29 June 2012

Disinnescare l'omogeneità delle nazioni

Guardate un po' cosa dice  Peter Sutherland, l'ennesimo personaggio che pratica le porte girevoli dei  poteri mondialisti. Chi è costui? Uomo di punta della Goldman Sachs, presidente del gigante petrolifero della BP, uomo del Bilderberg club e già ministro delle giustizia irlandese, rappresentante di punta della Ue per le politiche migratorie. Troppi incarichi per non pensare male. E difatti le sue intenzioni sono malevole. Mi scrive in proposito  l'amico No caste: " Prima ci fanno una capoccia così sulla necessità di “decrescere”, sul pianeta che non può nutrire sei miliardi di persone ecc., e poi prendono a pretesto l’invecchiamento della popolazione in paesi come la Germania o gli Stati meridionali dell'UE per invocare un ripopolamento a base di... personale africano. Per chi non lo avesse ancora capito questi vogliono in fretta la nostra estinzione e sostituzione "con “materiale umano” assai più malleabile. Pertanto il primo,obbligatorio passo è «scardinare le omogeneità» con l’introduzione massiccia di popolazioni altre, preferibilmente poligame, in modo che possano, nel giro di poche generazioni, diventare maggioranza in casa altrui (vedi il Kossovo, ex culla della Nazione serba). Il resto verrà da sé".
Niente di più vero, dato che  questi oligarchi hanno una fretta indemoniata di rigirare il mondo come un calzino, schiacciando i popoli e usurpando le nazioni di tutte le loro risorse (economiche, politiche, giuridiche, morali, culturali). Leggete in proposito questo articolo illuminante di Brian Wheeler fonte BBC.

