21 January 2014

Il gioco del Putto fiorentino


Siamo ai giardini di Boboli a Firenze. Ma  il nuovo Putto delle fontane fiorentine da molti lodato per energia ed eloquio, non è così innocuo da limitarsi agli zampilli e ai giochi d'acqua. Parlo di Matteuccio  Renzi che in prima battuta poteva sembrare simpatico anche al popolo di destra, poiché  seriamente intenzionato a rottamare le tre streghe macbethiane del Pd Livia Turco, Rosy Bindi e Finocchiaro (nella foto in basso col carrello). E dato che queste tre arroganti fattucchiere non le può soffrire nessuno, ecco scattare il pragmatico "il nemico del mio nemico è quasi mio amico".  Le cose però sono un po' più complicate. Renzi non si limiterebbe a "rottamare" le vecchie comari dello stantio apparato Pd.
Come è noto la Consulta ha reso incostituzionale il porcellum e votar si deve con nuova legge.
In altre circostanze, non troverei nulla di male che i capi dei due più numerosi partiti si mettessero d'accordo per avere una nuova legge che ci permetta di andare a votare. Ma qui di normale non c'è più nulla. Se vogliamo applicare la più ferrea logica aristotelica, se il porcellum è nullo, ergo se ne deduce che  anche tutti i parlamentari  e le più alte cariche dello stato eletti col Porcellum dovrebbero essere invalidati (Napolitano compreso).

Inoltre la più grave decisione da parte di Berlusconi e della neo-rinascente FI è  di inciuciare con chi ci vuole rifilare lo ius soli, le gaie nozze, e vuole ultimare la svendita dei nostri migliori gioielli di famiglia. Intendiamoci, io non sono una "purista" e se c'è da scrivere insieme regole condivise ben vengano. Ma la realtà è che certe regole si scrivono con alcuni imprescindibili punti fermi. Lo ius soli e le nozze omosessuali dovrebbero essere a priori bandite da chi si appresta a sedersi intorno ad un tavolo con un interlocutore di partito avversario, in quanto non rientrano nemmeno nel dettato costituzionale. Non con chi in caso di vittoria, vuole aiutare a mandare a picco quel che resta dell'Italia. Ecco inoltre sul piano delle politiche economiche chi c'è dietro a Renzi, perché piace il suo Job Act (ridicola l'inglesizzazione di Legge per il lavoro) alle cancellerie della Ue. Osservate e ascoltate bene il filmato del sig. Nessuno tratto dal programma La Gabbia su La7, quel consueto sig. Nessuno,  che "abita nelle stanze del potere e sa le cose".
Se avete visionato lo spezzone, vi sarete resi conto che andremo a votare solo quando i giochi sono predisposti in modo tale da far vincere il  politico più organico alla Troika, a Olii Rehn, alla Merkel e brutta Co. Non solo. Uno che piace tanto ai repubblicani, quanto ai democratici americani.   Indovinate un po' chi può essere...?

Se avete ascoltato bene, Renzi è il chou-chou di De Benedetti, di Caltagirone e di Romiti. 

E se ascoltate anche quest'altro filmato

beh, scoprirete chi,  in relazione ai "poteri forti", è stato indicato “consigliere economico” di Renzi:  l’economista israeliano (ora deputato del PD) Itzhak Yoram Gutgeld, fino al marzo dello scorso anno, direttore della multinazionale Mc Kinsey nonché nemico giurato della spesa pubblica, già autore del programma politico del governo di Romano Prodi (2006). E come Gutgeld (cognome che in tedesco significa "buon denaro") abbia confezionato per Renzi un  programmino che contempla lo spolpamento completo di quel che resta delle nostre risorse industriali.

Frattanto, per la felicità dei gonzi che a tutto abboccano, i media mainstream presentano l'immagine di un baldo giovin fiorentino di belle speranze che vorrebbe rigirare il sistema partitocratico come un calzino, ostacolato però,  da quei parrucconi vetero bolscevichi dei suoi colleghi di partito. Poverino!

S'ode a destra uno squillo di tromba, a sinistra risponde uno squillo... Bisogna che tutto cambi perché tutto resto come prima. Più di prima.

57 comments:

johnny doe said...

Prendendo spunto dal tuo commento sul mio blog,é vero,abbiamo scritto sulla stessa persona da due angolazioni diverse,credo entrambe vere,anche se la mia era solo una ipotesi della sua futura strategia politica,più che un giudizio sull'uomo e le sue idee,che ovviamente lasciano molto perplessi,anche per le amicizie ben poco rassicuranti che illustri e per la netta propensione a questa europa usuraia.
Certo,questa "piena sintonia" col nemico storico del PD potrebbe avere effetti politici dirompenti,ma per noi cambierà ben poco dalla graticola su cui arrostiamo.La legge elettorale e certe riforme valgono ben poco,il vero potere popolare é confiscato dalla costituzione "più bella del mondo",senza contare che siamo privi di vera sovranità...le decisioni che contano sono sempre prese altrove.
A noi solo la cosmetica sociale:gay,omofobie,genitori A e B....
Comunque,niente paura,non ci arrenderemo,se passerà lo ius soli,si raccoglieranno le firme per un referendum abrogativo...vedremo che ne pensano gli italiani...!

Massimo said...

Il putto fiorentino si sta dimostrando un bulletto di periferia. Quando dice che i partiti piccoli si arrangino, ha ragione nella sostanza, ma mostra una smisurata arroganza nei modi. Evidentemente non ha una base culturale adeguata, perchè saprebbe che est modus in rebus. E la differenza tra aver ragione ed essere un bulletto di periferia è tutta lì. Chi lo appoggia ? Sicuramente chi non ama l'Italia nè gli Italiani. Ma Berlusconi resta l'unica alternativa che possa contenere la devianza, non impedirla, ma contenerla. E sarebbe già tanto, aspettando tempi migliori.

Nessie said...

Sì, Johnny, diverse ma altrettanto veritiere. Quella dei gay, genitore A, genitore B, però non è mera cosmetica sociale, in quanto disgregando la famiglia e catapultandola nell'indistinzione, si accelera la messa nelle mani degli usurai, anche il suo patrimonio di risparmio. Oltre beninteso, a voler liquidare i valori di stabilità e di moralità.

