19 December 2013

Ue, il Paese delle Meraviglie (Spagna e Grecia)


Siamo in Eurolandia, il paese delle Meraviglie. Zona Pigs.  Avete notato lo zittificio globale sulla Spagna e sulla Grecia da parte dei nostri giornali che poi lamentano licenziamenti e riduzioni drastiche di organico? Ditemi voi come si fa a difendere una categoria di disinformatori cronici nonché di congiurati del silenzio permanente, come i giornalisti. Quando poi si decidono a dare notizia come avviene in questo articolo sulla Spagna, lo fanno raccontando la fòla del ritorno del franchismo da parte di Rajoy che fa le leggi speciali sull'ordine pubblico. Qui, un compendio di favolette "antifranchiste" da parte della rassegna-stampaglia internazionalista (Repubblica, El Pais ).  Oh no, cari pennivendoli prezzolati! Non c'è alcun bisogno di resuscitare il fantasma del Caudillo! Ci pensa  già molto bene la Troika a silenziare il popolo spagnolo col divieto di manifestazioni e con le leggi speciali. Lo avete letto bene, o cari disinformatori, il Trattato di Lisbona? Lì c'è già spiegato tutto, anche cosa devono fare i governi degli stati cosiddetti "membri", in caso di sommosse. Si può perfino sparare. Avete sentito? SPARARE.
Perciò la favola del fu Francisco Franco  e di come agisce dal  suo Regno dei Cieli, contatela ai fessi. Tagliando le tredicesime e lasciando ai suoi scherani  il compito di azzittire il dissenso nelle piazze,  Rajoy o Zapatero, non cambia di molto il quadro, dato che sono ambedue di provata fede euromondialista.  Tuttalpiù divergono solo nella foggia dei calzini. Perché è inutile raccontarci l'eterna favoletta del che cos'è la destra che cos'è la sinistra,  quando ben sappiamo che entrambi gli schieramenti praticano il cieco e ottuso fideismo verso l'Euro, l'Eurocrazia e le politiche di strozzinaggio. Cambiano i premier, ma in ambedue i casi di "alternanza" (ma quale?), ricevono ed eseguono gli stessi ordini di scuderia.
Veniamo ad un altro paese caduto sotto la cortina del silenzio da parte dei nostri media: la Grecia. Perché tacciono  è semplice: dovrebbero ammettere quel che solo i blogger scrivono esplicitamente sul fallimento dell'euro, dell'Europa e sui crimini perpetrati dalla Troika presso il popolo greco.  Temono il de te fabula narratur.
 Qui notizie  sul massacro sociale in Grecia, prelevate dal sito Gaulliste Libre:
Les mots manquent quand on décrit ce qui se passe en Grèce depuis trois ans. Hier, les émissaires de la Troïka sont revenus à Athènes pour de nouvelles négociations, alors qu’un projet de budget pour 2014 doit être voté demain. Les plans européens ont produit une situation révoltante.



Un massacre social

Bien sûr, la notion de crime contre l’humanité a un sens, précis, et il peut paraître excessif de l’appliquer à ce qui passe en Grèce. Quoique… Après tout, en 2012, le nombre de suicides a augmenté de 26%. Médecins du Monde s’alarme du fait que près de 30% de la population vit désormais sans couverture sociale, avec une baisse des vaccinations et une augmentation de 21% des embryons morts nés. On peut également rappeler que le PIB a baissé de 25%, le pouvoir d’achat de la population de 40%, que le taux de chômage (tasso di disoccupazione)  dépasse 25%, et même 50% pour les jeunes, que le SMIC a été baissé de 22%, et même 32% pour les jeunes et enfin qu’1% de la population a quitté le pays en 2011 !

S’il existait une notion de crime économique, il est évident que les plans (que Médecins du Monde a encore la naïveté de qualifier « de sauvetage ») qui sont mis en œuvre dans ce pays seraient de bons candidats pour être qualifiés de la sorte. Les émissaires de la troïka veulent discuter du déficit pour l’année prochaine, qu’ils estiment plus important que les autorités du pays. Ils veulent également une levée du moratoire sur les saisies immobilières (ndr: revoca sulla moratoria dei pignoramenti immobiliari), qui protège plus de 150 000 ménages des banques. La troïka n’a aucun scrupule à protéger les banques des conséquences de la crise mais n’a que faire du sort de ces ménages que la crise a envoyé dans le mur, dans un acte d’une incroyable inhumanité

52 comments:

Vanda S. said...

