27 March 2011

Scene (e retroscena) da una democrazia di guerra

Perché il Cav in queste ore ha il volto cupo e si nega ai giornalisti? Perché si è rifiutato di "metterci la faccia" durante il dibattito parlamentare per la missione in Libia, quasi a voler dire "Avete voluto la vostra guerra? Adesso fattevela". Perché La Russa fa l'intrepido soldatino di stagno manco dovesse sorvolare personalmente sui cieli libici coi Tornado o dovesse inviare in Cirenaica suo figlio Geronimo? Perché Frattini fa il pasdaran di Hillary Clinton? Perchè la Clinton parla del nostro Governo come se esistesse solo La Farnesina? Oh Franco is my favourite, my best friend!




Perché Napolitano che sembra diventato improvvisamente il Presidente di una Repubblichetta Presidenziale rosso-Tricolore, prende iniziative che spettano all'esecutivo e fa dichiarazioni ed esternazioni che non gli competono? Chi gli ha dato una simile investitura? E l'eminenza grigia Gianni Letta, che ruolo ha in questo strano Direttorio?

Ma soprattutto perché, quella dichiarazione di Berlusconi da molti considerata improvvida e fuori protocollo nel ritenersi "addolorato" per Gheddafi? Cosa nasconde? Cosa non può dire al suo elettorato a lettere chiare, senza creare un intrigo internazionale? Al suo posto, rovescerei il tavolo, parlerei e spiffererei tutto quanto ho nel gozzo.
Ora gli "alleati" dopo aver perorato la causa (persa) di Fini, hanno ripreso a lisciargli il pelo: basta aver ascoltato Luttwak giovedi sera in collegamento ad Anno Zero, per capirlo. Il baciamano all'anello al rais sembra essere stato perdonato e tratterebbesi secondo il Luttwakpensiero di gesto "estetico" e non politico. Ma è proprio questo il grave della situazione: ad Accomplished Mission, ci sarà la restaurazione dell'effetto Mubarak.  In altre parole, la sua defenestrazione è rimandata al dopo. Sempreché il conflitto libico non duri troppo a lungo, nel qual caso il Cavaliere "esautorato", rimarrebbe de facto come un'anatra azzoppata fino a fine legislatura. Intanto si legga questo illuminante articolo de La Stampa:" L'angoscia di Berlusconi trascinato in guerra". Data l'importanza del pezzo ne copioncollo degli stralci. E chi la vuole capire la capisca.

"Non ho niente da dire». Berlusconi attraversa a passo spedito la hall del Conrad. Evita i giornalisti italiani che, almeno questa volta, non vogliono chiedergli di cucina politica nostrana, del rimpasto di governo, ma di Libia, del «povero Gheddafi da salvare», di una nostra possibile mediazione, del «saccente Sarkozy», dei nostri interessi petroliferi. E invece lui si nega (vedremo se oggi farà una conferenza stampa al termine del vertice europeo).




Si nega per il momento perché sa che potrebbe dire quello che non può dire in pubblico e cioè di essere «angosciato», di essere stato trascinato in questa avventura libica. A trascinarlo «obtorto collo» sarebbero stati Franco Frattini, Gianni Letta e Ignazio La Russa. Con l’autorevole sponda del presidente della Repubblica Napolitano. Il kingmaker, a suo giudizio, sarebbe innanzitutto il ministro degli Esteri, in presa diretta con l’Amministrazione americana e il Segretario di Stato Hillary Clinton, la quale non perde occasione per elogiare la politica estera italiana (la Farnesina) in questa circostanza. Gli stessi elogi che ieri ha scritto il capo dello Stato in una lettera. «Cosa del tutto inusuale - osservano sospettosi a Palazzo Grazioli - visto che di solito Napolitano prende carta e penna per bacchettare il governo...».
Alle cinque del pomeriggio Berlusconi, che in mattinata aveva dato forfait alla riunione del Ppe («per studiare i dossier europei», spiegano i suoi collaboratori), s’infila in macchina e di fronte alle telecamere nemmeno un sorrisino. Via verso Justus Lipsius, il palazzo dove lo attendono i colleghi europei, anche il «Napoleone dell’Eliseo». E qui lo raggiunge la buona notizia dell’accordo di affidare il completo controllo delle operazioni militari alla Nato. Adesso il Cavaliere ha tutte le ragioni per vendersi questa decisione come una sua vittoria (in effetti è sempre stata la linea di Roma).


