01 November 2012

Kaczynski e i morti dimenticati troppo in fretta

In questo periodo dell'anno vale la pena  di ricordare, oltre  ai nostri defunti, anche quei morti che "per ragioni di stato" sono stati archiviati troppo in fretta dai media complici del silenzio più omertoso. E' il caso di Lech Kaczynski e degli uomini del suo apparato governativo (95 persone) morti durante l'incidente aereo di Smolensk. Ricordate quell'incidente aereo avvenuto il 10 aprile del 2010?  Il Tupolev stava cercando di atterrare a Smolensk aeroporto, nonostante la visibilità zero. I russi dissero di aver sconsigliato al pilota polacco di atterrare, i polacchi replicarono che il pilota aveva ricevuto indicazioni e supporto tecnico errati o insufficienti dalla torre di controllo. Molti dissero che Kaczynski aveva ordinato al pilota di atterrare a ogni costo. Ma la morte del presidente polacco e dei suoi uomini, lasciò aperta una serie di dubbi ancor oggi irrisolti, riportati da Repubblica.it nell'articolo di Andrea Tarquini (tramite dagospia)

Gravi notizie minacciano di aprire una pesante crisi diplomatica e politica tra la Polonia, il più importante membro dell'Unione europea e della Nato all'est, e la Russia di Putin. Secondo il quotidiano conservatore polacco Rzeczpospolita, tracce di Tnt, cioè di esplosivo ad alto potenziale, sono stati trovati dagli investigatori polacchi che hanno indagato compiendo analisi e ricerche sul relitto dell'aereo presidenziale Tupolev 154 a bordo del quale l'allora capo dello Stato nazionalconservatore ed euroscettico, Lech Kaczynski, precipitò presso Smolensk morendo insieme a buona parte dell'élite militare polacca.

Le tracce di tnt sono state trovate, secondo Rzeczpospolita, nel relitto del Tupolev, precisamente in punti di congiunzione tra ala e fusoliera e sotto trenta sedili. Secondo quanto riporta il giornale, gli investigatori comunque non hanno potuto escludere che le tracce di esplosivo possano provenire da bombe inesplose cadute nell'area del disastro durante la seconda guerra mondiale. (..)

Kaczynski, diversi ministri, lo Stato maggiore delle forze armate polacche al completo tra cui lo stimato generale Gagor che stava per diventare comandante supremo della Nato, morirono mentre si stavano recando a Katyn (...).

Ora pare che il nuovo governo polacco di  Donald Tusk non sia particolarmente gradito a Putin, in quanto promuove e spinge nuove rivoluzioni baltiche colorate (Ucraina, Bielorussia e altri paesi ex sovietici). Una ragione in più per Putin per lasciare che i periti di parte polacca facciano...la loro parte e denuncino tutti gli indizi poco chiari di questa complicata faccenda.

Le ragioni degli eurocrati per far fuori il leader del partito conservatore legittimamente eletto e che dava spesso del filo da torcere alla Merkel, sono state  qui riassunte dal sito Losai.eu:

  • La  Polonia era stato l’unico governo in Europa che non aveva comprato vaccini per la terribile influenza suina,
  • l’unico governo che aveva denunciato la bufala dell’influenza suina e la pericolosità dei vaccini,
  • l’unico governo che non si è indebitato col FMI per comprare milioni di vaccini,
  • l’unico paese in cui l’economia, nel 2009, era cresciuta,
  • la Polonia non aveva adottato l’Euro e il suo defunto presidente aveva dichiarato di non volerlo adottare, per non perdere la sovranità moneta
Insomma, se queste ipotesi dovessero trovare riscontri oggettivi per accreditare la tesi dell' "incidente provocato", questo andrebbe ad aggiungersi alle numerose altre nefandezze di cui si è macchiata la Ue del  grottesco "premio Nobel per la pace".  E ora ad aggiungere altro materiale scottante, c'è anche il suicidio di un testimone oculare, Remigiusz Mus, uno dei testimoni chiave del disastro aereo di Smolensk. Mus si trovava nella cabina di pilotaggio di uno Yak-40, decollato da Smolensk, 360 km ad ovest di Mosca, poco prima dello schianto, e riuscì ad ascoltare il dialogo tra l'aereo presidenziale e la torre di controllo dell'aeroporto, dove il Tu-154 stava cercando di atterrare. Nella propria testimonianza, Mus ha raccontato di aver sentito due esplosioni prima dello schianto, e che il controllo del traffico aereo diede all'equipaggio l'autorizzazione a scendere a 50 metri di altitudine.  
Ma ci sono altri filmati che accreditano  questa tesi (sempre nello stesso citato sito Losai.it) che consiglio di visionare, in quanto aggiungono interessanti dettagli tecnici.
 L'eurozona ha i suoi martiri designati e Lech Kaczinsky è uno di questi. Tutto questo,  mentre in Spagna si parla apertamente di ripristino della legge marziale contro le manifestazioni anti-austerity, quell'austerity imposta dalla Ue.  Una cosa è certa: di euro, in un modo o nell'altro, si muore.

