16 February 2010

Cara Lega ti scrivo...

Cari Leghisti, sono una vostra elettrice e volevo dirvi che non ho gradito il contenuto dell'intervista di Maroni al Corriere della Sera che cerca di correggere il tiro al bravo Matteo Salvini.  Non capisco neanche perché senta il bisogno di concedere interviste, in luogo di rimediare quanto prima a una situazione davvero incresciosa. Gli scontri di Via Padova a Milano sono stati una vera e propria devastazione della città dove tranquilli cittadini sono stati presi in ostaggio da bande di malfattori violenti di clan etnici rivali. Si pensi solo alle auto dei milanesi acquistate con tanto sacrificio per recarsi al lavoro,  fracassate sotto i colpi di spranghe.  Riempirsi la bocca con la parola "integrazione" non ci rassicura affatto. Innanzitutto prima si fa pulizia delle zone franche, poi se è il caso si integra. Come può un terreno assorbire la massa abnorme d'acqua di un'alluvione? Così sono diventate le nostra città italiane (non solo Milano, purtroppo) in breve tempo,  prese d'assalto da onde anomale di  migrazioni incontrollate e perciò,  sprofondate in fretta nel degrado urbano, nella sporcizia, nell'illegalità e criminalità diffusa. Consolarsi con il malgoverno e i guasti pregressi della solita sinistra buonista, multietnicista e immigrazionista, vuol dire rassegnarsi alla politica del "nel Paese dei ciechi beato chi ha un occhio". Noi non vogliamo un centrodestra che stia in piedi per demeriti altrui, ma che ci risolva dei problemi. E i problemi nell'immediato sono questi: non farne entrare più, cacciare senz'altro chi non rispetta le regole del vivere civile, non cedere intere zone della città al commercio straniero, stravolgendo l'identità e l'assetto urbano delle nostre città. Inoltre sono stati scanditi slogan razzisti contro  gli abitanti di un nobile Paese ospitante, situato in prima fila e lasciato solo in Europa  a sostenere l'enorme peso dei flussi provenienti dall'Africa e Asia con frasi come: " Italiani di merda, vi ammazziamo tutti". La Lega è stata vittima della Legge Mancino durante lo sgombero dei campi nomadi da parte del sindaco Tosi di Verona. Com'è che la Mancino non funziona quando il razzismo, il disprezzo, la violenza, l'odio e le devastazioni, la presa in ostaggio della pacifica popolazione vengono messi in atto dagli stranieri?

PS - Se volete scrivere le vostre opinioni potete farlo a  dillo alla Lega. Sullo stesso tema leggere anche post "Forse non ci siamo capiti" dello Pseudosauro.

37 comments:

Anonymous said...

Ciao, hai fatto bene a farti sentire! In parte è vero quel che dice Maroni (cioè che il modello di immigrazione che c'è ora è miseramente fallito, e che così non si può andare avanti) ma è anche vero che i cittadini di Milano (specialmente quelli che votano lega) vogliono vivere in pace nella loro città, e questo Maroni e la lega lo sanno bene e ne dovranno tenere sempre di conto se non vogliono tornare all' opposizione..

personaacaso

sarcastycon said...

Nessie
ho scritto anch'io alla Lega
speriamo di essere in molti
ciao
Sarc.

Angelo D'Amore said...

ho girato il mio post alla lega.

Nessie said...

Bravi, avete fatto la vostra buona opera. Speriamo sortisca effetti.

Persona a caso, Maroni dice delle ipocrisie, perchè ti posso garantire che anche in quei comuni lombardi dove la Lega amministra, basta andare a farsi un giretto verso la stazione che il quadro è sempre quello: perdigiorno stranieri che spacciano da mane a sera. Com'è che la polizia non va un po' lì a disturbarli?

CloseTheDoor said...

Sinceramente Nessie, non quadra.

Non si possono imputare alla sinistra gli ultimi 20 anni di non-governo della destra in Lombardia e Milano in particolare - Milano dove non è stato fatto nulla per gestire dei quartieri che sembravano ghetti, a differenza per esempio di Padova (sotto un'amministrazione di sinistra più lungimirante di altre).