Hai sentito che con un trucco da dozzina hanno fatto passare il reato di clandestinità? Beh, con lo ius soli si punta all'irreversibilità di una nazione che smarrisce le sue chiavi di casa. Bulletto sì, 'sto Renzi, ma bulletto pericolosissimo!

Nessie said...

Massimo, come ti ho già più volte detto (ma tu non vuoi capirmi) Berlusconi è parte del Problema, non la sua soluzione. Difatti:

1) Non doveva sloggiare nel nov. 2011, lasciando il posto a Monti e al suo governo affamatore

2) Non doveva sostenere Letta nelle "larghe intese" (replay del precedente governo affamatore)

3) Non doveva andare col cappello in mano a chiedere a Napolitano di rimanere per un altro mandato.

A me bastano queste tre prove e se ora ci troviamo in queste ambasce è anche per colpa sua. Si può ERRARE non si deve ABERRARE. E quella con Renzi è un'aberrazione. Lui sa benissimo chi sono le frequentazioni di Renzi, ma con questa mossa vuole autosdoganarsi dall'imminente reclusione. Della serie, mors tua vita mea. No grazie!

Vanda S. said...

D'accordissimo con Nessie e le sue affermazioni su Berlusconi. In quanto a Renzi a me non piace affatto! E' il prodotto della Generazione X, stereotipata come per la maggior parte apatici, cinici, senza valori o affetti. Ma anche come una delle generazioni più intraprendenti e tecnologiche della storia americana ed europea, e a loro si deve in gran parte l'espansione dell'Internet infatti in America li chiamano i Dotcom. Quelli che possono accedere a vie del potere diventano degli sfrenati ambizioni, pur mantenendo il cinismo, l'amoralità e l'aridità affettiva che li distinguono. R. mira solo al potere personale e la ricchezza e forse in maniera ancora più spregiudicata di Berlusconi! E' anche un avvocato, professione già maledetta da Shakespeare! Stiamo andando sempre peggio.... Sto leggendo il libro della Magli e se avessi 20 anni e fossi un ragazzo insicuro e senza troppe risorse personali, penso che anch'io contemplerei il suicidio o forse imbraccerei un Kalashnikov e, sparerei almeno eliminando qualcuno di questi criminali al grido di : "Che muoia Sansone con tutti i Filistei"!!! Magari potrei diventare un nuovo Jan Palach... Buona giornata a tutti!

Nessie said...

POi sempre per completare il quadro relativo all'avidità, Renzi, come si è potuto vedere nei filmati del sig. Nessuno (La Gabbia), si è preso pure un consigliere economico che soddisfa le mire statunitensi: GutGeld (Buondenaro). Nomen/omen.

Vanda, che pensieri funesti hai di buon mattino!!!

Anonymous said...

Lo ius soli è sempre più vicino. Per capirlo, basta leggere qui sul reato di clandestinità. Solo la Lega dice NO:

http://www.corriere.it/politica/14_gennaio_21/senato-cancella-reato-clandestinita-passa-disegno-legge-messa-prova-daa33acc-82e0-11e3-9102-882f8e7f5a8c.shtml

Z

johnny doe said...

Su questa sciagura di legge,ho letto un bell'articolo della Magli che bene illustra questa nefandezza,unica al mondo.
Ho usato il termine cosmetica sociale nel senso di Bagnai,e cioè che gli unici problemi che a parer loro devono interessare gli italiani sono di questo tipo,ignorando tutti i macigni usurai che ci schiacciano.
d'altronde questo è il piano NWO,come spesso abbiamo ripetuto.
Però abbiamo l'arma del referendum,questa non ce la possono togliere....voglio vedere se gli italiani la pensano come questi vomitevoli politici!
Io credo proprio di no.

SILVIO said...

Bah!
Lo sanno anche i muri di Firenze che ”il guscio vuoto fiorentino” Matteuccio Renzi (ribattezzato dagli americani eruditi “ a Blair-Brown-Clinton-like figure”) ricevette il sospirato riconoscimento finale oligarchico nell'aprile 2012 allorché George Soros accettò di recarsi a “Firenze-Eventi” (organizzato da Renzi) per presentare i due libri di suo padre (= Tivadar Soros) tradotti dall'esperanto in italiano.

Quell'evento modano – denominato "Di padre in figlio" - si tenne nel “Salone dei Duecento” di Palazzo Vecchio alla presenza dell'adorante Matteo Renzi e di una piccola corte di suoi giullari:
Link 1
http://www.comune.fi.it/export/sites/retecivica/comune_firenze/ultime_notizie/e0034.html
Link 2
http://www.lastampa.it/2012/04/03/cultura/soros-l-esperantosmuove-le-montagne-bdONRST8uGUz9W8MbSu8bL/pagina.html

Nessie said...

Johnny Doe, siamo come dei poveri Parsifal in cerca del Graal : non ci resta che la speranza.
O spes, ultima dea!

Nessie said...

Può darsi lo sappiano financo i muri di Palazzo Vecchio, caro Silvio, ma di beoti pronti a votare a scatola chiusa il Putto sputazzante, vedo che ne pullulano già a bizzeffe.

Leggo dei due libri tradotti dall'esperanto dal padre di Soros.
Poi estraggo dai uno due link un passaggio che suona per lo meno derisorio:

"Soros riesce a salvare se stesso, la sua famiglia e numerose altre persone, dimostrando come sia possibile, anche in situazioni di estrema difficoltà, sopravvivere senza tradire principi essenziali come l’integrità morale, compassione e l’unità familiare.

Ah, già, è un filantropo e pertanto ha meritato una laurea honoris causa, da qualche nostro politico leccapiedi (Prodi è stato il primo).

Ciglio asciutto invece per tutti i derubati ed espropriati dalle sue speculazioni finanziarie (sterlina e lira).

Ci tocca rivalutare perfino l'Indonesia, ci tocca!

Nessie said...

PS: Silvio, che mi sai dire della Mc Kiynsey Company di cui il direttore è stato quel GutGeld che ora fa il consigliere per Matteuccio da FI ed è pure sceso in campo col Pd?

Cos'è? Una multinazionale di marketing, di consulenza?