Foto in alto: Il gemello Jaroslaw Kaczynski, davanti alla tomba del fratello Lech
Foto in basso. L'"incidente aereo" a Smolensk in Russia.

Altri articoli correlati: Sulla morte di Lech Kczynski e del suo entourage di Euro-Holocaust.
Lo strano caso polacco di Informazione scorretta.

20 comments:

Anonymous said...

Qui ce n'è un'altra. Il gemello Jaruslaw chiede le dimissione dell'attuale governo Tusk:

http://it.euronews.com/2012/10/30/polonia-smolensk-jaroslaw-kaczynski-crimine-del-governo-tusk/

zeta

Nessie said...

Grazie per l'aggiunta. Vedo che sul web cominciano a circolare un bel po' di materiali sulla tesi della strage provocata. Prima eravamo in pochi a dirlo, ora ci sono un bel po' di siti e sotto sotto, anche l'articolo di Repubblica, lascia molti indizi tutti da prendere in esame. Chi ha avuto interesse a far fuori Lech Kaczynski, ha dimenticato il fratello gemello. Due gemelli, sono inseparabili e Jaruslaw dedicherà tutta la sua vita per far luce su questo ehm..."incidente".

Aldo said...

Nessie: "Jaruslaw dedicherà tutta la sua vita per far luce su questo ehm..."incidente""

Luce che verrà assai efficacemente nascosta sotto una bella copertona spessa spessa di silenzio. Prova a chiedere in giro per verificare quanti ricordano (o addirittura hanno mai sentito qualcosa) di questa vicenda. Se si volesse davvero essere trasparenti, di omicidi politici si potrebbe fare una lista lunghissima che toccherebbe tutti. L'omicidio politico è una prassi comune ovunque, solo che tra chi pratica l'ambiente è come la cacca: tutti la fanno ma nessuno ne parla volentieri.

Chi ambisce al potere è potenzialmente un assassino. Sempre. Questa è etologia, e l'etologia è alla base della storia.

Nessie said...

Aldo, volevo semplicemente dire che un "assassino" conseguente avrebbe dovuto provvedere ad eliminare entrambi i "coraggiosi gemellini" (come li chiama affettuosamente Ida Magli) nello stesso tempo. Se lo fanno ora, in un secondo tempo, è come lasciarci la firma. Come vedi, il diavolo fa le pentole ma dimentica i coperchi.
Poi comunque non capisco perché mi scrivi " se si volesse davvero essere trasparenti"... E' evidente che di assassini politici ce ne sono tanti (Enrico Mattei, in primis per ciò che concerne la nostra storia abbastanza recente).

Ma su questa che concerne comunque l'involuzione dell'euro e le modalità con cui ci viene imposto e viene imposto ai popoli d'Europa, e che ha una serie di risvolti oscuri, non potevo impedirmi di scriverne.
Sono molto d'accordo invece, sull'etologia alla base della storia. E questa di far fuori un intero governo al completo, mi pare una prova sintomatica.

Nessie said...

PS: Di solito si fa fuori un leader scomodo alla volta (Lincoln, i due Kennedy), non un governo intero alla volta.

Massimo said...

Giusto ricordare il defunto presidente polacco. A ben vedere dopo di lui è toccato, pur in modo meno ... definitivo, a Berlusconi che aveva portato l'Italia a capeggiare la rivolta antiegomonia franco-tedesca in europa.

