per evitare i controlli alle frontiere e venire qui dove potrà far ciò che vuole grazie alle toghe”

certamente, infatti anche i nostri tg, per quanto politicallycorrettissimi, spiegavano in tutta normalità che i neogiunti sono quasi tutti senza documenti,
non si sa chi siano, inventano l'identità sul momento.
E se mai colti in reati futuri, sappiamo già dopo 20 anni di esperienza, che o la faranno franca o riceveranno veri e propri premi ('detenzioni' al mare e simili) per ogni reato.

Per cui dissento fortemente sulla questione del 'razzismo' che Daniz dice 'in parte c'è', qui il razzismo non c'entra nulla.
C'entrano:
-non abbiamo bisogno di immigrazione perchè non c'è tutto sto lavoro nemmeno per noi
-non c'è spazio fisico per tutti, nè case, si parla di 10 nazionmi almeno adesso
-non c'è un patrimonio tale qui da mantenere altre 40 nazioni
-spesso non c'è nemmeno affinità progettuale e culturale, e non ci sarà mai, con chi non si sente d'appartenere alla nostra cultura.

Eleonora said...

Ecco che cosa ci racconta (con le lacrime agli occhi) la signora Boldrini, seduta su una poltrona di pelle umana italiana:

http://boldrini.blogautore.repubblica.it/2011/02/arrivederci-a-lampedusa/?ref=HREC1-9

MA, leggete anche la risposta di Enrico. E' di gran lunga più significativa del post.

Anonymous said...

Se non ora quando? Ma fatemi il piacere, come si fa a manifestare per queste stupidaggini?
http://scienzamarcia.blogspot.com/2011/02/se-non-ora-quando-ma-fatemi-il-piacere.html

il dubbio che sia tutta una recita ogni tanto viene anche a me...
http://santaruina.splinder.com/post/24126649/ruby-e-il-signoraggio

m

Nessie said...

Letto Elly, davvero illuminante il commento di Enrico. Dalla Boldrini dell'Onu (commissaria strapagata) non c'è da aspettarsi nient'altro che il solito piagnisteo.

Nessie said...

Josh, le tue motivazioni sono più che sacrosante, e sai bene come la penso. E le riassumo qui:
-non abbiamo bisogno di immigrazione perchè non c'è tutto sto lavoro nemmeno per noi
-non c'è spazio fisico per tutti, nè case, si parla di 10 nazionmi almeno adesso
-non c'è un patrimonio tale qui da mantenere altre 40 nazioni
-spesso non c'è nemmeno affinità progettuale e culturale, e non ci sarà mai, con chi non si sente d'appartenere alla nostra cultura.

Ma per le organizzazioni mondialiste tutto questo lo chiamano surrettiziamente "razzismo". E non a caso. Volere il benessere degli autoctoni rispetto agli allogeni lo chiamano così. E' un modo per criminalizzare a priori chi intende rispettare la comune agenda della propria nazione. Che per chi non volesse intenderlo, è una parola che proviene da "nascere". Ora sono proprio queste a essere messe in condizioni di smottamento e di dissoluzione

Giovanni said...

Nessie, glisso su Maroni perché
1-Dati gli improperi che s'è preso in questi anni da Caritas, PD, sinistre assortite, finiani e compagnia danzante, trovo un po' ingeneroso prendersela con lui che almeno sta tentando di far qualcosa, se ci fosse ancora il "dottor Sottile" o "Pisanu il democristianu" non oso immaginare come saremmo messi.
2-Non capisco dove voglia andare a parare. Certe mosse risultan poco chiare anche a me, ma prima di esprimermi voglio capire dove voglia andare.
Io comunque ti dico, se Maroni parlasse in un certo modo, in due minuti gli fan fare la fine di Haider. Io, te ed altri, possiam parlare in un certo modo, tanto siam solo comuni cittadini, loro no.

Nessie said...

Giovanni vengo al punto 2 dove dici che ti risultano mosse poco chiare. E' evidente che pur di incassare il "federalismo" loro (e in particolare Maroni che è un ex sessantottino che suonava nella mia provincia per un gruppo rockettaro a nome "Distretto 51" , per questo mi piace poco) vogliono giocarsi tutte le alleanze possibili anche con l'opposizione, nel caso che questo governo dovesse cadere.
Ma i casi sono due: o Maroni si sopravvaluta o non conosce bene la sinistra. Loro non fanno mai accordi o alleanze senza guadagnarci a detrimento degli altri. Sarebbe in ogni caso, la classica alleanza che ti strozza.

Vengo al riferimento ad Haider. Nessuno pretende che si facciano ammazzare. Ma almeno che dicano chiaro e tondo alla base elettorale che in questo momento sono costretti a dare il contentino alle varie Boldrini dell'Onu e a chi gli sta col fiato sul collo.

