15 March 2011

Viva Marina!

Delusione, doppia delusione. Ieri sera nessuno dei  due Tg ha ripreso almeno parte dell'intervista di Marine Le Pen a Lampedusa. Neanche qualche sporadica frase, nessuna sua dichiarazione.  La sua intervista integrale nella videochat del Corriere era tradotta rozzamente da uno sgangherato traduttore che ripeteva alcuni estratti sintetici ai cronisti convenuti. Peccato. Vale la pena di ascoltarla integralmente cliccando, la sua intervista e di tradurla decentemente per il pubblico italiano in modo che si renda conto di quanto siano ancora indietro i nostri politici (tutti, dalla sinistra alla destra)  quando devono dire pane al pane, quando devono parlare alla pancia e alla testa della gente sui problemi e sulle emergenze che li toccano da vicino, troppo vicino. Come la bomba demografica di extracomunitari dal Maghreb che sbarcano ormai in flotte innumerovoli  sulle nostre coste.  Per questo  forse i Tg 1 e 2 (il 3 non lo guardo quasi mai)  hanno glissato sulla sua visita all'isola. E' un pezzetto di Francia che è con noi, dalla nostra parte, e che capisce che sbarcando a Lampedusa i clandestini (sono tali tutti quanti fino a che non vengono identificati)  e il resto degli extracomunitari, sbarcano automaticamente in Europa. Ma che soprattuto quelli provenienti dall'Africa francofona è alla Francia che punteranno. Ovviamente la solita teppaglia di sinistra era già bell'e pronta con cartelli di insulti, nel timore che si impediscano quelli sbarchi che non solo distruggeranno l'isola (già  più che distrutta, del resto) , ma anche tutta Italia. Questo si chiama "patriottismo"! Quell'Italia di cui giovedi 17 dovebbe ricorrere il compleanno (sic!).  Cosa non fa la sinistra pur di accaparrarsi quei voti, anche a costo di sfidare la sua stessa esistenza, giacché poi costoro pretenderanno partiti a carattere etnico-confessionale!  
Mentre Marine Le Pen in Francia si differenzia da Sarkozy e dal socialista Strauss-Khan  proprio sul terreno dell'ultraliberismo e della globalizzazione, dogmi ancora intoccabili per la nostra classe politica di sinistra come di "destra". E per affermare con chiarezza che in Francia hanno già 5 milioni di disoccupati e 7 milioni di poveri. Che "governare" vuole dire "prevenire e prevedere". Qui l'intervista concessa al Giornale.
Naturalmente la maggior parte delle agenzie giornalistiche si è limitata a dare risalto, troppo risalto, ai soliti quattro smandrappati della sinistra coi cartelli anti-Marine dalla scritta Liberté, Egalité e Fraternité per i sans Papiers. Tutta demagogia da quattro soldi giacché se fosse vera la fòla della democrazia esportata da quelle parti, la loro liberté se la godrebbero a casa loro, invece di venire qui da noi. Qualcuno si è chiesto quanto ci costano in termini economici e di sforzi umani tutti questi rifugiati? Cosa ci costa aiutarli a sbarcare con motovedette eppoi (quando va bene)  a rimpatriarli?
Patetica la Boniver del PdL - guarda caso - del comitato Schengen, quando ha dichiarato al Corriere che l'avrebbe fischiata volentieri anche lei. Signora Boniver, in primis, fa sempre a tempo ad andare a sinistra da dove del resto, lei proviene; in secondo luogo, si preoccupi piuttosto di risolverci questo amaro esodo biblico invece di fare tanta bella ideologia. Ce n'è già troppa in questo paese. Non vedo un futuro in un PdL che segue la sinistra sul suo stesso terreno del buonismo e dell'immigrazionismo.
Non mi è piaciuto neanche Maroni e i suoi timori che la Le Pen venisse nell'isola a  fare "disastri". Quali disastri?
Forse caro ministro, Lei non si rende conto che i veri disastri irreversibili consistono nel far sbarcare orde infinite di nordafricani a casa nostra.
Più concreto e coi piedi per terra invece Mario Borghezio, che è riuscito nel suo intento di mettere a segno un formidabile colpo mediatico, nei confronti di una Ue non solo dormiente, ma addirittura consenziente nel volerci mandare in malora e in rovina permanente. E' stato infatti lui ad accompagnare Marine Le Pen nei luoghi dello tzunami umano, in modo che ci si rendesse conto di quello che l'Europa non fa. Forse con la speranza  nemmeno tanto segreta, di autoestinguersi.
Aggiornamento: Assalto all'isola assediata.