A me pare che qui abbia un senso proprio l'accusa che tu muovi alle "consorterie", e cioè: non si è fatto nulla per arginare il degrado, anzi si sono tolti soldi alla polizia (tanto sono funzionari pubblici, e quindi "panzoni" a prescindere) per istituire le ronde, che per loro natura non possono che instaurare un clima da Far West... con l'intento di mantenere, quindi cavalcare elettoralmente, il clima di paura.
Solo che la situazione sta sfuggendo di mano. Maroni non è un fesso, è l'unico italiano che sia riuscito a entrare in trattativa con gli Schutzen tirolesi: se parla come ha fatto, è segno che la politica dei respingimenti sta fallendo e quella dei rastrellamenti farebbe esplodere la bomba sociale del "sommerso" creato dalla Bossi-Fini.

Anonymous said...

ciao Nessie e tutti voi del blog.
E' da un po che manco su questo blog a livello di interventi, ma non di accessi. Concordo al 100% con la tua analisi e dubbi sull'operato del governo qui esposta e nell'intervento precedente. Mi permetto di aggiungere che una delle cause della difficoltà a porre in essere politiche serie riguardo i problemi connessi all'immigrazione riguarda il far parte delle comunita europea (detta acronimamente UEhi!...in milanese:-) sempre pronta con il ditino accusatore. Non sto qui a spiegarti(vi) il perchè visto che lo sai meglio di tutti noi e questo della UE è un tema molto sentito su questo blog (e che ti fa molto onore e molto ...mosca bianca nel panorama della rete) avendo anche riportato gli articoli della grande Ida Magli su Schengen,Trattato di Lisbona (che la Lega ha avvallato...;-) Solo un appunto, lasciamo perdere il buon Matteo Salvini e le sue bordate, che non solo non servono fattivamente a risolvere situazioni ma fanno terra bruciata per il suo partito e fanno da sponda ai suoi detrattori. E' facile fare il duro quando alle elezioni si viene presentati in collegi sicuri, con elezione blindata. Mi domando cosa ne pensano i colleghi leghisti "di frontiera" -quelli che si fanno il mazzo in Toscana e nelle zone rosse per far crescere il loro partito- delle "uscite" del Salvini come quella della maglietta sui napoletani e via di questo passo...Per me politicamente è un parassita.
Tu dici "lo lasciassero lavorare in pace", io dico per fortuna lui sta li proprio per non lavorare. Forse ci vorrebbe qualcuno più duro e deciso di Maroni (che per sua ammissione ha background di sinistra)ma per carità ci si salvi dal Salvini!

Fabio

CloseTheDoor said...

p.s.: con la pargola tutto bene, grazie !

:-*

Nessie said...

Fabio, Salvini si è sempre fatto un mazzo grosso tanto a Palazzo Marino. E chi lo conosce personalmente lo può confermare. Non ultima, la stessa Oriana Fallaci quando ci fu da assegnarle l'Ambrogino d'oro. Si riunirono lui e pochi altri coraggiosi fino alle 6 di mattino e in quel contesto volarono piume, creste di gallo e bargigigli con la sinistra e Dario Fo, che presidiavano il Palazzo. Detto ciò avrà magari fatto delle sparate politicamente scorrette (i "rastrellamenti") costringendo poi i suoi capi a correggere il tiro, ma mi spieghi come mai se un povero Cristo di un autoctono piglia in affitto (o compra) una casa, nel giro di una settimana gli arriva il messo comunale a controllare se ci abita davvero e a controllare "l'abitabilità" dei locali e il livello di impianti igienici e sanitari, mentre in Via Padova, quartieri suk e altri dintorni, si ignora che si vive ammassati in dodici in una stanza? Semplice: perchè i messi comunali hanno paura di andare là dentro.
Per il resto è vero che chi vive in frontiera (e cioè nelle regioni rosse) deve passare tra le forche caudine delle amministrazioni-"uso capione" dei sinistri.
Ma prima o poi il clima cambierà anche lì e Cota in Piemonte ha buone possibilità di farcela contro i creatori dei suk di Porta Palazzo. Ovvero il duo Bresso-Chiamparino.