Huxley said...

http://www.ansa.it/web/notizie/rubriche/topnews/2011/02/18/visualizza_new.html_1585935055.html

Se i leghisti offrono il fianco a critiche, le gerarchie ecclesiali sono semplicemente vergognose.
Sappiamo benissimo che i migranti offrono un business lucroso alle loro organizzazioni 'caritatevoli', ma si tratta di una corda che alla fine li impiccherà. Non credo siano così stupidi da non accorgersene.

Josh said...

@Sareth, sempre in ottica dell' "in che misura noi e gli altri" tu che ti poni la questione in chiave cristiana, cfr anche 1 Timoteo 5:8.

@Elly: già, istruttiva davvero la risposta di Enrico alla Boldrini.
C'è pure il post linkato dall'altro utente, Luca Yepa/Venturini dal titolo

http://luca.yepa.com/blog/2011/02/17/caro-tunisino-dove-cacchio-vai/

già 2 testimonianze dirette che fanno capire che le cose riportate dalla Boldrini, situazione politica/economica reale della Tunisia compresa, è tutta una panzana.

Nessie said...

E' una proposta semplicemente indecente, che fa letteralmente schifo, caro Huxley.

Ma questi della CEI e delle sue strutture, a differenza della Lega, li considero delle cause perse e contro questi dovremmo lottare strenuamente.

Comunque la si giri, in materia di migrazione è il caso di dire che non sappiamo a che santo votarci.

Josh said...

@Nessie & Huxley:
infatti la Chiesa in realtà sta venendo meno al suo mandato di responsabilità nei nostri confronti, e a spese nostre, non è cristianesimo quello che sta mettendo in opera, ma solo mondialismo qualunquista.

Nessie said...

Ecco "mondialismo qualunquista" è una definizione perfetta. Non si può essere umanamente "cristiani" con gli altri e totalmente irresponsabili con noi.

Josh said...

Nessie, ne sono convinto, non solo dalla realtà, cronaca & co ma anche 'spiritualmente'.
Oltre al passo dell'Ep.Galati citato apertamente sopra, svolgo il 1 Timoteo 5:8 per chi non ha tempo o capacità a trovarlo:
"Che se uno non provvede ai suoi, e principalmente a quelli di casa sua, ha rinnegato la fede, ed è peggiore dell’incredulo."

non solo la condotta 'prima gli stranieri e mai gli italiani, mai i nostri' non è giusto da un punto di vista nazionale, ma anche in base alle stesse norme cui la Chiesa dovrebbe prendere forma.
E tutto questo per via del vitello d'oro del business delle onlus 'caritatevoli', Onu, Eu e compagnia.

Anonymous said...

federalismo? quale federalismo?
gli esempi di stati federali ci sono (germania...). per fare il federalismo in Italia serve una riforma costituzionale... occorre ad esempio una camera federale (l'attuale senato) ed una camera legislativa... ed al contempo il rafforzamento dell'esecutivo (altrimenti non c'è un contrappeso)..etc
Servirebbe poi abolizione Provincie, accorpamento comuni ..ed anche alcune regioni dovrebbero fondersoi (o lasciamo abruzzo..molise etc??? economicamente che rappresentano?)
La riforma costituzionale, POI. si fa con l'elezione di una Assemblea Costituente (eletta con sistema proporzionale ...si spera comunque candidati esperti in diritto costituzionale)..non bicamerali e puttanate varie... il resto è fumo negli occhi. m

Vanda S. said...

"Quando i mille anni saranno compiuti, Satana verrà liberato dal suo carcere e uscirà per sedurre le nazioni ai quattro punti della terra, Gog e Magog, per adunarli per la guerra: il loro numero sarà come la sabbia del mare. Marciarono su tutta la superficie della terra e cinsero d’assedio il Campo dei Santi e la città diletta."

Apocalisse, 20, 7-9

Una spaventosa profezia che assomiglia sempre piu' alla realta'!

Nessie said...

Marco, visto che sei un archivio vivente di links, ce l'avresti quel link in cui Miglio si incontrò con Agnelli e altri membri del Bilderberg, per parlare dell'attuazione delle macroregioni?
Mi sbaglierò ma le riforme federali (anche quando funzionano) sono l'anticamera della dissoluzione delle entità statuali. D'altro canto, la palla al piede del sud non è di poco conto.

Nessie said...

Sì Vanda, è solo che qui i cavalieri dell'Apocalisse hanno nomi e cognomi e vivono in club esclusivi per decidere le sorti del mondo:
Bilderberg club, Trilateral, CFR, ECFR, Bnai Brith, Round Table, Fabian society e banksters vari.

Anonymous said...

