01 June 2016

Controriforma Boschi-Renzi-Verdini




Ci sono tanti di quei problemi che il problema del referendum  previsto per ottobre prossimo, legato alla controriforma Boschi-Renzi-Verdini sembrerebbe l'ultima delle preoccupazioni. Ma il motivo del sequestro dei poteri legislativi e consultivi del parlamento è comunque importante perché le élites usano i loro pupazzi (e Renzi lo è) allo scopo di depotenziare i parlamenti, sequestrare le carte costituzionali espressione degli stati-nazione, e creare un accentramento dei poteri, mai visto prima d'ora. La sottoscritta non è mai stata una fanatica per "la più Bella del mondo". Parlo di quella costituzione sulla quale è stata sfoderata fin troppa retorica antifascista. Ma le modifiche dei titoli, articoli apportate dalla nuova controriforma tanto cara a Napolitano che non perde occasioni per farne da testimonial (appare evidente che dietro alla Boschi c'è lui) sono le peggiori possibili e soprattutto vengono effettuate in tempi troppo sospetti per credere di assere animate da autentico pathos innovativo. Inoltre non è affatto vero che serviranno alla semplificazione e a risparmiare denari. Questo comunque il testo   della Controriforma sottoposto a referendum confermativo da mettere in comparazione con quello della costituzione classica. Noterete pertanto che le modifiche sono  di gran lunga peggiori del dettato della carta costituzionale. Bisognerebbe leggerlo avendo a fronte  il testo originale della Costituzione per fare una comparatistica oggettiva tra il "prima della cura" e il "dopo la cura". La loro. Comunque le vostre antenne vi diranno fin da subito che c'è una concentrazione e un accentramento dei poteri e che i contrappesi democratici vanno a farsi definitivamente benedire. Perché...

1) si tratta di una riforma non legittima perché prodotta da un parlamento eletto non dal popolo ma con una legge elettorale (Porcellum) già dichiarata incostituzionale. Inoltre, anche agli amministratori regionali e locali si va a garantire l’immunità parlamentare

2) non è una riforma scritta in modo chiaro e semplice e, soprattutto, non è stata prodotta per iniziativa libera del parlamento, ma sotto dettatura del governo

3) il bicameralismo non viene davvero superato, come dice il governo, bensì reso più confuso creando conflitti di competenza tra Stato e Regioni e tra Camera e nuovo Senato

4) non crea semplificazioni per quanto riguarda il processo di produzione delle norme, anzi lo complica: dalle nuove norme su Senato e procedura legislativa deriverebbero almeno 7 procedimenti legislativi differenti

5) i costi della politica non vengono dimezzati: con la riforma si andrà a risparmiare circa il 20%, ma in realtà sono in arrivo nuove indennità al rialzo per i funzionari parlamentari

6) l’ampliamento della partecipazione diretta dei cittadini comporterà l’obbligo di raggiungimento di 150mila firme (attualmente ne servono 50mila) per i disegni di legge di iniziativa popolare

7) non garantisce la sovranità popolare: insieme alla legge Italicum, che mira a trasformare una minoranza in maggioranza assoluta di governo, espropria il popolo dei suoi poteri e consegna la sovranità nelle mani di pochi

8) non è una riforma innovativa in quanto conserva e rafforza il potere centrale a detrimento delle autonomie locali che vengono private di mezzi finanziari ancora più di quanto non siano già.

Darò ovviamente il mio NO al referendum non tanto perché mi interessa mandare a casa un  Bimbominkia  che può essere prontamente sostituito da un altro  figlioletto di Troika (sì, certo anche questo, ma non solo). Darò il mio NO, perché non sopporto l'eliminazione di un Senato che verrà sostituito con senatori non eletti e nominati direttamente dalle regioni. E comunque il tanto decantato risparmio di spesa non ci sarà. Darò il mio NO, perché i comunisti del passato quando la buonanima di Alcide De Gasperi della DC allora capo del governo, volle fare una legge col premio di maggioranza per chi vince, presero d'assedio le città e occuparono perfino le centrali dell'ENEL ululando ai 4 venti "NO alla legge truffa". Correva l'anno 1953.  Ora che invece finalmente dopo aver fatto gli sciacquini della finanza ed essere passati da servi dell'URSS a servi degli USA, sono giunti al governo dopo magheggi mirabolanti, il "premio di maggioranza", verrà  quasi raddoppiato. 
Darò il mio NO, perché gli ordini di "riscrivere" una riforma per me "anticostituzionale" recano la firma della Boschi, ma su suggerimento occulto di Napolitano che non perde occasione per occupare, con fare imperiale, le trasmissioni tv allo scopo di caldeggiare il risultato del SI. Insopportabile!


Domani 2 giugno Mattarella e Renzi sfileranno per festeggiare una repubblica basata sull'invasione sistematica e sulla fine dell'italianità. Dopo l'Austria avranno il coraggio di  truccare anche questo referendum? Alle nefandezze non c'è più alcun limite.

62 comments:

Anonymous said...

Nemmeno io sono un fan dell'estetica costituzionale. Ricordiamo comunque un paio di cose: qualunque carta costituzionale preesiste la Legge e consegue ad un'Autorita' che esprime una sua Volonta'. Ne consegue che non puo' essere cambiata come fosse una Legge. La sede formale corretta sarebbe quindi una nuova Assemblea Costituente: nemmeno una larga maggioranza in ambito parlamentare (come suggerisce Berlusconi) sarebbe legittimata a farlo, in quanto il Parlamento esiste in forza della Costituzione stessa. Questo per la questione giuridica.