45 comments:

Leghista amareggiato said...

Appena letto Nessie, che tempismo! Maroni mi delude sempre di più, anche se han bloccato una nave fuori dalle nostre acque territoriali, mi chiedo fino a quando e se la rispediranno da dove è venuta... E poi tutti gli altri barconi, QUANDO si decideranno a bloccarli e far loro fare dietro-front??? Son disperato, altro che festeggiare l'unità...

Anonymous said...

già scritto in passato in questo blog...bisogna creare un blocco che scoraggi i clandestini. finchè non entra loro in zucca che non possono venire, tutto il resto è aria.
probabilmente maroni si è piegato e con lui la lega per qualche motivo che non conosciamo.
se vogliamo salvarci serve la chiusura delle frontiere, l'abolizione di schengen e il protezionismo...e magari dell'euro e dell'unione europea, ma so che è solo un sogno. vedo troppa gente, troppa troppa, navigare con la costituzione italiana nella sinistra, l'onu e la ue nella destra. alla fine basterebbe un pò di sano realismo, prendere atto che la ue ha fallito tutti gli obiettivi dichiarati e resettare.
sareth

Nessie said...

Ci mancava solo che osasse far sfondare il limite delle acque territoriali, (già largamente violato)anche dalla nave dalla Libia, caro Leghista. Visto che siamo lasciati soli dalla Ue, l'unico modo per far parlare di noi sarebbe DISUBBIDIRE! Altro che piegarsi alle logiche immigrazioniste e globaliste. Dopo le varie baronesse Ashton sarebbero costrette a metterci la loro brutta faccia e far sapere al mondo che tutto questo casino, l'hanno messo in piedi loro.
E del resto se Maroni ha già detto che l'America deve darsi una "calmata" è bene che la verità la si dica TUTTA o si taccia. Non ci sono mezze verità.

Massimo said...

Maroni fa quello che può in un ambiente pesantemente ostile. Intanto un barcone da 1500 illegali è stato bloccato e riaccompagnato verso casa. Si comincia con uno ... Sulla lotta all'invasione degli illegali convengo su tutto. Sulla critica all'ultra liberismo in economia, al solito, no. :-)

Nessie said...

Sareth, se nel governo abbiamo la Boniver (PDL) che è nel comitato Schengen vuole dire che si sono già tutti piegati a queste logiche. Inoltre ieri è venuto Barroso a ritirare in Italia la sua laurea honoris causa. A che titolo? Oltretutto pur essendo un portoghese che sa l'Italiano parla sempre in Inglese.
La visita di Marine Le Pen è servita a capire chi vuole creare una diga di sbarramento antimigratoria da chi se ne infischia e anzi, ci rema contro.

Nessie said...

Massimo, sì ma tutti gli altri arrivati e sbarcati? e quelli che arriveranno? Una rondine non fa primavera.

"Sulla lotta all'invasione degli illegali convengo su tutto. Sulla critica all'ultra liberismo in economia, al solito, no".

E allora non hai ancora capito che l'una è la conseguenza dell'altra. Quando lo capirai, sarà troppo tardi.

Aldo said...

Una bella mossa (e non credo neppure difficile da implementare) potrebbe essere scalare dalle quote migratorie legali un numero pari agli ingressi clandestini: entrano 20.000 clandestini da una certa nazione? si "scaricano" 20.000 domande di ingresso legale dalle quote riconosciute a quella stessa nazione (o, se è impossibile identificarla, si distribuisce la quota tra tutte le provenienze). Il discorso, ovviamente, non si dovrebbe applicare ai soli Africani, perché indipendentemente dalla provenienza ogni immigrato fa danni per via del semplice numero.

