22 February 2018

Due o tre cose sull'Ungheria di Orban




I nostri giornali non vi forniranno mai questo sguardo sincero e disinteressato  sulla capitale dell' odierna Ungheria  :


Sono stata per qualche giorno a Budapest, una città degna di essere vissuta. Si respira un’aria d’altri tempi quando potevi muoverti tranquilla nelle città. Strade pulite, persone gentili, bus in orario, prezzi accessibili. Non ho visto nulla che mi abbia inquietato, nessuna "risorsa", nessuno che voglia fregarti. Abbiamo prenotato taxi e bus dall’Italia e in perfetto orario erano lì ad aspettarci, abbiamo dimenticato un oggetto sull’autobus e l’abbiamo ritrovato dopo qualche giorno,  grazie all’interessamento dell’autista. Era da tanto tempo che non avevo questa bella impressione di pace, di ordine, di libertà camminando per le strade e incontrando le persone che dimostravano di essere oneste: non c’erano clandestini a bighellonare e ciondolare in giro, non c’erano coloro che ti volevano vendere per forza qualche mercanzia, non c’erano giovani in forza fisica che chiedevano la carità, nessuno ti importunava. Persino l’unico barbone che ho intravisto era dignitoso, aveva il suo giaciglio, ma il mattino presto se ne andava al mercato, e durante il giorno non si riusciva a vederlo. Mi ha colpito il Parlamento che emerge in tutta la sua bellezza con le sue guglie e le sue simmetrie specie se osservato dalla riva opposta del Danubio (foto in alto).  Ho visitato le sale, lo scalone d’onore, i gioielli della Corona, ma la cosa che più mi ha colpito è l’aula dell’Assemblea nazionale 199 posti per prendere decisioni con una certa rapidità…..- così ha detto la guida-.. Il confronto con il nostro pletorico Parlamento italiano dove cantano troppi galli e non si fa mai giorno,  è immediato.

Tornata in Italia, nella mia città, ho avuto una sensazione orribile: strade piene di sporcizia e di “merda”, cicche in terra, disordine da ogni parte, muri imbrattati. A Budapest, e ho girato in lungo e in largo, non ho visto un mozzicone, una cacca di cane, una scritta sui muri. Loro ci tengono alla loro città, alle loro tradizioni, ai loro monumenti, noi evidentemente no. Lasciamo che imbrattino e imbruttiscano tutto senza ribellarci. Che peccato! Che nostalgia per le nostre belle città ormai sofferenti e degradate.

Linda Pizzetti

Ho chiesto io a una mia cara amica di fornirmi qualche riga di reportage sul suo viaggio a Budapest.
L'amica Vanda invece mi ha fornito il collegamento di un articolo che mette i brividi. Le città europee che ospitano troppi cittadini bianchi (ovvero composte di soli nativi) non sono molto gradite all’UE. E’ quanto sembra possibile dedurre da quello che è accaduto in questi giorni – riportato dal portale di notizie ungherese 888.hu – alla città dell’Ungheria di Székesfehérvár, in lizza per aggiudicarsi il titolo di capitale europea della cultura per il 2023.

Le selezioni hanno luogo in questi giorni, e la delegazione della città ungherese ha presentato come tutte le altre, un suo video di presentazione, intitolato “Tele Élettel”, dove mostra la vita nella ridente cittadina magiara. Nel video si vedono bambini che giocano, delle chiese, un prete che sorride soddisfatto alle scene di giubilo dei suoi concittadini mentre passano in rassegna gli scorci più belli della città.

Una presentazione dove la vita tutto sommato appare scorrere felice e serena (ndr: come nella lettera di Linda) ma che secondo gli esperti internazionali della commissione selezionata dall’UE che sta valutando a chi assegnare il prestigioso riconoscimento, rappresenta un “video di propaganda per l’Europa cristiana bianca nel quale ci sono troppi cittadini bianchi felici, croci e non compaiono minimamente i migranti.”
Il sindaco Cser-Palkovics ha rilasciato una conferenza stampa dove racconta le fasi della selezione e le motivazioni dell’esclusione “fondate esclusivamente su ragioni di carattere ideologico e politico. Il primo cittadino racconta come la commissione non abbia nemmeno per un istante preso in considerazione i programmi e gli investimenti proposti da Székesfehérvár per conquistarsi il titolo, nè tantomeno i commissari hanno addotto motivazioni pertinenti per escludere la città dalla competizione. (qui l'articolo integrale).

Le società composte da nativi vengono considerate "incivili" dalla Ue


Non c'è bisogno di aggiungere altro: è chiaro che la Ue considera "incolti" e "incivili" i paesi con società omogenee e  non ancora "meticciate". Ma se si parla di Kalergi e dei suoi nefandi piani di ingegneria sociale sempre più  in via di realizzazione, si viene considerati "complottisti". 

Per colpa dell'immigrazione ci sono nuvole nere sull'Europa, — dichiara dal canto suo Orban. — Le nazioni cesseranno di esistere, l'Occidente crollerà mentre l'Europa non si renderà nemmeno conto che è stata conquistata."Il primo ministro ungherese ha inoltre chiesto la creazione di "un'alleanza globale" contro l'immigrazione.Le dichiarazioni di Orban arrivano alla vigilia delle elezioni politiche del prossimo aprile, in cui conta di essere riconfermato come capo del governo.

 "L'Ungheria prima di tutto. Difenderemo la nazione contro quelli che agiscono nell'Ue e nell'Onu, realizzando il piano Soros, cioè l'accoglienza di milioni di immigrati musulmani". È quello che ha detto lunedì il premier ungherese Viktor Orban, ricalcando lo slogan di Trump (America first), nel suo ventesimo discorso sullo stato della nazione, aprendo di fatto la campagna elettorale del suo partito Fidesz per le elezioni dell'8 aprile. Secondo Orban, i politici di Bruxelles, Berlino e Parigi favoriscono l'immigrazione, mettendo a rischio "la civiltà cristiana europea a favore dell'islam". I paesi occidentali dell'Europa ormai sono invasi da migranti che "verranno presto a bussare alla nostra porta ormai non solo dal sud, ma anche dall'occidente". Orban prevede l'arrivo di 60 milioni di immigrati africani negli anni a venire e contro questo rischio, la barriera sul confine sud del paese starebbe l'unica difesa. (fonte: ANSA).

