10 March 2017

Like a Rolling Stone





Bergoglio non poteva posare per la copertina di un giornale dal nome più profetico: la pietra rotolante. Tutti sanno che   è un magazine del mondo pop e rock recante il titolo di una delle più famose canzoni di Bob Dylan. Un giornaletto che potremmo definire "profano". La prossima volta su quale copertina si affaccerà? Su Play Boy magari attorniato da conigliette scollacciate?

La Chiesa con Bergoglio sta toccando tra i punti più bassi della storia, mentre qualcuno addentro alla materia teologica  parla già del terzo segreto di Fatima: la disgregazione all'interno della Chiesa.
Da S. Pietro alle pietre rotolanti, sembra quasi una discesa all'Inferno. E non c'è nemmeno bisogno di leggere le sue interviste e dichiarazioni alla stampa estera come nel caso di Die Zeit, dove esterna il suo cogito carico di dubbi sistematici sull'esistenza di Dio e nega ogni trascendenza ("Non dobbiamo dimenticare che ogni forma di idealizzazione di un  essere umano porta sempre un marchio subliminale di aggressione"). Dulcis in fundo, ha paragonato il "populismo" al nazionalsocialismo hitleriano, e via con le eresie. Basta e avanza il suo discorso  "a braccio", o meglio da bar Sport, che ha fatto alla Sapienza, ateneo universitario vietato a Ratzinger, il quale dopo la lectio magistralis a Ratisbona,  non poté tenervi alcun discorso, (per chi non ha la memoria corta) a causa delle solite "zecche rosse" inviperite, nonché del boicottaggio ad opera della casta dei baroni rossi addetti alla cosiddetta docenza. Qui tutto il florilegio  bergoglione a base di banalità e piacionerie, esibito in Ateneo.  Finalmente Habemus Papam ad uso "zecche" e "baronie rosse". Quelli che in chiesa non ci vanno mai, manco a Natale, pertanto guardano di buon occhio  e plaudono a chi la vuole distruggere dal suo interno.

Intanto Rino Cammilleri sul Giornale e prima di lui altri cronisti in questi giorni, stanno ritornando sulle dimissioni alquanto sospette di papa Ratzinger del 2013.
Certo non sarà un complotto, però gli somiglia un sacco. Stiamo parlando delle dimissioni di Benedetto XVI l'11 febbraio (giorno di Lourdes) di quattro anni fa. (...)

L'ex vescovo di Ferrara, monsignor Luigi Negri, si leva un macigno dalla scarpa e dice che «un giorno emergeranno gravi responsabilità dentro e fuori il Vaticano». Si dichiara certo del fatto che Benedetto XVI abbia subito «pressioni enormi». Da parte di chi? Obama?

Montanelli era solito affermare che un giornalista non dovrebbe mai dire "Io l'avevo detto...". 
Per mia fortuna non faccio il "mestieraccio" per campare e allora posso esordire con un mio post del 2015  nel quale la sottoscritta, invece,  l'aveva già detto in tempi non ancora sospetti :

Temo che sentiremo parlare ancora a lungo di come avvenne la destituzione di papa Ratzinger e della successiva nomina di Bergoglio. E' ormai chiaro che il pretesto della vecchiaia con i suoi affaticamenti fisici (ingravesciente aetate) nascondesse dell'altro. Qualche storico dovrà spiegarci perché un papa viene prelevato con un elicottero dell'Aeronautica Militare Italiana, trasportato a Castelgandolfo e insignito del titolo assai poco "canonico" di papa Emerito.  (Giallo Vaticano).

La domanda però questa volta la faccio io a voi della stampa: perché solo ora, cari cronisti del Mainstream?
Non potevate scriverlo prima, a botta calda,  che queste dimissioni erano altamente sospette? Non potevate intervistare al momento  giusto qualche prelato scomodo e scontento come mons. Negri (e suppongo altri)  di questo golpe? 
No, cari miei,  voi avete aspettato che cambiasse l'aria che tira, che Obama fosse deposto, che ci fosse Trump in carica, e allora ecco sparare titoloni cubitali. LA MANO DI OBAMA DIETRO ALLE DIMISSIONI DI BENEDETTO XVI.  