Buone notizie anche da Parigi dove il presidente dell’Unione africana, Jean Ping, fa sapere che oggi al vertice di Addis Abeba ci saranno pure esponenti degli insorti libici e del regime. Un flebile spiraglio di una possibile mediazione con Gheddafi per arrivare al cessate il fuoco e convincere il raiss a passare la mano. Ma è lo stesso Berlusconi a non crederci molto. È convinto che il suo vecchio amico del deserto non mollerà mai e ...(continua)

Ma ecco una riflessione extraprotocollare assai illuminante di Berlusconi:

"E poi,  è mai possibile che il nostro interesse è portare democrazia e libertà sempre nei Paesi dove c’è il petrolio? Allora se dovessimo seguire questo criterio dovremmo dichiarare guerra a mezzo Medio Oriente...». (E difatti Presidente, tutto il MO è in fiamme, non se ne è accorto?).Insomma, il premier si sente trascinato dentro una missione che non riesce a sentire propria, che non corrisponde a una vera finalità di pace, ma è solo legata a interessi economici e di egemonia politica nel Mediterraneo.

Dubbi sacrosanti, ma la realtà è che l'Italia è un vaso di coccio in mezzo ai vasi di ferro.






44 comments:

roby said...

I cablogrammi di wikileaks danno Napolitano come il preferito dagli Americani. Ne parlano bene sia i repubblicani che i democratici. Il che vuole dire che fa bene gli affaracci di tutti tranne i nostri.
Non farmi scrivere cosa penso di Frattini dopo la sua sciagurata proposta di pagare i clandestini per farli rientrare a casa loro.

Nessie said...

Su Napolitano: questo è poco ma sicuro, Roby. Ho letto anch'io la faccenda dei cables su Dagospia, da dove ho preso l'immagine del Pulcinella:

http://www.dagospia.com/rubrica-3/politica/articolo-24005.htm#Scene_1

e mi vado sempre più persuadendo che è grazie ai suoi appoggi "internazionali" se è riuscito nell'intento di creare la sua repubblichetta presidenziale, senza nemmeno essere passato dalla commissione bicamerale per la riscrittura della Costituzione.

johnny doe said...

Va bene tutto,ma in questi casi il premier avrebbe dovuto mostrare i coglioni e restar fuori insieme ai tedeschi.Il voltafaccia nei confronti del rais non porterà a nulla.Capirai se inglesi e francesi lasceranno qualcosa all'italietta.
Se va bene,qualche briciola forse.
Tanto valeva starsene fuori e farsi subito portatore di proposte di mediazione politica dato il ruolo e i rapporti con la Libia.Avrebbe meglio figurato e forse acquistato anche prestigio a non accodarsi supinamente ai guerrafondai.
Ora mi sembra tardi e in più ci becchiamo migliaia di clandestini.Aspetta e spera l'aiuto concreto europeo nel beccarsi una quota di clandestini!Se poi ci mettiamo anche le fesserie di La Russa e Frattini siamo a posto.
E ancora,se Berlusconi sperava ,con questa partecipazione alla crociata,di non esser scaricato anche lui dai sempre più inaffidabili alleati americani,è un illuso.
Da tempo gliela hanno giurata.

nuovopatriota said...

Dal tuo post si evince che l'Italia è un paese in ostaggio.
Siamo una vacca grassa (ma dove?) nelle mani degli interessi superiori (leggi Europa).
Silvio lo sa ed è per questo che passa la mano, abituato com'è a comandare e dispensare ordini sa che in questo caso non può fare un fico secco.
Ma Lega e PDL si rendono realmente conto di quanto la loro viltà nello sfuggire al giogo europeo costerà loro?
Vogliamo scommettere che quei "piccoli partiti a cui non dare voto", come diceva il caro Silvio in clima pre-elettorale, e di destra estrema saranno gli unici a ricevere una bella fetta di voti oggi nelle mani di una destra monca?

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+nuovopatriota+
[il comunista intossica: digli di smettere!]

Nessie said...