Nessie said...

Close, è ovvio che qualcosa non quadra, sì, ma da parte tua. I tuoi argomenti non mi convincono nemmeno un po' perchè intrisi di ideologia buonista e pure propagandistica. Quella del sindaco Zanonato a Padova poi è roba da non crederti. Ma che razza di film hai visto? lo sai che proprio i padovani più disperati hanno messo questo filmatino su you tube su cui la sottoscritta ha fatto un post ? Eccotelo:

http://sauraplesio.blogspot.com/2009/04/il-filmato-di-marco-trevisan-sul.html

E se proprio non ti vuoi sorbire il post sul povero "resistente" Marco Trevisan di Via Cairoli, abbi almeno il pudore di guardare il filmato che questo poveraccio ha dovuto mettere in rete:

http://www.youtube.com/watch?v=GnZLZTdrX8g

E che dire del muro di via Anelli? Sempre una grande invenzione del sindaco di cui vai elogiando la bontà.

Inoltre, vai a farti un bel giretto come ho fatto io a Torino e in particolare a Porta Palazzo a vedere che razza di suk c'è la in mezzo: roba da far venire la pelle d'oca. Lo sai che a Torino ci sono dei cortili (mostrati anche nella trasmissione di Santoro Anno Zero) dove le anziane signore non possono nemmeno portare le borse della spesa a casa propria perché il cortile viene trasformato in una Mecca e in una Medina e gli islamici si incazzano se i condomini osano entrare a casa loro? E chi amministra a Torino? La Bresso e Chiamparino (pd). Ora venite qui a fare i moralisti con tanto di ditino alzato a insegnare come sarebbero belle. buone e virtuose le amministrazioni se gestite da voi. Ma davvero? Io le ho visitate, e non ce n'è una che funzioni. Vai a Genova in via Pré e paraggi della stazione Principe o in Via Balbi; vai alla Spezia in Piazza Brin. Ma mi faccia il piacere, mi faccia....direbbe Totò.

La sottoscritta ci è nata in un'amministrazione "rossa sparata". E francamente non la cambierei per la più mediocre delle amministrazioni leghiste o pidielline.
Il punto è un altro: qui gli Italiani sono costretti a dover scegliere tra i ciechi assoluti (ovvero voi della sinistra) e chi invece ha un occhio solo (ovvero il centrodestra). E ora non ci basta più.

Nessie said...

PS: Quanto ai tuoi apprezzamenti su Maroni, vale per lui ciò che vale per Fini: se la sinistra lo plaude, per noi elettori di destra è un pessimo segno.

Anonymous said...

Vado un attimo OT, Nessie, visto che si parla anche di amministrazioni locali. Qui da noi nel Lazio stiamo proprio messi bene, visto che la scelta, alle prossime regionali, è tra la finiana Polverini e la radical-chic Bonino. A meno che, come ha scritto un lettore di Dagospia, non si scelga la terza possibilità: buttarsi a Tevere.:-( Paola.

brac said...

Vorrei spezzare anch'io una lancia a favore di Salvini.
Sarà magari poco "politically correct" (e sono sempre più convinto che non è un difetto), sarà magari anche avvezzo a sparate un po' esagerate, sarà magari portato a fare qualche promessa di troppo, ma anche nel quartiere in cui vivo (Paolo Sarpi, i milanesi sanno che cosa significa) è l'unico personaggio pubblico che osa ancora metterci la faccia. E non è poco, credetemi.

Nessie said...

Paola, la faccenda purtroppo è tristemente in tema: c'è chi può scegliere tra ciechi e orbi (il Nord); c'è chi è costretto a scegliere tra due ciechi e il Tevere :-). O altro fiume.

Nessie said...

Brac, via Paolo Sarpi e la Chinatown non è ancora stata risolta. E dire che la Moratti aveva promesso la dislocazione dei magazzini cinesi in altra area quando scoppiarono i disordini nel 2007, a causa dei carelli e delle multe.
Il problema è anche quello del commercio straniero: ogni volta che danno la licenza commerciale a stranieri, perdiamo sovranità noi. E l'assetto delle città viene buttato per aria.

gio88 said...