Secondo Peter Sutherland la futura crescita di molti Stati della UE dipenderà dal loro diventare multiculturali. Poi aggiunge  che la politica restrittiva sull’immigrazione adottata dal Regno Unito non ha nessun fondamento nel diritto internazionale.Stando al rappresentante speciale dell’UE per l’immigrazione: «L’Europa dovrebbe fare del suo meglio per smantellare l' omogeneità dalle sue nazioni membro».
Dichiarazioni rese durante un’interrogazione condotta dal sottocomitato per gli affari interni del parlamento dell’UE, che sta investigando sul tema globale dell’immigrazione. Sutherland – presidente non esecutivo della Goldman Sachs International ed ex presidente del gigante petrolifero BP (British Petroleum) – è attualmente a capo del Global Forum on Migration and and Development che riunisce rappresentanti di 160 nazioni al fine della condivisione delle idee politiche
Sutherland ha spiegato al comitato sull’immigrazione del parlamento britannico che si tratta di una problematica, questa, «decisiva ai fini della crescita economica», in particolare in alcune nazione dell’UE, e che le cose stanno così «indipendentemente da quanto possa risultare difficile farlo capire ai cittadini di tali nazioni».
Sempre più apertura
L’invecchiamento ed il declino delle popolazioni native in nazioni quali la Germania ed altre del sud
dell’UE, ha poi aggiunto, è stato «l’argomento chiave anche relativamente allo sviluppo di nazioni
multiculturali... benché io abbia esitato ad usare una tale terminologia in quanto sono stato criticato per questo».
«Le nazioni devono diventare sempre più aperte in termini di popolazioni che le possono abitare e l’attuale tendenza di molti Paesi europei non può avere un futuro, proprio come ha dimostrato di voler fare il Regno Unito».
Il rappresentante speciale dell’UE per l’immigrazione è stato interpellato anche nel merito a cosa debba fare la UE relativamente ai dati OCSE  e OECD, (Organisation for Economic Cooperation and Development) stando ai quali, il tasso di occupazione fra gli immigrati sarebbe più alto in USA ed in Australia che non nell’UE.
Sutherland ha così risposto al comitato: «Gli Stati Uniti, come l’Australia o la Nuova Zelanda, sono società di immigrati e quindi integrano le persone che provengono da altre culture più alla svelta di quanto non si faccia noi, che continuiamo a nutrire il senso della nostra omogeneità e di differenza dagli altri. Che è proprio quello che, a mio modo di vedere, l’Unione Europea dovrebbe scardinare col massimo impegno».
Sutherland ha sostenuto che si è passati «dalle nazioni che selezionavano i migranti ai migranti che selezionano le nazioni» e che, su tale tema, la capacità dell’UE di competere a «livello globale» sarebbe a rischio.
Nessuna giustificazione
Davanti al comitato dei Lords, ha spronato i membri degli stati dell’UE a lavorare insieme più strettamente sul tema dell’immigrazione ed ha auspicato un approccio globale al tema, non lesinando critiche al tentativo governativo britannico di ridurre il tasso di immigrazione a «poche decine di migliaia l’anno» tramite limitazioni ai visti.
Gli alti quadri del sistema educativo britannico vorrebbero veder depennati gli immigrati extraeuropei dalle statistiche dell’immigrazione ed affermano che le restrizioni sui visti, introdotte dal governo per raggiungere i propri obiettivi, danneggeranno la competitività economica britannica.
Damian Green, ministro dell’immigrazione, ha però affermato che escludere gli studenti stranieri trasformerebbe le cifre in numeretti casuali e che l’attuale metodo di calcolo è stato approvato dall’UE.
II
Lord Hannay – Presidente del comitato, parlamentare indipendente ed ex ambasciatore britannico all’ONU –ha dichiarato che l’affermazione di Green che l’ONU appoggi l’inclusione gli studenti nel novero degli  immigrati «non è di alcuna utilità, dato che non si tratta di una questione di leggi internazionali».
Sutherland – che fu anche ministro della giustizia irlandese – ha concordato affermando che: «Non lo è assolutamente. Non c’è nessun sostegno  (ONU) a tale posizione.»
Sostegno dal Regno Unito
Ha aggiunto però che la politica sta mettendo a rischio il tradizionale ruolo dell’Inghilterra quale «nazione tollerante e società aperta», e ciò sarebbe «enormemente dannoso» ai più alti livelli del suo sistema educativo, sia finanziariamente che intellettualmente, ed ha proseguito: «È molto importante che da questo Paese non si invii un segnale – sia ai potenziali studenti dei livelli più alti che ai quadri accademici – che mostri questo come un ambiente chiuso che richieda visti od altri tipi di permessi... ed io temo che quanto sopra potrebbe essere visto così».
Sutherland – che ha partecipato a numerose riunioni del Bilderberg Group(http://www.bilderbergmeetings.org/index.html), organizzazione di altissimo livello diffusa nel mondo e sovente criticata per la sua supposta segretezza – ha invitato gli stati dell’UE a smettere di prendere di mira i migranti con «elevate capacità», contestando che «gli individui – relativamente al potersi recare a studiare o lavorare in un differente Paese – dovrebbero avere una libertà di scelta fin dai livelli più bassi».
Sutherland ha anche informato i colleghi sulla prossima conferenza del Global Migration and Development Forum che si terrà alle isole Mauritius il prossimo mese di novembre, ed ha aggiunto: «Fin dall’inizio, il Regno Unito ha preso parte assai costruttivamente all’intera elaborazione e mi è stato di grande sostegno a livello personale».
Alla domanda «in che misura il Regno Unito avesse contribuito alle spese vive del Forum nei sei anni
precedenti», Sutherland ha risposto che si trattava di una piccola somma, dell’ordine delle «decine di
migliaia».
Brian Wheeler
 giornalista politico della  BBC News
Sliding doors, metafora dei poteri mondialisti
 

43 comments:

roby said...

E' vero cheil progetto è questo della morte delle nazioni. Ma è proprio nella loro frettolosità che io vedo l'inizio della loro fine. Forse sarò un inguaribile ottimista ma mi sa che il diavolo abbia troppa fretta di fare le pentole ma non i coperchi. E qualcosa gli scapperà o gli esploderà in mano. Eppoi diciamolo pure, nessuna nazione e nessun popolo muore così diligentemente come vorrebbero questi signori.

Nessie said...

Può darsi Roby, ma sta di fatto che invece di essere noi i popoli d'Europa ad accelerare la dipartita di questi illuminati non eletti delle porte girevoli del poteri mondialisti, siamo qui a limitarci a sperare che un qualche meccanismo tra le loro mani si inceppi e che li fermi.

Anonymous said...

Intanto altri imminenti crack bancari che pagheremo tutti noi. Ora è la volta della Barclays

http://www.dagospia.com/rubrica-2/media_e_tv/1-lo-scandalo-barclays-travolge-la-city-di-londra-e-il-buco-di-jp-40876.htm

zeta

Anonymous said...

Dicesi “attuazione del Piano Kalergi”. Ho la nausea.

Nessie, articolo sulla Monte dei Paschi di Siena, vedi se ti può interessare:

http://identità.com/blog/2012/06/27/monte-dei-paschi-di-siena-la-banca-dei-migranti/

Leone89

Nessie said...