Come sai già, lo penso anch'io Johnny: mai e poi mai Berlusconi avrebbe dovuto concedere le basi. E ora pensa che, come ha detto lo Sgarbi inferocito, l'aeroporto di Trapani è diventato un aeroporto militare e non potrà essere mai più utilizzato per voli civili e turistici. Il che vuole dire che una bella fetta del nostro guadagno dell'industria turistica estiva è già andato in vacca. In cambio abbiamo clandestini a gogò che spadroneggiano per l'isola e pure dalla base di Mineo della Sicilia, una buona parte è già fuggita, creando allarme.

Il resto del conto salato che ci toccherà pagare e degli affari andati in fumo, lo sai già fin troppo bene anche tu.

Nessie said...

Patriota, se hai letto attentamente il link che ho messo dall'articolo de La Stampa, è proprio così. E qui non si tratta di qualche sito "complottista" ma del giornale degli Agnelli, perciò è ormai acclarato che gli Usa hanno i piedi in casa nostra e si scelgono di volta in volta i loro emissari fedeli come Frattini e La Russa. Sì, il Silvio non può fare un fico secco, per questo si fa da parte. Non è escluso che questa guerra permetta ai nostri "alleati" (dagli amici mi guardi Iddio) di prendere i due classici piccioni con una fava: beccarsi le nostre quote di interessi e magari a cose fatte, defenestrare il Cav, accusandolo di essere stato "troppo amico di Gheddafi". Per inciso, il rais ci serviva benissimo a tenerci lontane le migrazioni bibliche. Ora guarda te, nel nome della democrazia cosa ci tocca sopportare!

Nessie said...

Bella la frasetta finale sui comunisti: è per Napolitano? :-) Pulcinella ha suonato tanto il mandolino per l'Urss, ora lo suona per Obama. Servo di due padroni.

Eleonora said...

In un commento mi è stato detto: "ma non ti senti un po' responsabile della depredazione ancora oggi fortissima dell'africa da parte dell'occidente?

Insomma, è grazie anche a questi sensi di colpa che l'occidente viene distrutto.

Se volete spiegare qualcosa al tizio di cui sopra, il mio blog sapete qual'è. Sempre che torni poi.

Nessie said...

Ele, ho appena sistemato l'anonimo da te. Ma è inutile perdere tempo con simili zucche vuote.

nuovopatriota said...

Quoto Nessie. Ne so qualcosa avendo permesso diritto di parola al sinistroide trollista Grigio (Rosso): Cosa che mai più farò.
Io gli ho risposto da te, Eleonora.
Ma se torna ti consiglio di ignorarlo.

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+nuovopatriota+
[torneranno i crociati.. e saran mazzate!]

Massimo said...

Per non ripetere la tiritera della partita di calcio e dell'acqia calda mi limito ad una domanda: alternative ?

Nessie said...

Beh, Massimo, ma qui sono i nostri cari politici a dover dare qualche segno di ribellione nei confronti di quelle potenze che ci obbligano a calpestare l'interesse del nostro Paese. Come hai scritto "i nostri interessi siano la stella polare". E io di stelle polari non ne vedo :-(

pietro said...

Piccola osservazione, l'aeroporto di Trapani Girgi è SEMPRE stato un aeroporto militare, concesso saltuariamente ai voli civili, già Striscia la Notizia in uno dei suoi servizi idioti era cascato in un simile errore andando a mostrare l'aeroporto come un caso di spreco di denaro pubblico in quanto faceva pochissimi voli civili giornalieri, senza sapere di mostrare in diretta televisiva un obbiettivo sensibile.

Nessie said...

Prendo atto. Grazie. La cosa cambia poco. La stagione turistica italiana andrà comunque a Patrasso.

Aennino deluso said...

Vedere La Russa che non vede l'ora di mandarci allo sfracello in una guerra contro noi stessi e i nostri interessi, che ci mette in coda a tutte le potenze predatrici e che ci inzavorra pure di africani, mi fa semplicemente schizzare il fegato. All'idiozia non c'è mai nessun limite.

Nessie said...

Ti capisco, Aennino. Per i fessi non c'è paradiso.