Cara Nessie, il tuo articolo e' a dir poco drammatico. Io credo che la Spagna, la Grecia e l'Italia sono i piu' bei paesi europei che si affacciano sul Mediterraneo e sono anche quelli piu' pesantemente colpiti dalla Troika. Tutto ciò conferma la tua teoria che i mondialisti vogliono accaparrarsi le nazioni migliori e farne i loro agriturismi privati! Francamente la situazione mi spaventa molto perché, di fronte a tanta ferocia ed accanimento, non riesco a vedere una soluzione nelle manifestazioni pacifiche. Quale spaventoso futuro ci aspetta? I miei figli sono pronti a trasferirsi in Australia o in Nuova Zelanda, dove sembra che le cose non siano così gravi. Rudolph Steiner aveva profetizzato questo periodo, dove il mondo occidentale sarebbe stato sotto assedio di una cospirazione internazionale, che sarebbe arrivato al culmine con una guerra. Diceva anche che il solo posto che non sarebbe stato toccato da tutto ciò sarebbe stata l'Oceania. Chissà....

Nessie said...

Arrivo a dire, che alla fin fine non servono né le dimostrazioni pacifiche né le aspre e violente, Vanda. Servono governanti ispirati da umana pietas (e dal Signore) , che si mettano d'impegno a nazionalizzare (di imperio) le banche. Che in tutta Italia, in tutta la Spagna e in tutta la Grecia non se ne trovi uno che sia uno, mi pare qualcosa di mostruoso e di abnorme. L'OMERTA' della mafia sicula è niente in confronto a costoro. Ricordo per l'ennesima volta che la BCE è una banca PRIVATA.

La stampaglia de El Pais nel disinformare, non è dissimile alla nostra. Che c'entra il fu Franco? C'entra, c'entra...

C'entra il solito divide et impera e c'entra sviolinare il solito DOGMA intoccabile dell'antifascismo. Qualche gonzo che crede che mandando su un partito spagnolo di sinistra dopo aver deposto il Rajoy di turno, servirà a sbloccare le attuali leggi sull'ordine pubblico volute dalla Ue (e non dal cadavere del Caudillo), si troverà pur sempre.

Josh said...

cara Vanda,
altri esempi di lobotomizzazione continuata:

http://svulazen.blogspot.it/2013/12/saccomanni-prodi-visco-nussbaum-e-le.html

Josh said...

Nessie

"...L'OMERTA' della mafia sicula è niente in confronto a costoro. Ricordo per l'ennesima volta che la BCE è una banca PRIVATA..."

e non è un caso che si parli solo e insistentemente di piccole mafie locali,
fino a creare "il caso" (non a caso, Saviano...)
MA ci sia il veto di parlare di mafie bancarie internazionali, sotto la minaccia di varie pene e altre amenità

Vanda S. said...

Letto e commenta, Josh!

Nessie said...

Già Josh, non è per nulla un caso. Totò Riina? Uno scolaretto in confronto a questi criminali genocidi. Sì perché si può praticare il genocidio di un popolo anche con mezzi finanziari. Strangolandolo.

Anonymous said...

in merito all' argomento io condivido interamenete quanto scritto dal solito lucido e spietato MDL
http://marcodellaluna.info/sito/2013/12/18/limpossibile-e-sterile-rivoluzione-contro-la-casta/
ws

Nessie said...

Ho riportato qua il tuo commento ws, perché gira e rigira l'argomento ribellioni e rivoluzioni è sempre quello anche se cambia l'etichetta del post (esteri).

Letto ws, l'analisi è condivisibile, la terapia mi pare scontata e banalissima. Senza contare che non tutti possono permettersi di scappare altrove.
Vendersi la casa? E chi te la compra col mercato fermo. Guardati in po' in giro e osserva quanti cartelli ci sono davanti alle case con la scritta VENDESI.
E da anni sono invendute.

Anonymous said...

Tutta roba di regime. Stampaglia unificata a livello globale, censura, manipolazione e repressione sono il solito repertorio dei totalitari. L'unica differenza con i precedenti totalitarismi, rozzi e rudimentali, qui è il livello di malefica perfezione. E il codazzo di zombi ammaestrati.
Questa l'avete letta:
http://www.rischiocalcolato.it/2013/12/la-grecia-finalmente-taglia-il-finanziamento-pubblico-ai-partiti-ma-solo-a-alba-dorata.html
Scarth

Johnny88 said...