Zeta ormai lo sappiamo che per finanziare le banche prendono in ostaggio i poveracci. Sembra ed è la logica di Superciuk che rubava ai poveracci per dare ai riccastri.

aladino said...

Questo blog da molto tempo segnala il problema delle immigrazioni incontrollate. Ora nessuno o quasi parla di catastrofismo ma, di verità lampanti, davanti agli occhi di tutti.

Allora, incominciamo a chiamare le cose con il loro nome. Gli onusiani parlano di "migrazione". Da tempo sostengo che si tratta di "schiavismo" sulla pelle di poveracci dove, qualcuno in buona fede viene a cercre l'Eldorado. Altri in malafede vengono già organizzati ed addestrati a delinquere. Fin quando ci saranno i lacchè seduti in parlamento a Roma ed a Bruxelles c'è poco da fare e molto da sopportare.

Credo, spero, nella maggioranza silenziosa. Che sia meno silenziosa e più concreta.

Un altro fatto che mi fa imbufalire è il fanatismo che accompagna questi schiavi. Vogliono il paradiso islamico. Alla pari dei comunisti che volevano il paradiso sovietico. Rispondo semplicemente come allora: ma perchè non torni nel tuo paradiso che noi, nel nostro "inferno" ci stiamo bene ? Solo andata ed a tue spese. ciaooooo.

Nessie said...

Leone, sapevo che la Montepschi è la banca degli extra, e in particolare finanzia pure le moschee come quella del colle Val d'Elsa , già denunciata dalla Fallaci.

In ogni caso con questo articolo della BBC risulta chiaro anche ad un cieco il legame perverso fra Banche, multinazionali (la BP), l'eurocrazia dei non eletti e l'immigrazione massiva, quale loro strumento per attuare una sorta di sostituzione, quando non addirittura pulizia etnica dei nativi come è avvenuta in Kossovo.

Nessie said...

Aladino di fronte ad uno strumento coercitivo come l'immigrazione di massa, usato dalla finanza come scure per muoverci guerra, c'è un forte tabù sia a destra che a sinistra. Quando si tratta dei poveri "migranti" tutti fanno lacrimuccia, ma ciglio asciutto per i poveri schiavi italiani senza moneta, senza patria, senza confini, senza più una vera cultura da dare ai loro figli, visto che le scuole multikulti fanno sempre più pena. E ora grazie all'IMU a breve anche senza casa. Se permetti, prima piango per i miei. Ciaoooo!

Aldo said...

Un tempo si diceva che la madre degli imbecilli è sempre incinta. Direi che anche la madre degli ... [insomma, di quegli affari lì] se la cava piuttosto bene. Ecco, a tutte quelle aspiranti mamme che amano pensare «mio figlio potrebbe essere il genio che porterà al mondo qualche spettacolare novità» vorrei far presente che il proprio figlio che ancora non esiste potrebbe anche essere un tizio come quello del quale si parla nell'articolo. E' un bel rischio.

Anonymous said...

Nessie è impressionante come ogni qualvolta ci occupiamo di certi pezzi grossi, ci troviamo di fronte agli stessi curricula, le stesse frequentazioni, le stesse “giuste” amicizie...
Peter Sutherland non fa eccezione alla regola, anzi. È stato anche fondatore e direttore dell’Organizzazione Mondiale del Commercio, presidente europeo della Trilaterale, direttore della Royal Bank of Scotland, le mani in pasta nel settore assicurativo (Allianz) e farmaceutico (Eli Lilly), più un migliaio di altre cose “minori”, tra le quali spicca la carica di “consultore” dell’Amministrazione del Patrimonio della Santa Sede.
Per un paio di giorni mi sono scervellato perché sentivo che avrei “dovuto” ricordare ancora qualcos’altro di lui, ma non riuscivo a richiamarlo alla mente. Poi, come spesso accade, è tornato tutto a galla all’improvviso. E sono andato a spulciare nel punto giusto del mio archivio personale.
Si tratta di questo: nel primo trimestre del 2010 Sutherland, presidente della Goldman Sachs International, si sbarazzò del suo pacchetto BP, incassando oltre 270 milioni di dollari dall’operazione. Ed evitando una perdita secca di quasi 100 milioni quando – pochi giorni dopo – ci fu il crollo a causa della fuoriuscita di greggio nel Golfo del Messico.
Come riuscì ad evitare la mazzata? Escludendo che sia dotato di particolari capacità divinatorie, non restano che due spiegazioni: una colossale botta di culo o la conoscenza di notizie “riservate”. Infatti, Sutherland era stato fino a pochi mesi prima (e per dodici anni) presidente della BP. Dimessosi dalla carica aveva tuttavia mantenuto legami nella compagnia petrolifera, ciò che gli garantì la soffiata giusta al momento giusto. Questo almeno dissero le malelingue, le quali – rincarando la dose – insinuarono anche che l’inarrestabile fuoriuscita di greggio era già in corso da tre settimane e che fosse stata tenuta nascosta proprio per dar tempo ai “Goldies” di liberarsi di azioni ormai “cotte”. E persino che l’esplosione della piattaforma, e la conseguente morte di undici persone, fosse il tragico risultato di maldestri (e segreti) tentativi di turare la falla subacquea.

