18 March 2017

Mutti Kaputt!




Non ho mai sopportato Angela Merkel con  quella faccia finto paciosa di chi prepara strudel per i nipotini. Questa Ue a trazione tedesca ha già fatto sfracelli incalcolabili. Basta guardare la Grecia massacrata sotto gli occhi del mondo,  della quale inspiegabilmente non si parla più. In realtà, quello della Germania,  è un caporalato eurocratico nel quale lei si è assunta il ruolo ingrato e arcigno di capo-bastone. Più che madre (Mutti), una matrigna.  Perciò è con gioia che ho accolto le parole di Trump sull'immigrazione. "L'immigrazione non è un diritto" è quasi diventato uno slogan. Non so se la politica di Trump ci deluderà o meno, ma una cosa è certa: finora il suo linguaggio verbale esprime concetti che per tutti i politici del mondo sono stati  un tabù. "Emigrare è un privilegio"? Ma certamente, se non altro perché occorre avere molto denaro per pagare viaggi lunghissimi e magari corrompere la sorveglianza. 

Prima di tutto viene la sicurezza dei popoli autoctoni? 
Naturalmente sì, e la parola latina "limes" stava a significare limiti e confini da rispettare. Ma i tedeschi, pur essendo eccellenti in molte discipline (tecnico-scientifiche, musicali, filosofiche e letterarie) hanno un grave difetto:  la fissità e l'ostinazione che è tipica degli ottusi. 
Inoltre ad una kalergiana di ferro come lei, non devono essere piaciute le parole di Trump. Non dimentichiamoci mai quel Premio Coudenhove-Kalergi acciuffato dalla Merkel nel 2010, mentre sorride sotto il simbolo dei Rosacroce (la croce rossa sul fondo di un sole, circondato da 12 stelle) mostrando orgogliosamente l'effige del conte austriaco: vorrà ben dire qualcosa!

Come vuol dire qualcosa l'aver  ordinato la diffusione di un opuscoletto con i disegnini https://www.zanzu.de/en/kinds-sex nel quale si invita esplicitamente le cittadine tedesche...all'accoglienza .... di tipo sessuale; intendo, agli accoppiamenti e alla promiscuità meticcia (vedere Sesso Meticcio). Ricordo che il premio Kalergi fu assegnato anche a  Schäubleun altro fanatico di ingegneria sociale e di sostituzione etnica considerata la panacea ai mali del Vecchio Continente.
Come vuol dire qualcosa l'aver negato ai media la colpevolezza dei "profughi" nei vari casi di cronaca nera. 



Ora nel suo zelo di Mutti che persegue costantemente il Bene Comune pare che il suo ministro della Giustizia proponga di sanzionare con una multa di 50 milioni di euro i social media che non rimuovono entro 24 ore dalla segnalazione contenuti illegali come parole d’odio o fake news diffamatorie. Se i tedeschi vogliono riscattare la loro damnatio memoriae del passato, con simili crociate del Common Good,  è il caso di dire che si va di male in peggio. 

Oh Germania pallida madre!
come insozzata siedi fra i popoli!


Dio ci liberi da questi emissari del Bene! I dolcetti di Mutti non possono che essere avvelenati come quelli delle streghe nelle fiabe dei fratelli Grimm.
Succede pure che la stampa tedesca ometta e cancelli le generalità di chi commette stupri etnici o crimini di sorta, se immigrato.

Del resto la Merkel, in questo anno elettorale, vorrebbe scongiurare qualunque polemica sul tema immigrazione che possa costarle molti voti. Ecco perché l’uomo che qualche settimana fa ad Heidelberg ha falciato alcuni pedoni in quello che sembrava un attentato simile a quello dei mercatini di Natale, è rimasto senza precisi dati identificativi. Si trattava di “un tedesco senza origini migratorie”, mentre sui social media e sui siti alternativi si affermava che si trattava di un islamico. Lo stesso è avvenuto per l’orribile attentato a colpi d’ascia a Düsseldorf nel quale l'attentatore passò per avere degli squilibri psichici. Lo vedemmo già un quel famoso Capodanno del 2016 che gli immigrati non potevano essere "stupratori" e che i media ufficiali applicarono vergognose veline per proteggerli e adattarsi al suo teorema. 

Più di recente c'è la storia della "combine" a tre (Lei, Mark Rutte ed Erdogan).
La clausola segreta fra la Merkel, Mark Rutte risultato vincitore delle elezioni olandesi, sulle migrazioni-invasioni, che comprendeva una clausola segreta: “Ciò che s’è concordato con la Turchia a Bruxelles…c’è qualcosa che non risulta nell’accordo”, disse Orban: “Un giorno ci sveglieremo – e penso che ciò sarà annunciato a Berlino già la settimana prossima – e ci diranno che dovremo prendere 400 mila o 500 mila rifugiati direttamente dalla Turchia”. Il quale Orban fu tacciato e ridicolizzato come complottista.

Più  di un anno dopo, la stampa tedesca  (Die Welt) ci rivela che Orban aveva ragione: il 6 marzo 2016, la Merkel aveva concordato con Erdogan di prendere ogni anno 150-250 mila rifugiati dalla Turchia. L’aveva concordato senza la minima consultazione degli altri stati membri. Il solo al corrente dell’accordo era il premier olandese Mark Rutte, presente ai colloqui come presidente semestrale della UE.

