06 December 2009

L'urlo viola e le rivoluzioni colorate

Il gioco ormai è chiaro. Qualche zio George (ovvero il solito  mon oncle d'Amérique) ci ha messo lo zampino. Avevano fatto la rivoluzione delle rose, quella degli arancioni, quella di altri colori baltici (tutte coi dollaroni di  quei filantropi di Freedom House), ora che quel Berlusconi, un tempo aiutato da loro quando ancora avevamo i rottami della "gioiosa macchina da guerra" comunista, non serve più,  va  tassativamente rovesciato con la rivoluzione "viola". O almeno ci si prova. E' il nuovo marketing con tanto di logo delle rivoluzioni che vengono dall'atlantico. Gli allupati della finanza hanno fretta.
Chi promuove e agita la  piazza innanzitutto? Antonio Di Pietro, un fascistone  che parla  dell'attuale  governo da lui detto  "fascista" esattamente come il ladro quando grida al ladro. Il quale proviene proprio dal  MSI  fiamma tricolore, partito detto neofascista. E' penosa questa gente riscoprire l'antifascismo cent'anni  dopo e sbianchettare con zelo il suo passato. Un vizio, che evidentemente,  non è solo di Fini. Così il fascista urla al "fascismo altrui", il comunista urla al "comunismo altrui" e vissero tutti felici e contenti in candeggina. E' accaduto anche a  D'Alema durante la recente visita in Russia di Berlusconi, di berciare al "comunismo".
Tornando all'agorà, tutto è stato predisposto: la piazza virtuale, le ambasciate italiane in tempo reale per i quattro italioti sfigati a Parigi, Berlino-Porta di Brandeburgo e qualche piazza statunitense, gli avatar in viola, gli slogan, il nuovo Dittatore malefico da abbattere.
Ma davvero credevate che in America ci si prendesse la briga di offrire un tetto a quelli che vivono in roulotte o in tenda per colpa dei subprimes, che ci fosse assistenza sanitaria per tutti, fregandosone delle lobby delle assicurazione e dei farmaci?
No, il problema  più importante per l'Impero è cercare di destabilizzare  sempre nuovi paesi. C'è ancora tanto da spolpare in giro per il mondo. L'Italia non avrà materie prime né risorse petrolifere ma ci sono ancora tante cosette da comprare (leggi: depredare).
Chi vuole farsi una cultura sulla funzione delle "rivoluzioni colorate" legga qui.
Chi invece volesse rinfrescarsi la memoria sui buoni propositi dello zio George e la Penisola del teSoros legga qui.
Intanto in quel di Roma a  S. Giovanni si fanno i soliti inganni sulla guerra delle cifre dei partecipanti. Quest'anno l'urlo  e il furore della  piazza sono viola, il colore dei lividi, con annessi, giroTonti e  grulli-grillini.
Dato però che il viola è anche il colore della iettatura, il caso ha voluto che la cattura di due boss mafiosi (due pezzi da 90 ) venisse effettuato proprio in concomitanza del mancato "evento" mediatico globale, passato subito in secondo piano. Uno dei due mafiosi scortato dalla polizia, Gianni Nicchi, indossava... indovinate che cosa?  Una maglia viola.

70 comments:

johnny doe said...

Nessie,non arrabiarti,lo riposto qui,così è più attuale.

LA PIAZZA INVOCA LA MAFIA

Ragazzi,vi posto un resoconto del no B-day.
Al No B-day,gridavano "Meno male che Spatuzza c'è".Da Mao e il Che ai pìcciotti.La più bella domostrazione della pirleria che agita i bufalari e i piagnoni violacei.Già il colore, è risaputo ,porta male.E mentre le mezzecartucce invocavano i mafiosi,venivano arrestati due boss eccellenti.Loro cazzeggiano gli altri arrestano.Di fatto,alleanza piazza,magistrati,mafia.L'interesse è comune,abbattere il cavaliere,così sarà più facile per i loro interessi.Purtroppo per i peones piazzaioli non ci sarà che il solito buggeramento.Ma loro son abituati ormai da anni.Più i loro capataz li ingrulliscono e più loro son contenti.Famosa sindrome di Stoccolma,uso peones..C'èrano tutti i carneadi in carriera,da Totonno l'analbateta che si appellava alla resistenza (che ridere!,proprio lui),al nano redivivo Franceschiello riapparso nottetempo dalla tomba in cui era piombato dopo aver vinto il guinness delle minchiate,alla caricatura Rosy Bindi.Purtroppo mancava Spatuzza,il nuovo eroe dei mescaleros della rete.Poi c'era la piazza virtuale dei magnaccioni anglosassoni e non,incazzati con Silvio per via dell'oleodotto progettato con Putin,che taglia fuori gli squali USA.La grana che finanzia la scampagnata,viene dal bancarottiere svizzero e dal pio difensore dei poveri Soros.

Gli organizzatori parlano di decine di milioni di intervenuti,fatevi i conti un po' voi di piazza San Giovanni.Non mancava anche "Meno male che Fini c'è",altra dimostrazione di rincoglionimento generale.L'anno scorso era un maledetto fascista.Il patetismo buonista si esaltava nella stretta di mano di ringraziamento a chi era intervenuto,un thanksgiving day dei poveri,roba da partita di pallavolo nel campetto sottocasa.Ciliegina sulla torta,il parroco alienato Farinella,fautore delle moschee e in odore di diventare il nuovo imam di Genova.Esaltato come un Lutero da osteria accusava preti e vescovi di eresia.La Mannoia invece di cantare straparlava.La bufala più bella era il violaportasfiga a camuffare i partiti.Infatti l'immobiliarista di Montenero era in rappresentanza del Pedale Veloce abruzzo-molisano.Poteva mancare la coppia più ridicola del mondo?Fo e Rame,c'erano.

Insomma,gli sfigati di sempre si son divertiti un po',poi tutti a casa a leggere le opere letterarie di Spatuzza.Potran dire ai nipoti :io c'ero!

johnny doe

Elly said...

Come ho già detto da Fatti d'europa, e giustamente come ricordi tu, il viola porta male. Ho letto sul corriere che erano un milione... la questura dice che erano novantamila. Ma qualcuno ci ha comunque guadagnato. Gli organizzatori senza alcun dubbio.

Elly

Anonymous said...

Buona domenica, Nessie. Ottima analisi, come sempre. Aggiungo solo che in Italia c'è ancora parecchio da spolpare, vedi ENI, Finmeccanica, Generali. Non per niente ogni tanto dalla malefica UE e dai giornali inglesi soprattutto si alza il raglio che ENI deve scorporare la rete distributiva dalla casa madre e metterla sul mercato, per favorire i consumatori, dicono loro. Seeehhh, per papparsela meglio, dico io e completare l'opera delle privatizzazioni del 1992/93, di cui fu magna pars, tra gli altri, un certo Mr.Draghi.Aggiungi poi il petrolio lucano, che non è poco, e il risparmio privato delle famiglie, che è ancora consistente. Eh, si l'Italia è un bel boccone, ma non ci daremo per vinti tanto facilmente stavolta. Almeno, lo auspico. Paola.

sarcastycon said...

