22 July 2015

La vignetta di Giannelli e il futuro che è già qui



Pare che qualcuno non abbia gradito la vignetta di Giannelli apparsa di recente sul Corriere. E questo "qualcuno" è la solita sinistra, abituata a venir coccolata dai media anche quando manda in malora il Paese. Soprattutto, direi, tenuto conto del trattamento fin  qui ricevuto dalla stampa nei confronti di un governo abusivo  tutto tasse e clandestini.  Che c'è di strano e di non vero in questa vignetta? Eppure un sito assai vicino alla sinistra come Giornalettismo  si lamenta che non faccia ridere. Nemmeno Benigni riesce a strapparmi una risata, ma ce lo dobbiamo sciroppare comunque sulla rete ammiraglia e  al momento,  ci è data solo l'opzione del telecomando.  Perciò, i compagnucci egemoni portino pazienza: ora tocca a loro "non ridere".

La vignetta di Gianelli non può far ridere semplicemente perché mostra  una prospettiva terrificante che è già alle porte. Anzi, no, ce l'abbiamo dietro casa. Parlano chiaro i fatti di Quinto di Treviso, di Casale S. Nicola, dove inermi cittadini sono stati manganellati da una polizia, agli ordini dello sbirro Alfano. E cioè lo stesso disonesto Ministro dell'Interno che ha consentito la devastazione di Milano in mano ai black bloc, in occasione dell'apertura dell'Expo. Parlano chiaro i fatti di Acerra e di altre piccole realtà ignorate dalla stampa. Parlano chiaro le storie di cittadini  in prima fila ad affrontare il degrado e vittime di soprusi  quotidiani d'ogni tipo.
Per fortuna anche  tra le forze dell'ordine serpeggia il malcontento contro il peggior ministro dell'Interno della storia di una Repubblica ormai al collasso,  come è apparso di recente sul Giornale:

"Come è possibile, - si chiede un poliziotto - esserci ridotti a manganellare le nostre madri e i nostri padri, per eseguire gli ordini di ladri e mafiosi che stanno al governo? Ci siamo schierati contro la nostra gente per fare posto ad un centinaio di clandestini, che poi sono gli stessi che ogni giorno troviamo a spacciare per le strade di Roma!". E poi arriva un appello che ha del clamoroso: "Io mi rivolgo ai miei colleghi: rifiutatevi! Non obbedite agli ordini di un prefetto come Gabrielli, che ha l’unico scopo di fare carriera politica nel Pd".

Un'altra significativa vignetta però voglio metterla anch'io. E so già che non può far ridere, perché la verità, specie quando è ingiusta e drammatica non può suscitare un cenno di risata nemmeno alle persone più ilari. Eccovela!


40 comments:

roby said...

E' una vignetta che dimostra che il diritto di satira esiste solo quando fa comodo alla sinistra. Quando mette il dito nella piaga allora diventa improvvisamente "infelice", "non fa ridere" e pure di "cattivo gusto".

Massimo said...

Purtroppo Giannelli si è "giustificato" dicendo che la vignetta voleva ridicolizzare le esagerazioni di quanti combattono le invasioni. Un altro Barilla, insomma. Ma il nemico ha Buon gioco perché siamo divisi. Ho letto di due manifestazioni in contemporanea ma separate di Lega e Forza Nuova. Possibile che non si capisca che abbiamo bisogno di due valori aggiunti per vincere: imparare ad odiare almeno quanto loro odiano noi ed essere tutti uniti ?

Huxley said...

"Scherza con i fanti ma lascia stare i migranti" Altrimenti la fatwa arriva inesorabile. In questo mondo che di libero non ha quasi nulla, per avere diritto alla libertà (anche di recare danno agli altri) devi avere alle spalle qualche lobby molto influente. In caso contrario muori in silenzio, sporco razzista fascista omofobo e populista.

Nessie said...