Lascio trarre a voi le conclusioni. Conoscete qualcuno nella nostra nomenklatura politica che parli in modo altrettanto chiaro? E che abbia sbandierato lo STOP INVASIONE nel suo programma elettorale mettendolo al primo punto? Che abbia altrettanto a cuore il nostro Paese così come lui ce l'ha dell'Ungheria?
Che farà la Ue se sarà rieletto Orban e se le sue politiche antimmigrazioniste andranno avanti? Gli invierà le Brigate AntiFà a fracassargli il cranio come sta facendo da noi? 

E siccome si vince anche con oculate politiche di alleanze ecco quel che ha detto Orban al primo ministro di un paese amico, la Bulgaria, Bojko Borisov durante la sua visita a Sofia.


"Riteniamo che l'immigrazione sia pericolosa per la sicurezza pubblica, per il nostro benessere e per la cultura cristiana europea. Pertanto abbiamo deciso di presentare la nostra proposta: un pacchetto di emendamenti che include le soluzioni elaborate dall'Ungheria e il cui punto principale consiste nel chiedere all'Unione europea di smettere di porre la ricollocazione al centro del suo pensiero, invece della protezione delle frontiere".
Orban si poi è complimentato con la Bulgaria, che detiene la presidenza rotante del consiglio dell'UE, per aver eretto un muro ai confini con la Turchia per difendersi dall'arrivo dei migranti in Europa.  (euronews

Come si può ben vedere, a Est cercano di mettersi in salvo  e in particolare l'Ungheria fiorisce col Fiorino. Il fatto di non essere nella moneta comune, le dà ancora più forza.  Niente di nuovo, invece, sul Fronte Occidentale. E in particolare nella nostra Penisola già da tempo desovranizzata e  oltraggiata.  

48 comments:

Anonymous said...

Ogni tanto è utile guardare a casa d'altri per constatare come si respira. A differenza di quel che succede qui dove ormai c'è una cappa mortale di asfissia. Se riusciremo a uscire da questa fogna, saremo certamente gli ultimi a farlo. Trainati come al solito da quelli che hanno capito qualcosa molto prima di noi assumendosi i loro rischi.
Il gruppo di Visegrad lascia sperare che qualcosa della vera Europa non è perduto. Saluti

Filippo

Nessie said...

Infatti io suggerisco sempre di farsi un viaggetto all'anno in realtà meno oppressive di quelle che stiamo vivendo qui, per non perdere completamente la fiducia nell'Umanità e non cadere in depressione. Ecco che allora quello che dovrebbe essere la "normalità" (è il caso dell'Ungheria), ci appare quasi una rarità. Certo, loro sono già favoriti dal non essere entrati nell'Euro e battere moneta ungherese.

L'Est mi pare abbia in sé gli anticorpi per sfuggire alla dittatura mondialista, avendo già sperimentato quella comunista in un passato recente. E sarà forse l' Est (penso in particolare alla stessa Russia) a conservare e proiettare , magari anche senza volerlo, lo spirito della società europea sul resto del mondo. Saluti anche a te.

Alessandra said...

Nessie, il racconto della tua amica fa venire voglia di andarci, in Ungheria!
È vero, quella che dovrebbe essere la normalità è diventata per noi un sogno, una specie di paradiso perduto.
Invece i nostri msm raccontano che l'Ungheria è un Paese xenofobo e chiuso in sé stesso e Orban è un primo ministro con inquietanti idee neofasciste.
Secondo loro dovremmo ringraziare la coppia di ballisti abusivi piddiota per aver portato l'Italia fuori dalla recessione con le loro lungimiranti riforme e dovremmo premiare il loro impegno nel costruire una società aperta (Open Society).
Eppure i Paesi del blocco Visegrad dimostrano che è possibile rifiutare tutto ciò che distrugge il nostro Paese ... cominciando magari con il cacciare i traditori e falsi profeti che ci hanno portato fino a questo punto e che chiedono solo altri 5 anni per portare a termine il loro piano infame.

Nessie said...

Non solo, Ale. Quando si parla di tornare a come eravamo, ti tappano la bocca con la drammatica favola nera, che fuori dall'euro non c'è futuro. Che fuori dal melting pot, non c' è futuro, che l'immigrazione è buona, sacrosanta e inevitabile e arricchisce i popoli. E via con le macropalle smentite ogni giorno e ad ogni ora. Stupisce che un paese relativamente vicino e a tiro di schioppo, come l'Ungheria, dove chiunque può verificare dal vivo cosa succede, sia oggetto di tante frenetiche calunnie. Ma in che tempi credere di vivere certa gentaglia? Ai tempi di Marco Polo?

Oggi le vie di comunicazioni informatiche e legate ai trasporti non permettono più di darla da bere a lungo. L'unica cosa che per ora possiamo fare è impedire a questi infami di andare avanti altri 5 anni.

Nausicaa said...

La stessa sensazione della lettera di Linda la si può avere nei paesini sperduti di montagna non ancora raggiunti dalla politica delle "quote" forzate. Sono realtà sempre più rare, se non addirittura uniche, ma quando ci sono notizie come questa di Ligosullo in prov. di Udine, dove la gente lascia addirittura la chiave nella serratura delle case, sembra di bere un sorso di acqua fresca:

http://www.ilgiornale.it/news/politica/paesino-senza-immigrati-dove-non-esiste-criminalit-1496664.html

Nessie said...

