14 March 2017

L'Olandese volante




Sono d'accordo con Geert Wilders: "La fine è già cominciata" . Ovviamente il leader sovranista olandese intende parlare della fine della Ue.  E che debba finire è già nell'aria come la primavera che si respira a pieni polmoni in questi giorni.
 “Io voglio essere responsabile del mio destino, non posso accettare che altri decidano per me, che si tratti di politiche dell’immigrazione, di chi deve o non deve entrare in casa mia, di economia, di tutto. Possiamo lavorare insieme tra Paesi europei, senz’altro, come fa la Svizzera. Un rapporto di cooperazione che funzionera’ benissimo”.
Parole sante!

“L’Europa non è riformabile” e “invece di riformare, o di discutere, o di trovare un accordo, è molto più semplice ed efficace riprenderci il potere che ci appartiene”.
Parole strasante!

“Come l'Ue, l’euro, sono alla fine dell’Impero romano. La fine è già cominciata. Tra pochi anni non esisteranno più. Non so quanto tempo ci vorrà perché crollino, due anni, forse dieci, ma questo avverrà. L’Europa, come insieme di stati, è la mia casa, il mio continente, il posto dove vivo. Ma non l’Unione Europea in quanto organizzazione politica e burocratica. Di questa ci possiamo e ci dobbiamo liberare”. (fonte: Imola Oggi)
Doveroso, direi. 

Dunque Wilders  è strenuo sostenitore della  cosiddetta "Nexit", cioè dell'uscita dell'Olanda dall'Ue - e pare goda di  ottimi risultati nei sondaggi, sebbene questi vadano presi con cautela. Pertanto, vedremo l'esito mercoledi 15,  nelle urne. 
In questi giorni i disordini dei cittadini turchi nei confronti del governo olandese servono a sollevare un astuto polverone e a deviare l'attenzione dal vero problema. 

Il primo ministro olandese Mark Rutte  che attualmente guida un governo di coalizione insieme ai laburisti del PvdA,  apre il suo contenzioso contro Erdogan che in questi ultimi tempi dà prova di squilibri mentali, arrivando a dare dei nazisti agli olandesi, i quali, come è noto, dai nazisti furono pesantemente invasi durante la II Guerra Mondiale. 
"Niente negoziati sotto minacce Ankara" dichiara Rutte  "Non ci saranno negoziati sotto le minacce" per risolvere la crisi diplomatica con la Turchia, ha poi affermato ricordando che i turchi dei Paesi Bassi sono "cittadini olandesi". "Fino a che le minacce del governo turco non finiranno non ci saranno negoziati per risolvere questo conflitto", si legge in una nota nella quale si intuisce anche che, in realtà,  il vero "rischio reale"  per Rutte è Wilders  (e non Erdogan) nel caso dovesse vincere le elezioni. 
Mark Rutte attuale primo ministro olandese

Dunque dietro all"islamofobia" tutta apparente di Rutte esiste in realtà la paura di non riuscire a calamitare i voti olandesi. Pertanto è Wilders il vero problema per Rutte.
E qual è il trucco impiegato? Rubare il vento alle vele degli avversari. 
Fa il muso duro, Rutte contro il Sultano di Ankara. Ma intanto, ecco le vere voci dal sen sfuggite...

"Voglio che l'Olanda sia il primo paese a fermare questa tendenza di populismo". Così il primo ministro olandese a due giorni dal voto ha preso posizione nel braccio di ferro contro Geert Wilders per vincere le elezioni. "Ricordate la Brexit? Tutti pensavamo che non sarebbe successo. E ricordate le elezioni americane. Non commettiamo altri errori. Queste elezioni sono cruciali".  (fonte: rainews.it).
Queste sono le VERE preoccupazioni di Rutte, non qualche corteo con le bandiere turche con tanto di mezza luna, in giro per Amsterdam.  

Lo stesso mezzuccio di dozzina lo stanno impiegando in Francia  i Macron, i Fillon che si improvvisano anti-immigrazionisti dell'ultima ora, tanto  per rubare il vento alle vele di Marine Le Pen, sottraendole consensi.  Curiosi questi eurocratini-cretini:  dopo aver tuonato a tutto decibel il loro sdegno contro gli odiati "populisti",  ora cercano pure di imitarli grottescamente.  Fanno quasi pena. 