Giovanni said...

Non ho molta stima dei due Le Pen, e preferisco loro De Villiers. Detto questo, ieri ha detto cose assolutamente condivisibili, specie parlando di una "alleanza" tra Francia, Spagna ed Italia per fronteggiare la questione, cosa che mi parrebbe logica, ma che tanto logica non pare ai parrucconi masso-comunisti di Bruxelles.

Nessie said...

Un'altra bella mossa, caro Aldo, sarebbe mettere sotto il naso a chi di dovere in Ue e all'ONU e nelle sedi competenti il tasso di disoccupazione italiano e di povertà e indigenza. Basta! qui non c'è trippa nemmeno per i gatti nativi.

Aggiungo una postilla a Massimo: il liberismo (o libero mercatismo) si basa sulla libera circolazione degli uomini, delle merci e dei capitali. Voler essere antiimmigrazionisti ma liberisti, è un po' come dire che si vuole la botte piena, ma la moglie ubriaca: impossibile.

Nessie said...

De Villiers non ha un vero futuro politico. La Le Pen è una dura e decisa, e lo avrà. Se poi tutte le destre identitarie, sapranno unirsi invece di avere le puzzette sotto il naso, allora è fatta. La frammentazione della destra è voluta dalle élites globaliste,non dimentichiamocene Giovanni.

johnny doe said...

Il conformismo e il masochismo della classe politica impera e i media son sempre quelli che spaacciano le bufale per la Libia.

Marine potrebbe dire le cose più giuste del mondo,ma si preferisce appunto far vedere quattro sfigati comandati a fare folklore dai soliti buonisti della domenica.

Ma nessuno che dica a brutto muso le cose come stanno?

Angelo D'Amore said...

gli africani provenienti dal macreb, sono i peggiori. nell'hinterland di napoli e caserta, sono dediti solo allo spaccio.
nella mia azienda, ho manodopera saltuaria africana, ma tutti giovani del cuore dell'africa, in particolar modo del burchina faso.
tunisini, algerini, marocchini, mediamente sono piu' pericolosi, poco propensi ad imparare un mestiere.
l'africa e' un continente affamato. bisogna aiutare questa gente, ma solo chi viene da noi con reali intenzioni lavorative.

Nessie said...

E' proprio così, Johnny. Ho visionato bene la videochat (che ti consiglio di guardare) e intorno a lei c'era molto interesse. Rispetto al tartufismo politico-mediatico che abbiamo, è stata una ventata di aria fresca. Eppure i media erano interessati a riportare i pareri di rottami della 1a Repubblica come la Boniver e Bobo Craxi, ma soprattutto a sottolineare la presenza di quattro sfigati con i cartelli di protesta.
Ma sì, i lampedusani si meritano proprio Baglioni e i suoi concerti.

Nessie said...

Rispondo con questo link Angelo:

http://www.corriere.it/cronache/11_marzo_15/lampedusa-vuole-indipendanza-cavallaro_58691f98-4f28-11e0-9fbe-81b04f5e425c.shtml

e chi la vuol capire la capisca. Il vaso è stracolmo e sta per tracimare.

Aldo said...

Angelo: «nella mia azienda, ho manodopera saltuaria africana»

Ecco dove un problema già grave in sé si consolida e si incancrenisce. Avete presenti le gattare? Quelle che per sfamare un gattino dopo pochi mesi se ne ritrovano trenta? Purtroppo si tratta di atti dalle (forse) pregevoli intenzioni, ma dalle spregevoli conseguenze dovute al fatto che, così "aiutati", i gatti si moltiplicano al di là d'ogni ragionevolezza (come le persone).

Aggiungo che in partenza il gatto sofferente era uno, dopo l'intervento della gattara i gatti sofferenti sono molti (quello originale e tutta la prole). L'effetto finale d'un apparente atto di carità è moltiplicare le sofferenze.