Vanda S. said...

Cara Nessie, e' molto difficile mantenere il buonumore senza frequentare un giornalmente un bravo spacciatore! :-D Naturalmente ironizzo, ma invidio quelli che riescono a rincoglionirsi con le fiction o i programmi quiz, i talk show o le partite di calcio: di sicuro stanno meglio di me che si sente come un pugile messo al corner e preso a mazzate! In mente ricorre sempre piu' spesso quella frase che dice: " A volte si va via per riflettere. A volte si va via perche' si e' riflettuto"

Andrea Cortesi said...

Ciao Nessie.
devi ammettere che la tesi di Stalmann di la' del "favore"(forse costretto dai poteri forti)di Berlusconi nella legittimazione di Renzi, non e' del tutto priva di fondamenta.

La politica Italiana non ha protagonisti attuali che possano durare...
Governi "tecnici" non si possono fare a repetizione e due gia' bastano.
Un Renzi forte che alle prossime elezioni sbaragli tutti promettendo cambiamenti e proseguendo invece nell'agenda globalista come nulla fosse sarebbe appunto la ciliegina sulla torta(per loro).

Attendo anche io notizie da Silvio sulla Mc Kiynsey da parte di Silvio, ma se e' stata in grado di "assoggettare" tutte le banche italiane nel rendere i suoi "servigi" non si puo' che non pensare male...

Te lo ricordi ancora Tremonti...?
Diceva che dovevamo avere fiducia perche' l'Italia e' un paese di risparmiatori.
Nel frattempo era gia' 15 anni che la kyensey dettava alle banche i suoi "prodotti".

Peccato che ti volti di qua', ti volti di la' e spunti sempre uno di loro, quelli della razza eletta di cui non si puo' proferire parola senza il rischio ogni volta di sentirsi apostrofati come nipotini di Hitler e Mussolini...

Pensa che i Polacchi morti nei campi di concentramento secondo le stime sono circa 2 ml.

Tanti, eppure qui nessuno usa il passato per legittimare il presente.

A dirla tutta qui sono "lievemente"(eufemismo) antisemiti.
Non antisionisti, proprio antisemiti.

Cordialmente, ciao
Andrea Cortesi

Nessie said...

Stallman dice cose condivisibilissime e non è mai scontato né banale. ;-).
Caro Andrea, temo che per saperne di più sul programmino Renzi-Buondenaro (io lo traduco in Italiano), dovremo attendere la III Leopolda. Prima c'era la III Internazionale, ora c'è quel gran pezzo della Leopolda. :-).

Intanto sul corriere fiorentino leggo questo sulla Mc Kinsey, se ti può interessare:

"Un colosso che sforna top manager uno dopo l’altro. Solo per fare due nomi: Corrado Passera, ex amministratore delegato di Banca Intesa oggi ministro per le infrastrutture; e Alessandro Profumo, già numero uno di Unicredit oggi presidente del Monte dei Paschi. Gutgeld, che per motivi di policy aziendale non può coinvolgere l’azienda per cui lavora e infatti svolge questa attività di consulenza a titolo esclusivamente personale (questo il motivo per cui il suo nome finora non era mai saltato fuori), vive a Milano da molti anni e nell’ambiente è considerato una star".

http://corrierefiorentino.corriere.it/firenze/notizie/politica/2012/25-settembre-2012/ecco-guru-economico-renzi-2111967008122.shtml

Nessie said...

Pardon, volevo dire la IV Leopolda. La III c'è già stata. L'articolo linkato è del 2012 ma come si vede Buondenaro stava già facendo il suo onesto lavoro pro Renzi.

Johnny88 said...

Renzi è solo uno specchietto per le allodole. E' utile agli scopi perché, contrariamente ai gerontocrati del PD non è mai stato comunista, bensì è di provenienza democristiana, è simpatico e non è settario e bilioso come D'Alema. Insomma, è perfetto per gli scopi dei "padroni". Ben più grave l'inciucio di Berlusconi, comunque io non mi stupisco più. Sono vent'anni che il magnaccia di Arcore tradisce e prende in giro i suoi elettori, un tradimento in più non fa molta differenza.

SILVIO said...

Nessie, ho definito Matteo Renzi come “il guscio vuoto fiorentino” perché tale guscio verrà riempito principalmente dai diktat di “Business Europe” e di “European Round Table” :
http://www.businesseurope.eu/Content/Default.asp?
http://www.ert.eu/
ai quali anche Hollande e Merkel hanno deciso di sottomettersi in previsione della stipula cogli Usa della “NATO ECONOMICA” (= “Transatlantic Trade and Investment Partnership” = TTIP).

Tale stipula è stata momentaneamente sospesa a dopo le elezioni europee 2014 onde evitare di scatenare l'astensionismo di massa e/o di favorire preferenze imponenti a beneficio dei partiti euro-scettici:

http://www.deutsche-mittelstands-nachrichten.de/2014/01/58798/

Ma – passate le elezioni – sicuramente l'iter procedurale riprenderà a meno che Obama ”non venga nel frattempo impiccato per alto tradimento”.

Tale espressione non è farina del mio sacco.
L'ha scritta infatti su Twitter un candidato repubblicano della Florida per l'elezione alla Camera dei Rappresentanti.
Si chiama Joshua Black che, per giunta, è di pelle nera:
http://www.wnd.com/2014/01/republican-forget-impeachment-hang-obama/

Perché “alto tradimento”?

Perché il TTIP (in sinergia col suo gemello TPP) significherebbe la fine irreversibile della sovranità nazionale degli Usa e degli Stati UE, decretando la messa in mora di tutti gli ordinamenti legislativi e giudiziari vigenti a totale favore delle multinazionali.

Esse spadroneggeranno impunite ed inarrestabili, dopo essere state ulteriormente tonificate dall'imposizione massiva delle riforme strutturali che faranno strage delle residue protezioni economico-sociali rimaste.

SILVIO said...

Che c'entra Itzhak Yoram Gutgeld in tutto questo ?

Beh, è un “kinseyano” (al pari di molossi come Ettore Gotti Tedeschi, Corrado Passera, Paolo Scaroni, Alessandro Profumo, Silvio Scaglia. Roger Abravanel, ecc.ecc.).