Sì, ma qui il caso è un po' diverso. Devi arrampicarti sui bricchi e rinunciare alle comodità non solo delle grandi città, ma anche a quelle dei piccoli e medi centri. In ogni caso, è una tranquillità che ha un prezzo. E comunque fino a quanto durerà questa pacchia a Ligosullo?
Mi risulta che stiano studiando piani di "ripopolamento" (ovviamente "allogeno") proprio di queste piccole realtà.
Altra cosa invece è in Ungheria dove c'è un premier che ti dice chiaro e tondo "Riteniamo che l'immigrazione sia pericolosa per la sicurezza pubblica, per il nostro benessere e per la cultura cristiana europea".
E che ne fa il cavallo di battaglia della sua politica sociale.

Anonymous said...

e' per lo meno curioso constatare che là dove ci sono esempi edificanti di nazioni che cercano di rimanere sovrane, scarseggiano i commenti. Questo è un blog sempre molto frequentato, ma con il rischio (come in tutti i blog) di trasformarsi in uno sfogatoio che interviene solo quando ci sono notizie apocalittiche, come buona parte delle notizie. E siccome queste non mancano mai, vale la pena di ricordare che Juncker appena entrato a gamba tesa nelle nostre elezioni delle quali teme l'esito, è anche quello che ha appena autorizzato 19 OGM molti dei quali della Monsanto.
Del resto Juncker è quello che ha battezzato Orban "Monsieur Le Dictateur". La "dittatura" la vedono solo negli identitari.

Filippo

Nessie said...

Ogni tanto è doveroso per me fare post con la tag "esteri". Sennò si rischia di rimanere nella fogna italiota anche mentalmente. Normale che i blog siano ANCHE degli sfogatoi. Ma non solo: spesso ci si scambia materiali di interesse che non circolano nel mainstream.
Juncker?!? Ricordo quando diede del "dittatore" a Orban, nel corso di una delle sue famose sbornie colossali (c'è anche il video). Tra una ciucca e l'altra, però, gli è riuscito di toglierci pure la sovranità alimentare con gli OGM

http://www.stopeuro.news/juncker-autorizza-gli-ogm-nella-ue-e-la-fine-della-sovranita-alimentare/

Anonymous said...

Le città europee che ospitano troppi cittadini bianchi (ovvero composte di soli nativi) non sono molto gradite all’UE.
questi €urocialtroni nemmeno si rendono conto che così gli fanno propaganda per il turismo di qualità.
ws

Anonymous said...

Gli invierà le Brigate AntiFà a fracassargli il cranio come sta facendo da noi?
che vadano a farsi spaccare la testa e poi chiamino mammà perché paghi una ricca cauzione per non dover stare nelle "locali gattabuie".
Forse non hai capito che negli ex satelliti sovietici il "padrone" non è riuscito ad impiantare ANCORA una caterva di traditori nei principali gangli dello stato come invece ha fatto con cura per 70 anni nella " €uropa libbberata".
Nel mondo ex-comunista "il padrone" non ha potuto istallarsi militarmente e ha avuto poco tempo per "corrompere" una strato abbastanza ampio della popolazione locale prima che scoppiasse una sana reazione a questo parassita . Ma soprattutto " il padrone " non ha trovato in quella nazioni , "pronte all' uso", le " locali" massonerie che ha trovato nell' "€uropa".

Certo il comunismo è stato stupido, sanguinario e brutale ma la storia gli riconoscerà parecchi meriti; tra i quali anche l' aver abbastanza ripulito le nazioni da esso dominate da questa "mafia" di " obbedienza inglese".
ws

Nessie said...

@ ws 1) Se hai fatto caso nei programmi geoturistici, quando mettono in mostra le nostre "bellezze" compiono un'operazione analoga: tagliano fuori le "risorse", per richiamare il turismo di qualità. Se usassimo il loro linguaggio dovremmo dire che sono "razzisti".

ws 2) forse non hai capito che negli ex satelliti sovietici il "padrone" non è riuscito ad impiantare ANCORA una caterva di traditori nei principali gangli dello stato come invece ha fatto con cura per 70 anni nella " €uropa libbberata".

Nooooo! non l'avevo mica ancora capito sai? Meno male che ci sei tu a dare lumi....
Vuoi forse che non abbia capito che l'Est (e ci metto anche la Russia) gode del vantaggio di essere un paesaggio postcomunista laddove il processo di infiltrazione massonico-globalista è più rallentato?

Nessie said...

Ad ogni modo, dobbiamo fare riferimento a chi non si è fatto ancora fregare quali che siano le cause. E non dimentichiamo la posizione di chi ha sovranità monetaria battendo moneta in proprio (fiorino ungherese, Złoty polacco, corona ceca, rublo russo). E ritenere che sia possibile farlo anche qui.
Sennò siamo già fottuti in partenza ed è inutile dissertare.

Anonymous said...

Questo articolo mi ricorda anni perduti. Sono stato a Budapest da giovincello subito dopo il crollo dell'URSS; c'erano ancora i sovietici, l'Armata Rossa stava rimpatriando, sulle ferrovie si vedevano lunghe colonne di BMP in partenza per la Rodina, turisti dell'Est e russi nei ristoranti. Tutta gente molto educata secondo i nostri standard. Il ricordo di città ordinata, pulita, gentile, sicura e niente affatto povera coincide con quello dell'articolo. Chi raccontava panzane allora le racconta anche adesso. I nostri "nemici" non erano affatto quei mostri trogloditi ed arretrati dipinti nei racconti di Lorsignori. Purtroppo, almeno in parte, alle favole allora credevo in quella rimpianta età dell'innocenza. Tra l'altro i nostri ricchi sinistri oligarchi da salotto avrebbero definito con disprezzo quel tipo di società come populista come definiscono populisti gli oppositori ora... Infatti i suddetti ricchi sinistri nulla hanno a che fare con la dignità di quell'Est che poi hanno distrutto intascando il lauto compenso.
Scusandomi per la lunghezza non sono d'accordo con WS: purtroppo, salvo alcune sacche, buona parte dell'Est è stato ampiamente colonizzato prima di tutto culturalmente trasformandolo addirittura in una macchina da guerra della NATO armata in senso letterale contro la Russia contravvenendo agli impegni Occidentali post Guerra Fredda che "giammai (me dde che??) vi sarebbe stata una espansione ad Est".
Scarth
PS: comunque lingua impossibile ma ottima cucina ...