L’episodio che ho raccontato non è direttamente connesso alle manovre di Sutherland volte a «scardinare le omogeneità», così odiose ai Grandi Burattinai. Però è utile per completare il quadro del personaggio.
I destini dei “nativi” europei sono in mano a gente come lui.
(no caste)

Anonymous said...

Grande Leone! è già tutto scritto.
"L'uomo del futuro sarà un misto razziale.Oggi giorno,razze e classi sono gradualmente destinate a scomparire per gli effetti di spazio,tempo e pregiudizi.La razza del futuro è NEGROEUROASIATICA,simili agli antichi egizi e rimpiazzeranno la diversità dei popoli e la diversità dei singoli".RICHARD KALERGY(1894-1972)dal suo libro"Paneuropa"scritto nel 1923,uscito in Italia nel 2006.
Metal

Nessie said...

Ehhh caro Aldo, mi spiace ma sei fuori pista! Questa gente qui è tutt'altro che imbecille!Potrai inventare tutti gli epiteti più insultanti, potrai disprezzarla in cuor tuo, ma sono tutt'altro che imbecilli.

A parte il fatto che fanno parte di élites molto esclusive e frequentano circoli dove la stampa non è ammessa. Ma poi le loro pianificazioni le fanno da almeno il dopoguerra a oggi. Mi sa che i gonzi invece siamo noi. Sai la sottoscritta quante volte si è sentita dare della "complottista" esaurita solo per aver indicato più volte l'intreccio perverso fra banche, grandi corporations (come la BP), commissioni Ue e flussi migratori?

Ora finalmente c'è un "imbecille" che i suoi intenti di volerci sostituire li dichiara pure ai 4 venti.
Leggi le altre notizie che ha messo No caste su di lui qui sotto eppoi ti convincerai che questi squali sono dei predoni tutt'altro che ebeti.

Nessie said...

No caste, mi hai fatto curriculum vitae di questo odioso essere davvero esaustivo ancorché inquietante. Dovrei aggiornare, ma penso che basti già quello che ho scritto nella premessa dove ho riportato anche il tuo commento. Noi nativi siamo nelle grinfie di emeriti sconsiderati fuori di cervello.

Lo PseudoSauro said...

Se voglio conservarmi in salute non devo piu' leggere di questa roba, ma oggi ho deciso di farmi del male.

Questo si chiama parlare chiaro... come Monti che dice che "c'e' bisogno di grandi crisi". Questi qui sono un flagello per l'umanita'.

Quanto a R. de Coudenhove kalergi, basta leggere cio' che ci ha lasciato. Auspicava un umanita' senza razze (biologicamente impossibile), ed un governo di nuovi aristocratici costruito intorno ai piu' eminenti personaggi del giudaismo internazionale.

Quello la... quello che diceva che la guerra non era contro Russia, Inghilterra, Stati Uniti, aveva ragione. C'e' poco da discutere.

Anonymous said...

Da ricordare che il massone Kalergy(entrò nella massoneria viennese nel 1920)ed i suoi scritti,furono finanziatidai giudei Louis de ROTHSCHILD e Max Warburg che lo portarono in America per presentargli i finanzieri ebrei Paul Warburg e Bernard Baruch dai quali ricevette lauti finanziamenti.Kalergy è ancora oggi celebrato come uno dei PADRI di questa EUROPA a partire dalla "Comunità Europea del carbone e dell'acciaio",arrivando fino all'"Inno alla gioia",fu un'idea di Kalergy infatti quello di adattarlo come inno Europeo.Il suo progetto di GENOCIDIO Europeo rea(è)un'Europa meticcia dominata dall'intellighenzia ebraica."Il giudaismo è il seno dal quale sorge una nuova aristocrazia intellettuale Europea,il nucleo al quale si raggruppa l'aristocrazia dell'intelligenza".Fonte RICHARD NIKOLAUS VON COUDENHOVE-KALERGY(Wikipedia Inglese).

Anonymous said...