Poi c'e' quella sostanziale, cioe' cosa fosse e non fosse gia' prescritto nella Costituzione stessa. E qui, mi dispiace tanto, ma il presupposto secondo cui la Costituzione fosse il prodotto di una libera' volonta' popolare viene a cadere. Le organizzazioni sovrannazionali (come la UE) nascono contemporaneamente alla C. quindi il vederle come qualcosa di successivo e' sbagliato. Forse lo si e' nascosto, forse non gli si e' dato tanto peso, ma qui si parla dell'assetto europeo post IIa GM; che e' cambiato ulteriormente dopo la fine della Guerra fredda. Cambiato perche' due o tre vincitori sono scomparsi dalla scena, ma nei termini della Sovranita' nulla e' cambiato: questa e' andata perduta con la sconfitta bellica.

Al che, qualunque considerazione circa i vari cambiamenti, va ricollocata al 1945, data che la stessa UE dichiara essere quella della sua nascita, anche se formalmente nasce solo nel 1950. Il che e' comunque posteriore di soli tre anni alla C. stessa.

IL SAURO

Nessie said...

Sì, vabbè, ammettiamo che sia come dici. Ma che dire della famigerata frase di Barroso, a proposito degli statuti visti come intralcio, in quanto scaturiti dall'antifascismo, e che pertanto contemplavano troppe tutele e garanzie per i lavoratori? Per quanto imperfetta e zoppicante la nostra vecchia carta (già frutto di numerosi compromessi) è stata manomessa nottetempo per inserirvi forzosamente "quei pareggi di bilanci" con la quale ci strangola la UE. Infatti dopo il 2011 (governo Monti) queste "modifiche" sono diventate anche più restrittive.

Huxley said...

"Voterò sì, per uno spirito di responsabilità nei confronti del sistema. Penso che si possa essere apertamente critici e sentire questa responsabilità repubblicana".
(Cacciari, solito sinistrello pseudocritico ma organico)

I SI partono con un +30% garantito..

Io voto NO, non perchè vada pazzo per l'attuale costituzione, ma perchè è l'ultima chiamata prima di sprofondare completamente un una dittatura pseudo aziendalista ridicolmente tragica.
Ciao Nessie

Aldo said...

Nessie, i tuoi pensieri sono assai più articolati dei miei: io voterò "no" fidandomi del pregiudizio ("giudizio già formulato") che mi dice da tempo che le intenzioni di chi ha in mano il manico del coltello sono sempre pessime, a danno di chi sta dalla parte della lama. Dunque, indipendentemente da chi, da cosa e dai perché dichiarati, qualunque decisione provenga da qualunque dirigenza è una decisione da bloccare (fin dove possibile).

Come già ti dissi, in tempi di manipolazione sistematica del pensiero il pregiudizio è un valore, non un disvalore.

Huxley said...

Comunque, se qualcuno vuole farsi due risate amare può guardarsi questo breve video della presidentA (in lingua boldriniana) del comitato per il SI di Roma. Nessuna idea ma ben confuse.. in perfetto stile renziano.

http://jedasupport.altervista.org/blog/senza-categoria/comitato-romano-per-il-si-riforme/

Nessie said...

Ciao Huxley, grazie. Cacciari è un filosofastro cacciarone sempre in posizione critica, ma poi
alla fin fine così organica.

Ho visto il video della "quota rosa": molto interessante! :-) CERCASI AsinE che volano purché donne. Meglio se incompetenti e somare. Sembrava una scolaretta presa in flagrante durante l'interrogazione a sorpresa.

Nessie said...

Aldo, quante volte abbiamo qui scritto che il pregiudizio in realtà si basa su un'empiria trasmessa dagli antenati? In ogni caso, qui ho dato conto dei dettagli tecnici per "supportare" il tuo cosiddetto pregiudizio.

Se poi vai a vedere il video fornito da Huxley (da scompisciarsi dalle risate) allora vedrai che ancora una volta vogliono farci digerire una pasticca di cianuro col divieto di spiegare bene di cosa si tratta.

Nessie said...

Un'altra cosa. Un governo non eletto con un Abusivo di Palazzo scrive una "riforma" patacca e poi mettono pure in piedi i "comitati civici" per il SI? Doppia patacca. Ha un senso un comitato civico per il NO, ma non uno pseudocomitato messo lì tanto per confermare l'abuso in atto.

Anonymous said...

Infatti non e' vero. Perche' le maggiori tutele in materia del lavoro non sono eredita' dell'Antifascismo, ma del Fascismo. Con pochissime eccezioni (es. la Francia), nazioni che non hanno avuto governi fascisti o similari hanno infatti minori tutele.

Si tratta di fare la tara alle parole. Mica ti possono venire a dire che il Fascismo ti da un diritto e loro te lo levano. Ma in realta' e' proprio cosi'.

IL SAURO

Jacopo Foscari said...

La "kostituzione natadallaresistenza" è un pastrocchio ed è l'origine di buona parte dei disastri di questo paese. Questa contro-riforma è però anche peggio e rende il pasticcio un pasticcio ancora peggiore. Tra l'altro è spudorato il tentativo di bloccare il tutto "ad husum Piddì" col senato nominato dalle regioni in cui per ovvi motivi il Piddì avrà una maggioranza perpetua con cui mettere i bastoni tra le ruote a qualunque governo non di loro gradimento e con cui imporre presidenti della repubblica di loro gradimento. Insomma, con la contro-riforma il Piddì vince anche quando perde e, anche se battuto alle elezioni può sempre condizionare e ricattare chi ha vinto, per cui per me è "NO" secco. Se poi col "NO" ci liberiamo pure del Bimbominchia e della sua amante tanto meglio.