L’accordo fu poi approvato nel panico dai 28 paesi, perché fu presentato come l’unico modo di arrestare il flusso – pagare i 3 miliardi annui a Erdogan, altrimenti ci mandava altri profughi. C’era “l’emergenza-migranti”, perbacco! Non volete pagare quei miliardi per frenare il flusso?Pagammo, la Merkel fece pagare tutti noi per il suo tragicomico errore (“Venite tutti in Germania!”), o quello che pareva un tragico errore. (Orban diceva il vero - Blondet).

Ora le fotografie di repertorio di Trump insieme a Frau Angela, parlano chiaro e i media strombazzano già sulla sgarberia e cafonaggine del presidente americano che non ha stretto la mano alla signora. Lei si protende verso di lui che non la guarda nemmeno mostrando un atteggiamento di netta chiusura. Ricordo però che l'indomani della scelta dei cittadini americani per il nuovo presidente lei fece dichiarazioni allarmate e si ingerì pesantemente riguardo la vittoria del nuovo presidente. A che titolo?
E' evidente che Trump non poteva che ricordare l'unica affinità elettiva tra lui e la Cancelliera: quella di  essere stati entrambi spiati da Obama.
Lui, Trump, se l'è legata al dito. La Merkel che in fatto di spie, spioni e spiati la sa lunga (vedi quanto avveniva nella DDR), ha lasciato correre e ha finto di non raccogliere la battuta.
Non so come andranno le elezioni in Germania. C'è il rischio che i tedeschi passino dalla Capa Merkel, al Kapò Schulz del SPD. Cioè dalla padella alla brace. Personalmente non mi faccio illusioni. I partiti identitari come Alternative für Deutschland sono di continuo ignorati dai media. Inoltre alla Germania non si vuol  concedere facilmente  di avere uno spirito nazionale  e identitario, in forza del suo tragico passato. 

Tuttavia, per ora dal match di the Donald con Mutti, che anche con noi Italiani non è mai stata tenera al punto da suggerire a Napolitano chi doveva essere il premier,  ne è uscita kaputt.

54 comments:

Alessandra said...

Eh sì, stavolta la Mutti - ma per lei è più appropriato Hexe, "strega" - non ha trovato un presidente globalista che le dice che lei sta "dalla parte giusta della storia".
Mi ha divertita la scenetta di Trump che ha ignorato la richiesta di una stretta di mano, chi lo definisce un cafone - ho sentito anche l'immancabile "sessista" - si ricordi che a Theresa May, che non si è immischiata nelle elezioni americane - ha invece riservato la dovuta accoglienza.
Peccato che dopo di lei, eventualmente ci sarà Schultz.
E ora vorrebbe - timidamente, visti i risultati registrati con Obama-Clinton e Renzi - suggerire ai francesi di votare Macron. Il tecnocrate chouchou di Rothschild le ha già fatto visita, come fece Renzi poco tempo prima di diventare premier. Solo che a noi il Bomba ce lo ha rifilato Napolitano, mentre i francesi possono scegliere il loro presidente e tra le opzioni c'è Marine Le Pen. Spero non sprechino quello che oggi è un privilegio raro!

https://www.lesechos.fr/elections/emmanuel-macron/0211886476439-macron-se-trouve-des-convergences-avec-merkel-2072948.php

Jacopo Foscari said...

Io i tedeschi personalmente non li ho mai sopportati a nessun livello. Con americani, russi, francesi, inglesi e spagnoli ho un rapporto di amore-odio, ma i tedeschi proprio non li ho mai retti. Evidentemente hanno qualcosa di guasto a livello genetico per cui ogni 50 anni devon distruggere il continente e farsi detestare da tutti. Mutti Merkel è, in questo senso, degna erede di Hitler e Guglielmo II e ne sta replicando l'opera. Che il paese di Hitler sia ora governato da una fanatica del meticciato è un contrappasso dantesco davvero gustoso. E ora i krukken dovranno scegliere tra lei e Schultz, che è come scegliere tra il cancro e l'AIDS. Trump ha luci e ombre e purtroppo ha un partito che in buona parte è ancora legato alla mafia neo-con ben rappresentata dalla cariatide guerrafondaia McCain, ma vedere come ha bistrattato la carceriera dell'Eurolager è stato semplicemente fantastico. L'immigrazione deve tornare ad essere un privilegio riservato a chi ha un livello economico e culturale elevato, come una volta, e non a masse di disperati incontrollate e ingestibili. Notare lo sguardo schifato di Mutti Merkel, costretta a ingoiare e tacere avendo a che fare con qualcuno di più grosso e forte di lei. Da brava tedesca è anche codarda e vigliacca, nessuna pietà coi piccoli greci ma con Trump paurosa e dimessa. Poi, che s'aspettava la signora? La Germania figura al terzo posto tra i finanziatori della fondazione Clinton, dietro a Casa Saud e all'Ucraina, pensava Trump se ne fosse dimenticato?