Esatto Metal, alludevo proprio a quelle parole. Soltanto una precisazione mi preme fare: che gli antichi Egizi fossero dei meticci è tutto da dimostrare. O meglio, è senza dubbio vero per quelli più recenti, ma per quelli più antichi si ipotizza potessero essere addirittura di sottorazza nordica, sia in virtù dei lineamenti e della morfologia cranica sia in virtù del colore dei capelli (anche se io su quest’ultimo ci andrei cauto, perché potrebbe essere dovuto meramente al tempo). Chiusa la parentesi.

Il problema è che questi signori possiedono i media, ergo ce la menano come vogliono loro. Oltre a questo, ora s’aggiunge anche la coppa d’Afric…ehm, d’Europa….e si sa, la tecnica del panem et circenses è di millenaria efficacia….

Leone89

Eleonora said...

Ad esempio, mater lacrimarum lo ha detto pochi giorni fa dove vorrebbe arrivare: http://eleonoraemme.blogspot.it/2012/06/dove-vogliono-arrivare-i-tecnici.html

poi questo: http://eleonoraemme.blogspot.it/2012/06/la-cecita-furba-e-ideologica-del-rosso.html

e anche il prete mancato ministro della cooperazione e della integrazione:

http://eleonoraemme.blogspot.it/2012/06/priorita-riccardiane-la-giusta.html

voglio dire, peggio di così si muore. Quindi, l'italia sta seguendo molto velocemente i "suggerimenti" del tizio di cui sopra. Eppure si tralasciano gli effetti devastanti del multiculti. Ma quello è solo un piccolo dettaglio. No?

Eleonora said...

Ot: in un commento precedente al mio, ommioddio m'è semblato d'avel visto uno pseudosauro!

Nessie said...

C'è, c'è Eleonora. E quando spunta il baromentro dell'Eurozona è davvero catastrofico :-).

Più che i suggerimenti di Sutherland & Co l'Italia sta seguendo le sue imposizioni. Questa è gentaglia che non suggerisce, ma impone. La Ue-BCE è peggio dei colonelli della dittatura degli anni '70. Parola dei greci. Chi si mette una divisa, delle medaglie al petto e dei carri armati li si vede. Questa gentaglia non la vedi ma peggiora e impoverisce ogni dì che passa, la nostra vita.

Nessie said...

Sauro, spunti solo quando siamo a due passi dalla catastrofe vera, vedo. E' evidente che costoro sono un flagello per l'umanità e che un mondo dove le razze esistono ma si fa finta che non ci siano fino ad essere daltonici chiamandoli come vuole l'ONU "tipi umani", è una società condannata ad avere lo scolapasta rovesciato al posto del cervello.

Sotto c'è un commento non firmato. Per favore l'anonimo si metta un nick, in caso contrario banno.

Nessie said...

Metal, davvero apocalittiche le profezie che riporti su Kalergy. Che inno alla Gioia sarebbe quello che canta le disgrazie e la rovina che stiamo tutti noi vivendo?

Anonymous said...

“Quello la... quello che diceva che la guerra non era contro Russia, Inghilterra, Stati Uniti, aveva ragione. C'e' poco da discutere.”

E bravo lo Pseudosauro, credo Lei abbia centrato il punto: a mio avviso la dichiarazione dello Sutherland è dettata da fretta, perché se si continua di questo passo, benché il ritmo dell’invasione sia sostenutissimo, le idee identitarie faranno a tempo a diffondersi e a destare gli Europei dal torpore in cui sono stati calati nel ’45. Anche e soprattutto perché, per ricollegarmi alla sua frase, da qualche lustro a questa parte un settore fondamentale dell’identitarismo, il revisionismo storico, ha una nuova potentissima arma dalla sua: Internet. Il quale, diciamocelo, sta veramente facendo macelli di tutte le balle che “lorsignori” hanno diffuso.

Leone89

aladino said...

Aladino Lo Sguattero su Facebook

ti aspetto, gradirei un commento. ciao.

Nessie said...

Non sono iscritta su FB caro Aladino. E nemmeno voglio iscrivermici. ciao

Anonymous said...