Nessie said...

Sauro,
Il fascismo ebbe un'anima socialista. E che Mussolini fosse stato direttore dell'Avanti (nonché amico di Pietro Nenni) lo sanno anche i sassi.

Nessie said...

Sì Jacopo, rischiamo di avere piddioti e dintorni da qui all'eternità. In particolare con la trovatina dei senatori provenienti dai loro "feudi rossi", i quali per l'occasione, avrebbero pure lo scudo dell'immunità parlamentare. Quella stessa che hanno sempre criticato nei governi della Prima Repubblica. Ovviamente Bella Napoli e altri senatori a vita, rimarrebbero in carica perché queste figure abominevoli, si guardano bene dall'eliminarle.

Anonymous said...

l' ho gia' scritto :ci sono ampie ragioni "morali" e " politiche" per votare NO a questo sostanziale "colpo di stato" ordito da " pupazzi atlantici ".
Ma deve essere chiaro che questo non sara' indolore perche' rovesciando "la padella" finiremo inesorabilmente "nella brace". E siccome nella "padella" si brucia un po' piu' lentamente che nella "brace" , questa rischiosa SCELTA ESISTENZIALE dovrebbe riguardare soprattutto i "giovani "perche' i "vecchi" con la loro limita " speranza di vita" potrebbero comunque ritenere " la padella" meglio della "brace".
Ma esistono oggi in italia i "giovani"? Perche' non basta l' eta anagrafica quando si e' gia' "vecchi dentro" .
ws

Faithful said...

Oh vedo che finalmente parliamo della mairichiestadanessuno riforma Boschi,in realtà l'ennesima truffa napolitan-renziana a danno del solito popolo.
Come ti feci vedere nel post che mi avevi cassato ci sono anche articoli come il 70 dove da 9 parole diventano una paginata dove nel mezzo ci ficcano cose carine come la legislazione UE (cioè la troika) che scavalca quella italiana

https://twitter.com/fdragoni/status/737016495348277248

Comunque per la cronaca la UE così come la conosciamo in realtà è stata man mano costruita da Maastricht in poi (anche qui senza uno straccio di dibattito o di informazione a nessuno nel '92 su cosa avrebbe portato Maastricht in futuro tranne forse agli addetti ai lavori dei partiti di governo di quell'anno) nel '53 c'era la CECA che era un'altra cosa,funzionava come un bilaterale allargato a più paesi sul libero commercio di carbone e acciaio e De Gasperi ci entrò perché non avevamo né l'uno né l'altro,gli era stato omesso cosa da lì a 60 anni sarebbe diventato immagino..

PS=Una prima botta a Renzi spero gli arrivi ora tra 4 giorni con le amministrative ma forse sono troppo ottimista,messer patonza da Arcore ha fatto di tutto per sabotarle a favore del televenditore di Rignano per paura che gli arrivi il KO definitivo anche se l'isteria massmediatica forse forse indica che c'è aria per qualche buona sorpresa..
PSS=Il primo link che hai messo sul post mi da errore.

Aldo said...

Se siamo fortunati, "bella napoli" verrà epurato dalla biologia entro un lasso di tempo ragionevole. Se siamo sfortunati ci potrà volere un poco di più, ma non molto -- la biologia è infallibile. Ho sempre quella bottiglia di vino buono in cantina, con un nome e un cognome scritto col pennarello in etichetta e pronta per i miei festeggiamenti in forma privata (questo non è ancora reato).

Nessie said...

Ws, ho discusso molto sul discorso della padella e della brace. E non andare a votare NO (nonostante le infinite ragioni morali e il colpaccio di stato) nel timore di mandare a casa un pupazzo della Troika e ottenere in cambio un Troika Man, mi pare un argomento risibile.

Meglio una fine horror che un horror senza fine. Sarà forse la volta che qualcuno (giovane vecchio dentro o vecchio giovane dentro che sia) si sveglierà per forza di cose.

Nessie said...

Faithful, il primo link contenuto nel post che non ti si apre è questo. Però a me si apre:

http://www.altalex.com/documents/news/2016/04/13/riforma-costituzionale-il-testo

è il testo della gran Buffonata della controriforma e successive modifiche.

Spero anch'io che in questi giorni Renzi becchi una solenne batosta, anche se non lui vuole attribuirgli il valore di test che effettivamente avrebbero questi rinnovi comunali. Il commento OT che avevi fatto sul post di Pannella non l'ho cassato, ma messo da parte e ora te lo ripubblico papale papale, dato che è in tema.

Faithful said...

Renzi a vita ?

E chi mai l'avrebbe detto ?

Questa è una tua interpretazione-forzatura di quanto da me scritto, caro Faithful ."


O probabilmente ti sei spiegato male te dato che anche Nessie aveva capito la stessa cosa,tuttavia non importa ci siamo chiariti.

"Il senso, molto chiaro di quanto sostengo è che se oggi, fra tre mesi comunque prematuramente saltasse il governo Renzi ci ritroviamo con i rottamati trinariciuti, che se lo stanno lavorando ai fianchi sin dalla sua nomina, di nuovo a capo di partito e governo e un Prodi lo trovano, c'è la fila e non mi pare sia nelle nostre aspirazioni . Oppure ci ritroviamo coi cinque stelle fra capo e collo perché è innegabile che siano ancora, purtroppo, in crescita ."