In quanto tale, fungerà da “cane da guardia” acciocché il futuro premier Renzi non si discosti mai dalla predetta agenda oligarchica.

Come ha invece fatto Silvio Berlusconi che, sì, è stato complice e corresponsabile delle note nefandezze a danno dell'Italia e degli Italiani ma lo ha fatto tenendo “tirato il freno a mano” e cercando di rinviare “sine die” la botta risolutiva.

Quanto a McKinsey & Company, è una multinazionale che presta consulenza nella conduzione, gestione organizzativa e massimizzazione dei processi produttivi e dei profitti di grandi aziende.

Yoram Gutgeld ne è stato senior-partner e direttore.
Il che è tutto dire dato che chi arriva a quei livelli non cessa mai di essere “kinseyano”.

Debbo comunque ricordare che “McKinsey” è stata investita da numerosi scandali, provocando ad esempio, il fallimento di varie multinazionali fra cui il colosso “Enron Corporation”.

Sprovvedutezza, casualità o dolo?
Mah.....

Nessie said...

Sì, Johnny88, è tutto vero. Ma è anche vero quel che dice Silvio sul fatto che B. "è stato complice e corresponsabile delle note nefandezze a danno dell'Italia e degli Italiani ma lo ha fatto tenendo “tirato il freno a mano” e cercando di rinviare “sine die” la botta risolutiva".

Anche Daniel Estulin, autore del Club Bilderberg, dice che i poteri internazionali se lo sono tolto dai piedi perché lo considerano "inaffidabile". E tu sai che io non appartengo al novero degli "ultimi giapponesi" ;-)

E' da mo' che non lo piglio manco in considerazione.

Nessie said...

Silvio, non avevamo dubbi che avresti saputo dircene di più su Mc Kinsey e il suo direttore oggi piddiota dell'ultima ora. E' la dimostrazione di come i bankster e i manager delle multinazionali abbiano deciso di "scendere in politica".

Su Matteuccio. Pare che anche la Culona di Krukkonia lo veda di buon occhio. Round Table? E' un'importantissima massoneria. Molto inquietante anche l'idea di una Nato economica (TTP).

Nessie said...

Su MacKinsey e Enron

"Debbo comunque ricordare che “McKinsey” è stata investita da numerosi scandali, provocando ad esempio, il fallimento di varie multinazionali fra cui il colosso “Enron Corporation”.

Sprovvedutezza, casualità o dolo?"

Siccome sono una malpensante (e a pensar male ci si azzecca quasi sempre), propendo per l'ultima ipotesi.

Anonymous said...

Curioso, quando si fanno ricerche su questi top manager che hanno conflitti di interesse grossi come una casa con la politica ( parlo di Itzhak Yoram Gutgeld ), si trovano sempre poche vaghe notizie

http://it.wikipedia.org/wiki/Yoram_Gutgeld
Z

Aldo said...

Gente, vado capendoci sempre meno! :(
Di tante parole, da ignorante, mi resta una convinzione: chi sta sopra, chiunque sta sopra, quello il mio nemico. E non importa quanto stia sopra, il quanto determina il grado di perniciosità, non attenua la nefandezza delle intenzioni.

Bastardi in profondità. Senza eccezioni, senza sconti.

Aldo said...

Ah...: preciso che so benissimo che il mio è un commento inutile. Cionondimento, mi è uscito.

Nessie said...

La catena del POtere va fermata dai gradi più bassi, passando da quelli intermedi fino ad arrivare ai piani alti. Anch'io la penso come te, Aldo. In particolare mi pare inutile continuare ad "affinare l'analisi", di fronte a una deriva fiscale espropriativa come quella che ci avvelena e ci ammazza giorno per giorno.

Questa che vedi nel link è un'immagine di Varese che ha fatto il giro d'Italia:

http://www3.varesenews.it/varese/cittadini-zelanti-tutti-in-coda-per-la-mini-imu-279861.html

E' un'immagine che non voglio mai più vedere. Prendere a cazzotti un impiegato dei Caf che rinvia i poveri cittadini-sudditi, agli uffici comunali, sarebbe stato un gesto salutare e legittimo. Prendere a cazzotti un sindaco come Attilio Fontana (Lega maronita) che alza l'aliquota, sarebbe stato un gesto dovuto. Non si può arrivare a Saccomanni? Si arriva a chi gli tiene il sacco aperto.

Da ultimo, uno scrollone e una pedata (simbolica) nelle terga di questi coglionazzi che si mettono in fila come pecoroni. Se vogliamo dare una lezione ai nostri strozzini, dobbiamo PRETENDERE siano loro a mandarci i bollettini a casa.
Come minimo!!!

Nessie said...

Ne sto sentendo un'altra al programma La Gabbia. Barnard ha portato un documento della commissione Ue in cui si dice che nei prossimi 10 anni aumenterà miseria, povertà e disoccupazione. E' una catastrofe di cui Letta deve darci conto.

Aldo said...

Nessie: "Si arriva a chi gli tiene il sacco aperto."

Immagine molto efficace alla quale non avevo pensato. La faccio immediatamente mia, per le discussioni quotidiane.

Nessie: "Se vogliamo dare una lezione ai nostri strozzini, dobbiamo PRETENDERE siano loro a mandarci i bollettini a casa."

E brava te! Se fanno così, come fanno poi a multarti perché hai sbagliato i conti? La complessità non è lì per caso, ha un fine ben preciso. Anche la complessità, usata per indurre all'errore, aiuta a fare cassa.

Nessie said...

Aldo, hai presente quel modello di letterina ai sindaci che ho scritto nel post "Strategia del carciofo"?
Una mia cara amica prof di Filosofia l'ha data a vicini di casa che fanno i tappezzieri. I tappezzieri l'hanno firmata e inviata al sindaco.
POi l'ha portata a scuola al liceo e quegli stronzi di professori l'hanno guardata come fosse una marziana e come se la cosa non li riguardasse minimamente. Purtroppo la morale di questo discorso è che la classe di chi compie un lavoro "intellettuale", e che perciò dovrebbe essere più istruita, in realtà è la più sgangherata e cooptata a ideologie sinistronze. Fammelo dire fuori dai denti che non ti invidio neanche un po', là in mezzo!
La mia amica era incazzata e demoralizzatissima.
"Vai dagli spazzini, piuttosto, ma non a scuola!", le ho detto. Scusa ma te lo volevo dire. E' una cartina di tornasole.