Nessie said...

Hai ragione in larga parte Scarth. E queste cose le scriveva anche Solgenitsyn che pure è stato un eroe martire del comunismo, conosciuto nel mondo con la sua opera. Per quanto fosse stata dottrina aberrante, non è riuscito nel suo intento di strappare l'anima al popolo russo come le corruttele occidentali stanno facendo attualmente con le loro agende LGBT, con l'immigrazionismo ecc. Che poi guarda caso, sono le stesse che hanno finanziato la rivoluzione bolscevica. Comunque quando si parla genericamente di EST bisognerebbe specificare. La Romania un tempo veniva chiamata Est, e certamente l'hanno colonizzata facendola entrare in questa fogna di UE. La Polonia è un altro caso ancora e la Nato, sta contando su di loro e il loro "odio storico" contro la Russia. Comunque stiamo coi piedi per terra: anche i Polacchi non vogliono "quote migratorie" e non rinunciano alla loro moneta (lo Złoty polacco). E questo fa sì che ora loro stiano vivendo un piccolo miracolo economico, come noi negli anni '50 e '60.

Anonymous said...

Sì Nessie, ho schematizzato in più punti. Un conto è l'ideologia da salotto "progressita" ricco, viziato e con servitù al seguito e l'altro per esempio la pratica di quelle società almeno negli anni '70 / '80, magari ne riparleremo.
La Polonia è un singolare caso per così dire double face. Da un lato ha politiche sovraniste ed identitarie ma contemporaneamente è anche uno dei più zelanti kapo' picchiatori ed esecutori per conto dell'Occidente. Si è sottratta al Patto di Versavia rivendicando la propria indipendenza ma cedendola contemporaneamente alla US/NATO. Cattolicissima al fine di dismettere lo statalismo che giudicava non fedele alla dottrina sociale della Chiesa ha abbracciato il più spietato turboliberismo per arricchirsi senza scrupoli. E tra l'altro la Nuova Polonia tirata su a miti filo occidentali e nuova classe dirigente elitaria sfornata da università e think tank mainstream d'Occidente ha emarginato anche il cattolicesimo una volta utilizzato per i fini che sappiamo. Non capisco se da quelle parti sono dei furbacchioni di prima grandezza oppure dei co...ni galattici...
Scarth

Nessie said...

Nel caso della Polonia, purtroppo, propendo per i "coglioni galattici". Ovviamente spero che l'aspetto "double face" prevalga nel senso che intendiamo noi, e che il partito identitario di Kaczyński dia problemi alla Ue in fatto di resistenza all'immigrazione. Dobbiamo sostenere tutte le "contraddizioni" in seno alla Ue.

Anonymous said...

Il LGBT forse non c'entra con il Comunismo, ma sicuramente con il Potere più in generale. In ogni caso, Lenin diceva: "Se intendiamo distruggere una nazione, dobbiamo, in primo luogo, distruggerne la morale. Allora la nazione cadrà nelle nostre mani come un frutto maturo. Svegliate l’interesse della gioventù per il sesso e sarà vostra". Ci sono altri testi molto più controversi, ancorchè circostanziati, che trattano di questo, dall'antichità classica fino a De Sade e su su fino all'800. Per non parlare di ciò che possiamo vedere ormai ogni giorno. E' quindi una prassi, ma il fatto stesso che sia perseguita solo da chi ha una visione progressista, la trasforma in parte integrante dell'ideologia. Del resto, il Marxismo-Leninismo intendeva essere proprio questo: una via pragmatica per giungere alla realizzazione dell'Ideale.

IL SAURO

Nessie said...

No, il LGBT non c'entra direttamente col comunismo, ma oggi si chiamano tutti "progressisti". E le cordate che fanno per impedire vere opposizioni sovraniste le chiamano coalizioni "di progresso". Pertanto, il "metodo-Lenin" funziona tanto a sx che a dx. Ma lo chiamerei addirittura metodo Marx-Engels (e questo vale per quelli che li vogliono "ripensare" e quindi riproporre). Basta leggere "L'Origine della famiglia, della proprietà privata e dello Stato" di Engels: distruggi la "cellula famiglia" e in fondo distruggerai con lei, la proprietà privata con annesso, lo stato di diritto. Non va forse in questo modo?

Orban e tutti i veri identitari, devono innanzitutto puntare su una buona educazione-formazione valoriale dei giovani, se vogliono mantenere un po' di sovranità.

Anonymous said...

@Scarth
buona parte dell'Est è stato ampiamente colonizzato prima di tutto culturalmente trasformandolo addirittura in una macchina da guerra della NATO armata in senso letterale contro la Russia contravvenendo agli impegni Occidentali post Guerra Fredda che "giammai (me dde che??) vi sarebbe stata una espansione ad Est".
Sono stati tutti costretti a "natoizzarsi" da un elite traditrice che però non ha ancora un piede stabile come da noi ;ne in cechia ne ungheria ne in slovacchia . Romania e bulgaria poi sono semplici puttane.
I fanaticamente antirussi sono i baltici ( che ne pagano un bel conto ) e i soliti polacchi che non hanno ancora digerito la sconfitta subita nel 1612.
In ogni caso stiano tutti "tranquilli" al contrario dei polacchi la russia ha superato il suo senso di inferiorità e gli non interessa più "venire in occidente"; che vadano questi fessi nell " tana dell' orso" per "conto terzi"
ws

Anonymous said...

una buona educazione-formazione valoriale dei giovani,
Quindi bandire la americo-TV commerciale che ci rincretinisce ( e ci corrompe ) da 40 anni. Purtroppo credo che oramai non sia possibile o quantomeno un ritorno ad un TV di qualità richiederebbe tanto tempo quanto quello impiegato ad arrivare a questa fogna.
E sarà difficile recuperare con ben due generazioni perdute.
ws

Nessie said...