Il fatto è che tra tre mesi è sicuro che Renzi sarà ancora lì con il sedere ben incollato a quella poltroncina a cui tanto ha aspirato quindi il problema neanche si pone,ma ammesso e non concesso che tra tre mesi se ne dovesse andare la domanda principe è:che differenza c'è tra lui,Di Maio (questo qua: https://twitter.com/luigidimaio/status/733611757336416256 ) e un Prodi/Bersani/vecchioarnesedellaprimarepubblicaqualsiasi ?
La risposta è ovviamente nessuno,giusto di comunicazione per tenere buona e rassicurata la popolazione ma per il resto continueranno i "compitini a casa" dettati dalla Troika e dall'asse franco-TEDESCO e continueranno le prese in giro di luci in fondo a dei tunnel.

"Tertium, per quanto si possa cercarlo col lanternino, non datur perché una DX degna del termine, salvo un Berlusca di nuovo in sella (sic !) ce la dovremo sognare ancora per un bel pò . Oltre al fatto che lui col suo giocattolone non lascia a nessuno di metterci le mani su."

E di preciso la forza elettorale di Berlusca per imporsi in tal senso quale sarebbe?
Ma se ha dovuto ritirare Bertolaso a Roma per evitare una figuraccia spaziale.
Suvvia non prendiamoci in giro:la politica è di chi ci porta contenuti e su quelli si valuta,non una proprietà privata di Berlusconi che ne fa quel che vuole.

"O forse che qualcuno vede una DX coesa materializzarsi in qualche sfera di cristallo ? Io no di certo per cui il succo del mio concionamento è che Renzi oggi E' ANCORA il male minore ."

A parte che,riattaccandomi al discorso che ho fatto inizialmente su Renzi,dubito molto fortemente che quest'anno si voterà quindi questi discorsi non ha senso neanche farli adesso così a bocce ferme,detto questo ribadisco:Renzi non è il male minore,è il male imposto esattamente come i suoi due predecessori tutti e tre messi lì solo ad assicurare l'appoggio italiano a un sistema politico-economico fallimentare ed oppressivo.

Sulla riforma Boschi poi arriviamo proprio all'apoteosi dello squallore di questo personaggio "male minore": ha ripescato la vecchia riforma della devolution (per cercare di farla votare anche a "quelli di là") e l'ha modificata riempiendola di polpette avvelenate da una parte per togliere veti ai cittadini tipo il gia citato senato di nominati,che a questo punto non rispondono più a chi li vota ma a chi li mette lì,e dall'altra per incasinare ancora di più la costituzione italiana con altre cessioni di sovranità verso la troika,solo per darvi un'idea:

https://twitter.com/fdragoni/status/726681612268785664

Renzi serviva anche a questo:a modificare la costituzione con ulteriori cessioni di sovranità auspicate da anni da Monti e Napolitano ma che quest'ultimi non potevano fare essendosi bruciati irrimediabilmente..

Nessie said...

Bene. Avverto i lettori che i corsivi che avevi messo si riferivano a commenti del lettore Leno Lazzari (vedere post su Pannella).

Sono d'accordo che la funzione di Renzi era quella di modificare (leggi: peggiorare ) la costituzione nel senso di ulteriori e cospicue fette di cessione di sovranità. Sulla Boschi e la sua riforma sotto dettatura, non mi pare proprio che vada nel senso della "devolution". Direi anzi, che una centralizzazione burocratica forte così non c'era mai stata prima e che lo scopo precipuo dell'eliminazione della autonomie regionali e municipali va vista nell'ottica di sbarrare e reprimere ogni possibile fronda di legittima disubbidienza anti Ue.

Nessie said...

Aldo, vedo che Bella Napoli l'hai (giustamente) scritto in minuscolo. Avvertici quando intendi stappare quella famosa buona bottiglia :-)

Faithful said...

Sì adesso il link funziona,e grazie per aver conservato e ripostato il commento :)

Nessie said...

Io mantengo sempre le promesse :-). per fare una lettura ragionata sulla controriforma costituz. bisogna prendere il testo dell'Avvocaticchia aretina e metterlo a fronte con quello originale dei padri costituenti. Solo così si può capire che questo è un SEQUESTRO voluto da ambienti atlantici ed eurocratici, della ns. costituzione.

Quell'imbecille servo di Benigni adesso non urla allarmato allo stupro della "più Bella del mondo"?

Faithful said...

Comunque non ho mai detto che la riforma Boschi va nella direzione di quella della devolution,ho detto che ha scopiazzato qualcosa qua e là della devolution (tipo il concetto di senato delle regioni e la fine del bicameralismo perfetto) per farla piacere anche ad elettori non PD anche se poi,nel complesso,va nella direzione opposta di maggiori poteri agli enti locali.
In altre parole è l'ennesima truffa del pentolaio,ah prima che vada a letto sai cosa leggeremo come quesito referendario sulla scheda elettorale?Questa robaccia qua

http://www.ilfattoquotidiano.it/2016/05/10/referendum-riforme-la-corte-di-cassazione-da-il-via-libera-al-quesito/2714818/

Visto che c'era poteva anche prometterci l'elisir di lunga vita,Roberto Da Crema sembra un dilettante a confronto..

Faithful said...

"Quell'imbecille servo di Benigni adesso non urla allarmato allo stupro della "più Bella del mondo"?"

Macché quello si è messo in testa di mimare i comportamenti dei divi di Hollywood a partire dal suo amoruccio Woody Allen,un comportamento che gli è pure valso degli oscar a suo tempo..