Anonymous said...

gli americani quando hanno in ballo i loro interessi non guardano in faccia nessuno. seppure obama sia stato salutato e visto come un evento positivo, persino premiato con il nobel, si è dimostrato per quello che è, ovvero un presidente democraticamente eletto che tiranneggia gli altri. prima della sua vittoria, ho considerato costui come una persona poco affidabile o addirittura un mostro (vedi aborto a nascita parziale) tanto da rimpiangere l'era bush che nei fatti ha agito in modo più rispettoso del diritto internazionale.
@nessie, di articolo in articolo con sfumature differenti, non fai che ripetere cose già dette. non è una critica, ma una constatazione di quel che accade continuamente.
tutto è legato e questo può fare paura.
sareth

Eleonora said...

http://www.ilgiornale.it/interni/immigrazione_napolitano_no_reazioni_sbrigative_appello_maroni_allue/napolitano-immigrati-lampedusa-clandestini-sbarchi-maroni/28-03-2011/articolo-id=514151-page=0-comments=1

Evviva! Il verme rosso se ne frega delle nostre reazioni indignate. Quindi, non solo tradisce la propria patria, quella che ha festeggiato pochi giorni fa, ma l'opinione pubblica va ignorata.

in Italia "ci sono ogni tanto delle posizioni, delle reazioni un po' sbrigative a livello di opinione pubblica"

Nessie said...

Sareth, non solo non guardano in faccia a nessuno, ma caricano e scaricano e abbattono i loro amici e alleati, con la stessa facilità con cui si abbattono i birilli durante una partita di bowling.

Obama premio Nobel "preventivo" per la pace, è un serpente a sonagli. Ma certo che era meglio Bush, che almeno ci metteva la faccia in quel che faceva. Costui non è nemmeno capace di dire agli americani che è in guerra con mezzo mondo e si nasconde dietro alle sequenze di numeri delle risoluzioni Onu, un organismo malsano a sua volta.

Svegliati caro amico! non è una tua impressione, ma tutto è davvero legato, e con una efficacissima cabina di regia. Io mi limito solo a rilevarne qua e là qualche tassello sparso. Quanto alla paura, temo che ci dovremo convivere.

Nessie said...

Che ti dicevo Ele? Abbiamo una repubblica presidenziale "rosso-tricolore", senza nemmeno essere passati per la tanto magnificata e mai realizzata "riforma costituzionale". Nella nostra Costituzione i presidenti della Repubblica hanno ruoli simbolici e di garanzia, e non è come in Usa dove la presidenza si chiama "amministrazione" con poteri esecutivi (i presidenti americani incorporano anche le funzioni di un Premier). Rosso antico che - guarda caso - è appena andato in Usa a prendere dritte fresche di scuderia, ora cerca di prendere le redini, anche in tema di immigrazione. E Dio ci salvi, da chi va magnificando la bellezza del "governo mondiale"! (NWO).

Quanto a Maroni che invoca la Ue, non so dirti se mi fa rabbia o pena.

nuovopatriota said...

Leggete questa ansa:

http://www.ansa.it/web/notizie/rubriche/topnews/2011/03/28/visualizza_new.html_1530342260.html

occorre dire anche un "lo avevo previsto io?"
Si. Infatti mi hanno oscurato sei volte il blog su altra piattaforma per razzismo e belle cose affini, quando già cinque anni fa mettevo in guardia su questo futuro.
Ma possono sbraitare quanto vogliono:
I crociati torneranno.

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+nuovopatriota+
[fermane uno... ne spunteranno altri cento!]

Nessie said...

Ho letto Patriota. A questo punto i tre ispettori del Ministro Fazio (Igiene e sanità) gli fanno solo fresco.
Sudicioni! Riempiono il mare di sacchetti di plastica, di bottiglie e rubano pure!Razzisti sono quelli che ce li portano e li tollerano.
Mi preoccupano le affermazioni di Maroni al Corriere:

Nell'intervista di Maroni rilasciata oggi al Corriere afferma testualmente, alla cronista che gli chiede come si comporterà se ci saranno rifiuti:
"Allora saremo noi a individuare le aree. Io sono fautore della condivisione di queste scelte impegnative, ma se questo non è possibile, saremo costretti ad agire di imperio".
Una mossa "comunista".