Si è appena concluso poche ore fa, lo scontro in tv fra Wilders e Rutte. 

 "Si può dire che queste elezioni siano i quarti di finale per impedire al cattivo populismo di vincere. Le semifinali sono in Francia ad aprile e, in seguito, la finale in Germania a settembre", ha dichiarato il secondo fra i due duellanti. 

Brillanti le risposte pepate del  biondo leader identitario alle affermazioni del suo rivale: "Io non gioco quarti di finale. Io gioco una finale, una finale contro i mentitori e i legislatori".

E' tempo che gli impostori della Ue, si tolgano dalla scena. Non avremo pace finché non li cacceremo. 
Mercoledi è già qui alle porte. E sarà un mercoledi da leoni.


48 comments:

Massimo said...

L'Olanda ha un proporzionale puro. Improbabilr chr Wilders possa vincere, può però con un successo bloccare gli altri che dovrebbero mettersi tutti assieme o governare assieme a lui, quindi accettando anche alcuni punti del suo programma. Visto quello che è accaduto in Austria e nel parlamento europeo dopo la Brexit, è probbaile che le consorterie affaristico internazionali ordinino ai loro burattini di mettersi tutti assieme, comunisti, popolari, liberali, verdi, per continuare nella politica di sempre. Finchè la rivolta non assumerà, in Olanda come altrove, i connotati di una rivoluzione totale.

Nessie said...

Massimo, il caravanserraglio dei trucchetti di dozzina per rimanere in sella da parte degli Eurocretini li conosciamo già tutti. Ormai il re è nudo e non possono continuare a fabbricarsene dei nuovi dato che hanno esaurito la scorta. Sappiamo bene, perché Rutte l'ha già detto, che creeranno dei frontismi fasulli e fittizi, della serie tutti contro Wilders.

Ma intanto il voto olandese potrebbe essere fonte di destabilizzazione dell'Ue perché i risultati potrebbero creare un effetto valanga che potrebbe trascinare anche gli elettori francesi alle presidenziali di primavera, dando magari una spinta elettorale decisiva alla leader del Front National Marine Le Pen.

Nessie said...

Qui qualcosa su numeri e percentuali, per quel che può valere. Domani ne sapremo di più:

http://www.ilnord.it/c-5231_ELEZIONI_IN_OLANDA_MERCOLEDI_15_MARZO_I_NAZIONALISTI_DI_WILDERS_IN_TESTA_NEI_SONDAGGI_PANICO_A_BRUXELLES

Nausicaa said...

Mi sbaglierò, ma secondo me sei un po' troppo ottimista Nessie. Domani in Olanda assisteremo alla solita alchimia truffaldina delle cifre, delle percentuali e del tutti contro Wilders in una coalizione farlocca non dissimile a quella che hanno fatto Hollande e Sarkò contro la Le Pen.

Nessie said...

Nausicaa, tutto è possibile, ma certi copioni truffaldini non possono ripetersi in eterno e prima o poi si logorano.

Wilders ha pienamente ragione quando asserisce che l’errore più grande dell'Europa è stato voler trasformare una cooperazione economica in organizzazione politica; abbiamo ceduto la nostra sovranità agli euroKomiSSar non eletti e questa tirannide se non è domani sarà dopodomani, ma prima o poi finirà. Bisogna saper guardare oltre le nuvole.

Charles Vinson said...

Non ho fatto uno studio sulla situazione olandese, si tratta veramente di una realtà che non conosco, tuttavia credo con sufficiente sicurezza che accadranno le seguenti cose(tutto il mondo è paese): 1. Wilders e il suo partito verranno immediatamente fatti oggetto di una "conventio ad escludendum" indipendentemente dal risultato elettorale (che potrebbe essere anche più brillante di quello che dicono i sondaggi); 2) il governo pastrocchio che ne risulterà proverà a dare qualche contentino agli euroscettici... iniziando parallelamente la distruzione giudiziaria e scandalistica di Wilders...