Nessie said...

Uhmm...Ho letto il link del Fatto. Davvero un quesito referendario all'insegna della più limpida e specchiata chiarezza :-( Sono proprio dei maiali in svendita!

Anonymous said...

Ecco la coerenza del Pagliaccio di regime sulla più Bella del mondo:

http://www.ilgiornale.it/news/politica/lassist-benigni-premier-referendum-voter-s-1266727.html

Z

Nessie said...

E' il caso di dire: "Vesti la giubba e la faccia infarina..."

Aldo said...

Nessie: "Avvertici quando intendi stappare quella famosa buona bottiglia".

Ti avvertiranno, indirettamente, i TG coi loro piagnosi coccodrilli protratti per chissà quanto tempo a suon di centinaia di migliaia di euro (o più) all'ora in spese (pubbliche) "di rappresentanza". Dal canto mio, quel giorno e nelle settimane successive non avrò proprio alcunché di piagnoso. Piuttosto, il pensiero intollerabile di quelle spese che toccherà (anche) a me ripagare mi incattivirà ancor più. Alla faccia della "crisi".

Nessie said...

Per non vedere la Mummia Sicula, il Tanghero fiorentino e la costosa parata del 2 giugno sono stata tutto il giorno in campagna a raccogliere ciliege e sono tornata solo ora. Ovviamente anche la parata in pompa magna è a nostre spese. Mai come in questa circostanza la patria diventa "l'ultimo rifugio delle canaglie".

Aldo said...

Direi che quella che stanno festeggiando non ha niente a che vedere con la Patria. "Patria" è qualcos'altro e non richiede parate idiote. Anche "Repubblica" dovrebbe essere qualcos'altro, perché questa specie di roba che ci stanno rifilando è tutt'altro che "cosa pubblica" -- di pubblico ci sono solo le fregatura e le spese che ne conseguono (...e fosse solo una questione di spese).

Nessie said...

Era un modo di dire. Tant'è vero che l'ho pure virgolettato. Loro però per far trangugiare tutti i veleni che già sappiamo hanno assoluto bisogno di far credere in tutta questa retorica.

Alessandra said...

Eh sì, sembra si tratti di scegliere quanto far durare l'agonia, visto che non c'è alcuna reazione fattiva.
Mattarella ha detto che la festa della repubblica è "la festa della libertà di scelta". Mi viene da definirla, piuttosto, la festa del linguaggio orwelliano.

Oltre a Benigni, anche il portiere paraculo Gigi Buffon si è schierato con Renzi.
Nel 2012 ha definito Napolitano "un gigante tra i pigmei" e sponsorizzato Monti alle politiche del 2013, perché a suo dire, "aveva salvato l'Italia".
Meglio che si limiti a fare il calciatore.


Anonymous said...

Siccome ieri mi ero dimenticato del 2 giugno, quando ho sentito un programma di musica classica in Tv, mi sono detto: stai a vedere che e' criccato o' baba'. E ridevo tra me e me pensando alle esequie di Honecker. Poi sono tornato alla dura realta'.

IL SAURO

Nessie said...

Alessandra, mi vien voglia di fare un post intitolato CLICK! Sì perché oramai la musica la conosciamo così bene che quando qualcuno di questi personaggi in tv, accenna a qualche nota, sappiamo già dove vuole andare a parare e faccio click col telecomando. Parla Mattarella (click!). Parla Renzi con le mani in tasca e la faccia di palta (click!). Hanno avuto la spudoratezza di mandare Benigni nei primi 15 minuti del TG. Mica potevano metterlo in coda come si fa comunemente per le pagine dello spettacolo! No, è un clown di stato, lui. E allora quel guittone da 4 soldi inizia col dire che la Costituzione è la più bella del mondo, ma....Click! Non sono stata a sentire tutto il resto, ma so già che quella faccia da jolly joker, voleva dire che si può cambiare con la riforma Renzi.

Superclick!

Per il momento l'unica libertà di cui disponiamo è quella del click.

Nessie said...

Se ti interessa non è solo Gigi Buffon a fare endorsement pro Renzi ma anche Tardelli. Se qualcuno si illude ancora di rifugiarsi nel calcio per eludere la malapolitica sbaglia di grosso.

CLICK!

Nessie said...

Sauro, l'ho sempre detto che sei un ottimista, nonostante tutto. Purtroppo o'Babà al rum, riesce ancora a trascinare in tribunale chi lo chiama "indegno". E' successo a Storace. Curioso che alla fine l'abbiano pure assolto. Gatta ci cova...

Faithful said...

"E' successo a Storace. Curioso che alla fine l'abbiano pure assolto. Gatta ci cova..."

Dici che è per questo che si è unito al caravanserraglio dei trombati a sostenere Ridge di Beautiful?

Come sei maliziosa >:)

PS=Trallaltro "Click" è anche un espressione usata su twitter quando si blocca (banna) qualcuno..

Anonymous said...

Allora Aldo ed io siamo ottimisti... buono a sapersi. Non dovevano condannarlo, solo spaventarlo.

IL SAURO

Nessie said...

Ottimisti perché i vecchi rompic... di solito campano sempre a lungo. Mettetelo in conto. Giusto il fatto che volessero spaventare Storace. E comunque la cosa puzza:

http://www.ilgiornale.it/news/politica/vilipendio-storace-assolto-lindegno-era-napolitano-colle-1266527.html



Nessie said...