Anonymous said...

mi domando se ci voglia tanto ad affittare una o due navi da crociera (da tenere in acque internazionali) e portare li i clandestini per i controlli...

I tunisini subito a casa (non c'è la democrazia adesso?), .. i libici vanno controllati bene
perchè potrebbe esserci anche gente pericolosa nel mezzo...

http://neovitruvian.wordpress.com/2011/03/28/i-ribelli-libici-della-cia-gli-stessi-che-hanno-ucciso-truppe-statunitensi-della-nato-in-iraq/

http://www.comedonchisciotte.org/site/modules.php?name=News&file=article&sid=8115

e visto che la cirenaica è "liberata" forse all'UE costerebbe meno costruire un campo profughi da quelle parti. m

Aldo said...

Nessie; «Una mossa "comunista".»

Più che altro una mossa da emerito stronzone che puoi dipingere col colore che preferisci ma tale resta. Alla faccia della "democrazia" con la quale si riempiono la bocca e ci riempiono la testa.

Nessie said...

Arridaje Aldo! Ma sei duretto di comprendonio neh? :-)

I mantra, non sono mai "di sinistra", le mosse non sono mai "comuniste". Non capisco questa tua ansia di sbianchettare la provenienza ideologica di certe azioni, che invece purtroppo esiste, eccome. Se permetti io la teoria marxista l'ho studiata nei dettagli. E se vuoi ti elenco tutti i tomi (indigesti) del Gran Barbuto che mi sono sciroppata. E pure di Lenin.
E se ti dico che questa (chiunque la faccia, anche se di un partito che si definisce di destra) è una mossa "comunista", lo dico a ragion veduta. Non posso farti il bigino qui; perciò o ti fidi o non ti fidi. LO STATO (ad opera del ministero dell'Interno) che precetta obtorto collo le regioni imponendogli dei campi profughi, contro il parere dei cittadini è una mossa comunista. PUnto.

Che poi oltre a essere comunista è pure una mossa da "emerito stronzone", ebbene, le due cose non sono minimamente in contrasto.

Se aggiungo anche che "l'emerito stronzone" Roberto Maroni, detto Bobo è stato da giovane, un comunista sessantottino (nel varesotto è ben conosciuto), allora avrai un quadro ancora più coerente.

Qui abbiamo "stronzone" (lui) e "più stronzone" (D'Alema). Il secondo ha sparato la cifra di ben 30 milioni di immigrati da sobbarcarci qui in Italia se vogliamo aumentare il PIL :-(

Nessie said...

Ciao Marco, sei tornato? ci mancavano le tue missive :-)

Parole sante! Purtroppo sento puzza di bruciato, anche tutti gli uomini di questo governo (ex aequo con l'opposizione) temo che facciano parte di consorterie internazionaliste che confliggono di brutto coi nostri interessi nazionali.

Aldo said...

Dunque abbiamo uno che fa uscite da stronzone e uno che invece o è dedito all'uso di sostanze che portano a distorcere il senso della realtà o dà comunque l'impressione d'essersi bevuto il cervello: 30 milioni di ulteriori persone in Italia significa superare una densità di popolazione di 300 ab/km2, il che è fisicamente impossibile senza sfasciare tutto più di quanto non sia già stato sfasciato (in senso letterale e materiale, non metaforico o simbolico). Chi coltiva pensieri di questo tipo è più che pericoloso, è un vero e proprio cancro. Il brutto è che ormai le metastasi non si contano più.

Nessie said...

Taci va' che mi sta venendo l'orticaria a forza di leggere le stronzate di tutti questi bastardoni. Ma le hai viste le scene di disperazione dei lampedusani che si sono incantenati e hanno preso tutti i cassonetti della rumenta per fare delle barricate e non fare più sbarcare nessuno ? Ci vogliono fare imbracciare le armi, questi qua.

Vanda S. said...

Se gli italiani fossero un vero POPOLO, molti partirebbero ed andrebbero a Lampedusa per dare supporto ai Lampedusani! Quando ci sono delle idiote partite di calcio, i DEMENTI vanno in trasferta; quando ci sono i cortei a Roma per manifestare vattelapesca-non-so-che-cosa, i sindacati ne riuniscono parecchie migliaia! Ma e' mai possibile che NESSUNO organizzi una spedizione di altri italiani per perorare la causa dei Lampedusani??? Eppoi ci meravigliamo che all'estero pensano di noi che siamo il paese della "pizza e mandolino" e che siamo dei pavidi che sanno solo far ridere!