Nessie said...

E' plausibile, Charles. In particolare la "distruzione scandalistico-giudiziaria". Ma la Ue ha comunque gli anni (alcuni parlano addirittura di mesi) contati. Sull'inganno continuo e sistematico non si costruisce niente.

Jacopo Foscari said...

Temo anch'io faranno la solita ammucchiata in stile francese, tutti insieme appassionatamente contro il "populishmo". Però se Wilders ottenesse almeno la maggioranza relativa almeno darebbe un bello scossone al muro europide

Nessie said...

In ogni caso, se Wilders si piazza bene, saranno elezioni a fortissima valenza simbolica. Tant'è vero che i cosiddetti mercati sono già spaventatissimi. In questo scenario, l’apporto di Wilders è quello di erodere la base dei consensi e indebolire la maggioranza, ma anche quello di riuscire a conquistare un potere che anche se non fosse sufficiente a farlo governare da sol, destabilizzerebbe comunque gli equilibri. In teoria, gli avversari hanno già dichiarato di rifiutare una qualsiasi alleanza con il Partito delle Libertà di Wilders, ma al momento di una presa del potere, le intenzioni potrebbero facilmente cambiare. L’attenzione degli analisti, come è noto, è puntata sia sul suo programma che vede una chiusura nei confronti dell’Europa (il precedente Brexit fa gola a molti) e degli immigrati. Per quanto riguarda il primo punto, in particolare, l’incognita resta sulla possibilità effettiva di poter indurre un referendum per l’uscita dall’Europa. Ma a preoccupare è anche e soprattutto la sua ascesa che lo ha portato nel 2006 a vincere 6 seggi diventati addirittura 24 non più tardi del 2010, il tutto mentre solo 4 anni dopo e cioè nel 2014, è arrivato ad ottenere una rappresentanza alle elezioni europee con 4 seggi su 26.

Wilders inoltre è molto amico di Marine Le Pen e tutti quanti gli eurocrati temono l'effetto-contagio.

Anonymous said...

Speriamo, ma i Tiranni con la fintissima contrapposizione destra/sinistra , come si è già visto con le votazioni francesi, hanno un sistema perfidamente diabolico per eliminare la vera opposizione. Senza contare l'azione della stampazza di regime unificata e quella di istituzioni fintissimamente sopra le parti ma in realtà faziosissime. Questi un lager perfetto a loro uso come la loro UE' non l'abbandoneranno facilmente e tanto meno le schiere di tirapiedi e aguzzini beneficiati dal suddetto lager.
In ogni caso abbasso i Tiranni e chi per essi!
Scarth

Nessie said...

Appunto! In ogni caso questa Matrix non potrà prima o poi NON mostrare le sue maglie logore e qualche breccia dovrà potersi riaprire.

Nel sito di Silvio (che raccomando di visionare) c'è questa interessante ammissione di Lord Rothschild che ammmette serie difficoltà a costituire il Nuovo Ordine Mondiale:

http://yournewswire.com/lord-jacob-rothschild-new-world-order-collapse/

Anonymous said...

Secondo le ultime rilevazioni, il partito di Wilders potrebbe arrivare a raccogliere tra il 15 e il 20 per cento dei consensi.


http://www.ilpopulista.it/news/15-Marzo-2017/11850/l-olanda-sta-votando-tra-lo-scontro-con-la-turchia-e-l-avanzata-dei-populisti.html

Anonymous said...

Temo che anche con questa "sceneggiata olandese" il sistema manterrà una quota di voto "X-diota" ( anche l'elettorato olandese ha certamente una maggioranza fisiologica di idioti politici) sufficiente a tenere in piedi la baracca ancora per qualche anno. ( il 20% per wilders sarebbe ancor ininfluente)

Certo , anche con questi trucchi "alla lunga" il sistema è destinato sicuramente al fallimento , ma è su quel "lasso di tempo" che si gioca tutta la partita, perchè , per dirla con keynes, " alla lunga saremo tutti morti " ( e colonizzati .. )

ws

Anonymous said...