Sì Massimo, stesso "caso Barilla". Gianelli (con una sola n) è un facoltoso signore che dicono abiti in una casa principesca (buon per lui). Ma ovviamente tiene famiglia RCS. E da quelle parti, se sgarri, fai come Ostellino, oggi - guarda caso - esule al Giornale.

Pienamente d'accordo sul marciare e colpire uniti. E sul fatto che finora non c'è stata in modo univoco una risposta retributiva ai numerosi danni inflittici.

Nessie said...

Roby, per i sinistronzi vale il motto di re Luigi XIV detto Re Sole: la satira c'est moi. Perciò non approvano tutto ciò che non tiri acqua al loro mulino. Oramai solo la gente è in grado di far fallire i programmi tv che hanno i conduttori rossi al comando. Il caso Santoro docet. Spero avvenga lo stesso per i giornali. E che il finanziamento pubblico finisca, se deve servire a prezzolare chi ci infligge delle mistificazioni.

Nessie said...

Huxley, sullo "sporco razzista fascista omofobo e populista". Alla black list mancherebbe anche "xenofobo" :-).

Nessie said...

PS:errata corrige. Giannelli e non Gianelli. Hai ragione, Massimo. Ora correggo il titolo.

Anonymous said...

Qui la pezza giustificativa di Giannelli. Della serie, quando la toppa è peggio del buco. Se stava zitto e continuava a fare il suo lavoro di vignettista era meglio. Il vero artista non parla, ma rappresenta.

http://www.huffingtonpost.it/2015/07/19/emilio-giannelli-vignetta-razzista-intervista_n_7826754.html

Z

Nessie said...

Infatti mi fa ridere ( e in questo caso rido per davvero!) quando Giannelli asserisce di aver fatto il disegno per prendere in giro le paure xenofobiche degli italiani. Quel che è fatto è fatto e come dici, la toppa è peggio de buco. E la vignetta era la chiara e lampante fotografia che queste cose non solo possono succedere, ma sono già successe a Milano con le case popolari dell'Alea, dove un pensionato non ha fatto in tempo ad essere ricoverato in ospedale che gli extracomunitari gli hanno occupato la casa e cambiato la serratura. La paura sta nel numero e l'immigrazione è una BOMBA devastante.

Non credo che Giannelli (ex dirigente MPS e vignettista per diletto) sarebbe così fesso da ospitarli nella sua signorile dimora.

Anonymous said...

Per fortuna anche tra le forze dell'ordine serpeggia il malcontento

i nostri "padroni" a norinberga hanno affermato il principio che nessun sottoposto puo' ritenersi non corresponsabile di aver eseguito un "ordine ingiusto" . E questo valeva per gente " in divisa ed in guerra" che avrebbe certamente pagato con la vita un "atto di insubordinazione"
per fortuna invece i nostri "militi " non solo rischiano assai meno ma hanno anche svariati "sindacati" deputati ufficialmente a riportare in forma " impersonale" ( cioe' senza alcun rischio personale) la loro posizione a cominciare dal loro supposto "malcontento".

Ma, non so voi , ma a me non risulta che i " sindacati" sia della " marina" che delle varie "polizie" abbiano preso alcuna posizione sui loro " ordini ricevuti" in merito a questa gigantesca " tratta" di ( aspiranti) crumiri afroislamici ... ma magari FORSE mi sbaglio :-)
ws

Nessie said...

Tutto dipende dall'entità delle proteste cittadine, le sole in grado di far crollare il fronte dei "crumiri".

Aldo said...

Nessie: "La paura sta nel numero [...]"

Ah, le questioni di scala... sapessi quanti anni sono che vado avanti a ripetere queste cose! Pensa che quando iniziai a farlo sul web (si era nel 2002) mi prendevano tutti per matto. Prima che cominciassi a farlo sul web mi prendevano per matto nel mondo reale.

Un primo gradino, i tempi stanno maturando, e sarebbe un bene. Il problema è che l'uragano sta già abbattendo dall'albero i primi frutti prima ancora che maturino (ma che dico, prima ancora che siano anche solo vagamente commestibili) e fatico a credere che rimanga tempo sufficiente per poter arrivare a una raccolta degna -- siamo troppo lenti.