@Nessie,L'inno alla gioia è l'ultimo movimentodella 9 sinfonia in re- di Beethoven(1770-1827)scritta nel 1824.Il testo è l'"ode alla gioia" scritto da Friedrich Schiller(1759-1805) nel 1785 su commissione del massone Christian Gottfried Korner.Schiller scrisse l'"ode alla gioia" non per Beethoven che all'epoca aveva 15 anni,ma per la loggia massonica ZU DEN DREI SCHWETERN(ALLE 3 SPADE).La poesia fu più volte musicata e la versione di Beethoven è la più famosa.La "gioia" scritta da Schiller è la gioia massonica in diretta opposizione alla "presunta£ tristezza cattolica che la setta massonica da sempre ha cercato di distruggere.Per chi si interessa a queste cose,nel testo "ode alla gioia"i riferimenti alla massoneria sono evidenti.Per informazioni,su google digitare "itrigotti.it-poesia anticristiana"dove si trova il testo della poesia con relative spiegazioni;oppure sempre su google "Schiller massone".
Metal

Anonymous said...

non mi stupiscono le"preoccupazioni" che ha per noi " gregge di pecore bianche " questo " pastore"...
Daltronde gia' diversi in internet hanno notato la sua " tipica faccia askenazita " ed anchio , dato che mi ci hanno fatto pensare , trovo impressionante la sua somiglianza con......." non mi rammento chi " :-)
ws

SILVIO said...

Ciao,Nessie.
Leggo con molto piacere che ci state andando duro sullo scendiletto del NWO, Peter Sutherland.
Bene!
Mi sono poi piaciuti i tuoi post sul blog di Marcello Foa.
Altrettanto bene!
Chiudo col segnalarti un sito che a mio parere è gestito da una mente che vale.
Si chiama "Il prigioniero", tratta il NWO offrendone vere primizie, non è ancora adeguatamente (e ingiustamente) conosciuto e il suo indirizzo è il seguente:
http://prigioniero.6serve.com/
Un affettuoso saluto
SILVIO

Anonymous said...

Teniamo conto che questa roba viene poi inculcata con sistemi che in paragone i Ministeri della Propaganda e della Censura delle passate dittature sembravano delle opere caritative in mano a dilettanti. E senza naturalmente dimenticare la psicopolizia orwelliana globale.
L'aspetto più evidente di queste strategie combinate è però la totale e diffusa mancanza di consapevolezza delle vittime presenti e future. E' questo che sta segnando la nostra fine.
C'è una cosa che andrebbe decifrata: perchè sembrano avere così tanta fretta da aver messo in ballo contemporaneamente, crisi economica planetaria, guerre, scardinamento sociale, impoverimento diffuso, sovvertimento dei valori umani millenari?
P.S.: Nessie hai fatto bene a difinirci "nativi". Infatti i guarda i nativi americani che fine hanno fatto...
Scarth

Nessie said...

Grazie per queste delucidazioni Metal che in parte sapevo. Intendiamoci, non sono una che entra troppo nel dettaglio circa questi fenomeni, e comunque se un'opera mi piace non mi faccio distrarre più di tanto sul piano ideologico. E questo a 360 gradi. E' il caso de Il Flauto magico di Mozart, altra opera massonica.
E comunque che l'Inno della Gioia avesse più o meno questa esegesi lo scrive anche Ida Magli.

Nessie said...

Ciao, grazie mille Silvio, piacere di risentirti. E grazie anche per il prezioso link de Il prigioniero. Ora vado a darci un'occhiata. Dobbiamo studiare attentamente il fenomeno dello smantellamento delle sovranità che non è solo monetaria, ma a tutti i livelli: giuridica (attraverso i tribunali internazionali e il diritto internazionale che fa strame di quello nazionale), politica (la politica ridotta a format con slogan televisivi o da network planetari standardizzati), culturale ed educativa (l'ultima che ho sentito è che stanno ingaggiando docenti che veicolino i currucula disciplinari nei licei direttamente impartiti in lingua inglese), geografica (i limes che non vengono rispettati attraverso le invasioni migratorie), commerciale (la paccottiglia cinese schifosa che ci rifilano quando avevamo marchi prestigiosi nell'abbigliamento, nell'artigianato e nell'agroalimentare) ecc. Insomma la strada è tutta in salita e le vie della consapevolezza, ancora lunghe.

Nessie said...

Vero Scarth, la cosa più spaventevole è che possono manipolare con freddezza agghiaccinte le menti di tanti poveracci dando loro l'illusione della libera scelta. Altro che Minculpop e Ministeri della Propaganda! Qui siamo a ben altri livelli di PERVERSi indottrinamento occulto!

"C'è una cosa che andrebbe decifrata: perchè sembrano avere così tanta fretta da aver messo in ballo contemporaneamente, crisi economica planetaria, guerre, scardinamento sociale, impoverimento diffuso, sovvertimento dei valori umani millenari?"