Va comunque ricordato che la UE faceva parte del pacchetto post IIa GM. La sua costruzione è iniziata col Piano Marshall che già prevedeva la cessione delle sovranità nazionali. Tanto per avere un'idea della proporzione e delle forze in campo. Se si finge di non saperlo, o si pensa che da un tale stato si possa recedere a comando la soluzione non potrebbe essere che quella già vista: una nuova guerra. Anomala quanto si vuole, ma tale rimarrebbe.

IL SAURO

Nessie said...

Anonimo, un nick per favore. Dei sondaggi mi curo poco, ma auguro a Wilders di acciuffare più percentuali alte possibili.

Nessie said...

ws, appunto, avanti di questo passo hanno esaurito tutto l'arsenale di marchingegni truffaldini. In ogni caso, sono sempre più costretti a ragionare sul breve.

Nessie said...

Sauro, per favore, puoi trovarmi la clausola del Piano Marshall che prevede la cessione di sovranità?
Io l'ho trovata sì, ma nel Manifesto di Ventotene. E pure nel libro di Kalergi "Paneuropa".
In ogni caso, non sarebbe comunque una buona ragione per starsene a cuccia e con la museruola.

Aldo said...

Fossi in 'sto Wilders investirei una bella cifretta in guardie del corpo et similia, senza trascurare niente... ma proprio niente. Direi che i precedenti di curiose fatalità occorse in condizioni simili a personaggi come lui non mancano.

Anonymous said...

Sta nelle clausole dell'Armistizio di Cassibile, che sono ancora secretate. Comunque, gli effetti si sono visti subito dopo la fine della guerra e di sovranità limitata si è sempre parlato a proposito della Guerra fredda. O a sproposito. Siamo stati cresciuti in questa mentalità, non c'è niente da svelare che già non sapessimo, ma il trattato firmato da Badoglio, che dovrebbe esserne la prova, è ancora inaccessibile pure per gli storici.

IL SAURO

Nessie said...

Aldo, la guardia del corpo Wilders ce l'ha già ma gli hanno sconsigliato di apparire in pubblico per ovvie misure di sicurezza. E questo toglie slancio alla sua campagna elettorale. Qui sul Sole 24 ore qualche notizia al riguardo:

http://www.ilsole24ore.com/art/mondo/2017-02-23/rischi-la-sicurezza-leader-anti-islam-wilders-cancella-eventi-elettorali-195105.shtml?uuid=AE03NJc&refresh_ce=1

fai pure la tara al linguaggio politically correct del Sole il quale usa l'aggettivo "islamofobo".

Nessie said...

@ Sauro. Complimenti alla trasparenza storica. E comunque da allora sono passati un bel po' di annetti. Perciò non c'è nulla che non si possa rivedere, se solo ci fosse un minimo di volontà politica di volerlo fare. Dopotutto la Guerra Fredda è finita e il rischio Urss non c'è più.

Anonymous said...

E comunque da allora sono passati un bel po' di annetti.
Salvo rare ma opportunistiche eccezioni gli inglesi hanno per regola di desecretare tutto dopo cento anni , ma gli americani non hanno questa regola e gran parte dei loro archivi restano inaccessibili anche su eventi di 200 anni fa.
.Quindi a desecretare completamente il trattato dovrebbe essere un governo italiano " indipendente" ( che è già fantapolitica ) sempre però che lo si possa ritrovare in originale negli archivi, perchè in termini di conservazione di documenti gli archivi dello stato italiano sono mai stati al livello di quelli del vaticano .
In conclusione non si farà mai piena chiarezza ( come al solito) anche perché non sono state le "clausole" a vincolare i nostri governi quanto l' occupazione del paese con l' evidente controllo di settori chiave quali servizi , magistratura ( e delinquenza) .
Sono costoro che hanno garantito per 70 anni che andare contro gli interessi U$A non portasse mai bene.

ws

Nessie said...