Nessie
Per certa sporcizia la candeggina non basta,neanche con l'acido cloridrico concentrato va via.
La maglia viola del mafioso è proprio il cacio sui maccheroni....
un po' di sfiga per l'Idv pride ci voleva.
ciao
Sarc.

Nessie said...

Sarc, vignette a parte e sacrosanta ironia a parte, leggi anche i links che ho messo, così ti fai una cultura (si fa per dire) dei piatti avvelenati che stanno preparando al Cav e a noi.
E comunque una volta tanto la sfiga è andata a colpire gli obbiettivi giusti :-)

Nessie said...

Paola, la faccenda del Britannia è stata descritta bene nel link su Soros ho messo. Era uscito un post già luglio scorso de La pulce di Voltaire che dettagliava sulle sue malefatte.
Mi piacerebbe però che anche la stampa ufficiale parlasse chiaro in proposito e non solo i blogger, perché ci fu la RAPINA sui nostri conti correnti del 6 per mille, che grida ancor oggi vendetta.

Nessie said...

Elly, la faccenda è stata organizzata con mesi e mesi di anticipo. Ti ricordi quando quel "liberalone" di Di PIetro andò a farsi finanziare sull'Herald Tribune di Murdoch la famosa pagina di inserzione elettorale in cui si diceva che l'Italia era a rischio democrazia?
Bene, basta vedere chi ha seguito la diretta della manifestazione: video Repubblica minuto per minuto (cioè De Benedetti), Radio24 e Sky Italia (cioè Murdoch). Tutte le strade portano sempre alla finanza.

Nessie said...

Johnny, fa pure. Repetita iuvant.

Tra gli slogan che gridavano gli sfigati del viola, c'era anche "Meno male che Spatuzza c'è". Che è come augurarsi meno male che ci sono criminali che uccidono cinquantine di persone e sciolgono bimbi nell'acido.
Beh, sono stati accontentati: un paio di mafiosi in viola (che non hanno potuto partecipare al loro corteo) li hanno catturati.

Anonymous said...

Aggiungo solo, per puntualizzare: un milione e mezzo di persone a piazza san Giovanni e dintorni? Cioè , dico, l'equivalente di metà, dico metà della popolazione di Roma in una piazza, seppur grande, e in qualche strada limitrofa? Ma vogliamo ragionare? E ci credono pure! Secondo me, questo dà proprio la misura di quanto sono lobotomizzati, e irrecuperabili. Come dice il prof. La Grassa, basta perdere tempo con loro. Vanno gettati nella pattumiera della storia. Paola.

Nessie said...

Paola, innanzitutto il servo serve. I girotondi e Beppe Grullo sono in diretto contatto con i circoli "liberal" americani, quelli dell'esportazione della cosiddetta democrazia.
Ma lo sai qual è la cosa più gustosa? Che mentre Grullo lo Psicopagliaccio lotta contro le multinazionali, è pagato proprio da loro per tenere in piedi il suo movimento di grullini & affini. In Usa infatti è conosciutissimo e pure quotato.
Quanto al prof. La Grassa, machiavellicamente ragionando sbaglia. Le bandiere rosse dei rifondaroli falcemartellati che ieri si mescolavano al viola, fanno comodo perché rappresentano una formidabile SPUTTANATA nei confronti degli ESPORTATORI della cosiddetta democrazia (altra parola più sputtanata che ci sia).
Con chi la fa la rivoluzione "colorata" lo zio George, e lo zio Rupert? Con i comunisti? Ah, ah, ah! ah, ah ah!
E mi viene fatto di fare una doppia riga di risate :-).

Ecco perché "sbianchettare" i simboli del comunismo alla polacca non è utile. Perché poi ti ritrovi la solita maramaglia riciclata e sbianchettata. Pronta a prendere l'ultimo treno per l'ESPORTAZIONE della democrazia tarocca al soldo delle finanziarie e delle multinazionali.

Anonymous said...

Allora, Nessie, sputtanata per sputtanata, mi sembra di ricordare che Tonino o zampognaro, prima che esplodesse "mani pulite", si recò negli USA, dove oltre a contatti, diciamo così, doppiamente istituzionali (visto il suo passato di questurino), incontrò anche il buon, si fa per dire Luttwark, che non sono io a doverti descrivere. Quello che ora dice:"Meno male che Fini c'è", non a caso uno degli slogan della carnevalata di ieri. Come vedi, certe frequentazioni, con tutte le conseguenza del caso, sono molto antiche. Ricordiamole. Paola.

Nessie said...

Mani pulite (Clean Hands) è un'operazione atlantica per smantellare la nostra industria nazionale e far entrare gli squaloni del mercato in azione. Quindi Tonino da Bisaccia è già a libro paga da parecchio tempo.
Certo che conosco Edward Luttwak di cui ho sempre ammirato l'intelligenza e la competenza e di cui ho letto anche alcuni suoi libri
(http://it.wikipedia.org/wiki/Edward_Luttwak

Ma purtroppo arriva puntuale la decadenza per tutti. E puntare su Fini è un'operazione altamente perdente.
Sunset Boulevard per il divo Luttwak, l'attuale Norma Desmond della politica americana.

Anonymous said...

Accipicchia, Nessie, hai colto nel segno ancora una volta!:-) Anni fa anch'io ammiravo Luttwark, e lessi con grande interesse il suo "La grande strategia dell'impero romano", libro magistrale, anche se il suo paragonare l'America a Roma mi ha sempre lasciato perplessa. Gli USA, semmai, ricalcano il modello cartaginese, impero marittimo e commerciale, non territoriale e amministrativo. Bè, dopo venti anni che ti fa il Luttwark? Pubblica un libro in cui esamina l'impero bizantino, sostenendo che gli USA debbono prendere esempio dalla strategia di Bisanzio, per mantenere la loro egemonia mondiale.Peccato però che Bisanzio, dopo Giustiniano, visse quasi 1.000 anni di lento e inarrestabile declino, prima di cadere preda degli Ottomani. Insomma non è un buon consiglio per il suo paese, quello di puntare su un modello perdente, perdente quanto il puntare sullo sgangherato Gianfuffa. Paola.

CloseTheDoor said...

IMHO conta solo questo:

http://www.libera.it/flex/cm/pages/ServeBLOB.php/L/IT/IDPagina/1780

gio88 said...