Ormai è sempre più un (N)Euro-delirio

Nessie said...

Scarth, a proposito di "stampaglia unificata a livello globale", la connection da prendere bene di mira è Banche-Politici-media: peggio della Triplice Asse. Finché non si incrina questo fronte, è impensabile vivere in libertà e democrazia.
Sulla Grecia: avevo sentito che alla fin fine gli unici a venire espulsi per mancanza di mezzi finanziari sono gli sfigati di Alba Dorata.

Nessie said...

Johnny, sì ma si dà il caso che i Neurodeliranti oltre che pazzi, siano anche fior fior di criminali.

Anonymous said...

OT. Caso Lampedusa. dietro alla parola "accoglienza" l'ombra delle cooperative compagnucce di Legacoop. Più immigrati fanno entrare, più alti sono i loro compensi:

http://www.dagospia.com/rubrica-3/politica/1-toh-fa-capo-ai-compagnucci-della-legacoop-il-consorzio-sisifo-che-detiene-il-68676.htm
Z

Josh said...

Già, come nel post, sui fatti di Spagna e di Grecia non si dice nulla.

L'unione tra politica, banche e stampaglia è un abbraccio mortale.

Devo dire sono pure meravigliato che abbiano concesso a Confindustria di dare qualche dato più realistico sulla nostra economia, situazione del lavoro, del tipo:
meno 5000 euro a famiglia, di media,
e situazione italiana (economia familiare, impresa)
come dopo una vera e propria guerra.

Dopo aver permesso di passare a questa notizia veritiera, ovviamente ci devono assolutamente comunicare un altro miracoloso "passo avanti",
grazie agli sforzi di Mani nel Sacco e Scendiletta palle d'acciaio:

http://www.repubblica.it/economia/2013/12/18/news/unione_bancaria_accordo_raggiunto_all_ecofin-73988834/

intesa storica, glorifica la Troika così Mani nel Sacco! Anche deppiù della rivoluzione dell'euro.

Ah beh allora ...C'è da chiarire bene ogni punto, perchè uno strangolamento ulteriore ci sarà lo stesso.

Nessie said...

Sì Josh, anch'io mi ritengo sorpresa sulla dichiarazione che hanno fatto fare a Squinzi della Confindustria. E tutto rimanda all'Italia di dopo i bombardamenti della II GM. Ergo l'idea che questa sia una III Guerra Mondiale è tutt'altro che peregrina.

Devono far crepare un po' di gente (Pigs, soprattutto) per "far ripartire l'economia".

Josh said...

p.s. Grazie Vanda, ricevuto, letto e risposto...acuta analisi.

Anonymous said...

cara nessie le tue obiezioni sono state anche le mie a MDL


Commento da ws
Inserito: 19 dicembre 2013, 14:12

condivido ma aggiungo che la soluzione “emigrazione” non e’ una passeggiata e non ci sono piu “continenti vergini” .
quindi quella ” salvezza” sara’ per pochi , e il ” marcimento” del paese e’ scontato ; poi che cosa potra’ rinascere da quella montagna di “concime” nessuno ancora lo puo’ dire.


Ma e' evidente che
1) l' analisi di MDL sia assolutamente valida
2)MDL non da soluzioni " collettive " proprio perche' la malattia e' nel " collettivo".

Infatti tutti noi oramai gridiamo al sintomo ( euro, casta ect ) ma troppi lo fanno per non vedere ancora che la vera malattia e' ( ed ERA ) nella cultura e nella prassi sociale di questo "poppolo" :-(
ws

Nessie said...

Ws, non condivido affatto il disprezzo per il popolo (o "poppolo") italiano di MDL. Ti rispondo con una frase della grande Ida Magli: "Gli Italiani danno fastidio a tutti, sono troppo imprevedibili. Sono proprio quello che il Laboratorio per la Distruzione non vuole, non sopporta: una "disuguaglianza" nell'immenso mare dell'omogenità".

La mia stella polare sarà sempre lei. Non mi piacciono né i denigratori né gli autodenigratori del mio popolo.

Nessie said...

Frase espunta dal suo libro "Difendere l'Italia":

http://esperidi.blogspot.it/2013/12/difendere-litalia-e-gli-italiani.html

johnny doe said...