Nel caso specifico dell'impiego di manodopera forestiera viene anche da chiedersi se non ci sia sotto pure un calcolo basato sulla convenienza, cosa che non mitigherebbe minimamente i danni, ma aggiungerebbe l'aggravante delle intenzioni tutt'altro che "umanitarie".

Dico questo nel contesto di un Paese che dovrebbe garantire libertà di espressione, ma so che solitamente queste mie opinioni scatenano reazioni tanto furibonde quanto infondate.

Nessie said...

Aldo, come sai già ritengo che le opinioni che hai espresso siano quotabilissime. Purtroppo l'esempio delle gattare non potrebbe essere più pertinente e azzeccato di così. E come sai già, ho discusso animatamente anche con piccoli e medi imprenditori del Nord che fanno i leghisti "nella gabina", ma che poi incrementano l'andazzo. Sempre con la nobile causa dei "lavori che gli Italiani non vogliono più fare". Sui quali, sempre come sai, ho già scritto lenzuolate di roba. Ma è come fare dei buchi nell'acqua e non intendo ripetermi.

Nessie said...

Anzi, sì, ho deciso di ripetermi fino alla nausea. Ecco il link dei lavori-che-gli Italiani non vogliono più fare:

http://sauraplesio.blogspot.com/search?q=i+lavori+che+gli+italiani+non+vogliono+pi%C3%B9+fare+%28e+giustamente%29

Nessie said...

E quest'altro più recente:

http://sauraplesio.blogspot.com/2011/01/il-mantra-sui-lavori-che-gli-italiani.html

Aldo, credi che servirà a illuminare le menti?

Vanda S. said...

A proposito di Lampedusa e della sua indipendenza: sapete che trucco ha usato la Nuova Zelanda per fermare i grandi flussi migratori? Ha dichiarato TUTTE le isole che la circondano territori indipendenti dei Maori. Chi sbarca li se la deve vedere con loro! Indovinate com'e' andata a finire.....

Nessie said...

Come? Non lo so Vanda, diccelo tu.

Qui un altro interessante link di una intervista di Marine:

http://www.ilgiornale.it/esteri/marine_le_pen_stronca_linea_fini_tutte_malattie_prima_o_poi_finiscono/marine_le_pen-front_national-fini-lampedusa-sbarchi-immigrati-destra/16-03-2011/articolo-id=511891-page=0-comments=1

Vanda S. said...

Col cavolo che i Maori lasciano sbarcare i clandestini! E nessuno puo' dire nulla perche' i Maori sono un gruppo etnico protetto come minoranza: brava la Nuova Zelanda!

Nessie said...

Non è da tutti Vanda, avere in casa i "gruppi protetti" che facciano da Cerberi alle porte di casa propria. Malta è altrettanto fortunata, perché è protettorato inglese. Per inciso, la GB non è nemmeno nel sistema della moneta comune.

Bisognerebbe trovare un sistema ricattatorio della serie "o li respingiamo tutti o usciamo dalla Ue e da Schengen". Non c'è altro mezzo. Ma ci vogliono gli attributi.

Anonymous said...

l'intervista riportata

http://rassegna.camera.it/chiosco_new/pagweb/immagineFrame.asp?comeFrom=rassegna&currentArticle=Y8R8O

sareth

Anonymous said...

democracy is dead
Paolo Barnard
http://www.comedonchisciotte.org/site/modules.php?name=News&file=print&sid=8069

(bisognerebbe anche analizzare le conseguenze delle politiche liberiste in africa etc... la cricca masso-finanziaria ha creato le condizioni di questo caos planetario)
m

ps i leghisti avrebbero rotto il c. con questa anti - italianità (rifiuto presenziare all'inno nazionale e corbellerie simili).
Non sono un fan del risorgimento massonico italico (l'unità dell'Italia sarebbe dovuta avvenire in altro modo, credo con processo federativoo) ma l'unità del paese NON può essere in discussione.
http://www.movisol.org/draghi3.htm

Nessie said...

Grazie Sareth, è la stessa che ho linkato a Vanda.

Nessie said...