La tv esaurirà il suo potere egemonico, e in parte è già così. Nulla dura in eterno, nemmeno la stupidità.

Anonymous said...

Credo che la "natoizzazione" e la sudditanza culturale nei confronti dell'Occidente e di conseguenza tutto il resto siano state appunto indotte scientificamente appropriandosi di buona parte dei loro mezzi di informazione in prevalenza arraffati immediatamente dopo il crollo dalle stesse centrali che li governano in Occidente (e che non ammettono altre voci). E naturalmente con la cooptazione di tutte le figure chiave del Potere. Cioè quelle che lo detengono indipendentemente da come vanno le votazioni. Purtroppo la stessa cosa è stata fatta, almeno in parte, anche in Russia dove tuttora abbondano cavalli di Troia e Giuda filo occidentali di ogni sorta. Gli americani e i loro tirapiedi delle colonie starnazzano di presunte e improbabili interferenze russe mentre contemporaneamente è da trent'anni che si ingeriscono a cielo aperto a pacchi di dollari in tutto l'Est, Russia compresa come se fosse legittimo. Naturalmente chi non si sottomette o non si vende come Orban (o come le opposizioni genuine in Europa) è sottoposto a mostrificazione massiccia.
Scarth

Nessie said...

Scarth, eri giù anche tu in piazza Duomo oggi al sit in di Salvini? Ho visto tante brave facce oneste di Italiani perbene al raduno in piazza e solo questa bella parte del nostro paese, lascia ben sperare. Una sorsata d'aria fresca.
Non ci sono state provocazioni e la maramaglia squadrista si era già sfogata in mattinata contro CasaPound, prendendo qualche randellata dai poliziotti. Come da copione alla fine "i fascisti" erano i poliziotti che difendevano il diritto a portare avanti democraticamente i comizi.

Per tornare al ns. topic non credo però che la "mostrificazione" di Orban durerà a lungo, perché sento che nasceranno 10, 100 e più Orban. E' un processo inarrestabile.

Anonymous said...

Nessie, non sai quante volte, sin dall'età scolare, mi sentivo chiamare fascista e spia da alcuni miei coetanei senza neanche capirne il senso (avevamo 10 anni) solo per il fatto di sapere che mio padre era un agente di ps.
Termini che non compresi appieno fino ai 14/15 anni, quando iniziai a formarmi un'idea e compresi che costoro erano solo alla ricerca del nemico di classe, nel senso che io ero il ragazzo cresciuto più vicino per prossimità ai problemi e ai disagi di una vita "popolare" ed ero quindi attirato da valori a loro incomprensibili quali onore, lealtà, coraggio e rispetto, loro invece i figli di avvocati, notai e via dicendo che giocavano a fare i rivoluzionari e indire occupazioni.
Chiariamoci, mai fatto attivismo politico per contingenze temporali e perchè studiando realizzai che in realtà non aveva più senso quel modo di interpretare la politica, che la mia generazione non centrava nulla con fascisti e comunisti.
I ragazzi si menano come nei 70, si fanno male davvero, rischiano la vita, ma dietro di loro le solite trame si sviluppano a loro insaputa.
Queste persone cresceranno e come i loro genitori comprenderanno di essere stati usati, me lo auguro davvero.

Ho visto con il groppo in gola le immagini dell'agente ferito dalla bomba , ho sentito in questi giorni gli stessi urli e gli stessi coretti che andavano di moda prima che nascessi e che sicuramente persone più esperte e cresciute di me hanno già sentito.
Eppure continua a mancarci un pezzo di tutta questa narrazione.

Chi sta accendendo vecchi fuochi che erano spenti e soprattutto perchè lo fa?
Ho tanti amici ancora abbastanza coinvolti, sia con alcuni movimenti politici che tra le FDO, e racconti e ricordi mi spingono a preoccuparmi quotidianamente per loro.
Un senso di rimorso, di impotenza, non so, forse vorrei davvero sentire quella stessa vocazione, perchè la difesa dell'ordine pubblico e delle persone per bene deve essere vissuta così.

Orban e i nostri amici in Ungheria, Polonia, Austria e Russia resisteranno, perchè la loro causa è giusta, la salvezza dei popoli e della storia d'Europa, l'ostilità palese dei veri nemici dei popoli li renderà più forti, più compatti, perchè loro sono così, amano la loro terra, la loro cultura e la loro bandiera, dopotutto li hanno privati di queste cose per lunghi decenni.
Non ce li vedo, soprattutto Polacchi ed Ungheresi, a piegarsi a quell'orrendo e insignificante drappo blu.
Noi europei occidentali, con fatica, sofferenze (spero poche) e con la giusta dose di realtà quotidiana, chi più, chi meno, lo capiremo e con il tempo tutti li ringrazieremo per aver resistito.

Quello sarà il momento in cui dovremmo ricordarci bene, non lasciarci trasportare dai telavevodettismo o dalla rivalsa personale, perchè quello sarà il momento in cui potremmo davvero salvare il tessuto culturale e sociale di questo paese e di tutta l'europa.