Dobbiamo invece restare e combattere,nonostante tutto,nonostante ieri a Roma non sia stato un grande successo,anche se portare migliaia di persone a spese loro non é facile.
Io credo che qualcosa sia cambiato e dipende solo da noi,nel non dividerci come é accaduto.servirà da lezione.
Forse bisognava essere più decisi come gli agricoltori francesi nell’ultimo mese e che minaccia di riprendere se non vi sarà presto un abbassamento della pressione fiscale nei confronti del settore agricolo.La rivolta dei lavoratori del settore è stata forte e ben precisa, con azioni di blocco del traffico organizzate e riversamenti di letame di fronte agli uffici pubblici, di modo da renderli impraticabili e fare uscire i politici per trattare, al megafono.
Oggi 10000 persone in piazza a Bruxelles contro l'austerity:

In Italia e in Europa aumentano i focolai di protesta e rivolta,il clima non è affatto tranquillo come sembra e se si continuerà sarà sempre più difficile per il regime.
Insomma,non molliamo...

Andrea Cortesi said...

Cara Nessie, nazionalizzare le banche e' l'unico rimedio per iniziare a ragionare...

Fed, ora la BCE che risponde agli stessi proprietari della Fed,creata per espropriare la ricca Europa mediterranea fonte di civilta'.

Se cerco un altra fonte di civilta' devo voltare lo sguardo ad oriente, o al di la' dell'oceano, nell'America latina, perche' se guardo al Nord Europa, mi vengono in mente solo i Barbari.

Io purtroppo sono fermamente convinto che queste famiglie/ gruppi allargati familiari di banchieri che si susseguono da almeno due secoli abbiano tutti in mano.

Togliamoli la maniera di tenere tutti con un cappio al collo.
Ogni altro discorso e' purtroppo secodario a questo.

Ciao Nessie auguro a te e ai tuoi patecipanti/lettori un sereno Natale con le proprie famiglie.
Scusa se sono un po' in anticipo, ma almeno ero sicuro di farteli.
Ciao
Andrea Cortesi


Nessie said...

Ti quoto Johnny, e ti facciamo tutti quanti un bell'applauso per la grande combattività e tenacia dimostrata in questi frangenti!

Vogliamo raccontare la verità? che la Trimurtaccia sindacale offre viaggio pagato, cestino ristoro con panini e bibite per le sue futili manifestazioni con fischietto e berrettino con visiera?

E che questi poveracci di autotrasportatori e di Forconi invece, ci hanno rimesso di loro tasca e che si sono fatti i presidi al freddo? Con sindaci superstronzi come Marino che ha subito vietato eventuali tende, quelle stesse che invece si concedono con facilità agli zingari? E perdio, ma perché queste cose non le ha ricordate neanche quel pirlone di Paragone ierisera in tv alla Gabbia?

Vogliamo ricordare che mettersi contro corazzate di regime come la Triplice, come i media asserviti a loro e alla sinistra è già in sé un gesto di eroismo??

Certo poi bisognerà che qualcuno coordini e raccolga il disagio di queste categorie che finora non hanno mai avuto visibilità, ma intanto la sassata nel vetro, c'è stata.


Nessie said...

Auguroni di Buon Natale anche a te Andrea, e chiedo venia se l'argomento che ho messo non è dei più allegri, ma è bene mettere in evidenza quanto non è nel cono di luce.

Sono d'accordo. Lottare anche strenuamente senza ottenere granché alla lunga è logorante e sconfortante. Ma CHI riuscirà a trovare la maniera per togliere a questa gentaglia (dinastie che vanno avanti da secoli) il capestro con cui poi veniamo impiccati ?
E' questo sostanzialmente il bandolo dell'intricata matassa.

Anonymous said...

mentre leggevo il commento di johnny ho pensato subito: ti quoto al 1000x1000, l'ho ripeto da un sacco di tempo, un popolo diviso ha paura, ma un popolo unito FA paura, è questo che fa la differenza.
Oggi hanno aperto un presidio a Gallarate, oltre che altri in Veneto.
Quella di ieri non è stata, a parer mio, proprio una splendida idea (andare a Roma intendo), ma non tutto il male viene per nuocere.
Stasera a Servizio Pubblico parlavano anche quelli di Casa Pound, direi che si è più o meno tutti sulla stessa linea di idee.
Chissà se uniti ce la faremo contro quei bastardi...
Laura

Nessie said...