Infatti Marco, sono stronzate, sono battaglie di retrovia, quelle di uscire da un'aula quando si canta l'inno di Mameli. La Lega si impegni nel concreto impedendo l'immigrazione non in queste guerriciole di retrovia. Nemmeno io vado pazza per il Risorgimento, ma un federalismo con gli africani all'interno della propria regione, serve solo a fare un baffo.

CloseTheDoor said...

Sto percorrendo i links che hai dato, ma il video è spento, forse valeva solo per la diretta?

Mi incuriosisce la tua perplessità su Maroni. A mio modo di vedere, l'errore storico della Lega è quella di considerare (e trattare) l'immigrazione come un puro problema di ordine pubblico, mentre non è così, e i risultati si vedono con la crisi del NordAfrica.
Credo che Maroni se ne sia reso conto.
E' notizia di questi giorni che Maurizio Sacconi ha annunciato che prossimamente serviranno circa 2.000.000 di immigrati.
Come combacia questo con l'assioma "siamo pieni di disoccupati"?

Per impiegare i disoccupati italiani, bisogna costringere i datori di lavoro a scegliere il candidato italiano, e tagliare il sussidio al disoccupato che rifiuta un lavoro. E tante altre cose. Ma pensare semplicemente di bloccare l'entrata a Lampedusa, mi sembra quanto meno riduttivo.


p.s. Volevo invece ringraziarti e farti i complimenti per il post sull'Islanda.

Nessie said...

Riduttivo? Qui ne va della nostra sopravvivenza, altroché, Close. E prima se ne rende conto anche la sinistra (che è composta da "ritardati storici") meglio sarà per le sorti di questo paese. Forse dormite sugli allori, ma mi sa, dopo aver letto l'articolo linkato dal Corriere che ho messo nel post, che qui presto scorrerà sangue. E bada bene che lo scrive il Corriere non la Padania.
Perciò svegliatevi!

"Per impiegare i disoccupati italiani, bisogna costringere i datori di lavoro a scegliere il candidato italiano, e tagliare il sussidio al disoccupato che rifiuta un lavoro". Lascia avanzare lo tzunami umano dall'Africa eppoi vedrai che arriveremo anche a questo. Non importa che lo faccia la dx o la sx...Purché lo si faccia.

Grazie per l'apprezzamento sull'Islanda. Come vedi, quando si risolvono i problemi, io non bado ai colori politici.

Luka said...

Quadro allarmante e desolante questo descritto da Gian Micalessin:

http://www.ilgiornale.it/esteri/migliaia_sbarchi_e_35_dispersi_solo_lonu_non_vede_lemergenza/16-03-2011/articolo-id=511790-page=0-comments=1

Nessie said...

Visto Luka grazie. Quello che ha descritto Micalessin è un inferno dantesco fatto di bolge che si agitano. Ma la verità è che per i fessi (e noi Italiani lo siamo in pieno), non c'è Paradiso.

Anonymous said...

La Le Pen ovviamente è sommamente invisa ai soliti Circoli intrallazzatori e per questo mi è già simpatica. Oggi poi ho letto una sua intervista su Il Giornale e oltre alle altre cose mi ha colpito la conoscenza lucida della situazione italiana e a differenza dei nostri parla chiarissimo (d'altra parte se lo può permettere: è cittadina francese... ). Teniamo però conto che se si avvicinasse troppo al potere verrebbe immediatamente sottoposta al "Trattamento Berlusconi".
Scarth

P.S. : quando tocchiamo questi temi mi accorgo che commettiamo un errore di fondo perchè pensiamo che gli interlocutori (organismi sovranazionali vari e loro amichetti nostrani) siano in buona fede: errore. Non c'è ragionamento o logica che tenga perchè vogliono semplicemente applicare il loro programma cioè farci ospitare tutti quelli che arrivano anche fossero 200 milioni. Punto.

Anonymous said...

a che gioco gioca la lega????