Nuovi ordini di nuova scuderia? O piuttosto, contrordini? Okay, meglio tardi che mai. Vedremo se con Trump si dipaneranno finalmente le nebbie. 
Ora però, vi chiedo un favore: aiutate noi poveri blogger a buttare fuori questo usurpatore, quinta colonna di Soros. In altre parole, sparate uno di quei titoloni al giorno. E' bene che Bergoglio se ne torni quanto prima in Argentina. Alla fine del mondo, per dirla in termini metafisici.

I cattolici statunitensi a differenza di quelli italiani non dormono. E nella discarica di dati di wikileaks sanno che si nascondono pistole fumanti che destano inquietudini. L'Open Society Foundation di George Soros (sempre lui!) finanzia gli sforzi per promuovere la sua agenda radicale utilizzando proprio il pulpito di questo sedicente "Vescovo di Roma". ( Wikileaks: Pope and Soros: an unholy Alliance)

Torniamo alla copertina del periodico musicale. L'immagine della pietra rotolante è un'immagine-chiave, uno dei topic fissi del Blues, musica afro-americana che canta la malinconia (blues deriva dall'espressione elisabettiana "to have blue devils" = averci i diavoli blu, cioè le paturnie). In questo senso Dylan nella sua celebre "Like a rolling stone" (1965) che dura 6 minuti a dispetto di  tutte le leggi di mercato, non ha inventato nulla rifacendosi  ampiamente alla tradizione folk afro-americana. Già prima di lui, il vecchio bluesman Muddy Waters incise un disco che titolava appunto "Rollin' Stone",  blues che ispirò anche il nome  alla popolare band inglese con a capo Mick Jagger.
Stupisce però la corrispondenza tra Bergoglio che regge (o dovrebbe reggere) il Ministero Petrino e la "pietra rotolante"  che parla di caduta, di fallimenti e rovina. Lui se la ride compiaciuto di fare la star, nella copertina di un magazine destinato ad un pubblico giovane. Anzi, quasi quasi la rockstar da concerto, è  proprio lui. Ma intanto rotola, rotola e rotola irreversibilmente giù per una china. E ogni volta che compare o che apre bocca per concedere interviste, peggiora la sua situazione.

Once upon a time you dressed so fine
You threw the bums a dime in your prime, didn't you?
People'd call, say, "Beware doll, you're bound to fall"


C'era un tempo in cui ti vestivi così bene
nel fiore dei tuoi anni buttavi una moneta ai barboni, non è vero?
La gente avrebbe parlato, detto: "Sta' in guardia bambola, sei destinata alla caduta ".

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Canzoni a parte,  vale anche per un Pontefice, (specie se fasullo) il motto evangelico, chi vuol  salvare la propria vita, la perderà.

44 comments:

Massimo said...

Credo che tu abbia delineato perfettamente il sentimento che in tanti, credenti o meno, proviamo nei confronti di questo immigrato argentino e l'immagine di Soros che muove i fili rende perfettamente l'idea. Purtroppo molti credenti e praticanti, pur non apprezzando e non condividendo, nulla fanno per cambiare con la scusa che "è sempre il papa". Ma ne sono proprio sicuri che uno così sia stato eletto dallo Spirito Santo ?

Nessie said...

Grazie Massimo, ormai non passa giorno che questo alieno non sgrani le sue litanie a favore di immigrazione senza limiti e confini, ma su wikileaks è già stato smascherato.
Non a caso Ratzinger ebbe intelligentemente ad affermare il “diritto a non emigrare, cioè a essere in condizione di rimanere nella propria terra”. Forse per lui affermazioni non gradite alle consorterie. Anche questo spiegherebbe la rimozione.