Laura, proprio stasera al telefono ho sentito una mia cara amica gallaratese che ha partecipato al presidio.

Consiglio di leggere il commento sopra di Andrea Cortesi. Bisogna che il livello di consapevolezza cresca e che vengano affrontati gli argomenti tabù. Questo purtroppo, non è solo un problema italiano, ma come ho spiegato nel post, di tutta l'Europa mediterranea. Cioè la Bell'Europa. E la Bellezza spesso attira su di sé sciagure, come ben spiegano i miti greci.

johnny doe said...

Napolitano teme una insurrezione violenta nel 2014

http://www.stampalibera.com/?p=69664#more-69664

Ambrose Evans Pritchard, analista del giornale britannico “The Telegraph” commenta gli allarmi di Napolitano sui “Forconi” e le minacce non tanto velate di Draghi, che non offrono risposte alle tensioni sociali ma solo imperativi impossibili.

Io sono stato uno dei più critici con Chiavegato e Ferro....ma ormai sta storia deve finire....c'è in ballo il lavoro di tutti,di pari dignità,i presidi e i manifestanti di Roma....ma non si capisce che così si fa il gioco del regime?
Si sbaglia a volte....ma l'importante e non continuare.....questa esperienza non deve essere gettata via..il popolo di ieri a Roma pochi giorni prima stava ai presidi,lo stesso popolo...
Ora bisogna darci un taglio....basta polemica...rimpallo di responsabilita' o altro...quel che é stato e' stato....sarebbe da autolesionisti e criminale non unirci ancora tutti in un unico movimento...l'obiettivo e' comune e il seme della protesta e della rivolta non puo' essere gettato al vento dopo tanti sforzi e sacrifici di tutti.
Io continuo a pensare che ci temono tutti uniti,non si sarebbero affannati tanto per delegittimarci in modo pietoso

johnny doe said...

Ieri c'era pure Casa Pound e si son comportati correttamente,nessun incidente dei tanto temuti...e il popolo in piazza era più che sufficiente perchè potessero avvenire.So é così sfatato un altro mantra dei media di regime.Sindaco e prefetto hanno fatto di tutto per ostacolarci,bloccando diversi pullmans alle porte della città.

A fronte di tutto questo,e allo sfascio,anche morale ed etico del paese,mi tocca sentire un disgustoso frocio,ormai pure nell'aspetto fisico,che blatera: "Forconi coccolati da Grillo e Cav, miliardari che giocano con fame degli altri"
Lui,la pesciVendola,questo squallido lestofante che rideva sulla morte dei suoi corregionali lavoratori ILVA ,e che per miliardari forse intende i suoi amici dell'Ilva, quelli con cui sghignazzava al telefono.....
Vero é che questo sguattero invece del cervello usa il c...per ragionare.

Non manca mai l'altra salma oracolare da condominio,la decerebrata Pizia Eugenia,uno dei più grandi voltagabbana della Storia: "Forconi? Fascisti, razzisti e antiebraici"
Se c'era un fascista,razzista,antiebraico è questo pezzente....andatevi a leggere che scriveva quando leccava il culo al Duce,sempre per ovvie ragioni.....
Stava nel GUf , in cui era pure iscritto il suo sodale Napolitano.
Ma c'è ancora qualcuno che si fila ancora questo fuffologo imbolsito?

Altro che forconi cvi vorrebbero per questi....!

Nessie said...

"Forconi coccolati da Grillo e Cav, miliardari che giocano con fame degli altri"

E' a dir poco un'infamia. Non avevo dubbi su Casa Pound, già presa di mira per la faccenda dello straccio pesto azzurro della Ue.

Nessie said...

Però, ecco urlare "TUTTI A CASA" non basta. I movimenti devono avere un progetto chiaro e una strategia precisa. Ovvio che poi il movimentismo deve cedere il passo a forme organizzative e di coordinamento che solo una forza politica strutturata può dare:

http://www.ilribelle.com/la-voce-del-ribelle/2013/12/19/movimento-9-dicembre-urlare-e-giusto-urlare-non-basta.html

Vanda S. said...