Faithful, giuro che non ci avevo pensato.
Però può essere un'idea. Sei ancora più malizioso di me :-).

Stasera in tv è stato tutto un click e uno zapping. Indovina perché...

Alessandra said...

Già, è proprio l'unica libertà che ci è concessa. Per quanto mi riguarda, il mio dito è sempre più attratto dal tasto rosso.
Per il resto, se osi fare una legge che ostacola la loro agenda, te la impugnano! Eccone un esempio:

http://riforma.it/it/articolo/2016/05/13/la-legge-anti-moschee-del-veneto-impugnabile

Per quanto riguarda il calcio, è tutto fuorché l'antidoto alla politica cialtrona.
È una delle armi di distrazione di massa più efficaci e in alcuni casi ha anche anticipato scenari che riguardano l'intera società.
Basta vedere le squadre di club, da anni zeppe di stranieri, la maggior parte dei quali di livello mediocre o comunque non tale da giustificare il loro utilizzo a scapito di ragazzi italiani. E questo si ripercuote, ovviamente, sulle rappresentative nazionali oltre che sulla qualità dei campionati.
Tardelli abbiamo rischiato di trovarcelo europarlamentare, due anni fa.
Indovina chi voleva candidarlo?
Poi per fortuna non se n'è fatto nulla.

Nessie said...

E te pareva che quel che fa Zaia in autonomia regionale, non venisse impugnato da questo stato malfattore e farabutto! Ora con la nuova Carta tarocca uscita dal sopraffino pensiero della Boschi, non avranno nemmeno più bisogno di impugnare un bel niente perché le autonomie regionali vanno a farsi f.....e con rispetto parlando.

Nessie said...

PS: questo articolo dal titolo Il trappolone referendario mi pare espresso chiaramente sui desiderata delle Banche circa i nostri statuti:


http://www.comedonchisciotte.org/site/modules.php?name=News&file=article&sid=16516

l'unica cosa su cui non concordo è il solito peana su Pasolini, visto come chissà quale Pizia.

Anonymous said...

Se qualcuno si illude ancora di rifugiarsi nel calcio

il calcio era la principale risorsa "patriottica" delle " nostre canaglie" , ma ( al contrario dei piu' furbi tedeschi e spagnoli ) le " nostre canaglie " ( ho detto "berlusconi" ? :-)) se la sono "magnata" per un piatto di lenticchie e cosi' " il calcio" e' diventato inutilizzabile per i loro giochetti mediatici ( ho detto ancora "berlusconi" ? :-))

Cosi' adesso , salvo imprevedibili "stelloni" , ci aspetta a parigi un altro risultato totalmente inutilizzabile per tutta quella consorteria ( ovviamente "nazionale " e quindi "renziana" :-)) che " ce magna" sopra; buffon e tardelli compresi.
ws

Jacopo Foscari said...

Vedo che avete sentito pure voi la giravolta del giullare Benigni. Prima, quando c'era il "mostro di Arcore" usava la costituzione come un randello, oggi che a tentare di cambiare la "kostituzione natadallaresistenzantifassista" ecco che Benigni si esprime per il "Si". Da Johnny Stecchino a Johnny Lecchino

Nessie said...

ws, le squadre di calcio e in particolare la nostra, ad onta del nome "la Nazionale", per indicare gli Azzurri (simbolo e colori poi ripescati da Berlusconi per FI, guarda caso), è la principale vetrina mondialista e come ha giustamente osservato Alessandra, spesso addirittura anticipa dinamiche e fenomeni del costume e della stessa vita politica. Campagne di "calcio-mercato" con tanto di brocchi di colore, purché stranieri, ne sono la riprova palese.

Nessie said...

Jacopo ieri sera c'è stata un'Okkupazione manu militari della Rai del patetico Rigoletto di regime. Ovviamente non l'ho guardato dato che applico la dottrina del CLICK. Ma ogni volta che mi capitava di fare zapping e sentivo solo la sua voce, ho intuito che gli hanno dato la possibilità di fare il tirapiedi dell'IMBONITORE di Pentole per parecchie ore. Non riportano i dati audience e ciò vuol dire che la trasmissione dev'essere stato un flop. Ma a loro, in questo caso, non importa dello "share", ma dell'okkupazione in sé e per sé. Da far venire il voltastomaco. Con tutto il rispetto per gli amici toscani che intervengono intelligentemente su questo blog, non se ne può più del codazzo dei toschi , cortigiani vil razza dannata al servizio di Renzi.

Vanda S. said...

Buffon e' meglio che sta zitto in generale! Oltre a essere psicolabile (si riempie di psicofarmaci per depressione, insonnia, ansietà' etc.) si e' anche preso la D'Amico e mi fermo qui perché' non c'e' bisogno di aggiungere altro per farne di lui un (e lo dico in romano) "cazzabubbolo"!
In quanto a Benigni, e' un viscido leccaderetani! Un opportunista della peggiore specie! Gia' da un bel pezzo gli italiani avrebbero dovuto capire CHI fosse ma, purtroppo, la pretestuosa pseduo-cultura di Benigni ha creato intorno a lui una falsa aura di perbenismo!
Alla gogna!

Anonymous said...