Bergoglio è solo la quinta colonna del solito speculatore-"benefattore dell'Umanità", colui che ha pagato di sua tasca tutte le rivoluzioni colorate. I giornali americani già lo scrivono con tanto di riferimenti precisi.
Da noi col solito coraggio da pecore Merinos, lo scriveranno quando lo avranno deposto. Troppo comodo!

SILVIO said...

Brava, Nessie : articolo fulminante!
L’ho collocato subito in bacheca.

SILVIO said...

Affinché non ci siano dubbi sulla correttezza della nostra posizione ostile a Bergoglio - totalmente basata su dati documentali inconfutabili - invito a leggere quanto illustrato nel seguente link:

https://thewildvoice.org/pope-francis-chronology-perspective/

Vi è riportata la Cronologia di citazioni ed eventi relativi a “Bergoglio, il falso profeta” , curata dalla redazione del sito ”Wild Voice” , col corredo delle fonti di riferimento.

Tale Cronologia ha inizio dall'11 febbraio 2013 (data delle dimissioni di Papa Benedetto XVI) e prosegue sino ai giorni nostri, in progressivo e continuo aggiornamento.

Parimenti, rappresenta la memoria storica di questo diabolico gesuita - Bergoglio - prescelto dalla massoneria globalista per distruggere, non solo il Cristianesimo, ma anche gli Stati ed i Popoli che scelsero i valori cristiani come punto fondante del loro ordinamento.

Nessie said...

Grazie Silvio, ho visto la "profezia di Nessie" :-). Ma non ho doti divinatorie. E' semplicemente che un pontefice che regge il Ministero di S. Pietro ( tu sei Pietro e su questa pietra edificherò la mia Chiesa) per poi mettersi in copertina su un giornaletto che si chiama Pietra Rotolante, significa solo che vuole darci dei messaggi in codice da "diabolico Gesuita" preposto da chi sappiamo per volere deliberatamente distruggere. E' solo che è un gioco rischiosissimo anche per lui.

Bello il diario di tutte le bergogliate storiche dal 2013 a oggi a cura di The Wild Voice che hai messo.

Anonymous said...

Nemo propheta in patria... eppure siamo quasi tutti paragnosti da queste parti, ma se non lo vedi scritto sui giornaloni, o non lo senti dai tiggì, non ci credi. Sarà che ormai lo vede anche un cammello che ci sono parecchie cose che non tornano. Però la sfiga del numero 11 è talmente ricorrente che se la sarebbe data subito anche il mio gatto.

IL SAURO

SILVIO said...

Nessie,

il cappello introduttivo da me posto in bacheca per presentare il tuo topic

“LA PROFEZIA DI “NESSIE”:
BERGOGLIO = “LIKE A ROLLING STONE”
= “COME UNA PIETRA CHE ROTOLA”,,,
…NELL’ABISSO DEGLI INFERI “


è frutto della mia immaginazione, giocando sul significato letterale del tuo titolo “Like a Rolling Stone”.

Detto ciò, rivelo che siam letti in incognito anche dalla “Fraternità San Pio X “ (la quale, su Bergoglio, la pensa come no)) .

Oggi, in proposito, su uno dei suoi siti è apparso un post contenente una sola esortazione:
“ Prima ti ignorano, poi ti deridono, poi ti combattono ed è allora che si vince."

http://voxcantor.blogspot.it/2017/03/it-is-all-progressing-as-it-should.html?m=1

Il che significa: non mollare mai, sino alla vittoria finale.

Nessie said...

Sauro, verissimo. Le cose diramate da fonti "non ufficiali" non vengono prese in considerazione se non sono rilanciate dai canali ufficiali.
La ricorrenza catastrofica del N.11 è davvero inquietante. Le date più tragiche del cambio del secolo recano questo numero.

Nessie said...

Tuttavia noi dobbiamo andare avanti lo stesso e non possiamo limitarci ad aspettare i loro opportunismi mediatici sull'aria che cambia e il nuovo clima politico.