A volte Salvini fa uscite un po' imbaazzanti, ma stavolta non mi sembra abbia detto nulla di male. Ha usato toni duri, ma ha detto una cosa sacro-santa!
Off-Topic, ma nemmeno troppo, per la serie evviva la giustizia italiana a Camposampiero (PD), a pochi chilometri da casa mia, la CGIL ha denunciato per abuso d'ufficio l'assessore leghista alla sicurezza(entrato in carica a Giugno dopo 15 anni di giunte rosse) in quanto ha osato utilizzare i vigili non per raccogliere soldi per le multe, ma per fare un "censimento" di clandestini ed irregolari. :( Che Tempi!

Nessie said...

Pazzesco Gio: da qui alle elezioni ne vedremo una al giorno come minimo.
E tu leggiti questa proposta da far venire l'ulcera da parte del Prefetto di MIlano Lombardi:
http://milano.corriere.it/milano/notizie/cronaca/10_febbraio_16/padova-immigrati-penati-prefetto-salvini-reazioni-1602475214381.shtml

Roba da far schizzare il fegato: oltre a saccheggiare e devastare vorrebbero pure pagarli. Nemmeno Penati (pd) ci sta, per fortuna.
La biografia del Prefetto è questa qui:
http://www.prefettura.milano.it/informazioni/prefetto.html

E dato che proviene dal mondo bancario, e per di più pure inglese non c'è da stupirsi.

andrea c said...

mah, la risposta "istituzionale" di Maroni lì per lì ha dato anche a me una gran tristezza, m'è sembrato che anche la lega si stesse conformando al solito "politichese" che non va da nessuna parte.
Ma pensandoci bene, probabilmente non avrebbe potuto dire altro, poveraccio. in fondo è un Ministro della Repubblica (non uno qualsiasi, quello degli interni) e non gli è concesso sbilanciarsi troppo. ti immagini cosa avrebbero detto Fini, Farefuturo, Pierferdy, la Cedu,..... Roba da far cadere un governo. e questo si che sarebbe stato un problemone. personalmente ho apprezzato molto di più le parole di Calderoli che dopo i rituali anatemi sulla legge Martelli ha terminato l'intervista con un efficace "noi siamo sempre stati CONTRO l'immigrazione". Sic et simpliciter.
io vivo nella regione probabilmente più rossa di tutte, e posso garantire che queste grandi amministrazioni di puttanieri a spese del Cup non hanno mai fatto un accidente per risolvere i problemi dell'integrazione, al massimo si sono barricate dietro le loro ideologie morte per negare la realtà. e il peggio è che molti elettori (specialmente gli anziani)le seguono come i topi seguono il pifferaio magico, schiavi di un sistema clientelare affinatosi in ben 60anni. Vallo a chiedere, ad esempio, ai commercianti che in Via degli Orti a Bologna devono competere con questi "ambulanti" che occupano terreno pubblico sette giorni su sette senza pagare una lira.
che amarezza.

Nessie said...

Andrea C, ti capisco. D'Accordo: Maroni (stasera applaudito e sviolinato pure da Fini) è un ministro della Repubblica e non può dire guasconate. Ma preoccuparsi tanto dell'improbabile integrazione di questi delinquenti invece che del disagio dei cittadini di Milano è stato troppo. Tant'è vero che sul Corriere di oggi perfino Panebianco lo rintuzza in un editoriale. Non possiamo far sprofondare nella disperazione i cittadini che vivono lì da anni. E in questo modo la città diventa una trappola per topi. La scrittrice Sveva Casati MOdignani possiede una villa in una strada parallela non lontana da Via Padova. E ha dichiarato in un'intervista al Corriere di non riuscire a venderla per scappare altrove, perché lì perfino una villa ti si deprezza nel giro di poco tempo.
E se perfino le ville perdono di valore immobiliare, figurarsi le altre abitazioni!

Nessie said...