Nulla mi smuove dalla convinzione che il crollo dell'Urss fosse programmato proprio dall'interno, per sdoganare le ricette rosse contro le società occidentali come prodromo allo smantellamento e alla nullificazione chiamata melting pot globale, il periodo della contrapposizione doveva finire e lasciar il posto alla fase di assimilazione, e per la prima volta nella storia fu la parte sconfitta (il comunismo) ad assimilare e manipolare quella che teoricamente aveva vinto, l'occidente anti comunista.
Ci dissero che eravamo così bravi che avevamo vinto senza nemmeno combattere, che il nemico si arrendeva, che la storia sarebbe finita, e noi ci siamo cascati lasciandoci circuire.


-Fireflag-

Anonymous said...

Ciao Nessie, ho seguito a tratti su Radio Padania. In effetti anche con gli interventi degli ascoltatori si ha il senso di una bella comunità di gente come una volta in un mondo dove fuori di senno ed aggressivi abbondano. Non per nulla Lorsignori i Mostri ordinano la mostrificazione altrui. Quella dei buoni.
Sull'argomento mi auguro che le varie formazioni presenti in Europa stabiliscano almeno una solida e strutturata alleanza. Meglio ancora se vi fosse qualcuno dotato di risorse ed intenzioni adeguate (che purtroppo non c'è) in grado di difenderle...
Scarth

Nessie said...

Caro Fireflag,

è sempre più evidente che il termine nobilitante "antifascisti", sia in realtà un subdolo depistaggio semantico nel quale non dobbiamo cadere. Questo tipo di "antifascismo" in realtà è l'ultimo rifugio dei farabutti, balordi senza causa. E non più tardi di ieri a Milano ne hanno dato l'ennesima riprova. Prima si sono attaccati a CasaPound, poi trovando un cordone di forze dell'Ordine consistente, se la sono presa con i poliziotti. "Fascisti" anche questi, naturalmente! Se fossero riusciti a entrare in una piazza Duomo transennata e presidiata a dovere è inutile rimarcare che il "fascista" sarebbe stato Salvini e tutto il numeroso popolo della Lega. In altre parole, negano l'agibilità politica a chiunque non siano di loro.
Ma torno al "depistaggio semantico". Forse vale la pena di scandagliare bene perché va diffondendosi per il mondo (e non solo in Europa) questo sedicente movimento degli AntiFa:

https://it.wikipedia.org/wi

Nessie said...

Preseguo con la risposta alla tua domanda. Perché ora che ci allontaniamo dalla II GM e dal ventennio sono diventati ancora più virulenti? Perché sanno che la loro fine è vicina.

Essi (antiFa e antifascisti) seminano zizzannie, movimentismo squadristico, teppismo, falso ribellismo senza causa ovunque ci siano politiche sovraniste e identitarie che contrastano la famigerata Agenda mondialista, ivi compresi gli Usa di Trump che il "Fascismo" nel senso storico, non l'hanno mai conosciuto. Ovviamente c'è dietro una precisa "cabina di regia". Occorre alle voci dissidenti il compito di snidare i registi occulti e i burattinai di un fenomeno che non è solo italiano. E' sempre più evidente, intanto, che ci sia dietro Soros, oligarchie varie - le stesse che finanziano Amnesty International.

D'accordo con te che i paesi che hai citato, collocati a Est resisteranno. Anche perché chi ha provato la dittatura, la sa riconoscere.

In Italia trovano un terreno molto fertile nei soliti centri sociali e nei "collettivi" (un termine comunista che dovrebbe essere bandito) studenteschi della "Buona Squola", quella della Fedeli.

Nessie said...

PS: ecco un bell'articolo di Federico Dezzani su a che cosa serve esattamente lo spauracchio del Fascismo:


http://federicodezzani.altervista.org/dietro-la-spauracchio-del-fascismo-timore-dello/

qualcuno said...

heyla Nessieee! ieri c'eri anche tu a milano??? mamma mia, che piazza, che giornata!!!! a mezzogiorno milano era paralizzata per via di un fiume di gente che arrivava da tutta l'Italia- c'erano le targhe di ogni regione, di ogni città!!!. le code di gente che entrava a milano per appoggiare salvini !!!!! salvini aveva chiesto 50 000 persone in piazza, ma per quel che ho visto, c'erano oltre 100 000 persone!!! la piazza duomo era strapiena di popolo italiano!!!! sorridenti, con i visi luminosi, artigiani, contadini, operai, studenti, scolari, vecchi - il vero popolo italiano era a milano per dimostrare l'appoggio pieno nazional a Salvini!!! questo era un atto anche per scongiurare gli eventuali imbrogli di quali salvini ha messo in guardia la gente. Perchè gli italiani dimostrando un appoggio compatto massiccio per Salvini, hanno voluto troncare a partenza i tentativi di spartire falsi voti agli avversari di Salvini. Il corteo pacifico partito da porta venezia con la canzone "va pensiero". Era cosi emozinante, ed il miracolo era che il buon Dio ha dato un giorno solo di tregua da maltempo facendo salire il sole sulla piazza. Mentre venerdi e domenica maltempo, neve a milano vanno avanti. Allo stesso tempo a roma il tempo era brutto, grigio, piovoso, come se fosse precipitata in abisso infernale - come se il Signore volesse far vedere il Suo viso arrabbiato, scontento ai parassiti che marciano contro il popolo italiano per le strade di roma, in difesa dei progetti nazi demoniaci. A roma sono riusciti a mettere in piazza circa 5000 persone (qualcuno oarlava di 4500), ma poi hanno cominciato gonfiar ele cifre falsamente a 10 000, 25 000 ecc. per bilanciare in qualche modo il popolo vero andato a milano. Lo stesso giorno i cani del regime hanno cominciato diffondere fake news su salvini scrivendo che lui avrebbe giurato sul rosario. Falso - lui ha mostrato un rosario regalato a lui da un sacerdote, dicendo che lo porta con se sempre. Il giuramento invece ha fatto sul vangelo e sulla costituzione. Inoltre maroni l'ennesima volta si è mostrato fuori dalla lega (già in passato i suoi legami con certe camorre non gli rendevano onore). Ma questa volta maroni si è auto escluso dal popolo e dalla lega. Per fortuna al posto suo arriverà Fontana. Zaia e Buongiorno sono stati grandi. Vedendo l'appoggio popolare di ieri, si può dire che 70% dei votanti sono con salvini. Con imbrogli invece qualche mano oscura cercherà di abbassare questa cifra in ogni modo.
https://www.youtube.com/watch?v=XhLWdc3G6aU
ed all'ultimo momento vengono fuori i banali inciuci di berlu con i demoni peggiori nemici degli italiani. Meloni ha denunciato un complotto di berlu con bonino premier...siamo all'assurdo... da dove hanno tirato fuori questa vecchia mummia che sta disperdendo i voti utili della lega??? la stessa cosa è fatta dalle stampelle di sinistra, dai finti destra come casapound e forza nuova che apertamente si dichiarano nemici di salvini, e danno una mano alla sinistra per tirare fuori il finto pericolo fasiscmo. In questi gg Blondet ha scritto un ottimo articolo - come se avesse letto i miei pensieri su FN e casapound...questi maledetti agenti infiltrati dei poteri oscuri, finti destricoli mettono in giro delle provocazioni in stile nazi, dando cosi un motivo ai nemici del popolo a scendere in piazza per sfasciare tutto urlando a fascismo.
https://www.maurizioblondet.it/forza-vecchia/