Anonymous said...

Già. Eppure nel mese ci sono fino a 30 altri giorni. Vedi il caso sfortunato.

La simbologia è abbastanza chiara e minacciosa: lo stone rotolante va inteso per Pietro.
Questi parlano sempre per indovinelli.

IL SAURO

Nessie said...

Silvio, l'avevo capita, ed è carina:-).

Bello e vero il motto della Fraternità.

Due cose sulla canzone di Dylan che per anni abbiamo ascoltato fin da bambini. Il testo è quanto di più inquietante possa esserci, tenuto conto che è la storia di una deriva.

I Rolling Stones, in omaggio alla vecchia canzone che porta il loro nome, ne hanno fatto una loro versione nel 1993 (ovvero 30 anni dopo) la cui video clip prego a tutti di guardare:

https://www.youtube.com/watch?v=aRYokc3VBC4

la ragazza (Patricia Arquette) è chiaramente drogata persa e in evidente stato di allucinazione.



Nessie said...

Sauro, dunque non ci sono solo io a vedere simboli, corrispondenze e libere associazioni:-) Una pietra per sua natura è quanto di più fermo e stabile deve esserci. Si dice non a caso "pietra miliare", "pietra filosofale" ecc.

Se rotola il messaggio è chiaro e Bergoglio non è lì solo per fare il buffone o il testimonial di un giornale che per vendere non ha bisogno di lui, tenuto conto che può permettersi anche una versione italiana.

Comunque ecco la prefazione del magazine sul perché hanno scelto Bergoglio:

Per Papa Francesco, il prossimo 25 marzo a Milano sarà una giornata storica: dalle case di periferia al Duomo, dal carcere di San Vittore al Parco di Monza, l’appuntamento con il Papa che chiede ai giovani di “fare chiasso” è attesissimo, non solo in città.

«É come il pane fatto in casa», ci ha detto il regista Ermanno Olmi per descrivere il pontefice che si mostra per quello che è. Lo abbiamo intervistato sul suo ultimo film dedicato al cardinale Martini.

SILVIO said...

Già.
Il defunto cardinal Martini che, assieme al cardinale Daneels (accusato di pedofilia) e ad altri prelati, si riunirono più volte nella Diocesi di Sainkt Gallo (Svizzera) dapprima per far dimettere Papa Benedetto XVI, dipoi per accordarsi sull’elezione di Bergoglio.

Su tali porporati, il cardinale Pell disse:
”Sono tutti atei”
https://fromrome.wordpress.com/2015/05/10/team-bergoglio-is-a-heretical-conspiracy-to-overthrow-the-church-of-christ-2/

Nessie said...

Il bello è che Ermanno Olmi ha appena fatto un film su Martini l'eutanasista.

http://agensir.it/chiesa/2017/02/16/vedete-sono-uno-di-voi-la-poesia-di-ermanno-olmi-per-il-card-martini/

Olmi deve essersi bevuto il cervello.

Jacopo Foscari said...

No, Papa Bergoglio non poserà per "Playboy", in quanto è una rivista maschilista e sessista che denigra la figura della donna. Semmai poserà per "Pride", la rivista di quelli che lui non può giudicare

Nessie said...

Eh! Eh! Ottima battuta! Deve avere una fretta indemoniata di mettere a punto l'Agenda della OSF di Soros, perché ora sembra che il problema principale per lui sia quella di mettere donne al sacerdozio e di far sposare i preti:


http://www.ilgiornale.it/news/mondo/sacerdozio-anche-uomini-sposati-papa-francesco-possibilit-1373858.html

SILVIO said...

Il fatto che mi lascia più allibito è il constatare l’assoluta mancanza di reazione da parte degli addetti ai lavori di fede cattolica di fronte all’ammissione di Bergoglio
«Talvolta, dubito che Dio esista »
resa nell’intervista concessa a “Die Zeit” :

https://www.rt.com/news/379996-pope-francis-existence-god/#.WMK7OJie8V5.google_plusone_share

Ma che razza di generazione giornalistica è questa?