PS: articolo Sveva Casati Modignani (Qui gli Italiani sono stati cacciati)
http://archiviostorico.corriere.it/2010/febbraio/14/Qui_gli_italiani_sono_stati_co_8_100214020.shtml

Orpheus said...

Bravissima Nessie...hai fatto bene a sottolieneare anche la questione del razzismo anti-italiano...
se saremo in tanti a scrivere e a protestare, magari si danno una regolata.
Certo che sono molto sfiduciata..se molla la Lega...è veramente finita.
Ciao mary

Nessie said...

Mary, alla Lega abbiamo perdonato l'aver detto SI' a quella emerita nefandezza che chiamasi TRATTATO di LISBONA, che è una vera e propria cessione di sovranità. Ora però devono toglierci queste castagne dal fuoco senza che utilizzino la malapolitica della sinistra immigrazionista quale "foglia di fico" per ottenere delle deroghe e per mettersi a tracheggiare. La sinistra è alla frutta e non gode dell'appoggio degli Italiani nonostante le toghe amiche, i media compiacenti ecc. Con tutta probabilità prenderà l'ennesima batosta. Ma non vogliamo una Lega imbesuita che si metta a fare i discorsetti alla FINI, tanto per intenderci. Teniamoli d'occhio e monitoriamo la situazione. POi ci comporteremo di conseguenza. Ma intanto lì a Milano, i cittadini si organizzino in proprio in Comitati di quartiere e di rione. Uniti si vince e soprattutto si indica alla classe politica che non amiamo le pastette.

Lontana said...

Cara Nessie,
non ho letto tutti i commenti, dunque potrei ripetere le osservazioni di qualcun altro, comunque quello che mi ha infastidito della questione é quando hanno parlato di "rastrellamenti".
I media hanno praticato il solito terrorismo ideologico e tutti si son subito presi paura.
In qualsiasi altro Paese ci sarebbero stati controlli a tappeto per cacciare immediatamente i clandestini e punire chi li favorisce, compresi i proprietari degli alloggi.
Sarebbe stata un'operazione del tutto normale dopo quello che si era verificato, ma da noi non si puo'...tutti se la fanno sotto oppure ne approfittano per non operare con severità, perché la severità richiede molto impegno.
Appena posso scrivo che io alla Lega.
Ciau! :-)
Lontana

brac said...

Letto anche l’articolo della Signora Sveva. Anche questo con molta amarezza.
Ci ho visto un miscuglio di radicalchicchismo salottiero, di puzza sotto il naso, di cuore-a-sinistra-ma-portafoglio-a-destra da far paura.
“Io voglio molto bene agli stranieri. È giusto che arrivino a frotte, che siano tollerati, che si integrino, e soprattutto è giusto che gli italiani si integrino a loro. E magari è anche giusto che ci impongano un po’ del loro modo di essere. Tutto giusto, anzi auspicabile. Purché, naturalmente, non prendano il mio stesso autobus, purché tengano le loro manacce lontane dalla mia borsa, e purché se ne stiano lontani da casa mia, perché io ci perdo economicamente. Solo a me possono fare schifo… tutti gli altri se li devono tenere”.
Sono solo io ad aver interpretato così l’articolo della Signora Sveva? Sarà che in questi giorni sono particolarmente inca… ttivito?

Nessie said...

Hai fatto un commento estremamente pertinente e appropriato, Lonty. E finora nessuno ha sottolineato il legame che fai tra SEVERITA' e IMPEGNO.
Se Salvini, a cui anche i leghisti stessi rimproverano la parola "rastrellamento", avesse usato un altro eufemismo più "corretto politicamente" come "ricognizione casa per casa", ecco che forse le anime belle si sarebbero chetate. Ma qui, a quanto pare, siamo più attenti al vocabolario che ai fatti.
Dici bene: pene severissime anche per quei proprietari di case che affittano o subafittano a queste degradanti condizioni. Ma soprattutto "quote di ingresso" assolutamente regolamentate e rimpatri immediati a chi si comporta male. Anche nel caso in cui avesse già il permesso di soggiorno, in ogni caso, da revocare a chi ha partecipato agli scontri.