Anonymous said...

Come al solito sottoscrivo tutto lo schifo. Nell'ambito del suddetto schifo fa particolarmente ribrezzo l'immancabile doppiopesismo, anche e soprattutto istituzionale. Una cosa a cui non ci si abitua mai. L'unica (fievole) speranza è che chiunque faccia opposizione si compatti anche a livello europeo e alla svelta. Anche così le forze in campo sarebbero sproporzionate visto il controllo mediatico/istituzionale che i Mostri Tiranni hanno su tutto, in particolare sulle torme di zombie sostenuti dalle loro fameliche clientele, kapò compresi ma almeno ci avremmo provato.
Scarth

PS: mi dispiace di essermi perso l'articolo su Bergoglio: se il suo insediamento non è un'altra delle "casuali spontanee rivoluzioni colorate", e che rivoluzione, ci assomiglia moltissimo. Basta vedere chi sono i beneficiari e i sostenitori mediatici.

Nessie said...

Aldo, so che quando si affrontano questi argomenti, di solito con te sfondo una porta spalancata.

Anch'io temo per la tempistica dei frutti a cui hai appena accennato. Del resto gli adagio non sbagliano quasi mai: chi pianta datteri non mangia datteri. O qualcosa del genere.

Nessie said...

Sì Scarth, è davvero un qualcosa a cui non ci si abitua mai. Un'innocua vignetta che scatena tutto questo putiferio, rea di dire solo la verità nienta'ltro che la verità. L'articolo su Bergoglio è lì a tua disposizione. Peccato tu non abbia partecipato.

Eleonora said...

La vignetta non fa ridere perché in effetti è una realtà. L'articolo di giornalettismo, ovviamente dice che non è vero. Auguriamogli allora a questi moralmente superiori di trovarseli se non in casa propria, negli appartamenti di fianco, al piano di sotto e pure al piano di sopra. Poi, vediamo la loro brava reazione. Con la svalutazione dell'appartamento, col degrado e magari pure con lo spaccio e la violenza.

Johnny 88 said...

La satira come è noto si può fare solo a senso unico. Rendo nota una faccenda personale in merito alla seconda vignetta. Mia sorella, per sua fortuna, ha recentemente trovato una scappatoia dall'Euro-gulag, trovando un lavoro assai ben pagato in Oman, insegnando musica nell'accademia reale per uno stipendio che qui si sognerebbe a fare la precaria. Lì è trattata con tutti gli onori del caso, ma, le procedure per entrare sono state assai complesse (il sultano dell'Oman chiede qualunque cosa a chi vuole entrare, compresi affiliazioni politiche, idee politiche e religiose, orintamento sessuale etc. etc.) e, nonostante sia trattata con tutti gli onori del caso, lei è una sorta di cittadina di Serie B (Per esempio lei insegna ma non può assolutamente esibirsi in pubblico, pena l'espulsione). In Oman, e similmente negli altri paesi dell'area arabica, gli stranieri sono trattati benissimo e spesso quelli "importati" non sono disperati da bassa manovalanza, come quelli che ci rifilano qua, ma la creme de la creme occidentale, insomma sono "valore aggiunto" solo che, nonostante tutto e nonostante siano comunque trattati coi guanti, sono comunque soggetti a controlli ferrei e limitazioni nei diritti impensabili qui da noi. Se nei nostri paesi qualcuno si azzardasse solo a pensare di applicare le stesse leggi che vengono applicate nei paesi di provenienza delle "risorse" (mi vengono in mente le severissime leggi del Congo, paese di provenienza della clandestina parassita pubblica Kasethu Kyenge o quelle del Marocco da cui proviene il parassita pubblico Chaouki) sarebbe probabilmente tacciato di razzismo e segregazionismo.

Anonymous said...