Ottima disamina, come sempre. Anch'io appena ho visto i comunelli e i pacifinti di viola tinti, ho subito pensato alle variopinte "rivoluzioni" finanziate da zio Soros che hanno travolto l'europa dell'Est (pare però che gli ucraini se ne siano amaramente pentiti e si accingano a mandare a casa gli "arancioni", ovviamente, anche se Yanukovich vincesse il ballottaggio col 65%, per i media occidentali ci sarebbero stati "brogli mostruosi").

Nessie said...

Paola, conosci la dottrina americana del "Don't shoot the pianist"? Fini è un brocco mediocre, ed è probabile che un cervello sopraffino come Luttwak lo sappia perfettamente. Ma al momento hanno bisogno di un pianista nel loro saloon e se anche suona da cani, dispongono solo di quello. POi quando (e se) avranno di meglio, lo abbatteranno. Hanno sempre fatto così.

Grazie Closethedoor, è chiaro che quell'emendamento dev'essere ritirato. Ma questo non significa che sia un governo "mafioso" come lo Zampagnaro di Bisaccia vorrebbe dipingerlo. Tutto bene col bébè? a quando?

Nessie said...

Grazie Gio, vedo che ultimamente lo zio Soros perde colpi: si vede che l'alzeihmer sta avanzando di brutto. Come si fa a paragonare questo paese a un paese comunista mettendo tanto di comunisti in corteo?
Oppure, volendo essere daltonici, come si fa a paragonare quest'Italia, a un paese "fascista" dopo aver preso accordi con un fascista come Di Pietro, per capeggiare le rivolte colorate?
Temo che debbano rivedere le loro analisi e strategie. Vabbé, c'è sempre l'escamotage di accusare i Presidenti del Consiglio di mafiosità.
Ma non c'è nessuno che gli rinfacci che con lo sbarco degli alleati sbarcarono e sdoganarono anche dei pezzi da 90 della Mafia?

Massimo said...

Certo che tra cartelli per cui "per fortuna che Gianfranco c'è" e slogan "meno male che Spatuzza c'è", con il mafioso appena arestato che portava in bella evidenza una maglia viola, si può dire che non siano uina bella compagnia.
Sulla dietrologia, poi, continuo ad avere molti dubbi. Di personaggi affini ai "poteri forti" internazionali ne ho visti pochi in mezzo a quel viola e al rosse delle sinistre bandiere.
Al massimo sono i "poteri forti" italiani, pericolosi, complottisti anche loro, ma non è necessario ricercare i mandanti all'estero.

Nessie said...

Massimo, chi vivrà vedrà. Non è necessario avere mandanti all'estero, nella misura in cui i parassiti della finanza che hanno creato un gruppo editoriale-partito li hai qui a due passi, nella vicina Svizzera, (che è pur sempre "estero"). Eppoi caro mio, ormai viviamo un "solo e unico mondo" no?
I Believe in One world - recita lo slogan. Vedo che sei rimasto ai comitati di Quartiere del Pilastro :-)

Anonymous said...

Brava Nessie, finalmente qualcuno che ricorda il bel pacco che ci fecero gli USA nel 1943, quando sbarcarono con un bel codazzo di mafiosi che avevano, peraltro già preparato lo sbarco stesso, e che,poi misero, in Sicilia, ai posti di comando! Ti stupisci, però, che nessuno glielo rammenti? E quando mai una colonia può fare la voce grossa col paese imperiale che la occupa? Guarda solo come la stampa USA ha reagito alla giusta condanna di Amanda, a Perugia! Ma ricordare il Cermis e il povero Calipari, no, eh? Che faccia tosta! Paola.

Nessie said...

Sì Paola, ho sentito anch'io della disgustosa Hillary Clinton cercare di impugnare il processo dell'assassina Amanda Knox, per vedere se i giudici hanno "pregiudizi antiamericani".

http://www.corriere.it/esteri/09_dicembre_06/clinton-sentenza-meredith-kercher-amanda-knox_b3443656-e286-11de-be1f-00144f02aabc.shtml
Se è per questo dovrebbero avere "pregiudizi antiivoriani" (vedi il condannato di Rudi Guedé) e anche pregiudizi antitaliani, visto che c'è di mezzo Sollecito. Poi i media americani si sono messi a starnazzare che Perugia è una città medievale come i suoi abitanti e i suoi probabili magistrati. Ma sono impazziti?! Ma che vadano ad allevare mandrie di bufali e di bisonti nel Texas e che se ne stiano zitti!

Arroganti, villani, bovari, ignoranti e boriosi oltre ogni limite!

Anonymous said...

Purtroppo, Nessie, non sono impazziti, loro sono fondamentalmente così. E poi sono terribilmente peggiorati da quando, caduta l'Unione Sovietica, sono rimasti l'unica superpotenza mondiale. Da allora, la loro ybris, per dirla alla Massimo Fini, non ha avuto più limiti. Speriamo nel mondo multipolare, che secondo alcuni politologi è lo sbocco più probabile, se pure non vicinissimo. Così avremo quache speranza che, magari, dovendo fronteggiare quache potenza che tenga loro testa, lascino in pace anche l'Italia. Paola.

Nessie said...

Tutto ciò che ha un inizio deve avere anche una fine. Sono i colpi di coda di un impero alla frutta.
Quando si pensa di più a queste stronzate che a sfamare il proprio popolo dentro le tende e le roulotte, con città fantasma dove intere popolazioni dormono ormai sui cartoni, vuol dire che la fine è vicina. La sinistra come al solito sta sempre dalla parte degli aguzzini e dei tiranni: ieri la superpotenza Urss, oggi la sottopotenza Usa e il suo imperialismo straccione.

Nessie said...

All'incredulo Massimo, questo link, sull'Open Society di Soros e la sua sede in Italia:

http://www.siciliainformazioni.com/giornale/esteri/57353/berlusconi-infuriare-george-soros-adesso-basta-italia-scendo-campo.htm

Come si vede, non c'è affatto bisogno per uno straniero compiere delle malefatte...da lontano.

Anonymous said...

Io ricorderei anche, Nessie, che quando a settembre il neo ambasciatore americano Thorne sbarcò a Roma, tra una professione e l'altra di amore per l'Italia, paese dove ha trascorso l'infanzia e la giovinezza al seguito del padre, ufficialmente responsabile del piano Marshall, in realtà uno dei capi della CIA a Roma, disse subito, papale papale, tanto per non lasciare dubbi:" La politica energetica dell'Italia non ci piace". Basta fare due più due. Paola.

Angelo D'Amore said...

molti malignano, dicendo che l'arresto dei 2 pricolosi latitanti, e'avvenuto per "coincidenza" proprio il giorno del corteo.
stupidaggini.
per coloro che credono a queste fesserie, ricordo che l'arresto di bernando provenzano, latitanmte da oltre 40 anni, avvenne il giorno successivo alla vittoria di romano prodi nell'aprile del 2006.

enzo said...