Ida Magli dice che è tutta colpa della femminilizzazione della categoria. Può darsi che un po' di ragione ce l'abbia pure. Ma non mi pare che neanche i maschi (fatte salve le debite eccezioni) se la passino meglio!

Aldo said...

Mmmm... discorso difficile. Richiederebbe un bel po' d'analisi introspettiva per inquadrare psicologicamente la figura (media) dell'insegnante nelle varie fasi della sua esistenza professionale e personale. Inoltre ritengo che anche l'ordine di scuola nel quale uno si trova inquadrato abbia il suo bel peso.

Ho qualche idea in merito, ma non credo d'essere attrezzato per sostenere un discorso del genere con coerenza e credibilità, per cui preferisco lasciar perdere. Se vuoi provarci tu...

Quel che posso dire con certezza è solo che chi vive nella scuola vive in una specie di "limbo" nel quale il contatto con la realtà va e viene, alternandosi con una dimensione fatta di mitologie, di condizionamenti, di manipolazioni, di meccanismi di autodifesa strani e contorti. Non siamo pochi, nell'ambiente, a avere un equilibrio probabilmente compromesso. Se non sei un vero fancazzista, capace di isolarti a tenuta stagna dietro un muro di inossidabile menefreghismo, la scuola ti devasta il cervello. Temo che le psicopatologie più o meno palesi/latenti stiano a noi insegnanti almeno quanto il mal di schiena sta ai muratori.

Accetto smentite, ma ho questa netta impressione.

Nessie said...

Quei pochi buoni che conosco (la citata prof di Filosofia, un'altra mia cara amica insegnante elementare, più un professore del liceo artistico), si sentono in una condizione non dissimile alla tua. Però odiano il loro 'entourage'. Il prof di Liceo Artistico è appena venuto in pensione e ha ritrovato il suo equilibrio dipingendo e facendo incisioni nel sul atelier. Ora sta benone, anche se guadagna poco. Ma soprattutto, ha smesso di lamentarsi e di mugugnare.
A proposito del "limbo" di cui parli, tutti i lavori hanno la loro parte di alienazione, ma temo che la scuola arrivi a togliere il "senso critico". E questo è il suo vero male.

Nessie said...

PS: Ma tu hai la musica. E saper suonare uno strumento, è una cosa bellissima che dà motivazioni. E' sempre utile tenere accesa una fiammella.

SILVIO said...

Mi sono reso conto che le mie argomentazioni precedenti ( su Renzi & Gutgeld e su Riforme Strutturali/TTIP/TPP) sono state molto vaghe per cui, una volta tanto, metto da parte la mia discrezione esondando senza provar vergogna.
Ciò per prevenire l'inevitabile debunkeraggio dei complotTonti assoldati dall'UE (a suon di milioni di euro confiscati ai contribuenti) per confondere le idee agli ignari ed ai boccaloni che leggono i giornali mainstream, vedono ed ascoltano i Tg ed i farlocchi talk-show d'approfondimento e frequentano i social network ed i blog.

Innanzitutto, è doveroso mostrare le prove della predetta nefandezza UE. Eccole:
-LINK 1 (Verbale del Parlamento europeo relativo alla decisione di finanziare il debunkeraggio dei trolls europei contro gli euro-scettici. Presiede il “kapò” teutonico Martin SCHULZ, assistito dalla marionetta italiana Gianni Pittella).
http://www.europarl.europa.eu/RegData/organes/bureau/proces_verbal/2012/05-09/BUR_PV(2012)05-09_EN.pdf

-LINK 2 (Invito formale della DG Comunicazione dell'Europalamento rivolto ai trolls europei al fine di presentare progetti finanziabili di fidelizzazione pro-UE e/o di debunkeraggio contro gli euro-scettici)
http://www.europarl.europa.eu/tenders/2_3_%20Call_Web_2014_03_IT.pdf

-LINK 3 (Elenco di alcuni trolls europei sovvenzionati per il “lavoro sporco” di disinformazione svolto nel 2012)
http://www.europarl.europa.eu/tenders/subventions_2012.htm

-LINK 4 (Vi presento uno dei punti di riferimento dei trolls europei quando si recano all'Europarlamento.
Vale a dire, una calabrese che non scenderà mai in piazza contro le armi chimiche a Gioia Tauro, preferendo servire il Padrone pur di assicurarsi una cuccia confortevole ed un pasto caldo)

http://www.strill.it/index.php?option=com_content&view=article&id=157964:storie-di-calabresi-lontani-da-casa-raffaella-de-marte-il-guru-del-web-del-presidente-schulz&catid=257:calabresi-lontani-da-casa&Itemid=285

-LINK 5 (Un blogger che scrive la verità)
http://www.quieuropa.it/lue-e-lo-specchio-della-meraviglia-seconda-parte-troll-sul-web-contro-gli-euroscettici/

Chiudo questo inciso dando la definizione di complotTonto.
Dicesi complotTonto quel depistatore (mercenario o non) che definisce complottista colui che svela i complotti e non (come la semantica impone) colui che ordisce i complotti.
Più che un asino, a me il complotTonto appare simile al ”cane di Mustafà”.
http://accademiaromanaccia.blogspot.it/2011/10/lezione-6-sei-come-er-cane-de-mustafa.html
Al prossimo post.

Nessie said...

Sapevo che la Ue finanzia i trollazzoni da inviare in forum (quelli del Giornale ne sono strapieni) da disturbare con opinioni Pro Europa per averne già letto in modo generico qui:

http://www.imolaoggi.it/2013/02/07/la-ue-stanzia-2-mln-di-euro-per-controllare-le-opinioni-euroscettiche/

Con un paio di questi mi sono pure imbattuta. Come si faccia a sostenere un maledetto imbroglio colossale come l'Euro che ci affama, è un vero mistero. Ma i tuoi pdf sono ben più dettagliati e circostanziati. In pratica sono AMMISSIONI di colpa.
Credo che i complotTonti siano semplicemente quei poveri servi schifosi incaricati di coprire i complotti e le porcherie dei loro padroni, giocando invece a fare gli scettici, e gli pseudorazionali con tutti quelli che, armati solo di buona volontà, cercano di disvelarli e metterli alla berlina.