Comunque, Merkel a parte, è ora di affrontare la "questione tedesca" una volta per tutte. E' evidente che in quel popolo c'è qualche cosa di irrimediabilmente compromesso. E' il popolo che ci ha regalato il nazismo, il comunismo, l'europeismo e pure la Scuola di Francoforte gran madrina del politicamente corretto. Lasciare che si unificassero nel 1800 è stato un grandissimo errore, come lasciarli riunire dopo il 1989. La Germania va nuovamente spezzata in tanti piccoli stati di modo che non possa più nuocere a questo continente e al pianeta intero

Nessie said...

Grazie Alessandra, ho letto il tuo link di un articolo ossequioso nei confronti di una diarchia franco-tedesca. E te pareva! Mi fa ridere questo Macron-Micron che sta insieme a un'anziana professoressa maggiore di lui di 24 anni e che pare pure essere un cripto-gaio che coltiva una relazione extra coniugale. Il suo movimento En Marche porta pure le sigle del suo nome (Emmanuel) e cognome.

Quasi sicuramente dopo Mutti arriverà l'alternanza (si fa per dire) di kapò Schulz.
Sulle elezioni francesi, invece non voglio fare previsioni per scaramanzia.

A proposito, anche da noi si tenta di rilanciare la ciofeca Ue con l'anniversario del Trattato di Roma del '57 il 25 marzo.

Nessie said...

Jacopo, vedo che sei ancora più antitedesco del poeta Giuseppe Giusti :-).

è il popolo che ci ha regalato il nazismo, il comunismo, l'europeismo e pure la Scuola di Francoforte gran madrina del politicamente corretto.

E il conte Richard Nikolaus di Coudenhove-Kalergi dove lo metti? E' austriaco ma pur sempre di lingua e cultura tedesca. La sua malsana utopia di meticciare l'umanità merita il manicomio con ricovero coatto.

Anonymous said...

in merito val la pena di leggere blondet
http://www.maurizioblondet.it/orban-diceva-vero-patto-segreto-merkel-erdogan-esiste/

che non solo spiega perfettamente il senso della "sceneggiata olandese" ( rutte era e resta un complice della strega ) ma c'è purtroppo l' ennesima conferma che il LORO gioco funzionerà sempre e il tempo ormai stringe.sempre di più; quando i prolifici (a spese nostre) "coloni" avranno un immediato diritto di voto la partita sarà definitivamente chiusa.
Purtroppo il "cittadino tipo" europoide resta il " piddiota" e LORO hanno vinto. Solo un "miracolo"ormai ci potrebbe salvare , cioè un cataclisma che sbalzasse questi demoni fuori dalle loro posizioni di potere .
In pratica dovremmo ormai augurarci" una immediata " punizione divina " , un funereo diluvio che travolgendoci tutti ci lavi di dosso le zecche che ci uccidono.
Io non vedo altre vie.
ws

Anonymous said...

@ jacopo Foscari che scrisse
Evidentemente hanno qualcosa di guasto a livello genetico per cui ogni 50 anni devon distruggere il continente e farsi detestare da tutti.

in particolare sono 8 secoli che rompono le palle ai russi , ma nell' ultimo secolo hanno proprio esagerato . Se ci proveranno ancora ( come credo) un terza volta in centanni spero che stavolta i russi la smetteranno di essere pazienti con questi deficienti e che risolvano per sempre il "problema tedesco" come fecero con il "problema tartaro" 5 secoli fa .
ws

Nessie said...

ws, ogni tanto leggeteli i post e non limitatevi a commentarli senza aver guardato il contesto. Il LInk di Blondet si dà il caso che l'ho messo anch'io nel penultimo capoverso (in grassetto) :-)

Comunque sono d'accordo sulla conclusione del diluvio.

Nessie said...

Sul problema tedesco. Purtroppo loro ci amano (o, almeno, dicono di amarci) e amano l'Italia (questo è senz'altro vero da Goethe in poi), ma non riescono a farsi contraccambiare da noi.
E' l'eterno problema fra italiani e tedeschi.

E comunque l'hybris del loro dispotismo assoluto viene da lontano. Dai tempi dei Kaiser.

Anonymous said...

Per quanto riguarda i rapporti italia(*)-germania il problema vien da ben più lontano. Già machiavelli nei sui rapporti come legato della repubblica fiorentina in germania notò i pregi e i limiti della mentalità di un popolo ( il tedesco ) ricco , laborioso ,ordinato e coraggioso ma fondamentalmente meschino nei suoi progetti di vita.
A causa di questa innata meschineria tedeschi "amano" nell' italia ( almeno in quella che essa ERA prima del 1861) il gusto , la tolleranza ,la sottigliezza , l'amore per la vita ma non riescono ne a gestirla ne a farla propria ; possono solo dominarla cioè sostanzialmente distruggendola . E questo specialmente da quando la germania è diventata "prussiana" ( cioè"sassone") imponendosi sulla minoranza "renano-danubiana" che l' aveva dominata da sempre per la sua superiore eredità culturale "romana".

Le cose quindi non potranno che andar male , ma in tutto questo c' e' una certa nemesi essendo stata la "rivolta" italiana a minare ben due volte "l' impero tedesco". Se le cose sono finite così e' in parte anche colpa nostra , abbiamo voluto essere "indipendenti" ma non abbiamo saputo esserlo davvero, Anche noi ( specie dal 1861 ) abbiamo le nostre gravissime meschinità ( ma almeno rompiamo meno le palle agli altri ..😎 )
ws

(*) sia chiaro che dal punto di vista culturale "italia" va intesa come il "regnum longobardorum" di cui gli imperatori tedeschi si cingevano la corona a pavia , il resto ne è sempre stato solo un ' appendice.