Credo che bisogna andare un po' fuori dai nostri confini per vedere le "nostre" vicende in un'ottica diversa. Altrimenti certe cose non si spiegano, ammettiamolo; tra l'altro tutti ormai hanno capito che gli italiani non hanno memoria storica figuriamoci se hanno quella a breve scadenza. Di Pietro, Murdoch, De Benedetti contano proprio su questo; il web si pasce di blogger a "visiera opaca". Poi, talvolta, capita che il governo di chi viene accusato di concorso esterno in attività mafiosa sia anche il capo del governo che alla mafia ha assestato i colpi più duri. Io mio chiedo come sia possibile, con i mezzi di comunicazione di oggi, credere e scrivere certe cretinate; se apri un video di you tube lo vedi subito come sono andate le cose, cosa hanno detto e come.Il fresto dovrebbe essere analisi, invece è disinformazione voluta. Per certi versi noi che leggiamo e osserviamo anche i siti non politically correct abbiamo una grande responsabilità, Ciao

Nessie said...

Enzo, troppa informazione nessuna informazione. Ma soprattutto, nessuna oggettività. Guarda un po' come hanno ridotto il popolo americano con 40 canali del Menga e con network, emittenti radio, testate a non finire. Non so se ti è mai capitato di parlare con un americano, ma per paradosso sono gli esseri più scollegati, ingenui e disinformati che ci siano. E anche noi siamo sul punto di fare la stessa fine.
Magari non tu o io, perché la nostra formazione l'abbiamo fatta soprattutto sui libri nel corso del tempo, ma per le nuove generazioni l'eccesso di mezzi di comunicazione (cellulare compreso) è un vero dramma.
Ecco poi come si costruiscono le bufale sui capi del governo mafiosi, il santino, il bacio di Andreotti ecc.
I processi sono innanzitutto uno "sputtamento preventivo" sotto i riflettori. Poi una volta che hai distrutto mediaticamente una persona, è quasi fatta.

Angelo, hai fatto ottimi esempi.

Nessie said...

Paola, ricordo benissimo l'affermazione dell'ambasciatore Thorne. E anche quella assai sgradevole dell'ambasciatore Spogli, allorché lasciò l'incarico.

Anonymous said...

Torno solo un attimo, Nessie, sul caso Amanda Knox. Immagino avrai letto, sulla Stampa, gli sproloqui dell' Annunziata. E' proprio vero, i sinistri sono i peggiori servi, stuoini, lacchè, degli USA! Spero solo una cosa: che vedano, nel corso della loro vita, il botto che sicuramente faranno i loro padroni e pagatori d'Oltreoceano! Ma tanto si saranno già riciclati per tempo! Paola.

Nessie said...

Ma no, non faranno in tempo a salvarsi le terga tutti insieme. I crolli e i crack hanno sempre le loro vittime. Poi, certo, ci saranno i soliti furbastri che faranno a tempo a risvoltare l'ennesima gabbana.
Sì, ho sentito le dichiarazioni della Clinton e sono rivoltanti.

Paolo della Sala said...

Il colore viola porta sfortuna, è risaputo. Questo movimento poi è la mera riedizione vintage dei girotondi e di Beppe Grillo.

Nessie said...

Ciao Paolo, ho letto da te e ho visto che hai un bel po' di zecche feroci intorno :-)
Pensa alla sfiga di ritrovare "l'evento in viola" in secondo piano, per colpa di quella mafia che si è arrivati ignobilmente a invocare in corteo. ( lo slogan "meno male che Spatuzza c'è").

Anonymous said...

GianFuffa news!!!


Il lucertolone rettiliano servo degli Illuminati Rothschild e Rockfeller, per non parlare del Soros e del loro B'nai B'rith, continua nel suo percorso e costantemente ogni giorno espone la sua filippica per il Nuovo Ordine Mondiale...

http://www.corriere.it/politica/09_dicembre_07/fini-immigrazione-processo_e75580d2-e329-11de-b4bf-00144f02aabc.shtml


PRESEPE PIENO DI EXTRACOMUNITARI - «E’ bello che si difendano le tradizioni, il crocifisso e il presepe ma, con una battuta ironica, dico che chi guarda il presepe vede che è pieno di extracomunitari». Fini è è poi tornato così torna sulle polemiche sollevate da alcune prese di posizione della Lega Nord. Fini non commenta direttamente l’attacco della Lega al cardinale di Milano Dionigi Tettamanzi ma ribadisce che «l’identità non è una fortezza sotto assedio, la nostra identità non preclusiva», e il fatto che le radici dell’Europa siano giudaico cristiane «non significa che oggi in Ue non ci siano altre identità».

Macchi202!!

Orpheus said...

Cara Nessie come ben sai concordo con te...ho poco d'aggiungere perchè come al solito hai messo a "nudo il Re"
Che abbiano eletto un maiale che scioglieva bambini nell'acido, come nuova icona della sinistra, la dice lunga sulla loro statura morale e sulla qualità dei loro neuroni...decisamente infima.
Alle loro chiacchiere e a quelle di spatuzza il governo risponde con i fatti:OPERAZIONI DI POLIZIA 377 +53%
ARRESTI 3.630 +22%
LATITANTI ARRESTATI 282 +87%
Tra 30 più pericolosi 15 +67%
Tra i 100 più pericolosi 37 +131%
BENI SEQUESTRATI 5.629 milioni di euro +56%
BENI CONFISCATI 1.753 milioni di euro +364%

c'é chi sta dalla parte di CHI combate la mafia e chi dalla parte di scioglie esseri umani nell'acido...evidentemente con spatuzza hanno molto in comune.
Ciao Mary

Nessie said...

Macchi, per riderci sopra un po' sulla dissenteria oratoria di Fini, ti rimando a questa vignetta dell'amico Sarc:

http://sarcastycon.wordpress.com/2009/12/04/una-nuova-patologia/

Mary, ti ringrazio per la tabella così dettagliata dei dati, ma non devi convincere me, come sai, sull'efficacia di questo governo sulla mafia e dei risultati finora conseguiti. Piuttosto, ti ricordi come mai durante le ultime elezioni europee Di Pietro aveva comprato la pagina dell'Herald Tribune di Murdoch, per dire che in Italia c'era una dittatura da abbattere? Ecco la risposta di sabato scorso: la "rivoluzione viola".

Quella che si è svolta sabato, la considero una manifestazione "mafiosa" e più che "sputazzate" a questo governo, hanno tirato delle vere e proprie "spatuzzate".

poetapazzo said...

Ciao Nessie, sono ilneoaristocratico, ricordi? Beh ora sono diventato da blogger che ero, editore della rivista on-line www.ilculturista.it. che raccoglie una trentina di buone firme dell'area culturale destra, in tutte le sue sfumature. Ti interesserebbe collaborare? Mi è sempre piaciuto come scrivi....rispondimi pure sulla mail: info@mauriziogregorini.it

Salutiiiiii!