17 marzo/ Speroni (Lega) ad Affaritaliani.it: quando ascolto l'inno di Mameli provo fastidio
http://affaritaliani.libero.it/politica/festeggiamenti_italia_lega_unita160311.html

http://www.movisol.org/draghi3.htm
(parte finale articolo)

L'ECONOMIST RIDISEGNA LA MAPPA DELL'EUROPA E SISTEMA L'ITALIA DA ROMA IN GIU' IN UN "BORDELLO"
http://barcellonablog.blogspot.com/2010/05/leconomist-ridisegna-la-mappa.html

il tempo delle buffonate è finito, fare chiarezza. m

Aldo said...

Nessie: «Aldo, credi che servirà a illuminare le menti?»

In breve: no. Potrei spiegare perchè quel "no" tanto lapidario, ma finirei anch'io per ripetermi e per ripeterti cose che sai già e che in massima parte condividi. Dunque, limitiamoci a un virtuale "sguardo d'intesa". Ma accigliato. Molto accigliato.

Nessie said...

Sì, molto accigliato :-( Aldo. Se fossimo un paese e un popolo con un minimo di palle dovremmo recarci in pullaman tutti a Lampedusa a impedire che avvenga il grande scempio. Marine Le Pen a chi le ha dato della "xenofoba" ha risposto:

«È un errore. La xenofobia è odio verso gli altri. Il patriotti­smo amore verso se stessi». Questo significa avere le idee chiare!
Oggi vedo tante bandiere tricolori alla finestra per i fatidici 150 anni, ma il vero amor patrio vuol dire non far passare le legioni di stranieri a casa nostra.

Nessie said...

Sì Scarth, l'ho letta e ne ho suggerito il link a Vanda. Lo ripeto per chi si fosse collegato ora:

http://www.ilgiornale.it/esteri/marine_le_pen_stronca_linea_fini_tutte_malattie_prima_o_poi_finiscono/marine_le_pen-front_national-fini-lampedusa-sbarchi-immigrati-destra/16-03-2011/articolo-id=511891-page=0-comments=1



E come vedi ne ho riportato un suo passaggio importante ad Aldo. Importantissimo da parte sua, aver capito che quando Berlusconi ha tentato di rendersi autonomo dagli Usa sull'energia, gliene sono capitate di tutti i colori.
Ma perché la nostra classe di miserabili politicuzzi non sa parlare con altrettanta "clarté"?

CloseTheDoor said...

Blogspot mi ha 'mangiato' il commento, riprovo in due tranches:

"Lascia avanzare lo tzunami umano dall'Africa eppoi vedrai che arriveremo anche a questo. Non importa che lo faccia la dx o la sx...Purché lo si faccia. "

Che io sappia in Canada si fa già da parecchio. In una selezione per un posto pubblico/federale, all'università ecc., la priorità viene data al cittadino canadese. Mi sembra un correttivo serio, pensato proprio per evitare reazioni xenofobe.

Nessie said...

Marco, ho letto il link e conosco anche Speroni. Abito nei territori della Lega e queste menate le conosco da una vita. Di giochi non ne vedo purtroppo, vedo solo una grande ostinata coglioneria folcloristica. Vorrei sapere che ce ne facciamo di una Padania africanizzata. O per dirla col loro linguaggio, piena di "bingo bonghi".

Nessie said...

Close, fammi sapere quando la piattaforma si mangia i commenti perché si sono lamentati anche degli altri amici. Ho tentato di riaprire la videochat sullo sbarco della Le Pen a Lampedusa, ma ora non si vede più. Si vede che è come dici: magari funziona solo in diretta. Ora provo a cercarla su you tube.

"Che io sappia in Canada si fa già da parecchio. In una selezione per un posto pubblico/federale, all'università ecc., la priorità viene data al cittadino canadese. Mi sembra un correttivo serio, pensato proprio per evitare reazioni xenofobe". Come vedi qui si fa fatica a svegliarsi e si aspetta il cataclisma. Leggi quel che ha scritto Vanda nel suo commento sulla Nuova Zelanda.

CloseTheDoor said...