G. Elia Valori
http://kelebek.splinder.com/post/19660771/giancarlo-elia-valori-il-potere-e-il-dominio
http://kelebek.splinder.com/tag/giancarlo+elia+valori

Anonymous said...

aggiungo solo un p.s. per nessie.

guarda che biffi è uno dei miei preferiti, probabilmente quello che mi piace leggere ed ascoltare di più. è concreto, diretto, rapido ed esilarante.

sareth

Nessie said...

Anche Biffi, ormai è stato superato dai fatti. Lui aveva ben chiara la questione islamica e cercava un'immigrazione "compatibile" di tipo cristiano. Ma oggi non basta più nemmeno il suo discorso. Che ne diresti se l'intero continente sudamericano, dove sono tutti cristiani, si spostasse da noi? Qualche problemino lo creerebbero. Che ne diresti se filippini, eritrei, tutto l'Est cristiano ortodosso si trasferisse qui armi e bagagli? I punti di Josh restano imprescindibili:

1) non abbiamo bisogno di immigrazione perchè non c'è tutto sto lavoro nemmeno per noi.

2) non c'è spazio fisico per tutti, nè case, si parla di 10 nazioni in movimento.
3) non c'è un patrimonio tale qui da mantenere altre 40 nazioni

4) spesso non c'è nemmeno affinità progettuale e culturale, e non ci sarà mai...

La "questione islamica" (punto 4) è solo uno degli aspetti (certamente importante) dell'immigrazionismo. Ma non il solo. Il problema è la quantità massiva di popoli che si spostano da noi.

Josh said...

@Sareth: di Biffi ne ho parlato io, frammisto ai versetti, ma fa lo stesso, Nessie è più che d'accordo.

Grazie Marco di tutti quei link, sono pezzi da salvare e rifletterci sopra per bene, peccato che tu parli poco, ma i link sono comunque un gran servizio:-)

@Vanda: bentrovata. C'è una differenza però, i passi che ho messo di S.Paolo ai Galati e a Timoteo erano però non immaginifici, ma sulla amministrazione concreta della Chiesa e cosa deve fare per i suoi e per gli altri, un'etica precisa, ora completamente disattesa per l'ubriacatura mondialista.

Per quel che concerne Apocalisse e quello che Nessie ti ha detto, in realtà Bilderberg club, Trilaterale, CFR, ECFR, Bnai Brith, Round Table, Fabian society e banksters ricordano molto piuttosto i passi apocalittici della descrizione di una società futura verso cui ci stiamo incamminando, col pensiero unico, il mercato unico, la moneta unica e il marchio della Bestia unico, senza il quale nessuno potrà vivere, mangiare, commerciare, lavorare, scambiare....per es Apocalisse 13:17

"Nessuno poteva comprare o vendere se non portava il marchio, cioè il nome della bestia o il numero che corrisponde al suo nome."

e la stessa esegesi ormai la si dà in maniera conmcorde anche con gli Ortodossi, per lo meno chi si azzarda a darla; ovviamente riferendola a oggi forse non siamo a questo punto, ma è qualcosa che comunque è stata cominciata da un po', a partire dalle monete uniche e dalle distruzioni degli Stati (e dalle tabule rase culturali) già profetizzata da Daniele.
Visto poi il credo para-satanista di molti che fanno parte di quei club 'esclusivi' citati da Nessie, non è poi visione così fantasiosa.

sdat said...

ciao Nessie,
da Piemontese quale sono, visto che l'Italia l'abbiamo fatta noi :), mi permetto di fare alcune considerazioni.

1) L'intervento di Benigni è satato semplicemente penoso, decisamente sotto tono, si è intruppato 3/4 volte, ha fatto qualche errore storico ed è pure inciampato un paio di volte sui verbi Italiani, dimostrazione pratica che nel suo delirio di onnipotenza mediatica ha considerato NOI che lo paghiamo con cifre da nababbi, degli emeriti stupidi non meritevoli di una decorosa preparazione, gli applausi stitici ed una certa freddezza lo confermano, la standing ovation finale è dovuta all'inno, non a lui. L'oscar è sicuramente frutto di una becera trattativa che forse comprende i morti del cenis e la baraldini. Benigni ha prodotto il più grande fallimento della storia cinematografica, pinocchio è costato 40milioni di euro, è l'unico attore-oscar che nessuna, NESSUNA, casa di produzione si fila, nessuna tv straniera lo invita, solo quei deficienti della Rai lo riempiono di soldi e lo osannano un paio di volte all'anno. Per dirla alla toscana, è una ribollita andata a male.

2) Giovanni ha ragione, Fidel Castro ha fatto scuola, i dissidenti pericolosi nelle segrete ed i delinquenti trasformati in balzeros da scaricare ai ricchi Americani, nel nord africa succede la stessa cosa, tutta la feccia viene sbolognata a noi, delinquenti incalliti che considerano l'Italia il paese di alice. La sinistra appoggia perchè è l'unica a guadagnarci in questo cazzaio, ordine e disciplina sveglierebbero il popolo, presto il governo sarà accusato di inefficenza, l'ennesima strumentalizzazione.