stonefly777

qualcuno said...

anche di maio - m5s ha buttato giù la maschera ed ha dichiarato che si allea con sinistra, di fatto ripetendo l'incubo degli ultimi 5 anni dove m5s e pd insieme hanno distrutto il paese. Ieri inoltre hanno mandato in giro altri terroristi di sinistra a-sociale per disturbare le piazze di milano, per distrarre tutti dal successo della lega che ha unito il paese nella piazza. Un centinaio di degenerati scesi in piazza ad attaccare i poliziotti ed urlare contro il popolo italiano.
un altra cosa bella di sabato a milano era l'iniziativa di meloni con una gigantesca bandiera dell'italia che scorreva come un fiume per le vie del degrado. Era emozionante - sembrava lo spirito dell'italia che risorgeva e si diffondeva per corpo di milano.

qualcuno said...

ottimo il commento di Fireflag sul crollo programmato dell'urss. Questo crolo serviva per diffondere il global satanismo sinistroso al resto del mondo, soprautto la dove c'erano i loro antagonisti...
oggi in italia ci sono i finti antagonisti - i fascismi finti, inventati da i veri neonazisti che stanno realizzando determinati passo per passo i progetti nazi di hitler con le ingegnerie sociali, etnici, sessuali, distruggendo la società dalle basi.
questo 4 marzo è una questione di vita e morte - o gli italiani voteranno per il proprio suicidio, o voteranno per salvarsi dall'inferno globale.

qualcuno said...

il discorso di Salvini questo sabato era il top di tutte le altre. Ha di fatto dato un appoggio concreto, determinato al popolo delle famiglie, difeso i valori fondamentali cristiani umani, ha confermato il distacco dall'ue, ha citato pasolini, fallaci, ed il vangelo di Matteo! :-)))))
ha anche detto che prende come esempio certi popoli che difendono la loro sovranità - secondo me intendeva proprio quelli che hai scritto nell'articolo. Cioè gruppo visegard, la russia , ma anche brics e trump. Penso che l'italia potrebbe entrare in alleanza con questi per difendersi dalle mani demoniaci che si allungano dalle quinte dell'ue. A questo proposito, ti segnalo un ottimo video di un blogger inglese, sostenitore di brexit che tifa per salvini in italia. E un ottimo analisi anche se visto da fuori.
https://www.youtube.com/watch?v=XPINfkPc2Hs

qualche giorno fa juncker ha autorizzato 10 tipi di ogm in ue, senza aspettare ok del parlamento europeo...ecco a che livello siamo arrivati...

Nessie said...

Sì, c'ero anch'io. Giornata serena e senza incidenti. Ma lo squadrismo rosso non si azzarda mai a intentare provocazioni quando le piazze sono piene. Loro sono vigliacchi e aggrediscono solo quando vedono piccoli gruppi isolati o addirittura individui singoli come il carabiniere di Piacenza.
Il vescovo di Milano ha criticato Salvini perché il Vangelo non va mescolato con la politica? Benissimo, allora via il Vaticano dalla politica e dalla vita pubblica, nella quale si ingerisce ogni giorno in ogni ora.

Anonymous said...

L'arcivescovo di Milano ha una ragguardevole faccia di bronzo visto che la sua Nuova Chiesa Cattolica di rito bergogliano dai suoi e cattedrali pulpiti ha fatto dell'appoggio aperto e sperticato al PD e addirittura alla Bonino una bandiera. E poi dicono ai cattolici di occuparsi di politica...
Scarth

Nessie said...

La L'Oro, naturalmente. Perseguono la dissoluzione della chiesa, della religione cristiana, dell'identità nazionale, della sovranità e quindi si agitano e si preoccupano che qualcuno possa ritardarne la rovina definitiva.
Quando le chiese giungono al punto di ospitare mussulmani all'interno nonché i comizi della Bonino, è evidente che trovare un politico che rivendica le radici cristiane, dia fastidio.

dina lenti said...