Anonymous said...

Non avevo colto le similitudini tra le "rivoluzioni" colorate dell'est Europa e la manifestazione di sabato. Certo che il fu PDL è di una desolante inattività nel chiedere conto delle molte stranezze orwelliane di questo tipo di opposizione.
Invece è molto interessante la presa di posizione della stampa e delle autorità americane che paiono stupirsi di certe "singolarità" del nostro sistema giudiziario: si vede che prima stavano a quanto gli spiegava Repubblica e il suo padrone. Anche qui se il fu PDL facesse 2 + 2 dandosi una mossa... Che li abbiamo votati a fare? Dormono?
Scarth

Nessie said...

Un po' di gente sveglia, a dire la verità, comincia a esserci sulla blogosfera, caro Scarth.

Ecco alcuni esempI a portata di mano di link che puoi consultare:

http://ripensaremarx.splinder.com/post/21825323/SBARAZZIAMOCI+DEL+VIOLA+E+DEI+

http://www.stavrogin2.com/2009/12/soros-il-padrone-del-no-b-day.html

http://gio88-giova.blogspot.com/2009/12/onda-viola-chi-ce-dietro.html

http://fattideuropa.splinder.com/post/21826797/Pensando+alla+manifestazione+v

Ma il tragico è la stampa di destra (Giornale e Libero compresi). Come è possibile concentrarsi solo sulle pupazzate dipietresche, senza dare un'occhiatina anche ai "pupari"? E se per questa volta, il corteo ha toppato l'evento mediatico, perché è saltata fuori la cattura dei due mafiosoni Nicchi e Fidanzati, vogliamo pensare che ci riproveranno a breve, e magari con altri mezzi?

claudio said...

"Da qualche tempo, i giornali della destra berlusconiana cominciano timidamente a nominare altri
nemici oltre ai “comunisti” e alle “toghe rosse”. Si parla di “piccolo establishment”, di “poteri forti”, di
“vecchia aristocrazia borghese” (industriale e bancaria). Bene, ci avviciniamo dunque alla verità. Si
tratta di quella che ho definito GFeID e cioè: primo, l’industria ultramatura di passate stagioni
dell’industrializzazione, sempre bisognosa di sovvenzioni a scapito dei produttori reali “tartassati” per
stessa ammissione governativa; secondo, le grandi banche contro cui Tremonti finge sempre il “grande
duello”, le banche di coloro che si sono precipitati alle primarie a votare sia Prodi che poi Veltroni.
Cari Berlusconi & C., costoro sono “rossi”? Non vi accorgete della palese contraddizione (e
ridicolaggine) in cui siete precipitati? Riconoscetelo con chiarezza: non sono i “rossi” i vostri nemici,
quelli che con mezzi non politici (perché non hanno più una politica purchessia da proporre) tentano di
farvi fuori. Sono invece gli agenti di una delle “rivoluzioni colorate”, operazioni ormai ben note
patrocinate dagli Usa, ma servendosi di “quinte colonne” interne (in Italia, la GFeID appunto)".

Da : http://ripensaremarx.splinder.com/post/21832652/SOVVERSIONE+FILO-USA%2C+NESSUNA+

Angelo D'Amore said...

L'ONDA VIOLA NON BASTA
http://nonsolonapoli.blogspot.com/2009/12/londa-viola-non-basta.html

Anonymous said...

Beh... Stanno venendo allo scoperto!!!

Il rettiliano Tettamanzi, lo abbiamo visto bene, un frattello dell'ordine massonico dei gesuiti, servo della Chiesa di Babilonia.. tutto euforico per la nostra epurazione etnica, ha riunito attorno a se tutti i dinosauri e coccodrilli, persino il drago di Mediolanun, il TG5 ha fatto un sevizio tenero nei suoi confronti ed anche sdolcinato con il loro confratello GianFuffa. Non una parola di compassione per noi, un umus di fobia nei confronti degli indigeni, ma si preccupino, visto che li ho visti nervosi... come se della sabbia si infiltrasse nelle ruote del loro luciferino Nuovo Ordine Mondiale! La consapevolezza va avanti nonostante i loro sgambetti, le vibrazioni si avvertono ogni giorno più potenti!!!!
La xenofobia non va solo in una sola direzione ed in questi fatti si nota chiaramente!!!!

Macchi202!!!

johnny doe said...

Meglio insistere sul flop

NO B-DAY,I PICCIOTTI RINGRAZIANO

Il boss arrestato indossava la maglietta viola a soliderietà della piazza violacea che gridava : "Meno male che Spatuzza c'è".Fornitore del colore l'ergastolano Soros.D'altro canto,Spatuzza voleva intervenire pure lui a fianco dell'analfabeta molisano (tra compagni di scuola serale d'italiano ci si intende),ma poi la conturbante Bindi,alias il corpo è mio e lo gestisco io (per far cosa poi!),ha detto ch'era meglio che ripassasse il testo teatrale per la prossima rappresentazione.Così Spatuzza è rimasto a casa a studiare.
Ora però, molti dubitano delle sue capacità di prim'attore e meditano di sostituirlo,per la prossima replica dello spettacolo, con Graviano,sperando che soddisfi maggiormente il pubblico e reciti meglio per l'impresario paludato,unico giudice competente per valutare l'investimento e le doti attoriali.
Qualche carneade dell'emiciclo è saltato su a dire :" Abbiam fatto un favore alla mafia".E te credo,meglio di così! Mancavan solo Tessio e Clemenza,peccato.
Però c'era il rottamato pupo Orlando,noto sostenitore, si fa per dire, del povero Falcone.
Il popolo della rete,peones alla ribalta,si sa che non va troppo per il sottile.Pur di far numero prenderebbe in giostra la banda di Jessie James al completo e anche quella dei marsigliesi.
Non è che ci son molto con la testa,tanto che uno di loro ,tutto soddisfatto per l'esultanza dei picciotti,s'improvvisa esperto di colori e di minchiate : "Abbiam scelto il viola perchè è il colore del coraggio e per distinguerci dai partiti esistenti".
Infatti,i partiti in concorso esterno c'erano tutti,comprese le bandiere falcemartellate ,i vessilli dell'immobiliare molisano e i residui avanzati del Pd.Quanto al viola Soros,bisognerebbe informare l'incauto bloggerato che è il colore portasfiga per eccellenza.Ed infatti,si è poi visto,la scampagnata romana si è rivelata un boomerang colossale per i retini (altro nome sfigato di Orlando),anche perchè nello stesso momento hanno arrestato due comparuzzi,uno in viola per solidarietà.
Sconcerto generale dell'onda viola sfiga,ma ci ha poi pensato la coppia più ridicola del mondo a tirar su il morale con il repertorio delle sue cazzate.Ficarra e Picone,i Fichi d'India? No,loro son comici seri.Indovinate un po'? Poteva mancare la premiata pirleria marpioni Dario Fo e Franca Rame? Tranquilli,c'erano insieme al loro codazzo di pretini all'amatriciana.
Piazza color liturgico quaresimale,nonostante i gridolini a l'enfant pirlè Fini,astro nascente del nuovo fasciogramsciogrillomoscismo,vecchio gregge da spostar nelle piazze come i famosi carro armati di finiana memoria.Ora s'è messo pure a dar del comunista a Bondi.
Zitti,parla un maestro di velocità.Changez la femme! Tempo,9 secondi netti.New world record!Umiliato Usain Bolt!
Anche la vecchietta sferruzzante e un po' bavosa,alias Gad Lerner,vuol dir la sua.
Chiede ad un paio di bloggerati del suo circo di chi fosse stata l'dea della sagra romana in piazza.
Social network,facebook,.....Macchè,cari bloggerati,l'idea è di Soros e i suoi compagni di merenda,con sponsorizzazione dei picciotti : questi per respirare un po',quelli ansiosi di azzannare l'arrosto.
A voi peones,come al solito,verran gettati gli ossi e qualche maglioncino viola.