Nessie said...

Interessante questo tuo quadro storico che meriterebbe di venire ulteriormente ampliato e approfondito.

Condivido: pure noi abbiamo le nostre italiche meschinità, ma almeno non rompiamo le palle agli altri.

Massimo said...

La Merkel è a fine ciclo. Purtroppo, come hai scritto, passeranno dalla padella alla brace, cioè ad un essere disgustoso anche fisicamente e che rappresenta la caricatura del tedesco rozzo, ignorante, ubriacone e tronfio. In Germania la sconfitta del 1945 ha distrutto lo spirito tedesco che tanti lutti ha portato nel mondo ma che, almeno, caratterizzava l'Identità e la Dignità di un Popolo. Adesso mi sembrano un branco di eunuchi che si riparano dietro la "Grande Coalizione" quando avrebbero una vera Alternativa. E che dire della polemica con Erdogan ? Ecco, in questo caso Erdogan non ha tutti i torti quando accusa la Merkel di aver impedito le manifestazioni a suo favore con due ministri e di aver poi ammesso la manifestazione di Francoforte degli oppositori curdi con le bandiere di un movimento terrorista. Ma della Germania mi importerebbe ben poco se noi avessimo un governo indipendente. Invece abbiamo un calabraghe come Gentiloni che ha persino paura della cgil. Almeno, nella prima repubblica, dopo uno sciopero generale i governi si dimettevano ...

enzorasi said...

Ws se l'Italia culturalmente è solo il regno longobardo la prospettiva diventa veramente asfittica, direi molto "tedesca". Questa penisola, mai nazione in senso stretto, è molte cose assieme, contraddittorie spesso ma comunque non certo e non solo longobarda. Non sarà che i crucchi in fondo ci invidiano anche i nostri difetti?

Jacopo Foscari said...

Vero, Kalergi lo dimenticavo nella Hall of Shame teutonica. E a proposito di austriaci un po' "particolari", pure Baffetto era in verità austriaco

Nessie said...

Massimo, Martin "kapò" Schulz (senza la t prima della z) rappresenta proprio il borghese tedesco, gran bevitore e reduce da sbornie colossali uscito dalle caricature e dipinti di Georg Grosz:


https://www.google.it/search?q=georg+grosz&client=gmail&rls=aso&authuser=0&source=lnms&tbm=isch&sa=X&ved=0ahUKEwis-_n5lOPSAhVEKpoKHdIZBnkQ_AUICCgB&biw=1094&bih=511#imgrc=SRK2MgAm2iokLM

su Erdogan preferisco sorvolare. Al momento devono avergli promesso un bel po' di quattrini (nostri, ovviamente) e poi si devono essere defilati. Per questo usa toni feroci.

Coi famosi 3 miliardi l’anno di cui ha dato conto la stampa tedesca. Soldi nostri, con cui la UE ha di fatto finanziato l’aggressione di Erdogan alla Siria (rimasto a corto di profitti dopo l’intervento russo) e a pagare la sovversione per rovesciare Assad.

Nessie said...

Jacopo, sì. Adolf Hitler in realtà è nato a Braunau sull'Inn, in Austria. Ma del resto l'Austria venne annessa (Anschluss) senza colpo ferire alla Grande Germania.

Coudenhove-Kalergi è il suo doppio austriaco all'incontrario. L'Uno, come è noto, aveva la fissa della purezza della razza, l'altro del meticciamento coatto e della razza imbastardita.

Però se la passò sempre egregiamente. Fuggì in Svizzera con l'avvento del nazismo e venne coccolato dai più grandi banchieri mondiali che come vediamo hanno creduto e credono nel suo progetto.

Nessie said...

Se hai tempo, ti consiglio questo pezzo di Federico Dezzani, sul conte austriaco apolide e con vocazioni di ingegneria sociale:


http://federicodezzani.altervista.org/vita-leuropa-lalta-finanza-un-libro-coudenhove-kalergi/

Nausicaa said...

Ecco qua. Finalmente il mostro di Duesseldorf stupratore di una 90enne ha un nome e un volto ed è un immigrato ispanico-marocchino, tanto per non cambiare:


http://www.ilpopulista.it/news/19-Marzo-2017/11978/germania-immigrato-accusato-dello-stupro-di-una-novantenne.html

ci crede solo Frau Merkel ai "profughi" immacolati.

Nessie said...

Avevi qualche dubbio? Io no. Dove c'è zittificio e omertà significa che non si ha interesse a far saltar fuori il VERO.
Per fortuna i cittadini dispongono oggi di altre fonti per appurare in fretta la verità e i gatekeepers della stampaglia vengono sempre più smascherati.

Alessandra said...

Schulz - oggi eletto capo/kapò SPD all'unanimità - è sotto inchiesta da parte del Parlamento europeo per frode e irregolarità nell'amministrazione del bilancio UE.

http://www.maurizioblondet.it/schulz-non-prendera-la-poltrona-angela/

Deplorevole, ma sono in molti a sospettare - data anche la tempistica - che si tratti di un "aiutino" alla Merkel.
Certo, si casca male comunque.