Appunto. Occupazione de facto. Ma allora che si fa? Ci si straccia le vesti in eterno in attesa di un fantomantico governo "indipendente"? L'essere umano per non ammalarsi sia fisicamente che psichicamente ha a disposizione due risorse:
1) La lotta
2) La fuga.

Io dico che sarebbe bene praticare entrambe, nel limite del possibile.

Alessandra said...

Stando agli exit-poll, il partito di centrodestra del premier Mark Rutte (VVD, liberal democratico) vince le legislative e conquista 31 seggi. Appaiati con 19 seggi, il partito identitario PVV di Geert Wilders, i democristiani (CDA) e i liberali di sinistra.

http://www.repubblica.it/esteri/2017/03/15/news/elezioni_olanda_vince_rutte-160643109/

Inutile dire che il premier euroservo ha già incassato i complimenti di Juncker, Verhofstadt, Schultz e del sospirante Gentiloni.

Nessie said...

Ciao Ale. Questa chiamasi OPERAZIONE-IMMAGINE. Le urne si sono appena chiuse, inoltre in Olanda si procederà al conteggio manuale delle schede al fine di evitare l'hackeraggio. Per cui i risultati definitivi si sapranno tra qualche giorno. Pertanto sarebbe interessante sapere perché i venduti eurobabbei festeggiano già.La cosa puzza e non poco!

Da quando in qua ci si congratula e si festeggia sulle proiezioni? Oltretutto porta pure jella.

Anonymous said...

Sono sempre più convinto di quanto ho scritto prima. E continua a stupirmi che i vari movimenti di vera opposizione non denuncino chiaramente la natura orwelliana della finta democrazia che con le sue manipolazioni è in grado di alterare qualsiasi cosa inficiando il tutto fin dalle fondamenta. Insomma sembrano giocare ingenuamente una partita che è già falsata in partenza. Il punto chiave è che il regime orwelliano attraverso il controllo praticamente totale dei media (anche quelli di intrattenimento) e delle istituzioni è in grado di creare le menti dei dei suoi zombie. E di sfornarne do continuo. Se non c'è qualcosa che scardini completamente questa manipolazione tutto il resto viene per loro facilmente di conseguenza.
Scarth

Anonymous said...

PS: per intenderci non so se vi è capitato di imbattervi in qualcuno con la Repubblica/La Stampa d'ordinanza sotto al braccio che sprizza indignazione per le "fake news" e la "post verità" (non so se mi spiego...) oppure qualche elettore M5Str zittissimo sulla UE' che però si scaglia contro i populisti. Ecco quando il sistema riesce a raggiungere questi risultati non resta molto.
Scarth

Anonymous said...

nel merito condivido in pieno questo twitter

https://twitter.com/Andunedhel/status/842162503404654592

cioe' sintetizzando
1) non ci saranno "rivoluzioni con le urne ", e' inutile aspettare che gli idioti di sinistra finalmente "capiscano"; il sistema troverà sempre qualche "altrasinistra" da vendergli ( vedi grullini)
2) il tempo stringe , entro pochi anni sarà un macello siriano
ws


Anonymous said...

inoltre in Olanda si procederà al conteggio manuale delle schede al fine di evitare l'hackeraggio

Oppure per meglio manipolare il voto ? Infatti chi "scruterà" ? Pare che il movimento di wilders non disponga di molti militanti..
Daltronde per i tempi che verranno sarà la massa organizzata da portare per strada che conterà più delle "urne" , come i 400 k di - turkolandesi già organizzati da erdogan...
Purtroppo noi europoidi vedremo presto sulla nostra pelle il danno subito dalla distruzione della nostra identità ETNICA.
ws

Nessie said...

Scarth, potremmo dire che i partiti euroscettici e sovranisti hanno il difetto ingenuo di credere troppo nella democrazia, quella che hanno impiantato Lorsignori e che in questo gioco sono più bravi quelli che lo inventano. Pertanto, quando il tavolo è truccato con carte false non resta che buttarlo per aria.

A questo punto però, se VOTARE NON SERVE, perché sei sempre tra quelli che si oppongono all'astensione?