3) il vaticano farebbe meglio a farsi i cazzi propri, visto che è lo stato con le leggi sull'immigrazione più severe ed inflessibili al mondo.

4) Maroni non può comportarsi diversamente, lo capisco, politicamente questo è un problema da spalmare su tutta l'europa, spero che i 100milioni siano solo l'inizio, un primo passetto. Io li caricherei tutti su treni speciali e li porterei al confine con la Francia, loro li hanno sfruttati e quindi se li tengano.

TADS

Anonymous said...

E' vero. Lo scenario è apocalittico, speriamo anche nell'epilogo però... Siamo in via di trasformazione in una orrenda e scalcinatissima favela senza radici nè memoria. D'altra parte le nostre leggi e la nostra sublime burocrazia sono perfettamente adatte per questo scopo.
L'immigrazione indiscriminata non è colpa di Maroni che però si è finizzato abbandonandosi anche a sfoggi di retorica assolutamente fuori luogo visto che il 90% dei reati rimane impunito e per il resto sembra di essere alternativamente a Caracas o nel mondo orwelliano. La UE' poi non è la soluzione ma il problema.
Quanto alla posizione della Chiesa, quella che conta, da corazzata mediatica, conforme ai salotti illuminati, la trovo, da cattolico, peggio che inconcepibile: da un lato aderisce ai dogmi progressisti predicando l'accoglienza senza discernimento di chiunque (purchè in possesso dei requisiti politicamente corretti) mentre dall'altro non muove un dito per aiutare ed accogliere i cristiani e cattolici perseguitati e massacrati su scala industriale in tanti Paesi (vedere il democraticissimo Iraq liberato) conformandosi al preordinato silenzio globale.
Un po' singolare e sospetto come altruismo.
Scarth

Nessie said...

Bravo Sdat, un Benigni penosissimo
Giornali di destra e di sinistra tutti all'unisono a trovarlo geniale, esilarante, brillante, commevente, e via con gli aggetivi qualificativi. Bisognerà che ci faccia sopra un post, perché mi chiedo che tv abbiano visto tutti i suoi apologeti.

Maroni non potrà comportarsi diversamente, ma la verità è che dal suo pacchetto sicurezza con incorporato il "reato di clandestinità" (poi spacchettato e allegerito dalla solita magistratura) all'attuale "villaggio della Solidarietà" c'è un passaggio schizofrenico come dallo Zenit al Nadir.

Nessie said...

Scarth, dici bene quando parli di Maroni che si è "finizzato" abbandonandosi a sfoggi di retorica fuori luogo. Non solo. Ma sembra essere spesso e volentieri gradito ospite delle trasmissioni di sinistra.

Anonymous said...

@ Vanda
http://www.parvulis.com/Documents/2-main-it-06.htm
http://profezie3m.altervista.org/ptm_profx_emmerich.htm
http://www.profezieonline.com/Locuzioni_Interiori/valtorta/maria_valtorta.htm
http://www.profeti.net/Studi/Massoneria/piano_massonico.htm

Anonymous said...

Libia, bagno di sangue nelle strade
"I ribelli hanno impiccato due agenti"
Il pugno di ferro di Gheddafi:
40 morti dall'inizio della rivolta
S'incendiamo Bahrein e Yemen
http://www3.lastampa.it/esteri/sezioni/articolo/lstp/389573/

Anonymous said...

- il movimento New Age (new order)ovvero la globalizzazione delle anime...
http://www.vocidallastrada.com/2011/01/new-age-new-order-lera-dellacquario-e.html
- teosofia e new age - nwo
http://novoordo.blogspot.com/2010/08/nwo-teosofia-e-new-age-alcune.html
- nuovo "unmanesimo"
http://www.luogocomune.net/site/modules/newbb/viewtopic.php?topic_id=1073&forum=42
- Etat d'esprit
http://santaruina.splinder.com/post/19825645/etat-desprit
- sette
http://christusveritas.altervista.org/sette.htm

nuovopatriota said...

Vanno respinti a mare tutti.
Senza sconti.
Questo è un Paese in caduta economica, italiani che sono a casa senza lavoro, senza sussidi (mentre già i rom sono "finanziati" con centinaia di euro al mese, e rubano).
Non abbiamo posto per i rifiuti degli altri paesi.
Via!

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+nuovopatriota+
[torneranno i crociati.. e saran mazzate!]

fausto said...

Fausto Cara Nessie ti ringrazio del tuo post sul blog di Marcello Foa.
Hai Ragione questa classe politica ci ha venduti tutti...... a volte termino con Tempo......
Cordialmente

Nessie said...

Ciao Fausto, che gradita sorpresa. Grazie del passaggio.
Cmq non arrendiamoci.