Su Macron: nel suo blog, Giampaolo Rossi ha fatto notare come "En Marche" sia anche praticamente la traduzione in francese di "Move On", una delle organizzazioni di punta della galassia Soros.
La moglie-sosia di Amanda Lear era la sua prof di liceo e a quanto pare i due filavano insieme già a quei tempi, quando lui era un ragazzino di 15-16 anni.
Questo articolo mi ha fatta sghignazzare.

http://www.dagospia.com/rubrica-3/politica/amor-fou-mozart-dell-eliseo-macron-astro-nascente-gauche-105130.htm

Ci sarà poco da divertirsi però, se dovesse vincere. Spero sia davvero inviso ai francesi come ha scritto Silvio in un vecchio commento.


Nessie said...

Alessandra, Libero ha lanciato un sondaggio su chi fa più schifo tra Schulz e la Merkel, e curiosamente c'è stato quasi un pareggio.

Quindi chi tra loro due otterrà il cancellierato è ininfluente. Come ha detto Jacopo, è come scegliere fra il cancro e l'AIDS.

Su Macron che ha frequentato l’Ena (la scuola delle élites francesi), e un anno dopo il matrimonio diventa banchiere d’affari da Rothschild, la faccenda è un po' più complessa. In ogni caso hanno trovato un feuilleton ad uso tabloid che ben intriga i francesi con l'Amanda Lear più vecchia di lui di almeno due decenni. C'è chi dice anche di più.

Spero più che mai che la Le Pen faccia una campagna elettorale incisiva e convincente.

Anonymous said...

Trump è anche lui di origini tedesche. I tedeschi sono antipatici ? Sicuramente di simpatie ne hanno saputo suscitare proprio poche, ma sono stati sconfitti e annichiliti per ben due volte in nemmeno cinquant'anni. Ora hanno trovato l'occasione di riscatto con il ruolo di kapo europeo gentilmente offerto loro dai vincitori. La Germania ci guadagna ? Non più dell'Italia. E' la Finanza che ci guadagna. Il crollo della Germania, purtroppo, non potrà avvenire che al prezzo del crollo di molte altre nazioni europee. Come avvenne dopo il '45. Quindi il colpo alla nuca della locomotiva europea consentirà di risparmiare i proiettili per tutti gli altri. Magari ne avremo una temporanea soddisfazione, ma molto breve. D'altronde non c'è nulla che possiamo fare per evitarlo. Però, che sia proprio un tedesco a mettere al suo posto una tedesca, non fa che confermare il postulato di cui sopra.

IL SAURO

Nessie said...

Ti quoto solo parzialmente. In particolare quando ricordi che Trump ha origini tedesche. Non sono d'accordo invece quando dici:

Ora hanno trovato l'occasione di riscatto con il ruolo di kapo europeo gentilmente offerto loro dai vincitori. La Germania ci guadagna ? Non più dell'Italia.

L'euro, per ammissione di molti economisti ed esperti in finanza, è stato fatto a immagine e somiglianza del marco, pertanto è stata proprio lei, la Germania, a guadagnarci con la moneta unica.

A fugare ogni dubbio basta la fatidica frase di Helmut Kohl quand'era cancelliere e l'euro stava per essere introdotto:
"Voi sarete legati a noi come i lillipuziani a Gulliver".

Nessie said...

La seconda parte dello scenario preferisco non saperla. Ma la faccenda del Gulliver e i lillipuziani potrebbe essere il prodromo del solito "muoia Sansone con tutti i filistei".

Il che non farebbe che confermare quell' hybris già messa in evidenza da Jacopo e da ws.

Anonymous said...

Scusa, ma se Fidia scolpisce nel marmo un Apollo il merito non può andare nè al marmo, nè ad Apollo. Il Marco è stato un mezzo utile del quale sicuramente la Germania ha approfittato, ma non lavorava in proprio. Sicuramente qualcuno ha pensato di poter lavorare in proprio, ma come vedi, è stato brutalmente riportato alla realtà.

IL SAURO

Nessie said...

Io ho scritto che la Germania è stato FAVORITA. E che a dirlo è stato lo stesso Kohl.

Anonymous said...

Tagliamo la testa al tauro: si trattava di una mezza verità.

IL SAURO

Nessie said...

Chi l'ha detta la "mezza verità"? Kohl?

In ogni caso le democrazie del Nord si accontentano solo della "crescita economica", ma poi non mi paiono così, spaventate dalle migrazioni. Purtroppo!
Vedi l'ultimo caso olandese.

Anonymous said...

Se non ricordo male da queste parti No Caste la battezzò con un formidabile Regina di Crucconia. E a proposito di buone maniere ricordiamola sghignazzante alla spalle del povero Berlusca col suo degno compare Sarkozy. La scontata alternanza con l'eurokapo' rende bene quanto sia finta la "democrazia" studiata a tavolino da Lorsignori. Poi tutti questi soggetti, i proconsoli delle colonie europee, oltre ad avere in comune l'imprimatur imperiale (della precedente amministrazione però, a cui sembrano continuare a rispondere) di cui sono stati beneficiati come se avessero vinto la lotteria sembrano avere in comune una bassezza e meschinità senza limiti: fortissimi con i deboli e debolissimi con i forti. Le loro porcate (chiedendo scusa ai porci) battono agevolmente quelle dei tiranni del passato. Per il resto voto anch'io Diluvio...
Scarth

Jacopo Foscari said...