Nessie said...

ws, grazie ho letto. Ma su questo blog nella mia letterina all'elettore medio del PD eravamo arrivati più o meno alle stesse conclusioni. E cioè, che nel caso di crollo del partito si sarebbero rifugiati nelle "schegge" impazzite. Sempre de sinistra, superfluo aggiungerlo.
Fin quando non si butta giù il Totem dell'antifascismo non ne verremo mai a capo né in Italia né in Europa.

Nessie said...

Resto comunque in attesa dei dati definitivi. Ma lo spirito del frontismo e del tutti contro il Mostro, funziona sempre anche in Olanda. In questo caso, rinforzato anche dall'altro mostro turco che nello scacchiere ha offerto un assist per far credere Rutte, un patriota. Io non me la sono bevuta, ma c'è chi se la beve.

Anonymous said...

WS: le clausole del trattato sono quelle che hanno permesso l'occupazione permanente. E' questa la vera ragione della secretazione degli atti. Non ne vedo altre.

IL SAURO

SILVIO said...

Elezioni Olanda 2017 = Elezioni Austria 2016

Mark Rutte + Geert Wilders = Van der Bellen + Norbert Hofer

Geert Wilders = Norbert Hofer :
entrambi si defilarono durante la campagna elettorale, facendo eccezione solo per la comparsata mediatica finale ( ad uso e consumo dei beoti) >prima der voto.

SILVIO said...

Nel “Regno dei Paesi Bassi” (volgarmente detto “Olanda”) non vi sono i purosangue, bensì comuni cavalli che - in cambio della stalla e della biada garantite dall’Europa centrale germano centrica – rinunciano volentieri alla loro libertà per concorrere tutti alla stabilità del sistema anzidetto.

I due pilastri su cui si regge la stabilità di quel sistema sono l’UE (geermano centrica) ed il mantenimento dei buoni rapporti coi Parsi musulmani (costi quel che costi!) .

Nei casi di specie predetti, ambedue i pilastri sono stati piebamente salvaguardati.

Ieri, l’Olanda ha addirittura fatto di più, dando piena soddisfazione al folle Erdogan: il (presunto) anti-islamico Wilders non diverrà primo ministro.

Aldo said...

WS: "Purtroppo noi europoidi vedremo presto sulla nostra pelle il danno subito dalla distruzione della nostra identità ETNICA."

Noi Piemontesi sono già come minimo quarant'anni che viviamo sulla nostra pelle il danno subito dalla distruzione dell'identità ETNICA. Se vuoi saperne di più, basta chiedere. Attenzione, però, verrebbero fuori parecchie osservazioni assai distanti dal concetto di correttezza politica (ovvero un sacco di quelle osservazioni che ciascuno fa nel proprio intimo ma che sono indicibili pubblicamente). La pratica del linciaggio morale per chi si permette di fare affermazioni indicibili non è pratica solo di questi giorni.

Nessie said...

Cari amici, scusate ma oggi ho dovuto lavorare sodo e ho avuto numerosi impegni che mi hanno tenuto lontano dal web.

Nessie said...

Silvio, inoltre l'Olanda è assai dentro il sistema del mercato globale e non soffre della crisi economica come la Grecia e l'Italia. Insomma, c'è ancora troppo da perdere per pensare che si sarebbe ribellata, nonostante abbia una percentuale allarmante di immigrati (il 40%).
Tuttavia il partito di Wilders ha ottenuto cinque seggi in più rispetto alle elezioni precedenti, rispetto a Rutte che, pur affermandosi, ne ha persi 9. E in ogni caso, la formazione del governo non si preannuncia facile.

Nessie said...

Comunque ho notato anch'io un certo tepore nella campagna elettorale sia di Hofer che di Wilders. Ci vorrebbero degli identitari assai meno mollaccioni.

Nessie said...

Qui altre news al riguardo.

http://www.frontpagemag.com/fpm/266125/geert-wilders-and-real-story-election-daniel-greenfield

Anonymous said...