Un privato cittadino è liberissimo di credere o meno: nessuno dovrà sindacare la sua scelta, in quanto essa appartiene alla sfera soggettiva.

Ma nel primo difensore del Cattolicesimo e nei relativi prelati la fede deve essere una ”conditio sine qua non” .
Cioè, granitica .

In caso contrario : fuori dai piedi, a furor di popolo (cristiano) !

Nessie said...

In Usa e in GB essere cattolici costa molto caro perché sono in minoranza ed è questa la ragione per cui sono ben più vigili e attenti che da noi. E' il caso di quell'articolo di Elizabeth Yore che ho linkato sul post che ha denunciato i legami tra Soros e Bergoglio. In Italia i cattolici dormono e si arrendono sempre più al relativismo. Leggi un po' questa news appena presa da la "Nuova Bussola" su Mons. Paglia:


http://www.lanuovabq.it/it/articoli-e-paglia-ando-in-cielo-con-trans-e-gay-19178.htm

Jacopo Foscari said...

Preti donna, preti sposati e quindi preti divorziati e la chicca finale, preti gay sposati con altri preti. Tanto si sa dalla notte dei tempi che buona parte del clero è di quella sponda la. L'ha detto lo stesso Bergoglio che in Vaticano c'è una bella lobby gaia...

Nessie said...

Sì, ma l'hai visto quello schifo di dipinto che mons. Paglia ha fatto mettere nella chiesa di Terni sul Cristo circondato dai froci? L'ho messo nel link del mio commento delle 9,10 a Silvio.

SILVIO said...

A quanto scritto prima, vorrei aggiungere la seguente chiosa.

È notorio che , tra la varia umanità, quelli più inclini al materialismo filosofico sono i dotti, in quanto assertori della supremazia della ragione e della scienza sul trascendente, considerato niente più che una reliquia preistorica.

Tra i dotti, i più fanatici materialisti son o i fisici teorici.

Ebbene, è stato proprio uno di loro ad impartire una squillante lezione di fede allo squinternato Bergoglio.

Si chiama Michio Kaku ed è un famosissimo scienziato fra i più rinomati del pianeta.

Il seguente articolo è una “lectio magistralis” ad ogni piccolo uomo che , dal basso del suo infimo sapere, nega l’esistenza di Dio pur non riuscendo a vedere al di là del proprio naso:

http://www.dailystar.co.uk/news/latest-news/569693/God-is-real-scientist-Michio-Kaku-universe-created-Jesus-Christ

Jacopo Foscari said...

Purtroppo la Chiesa Cattolica si è riempita di finocchi peggio che a un gay pride. Spiace dirlo, ma è l'amara verità, circa metà dei preti sono dell'altra sponda, e il motivo è facilmente intuibile. Con Ratzinger e Woijtyla ancora stavano buoni, ma adesso con Bergoglio stanno uscendo allo scoperto e dettano legge. Visto quel dipinto, semplicemente orripilante

Nessie said...

Silvio, Bergoglio fece intuire la sua apostasia fin dal giorno del suo insediamento. E' stato imbarazzante solo il modo in cui si è presentato alla folla, la croce di ferro (che si nasconde) e tante altre cose irrituali. La lectio magistralis di Michio Kaku, in ogni caso non riuscirebbe a dargli l'intelletto che non ha.

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Jacopo, quel dipinto sembra un Sabba satanico.

Alessandra said...

Sembra Dan Peterson nella vecchia pubblicità del tè Lipton ... manca solo il mate.