Ciao Nessie, grazie per questo post. Conosco Budapest e dintorni, posso testimoniare la sua bellezza, e la sobrietà dei suoi abitanti. Conosco parecchie città ungheresi, sono tutte belle, ordinate pulite piene di piante fiori e frutti. Con pochissimi soldi puoi comprare di tutto una meraviglia. Le strade sono bellissime, ho fatto decine di km e non ho
trovato un incidente ne caselli che ti costringono a fermarti e pagare il pedaggio. Con un bollino da dieci euro puoi percorrere centinaia di km, fermarti per una sosta e mangiare un panino in mezzo al verde e nel pulito. La campagna ungherese e coltivata tantissimo da girasoli per centinaia di ettari di terra, bellissime. Anche d'estate si sta bene, loro hanno solo i laghi. Molto bene attrezzati con molte occasioni di divertimento. Consiglio una vacanza in Ungheria, ne vale la pena. Il presidente Orban è un vero Nazionalista. Ad averne in Europa presidenti così. Mille grazie, per aver inserito il mio blog fra i tuoi preferiti. Complimenti per i tuoi articoli fa sempre piacere leggerli. Sono attuali, precisi e reali. Un caro saluto a te Nessie.

francesco said...

Salvini, Salvini, Salvini, e' arrivato il Salvatore, colui che ha trafficato con le banche venete, quello che ha ricandidato Bossi, quello delle promesse al meridione senza copertura finanziaria, il don chisciotte che combatte il drago europeo senzal' impegno scritto per rinegoziare i parametri di maastricht, quello che fa la prefazione ai libri senza mai averne scritto uno.. Il Pd e' impresentabile, e' vero, ma se tale e' un matteo salvini di turno dovrebbe motivarne i perche' e proporre qualche alternativa credibile. Non pervenuto, solo parole. Se non si vuole tornare al voto, l'unico scenario possibile e' il governo Pd con mister B, con l'esclusione della lega. Ed e' la parte che Salvini e' ben disposto a recitare in questa farsa dove certe cose le dice Berlusconi altre le deve dire Salvini in modo di accontentare tutti. La lega non ha mai fatto nulla di utile per l Paese, nessuna riforma fiscale, nessuna seria proposta di riforma della giustizia con tre gradi di giudizio, nessun tentativo di risparmiare sul debito non toccando il pubblico impiego ne' le pensioni ne' le province ne' proponendo validi progetti per accaparrarsi qualche stanziamento europeo in piu'.. Bravo Salvini una perfetta fotocopia del PD. E se la coalizione dovesse superare il 40 buon divertimento, ne vedremmo delle belle

Nessie said...

Grazie a te Dina Lenti, per la bella e utile testimonianza sull'Ungheria che non fa che confermare quella di LInda. A presto.

Nessie said...

Francesco, hai criticato Salvini prima ancora di averlo visto all'opera: ti porti avanti! Se hai qualche idea migliore faccelo sapere. Comunque non era questo il vero topic del post.

Anonymous said...

@ francesco
http://www.dagospia.com/rubrica-3/politica/rsquo-ultima-trovata-luigino-maio-grande-coalizione-pd-167959.htm
cri cri cri ... 😎

ws

Nessie said...

Cioè? parli con gli ortotteri? :-). A proposito dei quali Grillo si è già dichiarato disponibile ai "cibi alternativi" e "sostenibili". Cioè spiedini di scorpioni, salsa di grilli, insalata di alghe, meduse gratinate, formiche fritte ecc.

Nessie said...

PS: Vedo che nella Grosse Koalition, c'è anche il Turbante di Soros: lei non poteva mancare.

Jacopo Foscari said...

Viktor Orban è uno dei pochi leader europei con le idee chiare, ne avessimo pure noi uno così. E a proposito di Ungheria, chissà che magari non sia proprio Budapest a regalarci il prossimo pontefice, ovvero il cardinale Peter Erdo, che di Orban è molto amico e Dio solo sa quanto la Chiesa cattolica abbia bisogno di un "Orbaniano" alla guida dopo i disastri di Bergoglio

Nessie said...

Quoto e vorrei che avessimo davvero una vera guida spirituale.

Vanda S. said...

Cara Nessie, seguo sempre attentamente i tuoi articoli che puntualmente divulgo.
Come ben sai e sanno anche gli amici che seguono il tuo blog, io vivo negli Stati Uniti e, ti assicuro, questa nazione sta diventando sempre piu' becera, violenta e schizofrenica!
Non riesco a capire come ancora regga!
Tuttavia e' fondamentale che crolli tutto il sistema capitalista/piovra, per poterci finalmente liberare dal Male!
Intanto seguo in teatrini italioti della Rai, Mediaset e La7 e mi vene voglia di farmi crescere i canini e azzannarli alla giugulare!
Vedremo che succedera' la prossima settimana...ma non ho grandi aspettative...

Nessie said...

Ho sentito che la Meloni è andata da Orban e che è stata molto ben ricevuta.


http://www.ilgiornale.it/news/politica/meloni-balla-sul-danubio-litalia-guardi-orban-1499732.html

Alessandra said...

Dall'articolo da te linkato Nessie:
Lo stesso premier ungherese può vantare risultati da noi inimmaginabili pur nelle più ottimistiche prospettive (la sua politica economica ha infatti radicalmente diminuito la disoccupazione passata dall'11 al 6%, con un aumento del pil nell'ultimo anno del 13%).

Gentiloni mi ha fatto ridere e pena allo stesso tempo quando stamattina l'ho sentito esaltarsi per una crescita dell'1,5%.
Per forza ci nascondono le buone notizie provenienti da Paesi guidati da patrioti come Orban!
Mi convinco sempre più che il vero muro lo stanno erigendo i globalisti per impedirci di vedere, apprezzare e per il momento - ahinoi, ma speriamo ancora per poco - invidiare gli eccellenti risultati delle politiche identitarie e di salvaguardia delle radici cristiane.

Nessie said...

Sì, ma non sai l'ultima dei piddini e affini. Hanno detto che la Meloni andando dal premier ungherese non si è comportata secondo gli "interessi nazionali", perché Orban respinge gli immigrati e perciò, per colpa sua, ce li dobbiamo tenere tutti qua. Lo ha detto Luca Donelli dei Verdi. Secondo questa cima è un patriota chi li va a prendere con le navi e un antipatriota chi invece li respinge.