L'Austria venne annessa senza colpo ferire anche perché furono gli stessi austriaci a volerlo. L'Austria era la Grecia degli anni '30, un paese piccolo e poverissimo, disastrato dalla crisi del '29 più di tutti gli altri, uscito a brandelli dalla I Guerra Mondiale e che si teneva in piedi quasi esclusivamente grazie agli aiuti esteri, come una qualsiasi repubblica africana odierna. L'anschluss sembrò agli abitanti ridotti allo stremo l'unica salvezza, invece fu la loro rovina. Molti oggi si ricordano dell' occupazione della Germania da parte dei sedicenti liberatori, e di cosa questa costò alla popolazione, pochi ricordano che una situazione del tutto simile la attraversò pure la piccola Austria spartita tra i "liberatori".

Che la Germania c'abbia guadagnato con l'Euro è un semplice dato di fatto. Se la Germania avesse ancora il marco questo rivaluterebbe, come rivalutava periodicamente il marco trainato dalla macchina da guerra che è l'industria tedesca, limitando così l'export teuronico. Ma con l'Euro le cose non funzionano così, l'Euro è una valuta troppo forte per l'Italia, la Spagna e la Francia, ma decisamente debole per paesi come la Germania (o anche l'Olanda). Il fatto che l'Euro non rivaluti come farebbe il Marco e non svaluti come farebbe la Lira è tutto a vantaggio della Germania che, da un lato da ossigeno alle sue industrie, dall'altro azzoppa i principali concorrenti. Discorso simile può esser fatto anche per i satelliti della Germania come l'Olanda, il Belgio e l'Austria (le sconfitte di misura di Hofer e Wilders non sono casuali). Che poi pure alcuni italiani abbiano avuto dei vantaggi è vero. Siccome l'Euro è una valuta forte, porta alcuni vantaggi per chi ha redditi fissi (pensionati, dipendenti pubblici), per chi investe in borsa che vede il rischio di cambio annullato e per le industrie importatrici, che acquistano le materie prime a prezzo più basso. E guarda che caso, proprio queste categorie sono le più rappresentate nel farsesco rituale delle pecoraie del PD. Solo che il vantaggio avuto da alcune categorie è infinitamente minoritario rispetto allo svantaggio degli altri e soprattutto alla necessità di perpetuare l'austerità, che falcidia il fu ceto medio, onde mantenere un precario equilibrio nei conti con l'estero.

Mi scuso per il papiro, ma tanto vi dovevo

Nessie said...

Sì Scarth, è stato No caste a chiamarla la Regina di Krukkonia (con la K rafforzativa).

Il soprannome affibbiatole da Berlusconi poi ha fatto il giro del mondo (oltretutto si traduce benissimo in "Unfuckable Ass"). E sempre a lui dobbiamo il Kapò Schulz che oramai tutti quanti chiamano così, anche se poi la Comunità ebraica pretese assurde scuse da lui. Come se i "kapò" non fossero mai esistiti. A quel punto dovrebbero chiedere le scuse di film e documentari.

Vabbé ieri il Superciuk Schulz è stato eletto leader del SPD al 100%. Ma non ne hanno altri da quelle parti? Guarda te che bella fotografia!

http://www.corriere.it/esteri/17_marzo_19/sschulz-eletto-leader-spd-col-100percento-dall-ultima-birra-testa-testa-sondaggi-chi-sfidante-merkel-2ad3ec04-0cb2-11e7-a6d7-4912d17b7d3e.shtml

Nessie said...

Papiro gradito, Jacopo. In pratica con l'annessione sfondarono una porta spalancata.

Sì, ricordo le zone di spartizione della piccola Austria letteralmente in macerie come Dresda, e ben descritta nel film "IL terzo Uomo" di Carol Reed:

https://www.youtube.com/watch?v=ucfgYKNKfT0

Anonymous said...

Nessie, la foto mette bene in evidenza il diffusissimo sorrisino standard dei tirapiedi che sanno di essere intoccabili perchè hanno alle spalle il Potere Assoluto. 'Sto Kapo' è solo una Merkel con la barba. Lui, la Merkel e chi per essi sono tutti uguali anche cambiando Paese e/o partito. Sai che alternative... Sono gli unici che il regime globale produce ed ammette. Gli altri vengono emarginati ed eliminati in un modo o nell'altro. Il 1984 orwelliano che ci hanno rifilato funziona così e pensa che secondo loro dovremmo anche applaudire...
Scarth

Nessie said...

Beh, fisicamente Schulz è ancora più ripugnante, anche se ad un sondaggio hanno pareggiato :-). Poi il vizio del bere lo rende viscido e schifoso. Come viscido e schifoso è Juncker, beone incallito anche lui. Sembrano fatti con lo stampino e non occorre nemmeno essere lombrosiani per capire quel che si cela dietro le loro brutte facce!

Anche questi tratti somatici sono sintomo di grave decadenza di un popolo.

Jacopo Foscari said...

Il Kapo' mi dicono abbia pure in comune il titolo di studio con il nostro ministro dell'istruzione

Nessie said...