Scherzi a parte, mi fa piacere che finalmente anche quotidiani diffusi come "Il Giornale" comincino a squarciare questo velo di omertà. Certo avessero cominciato prima ... tra due giorni sono già quattro anni di pontificato abusivo!
Spero che comincino ad aprirsi, a poco a poco delle finestre di Overton, stavolta in senso positivo, su questa vicenda, finché la verità sarà evidente a tutti.
Purtroppo però Ratzinger continua, suppongo suo malgrado, a reggere il gioco a questi criminali assicurando che la decisione di dimettersi è stata presa in piena libertà e senza subire pressioni e questo permette, per esempio, all'ex direttore della Sala Stampa Vaticana Federico Lombardi di insinuare che monsignor Negri non sarebbe un amico per Benedetto XVI.

http://m.ilgiornale.it/news/2017/03/09/padre-lombardi-contro-mons-negri-strana-amicizia-con-ratzinger/1373193/

Non vorrei spingermi troppo in là con le interpretazioni, ma il "povero che salva monsignor Paglia" in quell'affresco oltraggioso di Cinalli mi ricorda Baphomet ... sarà per via della barba caprina.

Anonymous said...

perché solo ora, cari cronisti del Mainstream?
perché ora "si puo'" in quanto ora "gli è concesso" senza dover rischiar nulla ; ricordarsi che il sistema cerca sempre di occupare tutte le " parti in commedia" ( vedi M5S) gestendo una finta dialettica che deve salvare le apparenze mentre applica pervicacemente la SUA "soluzione" predefinita.

Questo vale anche per la grave ammissione badogliana ". a volte dubito che dio esiste" che ovviamente ben si sarebbe guardato da dire prima della sua "elezione" ma che adesso è funzionale a dare al "cattolico" che dubita ( di lui) l' impressione che dietro la sua opera distruttiva ci sia un "travaglio dell' anima" quando invece c'é solo un piano operativo.
E ovvio infatti che "dubitano" spesso anche i santi, ma un' anima onesta che dubita non persegue certo la carriera per diventar papa !
Sia chiaro che carogne e miscredenti hanno formato per secoli il collegio cardinalizio ma solo oggi è ormai evidente che esso sia in gran parte formato da "adepti di altra religione".
E resistere all' opera di DISSOLUZIONE perseguita da questa cabala è praticamente impossibile perché essa trova un' autostrada nella "centralizzazione" tanto perseguita dalla curia romana per 12 secoli fino allo stupidissimo dogma de "l' infallibilità papale "
ws

Nessie said...

ws, se ci hai fatto cosa, alla mia domanda sul Mainstream ho pure dato la risposta. L'aria che tira è cambiata, Obama destituito e il mondo mediatico ha provveduto subito ad adeguarsi.

Sui dubbi "badogliani" circa l'esistenza di Dio invece, una volta insediatosi Bergoglio ha subito dato segni di evidente apostasia. Se ben ricordi, una volta nominato dal conclave e riunito la stampa diede loro una "benedizione inedita".

Dopo aver salutato personalmente alcuni dei giornalisti presenti, Papa Francesco, in spagnolo, ha concluso: “Vi avevo detto che vi avrei dato di cuore la mia benedizione. Molti di voi non appartengono alla Chiesa cattolica, altri non sono credenti. Di cuore imparto (parole sue) questa benedizione, nel silenzio, a ciascuno di voi, rispettando la coscienza di ciascuno, ma sapendo che ciascuno di voi è figlio di Dio. Che Dio vi benedica”.

Però non fece alcun segno di benedizione con la mano, per rispettare il credo, "altra religione" e/o l'ateismo di tutti.
Primo clamoroso gesto di relativismo. Da quando in qua una benedizione vera fa male a un ateo o di "altra religione"? In ogni caso, alla mala parata, poteva starsene zitto. Invece ha tenuto a sottolineare la faccenda dell'"altra religione".

Nessie said...

Alessandra, padre Federico Lombardi è a sua volta un gesuita. Vuoi forse che si metta contro un altro gesuita?

Quanto a Ratzinger è un tedesco e in quanto tale, uso obbedir tacendo. Inoltre i tedeschi sono noti per il loro proverbiale spirito di disciplina fino al sacrificio. Impossibile che lui parli.