Doppiopesismo su tutta la linea cara Nessie, dalla applicazione della legge Severino ad altre cose che per legge (siamo in dittatura) non si possono discutere. Le opposizioni dovrebbero concentrarsi sul rispetto imparziale delle regole del gioco prima di affrontarlo.
Non ho fatto in tempo a commentare l'articolo precedente, sono stato via qualche giorno, ma di certo, purtroppo, la nuova chiesa di Bergoglio e del suo sodale d'elezione il card. Scalfari nella sua opera di dissoluzione finale del cattolicesimo ci fornirà abbondanti e continui spunti.
Scarth

Nessie said...

Eleonora a proposito di quel che dici sulla svalorizzazione degli immobili e il degrado dei quartieri, suppongo che questa vignetta sia anche il riflesso di interessi specifici di parte. Il Corrierone vanta tra i suoi finanziatori anche Ligresti, il famoso costruttore. E pure i cementifici Pesenti. E certamente un costruttore edile che vede svalorizzarsi il suo patrimonio, non può essere contento.
Ma se i loro interessi coincidono coi nostri allora può darsi succeda qualcosa.

Nessie said...

Johnny88, dappertutto (e non solo nei paesi arabi) gli stranieri anche quando sono ben inseriti e hanno un lavoro remunerativo sono soggetti a controlli, tranne che da noi dove capita il contrario. Addirittura può capitare ad un escursionista visibilmente italiano di sentirsi chiedere i documenti dai carabinieri mentre faceva trekking tra i boschi. Me l'ha raccontato un mio amico. Documenti che gli stessi non si degnano di chiedere ai vuccumprà che molestano i bagnanti sulle spiagge con merce di contrabbando e tarocca. Ma questo è il paese del Bengodi per loro e un inferno per noi. Il perché lo sappiamo gia: le oligarchie curano i loro "investimenti" prossimi venturi.

Nessie said...

Scarth, non è che il centrodestra, detta in tutta sincerità, contro queste conclamate e palesi ingiustizie abbia creato loro particolari problemi ed abbia organizzato sommosse e sollevazioni. Con poche rare eccezioni durante l'occupazione abusiva delle case Alea a MI, dove si sono distinti la Meloni e Salvini.

Anonymous said...

Il tuo amico ha ragione. A me i documenti li hanno chiesti fino mentre mi facevo una corsetta sui monti dietro casa. In braghette e maglietta... chissa' da dove venivo... forse dal Maghreb. Poi mi hanno chiesta la residenza di Camogli per poter accedere ad un sentiero della zona. Poi hanno tentato di multarmi perche' mi stavo facendo un te' in campagna. Poi mi hanno chiesto lo scontrino mentre uscivo da un bar a Nervi, dove ci sono legioni di venditori abusivi africani. Ma se lo ricordano ancora adesso che cosa gli ho risposto. Io pensavo che bastasse puntualizzare, ma se andiamo avanti cosi', e' meglio che anche le FFdOO si diano una regolata. O la Legge vale per tutti, o per nessuno. Loro e la Magistratura portano la responsabilita' della distruzione dello Stato di Diritto. E' bene che qualcuno glielo ricordi, dato che queste cose le sanno benissimo.

Il sauro

Nessie said...

Ulp, Sauro! Quante cose ti sono successe! Oramai le angherie subite dai nativi smaccatamente inferiorizzati e perfino perseguitati rispetto agli allogeni, non si contano più!

Ho però assistito coi miei occhi che in Liguria vengono a controllare i biglietti sul bus solo nelle tratte turistico-balneari e fanno mega-multe a chi non è in regola solo ai turisti rigorosamente bianchi.
Ai neri invece è dato di viaggiare gratis con a carico un mega-bagaglio che tiene occupato almeno due posti (la loro paccottiglia di ambulanti).

Senza contare che nelle zone periferiche cittadine i controllori non salgono nemmeno più a vidimare i biglietti, perché sanno benissimo che il numero degli extracomunitari abbonda e a volte supera gli autoctoni. E potrebbero mostragli il coltello.

Questa a casa mia si chiama CODARDIA E VIGLIACCHERIA! Significa che oramai si fa cassa solo sulla nostra pelle e sulle nostre sempre più misere saccocce.