Scarth, in altre parole sono tutti fenomeni interindipendenti e in stretta connessione dovuti alla globalizzazione delle economie e alla loro progressiva finanziarizzazione che si allarga nel mondo come le rovinose locuste bibliche, desertificando il tutto (valori compresi).

Nessie said...

Ws, a proposito di rassomiglianze, la moglie lo ha piantato in asso, perché stufa di scandali. Parlo di DSK che comunque rispetto a costui è quasi una pecorella smarrita. Si fa per dire :-)

Eleonora said...

«Lo straniero, al compimento di 65 anni, può richiedere la pensione. Il lavoratore immigrato che vuole tornare nel proprio paese prima di aver maturato il diritto alla pensione, conserva tutti i diritti previdenziali e di sicurezza maturati, e potrà ottenere la totalizzazione dei contributi previdenziali maturati in Italia con quelli versati nel proprio paese».


Tratto da la guida all'immigrato: http://www.ilgiornale.it/interni/la_guida_allimmigrato_fa_predica_giornali_ma_salva_quelli_rossi/30-06-2012/articolo-id=594794-page=0-comments=1

Ora vado anche io a guardarmi il link postato da Silvio.

Nessie said...

Incredibile e l'avevo già letto da te, Ele. Il problema è che i lavoratori manipolati da decenni e decenni di propaganda rossa, pensano sempre che i proletari di tutto il mondo possano unirsi per comabttere il nemico comune: il capitalismo. Balle spaziali! Chi arriva dalla miseria pensa solo a puntare i gomiti negli occhi di chi è già qui.

GEORGE said...

Casomai ce ne fosse bisogno,la politica mondialista é sempre più chiara e demenziale.
Le uscite dei suoi membri sono sempre più esplicite,in campo politico,sociale ed economico.Hanno capito che ormai i popoli,specie quelli europei,sono rincoglioniti,anestetizzati dalla propaganda anche dei loro utili idioti.Il campo demografico é uno di quei fattori che più a loro interessano,più si distruggono le identità dei popoli e più e facile dominarli,non essendo più nè carne nè pesce,degli sbandati.

Nessie said...

Il salto di qualità c'è e si vede. Ora almeno ci spiegano CHIARO e TONDO le loro intenzioni. Prima invece era tutta colpa di chi pensava male, altrimenti detti "complottisti".

Aldo said...

Nessie: "Ehhh caro Aldo, mi spiace ma sei fuori pista! Questa gente qui è tutt'altro che imbecille!"

Infatti non ho scritto che si tratta di imbecille, bensì di ... (sostituire con epiteto a piacere, purché congruamente urtante). La categoria "imbecille" l'ho citata solo perché compare nel noto detto popolare.

Martino said...

Una prospettiva davvero inquietante che non lascia più spazio ai dubbi. La disgregazione delle identità nazionali e l'esaltazione del modello culturale è un progetto politico a livello globale che vuole ripristinare in Europa una sorta di medioevo economico, una specie società preindustriale nella quale è il capitalismo selvaggio a farlo da dominio.
Ho letto molti libri di fantascienza che parlano di società del futuro dominate dalle grandi corporazioni mondiali nelle quali la differenza tra ricchi e poveri coincide con la differenza tra i potenti e i sottoposti. I primi pochi e oligarchicamente organizzati, i secondi milioni, e schiavi dei loro bisogni primari dispensati dai primi.
Credo e sono convinto che il progetto di una società multiculturale europea con la disgregazione progressiva delle identità nazionali e delle nazioni, abbia come fine - e concorderete con me - l'annullamento di qualsiasi valore legato a quelle identità. Di conseguenza, le masse informi che verrebbero a crearsi negli spazi europei potranno essere controllate e regolate non più secondo i valori e i principi che nei secoli hanno creato le società attuali, ma secondo le più fredde e calcolate leggi del mercato, ovviamente in mano a pochi.
Siamo davanti a un mostro e ci sono persone così cieche da non vederlo.
Peraltro il paragone con nazioni come l'Australia, gli Stati Uniti e la Nuova Zelanda è strampalato. Sono nazioni di migranti - è vero - ma la compatibilità culturale tra di loro era decisamente diversa. E in ogni caso, queste nazioni hanno un forte senso identitario che gli europei si sognano, nonostante siano nazioni nate dall'immigrazione.

Nessie said...

Martino-Jester, commento molto interessante, il tuo. E il raffronto coi romanzi di fantascienza non è campato per aria, tenuto conto che Orwell che proviene da ambienti massonici ha spesso parlato di neolingua.