Nessie said...

...e a Papandreu in Grecia che l'hanno fatto sloggiare per mettere su un Goldman Papademos. Poi mandano pure il gregge a votare, sì, ma solo quando sono certi che saltino fuori i risultati voluti da L'Oro. Il gioco ha i dadi truccati in partenza, ma molti continuano imperterriti a chiamarlo "democrazia".

Morale: o si depone un premier con la forza dittatrice dello spread o peggio, lo si uccide.

Josh said...

ho letto il pezzo e dopo lo commento per bene,
anche se ricordo ne parlammo proprio qui già all'indomani del fatto.

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ho un OT di cronaca che non si può tacere.

Appena saputo che Obama stima e indica come modello Marchionne (!!)

Invece Grillo indica come modello e addita come prossimo Presidente della Repubblica Italiana nientepopodimeno che Tonino di Pietro o' zappatore.

Ce ne sono di cose che non vanno....

Aldo said...

Nessie, il mio "se si volesse davvero essere trasparenti" non riguardava certo te e questa specifica rimembranza. Il "si" era infatti impersonale e intendeva generalizzare il generalizzabile, ovvero stava lì a indicare che in materia di questo tipo la trasparenza è quanto di più utopico si possa immaginare. E' comunque bello e costruttivo sognare l'utopia (io stesso indulgo spesso e volentieri in quel passatempo). L'importante è sapere che si sta sognando. Quando nascerà una persona con mentalità dirigenziale che non abbia anche una radicata attitudine alla violenza più estrema i fiumi scorreranno dal mare ai monti.

Anonymous said...

la questionel fu subito dibattuta su informazione scorretta senza arrivare ad una solida conclusione. Si, sembra proprio che si sia trattato di un attentato ma la politica del clan kaczynski era nazionalista in modo abbastanza " cieco" perche' nello stesso tempo che era anti-UE era anche filo UE nello spingere contro la russia, e quando si hanno contenziosi con tutti e' facile essere " impunemente "eliminati ( vedi mattei "nemico" delle sette sorelle dei francesi, dei sionisti e dei partiti italiani ).
La mia personale conclusione e' che l' aereo fu abbattuto dai imprecisati " servizi occidentali" sul territorio russo confidando sulla imbarazzata acquiscenza dell' "occidentale" medvedev, e che questa storia sia oggi riesumata proprio dagli assassini contro l"antioccidentale" putin.
In ogni caso la cosa morira' li, solo propaganda e tattica di quello spregiudicato "grande gioco" che il presidente polacco ( come mattei )non sapeva giocare perche' probabilmente nemmeno lo conosceva bene
ws

Nessie said...

Purtroppo, caro Aldo, qui non si tratta di "una persona" o di persone facilmente identificabili, ma di élites globocratiche che se ne stanno ben nascoste in luoghi dove la stampa non entra neanche con la capocchia di uno spillo. O se entra, è per fare il megafono di questi poteri. E' insensato pretendere di "far luce". Ma è altrettanto insensato rassegnarsi al buio.

Nessie said...

Josh, per il momento non ho voglia di parlare di Grillo. Anche perché è chiaro come il sole che il suo, si tratta del classico bacio mortale. Grillo finge di cooptare Di Pietro a presidente candidato, per dargli prima il benservito. O per farlo dare all'IDV.

Nessie said...

Può essere ws. E del resto è pacifico che non si possono attaccare due nemici in una sola volta. Altrimenti ci si fa dei nemici "da una parte e dall'altra". Tuttavia, il gioco si riapre con Putin, il quale non gradisce la politica dell'attuale presidente polacco Tusk. E questo potrebbe riservare delle sorprese contro quelli che tu chiami "gli imprecisati servizi occidentali". Vedremo...

johnny doe said...

Sta emergendo una verità inquietante,anche se già al tempo furono sollevati diversi dubbi,e ben ricordo.Non c'è da stupirsi,non é la prima volta e non sarà l'ultima....questi sono in fondo dei criminali peggio di qualunque mafia...ricordiamo Mattei...

Nessie said...