Nessie said...

PS: ma soprattutto il personale di controllo (anche quando non si tratta di FFdOO) si adegua pavidamente alla legge del più forte e del più arrogante, a prescindere che siano o meno in regola.

Anonymous said...

Sauro, Nessie, il doppiopesismo è un'arma della strategia non solo nazionale ma globale: ottiene gli stessi effetti di un proiettile o di una coltellata ma non sporca. Il punto è che i politici preposti dovrebbero scatenare l'inferno nelle sedi istituzionali per smascherare il nostro finto, fintissimo stato di diritto (a piacimento altrui). Dico: inutile affannarsi con proposte, critiche, argomentazioni se poi tutto può essere cancellato in un attimo, opposizione e cittadini compresi.
Non bastasse poi il taroccamento mediatico su scala industriale di qualsiasi notizia importante.
Mi sa che rispetto a noi nel 1984 di Orwell stavano meglio...
Scarth

Nessie said...

Più che "doppiopesismo" che è un termine generico ed edulcorato, gli esempi citati dal Sauro e dalla sottoscritta, sarebbe il caso di chiamarli "xenofilia". Oviamente nei confronti dei nativi parliamo pure di genocidio, che non è un termine esagerato. Perché quella che verrà fuori è una vera e propria pulizia etnica antiitaliana.

Anonymous said...

Infatti io la chiamerei "persecuzione". Noi siamo perseguitati dalla nostra classe dirigente che noi paghiamo e manteniamo perche' ci perseguiti. Ho sempre avuto ottimi rapporti con i militari e i civili delle FFdO, ma ormai mi viene spesso di chiedere loro che ci stanno a fare. Se non possono adempiere al loro ruolo istituzionale, si dimettano in blocco. ma se il loro ruolo istituzionale e' quello di perseguitare i cittadini e garantire ai poteri sovrannazionali il ripopolamento dell'Italia, ebbene, che si facciano pagare dalla BCE e non con le nostre tasse. Esose come non capita in nessun'altra parte del mondo. So che non tutti sono d'accordo con questo andazzo, ma e' necessario che decidano se vogliono stare dalla parte dei cittadini o da quella degli stranieri.

Il sauro

Nessie said...

Più che giusto. Ma CHI li costringerà a decidere da che parte stare? Solo i rapporti di forza. Occorre che l'esasperazione dei cittadini che già pullula, diventi una vera e propria lotta di liberazione di tutti i veri identitari. E che si comprenda finalmente che l'immigrazione è una guerra demografica combattuta con la stessa violenza delle bombe.

Colgo l'occasione per sottolineare come in queste ore i media si accaniscano con Orban, il leader ungherese, per i suoi respingimenti e per la costruzione del muro.

Anonymous said...

Nessie se si intuisce lo schema generale di Lorsignori, sempre uguale, tutto diventa chiarissimo. Infatti anche i
il comportamento dei media del regime globale è sempre il medesimo senza sgarrare di una virgola: azzannano e mostrificano chi non appartiene ai loro Padroni. Poi se serve ai loro fini seguono randellate somministrate con un pretesto qualsiasi dalle innumerevoli agenzie/corti/commissioni "indipendenti-maddechè?" che presidiano il pianeta. Poi magari si sviluppa una "spontanea rivoluzione colorata standard" oppure in golpe mascherato. Il tutto nel tripudio degli zombie leggenti e plaudenti che infestano ogni angolo e che ti spiegano con la bava alla bocca, come da lezione, quanto era cattivo il Mostro. Per cui viva Orban!
Scarth

Nessie said...

Tranquillo Scarth, è già partita la campagna anti-Orban da parte delle mosche cocchiere degli oligarchi, le associazioni "umanitarie" ong, onlus ecc.:

http://www.imolaoggi.it/2015/06/09/immigrazione-in-ungheria-parte-la-propaganda-degli-antirazzisti-contro-orban/

Orban ha le idee anche troppo chiare: "L’immigrazione illegale è una “minaccia per l’Europa” e l’Ue non fa nulla per difendersi dalle “masse di clandestini” che contribuiscono “a far prosperare terrorismo, disoccupazione e criminalità”.