Nessie said...

PS: carina quella del cane di Mustafà.

Nessie said...

Per riprendere il topic, leggete un po' qui. A proposito di McKinsey e di Gutgeld, anche su Effedieffe compare il nome di questa e di altre multinazionali in relazione alla Curia del Pampurio Bergoglio. Questo articolo è prelevato dall'Espresso a firma Sandro Magister:

http://www.effedieffe.com/index.php?option=com_content&view=article&id=281338:la-curia-di-francesco-paradiso-delle-multinazionali&catid=35:worldwide&Itemid=152

SILVIO said...

Ricomincio dalle compromettenti e significative frequentazioni del Putto di Firenze (sicut dixit Nessie).
Abbiam citato il mastino “kinseyano” Itzhak Yoram Gutgeld.

Tuttavia, questo nome non basta a disvelare l'enigma della sua sorprendente ascesa, al punto da costringere il “New York Times” a riservargli un'immeritata marchetta encomiastica, definendolo “An Italian-Style Obama”:
http://www.nytimes.com/2012/11/10/world/europe/an-italian-style-obama-on-the-political-trail.html?_r=1&

Ed allora, chi furono i suoi primi santi protettori posto che Gutgeld fu una cooptazione postuma ed obbligata, finalizzata a “mordergli i polpacci” in caso di sgarro?

Procedendo a ritroso, ci si imbatte in Michael Ledeen..
Cioè, il “trait d'union” tra i grandi banchieri di London City e quelli di Wall Street nonché l'ex funzionario del Dipartimento di Stato americano che - sin dall'era reaganiana in poi- fu uno dei più rilevanti emissari delle varie rivoluzioni colorate che sconvolsero lo scenario politico italiano degli ultimi 30 anni.
Ne elenco brevemente sequenze e protagonisti:
1) - Creazione della figura del PM “spaccatutto” Antonio di Pietro / Ciclone giudiziario “Mani Pulite” / Liquidazione di DC, PSI e del CAF (= patto politico Craxi-Andreotti-Forlani)/ Salvataggio del PCI poi divenuto PDS/L'Ulivo /DS/PD.
2) - Avvento della Seconda Repubblica e del sistema elettorale maggioritario (col “Mattarellum” prima, col “Porcellum” dipoi).
3) - Liquidazione della figura di Silvio Berlusconi / Avvento della tecnocrazia / Decollo del ”Movimento 5 Stelle” del duo Grillo/Casaleggio.
4) - Avvisaglie di rottamazione della Seconda Repubblica nonché della vecchia classe dirigente catto-comunista ad opera del rottamatore Renzi, costruito a tavolino e posto sotto la protezione di Hillary Clinton (che aspira a divenire presidente Usa nel 2016) e del “Clinton Globale Initiative” (che è una sorta di “Bilderberg” emergente):
http://www.clintonglobalinitiative.org/ourmeetings/2011/default.asp

SILVIO said...

Correggo:
”Clinton Global Initiative” è la denominazione esatta.

Nessie said...

Silvio, altro che marchetta, gli hanno riservato con quella frasetta "He gives off the sensation that he has his own story at heart, and that he has little to do with the history of the left.” ah! aH! ah!

Prima si sono serviti dell'"apriscatole" M5S per togliere Berlusconi dal Senato, per far passare l'abrogazione del reato di clandestinità e per tante altre bellurie della citata Agenda. Credo che anche su Grillo & fessacchiotti grillini ci sarà da raccontare un bel po' di retroscena.

Ora passano alla fase due con Renzuccio.
Quanto al vecchio destabilizzatore Ledeen, beh quella è una vecchia conoscenza rep che ha sulla coscienza la creazione di Mani Pulite (Clean Hands) e la messa sotto accusa di Bettino Craxi, sbarazzandolo dall'agone politico con i soliti metodi CIA. Non c'è nessuno che si degni di scrivere la storia di questo disastrato paese a sovranità limitatissima?

Vabbé, le "referenze" ci sono e servono a capire che quando un insignificante starlet sale alla ribalta troppo in fretta, significa solo che è molto ben appoggiato e protetto.
Poi i burattinai si stancano e passano oltre creando "nuovi volti". E' la storia di questa povera Italia.

Nessie said...

PS: Mancano le rime del Vate su Matteuccio da Florentia :-)

SILVIO said...

Quale potrebbe essere il programma di Renzi/“premier” ?
Qui: http://www.formiche.net/2013/09/11/gutgeld-renzi-riforme-pd/
E qui: http://www.formiche.net/2013/06/09/irpef-imu-e-la-terza-via-di-gutgeld-guru-economico-di-renzi/
Yoram Gutgeld ne dà un'anticipazione rassicurante, come si conviene ai venditori di olio di serpente e facendo finta che l'Italia sia ancora uno Stato sovrano, artefice del suo destino.
A smentirlo provvede un suo compagno “progressista” , Luca Ricolfi, che sbotta : « La vera forza di Renzi è la vaghezza del suo programma ».
http://www.formiche.net/2013/09/08/renzi-bersani-pd-idee/

E ti credo!
Se – come ha detto Soros – Obama “è un utile idiota come lo è stato Lenin”, figurarsi se non lo sono Renzi e Gutgeld !
Ergo: il vero programma di Renzi/”premier” è stato già scritto altrove da chi detiene il potere autentico e rivelerà la sua natura funesta “a babbo morto” , cioè dopo che Renzi diverrà primo ministro.
Possibili indicazioni circa il futuro ?
In campo economico-sociale, Hollande e Merkel hanno attivato una task force - guidata da due veterani della “Tavola Rotonda degli Industriali” (= ERT), cioè Gerhard Cromme di Siemens e Jean-Louis Beffa di Suez – incaricata di redigere il Patto per la Competitività da imporre agli Stati UE.

Conseguenze ? I popoli europei saranno in balia delle multinazionali, le quali potranno fare il bello ed il cattivo tempo incontrastate dopo avere eliminato le tutele giuridiche esistenti.