Anonymous said...

@nessie,

"Svegliati caro amico!"

il problema non è questo, ma decidere come agire in modo efficace.
va bene parlare ed aumentare la propria consapevolezza, ma poi che si fa? se nemmeno la lega usa la determinazione che solitamente la distingue, a chi ci rivolgiamo?

sareth

nuovopatriota said...

Infatti se da una parte Bossi frena (ma ormai siamo abituati alle sue esternazioni da anni e più che anticipazioni politiche sono chiacchiere da bar per il popolino), dall'altra Maroni frana.
Io mi chiedo se davvero il Signor Maroni non si renda conto di come questo suo atteggiamento costerà caro alle prossime elezioni.
Questi sono animali: Fanno le loro sporcizie davanti alle scuole, alla vista di minori e mamme, portano epidemie debellate da anni e di cui dovremo tornare ad avere paura. Senza citare per l'ennesima volta il costo folle e catastrofico di 180 euro circa al giorno che ognuno di loro comporta appena mette piede in Italia (iniziamo già a moltiplicarli per 18.000 fino a solo oggi).
La realtà è che ci vuole una vera organizzazione politica che pianifichi delle vere rivolte in piazza con migliaia di italiani!
E magari davanti a Montecitorio impedendo a quei quattro mantenuti di andarsi a sedere sulle loro poltrone d'oro!


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[dialogo coi clandestini? con la mazzetta in mano!]

Nessie said...

Vanda hai TUTTE le ragioni di questo mondo. Per le cavolate si mobilitano in massa, per questa emergenza che salverebbe la pelle a tutti invece, il popolino bue applica il solito NIMBY.

Nessie said...

Sareth, purtroppo è questo il punto, siamo senza referenti e dovremmo fare da soli. I Lampedusani si sono organizzati sulla base dell'acqua alla gola in cui si trovano. La vedo grigia, scoppieranno rivolte in ogni luogo in cui ci rifilano questi qua in massa.

Nessie said...

Guarda Patriota, delle guasconate (a parole) di Bossi, me ne faccio un baffo, sono come l'acqua fresca e come ho già detto altre volte, fanno parte del gioco delle parti. Qui dovremo fare da soli, se nessuna forza politica ci aiuta.

nuovopatriota said...

Nessie, mi permetto di dissentire nei confronti della risposta data a Sareth:
Non è del tutto vero che siamo senza referenti. Forza Nuova si è mossa con fermezza e manifestazioni in appoggio ai lampedusiani direttamente sul territorio (del tutto riscontrabile da alcuna stampa e da qualche secondo passato sui tg nazionali). La verità è che, per volere del PDL, questi partiti sono stati semplicemente ridimensionati e il loro movimento, essendo direttamente proporzionato alle attuali dimensioni, sfugge (o meglio viene celato) alle masse.
Ecco perchè, se arriveremo alle prossime elezioni e se la Lega non darà una decisa manovra inversa, sarebbe il caso che chi ha votato a Destra decidesse quale Destra è ancora da salvare.
Con questo non voglio indicare Forza Nuova come la soluzione al nostro male, ma di sicuro va evidenziato come siano i soli a muoversi in una precisa direzione assumendosene le responsabilità (cosa che altri non stanno facendo).
Poi sono comunque d'accordo che occorre fare da soli. Ma una organizzazione sarà necessaria se ci si vuole veramente muovere.
O sarà un movimento fatuo e fine a se stesso.

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+nuovopatriota+
[mai domi! il vero patriota è irriducibile!]

Nessie said...

Intanto caro Patriota, ti dico subito che FN è posta mediaticamente sotto il cono d'ombra e che finora ha avuto percentuali da zero virgola (non per colpa sua). Poi se crescerà alle prossime elezioni e si mostrerà all'altezza di questo gravoso compito, è evidente che il seguito elettorale della Lega potrebbe passare a loro.

Quando scrivo che siamo "senza referenti" mi riferisco a chi aveva fatto della campagna elettorale antiimmigrazionista, il suo cavallo di battaglia ma poi NON LO FA.