E’ l’ultimo attacco del premier ungherese Viktor Orban che parlando in Romania mette in guardia anche sui rischi di “perdere l’identità culturale” europea.


Aldo said...

Già è difficile percepire un'identità culturale italiana (nel senso che ne esistono molte, di quelle identità, giacché l'Italia intesa nella sua unità esiste solo sulla carta), figuriamoci un'identità culturale europea. Ne deriva che dare ulteriori spallate a una realtà tanto variegata è un autogol davvero insensato, e che chi organizza scientemente quell'autogol è un delinquente anche se si muove nella più rigorosa legalità.

Nessie said...

Beh, credo che Orban (che non è affatto un "delinquente" col suo popolo, in quanto ha avuto il pregio di non voler entrare nell'euro e batte fiorino ungherese impipandosene di tutte le pressioni della Ue) per "identità europea" intendesse "bianca, cristiana, occidentale" e non meticciata secondo il piano Kalergi. O "islamizzata" laddove i soldi non si trovano per scuole e ospedali, ma li si trovano per moschee.

Cerchiamo di non fare i sofistici coi ben intenzionati. Per il resto è vero che l'Europa è, (o meglio "era") fatta di nazioni che pretendono tutte essere la migliore, quella con più genialità, peculiarità ecc. La Germania vanta la sua superiorità nel campo della sinfonia classica, della filosofia, la Francia in quella letteraria e artistica, l'Italia nelle Belle Arti e nel Melodramma, La Gran Bretagna, nel diritto e nelle leggi...Insomma impossibile amalgamare il tutto, perché le rivalità sono tante.

Ci ha pensato l'euro ad appiattire il tutto insieme alle massicce immigrazioni.

Aldo said...

Non mi riferivo nello specifico ad Orban, che fa più che bene a fare quello che è il suo dovere: interessarsi della tutela di coloro che rappresenta. La mia era una considerazione generale.

Circa l'Europa "bianca, cristiana, occidentale" che, per quanto io sia ateo mi sta benissimo, pensa un po' a quelle volpi che vorrebbero includere la Turchia (!) e Israele (!), senza contare la storia ancor più pelosa della fin troppo ventilata "unificazione del Mediterraneo". Gli scopi degli unificatori ad oltranza non sono certo gli interessi degli unificati a forza, inclusi quelli turchi, israeliani e, tanto per dire, algerini. Per gli unificatori seriali, le persone che abitano i luoghi sono solo pedine, sudditi, servi della gleba, capi di bestiame, è più che lampante da tempo.

Nessie said...

L'ateo occidentale è un ex cristiano o un a-cristiano. E lo sai benissimo. Ovviamente non esistono atei nelle culture animiste africane, dato che l'ateo è una figura eminentemente "d'occidente".

Le "volpi" di cui parli in realtà badano sodo al mercato e alla libera circolazione degli uomini, delle merci e dei capitali. E basta. E vorrebbero fare dell'Italia un ponte tra Europa e Africa, come già fanno. Del resto la stanno relegando al ruolo di grande CIE di tutta Europa. Lo smistamento lo decidono loro stessi. Zitti zitti ci sono già da noi uomini della Troika adibiti per l'uopo.

Israele non ha alcun bisogno di entrare nella Ue. Loro hanno già molta voce in capitolo in occidente, pertanto tale ingresso sarebbe un intralcio del quale ne fanno più che volentieri a meno.

Anonymous said...

Purtroppo è vero che l'Italia viene declassata al rango di un grande CIE europeo. Le navi straniere (questa volta si tratta di una nave norvegese) scaricano in Italia moltitudini senza fine:


http://www.ilgiornale.it/news/cronache/immigrazione-ancora-sbarchi-senza-fine-1155342.html

Z

Nessie said...