Vanda S. said...

Ida Magli:
http://www.dagospia.com/rubrica-2/media_e_tv/letta-lavorato-a-ida-magli-il-decreto-svuota-carceri-contiene-sotto-questo-nome-truffaldino-70465.htm

SILVIO said...

Quanto ai “temi sensibili”, l'UNAR (= “Ufficio Nazionale Antidiscriminazioni Razziali” - Dipartimento per le Pari Opportunità) ha già inviato a tutti i giornalisti le “Linee guida per un'informazione rispettosa delle persone LGBT”, minacciandoli di sanzioni dell'Ordine dei Giornalisti in caso di inadempienze:
http://www.lanuovabq.it/DocsImgs/Docs/Linee%20guida%20UNAR%20giornalisti.pdf

Il che significa che Renzi non si opporrà di certo alla legalizzazione dei matrimoni omosessuali.

Non solo. Nello stato tedesco di Baden-Württemberg il governo verde-rosso ha varato il “Piano educativo 2015” che ammette l'accettazione non solo di ogni diversità sessuale ma anche dell'incesto e della poligamia.
http://www.freiewelt.net/nachricht/analyst-warnt-vor-bildungsplan-2015-10021198/

Vogliamo scommettere che tale pessimo esempio non rimarrà isolato ?

SILVIO said...

Conclusione.

"Tra il dire e il fare c'è di mezzo il mare".

E a me risulta che gli oligarchi UE siano terribilmente preoccupati circa l'esito delle elezioni europee 2014.

Nessie said...


Sì, l'avevo già visto su Dagospia, grazie Vanda.

Nessie said...

Letto Gutgeld e pure l'opaco Ricolfi che non mi ha mai entusiasmato.

"Conseguenze ? I popoli europei saranno in balia delle multinazionali, le quali potranno fare il bello ed il cattivo tempo incontrastate dopo avere eliminato le tutele giuridiche esistenti".

Conseguenze che si vedono già fin d'ora. Vogliono yankeezzare l'Europa farne terreno da pascolo di lobby e multinazionali.

D'ora in poi ogni forma di indipendenza ( foss'anche un semplice vaso di basilisco sul terrazzo) verrà vista come un crimine da questi criminali. Ci sarà l'occhiaccio infuocato veterotestamentario della Governance o come altro vorranno chiamarla che approva o disapprova, a seconda dei casi, che ci spia e ci perseguita.

Ma solo noi lo sentiamo questo asfissiamento nell'aria, perdio santo?

Se gli oligarchi sono preoccupati, in ogni caso finora non è ancora avvenuto un bel niente di concreto per "preoccuparli" veramente. Niente da parte di nessun popolo. Un po' la Bretagna coi bonnets rouges, ma pur sempre poca cosa, rispetto all'entità dei danni procurati. Vedremo...

Nessie said...

Ierisera in tv Barnard ha presentato quell'infame documento di cui sarai senz'altro al corrente:

Il documento si chiama: Quarterly Report on the Euro Area, Volume 12, N. 4.

http://paolobarnard.info/intervento_mostra_go.php?id=765

se avessimo un po' di palle, con le premesse e la promessa di fame, miseria, disoccupazione da qui al 2023, avremmo già dovuto fare il diavolo a quattro. Invece stiamo qui a farci sfogliare foglia su foglia come poveri carciofoni.

SILVIO said...

Sì, lo conosco, Nessie.
Ma non ne vedo l'utilità strumentale se non come giusto atto di denuncia “postato” nella platea televisiva.
Il grave errore che Barnard ha compiuto è stato quello di fermarsi al ruolo di “civil servant” quando il vento gli soffiava da poppa.
E gli errori si pagano...
Quanto agli oligarchi UE, avrei dovuto usare il termine di “disperati” perché esso illustra meglio il loro stato d'animo quando sono venuti in possesso di sondaggi segreti circa le prossime elezioni europee.

Nessie said...

Me l'auguro che siano dei "disperati". Mai sottovalutare il nemico, anche quando sembra moribondo. Certamente anche se i sondaggi non li danno favorevoli, studieranno delle "contromosse".

Anonymous said...

Pifferaio di Hamelin (IL Vate)
La metropolitana leggenda del nuovo che avanza,
ci propone il pifferaio di Firenze or già nella stanza
dei bottoni, ove già lo sentiam che con forza abbaia
amici del blog non fidatevi ,mena solo can per l’aia!!

Già l’incontro con Berlusca è oltremodo sospetto
son convinto che il “putto” con il dovuto rispetto,
vuol ottener amplissima e propria maggioranza
così come il mondo finanziario ne coltiva speranza,
onde Renzie, lor servo, possa mantenerne il potere
questo e non altro delle euro-elites è il preciso volere.
Così si sdogana di fatto propria dottrina euro-globale
disintegrando con l’euro-catastrofe il tessuto sociale.

Infatti la succursale della Troi(k)a Letta-Napolitano,
ha fallito perdendo necessaria maggioranza di mano.
Pertanto l’obiettivo tattico del rincoglionito babbione,
che era quello di demolir le garanzie di Costituzione,
a farsi fotter è andato,per tal ragion di nuovo pupazzo
disperatamente abbisogna quella gran testa di cazzo,
per proseguir nella sua opera di fottuta demolizione
altro che super-partes e garante della Costituzione!

Ecco allor il pupazzo che arriva, un genio fiorentino,
che ha fretta di rottamare …, ma non per il popolino.
Smantellar la Carta , vendendoci una truffa colossale
“per il bene del paese”-dice ma è per l’Elite mondiale!

Nessie said...

Intanto oggi a Davos, Saccodanni gongola per il piano di privatizzazioni che prevede, tra l'altro, la cessione del 40% di Poste Italiane:

http://www.italiaoggi.it/news/dettaglio_news.asp?id=201401231536459656&chkAgenzie=ITALIAOGGI

Nessie said...

Ciao Vate, vedo che prima di poetare ti sei informato bene sul pupetto fiorentino!

A breve è Carnevale e sai di quante belle "mascherine" potrai rimare :-)

Anonymous said...

A proposito di gay, si propone anche di modificare il codice deontologico in questi termini:
http://www.quotidianosanita.it/lettere-al-direttore/articolo.php?articolo_id=19226

Maria Luisa

Nessie said...