Niente di più probabile che le intenzioni di Cinalli nel dipinto fossero proprio quelle che dici. In ogni caso, la chiesa che un tempo sapeva foraggiare e promuovere la Bellezza e alla quale dobbiamo tanti capolavori, ora, come è evidente, non sa fare nemmeno più quello.

Anonymous said...

Alla buonora! Finalmente riesco ad avere un po' di tempo per leggere. Sul terrificante Bergoglio che in brevissimo e abilissimamente (ma tutti sono abili con appoggi come i suoi...)
ha ridotto la ex Chiesa Cattolica ad una Agenzia politica del Potere Globale e ad esso perfettamente conforme, non aggiungo altro. Da cattolico - o ex cattolico visti i nuovi requisiti di purezza politicamente corretta richiesti - non cesso di stupirmi per l'enorme facilità e mancanza di resistenza interna alla Chiesa con cui è stata compiuta la sovversione. Questi in rapidità ed ampiezza sono riusciti a battere perfino il record di dissoluzione dell'URSS. E come quelli che in un attimo sono passati dal comunismo al turboliberismo filo americano questi sono passati dai rosari alle nozze gaie e all'aborto come conquista.
Non capita tutti i giorni di vedere disintegrare una religione millenaria nello spazio di un "buonasera".
Scarth
PS: oggi il proconsole locale di Bergoglio in Germania tale Cardinale Marx ha ordinato ai cattolici tedeschi di non votare AfD. Però El Papa e i suoi tirapiedi non hanno mica avuto problemi a sostenere l'abortista sanguinaria Clinton, i golpisti massacratori ucraini, i "tagligole moderati" filoccidentali che hanno spianato l'Iraq e la Siria eliminandone in pratica la presenza cristiana.

Nessie said...

OH! Che bella sorpresa, Scarth! Ci chiedevamo dov' eri finito. Tutto bene?

Ho letto anch'io della chiesa tedesca che aderisce in pieno alle ideologie globaliste tipiche dell’era Bergoglio. E noto che l'Usurpatore ha fatto scuola nella demonizzazione del “populismo” e dell’interesse nazionale, resistenza all’invasione di milioni di immigrati islamici bollata come “xenofobia”.

Un tal Cardinale Reinhard Marx (nomen/omen), ha detto testualmente:
“Si pone la questione se si possa votare lo Alternative fur Deutschland. In tutta chiarezza: da una prospettiva cristiana è incompatibile ‘azione politica che fomenta la xenofobia, che sottolinea in modo unilaterale gli interessi nazionali, una visione culturale nazionalista…ci dissociamo chiaramente dall’approccio populista”.

Quindi ecco partire la crociata sconsacrata contro tutti "i populismi".
Ovviamente, come ben ricordi, per la Clinton e tutti i pedofili del Pizzagate, non hanno avuto problemi a sostenerli.

Anonymous said...

Ciao Nessie, è un gran piacere anche per me essere tornato nel tuo Loch. Mi mancavano davvero la vostra compagnia e i comuni ragionamenti populisti* (ah ah ah). E' che nelle ultime settimane tra una incombenza e l'altra mi è sparito il tempo e ho il sospetto che la società dei Mostri tra le altre cose ci abbia rubato anche quello...
Scarth
* Hai visto? Per El Papa i suoi orwelliani compari dei ricchi salotti laici siamo i nuovi babau ... Sembra che abbiano diramato il nuovo Ordine di Servizio globale per la campagna di mostrificazione standard,

Nessie said...

Il massone Andrea Riccardi della Comunità S. Egidio sul discorso di Bergoglio alla Sapienza:

Il fondatore della Comunità di Sant’Egidio Andrea Riccardi sul Corriere sottolinea la saldatura del pensiero del Papa con quello del sociologo Zygmunt Bauman, da poco venuto a mancare, citando la “società liquida” e il fatto che “il Papa invita a pensare”, “non dividendo i cattolici dai laici” ma “toccando problemi vivi”, senza paura “per il libero pensiero” né “nostalgie per il passato”.