Come si spiega il calcolo del ministero del lavoro per cui ci serviranno 2 mil (DUE MILIONI) di immigrati nel prossimo futuro, invece di ipotizzare una riconversione dei nostri disoccupati?
Senz'altro c'è il discorso che facevi tu, cioè la convenienza di pagare meno e trattare peggio il lavoratore immigrato, che è meno tutelato. E qui torniamo al discorso: obbligare o incentivare l'assunzione del cittadino italiano.

Ma in molti paesi si è puntato il dito anche sulla CONVENIENZA di vivere con l'indennità di disoccupazione, senza lavorare malgrado l'ufficio di collocamento ti mandi proposte.
Quindi in alcuni paesi si sta facendo un cambio di rotta. In Olanda ti tagliano l'indennità se rifiuti un lavoro, e in GB http://www.newnotizie.it/2010/11/12/gb-nuovo-welfare-sussidi-ai-disoccupati-solo-se-fanno-volontariato/

Nessie said...

Close, ho sentito di Sacconi e non sono affatto d'accordo. Sono tutti una una risma di immanicati (sinistra e destra) con le élites massonico-globaliste Ue. Ormai bisogna cominciare a ragionare in altri termini: nazionalisti contro mondialisti. E' questo che fa la vera differenza!
Il dualismo destra-sinistra non funziona più e fa acqua.

Del resto Prodi dà la laurea honoris causa a Soros e Berlusconi, qualche giorno fa, a Barroso. Di squalo in squalo.

Nessie said...

Letto il link: l'idea mi sembra buona, ma poi bisognerà vedere come viene gestita.

Lo PseudoSauro said...

Aldo, forse, non se ne rende conto, ma ha enunciato gli stessi principi dei "mali assoluti" ora ripresi in salsa ambientalista. L'accostamento col topic e' significativo. :-)

D'altronde la sua posizione e' scientificamente corretta, ma non e' ideologicamente corretta, e questo e' quello che conta nel "mondo libero".

Lo PseudoSauro said...

Un suggerimento a Closethedoor: ne abbiamo parlato per settimane, non ricordi? In Italia l'istituto del sussidio di disoccupazione praticamente non esiste. Funziona in casi rarissimi solo per lavoratori a tempo indeterminato che perdono il lavoro. I "precari" s'attaccano al tram. Altro avviene in Francia e in Germania, dove esiste una specie di salario minimo di residenza del tutto svincolato dalla volonta' del fruitore di voler lavorare o meno. Ma, ovviamente, anche li' hanno cominciato a tagliare. Mutatis mutandis, il sistema americano sarebbe piu' efficiente: eroga il sussidio e lo sottrae se il fruitore non accetta fino a tre proposte di lavoro (che l'ufficio stesso gli sottopone). Tra queste proposte, ve ne possono essere alcune di piu' basso livello in rapporto alla professione del disoccupato. Va da se' che sono quattro soldi, ma meglio del niente che c'e' in Italia. L'esistnza stessa del sussidio costringe il disoccupato a svegliarsi e alla macchina pubblica di funzionare. E' ovvio che sia piu' conveniente l'assumere stranieri ma, se una qualche forma di incentivo non verra' creata si tornera' alla guerra tra lavoratori e crumiri esattamente come ai primi del Novecento, quando il secondo tentativo di globalizzazione comincio' a porre queste problematiche. Con in piu' il fattore etnico-nazionale ad amplificare lo scontro.

Anonymous said...

Da qualche giorno mi chiedo come mai Sarkozy sia così avvelenato (per dirla alla romana) con Gheddafi
http://crisis.blogosfere.it/2011/03/sarkozy-voleva-appioppare-centrali-nucleari-anche-a-gheddafi.html

Aggiornamenti freschi freschi da tutti i “fronti caldi”…
http://www.ilgrandebluff.info/2011/03/aggiornamenti-freschi-freschi-da-tutti.html

m

Anonymous said...

Il referendum, Berlusconi e Fukushima. La sfiga e la camomilla sul ritorno al nucleare (e fuorionda prestigiacomo)

http://eliotroporosa.blogspot.com/2011/03/il-referendum-berlusconi-e-fukushima-la.html

m