C’è chi dice no! (Il Vate)

Indovina chi le riforme volle
era un satrapo e viveva al colle,
che con un gran colpo di mano
spodesto’ l’ormai bollito caimano!
Ci rifilo’ prima Monti Marionetta
seguito a ruota dal #seren BurLetta
e gia’i peones si ritrovaron in bolletta!
Non contento il demerito inciucione,
che sempre ha fatto il maneggione
gran maestro di falsità e doppiezze
per coprir sempre sue gran schifezze,
per farla breve il crucco Napoletame
ci rifilò il gra piazzista di pentolame;

Lo scelse tra i suoi ciarlatani migliori
perchè parte di una banda d’impostori
che per le riforme in segrete stanze
si mosse subito in cerca d’alleanze
ben accogliendo senatori e deputati
tra i più corrotti se non condannati!
Fu contento il massone napoletano
che per la Ue dette pure il deretano
monitava sacrifici ai ceti meno abbienti
mentre lui si aumentava gli emolumenti!

Le riforme Draghi docet s’han da fare
buona sòla e Jobs act con salari da calare
immigrazione cruda e selvaggia da salvare
per quel buonista popolo di emeriti idioti
che con le Buzzicoop al piddi porta voti
ed ancora a colpi di fiducia i malfamati
fan la legge elettorale a cui son abituati
quella che col premio maximo allargando
voglion metter il bullo-buffon1 al comando!

Eccoli stanati sono il peggio del paese
parassiti che da una vita vivon a ns.spese
gran furfanti con le mani troppo sporche
che si meritan davvero di finire alle forche!
E questi vorrebbero , come il bullo loro capo
oltre al loro crucco sponsor banalitano Napo,
un si alle lor riforme fatte da veri incoscienti
forse voglion prenderci tutti per deficienti??
Ma c’è chi dice no a questa accolita di furfanti
e vi assicuro, a parte Buffon 2 …sono in tanti!

Nessie said...

Vanda, gli Italiani l'hanno capito. Sono i media che ce lo impongono con la forza. Siamo nella MEDIOCRAZIA, per chi non l'avesse ancora capito.

Anonymous said...

A dimostrazione che il comico pseudointellettuale e radical chic.. mai ha capito 'na beata mazza di politica.....e che si è sempre accontentato di fare il ridicolo giullare del principe...! A questo della libertà dei popoli ,dei referendum e della Costituzione poco interessa, lui è solo e sempre intorno alla tavola imbandita per ricevere qualche osso,non importa da chi.Così la pensava il ns.Johnny Doe...in merito a questo buffone da strapazzo di Benigni,che possiamo catalogare quale buffone 3,dopo il bullo buffone1,e il ridicolo portiere Buffon2,che in tempi non sospetti faceva pure il leccaculo del Monti,civico sciolto,che quasi tutto ci ha tolto per dare alle banche,'sto grandissimo stolto! (Il Vate)

Anonymous said...

Ps. A Nessie i miei più sinceri complimenti per questo magnifico post, ove in modo sublime ed azzeccato, ha elencato, senza indugi o dubbi di sorta,i veri motivi per cui votare no! Con tali motivazioni, si ben formulate,votare no si rivela non solo doveroso, ma necessario! Grazie Nessie, anche a nome di amici miei, che con ammirazione ,han condiviso il tuo post! (Il Vate)

Nausicaa said...

ottime queste 30 ragioni per dire NO. Non mi piacciono quelli di Micromega ma in questo caso si tratta di critiche molto puntuali e ben documentate al renzismo e alla sua pessima riforma sulla quale ne ha fatto un plebiscito personale :

http://temi.repubblica.it/micromega-online/30-ragioni-per-votare-no-al-referendum-di-ottobre/?refresh_ce

Nessie said...

Grazie Vate.

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Nausicaa non potrei essere più lontana da quelli di Micromega e dei manettari come Zagrelbesky e Flores. Ma in questo caso le loro puntualizzazioni contro la Carta Patacca uscita dalla Controriforma, sono più che pertinenti.

Anonymous said...

A parte il caso di Benigni che e' da ascriversi solo ai quattrini, tutti questi illustri esperti che si indignano a comando fanno quasi pieta'. Io la vedo un po' come gli scioperetti sindacali di qualche tempo fa, che servivano solo a salvare la faccia.
L'iscrizione dell'obbligo di pareggio in bilancio era gia' l'atto piu' eversivo che si poteva fare: quello che impediva di fatto la sovranita' economico-finanziaria dello Stato nazionale. Tutto il resto e' venuto giu' come una frana. Pochi lo sanno, ma qualunque modifica costituzionale puo' essere fatta solo da una nuova assemblea costituente. Non puo' farla nemmeno il Parlamento e tantomeno un governo, e ancor meno una parte politica cosi' minoritaria e contestata come quella di oggi. E' solo l'ennesimo colpo di Stato che ormai siamo abituati a berci come l'acqua fresca. Andare a guardare il dettaglio delle modifiche e' un lavoro ozioso. Nella sostanza, si tratta di operazioni illegali e illegittime sotto tutti i punti di vista. Ovviamente, la Corte costituzionale e la Presidenza della Repubblica sono i primi responsbili.

IL SAURO

Anonymous said...

comunque al di la dell' evidente giustezza di votare NO ( cioe' nella sostanza ,come sopra detto , "la brace" ) ribadisco ( come ben spiegato qui
http://www.comedonchisciotte.org/site/modules.php?name=News&file=article&sid=16529 )

che non e' che cambiera' qualcosa giocando a "questo gioco" gestito da "questo banco".
ws

Nessie said...

Ho letto il pezzo di Alceste e sono sostanzialmente d'accordo. Ma da qualche parte si deve ben iniziare, in attesa di meglio.

Nessie said...