Anonymous said...

..a me il fiore ha sempre convinto poco..compresa la lunga e fortunata permaneza in England.
Attenzione poi ai richiami religiosi..non vorrei la sindrome da "crociata" fomenteta nelle diverse sponde.
L'Elite è brava a muovere le pedine e suggestionare le masse. m

Aldo said...

Senza referenti? Cominciamo a usare le parole giuste: sono traditori, perché tale è chi contraddice il mandato emesso dal Popolo Sovrano. Ora, in quel Risorgimento di recente tanto osannato a destra e a manca, quale trattamento era riservato ai traditori? Ebbene, arrivo a sostenere che quelle pratiche sarebbero alquanto adatte anche nelle circostanze odierne. O, ancora una volta, vogliamo ricordare della storia solo quel che torna comodo a chi ha le redini in mano? Quanto meno è il caso di rispolverare la terminologia adatta, per cui da oggi riferendomi ai nostri "rappresentanti" non parlerò più di politici, ma di traditori. Vedi se ritieni opportuno fare lo stesso.

Nessie said...

Grazie per la suggestione, Marco.

Aldo, non c'è bisogno che fai il suggeritore terminologico, con me sfondi una porta spalancata: li ho messi lì alla berlina anche nelle foto, li vedi?.
Traditori e codardi.

Il problema è che gli esegeti del Risorgimento cantano solo per la defenestrazione di Berlusconi, pensando poi di farne entrare loro almeno 30 milioni, quando lo avranno ben bene sostituito, per chi non l'avesse ancora capito. Cioè di male in peggio.
In ogni caso, il Risorgimento non si celebra CONTRO qualcuno, ma per altri ideali ancora migliori del passato, possibilmente.

"arrivo a sostenere che quelle pratiche sarebbero alquanto adatte anche nelle circostanze odierne".
Anch'io. La differenza è che se oggi ti trovano con una fionda o una rivoltella ad acqua, finisci in galera. Te lo figuri se in mille e armati di tutto punto ci farebbero partire per Lampedusa?

Aldo said...

Nessie: «Te lo figuri se in mille e armati di tutto punto ci farebbero partire per Lampedusa?»

Osservazione pertinente, la tua, ma mi riferivo al modo in cui venivano trattati i traditori all'epoca del Risorgimento. E comunque so benissimo che parlo per dare aria alla lingua, perché non sono in grado di fare niente di concreto. Un'amarezza che non ti dico.

Nessie said...

A chi lo dici! Almeno tra amici ci si sfoga un po'. Domani aggiorno il blog. Ti lascio immaginare l'argomento...Ormai sembro il Bolero di Ravel: vado su un crescendo sempre sullo stesso tema :(

Huxley said...

Poteva mancare la CEI? ovviamente no

http://www.libero-news.it/news/703147/La_Cei_si_sbilancia___Cittadinanza_per_gli_immigrati_.html

La copertura finanziaria per questa splendida idea si potrebbe ottenere introducendo l'ICI sulle proprietà degli istituti religiosi.

Nessie said...

Huxley, il mio fegato sta travasando bile dopo la prima rassegna-stampa della mattinata. Se Berlusconi svuota a ripulisce l'isola per far sporcare e degradare il resto della Penisola, allora bisognerà passare alle vie di fatto. Anche se ancora non so come. La Cei fa parte di quelli di cui ricordarsene.

Cabiria said...

Fra tanto malumore e veleno che noi italiani stiamo ingoiando da qualche tempo per l’ondata di trasmigrazione degli africani sul nostro territorio, una nota di ottimo umorismo spicca in questo post, che non muta il suo contenuto, anzi lo arricchisce e induce, nonostante l’argomento, ad un sano buon riso, che non guasta mai: la foto azzeccata di Napolitano mascherato da Pulcinella, col mandolino in mano, a mo’ di sonata agli italiani. Come dire, te la suono e te la canto a modo mio, come sta facendo. Manca solo il piatto di spaghetti, che si potrebbe immaginare posato sul tavolo non ripreso! Complimenti Nessie, per l’ottima trasposizione della situazione tragi-comica.
Un saluto a tutti gli astanti.