Sembra strano, ma perfino kapò Schulz è più acculturato della Fedeli: almeno ha fatto il ginnasio in Germania e nella sua vita ha fatto il libraio:-).

Anonymous said...

Insisto a voler riportare la questione su di un piano diverso. Le nazioni non c'entrano niente: questo è un progetto oligarchico ai cui aderenti delle nazioni non importa un fico secco, anzi, tutto fanno per levarle di mezzo. Che oggi sia la Grecia, non ha importanza: domani verrà anche il momento della Germania, anzi, sembra sia già giunto.

Che poi vengano abilmente sfruttati i contesti storici e le caratteristiche nazionali di ognuno, non importa niente: oggi nessuno di chi comanda davvero vuole il IV Reich. Qualcuno s'illude di poterlo fare, ma è stata la fine della IIa GM a porre un punto fermo alla questione.

E' solo per l'abitudine, assolutamente umana, che abbiamo tutti noi di identificare il Nemico in un popolo che oggi ce la prendiamo coi tedeschi. Ma i tedeschi sono stati annichiliti nel '45 e la componente maschile di quel popolo è stata quasi interamente sterminata; al punto che la sostituzione etnica che oggi denunciamo era, a quei tempi, l'unica soluzione per sopravvivere. Ma il popolo non è più certo quello del Kaiser o del Fuehrer, anche se sembrerebbe ancora avere le sue caratteristiche originarie.

In Germania (e quasi dappertutto) comandano quelli che l'hanno sconfitta.

IL SAURO

Nessie said...

Ma certo che comandano quelli che l'hanno sconfitta e che i banchieri opprimono anche la Germania stessa (specie a colpi di immigrazione). Ma da qui a dire "povera Germania", ce ne corre.

Permetterai che innanzitutto mi occupi del mio paese e che io (e non solo io qua dentro) nutriamo qualche antipatia per quel popolo, o no?
Gira e rigira anche se dovessero ubbidire agli alieni prevale sempre il loro CREDERE UBBIDIRE E COMBATTERE. Se noi siamo gli ultimi a rimanere col cerino in mano in caso di ribellioni di altri paesi, la Germania sarà l'ultimissima.

E ora finiamola qui, per favore, intanto lo abbiamo capito che ti stanno simpatici i tedeschi :-)

Nessie said...

A proposito, è morto alla tenera età di 101 anni, David Rockefeller. Chi avesse qualche speranza di eliminare gli oligarchi, sappia che sono pure ultralongevi.

Anonymous said...

Antipatie a parte, il cadere in questa trappola è il metodo più sicuro per ritornare al punto di partenza. Riconoscere ad ogni popolo le sue specificità, significa responsabilizzarlo e rispettarlo in quanto tale. Se la sua classe dirigente è dannosa per il suo ed altri popoli li si incoraggi a disfarsene, ma un conto è la classe dirigente ed un altro la nazione nel suo complesso. Quello che vogliamo per noi in Italia deve essere riconosciuto a tutti gli altri popoli nelle rispettive nazioni, altrimenti non se ne esce. Questo è proprio il metodo che ci ha portato a questo punto. Ognuno avrà le sue simpatie ed antipatie, ma a tutti va riconosciuto eguale rispetto, perchè è solo sulla base di questo che ognuno può scegliere al suo interno la classe dirigente da cui farsi governare. Ed è quindi responsabile nei confronti delle altre nazioni. Se poi questo non avvenisse si farà una guerra come si è sempre fatto, ma ad armi pari e non su scala mondiale come avviene da più di un secolo. I contenziosi ci sono sempre stati, nè li si potrà mai rimuovere per decreto, ma la base deve essere la responsabilità di ogni singola nazione nei confronti di tutte le altre. Per fare questo ci vuole necessariamente una totale autonomia interna; e come la si vuole per noi la si deve concedere a tutti gli altri. Amen.

IL SAURO

Nessie said...

Sì, ma il rispetto bisogna anche saperselo guadagnare, caro. Non si va in tv a dire che è bene portare via le case agli Italiani per immetterle sul "mercato" perché hanno il brutto vizio di trasmetterle ai figli per eredità. Parlo di Tobias Piller noto esponente della stampa tedesca. Se poi il sistema oligarchico conferisce ai tedeschi la mazza per fare i nostri kapò, allora io non posso di certo amarli. Vedo che insisti...

Vanda S. said...

A proposito di Rockefeller, mi ha fatto pensare alla longevità' del nostro ex presidente Bella Napoli: mi sa che quest'infami non li vuole neanche l'inferno!

Jacopo Foscari said...

Dunque, dovrei provare simpatia per un popolo che in questi ultimi 6-7 anni ha, tramite la sua stampa e i suoi rappresentanti politici, contrariamente ai nostri democraticamente eletti, spalato tonnellate di letame su di noi? Devo avere simpatia per chi mi dipinge come un maiale e un parassita un giorno sì e l'altro pure, spillandomi soldi mentre lo fa? E piantiamola col piagnisteo sulla "povera Germania oppressa dopo la Guerra", il fatto che questo atteggiamento provenga da loro non è affatto casuale, ma conseguenza della loro cultura e del loro sistema economico, sistema economico storicamente predatorio e bisognoso di "spazi vitali". Ne più ne meno che il solito imperialismo crucco condito di crudeltà gratuite verso i sottoposti, anche qui come da classico copione Made in Deutschland. Predatori e razziatori erano, predatori e razziatori son sempre stati e predatori e razziatori rimarranno in omnia saecula saeculorum. E il bello è che, anche qui nihil sub sole novum, col ditino alzato e l'aureola dei "bravi ed efficienti". Ma mi facciano il piacere che in Grecia stanno ancora aspettando il pagamento dei debiti di guerra dei "bravi ed efficienti"

Nessie said...