Sauro, già, ma la Corte Costituzionale che è l'organismo preposto a ciò di cui parli che fa? Aspetta l'esito del referendum?Avrebbe dovuto già stoppare la gran porcata molto tempo prima.
E' evidente che la "più bella del mondo " doveva passare attraverso il lifting e che quelle 16 pagine di JP Morgan sul tavolo del governo (2013), sono più chiare di un cannone fumante.

Poi nell’estate del 2013 arriva sul tavolo del governo un'altra missiva, in cui la JP Morgan, storica società finanziaria statunitense, scriveva quella che sembrava essere la ricetta del grande capitale finanziario per gli stati dell’Eurozona, per sopravvivere alla crisi del debito: “Liberatevi al più presto delle vostre costituzioni antifasciste !!”. Nel documento di 16 pagine infatti, datato 28 maggio 2013, dopo una lunga introduzione, si arrivava a trattare le origini delle Costituzioni dei paesi europei: “Quando la crisi è iniziata era diffusa l’idea che questi limiti intrinseci avessero natura prettamente economica (…) Ma col tempo è divenuto chiaro che esistono anche limiti di natura politica. I sistemi politici dei paesi del sud, e in particolare le loro costituzioni, adottate in seguito alla caduta del fascismo, presentano una serie di caratteristiche che appaiono inadatte a favorire la maggiore integrazione dell’area europea” … e ancora “Le costituzioni mostrano una forte influenza delle idee socialiste, e in ciò riflettono la grande forza politica raggiunta dai partiti di sinistra dopo la sconfitta del fascismo”. Quindi i poteri finanziari, e i loro eponimi economico industriali, chiedono al governo una mutazione giurisdizionale della Carta, funzionale alle strategie del sistema economico internazionale e che non abbia l’intralcio della discussione democratica. Perché, come dice Nino Galloni, il capitalismo iperfinanziario, novello Pluto infernale, si ciba di sangue umano e di carne tenera, e dunque è costretto a provocare stragi sociali, per soddisfare i propri bisogni fisiologici.

Anonymous said...

Sai gia' come la penso. Le dichiarazioni di autorita' politiche, economiche o finanziarie, per quanto pesanti, valgono come quelle di un privato cittadino qualunque, meglio, non valgono nulla se profferite da organismi stranieri che sull'Italia non possono esercitare alcuna attivita' ne' legale, ne' illegale. Ed e' per questo che hanno bisogno che le autorita' politiche trasformino le loro istanze in leggi dello Stato. Siccome siamo, almeno formalmente, in una democrazia, sono appunto le nostre autorita' politiche che devono rispondere del loro operato. Facciamo un esempio. se Mc Donald's decidesse che e' auspicabile confezionare i big mac con la merda, non ce ne potrebbe fregare di meno. Se invece il nostro governo liberalizzasse il panino con la merda per compiacere Mc Donald's, allora sapremmo a chi rivolgerci. E lo stesso vale per tutte le istanze di tutte le lobbies straniere. Fino a che la nostra politica non recepisce le loro direttive non c'e' problema; quando lo fa, allora sappiamo con chi prendercela.

IL SAURO

Anonymous said...

sul colpo di stato renziano (ele sue recondite ragioni) segnalo il recente intervento di MDL
http://marcodellaluna.info/sito/2016/06/04/3124/
soprattutto laddove conclude
Ciò che sta avvenendo, e a cui tanti si sono già allineati, è che, in previsione di una situazione economica e sociale sempre peggiore e tale da generare forti tensioni e forse rotture, viene costituito, con la massima precedenza, un apparato statuale autocratico e bloccato, per garantire alla buro-partitocrazia parassitaria e corrotta le sue rendite, le sue poltrone, le sue impunità anche nel disastro nazionale; e insieme per garantire il dominio sul Paese ai grandi interessi finanziari stranieri, con la possibilità di completare l’estrazione o l’acquisizione degli asset nazionali e dei mercati nazionali ancora appetibili attraverso il controllo del suo governo e del suo capo di Stato. In Italia e in altri paesi deboli e arretrati, il capitalismo finanziario globale sta instaurando regimi autocratici, non condizionati dal basso, al fine di usarli per imporre, rapidamente e senza possibilità di opposizione, leggi e riforme strumentali ai suoi interessi e al suo potere, come il famigerato TTIP, oggi in gestazione. I poteri forti, la cosiddetta Europa del Bilderberg e di altri simili organismi, hanno capito che le inveterate caratteristiche sociologiche italiane non consentono il risanamento morale, la legalità e l’efficienza. Non provano nemmeno a metterci le mani. Si sono convinti che per governare e spremere questo paese ci vuole invece proprio il suo autoctono, tradizionale regime buro-partitocratico, con i suoi poteri collegati. E lo hanno perfezionato, stabilizzato, costituzionalizzato, ponendo tutto nelle mani del segretario del partito forte, controllore di sè stesso internamente, ma controllato da loro esternamente.
ws

Nessie said...

Ovvio che per poter accentuare l'interdipendenza mondialista e globalista (TTIP, CETA ecc) è necessario ricreare quello stato-collettore e centralizzatore nonché blindato che le autonomie locali avevano (in parte) mitigato. Della Luna fa le scoperte ...lunari.


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Sauro, è evidente che i nostri referenti siano coloro i quali ci svendono e ci consegnano agli strozzini. Mica possiamo prendercela con JP Morgan o Goldman Sachs,

Anonymous said...


https://www.youtube.com/watch?v=RKV4xxmV-Sc&ab_channel=ereditabianca

Mi scuso per l'OT. E'morto Mohammed Ali'.
Junio