johnny doe said...

Già che ci sono,post un commento per l'altra minchiata di giornata,la stampa si commuove per Amanda e stigmatizza il processo mediatico

I casi sono due,o i giudici hanno elementi tali da convalidare senza alcun dubbio la sentenza,o la giustizia è diventata una chiavica.Scegliete.Di processi mediatici ce n'è uno al giorno,addirittura uno molto noto che va avanti da mesi, urbi et orbi.Sarebbe bello se le nobili considerazioni dei pennivendoli valessero per tutti.O è solo la bella faccetta di Amanda che li commuove?
E a proposito di interventi USA,ce ne sono stati altri nei processi italiani e giustamente sono stati deprecati,Ora,perchè sulla stampa è visto con una poco nascosta benevolenza l'intervento della Clinton.Ma che vuole,applausi?
C'è mai stato un pari grado italiano che è intervenuto sulle sentenze americane per delitti comuni?Non mi pare.E comunque non certo per indagare,come pretende la Perry Mason in gonnella.Ridicolo!.E se fosse comunque avvenuto, i giudici americani lo avrebbero mandato giustamente a quel paese.Che vuole dunque questa trombata ?(innocente o colpevole che sia la ragazza).Invece di farsi pubblicità,è meglio che pensi al suo lavoro,di cui nessuno s'è ancora accorto.

Bandana said...

ciao nessie , premetto che di politica italiana ci capisco poco, ma mi sembra che anche da voi le sinistre forze fatichino parecchio ad accattare le regole della democrazia, se non sbaglio lo scorso anno( non ne sono certo) ci sono state delle elezioni che hanno portato ad un risultato abbastanza chiaro, come mai a queste persone risulta tanto difficile capirlo?, e perchè le vostre radiotelevisioni danno tanto risalto alle azioni e alle malpensate di costoro?, l'impressione dall'estero e che nel bel paese chi sta all'opposizione invece di lavorare per la nazione ed il bene comune continui invece ad abbracciare la teoria delle ripicche ad ogni costo e ad immaginarsi vittima di una dittatura che non c'è.

Saluti.

PS: è un piacere leggerti, ricevo cosi delle informazioni un po diverse dalle solite,

Nessie said...

Grazie Claudio, conosco questo sito che ha ottimi materiali d'analisi. L'unica cosa che non mi piace è il titolo e l'avatar col barbuto Marx. Di cui ne abbiamo - per ovvie ragioni storiche - pieni le cosiddette.

Angelo poi verrò a leggere, grazie

Nessie said...

Macchi, vedo che sei sempre fermo ai rettilario ickiano e ai punti esclamativi plurimi. Una camomillina? ;-).

Johnny, già che ci sei, metti magari anche il link dell'ottimo Guido Olimpio che ora è passato per sua volontà a collaboratore del Corsera (credo sia già in pensione) e vive in Usa perciò ha il polso della situazione:

http://rassegna.governo.it/testo.asp?d=41386991

Nessie said...

Bandana, le ideologie contrapposte servono al solito divide et impera. Funziona sempre quando si vuole destabilizzare un paese e impedirgli di compattarsi intorno a un pericolo straniero. E il nostro governo non è pià nelle grazie degli USA. Purtroppo!
Questa pupazzata della "rivoluzione colorata" però non è tutta farina del sacco della sinistra, che ne è solo un attore di scena. La cabina di regia, come ho mostrato dai links è altrove.

OT: già che sei a tiro vai a vedere quel con (coglione) di Cohn-Bendit cosa ha in mente di fare col vs. referendum svizzero. E' un articolo de Le Monde che poi traduco e metterò in rete anch'io:

http://www.lemonde.fr/europe/article/2009/12/02/cohn-bendit-les-suisses-doivent-revoter_1274894_3214.html#ens_id=1273733http://www.lemonde.fr/europe/article/2009/12/02/cohn-bendit-les-suisses-doivent-revoter_1274894_3214.html%23ens_id=1273733

PREPARATEVI A RESISTERE, resistere , resistere. Grazie del passaggio e fatti vivo ancora.

Anonymous said...

Si va bene, sono fermo al contrario di voi che siete in movimento nella giostra dei cavalli. La massoneria è un qualcosa di più complesso di quello che viene considerato, trattarla superficialmente è un labirinto che non porta da nessuna parte. Probabilmente questa vostra sensazione di spostarsi, di movimento è il frutto dell'illusione di colui che in groppa ad un cavallo della giostra vivendo l'effetto del movimento e della velocità è convinto di superare prima o poi il cavallo che gli stà davanti, ne è convinto ma è illusione pura, dato che la giostra è mossa esternamente dalla mano nascosta ed il sorpasso non è previsto. Le prigioni mentali sono barriere insuperabili, la PNL della matrix (programmazione neurolinguistica) opera a tutto spiano.

Macchi202!!

Bandana said...

Non ti preoccupare, le parole di un rosso francese non ci fanno ne caldo ne freddo( ognuno e libero di pensarla come vuole anche i folli) , questo pseudo politico non è neppure ascoltato nella propria patria, e la sua presa di posizione e degna di uno che raccoglie voti solo fra falliti e gli antidemocratici di quella landa ( per intenderci quelli che ad ogni occasione vanno in giro a bruciare automobili e a spaccare vetrine)….
A preoccuparmi maggiormente invece sono i nostri governanti che stanno in tutte le maniere tentando di ritardare l’entrata in vigore del divieto…..a suivre

Ciao e buonanotte.

andrea c said...

la cosa che più mi ha sconcertato della manifestazione è stato il ricorso ossessivo al viola e a tematiche tratte dal film "V per Vendetta" (film che francamente trovavo stupido già da prima). un popolo di lobotomizzati che si sforza di trovare un despota da abbattere, quando avrebbe problemi di gran lunga più gravi e urgenti.