Vanda, è vero che neanche l'Inferno se li piglia. Certo che se aspettiamo che sia la Signora con la Falce a liberarcene, allora hanno tutto il tempo di compiere le loro malefatte.

Nessie said...

Jacopo, la loro stampaglia si è mostrata spesso razzista e malvagia nei confronti dell'Italia e degli Italiani, con stereotipi della serie, spaghetti, pizza e mandolino. Curiosamente però con le orde di immigratiche li invadono, praticano lo zittificio più omertoso con le loro dirigenze.

Nella zone del Garda, e nella zona laghi della Lombardia dell'Ovest si sono pappati il meglio delle ville, residenze e abitazioni facendo affari d'oro durante la crisi, con le immobiliari tedesche come Engel & Voelkers e vari altri nomi tedeschi che lavorano a spron battuto. Innanzitutto, imbecilli e venduti i nostri governanti che permettono loro di fare speculazione in nome del "libero mercato", ma è impossibile non notare la boria con cui ci guardano da sotto in su, a casa nostra.

Anonymous said...

mi sa che quest'infami non li vuole neanche l'inferno!

no semplicemente godono di una propria particolare "medicina" ( rockfeller pare si sia fatto fare 5 trapianti di cuore l' ultimo 2 anni fa ) basata soprattutto su espianti di organi gesti da criminalità "poteri deviati". Ma poi alla fine muoiono anche loro, non possono farsi trapiantare un "giovane cervello " di qualche disgraziato.
In ogni caso che si tratti di assatanati si vede anche da questa loro disperata illusione di essere eterni.
ws

Nessie said...

Possono sempre farsi trapiantare il DNA da Ötzi, la mummia venuta dai ghiacci :-)

Vanda S. said...

È morto Alfredo Reichlin, storico dirigente del PCI e partigiano: aveva 91 anni. E ce ne siamo tolto un altro di mezzo! Questi uccelli del malaugurio sono duri a morire! Tornando al tema di geopolitica: che caos! Non si capisce più' nulla! Intanto qui negli USA continua la sistematica demonizzazione del Presidente Trump. Un isteria collettiva! Sono disgustata! Sto perdendo qualsiasi fiducia nel genere umano: troppi stupidi!
La high tech continua a sfornare gadget sempre più' mirati al rincoglionimento totale del popolo....a volte mi sembra di intravedere un futuro da film di fantascienza!
Un saluto a tutti, sperando che la primavera ci porti una ventata di fiducia e buonumore.

Nessie said...

Piccoli Reichlin crescono, cara Vanda. Morto Reichlin padre restano la figlia Lucrezia e il figlio Pietro. Entrambi provenienti dalla LOndon Business School. Lei è anche un'editorialista del Corserva.

Hai ragione di perdere fiducia nel genere umano. Con ogni evidenza il movimento anti-Trump è internazionale, perché anche i nostri media, sulla demonizzazine non scherzano. Pensa te, se con tutti i problemi che abbiamo devono andare anche a ficcare il naso a casa d'altri! Un saluto.

Anonymous said...

A proposito della campagna antitrump non noto differenze tra TG1 ( pd-obamino) e il TG5 ancora nominalmente di un berlusconi che dovrebbe essere pro-trump in quanto ugualmente miliardar-politico di "destra".
Evidentemente a parte il suo solito gigioneggiare facendo il finto "populista" a PROPRI fini elettorali , nell' accordo del 2011 ( quello del caschi-in-piedi) berlusconi,sulle "cose che contano", ha dato via il controllo politico delle "sue" TV , perché gigioneggiare anche su trump gli farebbe elettoralmente tanto comodo ..😈
ws

Nessie said...

Intanto ,Londonistan colpisce ancora: 3 morti e 20 feriti. Nel mentre, hanno deragliato un Eurocity Milano-Basilea:nessun morto, ma 7 feriti. La Ue sta per saltare e ci presenta il suo conto di sangue? Lo scopriremo assai presto.

Stasera non posso aggiornare il blog perché ho un disturbo agli occhi che me lo impedisce. A presto.

SILVIO said...

Mi spiace, Nessie, per il tuo disturbo agli occhi.

Attenzione: altri blogger - compreso il sotoscritto - ne sono stati colpiti.

Colpa dei monitor e delle onde Wi-Fi?

Nessie said...

Sai che ci ho pensato anch'io Silvio? Ma ieri sono andata in barca e ho preso vento, potrebbe trattarsi di un colpo d'aria che mi ha rotto un capillare. Comunque grazie mille per l'interessamento.

SILVIO said...

Abbi cura di te, Nessie.

Massimo Fini ha pagato ingiustissimamente caro il suo amore per la libertà e la lotta contro l'ingiustizia, divenendo quasi vieco.

Nessie said...

Grazie caro Amico. In settimana ho in mente di prenotare una visita oculistica.