Ciao Nessie, il mio punto è che votare comunque serve anche se non possiamo sapere poi quello che accade. Mi riferivo alla manipolazione davvero orwelliana, globale, scientifica, capillare, ossessiva, martellante che plasma le menti e le emozioni ancora ben prima di arrivare alle urne. Tralasciando poi tutto il resto delle manomissioni palesi e dietro alle quinte. Direi che siamo alla forma più evoluta e perfezionata di dittatura.
In ogni caso non è che non ci siano persone consapevoli ma, purtroppo, è la sproporzione consapevoli/zombie che spaventa.
Scarth

Nessie said...

Intanto per ciò che concerne le democrazie del Nord Europa come Olanda, Svezia, Danimarca,Norvergia (poiché è di questo che stiamo parlando) occorre dire che la combattività di un popolo si fiacca facilmente con droghe, omesessualità, eutanasia, ipersessualizzazione di massa, che sono veri e propri veleni per i popoli ed è il motivo per cui da quelle parti si lasciano bellamente invadere senza batter ciglio. L'Olanda rischia di avere leader turchi o marocchini (le famose quote etniche) al governo. Ma anche noi con il PD che mette parlamentari come Khalid Chaouki e la Kyenge non scherziamo.
La democrazia sta diventando un rito stracco e pure truffaldino e ben l'abbiamo visto con il caso Hofer.
Per il momento abbiamo solo scheda e matita copiativa per esprimerci, ma non dimentichiamo che quando il popolo italiano ha detto NO al referendum del 4 dicembre scorso, ci siamo ritrovati Gentiloni al governo in segno di perfetta continuità con gli alieni precedenti.

Quindi sì, votare serve se vai alle urne con nodosi bastoni a presidiare i seggi.

Nausicaa said...

A Erdogan l'insuccesso ha dato alla testa. Vuole che i turchi residenti in Ue facciano almeno 5 figli. Per la serie, andate e moltiplicatevi.

http://www.ilgiornale.it/news/mondo/lappello-erdogan-ai-turchi-europa-fate-almeno-5-figli-futuro-1376304.html

Nessie said...

Erdogan ha giàpreso un bel po' di quattrini e alza ancora la posta. Die Welt ha già svelato il patto nefando tra Merkel, Rutte e Erdogan, quando l'olandese presiedeva il semestre europeo:


http://www.ilpopulista.it/news/13-Marzo-2017/11755/scandalo-in-germania-un-patto-segreto-sull-immigrazione-tra-erdogan-e-la-merkel.html


Jacopo Foscari said...

Direi che gli olandesi hanno scelto in scienza e coscienza la sharia. Buon pro gli faccia, almeno loro hanno qualcuno che si sono votati e hanno deciso scientemente di suicidarsi. Noi invece manco possiam scegliere di che morte morire visto che i presidenti del consiglio ce li manda la Merkel via fax

Nessie said...

Quel 2% di PIL in più non è un buon pretesto per dover accettare moschee e islamici a gogò. Quand'anche ci fosse crescita, chissenefrega se poi a beneficiarne rischiano di essere le risorse?

Sulla Merkel aprirò un topic specifico. Per ora mi basta assistere con piacere a come è stata strapazzata da Trump.

Jacopo Foscari said...

Negli anni '60 il PIL nei paesi europei cresceva ben più del 2%, ma non ricordo all'epoca fiumane di maomettani e africani affacciarsi sulle nostre coste. Eppure l'Africa e il Maghreb eran poverissimi pure allora...

Comunque mi sa che Rutte e il Sultano se la son fatta e raccontata. L'uno ha fatto la figura dello sceriffo per frenare Wilders, l'altro ha aizzato i suoi fanatici in giro per il mondo onde vincere il referendum che lo incoronerà come sovrano incontrastato dell'Anatolia. Se tutto va bene s'erano pure messi d'accordo per la sceneggiata. Vabbè, i ricchi Paesi Bassi fanno la figura della prima classe del Titanic, convinti di sfangarla in quanto straricchi, ma mi sa che finiranno affondati pure loro

Nessie said...

Infatti, Jacopo. Pil o non PIL se ne stavano tutti a casa loro. Sono in tanti a credere che sia stata una solenne pupazzata messa in piedi di concerto, ciascuno coi suoi tornaconti.