Finche' in questo paese si riempiranno la bocca con parole come La Resistenza, I Partigiani, I Fascisti, l'Olio di Ricino, Le Leggi Razziali, L'Anti-Fascismo e non finira' l'eterna proiezione di film e documentari sulla II Guerra Mondiale (sono passati 64 anni. Io neanche ero nata! Non ne posso più!!!!) la gente non riuscirà mai a scrollarsi la paura dell'identità politica della destra! Ci vedranno sempre e solo come i "villani" della situazione!!!!

Nessie said...

Basta sentire i discorsi di Gian Antonio Stella, il pennivendolo più sgradevole e prezzolato che ci sia in giro. Poi c'è Madama la Concita-Cocorita che si è fossilizzata su un catorcio di Jaguar e non ha fatto che ripeterlo centinaia di volte. Curioso che una tipa aristo chic abituata a fare le vacanze a Malindi e a pasteggiare a ostriche e champagne, si formalizzi su un catenaccio di un povero bifolco!
Purtroppo tutto il mondo è paese, perché lo stesso problema lo hanno anche in Spagna, come ho appena dimostrato nell'articolo. Rajoy fa le leggi speciali anti-sommossa volute dalle Ue e i gazzettieri prezzolati spagnoli danno la colpa al cadavere di Franco.

Cara Vanda, l'ho detto un'infinità di volte che ci sono i "gendarmi della memoria" che si sono costruiti delle ricche rendite di posizione su quanto hai appena citato. Rendite che fruttano e luccicano. E finché ci troveremo tra i piedi costoro, sarà dura venirne a capo.

Vanda S. said...

Molto, ma molto grave:

http://piovegovernoladro.altervista.org/blog/2013/12/20/arma-dei-carabinieri-la-fine-di-una-leggenda-sta-scritta-sulla-gazzetta-ufficiale/

Nessie said...

Grazie Vanda, queste merdacce fetide ci avvelenano anche il Natale. E' tutto un lavorìo incessante e logorante fino all'ultimo respiro. Sì, è qualcosa di gravissimo su cui la stampaglia ovviamente tace. Avevo già scritto un pezzo nel gennaio dell'anno scorso (2012) e ora come si vede la porcheria è già qui:

http://sauraplesio.blogspot.it/2012/01/eurogendfor-unaltra-porcheria-della-ue.html

Leggere anche questo della brava Solange Manfredi:

http://paolofranceschetti.blogspot.it/2010/03/leurocrazia-si-prende-larma-per.html

Le banche difendono il loro diritto di RAPINA e di USURA ricorrendo a corpi speciali in caso di sommosse.

Nessie said...

PS: Vanda, ho appena riletto i tuoi commenti allarmati e indignati già nel vecchio post del 2012 segnalato. Questi hanno un fretta e furia da satanassi e l'agenda euromondialista fila spedita alla velocità della luce.

Anonymous said...

Grecia e Spagna…e la Troi(k)a magna! (Il Vate)

Ormai abbiam visto e stiam veramente male,
a veder in Spagna e Grecia il massacro sociale.
Non capisco le proteste dei dementi in Ucraina,
in piazza a manifestar per la propria rovina,
invocando a gran voce ingresso in Ue usuraia,
inconsapevoli d’infilarsi al collo una mannaia.

A noi a portarci a tal rovina ci pensa Letta,
malconsigliato sempre da quella figura inetta,
che ogni giorno col suo monito demenziale,
tra stucchi ed arazzi pavoneggia al Quirinale.
E’ il vecchio stolto che indica la via europea,
subito portandoci a combatter in trincea ,
per non aver ancora tanta miseria e fame,
come impor vorrebbe questo servo- infame!.

E mentre in piazza fioriscon proteste e forconi,
questo demente se ne infischia d’indir elezioni.
Stabilità piatta e governabilità il Golpista reclama,
così come vuol la sua Troika e culona madama,
non capendo che suo governo nessun lo vuole,
perche’ fatto sol di tasse e ministri banderuole
e dal burLetta che sempre dice ripresa a portata,
rifilandoci come sempre la sua bufala già usata.

I media servi, taccion ora su Grecia e Spagna,
ben sappiam che in quei paesi non v’è cuccagna,
solo emarginazione , crisi sociale e precarietà,
che servitor della Troika nascondono con viltà,
per non allarmar ed allertar paesi dell’eurozona,
ma ormai tutti sanno che agli usurai non si perdona!

Vanda S. said...