Le accuse di complottismo vanno dileguandosi come la neve al sole, tenuto conto che ora sono gli oligarchi stessi ad ammettere verità che se le avessimo denunciate noi anzitempo, ci avrebbero messo sotto accusa come paranoici pericolosi da rinchiudere in manicomio.

Quando questo squallido essere scendiletto e zerbino del NWO si mette a cianciare del successo USA, Neozelanda e Australia, in materia di integrazione, lo fa - io credo - riferendosi a quel ripopolamento che è avvenuto con successo qualche secolo fa. Bella forza! Quelle erano terre vergini e vaste, da ripopolare. Che diavolo vogliamo ripopolare noi qui in Europa e in particolore in Italia, che siamo già stretti come sardine in scatola?
E come sottolinei tu, in Australia ora è difficile per non dire impossibile poter solo lontanamnete sbarcare in quelle coste e ottenere un permesso di soggiorno.
Ma come puoi arguire dalle dichiarazioni di questo Sutherland, questi sono dei falsificatori della realtà e dei predicatori di ideologie perniciose per tutti noi, ma convenientissime per loro.

Martino said...

Cara Nessie,
non posso che concordare con te su ogni parola. Perdona gli errori fatti nel precedente commento. ;)

La verità comunque è che questi signori del NWO non vogliono stiparci in questa Europa come sardine. Vogliono semplicemente sostituirci come i meccanici sostituiscono i pezzi di un'automobile.

Pensaci un attimo. Da quant'è che non si fanno politiche come Dio comanda per la famiglia e la natalità? La risposta è semplice. Da troppo tempo. Il motivo è ovvio: noi europei abbiamo un bagaglio di valori democratici profondamente radicati che contrastano con il becero mercantilismo delle elitè finanziarie globali.

Dunque, siccome non ci possono sterminare, ecco che si sono inventati il buonismo migratorio. Da una parte ostacolano la natalità autoctona (cioè degli europei), facendo invecchiare il nostro popolo, e dall'altra incrementano o attuano politiche di incremento dell'immigrazione giovane.

A questo punto la nascita di una nuova società, meno legata ai valori della libertà e della democrazia e più malleabile ai fini oligarchici, è a portata di mano.

Niente pretese democratiche, niente pretese di libertà, un sostanziale ritorno alle prime società industriali prive di regole, capaci come tali di competere con le nuove economie globali (orientali e sudamericane).

Ecco dove sta la verità, mia cara Nessie. Lo scrissi diverso tempo fa su Il Jester: questo progetto mostruoso è in realtà un tentativo neanche tanto malcelato di riportare indietro le lancette degli orologi ai tempi in cui l'Europa era fortemente produttiva e concorrenziale per via dell'assenza completa di un substrato di tutele. Ma con una differenza: questa volta innestando culture straniere assolutamente incompatibili con la nostra.

Perciò, la scelta è stata d'obbligo: hanno deciso di sacrificarci. Siamo un popolo con valori e idee troppo avanzate per essere compatibili con il profitto, l'unico credo al quale i poteri mercantilistici sono fedeli.

Un appunto sulla fantascienza. Non so se tu leggi o hai mai letto la fantascienza sociologica (e non parlo solo di Orwell), ma ti posso garantire che le organizzazioni sociali che spesso i grandi autori della fantascienza hanno dipinto per il nostro futuro non si discostano poi così molto da quello che sta accadendo sul nostro pianeta.

Nessie said...

Martino, è talmente chiaro che vogliono sostituirci con "personale africano" che è nato pure "L'Union des Peuples Méditerranéens" voluto da Sarkò ma ancora e tuttora in piedi con Hollande.
E il fatto è che stanno costruendo anche ponti e grandi opere (vedi quello di Messina) per l'uopo.

La fantascienza l'ho letta poco (soprattutto Bradbury e il suo Fahrenheit e Dick) ma ho visto vari film di quel genere. E comunque aiuta a capire gli scenari...

Martino said...

I film di fantascienza sono belli, ma niente a che vedere con i romanzi, più complessi psicologicamente e politicamente. Grandi affreschi che è difficile riportare sul grande schermo dove si punta soprattutto allo spettacolo.

Ottimi Bradbury, ma anche di Robert Sheckley. Leggi il bellissimo "Il costo della vita" del 1952, nel quale l'autore immagina una società consumista che spalmerà i debiti delle famiglie sulle generazioni future...

Non ti sembra qualcosa di già visto e sentito? ;)

Nessie said...

Eccome se mi sembra già visto e sentito.

C'è un mio amico che ha un blog di fantascienza dal titolo I Trifidi. Magaari ti può interessare:

http://trifidi.blogspot.it/