Nessie said...

Brac, può darsi che quello che hai visto in questi giorni nella tua città ti abbia sfiduciato. L'articolo io l'ho segnalato perché mi pareva indicativo della svalorizzazione delle abitazioni. Se vanno in malora i prezzi delle ville, figurarsi quello degli appartamenti.
Quanto alla contradditorietà della Sveva Casati, hai un po' di ragione. Se rimpiange "el nost Milan" così come l' aveva conosciuto e rivuole una città vivibile a misura d'uomo, doveva essere più tagliente e incisiva. Ma non tutti gli scrittori si chiamano Oriana Fallaci e ne hanno il suo coraggio.

CloseTheDoor said...

Nessie, scusa ma sei tu che leggi i miei interventi in una luce distorta : chi ha parlato di "bonta'" di Zanonato? Lui ha fatto un'operazione di disinnesco di una bomba sociale, sgomberando un immobile che pullulava di spacciatori, attirandosi fra l'altro accuse virulente di razzismo. Si è insomma *occupato* del problema e anche se la zona dietro la stazione (che non ha solo via Cairoli) rimane popolata a maggioranza da immigrati, un miglioramento si nota.

--> Anzi, fai caso che i Leghisti padovani hanno reclamato la paternità dell'idea

http://corrieredelveneto.corriere.it/veneto/notizie/politica/2010/16-febbraio-2010/maroni-esalta-zanonato-lega-nord-imbarazzo-1602472323442.shtml

(cfr. ultimo paragrafo).

L'ideologia io la riscontro nel pensiero che se l'intervento lo fa uno di sinistra segue una logica buonista (ed è per forza mal riuscito) ;-)

Io accennavo invece proprio al costante NON-intervento in zone di grande degrado in Lombardia: da parte di un'amministrazione di centro destra, davvero non ti sembra un po' strano?

Aldo said...

Piccola nota a margine:

Ieri sera, al rientro dal lavoro e mentre mi concedevo la solita cena, ho avuto modo di vedere per intero un TG nazionale (ero talmente "cotto" che non oso neppure affermare che fosse il TG5 -- potrei sbagliare). Ebbene, della gravissima sommossa di via Padova non s'è fatta neppure menzione. Che sia già in corso la procedura d'insabbiamento, almeno quello di fronte all'opinione pubblica (che deve dimenticare al più presto)?

P.S. Nei TG dei giorni precedenti, nel parlare di detta sommossa, giammai ho sentito un giornalista che sia uno pronunciare il lemma "razzismo". Anche questo temo che significhi qualcosa.

Nessie said...

Certo che è strano Close, ma non mi pare di essere stata tenera nei confronti della giunta milanese, già a cominciare dal titolo stesso del post sottostante: "De Corato si sveglia solo adesso"? E pure nello stesso contenuto.

Nessie said...

Aldo, tutto come da copione. E ti dirò di più: ci si scandalizza più sulle parole (si veda l'accenno al "rastrellamento") che sui fatti gravi di questa entità. E chi sfascia vetrine e auto, chi grida slogan razzisti contro il paese che se li ospita, cos'è? Tutti lì a lisciare il pelo ai violenti e ai facinorosi. E c'è pure chi predica il ricongiugomento ai loro famigliari (la Caritas) quale terapia "antibanlieu". Della serie, moltiplico il problema anziché risolverlo :-(

galerius said...

e Cota in Piemonte ha buone possibilità di farcela contro i creatori dei suk di Porta Palazzo. Ovvero il duo Bresso-Chiamparino.

Màh, io ci spero, Nessie, anche se "incrociando le dita". Sulla provincia di Torino - che purtroppo è anche la più popolosa - nutro ben poca fiducia, per non dire nessuna.
Spero in un voto massiccio per Cota nelle altre province che bilanci il risultato generale.

Nessie said...

Anch'io Galerius. Oggi però mi preoccupano non poco le dichiarazioni di apprezzamento di Fini a Maroni. Il quale dice che i semi che ha sparso nel terreno stanno dando buoni frutti: cioè immigrazione a gogò e diritto di voto. Se Maroni lo segue su questa traiettoria, addio Lega

CarloMartello said...