Hai ragione, Nessie. A volta ho l'impressione che questa nazione si sta gradualmente sfaldando davanti ai miei occhi! Mi sembra che in questo momento, almeno che non accada qualcosa di assolutamente sensazionale, siamo in un punto di non ritorno.....Se fossi "dio per un giorno", sicuramente farei precipitare degli asteroidi su punti chiave della terra, per eliminare gli oramai numerosi centri del potere mondialista! Purtroppo non lo sono e sento il male serpeggiare e farsi strada nei capillari tessuti della società, devastando le menti ed il cuore della gente.....che dio ci aiuti!

Nessie said...

Vate, questa è la migliore! Riesci a farmi ridere anche nella disgrazia.

Nessie said...

Sì Vanda, c'è solo da raccomandarci all'Eterno. L'Agenda è sempre quella e ha quasi del prodigioso per come la fanno correre spedita senza che nessun uomo di nessun paese osi intralciarla. Pare quasi impossibile. In questi giorni (e cioè l'altro ieri) è passata nel silenzio assoluto perfino l'unificazione bancaria europea.

Nessie said...

Vanda, Vate e tutti, leggete un po' qui :

http://blog.ilgiornale.it/foa/2013/12/21/oltre-il-complottismo-meditate-gente-meditate/

Marcello Foa dal suo blog pubblica un articolo già pubblicato nel Corriere del Ticino, giornale svizzero di cui è direttore, per arrivare a dire che il "complottismo" non esiste, ma i complotti invece Sì, e li fanno i governi delle grandi potenze, quando devono scatenare guerra asimmetriche.
Scusate i toni espliciti, ma qui ci pigliano proprio garbatamente per la pelle del culo.
E' come dire che non esiste il neologismo "complottismo", ma che ne esiste solo il sostantivo.

Grazie al cavolo!

Vanda S. said...

Il nostro Vate sta diventando assolutamente insuperabile: BRAVO!

Aldo said...

Com'era quel detto? "Grecia o Spagna, basta che se magna!"
Per ora almeno da mangiare ne abbiamo, di qualità discutibile ma ne abbiamo. Chissà se dura...

Vanda S. said...

Una stagione natalizia davvero mesta per me quest'anno....Sono oltre tre anni che sono tornata in Italia e continuo a sentirmi una precaria, senza lavoro e senza la minima sicurezza per il futuro. Da oltre tre anni "campeggio' in questo paese, sperando di poter mettere le radici e restare, nel frattempo devo davvero fare uno sforzo notevole per non cadere in una profonda depressione. Mi piacerebbe portare un po' d'allegria in casa prendendomi un animale domestico, anche perché io ho sempre avuto animali in casa (per me non averne mi da un senso di vuoto),
ma non posso neanche permettermi quello perché se dovessi decidere d'andarmene che fine farebbe il mio amico pelosetto? Tuttavia non voglio far pesare il mio stato d'animo ai miei ragazzi soprattutto al più giovane, che vive con me. Allora oggi inizierò con un apparente allegria la nostra tipica (americana) routine natalizia: cucinerò i biscotti allo zenzero da regalare la notte di natale, li decorerò e li metterò in simpatici piattini natalizi coperti con il cellophane ed vestiti di un fioccone rosso. Durante tutta la routine, si suoneranno rigorosamente canzoni natalizie classiche cantate da Bing Crosby, Tony Bennet, Frank Sinatra, Dean Martin eccetera. Io e i miei figli restiamo attaccati agli USA forse perché e' l'unico posto al mondo che ancora ci fa credere che e' possibile avere una casa e un lavoro; che quando torni alla frontiera ci dicono "Bentornati a casa!"..... Vi confesso che nel cuore porto la speranza che qualcosa possa cambiare e che questa mia terra mi dia la possibilità di poter vivere decorosamente e tornare a sentirla la MIA PATRIA! Anche oggi i giornali italiani dedicano la loro prima pagina agli immigrati: l'ennesimo schiaffo per chi, come me, sta lottando per vivere e restare nella nazione dove hanno combattuto i suoi avi! Buona domenica a tutti!

Nessie said...

Aldo, il detto non era così. Ma "Francia e Spagna purché se magna". La Grecia non c'entrava.

Nessie said...

Vanda, posso capirti. Alla fin fine la vera patria è quella che ci accoglie con un lavoro, un tetto sopra la testa e un futuro per i propri figli. Sennò, in caso contrario, diventa terra matrigna. Buona domenica anche e te.

Anonymous said...