PS: Ho sentito del nuovo libro di Luttwak, "La grande strategia dell'impero bizantino", in cui paragona i punti forti di Bisanzio alle debolezze dell'Europa attuale. sembra davvero interessante.
PPS: Nessie scusa non mi ero accorto che avevi visto il mio blog (non sono molto pratico, anzi..)comunque ho postato un articolo su quest'argomento utilizzzando anche due tuoi link, grazie mille!

Anonymous said...

Pensarla alla David Icke sarà logorroico per qualcuno che non ha mai letto un suo libro, ma ci si azzecca...

Ho cercato di sapere chi è questo:Daniel Cohn-Bendit, ed ho scoperto che è un europarlamentare sionista vicino al B'nai B'rith, l'associazione che ha festeggiato il GianFuffa, com'è piccolo il Nuovo Ordine Mondiale..

http://www.comedonchisciotte.org/site/modules.php?name=News&file=article&sid=1005

Nel link di FareFuturo viene addirittura elogiato

http://www.ffwebmagazine.it/ffw/page.asp?VisImg=S&Art=2462&Cat=1&I=immagini/Foto+A-C/cocomero2_int.jpg&IdTipo=0&TitoloBlocco=Tag+Cloud&Tipo=TagCloud&Tag=cohn-bendit&Tchar=

Questo signore propone di colpevolizzare gli elvetici ed il loro referendum sui minareti e come l'Europa rifece più volte il referendum sul trattato di Lisbona con l'Irlanda, così il Cohn-Bendit propone di fare rivotare gli svizzeri pechè cambino l'esito del referendum contro i minareti. Un sionista che sponsorizza l'invasione islamica, un sedicente ecologista verde che la dice lunga e che probabilmente fa parte delle stirpi rettiliane che hanno in mente di annientare i nostri popoli.

Mcchi202!!

Nessie said...

Bandana, i vostri politici purtroppo non sono sordi alle cattive sirene che si sono scatenate dopo la vittoria sacrosanta del No da parte del popolo sovrano. Sì, à suivre...

Nessie said...

Macchi, ti ho detto varie volte di abbassare i toni, ma vedo che la reiterazione fa parte dei tuoi interventi. Considero David Icke (il tuo Icke) uno scrittore mediocre, ma non ti faccio una colpa di esaltarti sui suoi argomenti. Tant'è vero che nonostante non perdi mai il destro né il sinistro per tacciare di imbecilli i partecipanti a questo blog, continuo a pubblicare i tuoi proclami deliranti e graforroici a base di punti esclamativi, forse perché penso che il diritto di espressione vada tutelato anche quando trattasi di scrittori in vero assai mediocri.
Se permetti di gente ben più accreditata che parla di governo mondiale, di analisti molto più attenti se ne trovano di ben altra caratura . Ma non starò qui a farti una bibliografia perché intanto non credo che li leggeresti.
Quanto a Cohn-Bendit è una vecchia conoscenza di lunga data, visto che a lui e al suo sessantottismo casseur, i francesi devono le dimissioni di un padre della patria come De Gaulle. Senza contare il suo libercolo sulla pedofilia che scrisse quando faceva il puericultore in una scuola materna e alla sua morale a dir poco disinvolta che permea sugli scranni di Bruxelles.

Anonymous said...

Nessie, buongiorno. Cohn-Bendit purtroppo è una vecchia conoscenza. Uno dei nuovi filosofi che imperversarono negli anni Settanta e che ora non ne vuole saperne di andare in pensione. Un cattivo maestro, insomma. Forse se i francesi la piantassero di esaltare e di cercare di imporre al mondo tutto quanto partorisce il loro paese, anche quando è spazzatura, ora staremmo meglio. Quanto al 68 francese, permettimi un pò di dietrologia. Lessi, anni fa, che dietro i moti del maggio francese, c'era, indovina chi? la manina o manona d'oltreoceano (leggi CIA), per punire e far cadere De Gaulle che nel 1966 o 1967, non ricordo bene, aveva ritirato la Francia dalla organizzazione militare della NATO. Come vedi, nihil sub sole novi. Paola.

Nessie said...

Paola, questa è storia vecchia e non dietrologia. Herbert Marcuse, il filosofo della teoria critica di Francoforte lavorava direttamente per la CIA.

Poi i due (Cohn (che in francese significa coglione) Bendit e Marcuse, nelle assemblee studentesche facevano finta di litigare.
E ora riecco questo rivoluzionariuccio prezzolato ancora tra la palle per difendere il Trattato Ue. Buona giornata a te.

Nessie said...

Andrea, sì conoscevo il MOndo piccolo, il tuo blog. Fai pure, i links sono a disposizione di quelli che vogliono trarne profitto. Fa parte del blogging e della sua catena.

Elly said...

Appena Ot, ma visto che s'è parlato anche del ahem, signor fini... ecco cosa sta combinando, grazie ai suoi beceri sermoni buonisti anche e soprattutto nel profondo nord: http://www.loccidentale.it/articolo/le+mosse+di+fini+al+nord+rafforzano+la+lega+e+mandano+in+frantumi+molti+sforzi+fin+qui+compiuti.0082798

... ma non ho capito perchè nell'articolo si dice che la lega indebolirebbe il pdl, semmai è fini che lo indebolisce.

Anonymous said...

Fini, Tettamanzi, Cohn-Bendit, d'Alema... tutti così apparentemente diversi, ma che in effetti servono lo stesso padrone, l'adoratrore del caprone nero.

La loro azioneva in una stessa direzione:

E' la solita filosofia:

SE TUTTI SONO DIVERSI NESSUNO LO SARA' PIU'

Quindi perchè la gente assorba la dottrina luciferica è necessario prima diluire i valori della vecchia europa con dottrine estranee alla cultura prevalente. Quando le polarità si saranno annullate, verrà innalzata la nuova dottrina ideologico-religiosa ispirata a Lucifero.

Meditate gente.... meditate

Macchi202!!!

Nessie said...