Sì, Johnny ne parlammo. Ma allora eravamo nella fase del sospetto. Ora siamo nella fase della quasi certezza. Inoltre cambiano gli assassini. Con Mattei c'era il dubbio delle 7 Sorelle e dei cartelli petroliferi.

Con il legittimo governo Kaczynski siamo quasi certi che siano gli invisibili della finanza eurocratica (Troika e dintorni, visto che oltretutto si rifiutarono di comprare i vaccini dall'OMS).
Ma gli altarini si svelano completamente, solo quando uno degli attori in gioco, comincia a perdere ogni forma di tornaconto nel rimanere in cordata. E quel qualcuno che si smarca potrebbe essere la Russia, visto che Putin comincia a capire che avere un altro stato-servo della Merkel vicino a casa sua, forse non gli conviene.

Lo PseudoSauro said...

Una vera svolta nazionalista in Polonia non poteva che portare all'isolamento. Infatti non c'e' stata nemmeno con i Gemelli. E una Polonia isolata oggi, equivarrebbe a quella del 1938. Allora fu l'Ingilterra a lucrare sulle divisioni continentali, ora sono gli USA. La Germania dispone oggi di una sovranita' ancora minore di quella italiana; si regge in piedi solo perche' la sua economia e' indispensabile al contesto globale. Nella regione l'unica potenza rimasta quasi autenticamente sovrana e' la Russia. E' quindi probabile che sia nell'interesse russo il riesumare la questione. E' un negoziato: ove la Russia venisse soddisfatta, ogni polemica sparirebbe come per incanto.

Un saluto a tutti.

P.S.
Nella IIa GM a Smolensk avvenne una battaglia memorabile. C'e' ancora robaccia dappertutto. Comunque, se il TNT rinvenuto fosse attribuibile ad un ordigno usato per abbattere il Tu, l'ipotesi piu' plausibile sarebbe l'abbattimento dell'aeromobile a mezzo di un missile terra-aria, di quelli spallabili. Roba piccola che sta in uno zainetto.

Aldo said...

Sono assolutamente fuori tema, ma ho BISOGNO dicondividere con qualcuno il mio livore e la mia frustrazione per non implodere, e tu e gli altri commentatori siete un buon bersaglio. Occhio a questa ennesima "buona notizia. Per fortuna nei commenti comincia a saltar fuori qualche persona che nota le... ehm ... incongruenze.

Nessie said...

Ciao Sauro e bentornato. Condivido la lucidità dell'analisi:

"E' quindi probabile che sia nell'interesse russo il riesumare la questione. E' un negoziato: ove la Russia venisse soddisfatta, ogni polemica sparirebbe come per incanto".

Purtroppo è così che gira il mondo e l'ultima "spes" è proprio la Russia.

E comunque su questa storia ci sono anche troppe coincidenze (oltre le tre classiche di Agatha Christie) per non pensare che sia stato una strage di stato.

Nessie said...

Aldo, capisco la tua rabbia, ne abbiamo parlato e straparlato già tante di quelle volte che sono stufa di ripetermi. I commenti li ho letti tutti e sono giustamente imbufaliti. Ne pesco uno a caso, e non è nemmeno tra i più duri:

"l'Italia si preoccupa di salvare centinai e centinai di immigrati e nel frattempo centinai e centinaia di famiglie italiane muoiono di fame, sfrattati dalle loro case, vivere in condizioni disumane senza luce, senza acqua, perche' non hanno potuto pagare la bolletta non arrivano nemmeno a fine mese a comprare gli alimenti per i propi figli e per gli italiani non ci pensa nessuno vergogna vergogna".

Aggiungo che quando c'era un governo che di tanto in tanto li rimpatriava e che aveva fatto patti con la Libia per tenerseli, i media erano letteralmente accaniti nel riprendere quotidianamente notizie con immagini di sbarchi. Ora invece che c'è il colabrodo voluto, c'è lo zittificio mediatico globale e certi servizi giornalistici è perfino vietato trasmetterli nei TG. Un vero regime totalitario in piena regola.

Nessie said...

PS: tornando al topic c'è anche la faccenda del nucleare, dato che la POlonia avrebbe potuto essere autonoma su questo fronte. Consiglio di leggere il link preso da Euro-Holocaust.