@ Vanda-Dopo averti letto volevo dedicarti questa invitandoti a non mollare mai! " Io non voglio cancellare il mio passato perché nel bene e nel male mi ha reso quello che sono oggi. Anzi ringrazio chi mi ha fatto scoprire l'amore e il dolore, chi mi ha amato e usato, chi mi ha detto ti voglio bene credendoci e chi invece l'ha fatto solo per i suoi sporchi comodi. Io ringrazio me stessa (Vanda)per aver trovato sempre la forza di rialzarmi e andare avanti...SEMPRE!! -(Oscar Wilde) Con affetto e con i piu' calorosi auguri di Buone Feste (IL Vate)

Lif di euro-holocaust said...

Si parla sempre di colonialismo europeo o roba del genere, ma si tratta di cose non troppo diverse da quanto fatto in altre aree e da altre culture del mondo.

Ma l'Europa è anche una storia di tradimenti tra europei, come mai altrove: conversioni di massa forzate, estirpazione coatta o violenta di culture, genocidi vari, ecc. In Europa, dentro l'Europa, come mai altrove, nel corso di millenni e secoli gruppi si sono scontrati con altri gruppi per il dominio della stessa realtà, oltre che per il suo racconto.

Attualmente, ci troviamo nella fase dell'ultimo tradimento. Gli europei, chi più (noi italiani o i greci) chi meno, sono stati traditi e sono vittime di usurpatori. Ai traditori e agli usurpatori non può che andare odio e disprezzo. Tali sentimenti non lasciano molto spazio a depressioni o malumori, perché in genere nulla si aspettano dagli altri.

La verità è che non sappiano ancora odiare abbastanza. Ma il tempo è galantuomo anche in ciò. In un Natale di uno dei prossimi anni, l'odio sarà il grande regalo che gli italiani e gli altri europei si concederanno.

Per il resto: vi auguro buone feste a tutti.

Vanda S. said...

Vi ringrazio di cuore per tutte le belle parole e l'incoraggiamento che mi date! E' un'autentica consolazione sapere che, per fortuna, esistono ancora italiani come voi!
Buone feste a tutti con tanto affetto e simpatia!

Nessie said...

Buon Natale e serene feste anche a te, Lif. E grazie per la partecipazione.

Nessie said...

Una cosa però: "Ma l'Europa è anche una storia di tradimenti tra europei, come mai altrove". Questo sinceramente non lo credo. Diciamo che questa d'Europa è la storia che conosciamo meglio. Ma basta guardare i manuali di storia, per rendersi conto di tante altre realtà non dissimili e altrettanto feroci. Ai tempi di Lawrence d'Arabia (I GM) le tribù di arabi si scannavano bellamente tra di loro per i pozzi d'acqua. Idem per le tribù africane.

Quanto ai genocidi non è che quello dei pellerossa nativi americani fosse diverso dai genocidi europei. E che dire dello sterminio americano provocato volontariamente in Giappone con le due atomiche a Hiroshima e Nagasaki?

Aldo said...

Nessie: "La Grecia non c'entrava."

Lo so, era solo uno stupido travisamento intenzionale. Giusto per far sapere che ci sono anch'io e che ho letto il tuo bel testo.

Nessie said...

Grazie Aldo. Gli auguri ve li ho fatti a tutti quanti nel post di sopra sotto forma di fiaba di Natale.

Aldo said...

Lif: "Attualmente, ci troviamo nella fase dell'ultimo tradimento. [...] Ai traditori e agli usurpatori non può che andare odio e disprezzo. Tali sentimenti non lasciano molto spazio a depressioni o malumori [...] La verità è che non sappiano ancora odiare abbastanza. Ma il tempo è galantuomo anche in ciò. In un Natale di uno dei prossimi anni, l'odio sarà il grande regalo che gli italiani e gli altri europei si concederanno."

Parole pesanti, ma latrici di un concetto importante al quale dedicare più che un pensiero una profonda riflessione.

Aggiungo un mio ormai stagionato modo d'essere, augurandomi possa essere d'aiuto nel processo indicato da Lif: il senso morale sia fortissimo e radicato in princìpi saldi come non mai; occorre però conservare la capacità di rimuoverlo dalla nostra coscienza e di neutralizzarlo, di quando in quando, per impedire ad altri di ritorcerlo contro di noi.

Spero si tratti di un pensiero comprensibile.