"questo innanzi tutto grazie a Fini che è riuscito a trasmettere il messaggio che potrebbe ripartire l’antica politica oligarchica romana che se ne impippa della gente. Un ottimo risultato, di cui non si coglie la meta strategica. Forse l’ipotesi di un ritorno alla stagnazione proporzionalista potrebbe dare una qualche razionalità a queste mosse. Naturalmente questo non farebbe che aumentare i consensi alla Lega, in una prospettiva sempre più allarmante per l’unità stessa dell’Italia"

Elly cito questa chiosa perché è importante per comprendere il significato dell'articolo che citi.
Innanzitutto è un articolo filo PdL e non pro Lega. Ognuno, come è evidente, tira l'acqua al suo mulino. Ed è in questa chiave che va letto. Però chi lo ha scritto non vuole capire una cosa importante: che Fini è lì nel PdL e non ne vuole uscire, proprio per questo. Per far sì che l'elettorato moderato che il PdL e la Lega si contendono, molli il partito di Berlusconi a favore di quello di Bossi.
Una volta che Berlusconi poi alle regionali , piglierà la fatidica batosta, allora Fini e i finioti avranno buon gioco a fare il salto della quaglia e dire: FINE del bipolarismo, NASCITA di un "grande" centro con Rutelli e Casini in stile Kadima o Grosse Koalition, e marginalizzazione di Berlusconi e del berlusconismo (la famosa frase di Fini sui futuri scenari di maggio).

Per questo, se Berlusconi vuol salvarsi le palle, deve indire un convegno prima di marzo e sbatterli fuori. Ma questo il giornale L'Occidentale non è capace di scriverlo a CHIARE LETTERE come facciamo noi nei nostri blog, perchè schiavo della correctness. Ed è il vero male.
Spero di essere stata chiara.

Elly said...

Chiara come il sole. Si, comunque, l'occidentale è proPdl. Su questo non ci piove.

Anonymous said...

L'altro ieri, mi pare, Nessie, lamentavi che nessuno rammentasse agli americani che ci chiamano mafiosi che la mafia in Italia ce l'hanno riportata loro nel 1943, quando sbarcarono in Sicilia e misero i mafiosi ai posti di comando, come sindaci e quant'altro. Bè, oggi, su "Il Giornale", l'ottimo Marcello Veneziani, nel suo articolo, in prima pagina "Quelli che ci voglioni tutti mafiosi", finalmente lo dice. Ho trovato l'articolo nella rassegna stampa, assai ben fatta, del Ministero della Difesa. Bè, spero che lo legga almeno l'ambasciatore Thorne, quello che ama tanto l'Italia (dice lui), il figlio di cotanto padre. Paola.

Anonymous said...

Ma avete fatto caso alle reti Merdaset, tutte a difesa del Tettamanzi, che in pratica sono tutte protese alla politica di Fini? Mi spiace, ma la loro agenda va alla grande, sgretola qua e sgretola la, ma non sono le reti della famiglia del Babilonano?? Già, sono le loro televisioni, il pensiero unico del Nuovo Ordine Mondiale viene mandato sul digitale terrestre anche da loro.

Ma quanta gente c'è che spera nell'iscritto alla loggia massonica P2 con la tessera 1816?

Tutti contro di noi, le nostre famiglie, le nostre etnie e la Chiesa di Babilonia in prima fila, una emanazione Luciferina, c'è il forte sospetto che adorino un maledetto dragone!!!

Macchi202!!!

Nessie said...

Senti Macchi, te lo dico per l'ultima volta: o cambi ritornello o sarò costretta a bannarti. Ti ripeti stancamente.
Nessuno di noi è adoratore di quello che tu chiami con un'insistenza paranoide e compulsiva "Babilonano".
Ma se deve cadere, è giusto che cada attraverso la politica parlamentare a fine legislatura e con nuove elezioni.
Cioè secondo regole predefinite. E non secondo propositi finiani, farefuturisti o con la magistratura "rossa" o con pentiti pluricriminali come SPATUZZA, o peggio, con colpi di mano di circoli atlantici o magnati della finanza internazionale. Chiaro ?! Capito?! Questa è la mia posizione e ora, per favore varia la tua musica, sennò d'ora in poi ti banno perché mi sono sinceramente stufata.
Queste sono le regole della democrazia, e al momento non disponiamo di meglio. Ti piaccia o no.

Nessie said...

Paola, questa gente non ama l'Italia più di una cartolina illustrata. O magari per la cucina e la moda.
Leggerò l'articolo di Veneziani, e spero che lo legga anche Thorne. Ma quelli alzano le spalle e se ne fanno un baffo.

Lontana said...

Da riflettere...ma quello che ho trovato inquietante é il link al sito Eurasia...Ho letto il "chi siamo" e non é che mi rassicuri...Sede a Mosca...
Va bene Soros e i Democratici americani che hanno la stessa testa dei nostri sinistri, ma il resto mi lascia molto perplessa.
Comunque sono d'accordo sullo schifo dell'inutile manifestazione dipietrista.

Nessie said...

E' già qualcosa Lonty. Chiediti chi lo muove e chi lo finanzia, questo Di Pietro, tenuto conto che era stata preparata con cura dall'aprile scorso.

Per il link su Eurasia: non è che le idee di Thierry Meysan io me le debba sposare in toto. Ma uno sguardo sulle rivoluzioni colorate e la loro funzione (anche qui in Italia) occorre darcelo e rifletterci un po' su.
Sbaglio o sostieni questo governo?

Lontana said...

Io sostengo questo governo e non voterei MAI la Fuffa,anzi condivido la proposta che fai al PDL, e cioé di dargi un calcio nei posteriori e subito.
Le altre analisi, quelle sugli americani, come già sai, non mi convincono, e anzi ci vedo un pericolo avvecinarsi al mondo slavo e mongolo e all'infigardo, con cui non abbiamo niente a che spartire.
Forse sbaglio, ma sto meglio cosi'..:-)

Nessie said...

Voto per la Lega, come sai e sostengo una vera equidistanza tra i due mondi. Non c'è bisogno che tu esageri con le metafore dei "mongoli", per convicermi della "bontà" di un mondo piuttosto di un altro. La Guerra Fredda è finita da 20 anni. In ogni caso è tempo per rivendicare maggior autonomia in materia di scelte energetiche, senza ridursi a dover fare a vita gli stuoini degli americani. Per questo, c'è rimasto Gianfuffa.E' Luttwak che lo ha scelto.

Anonymous said...

Vorrei proporre alla tua attenzione, Nessie, quella che, secondo me, è più di una coincidenza. Avrai sicuramente letto che, in Francia, bloggers di sinistra, sulla scia di quanto avvenuto da noi, stanno lanciando, tramite facebook, un No - S -Day, una mobilitazione di piazza anti Sarkozy. La data prescelta sarebbe il 20 marzo, prima del secondo turno delle loro regionali. Affermano di essere stati ispirati dal no bidè italiano e di essere già in 400.000(boom, dico io). Quello che mi insospettice è che, guarda caso, questa mobilitazione nasce qualche settimana dopo l'annuncio francese di voler partecipare, tramite l'ELF, al gasdotto Southstream, rivale dell'americano Nabucco. Che dici, sono malfidata? E che colore sceglieranno, stavolta? :-) Paola.