C'è solo da aver paura, angoscia e panico. Ci hanno preso per la discarica del mondo!!!

habsburgicus said...

Orbán Viktor è un grande (di questi tempi, e di gran lunga, è il miglior Primo Ministro dei 28 dell’UE e anche oltre…paragonabili a lui ci sono solo, fuori UE, il bielorusso Lukašenka, purtroppo di formazione comunista e quindi un po’ indigesto ad alcuni di noi…e poi, ma di un’altra categoria e su un altro piano viste anche le dimensioni del suo Stato, Putin)
Credo anch’io volesse dire quanto intende Nessie...usò un eufemismo (e fece bene)

Anonymous said...

Buon pomeriggio Nessie ,
intervengo raramente ma la leggo sempre con piacere.
Scrivo dalla città , Brescia , con la percentuale (non numericamente ma in rapporto alla popolazione) piu'alta di "migranti" in Italia.
Città ormai (purtroppo) diventata negli ultimi 10 anni una fogna a cielo aperto.
Intervengo perchè quello che scrive lei o Johnny o il Sauro è tremendamente vero e l'ho anche provato personalmente quanto recentemente sono stato fermato dai Carabinieri mentre mi recavo a Crema per un appuntamento di lavoro: da tutte le Forze dell'Ordine ad Equitalia , Inps , ecc... è in atto una vera e propria caccia agli italiani , con vessazioni ed umiliazioni costanti e continue mentre per i "nuovi italiani" si chiudono entrambi gli occhi.
Personalmente ho rischiato grosso ma ho reagito molto duramente al trattamento che stavo subendo al posto di blocco (20 min tenuto fermo al bordo della strada mentre questi signori controllavano tutto e telefonavano per avere informazioni , anche il Dna...) ma l'Italia è morta.
Perchè le dico questo?
Mi piacerebbe inviarle una fotografia , scattata in questi giorni alla festa del PD di un paese della provincia (Botticino) , per me emblematica del nostro suicidio come Nazione.
Sono ritratti circa 30-35 italioti (diversamente non riesco a chiamarli) che reggono un cartellone con scritto: "subito lo ius soli , siamo tutti Cecile Kyenge.i volontari della festa Democratica".
Che futuro possiamo avere con italiani cosi?
Questi anche se domani mattina mettessero l'Iva all'80% sarebbero felici e contenti e darebbero la colpa ai "cattivi evasori"!
Che tristezza vedere il mio Paese ridotto cosi.
Grazie per l'ospitalità.

Fabio

(mi faccia sapere eventualmente come posso inviarle la fotografia)

Nessie said...

Fabio, ciao e benvenuto qui se non sei mai intervenuto prima. Ti credo sulla parola, ma vedere degli idioti rincoglioniti che lavorano per ottenere "Kyenge for President" con annesso ius soli per i suoi compatrioti, mi rovinerebbe talmente la salute che non è il caso di mettere il coltello sulla piaga. Sono già abbastanza furiosa, e constato con amarezza che finora non c'è stata una risposta all'altezza dei massacri e del degrado che ci stanno infliggendo questi scellerati.
Quanto ai tuoi concittadini, l'errore è anche da parte loro nell'averli inizialmente assunti nelle loro officine. Parlo con cognizione del fenomeno perché ho visto la stessa cosa nel Veneto. Poi è arrivata la crisi e le stesse "risorse" assunte ora sono in giro a ciondolare per le stazioni ferroviarie, a spacciare e a compiere misfatti. Detta in soldoni, la Confindustria è parte del problema migratorio insieme alla Trimurti sindacale.

Temo che per le vie "democratiche" non se ne esca fuori, perché a quanto pare la democrazia la manipolano come vogliono loro, a loro immagine e somiglianza.

Nessie said...

PS: Fabio ho visto la foto a Botticino di cui parli perché l'ha pubblicata anche il Giornale:

http://www.ilgiornale.it/news/politica/anche-pd-razzista-i-vu-cumpr-festa-partito-1156108.html