Sempre ottima Nessie. Quando abbiamo letto l'intervista di Maroni al Corriere ci sono cascate le braccia (per non dire le...).

Scrivere al movimento e solidarizzare con Salvini e con i leghisti che si sono ritrovati contraddetti dal loro Ministro! (Tra l'altro gli elogi di Fini sono stati nauseanti!).


CarloMartello

Nessie said...

E non solo Fini che in sé sarebbe già una pessima referenza, caro Carlo Martello. Se leggi attentamente i sinistri sono tutti lì a sperticarsi nell'elogiare Maroni (compreso qualche commentuccio de sinistra che ho qui da me). Come dice l'adagio, se l'avversario ci elogia, siamo nel torto.
Ma dimmi, sono già iniziate le correnti anche nel vostro partito?

PS: Ho letto di quel santuomo di Castelli che viene contestato da Fini il massone perché vorrebbe candidarsi a sindaco di Lecco, sulla faccenda del doppio incarico. E quale incarico di grazia che non piglia una lira come sindaco?

brac said...

Nessie,
sulla faccenda del doppio incarico i denti del compagno Fini hanno preso aria per l'ennesima volta.
Tanto per citare un caso che conosco bene, il sindaco di Verbania (PDL ex AN) è anche deputato. E allora?
Vogliamo dirlo al compagno Fini che troppa aria ai denti rischia di far male?

Hesperia said...

Brac, bella quella dell'aria ai denti. In effetti ormai non c'è giorno che non pontifichi da qualche Ateneo. Avevamo un grand maitre à penser e non lo sapevamo.

Lo PseudoSauro said...

Lo immaginavo...

Eccheca**o... il "rastrellamento" e' roba da Male assoluto, quindi non si puo' nemmeno dire. I cattivissimi d'antan usavano questa obsoleta tattica per trovare i "resistenti" che si nascondevano tra la popolazione civile. E va da se' che catturavano anche chi non aveva fatto nulla. Il metodo del rastrello (o del pettine e del setaccio) serve proprio a trovare cio' che si cerca con un minimo margine d'errore. Ed e' una tecnica pericolosa piu' per chi la attua che per chi la subisce.

La soluzione? lasciare la guerra a chi porta la divisa; ma cio' si sarebbe conciliato male con i dogmi antifascisti della "lotta di popolo".

Comunque i "rastrellamenti" li faceva anche il Bene assoluto; e con gli stessi identici risultati, ovvero, cattura e/o uccisione di innocenti. Ma guarda un po' che dimenticanza...

Allegri: ora che il Bene ha trionfato, i rastrellamenti non si fanno piu'. Ora si usa tirare una bella cannonata direttamente sul quartiere, cosi' ci si leva dall'imbarazzo di fare la figura dei "nazifascisti".

E' questo il vero problema. Mica la vita dei civili. E non e' un paradosso: tutte le guerre attuali si svolgono ormai cosi'. E non parlo solo per sentito dire.

Dimenticavo: i quartieri da bombardare saranno i nostri, non quelli delle "risorse"... ca va sans dire. :-)

Qualcuno spieghi al povero Salvini che la sincerita' non e' gradita nel "mondo libero". Meglio dire "visite domestiche notturne selettive, ma democratiche e antifasciste". E qualcosa mi dice che se non le faremo noi cittadini, non le fara' nessun altro.

Nessie said...

Come al solito il processo alle parole di chi subisce un danno serve per permettere ai facinorosi di poterlo perpetuare, caro Sauro.
E difatti ieri notte si è replicato in Via Carlo Imbonati (il convivente della madre di Manzoni, se non erro) dove durante una rissa si sono sfasciate altre auto. Il link qui:

http://www.ilgiornale.it/milano/via_imbonati_rissa_piena_notte_tre_auto_distrutte_nordafricani/18-02-2010/articolo-id=422989-page=0-comments=1

E' il caso di dire: in morte di Carlo Imbonati. Intesa come via.