Grazie Maria LUisa, per la serie, non ci facciamo mancare più di niente. Neanche la gaia classe medica.

Nessie said...

Aggiungo alla nutrita LETTERATURA fin qui prodotta su Renzi (grazie Silvio), anche questo filmato-intervista su Davide Serra.

Quarantun anni, ex Morgan Stanley oggi titolare di Algebris Investments, Serra è stato l’organizzatore della cena di Renzi con un gruppo di imprenditori, manager, consulenti finanziari e banchieri alla Fondazione Metropolitan di Milano. Guardate il filmatino: stesso stile inespressivo, anaffettivo e sociopatico del suo Maestro bocconiano :

https://www.youtube.com/watch?v=8iwVCsYo-Lc

Questa che viene avanti, è la nuova sinistra, amica degli strozzini e di quelli che provocano le crisi per arricchirsi. Osservate anche che intervista in ginocchio gli fa la “compagna” Annunziata. Ah, poi c’è pure la marchetta di Serra pro-Passera che a detta sua (Serra tra l’altro, deteiene un hedge fund alle Cayman) sarebbe una risorsa per il paese…
Si è visto il Passera volante in Sardegna!

Anonymous said...

Ho visto il filmato del genietto della finanza "speculativa",che ci hai proposto....oltre ad ascoltare i "tanti" complimenti che si è fatto(noi diciamo.... chi si loda si sbroda)...ho cercato di seguirlo un po' sulla cinesica...un po'per valutarlo....

Ad ogni dubbio,affermazione,profezia,complimento o scherno espresso verso qualcuno(vedi Bersani)....ho cercato di vedere(dalla mimica facciale) quanto la lingua e quello che diceva,corrispondeva a quello che pensava...,col dubbio,che mi è rimasto, che talvolta dietro non c'era un pensiero,....ma uno slogan "preconfezionato" di livello Pavloviano ....
Come mimica e sicurezza(sfoggiata) somiglia molto al toscanello rampante(di qui,forse, la simpatia)...anche se molti attegggiamenti del nostro "puttino" toscano,sono meno consolidati,e sembrano,spesso, copiati più dalle macchiette dei film di Verdone(vedi l'interpretazione lodevole di Crozza)...
Il dramma purtroppo è che "non siamo" nei films comici di Verdone......e la sua spregiudicata sicurezza ,anche su argomenti che spesso da la chiara impressione di ignorare .....ci fanno(almeno a noi maschietti)girare las bolas.
Mi confesso,sono" solo" un tecnico(non ho frequentato la Bocconi)un tecnico che,però, dopo tanto aver "LAVORATO"alla fine, anche se di intelligenza media, ho capito alcune cose fondamentali dell'economia.....reale.
Per produrre i beni di consumo(oltre che energia e materie prime) ci vuole qualcuno che "lavora",che li produca questi beni di consumo...con le sole chiacchiere dei finanzieri(anche se bravissimi come quello del filmato e il promosso tale "puttino"nostrano....,le zucchine non arrivano al banco del mercato.
E'il LAVORO che crea "benessere",....non la carta straccia(denaro) ,o i pezzetti di vetro o metallo che luccicano.....
E' un vero manager economista, chi ha la competenza di costruire una squadra che(con azioni integrate) sappia massimizzare le produzioni interne alla Nazione,sfruttando le "proprie" risorse umane,intellettuali e naturali...e fa quadrare il bilancio al contorno tra l'export e l'import...in maniera tale da far risultare il totale zero a zero....o favorevole all'export.
Noi semplici tecnici,nei grandi complessi,integrati tra loro per raggiungere questo obbiettivo,non sappiamo che farcene....di economisti con i calzoni lustri al sedere.......che sanno cosa è il lavoro perché hanno consultato "la Garzantina"...dalle nostre parti non girano.
.le produzioni non aumentano né si ottimizzano con le chiacchiere di questi"Pierini".
Poiché però il "baratto"(primitivo sistema di scambio)non è più attuabile,disgraziatamente ci dobbiamo affidare al denaro per velocizzare gli scambi di merci....e questo è successo da alcuni millenni fa.
Qui è cominciato il nostro eterno dramma...è sorto un nuovo lavoro(?)...il "commerciante di denaro" che controlla i flussi e i punti nodali della produzione della ricchezza....il loro Know How è "millenario",se lo passano da padre in figlio.....e ne traggono con poca fatica i maggiori guadagni,senza rischiare del proprio,ma i risparmi dei così detti risparmiatori.
Questi signori(?)...che tutti omai non chiamano più banchieri ma chiamano strozzini,se ne fregano del benessere del popolo.....per loro non esiste un bilancio globale e un benessere diffuso a livello nazionale...ma "solo" un bilancio personale e un benessere del proprio entourage clientelare.....che se fortemente positivo,anche con il popolo schiavizzato.....è il bilancio ideale da realizzare....benvengano pertanto i Pierini da "guidare"....per questa nuova attività.
Mi stupisco...molto... come excomunisti,gente che ritenevo coerente e affezzionata ad ideali(anche se passati)possano...almeno in 4 milioni ,dare fiducia a dei cantastorie....che non raccontano nemmeno più le storie alle quali credevano ed erano affezionati.......ci stanno rincoglionendo un po' tutti?......Ciao MAR

Nessie said...

Beh, io invece no Mar, non mi stupisco. Essere mentalmente (e sentimentalmente) dipendenti da ideologie novecentesche su una pagina di storia come la Rivoluzione di Ottobre, di cui non si conoscono nemmeno bene i retroscena e i suoi finanziatori (i soliti Rothschild che pagarono Lenin a Zurigo), come minimo porta ad avere le fette di mortadella negli occhi. Chi oserebbe mai essere così machiavellico da credere che gli oppositori del capitalismo (i bolscevchi) furono finanziati dai banchieri? Eppure è stato così. E anche oggi le rivoluzioni del Baltico, delMedio Oriente e del Maghreb funzionano così.
Poi visto che parli del Pd, hai visto mai una seria e onesta disamina da parte di questi signori dopo la fatidica caduta del Muro? Io la sto ancora aspettando...