Capito Scarth? Il Papa è come Bauman per "la società liquida". Più che liquida è addirittura liquefatta.

http://formiche.net/2017/02/19/tutti-i-commenti-al-discorso-di-papa-francesco-alluniversita-roma-tre/

Anonymous said...

O liquidata ?
Se poi Marx in persona fa il testimonial del Vaticano...

IL SAURO

Nessie said...

Spiritoso, ma poi non c'è mica troppo da ridere! Qui fra numeri e numerologie (che dire dell'insediamento di Bergoglio il 13 del 2013?), corrispondenze, simboli e simbologie sembra che questi massonacci si divertano a prenderci per i fondelli. Ora arriva anche il verbo di...Marx.

Cangrande said...

Ciao Nessie !!!

Io ricordo sempre.... il fulmine che ha colpito il cupolone.... e il corvaccio che ha divorato la colomba lanciata dalla finestra dell'Usurpatore....

Anche per chi non è credente....sono fatti che fanno pensare..... che Qualcuno, lassù, si è incazzato veramente..... e che prima o poi la farà pagare...

Nessie said...

Ciao Cangrande, e chi non la ricorda quella scena raccapricciante della candida colomba straziata a beccate dal corvo nero?
Chiunque l'ha letto come un pessimo presagio. E del resto il papa gesuita viene chiamato anche "papa nero".

Anonymous said...

Può darsi che pure corvo e colomba fossero una sceneggiata per gli iniziati. Questi non sono solo cervellotici: molto peggio.

IL SAURO

Nessie said...

Si divertono Lorsignori, eh?

Anonymous said...

@ nessie che scrisse

L'aria che tira è cambiata,
No, non e' cambiata "l' aria" , è cambiata la strategia.
E' infatti una mossa classica degli Amerikani "pentirsi" delle precedenti "cattiverie" ma solo quando queste hanno espletato completamente allo scopo prefisso.
E la stampaglia allora si adegua, ma sempre e solo in sincrono a questa ipocrita e maligna "resipiscenza".
ws

Jacopo Foscari said...

Da uno che di cognome fa Marx non c'è da aspettarsi nulla di buono, e infatti...

Anonymous said...

Però quello che è preoccupante è che non sembra esserci un contropotere dotato di mezzi adeguati in grado di contrastare sui diversi piani le nefandezze dei suddetti Lorsignori. In questo senso la rapida dissoluzione quasi compiuta della Chiesa Cattolica è un esempio chiaro.
Scarth

Jacopo Foscari said...

Intanto avete visto le scenate a Rotterdam col Sultano indignato che accusa l'Olanda di nazismo e la stampa turca che spavalda parla di 400mila turchi contro l'esercito olandese di soli 50mila uomini? Se gli olandesi non votano Wilders in massa si meritano l'islamizzazione

Nessie said...

ws, mi spiace ma questo non si può sapere che a fine mandato presidenziale. Io voglio rimanere ottimista. Intanto perché Trump intende reintrodurre la legge Glass Steagall:

https://deutsche-wirtschafts-nachrichten.de/2017/03/11/glass-steagall-trump-prueft-rueckkehr-zu-trennbanken-system/

poi perché io non vomito rospi a priori, prima ancora di aver messo alla prova un mandato presidenziale.

Nessie said...

Chiedo a venia tutti per la lunga moderazione ma è domenica anche per i blogger :-).

Scarth, quando si parla di chiesa sono i fedeli stessi che dovrebbero imparare a farsi sentire. Qualche voce dissenziente c'è. Leggi questa di mons. Negri, ad esempio :

http://www.lanuovabq.it/mobile/articoli-manif-pour-tousesperienza-di-una-coscienza-umana-19208.htm#.WMW6m1U190w

Nessie said...

Jacopo speriamo che Wilders abbia la meglio. Me lo auguro anch'io.